A.C. PICCHIA 2.0 – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

Karalis Seven C vince con un tennistico 6-1, sbarazzandosi di una rimaneggiata ma disorganizzata A. C. Picchia, assicurandosi in tal modo la promozione in serie B: grande soddisfazione per Serra e compagni che hanno fatto già l’exploit nella divisione di Quartu (praticamente con l’identico gruppo) e possono così godersi una doppia ascesa in cadetteria; si gioca per la serie C del Cagliari league div Cagliari sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, partono decisamente meglio gli arancio che sbloccano abbastanza presto con Boi, abile a sfruttare un’azione rocambolesca, prima dell’intervallo raddoppia Milia; nella ripresa ammazzano la gara Boi e Falconi con un gran destro dalla trequarti sinistra, due belle conclusioni di Sanna (autore del 6-1 finale) sono inframezzate dall’unica rete bleu,  autore Molino.

LE PAGELLE – A. C. PICCHIA 

Paolo Torrico: 6.5. Ha giocato con impegno massimale, come sempre, ha effettuato alcuni interventi decisivi, non difficilissimi, però è incolpevole sui gol subiti,  inclusa la conclusione da fuori area del 4-0,  i compagni anno lasciato troppo spazio a Falconi. Spallucce.

Nicola Ferruccio Molino: 6. Ha giocato con ordine nel primo tempo finché a risultato allargato, non sono saltati gli schemi: si prodiga offensivo in avanti e sfrutta un’azione rocambolesca per siglare il gol della bandiera. Petite satisfaction.

Andrea Orno: 6. Ha propiziato lui la rete dell’1-5, dopo una serie di rimpalli favorevoli e contrasti vinti, il suo numero 12 è un po curioso nel calcio a sette, nel futsal invece indica il numero dei fantasisti. Idea.

Marco Esposito: 5.5. Ha lottato, certamente, però non ha esattamente cavato un ragno dal buco, sembra insofferente, il clima non è dei migliori, la forma fisica pure, nella ripresa sta molto in panchina. Not enough. 

Maurizio Tola: 5. Arriva in ritardo, a ridossodell’intervallo, gioca l’intera ripresa e non fornisce una buona prestazione, sul gol del 5-0, sbaglia l’intervento aereo, andando a vuoto. Male.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN C 

Matteo Sanna: 7.  Ha disputato una discreta partita,  ha una buona tecnica e oltre a vantare un buon palleggio, sa pure dialogare coi compagni: realizza il 5-0 dopo triangolazione con Serra, insacca l’ultimo dalla distanza e propizia il vantaggio di Boi. Decisivo.

Giacomo Serra: 7. Il grande capitano degli arancio, ha capacità balistiche e pure nel passaggio,  con immediatezza e precisione smarca Sanna per il gol del 5-0. Numero 10.

Andrea Boi: 6.5. Ha realizzato tempestivamente il vantaggio,  realizzando dopo una serie di rimpalli, avventandosi prima di tutti su quella palla,  poco dopo però fallisce una buona chance, si fa perdonare nella ripresa insaccando dopo aver saltato il portiere. Doppietta.

Mirko Milia: 7. Molto determinato e propositivo,  fa della mobilità la sua forza,  si fa vedere,  riceve e scarica,  quando ne ha occasione,  segna, ad inizio ripresa fallisce dal vertice sinistro ma aveva colpito nel primo tempo con piatto al volo dal vertice destro. Positivo.

Ignazio Falconi: 6.5. Ha corso parecchio e fatto valere la sua imponente stazza fisica,  il suo è il più bel gol del match,  destro dalla trequarti con la palla diretta all’angolino. Bravo.

Matteo Loi: 7. Molto bravo tecnicamente, fa un giro palla importante, molto disponibile e altruista,  bellissimo l’assist a liberare Milia per il gol del raddoppio. Suggerimento.

vs

TECNO RETE MONTE URPINU – ASD DELFINO

vs

MESA SURGELATI – OP AGRIGEST ARTEVERDE

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie B della Cagliari League. Si affrontano MESA SURGELATI e OP AGRIGEST ARTEVERDE . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.


Alle ore 21.00 si gioca la seconda gara tra Mesa Surgelati, che con una vittoria quest’oggi potrebbe portare a casa un titolo costruito partita dopo partita, e una Op Agrigest Arteverde obbligata a vincere per poter ambire ancora a delle posizioni che gli potrebbero permettere di andare alle fasi finali. Come da aspettative Mesa Surgelati parte fortissimo e cerca subito di portarsi in vantaggio per chiudere la pratica già nei primi minuti. Op Agrigest è infatti letteralmente in bambola a causa di una Mesa Surgelati rabbiosa, cattiva e intelligente in ogni giocata e che di fatto non concede nulla agli ospiti. Nella ripresa il film del match non cambia e Mesa Surgelati riesce a dilagare allentando anche significativamente la tensione intorno a metà ripresa, momento in cui Melis e Leo accorciano delle distanze che però non permettono agli ospiti di agguantare un pareggio ormai insperato. Mesa Surgelati vince 6-2 ed ora è matematicamente campione della Serie B della Divisione di Cagliari!!!! 



LE PAGELLE – MESA SURGELATI


Nicola Fadda:7.5. Fisicamente straripante, lottatore da mischia e sempre preciso e intelligente nelle giocate. Fa da raccordo tra centrocampo e attacco servendo prima l’assist per Pani e poi timbrando il cartellino a fine ripresa. Trattore. 

Stefano Pani:7.5. La locomotiva di Mesa Surgelati. Macina chilometri senza mai fermarsi un attimo proponendosi sempre quando i suoi sono alla ricerca di un appoggio. Sembra non risentire la stanchezza rimanendo continuo e preciso per tutto il match. Fermarlo è pura utopia. 

Luca Chiminelli:8.5. Si muove tanto anche se molto spesso viene ignorato dai compagni che solo in  rare occasioni gli servono dei palloni realmente giocabili. Migliora in corso d’opera confezionando due cioccolatini che Ledda deve solo appoggiare. A metà ripresa decide di mettersi in solitaria scaricando verso la porta una conclusione al volo di rara potenza e precisione. Monumentale

Gianluca Podda:7.5. Si mantiene sui livelli alla quale ci aveva abituati dimostrando sempre una reattività e sicurezza fuori dal comune. Non si fa per nulla intimorire dalla differenza fisica con Cocco alla quale riesce a sopperire con degli anticipi sempre puliti e precisi. Asse portante.

Federico Ledda:8. Nonostante venga impegnato meno del solito in certi frangenti , il voto deriva sia da diverse parate impossibili per altri portieri ma anche  da una stagione giocata sempre su altissimi livelli e che a permesso ai suoi di portare a casa diverse vittorie essenziali. Tra i portieri, se non il portiere più efficace dell’intera competizione. Pantera. 

Giulio Ledda:9. Deposita in rete un qualcosa che per il numero 9 è ordinaria amministrazione. Solita dedizione  e generosità che fin da sempre lo hanno contraddistinto in ogni gara e che anche  oggi non sono venuta a mancare. Concreto e diabolico sotto-porta e sempre disposto a lavorare per la squadra. Serial Killer. 

Mauro Corona:8. Alza notevolmente il tasso tecnico della squadra come testimoniano numerose uscite palla al piede effettuate con assoluta tranquillità anche in mezzo a tre avversari. Gran parte del merito del secondo goal di Ledda va infatti al numero 7. Giocoliere. 

Stefano Secci:8. Per l’economia del gioco dei suoi forse l’uomo più importante. Con il suo aiuto in difesa permette ai suoi di subire solo in rare occasioni e gli avversari sono costretti ad emigrare in altre zone del campo per poter pensare di fare qualcosa. Faro del centrocampo. 

Lello Olla:7. Meno cattivo e rabbioso rispetto al compagno di reparto ma comunque efficace. Sbaglia poco e nulla appoggiandosi sempre sul compagno più vicino, facendosi trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Essenziale. 

Pierpaolo Pau:10. Nonostante abbia collezionato pochi minuti nel corso della stagione un plauso va fatto anche al presidente di Mesa Surgelati per esser riuscito a  costruire una squadra praticamente perfetta in ogni reparto e che ha letteralmente “strapazzato” una serie B che sembra poca roba per una squadra con queste individualità e potenzialità. Compositore. 

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE


Limoncino Pio:7. Salta gli avversari come se fossero birilli creando sempre superiorità numerica in mezzo al campo. Tra i pochi in grado di inventarsi la giocata e di cambiare le sorti del match. 

Alessandro Cocco:5. Fa da boa fornendo ai suoi un costante punto di riferimento sulla quale potersi appoggiare. Fa a sportellate con tutta la difesa dimostrando anche delle buone proprietà balistiche che molto spesso non portano però il risultato sperato. 

Federico Leo:7. Cerca di riaprire il match con il suo marchio di fabbrica:punizione mancina che piega letteralmente le mani a Ledda. Più volte prova a scaricare tutta la sua forza verso il numero 1, risultando in alcuni frangenti fin troppo impreciso. 

Mauro Melis:7.5. Cerca di dare una sveglia ai suoi con una conclusione di prima intenzione che accorcia momentaneamente le distanze. Nonostante anche il numero 9 non sembri essere al meglio rimane tra i pochi a crederci fino alla alla fine e a cercare di costruire qualcosa. Highlander. 

Francisco Cardia:6. Qualche buona iniziativa che però non porta mai  a nulla di concreto. Intelligente e aggressivo in mezzo al campo anche se sembra sempre mancargli quel guizzo finale in grado di cambiare la gara. 

Massimo Etzi:7. Viene letteralmente bombardato da Ledda e compagni cercando di limitare i danni per quanto possibile. Lasciato solo in balia di più di un avversario alla volta. 

Matteo Turchi

vs

NUOVA I.T.E.S. sas – TECNOCASA PIRRI

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena la Serie C della Cagliari League. Si affrontano NUOVA I.T.E.S. sas e TECNOCASA PIRRI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 20.00 apre il programma odierno al Campo Fiore il match tra Nuova Ites e Tecnocasa Pirri. Dopo una prima parte di gara dedicata allo studio ci pensa Zedda a sbloccare il match con una punizione improvvisa che sorprende tutti compreso un Piccioni forse troppo in ritardo. Per il resto nella prima parte di gara I ritmi sono stati prevalentemente bassi e le due squadre non sono riuscite ad esprimersi al meglio portandosi al riposo con questo risultato. Nella ripresa Nuova Ites comincia a macinare gioco e occasioni che il più delle volte non vengono sfruttate a dovere a causa di numerosi errori che visto il risultato pesano come dei macigni sull’economia della gara. La difesa di Tecnocasa regge infatti efficacemente fino al tap in a tempo scaduto di Paderi che sancisce il definitivo 1-1.

LE PAGELLE – NUOVA I.T.E.S. sas

Alessandro Paderi:8. Spaesato da una doppia marcatura che non gli permette sempre di intervenire in modo efficace. Riesce comunque a migliorare con il passare dei minuti fino al tap in da zero metri che permette ai suoi di pareggiare. L’uomo della provvidenza. 

Andrea Porceddu:7.5. Lottatore da mischia sempre pronto e attento ad interdire e a offendere. Oggi non è al meglio e sbaglia forse qualcosina di troppo, dimostrandosi però sempre l’unico a cercare di fare qualcosa. 

Francesco De Candia:6.5. Da a tutti l’illusione del goal con il tap-in ravvicinato che si stampa sul palo alla destra di Palmas. Nonostante qualche insicurezza difensiva e qualche uscita avventata riesce comunque a confezionare una buona gara di dedizione e costanza. 

Marcello Pigliacampo:6. Forse anche per demeriti del numero 12 Piccioni viene sorpreso dalla punizione che permette agli ospiti di passare in vantaggio. Gioca una buona gara in mezzo al campo anche se in più occasioni sembra mancargli il guizzo finale che da uno come lui ci aspettiamo sempre. 

Antonio Piccioni:6.5. Nonostante sembri essere un po’ in ritardo, non gli si possono attribuire particolari colpe nella punizione di Zedda che passa letteralmente in mezzo alla barriera. Per il resto si dimostra come sempre, attento e preparato in ogni occasione. 

Iuliano Angelini:4.5. Molto spesso lento e macchinoso non riesce ad esprimere al meglio neanche la sua fisicità sicuramente rilevante. Partecipa poco alla manovra non riuscendo mai ad incidere sbagliando a fine gara un qualcosa di clamoroso da praticamente 0 metri. 

Alessio Azara:7. Meno propositivo rispetto al solito e soprattutto meno incisivo. Solo nella ripresa cerca di fare quel qualcosa in più che per il resto della gara è mancato sensibilmente. Nel finale è infatti lui a regalare a Paderi una palla che il numero 4 deve solo appoggiare. 

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

Danilo Ignazio Vargiu:7. In una posizione inedita che gli permette di svariare maggiormente in una posizione più avanzata. Martella incessantemente lì davanti correndo da una parte all’altra senza mai fermarsi un attimo concedendosi però qualche errore di troppo. 

Tiziano Mosterastelli:6.5. Costretto ad instaurare una guerriglia urbana lì davanti con Paderi e compagni. Lotta rabbioso ricercando quegli spazi che gli possono permettere di liberare tutte le sue proprietà balistiche che vengono limitate efficacemente dal reparto arretrato avversario. 

Riccardo Zedda:8. Sorprende tutti con una punizione improvvisa che permette ai suoi di passare in vantaggio. La sua fascia di appartenza è inoltre un fortino inespugnabile in cui solo lui può sgroppare in continuazione senza mai concedersi un attimo di pausa. Locomotiva. 

Stefano Cassai:8. Letteralmente uno scontro tra titani con Angelini che viene vinto ampiamente dal numero 6 di Tecnocasa Pirri. Prende tutti i palloni aerei rivelandosi per tutti una montagna insormontabile che nessuno riesce mai neanche a scalfire. Solo nel finale è costretto a cedere dopo aver tappato praticamente ogni buco possibile. Asse portante. 

Alberto Loddo:7.5. La mente e il cervello del reparto arretrato. Gestisce i suoi al meglio ordinandoli come pedine dando l’esempio su come si possa confezionare una partita praticamente perfetta. Musicista. 

Gianluca Congiu:7. Addetto al lavoro di impostazione della manovra e di raccordo tra centrocampo e attacco. Sempre intelligente nel pressing e quasi mai scontato nelle giocate. Solo nella ripresa fatica più del previsto. 

Marco Palmas:6.5. Impegnato meno del previsto. Risponde comunque sempre presente quando viene chiamato in causa. 

Matteo Turchi

vs

ATLETICO PIRRI – ITERC.CTO.RO.RO.

vs

SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE – FC COLONIA SARDA 2011

Per la Cagliari League divisione Cagliari al Campo Sportivo Fiore si sfideranno per i tre punti Su Stampu San Benedetto contro Colonia Sarda, sarà un match tutto da gustare! Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
La gara delle 21:00 finisce con una bella vittoria in favore di Colonia Sarda guidato da uno strepitoso Curreli, autore di ben 6 reti. Nel complesso la gara è stata cruda e combattuta fino all’ultimo minuto ma Asd Sport Village ha peccato nella fase difensiva viste anche le tante assenze. Il punteggio finale dice 8-5!

LE PAGELLE – ASD SPORT VILLAGE SU STAMPU SAN BENEDETTO

Giovanni Lorusso: 7. Dotato di una tecnica sopraffina, si fa subito notare accorciando le distanze nel primo tempo con un gran tiro. Super.

Nicola Scarlatella: 7.5. Combatte dal primo all’ultimo minuto sul fronte offensivo, tiene vivi i suoi segnando 3 gol da vero attaccante.

Giorgio Corso: 6.5. Nel complesso buona prova per il portiere, offre grandi parate ma poteva fare di più sulla quarta rete di Curreli. Alti e bassi.

Riccardo Cocco: 6.5. Preciso in fase di costruzione nelle retrovie, gestisce bene il possesso palla. Sicuro.

Andrea Vadilonga: 6.5. Sicuramente non demerita dal punto di vista fisico, gli avversari Non trovano vita facile con lui.

Mariano Casula: 7. Fantasia e tecnica abbinati con costanza, ottime le sue iniziative in avanti. Accorcia anche lui le distanze nel secondo.  Pericoloso.

Claudio Cocco: 6. Entra verso la metà della prima frazione, ristabilendo così la parità numerica, nel complesso svolge discretamente il suo lavoro.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA FC 

Mattia Ajello: 6. Grintoso in fase di pressing, combatte insistentemente su ogni pallone. Combattivo.

Giacomo Curreli: 9. Impatto sulla gara a dir poco devastante, segna ben tre reti in rapidissima successione. Trascina i suoi alla vittoria mettendo a segno addirittura 6 gol. Indescrivibile.

Roberto Cabras: 6. Non eccelle e non demerita, non fa mancare il suo contributo in fase di pressing.

Luca Seu: 6.5. Comanda la linea difensiva, facendosi trovare pronto in più occasioni con i suoi interventi. Più che sufficiente.

Valentino Cintura: 7. Inizia benissimo beffando il portiere con un tiro nell’ angolino basso del secondo palo. Millimetrico.

Andrea Casalese: 6. Gioco discreto sulla fascia destra, entra però in un momento difficoltoso della squadra e deve quindi dare una mano in difesa.

Roberto Lenzen: 6.5. Oggi gioca nel ruolo di portiere, oltre a incitare insistentemente suoi riesce ad offrire buoni interventi. Completo.

Kajic Adis: 6. Offre Potenza in mezzo al campo comprendo spazi insidiosi.

Nicola Adamu: 6. A dir loco strepitoso il suo traversone per la rete di Curreli. Assist man.

Fabio Trudu: 6.5. Non si risparmia sulla fascia destra offrendo un buon dinamismo, da evidenziare l’assist per il gol di Manca nella ripresa. Rapido.

Marco Tocco: 6. Si rende ultile alla causa giocando qualche spezzone di partita.

Roberto Manca: 6. Particolarmente insidioso su versante offensivo, segna anche una rete da attaccante puro nel secondo tempo. Impeccabile.

Luca Denotti

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – CONSULENZA IMPRESA C7C

vs

A.C. SAMED – RECUT PARRUCCHIERI

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano.  Per la ventunesima giornata di Cagliari League, l’incontro di Serie B tra AC Samed e Recut Parrucchieri, risulta equilibrato e combattivo, che però Spissu, per il Recut, prenderà per mano, consegnando di fatto la vittoria al suo team, segnando praticamente tutti i gol, compreso l’ultimo, al 24′ del secondo tempo, che metterà a freno le speranze del Samed, che sono comunque protagonisti di un secondo tempo incredibile anche grazie a Murgia, levato dai pali e posto in attacco, che segna ben tre gol, dando una scarica di adrenalina a i suoi. Nonostante tutto, il match termina con la vittoria del Recut per 6-5

LE PAGELLE – AC SAMED

Lorenzo Orani: 6.5. Corposo in avanti e senza mezze misure quando si tratta di proteggere il pallone.

Alessandro Pau: 7. Rapido e letale, sguscia tra un difensore ed un altro per metterla dentro al primo tempo per il gol del vantaggio. Messo in porta nella ripresa. A nostro parere, avrebbe potuto fare di più in avanti

Mirko Murgia: 8. Sfortunato tra i pali, trovato alla sprovvista al primo minuto di gioco, prova a far del male in avanti nella ripresa, ma senza particolare cattiveria, fino a quando il suo gol all’undicesimo, allunga il gap. ll suo pressing continuo crea grattacapi continui

Stefano Gallus: 6.5. Riporta tutto in provvisoria parità nella prima frazione di gioco ma non riesce e a sbloccarsi nella ripresa, dove i suoi controlli funambolici risultano troppo spesso fin a se stessi.

Giovanni Cuda: 6. Senza fronzoli, impatta il portatore con decisione,  controlla al meglio e cede in avanti aprendo opportunità in mezzo all’area davvero insidiose. Processore

Nicola Solinas 6.5. Salva alcuni palloni davvero insidiosi in mezzo, con tocchi in disimpegno vitali

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Nicola Erdas: 6. Preso a sportellate dall’inizio alla fine dagli avversari, riesce comunque a dar battaglia al meglio delle sue possibilità

Filippo Lai: 6.  Sicuramente importante prestazione in avanti con grande caparbietà. Sicuramente decisivo in quasi tutte le occasioni da gol, ma rovina tutto sul finale facendosi espellere.

Andrea Spissu: 8.  Prestazione che prende letteralmente per mano il team concedendo loro una vittoria meritata ma fatta di episodi e sicuramente agevolata dalla mancanza di portiere titolare.

Bruno Piga: 7. Capace di comunicare, a modo suo, con i compagni, gestendo al meglio posizioni e meccaniche

Stefano Mascia: 6.5. Apre il match con il gol dell’1-0 a un solo minuto dal fischio d’inizio.

Riccardo Soru: 6. Parte come un pazzo e vira a grande velocità, portando palla in modo sicuro. Peccato per la sua poca precisione nel comparto difensivo

Omar Meloni

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – MOUNTING C. TRANSPORT S.

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Ventunesima giornata di Cagliari League, serie B, un incontro che inizia meravigliosamente per il Mounting che mette in seria difficoltà l’avversario con un primo tempo folgorante. Nel secondo tempo però il Gialappa’s ritrova ritmo e concretezza, riuscendo a ritrovare il pareggio e arrivare alla vittoria in modo semplice ed efficace grazie a Aiana e di un Cherchi che esplode sul finale, dopo una prova non proprio brillante. L’incontro termina con il punteggio di 6-4 per il Gialappa’s Band che permane al terzo posto alle spalle dell’Esitermedia.

LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND FC 1991

Massimo Loddo: 6. Oggi non assolutamente al top della forma ma sicuramente dimostra grande coraggio e disponibilità negli spazi

Davide Salis: 7. Riesce a farla passare in qualsiasi caso, facendola filtrare con grande precisione e riuscendo anche a metterla dentro per due volte tra primo e secondo tempo.

Nicola Cherchi: 6. Un assist e due gol all’attivo ma la sua prestazione è inguardabile nel secondo tempo. Passeggiata

Ramon Aiana: 6.5. Ogni tanto si fa protagonista di conclusioni spettacolari, ma due gol sono troppo pochi per lui, oggi davvero sfortunato.

Agostino Serrau: 6.5. Sempre molto importante in avanti con le sue accelerazioni ma oggi non influisce più di tanto.

Alessandro Cabasino: 6. Qualche momento di ordinaria follia per lui ma tutto sommato contiene lo specchio molto bene nella ripresa per permettere la rimonta del team

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORTING S.

Nicola Nioi: 6. Frettoloso sulla sinistra, non vede l’ora di buttarla dentro anche a costo di controllare in modo approssimativo.

Mauro Altea: 6.5.  La voce della protezione nella retroguardia. Sì inalbera per un meccanismo che si inceppa lì davanti. Premuroso e severo, viene graziato da una miriade di pali allo scadere del primo tempo.

Marcello Deiana: 7. Come al solito, si introduce prepotentemente tra i migliori in campo, con ottime visioni di gioco in avanti e difesa incessante nella retroguardia.

Bruno Sestu: 6. Spronato dal proprio portiere a immolarsi in avanti su ogni pallone, chiede di rallentare i ritmi vista la sua costante corsa avanti e indietro senza sosta.

Simone Portas: 6. Un treno a vapore sia davanti che in protezione del pallone. Travolge Aiana come un armadillo sotto un treno merci

Simone Brugu: 6.5. Ottimi i suoi suggerimenti in avanti e i suoi controlli sono assolutamente vitali per il tentato recupero del secondo tempo.

Omar Meloni

vs

MOLOMURGIA – LOS DE SIEMPRE

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Per la ventunesima giornata di Cagliari League si affrontano Molo Murgia e Los De Siempre. Incontro di Serie C che potrebbe concedere a una di queste due squadre, 3 punti per salire subito dietro le prime della classe. L’ incontro è strepitoso ed inizia a senso unico a favore del Molo Murgia nella prima frazione di gioco ma che poi piano piano ritrova l’equilibrio, anche grazie all’arrivo del settimo in campo per il Los De Siempre, fino a quel momento, con un uomo in meno. Tutto sembra ritornare favorevole per quest’ultimo, con addirittura il portiere che segnando su calcio di punizione riapre uno spiraglio di speranza, avvicinandosi al pareggio. Lifoda poi compie il miracolo e dopo migliaia di tentativi non andati a buon fine, trova il gol nel momento più importante del match. Il Molo così vince per 6-4.

LE PAGELLE – MOLO MURGIA

Fabio Brundu: 7. Capolavoro palla al piede, capace di assistere il compagno nel modo migliore, facilitandone di gran lunga la conclusione al tiro. Assolutamente indispensabile

Jacopo Fiori: 7. Doppia marcatura per lui al primo tempo, ma il 70% della realizzazione è grazie alla grande precisione dei passaggi di Brundu, sempre pronto all’azione.

Simone Lifoda: 6.5. Non al meglio quest’oggi, con rapide ed incisive percussioni in avanti che però sfociano in un nulla di fatto, con conclusioni poco precise, da far storcere il naso. Sfortunato fino all’osso nella ripresa dove prova di tap-in di ginocchio.

Giorgio Pusceddu: 7. Incredibile la sua prestazione tra i pali; salva la propria porta in modo incessante, rendendosi protagonista di alcuni colpi di reni strepitosi

Davide Masia 6.5. Decisivo in alcuni frangenti caotici in cui una semplice palla rubata al momento giusto può cambiare la partita.

Marco Biavati: 6. Non vitale nei controlli di palla, ma riesce comunque a portare in gol un tentativo, cooperando per la vittoria

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE

Matteo Sciarrone: 6. Entra ed esplode con rapide accelerazioni e un assist nel primo tempo, ma la sua prestazione cala di minuto in minuto

Nicola Arcudi: 7. Buona prova palla al piede, con ottimi passaggi che percorrono tutto il campo senza mai trovare ostacoli.  Buona mira e grande sacrificio in fascia

Enrico Pitzalis: 6.5. Partita seguita in modo ottimale con un gol all’attivo e tanto sacrificio al suo rientro in campo nella ripresa nonostante lo stiramento muscolare.

Tommaso Belfiori: 7. Praticamente il traghettatore di un team che subisce un primo pressante e sottotono, che riesce a riaprire momentaneamente il match nella ripresa, con una doppietta che riapre gli animi

Stefano Spano: 6.5. Pazzesco il suo gol sul calcio di punizione a scadere che ridona speranza al team. Speranza che però viene distrutta dall’ennesimo gol avversario. Ha avuto il suo minuto di gloria.

Karim Najhi: 6. Qualche tentativo in porta dalla sua, ma non riesce a mordere a dovere.

Omar Meloni

vs