NEW ERBA LIFE – CAGLIARI CITY

Temperature glaciali accompagnano la quarta giornata del girone B del Cagliari league. La gara delle 21 vede affrontarsi la formazione della New Erba Life, alla ricerca della prima vittoria nel torneo per allontanasi dell’ultimo posto in solitaria, contro il Cagliari city, reduce da una vittoria e uno sconfitta fin qui.

Cronaca Primo Tempo

Il Cagliari City entra più deciso in campo, la prima occasione della partita è portata avanti da Anedda, che dopo due dribbling rapidi viene bloccato in uscita bassa dal portiere Camboni. Poco dopo ci prova Najhi con un sinistro de posizione defilata sulla fascia sinistra che termina di poco a lato del secondo palo. Le prime occasioni del New Erba Life sono del capitano Foschini, un tiro improvviso di poco fuori , dopo una palla persa della difesa, spaventa Girau che poco dopo è chiamato all’intervento per respingere la seconda conclusione nata da una sponda di Salaris.

La punizione dal limite che segna il vantaggio è affidata a Cogoni A., prevedendo che gli avversari si aspettassero un tiro diretto da quella posizione, passa intelligentemente a Tallori sul fondo che di prima sorprende Camboni e firma il vantaggio. I bianchi provano subito a rimetere nella giusta direzione il match con Salaris di punizione con una puntata che chiama alla respinta Spano, l’estremo difensore si ripete sul tentativo ravvicinato questa volta di Pilloni. Il time out permette al mister di effettuare qualche modifica tattica che si rivela subito vincente, al rientro in campo, la palla battuta dal fallo laterla è perfetta per Salari che gioca ancora di sponda per Putzu che tutto solo non sbaglia scaraventando in porta il gol del pareggio. Le azioni del Cagliari City sono affidate ai lanci lunghi su Cogoni, dopo il pareggio ci prova due volte con il solito schema: protezione della palla, contatto fisico con il difensore che subisce la mole del pivot e tiro improvviso in girata, ma entrami i tentativi sono poco efficaci e vengono parati facilmente parati da Camboni. Alla chiusura della prima frazione, la coppia Salaris-Putzu si ripete, questa volta il 4 crossa per Putzu tutto solo in area avversaria, appoggio nela porta sguarnita e vantaggio.

Cronaca Secondo Tempo

Al rientro dalla pausa Salaris prova la conclusione a sorpresa dal calcio d’inizio che esalta Spano con una parata in allungo. Il centrocampista domina con la sua fisicità in mezzo al campo e sfiora ancora il gol poco dopo con un destro dal limite dell’area che fa tremare l’incorcio dei pali. Risponde Tallori con un altro legno con una punzione a mezza altezza che aggira la barriera e si spegne sul palo esterno. Dopo un buon uno due tra Anedda e Falchi che porta alla conclusione Anedda con un destro vicinissimo al palo il Cagliari City cala di intensità e smette di produrre azioni offensive pericolose. Gli avversari invece hanno benzina anche nel secondo tempo, sulla fascia Saviola fa il pendolo, l’azione migliore la confeziona al 15esimo liberandosi di due avversari che non riescono a stargli dietro e provando lo scavetto sull’uscita di Spano che però non ha fortuna. Tenta la tripletta poco dopo Putzu: su lancio lunghissimo da fallo laterale si coordina alla perfezione provando il destro al volo che sibila vicino al palo lontano grazie a una preghiera di Spano che non ci sarebbe mai potuto arrivare. Il Cagliari City si spinge in avanti con tutti gli effettivi per trovare il pari nei cinque minuti finali, i loro attacchi sono poco ragionati e non creano grossi pericoli alla difesa avversaria, fallendo l’ultimo disperato tentativo concedono la ripartenza a Saviola sulla fascia, tutto solo si dirige verso la porta, dribblind su Spano in uscita bassa in scivolta e tiro che va a sbattere sul palo, Pilloni si ritrova la palla nei piedi e non può far altro che siglare il 3-1.

Il triplice fischio arriva qualche istante dopo il gol e ufficializza la prima vittoria degli New Erba Life, che con la fiducia ritrovata mettono il primo mattone per la rimanta in classifica.

Pagelle New Erba Life

CAMBONI 7. La prima vittoria della sua squadra è soprattutto merito suo, concede solo un gol agli avversari, tra l’altro di punizione. Non si risparmia contro Cogoni che ci prova ripetutamente ma trova sempre la sua opposizione. Anche nel secondo tempo resta concentrato e evita il pareggio in due occasioni.

PUTZU 7. Gioca tra le linee e manda in tilt la difesa avversaria, i difensori non trovano le misure per arginare i suoi inserimenti e grazie alla sua doppietta porta i primi tre punti fondamentali per ridare morale alla sua squadra.

SALARIS 7. Domina li in mezzo al campo sia sulle palle alte che nei contrasti. Probabilmente è un po lento e si trova in difficoltà quando deve impostare l’azione, ma quello che gli si chiede è più un compito di rottura, inoltre infiocchetta la sua buona prestazione con due assist decisivi.

Pagelle Cagliari City

COGONI 6,5. Da tutto quello che ha, ama giocare spalle alla porta e lo fa bene, fa salire la squadra e nel primo tempo è il più pericoloso, ma cala vistosamente nella ripresa complici anche i pochissimi rifornimenti che gli concedono i suoi compagni.

SPANO 7. Quando il portiere è il migliore in campo nonostante la sconfitta qualcosa non ha funzionato. Mantiene in bilico la partita fino all’ultimo con ottimi interventi anche se pecca di euforia sul col del 3-1 uscendo all’impazzata in scivolata fuori dall’area.

ANEDDA 6,5. Assieme a Cogoni è quello che da più problemi agli avversari, non trova la via del gol per un soffio e combina bene con il pivot. Le sue incursioni palla al piede sono temibili ma non trovano mai fortuna in questo match

vs

CONSULENZA IMPRESA – ELETTRONICA SARDA

Si gioca alle 22 l’ultima partita della giornata del Cagliari League. A scendere in campo sono le formazioni della Consulenza e Impresa contro l’ Elettronica Sarda. Il match si svolge in grande equilibrio per tutta la prima fase di gioco, l’inversione di rotta arriva nella ripresa complice anche la stanchezza dell’Elettronica che subisce un passivo parziale di 3 gol e perde la striscia positiva di vittorie conseguite nei primi due incontri del girone. La solidità difensiva e la maggiore freschezza atletica dell’Impresa fanno la differenza. Il risultato finale è severo ma pienamente rispecchiante i valori visti in campo.

Cronaca Primo Tempo

Il primo guizzo della partita è un azione personale di Falaguerra, due dribbling a freddo e occasione face to face contro Callai che si fa trovare pronto respingendo il poco pericoloso tentativo. Pochi istanti dopo, lo scambio sullo stretto tra Farci e Sireu porta quest’ultimo alla conclusione che esalta ancora il portiere avversario. L’elettronica entra con poca concentrazione in campo, impiega ben cinque minuti per costruire la prima azione da gol: palla lunga per Lai spalle alla porta, girata mancina sul primo palo che accende i riflessi di Satta. Il vantaggio però è di Sarritzu ( incontenibile quest’oggi ), l’assist perfetto di Farci lo mette in condizioni di controllare liberamente, mirare il secondo palo e insaccare alle spalle del portiere. La risposta è ancora affidata a Lai con un colpo di testa improvvisoo alto sopra la traversa. Nelle file dell’Elettronica, Grandulli mette in mostra la sua tecnica con numerose ripartenze e fraseggi con il pivot Lai che però risultano spesso inefficaci anche grazie all’ottima giornata di Satta tra i pali. Le azioni migliori sono quelle di Consulenza e Impresa, soprattutto quella che a metà tempo porta alla conclusione Falaguerra: tre tocchi di prima di Farci, Sarritzu e Corona permettono di smarcarlo davanti alla porta sguarnita, solo un grande recupero di Di Iorio impedisce il raddoppio che sembrava già scritto.

Dopo gli errori sotto porta di Pillai e Grandulli che sfiorano il pari, l’ultima azione del primo tempo è sui piedi ancora di Sarritzu che con poca convinzione spreca una buona occasione facendosi respingere il tentativo ancora in calcio d’angolo.

Cronaca Secondo Tempo

La ripresa è un piccolo disastro per l’elettronica. Dopo il tentativo al volo di Lai grazie a una palla persa in difesa da Corona e quello ottimo di Orrù dalla fascia con il sinistro a incrociare, i rossi staccano la spina. Subiscono il triplo vantaggio firmato da ancora da Sarritzu. E’ proprio il 99 con un intelligente taglio dalla sinistra al centro a dettare il passaggio di Corona , che puntuale arriva preciso sui suoi piedi, e poi fin troppo semplice per Sarritzu controllare, eludere l’estremo tentativo del portiere e segnare il 2-0. Un altro minuto è sufficiente per portarsi a casa il pallone, non vedendo movimenti dei propri compagni prova la botta dalla lunga distanza, potente ma non irresistibile, Callai buca completamente l’intervento provando a respingere con i pugni e gli regala la tripletta personale. Falaguerra si unisce alla festa con un azione in fotocopia della precedente: ancora tiro dalla distanza senza troppe pretese e ancora male Callai in parata. 4-0.

L’Elettronica è sulle gambe, Pillai e Di Iorio soffrono sulle incursioni, in particolare su quelle di Farci e Sireus; Lai non è attivo come nel primo tempo ed’è spesso anticipato sia da Farci che da Turri. Un unico sussulto: Farci, provando a scartare tutta la squadra, si fa sottrarre la sfera nei pressi dell’area avversaria lanciando la ripartenza l’Elettronica, palla lunga per Lai che controlla bene d’esterno, gioca l’uno- due con Pillai e poi scarica su Grandulli che a porta vuota non può sbagliare siglando il gol della bandiera. Il risultato non è messo però mai in discussione, c’è anche lo spazio nel finale per Sireu di trovare la gioia personale del gol e aumentare il distacco a quattro lunghezze, sfruttando il filtrante di Falaguerra, controlla in area, finta il tiro mettendo a sedere Callai e poi deposita in porta per gol finale che fissa il risultato sul 5-1.

Ottima prova dei Consulenza e Impresa che si portano a 6 punti in classifica, con una giornata da recuperare, raggiungendo proprio l’ Elettronica Sarda.

Pagelle – Consulenza e Impresa

SATTA 7. Impeccabile sia nelle uscite che nelle respinte tra i pali. Mantiene la porta inviolata per tutto il primo tempo impedendo il ritorno degli avversari. Non concede nulla a Lai e Grandulli che ci provano più volte nella prima frazione, sul gol è totalmente esente da colpe.

SARRITZU 7,5. Gli avversari non riescono a prendergli le misure in tutta la partita, corre tanto sulla fascia sinistra e i suoi tagli mettono in crisi la difesa. Si dimostra anche piuttosto cinico sotto porta e non gli manca il coraggio di provare anche conclusioni da lontano. Incontenibile.

FALAGUERRA 7. Spreca tanto sotto porta, il gol arriva solo con un tiro dalla distanza con la complicità di Callai. E’ comunque un punto di riferimento imprescindibile in attacco, si muove bene tra le linee, gioca di sponda e facilita le discese sulle fasce dei compagni aprendo il campo quando viene incontro a ricevere verso il centrocampo.

Pagelle – Elettronica Sarda

CALLAI 4. La sua prova complessivamente non è male. Nel primo tempo è attento ed evita un passivo che poteva essere più rotondo, ma sbaglia completamente sui due tiri dalla distanza che tagliano le gambe alla sua squadra .

GRANDULLI 6,5. Tecnicamente è probabilmente il migliore della squadra Si mette in vetrina con qualche ripartenza contrassegnata da un ottimo controllo di palla, davanti alla porta gli manca quella cattiveria e quel cinismo necessari per incrementare il suo numero di marcature visto le buone occasioni create e non sfruttate al massimo.

LAI 6,5. Nel primo tempo è il più pericoloso: ci prova di destro, di sinistro, al volo e di testa ma non trova fortuna. Gioca bene di sponda e domina sulle palle alte spalle alla porta. Cala vistosamente nel secondo tempo e sparisce dal campo, complice la stanchezza e la consapevolezza di aver ormai perso la partita.

vs

CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – REVISIONI NON STOP

La seconda gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Revisioni Non Stop a Revisioni Santa Gilla, match valevole per la terza giornata del Girone B. L’evento si è concluso in parità, e per quello che si è visto in campo è il risultato più giusto. Non è stata una gara particolarmente spettacolare e vista la qualità delle due compagini ci si aspetta qualcosa in più. Entrambe le squadre sono apparse poco organizzate e dal punto di vista tattico non sono riuscite ad imporre un gioco continuo nel computo dei cinquanta minuti. Si è vissuto di fiammate improvvise e di giocate individuali, più che di reali trame collettive. Abbiamo assistito ad occasioni clamorose da ambo le parti, spesso dovute a disattenzioni difensive, ed a una marea di gol mangiati da giocatori che di solito non sbagliano mai davanti alla porta. E’ mancata la lucidità ad entrambe le squadre. Questo è il primo punto per Revisioni Non Stop che serve perlomeno a muovere la classifica, dopo le due sconfitte precedenti. Gli uomini di Fabrizio Diana si portano invece a quota cinque punti in classifica. La gara è iniziata alle ore 21.15, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche un minuto sul cronometro Ena sblocca subito il punteggio approfittando di una dormita dentro l’area piccola di Piras, 1-0. Poco dopo è ancora Ena a mettersi in luce, questa volta in versione suggeritore per Cirina che impatta di prima a giro col piattone ma Caddeo è attento e dice di no con un intervento ad una mano. Sul fronte opposto al primo affondo arriva la rete del pari: Farci scarica un diagonale sul secondo palo sul quale arriva puntuale Sirigu che col tacco infila sotto misura, 1-1. Ma un’altra disattenzione difensiva consente a Revisioni Santa Gilla di riportarsi sopra nel punteggio: Deidda ha tutto il tempo di prendere la mira e di indirizzare la sfera alle spalle dell’incolpevole Caddeo, 2-1. Gli uomini in maglia gialla provano a replicare con una bella iniziativa di Mallus che serve un assist sontuoso per Cambarau che però non arriva in scivolata a chiudere in rete sul secondo palo. E’ Farci a pareggiare i conti con un sinistro secco di rara violenza dalla distanza, Diana non la vede neanche partire, 2-2. Farci prova a scatenarsi e ci riprova poco dopo ma questa volta la conclusione si perde alta sopra la traversa. I due giocatori a rendersi pericolosi con continuità tra le fila degli uomini in maglia blu sono Ena e Cirina, ed è proprio da una combinazione tra questi due giocatori che il numero undici si divora una rete a tu per tu con Caddeo calciando debole e centrale. Manca poco al duplice fischio ed è ancora Ena ad avere la ghiotta opportunità per riportare la propria squadra in vantaggio ma da due passi spara alto, non sfruttando il regalo in fase di disimpegno di Farci. Si va così a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità.

Ad inizio ripresa assistiamo ad una bella combinazione Cirina-Ena, il gigante col numero due sulle spalle effettua un lob sontuoso per il numero undici che si coordina e calcia in mezza rovesciata, strepitoso Caddeo a dire di no con un intervento di puro istinto. Poco dopo ci prova lo stesso Cirina dalla distanza ma c’è ancora l’estremo difensore che col piede respinge la minaccia. Sul fronte opposto Cambarau si libera della marcatura di Murgia, si presenta a tu per tu con Diana, ha tutto il tempo per prendere la mira ma incredibilmente calcia a lato. Poco dopo Mallus fa da sponda proprio per Cambarau che impatta bene di prima intenzione ma per questione di centimetri non tova lo specchio della porta. Ena ci riprova, questa volta con un rasoterra mancino ma Caddeo gli dice ancora di no. Può succedere di tutto, le squadre sono allungate ed assistiamo a continui ribaltamenti di fronte. Farci colleziona un assist splendito per Cambarau che però anche questa volta sciupa tutto arrivando in ritardo sulla sfera e non riesce nel tap-in sotto misura. Mancano cinque minuti al termine e Farci pesca ancora il jolly dalla distanza, Diana non trattiene, è il nuovo vantaggio targato Revisioni Non Stop, 3-2. Ma due minuti dopo sugli sviluppi di un corner Ena mette al centro per Cirina che si coordina e spara un siluro al volo, 3-3. L’ultima chance prima del triplice fischio è sui piedi di Mallus che trova un destro dalla media distanza che si infrange sul palo alla destra di Diana. Non c’è più tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, finisce in parità e per quello visto sul campo è il risultato più giusto.

le pagelle – Revisioni Non Stop

Mallus 6.5: E’ uno dei più positivi tra le fila dei giocatori in maglia gialla, gli è mancato solo il gol che sfiora a tempo quasi scaduto colpendo un palo clamoroso.  

Caddeo 7: Non è facile essere fucilati da giocatori come Cirina ed Enea e farsi trovare sempre pronto, nelle tre reti subite non ha colpe, ha tenuto a galla la propria squadra con interventi concreti di puro istinto. 

Cambarau 6.5: Non capiamo perchè venga utilizzato come attaccante, è un buon difensore. Gli capitano due opportunità da rete ma le sciupa entrambe. Ha il merito di impegnarsi per tutti i cinquanta minuti.

le pagelle – Revisioni Santa Gilla

Cirina 7.5: Non lo scopriamo di certo oggi, è il giocatore più forte di tutto il torneo. Realizza la rete del pari coordinandosi al volo a mezza altezza, decisivo ai fini del pareggio finale. Quando si prepara le leve per andare al tiro è un pericoloso pubblico!

Ena 6.5: Si è divorato due reti già fatte non da lui, ma in campo ha dato l’anima tenendo in costante apprensione la retroguardia nemica. E’ sua la rete che sblocca la gara, ed è suo il prezioso assist per la rete del definitivo 3-3.

Deidda 7: Giocatore ordinato ed abile in entrambe le fasi. Dimostra anche di avere freddezza sotto misura quando realizza la rete del 2-1, approfittando di una disattenzione difensiva avversaria. 

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REALCOLIZZATI FC – ZUDDAS GOMME

La prima gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Realcolizzati FC a Zuddas Gomme, match valevole per la terza giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono i Realcolizzati che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 2-1. Questo successo permette agli uomini di Andrea Faedda di portarsi a quota tre punti in classifica, mentre Zuddas Gomme resta ferma a quota uno. Gli uomini di Nicola Zuddas hanno disputato un ottimo primo tempo, conclusosi con il loro vantaggio di una lunghezza, ma nella ripresa è venuta fuori la maggiore qualità e freschezza atletica dei loro avversari che con due sventole di Faedda hanno ribaltato il punteggio conquistando tre punti importanti che danno loro fiducia e morale per il proseguo del torneo. Da sottolineare la mancanza di Seye tra le fila degli uomini in maglia nera, ed è un assenza che si è fatta sentire, ma che non deve ovviamente rappresentare un alibi per giustificare la sconfitta odierna. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena due minuti di gioco gli uomini in maglia viola colpiscono una traversa clamorosa con una sventola dalla distanza di rara violenza di Cogoni, subito brividi per Arceri che capisce sin da subito che non sarà una serata tranquilla. Poco dopo è ancora il centravanti di Realcolizzati a sfiorare il gol superando l’estremo difensore in dribbling e calciando a botta sicura ma c’è Frau che sulla linea spazza via salvando una rete che sembrava già fatta. Sul fronte opposto assistiamo ad una ghiotta opportunità da rete sui piedi di De Fabiis che si presenta a tu per tu con Orrù ma non riesce ad imprimere angolo ala conclusione che si spegne centrale tra le braccia del portiere. Pisanu serve in verticale un assist geometrico per la corsa di Adamu che calcia di prima intenzione e colpisce il palo esterno. Si pareggia dunque il conto dei legni. Cogoni ci prova ancora, questa volta su calcio piazzato, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La rete che sblocca il match arriva al ’18 minuto: l’imbucata è di Mandas per la zampata di DE Fabiis che beffa Orrù in uscita, 1-0. Sull’onda dell’entusiasmo gli uomini di Zuddas creano altre due opportunità da rete prima del riposo, De Fabiis potrebbe fare ancora male ben appostato a centro area ma spara alto gettando alle ortiche il prezioso assist di Pisanu. Poco dopo è proprio quest’ultimo con un destro secco dalla media distanza a costringere Orrù al miracolo che si salva con l’aiuto della traversa. Si va così a bere un tè caldo con Zuddas Gomme sopra di una lunghezza.

Ad inizio ripresa sono ancora gli uomini in maglia nera a rendersi pericolosi con una bella percussione per vie centrali di Sanna che culmina con un sinistro violento che però si alza sopra la traversa. Dal lato opposto ci riprova Cogoni su calcio piazzato, la sua è una conclusione secca col destro che per questione di centimetri non trova la porta. E’ una gara aperta, può succedere di tutto. Il pallino del gioco ce l’hanno i Realcolizzati ma i loro avversari non di rado pungono in contropiede. Su di un cross teso di Sanna, De Fabiis prova a fare male con un colpo di tacco ma Orrù è attento e dice di no. Poco dopo è proprio De Fabiis a sventagliare un assist con il contagiri per Pischedda che si coordina e cerca l’eurogol in mezza rovesciata, bel gesto tecnico ma non trova la porta. I Realcolizzati colpiscono il loro secondo legno con Cogoni che sotto misura col tacco per poco non beffa Arceri, che sfortuna. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione successiva: Faedda fa partire un siluro mancino che piega le mani di Arceri che questa volta è costretto ad arrendersi, 1-1. Mancano sette minuti alla fine della gara e Faedda un minuto e mezzo dopo si ripete con un altra sassata di rara bellezza che si infila sotto la traversa, 2-1. E’ un uno-due micidiale targato Realicolizzati che piega i loro avversari che in questa fase del match sembrano capirci poco. I viola si scatenano in campo aperto con una combinazione chirurgica Dessì-Cogoni-Faedda, ma quest’ultimo per questione di centimetri non riesce a chiudere sul secondo palo. L’opportunità per il pareggio è sui piedi di Pischedda ma Orrù con un intervento di puro istinto salva il risultato. Cogoni potrebbe iscriversi al tabellino dei marcatori, ma anche questa volta dopo che si libera di Arceri in uscita trova Frau sulla linea a negargli la gioia del gol. Il match termina quì, vince Realicolizzati che centra così il primo successo dopo la pesante sconfitta subita all’esordio.

le pagelle – Realcolizzati

Orrù 7: Portiere efficace e concreto, sul finale di gara si esibisce in un intervento di puro istinto su Pischedda. Abile a chiamare le posizioni ai compagni in fase difensiva ed a proteggere la propria squadra con esperienza. 

Faedda 8: Che gol ha fatto? Nel primo tempo si specchia un pò troppo con tocchi di fino e giocate complicate, ma nella ripresa decide di scacciare via i fantasmi di una sconfitta e scarica due missili cruise filoguidati dalla distanza che lasciano di sasso Arceri. Ha polverizzato gli avversari con due giocate strepitose, è senza dubbio lui l’Hombre del Partido, che bravo!

Cogoni 7.5: Gioca una gara da applausi, al pronti-via colpisce un palo clamoroso, per due volte salta il portiere avversario in uscita ma in entrambe le circostanze trova Frau ad immolarsi sulla linea di porta. Centravanti vero, con il suo continuo movimento ha fatto impazzire la retroguardia avversaria che stenta a contenerlo. Gli è mancato solo il gol che giocando cosi’ arriverà presto!

le pagelle – Zuddas Gomme

Sanna 6.5: Cuore, grinta ed umiltà. Caratteristiche che fanno di lui un elemento imprescindibile di questa squadra. Ha spinto anche in fase offensiva non facendo mai mancare il supporto in fase di non possesso. 

De Fabiis 7.5: E’ il terminale offensivo della squadra ed anche oggi merita una valutazione alta, giocatore intelligente, ha il merito di sbloccare il punteggio e di sfiorare il gol in altre due circostanze ma non è stato assistito dalla fortuna. 

Arceri 6.5: E’ stato bombardato con continui tentativi dalla media e lunga distanza, ha salvato il salvabile, nelle due reti subite non ha potuto farci nulla, sono due sassate impressionanti. 

vs

CAGLIARI CITY – ROSSI TEAM

L’ultima gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposti Rossi Team al Cagliari City, match valevole per la terza giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessio Cogoni che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-1. E’ un successo importante per i diavoli rossi che dopo la sconfitta all’esordio riescono a dare ossigeno alla classifica ed a portarsi a quota tre punti.

E’ notte fonda per gli uomini di Alessio Rossi, che subiscono la seconda sconfitta consecutiva, dopo il pari rimediato all’esordio. Ciò che preoccupa per Rossi Team è la completa assenza di gioco, una squadra priva di idee che rischia senza una chiara e netta inversione di rotta, di diventare la cenerentola del Girone B. Nonostante la loro sia una rosa composta da buoni giocatori si fa fatica a trovare la giusta amalgama tra i componenti della squadra, che non fanno altro che battibeccare tra di loro pensando più a parlare che a giocare, tutto ciò crea un cocktail letale di confusione tattica, pressapochismo, e scarsa lucidità palla al piede. Servirà un approccio diverso alle gare per uscire da questa situazione che può diventare sempre più pesante.

Il Cagliari City ha fatto sua la gara dominando il primo quarto d’ora di gioco, portandosi subito sopra di tre lunghezze, approfittando di una fase difensiva avversaria disastrosa. Nella ripresa c’e’ stata la reazione dei ragazzi in maglia verde ma come si suol dire in gergo oramai i buoi erano scappati, e nell’ultimo scampolo di match il Cagliari City con le reti di Najhi e di Cogoni ha definitivamente messo in ghiaccio la gara. L’evento è stato diretto dal Sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22:15, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Che non sia serata per Rossi Team lo si deduce dopo appena quaranta secondi quando Mannelli fa da sponda per Pitzalis che da due passi apre il piattone e spedisce la sfera in fondo al sacco, 1-0. Passano appena cinque minuti ed arriva la rete del raddoppio, Tunis commette un errore in fase di disimpegno, ne approfitta Anedda che trova l’imbucata in verticale per Pitzalis che a tu per tu con Pilleri angola nell’angolino basso, 2-0. Pitzalis è scatenato e sfiora la tripletta nell’azione successiva dove incredibilmente da due passi sciupa un occasione clamorosa gettando alle ortiche l’ottimo suggerimento di Anedda. Siamo al quindicesimo minuto quando proprio Anedda effettua un lancio millimetrico per Cogoni che è abile a proteggere la sfera col corpo ed a spedirla alle spalle di Pilleri, 3-0. Chiamano time-out i Rossi Team, occorre interrompere il momento degli avversari per provare a riordinare le idee. Nella seconda parte del primo tempo gli uomini in maglia verde iniziano a creare occasioni da rete clamorose ma Ligas per due volte da due passi non riesce a segnare calciando male a lato. Si divora una rete anche Tunis svirgolando la sfera a tu per tu con Spano. Manca poco al termine del primo tempo, Cogoni potrebbe fare ancora male ma sul suo piattone a botta sicura Troll salva tutto spazzando sulla linea di porta. Ad un soffio dall’intervallo arriva la rete del 4-0 e porta la firma proprio di Cogoni che beffa ancora Pilleri con un piazzato sotto misura. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il Cagliari City sopra di ben quattro lunghezze.

La ripresa si apre con una ghiotta opportunità sui piedi di Portas che dentro l’area di rigore prova a piazzare col mancino ma Spano è attento e gli dice di no. Poco dopo ci prova Rossi su calcio piazzato ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Spingono forte gli uomini in maglia verde fluo, e finalmente arriva la rete che accorcia le distanze: Biolchini scarica un destro secco di rara violenza che lascia immobile Spano, 4-1. Il Cagliari City appare in evidente difficoltà complice un probabile calo fisico, la loro intensità diminuisce in maniera esponenziale. Creano tanto gli uomini di Rossi ma la precisione non è quella dei giorni migliori, ci provano nel giro di cinque minuti Portas, Troll e Tunis ma in tutte le circostanze non inquadrano lo specchio della porta. Su di una ripartenza letale di Mannelli, Massidda si divora il match point a tu per tu con il portiere avversario colpendo un palo che ha del clamoroso. Spano si immola su di una gran botta di Biolchini con un intervento pazzesco ad una mano. A cinque minuti dal termine Najhi sotto misura col mancino aumenta il vantaggio sul 5-1. E’ la rete che uccide definitivamente le residue speranze di rimonta avversaria, l’ultima rete della gara porta la firma di Cogoni, ed è la sua tripletta personale che vale il 6-1. Non c’e’ più tempo, il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità, vince il Cagliari City con i giocatori che al triplice fischio vanno a raccogliere l’applauso dei propri sostenitori.

le pagelle – Cagliari City

Cogoni 7: Entra dalla panchina a freddo ma è subito caldo: è sua la rete del 3-0 con una zampata sotto misura. Sul finale di primo tempo pesca l’angolino basso col piattone a giro. Nella ripresa gonfia ancora la rete con un diagonale chirurgico, da vero opportunista dell’area di rigore. A fine gara davanti alle telecamere si alza la maglietta e mostra una dedica a sua moglie ed ai suoi bambini che possono rispondergli “sei forte papà”!

Pitzalis 7.5: Gioca un primo tempo da centodieci e lode, trovando due reti nel giro di sette minuti. Sblocca il punteggio con un preciso tap-in sotto misura, per poi replicare con un bel piazzato a tu per tu con il portiere avversario. Cala un pò nella ripresa, complice un leggero calo fisico. C’è tanto di suo in questo successo, ha dimostrato grande concentrazione e freddezza indirizzando il match verso la propria squadra. 

Mannelli 7.5: E’ lui il giocatore tatticamente più importante dei diavoli rossi, abile in entrambe le fasi, difende imposta ed attacca con una continuità pazzesca. Tanto cuore, sacrificio ed altruismo, colleziona un cioccolatino tutto da scartare per Massidda che colpisce il palo da due passi. E’ suo l’assist per la rete dell’1-0 di Pitzalis. 

Spano 7.5:  Finalmente lo ritroviamo nel suo vero ruolo, quello del portiere. Sicuro, attento, richiama le posizioni dei compagni e se c’e’ da strillare per scuoterli non si tira di certo indietro. Si mette in evidenza con almeno quattro interventi di puro istinto. La parata sul destro secco di Biolchini ad una mano è da antologia, che bravo!

Talloru 4: Il Cagliari City ha in rosa il sosia di Iván de la Peña! Interpreta al meglio il ruolo di centrale difensivo dettando i tempi alla squadra, il suo è un lavoro sporco ma di notevole importanza ai fini del successo finale. Rispetto alle gare precedenti evita di intestardirsi palla al piede e gioca a due tocchi, e ne beneficia il suo gioco e quello di tutta la compagine. 

le pagelle – Rossi Team

Serpi 5.5: Va bene che in campo ci mette la grinta e da sempre l’anima, ma dal punto di vista tattico sbaglia tutte le scelte, si intestardisce palla al piede in zone del campo dove non può succedere nulla di concreto e favorevole per la propria squadra. Se c’e’ da marcare a uomo è un maestro, ma il piede non è educatissimo e dal punto di vista tattico lascia troppo spesso a desiderare. 

Portas 6: Sbaglia qualche appoggio di troppo ma gioca tutti i cinquanta minuti dando l’anima in campo, si rende anche pericoloso con due conclusioni sulle quali Spano è costretto ad immolarsi col corpo. Ha il merito di far girare la sfera con precisione in fase di impostazione della manovra. 

Biolchini 7: Che gel giocatore, primo tempo cosi’ e cosi’ ma nella ripresa sale in cattedra e dimostra di che pasta è fatto. Palla incollata al piede, baricentro basso, e gran destro dalla distanza. Non a caso e’ sua l’unica rete della serata, con un destro secco dalla media distanza che ha lasciato immobile Spano. 

Ligas 4: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ad un giocatore che probabilmente non si è ancora inserito al meglio in questa squadra ma si divora due reti da Notte Horror, calciando debolmente da due passi. Nella ripresa a parte una sponda non lo si vede mai nel vivo del gioco. Avrà modo di rifarsi ma la prestazione di oggi è da dimenticare. 

Pilleri 6: Al rientro tra i pali dopo quasi un anno di inattività, nelle reti subite non ha alcuna responsabilità, con una difesa che per tutto il primo tempo ha assunto le sembianze di un presepe vivente. Deve fare minutaggio e giocare altre partite per ritrovare lo smalto dei giorni migliori. 

 

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F.C. BONZI – ELLEBI CITROEN

La seconda gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposti F.C. Bonzi a Ellebi Citroen, match valevole per la terza giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Jonathan Marras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-1. E’ un successo che permette loro di portarsi in testa alla classifica a quota sei, in coabitazione con Mush ed Elettronica Sarda, che hanno però una gara ancora da disputare.

Gli uomini di Daniele Lai per via di questa sconfitta restano fermi a quota tre punti. Nonostante l’inferiorità numerica dei loro avversari per quasi tutto il primo tempo, non sono riusciti a fare male in fase offensiva, e si sono resi protagonisti di un prestazione poco convincente.

E’ un successo che vale doppio per F.C. Bonzi conquistato con un uomo in meno e senza portiere di ruolo, con Angelo Cocco sacrificato tra i pali in attesa dell’arrivo di Daniele Fois che è il nuovo estremo difensore della squadra. Il match è stato diretto dal Sign. Piga, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Murgia con una conclusione dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta. Sul fronte opposto Marras prova a scaldare il mancino ma trova l’opposizione di Contu che alza la sfera sopra la traversa. Poco dopo è ancora Marras a mettersi in luce con un sinistro secco che costringe Contu ad un intervento plastico ad una mano. I giocatori in maglia blu sfiorano il vantaggio con un diagonale di Pani che colpisce il palo alla sinistra di Cocco. Cinque minuti più tardi è ancora Pani a creare scompiglio nella metà campo avversaria, si accentra da sinistra e scarica un destro secco, Cocco si oppone da portiere vero ma la palla resta li’, Murgia però da due passi sciupa il tap-in sparando alto sopra la traversa. Ci prova anche Poddesu ma Cocco ci arriva col piede e dice di no. Soffrono i Bonzi, Picciau la combina grossa in fase di disimpegno della manovra, ne approfitta Poddesu che parte palla al piede in superiorità numerica ma ignora Puggioni preferendo la conclusione che si perde alta sopra la traversa. A passare in vantaggio sono i Bonzi con il solito Marras che pesca il jolly con un rasoterra vincente che si infila sotto le gambe di Contu, 1-0. Arriva Fois per gli arancioni, che potranno ora giocare in parità numerica e con il portiere di ruolo. Ad un soffio dall’intervallo Olianas trova la rete del raddoppio con un destro secco palo-rete, si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-0 in favore dei Bonzi.

Ad inizio ripresa Ellebi Citroen riesce a trovare subito la rete che accorcia le distanze: Poddesu costringe Fois ad un intervento difficile in presa bassa, la sfera resta li, si avventa Lai D. che da due passi non sbaglia, 2-1. E’ una rete che da morale ai giocatori in maglia blu, che sfiorano il pari con Puggioni ma questa volta Fois col corpo dice di no. Poco dopo è Canu ad avere sul destro la sfera del possibile pareggio ma da buona posizione col mancino spara alto sopra la traversa. Sul fronte opposto Marras prova ad incrociare con un diagonale mancino ma Contu ci arriva col piede in spaccata. Poco dopo gran sventola di De Martino sulla quale Contu è costretto ad un intervento di puro istinto, una parata da applausi per l’estremo difensore di Ellebi Citroen. E’ il preludio alla rete del 3-1 che arriva al ’18 minuto della ripresa: break in mezzo al campo di De Martino con scarico per Marras che calcia a botta sicura, Contu è ancora miracoloso ma la sfera danza dentro l’area piccola, arriva come un falco proprio De Martino che scarica la sfera in fondo al sacco. E’ la rete decisiva della gara, i blu comunque non si arrendono e creano due clamorose opportunità da rete, ma in tutte e due le circostanze trovano il legno, con una fucilata di Xaxa che sbatte sulla traversa, e con una conclusione dalla media distanza di Poddesu che trova il legno alla sinistra di Fois. Ci si mette anche la sfortuna per Ellebi Citroen, che getta la spugna al triplice fischio di Piga che manda entrambe le compagini sotto la doccia.

le pagelle – Ellebi Citroen

Canu 5.5: Luci e ombre per uno dei giocatori più rappresentativi della squadra, nel primo tempo costringe Cocco ad un miracolo ad una mano, ma nella ripresa si divora una rete che sembrava già fatta sparando alto col mancino da ottima posizione. Non riesce ad incidere con continuità. 

Contu 7: Si mette in evidenza con almeno tre interventi di puro istinto da applausi, portiere affidabile da sicurezza alla retroguardia blu che in talune circostanze non lo assiste a dovere. 

Murgia 6.5: Laterale difensivo dotato di grande fisicità, gioca una buona gara, ma è costretto verso la metà della ripresa ad uscire dal campo per un infortunio. Fino a quel momento è stato uno dei più positivi tra le fila di Ellebi Citroen. 

le pagelle – F.C. Bonzi

Olianas 7: E’ sua la rete del 2-0 con un destro secco di pregevole fattura. Si è scarificato per la causa, soprattutto nel primo tempo con un uomo in meno, aiuta tanto in fase difensiva giocando una gara di grande intelligenza tattica. 

Cocco 7.5: Si sacrifica tra i pali per i primi venti minuti e sembra un portiere vero, la parata ad una mano sul destro secco di Canu è da applausi! Si contano almeno quattro interventi provvidenziali. Nella ripresa gioca a centrocampo e si rende protagonista di una gara di buona intensità. 

De Martino 7.5: Che bel giocatore, decisivo anche quest’oggi. Il break in mezzo al campo con il quale trasforma l’azione da difensiva in offensiva e va a segnare la rete del definitivo 3-1 è da manuale del calcio. Mancino puro, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. Difende, imposta ed attacca con una continuità micidiale, è lui il migliore in campo.

 

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ATLETICO TOCCO – ILSABATODELDONEGAL

La prima gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposti il SabatoDelDonegal all’Atletico Tocco, match valevole per la terza giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Andrea Tocco che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-1. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota quattro punti in classifica, mentre gli uomini di Matteo Massa restano fermi a quota tre. Ciò che balza subito all’occhio sono le innumerevoli assenze tra le fila degli uomini in maglia verde che si presentano all’appuntamento con soli sei giocatori, ed in queste condizioni il risultato della gara era segnato prima di iniziare. Questo non toglie nulla ai meriti dell’Atletico Tocco ma è doveroso metterlo in evidenza, non vorremo mai assistere a gare del genere che sono condizionate dalla poca serietà degli atleti che hanno preferito restarsene a casa, costringendo i propri compagni a sobbarcarsi cinquanta minuti con l’uomo in meno. La speranza è che questo non si verifichi più per poter vedere gare ad armi pari, il direttore di gara è il Sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.15. Passiamo alla cronaca del match.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi di gara non sono esaltanti, i ritmi sono blandi e l’Atletico Tocco fa fatica ad affondare in fase offensiva, complice anche la probabile involontaria rilassatezza dovuta dal fatto che gli avversari sono in inferiorità numerica. Dobbiamo attendere l’ottavo minuto di gioco per assistere ad una vera opportunità da rete con il destro dalla distanza di Cavalet che si spegne sul fondo per questione di centimetri. Due minuti dopo arriva la rete che sblocca la gara e porta la firma di Tuveri che apre il piattone mancino e spedisce la sfera alle spalle di Pablos, 1-0. Sul fronte offensivo i più attivi sono Di Martino ma soprattutto Picciau che costringe Olla ad un intervento in due tempi con una conclusione insidiosa dalla distanza. Poco dopo va al tiro Di Martino ma la soluzione dalla distanza si spegne altra sopra la traversa. Cavalet si rende ancora pericoloso dalla distanza con un diagonale da posizione defilata che costringe Pablos ad un intervento col piede di richiamo. Sul finale di primo tempo Picciau calcia in corsa con il destro secco sul quale Olla è miracoloso col corpo a dire di no. Ad un soffio dal duplice fischio ci prova Uras ma la sua conclusione dalla media distanza è fuori misura. Si va così a bere un tè caldo con l’Atletico Tocco in vantaggio di una lunghezza.

Ad inizio ripresa tra le file del SabatoDelDonegal è sempre lo scatenato Picciau a rendersi pericoloso con una conclusione violenta che costringe Olla ad un intervento coi pugni. Dalla parte opposta Piras ha una ghiotta opportunità da rete sul destro che però non è il suo piede e si vede, la conclusione è completamente fuori misura. E’ da un break di Monni che arriva la rete del raddoppio, quest’ultimo trasforma l’azione da difensiva in offensiva, scarica per Raspanti che con destro secco piega le mani di Pablos, 2-0. E’ una rete che fa male ai giocatori in maglia verde che col passare dei minuti crollano fisicamente e non riescono più ad arginare gli attacchi avversari. Monni serve un altro assist, questa volta per Tocco che scarica un sinistro a mezza altezza che lascia immobile Pablos, 3-0. La rete del 4-0 non si fa attendere: sponda di Raspanti per Cavalet che apre il piattone e spedisce la sfera in fondo al sacco. La rete più bella della serata la mette a segno Picciau che dopo un gran controllo al volo scarica un destro di rara violenza che piega le mani di Olla, 4-1. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono utopistiche, il tap-in di Cavalet porta il punteggio sul 5-1. L’ultima rete del match è di Tocco che con la punta sorprende Pablos, 6-1. Da segnalare sul finale di gara due clamorose traverse colpite dallo stesso Tocco e da Piras che hanno evitato un punteggio più severo ai loro avversari.

le pagelle – IlSabatoDelDonegal

Pablo Jimenez 6.5: Non è facile per un portiere giocare in una squadra in inferiorità numerica che lo costringe a stare in balia degli avversari che lo bombardano, soprattutto nella ripresa con ripetuti tentativi a rete. Ha salvato il salvabile mettendoci la faccia. 

Di Martino 7: Abile a mettersi in luce in entrambe le fasi, corre tanto, ha sputato sangue fin quando il fiato ed i polmoni l’hanno sostenuto. E’ un buon metronomo di centrocampo. 

Picciau 7.5: Merita la palma del migliore in campo, è riuscito da solo a creare scompiglio nella metà campo avversaria con accelerazioni e strappi palla al piede da giocatore vero. Non a caso è sua la rete più bella della serata con tanto di controllo al volo e destro secco di rara violenza, che bravo!

le pagelle – Atletico Tocco

Cavalet 7: Giocatore intelligente, è sempre lucido palla al piede, sfiora un eurogol con una conclusione dalla lunga distanza. Corona la sua prestazione andando a segno nella ripresa. 

Monni 6.5: Primo tempo cosi’ e cosi’ ma nella ripresa decide di salire in cattedra sfornando due assist decisivi, soprattutto in occasione della rete del 2-0 dove effettua un cambio di ritmo palla al piede spaccando in due la fase difensiva avversaria. 

Uras 6.5: Gioca una buona partita in mezzo al campo distribuendo palloni con lanci precisi e millimetrici. Deve migliorare nella condizione atletica che non lo sostiene per tutti i cinquanta minuti. 

 

 

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CAPPUCCINUS TEAM – NEW ERBA LIFE

Prove di fuga per Cappuccinus Team, la vittoria per 5-3 su New Erba Life e la contemporanea sconfitta di Circolo degli Artisti proiettano i nero-arancio in vetta da soli nel girone B, con nove punti, frutto di tre vittorie su altrettante gare fin qui disputate. Ieri sera, a piegarsi di fronte a Fokara e compagni, è stata una New Erba Life apatica e dimessa, tatticamente la partita si è risolta in appena cinque minuti, Cappuccinus Team ha trovato l’immediato doppio vantaggio mettendo così in discesa tutto l’incontro e limitandosi in seguito a gestire, pur un preoccupante calo di concentrazione e un rilassamento non giustificato a metà ripresa, tant’è che per qualche minuto il risultato è tornato in bilico. Il 5-3 finale, maturato al termine di una gara noiosetta, senza emozioni e giocata su ritmi bassissimi, da allenamento, premia la superiorità tecnico-tattica di una Cappuccinus Team più quadrata, incisiva, con un gioco di gran qualità, l’impressione tuttavia è che anche ieri sera i nero-arancio siano andati al minimo della loro reale potenzialità. Primo tempo a senso unico, ripresa più equilibrata, più movimentata e più godibile, New Erba Life non è esistita nei primi venticinque minuti, un approccio errato e molle, due reti regalate e un’apatia generale inspiegabile. La ripresa ha visto Cappuccinus Team accontentarsi e gestire ma New Erba Life ha avuto finalmente una scossa ed è riuscita a dimezzare le lunghezze, portandosi su un parziale di 3-4, e solo a quel punto Cappuccinus Team ha smesso di accontentarsi e a ripreso a spingere con maggior sostanza, chiudendo il conto nel finale e legittimando. Da una parte, risulta difficile spiegare il primo tempo di New Erba Life, troppo brutta per essere vera, dall’altra risulta difficile capire l’atteggiamento nel secondo tempo di una Cappuccinus Team forte ma spesso troppo supponente, troppo sufficiente e in vena di auto-compiacimento. Ma passiamo alla cronaca dei fatti principali.

La cronaca, primo tempo

Cappuccinus Team con soli otto giocatori a disposizione e senza portieri di ruolo, tra i pali gioca Sanna, New Erba Life è priva di Foschini. Nemmeno due minuti e l’equilibrio è infranto dal repentino vantaggio nero-arancio, tutto di prima sulla destra Mulas-Lecca-Argiolas, con il rasoterra di quest’ultimo dall’interno dell’area di rigore leggermente deviato da Pilloni. Buone trame e coralità, Cappuccinus Team evidenzia la propria padronanza e raddoppia, Mulas ruba palla allo stralunato Vargiu, Lorusso si avventa ma viene stoppato in uscita da Camboni al limite dell’area, dalla sinistra irrompe Argiolas e non sbaglia il tap-in, rasoterra sul palo lontano, 2-0. I primi segnali di presenza di New Erba Life sono racchiusi in un diagonale di Putzu deviato in corner e in una ghiotta occasione creata sull’asse Fontana-Pilloni e sventata in pronta uscita da Sanna. Pian piano NEW Erba Life prende metri e possesso palla, mentre Cappuccinus Team si abbassa, concede l’iniziativa per poi proporsi in contropiede. Non si registrano significative occasioni da gol, i ritmi sono parrocchiali, New Erba Life non ha incisività e spesso tenta le soluzioni da lontano, prontamente murate dai difensori nero-arancio. In campo è evidente il divario, allo scadere Cappuccinus Team va sul 3-0, lancio lungo dalla metà campo destra di Lorusso, Argiolas rimette al centro da sinistra con una sponda aerea, Fontana con un avventato colpo di testa serve un involontario assist corto per Lecca che dal limite dell’area non dà scampo a Camboni, destro al volo ben angolato. New Erba Life non c’è, troppi errori, anche semplici appoggi e passaggi, una difesa che colleziona incertezze, Cappuccinus Team va al trotto e sfiora il quarto con  Mulas, che spara alto da pochi metri un cross di Deidda respinto da Mameli.

La ripresa

La ripresa si apre con una bella combinazione corale in contropiede di Cappuccinus Team, conclusa da una girata ravvicinata di Mulas terminata sul fondo. Sul versante opposto, con gli ingressi in campo di Genovese, Brambilla e Matta, New Erba Life è visibilmente più vivace, presente e dinamica, finalmente i bianchi di Fontana si scuotono e iniziano a costruire azioni e occasioni da rete, Sanna sventa di piede un tap-in ravvicinato di Fontana, quindi Saviola conclude alta una bella azione corale condotta da Brambilla e Genovese, e prima conclusione di quest’ultimo respinta dalla difesa avversaria. Sono le prove generali del gol di New Erba Life, dalla distanza Saviola sorprende Sanna e la statica difesa nero-arancio, un tracciante ben angolato sul palo lontano. Cappuccinus Team replica subito ripristinando le distanze, un errore di Fontana a centrocampo attiva la ripartenza per vie centrali di Lecca, Lorusso riceve sulla destra e pur con qualche brivido riesce a superare Camboni da circa tre metri. Gara finita? No, perché nel giro di pochi minuti New Erba Life ha un duplice sussulto, Fontana prima realizza il 2-4 direttamente su punizione da fuori area, con la complicità della barriera avversaria, quindi porta il risultato sul 3-4 avviando e finalizzando dal limite dell’area un’azione di rimessa, con appoggio di Saviola e conclusione angolata, Cappuccinus Team del tutto inerme e mal posizionata. Le illusioni di poter raddrizzare la gara svaniscono per i bianchi un paio di minuti più tardi, l’arbitro punisce con il calcio di rigore una stoppata di mano di Putzu su conclusione dal limite dell’area sinistro di Argiolas, dal dischetto Lorusso insacca. Nei minuti finali si va spegnendo il forcing dei bianchi, mentre Cappuccinus riprende a spingere con maggior ritmo e concretezza, legittimando il vantaggio, Camboni evita un passivo peggiore per i suoi dicendo no a due minacce portate da Lorusso e da Argiolas.

Le pagelle – Cappuccinus Team

Argiolas 7.5: Indirizza la gara in apertura con una bella doppietta, prontezza e rapidità di esecuzione, quindi mette la testa anche nell’azione del 3-0 con una bella sponda aerea. Magari non è molto continuo e tende a isolarsi troppo là davanti, senza dare una mano ai compagni in copertura (come succede nel secondo tempo), ma gli basta poco per fare male, si procura il rigore e va vicino alla tripletta nel finale.

Lecca 7.5: Più o meno lo stesso discorso fatto per Argiolas sulle questioni della continuità, dell’aiuto in copertura. A volte, oltre al fioretto, bisogna saper anche sacrificarsi nel lavoro di rottura, esattamente come nell’azione del 4-1, da lui avviata e rifinita con un recupero su Fontana. Bellissimo l’assist ad Argiolas, opportunista sul gol del 3-0, un gran tiro, da applausi il filtrante per Argiolas da cui nasce il rigore, un’idea geniale.

Aresu 6.5: Si conferma valido ed efficace centrale difensivo, padrone della difesa, che spesso ha interamente sulle sue spalle, sbroglia diverse situazioni pericolose, gioca con autorità e personalità. L’unica pecca è che spesso si fa cogliere da eccessiva sufficienza e superficialità nei disimpegni e nel portare palla, qualche rischio con tre palloni persi; come per Lecca, non è peccato in certe situazioni mettere da parte eleganza e abito da sera per indossare la tuta dell’operaio e giocare con più concretezza, più sporco ma immune da rischi.

Lorusso 7: Il 2-0 di Argiolas arriva perché lui si divora il possibile gol cercando di avere la meglio su Camboni con una finezza, trucchetto che tenta anche in occasione del 4-1, ma stavolta gli va meglio e segna. Non il Lorusso di altre prestazioni, un po’ sotto tono e a corrente alternata, si accende a vampate e solo nel finale rivediamo il suo vero volto, con la doppietta e alcuni strappi di gran fattura.

Le pagelle – New Erba Life

Fontana 6: Cuore di capitano nel finale, la sua doppietta illude ma tiene comunque in partita sino alla fine la sua squadra. Geniale un filtro per Pilloni, regia intermittente e sacrificio, ma pesano tantissimo nell’economia della gara i due erroracci dai quali nascono il 3-0 di Lecca e il 4-1 di Lorusso. A centrocampo, però, è l’unico che prova e riesce a far girare un minimo la squadra.

Salaris 6: Nel primo tempo è l’unico dei suoi ad essere in partita, gioca da finto pivot, spaziando su tutto il fronte, gioca bene di sponda, si propone e offre aperture e passaggi di qualità, dando ariosità e ampio raggio al contropiede. Quasi non pervenuto nella ripresa.

Genovese 6.5: Col senno di poi, vien da domandarci perché non sia stato gettato nella mischia già nel primo tempo, invece che spolverarlo solo nel secondo tempo. Il suo ingresso ha portato brio, vivacità, fantasia e soprattutto tanto piglio ed efficacia offensiva. Merita più spazio.

Vargiu 5: In una difesa che acqua, e contro avversari decisamente più forti, l’ultima cosa da fare è evitare i suicidi e l’autolesionismo, ridurre al minimo i margini di errore e i regali; nota passata inosservata, il patatrac all’alba, in un primo tempo da incubo (in generale, non solo lui), grave la palla persa da cui nasce il 2-0. Non sarà l’unica incertezza.

 

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FC COLONIA SARDA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

Colonia Sarda va sotto di due reti ma dal 3-1 del fine primo tempo riesce nella ripresa a cambiare marcia e a intraprendere una gran rimonta, imponendosi con il punteggio di 5-3; per i bianco-rossi di Roberto Lenzen si tratta del secondo successo in altrettante gare fin qui disputate (la scorsa settimana Colonia Sarda ha effettuato il turno di riposo), un successo che consente loro di agganciare al secondo posto del gruppo B proprio Circolo degli Artisti, fermatasi dopo due vittorie. Bella partita, vivace e combattuta, giocata su buoni ritmi e aperta ad ogni esito, cronaca alla mano il successo di Colonia Sarda può dirsi meritato, sia in virtù degli ottimi dieci minuti iniziali, nei quali i bianco-rossi hanno giocato bene e creato tanto non riuscendo però a capitalizzare, e sia in virtù di un ottimo secondo tempo; la rimonta pareva un’utopia a un certo momento, anche perché sembrava che Circolo degli Artisti potesse controllare il vantaggio con relativa tranquillità e ci stava riuscendo attraverso una difesa compatta e un sempre temibile gioco di rimessa. Trascinata da un Curreli immenso, Colonia Sarda non ha mai mollato ed è stata premiata, tre punti importanti, di carattere e di maturità; vice versa, ha tantissimo da recriminare Circolo degli Artisti, per un’occasione buttata al vento, difficile capire cosa sia successo a un certo punto della partita tra i giocatori in maglia bianco-gialla, l’interruttore sembra essersi spento d’improvviso e quasi tutta la ripresa è stata una sofferenza notevole, la difesa è andata in barca e la squadra non è riuscita a reagire. Resta però il gran quarto d’ora finale del primo tempo, in cui i bianco-gialli hanno sfoggiato un contropiede da applausi, ma ripetiamo, se consideriamo la quantità e la pericolosità delle occasioni create, la vittoria finale di Colonia Sarda non ammette dubbi. Passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Marco Lobina è l’arbitro designato per questo incontro, Colonia Sarda recupera Porru, Cintura, Kajic e Roberto Manca ma deve rinunciare ancora a Meloni, Circolo degli Artisti è senza Alessio Cardia. Inizio favorevole per Colonia Sarda, aggressivi e tonici, i bianco-rossi prendono il comando delle operazioni e danno vita a una manovra ariosa, basata su rapidi scambi e profondità, la prima occasione la crea Cintura, su spunto a sinistra di Curreli, Lilliu salva in uscita bassa. Circolo degli Artisti mette il muso oltre la metà campo, ci prova Francisco Cardia da fuori area, poi Pireddu manda alto di testa, quasi solo, un bel cross dello stesso Cardia. Colonia Sarda macina tanto gioco, spingendo soprattutto nel centro-destra sull’asse Curreli-Trudu, ma i bianco-rossi non riescono a trovare la zampata vincente, Lilliu è attento su due insidie portate da Cintura e Curreli, poco dopo lo stesso Lilliu si supera su Seu, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo tra Pitzalis e Leo. La retroguardia di Circolo degli Artisti soffre e sbanda, ma quando sembra ormai maturo il vantaggio di Colonia Sarda, ecco invece giungere l’inaspettato vantaggio bianco-giallo, Cocco stoppa Seu sulla metà campo destra, porge per Conti, questi prolunga al centro per l’accorrente Cardia che, indisturbato, dal limite dell’area piazza un piattone angolato che non dà scampo a Frau, difesa di Colonia Sarda nell’occasione fattasi trovare scoperta e impreparata. L’1-0 cambia l’inerzia dell’incontro, sull’asse Conti-Cocco-Cardia, Circolo degli Artisti cresce notevolmente e prende metri e incisività, mentre per una serie di cambi tattici Colonia Sarda attraversa una fase di smarrimento; tuttavia, i ragazzi di Lenzen vanno a un passo dal pareggio, un diagonale di Roberto Manca dalla sinistra è respinto dalla difesa, dalla destra Curreli tenta il tap-in, una conclusione potente sulla quale però Lilliu compie un miracolo, rapido rovesciamento di fronte e punizione al limite dell’area per Circolo degli Artisti, la conclusione di Ortu si stampa sulla traversa. È il preludio al raddoppio bianco-giallo, ennesima rapida ripartenza, Melis serve sulla destra Conti che con freddezza e precisione insacca, una rete contestata dai giocatori avversari perché all’origine dell’azione c’era un sospetto intervento in gamba tesa di Di Re su Curreli, non ravvisato dal signor Lobina. Nonostante la duplice mazzata e il contraccolpo psicologico, Colonia Sarda trova il modo di rientrare in partita, un azzardato e corto disimpegno di Melis in piena area di rigore è raccolto da Pontis che dal limite dell’area non ci pensa su due volte e infila Lilliu con un rasoterra angolato. Per quanto creino e spingano, i ragazzi di Lenzen non sono però sostenuti dalla buona sorte, e allo scadere Circolo degli Artisti allunga sul 3-1, un tentativo in uscita sulla metà destra degli avversari è interrotta dal pressing dei centrocampisti, Cocco vince un contrasto apparso dubbio e a sorpresa disegna una lunga e morbida parabola che inchioda Frau, fattosi sorprendere fuori dai pali, anche in questa occasione moderate ma chiare proteste da parte dei giocatori di Colonia Sarda.

Secondo tempo, Colonia Sarda alla riscossa

Costretta a rincorrere un doppio e immeritato svantaggio, nella ripresa Colonia Sarda prova sin dalle prime battute ad accelerare i tempi, ma i bianco-rossi sono condizionati dall’imprecisione, dalla frenesia e dall’incertezza tattica, ci sono troppi spunti personali, il gioco non è più corale ed efficace come nel primo tempo, logico che Circolo degli Artisti non abbia nessun problema nel controllare, attraverso una difesa compatta e un contropiede di gran incisività. La svolta però è racchiusa nel giro di un paio di minuti, sugli sviluppi di un improvviso capovolgimento di fronte, lo scatto di Curreli sulla destra brucia due difensori avversari e il diagonale del numero 10 bianco-rosso fulmina Lilliu. Passa un minuto e Colonia Sarda agguanta il pari, Casalese imposta sulla metà campo destra, filtra per Curreli che allungandosi elude il doppio intervento in chiusura di Di Re e Girometti, la palla è raccolta sulla destra da Porru che traccia una sassata imprendibile, sulla quale però Lilliu non è esente da colpe. Colonia Sarda non si accontenta, anche perché capisce che Circolo degli Artisti è in grande difficoltà, difatti una palla persa in uscita dalla difesa bianco-gialla è raccolta da Curreli, il quale stavolta deve fare i conti con il palo. Lilliu evita il peggio opponendosi a una conclusione velenosa di Curreli dalla distanza, ma sono le prove generali del sorpasso bianco-rosso, l’incontenibile Curreli semina il panico tra la difesa bianco-gialla e si guadagna una punizione dal limite dell’area, la conclusione è rasoterra e centrale, ed è determinante la grossa incertezza di Lilliu. Circolo degli Artisti non riesce più a ripartire in contropiede e la difesa è naufragata, allo scadere Colonia Sarda chiude la partita realizzando il definitivo 5-3, Ajello si avventa su una palla vagante poco oltre la metà campo anticipando con uno stacco di testa l’intervento di Di Re, sulla destra Curreli raccoglie e cava fuori dal cilindro un missile che si stampa sulla traversa e si infila all’incrocio dei pali, una rete a dir poco straordinaria.

Le pagelle – Colonia Sarda

Curreli 9: Non lo scopriamo certo ieri, ma ha superato sé stesso, è andato oltre lo scibile umano, qualcosa di mostruoso, i presenti potranno testimoniare e raccontarlo a figli, amici e nipoti. Non ce ne vogliano i compagni, ma ieri sera lui ha traghettato e condotto Colonia Sarda al successo, facendo saltare in aria la difesa avversaria con un secondo tempo da collezione pregiata da esporre agli Uffizi. Tre reti, tra cui la prima e terza di una meraviglia unica, un palo, uno strepitoso assist per Porru, altre occasioni da gol create, la bellissima progressione con dribbling su ben quattro avversari, da cui la punizione del 4-3. Incantevole, a dir poco.

Porru 7.5: Primo tempo generoso, velocità abbinata al dribbling, ma è più fumo che arrosto, non riesce a incidere. Deve aver scaldato il piede perché nella ripresa la situazione cambia e lui, sulla destra, provoca scosse telluriche che diventano mortali per la difesa avversaria, la rete del 3-3 è una fiondata di grandissimo valore e bellezza, ma oltre al gol tanti spunti, tante punizioni guadagnate, una freccia infilzata nel fianco.

Pontis 6.5: Come essere al punto giusto e al momento giusto, come descrivere praticamente il termine opportunismo e cinismo, tocca una manciata di palloni, ma nel momento peggiore della sua squadra ha il blitz che tiene a galla Colonia Sarda, il 2-3 a fine primo tempo, Melis gli serve un assist involontario e lui non perdona, rasoterra angolato di prima intenzione.

Seu 6: Benino, ha sulla coscienza il vantaggio avversario perché l’azione nasce da un contrasto perso a metà campo con Cocco, ma tatticamente gioca una prova di discreto valore, va vicinissimo al gol in apertura ma per sua sfortuna Lilliu è ispirato. Il pericoloso contropiede avversario lo costringe poi a stare più prudente e arretrato, in copertura.

Le pagelle – Il Circolo degli Artisti

Cocco 7.5: Il suo ingresso in campo a metà primo tempo ha cambiato volto alla squadra e di conseguenza alla partita, gran presenza ed efficacia in mezzo al campo, specie sul settore di destra da dove origina il vantaggio, per merito di un suo break in recupero. Assicura una spinta efficace e all’occorrenza va a spalare legna anche in copertura, ma la palombella del momentaneo 3-1 è una delizia che meriterebbe 92 minuti di applausi, un colpo balistico che ci ha lasciato stupefatti. Due ottime idee nella ripresa per Cardia e per Pireddu, non sfruttate a dovere.

Melis 5.5: L’assist preciso per il 2-0 di Conti, poi combina il pasticcio e serve a Pontis la rete del 2-1, ma si può commettere un harakiri del genere all’interno della propria area di rigore? In generale, è comunque tra i più positivi nella ripresa, ma quell’errore pesa.

Leo 4.5: Serataccia, da incubo, probabilmente non era nelle condizioni ottimali per giocare, troppe incertezze e troppi errori, lo sbandamento è stato evidente da subito, una palla persa in modo pericolosissimo, sulla quale ha trovato in Lilliu l’angelo riparatore, nella ripresa le cose sono peggiorate e Curreli lo ha incenerito in occasione del 2-3.

Conti 7: Essenzialità e praticità, magari non si vede tanto e forse gioca troppo poco in rapporto a quanto produce, ma gli basta un sussulto, l’assist per Cardia è di un’intelligenza tattica e una rapidità di visione da manuale, la stoccata del 2-0 è da finalizzatore provetto, una palla gli arriva buona e una la mette dentro. Eclissato nella ripresa, impiegato col contagocce, perché?

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ZUDDAS GOMME – F.C. BONZI

La terza ed ultima gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Zuddas Gomme a F.C. Bonzi, match valevole per la seconda giornata del Girone A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Jonathan Marras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 5-4. E’ stata una gara dove è successo di tutto, con un arbitraggio non all’altezza dell’evento, continue polemiche da ambo le parti, soprattutto da parte degli uomini di Nicola Zuddas che hanno lasciato il terreno di gioco esprimendo il totale disappunto nei confronti del direttore di gara. La ripresa è stata continuamente interrotta tra polemiche, falli non visti, rimesse laterali date a caso, che viene difficile anche scrivere una cronaca sensata, a causa della conduzione arbitrale non c’è stato un reale filo logico, la gara ha assunto parvenze da torneo parrocchiale.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per gli uomini in maglia nera, Picciau sbaglia in fase di disimpegno, Seye prova a fare male col destro secco ma Marcia col corpo dice di no. Sul fronte opposto Marras serve un assist sontuoso per Olianas che si presenta a tu per tu con Arceri che però è abile a salvarsi in presa bassa. Poco dopo è lo stesso Olianas ad andare al tiro, su calcio piazzato, ma non inquadra lo specchio della porta. L’azione seguente coincide con una clamorosa opportunità per Zuddas Gomme, Mureddu serve De Fabiis che da ottima posizione e dall’alto del suo metro e novanta prova a fare male di testa e per questione di centimetri non trova la via della rete. Inizia a salire in cattedra Pisanu che accelera palla al piede e scarica un cioccolatino tutto da scartare per Mureddu che pero’ da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Ci prova anche Adamu con un bel destro a giro ma apre troppo la conclusione, applausi per il tentativo del numero quattro in maglia nera. Le occasioni fioccando da ambo le parti, bella combinazione Massa-Olianas-Massa, ma quest’ultimo al momento del tiro trova solo l’esterno della rete. Marras dalla distanza colpisce una traversa clamorosa con un sinistro al fulmicotone. Non c’è un attimo di respiro, Seye da posizione defilata costringe Marcia al miracolo con la mano aperta. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara, Massa serve Marras che trova la soluzione vincente con un mancino rasoterra, 1-0. Il pari dura poco, la reazione di Zuddas Gomme non tarda ad arrivare: sugli sviluppi di un calcio piazzato Pisanu serve De Fabiis che sotto misura trova la zampata dell’1-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Olianas dalla media distanza sorprende Arceri con un destro a mezza altezza, sul fronte opposto è Seye ad un soffio dall’intervallo a pareggiare ancora i conti. Si va dunque a bere un tè caldo con il punteggio di 2-2. 

La ripresa si apre con un cross teso di Pani per la testa di Seye che manda di poco a lato. Poco dopo è ancora Seye a mettersi in luce, sempre con un colpo di testa che costringe Marcia al miracolo di puro istinto. Il giocatore di Zuddas Gomme è scatenato, due minuti più tardi colpisce il palo con un destro secco di rara violenza. Ma è proprio nel miglior momento degli uomini in maglia nera che i Bonzi trovano la rete del nuovo vantaggio frutto di un azione stupenda che parte da un tacco di Marras per Massa che mette al centro per Usai che è puntuale nel tap-in vincente, 3-2. Il vantaggio dura poco, ed arriva come nel primo tempo subito la rete che ristabilisce la parità: break di Seye in mezzo al campo che culmina con un destro rasoterra ben angolato, 3-3. I Bonzi sugli sviluppi di un calcio piazzato trovano la rete del 4-3 con la zampata di Massa sotto misura, Arceri non può farci nulla. Ma ancora una volta la storia si ripete ed arriva subito il pari targato Zuddas Gomme: la rovesciata di Adamu diventa un assist involontario per Seye che è rapido nel girare la sfera in rete, 4-4. Mancano meno di cinque minuti al termine, può succedere di tutto, i Bonzi trovano la rete del definitivo 5-4 con una sfortunata autorete di Pisanu che devia alle spalle di Marcia la conclusione di Massa. Ad un minuto dal termine Zuddas Gomme sugli sviluppi di un corner trova la rete del pari con Adamu ma l’arbitro annulla tutto. E’ stato giusto annullare la rete in quanto l’ultimo tocco è di De Fabiis (quindi non era calcio d’angolo), ma il direttore di gara ha concesso il corner, il numero sette in maglia nera con grande fair play riconosce di aver deviato la sfera per ultimo e la gara termina qui’, e si trascina con se svariate polemiche per la conduzione arbitrale che è stata oggettivamente discutibile.

le pagelle – Zuddas Gomme

De Fabiis 10: Il gesto di fair-play di riconoscere l’ultimo tocco sul corner che avrebbe concesso la parità alla propria squadra merita il massimo dei voti. Dopo la prestazione disastrosa dell’arbitro avrebbe potuto tacere e scatenare ancora di più la polveriera, visto che comunque il direttore di gara ha assegnato il calcio d’angolo. E’ sua la rete del momentaneo 1-1, è un attaccante dal grande fiuto del gol. 

Pisanu 7.5: Inesauribile in mezzo al campo, difende imposta ed attacca per cinquanta minuti. Sforna due assist sontuosi, insieme a Seye è il più positivo tra le fila di Zuddas Gomme. 

Seye 8.5: Prestazione strabiliante, non lo scopriamo di certo oggi, è una molla, tentacolare! Il Paul Pogba del circuito Quartu League! Tre reti di pregevole fattura, è stato un incubo per i suoi avversari che non riescono a contenerlo. E’ in assoluto il migliore in campo, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. 

le pagelle – Bonzi

Marras 7: Non è ancora tirato a lucido come suo solito ma si presenta in discrete condizioni di forma, l’assist col tacco dal quale scaturisce la rete del 3-2 è da antologia! Segna la rete che sblocca la gara e colpisce una traversa clamorosa con una sventola mancina dalla distanza. Aiuta poco in fase di non possesso altrimenti meritava mezzo punto in più.

De Martino 7.5: Scatenato per tutti i cinquanta minuti di gara, è dappertutto, sembra avere le batterie al posto dei polmoni. Sforna due assist da manuale, gioca a tutto campo, col suo mancino ha illuminato la serata, che bravo!

Marcia 7.5: Si mette in evidenza con almeno tre interventi pazzeschi, nelle reti subite non ha alcuna responsabilità. Ad inizio ripresa sul colpo di testa di Seye è miracoloso!

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