FC COLONIA SARDA – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Nella quarta giornata di ritorno del girone B del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, l’FC Colonia Sarda incappa nella seconda sconfitta di fila, consecutiva a quella della settimana precedente contro il Circolo Degli Artisti. Sorprendono le mosse tattiche di Lenzen, come quella di arretrare il capitano Ajello sulla fascia a svolgere il compito di terzino destro, mentre svolge un buon lavoro Pontis come punta centrale. La partita si decide per degli episodi, infatti, ben tre gol su quattro del Revisioni Santa Gilla sono siglati da altrettanti calci di punizione. Gol, questi, che scaldano gli animi della capolista contro l’arbitro Schirru, reo, a detta loro, di aver pesato sulla loro sconfitta attraverso decisioni discutibili in occasione del secondo, terzo e quarto gol. Vediamo gli highlights.

Dopo appena un minuto sblocca il partita il Colonia Sarda, il cross di Porru da calcio d’angolo è preciso per la testa di Pontis, che solo in area incorna e firma l’1-0. Nei primi minuti Porru è il più in palla dei suoi e sfiora il raddoppio su azione personale, bello il suo dribbling a rientrare e la conclusione con il destro, sulla quale Mameli, però, non si fa sorprendere. Dall’altra parte, la prima conclusione pericolosa azzurra vede Serra protagonista ed esalta Frau, che si supera in tuffo. Al decimo, la difesa degli uomini di Diana non dedica a Cintura la marcatura che il numero 8 si merita, e proprio quest’ultimo dalla distanza ha il tempo di caricare il sinistro e far partire la botta che bacia il palo e finisce in rete. Al 13esimo il solito Ena riapre la partita: punizione dalla trequarti che l’11 batte d’esterno riuscendo a tenere basso il pallone e sorprendendo Frau, che non la vede partire. Casalese ha l’occasione buona per il 3-1 ma sciupa spendendo al lato una buona palla da dentro l’area, mentre Ena al 12esimo va vicinissimo al pari colpendo l’esterno della rete con una puntata di destro. Allo scadere, ancora Ena ci prova su una punizione da limite, questa volta Frau è attento e para, così si va al cambio campo sul punteggio di 2-1.

Al rientro, i ragazzi di Lenzen perdono leggermente le distanze, consentendo agli avversari di pareggiare: Putzolu scappa sulla fascia e riesce, vincendo due rimpalli, ( il Colonia recrimina sul fatto che il pallone fosse uscito in questa occasione ), a mettere a rimorchio per Ena che non fallisce , a nulla servono le proteste di Frau e Seu, il gol viene convalidato ed’è 2-2. All’ottavo punisce ancora Ena, un altra punizione è fatale per Frau, che non vede nuovamente partire il pallone, ( merito dello schema di Revisioni che piazza quasi tutti gli uomini davanti alla porta prima del tiro ) e non riesce ad opporsi al tiro centrale. Cintura mette i brividi a Mameli spendendo all’esterno dell’incrocio dei pali una punizione dal limite con il suo sinistro velenoso. Al 17esimo Ena sale in cattedra e firma il poker, ancora su punizione, scatenando le ire del Colonia che protesta vivacemente contro l’arbitro Schirru per la presenza degli uomini azzurri davanti alla porta, Frau abbandona momentaneamente il campo e Ajello viene ammonito per eccesso di foga nel protestare. Nella confusione generale, Casalese trova il 3-4 che da speranza ai suoi per un possibile pareggio in extremis, ma la conclusione di Curreli nel finale finisce alta sopra la traversa e spegne le speranze dei suoi compagni, che escono sconfitti dal campo.

Pagelle Colonia Sarda

PORRU 6,5. Da quella fisicità necessaria alla squadra, data anche l’assenza di Kajic, nel primo tempo è lui il più pericoloso. Serve l’assist per il vantaggio e si rende protagonista di qualche interessante azione personale, nel secondo tempo sparisce, come altri suoi compagni.

CURRELI 5. La buona guardia di Deidda non gli permette di avere tanti spazi, non punge riesce a trovare quei guizzi per i quali ormai ci ha abituato. Rimane uno dei più pericolosi dei suoi, prova a rimettere in piedi il match nel finale ma oggi non è giornata. A sua discolpa, c’è da dire che gli avversari qualche botta gliela hanno riservata.

FRAU 5. Una prestazione difficile da commentare. Para tutto il possibile nella azioni a palla in movimento, si supera più volte in uscita e in tuffo, ma commette errori banali sulle punizioni di Ena: il muro del Revisioni davanti alla porta può essere una delle scuse, ma non può essere l’unica.

Pagelle Revisioni

ENA 7,5. I quattro, gol della squadra portano la sua firma, e questo basta per giustificarne il voto. Non è fulmineo come in altre occasioni, dato il poco spazio che gli concedono gli avversari, ma quando ha le occasioni buone le sfrutta e, di fatto, decide la partita.

DEIDDA 6,5. Ottima la sua prova su Curreli, non lascia respirare il fantasista eliminando una delle fonti di gioco principali del Colonia. Si impone fisicamente e le palle alte sono tutte sue. In impostazione fa un po’ più di fatica, ma la sua prestazione è comunque pienamente sufficiente.

SERRA 6,5. Si rende protagonista di buoni strappi sulla tre quarti avversaria. Si muove bene e riesce spesso a trovare spazio per la conclusione e, avendo un buon tiro, riesce anche a rendersi pericoloso. Meno bene nella fase di non possesso, pressa poco permettendo al Colonia il giro palla difensivo.

Le interviste – Adamu Nicola ( Fc Colonia Sarda )

Adamu si sofferma a fine gara per dire la sua sulla sconfitta:”Ci siamo un po’ disuniti nel momento in cui loro hanno messo una maggiore aggressività in campo. La partita è stata comunque decisa da molti episodi, tre calci di punizione e un infortunio della difesa. Potevamo interpretarla noi diversamente, ci sono dei demeriti e anche una componente di sfortuna, senza nulla togliere agli altri che hanno fatto la loro onesta e dignitosa partita.

Le interviste – Deidda Nicola ( Centro Revisioni Santa Gilla )

Parla uno degli uomini chiave della vittoria di oggi:”Noi siamo cosi, andiamo in svantaggio o in vantaggio anche tre o quattro a zero, poi però siamo capaci di farci riprendere o di rimontare. Abbiamo la forza di volontà e spesso recuperiamo, abbiamo perso quella partita per 11-1, per il resto ce la siamo sempre giocata”.

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CONSULENZA IMPRESA – ELETTRONICA SARDA

Consulenza Impresa ritrova campo e vittoria, i campioni in carica del torneo si impongono senza troppi affanni su una rabberciata ma combattiva Elettronica Sarda, con il punteggio di 6-4, un successo che rilancia in classifica Corona e compagni mentre per Elettronica Sarda sfuma il sogno di poter insediarsi in vetta al girone A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”. Partita alquanto strana, surreale nel primo tempo, più interessante e veritiera nella ripresa, squadre in forte emergenza, senza ricambi, Consulenza Impresa ha giocato il primo quarto d’ora in sei, con Sireus portiere in attesa dell’arrivo di Satta, Elettronica Sarda ha iniziato anch’essa in sei, è poi arrivato Orrù ma nel contempo Di Iorio, zoppicante e infortunato, ha abbandonato il terreno salvo decidere di rientrare nei minuti finali del primo tempo, per garantire la parità numerica. In questo caos, Consulenza Impresa ha fatto valere la qualità tecnica dei singoli e ha messo in cassaforte i tre punti già nel primo tempo, limitandosi a controllare nella ripresa e creando tantissime altre occasioni, Corona e compagni avrebbero potuto tornare a casa con un bottino decisamente più ampio, ma Callai e un po’ di imprecisione non gliel’hanno consentito. Con due uomini a mezzo servizio, Elettronica Sarda ha provato a sorprendere gli avversari cercando di limitare i danni dietro e di colpire di rimessa, con il trio Pischedda-Boi-Lai, e nonostante le difficoltà i bianco-rossi hanno lottato sino al fischio finale, cercando di riaprire la partita e non dandosi mai per vinti. Se Consulenza Impresa ha vinto col minimo sforzo una partita abbastanza segnata sin dall’inizio, Elettronica Sarda l’ha persa ma è rimasta in piedi, a testa alta. La cronaca, vantaggio di Consulenza Impresa con Corona, il quale riceve da Falaguerra e dal limite dell’area trafigge Callai, nell’azione successiva giunge il pareggio di Elettronica Sarda, su ripartenza di Boi sulla sinistra Sireus si oppone ma nulla può sul tap-in vincente di Lai. Con le squadre in sei e ritmi da gara amichevole, Consulenza Impresa ha buon gioco e spazi, Falaguerra riporta avanti i bianco-blu al termine di uno spunto personale e rasoterra diagonale dal limite dell’area, poco dopo lo stesso Falaguerra riceve da Farci, si accentra e insacca con una precisa conclusione di destro. Elettronica Sarda sbanda e sbaglia molto, ma va vicina al gol con Boi, Consulenza Impresa ritrova il portiere di ruolo, Satta, e dopo un paio di occasioni fallite allo scadere allunga sul 4-1, sponda di Sireus e destro rasoterra vincente di Corona dal limite dell’area. Ripresa più equilibrata, ci sono buone occasioni su ambo i fronti, Consulenza Impresa attacca e trova il 5-1 con Pusceddu, abile nel deviare in rete una conclusione di Corona smorzata da Orrù. Callai evita un passivo peggiore per Elettronica Sarda e i bianco-rossi riducono le distanze prima con Pischedda (una saetta di sinistro all’incrocio dei pali), successivamente con Lai, abile a ricevere un cross di Boi dalla sinistra e nel sovrastare Falaguerra schiacciando in rete di testa. Nel finale, Sireus si procura e trasforma un calcio di rigore, quindi ancora Lai firma il definitivo 4-6 su punizione angolata da fuori area.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Farci 8.5: Uno dei migliori in campo, ha giocato da difensore centrale e ha disputato un vero partitone, insuperabile, un crescendo che ha trovato l’apice nel secondo tempo, su livelli elevatissimi. Anticipi, chiusure, senso della posizione, calma olimpica e impulso all’azione, un mezzo assist per Falaguerra e una sicurezza da vero leader. Che Consulenza abbia trovato finalmente un vero difensore?

Sireus 8: Inizia in porta ed è chiamato a due difficilissimi interventi, sul primo salva su Boi ma non su Lai, sul secondo è bravissimo nel dire no a Boi, era una conclusione molto angolata. In campo ha proseguito la sua buona serata, con l’assist per Corona, tre occasioni da gol sventate da Callai e infine il rigore del 6-3, sempre da lui preso.

Falaguerra 8: Per uno come lui, disporre di così tanti spazi e senza praticamente marcature addosso, significa andarci a nozze, la classe non è acqua, il buon Felice non bada a frivolezze ed entra nel taccuino con una doppietta, un assist e altre insidiose conclusioni. Non solo stoccatore ma anche al servizio dei compagni, il colpo di tacco al volo, in acrobazia, a servire Pusceddu, è una vera chicca. Solo un neo, viene sovrastato da Lai in occasione del terzo gol avversario.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Lai 8,5: E’ l’ultimo ad alzare bandiera bianca, anzi in realtà non l’ha mai alzata, lo dimostra la grinta con la quale ha affrontato questa durissima sfida; ci ha sempre creduto e ha dato tutto, nonostante la lunga assenza, tripletta di potenza e di rabbia, ma anche un bellissimo sinistro diretto nel sette e sventato da Satta. Un leone, speriamo di rivederlo presto e in un contesto migliore.

Callai 8: Falaguerra e compagni scaricavano certi fendenti che Dio ce ne scampi, il bravo Yuri non ha tremato di fronte a cotanta potenza ed è merito suo se i bianco-rossi non sono dovuti ricorrere al pallottoliere. Niente da fare sui sei gol subiti, sul suo conto però ci sono almeno cinque-sei interventi, per nulla facili, alcuni autentiche prodezze.

Mainas 5.5: Non gli è mancato lo spirito e la corsa, ma stranamente ha sbagliato tanto e ha patito notevolmente le avanzate di Falaguerra e di Corona, troppo veloci per lui. Palle perse e un grosso rischio quando a fine primo tempo ha regalato a Corona una grande occasione, per sua fortuna poi non concretizzata. Leggermente meglio nel secondo tempo, ma in queste condizioni non si può pretendere la luna. Ha detto bene, pareva un sogno.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa

Per Marco Sireus la soddisfazione di un’ottima prova, sia tra i pali e sia fuori, “tecnicamente si vedeva che il nostro tasso era più elevato, però mi è piaciuto molto il mordente che loro hanno avuto sino alla fine, non mollando mai, anche sotto di tre gol, e quando ci trovavamo un po’ in difficoltà riuscivamo a riallungare; noi più qualità tecnica, appena acceleravamo riuscivamo a fare quel che volevamo. È un rilancio? Se scendiamo a giocare è difficile batterci”.

Le interviste a fine gara – Elettronica Sarda

Gentilmente si è offerto Andrea Mainas, deluso ma tranquillo, “sembrava un sogno, è come se avessimo giocato in tre, Bruno si è fatto male; si poteva fare di più però giocando più da squadra potevamo combinare qualcosa di meglio. Non sapevo della classifica così corta, meglio così, stiamo regalando un sogno a Bruno che non è mai stato così tanto in alto, quindi meglio così, l’importante è che ci porti a cena. Si spera di recuperare i giocatori, li abbiamo tutti in fase di riabilitazione”.

 

 

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CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – REVISIONI NON STOP

Un blitz di Deidda a un minuto dal termine consente alla rimaneggiata Revisioni Santa Gilla di superare per 4-3 una più che dignitosa Revisioni Non Stop, finalmente scesa in campo nonostante le tante ultime vicissitudini. Non è stata una gran bella partita, ci sono stati tanti errori e la qualità del gioco è stata povera, con ritmi sostanzialmente bassi, cresciuti solo nei dieci minuti finali quando Revisioni Non Stop ha provato a vincerla. Nel complesso, il successo di Revisioni Santa Gilla può starci in virtù di una migliore qualità di gioco espressa e un’identità tattica precisa, ma i bianco-celesti, dopo un discreto primo tempo, sono calati, non sono stati continui e hanno subito dei gol evitabili, anche a causa della stanchezza. Rammarico in casa Revisioni Non Stop, i rosso-blu si sono trovati a rincorrere sin dalle prime battute ma hanno avuto la caparbietà nella ripresa di azzerare uno doppio svantaggio, mostrando progressi nel gioco e nel ritmo, il pareggio pareva alla portata e non sarebbe stato ingiusto; la sconfitta condanna Farci e compagni oltre i propri demeriti ma, per lo meno, i rosso-blu hanno dimostrato di essere una squadra ancora in vita e che può onorare il campionato sino alla fine, non regalando niente a nessuno. Veniamo alla cronaca di questa gara valevole per la dodicesima giornata “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, sembra tutto in agevole discesa per Revisioni Santa Gilla, i ragazzi di Giuseppe Sposato sbloccano in apertura al termine di una bella azione corale, tutto di prima tra Murgia, Deidda e Carboni, questi dalla destra cambia gioco sul fronte opposto, Ena converge superando milia e trafigge Ambu con una conclusione forte dal limite dell’area, sotto la traversa. Immediato il raddoppio, Ena sguscia via tra due avversari sulla fascia destra, si accentra e filtra in profondità per Onano il quale, a circa quattro metri da Ambu, lo beffa con un tocco quasi impercettibile. Avanti 2-0, Revisioni Santa Gilla controlla senza alcun affanno, ma una grossa ingenuità di Carboni all’interno della propria area consente a Farci di rubare palla, di scambiare veloce con Mallus e di insaccare dopo aver superato pure l’ultimo difensore, ovvero Murgia. La rete dà linfa a Revisioni Non Stop, che nel finale di primo tempo sfiora il pareggio ancora sull’asse Mallus-Farci, ma in avvio di ripresa Revisioni Santa Gilla incrementa il vantaggio, Ena prima si inventa una rovesciata stupenda neutralizzata da Caddeo in corner, quindi si procura e realizza un calcio di punizione dal limite dell’area, una sassata tremenda che non perdona. Ena potrebbe ancora andare a segno ma Caddeo salva, e sul rovesciamento di fronte Revisioni Non Stop accorcia le distanze, il rinvio lungo del portiere rosso-blu coglie scoperta e mal piazzata la retroguardia avversaria, Mallus dalla sinistra prolunga per Farci, questi con un tocco elude l’uscita di Mameli e per Pia, là appostato, è un gioco da ragazzi depositare il 3-2.  Qualche minuto dopo i rosso-blu concretizzano il forcing e trovano il pari grazie a un colpo da cineteca di Milia, poco oltre la metà campo, poi Ambu riceve da Mallus un pallone d’oro ma si divora il possibile sorpasso concludendo a lato davanti a Mameli. Quando il pari sembra ormai certo, Ambu perde palla in uscita a centro-campo, Onano innesta Deidda il quale riparte per vie centrali e scaglia un destro da fuori area sul quale Caddeo non può nulla, è il gol della vittoria per Revisioni Santa Gilla.

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Farci 7.5: Tanta legna prodotta e quantità tra metà campo e fronte offensivo, parte un po’ contratto ma cresce col passare dei minuti, realizza un gol di rapina, sfiora il bis quindi manda in gol Pia con un assist di furbizia e rapidità. Con Mallus è ottima intesa, sono loro infatti a organizzare e dare gli impulsi alla manovra. Un brutto rischio in avvio di gara quando regala palla ad Ena ma poi riesce a rimediare.

Ambu 4.5: Ci dispiace perché dà sempre tutto, non si risparmia mai ed è un lottatore, primo tempo in porta e può concedersi il lusso di sfogliare le margherite, sui gol subiti non può nulla, nella ripresa gioca da giocatore mobile, spinge sulla destra e gioca parecchi palloni, ma due episodi lo condannano nel finale e condannano la sua squadra, si divora letteralmente il possibile 4-3 a tu per tu con Mameli e perde palla a centro campo azionando il contropiede della vittoria avversaria.

Milia 6: Il gran gol del 3-3 conferma le sue doti balistiche nelle conclusioni dalla distanza, al secondo tentativo ha fatto centro. In difesa così così, Ena è un bruttissimo cliente e lui lo soffre, fritto in occasione dell’1-0 e costretto al fallo sulla punizione del 3-1.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Ena 8.5: Spaventoso, ha l’intero attacco sulle sue spalle ma è una minaccia costante che corre per tutto il fronte e semina il panico, dal primo all’ultimo minuto. Gara sublime, due reti da magia, la punizione del 3-1 procurata, l’assist da applausi per Onano e una mezza girata al volo di rara bellezza. Quasi incontenibile, una miniera di falli procurati e una costanza che tiene sempre sul chi vive i difensori avversari.

Deidda 8.5: Di lotta e di governo, migliore in campo a nostro giudizio, non soltanto per il gol che ha deciso l’incontro, comunque un meritato riconoscimento e sugello a una prova di eccelsa quantità e qualità. Le chiavi del centrocampo in mano, dà impulso alla manovra ma si sacrifica notevolmente anche in copertura, agendo come un elastico tra la propria tre quarti e quella avversaria. Dinamico, pratico, preziosissimo nel difficile finale quando la pressione di Non Stop si stava intensificando, molto bene pure nel far ripartire l’azione, dando fluidità.

Carboni 5.5: Partecipa all’azione del vantaggio aprendo il fronte verso sinistra, per Ena, ma resta uno dei pochi gesti positivi di una gara in cui, a nostro avviso, ha fallito l’approccio. Ci è parso troppo rilassato e troppo svagato, il pasticcio dal quale è nato l’1-2 di Farci è stata la conferma. Nel complesso, prova non sufficiente, troppe pause, qualche errore, poca sostanza nella spinta e poca continuità. Sul contropiede del 2-3 avversario, si fa sorprendere assieme a Murgia troppo alto.

Le interviste a fine gara – Revisioni Non Stop

A fine gara abbiamo sentito Valentino Farci, uno dei migliori in campo, che così analizza questa partita, “la partita l’avevamo ripresa, peccato per gli ultimi dieci minuti, ci siamo sbilanciati perché volevamo vincere, però va bene lo stesso. Si, siamo andati in crescendo, siamo andati sotto prima 0-2, poi 1-3, l’abbiamo riaperta sino al 3-3. Forse il pari poteva starci però loro non hanno rubato nulla. Brutta gara? Si, in generale non è stata bella, troppi errori tecnici, anche a causa del pallone. La mia prova? Potevo dare di più, nonostante il gol e l’assist”.

Le interviste a fine gara – Centro Revisioni Santa Gilla

Sorridente e contento, a fine gara Nicola Deidda si sofferma con noi per un giudizio sulla partita, un’intervista simpatica e divertente “faticaccia oggi, sembrava tutto in salita, poi in discesa, è stato un continuo alti e bassi”. Buona partenza, poi vi siete seduti, “noi siamo come l’Inter – prosegue Deidda – possiamo vincere facilmente ma poi ci facciamo rimontare. La vittoria ci sta ma anche un pari sarebbe stato giusto, però il calcio è così, finchè l’arbitro non fischia, come diceva Boskov…. noi stanchi nel secondo tempo? Si, io sono ancora reduce dal Natale, però me la sto cavando bene, ringrazio il tempo”.

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REALCOLIZZATI FC – ZUDDAS GOMME

Un colpo da biliardo di Mureddu a meno di un minuto dal fischio finale salva Zuddas Gomme da una sconfitta che pareva ormai certa, finisce con un avvincente 3-3 la sfida delle ore 20, valevole per il gruppo A del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, un pareggio tutto sommato giusto e maturato al termine di una gara molto bella, ricca di gol, di occasioni, di continui ribaltamenti, di legni colpiti e di grandi parate. Se Zuddas Gomme può tirare un grosso sospiro di sollievo per aver acciuffato per il rotto della cuffia il pari, stessa cosa non può fare Realcolizzati; ieri sera i bianco-viola hanno disputato tutto l’incontro in soli sei uomini ma hanno cavato fuori la più bella partita di tutto il loro campionato, il rammarico per una meritata vittoria sfuggita nel finale è tantissimo, cronaca alla mano, per la prestazione e l’atteggiamento messo, Faedda e compagni avrebbero meritato e sarebbe stata una piccola grande impresa, di certo questa squadra non merita l’ultimo posto in classifica. Come dicevamo, non sono affatto mancate le emozioni e i colpi di scena, ogni risultato pareva possibile, complimenti a entrambe le compagini per la gara offerta. La cronaca, sin dall’inizio la gara è molto pimpante, per Zuddas Gomme c’è da segnalare la traversa colpita da Pisanu e un grande intervento di Orrù su Gianfranco Frau, quindi un diagonale velenoso di Sanna è deviato da Orrù sul palo. Nel finale di primo tempo, con rapidi contropiedi e una difesa molto attenta, viene fuori Realcolizzati, vicina al vantaggio con Alessio Frau (palo), con Porrà e, per due volte, con Cogoni, ma in questi ultimi casi è determinante il portiere avversario Exana. I gol tutti nella ripresa, va in vantaggio Realcolizzati con Cogoni, abile a ricevere da Cicalò sulla destra e lesto nel controllare e nel battere a rete nel sette dal limite dell’area, nonostante gli spazi ridotti e la presenza di tre difensori avversari. Qualche minuto dopo i bianco-viola raddoppiano, Porrà anticipa Sanna sulla metà campo destra, appoggia per Faedda che elude la chiusura di Zuddas e si inventa un sinistro magistrale dal limite dell’area, all’incrocio dei pali. Zuddas Gomme pare al tappeto ma nel giro di un paio di minuti i rosso-neri si rimettono in carreggiata, Sanna ribadisce in rete una conclusione rasoterra di Fa non trattenuta da Orrù, quindi lo stesso Sanna finalizza dalla sinistra un rapido contropiede nato da una palla persa da Cogoni e impostato da Pisanu. Finale palpitante, Realcolizzati si riporta avanti con uno spunto sulla sinistra di Faedda e diagonale vincente sul palo lontano, fioccano anche tre ammonizioni per proteste, il forcing di Zuddas Gomme è intenso, Orrù dice no a Mureddu, ma allo scadere una combinazione sulla destra Sanna-Frau è conclusa a rete da Mureddu con un piattone destro nel sette, dal limite dell’area, è il definitivo 3-3.

Le pagelle – Realcolizzati

Porrà 7: Un tempo e mezzo di straordinaria efficacia e bravura, questo ragazzo è un gran centrale difensivo, comanda al meglio la difesa ma appena può si sgancia e supporta l’azione, come dimostra l’assist per il 2-0 di Faedda. Exana gli nega il gol, poi nel finale perde un po’ le coordinate e gli avversari sfondano al centro, sulla sua zona di competenza. Mezzo voto in meno per la parolaccia rivolta a Mandas, che gli costa una sacrosanta ammonizione.

Faedda 8.5: Si sobbarca un lavoro impressionante, perché deve fare da raccordo e da sponda a centrocampo, punto di congiunzione tra difesa e attacco. Ai compiti di copertura, si aggiunge il supporto a Cogoni, parte un po’ lento ma col passare dei minuti ingrana ed è soprattutto nella ripresa che diventa assoluto protagonista, realizza una doppietta, con il primo gol che è da antologia, corre come un forsennato e si guadagna la palma di migliore in campo. Bravo.

Orrù 7.5: Prova molto positiva, in un paio di circostanze gli sono venuti in soccorso i legni ma gli interventi nel primo tempo su Frau, su Sanna e su Follesa sono stati difficili e decisivi. Nella ripresa il miracolo su Mureddu gli riesce solo la prima volta, l’unica macchia della sua partita è in occasione del primo gol subito, quando non trattiene una conclusione di Fa che non pareva irresistibile.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Pisanu 7.5: Primo tempo grandioso, sfortunato quando centra la traversa con una bellissima conclusione, prende subito in mano le chiavi del centrocampo e dispensa suggerimenti e inviti di gran fattura, come quella palla d’oro colato servita a Frau a metà del tempo. Regia e profondità, corsa e inserimenti, attiva il contropiede del 2-2 porgendo l’assist a Sanna, c’è da dire però che nella ripresa si è visto pochino.

Sanna 7.5: La sua doppietta è di fondamentale importanza perché ha rimesso in piedi una situazione che pareva compromessa, già nel primo tempo Orrù e il palo gli avevano strozzato l’urlo in gola, quindi si è fatto trovare pronto nelle due occasioni capitate, di opportunismo l’1-2, di freddezza e precisione il 2-2. Non solo, dal suo piede origina l’azione del 3-3; unico neo, la palla persa con anticipo subito da Porrà, preludio al secondo gol avversario.

Mureddu 6.5: Salvatore della patria, il suo piattone da giocatore di biliardo vale un punto tanto sofferto quanto prezioso, ci aveva già provato poco prima con un missile su punizione, ma Orrù gli aveva risposto “picche”. Strana la vita, perché fino a cinque minuti dalla fine era stato il peggiore dei suoi, disastroso in difesa e fuori condizione, sia atletica e sia tattica.

Le interviste a fine gara – Realcolizzati

Stanchissimo, provato, ma soprattutto deluso, Andrea Faedda è stato il migliore dei suoi e gentilmente ci ha concesso due parole, “la più bella partita della stagione? Si, sono d’accordo, in sei è dura però giochiamo meglio che in sette. Se vincevamo non c’era nulla da dire, il pari è un risultato giusto però secondo me meritavamo di vincere per il semplice fatto che eravamo in sei, è tornato il nostro portiere e si è vista la differenza. C’è molto rammarico, volevamo i tre punti per scalare qualche posizione in classifica e raggiungere loro, ma è andata così”.

Le interviste a fine gara – Zuddas Gomme

Il presidente Nicola Zuddas è soddisfatto del punto guadagnato e vede il bicchiere mezzo pieno, “loro sono ragazzini, corrono parecchio, poi certo, se stavamo un poco più attenti la potevamo anche vincere. Sorpreso? Mah, se la sono giocata bene, non sembravano neppure essere con l’uomo in meno, poi hanno un ottimo portiere. Alla fine il risultato è giusto, è stata una bella partita, combattuta da ambo le parti. Rimpianti? No, nessuno, siamo contenti così”.

 

 

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CAGLIARI CITY – ROSSI TEAM

La sfida salvezza delle ore 22.30, per il gruppo B del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, va a Cagliari City che si impone per 3-1 su Rossi Team dopo essere andata in svantaggio e aver rischiato in due occasioni di subire il raddoppio. Un tempo per ciascuno, meglio Rossi Team nel primo tempo, i bianco-verdi di Alex Rossi sono apparsi più pimpanti, reattivi, energici, trovando un meritato vantaggio e sfiorando più volte il 2-0. Il secondo tempo è stato invece appannaggio di Cagliari City, venuta fuori allo scoperto dopo i primi venticinque minuti giocati sotto tono, contratti; i bianco-rossi hanno tarato la difesa, si sono salvati dal possibile 0-2 e con alcune ottime azioni di rimessa e un gioco in forte crescendo sono stati capaci di rimontare e di fare bottino pieno, un 3-1 tutto sommato meritato che però penalizza eccessivamente Rossi Team, colpevole di non aver avuto l’instint-killer nel momento decisivo dell’incontro. Non è stata una grandissima gara, sia per l’orario, sia per le rigide temperature e sia per la mancanza di ricambi su ambo i fronti, ma nonostante questo le due compagini hanno combattuto, quella di Cagliari City si può definire la vittoria della pazienza e del cinismo, per Rossi Team è una grande occasione sprecata, la conferma di un campionato stregato dove sembra girare tutto storto. In sintesi la cronaca, il buon avvio di Rossi Team è premiato dal vantaggio siglato da Lecis, abile a ripartire per vie centrali e a trovare il sette con un sinistro da fuori area leggermente deviato. I bianco-verdi giocano bene, premono e impegnano Spano con Salis e con Ligas, Cagliari City praticamente non si vede e non pare essere in serata. La svolta dell’incontro all’alba della ripresa, su contropiede Ligas-Salis, la stoccata di quest’ultimo è respinta sulla linea di porta da Talloru, con Spano fuori causa, sul rovesciamento di fronte i bianco-rossi trovano il pareggio, Cogoni con una zampata da posizione ravvicinata sorprende tutta la retroguardia avversaria, su preciso lancio dalle retrovie di Mannelli. Il gol del pari cambia pelle a Cagliari City ma è ancora Rossi Team a sfiorare il vantaggio, un bel diagonale al volo da sinistra di Coni si stampa sul palo; pochi minuti dopo, a passare sul 2-1 è Cagliari City, un rilancio dalla metà campo sinistra di Cogoni è smorzato da Baragone, Pitzalis si avventa sulla palla vagante e da circa due metri in scivolata supera Rossi. Nel finale i bianco-rossi legittimano e chiudono i conti con Cogoni, abile nel girare a rete dall’interno dell’area uno spunto sulla sinistra di Kajhi.

Le pagelle – Rossi Team

Lecis 6.5: Grandissimo primo tempo, condito dal bellissimo gol e da una conduzione di gran personalità e qualità, opera da difensore centrale ma si sgancia parecchio; nella ripresa tuttavia pure lui accusa un calo evidente, la squadra tende a disunirsi, la difesa inizia a fare acqua e il suo supporto all’azione diventa meno efficace e più confusionario.

Salis 5.5: La chiave di volta dell’incontro è in quella sentenza non diventata tale, ha avuto sui piedi la palla del 2-0, poteva chiudere baracca e burattini, invece è inciampato su una buccia di banana chiamata Talloru, sulla linea di porta, occasionissima irripetibile e che andava capitalizzata. Un po’ frenetico nelle conclusioni e tendente a cercare soluzioni troppo difficili, discreto avvio ma progressivo calo, nella ripresa quasi scomparso.

Coni 6.5: Il palo colpito quando si viaggiava sull’1-1 è la seconda porta scorrevole della partita, il secondo quesito del “come sarebbe andata a finire se…”. Pura sfortuna, perché è stato un gesto tecnico di notevole bellezza. Al rientro, ha disputato una prova discreta, trenta-trenta cinque minuti di dinamismo e spinta, poi pure lui è andato in calo.

Le pagelle – Cagliari City

Cogoni 8: Nullo nel primo tempo, ma è pur vero che non gli è arrivato un pallone che uno, cambia pelle nella ripresa, con il gioco di rimessa e il maggior dinamismo dei suoi riceve più palloni commestibili e li addomestica con notevole efficacia, due zampate e un assist, più un suggerimento per Pitzalis da applausi. Doppietta e vittoria con dedica per moglie e figli.

Talloru 7: Sull’azione dello 0-1 Lecis lo sorprende in velocità e non riesce a fare la giusta opposizione, ma nella ripresa mette a posto la difesa e il salvataggio sulla linea su Salis, pochi istanti prima dell’1-1, vale quanto due gol fatti. Secondo tempo di ritmo, personalità e maggior solidità difensiva.

Mannelli 6: Così e così, sufficiente ma non troppo, può fare decisamente meglio, è suo l’assist per l’1-1 di Cogoni, poi provoca l’ammonizione di Ligas con uno spunto veloce sulla fascia. Deve benedire il palo perché sulla volèè disegnata da Coni e infranta sul legno, c’era lui in marcatura e si è completamente perso il giocatore avversario.

Le interviste a fine gara – Rossi Team

Rammarico per una gara persa perché era alla portata, a fine gara Enrico Ligas analizza come è andata, “siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un calo fisico nella ripresa, loro con il pareggio hanno iniziato a crederci, noi siamo crollati e hanno vinto la partita. Sfortuna nelle conclusioni? Le occasioni ci sono state, però molto spesso è mancato davanti il gioco collettivo, in attacco si tentava la giocata individuale, poi c’è stata anche sfortuna, con quel palo…” sull’esito finale Ligas non si sbilancia, “nel primo tempo più noi, nel secondo tempo loro, sono stati più cinici, le occasioni che hanno avute le hanno sfruttate”.

Le interviste a fine gara – Cagliari City

Qualche ritrosia ma alla fine Daniele Deiana ci ha concesso un paio di battute su questa partita, “all’inizio eravamo un po’ timidi, non riuscivamo ad attaccare né a impostare bene la manovra, poi nel secondo tempo con un po’ più di grinta siamo riusciti a giocare bene e a vincere la partita”. Buona difesa e contropiede, Deiana prosegue, “loro nonostante tutto continuavano ad attaccare e a controbattere le nostre occasioni però abbiamo tenuto duro e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Si, è la vittoria della pazienza, abbiamo colpito al momento giusto e soprattutto con il carattere, cosa che ci è mancata al primo tempo”.

 

 

 

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F.C. BONZI – ELLEBI CITROEN

La più bella Ellebi Citroen della stagione compie l’impresa, supera 2-0 la temibile F.C.Bonzi, inanella la quarta vittoria di fila e aggancia momentaneamente Elettronica Sarda al secondo posto del gruppo A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, scavalcando tra l’altro proprio F.C.Bonzi, ora quarta a quota 18 punti. Partita molto bella, intensa, combattuta, tattica, con un secondo tempo andato in crescendo sul piano dell’agonismo e del ritmo, per circa due terzi di gara è stata F.C.Bonzi a condurre le operazioni, attaccando e premendo in forze con una forza d’urto spaventosa ma non riuscendo a concretizzare sia per propri demeriti, sia per sfortuna e sia per la bravura del portiere avversario. Ellebi Citroen ha risposto con un atteggiamento tattico votato alla ferrea copertura difensiva e al gioco di rimessa, nella speranza di sfruttare gli ampi spazi che solitamente F.C.Bonzi (troppo fragile in fase difensiva) concede; così è stato, attraverso una grande prova della difesa e alla compattezza dei reparti, pur soffrendo notevolmente i bianco-celesti di Daniele Lai hanno retto e hanno colpito di rimessa, l’uno-due è giunto in avvio di ripresa, due reti originate da altrettanti errori commessi sulla propria metà campo da F.C.Bonzi. ai nero-arancioni di Marras non è servito l’accanito forcing del quarto d’ora conclusivo, il risultato a nostro avviso premia il grande spirito e l’organizzazione tattica di una Ellebi Citroen sempre più sorprendente e in decisa crescita, ma forse F.C.Bonzi avrebbe meritato qualcosa in più, alla luce di quanto prodotto e creato. Di sicuro, entrambe hanno confermato di non essere lassù in classifica per puro caso, e il tipo di partita a cui abbiamo assistito ieri sera è stata la prova inconfutabile, bravi a tutti i giocatori in campo. In sintesi la cronaca, come da sue caratteristiche F.C.Bonzi parte decisa e impegna diverse volte Porrà con velenose conclusioni dalla distanza, mentre Ellebi Citroen sta ammassata sulla propria tre quarti e gioca di rimessa, articolando anch’essa pregevoli contropiedi e rendendosi pericolosa in due circostanze, con Pani e con Xaxa. La svolta della partita in avvio di ripresa, Olianas perde palla da ultimo uomo, Ligas si invola per vie centrali e non dà scampo a Cocco, portiere d’emergenza causa le assenze di Andrea Locci e Marcia. Qualche minuto dopo i bianco-celesti raddoppiano, su un improvviso ribaltamento di fronte, Puggioni riceve una palla lunga da Piras e complice la difesa avversaria scoperta e Cocco fuori dai pali, si inventa un pallonetto da circa 25 metri, la palla rotola e si insacca, 2-0. Il quarto d’ora restante vede F.C.Bonzi attaccare a testa bassa come un toro ferito, ma il forcing dei nero-arancioni, peraltro nervosi, non è supportato dalla fortuna, Porrà e la difesa di Ellebi Citroen risultano attentissimi e invalicabili.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Olianas 5: Un gran primo tempo, di quantità e qualità, è il più pericoloso dei suoi perché ci prova spesso da fuori area e sono tiri carichi di vetriolo e nitroglicerina, Porrà gli dice no ben tre volte, mentre in un’altra occasione, su spiovente di Massa, non gestisce al meglio la palla. Purtroppo, però, l’erroraccio che imprime la svolta alla gara è suo, perde palla da ultimo uomo e buonanotte ai suonatori, non si riprende più perché nella ripresa scompare dal radar.

Locci 7: Per continuità di rendimento uno dei migliori, specie nella ripresa è assieme a Massa il più attivo, efficace, dinamico, spesso nel vivo dell’azione e ideatore di numerose azioni; le sue discese palla al piede sul corridoio centrale creano non pochi grattacapi agli incontristi avversari, anche in difesa è sempre molto attento e non concede quasi nulla.

Massa 7: Bene nelle solite vesti di incursore di fascia, si distingue per alcuni ottimi suggerimenti e i suoi cambi di passo risultano sempre efficaci. Grande idea per Olianas in avvio di gara, sfortunato quando appena prima dello 0-2 colpisce il palo con un cross dalla linea di fondo sinistra. È uno degli ultimi a mollare.

Le pagelle – Ellebi’ Citroen

Puggioni 7.5: Gara durissima, perché lo svolgimento per lunghi tratti lo costringe a stare avanzato e quasi isolato, con i compagni asserragliati in difesa dalla pressione avversaria; ma quando riceve palla e la squadra riparte, si mostra come sempre tatticamente fondamentale di una bravura impressionante, difesa e sponda, sfrutta il fisico, è rapido, la pennellata del 2-0 è un colpo balistico che mette al sicuro il risultato.

Piras 7.5: In apnea per cinquanta minuti, i dirimpettai nero-arancioni è gente che non scherza, il buon Omar fa ricorso a tutta la sua esperienza e a tutta la sua calma olimpica, utilissima specie nei momenti più delicati. Di testa sono tutte sue, tiene alla larga Marras dall’area di rigore, è puntuale nelle chiusure, non trema di fronte alla velocità avversaria e confeziona il lancio lungo assist per il 2-0 di Puggioni.

Ligas 7: Nello schema tattico assunto da Ellebi, ieri sera, ha svolto un lavoro e un ruolo di vitale importanza, la sua velocità nelle fasce è stata importante, perché oltre a saltare l’uomo ha saputo tener bene la posizione, far viaggiare la palla, difenderla e ripartire. Opportunismo e rapina, fiuta sangue caldo su Olianas, azzanna la presa e realizza l’1-0, il tesoretto sul quale Ellebi cementa i tre punti. Un tassello al punto giusto nel momento giusto.

Le interviste a fine gara – F.C.Bonzi

Sconfitta che brucia, per come è maturata, a fine gara abbiamo sentito Alberto Olianas, “i gol regalati? Può capitare, è da Natale che non giochiamo, poi come al solito siamo sempre senza portiere. Siamo stati sfortunati, ha parato tanto il loro portiere, bravo, però noi potevamo fare di più. Il pareggio ci poteva stare, potevamo segnare noi, la palla non voleva entrare, capita purtroppo”.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

La soddisfazione in casa Ellebì è tanta e giustificata, Alessio Pani analizza l’ottima prova della sua squadra, “per noi è stata la più bella partita che abbiamo fatto da quando stiamo giocando, il gruppo è sempre più affiatato e stiamo facendo una buona fase difensiva, contro gli avversari di oggi non era affatto facile, lo sapevamo perché li avevamo già sfidati all’andata e abbiamo cercato di giocare nel migliore dei modi, è andata bene”. Grande compattezza difensiva e un successo meritato e limpido, con una classifica che si fa interessante, Pani sottolinea, “abbiamo saputo sacrificarci e al momento buono abbiamo sfruttato le poche occasioni che ci sono capitate; secondo me la vittoria ci sta, per come l’abbiamo impostata, per noi è importante vincere più partite possibili, non abbiamo nessun obiettivo, ovviamente se siamo nei primi posti non può che farci piacere”.

 

 

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ATLETICO TOCCO – ILSABATODELDONEGAL

Il Sabato del Donegal schiacciasassi, i bianco-verdi di Matteo Massa travolgono con un eloquente 10-1 un’irriconoscibile Atletico Tocco e si avvicinano al quarto posto nel gruppo A del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti2, un successo netto e indiscutibile, sia sul piano delle dimensioni quanto sul piano della prestazione. Non c’è mai stata partita, con una partenza decisa Il Sabato del Donegl ha messo in discesa la partita sin dalle battute iniziali, risultato in archivio nel primo tempo e pura accademia nella ripresa, con spettacolari azioni di rimessa e un punteggio concluso in doppia cifra; finalmente convincenti e concentrati, i bianco-verdi non hanno concesso quasi nulla agli avversari ed è una vittoria corroborante in vista del prossimo impegno, sicuramente più ostico, contro F.C. Bonzi. Serata da dimenticare al più presto per un Atletico Tocco nuovamente con uomini contati e una formazione diversa, i nero-gialli non sono mai entrati realmente in partita, non hanno mai trovato una quadratura tattica, non hanno trovato un’intesa, hanno sbagliato tanto e sono affondati presto, nonostante la generosità e la voglia mostrate. Il passivo è pesantissimo ma senza alcuna discussione, d’altra parte non si può sempre improvvisare e il carattere non può essere sempre la panacea alle difficoltà tecnico-tattiche. In sintesi la cronaca, Il Sabato del Donegal parte a razzo e dopo un paio di occasioni sfumate passa in vantaggio con Ennas, abile a sfruttare un errore a centrocampo di Parisi e a involarsi, accentrandosi dalla sinistra e trovando l’angolino basso a destra di Daniele Pani. Quasi immediato il raddoppio, Picciau penetra al centro incuneandosi tra Luca Pani e Cavallet, prolunga verso destra dove Jimenez è preciso nel trafiggere Daniele Pani sul palo lontano, con la difesa avversaria scoperta. Il Sabato del Donegal è decisamente superiore, solido in difesa e micidiale in ripartenza, con idee chiare e dinamicità, Ennas gira in rete dal limite dell’area un corner di Picciau, dalla destra, quindi lo stesso Ennas fallisce una golosissima occasione tutto solo davanti a Pani. La prima reale occasione creata da Atletico Tocco è un calcio di punizione insidioso di Cavallet sventato in corner da Salis. In avvio di ripresa Il Sabato del Donegal aumenta lo score, su suggerimento in ripartenza di Di Martino, Picciau riceve in profondità e traccia un rasoterra destro da fuori area, sul quale Pani non può nulla, poco dopo Ennas sfonda dalla sinistra, Daniele Pani riesce a opporsi in uscita bassa ma un rimpallo favorisce Ennas il quale ribadisce prontamente, è il 5-0. Nell’azione successiva Atletico Tocco trova il gol della bandiera, Luca Pani avanza palla al piede sulla destra e lascia partire una conclusione non fortissima, Salis respinge con i piedi, la sfera si impenna e rotola in fondo al sacco. Con coraggio, i nero-gialli riescono ad affacciarsi nei paraggi dell’area di rigore avversaria, ma sono imprecisi e inconcludenti, Il Sabato del Donegal si difende e offre spettacolo con bellissime trame in contropiede, Di Martino finalizza dal limite dell’area destro una combinazione condotta con Picciau e Ennas, quindi lo stesso Di Martino concede il bis al termine di un’azione da destra verso sinistra avviata da Picciau e rifinita da Ennas. Mezzo minuto e i bianco-verdi allungano sull’8-1, strepitoso duetto Ennas-Di Martino-Ennas e rasoterra vincente dal limite dell’area centrale, poi Ennas si procura un calcio di rigore per fallo commesso da Raspanti, dal dischetto Cirina realizza. Il definitivo 10-1 porta la firma di Ennas, ma il gran merito va a Picciau, abile nel ripartire a gran velocità sulla destra e nel saltare Daniele Pani.

Le pagelle – Atletico Tocco

L.Pani 6: Primo tempo da incubo, si trova come dirimpettaio Picciau e sono dolori, perché l’esterno bianco-verde viaggia al quadruplo della velocità e affonda come una lama nel burro. Alle difficoltà difensive, il buon Luca nella ripresa si propone spesso in fase di spinta sulla fascia destra, oltre all’unico gol realizzato dai gialli si distingue per una serie di buoni suggerimenti e cross, specie per Tocco e per Raspanti, andando anche vicino al raddoppio in due circostanze, la prima sventata da Salis, la seconda ciccata malamente da ottima posizione.

Parisi 4.5: Grave l’errore che innesca lo spunto del vantaggio bianco-verde, e non sarà l’unica pecca in difesa; prova a dare impulso alla spinta ma si perde in tanti tocchi e un possesso di palla ce non porta a nulla, girovagando senza una precisa meta. Corre, senza ombra di dubbio, ma risulta solo tanto fumo e pochissimo arrosto.

Tocco 4.5: Situazione durissima, quasi impossibile pretendere o fare di più se ogni volta si deve cambiare formazione e non si hanno ricambi, di conseguenza gara da braccato, la morsa Cirina-Mascia-Di Martino non gli concede nulla, giusto due guizzi a fine primo tempo dai quali nascono altrettante punizioni interessanti. Ha una buona occasione per segnare a metà ripresa, l’unica reale capitatagli, ma non aggancia da posizione favorevole.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Picciau 9.5: In progressione è uno dei giocatori migliori di questa edizione del torneo, assoluto dominatore della fascia destra, sfonda e affonda che è una meraviglia, trovando autentiche autostrade e mettendosi al servizio dei suoi compagni; partita di straordinaria qualità e concretezza, specie il primo tempo, nel suo conto ben quattro assist, un gran gol, tantissime altre iniziative e altre due reti, il 6-1 e il 7-1, originate dal suo piede. Mostruoso e inesauribile.

Di Martino 9.5: Se Picciau imperversa sulla fascia destra, il trottolino Di Martino ha le chiavi del centrocampo, altra prova magistrale, in cui ha abbinato qualità e quantità, un moto perpetuo che non ha sbagliato una mossa e che si è espresso su altissimi livelli sia in fase di cucitura e ripiego, sia in fase di impostazione e ripartenza. Due reti, due assist al bacio, la concretezza è il suo motto.

Cirina 7.5: Il gol su rigore è il giusto premio per una partita di grande attenzione e controllo, l’attacco avversario non aveva i denti per mordere ma lui ha ugualmente tenuto sotto il proprio dominio il reparto, sbrigativo quando serviva e pratico. Chiusura e rilancio dell’azione, quando serviva, anche il fisico. Due sole macchie, l’antipatica querelle con Tocco con insulti gratuiti e la mancata chiusura sulla discesa di Luca Pani sull’unico gol realizzato dagli avversari.

Le interviste a fine gara – Atletico Tocco

Non accampa scuse né giustificazioni, il difensore Marco Cavallet riconosce che è stata una partita nata male e finita peggio, “oggi purtroppo è una serata nata malissimo, non ci siamo trovati caratterialmente, e poi noi paghiamo il prezzo di questi continui cambi di giocatori che non danno amalgama alla squadra e di conseguenza danno scarso affiatamento; però, noi ci crediamo sempre, lottare sempre! Sulla gara niente da dire, il risultato è giusto, lo accettiamo ma ci deve servire da stimolo per le prossime partite”.

Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal

E’ stato uno dei grandi protagonisti della serata, con cinque reti e due assist, Nicola Ennas è soddisfatto “oggi tutto meritato, finalmente, nonostante l’emergenza abbiamo fatto una grande partita e si è visto dal risultato. Era fondamentale vincere oggi perché altrimenti saremo scesi in classifica. La mia prova? Tutto merito di Picciau che mi dà sempre la palla”. Proprio Picciau aggiunge, “diciamo che in due occasioni Ennas è stato molto falco, a rubare la palla agli avversari. Questa vittoria ci rilancia, dopo le feste stiamo pian piano carburando e arriveremo al top”.

 

 

 

 

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CAPPUCCINUS TEAM – NEW ERBA LIFE

Per la terza giornata di ritorno del girone B del Cagliari League Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il New Erba Life stoppa la seconda in classifica, ovvero il Cappucinus Team, non permettendogli di scavalcare la capolista Colonia Sarda, uscita sconfitta nella gara precedente. La squadra di Putzolu va a un passo dal conquistare i tre punti ma si deve arrendere al ritorno degli avversari che riescono recuperare le situazione di svantaggio allo scadere e bloccano il punteggio finale sul 2-2. Vediamo gli Highlights.

Ritmi bassi in avvio anche a causa del vento e della pioggia che rendono più difficoltose le giocate. A sorpresa, passa in avanti il New Erba Life con Salaris, che riesce a liberarsi per il sinistro da fuori area e batte Mulleri che resta bloccato non accennando neanche la parata. E’ il Cappucinus Team però ad avere in mano il pallino del gioco, soprattutto Lecca si fa vedere tanto in fase offensiva, ma almeno per i primi dieci minuti non riesce a incidere sotto porta. Al 15esimo proprio l’8 conduce il contropiede del pareggio, semina gli avversari passando centralmente e regala sull’esterno l’assist per Argiolas che di prima supera Camboni, quest’ultimo tocca ma non riesce a respingere. Al rientro dal time out gli arancio mettono la testa avanti: Aresu illumina dalla sua tre quarti per Argiolas, disegnando una traiettoria che casca sui suoi piedi, bravo anche l’attaccante a trasformare il passaggio in gol.

In avvio di secondo tempo, spinge la squadra di Fontana che va vicina al pari con Genovese, ma il suo destro a incrociare sfiora il palo e termina sul fondo. Anche Putzu ci prova dalla distanza ma non trova fortuna, gran botta col destro e palla nuovamente vicina al palo. Dall’altra parte, il primo tiro della ripresa arriva al decimo ed’è di Matta che si vede respingere la sua conclusione, diretta in rete, dalla schiena di Genovese a due passi dalla linea. I bianchi hanno l’occasione migliore del secondo tempo con Fontana, che inventa il filtrante per Murtas, ma l’esterno spara dritto su Mulleri mandando alle ortiche il possibile pareggio. A tre minuti dalla fine, Lecca va vicinissimo a chiudere la partita, Camboni tiene a galla i suoi che nel ribaltamento di fronte trovano il 2-2 al termine di una azione al volo, conclusa di testa in rete da Murtas, servito bene da Putzu. Il triplice fischio di Piga mette fine alle ostilità e regala un punto a entrambe le squadre, un pareggio che rispecchia pienamente i valori visti in campo.

Pagelle Cappuccinus Team

LECCA 7. Lavora bene in cabina di regia, è quello che si mette più in mostra dei suoi, e forse anche di tutti i 15 scesi in campo. Si nota la sua qualità tecnica e la sua velocità di pensiero, regala l’assist ad Argiolas per il primo gol ed’è sfortunato in qualche conclusione verso la porta che non si trasforma in gol.

ARESU 6,5. E’ attento in fase difensiva, applica marcature piuttosto strette sugli avversari di turno. Palla al piede ci sa fare e lo dimostra in occasione del raddoppio di Argiolas. La pecca è la sua velocità non troppo elevata, che lo costringe a rimanere concentrato per tutti i 50 minuti per evitare che l’uomo gli scappi alle spalle.

ARGIOLAS 6,5. Si vede poco, anche per via dei pochi rifornimenti che arrivano nella sua zona, quella d’attacco. Le uniche palle buone della partita le trasforma in gol, dimostrando freddezza sotto porta e una buona qualità e rapidità nello stoppare la palla e tentare subito la conclusione.

Pagelle New Erba Life

SALARIS 6,5. Tra i più positivi della sua squadra, si rende protagonista soprattutto nel primo tempo, muovendosi molto nella metà campo avversaria e trovando più volte la via della porta. E’ anche autore del primo gol della partita, quello che da il momentaneo vantaggio ai suoi.

FONTANA 6,5. Tutti i compagni aspettavano il rientro sul campo del presidente, e forse non è un caso che la buona prestazione sia arrivata con lui sul terreno di gioco. Infonde sicurezza e da grinta ai compagni, la condizione è da perfezionare ma si intravedono i colpi di qualità quando è in possesso di palla.

FOSCHINI 6,5. Indossa la fascia di capitano e si comporta da leader nella zona difensiva, predicando calma e pretendendo attenzione dai suoi compagni di reparto. In marcatura su Argiolas è ottimo per quasi tutta la partita, gli sfugge sui due gol ma obiettivamente era difficile fare di più.

Le interviste – Nicola Argiolas ( Cappucinus Team )

Parla l’attaccante a fine gara, leggermente deluso dal pareggio:”Oggi è stata una occasione persa, il livello che abbiamo tenuto oggi è stato insufficiente. C’erano delle assenze e vero, ma anche noi presenti siamo stati sotto tono, ci prendiamo questo punto, che è sempre meglio di una sconfitta”.

Le interviste – Giuseppe Fontana ( New Erba Life )

Il presidente analizza così il pareggio:”Pareggio giusto secondo me, perchè anche noi prima del loro vantaggio abbiamo avuto qualche occasione in più rispetto a loro. Non siamo stati lucidi, loro sono scesi due volte soltanto e hanno fatto due gol. Nel secondo tempo avevamo in mano il gioco e loro giocavano di ripartenza, se fossimo rimasti più compatti forse avremmo potuto portare a casa i tre punti ma va bene anche un pareggio”.

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FC COLONIA SARDA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

La capolista Colonia Sarda incappa nella seconda sconfitta in campionato, merito di una prestazione superba de Il Circolo Degli Artisti, che impone la sua maggiore fisicità e riesce a spuntarla dopo un botta e risposta durato tutti i 50 minuti. Le due formazione ci regalano una delle partite più intense ed emozionanti del torneo fin qui, sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, gli episodi decidono per la vittoria dei ragazzi di Murgia. Vediamo gli highlights di questa partita valevole per il gruppo B del terzo Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”.

Le due squadre approcciano bene alla partita, imponendo un ritmo piuttosto alto sin dalle prime battute. A passare in vantaggio sono i fluo, grazie a una discesa di Cocco che supera Adamu con un tunnel e apre il piatto che sorprende Frau. Il minuto successivo Curreli rimette tutto in parità con una botta da fuori area che non da a Maccioni neanche il tempo di abbozzare la parata. Al 15esimo, balla ancora la difesa degli uomini di Lenzen e si fa sorprendere da una penetrazione centrale di Cardia F., che scarica su Pitzalis permettendogli il gol del 2-1, bravo il 3 a battere il portiere con un destro sotto la traversa. Botta e risposta, Curreli inventa un cambio di gioco per Trudu, libero sulla destra, che di prima riesce a mantenere la palla bassa e a trovare la rete. Il Circolo Degli Artisti è messo piuttosto bene in campo, ma Curreli è di un altra categoria ed’è quasi impossibile difendersi dai suoi attacchi: slalom speciale nella difesa avversaria e assist sulla linea di porta per Pontis, che da due passi non sbaglia il tapìn.

In avvio di ripresa è di nuovo pareggio: Conti trova lo spazio per la conclusione dal limite, il suo tiro è centrale ma molto forte e Frau è costretto a dover piegare le mani non riuscendo a respingere la sassata. Cocco continua a imporre la sua fisicità in attacco e va due volte vicino al gol, ma nella prima occasione è impreciso e nella seconda si vede respingere in corner il suo tiro all’incrocio da un ottima parata in tuffo di Frau. Al 38esimo, i ragazzi di Murgia colpiscono in contropiede, nonostante i tentativi di commettere fallo su Cocco, questi riesce a servire Cardia F. che di prima appoggia per Melis e gli regala l’assist per il 4-3. Curreli resta sempre il più pericoloso nelle file del Colonia, sfiora il pari su punizione ma Maccioni si esalta e non si fa sorprendere sul suo palo; è solo il preludio al gol, che arriva pochi minuti dopo: fenomenale il fantasista che mette letteralmente a sedere due avversari e poi spiazza l’estremo difensore, che non riesce ad opporsi al suo talento. A tre minuti dalla fine Conti riporta in vantaggio i suoi, ancora sugli sviluppi di un contropiede e accende il finale; la squadra di Lenzen spinge disperatamente alla ricerca dell’ennesimo pareggio ma non riesce a costruire azioni concrete in attacco. L’ultima palla buona è per Curreli su calcio piazzato, ma la palla della speranza fa la barba al palo e termina sul fondo. Il fischio finale decreta la sconfitta del Colonia Sarda che arresta il suo cammino.

Pagelle Colonia Sarda

TRUDU 6,5. Si propone tantissimo sulla fascia sinistra e gli avversari sembrano dare non troppo peso alla sua presenza. Lui si ripaga punendoli nel primo tempo, mettendo dentro il 2-2 su passaggio di Curreli; lavora bene in fase offensiva durante tutta la partita, si vede poco in copertura.

CURRELI 9. Migliore in campo. In un Colonia che non gira come sempre, é lui ad essere protagonista di tutte le azioni offensive della squadra entrando nel 100% dei gol. E’ praticamente imprendibile a fa impazzire tutti gli avversari che non possono fare altri che cascare come birilli quando tentano di opporsi all’uno contro uno.

CINTURA 6,5. Viste le assenze, non gode della protezione che gli ha permesso di dettare i tempi nelle precedenti partite. E’ comunque lui quella che fa partire l’azione, abbassandosi quasi a livello dei difensori per riuscire a giocare palla senza troppa pressione.

Pagelle Il Circolo Degli Artisti

COCCO 7,5. Un vero bomber della vecchia scuola, gioca spalle alla porta creando una quantità infinita di problemi ad Adamu che non riesce a tenerlo. Molto bene le sponde per gli inserimenti dei centrocampisti e la gestione dei contropiede, freddo sotto porta.

CONTI 7. Agisce da seconda punta dando un sostegno prezioso a Cocco, ha un buon tiro caratterizzato da una discreta forza. Il suo raggio di azione però è limitato e aiuta pochissimo nella fase di non possesso.

CARDIA F. 7. Da quella velocità che le due punte non riescono a garantire, si muove tantissimo tra le linee riuscendo a trovare sempre lo spazio per inserirsi tra le maglie avversarie. Si esibisce in filtranti smarcanti per i compagni e riesce anche a fornire due assist durante la partita.

Le interviste – Andrea Casalese ( Colonia Sarda )

Parla il capitano in merito alla sconfitta:”Semplicemente in certe partite ci sono anche gli avversari e oggi appunto questi c’erano. Erano una bella squadra e noi abbiamo giocato una bella partita, abbiamo sbagliato qualche gol sotto porta che non ci ha permesso di vincere”.

Le interviste – Alessandro Cocco ( Il Circolo Degli Artisti )

Si esprime così uno degli uomini fondamentali per la vittoria di oggi:”Li abbiamo battuti sulla nostra fisicità e sul gioco di squadra, abbiamo dato tutto. Loro sono molto forti e ci hanno messo in difficoltà, però oggi abbiamo messo molta più grinta delle altre partite, siamo stati compatti ed’è stata quella la cosa fondamentale”.

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ROSSI TEAM – CAPPUCCINUS TEAM

Queste sono le gare a cui non vorremo mai assistere, che risultano anche difficili da commentare. Senza nulla togliere a Cappuccinus Team che ha vinto con ampio merito contro però un avversario che si è presentato all’appuntamento con un uomo in meno, e che dopo quindici minuti di gioco ha fatto a meno anche di Salis che per incomprensioni con alcuni suoi compagni ha preferito non far parte più dell’incontro. Abbiamo dunque assistito ad una vera e propria amichevole, con gli arancioni che hanno trotterellato, soprattutto nella ripresa, per rispetto dei loro avversari che eroicamente sono rimasti in campo in cinque. Questo successo permette a Cappuccinus Team di portarsi a quota 23 punti in classifica, solitari al secondo posto ad una sola lunghezza dalla capolista Colonia Sarda. Rossi Team resta ferma a quota cinque, in penultima posizione. La gara è stata diretta dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Mulas che ruba palla a Cipriani e si presenta a tu per tu con Piga che però è abile ad opporsi col corpo in uscita. L’estremo difensore di Rossi Team si supera qualche minuto dopo sulla conclusione a distanza ravvicinata di Matta, esibendosi in un intervento di puro istinto. La rete del vantaggio è nell’aria ed arriva all’ottavo minuto con una zampata di Brignone che sblocca il punteggio, 1-0. Sul fronte opposto Ligas pareggia i conti al primo affondo dei giocatori in maglia verde, 1-1. Assistiamo ad una bella combinazione Argiolas-Sanna-Argiolas, ma quest’ultimo al momento del tiro trova l’opposizione di Piga che si salva ancora con un intervento da applausi. Salis colpisce il palo da distanza ravvicinata sfiorando il clamoroso vantaggio. Gli arancioni capiscono che occorre dare una decisa accelerata per indirizzare il match in loro favore ed a cinque minuti dal termine del primo tempo trovano due reti in rapida sequenza. Entrambe portano la firma di Argiolas che con due piazzati precisi rasoterra chiude il primo tempo sul punteggio di 3-1 in loro favore. Ad inizio ripresa Cipriani accorcia il punteggio sul 3-2. Sul fronte opposto Argiolas trova tre reti nel giro di dieci minuti portando cosi’ il punteggio sul 6-2. Si gioca al piccolo trotto, con gli arancioni in cinque che provano a limitare i danni. Cipriani fa ancora centro per il 6-3. Brignone suggerisce per Argiolas che fa ancora centro, 7-3. Lecis andrà a segno per due volte nell’ultimo spezzone di gara che si conclude cosi’ con il risultato di 7-5.

le pagelle – Cappuccinus Team

Argiolas 7.5: Cinque reti per lui questa sera, nella ripresa si trasforma in un cecchino e realizza tre reti nel giro di dieci minuti che hanno definitivamente indirizzato la gara in loro favore.

Brignone 7: Gioca al 50% o forse meno, vista la situazione degli avversari con l’handicap dell’uomo in meno. Ci fa comunque vedere buone giocate palla al piede. Sua la rete che sblocca la gara.

Sanna 7: E’ uno dei piu’ positivi in campo, si fa sentire in entrambe le fasi, sempre altruista coi compagni.

le pagelle – Rossi Team 

Piga 7.5: Nel primo tempo si mette in evidenza con tre interventi miracolosi che hanno evitato un passivo che poteva essere ancora piu’ pesante.

Cipriani 6.5: In una serata poco fortunata ha il merito di provarci in tutti i modi e di realizzare due reti di pregevole fattura.

Rossi 6:Prova a salvare il salvabile, ma la motivazione non è quella dei giorni migliori viste le circostanze che penalizzano la propria squadra.

le interviste – Rossi Team

Visibilmente contrariato in volto queste le parole di Alessio Rossi a fine gara:

“La nostra partita e iniziata con l handicap ,partire in 6 contro una squadra di ottimo livello e come partire senza una gamba,poi dopo 15 minuti un nostro elemento si tira fuori e come suicidarsi, impossibile,e diventata una partita noiosissima perchè loro ci hanno rispettato senza affondare,per quanto riguarda il mio team posso dire che sono deluso dai senatori, nn esiste avere una rosa di 20 giocatori ed essere in campo in 5,in inverno e bello stare davanti al camino,però se uno prende un impegno deve mantenerlo sino alla fine”.

le interviste – Cappuccinus Team

Queste le parole di Andrea Matta al triplice fischio: “Dispiace per i nostri avversari che l’hanno finita in cinque. Noi abbiamo fatto il nostro dovere. Sono tre punti importanti”.

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