REALCOLIZZATI FC – F.C. BONZI

La gara delle 20.00 vede affrontarsi la compagine dei Realcolizzati FC, con la guida del nuovo mister Sirigu, e l’FC Bonzi, oggi costretta a schierare solo sei effettivi in campo per via delle numerose assenze. Nonostante l’inferiorità numerica, è la squadra di Marras a condurre il gioco e a passare in vantaggio al sesto minuto: destro a incrociare di Massa contro il quale Cicalò non si può opporre. Non c’è il tempo per il Real di riordinare le idee che Locci si mette in proprio. Discesa in solitaria dalla sua area fino a quella avversaria, destro centrale ma velenoso sul quale l’estremo difensore questa volta non si fa trovare pronto ed’è costretto a recuperare nuovamente la palla dal fondo al sacco. Uno squillo viola si percepisce solo al decimo con una bella azione di prima che porta al tiro Suergiu, neutralizzato da Cocco. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra ospite va ancora a segno. Questa volta Olianas, in percussione centrale, buca Cicalò all’angolino basso con un destro da biliardo che mette in evidenza la sua qualità tecnica offensiva. Il giro palla dell’FC Bonzi non lascia scampo agli avversari che nel primo tempo non riescono a imbastire un pressing ordinato continuo. L’ingresso di Cogoni attiva l’attacco dei ragazzi di Sirigu, ma nonostante il lavoro del 9 il primo tempo si chiude sullo 0-3.

Le parole del mister nell’intervallo svegliano Faedda e compagni che trovano il gol in avvio grazie a una penetrazione di Porrà che regala a Carta l’assist in verticale per la rete che accorcia le distanze. Al settimo si invertono i ruoli: Carta lavora bene il pallone al limite dell’area e serve per Porrà che ha il tempo di mirare e freddare Cocco. Dall’altra parte ancora Marras, praticamente inmarcabile, scarica in porta una botta centrale, la respinta di Cicalò viene raccolta da Massa che non sbaglia e firma la sua doppietta. Ancora Carta in ribattuta accorcia le distanze preparando la sua squadra a cinque minuti finali di fuoco. I viola hanno le occasioni per trovare il pari ma Suergiu non è in giornata e spreca due nitide palle gol solo davanti al portiere. Allora punisce Olianas di punizione:la barriera si apre e Cicalò non è perfetto sul tiro centrale che chiude la partita con il risultato di 3-5.

Pagelle Realcolizzati FC

COGONI 7. Frizzante in attacco, combina bene sia con Carta che con Suergiu. Da qualità alla manovra offensiva con il suo ottimo controllo palla. Molto meglio in fase di rifinitura piuttosto che in quella realizzativa, nella quale spesso pensa troppo prima di andare alla conclusione.

PORRA’ 7. E’ il registra arretrato della squadra, ottimo in impostazione, sia nel lanci lunghi che nelle palle corte, e buono anche nelle incursioni palla al piede. Trova un gol e un assist che però non saranno utili per fare punti. Bene anche in fase difensiva, anche se Marras spesso gli nasconde il pallone.

CARTA 7. Uno dei migliori dei suoi, crea costanti problemi a Picciau muovendosi tra le linee. Trova una doppietta e l’assist per Porrà, da migliorare sicuramente l’intesa con Cogoni, i due avendo caratteristiche simili forse si “pestano i piedi” a vicenda.

Pagelle FC Bonzi

OLIANAS 7. E’ ovunque, accompagna sempre le azioni offensive ( visto l’inferiorità numerica era necessario ) e in difesa è impeccabile. Non sbaglia neanche un passaggio nonostante il pressing avversario si intensifichi nel secondo tempo. Inoltre trova la doppietta personale.

MARRAS 7. Gioca con una calamita nei piedi: polo positivo per lui, polo negativo per il pallone. Impossibile sottrarglielo se non ricorrendo a qualche fallo o spintone. Non trova la via del gol anche se ci va molto vicino, ma è utile alla manovra offensiva permettendo gli inserimenti dei compagni.

MASSA 7. Ottime le sue discese nella parte centrale del campo e sulla fascia. Spezza il ritmo avversario mettendo grande agonismo e una buona qualità. Trova due volte la via della rete e con l’ausilio dei compagni non fa sentire la mancanza del settimo uomo.

Le interviste – Antonello Sirigu ( Realcolizzati FC )

Parla il mister Sirigu a fine gara:” C’è stato un approccio mentale alla partita sbagliato in tutto il primo tempo, nel secondo tempo abbiamo rischiato di vincere meritatamente ma siamo stati anche leggermente sfortunati”.

Le interviste – Jonathan Marras ( FC Bonzi )

Il recordman Jonathan Marras analizza la partita:” Abbiamo portato gente fuori Cagliari che hanno difficoltà a giungere al campo per le partite, abbiamo sofferto molto però in sei era normale. E’ stato difficile portare a casa la vittoria, ci voleva non me lo aspettavo!”.

vs

FC COLONIA SARDA – NEW ERBA LIFE

La seconda gara del lunedì targato Cagliari League ha visto opposti Colonia Sarda a New Erba Life, match valevole per l’ottava giornata del Girone B, l’ultima del girone di andata. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. E’ un successo meritato per i ragazzi in maglia rossa che trascinati dal solito Curreli hanno chiuso in vantaggio il primo tempo di una lunghezza, per poi nella ripresa allungare nel punteggio nell’ultimo quarto d’ora conquistando cosi’ il loro settimo successo stagionale. Esce dal campo a testa alta New Erba Life, gli uomini guidati da Giuseppe Fontana per un tempo e mezzo hanno tenuto testa alla capolista, ma è mancato qualcosa in mezzo al campo, dove c’e’ stato poco filtro e poche idee in fase di impostazione della manovra. Inutile negare che a questa squadra manca un playmaker che detti i tempi per dare geometrie in fase di possesso palla. La gara è stata diretta dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, queste le azioni salienti dell’incontro.

La cronaca 

Le prime fasi di gioco sono scorbutiche, tattiche, si fatica a trovare spazi. Il primo a rendersi pericoloso è Salaris che ci prova con un destro dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Serve una giocata individuale per sbloccare il match ed arriva all’ottavo minuto di gioco con una stoccata a mezza altezza di Curreli che lascia immobile Camboni, 1-0. Il vantaggio però dura poco, tre minuti più tardi è Salaris a pareggiare i conti con una girata spalle alla porta che si infila alle spalle di Frau, 1-1. Ajello cerca l’euro-gol con una rovesciata dentro l’area piccola che per poco non sorprende Camboni che è costretto ad allungarsi alla sua destra per rifugiarsi in angolo. Poco dopo è ancora Ajello a mettersi in luce, questa volta con una sponda per Curreli che calcia di prima intenzione ma spara alto sopra la traversa. Al diciannovesimo minuto è ancora il numero dieci in maglia rossa a fare male, si accentra col destro ed incrocia con una soluzione chirurgica che si infila all’angolino basso, 2-1. Ad un soffio dal riposo Casalese sfiora il gol ma Camboni col corpo gli dice di no. Il primo tempo si conclude cosi’ con i ragazzi di Lenzen sopra di una lunghezza.

Ad inizio ripresa è ancora Curreli a mettersi in luce con una gran botta dalla distanza che costringe Camboni al miracolo ad una mano con l’aiuto del palo. Poco dopo il duello si ripropone, e Camboni dice ancora di no con un intervento di puro istinto. Sul fronte opposto è sempre Salaris ad impensierire la retroguardia del Colonia e per poco non pareggia i conti, il suo diagonale si perde sul fondo per questione di centimetri. Gli uomini di Lenzen sono più cinici e riescono ad aumentare il vantaggio con un tap-in sotto misura di Casalese su assist di Seu, 3-1. Ma i giocatori in maglia bianca rispondono subito con una stupenda sponda spalla alla porta di Salaris che libera Pilloni che col piattone fa centro, 3-2. Ma il Colonia non si scompone più di tanto e negli ultimi dieci minuti di gara dilagano con ripartenze fulminee, è ancora Casalese a fare male su assist di Curreli, 4-2. Salaris su calcio piazzato colpisce una clamorosa traversa, ed a quattro minuti dal termine è ancora Casalese a segnare, firmando la sua personale tripletta su assist dell’onnipresente Curreli. La gara termina qui’, vince Colonia Sarda col punteggio finale di 5-2. 

le pagelle – New Erba Life

Salaris 7.5: Gran bel giocatore, quest’oggi gioca ai suoi livelli. Praticamente da solo ha tenuto in costante apprensione la retroguardia avversaria, segna un gran gol e sforna un assist sublime per la rete del momentaneo 3-2. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

Camboni 7: Con i suoi interventi ha evitato un passivo che a tratti poteva diventare più pesante, strepitosa la parata ad inizio ripresa ad una mano su di una sventola di Curreli.

Pilloni 6.5: E’ sua la rete del 3-2, dimostra buone capacità di inserimento

le pagelle – Colonia Sarda

Casalese 7: Ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto dimostrando grande opportunismo sotto misura. Tre reti per lui che hanno definitivamente indirizzato la gara in loro favore.

Curreli 9: Chapeau, che altro dire Chapeau! Giocatore fantastico, sblocca una gara complicata con una stoccata dalla distanza a fil di palo. Ogni volta che accelera palla al piede semina il panico nella metà campo avversaria, un incubo per Erba Life, non lo fermano mai. La rete del 2-1 è un concentrato di tecnica, controllo di palla e senso del gol, si beve tre giocatori avversari mandandoli al bancone del bar per poi infilare con un diagonale chirurgico. Nella ripresa è sua la fuga palla al piede a velocità massima con tanto di assist per la rete del definitivo 5-2.

Seu 6.5: Gioca una gar adi grande generosità, sacrificandosi in fase di non possesso senza tirare mai indietro la gamba. La rete del 3-2 è propiziata da un suo assist.

le interviste – Roberto Lenzen (Colonia Sarda)

Visibilmente soddisfatto in volto a fine gara abbiamo raccolto le parole di mister Lenzen: “I ragazzi hanno provato a giocare piu’ tranquilli, hanno fatto girare bene la palla, per le prossime gare ci saranno altri compiti da eseguire per avere il completo delle nostre idee , l’avversario di oggi era ben organizzato ed hanno giocato un piacevole calcio. Non è stato facile avere la meglio” Ennesima prestazione sontuosa di Curreli, è il vostro Robben?: “Quello che assomiglia piu’ a Robben sono io come estetica, pero’ le giocate di Curreli e per come controlla il pallone si’ il paragone ci sta tutto. Ma Robben simula, il nostro numero dieci no e corre tantissimo”

le interviste – Emerson Brambilla (New Erba Life)

A fine gara i nostri microfoni hanno avvicinato Emerson Brambilla, laterale di New Erba Life: “Usciamo dal campo a testa alta, consapevoli di aver affrontato una corazzata che si conosce a memoria che merita il primato. Avremo modo di rifarci”. 

vs

CAGLIARI CITY – CAPPUCCINUS TEAM

La prima gara del lunedì targato Cagliari League ha visto opposti Cappuccinus Team a Cagliari City, match valevole per l’ottava giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Matta che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-3. E’ stata una gara equilibrata, intensa, poteva succedere di tutto, il match è stato deciso da una giocata strepitosa di Lorusso che a tre minuti dalla fine ha realizzato un gran gol che ha regalato tre punti importanti per gli uomini in maglia arancione. Questo successo permette loro di portarsi a quota diciassette in classifica, e di confermarsi al secondo posto. Escono tra gli applausi del pubblico i Cagliari City, i ragazzi di Alessio Cogoni hanno giocato gara pari contro una delle migliori squadre del torneo, sono stati poco fortunati a fine gara si contano ben tre legni colpiti, ma anche svariate occasioni da rete sciupate in maniera colossale, ed alla lunga gli errori si pagano. Detto questo, la strada è quella giusta e giocando con questo spirito hanno la concreta possibilità di disputare un girone di ritorno da protagonisti. Il nuovo acquisto Gioi è stato un colpaccio di mercato che ha aumentato in maniera esponenziale il valore di questa giovane compagine. La gara è stata ben diretta dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gioco a passare in vantaggio sono i Cagliari City con un destro secco a fil di palo dalla distanza di Talloru che lascia immobile Mulleri, 1-0. Sul fronte opposto gli arancioni provano a reagire con due tentativi in rapida sequenza di Lorusso, entrambi respinti col corpo da Spano. I giocatori in maglia rossa sono temibili in ripartenza: l’imbucata di Cogoni è chirurgica per Pitzalis che si trova a tu per tu con Mulleri ma sciupa tutto calciando debole e centrale. La rete del pari arriva al minuto dodici grazie ad una strepitosa azione personale di Matta culminata con una conclusione perentoria che si infila sotto l’incrocio, 1-1. Mulleri commette una clamorosa ingenuità regalando la sfera a Cogoni che però da due passi non ne approfitta colpendo un palo clamoroso. Ci prova anche Gioi ma calcia da posizione troppo defilata per poter impensierire Mulleri. Lorussu sfiora la rete del vantaggio con un destro ad incrociare che sbatte sul palo alla destra di Spano. Ad un soffio dal riposo gli arancioni trovano la rete del vantaggio sugli sviluppi di un corner arriva la zampata a centro area di Argiolas che beffa Spano. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-1 in favore dei Cappuccinus Team.

Ad inizio ripresa arriva subito la rete della nuova parità con un calcio di punizione di Gioi che non aspetta il posizionamento della barriera e sorprende tutti, è tutto regolare, vale il 2-2. Pitzalis sfiora la rete del sorpasso ma è sfortunato, la sua gran sventola dalle media distanza sbatte sulla traversa. Al primo affondo gli arancioni fanno ancora male con una conclusione di punta dritto per dritto di Lorusso, 3-2. Non c’e’ un attimo di respiro, Cogoni ci prova col mancino rasoterra ma è sfortunato, la sfera sbatte sul palo alla sinistra di Mulleri. Sanna si accentra da sinistra e ci prova col destro ma spara alto sopra la traversa. Spano è miracoloso su Lorusso e Lecca dicendo di no con due interventi di puro istinto nel giro di un minuto. Talloru si accentra da destra e prova a sorprendere Mulleri con un rasoterra insidiosa ma quest’ultimo col piede di richiamo si salva. E’ il preludio alla rete del pari che arriva qualche minuto più tardi: Gioi dialoga con Cogoni e chiude il triangolo andando a segno, 3-3. Mancano cinque minuti al termine, Cogoni ha il match point a tu per tu con Mulleri ma sciupa tutto calciando centrale, e dal successivo capovolgimento di fronte Lorusso riceve un lancio di Matta, stoppa la sfera in maniera sontuosa col petto e la scarica sotto la traversa, imprendibile per Spano. La gara termina qui’, vincono i Cappuccinus con il punteggio finale di 4-3. 

le pagelle – Cagliari City

Pitzalis 7: Si è mosso tanto giocando per la squadra, sacrificandosi anche in fase di non possesso. Colpisce una traversa clamorosa che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. 

Gioi 8: Giocatore universale, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. Uomo-ovunque, difende imposta ed attacca con una continuità micidiale. Realizza due reti e sforna assist a dismisura, che bravo! 

Spano 8.5: Che portiere è? Nella ripresa si supera su Lorusso e Lecca con due interventi pazzeschi, entra di diritto nel novero dei migliori portieri del torneo. Ce lo dimostra ad ogni partita. Quando alza la saracinesca non ce n’e’ per nessuno!

le pagelle – Cappuccinus Team

Lorusso 8.5: Che gol ha fatto? Manifesta superiorità, stop al volo col petto e sassata sotto la traversa, roba per palati fini! Ha risolto la gara dimostrando ancora una volta di essere un giocatore di un altro livello. 

Matta 7: Suo il lancio millimetrico per la rete decisiva di Lorusso, ed è sua la rete del momentaneo 1-1 con una sventola mancina dritta sotto l’incrocio. 

Lecca 8: E’ uno dei migliori in campo, ha corso tanto risultando essere una costante spina nel fianco per i giocatori avversari che stentano a contenerlo. 

le interviste – Alessio Cogoni (Cagliari City)

Abbiamo raggiunto a fine gara il Presidente/giocatore dei Cagliari City, queste le sue parole dopo il match: “C’e’ tanto rammarico perchè abbiamo giocato benissimo. Siamo comunque contenti, questa sera si è visto il vero Cagliari City. Peccato per la sconfitta, abbiamo sciupato svariate occasioni e preso tre pali. Siamo una squadra giovane, costruita in dieci minuti non ci conoscevamo bene ed abbiamo dovuto attendere svariate partite per entrare in simbiosi tra di noi. La difesa sta migliorando molto, ci è mancata cattiveria sotto porta. Detto questo, siamo sicuri di potercela giocare con tutti per il girone di ritorno”

le interviste – Andrea Matta (Cappuccinus Team)

Telegrafico a fine gara Andrea Matta: “Siamo stanchi abbiamo dovuto sudare le sette camicie per avere la meglio di una squadra che ci ha messo in difficoltà. Ma siamo contenti di aver fatto bottino pieno mettendo in mostra tutta la nostra qualità”. 

vs

CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – CAGLIARI CITY

Seconda vittoria stagionale per Cagliari City, i bianco-rossi di Alessio Cogoni si impongono per 6-2 su Centro Revisioni Santa Gilla e abbandonano l’ultimo posto scavalcando in classifica Rossi Team e Revisioni Non Stop; vittoria meritata, fortemente voluta, e che sarebbe potuta essere di dimensioni ben più consistenti viste le tantissime occasioni create; senza nulla togliere ai meriti di Cogoni e compagni, l’incontro è stato in parte condizionato dal fatto che Revisioni Santa Gilla ha dovuto disputare tutti i cinquanta minuti con soli sei giocatori disponibili, un handicap che ha influito non poco; tuttavia, i bianco-azzurri di Sposato hanno tenuto egregiamente il campo e se la sono giocata realizzando due reti e creando diversi problemi agli avversari. Gara non esaltante, pertanto, Cagliari City ha approfittato sin da subito della superiorità numerica, attaccando in forze e sbloccando il risultato grazie a un’azione personale sulla sinistra di Gioi, abile ad andare via a due avversari e a beffare Mameli da posizione ravvicinata. Lo stesso Gioi ha firmato il raddoppio con un diagonale da sinistra, sugli sviluppi di un break per vie centrali di Talloru. Santa Gilla si è trovata costretta a stare arroccata sulla difensiva ma in contropiede ha accorciato le distanze, Putzolu ha messo a segno il 2-1 con un preciso rasoterra centrale dal limite dell’area. Cagliari City ha continuato ad attaccare e allo scadere del primo tempo Cogoni ha insaccato il 3-1 ribadendo dall’interno dell’area un tentativo di Gioi neutralizzato da Mameli. Il secondo tempo è stato sempre di marca bianco-rossa ma decisamente più equilibrato, tanto che in qualche tratto l’inferiorità numerica di Santa Gilla è passata inosservata, Spano ha dovuto compiere qualche difficile intervento, specie su Putzolu; pu soffrendo, i bianco-rossi di Cagliai City hanno comunque congelato il risultato grazie al 4-1 firmato Massidda, pronto nel depositare sotto porta un assist di Cogoni in anticipo sull’uscita di Mameli al limite dell’area; il capitano Cogoni poco dopo ha trovato la personale doppietta capitalizzando un contropiede sulla sinistra avviato da Anedda, e nell’azione successiva Onano ha realizzato il secondo gol di Santa Gilla con un diagonale dalla destra, complice una leggerezza difensiva avversaria. Finale con tantissime occasioni da gol, specie per Cagliari City, eccessivamente sprecona e poco cattiva, i bianco-rossi hanno centrato il definitivo 6-2 con un rasoterra di Pitzalis da fuori area, su azione da calcio d’angolo.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Putzolu 8: Grande classe e grande prova, che possiamo ritenere magnifica, pur dovendo fare quasi tutto solo, nel gioco di rimessa, ha letteralmente dominato il centrocampo e sovrastato gli avversari, il gol è un colpo da biliardo, e soltanto Spano gli ha negato più volte il bis; alcuni spunti irresistibili, dribbling e visione, un finale di primo tempo esaltante e una ripresa di gran spessore.

Onano 6.5: Più che sufficiente, nel primo tempo prova a garantire spinta sulla corsia di destra, anche se l’andamento della gara non gli consente tante galoppate, nella ripresa sta più ai margini, da una sua palla persa in fase offensiva origina il contropiede del quinto gol bianco-rosso, ma si riscatta realizzando un bel gol, quello del 2-5.

Sposato 5: ha fatto il possibile, e tenendo conto che si giocava con l’uomo in meno, non si poteva pretendere la luna; purtroppo però, l’erroraccio che ha dato il via all’azione dello 0-2 è troppo grave per passare inosservato. È andato vicino al gol, Spano gli ha detto no, e ha concluso giocando in attacco, grintoso ma poco fortunato.

Le pagelle – Cagliari City

Cogoni 8: Vero pivot di sponda, sfrutta il fisico e cerca di agire in dialogo con i compagni, aprendo spazi, smistando e, all’occorrenza, pure calciando. Tatticamente molto bene, non strafà e si fa trovare pronto nel realizzare una importante doppietta; il suo gesto più bello della partita è però l’assist sfornato per Massidda, una graffiata di punta che ha bucato in mezzo la difesa avversaria. Pure lui nel finale si è divorato almeno una buona occasione da gol.

Anedda 7: Velocità e profondità, con il campo aperto e l’avversario in debito di uomini, ha scelto queste due armi per offendere, con esiti perfettamente soddisfacenti; bellissimo il contropiede avviato con assist a Cogoni, altrettanto pregevole la verticalizzazione per vie centrali che innesta l’azione del 5-1, un taglio netto alla difesa bianco-celeste. Clamoroso il gol che ha fallito, tutto solo a soli due metri dalla porta.

Talloru 5.5: Il break con assist per il 2-0 di Gioi è l’unica nota positiva di una gara costellate di troppe incertezze troppa insensata confidenza con il pallone in zone pericolose, è un amante del rischio ma tende a esagerare, qualche palla persa di troppo e in certi momenti gli esiti potevano essere ben più negativi. È presente pure lui sulla scena del regalo per Onano.

Le interviste a fine gara – Centro Revisioni Santa Gilla

Sconfitti ma a testa alta, i reduci di Santa Gilla hanno dato tutto e onorato l’impegno, il centrocampista Fabrizio Putzolu non nasconde una punta di rammarico, “potevamo fare meglio sicuramente, con sette giocatori; più che altro non dovevamo prendere gol all’inizio, magari con l’uomo in meno potevamo coprirci e ripartire, come abbiamo provato a fare. Si, siamo anche ripartiti in contropiede ma forse abbiamo sbagliato un po’ troppo davanti, qualche passaggio sbagliato. Però dai, alla prossima ci rifacciamo. La mia prova? Buona direi, come quella di tutti, ci siamo impegnati, peccato per l’occasione persa ma è ancora lunga, si vedrà”.

Le interviste a fine gara – Cagliari City

Cagliari City assapora per la seconda volta il gusto della vittoria, e sono tre punti che possono dare una svolta al cammino dei bianco-rossi, il capitano Alessio Cogoni è soddisfatto, “una vittoria che può aprire nuove prospettive, importante per chiudere il girone d’andata. Cerchiamo di fare bene anche la prossima, così cercheremo nel girone di ritorno di lottare meglio, e non commettere gli errori del girone d’andata. Le occasioni fallite? Forse non siamo abituati ad averne così tante” chiosa con un sorriso Cogoni.

 

 

 

vs

CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ATLETICO SARAI TU

Pokerissimo di Circolo degli Artisti nella sfida delle 21.30 valevole per il girone B del terzo Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, i bianco-gialli di Samuele Murgia sconfiggono 5-0 una volitiva Atletico Sarai Tu e balzano al terzo posto della classifica operando il sorpasso su Revisioni Santa Gilla, mentre i bianco-neri di Cristian Pilliu nella quarta sconfitta nel torneo. Risultato ampiamente giusto e vittoria meritata, ha vinto la squadra che ha saputo imporre maggiore qualità e spessore, ma soprattutto supremazia territoriale e cinismo nel capitalizzare le occasioni; in una gara non bella, abbastanza nervosa e caratterizzata da parecchi errori su ambo i fronti, ha più che altro vinto la squadra che ha sbagliato meno e che ha saputo organizzare un’idea di gioco, Circolo degli Artisti buona seppur un po’ troppo a corrente alternata, specie nel primo tempo. Pesante passivo per Atletico Sarai Tu i ragazzi di Pilliu hanno pagato a caro prezzo i tanti e incredibili pasticci difensivi, con almeno tre reti regalate agli attaccanti avversari, e il rammarico esiste anche per tre grosse occasioni da gol non concretizzate nel primo tempo, tutte con Di Salvo e tutte sventate incredibilmente dal portiere bianco-giallo Muntoni; per il resto, Atletico Sarai Tu si è mostrata generosa ma pure tanto ingenua e incapace nel secondo tempo di organizzare una reazione degna di questo nome, penalizzata anche da un incomprensibile nervosismo che è costato un espulsione. Circolo degli Artisti ha messo il risultato in discesa sin dai primi minuti, sbloccando la gara grazie a un diagonale rasoterra di Conti dalla sinistra, deviato sul primo palo, Atletico Sarai Tu è venuta fuori alla distanza, sfiorando il pari con un tap-in ravvicinato di Alessandro Di Salvo, la risposta di Muntoni è stata eccezionale. Circolo Degli Artisti è parsa in calando ma in chiusura di primo tempo ha messo al sicuro i tre punti grazie a una doppietta di Pireddu, abile dapprima a correggere in rete da pochi passi uno stupendo assist da sinistra di Francisco Cardia, quindi lesto e preciso nel superare Mostallino con un diagonale da sinistra sul palo lontano, sempre su assist di Francisco Cardia. Nella ripresa i bianco-gialli hanno esercitato un pieno controllo sulla partita, colpendo un palo con Girometti e portandosi sul 4-0 con Francisco Cardia, pronto nell’insaccare dal limite dell’area un invito di Conti su clamoroso pasticcio di Gioè. Secondo tempo bruttino e nervoso, Polizia si è fatto espellere per proteste e l’unica azione degna di cronaca è stato il definitivo 5-0 messo a segno ancora da Pireddu, abile nel deviare di testa un lungo cross vellutato di Melis.

Le pagelle – Circolo degli Artisti

F.Cardia 8.5: Meno male che c’era lui a dare una bella pentolata di qualità e fantasia in una gara che certo non passerà alla storia; prova eccezionale, ha abbinato inventiva e intelligenza, piede sopraffino e capacità di lettura, ha confezionato tre assist e realizzato il 4-0, è stato il giocatore che ha fatto la differenza, sempre concreto e mai banale; il modo con cui ha cucinato l’assist del 2-0 è da antologia, una vera chicca.

Pireddu 8: Uomo giusto, nel posto giusto e al momento giusto, entra e subito gonfia la rete due volte, la prima con una perfetta scelta di tempo, la seconda è una ciabattata che però è di precisione millimetrica. Ripresa in calo deciso ma si porta a casa il pallone con la tripletta, un’accarezzata di testa e il 5-0 è cosa fatta.

Girometti 7: Abbastanza bene, qualche momento di pausa ma ha assicurato una sostanziosa presenza sulla fascia, l’andamento della gara gli ha permesso di poter spingere e curare maggiormente la fase offensiva, il palo colpito in avvio di ripresa ne è la controprova. Ordinato e tattico, in crescita.

Muntoni 7.5: Semplicemente mostruoso, che piega avrebbe preso la gara senza quei due immensi interventi su Di Salvo nel primo tempo? Ha messo il cemento armato e le basi a questa vittoria.

Le pagelle – Atletico Sarai Tu

A.Di Salvo 6.5: Ha avuto tre palle d’oro, tre occasioni che parevano spedite in fondo al sacco, ma quanta sfortuna, si è trovato di fronte un portiere formato gatto delle nevi, un felino che gli ha fatto marameo, inspiegabile la parata sulla deviazione ravvicinata. Bravo, perché quei pochi palloni che gli sono arrivati li ha lavorati e prodotti al meglio, il gol mancato è un dettaglio sul quale non ha nessuna colpa.

Desogus 6: Tanto ingenuo in fase difensiva, dove abbocca come un’orata alle finte di Conti sull’1-0 e al gioco di Cardia nell’azione del 2-0, quanto intraprendente, dinamico ed efficace in fase di ripartenza e impostazione, nelle principali azioni e occasioni da gol c’è in un modo o nell’altro pure il suo zampone, rapido ma poco fortunato. Ammonizione sciocca, presa in seguito a un fallo ricevuto. Ha sfiorato un gol con una bella punizione tagliente.

Deiana 4.5: Un disastro senza limiti, ha combinato guai come neanche Gresko fece nell’ormai famoso Lazio-Inter del 5 maggio 2002; l’errato e sanguinoso disimpegno per vie orizzontali, sulla sua tre quarti, dal quale scaturisce il 3-0 è da tripla matita rossa, e non sarà l’unica pecca di una gara in cui non troverà mai una giusta dimensione e dove sbaglierà tanto.

Pilliu 6: Esperienza e tempra da capitano non sono stati sufficienti per evitare un passivo eccessivo ma anche veritiero; senza dubbio, di tutto il pacchetto arretrato, è stato l’unico a salvarsi, non ha colpe particolari e ha cercato almeno di salvare l’onore e la barca. Affanno, ma non mollo.

Le interviste a fine gara – Circolo degli Artisti

Autore di una tripletta, a fine gara Simone Pireddu esprime la sua contentezza per questa brillante vittoria, “una buona prestazione, eravamo un po’ rimaneggiati quindi dovevamo dare tantissimo, ce l’abbiamo fatta a portare a casa un risultato positivo senza subire reti, e questa è una bella dose di autostima per la squadra, speriamo di continuare così”. Una buona partita, ma con un tantino di discontinuità, “si – continua Pireddu – oggi avevamo delle persone che non giocavano da diverse settimane, quindi ritrovare l’intesa è stato un pò difficile all’inizio, anche perché la squadra pressava e gli avversari avevano bisogno di punti, la gara è stata combattuta a centrocampo con tanti errori. La mia prova? Penso di potermi ritenere soddisfatto, ho cercato anche di distribuire palloni là davanti e pressare quando ce n’era bisogno”.

Le interviste a fine gara – Atletico Sarai Tu

A fine gara volto deluso e rammarico per il presidente Cristian Pilliu, una sconfitta che lascia spazio a diverse recriminazioni, tra gol sbagliati e gol regalati, “si, non eravamo messi bene in campo, non ci ha girato neanche la fortuna, abbiamo sbagliato gol assurdi. Bravo il loro portiere, ma sotto porta siamo stati pessimi. I gol regalati dalla difesa? Disattenzioni più che altro, deconcentrazione, cambi sbagliati, peccato, sarà per la prossima. Per il futuro noi puntiamo al quarto posto, ora è distante sei punti, dovremo fare risultati con le squadre piccole per passare il girone, la squadra c’è ma è il nostro primo torneo assieme, ci sono ancora dei meccanismi da migliorare”.

vs

ILSABATODELDONEGAL – ELLEBI CITROEN

Il Sabato del Donegal conferma i recenti progressi e al termine di una prova più che buona supera con il punteggio di 7-3 una discreta Ellebi Citroen, in una gara tutto sommato equilibrata, piacevole e ben giocata; il successo dei bianco-verdi di Matteo Massa è legittimo ma a nostro avviso il punteggio finale suona eccessivo per Ellebi Citroen, che certamente era meritoria di qualcosa in più e ha mollato del tutto negli ultimi cinque minuti. Non inganni infatti il divario maturato da Sabato del Donegal, fino ai minuti conclusivi l’esito era tutt’altro che chiuso e chissà come sarebbe andata a finire se sul 3-4 Pani avesse sfruttato al meglio un contropiede condotto con Canu, sventato da una straordinaria parata di Salis. Girone A del Terzo Mush Cagliari League, che sia una partita brillante e niente affatto scontata o noiosa lo si intuisce sin dai primi minuti, Il Sabato del Donegal passa in vantaggio grazie a una precisa conclusione dal limite dell’area di Lennartz, ispirato da Di Martino; quella del team di Massa è un decisa partenza ma in pochi frangenti Ellebi Citroen, priva di Puggioni, ribalta la situazione, un contropiede sulla destra Canu-Marini induce Ibba in tentazione, autogol sul quale Salis non può nulla, quindi è Canu a firmare il 2-1 direttamente su punizione. Il vantaggio bianco-celeste è infranto attorno al decimo minuto, Picciau riceve in profondità da Cristian Basciu, si accentra e insacca con un sinistro rasoterra leggermente deviato. Si vedono su ambo i fronti pregevoli azioni corali e allo scadere del tempo IL Sabato del Donegal torna avanti, Ennas insacca nel sette, dal limite dell’area, al termine di una discesa di circa quaranta metri sulla sinistra effettuata da Cristian Basciu. Ellebi Citroen è però in progresso, il gioco di rimessa dei ragazzi di Daniele Lai è efficace, un’incertezza a metà campo del Sabato del Donegal consente ad Alessio Pani di scendere palla al piede sulla sinistra, convergenza e precisa stoccata di destro, Salis è coperto e non può nulla. Attorno al sedicesimo minuto Il Sabato del Donegal rimette il muso avanti, calibrato lancio verso sinistra di Di Martino, sulla linea di fondo Ennas arpiona al volo la sfera, con un “sombrero” fa fuori Daniele Lai accentrandosi, elude l’intervento in uscita bassa di Porrà e deposita in rete, è il 4-3. Finita? No, il palo nega a Canu il pari, stessa cosa fa Salis, salvando il risultato su un contropiede bellissimo Pani-Canu-Pani, poi i minuti finali Sabato del Donegal chiude i conti e dilaga, mentre Ellebi getta la spugna, Lennartz riceve in diagonale sulla destra e incrocia un preciso rasoterra dal limite dell’area, quindi Ennas mette a segno una repentina doppietta, capitalizzando due invenzioni di Cristian Basciu e di Picciau, finisce 7-3.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Ennas 8: Abbastanza anonimo e fumoso sino al gol del momentaneo 3-2, un colpo da biliardo quasi da fermo, di una precisione impressionante, sembra sbloccarsi ma fatica a trovare continuità, e siccome ama alternare prodezze a momenti di assenza, ecco inventarsi il gol della settimana, o forse del mese, un capolavoro di tecnica che ci ha fatto sobbalzare, abbiamo anche il video di questa prodezza. Altre due reti nel finale certificano la quaterna e la sua grandezza, ma deve stare più dentro alla partita.

Cr. Basciu 8: Inizio da incubo, da ultimo uomo consegna palla a Murgia, che per sua fortuna pecca di cattiveria e spreca, rimarrà l’unica macchia di una gara in cui prende presto pieno dominio del centrocampo, attraversandolo e facendo tanta legna più volte, contachilometri e quantità, dinamismo e regia, è lui ad attivare e cucinare le azioni del 2-2 e del 3-2, quest’ultima un’autentica perla, mentre a fine gara da un suo recupero a metà campo su Marini nasce il sesto gol.

Salis 7.5: Piras lo porta subito in clima partita con una paratona su colpo di testa, non è molto fortunato sui gol subiti, un autogol e due palloni arrivati come missili, schizzando sul terreno reso scivoloso dall’umido e fregato da compagni e deviazioni; l’intervento su Murgia e soprattutto quello su Pani, sul 4-3, valgono quanto la quaterna di Ennas, per importanza e bravura, il certificato che suggella i tre punti.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Marini 6: Molto bene i primi dieci minuti, praticamente ormai gioca da mediano, è lui a provocare l’autogol di Ibba, quindi tocca per Canu la punizione del 2-1. Ma col passare dei minuti, la crescita del centrocampo avversario gli provoca i primi cedimenti, lotta come sempre ma sbaglia e pare in confusione, fa una fatica del diavolo in copertura, quasi impossibile tappare gli spifferi e Basciu è un cliente ostico. Nel finale va in barca, come i suoi compagni.

Pani 6.5: Il bivio, cosa sarebbe successo se non avesse trovato di fronte Salis il muro? Non pervenuto per un tempo, decisamente un altro nella ripresa, finalmente fa ronzare i motori sulla fascia sinistra, realizzando un bel gol e azionando altri importanti contropiede; repetita iuvant, quel duetto con Canu sul 3-4 meritava altra sorte.

Canu 7.5: Non c’è Puggioni, pertanto deve avanzare dieci metri e proporsi come pivot e terminale, ma per natura e caratteristiche lui tende ad abbassarsi per impostare e avanzare a campo aperto, è in questo modo che avvia l’azione dell’1-1. Cecchino nella punizione del 2-1, altri grandi spunti come una sponda di rabona per Poddesu, il palo nel secondo tempo e alcuni contropiedi di efficace fattura tattica.

Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal

Il team in maglia verde sta confermando che il brutto periodo è alle spalle, questa vittoria lo rilancia in classifica, il centrocampista Cristian Basciu è contento, “neanche oggi eravamo al completo ma abbiamo giocato palla a terra come sappiamo fare e il risultato lo abbiamo acciuffato; era una vittoria che ci serviva assolutamente per la classifica, eravamo giù e non eravamo belli da vedere, però ora la classifica ci sorride”. Una squadra che, se al completo, si conferma di rango, “si, al completo siamo difficili da battere – sottolinea Basciu – oggi mancavano quattro pezzi importanti ma per il resto ci siamo, vittoria strameritata, specie nel quarto d’ora finale abbiamo iniziato a giocare a passaggi, facendo correre il pallone, e non noi”.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

Ellebi Citroen raccoglie consensi e stima ma deve tornare a casa a mani vuote, i complimenti non fanno punti, eppure anche ieri i ragazzi in maglia celeste hanno convinto, cullando il sogno di strappare almeno un punto. Il presidente Daniele Lai analizza la gara, “alla fine il risultato è stato troppo severo ma gli ultimi quattro minuti non fanno testo, è stata una bella partita, tranquilla, noi c’eravamo, abbiamo avuto un sacco di occasioni per fare gol ma gli ultimi minuti ci hanno spezzato le gambe. Tutte e due le squadre hanno giocato bene, il livello è simile, speriamo di rifarci alla prossima e nel girone di ritorno”.

 

 

 

vs

ELETTRONICA SARDA – MUSH CASTEDDU FC

La capolista incontra, nella gara delle 22.00, la mina vagante chiamata Elettronica Sarda, capace come nella gara di oggi, di mostrare due facce anche durante la stessa partita. A tratti apatica e spenta, a tratti irresistibile.

L’inizio che è costretto a guardare Di Iorio dalla panchina è da incubo, dopo dieci minuti i suoi sono sotto 3-0, colpiti e affondati dalla freccia Mura. Primo gol al tapìn dopo il palo di Tuveri, poi non sbaglia sulla verticale di Carta che lo mette a tu per tu contro Di Pompa, e infine tripletta con una puntata da posizione centrale che sibila nella parte interna del palo.

Così il mister è costretto a giocare la carta Grandulli che è subito vincente: il 10 scappa sulla sinistra a due avversari per poi farsi parare la conclusione da Onidi, sulla respinta il più veloce è Pischedda che mette dentro sparando sotto la traversa. Ma oggi Mura è devastante e allo scadere riesce a raggiungere il poker dopo una bella azione personale sulla sinistra.

A inizio ripresa Boi suona la carica, il suo sinistro è perfetto sotto l’incrocio dove Onidi non può arrivare. Appena un minuto dopo l’errore di Tuveri spiana la strada a Grandulli per il 3-4 che da ancora più fiducia ai rossi. Infatti poco dopo arriva il pari ancora con Grandulli, questa volta in contropiede è libero di puntare Onidi e superarlo con il destro. La partita non ha un attimo di riposo: nuovo vantaggio di Ciuffo sul cross di Mura e pari immediato dell’Elettronica con Lobina. Dopo il pareggio e una gara di rincorsa, Pischedda riesce perfino a trovare il vantaggio: fallo su Lai al limite, nessuno chiede la distanza e Pischedda batte sorprendendo tutti che aspettavano il fischio dell’arbitro, gol regolarissimo e 6-5. Costretti in sei dall’espulsione per doppio giallo di Ciuffo, i ragazzi di Onidi subiscono il 7-6  dopo il triangolo tra Lai e Grandulli che porta quest’ultimo al gol. A questo punto l’Elettronica cala di intensità e subisce l’orgoglio degli avversari che accorciano le distanze e pareggiano con la doppietta di Tosi in rapida successione. La partita sembra ormai destinata al pari ma la squadra di Di Iorio trova i tre punti allo scadere con con Boi in ribattuta. Tre punti che consegnano la possibilità di agganciare il primo posto distante solo tre lunghezze, l’imperativo sarà vincere la partita da recuperare.

Pagelle Elettronica Sarda

GRANDULLI 8,5. Cambi la partita con il suo ingresso in campo, è il jolly di Di Iorio, o il suo asso nella manica se preferite. Oltre i tre gol e l’assist della vittoria, gioca un match di altissima intensità, risultando imprendibile dagli avversari quando corre palla al piede. Inoltre gioca con i compagni ed esalta anche le loro caratteristiche.

LAI 6,5. A proposito, Lai è quello che più beneficia dell’azione di Grandulli. Ma vale anche l’opposto. Grazie al suo gioco di sponda e il suo lavoro sui palloni sporchi permette le penetrazioni centrali dei centrocampisti. Impreciso sotto porta dove ha buone occasioni ma le fallisce tutte.

MAINAS 7. Il più altalenante, dal punto di vista del rendimento, della sua squadra. Oggi a parte il black out dei primi minuti è attento tutta la partita. La sua qualità messa al servizio della difesa da quella fantasia in più ad inizio dell’azione. Un difensore moderno insomma, la continuità dell’Elettronica passa anche per il suo miglioramento tattico e di posizione.

Pagelle Mush Casteddu

MURA 8. Percentuale realizzativa spaventosa. Trasforma in gol ogni pallone che passa nei pressi dell’area di rigore, anche l’intesa con Ciuffo non è male anche se si può migliorare. Inevitabilmente cala nel finale, ma resta il pericolo numero uno per gli avversari.

ONIDI 7. Nonostante i gol subiti, non mi sento di attribuirgli la colpa per nemmeno uno di essi. Anzi, evita il gol a Lai e Gradulli in più occasioni con parate tra i pali, in allungo e in uscita. Conferma di essere uno dei migliori portieri del campionato.

TUVERI 6,5. Molto bene nel primo tempo a cenrtocampo, in difesa e in fascia. Propizia il primo gol di Mura e non permette le discese avversarie quando difende. Nel secondo tempo commette qualche errore e va in confusione, si assume le colpe di una rimonta che ovviamente però non è attribuibile esclusivamente a qualche suo errore.

Le interviste – Massimo Lobina ( Elettronica Sarda )

Lobina analizza la rimonta della sua squadra:”Abbiamo semplicemente iniziato a giocare come abbiamo sempre fatto, penso che l’inizio sia stato un caso, eravamo forse un po distratti e ci hanno punito. Poi però abbiamo ripreso a giocare come al solito e abbiamo portato a casa la vittoria”.

vs

CONSULENZA IMPRESA – ZUDDAS GOMME

La gara delle 21.00 potrebbe sembrare un match di ordinaria amministrazione per Consulenza Impresa, che sulla carta dovrebbe sbarazzarsi velocemente della compagine di Zuddas Gomme che naviga a soli due punti in classifica. Contrariamente alle attese però, almeno nelle prime battute di gioco, il match è equilibrato, anche se la squadra di Podda sembra poter affondare nella difesa degli avversari alzando leggermente il ritmo delle sue azioni. Infatti al decimo Corona trova il vantaggio sfondando sulla destra e concludendo in porta violentemente incrociando con il destro. I ragazzi di Zuddas non ci stanno e pareggiano un minuto dopo con De Fabiis. La gara è vivace e gli spazi aperti sono un invito a nozze per Falaguerra che firma il due a uno su un assist ancora dello scatenato Corona. Al 15esimo Cogoni, grazie alla sua discesa sulla fascia sinistra firma il 3-1 di piatto rallentando il ritmo fino al duplice fischio dell’arbitro e dando, almeno apparentemente, una chiara direzione alla partita.

A inizio ripresa i neri giocano con più decisione rispetto alla prima frazione ma non riescono a trovare la quadratura tattica scoprendosi spesso al contropiede avversario. I ritmo dopo i primi dieci minuti si abbassano nuovamente e fino al quindicesimo l’unica azione degna di nota è la traversa di Corona che avrebbe potuto chiudere la pratica. Il finale invece si infiamma, una piccola miccia è accesa dal gol di Sanna e subito spenta sulla combinazione tra Falaguerra e Sireus che porta il 9 davanti ad Exana, libero di firmare la sua doppietta personale. La fiamma vera a proprio arriva nel finale, tre minuti intensissimi nei quali i ragazzi di Zuddas prima accorciano le distanze con il gol in contropiede di De Fabiis e poi a tempo quasi scaduto acciuffano il pareggio con Follesa, abile a trasformare in rete la sponda del solito De Fabiis. Un pareggio che ridimensiona Consulenza Impresa e rilancia Zuddas Gomme che si dimostra una formazione che può dare fastidio a chiunque.

Pagelle Consulenza Impresa

CORONA 7,5. Brucia la fascia destra con le sue progressioni in velocità, è rapidissimo con i piedi e grazie ai suoi dribbling la squadra crea superiorità numerica in attacco e mette in apprensione la difesa avversaria. Trova anche un bel gol a inizio partita ed’è utile anche in fase difensiva.

FALAGUERRA 7. Tecnicamente si intravede che possiede i grandi colpi. Dal punto di vista atletico non è al top, rientra poco in difesa e il pressing è praticamente inesistente da parte sua. Con la palla tra i piedi invece ha sempre le idee chiare e sembra pensare un tempo di gioco in anticipo rispetto a compagni e avversari.

CORRIAS 7. Eccellente in fase difensiva, non concede mai un centimetro a Pischedda grazie alla sua forza fisica e al suo senso della posizione. Bene anche in impostanzione, i lanci lunghi e i passaggi corti sono precisi e sensati. Tutto questo sparisce a cinque minuti dalla fine, come del resto sparisce tutta la squadra.

Pagelle Zuddas Gomme

SANNA 7. Elogia il suo portiere, ma il migliore in campo dei suoi oggi è lui. Macina una mole di gioco importante a centrocampo, giro palla e pressing accompagnano la sua prestazione odierna. Anche in fase conclusiva è un pericolo per la difesa avversaria, un esempio su tutti il gol del 3-2.

PISANU 6,5. Forma un ottima coppia di centrali di centrocampo con il compagno Zuddas, la spina dorsale sulla quale si può ripartire. E’ rapido con la palla tra i piede e non effettua mai giocate fini a se stesso, si va vedere anche in attacco ma non è fortunata quando trova il palo.

DE FABIIS 7. Parteicipa pochissimo allo sviluppo della manovra e non aiuta tanto in difesa, nonostante la stretta marcatura di Cogoni sigla due gol da vero rapace d’area che danno fiducia alla squadra e consentono la rimonta. Mette lo zampino anche il 4-4 con l’assist per Follesa.

Le interviste Marco Sireus ( Consulenza Impresa )

Marco Sireus da il suo parere sulla prestazione:”Oggi non abbiamo giocato male, abbiamo fatto girare bene la palla. Davanti bisogna segnare, molte volte siamo troppo superficiali, siamo poco cattivi, troppo leziosismo che non ci possiamo permettere. Prima bisogna fare il gol poi ci possiamo permettere di fare qualche giochetto in più. Sin quando il risultato non è acquisito bisogna continuare a giocare e essere cattivi, abbiamo un ottimo potenziale e dobbiamo sfruttarlo. Merito anche agli avversari che non hanno mollato niente fino alla fine”.

Le interviste – Cristiano Pani ( Zuddas Gomme )

Potrebbe essere la gara della svolta? Pani:” Speriamo di si, era da un paio di giornate che non riuscivamo a esprimerci al nostro meglio. Oggi siamo riusciti a tenere i reparti più uniti, a restare sugli uomini e non lasciare spazio tra i reparti, quindi siamo molto soddisfatti”.

vs

ATLETICO TOCCO – REALCOLIZZATI FC

L’ottava giornata del girone A del Cagliari League si apre alle 20.00 con la sfida tra l’Atletico Tocco e i Realcolizzati FC, entrambi alla ricerca della seconda vittoria in campionato per uscire dalle sabbie mobili del fondo classifica.

IL Real giunge al campo in ritardo a causa di una confusione sull’orario del calcio d’avvio, ma sul terreno di gioco ha le idee ben chiare: vantaggio in avvio con l’autogol di Monni che devìa in porta la respinta di Olla sulla conclusione di Frau. A metà tempo trova il doppio vantaggio con Dessì che sfrutta l’assist in verticale di Porrà e supera Olla che tocca ma non riesce ad evitare il gol. I ragazzi di Tocco, frastornati, non riescono a creare pericoli durante tutta la prima frazione e rischiano di subire ancora sotto i colpi di Dessì che però vede infrangersi sul palo la palla della sua doppietta. Il primo tempo si chiude con il brutto infortunio al polso di Solinas che è costretto ad abbandonare il campo in ambulanza – sospetta frattura per lui, al quale auguriamo una pronta guarigione.

Nella ripresa si sblocca l’Atletico e spinge sull’acceleratore con Tocco e Cavalet che inizialmente non trovano la via del gol grazie alle numerose parate di Cicalò. Solo al 12esimo Cavalet accorcia le distanze con un destro dalla distanza dopo una percussione centrale palla al piede. Il forcing estremo da i suoi frutti e proprio Tocco trova il pari allungando di testa un lancio in verticale di Cavalet. Esplosivo il 2 che al 18esimo sigla il vantaggio con un altra conclusione dalla distanza: finta con il destro e tiro con il sinistro a fil di palo che fredda il portiere. Stanchi e appagati dalla rimonta, i ragazzi di Tocco subiscono il ritorno degli avversari che acciuffano il pareggio con un gran destro da fuori area di Carta. Un punto a testa che non può far felici le due squadre ma che rispecchia perfettamente i valori visti in campo.

Pagelle Atletico Tocco

OLLA 6,5. Mantiene in partita i suoi in un primo tempo nel quale sarebbero potuti capitolare. I suoi salvataggi su Dessi e Cogoni nel primo tempo e Frau nel secondo gli consegnano un piena sufficienza. Sarebbe ancora più utile alla squadra se partecipasse di più anche con la palla tra i piedi.

CAVALET 7,5. La palma di migliore in campo è sua, domina a centrocampo sia fisicamente sia attraverso la sua visione di gioco. Non è rapidissimo con le gambe e di certo non gli si può chiedere una grandissima fantasia, ma quanto a incisività non è inferiore a nessuno: due sassate rimettono in piedi un match complicato.

TOCCO 7. Determinato come sempre, dopo un primo momento di nervosismo e confusione tattica, riesce a trovare la sua posizione in campo e incomincia a pressare come ci ha abituato nelle precedenti partite. Da la carica e segna il pareggio con un bell’anticipo di testa sull’uscita di Cicalò.

Pagelle Realcolizzati FC

DESSI’ 7. Il più decisivo in attacco, al primo tempo domina segnando una volta e andandoci più volte vicino nelle successivo. Un palo e qualche imprecisione ne sporcano la prestazione visto che permettono agli avversari di restare aggrappati ala partita. Il secondo tempo stranamente lo passa per larghi tratti seduto in panchina.

PORRA’ 6,5. Un ottimo elemento da utilizzare nella linea difensiva. Ha una grande qualità di base e anche dal punto di vista tattico ha qualcosa da insegnare ai suoi compagni. In impostazione non sbaglia praticamente mai e anche in fase offensiva è decisivo con l’assist per il 2-0,

CARTA 6,5. Probabilmente è quello che rappresenta al meglio la squadra. Si vede che non gli manca la qualità ma in campo sembra giocare con sofferenza, non ha quella cattiveria agonistica che sarebbe di ottimo contorno alle doti tecniche. Mezzo punto in più per il gran gol del pareggio.

Le interviste – Marco Cavalet ( Atletico Tocco )

Da cosa è nata la rimonta nel secondo tempo? Risponde Cavalet:” Il centrocampo è stato un punto nevralgico nella prima parte della gara, poi però ci siamo aggiustati. Abbiamo il rammarico per un paio di occasioni lampanti, poteva essere una partita da portare a casa con la vittoria”.

Le interviste – Alessandro Marongiu ( Realcolizzati FC )

A fine partita Marongiu si esprime così:” Era la mia prima partita, oggi è un occasione persa visto il doppio vantaggio del primo tempo. Ma si può vedere anche come un punto guadagnato per come si erano messe le cose sul 3-2, fortunatamente siamo riusciti a rimontare”.

vs

FC COLONIA SARDA – ROSSI TEAM

Dopo il forfait di Revisioni Non Stop che regala la vittoria a tavolino alla New Erba Life, la giornata odierna vede di fronte l’FC Colonia Sarda e il Rossi Team. I ragazzi di Lenzen scendono in campo con il chiaro obiettivo di portarsi a quattro lunghezze dai secondi del Cappucinus Team, la squadra di Rossi invece tenta il colpaccio per incominciare una scalata difficile ma non impossibile considerando la partita da recuperare. Scalata che diventa ancora più ripida ad inizio gara. Alessio Rossi, costretto in porta per il ritardo di Piga, si fa sorprendere da un tiro innocuo dalla lunga distanza di Cintura che firma il vantaggio. La partita comunque resta molto aperta e la tattica lascia il posto al dinamismo, solo il palo nega il raddoppio ad Ajello dopo essersi mangiato Bazzato con un movimento da spalle alla porta. Dall’altra parte l’unico a farsi vedere dalle parti di Frau è Gianluca Cipriani che in più occasioni dimostra la sua qualità offensiva, senza però trovare mai la via del gol. Dopo la traversa di Cintura “from downtown”, sul corner successivo il Colonia trova il raddoppio con Trudu e con la complicità della difesa avversaria che non riesce a liberare l’area dopo una serie di rimpalli.

La ripresa inizia ancora sotto il segno di Cintura: eccesso di confidenza di Piga in uscita e traversa in rovesciata per l’8. L’appuntamento con il gol però e solo rimandato perchè, sul continuo della stessa azione, Curreli insacca con il destro all’angolino basso e porta la sua squadra sul 3-0.

Dal triplo svantaggio il Rossi Team incomincia a premere, per almeno 15 minuti i verdi schiacciano nella loro metà campo gli avversari. Sforzo che viene ripagato tardivamente: al 17esimo Cipriani G. verticalizza per Cipriani D. che controlla, scarta il portiere e accorcia le distanze.

Sul finale però Cintura chiude i conti. Recupero al centrocampo su un leggerezza di Mascia che gli permette di chiudere il triangolo a campo aperto con Pontis e dare la frustata finale alla partita. Inutile il bel gol ancora di Cipriani D. al volo, la partita termina 4-2 e permette al Colonia Sarda di portarsi a 18 punti in classifica, pericolo scampato per Lenzen.

Pagelle Colonia Sarda

ADAMU 7. Comanda la difesa da vero leader, non lascia spazio ai due Cipriani in attacco e alle discese di Ligas, infatti il secondo gol arriva quando il 3 è seduto in panchina. Anche in fase di costruzione non si ricorda un passaggio fuori misura da parte sua.

CINTURA 7. Non brilla come spesso ci ha abituato, il suo rendimento durante la gara è altalenante. Abbassa il ritmo e da calma al centrocampo mettendo la sua esperienza e il suo tatticismo al servizio della squadra. Nonostante la giornata non eccellente ha grandi colpi nel suo repertorio come la rovesciata e la traversa dalla lunga distanza nel primo tempo.

CURRELI 7: Spezza il ritmo con i suoi movimenti tra le linee, grazie alla sua rapidità di gambe oltre che di pensiero, ruba sempre il tempo a Mascia sulla mediana. Efficace in zona gol, troppo spesso tenta conclusioni dalla distanza leggermente forzate, anche se c’è da dire che con il suo destro può far male.

Pagelle Rossi Team

CIPRIANI G. 6,5. Nel primo tempo regge l’attacco da solo, trova raramente l’appoggio dei suoi compagni che tardano ad accompagnare l’azione. Un pizzico di imprecisione e la buona giornata di Frau gli negano il gol, probabilmente dovrebbe partecipare più alla costruzione dell’azione nelle prime fasi, magari accorciando il suo raggio di azione al cerchio di centrocampo.

SERPI 6,5. Macina chilometri sulla fascia, va vicino al gol due volte di testa di calcio d’angolo non riuscendo a impattare bene la sfera anche se libero da marcature (per merito suo). Si rende utile in ripiegamento e anche in fase offensiva si propone con continuità.

CIPRIANI D. 7. Un punto in più in pagelle esclusivamente per i due gol. Si fa vedere poco in attacco e spesso è anticipato dagli avversari, non sembra mettere quella cattiveria necessaria per un attaccante. Poi smentisce tutti e sigla una doppietta, con il secondo dei due gol di pregevole fattura.

Le interviste – Manca Stefano ( FC Colonia Sarda )

Ci concede qualche domanda Manca, uno dei più esperti del Colonia:”La partita nel finale si è innervosita e noi abbiamo leggermente sofferto. Abbiamo perso un po di tranquillità quando loro hanno incominciato a metterci molto agonismo. Sapevamo che l’avrebbero messa sul piano agonistico ma alla fine l’abbiamo chiusa noi”.

Le interviste – Enrico Ligas ( Rossi Team )

Parla Enrico a fine partita sulle difficoltà di oggi:”Abbiamo sofferto molto a centrocampo, c’era mota distanza tra l’attaccante Luca Cipriani e il centrocampo. Non riuscivamo a far filtro tra l’attacco e la difesa e quindi si creava un buco centrale e gli avversari avevano molto spazio per far girare la palla. C’è da riconoscere che sono una bella squadra e sapevamo in partenza che oggi sarebbe stata difficile”.

vs