Campo Sportivo Fiore
ATLETICO SARAI TU – CAGLIARI CITY
La prima gara del venerdì targato Cagliari League ha visto opposti Cagliari City ad Ateltico Sarai Tu, match valevole per la decima giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Cristian Pilliu che si portano cosi’ a quota dieci punti in classifica, al quinto posto in coabitazione con New Erba Life. Gli uomini di Alessio Cogoni (quest’oggi assente) restano fermi a quota sei. E’ stata una gara condizionata dalle innumerevoli assenze tra le fila dei giocatori in maglia rossa che hanno giocato con l’uomo in meno per tutta la durata del match. Bravi i loro avversari odierni ad approfittarne ed a fare proprio il match nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato. Sono gare queste che non vorremo mai commentare ma che purtroppo capitano nel circuito amatoriale, con una squadra costretta a sopperire all’uomo in meno che parte già sconfitta prima di iniziare. Un applauso va comunque ai Cagliari City per averci messo la faccia per aver provare a tenere testa ai loro avverasri nonostante l’handicap dell’uomo in meno. La gara è stata diretta dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.
La cronaca dei fatti
Il primo tentativo a rete è di Piras che prova a piazzare col destro rasoterra ma non trova lo specchio della porta. Poco dopo va alla conclusione Polizia ma la soluzione non è precisa. Sul fronte opposto Deiana incrocia col mancino ma Contu è abile ad opporsi con un intervento di puro istinto. Cresce la pressione esercitata dagli uomini in maglia nera che con Rais sfiorano il vantaggio ma Spano è miracoloso in uscita. La rete che sblocca la gara arriva al sedicesimo del primo tempo, su calcio piazzato Rais trova un rasoterra vincente, 1-0. Il vantaggio pero’ dura poco, Talloru si inventa un mancino chirurgico dal limite dell’area che sbatte sul palo e termina in rete, 1-1. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi di Massidda ma Contu col piede gli dice di no. Si va cosi’ a bere un thè caldo con il punteggio di parità. Ad inizio ripresa Piras ci prova col sinistro ma Spano ad una mano dice di no. Mannelli ha una buona possibilità in superiorità numerica ma ignora Talloru e va al tiro da posizione defilata ma Contu coi pugni respinge. Garau si divora una rete già fatta a botta sicura con la sfera che esce di pochissimo a lato. L’Atletico Sarai Tu merita il vantaggio e lo sfiora ancora con Rais che colpisce una clamorosa traversa con un bel tiro al volo. L’azione seguente coincide con la rete che riporta sopra nel punteggio i giocatori in maglia nera, Deiana è poco preciso in fase di disimpegno, Garau ne approfitta e a sua volta serve Piras che tutto solo fa centro, 2-1. E’ una rete che getta nello sconforto Cagliari City che subisce la rete del 3-1 con un tap-in sotto misura di Polizia. L’ultima rete del match porta la firma di Di Salvo A. che francobolla il punteggio sul definitivo 4-1.
le pagelle – Atletico Sarai Tu
Contu 6.5: Da sicurezza alla retroguardia, disimpegnandosi con tre buoni interventi in uscita. Incolpevole nella rete subita.
Garau 6.5: Giocatore vivace, si muove molto sulla sua fascia di competenza. Sfiora il gol ma ci va vicinissimo per due volte. Sforna un assist decisivo.
Rais 6.5: Sblocca la gara con un bel calcio piazzato rasoterra, sfiora la doppietta nella ripresa quando colpisce una clamorosa traversa con un bel tiro al volo.
le pagelle – Cagliari City
Spano 8: Migliore in campo senza ombra di dubbio. Evita un passivo peggiore con cinque interventi strepitosi, uno dei migliori portieri del torneo.
Talloru 7: Segna un gran bel gol, il più bello della serata con un sinistro secco di rara violenza dalla distanza.
Deiana 6: Regala la rete del 2-1 con un disimpegno errato ma per il resto non gli si puo’ dire nulla, gioca una gara onesta.
le interviste – Alessio Contu (Atletico Sarai Tu)
“Sono contento per la vittoria, tre punti importanti. La mia è stata una buona prestazione ma nel gol subito potevo fare meglio”.
le interviste – Stefano Spano (Cagliari City)
“Giocare con l’uomo in meno è difficile per tutti, abbiamo fatto il possibile ma siamo crollati nella ripresa”:
ILSABATODELDONEGAL – ELETTRONICA SARDA
Elettronica Sarda soffre, rischia di essere ripresa al fotofinish ma riesce a vincere la sfida contro un Sabato del Donegal sprecone, risvegliatosi quando era ormai troppo tardi, termina con il punteggio di 5-4 la sfida che ha chiuso il mercoledì targato Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, in virtù di questo successo Elettronica Sarda rafforza il terzo posto nel gruppo A e avvicina la seconda posizione distante solamente un punto, mentre Il Sabato del Donegal interrompe una striscia positiva che durava da tre turni e resta ferma al quinto posto, con 13 punti. Bella partita, su ritmi blandi e con poche emozioni nel primo tempo, decisamente più avvincente, combattuta, intensa e veloce nella ripresa, con squadre lunghe, costanti rovesciamenti di fronte, Il Sabato del Donegal a premere sull’acceleratore per rifarsi sotto ed Elettronica Sarda (con i giocatori contati) sulla difensiva ma pronta a replicare di rimessa. I bianco-rossi di Di Iorio hanno vinto perché sono stati più pratici, la tattica era quasi obbligata, la difesa è apparsa nettamente più sicura e in attacco il solo Grandulli, supportato dai vari Boi e Orrù, ha messo a ferro e a fuoco la retroguardia avversaria; bravi i ragazzi di Di Iorio a capitalizzare le occasioni prodotte e bravi nella gestione complessiva. Brutta sconfitta per un Sabato del Donegal confermatasi ancora una volta squadra lunatica e imprevedibile, spesso poco concentrata e frenetica nella conclusioni, il primo tempo regalato è costato caro, eppure i bianco-verdi hanno creato parecchio ma vuoi per propri demeriti e vuoi per un po’ di sfortuna non hanno concretizzato a dovere, con anche qualche giocatore apparso al di sotto del proprio rendimento. I reali problemi sono sorti in fase difensiva, un reparto disastroso, perennemente in balia di fronte alla velocità di Grandulli, e non è servito il deciso risveglio degli ultimi quindici minuti, con il pari sfiorato di un nulla allo scadere, ma obiettivamente ci sentiamo di poter dire che la vittoria di Elettronica Sarda è giusta. La cronaca, in avvio Il Sabato del Donegal centra una traversa con Simbula e nel rovesciamento di fronte Elettronica Sarda passa in vantaggio grazie a uno spunto personale di Grandulli, capace di portarsi dietro ben tre difensori avversari, per giunta schierati male. Partita equilibrata, Il Sabato del Donegal preme, tira spesso, ma riesce a pareggiare solamente al ventesimo minuto, Cristian Basciu sfrutta una palla persa da Boi a metà campo, si invola centralmente e non dà scampo a Di Pompa. Impiega un nulla Elettronica Sarda per riportarsi in vantaggio, Boi riceve in profondità sulla destra da Di Iorio, va via in velocità a Cirina e con un tocco morbido beffa Salis; tempo trenta secondi e i bianco-rossi trovano pure il 3-1, Grandulli riceve sulla destra e da posizione distante scaglia un diagonale preciso sul palo lontano. Il Sabato del Donegal accorcia in avvio di ripresa con Jimenez, dal limite dell’area e su assist di Picciau, quindi Basciu si divora il possibile 3-3 centrando la traversa da un metro e mezzo, solissimo; gol sbagliato gol subito, poco dopo Grandulli finalizza una micidiale ripartenza Orrù-Boi, è il 4-2. I bianco-rossi si rendono ancora pericolosi in contropiede ma Il Sabato del Donegal si rifà sotto con Ennas, freddo nel realizzare da posizione ravvicinata, ben smarcato da un grandioso spunto di Di Martino; la risposta di Elettronica Sarda non si fa attendere, Boi scende sulla sinistra, Salis respinge la conclusione ma Grandulli è lesto nel ribadire in rete. Finale concitato e convulso, il forcing di Sabato del Donegal è assiduo, su lancio lungo di Salis, da sinistra Ennas mette al centro e Jimenez si fa trovare pronto per la deviazione vincente, quindi a dieci secondi dal termine una deviazione ravvicinata di Di Martino chiama Di Pompa a un vero e proprio miracolo, finisce 5-4.
Le pagelle – Il Sabato del Donegal
Di Martino 7.5: Il migliore dei suoi per continuità di rendimento, per efficacia e rapidità, è uno dei pochi che bada al sodo e che gioca con la giusta concentrazione sin dall’avvio; ci prova spesso da fuori area, la sua spinta sulla destra è costante e sono numerosi gli inviti recapitati ai propri compagni. La ripartenza con assist per il 3-4 di Ennas è sublime, pareva uno sciatore lanciato in discesa; ad un passo dal pari, ma Di Pompa gli dice no con un guizzo felino.
Ennas 6.5: Fuori fase e fuori da tutto per un tempo e mezzo, svogliato, troppe energie sprecate in chiacchere, non lotta e si deprime facilmente, e quando fa così diventa l’uomo in meno, perché si ferma, non corre più. D’incanto ritrova la voglia e il giusto spirito per un finale da protagonista, il gol del 3-5, l’ottimo assist per Jimenez e la quasi doppietta, ma Di Pompa è una saracinesca. Parlare meno e pensare più a giocare.
C.Basciu 5.5: Nell’economia della partita l’incredibile errore sotto porta pesa come un macigno, perché poteva essere il gol del 3-3 e poteva dare un indirizzo nuovo alla partita; solo, da due metri, prende la traversa e manda il tap-in alto. Peccato, ma è stata la conferma che non era la sua giornata, il gol dell’1-1 è di opportunismo, velocità, rapina e precisione, ma non basta a raggiungere la sufficienza, perché ci si aspettava altro contributo a metà campo, in fase di impostazione. Pure lui è parso a tratti deconcentrato, da “oggi le comiche” il malinteso con Simbula su una punizione dal limite dell’area, nessuno la prende e Grandulli se ne va via in contropiede.
Le pagelle – Elettronica Sarda
Grandulli 8.5: Sterminator, con spazi ampissimi e una difesa praticamente inesistente, trova terreno fertile per seminare tempesta, fuoco e fiamme, la sua velocità è da subito un incubo per Cirina e compagni, e siccome non è tipo che si perde in fronzoli, ecco sfornata una quaterna da tre punti, con anche un palo e tanti altri spunti irresistibili, da applausi. Veloce come nemmeno Rosberg, è l’hombre del partido.
Boi 7.5: Regala a Basciu la palla dell’1-1 perdendola a metà campo, ma resta l’unico errore di una gara andata via via in crescendo. Si riscatta subito con la perla del 2-1, quindi nel secondo tempo straripa con l’assist a Grandulli e il gol del 5-3 propiziato con l’ennesima progressione sulla fascia. Pure un palo esterno nel conto.
Di Pompa 8: Le chiavi e la combinazione della cassaforte per la vittoria, il doppio miracolone su Ennas e soprattutto allo scadere su Di Martino valgono il prezzo del biglietto, due parate di istinto eccezionale, da fare invidia a Benji Price e ad Ed Worner. Strepitoso, e dire che per quaranta minuti ha dovuto fare il disoccupato.
Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal
A fine gara abbiamo chiesto un parere su questa partita al portiere Luca Salis, come sempre disponibile, “loro sono una bella squadra, complimenti, si siamo stati poco lucidi sotto porta, troppi tiri da fuori area quando nel calcio a 7 è meglio arrivare in porta e giocarla; però ci siamo, abbiamo dimostrato di essere pure noi una bella squadra e abbiamo giocato bene. Risveglio tardivo? Si, come sempre ci svegliamo al secondo tempo, però ci rifaremo alle prossime, abbiamo qualche giocatore da recuperare, che ritroveremo presto, e questo ci darà una mano”.
Le interviste a fine gara – Elettronica Sarda
Andrea Mainas è soddisfatto della vittoria e analizza con noi questa partita, “siamo stati più pratici, giocando la palla ci divertiamo di più, abbiamo tenuto le posizioni. Difesa e gioco di rimessa? Si, forse a volte abbiamo lanciato troppo la palla, ma ci è andata bene, abbiamo giocato in contropiede e ci è andata anche di culo, dai”. Elettronica Sarda risale in classifica, il presidente Bruno Di Iorio ribadisce i suoi due assist della partita e chiosa con poche parole “grande partita di tutta la squadra. Perché siamo sempre contati? Abbiamo tanti infortunati, siamo in emergenza ma cerchiamo di andare avanti”.
ELLEBI CITROEN – ATLETICO TOCCO
Ancora una convincente vittoria per Ellebi Citroen, i bianco-celesti conquistano la terza vittoria di fila e si assestano in solitaria al quarto posto della classifica del gruppo A, 3’ Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”. Ieri sera, nella partita delle 21, Ellebi si è imposta con pieno merito per 4-1 sulla rimaneggiata Atletico Tocco, scesa in campo con i giocatori contati e mai in grado di creare seri pericoli agli avversari. Sebbene si sia decisa nel secondo tempo, la partita non ha avuto praticamente storia, la vittoria di Ellebi Citroen non è mai parsa in discussione, la migliore organizzazione, gli automatismi ormai perfezionati, la conoscenza e la maggior qualità tecnico-tattica sono stati i fattori che hanno permesso a Lai e compagni di vincere questa gara, giocata non su ritmi esaltanti e sostanzialmente in equilibrio per diversi tratti. Non sono bastati il carattere e la combattività ad Atletico Tocco per evitare una sconfitta quasi preannunciata, ma dopo un primo tempo in cui hanno comunque tenuto il campo e corso pochissimi rischi, l’impressione è che in seguito al tremendo uno-due firmato Canu e Poddesu a cavallo dei due tempi, i nero-gialli abbiano subito il contraccolpo dal punto di vista mentale, non riuscendo più a rientrare in partita. In sintesi, la cronaca della partita, avvio di gara all’insegna della rilassatezza e della spensieratezza, c’è giusto qualche improvvisa schermaglia, regna l’equilibrio anche se è Ellebi Citroen a costruire le migliori azioni, sfiorando il vantaggio con Puggioni, ispirato da Canu. Il sottile equilibrio è infranto proprio allo scadere del tempo, su un lancio lungo dalla destra di Poddesu, Tocco va a vuoto e Canu, tutto solo, può controllare e battere a rete dal limite dell’area. In avvio di ripresa i bianco-celesti raddoppiano, corner dalla destra di Canu, Murgia tenta la volèè ma cicca la palla, dando però un involontario assist a Poddesu, lì vicino, l’esterno non ci pensa su e con un sinistro di prima intenzione, dal limite dell’area e angolato, punisce Olla e una difesa troppo distratta. Con maggior qualità a disposizione, Ellebi Citroen gioca bene e legittima, portandosi sul 3-0 al termine di un rapido contropiede Canu-Puggioni-Canu. Atletico Tocco ha qualche sussulto offensivo, ma Porrà fa buona guardia e Tocco sfiora la rete per questione di centimetri su ottima imbeccata di Uras, nel finale Puggioni realizza il quarto gol per Ellebi Citroen approfittando di uno svarione di Olla fuori area, quindi Atletico Tocco trova il gol della bandiera con una sassata dalla distanza di Cavallet deviata fatalmente da Piras.
Le pagelle – Ellebi Citroen
Poddesu 8: Entra a metà primo tempo e gli basta un soffio di vento per diventare protagonista, il cross-assist per il vantaggio di Canu è disegnato con il compasso, quindi realizza il 2-0 da vero opportunista, tra l’altro il corner da cui è nato il gol lo aveva procurato sempre lui. Sfiora il bis e porge a Puggioni un paio di ottimi palloni.
Murgia 7.5: Eclettico, un po’ pasticcione, sicuramente coraggioso perché cerca sempre delle giocate al limite dell’acrobazia, proprio un tentativo andato a male si tramuta in un assist per il 2-0 di Poddesu. Una bellissima sponda di testa a prolungare per Canu e il lancio che attiva il contropiede del 4-0 di Puggioni certificano la bontà della sua prova.
Puggioni 7.5: Con Canu è amore, non a prima vista perché si conoscono da tempo, ma perché si intendono ad occhi chiusi, si cercano e si completano; nel gioco di sponda Puggio è imbattibile, apre i varchi, dialoga, si inserisce negli spazi, i duetti con Canu sono da manuale, sfiora il gol e lo trova con un bel pizzico di fortuna allo scadere, ma intanto su quel pallone si era avventato comunque. Un meritato premio alla caparbietà, ci ha creduto.
Le pagelle – Atletico Tocco
Cavallet 7: Ancora una volta è lui il migliore in campo per questa squadra difficile da capire, e se tutti avessero la sua tempra da guerriero e la sua personalità, forse le cose andrebbero diversamente. Non è un caso che l’unico gol porti la sua firma, anche se ai fini statistici è un autogol. Ha provato a fare gioco, agendo da centrocampista, ha provato a scuotere i suoi, un continuo sostegno da parte di chi non molla mai.
Uras 6.5: Incoraggiante avvio con una bellissima palla in profondità servita per Tocco, quindi scompare per parecchi minuti dalle nostre tracce, veleggia in mezzo al campo ma non incide; di tutt’altro spessore la ripresa, si distingue per una bella conclusione neutralizzata da Porrà e soprattutto per altri tre ottimi suggerimenti confezionati per Tocco, due dei quali da applausi.
Tocco 4.5: Ci dispiace, ha la squadra sulle sue spalle, ma ieri non era serata, ai confini tra sprecone e sfortunato, eppure Uras e Cavallet diverse ottime palle gliele hanno offerte. In due circostanze è andato vicino al gol per questione di millimetri, ma a pesare sul suo giudizio è il clamoroso quanto goffo intervento a vuoto che ha spalancato la strada a Canu per l’1-0. A parte il mancato intervento, resta da capire perché si trovasse in quella zona di campo; infine, dormitina assieme a Parisi e Uras in occasione del 2-0, Murgia e Poddesu hanno avuto tutto il tempo necessario per concludere.
Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen
La classifica sorride a Ellebi Citroen, il presidente Daniele Lai è particolarmente soddisfatto di questo successo, “vittoria meritata e convincente, ci stiamo rifacendo, adesso vediamo, se continuiamo così forse riusciamo ad arrivare al terzo posto; se il portiere scende sempre possiamo tentare di risalire. Dobbiamo migliorare in attacco, pian piano arriveranno anche i gol. Per il girone di ritorno sono abbastanza fiducioso”.
Le interviste a fine gara – Atletico Tocco
Andrea Uras ci fa il piacere di analizzare questa brutta battuta d’arresto per la sua squadra, “siamo una squadra ballerina, ogni tanto cambiamo i giocatori ma non ci possiamo lamentare di nulla, abbiamo fatto una sgambata, ci siamo divertiti, adesso speriamo che possa migliorare qualcosa e di poter scendere. La partita? Loro hanno costruito tanto, si conoscono bene, i maggiori pericoli li abbiamo subiti noi, e più che qualità hanno maggior quadratura, hanno fatto le cose semplici, sono stati pragmatici e sono entrati in porta quattro-cinque volte. Per il girone di ritorno speriamo di poter usufruire anche di qualche ricambio”.
MUSH CASTEDDU FC – REALCOLIZZATI FC
Mush Kasteddu F.C. vince 6-3 la sfida contro il fanalino di coda del girone, Realcolizzati, e in virtù della sconfitta a tavolino rimediata da F.C. Bonzi, si riprende la vetta della classifica e riscatta così un mese di dicembre con più ombre che luci. Vittoria nel complesso meritata e tre punti archiviati già nel primo tempo, grazie al tridente offensivo Pisu-Mura-Tosi i bianco-blu di Patrizio Onidi hanno dettato legge salvo però concedere qualcosa di troppo in fase di copertura e in fase difensiva, reparti parsi non del tutto solidi, spesso distratti e statici soprattutto nella ripresa. A rafforzare il successo di Mush Kasteddu, anche un palo e altre occasioni create in particolar modo dallo scatenato Mura; esce sconfitta ma a testa alta Realcolizzati, i bianco-viola parevano destinati allo stesso martirio della gara d’andata, quando ne presero 10, ma grazie a un discreto gioco di rimessa e a un secondo tempo di carattere e di orgoglio, Cogoni e compagni hanno trovato tre reti, messo in difficoltà la difesa avversaria e tenuto la partita vivace e interessante sino all’ultimo, limitando il passivo e salvando la faccia con un più che onorevole 3-6, visto il divario tecnico in campo. In generale, partita gradevole, mai noiosa, giocata su buoni ritmi, analizziamo in sintesi la cronaca. Partenza fulminea di Mush Kasteddu, tempo sette minuti e i bianco-blu si trovano già sul 2-0, Mura gira in rete dal limite dell’area una progressione sulla fascia sinistra di Pisu, quindi lo stesso Mura riceve lungo sulla sinistra, a ridosso dell’out laterale, converge qualche metro superando Faedda e scarica alle spalle di Cicalò, apparso non esente da colpe. Ancora Mura potrebbe andare a bersaglio ma stavolta il palo gli dice no, ci pensa Pisu a realizzare il 3-0, deviazione al volo ravvicinata al termine di uno spettacolare contropiede avviato da una sponda di Mura e rifinito da Zuddas con una volata sulla destra e un bellissimo cross al centro. Realcolizzati prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria con l’arma del contropiede, nel finale i bianco-viola hanno l’occasione per ridurre le distanze, in seguito a un calcio di rigore assegnato dal signor Lobina per un fallo netto di Zuddas su Frau, ma dal dischetto Faedda stampa la sfera sulla traversa; dal possibile 3-1 al 4-0, allo scadere il solito Mura raccoglie una sponda di Pisu verso sinistra e infila Cicalò con un perfetto diagonale sul palo lontano. La ripresa è più equilibrata perché Realcolizzati acquisisce maggiore iniziativa e accorcia le distanze con Suergiu, autore di uno spunto personale; la replica di Mush Kasteddu è affidata al gioco di rimessa, il tandem Pisu-Mura confeziona il 5-1 con un rapido duetto, la difesa bianco-viola soffre come non mai la velocità degli attaccanti avversari ed è ancora Mura ad andare a segno con un diagonale da destra molto angolato, sugli sviluppi di un improvviso rovesciamento di fronte. Realcolizzati non demorde e trova due reti nel giro di una manciata di minuti, Denotti prima devia in rete una combinazione sulla destra Marongiu-Faedda, quindi si ripete ribadendo sotto rete un diagonale dalla sinistra di Faedda stampatosi sul secondo palo e carambolato addosso a Onidi, Denotti è in agguato e non sbaglia. Non succede più nulla di rilievo, finisce 6-3.
Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.
Mura 9: Che giocatore, si conferma il miglior attaccante di tutto il torneo, in questo 6-3 ci sono cinque sue firme, gol d’autore, un condensato di velocità, tecnica, rapidità nell’esecuzione, colpisce anche un palo con un colpo da biliardo e sfiora altre quattro volte il gol, inoltre la sponda per Zuddas da cui origina l’azione del 3-0 è puro spettacolo. Uomo a tutto campo, si rende prezioso diverse volte anche in fase di ripiego e copertura nella propria tre quarti. Non si risparmia mai e bada sempre alla soluzione più concreta, chapeau!
Pisu 9: Mura capitalizza, ma alle sue spalle c’è lui, Marco Pisu, che inventa e crea, degna spalla del compagno con il quale forma un’intesa ad occhi chiusi, i due si cercano e si trovano, ecco piovere dall’albero delle meraviglie tre assist deliziosi, irresistibili, con in più il bel gol del 3-0, puntuale all’appuntamento. Inesauribile sino alla fine, mette sotto scacco la difesa avversaria.
Filippini 6: Bene, ma non benissimo, alterna buone cose a distrazioni e cedimenti, il primo tempo è più di ordinaria amministrazione e governa bene la difesa, ha il merito di avviare le azioni del 4-0 (verticalizzazione per Pisu) mentre l’azione del 6-1 origina da una sua chiusura su Faedda. Anticipi e copertura, ma ci sono anche buchi, come quello in occasione dell’azione che porta al rigore, causato poi da Zuddas. Non reattivo quando gli attacchi avversari lo puntano in velocità, Suergiu lo frigge sull’1-6 e si perde completamente Denotti in occasione del 2-6. Finale di gara in affanno.
Le pagelle – Realcolizzati
Faedda 6.5: Un film dell’orrore per un tempo e mezzo, Mura lo riduce in polvere diverse volte, specie in occasione del 2-0, ha poi la palla del possibile 1-3 ma sbaglia il rigore colpendo la traversa, infine si intestardisce palla al piede, viene chiuso e sul contropiede di Mush Mura trova il 6-1. Risveglio tardivo ma di qualità, l’ottimo assist per Denotti e lo spunto sulla sinistra che propizia il secondo gol di Denotti sono due belle invenzioni. Ah, avesse trovato prima l’ispirazione.
Porrà 6: Serata di durissimo lavoro, Mura e Pisu sono due schegge impazzite, quasi impossibile contenerle e arrestarle quando arrivano lanciati come Frecciarossa. Ma di tutta la difesa è quello che ha convinto di più, che ha tenuto meglio e ha combattuto come un leone, concedendo qualcosa in avvio di ripresa. Nel complesso la sua prova è sufficiente, difficile poter fare di più.
Marongiu 6.5: Malino in fase difensiva, Pisu lo svernicia in occasione dell’1-0 e quasi tutte le principali azioni offensive di Kasteddu nascono nei suoi territori. Compensa però le carenze difensive con una discreta spinta, tanto che nel secondo tempo Realcolizzati battezza la sua fascia come punto di partenza; l’azione del secondo gol la avvia lui, si propone spesso in avanzamento ma non sempre trova il giusto appoggio da parte dei compagni.
Le interviste a fine gara – Mush Kasteddu F.C.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente-portiere Patrizio Onidi, il quale descrive così la prova della sua squadra, al primo successo di questo 2017, “abbiamo meritato, il campo ha parlato, loro comunque sono stati molto sfortunati specie nel primo tempo, con quel rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Quando siamo al completo, come oggi, disputiamo sempre una buona prestazione, magari ci hanno fatto bene le festività natalizie. Il nostro attacco sfrutta sempre le occasioni che gli capitano, invece la difesa, specie nella ripresa, ha un po’ balbettato, e forse ci siam sbilanciati troppo in avanti, subendo quei tre gol che potevano riaprire la partita. Siamo di nuovo primi, questo ci tiene alto il morale, speriamo di continuare così”.
Le interviste a fine gara – Realcolizzati
C’è delusione tra i bianco-viola ma anche serenità e consapevolezza di essersela giocata sino alla fine e di non aver demeritato, il difensore Alessandro Porrà analizza la partita, “il 6-3 è un risultato meno pesante, abbiamo avuto una bella reazione, siamo una squadra più cattiva agonisticamente però dobbiamo ancora migliorare e conoscerci meglio, c’è tanto lavoro da fare. Il loro attacco mi ha fatto un po’ dannare, però ho fatto il mio, ho cercato di aiutare la squadra. L’atteggiamento mostrato dobbiamo metterlo sempre”.
NEW ERBA LIFE – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA
Per la seconda giornata di ritorno del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, Revisioni Santa Gilla riesce a portare a casa tre punti senza troppe difficoltà contro il New Erba Life. La formazione di Deiana costruisce la sua vittoria tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, arrivando ad un vantaggio massimo di 4-0, nel finale subisce il ritorno dei ragazzi di Fontana ma senza mai rischiare veramente di rimettere in discussione il risultato. Vediamo gli Highlights.
Il primo tiro della partita è di Vargiu che impatta bene al volo dalla distanza e costringe Mameli ad esaltarsi in tuffo per respingere la conclusione in corner. Nelle file di Revisioni la fase offensiva, nei primi minuti, è sorretta da Ena che riesce due volte ad arrivare alla conclusione senza però impensierire Camboni; pericoloso anche al 14esimo quando scheggia l’incrocio dei pali da posizione defilata. Il vantaggio azzurro arriva al 15esimo: Ena si libera sulla tre quarti per la conclusione, il suo destro non è irresistibile ma sfugge dalle mani di Camboni e finisce in fondo alla rete. Putzolu ha l’occasione per raddoppiare in rovesciata ma, sfortunato, non centra la porta per pochi centimetri. Il due a zero si verifica al 21esimo quando Putzolu lancia Serra sulla fascia, questi ha il tempo di controllare e battere Camboni di punta sul primo palo.
In avvio di ripresa Revisioni mette la freccia: ottimo scambio al limite dell’area tra Marongiu e Putzolu che porta quest’ultimo al tiro di piatto che sigla il triplice vantaggio. Dopo appena un minuto l’esterno rende il favore a Marongiu servendogli l’assist solo da spingere in porta per il più facile dei gol. Al 35esimo Pilloni lavora bene il pallone sulla destra, attende l’inserimento di Murtas e lo premia con un cross rasoterra che consente al 2 di firmare il 4-1. Il New Erba Life continua a premere e a rubare metri agli avversari, ma i loro tentativi per arrivare al gol non vanno a buon fine, il palo di Genovese e le parate di Mameli gli impediscono di accorciare le distanze. A tre minuti dalla fine la botta di Putzu dalla distanza è respinta da Mameli ed’è raccolta per primo da Matta che non sbaglia il tapìn. Si arriva così al risultato di 4-2 ma non c’è più tempo per i ragazzi di Fontana che recriminano per il calo di tensione in avvio di ripresa che, di fatto ha, orientato la partita verso la loro sconfitta.
Pagelle New Erba Life
VARGIU 6,5. Mette fisicità nella fase difensiva, ma per via delle sue marcature poco strette si espone troppo spesso all’uno contro uno a palla scoperta, e contro la rapidità di Ena va in difficoltà. Bene con la palla tra i piedi e in impostazione, riesce anche ad effettuare qualche conclusione verso la porta dimostrando un buon tiro.
CAMBONI 5. Complessivamente non disputa una cattiva gara, ma ha il fardello del primo gol che obiettivamente era più facile da parare che non. Per il resto della partita è abbastanza attento e respinge diverse conclusioni avversarie.
BRAMBILLA 5. Manca di intensità a centrocampo, non riesce a filtrare le avanzate avversarie e si propone poco sulla fascia in fase offensiva. Non mantiene la concentrazione per tutti i cinquanta minuti, difettando in diversi stop e passaggi ravvicinati.
Pagelle Centro Revisioni Santa Gilla
ENA 7. Da la fantasia che la sua squadra gli richiede. Spesso si trova isolato in attacco anche contro due o tre difensori ma riesce spesso a trovare lo spazio per il tiro, grazie ai suoi dribbling e alla sua rapidità mette in costante apprensione la difesa avversaria. Però gioca poco con i suoi compagni.
PUTZOLU 7. Si rende partecipe di svariati inserimenti in verticale nella zona centrale del campo, si propone con costanza anche sulla fascia non dando l’opportunità agli avversari di capirne i movimenti. É autore anche di un gol e due assist per i compagni solo da spedire in rete.
ONANO 6,5. Lavora bene in fase difensiva concedendo poco alle discese del New Erba Life, resta per tutta la partita attento e concentrato giocando in maniera semplice ma efficace. Quando ha lo spazio si propone anche in avanti andando vicino al gol in una occasione sul finale di partita
Le interviste – Giuseppe Fontana ( New Erba Life )
Parla il mister a fine gara analizzando la sconfitta:”Oggi ci è mancata molta gente, non avevamo una punta di ruolo e quindi abbiamo sofferto. Abbiamo risentito del primo gol, loro sono forti, hanno un bravissimo giocatore che è il numero 11 che fa la differenza. Noi purtroppo siamo un po rimaneggiati, speriamo che dalla settimana prossima qualcuno rientri. Il risultato è giusto, meritavano di vincere perchè hanno avuto tante occasioni, noi dovevamo essere un po’ più compatti”.
Le interviste – Danilo Mameli ( Centro Revisioni Santa Gilla )
Il portiere di Revisioni risponde così a partita terminata:”All’inizio ci abbiamo messo un po’ a ingranare e poi ce la siamo giocata bene. Abbiamo attacco e abbiamo difeso, anche loro si sono fatti valere, hanno giocato bene però per noi è andata meglio”.
ZUDDAS GOMME – F.C. BONZI
ATLETICO TOCCO – ELETTRONICA SARDA
Atletico Tocco ed Elettronica Sarda ci regalano una delle partite più emozionanti del torneo viste fin qui. Alle prestazioni dei singoli della squadra di Di Ioro, su tutti Orrù e Grandulli, risponde il gioco leggermente più di squadra e farcito da tante ripartenze dei ragazzi di Tocco, che arrivano inaspettatamente anche a 5 minuti dalla vittoria, sfumata dalla giocata sensazionale del solito Grandulli che acchiappa un pareggio, che permette ai suoi di guadagnare un punto ma che sa di occasione persa per l’aggancio ai primi. Vediamo gli Highlights.
Parte bene l’Atletico Tocco ma il vantaggio è dei ragazzi di Di Iorio: improvviso tiro dalla lunga distanza di Orrù che, deviato, sorprende Olla il quale non è molto reattivo nel buttarsi per terra. Il pareggio arriva all’ottavo: invenzione di Mallus che premia l’inserimento centrale di Serra con un lancio lungo e permette al 10 di battere Callai con un appoggio in rete di prima al volo. Grandulli riporta i suoi in vantaggio mostrando tutta la sua rapidità con una girata improvvisa da dentro l’area, sul passaggio di Pinna, che lascia inerme Olla. Tocco, dopo venti minuti opachi, trova il 2-2: avanzata di Mallus, palla buona per Arcudi che pesca proprio Tocco solo davanti al portiere che, girandosi, finta il tiro per dribblare Callai per poi mettere dentro il pallone. Non c’è il tempo per esultare che Orrù, scatenato, mette a segno la sua doppietta sfruttando un pallone magico di Grandulli che lo mette a tu per tu davanti ad Olla e, freddo, il laterale dell’Elettronica lo supera con un pallonetto. Allo scadere, proprio all’ultima azione del primo tempo, Arcudi riesce ad acciuffare il pareggio chiudendo il piatto sinistro sul secondo palo, non dando a Callai neanche l’opportunità di tentare la parata.
A inizio ripresa si mette in mostra Serra sfondando la traversa con un altro dei suoi tiri al volo, questa volta la coordinazione è perfetta ma la mira è leggermente sbagliata. Preludio al gol di Pani, sempre dalla distanza e ancora una volta su passaggio di Mallus; botta violenta sulla quale Callai riesce a mettere le mani ma non a respingere. L’Elettronica Sarda prova a spingere alla ricerca del pareggio, esponendosi di contro ai contropiedi degli avversari guidati da Mallus che rischiano di chiudere la partita. Al ventesimo però Grandulli decide di farci strofinare gli occhi: si mette in proprio e riesce da solo a pareggiare con una azione straordinaria composta da tre dribbling consecutivi e conclusa con un destro a giro sul palo lontano. Il triplice fischio di Lobina mette fine alle ostilità e fissa il risultato finale sul 4-4.
Pagelle Atletico Tocco
MALLUS 7. Tra i migliori in campo dei suoi. Manda in porta i compagni e detta i tempi al centrocampo svolgendo sia il lavoro sporco in fase di recupero, sia il lavoro di qualità con filtranti e palle in verticale. Ogni tanto si innamora del pallone e cerca la giocata anche in situazioni scomode.
SERRA 6,5. Va più volte alla conclusione trovando il gol e sfiorando la doppietta in almeno altre due occasioni. Non gli manca il coraggio di provare dalla lunga distanza e, effettivamente, è uno dei pochi della squadra a farlo. Manca quasi completamente nella fse di pressing sugli avversari.
OLLA 7. A parte l’errore iniziale si rende protagonista di un altra importante prestazione. E’ chiamato spesso in causa e risponde quasi sempre presente sia in uscita che tra i pali. La sua attenzione è una grandissima arma a suo vantaggio, è uno degli artefici del punto guadagnato.
Pagelle Elettronica Sarda
ORRU’ 7,5. Dimostra che quando ha voglia sa giocare a calcio. Tenta più volte la giocata e gli riesce quasi sempre. Si propone con costanza sulla fascia fornendo una soluzione in più alle trame offensive della sua squadra e trovando anche due gol. Bene anche in fase difensiva.
GRANDULLI 8. Si conferma come uno dei più talentuosi del torneo, dal punto di vista prettamente tecnico forse il migliore in assoluto. Anche oggi regala giocate di alta scuola, come l’assist per il gol del 3-2 e l’azione personale per il pareggio.
PISCHEDDA 6,5. Mette sempre dinamismo, è quello che percorre più chilometri della sua squadra. E’ costretto a limitare il suo raggio d’azione quasi esclusivamente alla zona difensiva. Solo con la sua squadra sotto di un gol si propone anche in vanti dando velocità e creando qualche pericolo.
Le interviste – Marco Cavallet ( Atletico Tocco )
Parla Cavallet, oggi eccezionalmente nelle vesti di mister per via di un infortunio:” I nuovi innesti sono molto validi che sicuramente possono dare una mano, anche e soprattutto dal punto di vista tecnico. Soprattutto Yari ha un modo di giocare molto pimpante e votato all’attacco, che è fondamentale in queste partite”.
Le interviste Bruno Di Iorio ( Elettronica Sarda )
Si esprime cosi Di Iorio a fine gara:” Ci sta mancando un po di convinzione in queste gare, anche oggi potevamo vincere, anzi dovevamo vincere. Però l’importante è almeno non aver perso, vedremo nelle prossimo partite”.
FC COLONIA SARDA – REVISIONI NON STOP
Altra vittoria per il Colonia Sarda che si porta a 24 punti in classifica. La vittima di oggi è stata la formazione di Perra, che pur giocando con voglia e intensità, non è mai stata nelle condizioni di portare a casa il risultato. Il gioco palla a terra dei ragazzi di Lenzen ha portato a svariate conclusioni verso la porta avversaria e ha cacciato il Revisioni Non Stop nella sua metà campo, costringendola ad effettuare lanci lunghi e a giocare quasi esclusivamente in contropiede. Vediamo gli Highlights.
Al quarto minuto Curreli mette subito in mostra il suo talento, il suo destro di prima dal limite dell’area è forte e preciso, sfiora il primo palo e si insacca alle spalle di Cossu per l’immediato vantaggio. La squadra di Lenzen continua a pressare e a schiacciare gli avversari sfiorando più volte il raddoppio che non arriva per un pizzico di imprecisione sotto porta e per le buone parate di Cossu su Curreli e Cintura. Il numero 1 di Revisioni però non può nulla sul tiro dalla distanza di Cintura che, deviato leggermente da Pia, rende impossibile l’opposizione. Dall’altra parte, i fluo vivono di ripartenze, aggrappandosi a qualche buona azione di Cambarau e Mulas, che però non porta al gol. Su una leggera distrazione del Colonia, al 21esimo, Sirigu accorcia le distanze: filtrante di Piras dalla fascia verso il centro e grande inserimento del 2 che firma il gol del 2-1. Ci pensa Curreli, allo scadere, a ricacciare indietro gli avversari grazie al suo inserimento vincente sul calcio d’angolo.
La ripresa è ancora dalla parte dei bianchi: dopo una grande respinta di piede di Cossu sulla conclusione di Ajello, la palla è buona per Curreli che vede e premia l’inserimento di Cintura al limite dell’area, permettendogli la doppietta. Da segnalare la giornata sfortunata del bomber Ajello, incredibili le sue occasioni fallite tra parate, imprecisioni sotto porta e legni; al 15esimo riesce nell’impresa di colpire un doppio palo interno senza che la palla si insacchi in rete. Gli ultimi minuti sono amministrati senza difficoltà dalla capolista, che va più volte vicino al 5-1 , trovato solo a un minuto dalla fine del match ancora con Cintura con un altro destro da fuori area che gli permette di siglare la tripletta personale e di portarsi il pallone a casa.
Pagelle Colonia Sarda
CURRELI 8. Orienta la partita verso una facile vittoria già nel primo tempo, la sua velocità sorprende sistematicamente la difesa avversaria che non ne legge mai i movimenti palla al piede. I suoi inserimenti sono sempre precisi e puntuali, accompagnati ovviamente da un ottima tecnica.
ADAMU 7. Fa buona guardia sulle rare occasioni degli avversari. Attento a bloccare i contropiedi, la loro arma più usata. Buono sulle palle alte (anche se con qualche sbavatura dal punto di vista del senso della posizione), in marcatura e anche nella prima impostazione di gioco.
CINTURA 7,5. Un’altra buona prova per il metronomo della squadra. La vaga somiglianza con Khedira la si nota non solo nella fisionomia ma anche nel tatticismo. Velenosissime le sue conclusioni dalla distanza e i suoi inserimenti che gli fruttano la bellezza di ben tre reti.
Pagelle Revisioni Non Stop.
CAMBARAU 6,5. Si trova spesso da solo contro la difesa avversaria, cerca di spuntarla contro i difensori avversari, anche con qualche colpo a sorpresa dalla distanza. Qualche volta riesce a trovare lo spazio per rendersi pericoloso, ma senza il sostegno della squadra non riesce a trovare la via del gol.
MULAS 6,5. Ancora una volta uno dei migliori dei suoi. Da tutto quello che ha per 50 minuti macinando metri e dando grande intensità. Quando ne ha l’occasione si propone in fase offensiva sulla fascia destra dimostrando una buona personalità. Buono anche in interdizione.
SIRIGU 6,5. Spesso pericoloso con i suoi inserimenti sulla fascia sinistra, trova il gol della speranza a fine primo tempo e sfiora più volte la doppietta, che però non arriva anche a causa della mancanza di lucidità sotto porta data dal dispendio di energie necessario per ricoprire entrambe le fasi.
Le interviste – Mattia Ajello ( Colonia Sarda )
Il capitano si intrattiene a fine partita e analizza così il match:”La nostra forza è la mentalità con la quale scendiamo in campo, poi alla fine il gioco oggi non è piaciuto. Eravamo leggermente disorganizzati, sono contento per la correttezza della partita dal punto di vista agonistico”
Le interviste – Maurizio Cossu ( Revisioni Non Stop )
Parla il portiere dopo la buona prestazione personale:”La nostra è un ottima squadra, la classifica è molto bugiarda perchè purtroppo ogni volta siamo rimaneggiati, facciamo quello che possiamo. La partita di oggi un po ce la siamo giocata, poi non avendo cambi e considerando anche la gioventù e la maggiore motivazione degli avversari alla fine il risultato è più che giusto”.
CAPPUCCINUS TEAM – ATLETICO SARAI TU
Cappuccinus Team gioca la sua partita peggiore di questa prima fase di campionato, va sotto 1-4 ma nel finale, nel giro di una manciata di minuti, grazie ai colpi di classe di Brignone riesce a rivoltare il risultato e imporsi in rimonta per 5-4, un successo del tutto insperato, non meritato, ma che consente ai ragazzi di Alessandro Putzolu di rafforzare il secondo posto nel girone B e distanziare di tre lunghezze l’inseguitrice Circolo degli Artisti. Per Atletico Sarai Tu è una beffa amarissima, difficile da mandar giù, per quaranta minuti i bianco-neri di Pilliu sono stati impeccabili, giocando una grandissima partita e meritando ampiamente il vantaggio, ma non c’è stato nulla da fare di fronte al talento individuale dei giocatori avversari, così Pilliu e compagni si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano e tanti rimpianti. Non sarebbe andato bene il pari, figurarsi la sconfitta, ma Atletico Sarai Tu esce a testa altissima dal confronto, i tre punti sarebbero stati legittimi perché i neri hanno giocato con voglia, grinta e tanta concentrazione. Cappuccinus Team porta a casa una vittoria che non ha affatto meritato, i tre punti sono l’unica cosa buona, per quanto riguarda l’approccio mentale e la qualità della prestazione, meglio stendere un velo pietoso, i nero-arancioni mancavano di alcuni importanti elementi ma sono apparsi visibilmente svogliati, deconcentrati, senza alcuno nerbo, e non è la prima volta che succede; soltanto i colpi del campione (in questo caso Brignone) hanno consentito loro di raddrizzare la gara, tuttavia per ambire alla vittoria finale occorrerà una severa e decisa inversione di rotta, con i leziosismi, i colpi di tacco, le finezze e la leggerezza non si va lontano. In sintesi la cronaca, Atletico Sarai Tu passa in vantaggio in apertura sugli sviluppi di un contropiede sulla fascia sinistra avviato da Piras e finalizzato da Garau, Cappuccinus Team è in serata snob e rischia di subire più volte il raddoppio, con Fokara che salva su Deiana e ancora su Garau, ma allo scadere del primo tempo i nero-arancioni raggiungono il pari grazie a una deviazione ravvicinata di Argiolas su punizione di Brignone dal limite dell’area, un gol contestato dal portiere di Atletico Sarai Tu, Mostallino, per una presunta azione di disturbo commessa da Argiolas. Nella ripresa Atletico Sarai Tu è compatta dietro e letale in contropiede, Garau riporta in vantaggio i bianco-neri con un sinistro rasoterra fulmineo da fuori area, dopo aver fritto Aresu e Matta, quindi è Sarritzu a firmare il 3-1 finalizzando dall’interno un pregevole duetto sulla sinistra tra Salvatore Di Salvo e Garau. Sempre Sarritzu porta i suoi sul 4-1 superando dalla sinistra Fokara con un tocco preciso sul palo lontano. La partita pare archiviata ma negli otto minuti finali Cappuccinus Team decide di iniziare a giocare sul serio e accorcia le distanze con una doppietta di Brignone, due conclusioni perfette sulle quali Mostallino non ha scampo. Neanche mezzo minuto e arriva il pari, pasticcio difensivo di Pilliu, Matta ruba palla, serve al centro Argiolas che scarica in rete dal limite dell’area. Inevitabile il crollo mentale di Atletico Sarai Tu, e pertanto inevitabile il 5-4 di Cappuccinus Team, è il solito Brignone a realizzare con un rasoterra chirurgico e angolato da fuori area.
Le pagelle – Cappuccinus Team
Brignone 8.5: Ai limiti dell’indisponente per quaranta minuti, tuttavia quando decide di essere serio e concreto sa sempre farsi rispettare, offre alcuni buoni spunti e batte la punizione-assist dell’1-1; di fatto, visto il finale, si può affermare che Brignone, e non Cappuccinus Team, batte Atletico Sarai Tu 5-4, la tripletta che avrebbe steso pure un toro è merce rara e pregiata, tre sventagliate chirurgiche, da cecchino, bellissime e decisive.
Sanna 6.5: Uno dei pochi a prendere con la dovuta serietà l’impegno, cerca di far girare il motore del centrocampo, non essendoci Lorusso il compito è arduo, certo non è affatto la stessa cosa ma si dà da fare, corre, è dinamico, l’assist-sponda con retropassaggio per il 3-4 di Brignone è una chicca.
Matta 5.5: Intuisce l’apnea di Pilliu e confeziona ad Argiolas la palla del 4-4, un assist che fa svoltare la partita ma non è sufficiente a raggiungere la sufficienza. Se si toglie quest’unica cosa buona, è stato disastroso, visibilmente fuori condizione, fuori ruolo, svogliato e pasticcione; l’1-0 avversario origina da una sua palla persa in attacco (nemmeno ci ha pensato di rientrare per recuperare), sbaglia tanto anche in fase offensiva e sul 2-1 Garau lo scherza con una doppia finta destro-sinistro.
Le pagelle – Atletico Sarai Tu
Garau 9: Fenomenale, ha disintegrato la presuntuosa difesa avversaria con rapidità, tecnica, scambi, Aresu se lo ricorderà per parecchio tempo, doppietta e un possibile terzo gol sventato solamente da un miracolo di Fokara, quindi i due assist cucinati per Sarritzu, soprattutto il primo un vero cioccolatino solo da scartare.
S.Di Salvo 7: Molto bene questo esterno allampanato, centimetri e corsa, si propone spesso e con successo, galoppate e visione, spinge che è un piacere, sfiora un gol e avvia il contropiede del 3-1, ovviamente dal suo terreno di caccia, la fascia sinistra.
Mostallino 8: Finchè il bunker ha retto alle meteoriti che gli piovevano addosso dalla lunga distanza, specie nella ripresa, la vittoria pareva al sicuro; tantissimo lavoro da sbrigare, gente come Brignone non scherza e nonostante lui si superi con interventi decisivi su Argiolas e sullo stesso Brignone, alla fine deve alzare bandiera bianca. Afferrare quelle granate scagliate da Brignone non era umanamente possibile, tre sberle e addio tre punti.
Le interviste a fine gara – Cappuccinus Team
Il portiere dei nero-arancioni, Ahmed Fokara, riconosce che la squadra non ha affatto giocato ma si gode la vittoria natalizia, “è stata una bellissima partita, la verità è che all’inizio l’avevamo mollata, meglio tardi che mai, l’abbiamo ripresa negli ultimi dieci minuti e abbiamo fatto la differenza; abbiamo messo gli attributi sul campo e l’abbiamo vinta.” Era evidente che la squadra non ne avesse voglia, Fokara sorride, “si, all’inizio non ne avevamo voglia, gli avversari non erano male, hanno giocato bene, alla fine l’abbiamo vinta noi. Buon Natale a tutti”.
Le interviste a fine gara – Atletico Sarai Tu
Il rammarico a fine gara è enorme in casa bianco-nera, si stava accarezzando il sogno di fare il colpaccio e dare una svolta al proprio campionato; il presidente Cristian Pilliu mastica amaro, “si, un gran peccato, si vede che sono più forti però oggi, rispetto alle altre sconfitte, abbiamo dimostrato di essere squadra, ci siamo ritrovati e la posizione in classifica non è quella che ci compete. La migliore Atletico Sarai Tu della stagione? Si, ci siamo aiutati, poi loro sono più allenati, giocano a calcio, ma devo fare i complimenti ai miei compagni, hanno giocato tutti bene; è stata una bella partita, peccato”.
















