NEW ERBA LIFE – REVISIONI NON STOP

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CAPPUCCINUS TEAM – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

La seconda gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Cappuccinus Team a Revisioni Santa Gilla, match valevole per la 7^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessandro Putzolu che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 11-1. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dai ragazzi in maglia arancione che hanno chiuso i primi venticinque minuti sopra di sette lunghezze. La ripresa è stata una esibizione con Cappuccinus Team a gestire il vantaggio ed i loro avversari che non sono andati oltre a realizzare la rete della bandiera. Revisioni S. Gilla resta cosi’ ferma a quota undici, al terzo posto, mentre Cappuccinus si porta ad una sola lunghezza dalla capolista Colonia Sarda. La gara è stata diretta dal sign. Ricci che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Lorusso con una conclusione dalla distanza che trova l’opposizione di Diana coi pugni. Sul fronte opposto ci prova Ena su calcio piazzato ma il tentativo si spegne alto sopra la traversa. La gara si sblocca al settimo minuto di gioco, il cross teso di Lorusso a centro area viene deviato da Carboni che nel tentativo di anticipare Argiolas si rende protagonista della più classica delle autoreti, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere e porta la firma di Matta che lascia partire un bel rasoterra di prima intenzione ad incrociare che lascia immobile il portiere avversario, 2-0. Subita questa rete i giocatori in maglia blu si sciolgono come neve al sole, gli arancioni ad ogni affondo trovano prateria e scarsa se non nulla opposizione dei loro avversari. Da un imbucata di Lorusso arriva la zampata di Argiolas che infila in rete per il 3-0. Due minuti dopo assistiamo alla rete più bella della serata e porta ancora la firma di Argiolas, il numero venti in maglia arancione lascia partire un siluro di rara bellezza che si infila sotto l’incrocio, 4-0. Lorusso approfitta di un errato disimpegno avversario e tutto solo dentro l’area piccola piazza la sfera alle spalle di Diana, 5-0. Le ultime due reti prima del riposo le mettono a segno Lecca ed Argiolas, si va così a bere un tè caldo con il punteggio di 7-0 in favore dei Cappuccinus Team. La ripresa ha ben poco da dire, i ritmi degli arancioni si abbassano, anche forse per rispetto sui loro avversari ed assistiamo ad una vera e propria amichevole. Cirina si divora un gol da due passi colpendo il palo, sul fronte opposto Lorusso serve Argiolas che segna ancora, 8-0. Ena per i blu riesce a trovare la rete della bandiera, 8-1. Le ultime tre reti della gara portano tutte la firma di Argiolas che realizza cosi’ ben sette reti. Il triplice fischio manda le squadre sotto la doccia, finisce 11-1.

le pagelle – Cappuccinus Team

Lorusso 8.5: gni volta che ha accelerato ha mandato al bar i giocatori avversari, segna una sola rete ma sforna una marea di assist, gioca una quantità industriale di palloni e non ne sbaglia uno. 

Argiolas 8.5: Quest’oggi è scatenato, sette reti di cui una la più bella della serata ed al momento forse dell’intero torneo. Una sventola dalla distanza a velocità massima dritta sotto l’incrocio, che bellezza!

Mulleri 7: A fine gara si contano tre buoni interventi su tre sventole di Cirina, si è fatto trovare pronto nelle rare occasioni in cui è stato chiamato in causa. 

le pagelle – Revisioni S. Gilla

Ena 6: Ha il merito di realizzare per lo meno la rete della bandiera della propria squadra, in una serata poco fortunata per tutti. 

Cirina 6.5: Arriva in ritardo, al decimo del primo tempo ed appena entra in campo è l’unico che calcia in porta con buona continuità. Scalda subito le mani di Mulleri, e sfiora il gol nella ripresa quando colpisce il palo da due passi. 

Deidda 6: Ci mette la sua solita grinta con il resto della squadra irriconoscibile in versione presepe vivente. 

 

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CAGLIARI CITY – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

La prima gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Cagliari City al Circolo Degli Artisti, match valevole per la 7^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Samuele Murgia che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Questo successo permette loro di portarsi a quota dieci in classifica, solitari al quarto posto. Cagliari City, nonostante la buona prestazione odierna non raccoglie punti e resta fanalino di coda a quota tre. Una cosa è certa, se i diavoli rossi giocheranno con questa voglia ed intensità presto risaliranno la china, ma le loro lacune in fase di non possesso sono costate care anche quest’oggi. Bravi gli uomini in maglia gialla da approfittarne ed a trovare la rete della vittoria a cinque minuti dal termine con un piazzato di Melis che regala tre punti importantissimi per il proseguo del campionato. Il primo tempo non è stato particolarmente esaltante, la gara si è accesa nella ripresa dove i ritmi sono stati più intensi, le squadre si sono allungate ed abbiamo assistito a ripetute occasioni da rete da ambo le parti. La gara è stata diretta dal sign. Ricchi che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti sul cronometro Circolo Degli Artisti è già in vantaggio: la soluzione a giro di Limoncino è di pregevole fattura e si infila a fil di palo a mezza altezza, 1-0. La rete del raddoppio potrebbe arrivare qualche minuto dopo ma Spano su Pireddu è miracoloso ed evita il peggio. Il raddoppio arriva al dodicesimo, c’è ancora lo zampino di Limoncino, questa volta in versione assist-man suggerisce splendidamente per Pireddu che da due passi non sbaglia, 2-0. I giocatori in maglia rossa sembrano capirci ben poco nel primo quarto d’ora di gara, ci prova Cogoni ma la sua conclusione trova la risposta di Muntoni che coi pugni gli dice di no. Spano è ancora attento su di una conclusione insidiosa di Leo, e sarà poi proprio Cogoni ad accorciare le distanze per i giocatori in maglia rossa con una soluzione precisa sotto misura, 2-1. Ad un soffio dal riposo Pitzalis ha sul destro la sfera del pari ma da ottima posizione sciupa tutto sparando altro sopra la traversa. Si va cosi’ a bere un the caldo con il Circolo Degli Artisti sopra di una lunghezza.

La ripresa si apre con una soluzione a botta sicura di Melis che trova l’opposizione di Mannelli che si immola col corpo ed anticipa l’intervento del proprio portiere. Poco dopo va al tiro Limoncino ma il suo sinistro e’ completamente fuori misura. Sul fronte opposto Cogoni spizzica di testa per l’inserimento di Talloru che calcia in corsa ma Muntoni esce a valanga e gli chiude lo specchio della porta. Non c’e’ un attimo di respiro, le occasioni fioccano a go go da ambo le parti, Melis a tu per tu con Spano prova a piazzare ma l’estremo difensore col piede gli dice di no. Poco dopo è ancora Melis ad avere la sfera del possibile tre a uno ma cerca una soluzione velleitaria col tacco peccando di troppa sicurezza. E’ Cogoni ad avere sul destro la sfera del pari, calcia a botta sicura sotto misura ma Muntoni è miracoloso ed allontana la minaccia con un intervento di puro istinto. Ma la rete del pari arriva due minuti dopo, siamo al sedicesimo minuto: Mannelli mette al centro un cross teso rasoterra sul quale Cogoni è ben appostato sul secondo palo e fa centro, 2-2. La gara diventa sempre più vibrante, non c’e’ un attimo di respiro, il direttore di gara nega un vantaggio in superiorità numerica ai rossi che si imbufaliscono con il sign. Ricci che si scusa per l’errore. Leo dalla lunga distanza colpisce un palo clamoroso, Mannelli si divora una rete già fatta gettando alle ortiche l’assist di Cogoni. A cinque minuti dal termine Melis trova il piazzato rasoterra che regala tre punti ai giocatori in maglia gialla e manda all’inferno Cagliari City che subisce una sconfitta pesante da digerire.

le pagelle – Cagliari City

Brindonia 7: Gioca una buona gara, di notevole intensità difensiva, non è facile da superare nell’uno contro uno. Abile anche a far girare la sfera in fase di impostazione della manovra. 

Cogoni 7.5: Quest’oggi è scatenato, molto più in forma delle precedenti uscite, si è fatto sentire li’ davanti. Non è un caso se le due reti della squadra portano entrambe la sua firma. Due zampate da vero opportunista. E’ suo anche l’assist per Mannelli che incredibilmente sciupa da due passi, sarebbe stato il 3-2!

Deiana 6.5: E’ il nuovo acquisto dei Cagliari City e dimostra subito di saperci fare li’ in mezzo al campo, qualche buona verticalizzazione, può e deve fare di più, ha qualità.

le pagelle – Circolo Degli Artisti

Limoncino 7.5: Migliore in campo, gran bel giocatore. Segna una rete stupenda e sforna l’assist per la rete del 2-0. Qualità e quantità, se ha centimetri per fare male sa essere devastante. 

Melis 7: E’ sua la rete del decisivo 3-2, un piazzato rasoterra d’alta scuola. Se fosse stato meno lezioso in alcune circostanze avrebbe realizzato almeno un altra rete. 

Pireddu 7: Giocatore intelligente, è sempre al posto giusto nel momento giusto. Suo il tap-in che vale il 2-0.

le interviste – Alessio Cogoni (Cagliari City)

Visibilmente scuro in volto per la sconfitta si presenta ai nostri microfoni Alessio Cogoni, l’autore delle due reti del Cagliari City: “C’e’ tanto rammarico per come è andata a finire, meritavamo di vincere, purtroppo l’arbitro per quanto abbia fatto il suo meglio ci ha danneggiati. Sono convinto che vinceremo le prossime due partite per allontanarci dall’ultima posizione”. 

Il mister della squadra Luca Masala ha lasciato le seguenti dichiarazioni: “Si può perdere, certo. Onore agli avversari, ma come si può negare un vantaggio in superiorità numerica sul punteggio di 2-2? Sarebbe stata la rete della vittoria, eravamo tre uomini contro uno. L’arbitro ci ha negato il recupero non contando i time-out, non cerchiamo alibi ma questi sono due pesanti errori tecnici che ci hanno oggettivamente danneggiato”. 

le interviste – Mauro Melis (Circolo Degli Artisti)

A fine gara si presenta ai nostri microfoni l’autore del gol della vittoria, Mauro Melis: “E’ stata una partita difficilissima, complimenti agli avversari ma per fortuna è andata bene. Ha vinto la squadra che ha creato di più”. Potevate chiuderla prima, magari ad inizio ripresa dove avete sciupato due occasioni clamorose? “Dici giusto, esatto. Sono gare che vanno chiuse, ripeto siamo stati fortunati a cinque minuti dal termine a conquistare tre punti fondamentali per il nostro cammino”. 

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F.C. BONZI – ATLETICO TOCCO

Incredibile al Fiore Verderame, Bonzi domina il primo tempo, portandosi sul 5-0, quindi conduce 7-4 a metà ripresa, ma nei minuti finali si fa acciuffare da un Atletico Tocco rivoluzionata ma guerriera, con il clamoroso gol del 7-7 messo a segno da Cavallet quando mancavano solo trenta secondi al triplice fischio finale; così, Bonzi vede sfumare non solo la vittoria ma anche la possibilità di inserirsi in vetta alla classifica del girone A, data la contemporanea sconfitta di Mush Kasteddu. Un finale emozionante e una grande sorpresa, pareva essere una gara destinata a terminare con un massacro, quello di Atletico Tocco, invece i nero-gialli, pur soffrendo e arrancando tatticamente (ben cinque degli otto giocatori presenti erano all’esordio), hanno tirato fuori le loro più profonde risorse e hanno strappato un punto che si può definire di platino, come una vittoria. Vice versa, è tanta la delusione in casa Bonzi, i nero-arancioni hanno pagato a caro prezzo una serie di errori individuali, un peccato di presunzione per una compagine di valore ma che spesso non ha la sicurezza e la forza per chiudere le partite, e non basta invocare l’attenuante della mancanza di un portiere di ruolo. Gara molto veloce, combattuta, ma pure caotica e concitata, tantissimi dei 14 gol totali sono originati da incredibili errori difensivi o singoli; Bonzi, priva di Massa, Di Martino e Andrea Locci, ha sbloccato il risultato in apertura con Olianas, abile nello spedire alle spalle di Olla un destro rasoterra angolato; un grande intervento di Olla sempre su Olianas ha fatto da preludio al raddoppio nero-arancione, Olianas ha recuperato su Tocco e impostato per Marras, questi ha verticalizzato per Usai che dal limite dell’area, solo, ha battuto Olla con un piattone destro angolato. Atletico Tocco in tilt ma vicina al gol con Tocco, poi Bonzi ha preso il largo, il 3-0 lo ha firmato ancora Usai, con un colpo di testa su cross di Maccioni, il 4-0 lo ha siglato Marras, quindi Usai ha firmato la personale tripletta su imbeccata in profondità di Picciau, con la difesa avversaria infilata nel mezzo. Gara finita? Macchè, a fine primo tempo Tocco ha ridotto le distanze per Atletico Tocco, ribadendo una punizione dal limite dell’area, quindi in avvio di ripresa Pisu ha sparato nel sette, dalla destra, un traversone basso di Tocco dalla sinistra. Olianas ha replicato per Bonzi, su assist di Locci, ma un black-out difensivo degli arancioni ha consentito alla gagliarda Atletico Tocco di realizzare altre due reti, con uno spunto personale di Tocco (su errore di Picciau) e con una penetrazione centrale di Cavallet. Ancora Olianas ha portato Bonzi sul 7-4, lesto a sfruttare un errore di Pisu in uscita, i nero-arancioni hanno colpito pure un palo e in un finale con squadre lunghe e tanta confusione, è successo l’inimmaginabile, Cavallet ha sparato dalla lunga distanza un destro all’incrocio dei pali, quindi Pisu ha indovinato il tap-in dopo un palo colpito da Tocco su spunto di Cavallet sulla destra; infine, in zona Cesarini, Cavallet ha approfittato di un’incertezza di Marras a metà campo, su una palla alta e vagante, e senza pensarci ha pescato il jolly con una parabola lunghissima a spiovere, Picciau era fuori dai pali e non ha potuto nulla, è l’incredibile gol del 7-7.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Olianas 8: Ce ne vorrebbero tre o quattro di tipi come lui, allora forse la partita sarebbe andata a finire diversamente; una grande prova, di quantità e di qualità, stoccatore infallibile, rapido e preciso negli inserimenti, non ha una posizione fissa e assicura tanto dinamismo, realizza una bellissima tripletta e avvia il contropiede del 2-0, quindi serve a Locci un pallone d’oro. È il faro della squadra.

Usai 7: O dell’intermittenza, preferite la copia autentica, quella del primo tempo, capace di realizzare una bella tripletta, cinico nel capitalizzare le occasioni avute? Oppure la copia fantasma del secondo tempo, praticamente non pervenuto. Il voto è la media tra il 9 della prima frazione e un 5 della ripresa. Mezzo passo indietro, il vero Usai è altra cosa, poco presente nel gioco, spesso ai margini, ci si aspettava ben altro contributo, sarà che la grande confusione non lo ha aiutato, però queste sono partite da mangiare in un sol boccone.

Marras 5.5: Troppi errori, troppo individualismo, troppi rischi, si conferma un corpo estraneo, gioca solo per sé, raramente dialoga o gioca con i compagni, nel primo tempo si era ben disimpegnato, l’assist a Usai resta il suo gesto tecnico più bello, ma aumenta il rammarico: perché non gioca con gli altri? Il gol è una chicca ma nel secondo tempo è stato irritante e imbarazzante, con l’incredibile ingenuità in occasione del 7-7, dove non è intervenuto di testa dando a Cavallet modo e campo per concludere a rete. Errore gravissimo e determinante, addio primo posto.

Le pagelle – Atletico Tocco

Cavallet 8.5: L’uomo del match, uomo della provvidenza, come fu Daniele Massaro nel Milan di Capello, la sua invenzione balistica a venti secondi dalla fine è valsa un punto incommensurabile, a dir poco insperato ma fortemente voluto e raggiunto. Solita grande tempra da lottatore, la tripletta nella ripresa è da urlo, tre gol di grandissima fattura, come il siluro terra-aria tracciato, quello del 5-7, ma oltre ai gol, il merito di aver dato avvio al contropiede del 6-7, recuperando una palla ormai persa. Anima.

Tocco 7: Avvio disastroso, due reti avversarie sulla coscienza, la prima e la seconda, più un clamoroso gol fallito a porta vuota da appena tre metri, ma non è tipo da mollare facilmente, dimostra carattere e avvia la riscossa a cavallo dei due tempi, una doppietta di forza e di rabbia, un preciso assist per Pisu, il pressing alto come arma e il crederci sempre su ogni palla.

Solinas 6: Tatticamente uno dei più educati, nel rispetto delle posizioni, sia in difesa e sia a metà campo svolge un buon lavoro, non affonda e assicura un minimo di protezione. Non gli si può chiedere la luna, partita di onesto gregariato, all’occorrenza acqua portata al mulino. Prezioso in diversi frangenti.

Le interviste a fine gara – F.C.Bonzi

Delusione mista a incredulità, l’incredibile esito di questa partita ha lasciato un forte amaro in bocca ai giocatori nero-arancioni; a fine gara, Alberto Olianas prova a trovare le giuste parole, “bravo, un suicidio perfetto, la parola giustissima. Sembrava finita, invece il calcio è così. Peccato di presunzione? Un po’, poi siamo sempre senza portiere, Jonnhy (Marras) non ce la passa più, non va bene prenderle così.” Quasi impossibile trovare una spiegazione logica, “errori, fesserie”, ammette Olianas, “ogni tiro subito un gol, siamo poi molto disattenti.” La classifica ora si fa molto corta, “è Consulenza Impresa quella da battere, noi mina vagante? Al completo, qualcosa di più, vinciamo noi”.

Le interviste a fine gara – Atletico Tocco

Grandissima euforia in casa Atletico Tocco, è un punto che equivale a tre, il miracoloso pareggio acciuffato con una gran rimonta è salutato come una vittoria. Comprensibile la soddisfazione dei nero-gialli, il difensore Marco Cavallet è stato l’uomo partita “il gol del 7-7 è stato un colpo di fortuna, però è stato anche voluto, ho visto il portiere fuori dai pali, è andata bene. Questo pareggio è come una vittoria, non ci speravo, ci conoscevamo pochissimo, però i ragazzi hanno tirato fuori l’elemento principale di ogni sport, la voglia e la grinta”. Il capitano Andrea Tocco analizza la partita, “secondo me la gara si è divisa in due parti, primo tempo favorevole nettamente a loro e noi disorganizzati, invece nel secondo tempo noi abbiamo messo la grinta giusta, abbiamo messo in ordine la squadra e siamo riusciti a strappare un pareggio, un miracolo, visto come si era messa nel primo tempo.”.

 

 

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REALCOLIZZATI FC – ELETTRONICA SARDA

Finalmente Elettronica Sarda, pur con i giocatori contati e con ben cinque elementi nuovi rispetto alla scorsa settimana (di cui due, Boi e Pischedda, all’esordio), il team di Di Iorio tira fuori il cinismo e sconfigge con un largo 7-2 una Realcolizzati tanto ingenua quanto sprecona e sfortunata in zona offensiva. Gara dai due volti, sostanzialmente sempre equilibrata, più pressione offensiva per Realcolizzati, difesa e gioco di rimessa per Elettronica Sarda, più abile e lucida nel capitalizzare le occasioni. Realcolizzati ha di che rammaricarsi, il passivo finale suona eccessivo ma i bianco-viola devono fare mea culpa per le troppe palle gol sprecate, a cui vanno aggiunti i tre legni colpiti. Primo tempo con più occasioni proprio per Realcolizzati, Cogoni ne sciupa parecchie, quindi Denotti colpisce un palo; Elettronica Sarda spreca anch’essa un paio di volte ma a fine del tempo passa con Grandulli, deviazione ravvicinata al volo su cross da sinistra di Boi. Dal possibile 1-1 allo 0-2, la traversa dice no a Cogoni allo scadere, quindi in avvio di ripresa ancora Grandulli prima spreca poi realizza con un destro rasoterra da fuori area. La punizione di Di Iorio, nel sette, permette ai bianco-rossi di incrementare il vantaggio, Realcolizzati non molla e si getta in avanti, il terzo palo della serata lo centra Faedda, ma nell’azione successiva Denotti sorprende Di Pompa con un perfetto diagonale da destra diretto sul palo lontano. I bianco-viola si sbilanciano in attacco, senza costrutto e scoprendo la difesa, per Elettronica Sarda è facile chiudersi e ripartire in contropiede, negli ampi spazi concessi, la traversa nega a Lobina il quarto gol, ci pensa Boi a insaccare su imbeccata in profondità di Grandulli. I ragazzi di Di Iorio mettono al sicuro il risultato ancora con Boi, di testa e su cross di Grandulli, quindi Realcolizzati trova la seconda marcatura nuovamente con Denotti. La difesa bianco-viola salta definitivamente in aria e nel finale Elettronica Sarda colpisce un palo con Lobina, trova il 6-2 con Grandulli, su contropiede Pischedda-Lobina, infine arriva il definitivo 7-2 per mano di Lobina, sugli sviluppi di una ripartenza di Grandulli. Elettronica Sarda balza al quarto posto del girone A, in questo 3’ Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”, per Realcolizzati è la terza sconfitta consecutiva.

Le pagelle – Realcolizzati

Denotti 7: Due reti di gran fattura tecnica, specie la prima, più un palo; questi sono i numeri principali del miglior giocatore dei bianco-viola visto in campo, autore di un’ottima prova, autore di numerosi suggerimenti al bacio specie per Cogoni, uno degli ultimi ad arrendersi e uno dei pochi a coniugare concretezza e quantità.

Cogoni 4.5: Troppi errori sotto porta, mirino inceppato, le tante occasioni mangiate nel primo tempo sono risultate determinanti, avrebbe potuto dare un indirizzo diverso alla partita. Mezzo voto in più per la sfortunata traversa, quando le cose devono andare male sino in fondo, ci vanno. Il quarto gol bianco-rosso origina da una sua palla persa a metà campo. Serata storta.

Faedda 6: Versione trequartista-pivot, baricentro basso e rapidità, spesso si infogna in una selva di gambe avversarie e viene chiuso, ma corre tanto, si sbatte, conclude e cerca di suggerire, come il bel cross per Cogoni a fine primo tempo. Il palo colpito nel secondo tempo è un’ingiustizia, un gran bel gesto tecnico che meritava miglior sorte. Ammonito, il gol del vantaggio determina da una palla persa durante un tentato sfondamento offensivo, peccato di egoismo.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Di Iorio 6.5: Qualche incertezza di troppo, palla al piede, in avvio di gara, poi assesta posizione e trova stabilità, i ragazzi in maglia bianco-viola sfrecciano e procurano fastidi, il buon Bruno se la cava, con esperienza e sangue freddo. Ancora a segno, seconda rete nel torneo, la punizione del 3-0 è una sentenza.

Lobina 8.5: Un giocatore che farebbe comodo a qualsiasi squadra, dotato di un’intelligenza tattica fuori dal comune; prova in crescendo, sta un po’ nascosto ma quando entra nel vivo del gioco, specie in copertura e ripartenza, sa essere determinante. Un gol, un palo, una traversa, un assist e tanti suggerimenti offerti come caramelle, altruista al servizio perenne della squadra. In quasi tutte le azioni principali dei bianco-rossi c’è la sua impronta.

Grandulli 7.5: Arriva al campo digiuno, un tempo a divorarsi un paio di incredibili palle gol, poi con la pancia piena riesce a ragionare e smette di essere clemente, ne fa due, ne sbaglia un possibile terzo, quindi con ampi spazi a disposizione cucina contropiedi trovando il terzo gol personale e sugella una buona prova con tre assist.

Le interviste a fine gara – Realcolizzati F.C.

Comprensibile il rammarico a fine gara in casa Realcolizzati, il presidente Riccardo Denotti esprime disappunto per le tante occasioni mancate e per il passivo finale, “punteggio pesante, abbiamo avuto molta sfortuna, siamo arrivati in porta tre o quattro volte, abbiamo preso o palo o c’è stata la parata del loro portiere; nel secondo tempo abbiamo attaccato ancora di più e abbiamo concesso troppi spazi”. Imprecisione, ma anche tanta sfortuna, Denotti prosegue, “siamo anche stati bravi, abbiamo creato tanto però non siamo riusciti a segnare. Abbiamo giocato bene, loro giocavano in ripartenza, ci è andata male. Per il prosieguo del campionato speriamo di arrivare tra i primi tre, adesso stiamo andando un po’ male ma cercheremo di recuperare i punti persi nel girone d’andata”.

Le interviste a fine gara – Elettronica Sarda

Il presidente Bruno di Iorio è soddisfatto ma cede il microfono ai suoi compagni di squadra, abbiamo sentito il portiere Andrea Di Pompa, all’esordio, autore di una buona prova, “è stata una partita molto dura, perché ho salvato tre-quattro palle gol nel primo tempo, alla fine la fortuna ci ha dato una mano. Abbiamo portato a casa tre punti, questo era importante. Secondo me è una vittoria meritata, loro forse due o tre gol in più li meritavano per quanto prodotto. Il mio esordio? Direi sufficiente, positivo”.

 

 

 

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MUSH CASTEDDU FC – CONSULENZA IMPRESA

Impressionante prova di forza di Consulenza Impresa nel big-match della settima giornata del girone A, terzo Cagliari League sponsorizzato da Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, i bianco-blu di Paolo Podda infliggono una severa lezione alla capolista Mush Kasteddu F.C, con il punteggio di 5-3, e si portano a sole due lunghezze dalla vetta, una vittoria ampiamente meritata per quanto visto in tutta la gara; finalmente al completo, con la sola eccezione di Sarritzu, Consulenza Impresa ha messo in campo tutta la qualità e la forza di cui dispone, facendo valere una netta superiorità a centrocampo e nella qualità del palleggio. Partita decisa a cavallo dei due tempi, Mush Kasteddu incappa nel primo stop stagionale, non si è vista la squadra ammirata nelle precedenti occasioni, eppure i ragazzi di Onidi avevano iniziato discretamente, colpendo un palo e fallendo due incredibili occasioni da gol con Mura e Pisu; ma col passare dei minuti Consulenza Impresa ha preso il sopravvento, l’incontro ha svoltato a fine primo tempo, il tremendo e repentino 3-0 dei campioni in carica ha tagliato le gambe a Mush Kasteddu, soprattutto dal punto di vista psicologico, è stato Turri ad aprire le danze, ribadendo dalla destra una potente conclusione da fuori area di Falaguerra respinta da Tosi, quindi Corona ha prima finalizzato una ripartenza centrale e successivamente, sempre su azione di rimessa, è scattato in progressione sulla sinistra e ha concluso magistralmente con un diagonale destro angolato; Mush Kasteddu è saltata in aria, concedendo ampie voragini a metà campo e sfaldandosi tatticamente. In avvio di ripresa Consulenza Impresa ha archiviato i tre punti, Sireus ha insaccato su assist di Farci dalla destra, poi è arrivato il 5-0 al termine di una spettacolare azione corale, tutta di prima, Corona-Farci-Sireus-Corona. Kasteddu in balia degli avversari, ma i bianchi hanno avuto un doppio sussulto, riducendo le distanze con Pisu, di testa su cross da destra di Mura, e con lo stesso Mura, lesto nell’insaccare un suggerimento di Pisu dalla destra, un gol però originato da una clamorosa ingenuità di Demurtas. Finale generoso per Mush Kasteddu, con qualche importante occasione creata e il bello, seppur inutile, gol del 3-5 messo a segno da Mura, grande spunto di Pisu sulla destra, tre avversari saltati sul breve e comodo assist per Mura; di contro, numerose azioni di contropiede da parte di Consulenza Impresa, non finalizzate per imprecisione degli attaccanti.

Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.

Pisu 7.5: Se avesse giocato anche il primo tempo, come ha giocato il secondo, forse la partita avrebbe preso una piega diversa, l’occasione fallita poco prima dello 0-1, tutto solo  davanti a Satta, rappresenta la svolta della partita, un errore grave; ma che ripresa però, il gol e due ottimi spunti-assist per Mura, soprattutto il secondo è stato un vero gioiello; tante altre iniziative, di fatto è stato l’unico a mettere realmente in difficoltà i difensori avversari.

Masala 6: Non male, specie nel primo tempo, occupa la fascia destra e gioca in profondità, cercando di innescare le progressioni dei vari Pisu e Mura; diverse buone iniziative e cross che avrebbero meritato di essere capitalizzati al meglio, ma senza dubbio uno dei più positivi. Non si è visto molto nella ripresa.

Tosi 5: In stato confusionale, a centrocampo è stato letteralmente surclassato, il duo Corona-Turri gli ha provocato forti mal di testa, e sulle veloci incursioni in contropiede non ha trovato modo di tamponare e contenere; sia chiaro, non può reggere da solo il peso di un reparto, ma anche in fase di supporto all’azione offensiva, non si è praticamente visto. Serataccia, quanto affanno.

Le pagelle – Consulenza Impresa & Mush

Turri 8: Prestazione meravigliosa, è notevolmente cresciuto col passare dei minuti, il direttore d’orchestra del centrocampo, assieme a Corona ha guidato i suoi a una vittoria limpida e di grande impatto; sua la sassata che ha aperto il festival del gol, e da una sua chiusura difensiva al limite dell’area è nato il contropiede del 3-0; secondo tempo di pura accademia, ma pure quantità, ha subito una marea di falli, da lustrarsi gli occhi una palla d’oro offerta a Farci nel finale.

Corona 8: E’ in gare come queste che il piccolo fenomeno tascabile ci rammenta di che pasta è fatto; che prestazione signore e signori, il Re ha mostrato la sua corona, padrone assoluto del centrocampo, ha visto gli enormi spifferi aperti dagli avversari e si è infilato puntualmente, andando a nozze e seminando disastri; micidiale l’1-2 in contropiede a fine primo tempo, due azioni in fotocopia sul quale si è esaltato; leggero calo nel finale di gara e qualche piccolo cedimento in fase difensiva.

Farci 7: Di lotta e di governo, agisce da incontrista basso, in supporto alla difesa, allo stesso tempo si assume compiti di regia e dà ordine tattico, una partita di gran quantità, specie a cavallo dei due tempi dove è gran protagonista con un assist e il piedino messo nell’azione del 5-0. Peccato nel finale, si divora un gol clamoroso ciabattando male un cioccolatino di Turri e si fa superare come un pivello da Pisu, in occasione del 3-5.

Le interviste a fine gara – Mush Kasteddu F.C.

Delusione in casa Mush Kasteddu per questo primo passo falso, il portiere-presidente Patrizio Onidi riconosce i meriti degli avversari, “abbiamo sprecato tanto in avvio, non eravamo al massimo della condizione, molti erano influenzati, ci mancava anche Ciuffo che a centrocampo avrebbe fatto bene; poi, loro sono una bellissima squadra, organizzata, il risultato è chiaro, hanno meritato”. Consulenza Impresa ha vinto soprattutto a centrocampo, Onidi è d’accordo, “si, anche perché avevano un ottimo possesso palla, difendevano tutti insieme e attaccavano tutti insieme; ripeto, una grande squadra, ci hanno dato filo da torcere. Risultato assolutamente giusto”.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa & Mush

Si può parlare della migliore Consulenza Impresa vista in questa prima parte di torneo? Chicco Cocco condivide la nostra analisi, “si, oggi siamo scesi al completo, e quando siamo al completo siamo una gran bella squadra; sicuramente è stata la nostra miglior partita, abbiamo fatto girare bene la palla, quando siamo al completo siamo tosti da battere”. Cosa può rappresentare questa vittoria? “Sono tre punti importanti per il prosieguo del torneo”, continua Cocco, “non dobbiamo avere fretta, il campionato è molto lungo, l’importante è che scendiamo tutti, quando siamo al completo siamo tranquilli. La continuità come arma in più? Si, la continuità è dovuta ai cambi, quando ne hai tre o quattro di questo livello, allora la continuità durante la partita c’è, abbiamo tempo di rifiatare e di riiniziare. Penso sia difficile per tutti batterci”. La vittoria contro Kasteddu può essere un avviso al campionato? “Non credo”, conclude Cocco, “penso che gli altri conoscano la forza di Consulenza, sta a noi partita dopo partita confermarci, quindi sappiamo che non ci regala niente nessuno, siamo una squadra molto esperta, ogni gara fa storia a sé e dipende solo da noi”.

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ATLETICO SARAI TU – FC COLONIA SARDA

La seconda gara del martedì targato Cagliari League ha visto opposti Colonia Sarda ad Atletico Sarai Tu, match valevole per la 6^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-2. E’ una vittoria ampiamente meritata per i ragazzi in maglia rossa, che hanno dominato sul piano del gioco al cospetto di un avversario generoso ma con troppe incertezze dal punto di vista difensivo e con poco filtro a centrocampo per arginare gli strappi e le accelerazioni dei loro avversari. Il migliore in campo è stato ancora una volta Giacomo Curreli che con le sue giocate e la sua visione di gioco ha trascinato i compagni al quinto successo in campionato. Colonia Sarda vola così in testa alla classifica a quota quindici, l’Atletico Sarai Tu resta fermo a quota sette. Gli uomini di Cristian Pilliu hanno poco da rimproverarsi quest’oggi, la grinta ce l’hanno messa tutta ma è mancata in svariati giocatori la qualità e la continuità per fare meglio contro un avversario cosi’ solido e compatto sia dal punto di vista difensivo che in quello offensivo. La gara è stata diretta dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti dell’incontro

Dopo appena sessanta secondi sul cronometro Colonia Sarda va subito vicino al gol con una traversa clamorosa di Curreli da distanza ravvicinata. Sin da subito è un dominio degli uomini di Lenzen che creano occasioni da rete a grappoli. Pontis da ottima posizione ha tutto il tempo per prendere la mira e fare male ma spara alto sopra la traversa. Ci prova ancora Curreli con un gran destro dalla distanza ma Mostallino è abile a respingere ad una mano e rifugiarsi in angolo. Sul fronte opposto l’unico a provarci è Di Salvo Luigi con una gran botta da posizione defilata che non trova la porta ma resta un bel gesto tecnico che riceve gli applausi del pubblico. La rete del vantaggio arriva all’undicesimo minuto con un assist sontuoso di Ajello col tacco per Trudu che calcia in corsa e beffa Mostallino sul suo palo, 1-0. Il vantaggio però dura poco ed arriva, un pò a sorpresa la rete dei ragazzi in maglia nera con una zampata di Desogus, che approfitta di un malinteso tra Vargiu e Seu, 1-1. Ma nel finale del primo tempo Colonia Sarda andrà a segno per due volte in rapida sequenza, dapprima con un calcio di rigore trasformato da Curreli per un ingenuo fallo di mano in area di Sarritzu, in seconda istanza con un tap-in sotto misura di Ajello su assist di Cintura. Si va così all’intervallo con il punteggio di 3-1 per gli uomini di Lenzen.

Sono due reti che fanno male ai ragazzi in maglia nera che ad inizio ripresa appaiono completamente in balia dei loro avversari che trovano subito la rete del 4-1 con un sinistro dalla media distanza di Cintura che trova una leggera deviazione che mette fuori causa Mostallino. Al decimo minuto sarà poi Manca a trovare la zampata giusta dentro l’area piccola, vale il 5-1. Sul fronte opposto sugli sviluppi di una rimessa laterale Marras serve a centro area Polizia che con un pregevole colpo di tacco insacca, 5-2. Mancano nove minuti al termine del match, e le ipotesi di una clamorosa rimonta vengono spazzate via da Ajello che ben servito da Curreli, trova un diagonale rasoterra vincente, 6-2. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta la firma di Curreli per la sua doppietta personale che francobolla il punteggio sul definitivo 7-2. 

le pagelle – Colonia Sarda

Curreli 8.5: Ancora una volta ritira la palma del migliore in campo, giocando una gara devastante in mezzo al campo. Prende per mano i compagni e li trascina all’ennesima vittoria. Coi suoi strappi e le sue accelerazioni ha fatto impazzire i giocatori avversari che non riescono mai a contenerlo. Due reti ed un assist decisivo, che bravo!

Ajello 7.5: Gioca una gara di grande intelligenza tattica, abile spalle alla porta ed a far salire i compagni. Se c’e’ da fare male sotto misura non si tira di certo indietro. Realizza due reti e sforna un assist sublime col tacco per la rete dell’1-0. 

Manca 7.5: Quanto ha corso questo ragazzo? Quattro polmoni! Giocatore moderno abile in entrambe le fasi, difende imposta ed attacca gli spazi come un dannato! A coronamento della sua bella prestazione firma la rete del 5-1. 

le pagelle – Atletico Sarai Tu

Polizia 6.5: Si rende protagonista della rete più bella della serata, ed è una bella soddisfazione per lui. Un colpo di tacco alla Marco Sau, che bellezza!

Mostallino 7: E’ il migliore in campo tra le fila di Atletico Sarai Tu, con i suoi interventi ha evitato un passivo che poteva essere ancora più severo. Superbo l’intervento ad una mano sulla sventola di Curreli. 

Desogus 6.5: Ha dato tutto quello che aveva sulla sua fascia di competenza, tanta quantità e sacrificio per i compagni. E’ sua la rete del momentaneo 1-1 con una zampata da vero opportunista.

le interviste – Roberto Lenzen (Colonia Sarda)

A fine gara si è avvicinato ai nostri microfoni mister Roberto Lenzen, queste le sue parole a caldo: “I miei ragazzi sono sulla buona strada, a volte ci servono anche le sconfitte come nella terza giornata contro Revisioni Santa Gilla. C’e’ ancora tanto da fare, dobbiamo migliorare per farci trovare pronti per le fasi finali”.  Con un Curreli in stato di grazia e la forza del gruppo potete puntare al titolo?: “Per puntare al Titolo è ancora troppo presto , vedendo anche i altri avversari nella Cagliari League che hanno un buon livello ,il mio progetto con i ragazzi e migliorare partita per partita i passaggi e le trame di gioco. Dobbiamo formare un gruppo ancora più forte di quello che siamo, come già detto la strada intrapresa è quella giusta”. Chi c’e’ dietro questa splendida organizzazione societaria oltre alla tua persona, ti avvali di altri collaboratori a livello dirigenziale?: “Io Roberto Lenzen e il mio Mister in seconda Stefano Manca insieme alla nostra Presidentessa Anna Rita Melis Ragazzi : Torna presto al Campo Presidentessa !

le interviste – Alessio Contu (Atletico Sarai Tu)

Visibilmente amaro in volto per la sconfitta abbiamo raggiunto il secondo portiere Alessio Contu, queste le sue parole sulla gara odierna: “Devo fare i complimenti ai nostri avversari, sono organizzati in maniera esemplare ed hanno vinto con ampio merito”. Come valuti la prestazione del tuo collega Mostallino? “Molto bene, è un bravissimo portiere ed oggi l’ha dimostrato, ci ha tenuto a galla finchè ha potuto”. 

 

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ILSABATODELDONEGAL – ZUDDAS GOMME

La prima gara targata Cagliari League ha visto opposto IlSabatoDelDonegal a Zuddas Gomme, match valevole per la 7^ giornata del Girone A. E’ finita in parità, con il punteggio finale di 5-5. Un risultato tutto sommato giusto per quello che abbiamo visto in campo che però lascia più amaro in bocca agli uomini di Nicola Zuddas che si trovavano sopra di tre lunghezze a dieci minuti dal termine. Bravi i ragazzi in maglia verde fluo a crederci fino all’ultimo ed a rendersi protagonisti di una rimonta ad applausi. E’ il primo pareggio su sette gare disputate per gli uomini di Matteo Massa che raggiungono così quota sette punti in classifica. Zuddas Gomme si porta a quota due ed è sempre all’ultimo posto della classifica, con ancora zero successi all’attivo. Il match è stato diretto dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21. Si è giocato in condizioni climatiche non propriamente ideali, il freddo e l’umidità si sono fatti sentire per tutta la durata della gara. Passiamo al racconto delle fasi salienti del match.

La cronaca

Dopo appena cinque minuti di gioco Zuddas Gomme si porta subito il vantaggio con il nuovo acquisto Follesa che con un piazzato mancino spedisce la sfera alle spalle di Salis, 1-0. Il vantaggio però dura poco, anzi pochissimo. Neanche il tempo di esultare. Dal calcio di inizio a sorpresa Simbula calcia diretto in porta e sorprende Exana che appare colpevolmente poco reattivo, 1-1. I ragazzi in maglia verde sfiorano il vantaggio con Ennas che si presenta a tu per tu con Exana ma angola troppo la conclusione che si perde sul fondo. Simbula si incarica di un calcio piazzato dal limite dell’area ma spara alto sopra la traversa. Zuddas Gomme scalda il pubblico con una stupenda combinazione volante De Fabiis-Pisanu-De Fabiis, con quest’ultimo che impatta al volo e colpisce il palo col portiere avversario battuto. Ennas si divora un’altra clamorosa occasione da rete sparando alto da due passi. Ad un soffio dal riposo sono i giocatori in maglia nera riportarsi sopra nel punteggio con un tap-in sotto misura di Mandas. Si va così all’intervallo con il punteggio di 2-1 in favore di Zuddas Gomme.

Ad inizio ripresa Picciau va vicino al pari con una conclusione di rara violenza che si perde sul fondo di poco alla destra di Exana. E’ il preludio alla rete della nuova parità che porta la firma di Simbula che ben appostato sul secondo palo sfrutta l’assist proprio di Picciau, 2-2. La gara improvvisamente si accende ed assistiamo ad una marea di reti in rapida sequenza. De Fabiis riporta in vantaggio i neri con un tap-in sotto misura, 3-2. Sugli sviluppi di una rimessa laterale è proprio De Fabiis a mettere al centro l’assist per Sanna che arriva puntuale col piattone e spedisce la sfera in rete, 4-2. IlSabatoDelDonegal sembra capirci poco in questo frangente ed arriva anche la rete del 5-2 con una bella soluzione a giro di Follesa per la sua doppietta personale. A dieci minuti dal termine la gara sembra ben indirizzata verso gli uomini di Nicola Zuddas ma il vantaggio di tre reti viene gettato alle ortiche per l’ottima reazione dei verdi che cambiano ritmo e schiacciano i loro avversari nella propria metà campo. Picciau su calcio di rigore non sbaglia portando cosi’ il punteggio sul 5-3. Poco dopo su di un lancio millimetrico di Di Martino, Ennas si coordina e con una stupenda mezza rovesciata spedisce la sfera alle spalle di Exana, 5-4. Può succedere di tutto, Simbula si divora una rete già fatta non riuscendo ad impattare la sfera sull’assist di Ennas. E’ il preludio alla rete della definitiva parità che arriva a un minuto dal termine con Basciu che a tu per tu con Exana non sbaglia facendo impazzire i propri tifosi. La gara termina cosi’ con il punteggio finale di 5-5. 

le pagelle – Zuddas Gomme

De Fabiis 7: Sempre puntuale sotto misura, è sua la rete del momentaneo 3-2 in loro favore. Sforna anche due assist decisivi. 

Follesa 7.5: E’ il nuovo acquisto dei Zuddas Gomme e ci ha sin da subito impressionato per quantità e qualità. Segna due reti di pregevole fattura, stupenda quella nella ripresa con un tiro a giro chirurgico. 

Mandas 6.5: Ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, quando sul finale di primo tempo corregge in rete una respinta corta di Salis. 

le pagelle – IlSabatoDelDonegal

Picciau 7: Gran bel giocatore, primo tempo cosi’ e cosi’, ma nella ripresa ogni volta che ha accelerato ha seminato il panico nella metà campo avversaria. 

Basciu Cristian 6.5: E’ sua la rete della definitiva parità, coi piedi ci sa fare, dimostra freddezza nel momento topico del match e pareggia i conti! 

Ennas 7.5: Che gol ha fatto? Una mezza rovesciata d’alta scuola che ha ricevuto gli applausi di tutto il pubblico. Suo l’assist per la rete del definitivo 5-5.

le interviste – Nicola Zuddas e Davide Pisanu (Zuddas Gomme)

Visibilmente scuro in volto queste le parole di Nicola Zuddas : “Siamo molto amareggiati, due punti buttati. Poteva essere la prima vittoria. Siamo neri come le gomme! Non voglio aggiungere altro”. Raggiungiamo Davide Pisanu che si esprime cosi’ sul match: “Dispiace inutile negarlo, dovevamo e potevamo gestire meglio il vantaggio di tre reti. Purtroppo non ho potuto aiutare al massimo i miei compagni perchè ho ancora dei problemi fisici che conto di risolvere nel più breve tempo possibile, sto giocando al 50%”

le interviste – Matteo Massa (IlSabatoDelDonegal)

Al termine della gara si è presentato ai nostri microfoni il Presidente del SabatoDelDonegal, queste le sue parole a caldo: “Potevamo vincerla sprecando meno nel primo tempo. Ma siamo molto soddisfatti del pareggio, soprattutto per come si era messa male la partita”. Avete molte qualità in fase offensiva, c’e’ da migliorare qualcosina in difesa? “Si non posso negare che siamo una squadra votata all’attacco. Abbiamo pero’ infortuni e assenze per impegni di lavoro. Prendiamoci questo punto che ci aiuta per il morale e muove la classifica”. Avete in serbo qualche botto di mercato? “Si, ci stiamo lavorando ma non posso sbilanciarmi. Con la dirigenza vedremo di migliorarci con almeno due giocatori nuovi”

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI – CAPPUCCINUS TEAM

L’ultima gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Cappuccinus Team al Circolo degli Artisti, gara valevole per la 6^ giornata del Girone B. La gara sulla carta più interessante ed equilibrata della serata non ha tradito le attese. Abbiamo assistito ad una pareggio pirotecnico con una clamorosa rimonta degli uomini di Samuele Murgia che hanno trovato due reti negli ultimi due minuti di gara, con la doppietta di Limoncino che ha francobollato il punteggio sulla definitiva parità. Ad uscire dunque dal campo con maggiore rammarico sono i ragazzi di Alessandro Putzolu che al ’23 minuto della ripresa si trovavano sopra di due lunghezze. Cappuccinus Team non riesce così nel sorpasso in vetta, si porta a quota undici punti ed è attualmente al secondo posto a pari punti con Revisioni Santa Gilla. Circolo degli Artisti, per via di questo prezioso punto, aggancia al quarto posto Atletico Sarai Tu, usciti vincitori dal match precedente contro Revisioni Non Stop. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 22. Non sono mancate le polemiche tra le due compagini, soprattutto nel primo tempo, con svariate scaramucce tra giocatori avversari ma per fortuna non si è andati oltre alle offese verbali. Bravo il direttore di gara a tenere tutto sotto controllo con la sua abilità di saper gestire gare di questo tipo. Da sottolineare che comunque al triplice fischio in segno di fair play gli atleti delle due squadre si sono stretti la mano con reciproco rispetto. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per gli arancioni con una stupenda imbucata in verticale di Mulas per Argiolas che può calciare a tu per tu con Lilliu che però è abile a chiudergli lo specchio in uscita. Sul fronte opposto al primo affondo Circolo degli Artisti si porta in vantaggio: l’assist è di Pireddu per il tap-in sotto misura di Girometti, 1-0. Brignone prova a scuotersi e scarica dalla distanza un destro violento ma centrale, Lilliu fa sua la sfera in tutta sicurezza. E’ il preludio alla rete del pari che porta proprio la firma di Brignone che su calcio piazzato sorprende Lilliu che in questo caso è in evidente ritardo, 1-1. Poco dopo va al tiro Argiolas ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Melis a botta sicura ha sul destro la sfera del nuovo vantaggio ma Brignone riesce ad immolarsi e ad anticipare l’intervento del proprio portiere spazzando via. Scano è ispirato e ci riprova col destro a giro, la sfera si perde sul fondo di pochissimo. E’ ancora dai piedi di Pireddu che nasce la rete targata Circolo degli Artisti, il suo tiro in diagonale diventa un assist per Melis che è opportunista ed abile a farsi trovare pronto al posto giusto sul secondo palo, 2-1. Il vantaggio però anche in questo caso dura poco, ad un soffio dal duplice fischio Mulas sorprende Lilliu da posizione defilata, 2-2. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità.

La ripresa si apre subito con la rete del vantaggio targata Cappuccinus Team: la conclusione di Brignone è respinta corta da Lilliu, sulla sfera si avventa Scano che fa centro sotto misura, 3-2. Dal lato opposto gran destro secco di Limoncino fuori di poco alla sinistra di Sanna. All’undicesimo della ripresa arriva la rete della nuova parità: Melis lascia partite un destro di rara violenza dalla distanza che sorprende Sanna, 3-3. Brignone ci riprova su calcio piazzato ma questa volta la mira non è precisa. Su di un bellissimo lancio di Limoncino, Conti si tuffa di testa sotto misura ma non trova la porta per questione di centimetri. Mulas colpisce un palo clamoroso su sponda di Argiolas. Pireddu si presenta a tu per tu con Sanna che però è abile a chiudergli lo specchio col corpo in uscita. Su calcio piazzato è ancora Brignone a fare male, tiene la palla bassa e beffa Lilliu alla sua sinistra, 4-3. Poco dopo è ancora Brignone ad illuminare, questa volta in versione assist-man per Argiolas che tutto solo fa centro, 5-3. Sembra fatta per gli arancioni con il match che appare messo in ghiaccio ma a due minuti dal termine succede l’inverosimile. Limoncino trova un piazzato a giro dal vertice dell’area di rigore e poco dopo si ripete con una sventola dalla distanza a mezza altezza, che coincide proprio con il triplice fischio che sancisce la fine delle ostilità, finisce 5-5!

le pagelle – Circolo degli Artisti

Limoncino 8: Questo è un giocatore di grande qualità, che quando c’e’ da fare male non si tira di certo indietro e non perdona. Segna una doppietta da raccontare ai nipoti, due autentiche fiammate in rapida sequenza che hanno regalato un punto alla propria squadra che a fine gara può fare festa. Che bravo! 

Melis 7: Due reti per un giocatore fisico ma al tempo stesso abile coi piedi. La rete del 3-3 è una sassata impressionante dalla distanza. Non molla di un centimetro.

Pireddu 7: Giocatore silenzioso, dal lavoro oscuro ma di notevole importanza. Stupendo l’assist di testa per la rete dell’1-0 di Girometti. E’ abile a giocare spalle alla porta e protegge bene la sfera. 

le pagelle – Cappuccinus Team

D’Errico 6.5: Difensore laterale di esperienza, gioca una discreta gara non sbagliando praticamente nulla. Deve migliorare a livello di condizione fisica, ha poco fiato. 

Brignone 8: Da quale pianeta proviene per giocare cosi’ bene al calcio? Manifesta superiorità, nonostante la sensazione che giochi al piccolo trotto ha spaccato in due la partita. Meravigliosa e per palati fini la punizione del 4-3, tiene la sfera bassa e la spedisce all’angolino, imprendibile! Con lui in campo ed il ritorno di Lorusso questa squadra può mangiarsi in un sol boccone gli avversari. 

Mulas 7: Ha dato l’anima, subendo una marea di falli. Gioca tra le linee, si muove tanto e realizza una rete allo scadere del primo tempo. 

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REVISIONI NON STOP – ATLETICO SARAI TU

Queste sono le gare che non vorremo mai commentare e che ci risulta particolarmente difficile per problemi oggettivi. Il racconto di questo match sarà in forma ridotta in quanto Revisioni Non Stop al decimo della ripresa ha abbandonato il terreno di gioco per l’infortunio di tre giocatori e di conseguenza non avendo più il numero minimo di atleti per proseguire la gara, l’arbitro Lobina si è visto costretto a mandare le squadre sotto la doccia. Gli uomini di Nicola Perra si presentano all’appuntamento con soli sei giocatori disponibili, per via delle innumerevoli assenze di chi ha preferito restare a casa e lasciare i propri compagni in balia delle onde. Atletico Sarai Tu non fa sconti e chiude il primo tempo con un vantaggio di tre lunghezze. Aldilà del fatto che fossero con l’uomo in meno Revisioni Non Stop è apparsa poco motivata e non ha interpretato la gara nel migliori dei modi, regalando di fatto tre reti ai giocatori avversari che in campo aperto hanno fatto quello che volevano. Questo successo permette agli uomini di Cristian Pilliu di portarsi a quota sette punti in classifica e di affrontare i prossimi impegni con maggiore fiducia in loro stessi. Revisioni resta ferma a quota cinque. Bisognerà sicuramente correre ai ripari al mercato di riparazione per evitare situazioni di questo tipo, che non divertono loro ne il pubblico e tanto meno i loro avversari che avrebbero voluto giocare ovviamente tutta la partita. Come già detto, sarà dunque una cronaca in forma ridotta senza le pagelle della squadra sconfitta in quanto non ha senso dare una valutazione singola per quello che si è visto in campo.

Il racconto della gara

Il primo a rendersi pericoloso è Mendolia che da ottima posizione spara però alto sopra la traversa. Poco dopo Polizia colpisce un clamoroso palo sotto misura. La rete del vantaggio nasce proprio dai piedi di Polizia che serve a centro area Mendolia che questa volta non sbaglia, 1-0. Il raddoppio porta la firma ancora di Mendolia, che sfrutta l’ottima imbucata in verticale di Marras, 2-0. Revisioni Non Stop si limita a due conclusioni dalla distanza di Mulas e di Marchese ma entrambi i tentativi risultano piuttosto velleitari. Ad un soffio dal riposo è Di Salvo L. a fare centro per la rete del 3-0 che chiude la prima frazione. Ad inizio ripresa Deiana potrebbe aumentare il vantaggio ma da due passi sciupa un comodo tap-in. L’episodio chiave arriva al decimo della ripresa quando Desogus commette un fallo su Mulas che cade male sull’anca ed è costretto ad abbandonare zoppicante il terreno di gioco. Poco dopo si fanno male altri due giocatori ed il direttore di gara col triplice fischio sancisce la fine delle ostilità.

le pagelle – Atletico Sarai Tu

Marras 7: Capitano vero, prende per mano la squadra con grande intelligenza tattica e motiva tutti i suoi giocatori a dare il massimo, e ci riesce. C’e’ tanto di suo in questi tre punti.

Mendolia 7: Ha il merito di realizzare due reti in rapida sequenza che hanno indirizzato il match subito favore della propria squadra. 

Desogus 6.5: Peccato per il fallo su Mulas, brutto e fuori luogo vista la situazione di punteggio ma siamo certi che non è stato volontario. Gioca una buona gara di sostanza e quantità sulla sua fascia di competenza. 

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