ELETTRONICA SARDA – F.C. BONZI

Il big match della sesta giornata di ritorno del girone A del Cagliari League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti” vede l’Fc Bonzi dare una bella prova di forza contro l’Elettronica Sarda. La squadra di Di Iorio perde la partita dal punto di vista tattico, appare distratta nella fase difensiva e i suoi uomini chiave come Mainas e Grandulli non vivono una giornata esaltante. Mentre i ragazzi di Marras sono in ottima forma sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista fisico e riescono ad avere il controllo del match per quasi tutti i cinquanta minuti. Vediamo gli highlights.

Già dalle prime battute si denota la qualità delle due formazioni, a Olianas risponde Grandulli ma entrambi non riescono a concretizzare le azioni create in avvio. La presenza fisica di Lai mette piuttosto in difficoltà la difesa dell’Fc Bonzi, al quinto minuto infatti l’attaccante riesce a concludere bene di testa ma Marcia non si fa sorprendere. Al sesto sblocca il risultato Olianas con una botta dalla lunga distanza che, complice una deviazione, finisce dritta sotto la traversa. Dopo il gol i ragazzi di Marras prendono campo e vanno vicini al raddoppio con Olianas e Picciau con due tiri dalla distanza sui quali Callai risponde presente. Al 18esimo Maccioni trova il meritato 2-0 scaraventando il pallone in rete con un destro violento da fuori area. Dall’altra parte è sfortunato Grandulli che di testa colpisce in pieno la traversa a portiere battuto.

A inizio ripresa è Massa a mettere apparentemente al sicuro il risultato mettendo all’incrocio l’assist di Maccioni. Due minuti più tardi, dopo l’occasione sprecata da Grandulli, è ancora Olianas a punire la difesa rossa con un altro irresistibile tiro dalla distanza. Sul 4-0 l’Elettronica ha un sussulto e incomincia a costruire azioni d’attacco, Pischedda e Grandulli ci provano ma prima un salvataggio sulla linea di Cocco e poi un pizzico di imprecisione gli impediscono di accorciare le distanze. Al 40esimo Orrù riesce a trovare il 4-1 con una conclusione da fuori area e ridà animo ai suoi, ma è solo un illusione di rimonta perchè Cocco, con un buon inserimento centrale, li rispedisce a quattro lunghezze di distanza. Dopo un minuto però Grandulli si sblocca e in scivolata riesce a mettere dentro il 5-2. A sei minuti dalla fine Lai buca Marcia su punizione e accende il finale, ancora una volta però la difesa traballa e Cocco è libero di triangolare con Olianas e firmare il 6-3. Mette il punto esclamativo sulla vittoria Olianas che così aumenta il suo bottino personale mettendo a referto una tripletta.

Pagelle FC Bonzi

OLIANAS 7,5. Migliore in campo della sua squadra, spacca in due la difesa avversaria con le sue incursioni centrali palla al piede. Abbina a una buona tecnica di base un ottima corsa e un ottima fisicità, grazie a queste qualità riesce quasi sempre a ritagliarsi lo spazio per le conclusioni da fuori area che creano sempre qualche pericolo a Callai.

MACCIONI 7. Si rende autore di una ottima prestazione, fa la differenza sulla fascia dove si propone con costanza offrendo sempre una soluzione di qualità in più ai suoi compagni. E’ intelligente negli inserimenti e sa sempre cosa fare nelle zone calde vicino alla porta.

PICCIAU 7. Oltre all’attacco, anche il centrocampo e la difesa svolgono una buona partita. L’uomo simbolo di queste due fasi è proprio il numero 5 che alterna bene la fase offensiva e quella difensiva. Dietro e sempre attento e dal centrocampo in poi si rende pericoloso con il suo destro violento.

Pagelle Elettronica Sarda

GRANDULLI 6,5. Non fa una brutta partita ma da lui ci aspettiamo sempre qualcosa in più. Gioca anche se non è al top fisicamente, sotto porta sbaglia tantissimo anche se resta il più pericoloso. Palla al piede crea qualche pericolo ma è sempre raddoppiato dagli avversari che lo temono e gli fanno buona guardia.

LAI 6,5. Gioca bene di sponda al primo tempo dialogando sia con Grandulli che con Pischedda. Sotto porta si fa vedere con qualche colpo di testa ma non riesce a incidere. Nella ripresa si sposta in difesa per lasciare spazio a Grandulli ma soffre la rapidità degli uomini d’attacco avversari.

PISCHEDDA 7. Tra i migliori dei suoi, combatte su tutti i palloni e ci crede fino alla fine mettendo in campo corsa e grinta. Compie qualche buona discesa sulla fascia e crea superiorità numerica con i suoi dribbling improvvisi, ma anche lui sotto porta non è preciso e non riesce mai a trovare la via del gol.

vs

ELLEBI CITROEN – ZUDDAS GOMME

Nella sesta giornata di ritorno del Girone A del Cagliari League”Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, l’Ellebì Citroen rischia la sconfitta contro il Zuddas Gomme, che con i suoi tre uomini offensivi, Massek, De Fabiis e Pisanu mette in seria difficoltà la difesa azzurra. A risolvere la questione è come al solito Puggioni che con il gol nei minuti finali strappa un pareggio e di conseguenza un punto prezioso per la classifica. Vediamo gli highlights.

Sin dai primi minuti la partita si dimostra intensa ed equilibrata, leggermente più deciso il Zuddas Gomme che sfiora due volte il gol con Orrù, prima su azione da posizione defilata e poi su un calcio di punizione. Al quinto minuto, Pisanu approfitta di un errore della difesa avversaria in impostazione e con una conclusione improvvisa sorprende Murgia che non riesce ad opporsi. Anche dopo il vantaggio Massek e compagni continuano a condurre il gioco ma subiscono il pareggio alla prima offensiva azzurra con Mureddu che non riesce a fermare il duo Puggioni – Canu, ed’è proprio quest’ultimo a servire in verticale l’attaccante che solo davanti ad Exana apre il piatto e mette dentro l’1-1. Al 17esimo Poddesu sfiora il vantaggio con un destro esterno dalla distanza sul quale però vola Exana e dopo un minuto è Pisanu dall’altra parte a firmare il 2-1 incrociando dal limite. Poco prima dello scadere una buona combinazione con Massek porta Mureddu alla conclusione dal limite ma il suo tiro a botta sicura sfiora il palo e finisce sul fondo.

A inizio ripresa parte meglio l’Ellebì che spinge alla ricerca del pareggio, Canu costruisce da solo due buone occasioni ma sul più bello spreca le chances non riuscendo a essere sufficientemente lucido sotto porta. Al 17esimo Ligas fa correre un brivido ad Exana con un destro da fuori area secco e deciso che fa vibrare il palo interno per poi terminare in fallo laterale. Due minuti dopo è la traversa ad impedire a Puggioni il gol del pareggio che obiettivamente avrebbe meritato. Allo scadere, il solito Puggioni riesce a trovare il pareggio con un colpo di testa a scendere sul secondo palo, un gol da vero bomber. L’azione successiva sfiora anche il gol dell’incredibile vantaggio ma il suo destro dal limite termina di poco al lato, così la partita si chiude con un giusto 2-2 che rende merito a quanto visto in campo.

Pagelle Ellebì Citroen

PUGGIONI 7,5. Senza dubbio il migliore della sua squadra. Riesce a muoversi alla perfezione tra le linee, da profondità alla squadra e detta sempre il passaggio in verticale sorprendendo i difensori avversari con la sua velocità. Inoltre sotto porta è freddo e riesce a sfruttare le poche occasioni capitategli.

CANU 6,5. Anche se un po’ in ombra è comunque fondamentale per la sua squadra. Gioca bene in coppia con Puggioni, mentre quando è posizionato da unica prima punta fa più fatico. Meglio come assist man che in fase realizzativa, spreca due importanti occasione che avrebbero potuto dargli la vittoria.

PIRAS 7. Grande prova la sua, non lascia un centimetro a De Fabiis che non è certo un avversario facile da marcare. Riesce ad opporsi anche alle offensive di Massek, ha grande senso della posizione e le sue giocate sono sempre ragionate.

Pagelle Zuddas Gomme

PISANU 7,5. Detta i tempi della squadra come al solito, ma oggi oltre che in fase di impostazione si fa vedere anche nelle zone offensive, spostando il suo raggio di azione più avanti risulta essere letale, suoi infatti sono entrambi i gol della sua squadra di oggi.

MASSEK 6,5. Lavora tanto sia sulla fascia che al centro. Mette grande corsa e grande velocità ma poca rapidità nel breve. Dialoga bene con Pisanu e De Fabiis ma gli manca la cattiveria sotto porta per incidere. Nervoso nel finale.

MUREDDU 6,5. Ottimo il numero undici questa sera. Contribuisce alla solidità della fase difensiva, marca stretto e limita Puggioni pur non essendo al suo livello dal punto di vista dell’agilità. Anche quando si spinge il attacco è pericoloso e solo un pizzico di sfortuna gli impedisce di mettere la palla in rete.

Le interviste – Alessio Pani ( Ellebì Citroen )

Pani a fine gara analizza la prestazione della squadra:”Siamo partiti un po’ a rilento oggi, forse abbiamo sottovalutato un po’ gli avversari e poi abbiamo sbagliato qualche occasione colpendo qualche palo e sbagliando qualche tiro in porta. Però ormai è andata così, si è un occasione persa”.

Le interviste – Davide Pisanu ( Zuddas Gomme )

Dopo la grande prestazione, Pisanu parla dopo il fischio finale:”Siamo amareggiati, perchè la partita la stavamo non solo gestendo ma l’avevamo anche impostata per praticamente tutto il primo tempo. Il secondo tempo loro dovevano per forza di cose venir fuori, noi non siamo stati ordinati e quando loro sono stati troppo alti non siamo riusciti a ribaltare le sorti del loro attacco cercando magari un contropiede. Non ci siamo riusciti, loro sono tornati e hanno segnato”.

vs

MUSH CASTEDDU FC – ILSABATODELDONEGAL

Nella sesta giornata di ritorno del girone A del Cagliari League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il Mush Casteddu domina dall’inizio alla fine contro il sabato del Donegal, una squadra costretta oggi a impostare una partita difensiva date le tante assenze. Il muro innalzato da Salis regge per quasi un tempo ma poi frana sotto i colpi di Mura e compagni, che così consolidano il loro primo posto in classifica. Vediamo gli highlights.

Partenza positiva per la squadra allenata da Picci che nei primi cinque minuti macina molto gioco in fase offensiva riuscendo ad arrivare più volte alla conclusione ma non superando Salis che si esibisce in parate importanti soprattutto su Mura e Tosi. Il muro verde regge fino all’ottavo, quando Tosi riesce a servire bene Zuddas in sovrapposizione che tira di prima a incrociare battendo Salis. Nonostante il vantaggio i bianchi continuano a premere schiacciando gli avversari nella loro metà campo, i quali affannosamente riescono a non subire il secondo gol. Al 22esimo gli forzi del Mush sono ripagati: Pisu dalla tre quarti inventa pescando Mura con un filtrante in verticale che l’attaccante non fa fatica a trasformare nella rete del 2-0. Allo scadere arriva la prima occasione per Ilsabatodeldonegal ma sul tiro di Fanzecco Onidi si fa trovare pronto.

A inizio ripresa un errore sul controllo di palla da parte di Mascia spiana la strada a Sanna per un facile 3-0 e dopo appena trenta secondi Mura riesce a sfondare centralmente e a concludere dal limite dell’area riuscendo siglare la doppietta personale. Dopo il buon primo tempo, la difesa guidata da Ibba crolla e per Mura è un gioco da ragazzi mettere a segno i suo terzo gol con una botta da posizione centrale. Al 44esimo arriva il primo tiro del secondo tempo per i verdi e incredibilmente è Salis a scaldare i guanti di Onidi con un rinvio che parte direttamente dalla sua area. Al 47esimo Sanna scende bene sulla fascia sinistra e, servito in corsa alla perfezione da Tosi, mette dentro il 6-0. Game, set and match.

Pagelle Mush Casteddu

MURA 8. Crea il panico nella difesa avversaria, riesce sempre a trovare lo spazio per la conclusione grazie a suoi movimenti puntuali e precisi. Ha un passo diverso rispetto agli altri e sotto porta è cinico, anche se nel primo tempo è un po’ superficiale e non sfrutta al massimo tutte le occasioni.

TOSI 7. Dà grande qualità al centrocampo, preferisce partire da una posizione arretrata per scatenarsi palla al piede con un buon controllo e una buona corsa. Gli avversari non possono far altro che guardagli le spalle e lui è libero di provare la conclusione a rete o di fornire assist ai compagni.

PISU 7. Non trova il gol che sicuramente avrebbe meritato per la prestazione effettuata. Gioca bene alle spalle di Mura fornendogli sostegno e liberandolo dalle marcature. Da anche lui qualità sulla tre quarti e spesso è incaricato di compiere l’ultimo passaggio, che difficilmente sbaglia.

Pagelle Ilsabatodeldonegal

SALIS 7,5. Senza dubbio il migliore della sua squadra. Gli avversari gli disegnano un bersaglio in fronte, lui sta al gioco e para qualsiasi cosa gli sia possibile. Il primo tempo non finisce in goleada solo grazie a lui e il risultato finale sarebbe potuto essere molto più pesante, sui gol non ha colpe.

JIMENEZ 6. Riesce a toccare si e no 5 palloni in tutta la partita, nonostante questo dimostra un buon controllo e voglia di fare. E’ servito pochissimo dai suoi compagni e non ha la possibilità di avvicinarsi alla porta avversaria, l’unica occasione è un colpo di testa che per poco non mette in rete.

MASCIA 6. Alterna errori abbastanza gravi a salvataggi incredibili e opposizioni all’ultimo secondo. Sicuramente più a suo agio a difendere piuttosto che palla al piede, dove dimostra limiti di impostazione e concentrazione.

Le interviste – Fabrizio Filippini ( Mush Casteddu )

Il capitano si sofferma sulla bella vittoria di oggi:”Oggi ci dovevamo rifare visto il 3-3 dell’altra partita, dove eravamo troppo nervosi. Abbiamo dimostrato che ci siamo e che lottiamo per vincere il girone, questa è la strada giusta!”.

Le interviste – Luca Salis ( Ilsabatodeldonegal )

Dopo l’ottima prova, Salis parla a fine gara:”Purtroppo avevamo due o tre titolari fuori che sarebbero serviti come l’oro perchè eravamo senza terminali d’attacco e abbiamo dovuto giocare con sei difensori in campo. Io ho fatto il possibile però abbiamo comunque perso di molto, la prossima cercheremo di esserci tutti e fare risultato”.

vs

NEW ERBA LIFE – ROSSI TEAM

La seconda gara del martedì targato Cagliari League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Rossi Team a New Erba Life, match valevole per la 14^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giuseppe Fontana che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 1-0. Questi tre punti consentono loro di portarsi a quota diciassette, e di posizionarsi solitari al quinto posto della classifica. Rossi Team resta penultima a quota otto, questa per loro è la settima sconfitta stagionale. Non è stata una gara particolarmente esaltante, la chiave tattica è stata la buona predisposizione dei biancorossi alla fase di non possesso, che ha permesso loro di fare tesoro della rete messa a segno da Fontana a metà del primo tempo. Gli uomini di Alessio Rossi hanno disputato un buon secondo tempo ma è stato un predominio sterile, fatto di conclusioni dalla distanza, sulle quali Camboni si è sempre fatto trovare pronto. C’e’ per dover di cronaca da sottolineare che i ragazzi in maglia verde hanno disputato l’intero match senza portiere di ruolo, con Alessio Rossi che si è dovuto sacrificare estremo difensore per l’assenza di Bruno. Questo non toglie nulla ai meriti dei biancorossi ma è un fattore che ha di fatto inciso nell’economia dei cinquanta minuti. L’evento è stato diretto dal sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono gli uomini in maglia verde con una bella imbucata di Biolchini per Ligas che prova a mettere fuori causa Camboni con un piazzato col portiere in uscita ma la sfera si perde sul fondo. Poco dopo va al tiro Lecis con una gran botta mancina ma Camboni ad una mano è miracoloso. Sul fronte opposto Pilloni con un piazzato mancino colpisce il palo alla sinistra di Rossi. E’ il preludio alla rete del vantaggio che arriva al dodicesimo minuto: Fontana scarica un destro a giro a mezza altezza che si infila a fil di palo, Rossi non puo’ farci nulla, 1-0. Il gol da coraggio ai biancorossi che sfiorano il raddoppio con una sponda stupenda di Foschini per la conclusione di prima intenzione di Pilloni che pero’ sciupa tutto calciando alle stelle. Va al tiro anche Genoese dal limite dell’area ma Rossi con una mano si salva. Ad un soffio dal riposo si accende un parapiglia senza per fortuna gravi conseguenza, Lecis si becca un giallo per proteste. Si va cosi’ a bere un thè caldo con i biancorossi sopra di una lunghezza. La ripresa è tutta targata Rossi Team che schiaccia nella propria metà campo gli avversari che stentano a ripartire ma si difendono comunque con ordine. Coni ci prova con una sassata mancina dalla distanza che pero’ non inquadra lo specchio della porta. Tunis col mancino spara alto sopra la traversa. Su calcio piazzato Coni trova la barriera, stessa sorte per Ligas che dalla distanza si fa murare da un giocatore avversario. E’ un assedio, Biolchini ci prova a giro col destro ma Camboni risponde sempre due di picche. Al primo affondo, a cinque minuti dal termine, Putzu si divora una rete che sembrava già fatta gettando alle ortiche l’assist di Foschini. Quest’ultimo poco dopo ha il match point a tu per tu con Rossi ma sciupa tutto calciando incredibilmente a lato. E’ l’ultima chance prima del triplice fischio del sign. Piga che spedisce le squadre sotto la doccia, vince New Erba Life.

Le pagelle – Rossi Team

Rossi 6: E’ costretto a sacrificarsi tra i pali e per il bene della squadra non si tira indietro. Ci vuole calma, pazienza e sangue freddo a dover sopperire all’ennesima assenza del loro portiere.

Lecis 6.5: Gioca da centrale difensivo, tocca una marea di palloni, a volte rischia troppo dribblando da ultimo ma è comunque un giocatore dotato di buona tecnica individuale. E’ uno dei più positivi visti quest’oggi.

Bernard 7: E’ il migliore in campo tra le fila dei giocatori in maglia verde, è alla prima gara con questa squadra e sembra subito trovarsi a suo agio. Gira bene la sfera, soprattutto nella ripresa, dove esprime una grande lucidità in mezzo al campo. E’ un peccato che non sia riuscito ad andare al tiro con pericolosità.

le pagelle – New Erba Life

Camboni 7.5: Nel primo tempo dice di no a Lecis con un intervento miracoloso. Nella ripresa chiude la saracinesca e dice sempre di no alle conclusioni dalla distanza dei giocatori avversari. Si conferma portiere di grande valore.

Foschini 7.5: Quanto è bravo questo ragazzo? Abile a giocare spalle alla porta, e nelle sponde chirurgiche. Si divora a tempo quasi scaduto una rete che sembrava gia’ fatta, ma probabilmente gli è mancata lucidità per via della stanchezza. Si e’ sacrificato tanto anche in fase di non possesso.

Fontana 7: E’ sua la rete deecisiva con una bella conclusione a giro a mezza altezza sul palo lontano. Una bella soddisfazione per il Presidente/giocatore di New Erba Life. Ha dimostrato che palla al piede sa ancora farsi valere.

le interviste – Enrico Ligas (Rossi Team)

“A fine gara queste le parole di Enrico Ligas: “E’ stata una partita molto tattica, fisica, dove alla fine ha fatto la differenza uno dei loro pochi tiri in porta. Peccato perché oggi non meritavamo di perdere visto il nostro possesso palla sicuramente superiore a quello degli avversari ma va dato il merito anche a loro, che durante tutta la partita si sono difesi bene rimanendo compatti davanti al portiere.”

le interviste – Gabriele Camboni (New Erba Life)

Queste le parole dell’estremo difensore dei biancorossi: ” E’ stata una partita molto equilibrata, siamo andati in vantaggio con un bel tiro a giro di Fontana e siamo stati molto brava a tenere il risultato fino alla fine. Abbiamo tirato fuori il carattere per tutta la gara riuscendo a portare a casa questi tre punti. Loro sono stati molto bravi alla fine del secondo tempo mettendoci sotto ma li abbiamo arginati, soffrire spero ci faccia maturare”.

vs

FC COLONIA SARDA – CAGLIARI CITY

La prima gara del martedì targato Cagliari League con la collaborazione di MushConsulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Colonia Sarda a Cagliari City, match valevole per la 13^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Questo successo permette loro di confermarsi in testa alla classifica a quota ventisette punti, in coabitazione con Cappuccinus Team. Gli uomini di Alessio Cogoni restano fermi a quota quindici, in sesta posizione. Abbiamo assistito ad una gara tutto sommato piacevole, che si sarebbe potuta riaprire soprattutto a inizio ripresa, quando Cagliari City ha avuto svariate opportunità per portarsi sul quattro a tre, ma la poca lucidità e lo spreco di ripartenze in superiorità numerica non hanno permesso l’aggancio. Colonia Sarda ha tenuto sempre gli avversari a distanza di sicurezza, giocando più di squadra senza eccedere in egoismi, ed alla lunga sono valori che fanno la differenza nell’economia della gara. Il successo è dunque meritato per la capolista del Girone B, che a tre gare di distanza dalle fasi finali, sembra presentarsi al meglio della condizione tecnico-tattica. Il match è stato diretto dal sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’incontro viene sbloccato da Cintura che col piattone spedisce la sfera alle spalle di Spano, 1-0. Poco dopo gli uomini di Lenzen sfiorano il raddoppio, sempre con Cintura, che per questione di centimetri non gonfia ancora la rete. Sul fronte opposto al primo affondo Cagliari City pareggia i conti: Gioi saluta tutti e se ne va, incrocia col destro e fulmina l’estremo difensore avversario, 1-1. Cintura è scatenato, conclusione a giro dalla distanza che per questione di centimetri non si infila in rete. E’ Kajic a riportare sopra nel punteggio Colonia Sarda e lo fa con una rete da applausi: sassata impressionante che si infila sotto l’incrocio sul palo del portiere, 2-1. Poco dopo Cintura trova la rete del 3-1 con un rasoterra mancino. Colonia Sarda si scatena sul finale di primo tempo e aumenta il vantaggio, ancora con Cintura che porta il risultato sul 4-1. Ad un soffio dal duplice fischio Pirastu scheggia il palo con una sventola dalla distanza. Sembra una gara già in archivio ma ad inizio ripresa Cagliari City ha una reazione di grande orgoglio, Gioi su assist di Pitzalis accorcia sul 4-2. Massidda ha la chance clamorosa per accorciare ulteriormente il punteggio ma sciupa tutto calciando addosso al portiere avversario in uscita. Su di un cross teso di Pirastu, Gioi si divora una rete che sembrava già fatta, a porta spalancata. Sono dieci minuti di assedio totale, Cogoni ha sul destro una ghiotta opportunità da rete ma Vargiu è abile ad uscire col corpo ed a chiudergli lo specchio. Gli uomini di Lenzen sono in grossa difficoltà, Gioi su calcio piazzato dal limite trova solo la barriera, ma una clamoroso errore di Pirastu in fase di impostazione della manovra consente a Cintura di riportare sopra di tre lunghezze Colonia Sarda, il suo pallonetto è di pregevole fattura, 5-2. Gioi con un bel diagonale porta il punteggio sul 5-3 a cinque minuti dal termine. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono spazzate via da una giocata stupenda di Curreli che riceve un lancio del proprio portiere e lo trasforma in una sventola al volo di rara bellezza, vale il 6-3. L’ultima rete prima del triplice fischio la mette a segno Pirastu, quasi allo scadere, per il definitivo 6-4, utile soltanto a fini statistici.

Le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 8.5: E’ lui il migliore in campo, professione: cecchino! Quattro reti giocando da centrocampista davanti alla difesa, è risultato decisivo ai fini del successo finale. 

Curreli 7: Gioca una gara in sordina, al piccolo trotto. Nella ripresa tira fuori dal cilindro una rete pazzesca con una soluzione al volo da applausi a scena aperta!

Kajic 7.5: Che gol ha fatto? Toglie le ragnatele da sotto l’incrocio con una sventola impressionante da posizione defilata, che bellezza!

le pagelle – Cagliari City

Cogoni 6.5: Gioca una gara intelligente, di sponda, al servizio dei compagni. Non trova supporto adeguato e spesso non viene servito seppur liberissimo dentro l’area piccola. 

Pirastu 4: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma non possiamo esimerci dal farlo. E’ un giocatore dotato di buona tecnica, lo si vede lontano un miglio ma quando la passa? Gioca da solo, ignorando i compagni per lunghi tratti, un atteggiamento esagerato, indisponente, e non possiamo che sottolinearlo. 

Gioi 7.5: Super partita la sua, non è un caso se su 4 reti siglate dalla propria squadra, tre portano la sua firma. Abile in entrambe le fasi, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. 

LE INTERVISTE – Alessio Cogoni

“E’ stata una bella partita, forse meritavamo qualcosa in più, pesa tanto l’assenza di Mannelli. Abbiamo fatto comunque un ottima partita, purtroppo sbagliamo l’approccio al match, sempre troppo molle”. Prosegue: “C’e’ mancata anche un po’ di fortuna, ma dobbiamo giocare piu’ di squadra, ce la siamo giocata a testa alta contro una delle squadre piu’ forti del torneo”. 

LE INTERVISTE – Roberto Lenzen

“I miei ragazzi in certi tratti della gara hanno dimostrato che possono giocare a grandi livelli. Ma devono capire che bisogna parlare meno e serve maggiore concentrazione. Queste ultime quattro gare restanti ci servono per prepararci alle fasi finali”.

vs

REALCOLIZZATI FC – ILSABATODELDONEGAL

Una doppietta di Nicola Ennas consente a Il Sabato del Donegal di avere la meglio su Realcolizzati, per i bianco-verdi di Matteo Massa è un successo tanto sofferto quanto importantissimo ai fini della classifica, perché permette loro di accordarsi al treno delle pretendenti alla piazza d’onore nel girone A del Mush Cagliari League, in collaborazione con “Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”. Rammarico e delusione, invece, in casa Realcolizzati, per una sconfitta che si poteva evitare anche se la prestazione dei bianco-viola non è stata all’altezza delle ultime due uscite, causa anche assenze e infortuni. Partita equilibrata, tattica, povera di occasioni e di reali emozioni, con un finale di gara abbastanza concitato e nervoso, si è giocato in prevalenza a metà campo, un affollamento sul quale si è concentrato per lunghi tratti il gioco, se si considerano il palo colpito da Di Martino e un gol salvato sulla linea da Cicalò, il successo di Sabato del Donegal può ritenersi meritato; anche sul piano della prestazione, i bianco-verdi hanno fatto vedere qualcosa in più, grazie all’asse Ennas-Di Martino; Realcolizzati poteva comunque ambire a un pari ma pur disputando una discreta gara i bianco-viola, eccetto il gol di Porrà e una traversa sempre di Porrà, non hanno quasi mai creato pericoli a Salis e una certa frenesia nel forcing finale li ha condizionati. In sintesi, la cronaca, buona partenza di Realcolizzati, i bianco-viola vanno a un passo dal vantaggio sugli sviluppi di una discesa palla al piede di Porrà, la conclusione del difensore si stampa sulla traversa. Si va a fasi alterne e l’equilibrio è infranto al minuto numero 17, con un gran calcio di punizione nel sette, da fuori area, Ennas porta in vantaggio Il Sabato del Donegal. Lo stesso Ennas va vicino al raddoppio ma nell’azione successiva giunge il pareggio di Realcolizzati, corner dalla sinistra di Cogoni e colpo di testa vincente di Porrà, lasciato libero dalla difesa avversaria, del tutto addormentata. Allo scadere, Ennas fa le prove generali del nuovo vantaggio che si concretizza in avvio di ripresa, su un veloce contropiede innescato da Di Martino, la difesa bianco-viola si fa cogliere impreparata e scoperta, Di Martino penetra centralmente e appoggia verso sinistra dove Ennas è freddo nel superare Orrù in uscita. Bianco-verdi vicini al tris, ma il palo dice no a Di Martino, quindi Realcolizzati tenta il tutto per tutto ma a parte una conclusione insidiosa di Frau neutralizzata da Salis, i bianco-viola non pungono, anzi è Il Sabato del Donegal a sfiorare il 3-1 operando di rimessa, su contropiede di Ennas sulla sinistra, la deviazione ravvicinata di Jimenez è murata sulla linea di porta da Cicalò. Ultimi minuti con ben tre cartellini gialli sventolati dal signor Pillai.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Ennas 8: Tartassato e martoriato, prende una quantità di colpi e di falli, si lamenta di queste eccessive attenzioni ma forse non sa che è un buon segno, perché vuol dire che gli avversari lo temono. Hombre del partido, in palla sin dai primi minuti, con il giusto piglio (soprattutto mentale), questo 2-1 è frutto della sua doppietta, ma non si devono dimenticare altre due reti sfiorate e una palla d’oro servita a Jimenez. Ogni tanto (anzi troppe volte) tende a immalinconirsi.

Di Martino 7.5: L’asse Ennas-Di Martino è il pugno di ferro con il quale i bianco-verdi hanno affossato i Realcolizzati; attenti a quei due, la BB, la banda bassotti vestita di verde, se Ennas capitalizza, Di Martino crea, con mirabili e telecomandati lanci lunghi, alcune aperture strepitose e il gol del 2-1 da lui ideato, scritto e offerto su un tappeto di petali di rosa per il compagno. Gli è mancato solo il gol, per quello ci ha pensato il palo. Peccato per il giallo ricevuto nel finale

Cirina 6: Bene, non ha dovuto lavorare più di tanto, ha tenuto la difesa e tutto sommato la prova è sufficiente, ma mezzo voto in meno per la brutta dormita in occasione dell’1-1 di Porrà; ma si può concedere all’avversario tutta quella libertà, a tre metri da Salis e su un calcio piazzato?

Le pagelle – Realcolizzati

Porrà 7: Si conferma ragazzo di qualità e di personalità, grande protagonista nel primo tempo, oltre che difendere con stile, concretezza ed efficacia, risulta anche l’attaccante più pratico dei suoi, centra una traversa su una bellissima ripartenza personale e poi inzucca in porta il gol dell’1-1. Ripresa più in affanno, si fa cogliere fuori posizione in occasione del 2-1 e nel finale si becca un giallo per proteste, un giallo pesantissimo, perché era in diffida e quindi sarà squalificato. Tipico errore di gioventù, caro ragazzo sei tanto bravo ma quella lingua devi imparare a tenerla a bada.

Frau 7: La volta scorsa non aveva convinto, ieri invece è stato uno dei migliori in campo, prova più che positiva lì in mezzo, al centro del villaggio, rapido nel filtro, dinamico, gioco di prima e sempre per vie verticali, insomma ha macinato parecchia legna, l’unica pecca (così come per qualche altro compagno) è la disattenzione sul contropiede del 2-1.

Angius 6.5: Positivo esordio, si intende bene con i compagni, sfrutta il fisico e il suo apporto alla causa è sufficiente, si segnala per una grandissima palla nel finale offerta a Faedda, un suggerimento che avrebbe meritato miglior sorte.

Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal

Come sempre disponibile, il portiere dei verdi Luca Salis analizza con noi questa partita, “loro ci hanno messo in difficoltà più volte, però oggi è andata bene, abbiamo giocato un bel calcio, con passaggi, abbiamo ritrovato qualche elemento che rientrava da un infortunio, abbiamo aggiunto un difensore, Secci, dai ci siamo. Il risultato finale? Secondo me qualcosina in più la dovevamo fare noi ma se fosse finita in pareggio nessuno avrebbe detto niente. Comunque, il campionato è ancora lungo e possiamo dire la nostra”.

Le interviste a fine gara – Realcolizzati F.C.

Delusione evidente in casa bianco-viola, era una partita alla portata e un pareggio avrebbe fatto comodo, Riccardo Denotti tuttavia è contento della prova dei suoi, “peccato, abbiamo giocato una bella partita, abbiamo tenuto bene sin dall’inizio ma è andata male, non abbiamo avuto le occasioni e non le abbiamo sfruttate. Non è stata una grande gara? Vero, all’inizio abbiamo giocato solo sulla difensiva, loro sono stati più furbi tenendo la palla e facendola girare, diciamo che alla fine hanno meritato”.

 

 

 

vs

CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

Circolo degli Artisti regola 6-3 una deludente Revisioni Santa Gilla e tiene la scia di Cappuccinus Team, confermandosi seconda forza del girone B del Mush Cagliari League “Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”, un successo ampiamente meritato per i bianco-gialli di Samuele Murgia, non senza qualche brivido quando in avvio di ripresa c’è stato il ritorno degli avversari. Circolo degli Artisti ha meritato perché ha mostrato più piglio, più determinazione, più aggressività, mantenendo per quasi tutta la durata dell’incontro l’iniziativa e creando più occasioni, l’unica pecca è stata la fase difensiva, con troppe distrazioni e leggerezze. Cronaca alla mano, risultato e punteggio sono abbastanza giusti, francamente deludente e al di sotto delle aspettative la prova offerta da Revisioni Santa Gilla, troppo fragile in difesa quanto a corrente alternata a metà campo e non poco fortunata davanti, con due legni colpiti da Ena. Ai bianco-celesti di Giuseppe Sposato non è bastata la reazione di inizio ripresa, grazie all’ingresso in campo di Cirina, autore di una tripletta, e nel momento in cui il centrocampo stava carburando, Circolo degli Artisti ha avuto la prontezza e il cinismo di chiudere la partita e mettere al sicuro i tre punti. Partita giocata su ritmi discreti, gradevole ma con parecchi errori e una certa frenesia su ambo i fronti, qualità del gioco farraginosa, a prevalere sono stati più spunti individuali e singoli episodi. In sintesi, la cronaca della partita, l’avvio è tutto a favore di Circolo degli Artisti, la traversa e Mameli dicono no a una sassata di Federico Leo dalla sinistra, quindi è Melis a rendersi pericoloso, in difesa però si registra un grossolano errore di Di Re che attiva il break di Ena, l’attaccante bianco-celeste aggira Muntoni ma la sua conclusione dal limite dell’area si infrange sulla traversa. A metà del tempo giunge il tanto inseguito vantaggio da parte di Circolo degli Artisti, Mameli non trattiene un velenoso diagonale da destra di Pitzalis, la difesa di Santa Gilla si addormenta e Conti è il più lesto di tutti nel ribadire in rete. Nel finale di tempo Cocco prima si divora una ghiotta occasione poi realizza il 2-0 con un preciso diagonale dal limite dell’area sinistro, sul palo lontano e su assist in profondità di Melis. La ripresa si apre con la reazione di Revisioni Santa Gilla, il palo esterno colpito da Ena (su erroraccio di Alessio Cardia) fa dà preludio al gol del 2-1 firmato da Cirina, pronto nel duettare con Ena e insaccare in seguito a un regalo del portiere avversario Muntoni. Passano pochi minuti e Revisioni Santa Gilla acciuffa la parità, corner dalla destra di Deidda, Cirina da circa tre metri si alza la palla e al volo, con il destro, la spedisce all’incrocio dei pali, dormita generale della difesa bianco-gialla. Dura una manciata di secondi la parità, Cocco riporta in vantaggio Circolo degli Artisti sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra leggermente deviato, poco dopo Federico Leo riceve sulla tre quarti, elude l’intervento di due avversari e scarica una conclusione col sinistro traversa-gol, è il 4-2. Finita? No, il solito Cirina riporta in vita Revisioni Santa Gilla deviando dall’interno dell’area di rigore un perfetto filtrante di Deidda, per vie centrali, ma Circolo degli Artisti non fa barricate e mette al sicuro la vittoria prima su un contropiede sulla destra Conti-Fabio Leo finalizzato da Melis, successivamente realizzando il definitivo 6-3 su calcio di rigore, assegnato per fallo in uscita di Mameli su Fabio Leo e trasformato da Muntoni.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Cirina 8: Entra nella ripresa e cambia volto alla sua squadra, portando in attacco peso, quantità e soprattutto quei gol che servivano per riaprire la partita, tripletta di opportunismo e di prontezza, in particolar modo il gol del 2-2 è un capolavoro di tecnica e abilità. Ah, se avesse giocato sin dall’inizio, questo è il grande rammarico in casa Santa Gilla.

Deidda 6.5: Fuori giri e fuori fase per un tempo e più, la pressione esercitata dai dirimpettai avversaria lo costringe a stare basso e non trova aria né palloni per far ripartire l’azione e mettere ordine; meglio nella ripresa, dove si aprono spazi nella mediana e può così portare corsa, profondità e legna, due assist per Cirina, uno su corner, l’altro, decisamente bello, con una verticalizzazione da manuale. Brutta distrazione in occasione del 4-2, Leo gli gira attorno con troppa facilità e lui fa la figura della bella statuina.

Onano 5: In avvio regge bene alla asfissiante pressione offensiva dei gialli, ma la cortina di ferro va in frantumi, a forza di essere messo alle corde, alla fine cede, sull’1-0 di Conti si addormenta, sul 2-0 Cocco gli ruba l’attimo e l’anima. Sofferenza in ugual stile anche nella ripresa, Circolo degli Artisti sfonda per tre volte dalla zona centrale.

Le pagelle – Circolo degli Artisti

Federico Leo 8: Se il buongiorno si vede dal mattino, dovevamo aspettarcelo che quella fiondata deviata da Mameli sulla traversa, al minuto 4, era la lettera di presentazione per una partita con i fiocchi e i controfiocchi. Grande qualità e personalità tra metà campo e tre quarti, sa di avere un bel mancino ma lo usa con parsimonia, e unisce il randello al fioretto, come quando porge a Cocco una palla d’oro colato. Lo straordinario gol, quello del 4-2, lo proietta in vetta nel top delle pagelle, giusto premio per una partita di notevole efficacia, con una sola piccola macchia, un sanguinoso retropassaggio sulla sua tre quarti verso Di Re e intercettato da Ena.

Cocco 7.5: Non ci pensa su due volte, non appena gli capita la palla tra i piedi cerca immediatamente la conclusione, a volte lo azzecca, a volte la forza troppo, ma sono comunque conclusioni intrise di veleno. Cronaca alla mano è quello che più volte si presenta armato davanti a Mameli, due reti le fa, bellissima la prima, fortunata la seconda; potrebbe segnare ancora ma si mangia due reti abbastanza facili da pochissimi metri.

Conti 7.5: A corrente alternata, siamo sicuri che potrebbe anche fare molto di più, ha il merito di sbloccare il risultato con un lesto tap-in, un gol di opportunismo, per quella che sarà l’unica occasione capitatagli. Tatticamente svolge un ruolo prezioso ma si guadagna un voto così elevato per la grande intuizione nell’azione del rigore, è lui a mandare in porta Fabio Leo con una verticalizzazione mostruosa da metà campo, difficilissima perché era pressato e chiuso da due avversari, era in precario equilibrio ed è riuscito a farlo cadendo, come avesse due occhi pure nella nuca.

Le interviste a fine gara – Centro Revisioni Santa Gilla

Non trova giustificazioni né gira troppo attorno alla questione Fabrizio Diana, la sconfitta è meritata, senza se e senza ma, “loro erano più in palla oggi, hanno meritato, noi abbiamo sbagliato all’inizio ed è andata così. Le nostre difficolta? Si, ma erano nettamente superiori, è giusto che abbiano vinto loro, noi non c’eravamo”.

Le interviste a fine gara – Circolo degli Artisti

Vittoria meritata, più sofferta del previsto, con qualche affanno nella ripresa, a fine gara Mauro Melis analizza con noi la partita “vittoria meritata, troppe leggerezze in difesa, mentre davanti siamo stati abbastanza cinici; è stata una gara combattuta, onore agli avversari, ottimi, se non avessimo preso i tre punti sarebbe stato male. La mia prova? Non delle migliori ma direi discreta”.

vs

REVISIONI NON STOP – CAGLIARI CITY

Grazie a due reti nel finale Cagliari City riesce ad avere la meglio sulla rimaneggiata ma indomita Revisioni Non Stop, i bianco-rossi di Alessio Cogoni si impongono 5-3 e ottengono così la terza vittoria consecutiva (la quinta stagionale) balzando al quinto posto del girone B del Mush Cagliari League “Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”; per la sfortunata Revisioni Non Stop, un’altra sconfitta ma i ragazzi di Nicola Perra escono dal terreno di gioco a testa alta seppur con un pizzico di rammarico; ma perché rammarico? Perché la gara ha avuto una svolta decisiva in avvio di ripresa quando Revisioni Non Stop, avanti 2-1, ha perso per infortunio il proprio portiere, Maurizio Cossu, colpito al polso sinistro da una violenta conclusione di Gioi e messo fuori causa, sostituito poi da Perra; da quel momento, per tutto il secondo tempo, di fatto Revisioni Non Stop ha giocato in sei, e pertanto Cagliari City ne ha approfittato per riprendere in mano la partita e vincerla. Nel complesso, per quanto fatto vedere e per le numerose occasioni create (tra cui due pali), il successo di Cagliari City è meritato e senza alcuna macchia, resta l’onore delle armi per una Revisioni Non Stop dignitosa, che sta onorando il campionato e che certo non è nemmeno aiutata dalla buona sorte. Vediamo in sintesi la cronaca, nei primi sei minuti Revisioni Non Stop gioca con un uomo in meno, e quando arriva il settimo elemento, giunge il vantaggio di Cagliari City, Pitzalis soffia palla sulla metà campo allo statico Mulas e attiva il contropiede portato avanti da Cogoni, questi prolunga verso destra per Gioi che traccia un diagonale rasoterra sul palo lontano. I bianco-rossi continuano a premere, giocano bene e vanno più volte vicini al raddoppio, Pitzalis coglie due legni quindi Cossu è bravissimo a sventare una girata ravvicinata e infida di Cogoni. Nel momento migliore per i bianco-rossi, nel giro di un paio di minuti Revisioni Non Stop riesce a ribaltare il risultato grazie a due prodezze di Mallus, l’1-1 arriva su calcio di punizione, il 2-1 si concretizza con un bel sinistro rasoterra angolato da fuori area. In avvio di ripresa, il già citato episodio dell’infortunio al polso sinistro di Cossu, sugli sviluppi di una gran parata compiuta su Gioi, in porta subentra Perra e con i blu in difficoltà Cagliari City impiega pochi giri di lancette per agguantare la parità, su cross dal fondo sinistro di Najhi, Pitzalis è lasciato libero di insaccare con un colpo di testa angolato. Il sorpasso di Cagliari City non tarda ad arrivare, Gioi si procura e trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area sinistro, una palombella morbida che sorprende Perra e la sua difesa. Alla ripresa del gioco, Revisioni Non Stop ha un blitz e pesca il 3-3, Farci raccoglie una sponda di Pia, elude l’intervento dei macchinosi Gioi e Deiana e da fuori area disegna un destro che si infila sul palo lontano, imparabile per Spano. La reazione di Cagliari City è immediata, Perra compie un miracolo su Gioi ma non può nulla quando lo stesso Gioi frigge sul breve Caddeo e Mallus sulla sinistra e insacca con un potente diagonale. Poco dopo Cogoni si divora una ghiotta occasione ma il presidente dei bianco-rossi riscatta l’errore finalizzando una ripartenza sulla sinistra dello scatenato Gioi, è il definitivo 5-3.

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Farci 7.5: Inizia un po’ lento e timido, sta arretrato, si mantiene su ritmi bassi, non forza; di tutt’altro spessore e ritmo il secondo tempo, in cui cresce col passare dei minuti fino a disputare un quarto d’ora conclusivo di grandissima qualità e quantità, il gol del 3-3 è un colpo da biliardo, ci prova altre volte tenendo sotto costante allarme la difesa avversaria, dispensa suggerimenti e quello bellissimo offerto a Pia allo scadere meritava un esito differente.

Mallus 7.5: Vedi Farci e capovolgi la partita, grandissimo primo tempo, regia di qualità, dà aria alla manovra, si propone, quindi l’uno-due terribile allo scadere, praticamente da solo rovescia il risultato. Poi, nel secondo tempo, che è successo? Riserve al lumicino? Stanchezza? Scompare dal campo, non si vede più, Gioi lo beve in occasione del 4-3 e l’unico lampo è una botta da fuori area respinta da Spano.

Mulas 5: Tanto e solito grande impegno, corsa e generosità, ma anche troppi errori che hanno influito in parecchie circostanze, alla prima palla persa in difesa la fortuna gli corre in soccorso, ma sulla seconda la frittata viene cucinata e il contropiede bianco-rosso non perdona. Mette piede nell’azione dell’1-1 ma il secondo tempo è di estrema sofferenza, Gioi sfonda dalla sua zolla di campo e lo fa ammattire, lui si aggrappa all’esperienza ma non riesce più a ripartire.

Le pagelle – Cagliari City

Gioi 8.5: Le sue indubbie doti tecnico-atletiche sono venute a galla nel momento decisivo del match, è partito commettendo qualche pasticcio ma presto ha carburato, stupenda una volèè d’esterno destro alta di poco, quindi la rasoiata dell’1-0, il primo dei tre gol che realizzerà. Gli altri due gol sono ugualmente delle perle di bravura, e soltanto i miracoli di Cossu e di Perra gli negano la personale cinquina. L’assist al bacio per Cogoni (al quale aveva porto altre due belle palle) suggella una ripresa da assoluto protagonista.

Cogoni 7.5: Alla fine trova il meritato gol, riscattando un precedente errore, una partita tatticamente di ottima qualità, svolge un gran lavoro al servizio dei compagni, giocando benissimo di sponda, aprendo varchi e proponendosi come torre, non a caso è suo l’assist del vantaggio di Gioi. Almeno una decina le sponde, due delle quali, per Pitzalis, da spellarsi le mani per la bellezza; non conosce la parola “leziosismo”, è di una concretezza unica e ha tanta intelligenza tattica, unita a buone qualità fisiche.

Mannelli 7.5: Molto bene nella versione di difensore centrale, praticamente un muro invalicabile, è sempre attento, reattivo, pimpante, rapido tanto nel coprire quanto nell’impostare, a un primo tempo su ottimi livelli (che lancio per Gioi!) segue una ripresa meno impegnativa ma ugualmente di qualità. Può aver trovato la sua posizione più congeniale, continui così.

Le interviste a fine gara – Revisioni Non Stop

Sconfitti ma a testa alta, peccato per l’infortunio occorso a Cossu, a parità numerica la partita sarebbe potuta andare diversamente, Michele Mulas analizza la partita, “l’infortunio di Cossu ha inciso tantissimo sull’esito della partita, eravamo contati, in più è andato in porta il nostro presidente, Nicola Perra, che non è portiere, di conseguenza ogni tiro era un rischio. Ma ce la siamo giocati come sempre, dispiace, il risultato è giusto, dall’infortunio in poi”.

Le interviste a fine gara – Cagliari City

Il presidente Alessio Cogoni è moderatamente soddisfatto per questa vittoria, “abbiamo messo grinta alla fine, la vittoria è meritata, ma è stata tosta, ho fatto un gol ma ho creato anche superiorità numerica”. Questa squadra meriterebbe di stare in una posizione di classifica più elevata? Cogoni annuisce, “si, se iniziavamo il campionato con questa rosa magari avremmo avuto qualche punto in più, sicuramente, comunque cerchiamo di arrivare almeno quinti e qualificarci agli Ottavi di finale. Vittoria meritata ma più sofferta del previsto, d’altra parte se non soffriamo non siamo noi”.

vs

ATLETICO TOCCO – ELETTRONICA SARDA

Elettronica Sarda supera con pieno merito e senza eccessivo affanno una deludente Atletico Tocco e, complice la sconfitta di F.C.Bonzi, balza al secondo posto del gruppo A “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, mentre Atletico Tocco resta ultima con appena sette punti. Partita bruttina e pressochè dominata da Elettronica Sarda, l’incontro si può suddividere in tre distinte fasi, primi dieci minuti di esclusivo appannaggio di Elettronica Sarda, il restante quarto d’ora del primo tempo con una netta crescita di Atletico Tocco e più equilibrio, la ripresa con soltanto i bianco-rossi di Di Iorio in campo e Atletico Tocco scomparsa e dimessa. Elettronica Sarda ha preso i tre punti senza dover sudare più di tanto, niente di trascendentale (anche perché aveva i giocatori contati) ma i ragazzi di Di Iorio hanno messo più brio, hanno messo più corsa, più convinzione, seppur con disinvoltura e notevole tranquillità d’animo. Il 6-1 finale non lascia spazio ad alcun dubbio, eppure il risultato è stato in bilico per un tempo, ovvero quando Atletico Tocco, circa dal decimo del primo tempo, è realmente scesa in campo, disputando un buon finale, raggiungendo il pari e dando l’impressione di aver messo le mani sulla gara. Niente di tutto ciò, il secondo tempo è stato un monologo di Elettronica Sarda, mentre Atletico Tocco è parsa inebetita, preda della solita confusione e incertezza tattica ma pure caratterialmente arresa. Vediamo in sintesi la cronaca, equilibrio rotto dopo mezzo minuto, Monni perde banalmente palla sulla propria tre quarti, Grandulli si presenta a tu per tu con Olla e lo trafigge. Lo stesso Grandulli va vicino al bis in due circostanze, ma Olla e il palo gli dicono no; solo a partire dal decimo minuto si capisce che in campo c’è anche Atletico Tocco, e dopo un gol ingiustamente annullato a Mulas per un inesistente fallo commesso su Mainas, i nero-gialli raggiungono il pari, preciso lancio lungo dalla metà campo sinistra di Stefano Piras, in acrobazia Marchetti non si avvede del proprio portiere e lo infila, spiazzandolo, incredibile autogol. Nel finale di tempo entrambe le due compagini hanno sui piedi le occasioni per passare in vantaggio ma il risultato si sblocca nuovamente in avvio di ripresa, Grandulli sfonda sulla sinistra e mette al centro una palla che Mainas non può sbagliare, dal limite dell’area. Virtualmente la partita termina qua, tempo un minuto e i bianco-rossi vanno sul 3-1, Boi taglia in diagonale e apre verso sinistra, da lì Pischedda fa filtro verso il centro, lo stesso Boi tocca appena la palla facendo sponda per l’immediata conclusione vincente di Grandulli, difesa nero-gialla e Olla inermi. Atletico Tocco si vede con una conclusione insidiosa di Raspanti respinta da Callai, ma è un lampo nel buio, Elettronica Sarda ha idee più chiare e soprattutto un altro passo, sugli sviluppi di un lancio lungo di Di Iorio, c’è una respinta errata di Pani, Olla interviene in uscita e così pure fa Mainas, il contrasto tra i due è ritenuto regolare dal direttore di gara, la palla vagante è raccolta da Marchetti che da fuori area scarica un mancino traversa-gol. La repentina doppietta di Grandulli nel finale, su azioni di rimessa con assist di Pischedda e di Mainas, fissa il punteggio sul definitivo 6-1.

Le pagelle – Atletico Tocco

Monni 4.5: Serata nera, la superficialità con cui perde palla da ultimo uomo e manda in porta Grandulli è imperdonabile, chiaro errato approccio alla gara; non si riprende e infatti non renderà ai suoi livelli soliti, a centrocampo è mancata la sua corsa e le sue idee, e se fa cilecca lui, sono guai seri, si spegne la luce. È parso dimesso, scarico.

Tuveri 7: Senza dubbio il migliore dei suoi, il più vivace, continuo ed efficace, ottimo presidio della fascia destra nel primo tempo, scorrazza come suo solito e soprattutto mette al centro parecchi e ottimi palloni, cross ben calibrati che però non trovano adeguato compimento dai compagni. Bene anche in copertura, purtroppo deve abbandonare la contesa in avvio di ripresa.

Raspanti 6: Sufficiente, uno dei più vivi, inizia come pivot e svolge bene il lavoro, fa da sponda e prova a concludere quando ha l’occasione, nella ripresa è sua una delle due uniche conclusioni effettuate da Atletico Tocco. Ci ha messo impegno e corsa.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Pischedda 8.5: Partita dai ritmi molto bassi e dai contenuti non eccelsi ma in questo grigio panorama è emersa tutta la sua quantità e la sua corsa; ma quanti chilometri ha macinato? Probabilmente anche sotto la doccia si è messo a correre, e soprattutto quanti palloni ha recuperato e quante azioni ha avviato? Centrocampo letteralmente dominato, fate largo all’imperatore della mediana, secondo tempo su livelli altissimi, con assist altruista per Grandulli e il filtrante da cui nasce il terzo gol.

Grandulli 8.5: Non lo scopriamo certo oggi, le sue qualità sono arci-note ma è sempre un piacere vederlo all’opera, perché da solo ha messo sotto scacco l’intera legnosa difesa avversaria; quaterna, di rapina, rapidità di esecuzione, precisione e opportunismo, uno sfortunato palo, altre due occasioni create e un assist magnifico per Mainas.

Marchetti 6.5: I collegamenti via radio con Callai sono da migliorare, il harakiri in acrobazia nella sua porta è tanto spettacolare quanto maldestro, un tempo si diceva “il più classico degli autogol”. La prende con filosofia, ma rimedia con una prova non eccessivamente impegnativa e soprattutto riscatta la sua pagella con il gol del 4-1, una bella conclusione.

Le interviste a fine gara – Atletico Tocco

Anche oggi è Marco Cavallet a presentarsi al nostro microfono, stavolta per questa sconfitta non ci sono giustificazioni né attenuanti, una brutta sconfitta, una partita persa ancor prima di iniziare, “a parte i dieci minuti nel finale di primo tempo, non siamo scesi in campo. Purtroppo il canovaccio è sempre lo stesso, si cerca comunque di dare il massimo, gli avversari sono tecnicamente superiori, però la squadra ci deve credere sino in fondo, ci è mancato questo anche se le occasioni ci sono state. Imprecisi, poco mordente, il risultato è giusto e incontestabile”.

Le interviste a fine gara – Elettronica Sarda

Come spesso accade, strappare qualche dichiarazione a Elettronica Sarda non è mai semplice, ma abbiamo comunque levato qualche battuta dal presidente Bruno Di Iorio, “anzitutto, il pallone è una cagata pazzesca, seconda cosa, abbiamo meritato ma non abbiamo giocato molto bene; eravamo un po’ troppo rilassati; siamo stati pratici? Si, ho compagni validi, un po’ di anarchia, ma meglio così, ora sotto con i primi. Stiamo salendo, siamo contenti, il nostro obiettivo è vincere il torneo”.

 

 

vs

F.C. BONZI – CONSULENZA IMPRESA

vs