REVISIONI NON STOP – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

La seconda gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Circolo degli Artisti a Revisioni Non Stop, match valevole per la seconda giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Samuele Murgia che si portano cosi’ in testa alla classifica a quota sei punti in coabitazione con Cappuccinus Team.

Gli uomini di Nicola Perra subiscono cosi’ la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella all’esordio con Colonia Sarda. Revisioni Non Stop è ultima in classifica insieme ad Erba Life e Cagliari City. Siamo soltanto agli inizi, è presto per fare dei drammi, ma ciò che preoccupa sono le innumerevoli assenze tra le fila di Revisioni Non Stop, quest’oggi si sono presentati all’appuntamento senza alcuna possibilità di rotazione, con sette giocatori contanti.

E’ stata una gara dove poteva succedere di tutto, si è giocato sul filo del rasoio, e siamo costretti a segnalare una conduzione di gara non all’altezza dell’evento, con una ripresa spezzettata dalle continue e ripetute lamentele di entrambe le compagini. Non ne ha tratto vantaggio lo spettacolo che non è stato dei migliori, il direttore di gara ha esibito ben quattro cartellini gialli ed un espulsione. Il giocatore che ha abbandonato il match anzitempo è Mulas, a cui è stato mostrato un doppio giallo per proteste.

Per quello che si è visto in campo il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma bisogna dare merito al Circolo degli Artisti di averci provato fino all’ultimo e di aver creduto nelle proprie potenzialità. Questa squadra è formata da un ottimo gruppo che può giocarsela con tutte. La rete decisiva di Pireddu a cinque minuti dal termine ha mandato in ecstasy tutta la panchina che è corsa ad abbracciare il proprio compagno per un successo importante contro un avversario che tecnicamente è superiore, ma nel calcio serve anche lo spirito e la grinta, caratteristiche che questi ragazzi possiedono a pieno regime. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Nei primi cinque minuti di gara gli uomini in maglia nera sono costretti a giocare con l’uomo in meno, Sirigu arriva infatti al sesto minuto di gioco. Non succede nulla fino al 10′ minuto quando Mallus dal nulla si inventa una rete pazzesca pescando l’incrocio dei pali dalla distanza, 1-0. Poco dopo è Ambu a sfiorare l’uno-due micidiale ma è sfortunato, la sua conclusione in corsa con tanto di scavetto sbatte sul palo e si spegne sul fondo. Al primo affondo gli uomini in maglia gialla pareggiano i conti: l’assist è di Cardia per Leo che impatta di prima intenzione col mancino e trova un rasoterra vincente da applausi, 1-1. Circolo degli Artisti trovata la rete del prende coraggio, va alla conclusione Melis dalla media distanza, c’e’ la potenza ma non la precisione. Ambu ci riprova calciando in corsa ma Lilliu è ben posizionato e dice di no col corpo. Al 21′ minuto arriva la rete del nuovo vantaggio targata Revisioni Non Stop, porta ancora la firma di Mallus che col mancino beffa Lilliu, che in questa chiude male lo specchio, 2-1. L’ultima occasione prima del riposo è sui piedi di Conti che sciupa una clamorosa opportunità da rete gettando alle ortiche un pregevole assist di Melis.

Ad inizio ripresa Limoncino aggancia Ambu sul vertice del limite dell’area, è calcio di punizione. Alla battuta si presenta Mallus che però spara alto sopra la traversa. Sul fronte opposto gran sventola di Leo col mancino fuori di un niente alla sinistra di Cossu. E’ il preludio alla rete della nuova parità che arriva nell’azione successiva, sugli sviluppi di una ripartenza Ortu si avventa su di una sfera vagante e la piazza col mancino alle spalle di Cossu, 2-2. Poco dopo è lo stesso Ortu ad incaricarsi di un calcio di punizione dal limite ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Col passare dei minuti i gialli sembrano averne di più a livello fisico e tengono botta ai loro avversari che si limitano a ripartenze di Ambu che però spesso si trova senza appoggio. Pireddu sfiora il gol con un bel colpo di testa che per poco non sorprende Cossu che battezza comunque con successo la sfera a lato. La rete del sorpasso viene scaturita da un errore in fase di impostazione di Milia, Leo ne approfitta ed ispira il movimento di Pireddu che con una zampata in corsa beffa Cossu in uscita, 3-2. Manca poco al termine del match, l’ultima chance è sui piedi di Mallus che dalla distanza per poco non beffa Lilliu che si salva con l’aiuto della parte alta della traversa. Non succederà più nulla di importante, vince il Circolo degli Artisti che può fare festa a fine gara.

le pagelle – Revisioni Non Stop

Mulas 6.5: Gran bel giocatore, gioca un ottimo primo tempo dettando i tempi in maniera chirurgica in mezzo al campo. Intorno al ’15 della ripresa perde le staffe e si fa espellere per protesta per l’ennesima scelta a dir poco discutibile del direttore di gara. 

Mallus 7: Primo tempo da centodieci e lode, scarica un destro terrificante dalla distanza che si insacca sotto l’incrocio. E’ sua anche la rete del raddoppio. Cala un pò nella ripresa complice l’inferiorità numerica, spesso viene bloccato da raddoppi in marcatura.  

Milia 6: In occasione della rete del 3-2 fa un errore in fase di disimpegno, dove è troppo precipitoso e Leo gli ruba la sfera ma per il resto ha giocato una gara discreta, interpretando bene il ruolo di centrale difensivo. Ma la pecca sul finale di gara gli toglie almeno mezzo punto. 

Ambu 6.5: Si e’ fatto il mazzo subendo una marea di falli ma avrebbe potuto fare di più. Nella ripresa ha i nervi a fior di pelle con il direttore di gara, perde di lucidità e non riesce a fare male nelle metà campo avversaria. 

le pagelle – Circolo degli Artisti 

Pireddu 6: Fino al momento del gol decisivo non è mai riuscito ad entrare in partita, ma la zampata decisiva porta la sua firma e strappa la sufficienza oltre che, cosa ben più importante, regala tre punti ai propri compagni che corrono ad abbracciarlo esultante.

Leo 7: Gran bel giocatore, abile in entrambe le fasi. Difende, imposta ed attacca con una continuità pazzesca. E’ sua la rete del momentaneo 1-1. Nella ripresa ispira la rete decisiva di Pireddu servendo al suo compagno un cioccolatino tutto da scartare, che bravo!

Ortu 7: Insieme a Leo è il più positivo della squadra, è sua la rete del 2-2 con un piattone d’alta scuola che non da scampo al portiere avversario. Se ha spazio per scatenare il mancino sa essere molto pericoloso.

Lilliu 5: Ha pesanti responsabilità sulla rete del 2-0 dove esce in maniera a dir poco avventurosa. A pochi minuti dal termine per poco non la combina grossa sulla conclusione dalla distanza non irresistibile di Mallus dove riesce a salvarsi con l’aiuto della traversa. Per sua fortuna e quella dei suoi compagni. 

 

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ATLETICO SARAI TU – CAGLIARI CITY

Atletico Sarai Tu archivia la pesante sconfitta rimediata all’esordio contro Cappuccinus Team e muove la propria classifica conquistando il suo primo successo nella terza edizione del Mush Cagliari League, ieri sera i bianco-neri di Pilliu hanno piegato 6-1 Cagliari City, un successo abbastanza meritato, messo in cassaforte nel primo tempo e custodito nella ripresa. Dal punto di vista del gioco e della qualità non è stata una grande gara, entrambe le due compagini hanno mostrato parecchie difficoltà nella costruzione di azioni lineari e nel palleggio, è stata una partita tuttavia molto combattuta, accesa, giocata sempre su ritmi alti ma con tanta frenesia e imprecisione. Atletico Sarai Tu ha prevalso in virtù di una maggiore incisività offensiva, di un contropiede importante, e nella ripresa ha mostrato una evidente compattezza e solidità difensiva, respingendo al mittente il disperato forcing avversario. Grazie ad incursori e attaccanti quali Mendolia e Luigi Di Salvo, i bianco-neri hanno segnato e legittimato, creando tante altre ghiotte occasioni da rete. Da rivedere Cagliari City, soprattutto sul fronte difensivo, vero tallone d’Achille e apparsa troppo incerta. Se si esclude qualche giocatore, come Talloru e Anedda, i rossi hanno faticato a trovare un giusto assetto e sono ancora alla ricerca di un gioco e di un’identità, non è servito un secondo tempo di carattere e di generosità, le occasioni per segnare ci sono state ma il portiere avversario Mostallino si è rivelato un osso duro. L’1-6 finale è dunque eccessivo per Cogoni e compagni, ma non inficia di una virgola i meriti di Atletico Sarai Tu. Incontro diretto dal signor Serra.

La cronaca, primo tempo

Diverse novità in casa Atletico Sarai Tu, rispetto alla precedente gara sono presenti Salvatore e Luigi Di Salvo, Pilia e il portiere Mostallino, sono invece assenti Contu, Gioè e Garau. Cagliari City senza Gioi, Pitzalis, Tosi e Sollai. Prima occasione di marca bianco-nera, su angolo di Polizia Marras schiaccia di testa da posizione ravvicinata, Girau si rifugia in corner, circa un minuto dopo arriva il vantaggio, Marras riceve una palla vagante al limite dell’area, appoggio e improvviso destro di contro-balzo di Luigi Di Salvo, una conclusione di prima intenzione che va a infilarsi nell’angolino basso alla destra di Girau. La risposta di Cagliari City è affidata a uno spunto personale di Talloru, il tiro da fuori area è centrale e Mostallino si oppone senza problemi, ma nell’azione successiva Atletico Sarai Tu raddoppia, Luigi Di Salvo penetra al centro dalla sinistra su azione di rimessa e seppur circondato da tre difensori avversari insacca con un preciso rasoterra sul primo palo dal limite dell’area, bravo l’esterno bianco-nero ma evidenti responsabilità della difesa in maglia rossa. Cagliari City accorcia immediatamente le distanze, grazie a un calcio di punizione angolato battuto da Talloru al limite dell’area, l’incontro si anima, i rossi prendono man mano iniziativa e guadagnano metri, Cogoni manda di poco alto su corner di Najhi, quindi una bella combinazione in contropiede Talloru-Anedda-Spano costringe Mostallino a rifugiarsi in corner, in tuffo. È un difficile momento per Atletico Sarai, che non riesce più a venire fuori e fatica tantissimo sia in difesa e sia in costruzione, i bianco-neri però hanno l’opportunità di incrementare il vantaggio, ottenendo un calcio di rigore per intervento irregolare di due difensori rossi su Mendolia, liberato al limite dell’area da Desogus; dal dischetto, la conclusione di Marras sbatte sul palo e carambola su Girau, Cagliari City si salva ma il 3-1 è solo rimandato, calibrato lancio lungo sulla destra in profondità da parte di Pilia, Mendolia va in progressione e da posizione defilata si inventa una zampata al volo che va a infilarsi sul palo lontano, complice però la brutta e incerta uscita di Girau, anticipato di un soffio dal giocatore avversario. Si va a fasi alterne ma nel finale di tempo, sull’asse Pilia-Desogus-Mendolia, Atletico Sarai Tu riprende piglio e cresce, una combinazione sulla sinistra tra Pilia e Mendolia è neutralizzata da Girau, allo scadere giunge il 4-1, lancio lungo di Pilia dalla metà campo destra, Desogus fa sponda, Najhi rinvia malamente con il piede e dal limite dell’area, come un falco, Mendolia trafigge Girau con un rasoterra centrale.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa, su azioni di contropiede, Atletico Sarai Tu si rende pericolosa in diverse circostanze con Luigi Di Salvo, Girau riesce a opporsi, Cagliari City in difesa balla notevolmente ma i rossi hanno alzato il baricentro, alla ricerca del forcing, uno stacco di testa ravvicinato di Cogoni è respinto con un pizzico di fortuna da Mostallino. Lo stesso portiere di Atletico Sarai Tu è protagonista poco dopo, opponendosi a Spano, ispirato da Najhi. La pressione offensiva di Cagliari City diventa costante ma molto frenetica e improvvisata, i rossi non trovano il colpo risolutore sbattendo il muso altre due volte contro Mostallino, e nella seconda circostanza il portiere devia sulla traversa una velenosa punizione dalla distanza di Talloru. Avanti tre reti, Atletico Sarai Tu si compatta in difesa e gioca di rimessa, approfittando degli enormi spazi a disposizione e mettendo a nudo tutte le carenze difensive di Cagliari City. Proprio su contropiede giunge il 5-1 bianco-nero, Polizia va via in solitario, resiste alla pressione in ripiego di Falchi, converge al centro da sinistra e dal limite dell’area realizza. La partita è concentrata in una sola metà campo, nonostante il forte passivo Cagliari City non demorde e continua ad attaccare, generosa ma spuntata e non tanto fortunata, i rossi tentano più volte la soluzione da lontano ma la difesa di Atletico Sarau Tu è blindata e si oppone murando tutti i tiri. Allo scadere, su un improvviso ribaltamento di fronte, Atletico Sarai Tu mette a segno il definitivo 6-1, sul settore di sinistra con un colpo di testa Salvatore Di Salvo attiva e prolunga per Mendolia, lesto ad accentrarsi e a trafiggere Girau con un preciso rasoterra dal limite dell’area.

Le pagelle – Atletico Sarai Tu

Pilia 7.5: Con lui in campo la difesa ne ha beneficiato tantissimo, acquistando sicurezza, solidità e puntualità nelle chiusure, ma oltre al lavoro di copertura, si è reso protagonista anche in sganciamento, suo il bellissimo assist per il 3-1 di Mendolia, e sempre da un suo lancio lungo col contagiri è originata l’azione del 4-1.

L.Di Salvo 8: La voglia matta, mette nel congelatore i tre punti quando l’alba è appena spuntata, due palloni gli capitano in apertura e tutti e due li trasforma in oro, soprattutto il primo gol è di eccezionale caratura tecnica, da vero attaccante; nella ripresa si costruisce almeno altre quattro-cinque opportunità ma il mirino è inceppato e Girau gli ha preso le contromisure, opponendosi a una bella rovesciata. Comunque prezioso nel gioco di rimessa e nel tenere sul chi vive i difensori in maglia rossa.

Polizia 7: Prova magari poco appariscente ma di grande concretezza, umiltà e importanza, staziona sulla fascia sinistra e assicura spinta ma anche apporto in copertura, suggella questa partita con la meritata rete personale che vale il 5-1, una grandissima azione di contropiede in cui è rapido, tecnico e implacabile nell’esecuzione.

Le pagelle – Cagliari City

Girau 5: Grave incertezza in occasione del terzo gol, ritarda l’uscita ed è troppo timido nell’intervento, Mendolia se lo beve con un colpo da prestigiatore, e non sarà l’unica in questa gara, anche in altre occasioni è parso poco sicuro negli interventi e nelle uscite. Fortunato sul rigore fallito da Marras, bravo a opporsi alla rovesciata di Di Salvo. Sei reti sono tante, ma è anche vero che la sua difesa non lo ha protetto molto.

Talloru 7: Il migliore dei suoi, per quantità e qualità, gioca da centrale e taglia più volte il campo scendendo palla al piede e impostando, personalità, idee, si muove e tatticamente appare il più sapiente dei rossi. Oltre che regista, anche stoccatore, sua l’unica rete realizzata, su punizione, e solo Mostallino e la traversa gli hanno negato il bis. Tante buone iniziative, ma spesso attorno lui il deserto.

Cogoni 6: Qualche buona palla se l’è costruita e gliel’hanno recapitata, per sfruttare la sua stazza e la sua corporatura, ma non è stato fortunato, soprattutto nell’occasione capitatagli a fine primo tempo, in cui Mostallino ha respinto quasi senza accorgersene il suo colpo di testa. Pivot di lotta, si è mosso, generoso, ma non era facile né possibile fare di più.

 

 

 

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ILSABATODELDONEGAL – ELETTRONICA SARDA

Due su due, Elettronica Sarda supera anche Il Sabato del Donegal e affianca Kasteddu F.C. in vetta alla classifica del gruppo, a quota 6 punti; ieri sera, alle 22, i bianco-rossi di Bruno Di Iorio hanno regolato con un soffertissimo 3-2 una Sabato del Donegal capace di creare tantissime occasioni ma altrettanto incapace di concretizzare, sia per propri demeriti e sia per un alto quoziente di sfortuna. Sulla carta, questa partita era senza dubbio il piatto forte della serata, tenuto conto del tasso tecnico presente in ambo le due squadre, ma la realtà non ha rispecchiato in pieno le previsioni, la partita è stata sì equilibrata, gradevole, incerta, aperta ad ogni esito, ma sul piano della qualità del gioco, dell’intensità e dello spettacolo, è stata abbastanza deludente, giocata su ritmi bassi; molti cambi di campo e moltissime occasioni per parte, le due compagini hanno puntato più sul gioco di rimessa, sulle improvvise vampate offensive e sugli spunti individuali, piuttosto che avanzare con un fraseggio ragionato e impostato e una manovra corale e organica. Ha avuto più iniziativa e più pressione Il Sabato del Donegal, ma spesso i bianco-verdi non hanno saputo trovare il colpo vincente, sbagliando tanto; questo tuttavia non deve far ritenere immeritato il successo di Elettronica Sarda, apparsa tatticamente più prudente e molto più solida in fase difensiva, anche i bianco-rossi hanno avuto le loro belle occasioni, giocando una gara votata al contenimento e al contropiede, e non si deve dimenticare il palo colpito da Grandulli e alcuni ottimi interventi del portiere avversario Salis. Ma passiamo alla cronaca dei fatti principali.

La cronaca, primo tempo

Il Sabato del Donegal recupera Claudio Basciu, Inconis, ma non dispone di Ibba, Loi e Lennartz, mentre Elettronica Sarda ha un solo ricambio a disposizione, sono assenti tra gli altri Davide Pinna, Monni, Mattia Pinna, Pillai e Lampis. Avvio tattico, di studio reciproco, qualche folata di avvertimento su ambo i fronti, al primo vero affondo è Elettronica Sarda a colpire e a infrangere l’equilibrio, Lai fa sponda verso destra per l’accorrente Lobina che insacca dal limite dell’area sul palo lontano. La reazione del Sabato del Donegal non si fa attendere, su iniziativa e appoggio di Picciau, Ennas tenta la rovesciata, un bel gesto sul quale però Callai si fa trovare preparato. Ritmi in graduale crescita, ma Il Sabato del Donegal fatica a rendersi realmente pericolosa e appare opaca e poco compatta, specie dalla metà campo in su, al contrario Elettronica Sarda oppone una difesa bassa e in linea, quasi ermetica, e al contempo sviluppa un veloce gioco di rimessa, Grandulli riceve da una ripartenza di Lbona ma la sua conclusione dalla sinistra si infrange sul palo. Il Sabato del Donegal latita nel palleggio e nel giro palla, affidandosi solo a spunti dei singoli, ci prova ancora Ennas ma conclude di poco alto, lo stesso Ennas ha la palla del pareggio ma su perfetto invito da destra di Jimenez il fantasista numero 8 non inquadra la porta da posizione ravvicinata, tutto solo. Gol sbagliato e gol subito, precisa rimessa laterale di Orrù dalla tre quarti sinistra e colpo di testa vincente di Lobina, lasciato indisturbato dalla distratta difesa bianco-verde. Allo scadere, grazie anche all’ingresso del vivace Inconis, Il Sabato del Donegal prova a scuotersi e accorcia le distanze, Ennas penetra dalla sinistra e insacca con un rasoterra sul primo palo, quindi lo stesso Ennas si rende minaccioso con una conclusione ravvicinata sulla quale Callai è strepitoso.

Secondo Tempo, avanti tutta Sabato del Donegal

La partita non è entusiasmante, si gioca su ritmi contenuti ma si verificano continuamente cambi di fronte, ci sono occasioni e i due portieri sono sempre sul chi vive, Callai si oppone a Jimenez, smarcato da un lancio lungo di Cirina, il duello si ripete poco dopo e Jimenez, stavolta imbeccato da Simbula, non riesce ad avere la meglio sull’estremo difensore bianco-rosso. Il Sabato del Donegal forza i tempi, nel tentativo di riportarsi in parità, Elettronica Sarda oppone una difesa a tratti ermetica, a tratti tendente allo sbandamento, spesso fortunata, e su azione di contropiede i bianco-rossi vanno a un soffio dal 3-1, Lobina dalla destra mette al centro e sulla stoccata di Grandulli Salis compie un vero miracolo. Il Sabato del Donegal preme e crea tanto, ma Jimenez spreca un’altra favorevole occasione, poi un destro di Cristian Basciu termina di poco alto. Col passare dei minuti, i bianco-verdi tentano il tutto per tutto, che però non sia serata lo conferma l’incredibile palo colpito da Ennas da soli due metri e mezzo, in seguito a una prima corta respinta di Callai. Generosa quanto sfortunata, la squadra di Massa non demorde e continua ad attaccare, ma la beffa si materializza nell’ultimo minuto, una punizione di Simbula è neutralizzata dalla difesa avversaria, Callai abbranca in presa, poi si accorge che Salis è salito quasi a metà campo, lasciando la porta sguarnita, il lungo rinvio del portiere di Elettronica Sarda si trasforma in una lunga parabola che va a insaccarsi, un clamoroso gol, 3-1. Mancano venti secondi alla fine, Ennas ha uno spunto di rabbia e da fuori area centra il bersaglio, è il 2-3, non c’è però più tempo.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Callai 8: Molto bravo e anche fortunato, specie nel duello con Ennas, il quale gli piega le mani due volte ma in altre circostanze è lui a dirgli no, vedere la rovesciata per credere. Molto lavoro da fare, molte minacce, regge e risponde con prontezza, decisivo nella ripresa anche in tre circostanze su Jimenez. L’incredibile gol del 3-1 è un colpo balistico rocambolesco e inaspettato.

Lobina 8: Altra conferma, dopo la brillante prova d’esordio si ripete e si inserisce nella graduatoria dei migliori centrocampisti del torneo, quantità e qualità, come incursore non è secondo a nessuno, vizietto del gol e doppietta, preciso e freddo, sfrutta al meglio il servizio dei compagni. Porge poi a Grandulli una palla d’oro in contropiede e svolge un lavoro fondamentale di alleggerimento, specie nella ripresa, sfiorando il tris con una bella galoppata conclusa a fil di palo.

Grandulli 6.5: La freccia offensiva per bucare da tutte le posizioni la difesa bianco-verde, come terminale del contropiede ha un ruolo tattico di primaria importanza, quando parte e quando sgomma è dura stragli dietro, lui spazia ed è chiamato in causa soprattutto nel secondo tempo. Non segna ma tiene sotto costante affanno Cirina e soci, un grande Salis gli nega il gol, ci si mette anche un palo.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Ennas 7: Quante volte ci ha provato, alla fine la doppietta è una consolazione solo per la classifica cannonieri e per il morale, ma c’è grande rammarico, per quelle due grandi occasioni svanite a metà primo tempo e per il palo colpito sul momentaneo 1-2, slidiing doors che avrebbero potuto riscrivere il corso della storia. Ci si è messo anche Callai a dirgli no.

Cr.Basciu 6.5: Centrocampo terra di nessuno, pertanto lui ha ampio spazio e modo di impostare e dirigere, gioca una notevole quantità di palloni, porta tanta acqua al mulino e il gioco dei bianco-verdi passa soprattutto attraverso i suoi piedi e la sua regia, perché smista, suggerisce e conclude. Ci è piaciuto molto, il peccato è che spesso è parso troppo solo, come se nessun altro compagno viaggiasse sulla sua stessa lunghezza d’onda. A elastico tra centrocampo e tre quarti, tanta corsa, testa alta e pedalare.

Jimenez 5: Una bellissima palla offerta ad Ennas a fine primo tempo, qualche discreta iniziativa sulla destra, ma nella ripresa pesano tantissimo le troppe occasioni fallite a tu per tu con Callai, ben quattro tentativi di scacco matto andati in fumo, sciupone a dir poco. Occasioni che hanno impedito al forcing bianco-verde di capovolgere il risultato.

 

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ELLEBI CITROEN – ATLETICO TOCCO

Dopo l’opaca e deludente prova d’esordio contro Elettronica Sarda, conclusasi con una sconfitta, Ellebi Citroen si dà una scrollata e al termine di una prestazione buona e convincente ottiene la prima vittoria nella competizione superando 5-3 una Atletico Tocco generosa e combattiva ma con evidenti problemi, non solo d’organico. Successo meritato e costruito con pazienza, non facile da ottenere, Ellebi è partita decisa, mostrando progressi sul piano della personalità e della manovra, ma soprattutto è riuscita a essere più concreta in zona gol, ravvivata anche dalla presenza di Ligas e dalla serata di vena di un elemento importante come Canu. Se si considerano i circa quattro-cinque interventi compiuti dal portiere avversario Olla e la traversa colpita da Canu, i tre punti di Ellebi Citroen appaiono inconfutabili, seppur sofferti visto che il risultato è rimasto comunque in discussione sino ai minuti conclusivi. Da rivedere nuovamente Atletico Tocco, fragilina in difesa, spuntata (per non dire impalpabile) dalla metà campo in su, con i reparti troppo scollegati e distanti tra di loro, i nero-gialli sono ancora alla ricerca di una precisa identità e di un gioco, non sono bastati alcuni spunti individuali, non sono bastati il carattere e il cuore per rimettere in piedi una situazione compromessa. In generale, gara sostanzialmente equilibrata, con più iniziativa e un discreto giro palla di Ellebi, senza dubbio più compatta e organizzata, tatticamente ben messa, ritmi non eccelsi, poche emozioni, più portata al contropiede Atletico Tocco. Veniamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Rispetto alla gara contro Elettronica Sarda Ellebi Citroen schiera in porta Contu, in sostituzione dell’assente Murgia, non sono della partita Fabio Lai e Poddesu ma recuperano Xaxa e Ligas. In casa Atletico Tocco, forfait di Solinas, Tuveri, Mallus, Deiana, Uras e Monni, esordiscono Parisi e Serra. Buon avvio di Ellebi Citroen, specie sul settore di sinistra i bianco-celesti intessono azioni corali e appaiono più dinamici e intraprendenti, un tiro-cross di Canu dalla destra è deviato da Raspanti sul primo palo, Olla è preso in controtempo ma con gran riflesso si salva in corner; poco dopo, è sempre il portiere nero-giallo, con l’ausilio del palo, a dire no a una conclusione al volo di Marini. Ellebi Citroen ricorre spesso alla soluzione da lontano, senza però creare seri problemi agli avversari, ben compatti e schierati a protezione della propria area; il vantaggio di Ellebi Citroen matura e arriva attorno al decimo minuto, Canu imposta sulla sinistra, appoggia per Puggioni che con una doppia finta si libera di Tocco e scaraventa alle spalle di Olla, da fuori area, un bel destro sotto la traversa. Ancora Puggioni pericoloso e vicino al 2-0, l’attaccante riceve in profondità una spizzata di testa di Ligas, va via a Falanca ma a tu per tu con Olla non riesce a segnare. Dal quasi 2-0 all’improvviso 1-1 di Atletico Tocco, Parisi riceve sulla sinistra, controlla prendendo la mura e calcia un rasoterra angolato, sul quale tuttavia è determinante l’incertezza di Contu nella presa. Ellebi Citroen torna subito in vantaggio, Xaxa ha spazio libero davanti a sé, la sua conclusione dalla destra trova la deviazione di Cavallet che prende in controtempo Olla, è il 2-1. Vantaggio meritato che rispecchia l’andamento della partita, Ellebi gioca bene e va a un passo dal terzo gol, cross di Ligas dalla destra e mezza rovesciata di Canu dall’interno dell’area di rigore, la palla sbatte sul palo lontano quindi carambola sulla traversa ed esce dal lato opposto, un gesto tecnico-atletico di eccezionale bellezza che meritava ben altra sorte. Si aprono voragini a centrocampo, e questo complica la vita ad Atletico Tocco, incapace di tamponare e contenere, lenta in impostazione e proiettata quasi soltanto su spunti individuali, i nero-gialli cercano nel gioco di rimessa la soluzione per riportarsi in parità e un piattone da destra di Ruggiu è respinto in corner da Contu. Invece allo scadere Ellebi Citroen trova il 3-1, Canu attiva lo scatto di Ligas sulla destra, cross dal fondo e perfetto inserimento sotto rete di Marini.

La ripresa

E’ ancora Olla a tenere in partita Atletico Tocco negando il possibile 4-1 a Ligas, al termine di un bel duetto con Piras sulla destra, ma Atletico Tocco pare più aggressiva e combattiva, ci prova Falanca con una conclusione da fuori area diretta nel sette, Contu vola a deviare in corner. Sono le prove generali del 2-3, con le squadre molto lunghe, Falanca imposta un’azione di rimessa aprendo il gioco verso destra, Raspanti senza pensarci su indovina il tiro spedendo la sfera sul palo lontano, un colpo da biliardo sul quale tuttavia il portiere di Ellebi, Contu, non è parso indenne da responsabilità. Gara riaperta, molti cambi di campo, c’è un equilibrio di fondo e Atletico Tocco crede nella rimonta, ma allo stesso tempo Ellebi Citroen vuole mettere al sicuro il risultato, potrebbe farlo Puggioni, sugli sviluppi di uno scambio sulla destra tra Ligas e Canu, ma il numero 10 bianco-celeste non inquadra la porta da appena un metro e mezzo, mandando a lato. Ci pensa un ispirato Canu a firmare il 4-2, l’esterno intercetta una rimessa laterale errata di Raspanti sulla propria tre quarti destra e da fuori area trafigge Olla nel sette, che regalo da parte di Raspanti. Circa un minuto e mezzo dopo, Ellebi va sul 5-2, Canu attiva la progressione di Ligas il quale va via sulla sinistra, converge eludendo l’opposizione di Parisi e Falanca e dal limite dell’area realizza, centralmente. La rete di Tocco, un rasoterra non irresistibile dal limite dell’area, ma angolato, infonde ancora una lieve speranza ai nero-gialli, lo stesso Tocco va vicino al quarto gol ma stavolta sulla sua conclusione dalla sinistra la risposta di Contu è pronta. Se il forcing tentato dai nero-gialli non risulta efficace, perché impostato su diversi contropiedi ma senza la necessaria lucidità, il tentativo di Ellebi di addormentare la partita e congelare il risultato va a buon fine, i bianco-celesti sono migliori nel possesso palla, anche se tendono a non essere continui, in ogni caso il vantaggio viene legittimato replicando a loro volta con discrete azioni di rimessa, specie sulla destra, e proprio su uno spunto di Pani, Puggioni colpisce il palo allo scadere, termina 5-3.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Canu 8: E’ tornata la Riccio-mania, ieri sera è scesa in campo la versione buona, non quella sbiadita e nervosa della scorsa settimana; ispirato e dinamico sin da subito, voglioso di essere protagonista, trova specie in Ligas una spalla validissima con cui duettare e colpire, e in quasi tutte le principali azioni bianco-celesti c’è il suo zampino. Assist a Puggioni per l’1-0, l’avvio dell’azione del 3-1, un’altra palla d’oro messa su un piatto d’argento per Puggioni, il gol di opportunismo, rapidità e precisione e il recupero dal quale prende via il quinto gol di Ligas. Concludiamo con il gesto tecnico più bello di tutta questa prima parte di Cagliari League, la mezza rovesciata che va a infrangersi sul palo e sulla traversa, se entrava dentro veniva giù l’intero impianto.

Ligas 8: Molto bene, velocità e idee chiare, tecnica e concretezza, buona intesa con i compagni, sul settore di destra lui e Canu formano un binario in grado di fare molto male, l’assist disegnato per Marini è un invito a nozze, e nella ripresa gioca su elevati livelli, sfiorando un gol, creando belle azioni in contropiede sulla destra e realizzando il 5-2, un gol molto bello.

Piras 7.5: Si conferma come uno dei migliori centrali difensivi in circolazione, quasi insuperabile, molto attento e concentrato, non solo chiude e protegge ma imposta e si sgancia proponendosi sulla destra, molto bello uno scambio con Ligas in avvio di ripresa. Assicura quantità, sicurezza, organizzazione tattica, esperienza e sangue freddo, la difesa è in buone mani.

Le pagelle – Atletico Tocco

Parisi 6.5: Nel primo tempo è tra i più intraprendenti ed efficaci dei suoi, sulla fascia sinistra spinge e trova il momentaneo 1-1, nella ripresa però accusa un evidente calo, varca raramente la metà campo e in fase di contenimento soffre la velocità degli avversari. Fiocinato da Ligas sul 5-2.

Falanca 6: Non bastano il cuore, la grinta, la generosità, il buon Fabio è un leone da combattimento e non molla sino all’ultimo secondo, specie nel forcing del secondo tempo porta avanti numerosi palloni e corre tanto, servendo anche l’assist a Raspanti. Sfiora anche il gol, Contu glielo nega. Dura la vita in difesa, sono troppo rapidi i giocatori bianco-celesti per lui e spesso viene saltato, ma non affonda.

Raspanti 6: Si inventa dal cilindro un gran bel gol, un colpo da biliardo di millimetrica precisione, neanche tanto forte ma angolato, e da posizione non affatto facile. Curioso, è lui a riaprire la partita ma è sempre lui a richiuderla, davvero imperdonabile l’errore che consente a Canu di siglare il 4-2, una rimessa laterale battuta in modo affrettato e del tutto sballata. Non se lo perdona, peccato.

 

 

 

 

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MUSH KASTEDDU FC – REALCOLIZZATI FC

Prova di forza impressionante di Kasteddu F.C. che bissa il successo ottenuto all’esordio con Bonzi e travolge con un eloquente 10-0 una Realcolizzati FC apparsa fragile e inconsistente, alla prima apparizione nel torneo dopo aver osservato il turno di riposo nella prima giornata. Il risultato si commenta da solo e non lascia spazio a tante interpretazioni, troppo netta e schiacciante la superiorità tecnico-tattica, organizzativa e atletica da parte di Kasteddu, squadra tosta, ben diretta, compatta, dalle tante risorse e con un potenziale offensivo di valore assoluto. I bianchi diretti da Tore Picci non hanno lasciato scampo a Realcolizzati FC, prendendo in mano il controllo della partita dai primi minuti e mettendo in discesa il risultato già nel primo tempo, chiuso sul parziale di 2-0. Realcolizzati FCha cercato di resistere e di tenere testa, provando a replicare di rimessa e sfiorando il gol in tre circostanze, nelle quali i bianco-viola non sono stati fortunati; tuttavia, questo, ha se non altro reso l’incontro più avvincente e aperto, ma la ripresa ha presentato più o meno la stessa musica, i secondi venticinque minuti sono stati completamente a senso unico, Kasteddu ha dilagato e Realcolizzati FC, frastornata, si è disunita ed è tracollata sotto tutti i punti di vista. Forse eccessiva la punizione per i bianco-viola, squadra giovane e di prospettiva, ma Kasteddu ha meritato ampiamente mostrando una grinta e una combattività tali da farne una delle compagini più forti e senza dubbio candidata alla vittoria finale. Passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Incontro valido per il gruppo A, rispetto alla precedente gara Kasteddu ha due elementi in più, ovvero Secci e Mura, Realcolizzati FC si presenta al completo con la sola eccezione di Fanari. Ritmi vivaci ed equilibrio nei primi minuti, Kasteddu ci prova con un esterno destro da fuori area di Sanna, alto di poco, poi i bianchi vanno vicinissimi al vantaggio, su rimessa laterale di Tuveri dalla sinistra, Zuddas, solissimo davanti a Orrù, impatta di testa ma non inquadra la porta, una grande occasione fallita. Col passare del tempo cresce notevolmente la pressione offensiva e il ritmo di Kasteddu F.C., e su girata improvvisa di Tosi dal limite dell’area, Orrù si oppone in due tempi. Nell’azione successiva si vede anche Realcolizzati FC, i bianco-viola si rendono insidiosi con un diagonale dalla sinistra di Cogoni deviato sul palo lontano, Onidi è reattivo e sventa in corner. Attorno al tredicesimo minuto Kasteddu F.C. rompe gli indugi e passa in vantaggio, direttamente su punizione dal limite dell’area, centrale, Pisu insacca, Orrù intercetta ma la palla si infila nel sette alla propria sinistra. I bianchi potrebbero raddoppiare subito, un’incertezza di Porrà a metà campo attiva il contropiede in solitario di Tuveri, il quale a tu per tu con Orrù manda a lato. Realcolizzati FCsoffre abbastanza ed è costretta a stare bassa, sulla difensiva, pronta però a giocare di rimessa, e i bianco-viola vanno a un passo dal pareggio sugli sviluppi di un bellissimo diagonale dalla sinistra di Dessì che si infrange all’incrocio dei pali, con Onidi ormai fuori causa. Dal possibile 1-1 al 2-0, nel momento infatti che Realcolizzati FC pare essere in decisa crescita, Kasteddu raddoppia grazie a una straordinaria combinazione tutta di prima sul settore di destra Ciuffo-Carta-Ciuffo-Mura-Ciuffo, con quest’ultimo che dal limite dell’area fulmina Orrù con una sassata sotto la traversa. Finale con reazione d’orgoglio di Realcolizzati FC, alla ricerca del gol, Onidi non si lascia sorprendere da una punizione di Cogoni, quindi in mezza rovesciata Frau cerca il tap-in ma ancora Onidi smanaccia in corner, allo scadere c’è un corner dalla sinistra sul quale Porrà si inserisce e, lasciato solo, colpisce di testa a botta sicura, Onidi però è una molla e respinge.

Secondo Tempo

Kasteddu F.C. parte decisa nella ripresa e allunga sul 3-0 in apertura, sulla destra Carta verticalizza per Mura, questi appoggia al centro dove Littera ha il tempo di piazzare un piattone destro angolato dal limite dell’area. Orrù e il palo dicono no a uno spunto personale di Ciuffo, il quale si rifà subito dopo andando a finalizzare con un gran diagonale sotto la traversa, dalla destra, un’azione abbastanza confusa e prolungata, originata da una errata rimessa laterale di Realcolizzati FC e avviata dal contropiede di Mura e Carta. Non c’è partita, la superiorità dei bianchi è totale, inoltre i ragazzi di Onidi mantengono un ritmo sostenuto e sono grintosi, il contropiede affidato all’asse Mura-Ciuffo-Carta fa sfaceli nella precaria e sempre scoperta retroguardia bianco-viola. Realcolizzati FC non trova modo di arginare e di impostare un’alternativa di gioco, e rispetto al primo tempo non riesce più neppure a ripartire, la difesa di Kasteddu è sempre vigile e attenta, non concede un millimetro; attorno al decimo minuto, Kasteddu va sul 5-0, Ciuffo sfonda dalla destra e il suo diagonale a filo d’erba è respinto da Orrù, la difesa di Realcolizzati FC cincischia, non allontana, Ciuffo si avventa sulla palla rimasta vagante e con un colpo di tacco da circa tre metri beffa tutti e fa centro. Il secondo palo colpito dai bianchi, stavolta con Mura e al termine di un bellissimo duetto con Ciuffo, fa da preludio al gol del 6-0, Mura attiva un veloce capovolgimento di fronte andando in progressione sulla sinistra, la difesa avversaria è completamente sguarnita, Pisu riceve e indisturbato non fallisce. Con Realcolizzati FC ormai riversa in attacco ma senza alcuna protezione, Kasteddu dispone di praterie per il proprio contropiede, Sanna riceve al limite dell’area e dopo un palo colpito da Ciuffo ribadisce in rete, azione anche questa abbastanza confusa, con all’origine un brutto fallo di Faedda su Tosi e norma del vantaggio applicata dal direttore di gara. Realcolizzati FC alza bandiera bianca e nel finale Kasteddu va in doppia cifra, l’8-0 è opera di Tosi, il quale sguscia sulla destra bevendosi Melis e Porrà e insacca da posizione ravvicinata, il 9-0 lo realizza Tuveri con una conclusione rasoterra da fuori area angolata, infine il definitivo 10-0 lo sigla Sanna a compimento di un’altra bellissima combinazione tutta di prima condotta con Tuveri, Tosi e Pisu.

Le pagelle – Kasteddu F.C.

Mura 9: Prova sensazionale, tatticamente e non solo, un maestro, gioco di sponda aereo (da sottolineare due sponde aeree per Ciuffo da applausi), rapidità, dialogo con i compagni, all’occorrenza stoccatore, ha fatto saltare in aria la difesa avversaria come un caterpillar. Gli è mancato solo il gol, lo avrebbe meritato, un palo gli ha detto di no, ma i quattro assist sfornati, uno più bello dell’altro, valgono da soli il prezzo del biglietto.

Carta 8: Padrone incontrastato del centrocampo, in interdizione è un muro insuperabile, ma è talmente rapido ed eclettico che non solo gioca di rottura, ma all’occorrenza imposta e avvia, mantenendo sempre un rendimento elevato. Mette il piede nella bellissima azione del 2-0, partecipa al contropiede del 4-0 e specie nella ripresa recupera una quantità enorme di palloni, sul settore di destra.

Onidi 7.5: Nelle fondamenta di questo rotondo successo c’è cemento e acciaio da lui prodotti e messi su, gara nella quale ha dovuto sbrogliare qualche situazione difficile nel primo tempo, gli interventi su Cogoni (2 volte) e allo scadere su Porrà sono stati preziosi perché hanno messo al sicuro il vantaggio fin lì accumulato. Ripresa da spettatore non pagante.

Le pagelle – Realcolizzati FC

Cogoni 5.5: Delle uniche tre limpide palle gol create dai bianco-viola, due sono sue, la sfortuna e Onidi si sono rivelati brutti nemici, e senza dubbio quella punizione meritava qualcosa di più. Come tutto il resto della squadra, non pervenuto nella ripresa.

Porrà 5: Discreto avvio in difesa sulla fascia sinistra e una bella chiusura sull’asse Pisu-Tuveri, poi inizia a perdere qualche colpo e per poco non regala a Tuveri la palla del 2-0. Onidi gli nega il gol allo scadere, un colpo di testa che pareva indirizzato in rete, ripresa da incubo nelle grinfie dei cannibali in maglia bianca.

Faedda 4.5: Anche lui ha avuto un avvio incoraggiante, ma la luce è andata via via spegnendosi e nel secondo tempo è parso in netto stato confusionario, da mani nei capelli la rimessa laterale errata dal quale prende avvio il contropiede del 4-0 avversario, brutto e pericoloso il fallaccio commesso su Tosi in occasione dell’azione del 7-0. Secondo tempo da incubo, notte horror.

 

 

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ROSSI TEAM – CAPPUCCINUS TEAM

La seconda gara del martedì targato Cagliari League ha visto opposti Rossi Team a Cappuccinus Team, match valevole per la seconda giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessandro Putzolu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Questo successo permette loro di portarsi momentaneamente solitari in testa alla classifica a quota sei punti, mentre gli uomini di Alessio Rossi restano fermi a quota uno, per via del pareggio conquistato all’esordio.

Non abbiamo assistito ad una gara di grande spettacolo, è stato un match scorbutico con tanti falli da ambo le parti, con il direttore di gara costretto spesso ad interrompere il gioco. Il tutto comunque in uno sfondo di grande fair play e di correttezza tra le due compagini che si sono date battaglia con rispetto reciproco. Rossi Team sono una squadra di grande temperamento che combatte su ogni pallone e quest’oggi dinanzi ad un avversario palesemente più abile dal punto di vista tecnico sono riusciti a fare gara pari per arrendersi solo nei minuti finali.

A cinque minuti dal termine Rossi Team è riuscita a pareggiare i conti ma una giocata strepitosa di Lorusso ha deciso di fatto la gara consentendo agli uomini in maglia arancione di conquistare altri tre punti che danno morale e fiducia per il proseguo del torneo. L’evento è stato diretto dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

Il primo a rendersi pericoloso è Putzolu con una conclusione dalla distanza che costringe Piga ad un intervento ad una mano di puro istinto. Poco dopo va vicino al gol Mulas con un tiro mancino che viene deviato da un giocatore avversario e per poco non si insacca alle spalle di Piga, la sfera esce di poco a lato. Sul fronte opposto Timpanari ci prova su calcio piazzato dalla notevole distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Qualche istante più tardi bell’iniziativa di Biolchini che è abile ad andare via a due giocatori avversari ma il suo seguente destro secco non trova la porta. Sugli sviluppi di un corner in favore dei Cappuccinus Team si sblocca il match: il cross morbido è di Putzolu verso Lecca che controlla bene la sfera sul vertice dell’area di rigore e la scarica in rete con una gran botta che Piga non vede neanche partire, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere ed arriva al 18′ minuto: la conclusione di Mulas è respinta da Piga ma la sfera resta li’, si avventa Argiolas che è preciso e puntuale nel tap-in sotto misura, 2-0. Gli uomini guidati da Alessio Rossi con grande caparbietà riescono ad accorciare il punteggio sugli sviluppi di un calcio piazzato di Portas che trova la deviazione da vero opportunista di Biolchini che mette fuori causa Sanna, 2-1. Ad un soffio dal riposo è ancora Biolchini a rendersi pericoloso ma questa volta spara alto sopra la traversa, dopo la buona sponda di Ligas. Si va così all’intervallo con Rossi Team sotto di una lunghezza.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con un lancio millimetrico di Deidda per Mulas che impatta di testa e per poco non sorprende Piga che si salva per questione di centimetri. Sul fronte opposto ci prova Cipriani D. dalla distanza ma non trova lo specchio della porta. Lorusso ci prova su calcio piazzato ma non riesce a dare angolo alla conclusione, Piga fa sua la sfera senza grossi patemi. Qualche minuto dopo è Rossi Team ad avere la possibilità di fare male su calcio piazzato, ci prova direttamente Piga alla Chilavert, la sua è una gran botta e costringe Sanna al miracolo ad una mano. Poco dopo è ancora Sanna a dire di no ad un’altra gran sventola, questa volta di Timpanari, sempre su calcio piazzato. Putzolu ha sul destro la sfera della sicurezza ma sotto misura sciupa tutto calciando male. Ci prova anche Lecca ma Piga col piede risponde due di picche. Gli arancioni capiscono che occorre trovare la rete della sicurezza, i loro avversari sono vivi e non mollano. Lo stesso Lecca sforna un assist sontuoso per Argiolas che pero’ tutto solo davanti a Piga calcia a lato. Tante, troppe occasioni sciupate per gli Orange ed a cinque minuti dal termine arriva l’inaspettato pari: la conclusione di Troll è respinta da Sanna ma Ligas è abile ad avventarsi sulla sfera ed a scaricarla in rete da due passi, 2-2. Manca pochissimo al termine, meno di tre minuti e Lorusso si inventa l’azione decisiva saltando tre avversari come birilli e servendo un cioccolatino tutto da scartare ad Argiolas che questa volta non può sbagliare, 3-2. L’ultima chance prima del triplice fischio è sul destro di Cipriani D. che complice una deviazione colpisce un palo che ha del clamoroso. Le speranze di una rimonta in extremis finiscono qua, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Cappuccinos Team.

le pagelle – Cappuccinus Team

Sanna 7: Che bravo questo portiere, si mette in mostra con tre interventi provvidenziali. Sulla punizione calciata dal suo collega Piga si supera con un intervento ad una mano di puro istinto. C’e’ tanto di suo in questi tre punti conquistati dalla propria squadra. 

Lorusso 8: Primo tempo così e così, gioca al piccolo trotto, senza forzare. Sale in cattedra nella ripresa sfornando assist sublimi. Sul punteggio di 2-2 decide di fare le cose sul serio mandando tre diretti marcatori al bar e servendo l’assist decisivo per la rete di Argiolas del definitivo 3-2. Sono sue le chiavi della cabina di regia del centrocampo targato Cappuccinus Team!

Argiolas 7.5: E’ il terminale offensivo degli arancioni, realizza due reti, quella del 2-0 e del definitivo 3-2. La prima con un tap-in delicato e dolce come il miele con uno scavetto, il secondo senza fronzoli cercando l’angolino basso dove Piga non può arrivare. Deve almeno una cena a Lorusso per l’assist!

le pagelle – Rossi Team

Timpanari 8: Il “Timpa” sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori, interpreta al meglio il ruolo di centrale difensivo facendo da scudo umano e proponendosi spesso palla al piede nella metà campo avversaria. Strepitoso nella ripresa l’intervento in scivolata sul destro a botta sicura di Lorusso, vale come un gol! La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. 

Biolchini 7: Una piacevole sorpresa, gioca una gara di buon livello, abile in ambo le fasi. Contrasta, imposta, e si inserisce nella metà campo nemica. E’ sua la rete del 2-1 con una zampata degna del miglior Pippo Inzaghi. 

Ligas 6: Poco minutaggio per lui, nel primo tempo gioca dieci minuti da centravanti ma non riesce a trovare il guizzo giusto, anche se si mette in luce per una buona sponda per Biolchini. Nella ripresa mister Rossi lo utilizza come laterale e riesce con un inserimento a farsi trovare pronto nel tap-in sotto misura del momentaneo 2-2. 

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NEW ERBA LIFE – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

La prima gara del martedì targato Cagliari League ha visto opposti Revisioni S. Gilla a New Erba Life, match valevole per la seconda giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Fabrizio Diana che conquistano cosi’ la loro prima vittoria, dopo il pareggio a reti inviolate all’esordio contro Rossi Team. New Erba Life resta così all’asciutto per via della sconfitta odierna e di quella già patita all’esordio con il Circolo degli Artisti.

Il successo per gli uomini in maglia blu è meritato, ha vinto la squadra che ha espresso maggiore qualità in fase offensiva, ma sul finale di gara poteva succedere di tutto, con Foschini che da due passi si è divorato la rete del possibile 3-3. Da sottolineare l’eccellente prova di Cirina tra le fila di Revisioni S. Gilla, autore della rete che ha sbloccato la partita con una sassata dalla distanza impressionante di rara bellezza.

Il primo tempo si è concluso con Revisioni sopra di due lunghezze, nella ripresa un autorete di Diana ha riacceso le speranze per i bianchi, ma a cinque minuti dal termine un calcio di rigore trasformato da Marongiu ha messo in ghiaccio il risultato, e la rete finale di Foschini è utile soltanto a fini statistici. New Erba Life è una squadra compatta con un buon spirito di gruppo, ed ha dimostrato di tenere testa ad una corazzata come Revisioni S. Gilla che appare sulla carta tra le favorite al successo finale. Il match è stato diretto dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

Le prime fasi di gioco sono tattiche, le rispettive compagini si studiano e si fa fatica a trovare spazi in fase offensiva. A sbloccare il punteggio ci pensa Cirina con una sventola dalla distanza ad incrociare col destro secco, la sfera viaggia a velocità massima e si infila all’angolino alla destra dell’incolpevole Camboni, 1-0. Poco dopo va al tiro Ena ma calcia da posizione troppo defilata e trova soltanto l’esterno della rete. Sul fronte opposto ci prova Fontana con una conclusione insidiosa che si perde sul fondo per questione di centimetri. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione successiva: Saviola pesca il jolly con un destro a mezza altezza che si infila sul primo palo, Mameli è sorpreso, 1-1. Ci prova anche Putzu ma questa volta Mameli coi pugni dice di no. Revisioni S. Gilla si riporta sopra nel punteggio grazie ad un calcio di punizione dal limite trasformato da Cirina, che lascia partire un destro fulmineo che anche questa volta non da scampo a Camboni, 2-1. Nell’ultimo scampo di primo tempo Ena delizia la platea con una rete sontuosa, si libera con un sombrero di Tuveri ed insacca con un destro di collo esterno a tu per tu con il portiere avversario, 3-1. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi del generoso Fontana che si accentra da sinistra e prova ad incrociare col destro ma Mameli è attento e dice di no. Si va così a bere un tè caldo con Revisioni S. Gilla avanti di due lunghezze.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con una conclusione dalla media distanza di Salaris che si spegne altra sopra la traversa. Dalla parte opposta Ena si incarica di un calcio piazzato dal limite dell’area di rigore, ci prova con il destro a giro ma apre troppo il compasso e la sfera si perde a lato. Putzu ci riprova ma come nel primo tempo la sua conclusione è tutt’altro che precisa. E’ Ena a sfiorare ancora il gol ma questa volta è sfortunato, la sua conclusione mancina è violenta ma sbatte sulla traversa. Intorno al ’10 minuto della ripresa arriva la rete che accorcia le distanze, sul tiro di Saviola c’è la deviazione di Diana che mette fuori causa Mameli, 3-2. Qualche minuto più tardi assistiamo ad una clamorosa palla gol sciupata da Foschini, che da due passi tutto solo getta alle ortiche il prezioso assist di Salaris, sarebbe stata la rete del pari che avrebbe potuto cambiare l’economia della gara. Il match si accende, gli uomini in maglia blu capiscono che occorre chiudere i conti perchè i loro avversari sono vivi e pericolosi. Marongiu illumina in verticale con un assist sontuoso per Ena che si presenta a tu per tu con Camboni che coi piedi è abile a dire di no tenendo a galla i propri compagni. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Saviola ha sul destro la sfera per fare male ma Mameli col corpo riesce ad allontanare la minaccia. Il match è intenso, vibrante, rispetto al primo tempo le occasioni fioccano a ripetizione, da ambo le parti. Fontana ci prova con un rasoterra ma Mameli ci arriva col piede e si salva ancora. Cirina cerca la tripletta con l’ennesima bomba dalla distanza ma questa volta la conclusione non è precisa. Marongiu continua a sfornare assist deliziosi, manda in porta Putzolu che però da due passi sciupa tutto sparando alto sopra la traversa. L’episodio chiave del match arriva a cinque minuti dal termine quando Tuveri aggancia in area Putzolu, è calcio di rigore sacrosanto. Dal dischetto si presenta Marongiu che non sbaglia, 4-2. L’ultima rete del match porta la firma di Foschini che con un comodo tap-in accorcia il punteggio sul 4-3, ma siamo agli sgoccioli e non succederà più nulla nei due minuti restanti al triplice fischio. Vince Revisioni S. Gilla che può fare festa a fine gara.

le pagelle – Revisioni S. Gilla

Cirina 8.5: C’e’ tanto di suo in questo successo, sul punteggio di 0-0 decide di mettersi in proprio e di aprire le marcature con una sassata impressionante dalla distanza, un missile cruise filoguidato che si infila in rete a velocità supersonica. Roba da pazzi! Poco dopo va a segno su calcio piazzato dal limite, destro secco che supera la barriera e che Camboni non vede neanche partire. Tutto questo giocando la gara da centrale difensivo, palla incollata al piede, testa alta e non sbaglia un appoggio. Mostruoso! 

Ena 7.5: E’ lui il terminale offensivo della squadra, abile a muoversi tra le linee, ha fatto impazzire la retroguardia avversaria. Realizza una rete e ne sfiora altrettante, colpisce la traversa con un mancino a mezza altezza. Sul finale di primo tempo decide di deliziare la platea con una rete da applausi, sombrero e destro secco, che bravo! 

Marongiu 7.5: Primo tempo così e così, gioca a sprazzi, ma nella ripresa ha uno sdoppiamento della personalità e si trasforma nell’architetto Don Andres Iniesta! Sforna due assist meravigliosi con la sfera che recita la scritta “spingere in gol, prego”, ma sia Ena che Putzolu non concretizzano. Si incarica della battuta del calcio di rigore che trasforma ed è il giusto premio ad una prestazione di pura qualità!

le pagelle – New Erba Life

Saviola 7: E’ il più positivo, insieme a Salaris, tra le fila di New Erba Life. Trova la rete del momentaneo 1-1 con una sassata a mezza altezza di pregevole fattura. Giocatore abile in entrambe le fasi, difende imposta ed attacca. Esce dal campo sapendo di aver dato tutto quello che aveva. 

Funtana 6.5: Giocatore che ha masticato calcio e lo si vede lontano un miglio, è dotato di gran tiro dalla distanza ed in due circostanze sfiora il gol ma per questione di centimetri la sfera non entra. Avrà modo di rifarsi sperando che la fortuna lo assista di più rispetto al match di oggi. 

Camboni 6.5: Nelle reti subite non ha alcuna responsabilità, per poco non riesce a superarsi respingendo il calcio di rigore, che intuisce e tocca ma la sfera gli piega le mani. Ha salvato il salvabile, bravo nella ripresa su Ena quando gli dice di no col corpo in uscita. 

 

 

 

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CAPPUCINUS TEAM – ATLETICO SARAI TU

Il primo turno del terzo Mush Cagliari League è andato in archivio con la gara delle 22 tra Cappuccinus Team e Atletico Sarai Tu, valevole per il gruppo A. Il risultato finale ha visto Cappuccinus Team imporsi con un netto 8-2, punteggio abbastanza eloquente ma giusto e meritato alla luce di quanto visto in tutto l’arco dell’incontro. La squadra in tenuta nero-arancio è apparsa nettamente superiore sotto tutti i punti di vista e il suo successo non è mai stato in discussione, gara praticamente a senso unico e senza alcuna storia nel primo tempo, su ritmi bassi, ripresa leggermente più movimentata ed equilibrata con una decisa crescita e reazione da parte di Atletico Sarai Tu, non pervenuta nei primi venticinque minuti. I dieci minuti finali di gara hanno visto poi Cappuccinus Team riprendere il pieno comando del gioco e con un buon gioco di rimessa i nero-arancio di Fokara hanno preso il largo, infierendo una punizione forse eccessiva agli avversari, ma inconfutabile. Dal punto di vista dell’organizzazione tattica, della solidità, della qualità del gioco, dei singoli, Cappuccinus Team ha convinto a pieno, pur giocando al piccolo trotto e dando l’impressione di non affondare mai del tutto, i tre punti fanno morale e la squadra ha un’ottima caratura ma attendiamo esami ben più severi e attendibili per valutarne l’esatta dimensione. Da rivedere Atletico Sarai Tu, non è servita la generosa e decisa reazione d’orgoglio mostrata in avvio di ripresa, che se non altro ha tenuta viva una gara che pareva già morta sul nascere, ma l’approccio è stato sbagliato, il netto cedimento accusato nel finale non è un segnale incoraggiante visto che siamo soltanto all’inizio. In generale, partita dai ritmi soft e per diversi tratti noiosa.

La cronaca, primo tempo

Atletico Sarai Tu è senza Mostallino, Casula, Pilia e Di Salvo, Cappuccinus Team invece non dispone di Serra, D’Errico, Sanfelice, Corso e Fenu. Il signor Usala fischia l’avvio alle 22.20, prime battute all’insegna dello studio reciproco, Cappuccinus Team acquisisce subito il controllo delle operazioni e rompe gli indugi passando in vantaggio grazie ad Argiolas, preciso nel capitalizzare dall’interno dell’area uno spunto sulla destra di Lorusso. I nero-arancio hanno il netto dominio del centrocampo e vanno vicini al raddoppio in diverse circostanze, Contu salva su Lecca, al termine di una bella combinazione con Lorusso e Argiolas, lo stesso Contu si oppone a un rasoterra di Lorusso dalla destra, quindi su un’incertezza di Sarritzu in uscita Lorusso raccoglie nuovamente e la sua forte conclusione è murata dalla retroguardia bianco-nera. C’è solo Cappuccinus Team in campo, il fitto e arioso giro palla intessuto dai ragazzi di Fokara è costante e si concretizza nel raddoppio, un errore di Gioè sulla propria tre quarti attiva il contropiede avversario con Lorusso, Argiolas e Lecca, Lorusso dal fondo sulla destra serve all’indietro Lecca che con un preciso diagonale rasoterra trova l’angolo del palo lontano. Poco dopo, Argiolas raccoglie una respinta di Aresu e da fuori area calcia sfiorando il gol per questione di centimetri. Atletico Sarai Tu non riesce a entrare in partita e subisce il torello messo su dagli avversari, i bianco-neri stanno bassi, non riescono ad organizzare gioco e solo raramente abbozzano qualche spunto in contropiede, ma sono perlopiù tentativi individuali che si rivelano frenetici, imprecisi e infruttuosi, quasi senza problemi l’attenta difesa di Cappuccinus Team, schierata a ridosso della metà campo, soffoca sul nascere ogni minima minaccia. Tuttavia, allo scadere, Atletico Sarai Tu fa centro al primo vero tiro in porta, una palla persa da Argiolas consente a Marras di involarsi attraversando la metà campo palla al piede, senza subire alcuna opposizione, il numero 20 bianco-nero trafigge Fokara con una conclusione angolata da fuori area, è il 2-1. Il primo tempo, dai ritmi bassissimi e senza particolari sussulti, va in archivio con un grande intervento di Contu su un diagonale velenoso di Lecca dal limite dell’area.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa Atletico Sarai Tu appare trasformata, i bianco-neri scendono in campo più decisi, grintosi e aggressivi, impegnando Fokara con una punizione forte e tesa da parte di Marras, sventata non senza affanni dal portiere avversario. È però Cappuccinus Team a trovare la via del gol, al termine di un’azione abbastanza confusa, Argiolas approfitta dello smarrimento di alcuni difensori bianco-neri e con caparbietà, dopo aver perso l’equilibrio, da fuori area calcia un rasoterra angolato sul quale Contu non può nulla. Aresu coglie in seguito la traversa, direttamente con un rilancio dalla propria tre quarti, un pericoloso disimpegno di Gioè verso Marras viene captato da Lecca, il cui inserimento e conclusione sono neutralizzati dal reattivo Contu, sono le prove generali del 4-1 nero-arancio, Lorusso e Lecca dialogano sulla sinistra e il primo disegna una parabola dal limite dell’area che va a infilarsi nel palo interno, sul sette. La gara, rispetto al primo tempo, è più vivace e più equilibrata, Atletico Sarai Tu ha preso iniziativa e in rimessa è più incisiva e presente, Fokara smanaccia in corner un sinistro teso di Desogus e sul corner seguente Marras stacca di testa mandando la sfera di poco alta, quindi ancora Fokara è chiamato in causa respingendo con i piedi un’altra minaccia portata da Desogus. Cappuccinus Team può concedersi il lusso di giocare di rimessa, prima Lecca e quindi Lorusso, inesauribile, vanno vicini alla rete, replica Atletico Sarai Tu con un tiro-cross rasoterra dalla sinistra di Mendolia che sbatte sul primo palo, Desogus irrompe ma spedisce alle stelle da buona posizione. Sono frequenti i ribaltamenti di fronte e pertanto le occasioni da gol abbondano, una palla persa da Lecca sulla propria tre quarti attiva Mendolia la cui conclusione è neutralizzata dal sempre vigile Fokara, e nell’azione successiva Cappuccinus Team allunga sul 5-1, ripartenza in superiorità numerica, Lecca vince un rimpallo con il molle Gioè, triangola con Lorusso e deposita senza troppi problemi alle spalle di Contu. Atletico Sarai Tu ha un sussulto e riduce le distanze grazie a una conclusione centrale da fuori area di Gioè deviata da Lecca, ma nel finale i bianco-neri cedono di schianto e Cappuccinus Team dilaga, Matta riceve da Lorusso sulla destra e in corsa impatta perfettamente realizzando con un piattone rasoterra dal limite dell’area, con la complicità della troppo statica difesa avversaria, è il 6-2. Allo scadere, lo stesso Matta mette a segno altre due reti, prima finalizzando con un rasoterra dal limite dell’area uno spunto in ripartenza Sanna-Lorusso-Sanna, successivamente chiudendo sotto porta una combinazione avviata da una verticalizzazione di Lorusso sulla sinistra e rifinita dal preciso assist dal fondo di Lecca, è il definitivo 8-2.

Le pagelle – Cappuccinus Team

Lorusso 9: Re incontrastato del centrocampo, ha macinato una regia costante, dando grande qualità, ritmo, idee, corsa e quantità, in quasi tutte le principali azioni dei nero-arancio c’è il suo zampino, suo il gol del 4-1, ben quattro assist sfornati, tantissime combinazioni create con Lecca, l’avvio dell’azione dell’8-2 e il piede messo anche nell’azione del settimo centro. Esperienza da vendere.

Lecca 8: Ha dominato la fascia sinistra, un valido esterno capace di suggerire, di offendere e di saltare l’uomo, prestazione molto positiva, senza dubbio tra i migliori anche perché sempre nel vivo del gioco, realizza due reti e confeziona due assist, ma solo Contu e la difesa avversaria gli negano almeno altri tre centri. Benissimo, ma con qualche lieve momento di defaillance, come quando sul primo gol avversario non interviene in opposizione sulla cavalcata di Marras,  e su un pallone perso in zona pericolosa trova soccorso dal suo portiere Fokara.

Aresu 7: Centrale difensivo vecchio stampo, tiene alta la difesa e la amministra con elegante ordine e sicurezza, non deve sbrigare faccende spinose e mostra tempismo e valutazioni per spegnere sul nascere le minacce bianco-nere. Sfiora un euro-gol clamoroso colpendo la traversa con una palla spazzata via quasi dalla propria area. In attesa di avere di fronte veri attaccanti, buona la prima.

Matta 7.5: Gioca nel secondo tempo, entrando a gara ormai messa al sicuro, qualche momento di smarrimento e nel finale diventa protagonista realizzando ben tre reti, molto bello l’inserimento con stilettata in occasione del 6-2, preciso e opportunista sulle altre due reti.

Le pagelle – Atletico Sarai Tu

Marras 6: Il primo dei due gol realizzati ieri sera dai bianco-neri è suo, frutto di una bella cavalcata di circa quaranta metri, lucido poi nel calciare e trovare l’angolino giusto alla sinistra di Fokara. È tra i più vivaci e attivi, ma alterna discrete iniziative a momenti di appannamento ed errori sciocchi, come la palla persa ingenuamente, dalla quale origina il settimo gol avversario. A tratti frenetico, ma voglioso, Fokara gli nega il bis respingendo una bella punizione.

Contu 7.5: I giocatori avversari gli sbucavano e gli piombavano addosso da tutte le parti, cinquanta minuti di duro e costante lavoro, mai un attimo di tregua e guardia costantemente tenuta su, ne ha presi otto ma non ha colpe e anzi, se non è finita decisamente peggio, il merito è suo. Ha detto no diverse volte ai vari Lecca, Argiolas e Lorusso, il problema è che non aveva alcuna protezione davanti.

Mendolia 6: Qualche discreto spunto tecnico personale nella ripresa, tra i giocatori più incisivi e mobili, ha alcuni buoni numeri e va vicino al gol in un paio di circostanze, colpendo anche un palo con una sorta di tiro-cross. È tra gli ultimi a sollevare bandiera bianca, anche se veniva lasciato troppo solo.

Gioè 5: Il gol del momentaneo 2-6, suo seppur con l’ausilio di una deviazione, è una piccola consolazione in un oceano di amarezze e di difficoltà, partita tosta e dura, affanni e sofferenza sin dalle prime battute, ha sulla coscienza il 2-0, originato da un suo pasticcio in fase di disimpegno, le cose peggiorano nella ripresa quando i vari Lecca e soci lo prendono in velocità. Alcuni disimpegni allarmanti (uno salvato dall’intervento di Contu su Lecca), un salvataggio sulla linea e il tracollo verticale dei minuti conclusivi. Serataccia, avrà comunque tempo per rifarsi.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – ILSABATODELDONEGAL

La partita sulla carta più attesa e intrigante di questa prima settimana del terzo Mush Cagliari League era quella che vedeva opposte Il Sabato del Donegal e i campioni in carica di Consulenza Impresa, partita valida per il gruppo A. A sorpresa, a spuntarla sono stati i ragazzi in maglia bianco-verde, del presidente Matteo Massa, bravi nell’imporsi nel finale con il punteggio di 7-5. La realtà non ha tradito le previsioni, è stata una gara molto intensa, vibrante, combattuta e veloce, ricchissima di gol (ben 12), occasioni e colpi di scena, dal risultato sempre in bilico e con un susseguirsi di batti e ribatti, vantaggi, sorpassi e controsorpassi. Le due squadre non hanno badato al sodo e si sono affrontate a viso aperto, delineando attacchi in forma ma, al contempo, palesando gravi ed evidenti lacune nel settore difensivo e a metà campo. Cambi di fronte e un elevato tasso tecnico, non a caso erano di fronte due delle compagini indicate dai più come tra le favorite per il successo finale. Se Consulenza Impresa si lecca le ferite per una sconfitta che non meritava ma che si è cercata, Il Sabato del Donegal esulta per un successo tanto prezioso e insperato quanto rocambolesco, che a metà della ripresa pareva essere un’utopia. I bianco-verdi hanno sofferto la pressione offensiva avversaria, a tratti martellante e impressionante, ma sono stati bravi a giocare di rimessa e a sfruttare le carenze difensive del team di Podda. La cronaca è ricca e variegata, ha diretto il signor Usala, contestato nel finale dai giocatori di Consulenza Impresa per qualche decisione dubbia.

La partita, primo tempo

Consulenza Impresa ha i giocatori contati, mancano Podda, Cocco, Sarritzu, Corrias, Farci, Pilia e Arba, Il Sabato del Donegal invece non dispone dei soli Lennartz, Loi e Inconis. Partenza fulminea per Il Sabato del Donegal, Simbula riceve una palla lunga sulla destra e si inventa una gran conclusione al volo diretta sul palo lontano, nel sette, Satta vola a deviare in corner: sul calcio d’angolo seguente, battuto da Ennas, lo stesso Simbula si inserisce bruciando sul tempo Turri e correggendo in rete da tre metri. Sull’onda dell’entusiasmo, i verdi vanno vicini al raddoppio con una discesa personale sulla sinistra di Cristian Basciu, tre avversari vengono saltati ma Satta gli dice no. A quel punto, entra in partita Consulenza Impresa, i bianco-blu prendono il comando delle operazioni e danno avvio a un vero e proprio assedio, costruendo azioni corali rapide e di gran caratura tecnico-atletica, tirando spesso e mantenendo un baricentro molto alto, a ridosso del centrocampo. Una bella combinazione Sireus-Turri è conclusa da un piattone a botta sicura dal limite dell’area di Falaguerra, diretto sotto la traversa, con un gran riflesso Salis devia in corner, lo stesso Salis è vigile su un rasoterra da fuori area di Falaguerra e poi Corona scuote la traversa con un destro dalla distanza deviato da un difensore avversario. Il Sabato del Donegal è schiacciato a protezione della propria area di rigore, e non riesce affatto a uscirne fuori, l’assedio in atto di Consulenza Impresa è continuo e sfocia alla fine nella rete del pareggio, ottima apertura di Demurtas verso sinistra, Turri appoggia al limite dell’area e Falaguerra insacca con un gran destro rasoterra, senza subire la necessaria opposizione da parte dei difensori bianco-verdi. L’assedio bianco-blu è rotto allo scadere dal nuovo vantaggio di Sabato del Donegal, tutto di prima sulla corsia di destra tra Simbula, Picciau e Ennas, 2-1; ma appena prima dell’intervallo, Consulenza Impresa riagguanta il pari, Corona effettua un lancio lungo da sinistra verso destra, Sireus fa sponda con la suola, di prima intenzione, porgendo dalla linea di fondo verso il centro, l’accorrente Falaguerra non fallisce dal limite dell’area, una sorta di rigore in movimento sul quale Salis non può nulla.

Secondo Tempo

Le premesse per una ripresa ad alta intensità emotiva ci sono tutte e infatti il secondo tempo parte su ritmi sostenuti, il terzo vantaggio de Il Sabato del Donegal lo firma Picciau, abile nel beffare Satta da posizione ravvicinata con un colpo di tacco, sugli sviluppi di una penetrazione centrale dell’indisturbato Ennas e conseguente verticalizzazione. Non ci sta Consulenza Impresa, e nel giro di un paio di minuti i campioni in carica ribaltano il risultato, Corona apre verso sinistra, Falaguerra dal fondo rimette al centro, un rasoterra velenoso che Salis intercetta ma non trattiene, Sireus è là appostato e ribadisce in rete; il 4-3 bianco-blu lo firma Turri, bravo nel ricevere da Demurtas e nel battere a rete da fuori area, un destro a mezza altezza da posizione centrale ma troppa libertà di tiro concessa dagli ingenui Cirina e Di Martino. La superiorità tecnica di Consulenza Impresa è lampante, qualità e peso offensivo, spunti individuali e di squadra, Il Sabato del Donegal soffre le pene dell’inferno, ma clamorosamente in tre minuti i bianco-verdi trovano il modo di operare un contro-sorpasso, è Picciau a firmare il 4-4 finalizzando in corsa sotto porta un contropiede avviato da Cristian Basciu e rifinito da un preciso traversone a mezza altezza di Di Martino dalla destra: è invece Ennas a portare avanti i suoi, su un corner di Di Martino sulla destra, un tiro sbilenco dal limite dell’area di Picciau si trasforma in un assist involontario per il piccolo fantasista, lesto nel raccogliere palla, nel bruciare con uno scatto secco Turri e nell’insaccare sotto la traversa. Consulenza Impresa si trova nuovamente a dover inseguire e ottiene il pareggio grazie a un calcio di rigore, apparso dubbio, per uno spintone da tergo di Cirina ai danni di Sireus, dal dischetto lo stesso Sireus realizza spiazzando Salis, 5-5. Finale infuocato e vibrante, Consulenza Impresa vuole i tre punti e si sbilancia attaccando quasi in forze, ma Il Sabato del Donegal replica di rimessa e trova l’incredibile vantaggio con una discesa personale sulla fascia sinistra di Jimenez, partito dalla sua tre quarti, il giocatore numero 99 controlla sull’out di sinistra e realizza con un diagonale sul palo lontano, un gol che però fa scattare le proteste degli avversari, i quali si erano fermati convinti che la palla avesse oltrepassato la linea laterale. Disperato forcing di Consulenza Impresa, ma Salis dice no a Corona, si accendono scintille tra Sireus e Cirina, con il signor Usala che minaccia di cacciarli entrambi, allo scadere Il Sabato del Donegal chiude i conti su ennesima azione di rimessa, Cirina soffia palla a Sireus senza commettere fallo e riparte assieme a Ennas, rapido scambio in profondità e gol di Ennas, sul secondo palo, difesa avversaria sguarnita, è il definitivo 7-5.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Turri 6.5: Il Turri che imposta, suggerisce e conclude è decisamente preferibile al Turri che cerca di difendere, realizza una bella doppietta e porge un perfetto assist per Falaguerra, ma si fa bruciare da Simbula sullo 0-1, da Ennas sul 5-4 e si dimentica completamente di Picciau sul 4-3.

Sireus 7: L’assist è un ibrido tra la suola e il piattone, comunque un capolavoro perché era una palla difficilissima e lui la ha ammaestrata con morbidezza, trasformandola in un dolcetto per Falaguerra. Furbo nel procurarsi il rigore, freddo nel realizzarlo, mentre sul 3-3 è opportunista. Non è ancora al meglio, va a lampi, la qualità è la solita, può e deve crescere, da una sua palla persa origina il contropiede del 5-7.

Falaguerra 8: Vecchio leone fa buon brodo, svaria su tutto il fronte, proponendosi sempre al tiro o come suggeritore, a seconda dell’istinto, certo è che con i compagni cerca e ha grande intesa, capitalizza al meglio l’ offerta di Turri per l’1-1, sfiora diverse volte il bis, propizia il 3-3 di Sireus e mette il piede nell’azione del rigore con un traversone-sponda aerea al centro meraviglioso.

Demurtas 6: Tatticamente uno dei più disciplinati, un discreto rendimento sulla corsia di sinistra, origina l’azione dell’1-1 con un bellissimo lancio e serve a Turri l’appoggio assist del 4-3. Lavoro sporco sulla metà campo ma in fase difensiva e in copertura non dà un valido supporto a Cogoni e in occasione del 3-3 finisce impagliato pure lui dall’asse Ennas-Picciau.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Ennas 8.5: “Magari ti troverò, trottolino amoroso e dududada”, il giocatore più piccolo e tascabile di questo Cagliari League si accende a sprazzi ma è capace di stilettare al momento giusto e con cinismo. Assist su corner per Simbula, la straordinaria ripartenza con verticalizzazione assist per il 3-3 di Picciau, tripletta di precisione, opportunismo, rapidità di esecuzione e freddezza, vedere il modo impressionante con cui addomestica il pallone sporco calciato da Picciau e lo trasforma in oro.

Cirina 5: Punto debole di una difesa sostanzialmente formata da lui e basta, ma da solo, contro quei satanassi di Sireus & Company, hai ben poche speranze di passarla franca. Travolto con tanto di pelo e contropelo, nervi a fior di pelle, un rigore causato in cui non è stato tanto fortunato (Sireus è una vecchia volpe), si prende un giallo, litiga, ma ha un guizzo d’onore nel finale che dà un po’ di luce alla sua prestazione, ovvero la ripartenza con assist per Ennas.

Simbula 7.5: La miglior difesa è partire a mille, piede caldo sin dall’alba, il primo minuto di gara è la sua foto-tessera, la voléé di straordinaria bellezza con cui sfiora il gol e procura il corner che poi egli stesso capitalizzerà con un bellissimo inserimento, graffio e via!. L’andamento della partita lo tiene lontano dal vivo del gioco ma lo rivediamo far azionare il contropiede del momentaneo 2-2, poi nella ripresa non gioca.

Picciau 7.5: Poco appariscente ma di una concretezza e una praticità disarmanti, terzino con licenza di sganciarsi, l’impressione netta è che prediliga e sia portato verso la parte offensiva, perché mette a segno una gran doppietta e sforna due assist, uno dei quali non voluto. In fase difensiva non pervenuto, da applausi il colpo di tacco del 4-3.

 

 

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI – NEW ERBA LIFE

Positivo e vincente esordio del Circolo degli Artisti nella terza edizione del Mush Cagliari League, i nero-gialli di Samuele Murgia si impongono con il punteggio di 5-3 su New Erba Life, ottenendo così tre punti, gara valida per il gruppo B. Guidati dalle doppiette di Francesco Cardia e Pitzalis, i nero-gialli hanno alla fine meritato di fare bottino pieno; Nonostante un avvio incerto, infatti, Circolo degli Artisti è andata via via crescendo e ha costruito questo successo principalmente con le armi del contropiede e della solidità in copertura, punti di forza venuti a galla e mostrati soprattutto nel secondo tempo. Amaro esordio per una New Erba Life che pure aveva cominciato bene e che pareva aver in mano il controllo della gara, ma col passare dei minuti qualcosa nel meccanismo dei bianco-rossi si è inceppato e specie la difesa è andata a fondo di fronte alle prime difficoltà, penando notevolmente l’efficace e rapido gioco di rimessa avversario. Cronaca alla mano, se si considerano anche le numerose occasioni create da Cardia e compagni e gli interventi del portiere di New Erba Life, Camboni, il successo di Circolo degli Artisti non lascia adito a discussioni o dubbi. Gara nel complesso equilibrata e giocata su ritmi discreti, abbastanza gradevole, combattuta, non eccelsa sul piano della qualità. Ha diretto il signor Usala, passiamo alla cronaca.

La cronaca del match, primo tempo

Avvio deciso da parte di New Erba Life e vantaggio quasi immediato, un filtrante dalla sinistra di Fontana, rasoterra e debole, crea scompiglio all’interno dell’area di rigore avversaria, i difensori di Circolo degli Artisti non intervengono e l’impercettibile e ravvicinato tocco di Salaris inganna sul palo lontano l’incerto Lilliu, non esente da colpe. I bianchi, con Fontana tre quartista e Foschini punta centrale, esercitano una buona pressione offensiva e vanno vicinissimi al raddoppio, sugli sviluppi di una palla persa dalla difesa di Circolo degli Artisti, Vargiu intercetta e porge per Salaris il quale viene anticipato al limite dell’area dal provvidenziale intervento in uscita di Lilliu. Il primo segnale di presenza di una Circolo degli Artisti fin là in evidente disagio e affanno e una girata centrale dal limite dell’area di Francesco Cardia, respinta senza troppi problemi da Camboni. Ma questo episodio costituisce la prova generale del pareggio nero-giallo, lo stesso Francesco Cardia riceve sulla sinistra da Leo, converge su due avversari qualche metro al centro e insacca sul primo palo. Botta e risposta attorno alla metà del tempo, New Erba Life torna in vantaggio grazie a Fontana, puntuale nel finalizzare quasi a porta vuota una prorompente discesa sulla destra di Salaris, con quattro giocatori saltati come birilli e il portiere nero-giallo, Lilliu, ancora una volta incerto e balbettante nell’intervenire, preso in mezzo; circolo degli Artisti impiega però un tiro di schioppo per rimettersi in carreggiata, un disimpegno rischioso della difesa di New Erba Life sfocia nell’errore di Tuveri, Francesco Cardia ne approfitta, una prima conclusione è respinta da Camboni con l’ausilio del palo, Cardia è lesto nel riprendere e nel disegnare dalla destra un rasoterra sul quale stavolta il bravo Camboni deve inchinarsi, sul palo lontano. Partita equilibrata ma è visibile e notevole la crescita da parte di Circolo degli Artisti, la quale guadagna metri, iniziativa ed è pungente in contropiede, una bellissima ripartenza corale è conclusa a fil di palo da Limoncino, quindi è Camboni a diventare protagonista dicendo no in rapida sequenza a Melis e successivamente a un sinistro rasoterra di Ortu deviato da Vargiu. Il gioco dei nero-gialli è agevolato anche dalle troppe palle perse e regalate in malo modo da New Erba Life, e allo scadere Circolo degli Artisti trova il meritato sorpasso, Francesco Cardia raccoglie una respinta della propria difesa, fa sponda verso sinistra e dal limite dell’area il neo-entrato Conti insacca nell’angolino basso, sul primo palo, messa malissimo la retroguardia avversaria.

Secondo Tempo

New Erba Life si rende insidiosa in avvio di ripresa con una sventola dalla distanza di Saviola, centrale, Lilliu però è bravo e dice no, le prime battute sono spigolose, con molti falli e qualche contrasto ai limiti, ma sempre in un contesto di correttezza e fair play; al primo affondo, Circolo degli Artisti allunga sul 4-2, bellissimo suggerimento di Francesco Cardia dalla tre quarti sinistra, in diagonale, e zampata vincente di Pitzalis, sfuggito al controllo dei distratti difensori centrali avversari. Nel gioco di rimessa, Circolo degli Artisti è letale, Camboni evita il peggio su Pireddu, presentatosi a tu per tu, poi è Melis a sfiorare il quinto gol su ripartenza di Francesco Cardia. Azioni di contropiede spettacolari e ben articolate, sulle quali il centrocampo e la difesa di New Erba Life non riescono affatto a trovare una contro misura. Ma nel momento suo peggiore, la squadra di Fontana ha un break e dimezza lo svantaggio, tutto di prima Saviola-Salaris-Foschini, con quest’ultimo che non fallisce da pochi passi, difesa avversaria colta di sorpresa e mal schierata, è il 3-4. Questo gol pare rovesciare l’inerzia del match e Lilliu deve intervenire per negare a Salaris il possibile pari, il diagonale del numero 4 dalla destra trova la pronta opposizione di Lilliu. Invece, arriva il 5-3 di Circolo degli Artisti che, di fatto, chiude i conti, sugli sviluppi di un lancio millimetrico di Alessio Cardia dalla sinistra, Pitzalis frigge Mameli convergendo al centro dalla destra e incrocia sul primo palo un rasoterra imprendibile per Camboni. Nel finale i nero-gialli legittimano, la difesa non concede una virgola e soffoca sul nascere il forcing avversario, l’attacco va a mille e tiene costantemente sotto scacco la difesa in maglia bianca, inoltre il forcing di New Erba Life si basa essenzialmente su lanci lunghi di Camboni, ma c’è troppa confusione, è arrabattato, e per Circolo degli Artisti è un gioco da ragazzi intervenire e gestire il possesso palla con personalità e compattezza tattica.

Le pagelle – Circolo degli Artisti

F.Cardia 8,5: Hombre del partido, l’attacco ai suoi piedi, all’occorrenza stoccatore, all’occorrenza suggeritore, non dà punti di riferimento e con grande qualità tecniche e genialità mette il sigillo sull’incontro con una bella doppietta e due ottimi assist, davvero strepitoso quello per il 4-2 di Pitzalis, un filtrante in diagonale che taglia in due la difesa bianca. Da applausi un colpo di tacco a prolungare per Pireddu, fondamentale nel gioco di rimessa perché tiene palla, fa salire la squadra e mette i compagni nelle condizioni di offendere.

Pitzalis 7.5: Il trottolino difensivo inizia con qualche affanno ma dopo un primo tempo così così, con un po’ di sofferenza in fase difensiva, cambia volto alla partita nella ripresa realizzando la doppietta che vale i tre punti, gli giungono sui piedi due palloni d’oro colato e con grande astuzia, sangue freddo e precisione li capitalizza entrambi, sbucato da chissà dove.

A.Cardia 6.5: Un po’ a corrente alternata, ma nel complesso prova di discreta quantità, primo tempo sufficiente, secondo tempo in crescita, condito dal bellissimo lancio lungo che si trasforma in un assist per il 5-3 di Pitzalis. Nervoso nel finale, si becca un giallo per proteste.

Di Re 6.5: Qualche affanno nei primi dieci minuti, quando la pressione di New Erba Life è costante ed energica, finisce pure lui coinvolto nel trappolone teso da Fontana e Salaris sullo 0-1 e pure in occasione dell’1-2 si fa saltare con troppa facilità da Salaris. Ma si riprende e di tutta la difesa è, a conti fatti, il migliore, da una sua chiusura a centrocampo origina il 3-2 e nel secondo tempo non concede più niente, giocando con autorevolezza e personalità.

Le pagelle – New Erba Life

Fontana 7.5: Presidente ispirato e centro gravitazionale, si piazza sulla tre quarti avversaria e fa girare la squadra, agendo da regista-suggeritore e attirando a sé ogni pallone possibile; partenza fulminante con il mezzo assist per Salaris, il raddoppio e tante importanti giocate, poi, come tutti i suoi compagni, avvia un lento declino e due palloni persi in modo estremamente pericoloso a momenti non si trasformano in un boomerang, per sua fortuna ha un portiere di nome Camboni, garanzia. Anche nel secondo tempo è tra i più vivi ma non riesce a incidere.

Salaris 7.5: La zampata invisibile dell’1-0, la cavalcata palla al piede per il 2-1 di Fontana, un coast-to-coast degno di Nicola Berti in un Bayern Monaco-Inter del 1988, l’assist per Foschini e una verticalizzazione a fine gara da urlo per Brambilla. Se non fosse che in difesa pure lui ha faticato tanto sul contropiede nerogiallo, sarebbe il migliore in campo.

Tuveri 4.5: Pallone che scotta e tanti affanni in difesa, grave errore quel pallone svirgolato dal quale nasce il 2-2, vero è che non si deve gigioneggiare davanti alla propria area, ma è anche vero che gli è stato scaricato un pallone davvero balordo, e fu la frittata. Tante difficoltà poi nel resto della gara.

Saviola 6: Lo si ricorda per una bellissima conclusione dalla distanza neutralizzata da Lilliu e per aver dato l’input all’azione del 3-4. Poco, ma buono, forse non sarà male in futuro aumentare il suo minutaggio e inquadrarlo meglio dal punto di vista tattico.

 

 

 

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