Campo Sportivo Fiore
REAL MA CHI? – OP AGRIGEST ARTEVERDE
Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Ottavo di finale di Cagliari League che vede il Real Ma Chi? sfidare l’Op Agrigest, per un posto nei quarti di finale. Incontro che fin da subito parte in quarta, dimostrandosi maschio e incentrato sulla forza fisica. Un dai e ricevi di scontri e contatti testa a testa sul filo della corsia laterale, che vede il più determinato e furbo dei due a portare avanti il pallone e a far sua l’area di rigore. Ciò ha comportato però inesorabilmente una lunga sfilza di interventi arbitrali che hanno rallentato il gioco, ma cosa più pesante, ha decimato i concorrenti in gioco: 3 espulsi e una marea di ammoniti, per quello che può tranquillamente il match più “romanista” dell’anno. Dopo qualche impervia botta e risposta, però, arriva anche il calcio al pallone e nel primo tempo Melis, con i suoi giochi di prestigio in attacco, e nel secondo tempo Cocco, impongono il tempo in un pentagramma caotico, dove ognuno suona da solo. Proprio Cocco, con la sua tripletta personale, spazza via ogni speranza al Real, lasciandolo indietro di tre gol. L’incontro termina con il punteggio di 5-2.
LE PAGELLE – REAL MA CHI?
Nicola Ennas: 5.5. Perennemente sotto continua tormenta e selva di gambe, viene preso di mira dagli avversari ma riesce a gestire bene il pallone e a saltare qualche avversario per guadagnare metri. Gazzella
Nicola Di Martino: 6. Inizio che lascia a desiderare e continua a permanere con una prestazione molto imprecisa in fase di controllo palla. Dopo qualche minuto si rende protagonista di alcuni interventi vitali in fascia e in fase di anticipo. Recupero
Daniele Cincotti: 7. Tra primo e secondo tempo porta avanti la speranza del suo team, zoppica a un quarto d’ora della ripresa. Discesa
Luca Salis : 6. Sì fa prendere di sorpresa e viene sommerso dai gol. Qualche battibecco con i compagni in più, non fanno che male a quel poco equilibrio che stava già andando a sgretolarsi. Smottamento
LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE
Fabio Leo: 7. Segna il gol al quarto d’ora che porta in vantaggio momentaneo il team. E’ la scintilla che accende l’entusiasmo dei suoi. Luce
Mauro Melis: 7. Supporto mostruoso dietro le punte. Regala due assist da applausi al primo tempo. Spedito
Alessandro Cocco: 8. Disturba il portiere con grande furbizia, costringendolo all’errore durante il rinvio Riesce con caparbietà, un po’ di fortuna e un colpo da MasterClass in pallonetto, a portare alla vittoria la squadra. Totti
Federico Leo: 7. Costantemente al tiro, fa rabbrividire la panchina con ottime conclusioni che lambiscono il palo. Purtroppo per lui, non entra a far parte del tabellino dei marcatori. Deluso
Omar Meloni
ITERC.CTO.RO.RO. – MOLOMURGIA
Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Ottavo di finale di Cagliari League che vede scontrarsi Iterc Cto Ro Ro e Molo Murgia. Una partita spettacolare e tesa come la corda di un violino. Entrambe le squadre danno il meglio e l’Iterc, prima classificata di Serie A, si trova in difficoltà di fronte ad un Molo Murgia carico e pieno di risorse, con un Biavati dalla panchina che incita i suoi e li porta ad un passo dalla vittoria. L’Iterc però ci tiene a non fare brutte figure e si rivolge a Mura, come sempre l’asso nella manica che non ti aspetti. La sua prestazione non lascia senza fiato e non brilla in modo particolare, ma le partite dell’Iterc ci ha insegnato a non sottovalutare mai il numero 11 e le sue grandi capacità di stravolgere il match. Nel secondo tempo infatti, esplode in una doppietta “salvavita” che evita il cortocircuito del team. La partita finisce in parità, 3-3, lanciando così la crudele lotteria dei rigori, per sancire il vincitore e il primo biglietto per il quarto di finale. Tutto fila liscio per entrambe, fino al passo falso del Molo Murgia con Lifoda e Masia. Onidi infatti raggruppa tutte le sue forze e la concentrazione e si rende protagonista di due parate consecutive, ottime anche dal punto di vista acrobatico. Preziosa, oltretutto, la concentrazione di Cava e Ferreli che non sbagliano una volta arrivato il loro turno, regalando di fatto il quarto di finale all’Iterc, con il punteggio, dopo i rigori, di 4-2.
LE PAGELLE – ITERC CTO RO RO
Riccardo Russo: 7. Salta l’uomo con grande maestria e la sua propensione alla ricerca del pallone si fa sentire ad ogni minuto di gioco. Continuo
Claudio Cava: 7. Placcato al centrocampo con più o meno urgenza, ma si fa trovare paziente, riuscendo a ricominciare l’azione con lucidità. Solido
Giuseppe Mura: 7. Partenza timida la sua e prestazione che non brilla nonostante i suoi gol . Tira fuori un coniglio dal cilindro e porta in vantaggio momentaneamente il suo team. Illusionista
Teodoro Ferreli: 7.5. Trova il gol che apre le marcature con un piccolo capolavoro su calcio di punizione. Continuerà a supportare le azioni d’attacco del suo team. Cecchino
Patrizio Onidi: 8. Si rifà degli errori del secondo tempo con due parate gargantuesche nei calci di rigore che concedono letteralmente la vittoria al team. Illuminato
LE PAGELLE – MOLO MURGUA
Marco Biavati: 6. La voce della verità dalla panchina. Il coach che tutto gestisce nel modo migliore, supportando i suoi con grande e infiammata passione. Mister
Alberto Tanda: 6. Tutto sarebbe potuto cambiare se qualcuna delle sue conclusioni avesse centrato lo specchio. Sfortunato
Davide Masia: 6.5. Trova subito il gol su calcio di punizione e continua a mordere in avanti. Affamato
Francesco Padovano: 6.5. Porta tutto in parità dopo una sfida al cardiopalma con un gol al 48′ minuto di gioco. Puntuale
Omar Meloni
DELOGU LEGNAMI C7 – ATLETICO CAGLIARI
E’ Delogu Legnami C7 la seconda finalista della Mister Soccer Cup, i giallo-blu di Francesco Delogu partono a razzo e si impongono per 4-1 su Atletico Cagliari, guadagnando così il pass per la finale del 31 maggio. Risultato e qualificazione messi in cassaforte nel primo quarto d’ora, parziale di 3-0, poi la restante parte di gara i giallo-blu hanno amministrato difendendosi bene dal veemente forcing avversario e operando di rimessa. La vittoria di Delogu Legnami è giusta, i giallo-blu hanno pensato a giocare e hanno mostrato una maggior tenuta tattica, maggior freddezza e soprattutto non si sono lasciati prendere dal nervosismo, cosa che invece ha tradito Atletico Cagliari, in perenne polemica (del tutto fuori luogo e senza motivazione) verso l’arbitraggio. I rosso-neri di Matteo Dessì hanno vissuto per lo più su iniziative personali e hanno dato parecchio da fare a Marco Brunetti, portiere avversario, bravissimo specie nella ripresa a blindare il vantaggio di Delogu Legnami. Non è stata, in via definitiva, una gara bella, è stata senza dubbio una gara combattuta, molto tirata ma penalizzata da un eccessivo agonismo, e di gioco se ne è visto solo a tratti. Manuel Perra ha portato in vantaggio Delogu Legnami finalizzando dalla destra una verticalizzazione di Deiana, quindi Giovanni Lorusso ha raddoppiato appoggiando da pochi metri una punizione da dentro l’area di Perra, con la complicità della difesa avversaria del tutto immobile. Neanche un minuto e i giallo-blu hanno allungato sul 3-0, ancora Perra ha fulminato Aresu con una conclusione rasoterra di destro da fuori area, angolata. Atletico Cagliari ha reagito, ma sui tentativi di Walter Masala e di Marco Pisu, Brunetti ha detto no. La partita è sembrata riaprirsi quando a metà ripresa Alessio Piano ha accorciato le distanze dal limite dell’area, a conclusione di una prolungata azione offensiva, ma nel finale Delogu Legnami ha chiuso la pratica grazie a un bolide su punizione poco oltre la metà campo di Davide Salis, con i giocatori avversari fermi a guardare.
LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI C7
Marco Brunetti: 7.5. La difesa giallo-blu qualche volta ha balbettato, è toccato a lui risolvere i problemi, serata abbastanza impegnativa, il doppio miracolo su Masala in apertura vale tanto, i successivi interventi su Marco Pisu, soprattutto, gettano la colata di cemento sul palazzo della vittoria. Niente da fare sul gol.
Manuel Perra: 8. Primo quarto d’ora d’intensità spaventosa, le dà e le prende con gli avversari, accetta il gioco duro ma non si tira indietro, ed è spietato nel castigare una difesa troppo allegra; doppietta e assist per Lorusso, soprattutto il 3-0 è una sentenza che non lascia scampo. Bene, ma una sola macchia, è l’unico dei giallo-blu a sprecare fiato ed energie in inutili discussioni con l’arbitro.
Samuele Deiana: 7.5. Gran partita, regia fluida e veloce, in una partita del genere c’era poco tempo per pensare e riflettere, così ecco servita la velocità di pensiero, intercetta l’errore in uscita della difesa rosso-nera e porge a Perra l’assist dell’1-0. Qualità e quantità, in partite del genere sembra esaltarsi e domina il centrocampo.
Davide Salis: 6.5. Per quarantacinque minuti una presenza tiepida, quasi trasparente, si fa notare solo per un retropassaggio per Brunetti e per il cartellino giallo. Poi, ne tira fuori una delle sue, punizione bomba quasi da metà campo, Aresu incenerito e parola fine al match.
Agostino Serrau: 5.5. Purtroppo non è entrato in partita, e le volte che ne ha avuto l’opportunità non le ha sfruttate. Fumoso, pareva giocare fine a sé stesso, troppo possesso palla prolungato nei piedi, e spesso andava a infognarsi; non era gara da finezze né da fioretto, serviva concretezza, praticità e fermezza. Sfortunato ma poco cattivo quando ha colpito il palo da posizione ravvicinata, poi viene cambiato ma reagisce male, crediamo con sé stesso, e se ne va.
LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI
Alessandro Pisu: 4.5. Una delle delusioni della serata, un giocatore fondamentale per Atletico che però ieri non è proprio entrato in partita. Non è parso in grandi condizioni, passo lento, confusione tattica, si becca subito un giallo per una dura entrata su Perra e in fase difensiva risulta nullo, così come in fase di costruzione. Pericoloso un disimpegno in avvio di ripresa per vie orizzontali, ma il contropiede avversario non ne approfitta.
Carlo Innamorati: 6. Di tutta la difesa è l’unico che tiene botta, le palle alte sono tutte sue ed è un piacere vederlo uscire palla al piede a testa alta. La sua partita è macchiata dalla grave disattenzione che è costata il 2-0, non tanto il retropassaggio sconsiderato quanto la dormita sulla successiva punizione di Perra. È un signor giocatore, ma ha la lingua troppo lunga nei confronti degli arbitri.
Marco Pisu: 7. E’ un guerriero per natura e in gare come queste cava fuori il meglio di sé, ci ha provato spesso, è stato il migliore dei suoi, ma non ha avuto la fortuna che meritava, Brunetti gli ha detto no e comunque ha messo il piede nell’azione del gol della bandiera.
Walter Masala: 6. Come altre volte gli è capitato, anche ieri sera il troppo nervosismo e la tensione lo hanno tradito; non ha giocato male, solo un super Brunetti gli ha negato la rete in apertura e specie nel primo tempo ha collezionato diverse buone giocate; però, col passare dei minuti, è andato in calando, si è immalinconito e ha riversato sugli arbitri tutta la sua frustrazione.
Mattia Melis: 6.5. Pimpante, sicuramente tra i più vivi ed efficaci, si cerca spesso con Marco Pisu e riesce a inanellare diversi spunti e idee; non dà punti di riferimento, dove vede spazi liberi si insinua, però l’impressione è che resti sempre in una sorta di metà strada. Sfortunato al tiro, non inquadra la porta per questione di centimetri, nel finale da sottolineare una bella palla in profondità servita a Pinna.
Marco Murenu
SA MIRADA APARTMENTS – CONSULENZA IMPRESA C7Q
E’ proprio il caso di dirlo, clamoroso al Verderame, la mina vagante Sa Mirada Apartmens non smette di stupire e contro ogni pronostico fa fuori la grande favorita Consulenza Impresa e approda alla finalissima della Mister Soccer Cup Cagliari League, torneo sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Con una prova tatticamente accorta e quasi perfetta, con grande compattezza, spirito di sacrificio, solidità difensiva e soprattutto nervosa, Sa Mirada è riuscita a imporsi, e con merito, i bianchi di Giovanni Depau non si sono fatti impressionare dalla forza d’urto di Consulenza Impresa, hanno saputo soffrire e specie nei momenti di maggior forcing avversario non hanno mai perso la testa, a differenza del team avversario. È stata una gara dai due volti, tattica e priva di grandi emozioni nel primo tempo, più dinamica, combattuta e veloce nella ripresa in cui, tra l’altro, sono arrivati tutti e cinque i gol. Serata storta per Consulenza Impresa, per i meriti degli avversari, certo, ma anche per propri demeriti, qualcosa non ha funzionato nel meccanismo di gioco, gli spazi sono risultati otturati, non sempre le comunicazioni sono andate a buon fine, non ultimo il nervosismo ha influito, con l’increscioso episodio del battibecco tra Corona e Falaguerra nei minuti finali. Il match si è deciso nel secondo tempo, passa in vantaggio Sa Mirada grazie ad un’autorete di Masala, che devia nella propria porta un traversone a mezza altezza da sinistra di Argiolas, ma il pareggio di Consulenza Impresa è immediato, Falaguerra ribadisce in tap-in una conclusione respinta da Depau. Consulenza Impresa sfiora il vantaggio, con un perfetto inserimento e stacco di testa su cross di Turri, Argiolas centra il palo, ma a metà del tempo ecco la svolta del match, su lancio lungo di Bellini, Maurizio Urru sbuca alle spalle di Turri e fa secco l’indeciso Satta con un pregevole colpo di tacco al volo, nel sette, poco dopo giunge il 3-1 di Sa Mirada grazie ad un diagonale rasoterra dalla sinistra di Alessandro Argiolas, preciso nel finalizzare un’azione di rimessa avviata e rifinita da Mamusa. Forcing a tutta di Consulenza Impresa, ma il nervosismo affiora e il 2-3 conclusivo di Corona, su errore difensivo di Branca, risulta inutile per il team bianco-celeste che così da mestamente addio alla competizione. Per Sa Mirada Apartmens, invece, il sogno Londra è sempre più concreto.
LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENS
Alessandro Argiolas: 7.5. Primo tempo come portiere, vista la continua emergenza nel ruolo, Corona lo stuzzica un paio di volte e lui accetta la sfida, l’intervento più difficile però arriva nel finale di tempo, è bravissimo a respingere una violenta conclusione del suo omonimo avversario, Argiolas. Nella ripresa gioca da giocatore mobile, il suo podismo è fondamentale nei contropiedi e con gli enormi spazi a disposizione fa quello che vuole, non gioca tanti palloni ma il suo nome va scritto a pieno titolo nella copertina del match, perché propizia l’autorete di Masala e dopo firma il 3-1 con un preciso diagonale rasoterra.
Marco Bellini: 8. Cucitura e pulizia assicurate, straordinaria prova, una sorta di ibrido tra centrale difensivo e mediano basso, almeno cinque gli interventi in interdizione da sottolineare, e a ridosso della propria area di rigore; tempismo e intuito eccezionali, mantiene la calma in situazioni spinose e condisce questa sua partita di grandissimo spessore tattico con il lancio lungo assist per il 2-1 di Urru.
Maurizio Urru: 8. La sua costante spinta sulla destra tiene sotto scacco soprattutto Picci, impedendone le ripartenze, gioca un buon quarto d’ora iniziale, mette alcuni palloni interessanti al centro e sfiora il gol con una punizione diretta nel sette, inoltre fa ammonire Argiolas. A cavallo dei due tempi va in calo, ma riappare da dietro l’angolo e si inventa il “golazo” della settimana, in acrobazia, colpo di tacco spedito laddove crescono le ragnatele, una prodezza che lascia tutti di stucco. Benissimo, ma non c’è bisogno di commentare né ridire su ogni decisione arbitrale contraria alla sua squadra.
Alessandro Cherchi: 7. Come il fratello Stefano, gioca solo il primo tempo, ma sono venticinque minuti di grandissima fattura, non solo tatticamente, fa da raccordo appoggiando l’azione offensiva, proponendosi nelle sponde e impegnando Satta in un’occasione, ma all’occorrenza si abbassa e dà una grande mano anche in fase difensiva, chiudendo e recuperando palloni nella propria metà campo.
Manuel Branca: 5.5. Due preoccupanti indizi li aveva esposti nel primo tempo, ovvero due errati disimpegni che per poco non mandano in porta gli attaccanti avversari. Il terzo indizio si trasforma nel delitto, sanguinoso disimpegno verso Mamusa nella tre quarti, quel volpone di Corona fiuta la preda e realizza il 2-3.
LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q
Michele Satta: 5.5. E’ bravissimo sugli avvisi di garanzia che gli spediscono Urru e Alessandro Cherchi nel primo tempo, soprattutto la parata sulla punizione del primo vale il prezzo del biglietto; ma l’incertezza e la staticità palesate sul 2-1 di Urru è tanto grave quanto decisiva, per un portiere del suo rango. Quel pallone alto doveva essere suo, in presa alta, invece è rimasto come impietrito.
Roberto Masala: 4.5. Troppo emotivo e troppo temperato, si perde spesso in inutili proteste verso l’operato arbitrale e là dietro non dà mai l’impressione di stabilità e sicurezza. Sfortunato e maldestro nell’autorete, assente ingiustificato nelle successive azioni da gol degli avversari.
Gianni Argiolas: 6. A corrente alternata, ma non certo il vero Argiolas, eppure aveva iniziato discretamente, però la ragnatela tattica messa su da Calzone e soci lo ha quasi soffocato, togliendogli gli spazi vitali e la possibilità di duettare sul breve con i compagni. Una provvidenziale chiusura difensiva su Urru, e che sfortuna quel palo colpito di testa. Inutile e pericoloso l’intervento da tergo su Urru.
Mauro Corona: 6.5. Della triade di centrocampo, il migliore, quello che ha avuto un rendimento costante ed efficace; a conti fatti, è stato pure l’elemento più pericoloso in fase offensiva, con inoltre il gol della speranza nel finale. Troppo molle, fatalmente molle, nel tackle con Mamusa sul contropiede che ha portato Sa Mirada sul 3-1, il voto sarebbe potuto essere più alto se non fosse stato per la spiacevole e incredibile gazzarra con Falaguerra nei minuti finali.
Felice Falaguerra: 7. Riguardo al voto, vale l’identica motivazione per Corona, ed è un peccato perché ha disputato una grande prova; ma è stato lasciato spesso e volentieri troppo solo e isolato, dovendo fare di necessità virtù. Rapace e opportunista per il momentaneo 1-1, alcuni grandi spunti personali sulla fascia destra, sponde di pregevole fattura tecnico-tattica.
Marco Murenu
KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI – COLCHONEROS
Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Quarto Di Finale di Mr Soccer Cup Silver, tra Karalis Seven div. Cagliari e Colchoneros. Incontro capace di offrire emozioni, ma soltanto nella ripresa. Fadda per il Karalis e Pinna per il Colchoneros, le principali cause della tachicardia dei loro avversari, capaci da soli, di far scorrere il match nel modo più spettacolare possibile. Le loro doti tecniche non sono da sottovalutare e creano il 90% delle azioni da gol. Purtroppo per loro, il primo tempo termina in perfetta parità, con nessuna delle due compagini che riesce a sovrastare l’altra. Nella ripresa i troppi errori nella difesa per il Colchoneros, aprono una prateria rigogliosa e fertile per il Karalis che non se lo fa ripetere due volte, accetta, ma non ricambia il favore. Devastante Salaris che distrugge l’avversario con tre gol da fuoriclasse, trovando una grazia e una precisione da manuale del calcio, calcando la mano contro una squadra ormai demoralizzata. Sanna si infortuna e la ripresa la passa in panchina da coach, ma nonostante l’assenza, il Karalis riesce a tenere alla larga il Colchoneros dalla propria area di rigore. L’incontro termina 4-0. La prossima sfida li vedrà sfidare il team di Bomber Marras, FC Bonzi, che passa il turno vincendo per 6-0 contro il Real Diablos. Sarà un match imperdibile
LE PAGELLE – KARALIS SEVEN
Andrea Paschina: 6.5. Riordina le manovre del team , osservando con occhi da stratega e aiutandoli a muoversi. Regia
Tiziano Fadda: 7. Quando parte palla al piede sono poche le cose da fare. Quasi impossibile opporsi alle sue discese e interrompere il suo controllo di palla devastante è contro natura. Eolico
Matteo Sanna: 6. Primo tempo non al pieno delle sue forze. Non trova il suo spazio, vagando senza un pattern concreto. Non disputa il secondo causa di un fastidioso infortuno. Briciole
Giacomo Serra: 6.5. Crea i presupposti per aprire le marcature. Notevole prestazione ma non perfetto. Benino
Francesco Salaris: 8. Cecchino quasi infallibile, capace di prenderne per mano la squadra e portarla alla vittoria con tre gol capolavoro. Devastante
LE PAGELLE – COLCHONEROS
Salvatore Pinna: 6. Tra i più organizzati ed efficienti del team, capace di istruire la compagine e riuscire ad arrivare al tiro con gran facilità, riuscendo a far tremare l’avversario. Uno dei pochi, forse l’unico. Solitario
Fabio Frau: 6. Grande impegno in fase difensiva con ottimi anticipi e rapidi movimenti senza palla. Purtroppo per lui, nonostante la dedizione, regala un gol su errore d’impostazione. Distrazione fatale
Angelo Secci: 6.5. Un primo tempo praticamente perfetto. Anticipi coraggiosi e quasi sempre dotato di un tempismo impeccabile. Secondo tempo che va scemando, subendo gol uno dietro l’altro. Sconforto
Alessandro Aramo: 6. Prestazione solida e rigida, forse un po’ troppo, vista la sua difficoltà a portar palla in avanti, subito triplicato e assalito. Rimedia anche qualche tackle troppo deciso. Bersagliato
Omar Meloni
MESA SURGELATI – CONSULENZA IMPRESA C7Q
Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Quarto di finale di ritorno di Mr Soccer Cup tra Mesa Surgelati e Consulenza Impresa. Incontro che inizia sottogamba da parte del Mesa, che lascia uscire allo scoperto il Consulenza, reduce dalla sconfitta di andata per 3-1. Questi ultimi, seppur iniziando in sei, mostrano una grinta senza limiti, spingono in continuazione, riuscendo perfino a trovare il vantaggio e lasciando a bocca aperta gli avversari, che non hanno che da rimpiangere un inizio di gara chiuso, schiacciato, senza carattere. Il secondo tempo è una sorpresa, che conferma l’ottimo stato di forma del Consulenza, mostrato nei primi venticinque minuti, che grazie alla mano prodigiosa di un Falaguerra incandescente, artistico e provvidenziale e un Turri dotato di attacchi di tecnica spaventosa, arriva a trovare il sorpasso e la vittoria per 6-2. Il prossimo impegno in coppa per i guerrieri del Consulenza gli vedrà combattere contro il Sa Mirada Apartments, di ritorno da un 7-3 fulminante contro un All Service fallimentare.
LE PAGELLE – MESA SURGELATI
Federico Ledda: 6. Numerose le occasioni del Consulenza ma con la sua prontezza di riflessi riesce a gestire il primo tempo molto bene . Tutto cambia nella ripresa, dove i suoi interventi non riescono a proteggere lo specchio nel modo migliore. Troppi errori per lui, tra parate poco precise e prese timide. Indeciso
Giulio Ledda: 7. Gol e assist che riportano tutto in uno stato di apparente tranquillità. La sua energia però si sgretola man mano, riuscendo soltanto ad accennare qualche azione d’attacco. Occhio del ciclone
Stefano Secci: 6.5. Ci tenta con stacchi imperiosi e riesce a trovare lo specchio con facilità. Andrebbe sfruttato di più di testa. Torre
Lello Olla: 6.5. Segna un gol al 24′, ma sapendo benissimo che oramai, arrivati all’ultimo minuto, soltanto un miracolo avrebbe concesso il ribaltone tanto atteso. Deluso
LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA C7Q
Roberto Masala: 7. In difesa davvero inestimabile la sua prestazione, capace di rovinare ogni intenzione sotto porta degli avversari. Pronto a tutto
Felice Falaguerra: 8.5. Nonostante qualche uscita “infelice” dopo un contrasto di gioco con relativa protesta colorita dell’avversario, dimostra grande fermezza di intenti, precisione e potenza di fuoco. E’ lui che accende gli animi dei compagni ed è sempre lui a mettere a ferro e fuoco l’area di rigore. Infiammabile
Giovanni Sarritzu: 7. Grande precisione nei passaggi e rapidità con e senza palla. Una scheggia impazzita in giro per il campo. Supersonico
Alessandro Turri: 7.5. Capace di servire l’uomo nel modo migliore, concedendosi anche qualche corsa palla al piede. Dopo una partenza non proprio perfetta, riesce a giocare in modo eclettico e agile. Diesel
Omar Meloni
F.C. BONZI – F.C. REAL DIABLOS
Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Quarti di Finale di Mr Soccer Cup Silver tra Bonzi FC e Real Diablos. Incontro che parte nel migliore dei modi per il Bonzi, che trovano subito il gol all’8′, imponendosi per quasi tutto il primo tempo, tranne che per alcune situazioni poco chiare, che portano il Real ad approfittare di tali imprecisioni difensive, avvicinandosi anche al gol. All’intervallo si va con un 1-0 un poco troppo striminzito per dare sicurezza e tranquillità ai bianchi di bomber Marras, che inutile dirlo, oggi regala numeri e stupisce palla al piede. Il secondo tempo è disastroso per il Real che regala in modo quasi esplicito due gol, per poi darsi la vanga nei piedi da solo. Finisce 6-0 tra la incredulità dei diavoli gialli che nonostante lo svantaggio iniziale, sentivano una partita equilibrata e facilmente gestibile sotto tutti i punti di vista. La prossima sfida li vedrà sfidare il Karalis Seven, che, a sua volta, passa il turno vincendo per 4-0 contro il Colchoners. Sarà un match imperdibile
LE PAGELLE – BONZI FC
Jonathan Marras: 7.5. Continuamente sotto esamina critica da parte dei compagni, non sempre felice del cambio ma, d’altronde chi lo è mai stato? Regala ottime occasioni ai compagni ma senza disdegnare “qualche” azione personale. Passione
Angelo Anselmo Cocco: 7. Apre le marcature con un gol dalla media distanza che abbatte il morale avversario. Diavolo
Antonello Porceddu: 7.5. Ciliegina sulla torta di una prestazione ad alto ritmo. Il suo gol all’inizio della ripresa mette in sicurezza e quello a metà ripresa spegne completamente ogni speranza. Imprendibile in contropiede. Scheggia
Francesco Zucca: 7. Pronto a tutto per tenere la palla in campo e servire nel contempo il compagno pronto alla corsa diretta alla meta. Vitale
Giuseppe Corda: 8. Incredibile prestazione tra i pali che non regala niente a nessuno. nella sua area di competenza gestisce molto bene, garantendo un posizionamento senza errori, che dona tranquillità ai suoi e una mano di appoggio sempre presente. Angelo
LE PAGELLE – REAL DIABLOS
Giulio Porcu: 6. Riesce ad anticipare molto bene nelle palle alte; con grande impegno difende come un rapace il suo nido, ma solo per poco. Falco a metà
Michele Coni: 6. Unico tocco da parte sua che davvero incute timore, è localizzato in un suo intervento di testa, che quasi si infila nella propria porta. Setoso
Mirko Strazzera: 6. Parte un po’ in sordina ma all’imbrunire si accende con le sue corse infuriate palla al piede. Manca la porta di un niente nella ripresa. Vampiro
Andrea Torru: 6. Ogni tanto si rende protagonista di galoppanti incursioni laterali, dove trova importanti occasioni seppur da posizioni sfavorevoli. Avventuriero
Omar Meloni
LOS DE SIEMPRE – GIALAPPA’S BAND 1991
Alle ore 22:00 all’impianto sportivo Fiore Ex Verderame si contendono l’accesso alle semifinali della Silver Cup targata Mr Soccer 5 i Los De Siempre contro Gialappa’s Band! Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
L’accesso alle tanto attese semifinali lo ottiene la corazzata della Serie B Gialappa’s Band con una vittoria sofferta ai danni di un ottimo Los De Siempre. L’inizio di gara è stato ad dir poco scoppiettante, passa infatti in vantaggio Gialappa’s Band con un inserimento di Salis su passaggio di Cherchi. Poco più tardi però sale in cattedra un grande Belfiori che con con due reti in rapida successione porta in vantaggio quasi inaspettatamente Los De Siempre. La reazione di Gialappa’s Band è immediata, quest’ultimi infatti ribaltano nuovamente il risultato nel giro di pochi minuti per poi insaccare il momentaneo 4-2 a fine prima frazione. Nella ripresa la musica cambia decisamente, Los De Siempre infatti cresce di intensità e riuscirà ad accorciare le distanze con una rete di Zaccheddu. Nei minuti finali però Gialappa’s Band riesce a mantenere il risultato e ad accedere quindi in semifinale! Complimenti a Gialappa’s Band per l’obiettivo raggiunto ma onore a Los De Siempre per aver tenuto testa ad una squadra di questo calibro.
LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE
Alessio Cogoni: 6.5. Efficace in occasione del gol del pareggio con quel bel sinistro da fuori. Oltre a ciò rivela utile in entrambe le fasi con la sua fisicità.
Stefano Spano: 7. Dire che Tiene in partita i suoi sarebbe riduttivo, offre numerose parate importanti. Unica pecca forse sulla prima reti di Serrau ma per il resto è intoccabile.
Maurizio Zaccheddu: 7. Ravviva l’animo di tutta la squadra accorciando le distanze nel finale con una inserimenti perfetto che beffa Antinori!
Enrico Pitzalis: 7. Una mina vagante per difesa avversaria, offre numerosi movimenti interessanti in particolar modo sulla fasce. Grazie proprio ad uno di questi riesce a servire un assist per Belfiori.
Tommaso Belfiori: 7. Preziosissimo ad inizio gara quando firma il gol del pareggio per poi ripetersi poco dopo con il gol del sorpasso, due reti da vero rapace che condiscono la sua grande prestazione.
LE PAGELLE – GIALAPPA’S BAND
Ramon Aiana: 6.5. Non una prestazione strepitosa ma sicuramente nemmeno da buttare. Mette in mostra ottime giocate dal punto di vista tecnico e segna una rete nel primo tempo.
Davide Salis: 6.5. Gara di alti e bassi per l’esterno di Gialappa’s Band. Anche oggi non fa mancare la pericolosità del suo sinistro. È lui inoltre a sbloccare l’incontro con un inserimento puntuale.
Agostino Serrau: 7.5. Sicuramente il migliore in campo, imprendibile per la difesa avversaria quando si mette in testa di saltare l’uomo. Mette a segno una grande doppietta con due belle reti da fuori area.
Nicola Cherchi: 6. Non una prestazione ai livelli che ci ha abituato per tutto il campionato. Riesce comunque a servire un gran passaggio filtrante a Salis per la rete del vantaggio.
Michele Antinori: 7. Fondamentale in più occasioni, in particolar modo nel primo tempo quando con a tu per tu con Belfiori salva praticamente un gol già fatto.
Luca Denotti
FC COLONIA SARDA 2011 – MOUNTING C. TRANSPORT S.
Per l’ importantissima sfida dei quarti di finale della Silver Cup alle ore 21:00 all’impianto sportivo Fiore Ex verderame si incontrano la formazione di Serie A FC Colonia Sarda contro la formazione di Serie B Mounting Transport S! Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
È stato un quarto di finale quasi a senso unico e ricco di gol stupendi quello tra Colonia Sarda e Mounting Transport. I primi minuti del match danno subito ragione a Colonia Sarda che spezza gli equilibri con un tocco da rapace di Ajello servito in mezzo all’area per poi raddoppiare poco dopo con un gran gol del solito Curreli. Nella ripresa la musica non cambia, anzi, Colonia Sarda tiene il pallino del gioco ma Mounting Transport S non pecca sicuramente di orgoglio e si rende insidiosa in qualche occasione ma senza mai mettere veramente in discussione il risultato. Alla fine dei conti Colonia Sarda potrà festeggiare il raggiungimento della semifinale con il risultato netto di 5-0, nulla da fare per Mounting Transport S che vede sfumare il sogno della coppa contro una formazione sicuramente non facile da affrontare.
LE PAGELLE – COLONIA SARDA
Giacomo Curreli: 9. Altra prova devastante per il superlativo giocatore di Colonia Sarda, le sue accelerazioni e i suoi tiri da fuori sono un incubo per gli avversari Per tutti i 50 minuti di gioco .
Alessandro Orrù: 6 5. Prova di livello per il neo numero uno degli uomini di Lenzen, viene impegnato più volte nel primo tempo ma si fa sempre trovare pronto.
Federico Spiga: 7. Un vero e proprio tuttofare, alterna il suo gioco tra attacco e difesa con grande equità ed efficacia. Da evidenziare però il suo grande lavoro a centrocampo con un gran numero di palloni recuperati.
Roberto Manca: 6.5. Sfortunatissimo nel primo tempo quando colpisce in pieno il montante con un calcio di punizione straordinario.
Mattia Ajello: 7.5. Gara di sacrificio e costanza, combatte insistentemente sul fronte offensivo offrendo sponde interessanti. Da evidenziare inoltre il gol che apre i giochi con un tocco da attaccante puro.
LE PAGELLE – MOUNTING TRANSPORT
Mauro Altea: 6.5. Non gli si può recriminare nulla, cerca di tenere in partita i suoi con belle parate in tuffo ma Curreli gliela piazza all’incrocio dei pali per due volte.
Marcello Deiana: 5. Un pò in difficoltà sulle percussioni di Curreli e compagni, non riesce a creare la solita difensiva in questa partita a dir poco difficile.
Simone Portas: 5.5. La grinta e La voglia di fare sicuramente non gli mancano, recupera qualche pallone interessante ma non basta per contrastare gli attacchi di Colonia Sarda.
Alessio Melis: 5.5. Non una Gara straordinaria per lui quest’oggi, quasi incolore. Non riesce a trovare gli spazi giusti per le sue giocate complice il grande pressing dei rispettivi avversari.
Simone Tocco: 6.5. Probabilmente il più insidioso dei suoi, nel primo tempo si rende pericoloso con qualche conclusione che impegna Orrù.
Luca Denotti

















