MUSH CASTEDDU FC – ELLEBI CITROEN

Finisce con un incandescente 3-3 l’elettrica e nervosa sfida tra Mush Kasteddu F.C ed Ellebi Citroen, gara di apertura del mercoledì targato Cagliari League, girone A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, un pareggio sostanzialmente giusto anche se a recriminare parecchio è Mush Kasteddu F.C, per il tipo di partita disputata, per non aver gestito due volte il vantaggio e per la direzione arbitrale che ha lasciato pesanti strascichi e polemiche. Non sono mancate le emozioni e l’adrenalina in questa partita, per la capolista del girone Mush Kasteddu F.C. è un’occasione persa per allungare il divario con le inseguitrici, e l’impressione è stata che per i ragazzi di Onidi ieri sia stata una serata stregata, tenuto conto di quanto creato e dei gol subiti, abbastanza evitabili. Questo tuttavia non toglie alcun merito a una Ellebi Citroen arcigna e compatta, solida, i bianco-celesti hanno strappato un punto difendendosi con le unghie e con i denti, lottando su ogni palla e capitalizzando tre delle sei occasioni avute; cronaca alla mano, anche Ellebi può aver qualcosa da recriminare ( il rigore contro, apparso dubbio, e due limpide palle gol non sfruttate da Canu), ma per Daniele Lai e compagni questo è un punto d’oro, strappato mettendo sul campo grandissimo sacrificio, disponibilità e sofferenza, con la pressione di Mush Kasteddu che è stata costante e a tratti insostenibile. Dicevamo, non sono mancate le polemiche e un forte nervosismo sia tra le due squadre e soprattutto di Mush Kasteddu verso il signor Porru. Vediamo la cronaca in sintesi, da subito i ritmi sono elevati ed entrambe sfiorano il vantaggio, Angioni è strepitoso su Pisu e su Mura, sul fronte opposto sono Puggioni e Canu a mettere i brividi a Onidi. Nel momento in cui la pressione offensiva di Mush Kasteddu si intensifica, giunge invece il vantaggio di Ellebi Citroen, al termine di un’azione da flipper, corner da destra di Canu, di testa al limite dell’area colpiscono in serie Alessio Pani, Filippini, Marini, quindi Puggioni si avventa sulla palla vagante e di prima intenzione colpisce al volo, disegnando un diagonale angolato a mezza altezza, che non dà scampo all’inerme Onidi alla sua destra. Nel finale di tempo i bianco-celesti hanno la grande occasione per raddoppiare, Puggioni verticalizza sulla destra, Canu si libera della marcatura di Pisu, aggira Onidi ma il suo diagonale attraversa lo specchio della porta e si perde a fil di palo sul lato opposto. In avvio di ripresa Mush Kasteddu si rimette in carreggiata grazie a un calcio di rigore assegnato per un fallo commesso da Angioni su Davide Secci, dal dischetto Mura non sbaglia. Il pari dura pochi minuti perché Ellebi Citroen si riporta in vantaggio ancora con Puggioni, sugli sviluppi di una punizione rasoterra e angolata dalla sinistra, ma con la evidente complicità della barriera e del portiere avversario. La reazione di Mush Kasteddu è furibonda, Angioni salva su Tuveri ma non può nulla sulla sassata dalla distanza di Mura, la palla si infila nel sette, è il 2-2. I bianco-blu vogliono vincere e schiacciano Ellebi Citroen a ridosso della loro area di rigore, e dopo un paio di limpide occasioni andate male arriva il tanto sospirato gol del 3-2, Pani sbaglia un disimpegno dalla linea di fondo sinistra, Mura appoggia al centro per Pisu che gira di prima intenzione in rete dal limite dell’area, sul palo lontano. Vantaggio della capolista effimero, neanche due minuti ed Ellebi Citroen pesca il 3-3, Pani batte una punizione da fuori area, un rasoterra centrale sul quale risulta fatale la grossa indecisione di Onidi. Nel finale entrambe le due compagini vanno a un soffio dal quarto gol, Pisu colpisce un palo e allo scadere Onidi si riscatta parzialmente murando una conclusione ravvicinata di Canu dall’interno dell’area.

Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.

Pisu 7.5: Gara molto complicata, per esigenze tattiche e per le troppe leggerezze della difesa è costretto persino a retrocedere e a giocare da terzino o da ultimo uomo; ma quando ritorna nel suo habitat naturale sa sempre essere pericoloso e tanto efficace, ottimo nel servizio ai compagni e ottimo negli spunti personali, il gol del 3-2 è una chicca, un colpo da biliardo, potrebbe concedere il bis ma un palo birichino non gli è amico. La poca fortuna si è vista anche in altre due circostanze.

Onidi 5: Dispiace ma sono evidenti le responsabilità su questo pareggio, più che sul secondo gol (dove non copre comunque il suo palo ma è tradito dalla barriera), è sul terzo la frittata più grave e alla fine decisiva sul risultato, la conclusione di Pani era centrale e rasoterra, niente di impossibile, eppure qualcosa è successo. Capita, mezzo voto in più per l’importante intervento allo scadere su Canu.

N.Secci 6: Male in fase difensiva nel primo tempo, non offre alcuna copertura sulla fascia destra e gli avversari gli sbucano da dietro, rischia grosso quando atterra Puggioni appena un metro fuori dall’area di rigore. Alle dimenticanze e alle carenze difensive rimedia con un secondo tempo di miglior qualità, in cui agisce da esterno offensivo sinistro, porgendo qualche buon pallone in profondità e sembrando più a suo agio. Pregevole una combinazione con Tuveri.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Canu 6.5: Prestazione borderline, di grandissima quantità e di enorme sacrificio, si danna l’anima aiutando in mediana, sdoppiandosi sia nel recupero di palloni e sia nel far ripartire il contropiede, come aiuto e trampolino di lancio per Puggioni. In una gara dove tatticamente è stato grande, gli è mancato solo il guizzo del gol, ha avuto tre grandissime occasioni, sulla prima è stato sfortunato, sulla terza ha trovato il muro Onidi, il rammarico più grande è sulla seconda, un gol fallito incredibilmente. Ma non ci sentiamo di condannarlo tenuto conto del tipo di gara.

Pani 6.5: Borderline pure lui, tanta sofferenza e tanto sacrificio, ha sofferto particolarmente la velocità degli avversari, più di una volta i vari Mura e Pisu lo hanno sverniciato e gli avversari spesso battezzavano la sua fascia come punto di sfondamento; il regalo alla ditta Mura-Pisu per il 3-2 poteva essere una mazzata tremenda ma la riscossa è stata immediata con la punizione che è valsa il pareggio. Ha messo piede (pardon, la testa) nella rocambolesca azione dell’1-0.

Marini 6: Troppo emotivo e pertanto pericoloso, entra a metà primo tempo e il primo pallone che tocca si tramuta in assist per la graffiata di Puggioni che vale l’1-0. Poi, va quasi subito in affanno, quando gli avversari ripartono a cento all’ora fa una fatica del diavolo e spesso deve ricorrere al fallo, beccandosi anche un’ammonizione. Si innervosisce, un paio di entrate scomposte e un finale di sofferenza disumana lì in mediana, tenere testa a gente come Pisu e Mura è quasi arduo.

Le interviste a fine gara – Mush Kasteddu F.C

E’ stato uno dei migliori della sua squadra, realizzando anche un bel gol (il 14’ stagionale), a fine gara Marco Pisu accetta con serenità il pari, fa autocritica e analizza con noi la partita, “è stata una partita molto combattuta, l’abbiamo impostata in maniera diversa pensando più a litigare e a creare caos che a giocare a pallone; ma è andata così, un pareggio va bene comunque. Le occasioni create? Si, abbiamo colpito anche un paio di pali, però nel calcio va così, non sempre ti va tutto bene. Sui gol subiti, evitabili, diciamo che non sempre i portieri hanno giornate al top, come in altre partite Onidi ha salvato la gara, oggi non è andata allo stesso modo. Il risultato finale è giusto, noi abbiamo meritato di vincerla ma anche loro hanno giocato e hanno saputo sfruttare le occasioni che hanno avuto”.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

A fine gara, Riccardo Canu porta i segni e la sofferenza per una gara durissima e un pari strappato con le unghie e con i denti, ma con anche qualche rammarico, “è stata la partita che ci aspettavamo, dovevamo giocarla così, loro sono la squadra più forte e dovevamo cercare di contenere le loro mosse perché hanno giocatori dal tasso tecnico molto elevato; dovevamo giocare di ripartenza, abbiamo avuto delle occasioni nitide per vincerla. Il sacrificio? La nostra squadra è questa, non siamo molto tecnici ma siamo gente di quantità. A mio avviso il pari è un risultato giusto, il rammarico è sul gol che ho fallito quasi a porta vuota e un’altra occasione a tre minuti dal termine, noi possiamo recriminare qualcosa in più ma l’esito finale è giusto”.

 

 

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CAPPUCCINUS TEAM – FC COLONIA SARDA

Nella quinta giornata di ritorno valevole per il girone B del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, la sfida al vertice tra le due capoliste Cappucinus Team e Colonia Sarda vede quest’ultima uscire dal campo sconfitta, dopo aver controllato per lunghi tratti la gara e aver condotto dal punto di vista del risultato per quasi tutto il secondo tempo. Il Cappucinus ha la forza di restare in partita e di credere nella vittoria fino alla fine, vittoria che infatti arriva allo scadere anche se in maniera leggermente fortunata, così dopo più di un girone di dominio, il Colonia perde il trono. Vediamo gli highlights.

La prima occasione dell’incontro è per Curreli, su azione personale mette in apprensione metà difesa avversaria ma non riesce a superare Mulleri che respinge di piede in corner. I primi 15 minuti sono intensi e molto equilibrati, le due squadre si danno battaglia, non lasciano spazi e l’unica occasione arancione è una conclusione dalla distanza di Argiolas che scalda i guantoni a Frau. Proprio al 15esimo sblocca la partita il Colonia, la firma è di Curreli che su passaggio smarcante di Kajic apre il piatto spiazzando completamente il portiere avversario e trovando lo 0-1. Il più pericoloso del Cappuccinus Team resta Argiolas che riesce nuovamente ad andare al tiro, approfittando di un errore di Seu, esaltando Frau. Il gol arriva solo al 20esimo su punizione proprio dell’attaccante, che coglie impreparato il numero 86 sul suo palo.

La ripresa segue lo stesso copione della prima frazione, le due squadre mettono tanta corsa e il pressing a ritmi alti non permette tante giocate offensive, per gli arancio si rende pericoloso Sanna da posizione defilata, mentre per gli uomini di Lenzen Spiga arriva alla conclusione dopo un triangolo con Curreli ma non incide. Al sesto minuto ci pensa Curreli a riportare avanti i suoi: si mette in proprio e allargandosi sulla destra riesce a liberarsi per il destro secco che non lascia il tempo a Mulleri di intervenire. Dall’altra parte gli uomini di Alessandro Putzolu si affidano prevalentemente a tiri dalla lunga distanza ma prima Argiolas e poi Mulas non impensieriscono Frau. Il Colonia Sarda sembra avere il controllo della partita, ma un altro tiro dalla distanza le è fatale: questa volta è Sanna che prova da fuori, Frau respinge ma il più veloce a raccogliere la ribattuta è Argiolas che mette dentro la palla del pareggio. Curreli e compagni perdono la concentrazione e subiscono anche il gol dello svantaggio con Mulas, che approfitta di un errore in fase di stop di palla di Frau e lo punisce firmando la rete del 3-2 che decide l’incontro e cambia la capolista che diventa appunto il Cappuccinus Team, con 27 punti in classifica.

Pagelle Cappucinus Team

ARGIOLAS 7,5. Si riconferma come una della punte migliori del torneo. Passa gran parte della gara non al centro del gioco ma quando ha l’occasione fa sempre male agli avversari. Ha grande merito sulla vittoria di oggi grazie alla sua doppietta, il secondo gol mostra tutto il suo cinismo sotto porta.

SANNA 6,5. Si sacrifica in una partita di rincorsa, dato che il possesso palla è nei piedi degli avversari. Mette densità a centrocampo e da grande equilibrio alla squadra, quando può si spinge in avanti combinando bene con Argiolas e provando qualche conclusione dalla distanza.

MATTA 6,5. Il migliore nella fase difensiva, limita Kajic sulla fascia sinistra e prende in consegna Ajello quando si sposta dalle sue parti. Bene anche in fase di spinta, dove dimostra buona tecnica palla al piede, anche se non ha nelle corde le galoppate degli uomini di fascia.

Pagelle Colonia Sarda

CURRELI 7,5. Il solito Curreli, tanta corsa, fantasia e determinazione. Gli avversari non lo tengono e lui è libero di siglare una doppietta che mette in mostra forza nel calcio e qualità. Sul finale, in svantaggio, vuole risolverla lui e non riesce più a vedere i movimenti dei compagni.

FRAU 5. La sua partita fino a pochi minuti dalla fine era stata da otto in pagella: ottimo nelle uscite, sempre attento, bravo anche tra i pali. Ha però sulle spalle parte del peso della sconfitta. Sul 2-2 non respinge bene permettendo ad Argiolas il tapìn; sul 3-2 controlla malissimo un retropassaggio ( c’è da dire complicato ) di Kajic e permette a Mulas un facile gol.

SEU 6,5. Buonissima prova difensiva per lui, cerca di neutralizzare come può Argiolas e per gran parte della partita ci riesce, applicandogli una marcatura a zona. Bene anche in fase di impostazione palla al piede, uno dei migliori in campo dei suoi.

Le interviste – Mauro Piga ( Cappuccinus Team )

Piga, soddisfatto, risponde così a fine gara:”Erano sopra di un gol, il distacco non era tanto e ci abbiamo creduto. Abbiamo attaccato fino alla fine, potevamo fare anche di più ma tutto sommato va bene anche così”.

Le Interviste – Luca Seu ( Colonia Sarda )

Seu dà la sua interpretazione alla partita:”La squadra avversaria era brava, giocava bene la palla e allargava bene il gioco sugli spazi. Giocavano di prima e facevano sempre il raddoppio, hanno una buona punta e una difesa abbastanza solida. Noi purtroppo abbiamo il solito problema di concentrazione, riusciamo a passare in vantaggio ma non a portare a casa il risultato, comunque complimenti agli avversari che meritano di stare dove sono”.

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ATLETICO SARAI TU – NEW ERBA LIFE

Nella quinta giornata di ritorno del girone B del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il New Erba Life ritrova la vittoria grazie a una convincente prestazione contro un deludente Atletico Sarai Tu. Quest’ultimo non riesce a incidere in attacco e subisce troppo in difesa dimostrando difficoltà tattiche e organizzative, per la squadra di Fontana, oggi assente, decide su tutti Saviola. Vediamo gli highlights.

L’inizio della gara scorre a ritmi lenti, un unica parata di Pilliu mantiene il risultato sullo 0-0. Solo all’ottavo minuto di gioco, Saviola rompe l’equilibrio centrando il gol grazie al suo piatto piazzato sul secondo palo. Il minuto successivo raddoppia Putzu che svetta di testa, grazie alla sua altezza, sul calcio d’angolo battuto da Genovese e incorna alla perfezione battendo Pilliu. L’Atletico, scosso dall’ uno-due, si accende e incomincia ad imbastire azioni d’attacco, su una di queste Polizia scappa sulla fascia sinistra e riesce a pescare bene in mezzo Piras che controlla e supera Camboni. Il più attivo del primo tempo sembra essere Rais che si rende pericoloso due volte andando vicinissimo al gol nella seconda delle due occasioni, sulla quale Camboni non è perfetto ma è comunque efficace. Il New Erba Life subisce le trame offensive degli avversari ma la difesa, guidata da Foschini, regge e all’ultima azione della prima frazione Saviola mette a segno il’1-3 con un calcio di punizione dal limite dell’area che passa in mezzo a molte maglie e sorprende ancora Pilliu.

A inizio ripresa rimette subito in partita i suoi Rais, il più veloce a ribattere in rete una prima respinta non ottimale da parte di Camboni. Al sesto minuto Salaris si rende protagonista di un coast to coast e riesce ad arrivare al limite dell’area avversaria: nel tentativo di servire Pilloni in mezzo, trova la deviazione di Gioe che, sfortunato, spedisce la palla nella sua porta. Il numero 4 bianco ha un altra grande occasione poco dopo ma spreca da solo a un passo dalla linea di porta, mentre punisce ancora Saviola in ripartenza, servito bene da Brambilla, con un tiro centrale sul quale Pilliu ha qualche responsabilità. Allo scadere, mette il punto esclamativo sulla vittoria Salaris, che premiato di nuovo da Brambilla, questa volta non sbaglia e riesce ad insaccare il pallone in rete.

Pagelle Atletico Sarai Tu

RAIS 6,5. Tra i migliori in campo dei suoi, cerca di dare vivacità alla manovra offensiva, riesce ad andare anche alla conclusione in porta tre volte e in una di queste trova il gol della speranza. E’ servito poco dai compagni e spesso è costretto ad abbassarsi per fare gioco.

PIRAS 6,5. Come il compagno Rais prova a rallegrare l’attacco della squadra. Ha buone doti tecniche e dà qualità al centrocampo, provando a far girare i suoi. Tenta qualche conclusione dalla distanza ma, complice la sfortuna, non riesce a incidere come vorrebbe e si meriterebbe.

DESOGUS 6. Ha le qualità per fare molto di più, si rende partecipe di una partita abbastanza anonima, non commette grandi errori ma raramente si prende la responsabilità della giocata. Sicuramente la confusione in campo non lo aiuta, in ogni caso ci mette il massimo impegno dall’inizio alla fine.

Pagelle New Erba Life

FOSCHINI 6,5. Dirige tutto il reparto difensivo con buona autorità, è sempre puntuale nelle chiusure e, anticipando, non soffre quasi mai le offensive avversarie. Mette spesso il fisico e opera marcature strette, in impostazione può fare di più, qualche errore di troppo in disimpegno.

SAVIOLA 7. E’ l’uomo della giornata, non disputa una gara indimenticabile ma di fatto decide la partita mettendo a segno una tripletta che mostra tutta la sua incisività: apre le marcature, respinge gli avversari indietro con la rete su punizione e poi chiude la gara nel finale.

SALARIS 6,5. E’ il terminale offensivo della squadra e riesce sempre a farsi trovare libero dai compagni, dettandogli i passaggi. Si muove bene alle spalle dei difensori, ha le occasioni buone per punire ma non è troppo lucido sotto porta e sbaglia qualche occasione clamorosa.

Le interviste – Miko Deiana ( Atletico Sarai Tu )

Deiana offre qualche spiegazione alla sconfitta a fine partita:”In questa partita ci è mancata sicuramente un po’ di convinzione, anche se cerchiamo sempre di mettercela tutta. Avevamo sia il primo che il secondo portiere non disponibile, poi ci è mancato anche un po’ il fiato. Oggi secondo me non ci meritavamo un passivo così pesante, però purtroppo è andata così”.

Le interviste – Manuel Foschini ( New Erba Life )

Il capitano interviene così al termine della convincente prova:”Oggi abbiamo dimostrato che quando siamo messi bene in campo siamo molto competitivi, la assenza di Fontana non si è fatta sentire, anzi il gioco è molto più fluido senza il nostro leader nonché presidente, ma non sponsor. Per il resto buona partita, potevamo fare meglio però con maggiore attenzione dell’altra volta siamo riusciti a vincere”.

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ROSSI TEAM – ATLETICO SARAI TU

Il suicidio perfetto di Atletico Sarai Tu, avanti quasi tutta la partita e sul 3-1 fino a metà ripresa, nell’ultimo minuto e mezzo il team di Cristian Pilliu tracolla, si fa rimontare due reti e perde una gara che poteva e doveva vincere; vice versa, per Rossi Team è un successo tanto sudato quanto meritato, perché ottenuto con più perseveranza e determinazione, nonostante il gioco abbia lasciato a desiderare. Nello scontro salvezza del girone B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, Rossi Team incamera il terzo successo stagionale e accorcia le distanze proprio su Atletico Sarai Tu. Gara decisamente brutta, poverissima di gioco e piena zeppa di errori, interruzioni, inutili lamentele e confusione, basti pensare che sui sette gol realizzati, ben cinque (i tre di Atletico Sarai Tu e due di Rossi Team) sono originati da incredibili leggerezze difensive, veri e propri regali. Atletico Sarai Tu ha ben figurato nel primo tempo, difendendosi bene e sfruttando al meglio le uniche due occasioni avute, frutto di altrettanti harakiri della retroguardia avversaria. Sul parziale di 3-1, a metà ripresa, i bianco-neri sembravano avere la situazione sotto controllo, anche perché il forcing di Rossi Team risultava inconsistente e sterile, poi un improvviso tracollo tattico e atletico, per Pilliu e compagni i dieci minuti finali sono stati da incubo e non capiamo perché, con una panchina lunga, non siano stati fatti dei cambi adeguati e posto riparo; una tara da aggiustare per una compagine giovane e tanto ingenua. Per Rossi Team è una vittoria che ha del miracoloso, alla fine la maggior esperienza dei verdi è venuta a galla, nel momento decisivo, capendo anche delle difficoltà degli avversari, Bazzato e soci hanno messo più pressione e più dinamismo, il colpo di coda è forse eccessivo, poiché nel complesso un pari era il risultato più giusto, ma i verdi non hanno rubato nulla. In sintesi la cronaca, l’equilibrio è infranto dopo pochi minuti, una palla mal gestita da Mascia poco oltre la metà campo attiva il contropiede di Atletico Sarai Tu per vie centrali, Piras avanza e da fuori area sorprende Serra con un rasoterra chirurgico e angolato. Rossi Team reagisce ma non punge, e da una frittata a metà campo del duo Rossi-Tunis nasce il raddoppio di Atletico Sarai Tu, Piras si invola indisturbato e non dà scampo a Serra, 2-0. L’ingresso di Salis dà maggior incisività all’attacco di Rossi Team, e infatti allo scadere del tempo i bianco-verdi accorciano le distanze, una grossa ingenuità in fase d’attacco da parte di Alessandro Di Salvo consente a Coni di avviare un rapido capovolgimento di fronte, Biolchini riceve sulla sinistra, assist basso al centro e deviazione vincente di Salis, con l’intera squadra avversaria sbilanciata. Nella ripresa la partita scade ulteriormente e Atletico Sarai Tu trova il 3-1 sugli sviluppi di una punizione procurata e trasformata in due tempi da Rais, dal limite dell’area destra, poco dopo ancora Rais potrebbe chiudere l’incontro ma Serra gli dice no. Il gol del 2-3 di Rossi Team, realizzato nuovamente da Salis e nato da una palla persa da Desogus in uscita, riapre la contesa, Bazzato colpisce la traversa da metà campo, Serra compie una prodezza sullo sprecone Alessandro Di Salvo, poi a un minuto e mezzo dal termine Rossi Team agguanta la parità con un sinistro rasoterra di Salis dalla sinistra, complice una evidente incertezza di Pilliu. Il pari sembra scritto ma Rossi Team vuole vincere, mentre Atletico Sarai Tu sbanda, così su azione Coni-Tunis, Biolchini riceve a sinistra e dal limite dell’area disegna un diagonale a mezza altezza, palo-rete alla sinistra di Pilliu, è il definitivo 4-3.

Le pagelle – Rossi Team

Coni 7: Quando si è trattato di dare la scossa decisiva s’è desto, suo il recupero su Di Salvo e conseguente grande avvio del contropiede dell’1-2, sua l’idea di base per il gol della vittoria. Bene, ma un po’ discontinuo e troppo pericoloso negli interventi, irruenza che gli costa un giallo sacrosanto.

Biolchini 7.5: Ci prova spesso dalla distanza ma la fortuna non gli è amica, in cabina di regia fatica a dare fluidità, ritmo, d’altra parte era una partita scomoda dove tentare di ragionare era arduo; idem come per Coni, non ha fallito nei momenti clou, perfetto l’assist per il primo gol di Salis, quindi il colpo da biliardo che è valso la vittoria allo scadere.

Salis 8.5: Entra e porta più peso in fase offensiva, ogni tanto tende a farsi prendere dalla frenesia di voler concludere a tutti costi, persino dalla lunga distanza; risulterà l’hombre del partido, quattro occasioni gli capitano, e tre le butta dentro, tripletta di valore fondamentale, soprattutto la seconda rete che ha dato la scossa morale ai suoi.

Le pagelle – Atletico Sarai Tu

Piras 7.5: Opportunismo e rapina, la ditta Mascia-Rossi-Tunis confeziona due bei pacchi regalo, in ritardo di un mese sul Natale, lui non si fa pregare e con i dovuti ringraziamenti prende e porta a casa. Peccato si sia visto poco e niente nella ripresa, sarebbe servito come il pane nel concitato finale, per far respirare la propria difesa.

Gioe’ 6.5: Anche lui è vittima di un mistero, senza alcun dubbio il difensore dei bianco-neri più in forma, almeno ieri, minutaggio ridotto nel primo tempo ma sicurezza, efficacia, buona copertura. Siccome l’autolesionismo pareva essere una regola, ci domandiamo perché per tutta la ripresa sia rimasto in panchina.

A.Di Salvo 5: Nel libro nero di questa partita c’è il volto di questo simpatico ragazzo, tanto volenteroso e desideroso di spaccare il mondo, quanto ingenuo e sconsiderato. Sul suo collo pende la corda del primo gol avversario, un tentativo di troppo di dribbling, la palla persa e contropiede vincente, ingenuità che peserà nell’economia del match; ha avuto nel secondo tempo l’occasione del riscatto, tutto solo davanti a Serra, poteva sigillare i tre punti, invece era destino che rimanesse sul libro nero, gol mangiato e qualche minuto dopo gol subito.

Le interviste a fine gara – Rossi Team

Volti stanchi per una vittoria sudatissima, arrivata sul filo del rasoio, Fulvio Tunis ha corso tantissimo e racconta la sua versione, “abbiamo creduto sino alla fine, eravamo superiori a loro, hanno avuto tre occasioni e le hanno sfruttate, noi ne abbiamo avuto il triplo, abbiamo concretizzato di meno ma abbiamo vinto. Brutta gara? Sicuramente ci mancava un attaccante come Cipriani, non abbiamo brillato ma l’importante è aver preso i tre punti”.

Le interviste a fine gara – Atletico Sarai Tu

Nonostante la beffa, a fine gara Alessandro Luigi Di Salvo la prende con filosofia, “siamo crollati nel finale, purtroppo capita, quando si sbagliano troppi gol succede anche questo. È vero, non riuscivamo più a uscire dalla nostra metà campo, abbiamo cambiato il modulo e ci siamo fermati, ci siamo persi. Sulla questione dei cambi, li abbiamo fatti male, questo è stato l’errore, ma non ci rammarichiamo”.

 

 

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ILSABATODELDONEGAL – F.C. BONZI

Convincente prestazione e vittoria meritata per F.C.Bonzi, gli arancioni di Jonathan Marras cavano fuori una delle loro prove più belle e si impongono per 4-2 su un Sabato del Donegal dai due volti, generoso ma spuntato. Con questo successo F.C.Bonzi riscatta la brutta sconfitta patita nel turno precedente contro Ellebi Citroen e ritrova il secondo posto in solitario nel gruppo A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti, per Il Sabato del Donegal una sconfitta amara e che lascia i bianco-verdi fermi a quota 16, al sesto posto. È stata una bella partita, molto dinamica, intensa, combattuta, per quanto prodotto e creato, per la qualità e l’efficacia del proprio gioco e soprattutto del centrocampo, F.C. Bonzi ha pienamente meritato i tre punti, mettendo grande intensità e aggressività sin dalle battute iniziali e tenendo sotto costante pressione la difesa avversaria. I numerosi interventi compiuti da Salis, il palo di Cocco e altre importanti occasioni, legittimano il successo di una squadra che ha giocato con un’ottima coralità, manifestando tuttavia le solite lacune e defaiance in fase difensiva. Gara durissima per Il Sabato del Donegal, costretta a stare sulla difensiva e a giocare di rimessa, nel primo tempo l’assetto tattico e la difesa hanno tenuto egregiamente, ma la mancanza di una punta e la netta inferiorità a metà campo e nella corsa, si sono fatti sentire soprattutto nel primo quarto d’ora della ripresa, il momento in cui Bonzi ha messo al sicuro i tre punti. Vediamo in sintesi la cronaca, la solita partenza fulminea di F.C.Bonzi è racchiusa nell’energica pressione offensiva e in alcune velenose conclusioni dalla distanza, Salis è severamente impegnato da Olianas e da Usai, gli arancioni attaccano in forze, premono ma non sono tanto fortunati, Il Sabato del Donegal si difende con cinque uomini, arrocati a protezione della propria area, chiude bene gli spazi, si compatta ma fatica a ripartire. La gara ha la sua svolta allo scadere del tempo, bello spunto sulla sinistra di Alberto Locci, Cocco riceve all’interno dell’area, con gran abilità porge un assist per Olianas che dall’interno dell’area non sbaglia. La pressione di F.C.Bonzi rimane intensa anche nella ripresa, Salis è fantastico su Maccioni, quindi il palo nega a Cocco il raddoppio; il 2-0 è nell’aria e giunge attraverso un calcio di rigore assegnato dal signor Schintu per un ingenuo fallo commesso da Mascia su Alberto Locci, un autentico regalo della difesa bianco-verde; dal dischetto il portiere Marcia non perdona. Passato il momento difficile, Il Sabato del Donegal ha una reazione, il duo Di Martino-Picciau prende per mano i bianco-verdi e proprio Picciau va vicino al gol colpendo l’incrocio dei pali dalla destra; ma qualche minuto più tardi Bonzi allunga sul 3-0, Cocco riceve dalla destra da Massa e gira prontamente in rete dal limite dell’area, sul primo palo. Il Sabato del Donegal soffre tanto e riesce a ridurre le distanze su azione di contropiede condotta sulla sinistra da Di Martino e da Picciau e conclusa sotto porta da Claudio Basciu. Allo scadere, arriva il 4-1 di Bonzi nuovamente con Cocco, abile a inserirsi su perfetto assist di Maccioni e a superare Salis da posizione ravvicinata.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Cr.Basciu 5: Avvio discreto e incoraggiante, dà una grossa mano alla fase difensiva e appena può, prova a fare ripartire l’azione, ma ben presto finisce preso nella morsa del centrocampo avversario, da solo contro quattro ci sono poche speranze, la sua gara è purtroppo segnata dall’errore a metà campo da cui nasce l’azione del vantaggio arancione. Ripresa in evidente difficoltà, con qualche altra palla persa e la fatica nel registrare la manovra.

Picciau 7.5: Inizia come pivot, per la mancanza di Ennas e di Simbula, per quanto si impegni, corra e combatta, tiene in allarme la retroguardia avversaria ma non riesce a creare seri pericoli. Quando torna al suo habitat naturale, sulla sinistra, la musica cambia, nel secondo tempo la sua prestazione cresce vertiginosamente e assieme a Di Martino è colui che prende per mano i suoi verso una risalita. Davvero sfortunato quando centra la traversa, ma perfetto nel porgere a Claudio Basciu l’assist dell’1-3. Due-tre altre ottime iniziative, nel finale sfiora ancora il gol approfittando di un pasticcio della difesa avversaria, e inoltre procura l’ammonizione di Marcia.

Salis 7.5: Bravo, sapeva che sarebbe stata una gara di duro lavoro, perché i vari Olianas, Massa e compagni corrono come razzi e hanno dei cannoni al posto dei piedi. Lavoro extra sin da subito, fa il possibile e dice no a Usai, a Olianas, a Maccioni, interventi molto difficili, e anche quando la pressione avversaria si fa insostenibile, è lui il baluardo che tiene in piedi il fortino.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Cocco 8.5: Dopo tante partite giocate in porta per emergenza, lo abbiamo finalmente potuto vedere all’opera come giocatore di movimento, e ci ha notevolmente impressionato, tanto da guadagnarsi la palma di migliore in campo. Questo ragazzo, classe 1992, ha davvero i numeri e i mezzi per fare grandi cose, e ieri sera le ha fatte, con una gran doppietta, un palo e un assist straordinario per Olianas, un capolavoro di abilità tecnica, sangue freddo e intelligenza tattica. Negli inserimenti senza palla in fase offensiva ha dettato legge, si è fatto un bel regalo per i 25 anni che compirà dopodomani, auguri.

Locci 7.5: Di tutti i difensori è il migliore, quello che dà più garanzie, ma ieri, vuoi per caratteristiche personali, vuoi per lo sviluppo della gara, si è fatto vedere per la grande qualità ed efficacia nella spinta; quando parte palla al piede, a testa alta, fa sempre la cosa giusta, il rendimento è premiato con il bellissimo spunto dal quale origina il vantaggio di Olianas e con il rigore procurato, lesto a captare l’affanno di Mascia. Mezzo voto in meno per due grossolani rischi corsi in difesa.

Usai 5.5: Una bella conclusione in avvio di gara ma trova Salis a sbarragli la strada, poi poco e nient’altro, prova insufficiente, è un giocatore che può e sa dare decisamente di più, l’impressione è che non abbia trovato un’adeguata collocazione tattica, finendo così ai margini del gioco e non incidendo.

Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal

A fine gara, il centrocampista dei verdi Cristian Basciu analizza con noi questa difficile partita, “hanno meritato, noi abbiamo tenuto nel primo tempo, nel secondo tempo ci è mancato il punto di riferimento davanti, mancavano i nostri attaccanti titolari e una volta sorpassato il centrocampo non avevamo un filo logico. Loro sono stati superiori a centrocampo, erano di più e noi, quando riuscivamo a conquistare palla non riuscivamo a ripartire, abbiamo peccato d’ingordigia e vedendo il loro portiere alto tiravamo spesso da fuori; non è un caso che l’unico gol nostro è arrivato da un’azione fatta dentro l’area, cosa che dovevamo fare sin dall’inizio. A noi è mancata la corsa, per il resto ci siamo”.

Le interviste a fine gara – F.C.Bonzi

Soddisfazione per la vittoria e per la prestazione, Bonzi nuovamente al secondo posto, Matteo Picciau è contento, “vittoria meritata, abbiamo giocato bene anche se oggi mancava Marras; una delle nostre prove migliori? Si, diciamo che dobbiamo essere più offensivi, dovremo concludere di più, tiriamo, colpiamo pali e traverse ma la palla deve entrare. Abbiamo creato molto e siamo soddisfatti”. Unica pecca, qualche distrazione di troppo in difesa, Picciau sottolinea “esatto, troppe leggerezze, la difesa è bella compatta ma vogliamo tutti andare al tiro e certe volte rischiamo di fare ingenuità. Torniamo al secondo posto, va benissimo”.

 

 

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REVISIONI NON STOP – CAPPUCCINUS TEAM

Revisioni Non Stop si conferma bestia nera per Cappuccinus Team, dopo il rocambolesco 5-5 del girone d’andata, ieri sera i giallo-neri si sono imposti col punteggio di 9-3, ritrovando quella vittoria che mancava ormai dal lontano 18 novembre, un colpo di coda importante che certifica come la squadra di Nicola Perra intenda onorare sino alla fine questo sfortunato torneo. Partita valevole per il gruppo B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, e purtroppo fatalmente condizionata dalla pesante emergenza di Cappuccinus Team, che si è presentata e ha disputato l’intero incontro con appena cinque giocatori, un handicap che ha deciso in partenza questa sfida, nonostante comunque i nero-arancioni se la sono giocata fino a quando le risorse mentali e fisiche lo hanno consentito. La logica conseguenza è stata pertanto una gara chiusa nel primo tempo, giocata per pura formalità e onor di firma nella ripresa, forse inconsciamente Revisioni Non Stop non ha calcato la mano, mantenendo ritmi bassi e commettendo qualche errore di troppo; difficile trovare i giusti stimoli in una situazione del genere, va dato onore ai giocatori di Cappuccinus Team di aver affrontato con serietà e con impegno l’appuntamento ma il rammarico per una gara che poteva essere tutt’altra cosa, e invece non è stato, è abbastanza grande. In sintesi la cronaca, come prevedibile è Revisioni Non Stop a prendere possesso delle operazioni, il vantaggio lo sigla Farci, pronto nel ricevere in profondità da Sirigu e preciso nell’insaccare dalla destra dopo aver aggirato Sanna. Il raddoppio giallo-nero lo sigla Mallus, a finalizzare una prolungata azione condotta con Farci e con Stara. Proprio Stara, prima va vicino al gol quindi lo trova con un diagonale da sinistra, su assist di Mallus. Neanche un paio di minuti e Revisioni Non Stop va sul 4-0, verticalizzazione di Sirigu, conclusione ravvicinata di Mallus respinta da Sanna e tap-in immediato di Farci da circa cinque metri. I cinque ragazzi di Cappuccinus Team provano a difendersi come possono e a ripartire, si distingue in particolar modo Lecca, sulla fascia sinistra, il numero 8 sfrutta uno svagato disimpegno di Sirigu, si beve Caddeo penetrando in area e non dà scampo a Bisesti. Poco dopo, da un altro errore di concentrazione di Revisioni Non Stop, stavolta da parte di Mallus in proiezione offensiva, nasce il contropiede che porta Cappuccinus Team sul 2-4, Lecca dialoga con Brignone e smista sulla sinistra dove Argiolas, seppur in due tempi, realizza. Allo scadere del tempo Stara realizza il 5-2 di Revisioni Non Stop, al termine di un’azione Caddeo-Farci, lo stesso Farci pecca poi di leziosismo e spreca una favorevole occasione a tu per tu con Sanna. Nella ripresa Revisioni Non Stop concede l’iniziativa e metri a Cappuccinus Team, i nero-arancioni di Alessandro Putzolus attaccano e spesso concludono da lontano, il portiere avversario Bisesti ha parecchio da lavorare, specie in due circostanze su Argiolas, ma deve poi arrendersi quando Brignone, su appoggio di Lecca al limite dell’area di sinistra, frigge Mallus e Caddeo sullo stretto e lascia partire un diagonale all’incrocio dei pali. Sul 3-5, Cappuccius Team dà l’impressione di crederci e continua a premere, mentre Revisioni Non Stop è visibilmente deconcentrata, forse sicura di avere i tre punti in tasca. La parvenza di vera gara termina però quando il team di Perra si porta sul 6-3, assist di testa di Mallus e diagonale vincente da sinistra di Sirigu, successivamente sugli sviluppi di uno strappo di Sirigu sulla destra, Farci trasforma una sorta di rigore in movimento dal limite dell’area centrale. Per Farci, giunge poi la quarta rete personale, su assist di Mallus, Cappuccinus Team ha cessato ogni resistenza ma l’ultimo sussulto è una tremenda legnata di Brignone su punizione, palla che si stampa sul palo con Bisesti inerme. C’è tempo per assistere al definitivo 9-3 ad opera di Stara, su assist di Farci.

Le pagelle – Cappuccinus Team

Lecca 8: Ha fatto una grandissima partita, dei suoi è stato quello che ha messo più pepe e brio in campo, ha fatto il possibile, e anche di più, bravo ed efficace in copertura sulla mediana sinistra, altrettanto ficcante in fase di ripartenza, il gol è da opportunista, bello l’assist per Argiolas e bello il modo con cui imposta l’azione da cui nasce il terzo gol di Brignone. Senza tanti fronzoli, ha messo testa, piedi e spirito e ha giocato, di certo non merita questa situazione e per questo lo premiamo come migliore in campo.

Brignone 7.5: Dotato di un tiro dinamite, ci ha provato ben 14 volte da fuori area, una di questa è andata dentro, ed è stato un capolavoro balistico, in tutte le altre situazioni ha trovato Bisesti sulla sua strada e, nel finale, uno sfortunato palo per una punizione da antologia, una sassata d’esterno destro diretta nel sette, che peccato. Bellissimo lo spunto con cui innesca il contropiede del 2-4, troppo molle nel tackle con Sirigu in occasione del settimo gol avversario. Ma vale lo stesso discorso per Lecca e gli altri compagni, è già tanto aver giocato in tali condizioni, l’ha presa con il sorriso e senza aver nulla da perdere si è regalato una serata di divertimento.

Argiolas 6: A prescindere da quanto fatto vedere, la sufficienza è d’obbligo, anche se, nonostante la situazione surreale, è lecito sempre attendersi qualcosina in più da lui. I numeri li ha, ma tende a perdersi e a deconcentrarsi troppo facilmente, all’origine del vantaggio giallo-nero c’è una palla persa a metà campo, si rifà con il gol e con un paio di fucilate da fuori area sulle quali Bisesti ha dovuto sudare. Ha mollato quasi da subito, comprensibile anche se la vis pugnandi si è vista a tratti.

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Stara 8: Rimandiamo un giudizio attendibile ad altre partite, quella di ieri è stata un’utile sgambata per conoscersi con i nuovi compagni e prendere le misure del campo e del campionato. Giocatore che conosciamo benissimo, nonostante la situazione ha messo il giusto impegno, andando ovviamente al 40-50% delle sue potenzialità, facendo il compito e adeguandosi ai ritmi generali. Intanto, tre reti, altre due-tre occasioni create, come si dice in gergo, buona la prima.

Mallus 6.5: Va bene l’avversario ridotto all’osso e la vittoria messa al sicuro sin dall’alba, ma anche alla deconcentrazione c’è un limite, anche lui è andato al piccolo trotto, ha realizzato un gol, servito due assist e propiziato il quarto gol di Farci, quanto basta per timbrare il cartellino. Poi lo ha colto la svagatezza, la palla persa da cui il secondo gol avversario, qualche passaggio sbagliato di troppo, poca grinta nel contrastare le discese di Lecca e di Brignone. La linea di confine è sottile, ha preferito preservarsi per i prossimi impegni?

Bisesti 8: Altrochè serata tranquilla, dalla parte opposta c’era gente che, seppur con il sorriso, gli ha tirato addosso certe mine, il “vecchio” e saggio Corrado non ha però avuto compassione e le ha tolte, niente da fare sui gol, il voto è gonfio per gli ottimi e per nulla semplici interventi su Argiolas (2 volte) e soprattutto sul suo amico Brignone, con il quale ha dato vita a un bel duello a distanza.

Le interviste a fine gara – Cappuccinus Team

I cinque ragazzi reduci di Cappuccinus Team la prendono con filosofia e con il sorriso sulle labbra, ragazzi ridiamoci su e proviamo a sdrammatizzare, ma ve la siete comunque giocata; risponde Nicola Argiolas, “dai ce la siamo giocata, se fossimo stati leggermente più concentrati e più seri…se fossimo stati almeno in sei. Le assenze? Sono tutti in ferie, meno male che è successo adesso che siamo a buon punto nella classifica, altrimenti era una figuraccia. Definire questa partita in una parola? Una porcheria!”

Le interviste a fine gara – Revisioni Non Stop

Nonostante tutto, sono arrivati tre punti, cosa che non succedeva da tanto, a caval donato non si guarda mai in bocca, Diego Caddeo fa il punto sulla situazione della squadra e sul prosieguo del campionato, “dopo tante partite perse e qualcuna in cui non abbiamo neanche giocato, stiamo riuscendo a risalire, con questa nuova gestione e l’inserimento di nuovi giocatori. Abbiamo nuove forze, ci proviamo.” Dopo tante peripezie, forse oggi eravate autorizzati ad affondare di più, è stata la situazione degli avversari a condizionarvi inconsciamente? Caddeo prosegue “si, ci hanno condizionato, loro giocano, anche se erano in cinque, tutto sommato ci hanno dato da fare anche oggi. Non regaleremo niente a nessuno in futuro”.

 

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CONSULENZA IMPRESA – ATLETICO TOCCO

Consulenza Impresa stenta per un tempo, va sotto, rischia, ma nella ripresa dà l’allungo decisivo e seppur con alti e bassi riesce a imporsi su Atletico Tocco per 8-5, cogliendo così la seconda vittoria di fila e rimettendosi in piena corsa per la lotta al secondo posto. Gara valevole per il gruppo A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, nel complesso Consulenza Impresa non ha convinto in pieno e ha fatto valere la sua superiore qualità tecnica, i bianco-blu avevano gli uomini contati e sono andati a corrente alternata, mostrando preoccupanti falle difensive e in coperture e avendo, specie in avvio, un approccio molle e superficiale. Peccato per Atletico Tocco, che ieri ha disputato una delle sue prove più efficaci, ai nero-gialli di Tocco non è bastato un gran primo tempo, non sono bastati la grinta, il carattere, la determinazione, ma certamente sono usciti sconfitti a testa alta, senza nulla da recriminare; eppure, non diremo un’eresia se affermiamo che anche un pareggio ci poteva stare. Partita con tantissime occasioni da gol, tanti cambi di fronte, ampi spazi, specie a centrocampo, attacchi in forma e difese da rivedere, parte bene Atletico Tocco, con l’ennesima formazione diversa, un errore di Falaguerra a centrocampo attiva la ripartenza di Monni sulla destra, traversone basso e girata vincente di Uras dal limite dell’area. Immediato il pareggio di Consulenza Impresa, Corona raccoglie una corta respinta della difesa avversaria, elude l’intervento di Monni e trafigge Olla da fuori area. Consulenza Impresa preme in forze ma Atletico Tocco si difende compatta e in contropiede ritorna in vantaggio, stupenda apertura di Monni verso sinistra, cross basso di Piras e deviazione di Tocco sulla quale Satta non può nulla. Nel giro di un minuto e mezzo sale sul proscenio Falaguerra, che con due prodezza ribalta il risultato, il numero 9 bianco-blu riceve lungo da Corona sulla sinistra, brucia Cavallet e insacca sotto la traversa, quindi su lancio di Sireus dalla metà campo, da destra verso sinistra, lo stesso Falaguerra si beve nuovamente Cavallet e pesca l’angolino basso sul palo lontano, 3-2. Finale di primo tempo elettrico, Atletico Tocco raggiunge la parità con la seconda rete personale di Tocco, preciso nel capitalizzare una percussione per vie centrali di Monni, ma allo scadere Sireus si procura un rigore per intervento falloso di Cavallet, dal dischetto Demurtas porta Consulenza Impresa sul 4-3. È nei primi dieci minuti del secondo tempo che i bianco-blu di Podda mettono al sicuro i tre punti, il salvataggio sulla linea di Uras su Falaguerra fa da preludio al 5-3, firmato Corona, quindi è Piras a levare dalla linea di porta un’altra occasione prodotta da Falaguerra. La pressione di Consulenza Impresa trova sbocco quando Cocco riceve in profondità sulla sinistra da Falaguerra e insacca. Poco dopo, Falaguerra scambia rapido con Sireus penetrando in area e realizza il 7-3. Nel finale, complice un rilassamento collettivo dei bianco-blu, Atletico Tocco trova modo di riaprire una tenue speranza, Mulas realizza una doppietta, prima concretizza un break con Cavallet, originato da una grossa ingenuità di Falaguerra al limite della propria area, successivamente riceve in profondità da Cavallet, aggira Satta e deposita in rete. Ultimi minuti con continui cambi di campo e occasioni, c’è il tempo per assistere al definitivo 8-5 firmato Corona, autore di uno spunto personale e conclusione vincente da fuori area.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Falaguerra 7.5: Due errori marchiani, sui quali nascono il primo e il quarto gol avversario, un avvio difficile, poi ecco i colpi del fuoriclasse, l’uno-due di metà primo tempo vale il prezzo del biglietto, non è fortunato quando prima Uras e poi Piras gli negano i gol sulla linea di porta, ma si rifà dialogando a meraviglia con Sireus. Su un piatto d’argento l’assist che manda in porta Cocco.

Demurtas 6: Senza infamia e senza lode, ha svolto il suo compito ma non ha brillato come in altre occasioni, suo il gol del 4-3, su rigore; spinta sulla destra ma con cautela, da sottolineare un bel suggerimento per Falaguerra in avvio di ripresa.

Corona 8.5: Quando il gioco si fa duro e si rischia di uscirne con le ossa rotte, ecco il capitano, ormai re-inventatosi come difensore centrale, ed è un tutto dire. Ci pare sprecato, ma alla fine fa sempre la differenza, anche ieri è stato il migliore dei suoi per rendimento, costanza e continuità, la difesa fa cilecca ma ha collezionato almeno tre chiusure da applausi; davanti, è il solito Corona, meno portato alle percussioni ma ugualmente determinante, con due reti e un bellissimo assist per Falaguerra.

Le pagelle – Atletico Tocco

Monni 8: Ha giocato realmente solo il primo tempo, ma non lo dimenticheremo per diverso tempo, dalla sua cucina sono usciti i piatti più succulenti per il contropiede nero-giallo, gli spunti assist per Uras e per Tocco sono di una qualità eccellente, ma è l’apertura per Piras, all’origine dell’azione del 2-1, che merita la copertina. Centrocampo ai suoi piedi, poi nella ripresa non lo si è visto, come mai?

Mulas 7.5: Inizia bene con una gran staffilata respinta da Satta e un altro spunto pericoloso, ma col passare dei minuti va calando, anche se nella zona mediana svolge sempre un lavoro di fatica e di legna, mettendo muscoli, corsa e combattività. Ripresa da pivot, prima ancora Satta gli dice no, ma la doppietta che porta il Tocco Team sul 5-7 è da bomber vero, un mix di opportunismo, freddezza e precisione.

Tocco 7: gara dai due volti, nel primo tempo due palle buone gli arrivano sui piedi e tutte e due le scaraventa in rete senza troppi complimenti, cecchino dal sangue freddo. Nella ripresa litiga troppo con la palla, ne perde diverse, le gestisce male, e per poco gli avversari non trovano il gol proprio su un contropiede nato in seguito a un suo errore.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa

A fine gara abbiamo sentito il parere di Chicco Cocco su questa vittoria più sofferta del previsto, “loro hanno giocato bene, hanno fatto una buona partita, difendendosi e giocando in ripartenza, noi non abbiamo trovato l’assetto giusto, eravamo un po’ messi male in campo, ma va bene così, abbiamo superato un momento di crisi e ne stiamo uscendo bene, abbiamo ripreso a giocare. La vera Consulenza Impresa si è vista a tratti? Si, non riusciamo a scendere al completo, e quando siamo al completo è difficile batterci. È però anche merito degli avversari, il risultato credo sia giusto, era importante vincere e lo abbiamo fatto, secondo me non soffrendo neanche più di tanto, ma ripeto, onore agli avversari che sono stati in partita sino alla fine”.

Le interviste a fine gara – Atletico Tocco

Toccano a Marco Cavallet gli oneri per raccontare questa discreta prova della sua squadra, una sconfitta preventivabile ma a testa alta, “loro hanno fatto valere la loro qualità tecnica e soprattutto delle individualità, che sono di un’altra categoria ed è evidente; però oggi, nell’ennesima formazione diversa, siamo riusciti comunque a dare un’immagine di squadra combattiva e che, soprattutto, voleva mettere il risultato a proprio favore. Il risultato è giustissimo, meritato, speriamo per le prossime, di poter contare sempre su questi giocatori”.

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ELLEBI CITROEN – REALCOLIZZATI FC

Grande sorpresa nella gara delle 21 tra Ellebì Citroen e Realcolizzati, valevole per il gruppo A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, al termine di una prova tatticamente impeccabile, di gran maturità, personalità e cinismo, Realcolizzati ribalta il pronostico e vince con merito per 4-2, tornando al successo dopo due mesi e mezzo e abbandonando l’ultimo posto in classifica. Di contro, sconfitta meritata e opaca prova per una Ellebi Citroen reduce da quattro vittorie di fila e più che mai impegnata nella lotta per la piazza d’onore. È stata una gara tatticamente interessante ed equilibrata, combattuta soprattutto nelle zone mediane del campo, a tratti un po’ confusa ma per via dei pochi spazi concessi. La partita si è decisa nel primo tempo, Realcolizzati ha sfruttato a pieno quelle poche occasioni avute e nel secondo tempo è stata brava nel difendersi e nel gestire il vantaggio, resistendo specie nel primo quarto d’ora al vigoroso ritorno di Ellebi Citroen. I bianco-celesti di Daniele Lai sono incappati in una serata negativa, trovando una squadra che non gli ha concesso terreno e aria, e non sono quasi mai riusciti a sviluppare il loro consueto gioco, trovando anche un po’ di sfortuna (oltre che imprecisione) nelle conclusioni davanti. Esito giusto, onore a una Realcolizzati in grande crescita, che sicuramente non merita la classifica attuale. In sintesi, la cronaca, l’avvio è leggermente favorevole a Ellebì Citroen ma a rompere l’equilibrio è un brutto errore difensivo dei bianco-celesti, Ligas effettua un disimpegno a metà campo, verso il centro, servendo involontariamente Suergiu, l’attaccante bianco-viola avanza qualche metro e trafigge Porrà con un destro a mezza altezza. Neanche due minuti e Realcolizzati raddoppia, su azione impostata da Denotti, Suergiu appoggia per Faedda la cui conclusione da fuori area è deviata da Piras, Porrà è spiazzato e non può nulla. Dopo una ghiotta occasione fallita da Frau, Realcolizzati incrementa il bottino allo scadere del tempo, al termine di uno strepitoso contropiede condotto da Carta e Frau, con il primo che supera Porrà con una zampata, perforata al centro Ellebi Citroen. La ripresa vede la squadra di Lai gettarsi in avanti a caccia del gol, ma l’unica vera occasione capita quando Canu viene smarcato a tu per tu con Orrù da una sponda aerea di Murgia, l’esterno bianco-celeste però conclude addosso al portiere avversario. Ellebi Citroen, seppur con frenesia, preme e alla fine riaccende una piccola speranza grazie a Puggioni, abile nel trovare l’angolino basso alla sinistra di Orrù, dal limite dell’area e su appoggio di Marini. Le illusioni per i ragazzi di Lai durano poco perché Realcolizzati chiude gli spazi e si arrocca in difesa, e su rapido contropiede il tandem Carta-Suergiu confeziona il gol che chiude del tutto la pratica. Inutile il gol allo scadere di Murgia, in scivolata su assist di Pani, finisce 4-2.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Ligas 4.5: Da uno come lui non ci aspettiamo errori del genere, peccato, il pacco regalo confezionato per Suergiu ha dato la svolta alla gara, e da quell’errore il buon Giacomo non si è ripreso più, non trovando più spunti e modo per incidere. Si è come eclissato, inghiottito da difesa e centrocampo avversari e reso innocuo.

Murgia 6.5: A parte il gol, è stato l’attaccante più incisivo e pericoloso, poco fortunato in avvio di ripresa quando ha trovato il muro di Porrà sulla sua strada, ma strepitoso nel proporsi come torre e sponda, le due sponde-aree per Canu e per Puggioni sono da antologia. Malino nel primo tempo nella strana posizione di mediano basso

Marini 6: Buona partenza, solito lottatore, solito dinamismo e anche soliti pasticci, la voglia di fare lo porta spesso a commettere errori dovuti alla poca tranquillità. I problemi sono sorti in fase di non possesso, nel primo tempo il contropiede viola, specie sul terzo gol, lo ha spazzato via come fosse carta velina. L’assist per Puggioni salva una prova tutto sommato sufficiente.

Le pagelle – Realcolizzati F.C.

Suergiu 7.5: L’occasione fa l’uomo ladro, Ligas gli offre in dono una prelibatezza tale che lui, da vecchio volpone, non può non accettare. Percentuale realizzativa prossima al 100%, ma oltre che da stoccatore diventa preziosissimo pure come suggeritore, come dimostrano i due assist per Faedda e per Carta, nel finale.

Denotti 7.5: Prova di grandissima efficacia, sostanza e quantità, ha presidiato benissimo la fascia sinistra, non ha concesso quasi niente agli avversari e all’occorrenza si è fatto apprezzare anche in impostazione, è da una sua iniziativa che nasce l’azione del secondo gol, si ripete poi servendo una bellissima palla per Frau. Ripresa in trincea, ma è vietato passare nella sua zona.

Frau 6: Non all’altezza dei compagni, ma comunque prova sufficiente, condita dal bellissimo contropiede-assist con Carta, sicuramente la cosa più bella di questa partita. Ragazzo emotivo e imprevedibile, corre tanto, pasticcia parecchio, tende a perdersi spesso in un bicchier d’acqua, spreca un’ottima occasione nel primo tempo e va in difficoltà quando attaccato.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

Amarezza per una sconfitta non prevista, Emiliano Murgia è deluso, “purtroppo oggi siamo partiti troppo in attacco, nel primo tempo siamo stati inesistenti, non abbiamo toccato palla, poi loro toglievano la palla da dentro la porta, oggi non ce ne è andata bene una; tutti quanti un po’ mosci, purtroppo, non ci voleva perché era una partita importante, stavamo andando bene. Bisogna giocarsela fino alla fine con tutte, ci proveremo”.

Le interviste a fine gara – Realcolizzati F.C.

Il presidente Riccardo Denotti è di poche parole, ma la soddisfazione per questa vittoria è palese, “finalmente siamo andati bene, una vittoria dopo tante sconfitte, ora cerchiamo di continuare questa striscia positiva per fare più punti possibili e arrivare alle fasi finali; stiamo andando meglio, anche con l’innesto di alcune pedine. Un colpo grosso? Diciamo di sì, questa vittoria può rilanciarci”.

 

 

 

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ZUDDAS GOMME – MUSH CASTEDDU FC

Mush Kasteddu F.C. rispetta il pronostico e con una prova quasi perfetta travolge con un perentorio 12-4 la malcapitata Zuddas Gomme, in una partita con poca storia e chiusa dai ragazzi di Onidi già dopo appena cinque minuti. È una vittoria molto importante, aldilà dei demeriti e dell’inconsistenza degli avversari, Mush Kasteddu lancia un chiaro segnale alle rivali e, complice la sconfitta di Ellebì Citroen, scava un solco di cinque punti tra sé e la più immediata coppia inseguitrice, nel girone A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”. Il risultato non ha bisogno di troppi commenti, troppo netta la differenza di valori in campo, con una partenza bruciante Mush Kasteddu non ha dato scampo a Zuddas Gomme, giocando una grandissima gara per quaranta minuti e accusando un calo di concentrazione solo nei dieci minuti finali del primo tempo; proprio questo calo ha consentito a una Zuddas Gomme fin lì inesistente di acquisire spirito, spazi e di proporsi in contropiede, trovando tre belle reti a cavallo dei due tempi. Costretti alla difensiva, i ragazzi di Nicola Zuddas hanno particolarmente sofferto il superiore passo degli attaccanti avversari, in specie Mura e Pisu, autentici protagonisti e trascinatori. In sintesi, la cronaca, dopo soli cinque minuti di gioco Mush Kasteddu conduce già di tre reti, l’1-0 lo firma Mura, ribadendo al secondo tentativo una combinazione sulla sinistra Carta-Pisu, il 2-0 è opera di Tuveri, autore di uno spunto per vie centrali, tre avversari superati come birilli e diagonale vincente dalla destra, il 3-0 origina da un errore in disimpegno di Frau e immediata ripartenza sulla sinistra di Pisu, per Mura è un gioco da ragazzi depositare in rete. I bianco-blu premono e creano altre occasioni, trovando il quarto gol al termine di un’azione impostata da Filippini, rifinita sulla destra da Mura e conclusa da Tuveri, abile nel liberarsi di Zuddas con una giravolta e nel trovare l’angolino basso alla destra di Exana dal limite dell’area. A metà del tempo, al primo vero affondo in contropiede, Zuddas Gomme accorcia le distanze, da Pisanu a Mandas sulla fascia sinistra, traversone basso in mezzo e Orrù insacca, con la complicità della retroguardia avversaria. Nel finale di tempo, più equilibrato e con un evidente crescita di Zuddas Gomme, Mush Kasteddu replica con il 5-1 di Mura, rapido nello scattare sulla sinistra e nell’insaccare sul palo lontano, e lo stesso Mura poco dopo coglie il palo. Nel mezzo, giunge il secondo gol di Zuddas Gomme, al termine di un’altra bella ripartenza corale, Pisanu scende, filtra per Orrù che aiutandosi col fisico apre sulla destra dove l’accorrente Follesa, indisturbato, non sbaglia davanti a Onidi. Ancora Follesa si ripete in avvio di ripresa, realizzando uno straordinario gol, un sinistro improvviso a girare dalla destra che va a spegnersi all’incrocio dei pali, è il 3-5. Gara riaperta? L’illusione dura mezzo minuto, con una repentina doppietta di Pisu (con gli assist di Secci e di Mura), Mush Kasteddu spazza via ogni paura e prende il largo, bottino rimpinzato poi dall’8-3 firmato Mura, pronto nel raccogliere una verticalizzazione di Pisu e nel superare Exana, con la difesa avversaria assente. Sempre Mura si conferma giocatore di categoria superiore mettendo dentro altre due reti, quindi anche Tosi trova gloria al termine di un’azione impostata da Pisu, bravo a sfruttare una palla persa a centrocampo da Orrù e nel servire il compagno. Mush Kasteddu non ha intenzione di fermarsi e anche il difensore Filippini scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori finalizzando con un tocco morbido, su Exana in uscita, una bella palla servitagli in profondità da Carta. Solo per le statistiche, il 4-12 di Zuddas Gomme allo scadere con un rasoterra perfetto dalla sinistra di Mandas.

Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.

Pisu 9.5: Tra lui e Mura c’è un’intesa ad occhi chiusi, già da soli sono devastanti, figurarsi quando agiscono in combutta. Per la serie, attenti a quei due, ennesima puntata, il buon Marco si rivela spalla di prim’ordine e giocatore in grado sia di concludere (doppietta, e siamo a quota 13) e sia in grado di mettersi al servizio dei compagni (quattro assist, primato nel girone A con 14). C’è il suo zampino pure nell’azione del primo gol, e quel che colpisce è la concretezza che mette e il fatto che non si ferma mai. Chapeau!

Tuveri 7.5: Due grandissime reti, due colpi di tecnica, di precisione e di abilità, nel primo quarto d’ora ha dominato il centrocampo e la doppietta premia la sua verve, davvero pregevole il modo con cui si fa beffe degli avversari, la giravolta su Zuddas e una delle cartoline di questa partita. Poi accusa un leggero ma progressivo calo, con qualche eccesso di leziosismo, qualche palla mal gestita, ma nel complesso non commette danni.

Filippini 7.5: Non deve sbrigare faticose faccende per il primo quarto d’ora, anzi trova modo di uscire fuori palla al piede e da una sua imperiosa ripartenza nasce il quarto gol. Le maggiori difficoltà a fine primo tempo, sul secondo gol avversario Orrù lo mette fuori causa con un colpo di anca, e pur accusando qualche momento di affanno, non crolla. Bene la ripresa, il giusto condimento per questa partita è il gran gol personale, fortemente voluto, cercato e trovato.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Pisanu 7.5: Primo quarto d’ora da incubo, preso nella morsa della tenaglia Pisu-Tuveri-Mura, gli spazi sono ampi e non ha modo di arginare barricate sulla tre quarti, ma quando ha palla sui piedi succede sempre qualcosa, è lui la fonte che avvia le azioni del primo e del secondo gol rosso-nero, è lui a fornire gli assist per le rasoiate di Follesa e di Mandas. Avrebbe bisogno di un mediano di sostegno, cosicché non deve fare il pendolo avanti e indietro.

Mandas 5.5: Il bell’assist per Orrù, qualche altro spunto sulla fascia sinistra, il gol, bello ma inutile, del definitivo 4-12; in fase offensiva va decisamente meglio, in fase difensiva è stata una serata infernale, pessima, l’errore che innesca l’azione dell’8-3 è la fotografia perfetta. Ci è parso un tantino demotivato.

Orrù 6.5: Bentornato, Zuddas Gomme ritrova un elemento importante per il suo gioco, la condizione non è ancora al top ma ha bisogno di giocare. Schierato come pivot-tre quartista (lui che solitamente agiva come esterno offensivo sulla destra), ha sfruttato bene quelle poche palle ricevute e giocabili, l’assist a Follesa è un colpo d’astuzia e di furbizia, sul gol legge benissimo lo sviluppo dell’azione e si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Nella ripresa lo si vede due volte, un bel tiro respinto da Onidi e la palla persa a metà campo, preludio all’undicesimo gol avversario.

Le interviste a fine gara – Mush Kasteddu F.C.

Una prova di forza per mandare un deciso segnale ai naviganti, Mush Kasteddu è tornata, Fabrizio Filippini esprime la sua soddisfazione e getta la maschera, “oggi abbiamo mandato un segnale agli avversari, vogliamo vincere, puntiamo a quello, abbiamo gli uomini giusti per farlo, la squadra è ottima, ci siamo. Abbiamo avuto un periodo negativo, tra infortuni e impegni di lavoro, ora stiamo ritrovando continuità e vediamo un po’ dove arriviamo”. L’unica pecca, quel rilassamento accusato a fine primo tempo, Filippini prosegue “si, questo è male, mai sottovalutare l’avversario, che non è affatto una brutta squadra; dobbiamo rivederle queste situazioni”.

Le interviste a fine gara – Zuddas Gomme

Il passivo è pesante, a fine gara Davide Pisanu riconosce la superiorità degli avversari e analizza questa partita, “non so nemmeno quanto è finita e non voglio saperlo, sicuramente la differenza tra le due squadre c’è, ed è netta, da parte nostra c’è stato l’inizio dei due tempi in cui eravamo molto distratti, come se ci fossimo fatti influenzare dal valore degli avversari. Peccato, perché avevamo reagito, a un certo punto eravamo sotto di soli due gol, la partita la stavamo rimettendo in piedi, poi abbiamo mollato completamente. Disattenzione nostra, ma molto bravi loro, fare punti in queste partite è quasi un miracolo, non abbiamo fisicamente i mezzi per contrastare tutta una squadra che corre, però possiamo senza dubbio dire qualcosa di più, proveremo a reagire e a portare a casa quanti punti è possibile”.

 

 

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NEW ERBA LIFE – CAGLIARI CITY

Per la quarta giornata di ritorno del Girone B del Cagliari League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il Cagliary City riesce a spuntarla sul New Erba Life, giungendo quota 12 in classifica e superando proprio gli avversari odierni. La vittoria tutto sommato è parsa meritata, i ragazzi di Masala dominano per tutto il primo tempo, vanno sopra di due gol ma non riescono a chiuderla , permettendo il ritorno degli avversari, che riescono ad avere anche delle clamorose occasioni per il 2-2 finale. Vediamo gli Highlights.

Parte forte il Cagliary City che preme sin da subito, schiacciando gli avversari nella loro metà campo fino al quinto minuto, quando una combinazione tra Cogoni e Gioi, porta al tiro quest’ultimo, che mette dentro il pallone dell’1-0. Subìto lo svantaggio, Fontana si abbassa a fare gioco e il New riesce a costruire azioni offensive andando vicino al gol con Putzu e Foschini. Sullo offensive rosse, Camboni è costretto a fare gli straordinari per mantenere a galla i suoi, opponendosi alla grande prima su Cogoni, e poi sul nuovo acquisto Pirastru. Al 18esimo si mette in evidenza ancora Gioi, che con una finta di tiro dentro l’area manda a vuoto l’intervento difensivo di Vargiu e poi spiazza Camboni firmando il 2-0. Nonostante il doppio vantaggio, i ragazzi di Masala continuano a spingere e sembrano avere completamente in mano la partita, Salaris ha l’occasione per accorciare le distanze allo scadere del primo tempo, ma il suo scavetto si stampa sul palo.

Il secondo tempo inizia ripetendo lo stesso copione del primo, i rossi continuano a creare azioni d’attacco e sempre Camboni si supera, questa volta sul bel destro a incrociare di Massidda e riesce a mantenere il punteggio sul 2-0. All’ottavo, Foschini, fino a quel momento fuori dalla partita, piazza a zampata del 2-1 sul cross basso dal fondo di Pilloni e ridà animo ai suoi, riaprendo una partita che sembrava in totale controllo degli avversari. Gioi si mangia il 3-1 e l’azione successiva, Spano è superbo due volte consecutivamente contro Foschini, che già pregustava il gol del pareggio. Le due squadre ci regalano un finale intenso, con i ragazzi di Fontana che si riversano in avanti alla ricerca del 2-2 e il Cagliari City che ci prova in contropiede, sprecando tanto soprattutto con Cogoni. L’ultima occasione del match è per Salaris che sfiora il palo con un tiro di punta dalla lunga distanza dando, per un attimo, l’illusione del gol; si spengono così le speranze del New Erba Life, che fa fare un sospiro di sollievo agli avversari, che possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva.

Pagelle Cagliari City

GIOI 7,5. Senza dubbio il migliore dei suoi. Da un marcia in più alla squadra, che a centrocampo può contare sulla sua freschezza e sulla sua qualità. Da il meglio di sé quando gioca in fase offensiva e può arrivare alla conclusione a rete, infatti i due gol portano il suo nome.

PIRASTRU 7. Si comporta bene alla sua prima presenza in stagione. Un buon acquisto per il Cagliari City, tanta corsa e una buona qualità tra le linee gli permettono di rendersi pericoloso più volte. Ha un buon tiro dalla distanza e lo prova spesso, non riuscendo però a trovare la via del gol.

COGONI 6,5. Gioca una buona partita, su sacrifica tanto andando a combattere con i difensori avversari. Gioca bene di sponda e riesce sempre a trovare lo spazio per liberarsi in area, ma spreca una grande quantità di palle gol, soprattutto nelle ripartenze finali; il problema al flessore non lo aiuta.

Pagelle New Erba Life

CAMBONI 8. Gli arriva una quantità smisurata di palle gol avversarie, lui risponde sempre presente tirando fuori una delle sue migliori prestazioni fin qui. Riesce ad opporsi più volte su Cogoni, Gioi e Massidda, mantenendo vive le speranze di un pareggio fino all’ultimo.

VARGIU 5. In totale confusione e difficoltà sulla velocità e sugli inserimenti degli avversari. Tanta spesso l’anticipo per non farsi puntare uno contro uno, ma non è preciso e la maggior parte delle volte lo fallisce. Anche sulle palle alte, nelle quali dovrebbe avere un vantaggio data la sua altezza, non si comporta bene e da l’occasione ai rossi di colpire a rete.

FOSCHINI 6,5. Si fa vedere poco nella prima frazione, servito poco dai suoi compagni non riesce a rendersi pericoloso. Nella ripresa si accende ed’è proprio lui che ha le occasioni migliori per rimettere in piedi la gara. Nelle due palle decisive, in una arriva in ritardo al tapìn e in un altra il portiere avversario si supera, impedendogli così la doppietta.

Le interviste – Mauel Foschini ( New Erba Life )

Il capitano ci dà il suo punto di vista sulla sconfitta di oggi:”Ci è mancata un po di decisione, un po di grinta. Eravamo un po’ stanchi e ci è mancata la cattiveria nel prendere l’uomo, nel mettere il piede. Una partita che non siamo riusciti a mettere a posto ma c’eravamo, peccato, la prossima volta un po’ più di grinta almeno per rimanere sempre in partita”.

Le interviste – Luca Masala( Cagliari City )

Il mister ci spiega le difficoltà a chiudere la partita:”Un po’ di inesperienza ci ha penalizzato, abbiamo avuto mille occasioni ma abbiamo fatto solo due gol, abbiamo rischiato fino alla fine, loro hanno effettuato solo due tiri in porta e hanno fatto un gol, abbiamo rischiato.

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