LOS DE SIEMPRE – A.C. PICCHIA 2.0

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MOUNTING C. TRANSPORT S. – MORTI FC

Per raggiungere obiettivi importanti serve una squadra forte, affiatata e compatta. La Mister Soccer 5 può contare sulla Delogu Legnamiazienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno (http://www.delogulegnami.it/Delogu, il bello di poter creare con il legno). Sul centro di servizi per le imprese Consulenza Impresahttp://www.consulimpresa.it/it/index.html , https://www.facebook.com/consulimpresa.it/). Ma anche sul supporto del ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas (in viale Monastir 219 a Cagliari) e de La Tipografia del Campidano che ha realizzato le divise che verranno utilizzate nel Cagliari e nel Quartu League (http://www.latipografiadelcampidano.it/https://www.facebook.com/La-Tipografia-del-Campidano-835957919832519/). 

Alle 20 al Campo Fiore scendono in campo la Mounting C. Transport S.  e il Morti F.C., gsi gioca per la ventesima giornata della serie B del Cagliari League, divisione di Cagliari. La partita è equilibrata, nel primo tempo prevalgono le difese e c’è qualche errore di troppo in attacco da parte di entrambe le squadre: la prima frazione di gioco finisce 1-0 per la Mounting. All’inizio della seconda parte di gara i Morti giocano a velocità doppia e, in tre minuti, si portano sull’1-3. La Mounting accorcia le distanze al ‘5, ma un minuto più tardi è 2-4. Al ’18 la Mounting raggiunge gli avversari sul 5-5, ma al ’20 il Morti è nuovamente in vantaggio di una rete: 5-6. Negli ultimi minuti il crollo del Morti e l’orgoglio della Mounting C. Transport S. fissano il risultato finale sul 7-6, un risultato che vale solo per le statistiche, per lo spettacolo e il divertimento dei giocatori in campo, e a pensarci bene, non è poco. Da sottolineare la sportività della Mounting che ha deciso di giocare sei contro sei e di non sfruttare la superiorità numerica della quale avrebbe potuto godere. Tanto di cappello e un applauso a tutti gli atleti che hanno disputato questa gara. 

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORT S. 

Mauro Altea6Fa quel che può tra i pali. 

Nicola Nioi6.5Buona prova difensiva. 

Gabriel Santoro6Si dà un gran da fare là davanti, ma non punge. 

Simone Portas e Marcello Deiana: 7.5. Vero, diversi gol subiti, ma la loro prestazione difensiva è comunque importante. Portas si rende pericoloso anche in avanti con un paio di tiri da fuori area, Deiana Serve a Cotza la palla del 6-6. 

Alessio Melis7.5. Filtra e smista a centrocampo, e lo fa bene. Decisamente meglio nei secondi ’25. 

Simone Tocco: 8Un primo tempo un po’ in penombra, un secondo tutto grinta e caparbietà: segna due reti e serve a Cotza la palla del 7-6 finale. 

Enrico Cotza9Apre le danze con la prima rete della gara dopo appena ‘5 di gioco. Nel secondo tempo guida la rimonta realizzando altre quattro reti e un assist: si permette di segnare di tacco il 6-6, cross di Deiana. Va vicino al gol in diverse altre occasioni, ma si trova davanti un bravo Cataldi. Goleador. 

LE PAGELLE – MORTI FC 

Michele Castaldi: 7.5. Ne para veramente tante, ottimi riflessi. Se i Morti avessero potuto contare su di lui più spesso… 

Stefano Simbula e Mauro Pitzalis6.5Quasi insuperabili in difesa nel primo tempo, decisamente meno nel secondo. Buona prestazione. 

Andrea Carta: 8. Bene in copertura, ancora meglio quando attacca. Doppietta e l’assist del 3-5 firmato Contu. 

Alessandro Contu: 8. Il giocatore che parte da una posizione più avanzata, si divora il gol dell’1-1 a fine primo tempo ma si rifà ampiamente nel secondo. Ottimi spunti, due reti e un assist. 

Thomas Giacomini: 8.5Dribbling e accelerazioni che mettono in crisi qualsiasi avversario. Anche stavolta è grande protagonista. 

Simone Paderi 

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F.C. REAL DIABLOS – MOLOMURGIA

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Ventiduesimo incontro di Serie C al campo Fiore in Cagliari tra Real Diablos e Molo Murgia. Match disputato tra la pioggia più impervia ma le squadre danno il tutto per tutto senza badare alle condizioni avverse del tempo. Incontro che, ai fini della classifica, non offre particolari occasioni o salti al vertice ma che concederebbe, se gestita al meglio, la qualificazione al Molo Murgia nelle fasi finali. Il tutto, contornato da grandi giocate e spettacolo avvincente. Primo tempo tutto per il Real Diablos che affila gli artigli e si becca il vantaggio dell’1-0 di Coni che insacca da posizione più che favorevole cogliendo in castagna una, fino ad ora, perfetta della difesa.  La ripresa parte nel migliore dei modi per il Molo Murgia che parte allo studio della trequarti avversaria, per poi piano piano guadagnare terreno e ripagare con la stessa moneta l’avversario, scoprendo una falla nel sistema difensivo del Real, invaderlo e distruggerlo, insieme alla speranza di ritrovare il pareggio, perchè durante la fine del match uno dietro l’altro si susseguiranno i gol di Padovano e Brundu, grandi protagonisti di oggi, che porteranno a casa una vittoria fatta di passione e perseveranza. Il match termina 4-1.

 LE PAGELLE – REAL DIABLOS

Francesco Tiddia: 6.5. Salva la porta nei modi più incredibili, divenendo una sicurezza per il team

Mirko Strazzera: 7. Ci dà dentro con l’acceleratore, macinando metri e dribblando con grande abilità. Ottimo al tiro

Andrea Torru: 6. Ottimamente prodigo all’assistenza del compagno in mezzo. Le sue virate palla al piede, però, risultano un poco macchinose

Michele Coni: 7. Nel secondo tempo mette in rete un gran tiro in diagonale aprendo le marcature

Vincenzo Puzzoni: 5.5. Non il massimo della precisione quest’oggi. Perde la maggior parte dei duelli e il suo controllo è scivoloso come il campo di oggi

Lorenzo Semprevivo: 6. Prima scelta quando si tratta di ripartire , riesce sempre a portare il baricentro in avanti

Mattia Aresu: 6. Qualche difficoltà per lui a controllare il pallone. Poche le azioni che partono da una sua scintilla

LE PAGELLE – MOLO MURGIA

Enrico Angioni: 6.5. Deciso nelle trattative difensive, quando tutto si riduce in riflessi fulminei a liberar il pallone, lui c’è

Marco Biavati: 6. Sempre pronto ad accelerare in fascia sinistra. Qualche volta però anticipa troppo sì naturali movimenti dell’azione, scoprendo il centro

Davide Masia: 6. Ottime le sue idee in costante movimento per trovare il compagno in profondità

Manuel Maccioni: 7. Un protagonista indiscusso durante il primo tempo. Spettacolare sui palloni bassi.

Francesco Padovano: 8. Si sposta, salta, si sovrappone e serve il compagno con grande visione di gioco. Palombella

Simone Lifoda: 6. Magistrale in anticipo ma poco deciso nelle marcature.

Giuseppe Vargiu: 6. Salva la porta nella ripresa, con un anticipo da far paura

Jacopo Fiori: 5.5. Ci pensa un po’ troppo prima di rinviare, concedendosi qualche lusso di troppo. Complicato per lui anche andare a caccia del portatore di palla

Fabio Brundu: 7.5. Dona enfasi al team con il suo gol nella ripresa, operando sul morale e la grinta

Omar Meloni

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FC COLONIA SARDA 2011 – GASTRONOMIA PIZZERIA DEI CONTI

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F.C. ESINTERMEDIA – GIALAPPA’S BAND 1991

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REAL MA CHI? – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Undicesima giornata di ritorno di Serie A tra Real Ma Chi? e Argiolice & Swanglasses, dove quest’ultima ha combattuto bene ma purtroppo non trova abbastanza energia per continuare a spingere. Non basta il miglior Argiolas, infatti, per tenersi a galla, perchè Cincotti & Di Martino, scioglieranno l’Argiolice come gelato al sole, con un risultato che è tutto un programma. 9-6. Così il Real lascia solo l’Argiolice al 5° posto, per salire di un gradino, dietro di un punto dal Daluef.

LE PAGELLE – REAL MA CHI?

Cristian Basciu: 7. Pronto al controllo in situazioni disastrose, dove riesce a ricostruire ottimamente il gioco. Ciliegina sulla torta, un gol che è uno spettacolo, in cui Fokara non può nulla.

Daniele Cincotti: 8. Riapre le speranze con un gol allo scadere del primo tempo, riportando tutto in parità e

Nicola Di Martino: 8. Ottima la sua costanza palla al piede, senza di lui il team non avrebbe insaccato in così tante occasioni

Luca Salis: 6.5. Da un certo momento del secondo tempo va in vacanza e si rilassa con la difesa che lo difende in modo egregio e gli avversari che non riescono a incidere come nel primo tempo

Ismael Pablos Imenez: 6.5. Con grande concentrazione riesce a gestire il crescente ritmo di Argiolice, buttando fuori sul portatore con grande precisione

Luca Piccardi: 6.5. Si infortuna lasciando la squadra in inferiorità numerica ma dopo qualche istante ritorna in campo più grintoso che mai, tra le lodi dei compagni.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES

Claudio Scotto: 7. Riesce a gestire il pallone in maniera sublime, con ottimi passaggi al limite dell’umano

Nicola Argiolas: 8. Immancabile per il suo team, con delle conclusioni imprendibili e una costanza da fare invidia

Alberto Gioi: 7. Riesce ad accaparrarsi il possesso del pallone con grande facilità. Aggressivo ma sempre corretto

Ahmad Fokara: 6. Dispensa indicazioni alla difesa e passa un primo tempo tranquillo ma non troppo. La squadra avversaria non lo lascia rilassare, finché all’improvviso, un film già visto: Dopo l’ennesimo gol incassato e l’ennesimo ribollire di commenti poco felici dei compagni, perde la pazienza, eufemisticamente parlando, e lascia il team senza portiere.

William Congera: 6. Passa dall’attacco sfrenato alla difesa ad oltranza, pronto a partire in contropiede

Davide Mulas: 6.5. Le sue ripartenze mettono paura, guadagnando metri su metri, permettendo al team di avanzare

Omar Meloni

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OP AGRIGEST ARTEVERDE – A.C. SAMED

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Undicesima giornata di ritorno di Serie B tra Agrigest Arteverde e AC Samed, con questi ultimi tranquilli e spensierati, si godono un match che non cambierebbe nulla per la loro classifica, ma che significherebbe molto di più per l’Agrigest, che si affida a questo match per avanzare nelle fasi finali. L’Agrigest parte all’arrembaggio e nel giro di otto minuti ne segna due, terminando il primo tempo sul 2-0. La festa si conclude in modo improvviso quando Pau ne segna due in risposta all’ottima prestazione di Fabio Leo che si guadagnava una bella doppietta qualche minuto prima. 2-2 quindi, e per venticinque minuti, tutto lascia presagire ad un punteggio di parità. Al primo minuto di recuperò però Federico Leo tira fuori gli artigli e riporta la speranza negli animi dei compagni, portando a casa un 3-2 stra-meritato.

 LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Fabio Leo: 7. Subito letale. Non passa nemmeno un minuto e subito si distingue con grande esuberanza tra controlli precisi e conclusioni velenosissime. Cacciatore

Pino Limoncino: 6.5. Attivo e vitale in fase costruttiva con ottimi movimenti e passaggi indispensabili. Nel secondo tempo si abbassa il suo tenore.

Marco Ortu: 6.5. Interviene nel momento giusto a dare continuità alle azioni e dimostra grandi riflessi. Fulmineo

Roberto Contu: 6. Troppo spesso con la palla gol tra i piedi e troppo spesso sbaglia in modo eclatante

Francesco Cardia: 6.5. Le sue doti in fase di progressione fanno gola a molti, ma quando forza il dribbling non porta a nulla di buono

Alessio Cardia: 7. Assolutamente vitale negli ultimi minuti del secondo tempo, quando l’AC Samed gioca come un matto, lui per tutta risposta, difende con tutte le forze in corpo. Ricaricato

Federico Leo: 7. Dalla lunga distanza mette in rete un colpo da maestro sotto la traversa che rimette tutto in discussione, portando il team in vantaggio e concedendo la vittoria allo scadere. Felino

LE PAGELLE – AC SAMED

Michele Marcia: 6. Ottimi i suoi intenti ma gli sviluppi in gioco non gli danno onore. Particolarmente sfortunato.

Yaya Sidibe: 6.5. Ogni tanto si rende protagonista di ottimi interventi anche acrobatici. Viene preso alla sprovvista ben poche volte, ma saranno letali per il team

Marcello Pigliacampo: 7. Ha dimostrato incredibili doti da velocista riuscendo a riagganciare con celerità il portatore di palla, ormai convinto di arrivare allo specchio

Mauro Usala: 6. Infuriato con i compagni perché ignorato troppo spesso nella propria zona di competenza.

Francesco Cogoni: 5.5. Non riesce a condurre un incontro con di una sempre abituato. Anche il mister chiede più convinzione e continuità.

Alessandro Pau: 7. Capace di prendere in mano la partita e portare il team al pareggio. Un energia senza fine

Giorgio Coghe: 6.5. Quando serve riesce a buttare il piede in mezzo a sventare alcuni dei pericoli peggiori in area di rigore

Omar Meloni

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TECNOCASA PIRRI – TECNO RETE MONTE URPINU

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Undicesima giornata di ritorno di Serie C tra Tecnocasa Pirri e Tecnorete Monte Urpinu. Un derby tutto Tecno ma con ben poche sorprese. Il Tecnocasa Pirri conferma l’ottimo campionato svolto fin’ora con una bella valanga di gol contro un Tecnorete che subisce le angherie di un Monterastelli e un Congiu in piena forma, ma che sul finale trova un poco di coraggio, arrivando in rete per ben due volte con Casella e Saviola, ma non prima della fucilata di Fontana, che però non trova abbastanza spazio per continuare a colpire per trovare altra fortuna. Il punteggio sarà duro per il Tecnorete, che permane in penultima posizione. Il match termina 8-3 per Tecnocasa

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

Tiziano Monterastelli: 8. Sempre a mille in avanti, pronto al tiro con grande precisione. Fulcro del team che vede in lui la sua punta di.. Diamante

Danilo Ignazio Vargiu: 6.5. Veloce come un lampo e sempre efficace nei passaggi, si rende sempre disponibile a movimenti intelligenti negli spazi. Pantera

Antonio Coiana: 6.5. Superlativo il suo apporto al servizio del team con passaggi al contagiri capaci di spedire il compagno in rete

Fabrizio Congiu: 7. Autore di passaggi illuminanti e conclusioni brillanti, che aiutano la squadra ad aumentare il gap dello score. Terremoto

Marco Palmas: 6. Ottima la sua prestazione ma viene a mancare un po’ di lucidità nella difesa nel secondo tempo che si riversa anche su di lui. Riflesso

LE PAGELLE – TECNORETE MONTE URPINU

Manuel Foschini: 6.5.  Soluzioni sempre pronte all’uso nel comparto difensivo, con disimpegni senza fronzoli ma efficaci

Giuseppe Fontana: 7. Pericoloso in alcuni frangenti durante il primo tempo con ottime percussioni palla al piede che stupiscono per costanza e decisione. Ottime le sue conclusioni, più di una volta insidiose.

Emerson Brambilla: 6.5. Prestazione più che distinta per quanto riguarda i suggerimenti impostati per i compagni ma le sue conclusioni nel primo tempo hanno lasciato a desiderare.

Gianluca Saviola: 6.5 Buono il suo apporto in avanti con un buon possesso palla e delle finte irresistibili, che mettono in crisi la difesa, nulla però si può fare contro Monterastelli che risulta imprendibile e insuperabile. Bellissimo il suo gol a scavalcare il portiere con un tocco morbido nella ripresa. Sublime

Carlo Matta: 5.5. Uno sconosciuto nel primo tempo e troppo timido nella ripresa per cambiare le carte in tavola. Anonimo

Manuel Manca: 6. Viaggia in lungo in largo, dietro le punte ma anche sotto porta in modo coraggioso, ma non riesce a buttare la palla dentro

Massimiliano Casella: 6.5. Non sbaglia l’unica occasione nel secondo tempo dove ha la possibilità di metterla dentro; colpo vincente sotto la traversa, potentissimo. Dinamite

Omar Meloni

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MORTI FC – GLI EX

Morti vince la sfida delle 22, lo scontro diretto con Gli Ex in ottica salvezza, infatti la sconfitta degli ospiti ha decretato la loro retrocessione  matematicamente e la contemporanea salvezza per la squadra di Stefano Simbula; si gioca per la serie B del Cagliari league div Cagliari sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, la gara decolla nella ripresa dopo un primo tempo un po scialbo e con poche occasioni, nella ripresa ci vuole una punizione di Giacomini per sbloccare il punteggio, però i gialloblu ci credono e ribaltano con Picciau e Macis, al 50′ minuto accade di tutto, Carta pareggia sull’uscita di Casella, beffandolo con un pallonetto, subito dopo viene conquistato un corner e sugli sviluppi segna Giacomini e poi il triplice fischio.

LE PAGELLE – MORTI

Thomas Giacomini: 7.5. Il Salvatore della patria, il migliore dei suoi, dopo aver sbloccato il match con un bel piazzato dal limite, con destro secco rasoterra, ritrova il bandolo della matassa con l’incornata che vale la vittoria a tempo scaduto. Match Winner. 

Andrea Carta: 7. Una convincente prestazione sviluppata sulla fascia sinistra, è molto veloce e sfrutta questa abilità per scattare rapidamente verso il limite dell’area e battere casella con un pallonetto, subito dopo batte il corner vincente per il gol vittoria. Freccia.

Alessandro Contu: 6.5. Molto propositivo, ha fornito alcuni suggerimenti importanti, davvero provvidenziale il filtrante a smarcare Carta per il necessario pareggio. Corridoio.

Stefano Simbula: 6.5. Grande lottatore il capitano dei “Greens” e Molto combattivo; si danna l’anima per ottenere riconquista del pallone.  Condottiero.

Michele Castaldi: 6.5. Ha giocato con impegno e ha effettuato alcuni interventi decisivi per impedire che si complicasse un risultato già delicato. Garanzia.

LE PAGELLE – GLI EX

Marco Zucca: 6.5. Molto propositivo e combattivo, in mezzo al campo è rapido e sicuro, a pochi minuti dal termine chiede il time-out per spezzare il forcing avversario, sperando di scongiurare quanto di tremebondo sta per accadere. Incredulo.

Stefano Casella: 6.5. Ha dovuto subito mettersi all’opera, effettuando un grosso intervento, che si rivela il più importante dei 50 minuti, parata volante su botta angolata a mezza altezza di Giacomini. Gatto.

Roberto Casella: 6.5. Combattivo in mezzo al campo, è abile a destreggiarsi nelle situazioni più intricate, vedi il pressing avversario, riesce in tal guisa a trovare il modo di liberare Macis che realizza l’inatteso sorpasso. Propositivo.

Alessandro Macis: 6.5. Molto determinato e propositivo sulla fascia sinistra, spesso si fa vedere in sovrapposizione, come quando a metà ripresa riceve da Casella e insacca dalla distanza, piegando le mani a Castaldi. Bomba.

Mattia Picciau: 7.5. Ha giocato una grande partita, con rabbia e determinazione; nella ripresa, tutta la ripresa, è un costante pericolo per Simbula e compagni, Castaldi deve mantenere la concentrazione alta per fronteggiarlo ma non può nulla quando a metà ripresa va a segno dopo una fuga inarrestabile. Incubo.

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VECCHI CUORI ROSSOBLU – CANTERA ROSSOBLU

Vecchi Cuori Rossoblu vince nettamente e meritatamente contro Cantera Rossoblu,  in uno degli spareggi per la permanenza in cadetteria: entrambe si trovano nella zona calda della classifica ma il quintultimo posto dei viola consente loro di poter anche pareggiare, non certo è così per Saba e compagni, terzultimi a quota 11: si gioca alle 21 per la serie B del Cagliari league div Cagliari sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano,  partono meglio gli azzurri che sbloccano con Gaye dopo un bello scambio a sinistra con Casti, Contu pareggia dalla distanza col portiere fuori dai pali, gli azzurri si aspettavano che il gioco fosse fermo, immediatamente tornano avanti con Saba, Aramo triplica sugli sviluppi di un corner, Saba di testa firma il 4-1; nella ripresa gli azzurri sono meno feroci, dopo la splendida mezza rovesciata di Saba, c’è nel finale la rete di Spada, per il conclusivo 6-1.

LE PAGELLE – VECCHI CUORI ROSSOBLU

Gemiliano Saba: 8. È molto determinato, entra in campo alquanto nervoso, pensando al match dell’andata, protesta sul gol del pareggio avversario e prende di mira l’autore del gol, considerandolo antisposrtivo, e rischiando un cartellino per averlo più volte apostrofato; a parte l’aspetto della condotta, che ci riguarda relativamente,  è una prestazione monumentale, realizza tre gol, in un crescendo di bellezza stilistica, prima con botta dal limite poi imperioso colpo di testa, infine la magia in semirovesciata, che mette il punto esclamativo al suo personale match. Standing Ovation. 

Bamba Cheikh Gaye: 7.5. Giocatore potente ed energico che a dispetto della sua stazza ha una tecnica ed una agilità impressionanti: è ciò che abbiamo potuto notare fin dalle prime battute,  realizza l’immediato vantaggio dopo uno scambio con Casti e il veloce scatto a centro area per la realizzazione, nella ripresa,  tra i tanti duelli vinti, c’è anche un numero pazzesco per tenere la palla in campo. Equilibrista.

Alessandro Aramo: 6.5. Molto propositivo sulla fascia, sia destra che sinistra e dopo aver colpito a metà del primo tempo con vera arguzia, manca il bis nella ripresa, solo per una prodezza clamorosa di carta. Incredulo.

Marco Rega: 7. Molto bravo tecnicamente e con rapidità nello smistamento della palla; un preciso cross nel primo tempo, permette dal corner al capitano Saba di insaccare di testa il sorpasso, nella ripresa invece c’è un ottimo filtrante per l’altro Saba,  Giorgio, che però fermato in  uscita da Carta.

Stefano Spada: 6.5. Ha giocato poco,  nel primo tempo nulla, qualche minuto nella prima parte della ripresa poi viene nuovamente buttato nella mischia nei minuti finali, segna il 6-1 conclusivo e viene festeggiato da tutti i compagni. Beniamino.

LE PAGELLE – CANTERA ROSSOBLU

Felice Contu: 6.5. Si è impegnato tanto, rendendosi spesso pericoloso, d’altronde è anche l’unico tra i viola: dopo la rete del provvisorio pareggio, dalla distanza, sempre dalla trequarti destra spaventa Spano con un gran destro che colpisce il “7”. Insidia.

Alessandro Perra: 6. Ha giocato con impegno, lottando su tutti i palloni, ha cercato di aver la meglio su una belva come Gaye, talvolta vi riesce,  altre volte no. Compito infame. 

Salvatore Carta: 7. Molto bravo tra i pali, malgrado la sconfitta e i 6 gol subiti  (in cui è sempre incolpevole), ha fatto molto bene; si segnalano due interventi prodigiosi, in uscita su Giorgio Saba e poco dopo,  su conclusione al volo di Aramo, dal limite, distende il braccio sinistro e devia quel potente tiro. Great.

Andrea Cogoni: 5.5. Ha marcato con poca aggressività sui calci d’angolo, soprattutto Saba ha avuto eccessiva libertà, le maglie erano spesso troppo larghe. Insufficiente.

Alessio Berti: 6. Ha giocato con rabbia e agonismo, dando del suo meglio, ma stavolta gli azzurri erano in assetto da battaglia, praticamente inattaccabili. Sforzo vano.

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