CAPPUCCINUS TEAM – CAGLIARI CITY

Nona e ultima giornata del Girone B prima delle fasi finali del Cagliari League “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”. Il Cappuccinus Team conferma il quarto posto in classifica superando di ben quattro reti il Cagliari City. I ragazzi di Cogoni si rendono autori di un buon primo tempo, passando in vantaggio e mettendo in apprensione che gli avversari che però alla lunga escono fuori e, grazie alle ripartenze palla scoperta, portano a casa il risultato. Vediamo gli highlights.

A sorpresa è il Cagliari City a mettere la testa avanti: lancio lungo dalla difesa, Cogoni di prima serve Pitzalis che al volo sorprende Fokara sul suo palo con un sinistro secco. Immediata la risposta degli avversari con Argiolas che, lanciato in verticale da Lecca, non può sbagliare l’appoggio in porta che vale il pareggio. Pitzalis è l’arma in più tra le linee durante il primo tempo, infatti propizia anche il vantaggio all’undicesimo servendo una buona palla a Massidda che tutto solo non ha difficoltà a siglare l’1-2. Dall’altra parte il Cappuccinus non costruisce tanto ma Matta, alla sua prima occasione, rimette in equilibrio il risultato, preciso il destro a giro sul primo palo del 2 che non lascia scampo a Spano. Al 18esimo si iscrive a referto anche Cogoni che raccoglie l’assist perfetto dalla destra di Mannelli. Allo scadere Lecca è lasciato tutto solo dalla difesa, sorpresa dal cambio di gioco di Lorusso, e ha il tempo di controllare, piazzare e battere Spano. L’azione dopo si ripete finalizzando una combinazione sullo stretto con Putzolu che vale il vantaggio.

A inizio ripresa è ancora Lecca a far male: prima con un tiro dalla distanza non irresistibile contro il quale Spano non si fa trovare pronto; l’azione successiva con una grande penetrazione che spacca in due la difesa avversaria e vale il 6-3. Al settimo lavora bene un pallone sulla fascia Najhi, crossa alla perfezione per Cogoni che di testa impatta con forza e spedisce la sfera all’incrocio dei pali. Il gol però non da la carica al Cagliari City che continua a subire le ripartenze degli orange e al 21esimo subisce ancora su un contropiede di Lecca. Mette il punto esclamativo sulla vittoria Matta che non può esimersi dal segnare la sua doppietta al termine di un tre contro zero dei suoi. Il match termina così 8 a 4 e sancisce il quarto posto del Cappuccinus Team e il sesto posto del Cagliari City.

Pagelle Cappuccinus Team

LECCA 8,5. Senza dubbio il migliore in campo dei suoi. Cinque gol e un assist fanno decisamente capire quanto sia stato determinante per la vittoria di oggi. Ha un altro passo rispetto ai difensori rossi, riesce con grande facilità e penetrare palla al piede tra le loro maglie e sotto porta è freddo e lucido.

LORUSSO 7,5. Assieme a Lecca è stato la chiave della vittoria. Grande intensità a centrocampo e una capacità atletica che è di un livello superiore agli avversari. Gioca di anticipo e fa ripartire l’azione, tratta bene il pallone li in mezzo ma a differenza del compagno non riesce a finalizzare le sue galoppate palla al piede.

MATTA 6. Una media tra il 4,5 della fase difensiva e il 7,5 della fase offensiva. Svogliato, perde palla e non recupera, non è mai in posizione e non chiude mezza diagonale. Palla al piede però ci sa fare e nonostante la sua staticità di oggi riesce a iscriversi due volte nel tabellino del marcatori.

Pagelle Cagliari City

PITZALIS 7,5. Molto bene nel primo tempo, è la maggiore fonte di gioco dei suoi e tra le linee mette in difficoltà la difesa del Cappuccinus, i due assist ne sono la dimostrazione. Nel secondo tempo risente del calo fisico della sua squadra e sparisce dal campo per qualche tratto di gara.

COGONI 7,5. Gioca bene di sponda, usa bene il fisico e fraseggia bene con Pitzalis. Due gol da bomber per lui, soprattutto il secondo con quella incornata di testa. Comunque potrebbe fare molto di più, sbaglia qualche passaggio di troppo e qualche appoggio in rete che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita.

MANNELLI 6,5. Meglio in attacco che in difesa. Palla al piede ha una buona rapidità di gambe e quando ne ha l’occasione si esibisce in dribbling e ripartenze palla al piede. Spesso sbaglia l’ultimo passaggio e dietro soffre la qualità degli avversari.

Le interviste – Nicola Argiolas (Cappuccinus Team)

Argiolas si sofferma simpaticamente sulla sua prestazione personale:”Questa è la sedicesima giornata, ne ho fatto quindici alla grande questa posso anche sbagliarla. Complessivamente abbiamo giocato bene, alcuni singoli un po’ meno bene però ci sta. Abbiamo fatto fiatare chi gioca meno”:

Le interviste – Enrico Massidda (Cagliari City)

Massidda a fine gara analizza la prestazione:”Abbiamo mollato un po’ nel finale, soprattutto fisicamente, anche io ho poco fiato. Abbiamo però lottato fino all’ultimo, abbiamo sofferto le loro ripartenze. Non ci aspettavamo così tanti contropiedi e poi una volta sotto di due gol il morale e andato giù. In ogni caso ce la siamo giocata, sono contento che lo spirito c’era”.

vs

CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – CAGLIARI CITY

Centro Revisioni Santa Gilla supera 5-3 Cagliari City e ipoteca matematicamente il terzo posto nel girone B del 3’ Mush Cagliari League, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti; per i ragazzi di Fabrizio Diana un successo meritato e costruito nei venticinque-trenta minuti a cavallo dei due tempi, per Cagliari City una sconfitta beffarda e il sorpasso in classifica da parte di New Erba Life, con la quale i bianco-rossi si stanno giocando il quinto posto finale nel girone, ma con soli due punti di distacco tutto è rimandato alla prossima settimana. La partita si può suddividere in tre fasi ben precise, primi dieci minuti ad appannaggio di Cagliari City, colpevole però di non aver saputo concretizzare quanto prodotto, poi è uscita fuori Revisioni Santa Gilla, il centrocampo dei bianco-celesti ha iniziato a funzionare a pieni giri e tra il primo e il secondo tempo Santa Gilla ha messo in cassaforte i tre punti portandosi sul 4-0; la terza e ultima fase abbraccia l’ultimo quarto d’ora, e coincide con il gran ritorno di Cagliari City, capace di riaprire la partita riducendo le distanze fino al 3-4 e vicinissima al clamoroso pari. Cronaca alla mano, il successo di Revisioni Santa Gilla può ritenersi legittimo, ma un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo, la differenza alla fine l’hanno fatta la forza del centrocampo bianco-celeste e la miglior concretezza nel finalizzare le occasioni avute. Vediamo la cronaca, Cagliari City parte decisa ma spreca almeno quattro favorevoli occasioni, con Pitzalis e con Cogoni, imprecisi ma pure poco fortunati, Revisioni Santa Gilla termina il rodaggio ed entra finalmente in partita, creando anch’essa un paio di occasioni e sbloccando il risultato su contropiede sulla destra Deidda-Ena-Putzolu, tutto di prima. La partita cambia completamente connotati, Santa Gilla prende il pieno possesso e mostrando grande qualità tattico-tecnica prima raddoppia con Serra, lanciato sulla sinistra da Murgia, successivamente allo scadere del tempo allunga sul 3-0 con Deidda, puntuale nel correggere sotto porta uno spunto sulla sinistra del solito Ena. In avvio di ripresa Cagliari City mostra segnali di ripresa e dopo una traversa colpita da Massidda, i rossi riducono le distanze sugli sviluppi di un rapido contropiede, il cross da destra di Cogoni, indirizzato a Pitzalis, è deviato nella propria porta da Deidda. Spano compie un miracolo su Ena ma deve capitolare poco dopo quando Serra riceve sotto rete da Ena e insacca, è il 4-1. Gara finita? Nossignori, azione tutta in profondità di Cagliari City, Mannelli per Massidda, questo filtra per Cogoni che aggira Mameli in uscita al limite dell’area e insacca, poi bellissimo duetto Massidda-Cogoni-Massidda, con quest’ultimo che da destra beffa l’incerto Mameli con un tocco morbido ma letale. 3-4, tutto riaperto, il forcing di Cagliari City è corposo ma Cogoni fallisce da pochi metri un’altra ottima occasione quindi Mameli chiude la porta in faccia a Cogoni e a Malloru. Circa dieci secondi prima del triplice fischio del signor Piga, Revisioni Santa Gilla chiude i conti, punizione sulla tre quarti sinistra di Putzolu, Ena riceve all’interno dell’area, senza alcuna marcatura, controllo e rapida stoccata al volo con il destro, difesa avversaria di sale, è il definitivo 5-3.

Le pagelle – Revisioni Santa Gilla

Putzolu 8: Con lui in campo è tutta un’altra cosa, giocatore fondamentale per gli equilibri e per il gioco, abbina un tasso elevato di qualità, quantità, corsa, sa fare tutto e bene, basti pensare che su cinque gol realizzati, in quattro c’è il suo zampino presente, ovvero il gol dell’1-0, l’azione del 3-0 da lui avviata sulla sinistra, la bellissima apertura per Ena in occasione del 4-1 e infine la punizione assist per Ena. Un monumentale Spano gli nega il bis personale in avvio di ripresa.

Ena 8.5: Altra ennesima conferma, un giocatore con i fiocchi, attaccante tascabile ma universale, lo trovi ovunque e sa fare sempre male; il gol capolavoro del 5-3 è solo la punta dell’iceberg di una partita di straordinaria qualità e rendimento, non è solo un super stoccatore ( la sassata deviata da Spano sulla traversa è roba da pazzi), ieri si è addossato un gran lavoro di servizio per i compagni, favorendo gli inserimenti dei centrocampisti e porgendo tre assist, tre piccoli grandi cioccolatini solo da scartare per Putzolu (1-0), per Deidda (3-0) e per Serra (4-0).

Deidda 6: Parte lento, poi carbura, ma della trimurti di metà campo, con Serra e Putzolu, pare quello con qualche problema di continuità e di rendimento, certamente non all’altezza di altre prove. Ottimi i dieci-quindici minuti finali del primo tempo, è lui ad avviare l’azione dell’1-0 e realizza il 3-0, un gol facile ma è stato bravo a farsi trovare pronto nel posto giusto. Nella ripresa la concentrazione e il piglio vanno a farsi benedire, l’autorete è più sfortuna che goffagine, si becca un giallo giusto e nel finale non riesce a porre un tampone in mediana alle costanti azioni offensive dei rossi, Cogoni e Massidda gli provocano forti mal di testa. Da infarto una palla persa a metà primo tempo sulla destra, per sua fortuna ha rimediato Murgia.

Murgia 6.5: Avvio difficile, probabilmente era freddo, sta di fatto che in numerose occasioni i vari Pitzalis e Mannelli lo lasciano sul posto, gli prendono il tempo e lo superano in velocità. Ma una volta passata la tempesta, prende le misure, i muscoli raggiungono la giusta temperatura e va in gran crescendo, assicurando stabilità e sicurezza alla difesa, con la chicca dell’assist per il 2-0 di Serra.

Le pagelle – Cagliari City

Massidda 7.5: Il calcio è bello e unico perché è irripetibile e non è mai scontato; può accadere che un giocatore, che per quasi trenta minuti ha corso a vuoto, parendo un pesce fuor d’acqua, facendo solo confusione, d’improvviso diventi uno dei migliori in campo? È successo ieri con questo simpatico ragazzo, la ripresa è stato il suo palcoscenico, prima la traversa, che sfortuna, quindi il bellissimo assist in profondità per Cogoni, a seguire l’altrettanto bellissimo gol del 3-4, un tocco morbido, velenoso, da vero bomber, infine un destro al volo che ha sfiorato il sette per circa un metro. Compagni e allenatore stupefatti, bravissimo.

Cogoni 7: Il gol e l’assist per Massidda sono de autentici pezzi di bravura, perché costruiti in un fazzoletto di campo e in spazi strettissimi, in mezzo a tanti avversari, inoltre è sempre lui a propiziare l’autorete di Deidda. Il voto sarebbe potuto essere decisamente più alto se non fosse stato per quelle tre ghiottissime occasioni fallite, tre errori non da lui e troppo pesanti nell’economia della gara, i primi due in avvio, il terzo durante il forcing, e probabilmente il più decisivo perché si era sul 3-4.

Mannelli 7.5: Dieci minuti iniziali di fuoco, avvio scoppiettante, argento vivo addosso, sfiora il gol con un bel destro al volo improvviso, quindi regala alla platea una spettacolare discesa sulla destra con perfetto assist per Pitzalis (che però spreca), si ripete con un lancio telecomandato, al bacio, per Cogoni, e in difesa appare invalicabile, sulla corsia di destra. Sarà un caso che il generale calo tattico-atletico-mentale dei rossi sia coinciso con la sua uscita dal campo? Per i successivi quaranta minuti viene impiegato con il conta gocce, forse non era in ottimali condizioni atletiche, ma certo è che ha dimostrato di essere fondamentale per questa squadra. È lui a dare il via all’azione del secondo gol.

Deiana 5: Parte abbastanza bene, il centrocampo avversario è ancora in fase rem e non morde, lui ha campo e palla per tamponare, impostare e avanzare, ma ben presto la crescita della mediana in maglia bianco-celeste lo costringe ad arretrare e si viene inevitabilmente a trovare in inferiorità, schiacciato e in difficoltà. Non trova più modo né di arginare né di opporre una contro-mossa, e negli uno-due lui e i compagni di reparto vanno sovente in tilt.

Le interviste a fine gara – Centro Revisioni Santa Gilla

A fine gara, Fabrizio Diana analizza con noi questa vittoria meritata seppur sofferta, “si, i primi dieci minuti non c’eravamo, poi siamo entrati in partita, vittoria meritatissima, abbiamo giocato molto bene, anche se a tratti; la vittoria è giusta. Il centrocampo decisivo? Si, oggi avevamo Putzolu, quando manca lui siamo messi male, quando c’è, giochiamo benissimo. Le fasi finali? Se siamo al completo possiamo vincere”.

Le interviste a fine gara – Cagliari City

Ha le idee chiare Enrico Massidda, protagonista con un gran gol e un assist, “siamo stati sfortunati all’inizio, abbiamo mangiato un po’ di occasioni importanti. L’abbiamo riaperta, ci abbiamo messo il cuore, per pareggiare. Il calo a fine primo tempo? Non lo so, osservavo anch’io un po’ basito; sul risultato, meritavamo almeno un pari, per lo spirito che abbiamo messo nel gioco, sulle fasi finali, speriamo di vincerle tutte”.

 

 

vs

NEW ERBA LIFE – REVISIONI NON STOP

vs

ILSABATODELDONEGAL – ELLEBI CITROEN

Nella gara delle 20.30, valevole per la penultima giornata della prima fase del 3’ Mush Cagliari League, offerto con la gentile collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, Ellebi Citroen si impone con merito per 5-3 su un Sabato del Donegal dai due volti, mette al sicuro il quinto posto nel girone A ma seppur con soli 50 minuti da disputare resta in piena corsa sia per il terzo e sia per il quarto gradino, distanti rispettivamente due e un punto, occupati da Elettronica Sarda e F.C.Bonzi. tutto è quindi ancora possibile, intanto ieri sera Ellebi, nonostante alcune assenze di rilievo come Piras, Poddesu, Murgia e Canu, ha vinto una partita non bellissima nel primo tempo, decisamente più gradevole e ricca di occasioni nella ripresa; sostanzialmente, ha vinto la squadra che aveva più motivazioni e più voglia, Ellebi Citroen è partita un po’ contratta, costretta sulla difensiva dalla pressione avversaria, ma con il passare dei minuti è cresciuta, giocando in prevalenza di rimessa, sull’asse Ligas-Puggioni; nella ripresa i bianco-azzurri hanno di fatto dominato creando tantissime occasioni e mettendo al sicuro i tre punti. Il Sabato del Donegal non aveva tanto da chiedere a questo incontro, i bianco-verdi hanno disputato un discreto primo tempo, concludendo col provvisorio vantaggio, poi nella ripresa hanno smesso di giocare, lasciando campo e iniziativa agli avversari e aspettando solamente il fischio finale, in quella che è sembrata la classica ultima di campionato, in un clima festoso e rilassato. Dal momento che la settimana prossima Salis e compagni osserveranno il turno di riposo, Il Sabato del Donegal avrà una ventina di giorni per prepararsi al meglio per la fase a eliminazione diretta. Vediamo in sintesi la cronaca, in avvio si registrano alcune favorevoli occasioni per parte, ha più lavoro il portiere di Ellebi, Angioni, costretto a sudare su due ravvicinate minacce portate dal ficcante Di Martino. A metà del tempo, tuttavia, è Ellebi Citroen a passare in vantaggio, Ligas recupera a ridosso dell’out laterale destro, a pochi metri dal corner, una palla che pareva perduta, il cross al centro è tagliente, Marini cicca la palla ma questo disorienta la statica difesa avversaria, Puggioni è là appostato e con opportunismo gira in rete da circa quattro metri. Il vantaggio cambia volto alla partita ed Ellebi, infatti, registra decisi progressi, apparendo più incisiva davanti, ma nel giro di un minuto Il Sabato del Donegl rivolta il risultato come un calzino, scatto bruciante di Di Martino sulla destra, Angioni si oppone a una prima stoccata ma deve capitolare sul tap-in dello stesso Di Martino, sul palo lontano; poi, Secci vince un tackle con Xaxa, sfonda penetrando al centro tra le maglie della difesa bianco-celeste e trafigge Angioni con una conclusione leggermente deviata dal limite dell’area. Che Ellebi Citroen non abbia intenzione di farsi sfuggire i tre punti lo si evince dal modo con cui i ragazzi di Daniele Lai iniziano la ripresa, il pareggio è pressoché immediato, un errore di Simbula a metà campo attiva il contropiede Ligas-Puggioni-Ligas, per Salis non c’è nulla da fare. Virtualmente la partita, almeno per Il Sabato del Donegal, termina qui, il secondo tempo è un monologo di Ellebi Citroen, vicina al vantaggio con Puggioni, su cui è bravissimo Salis. Invece, nell’unica volta che Sabato del Donegal valica la mediana del campo, arriva l’inaspettato nuovo vantaggio dei bianco-verdi, sfruttando un errato appoggio di Pani, Secci imposta e serve sulla sinistra Simbula, questi non ci pensa su due volte e disegna un destro rasoterra angolato da fuori area, imparabile per Angioni. Tempo mezzo minuto e Ellebi Citroen si rimette in carreggiata, i bianco-celesti si procurano una punizione dal limite dell’area sinistro, Marini non chiede la barriera, posiziona la palla e batte, è gol, dormita colossale del Sabato del Donegal, ma la rete sarebbe da annullare perché Marini ha battuto con la sfera chiaramente in movimento. Nel finale la pressione di Ellebi Citroen trova sbocco prima nel gol del 4-3, verticalizzazione di Xaxa sulla destra, controllo, aggiramento su Secci e diagonale fulmineo sul secondo palo di Puggioni, quindi nel 5-3 definitivo, messo a segno con una bella girata nel sette, dalla sinistra, da parte di Daniele Lai e su assist di Puggioni.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Ligas 7.5: Inizia così così sprecando una ghiotta occasione da gol all’alba, ma carbura presto e nel gioco di rimessa bianco-celeste svolge un lavoro di grande quantità e qualità, a supporto di Puggioni e con licenza di spaziare su ambo le fasce. Ben presto il suo talento emerge, l’assist dell’1-1 è suo, e premia un caparbio recupero su un pallone che pareva impossibile da acciuffare, quindi nel secondo tempo si esprime su ottimi livelli, spadroneggiando sulla sinistra, attiva e finalizza il gol del 2-2, crea altre occasioni, dialoga e scambia, va a un passo dalla doppietta ma il portiere avversario Basciu (che aveva da poco sostituito Salis) gli dice nada.

D.Lai 7: Un gran gol, coordinazione e impatto con la palla perfetti, è la rete che mette al sicuro i tre punti ed è un giusto merito per una prestazione molto positiva; senza dubbio, di tutti i difensori bianco-celesti è stato il migliore, per rendimento, attenzione e quantità, sempre attento nelle chiusure ed efficace negli anticipi; l’unico momento di sofferenza è stato nel finale di primo tempo.

Marini 6.5: Il gol è un’autentica furbata, una mandrakata stile Proietti-Montesano in “Febbre da cavallo”, visibilmente irregolare ma convalidato; con o senza sugo, è il gol che indirizza i suoi verso la vittoria, e se lo merita per il gran lavoro, la corsa, la dedizione e lo spirito con cui affronta le partite. Tecnicamente non è una cima, parecchi gli appoggi e i lanci sbagliati, impreciso, e siccome ieri era in vena di mandrakate, come non sottolineare il liscio in occasione dell’1-0 di Puggioni? Una ciccata che ha mandato a gambe all’aria la difesa avversaria. Dura la vita in copertura, anche lui finisce vittima della frustata di Secci per il momentaneo 1-2.

Xaxa 6: Decisiva una chiusura difensiva su Ennas a metà primo tempo, poi accusa un momento di sbando e Secci se lo frigge in padella in occasione del 2-1, lasciandolo stordito, sul posto. Alterna ottimi interventi a qualche momento di maniere dure, come il fallo che gli costa l’ammonizione, ma si segnala nel finale anche per la bella verticalizzazione assist per il 4-3 di Puggioni.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

Ennas 6: Parte molto bene, un paio di ottimi suggerimenti, sia in profondità e sia in ampiezza, pare ispirato, la gamba e le idee ci sono, va vicinissimo al vantaggio ma la difesa avversaria rinviene e lui perde l’attimo buono per colpire. Illusione vana, perché poi si spegne presto e di fatto non lo si vede più, gioca una manciata di minuti nella ripresa.

Secci 6: La metà oscura, quale delle due prevale? A conti fatti, equilibrio instabile, nella fase difensiva meglio coprirsi il viso con le mani, assieme a Cirina si schiaccia un pisolino in occasione del momentaneo vantaggio di Puggioni, poco dopo perde del tutto la posizione (esterno difensivo a destra) e spiana un’autostrada per Puggioni, il quale per sua fortuna non fa centro. Ultima tegola, sul 4-3 Puggioni lo lascia secco come un lago della Sardegna in piena estate, aggiramento nel breve e tanti saluti a tutti. È nella fase offensiva che registra le cose migliori e che gli vale la sufficienza, realizza un gran bel gol, in cui fa fuori ben quattro difensori e trova l’angolo sotto la traversa, quindi è da un suo break sulla metà campo che origina il 3-2 di Simbula.

Picciau 6.5: Entra a fine primo tempo e porta una boccata di qualità, di ritmo e di fantasia, anche se non ricopre l’abituale ruolo di esterno offensivo a sinistra ma rimane dietro, agendo da difensore sulla corsia di destra; in palla, non solo imposta ma difende e in avvio di ripresa salva sulla linea murando un tacco di Puggioni. Cedimento di concentrazione e di attenzione nel finale, ma questo riguarda tutta la squadra.

Salis 8: Gara in apparenza amichevole ma ha dovuto lavorare, eccome, compiendo alcuni interventi molto difficili e decisivi, se è terminata solo 5-3 è merito suo, specie per l’assedio a cui è stato sottoposto nella ripresa. Bravissimo su Ligas nel primo tempo, strepitoso il volo d’angelo sull’inzuccata di Ligas in avvio di ripresa, ancora bravissimo su Puggioni e per la terza volta su Ligas. Ultimi dieci minuti da giocatore di movimento, i compagni volevano farlo segnare.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

Emanuele Marini è lo stakanovista del gruppo, assieme a Daniele Lai e a Pani è tra i tre che non hanno mai saltato una partita, ieri sera al termine del match ci ha rilasciato qualche dichiarazione, “vittoria meritata, nel secondo tempo abbiamo giocato un po’ meglio, nonostante le assenze; tanto non c’è più molto da chiedere al campionato, aspettiamo le fasi finali e poi ci divertiamo. La sofferenza all’inizio? Avevamo alcune defezioni, comunque ci siamo divertiti, l’importante è quello, successo meritato, a parte il gol che ho fatto e che non so come ho fatto”.

Le interviste a fine gara – Il Sabato del Donegal

Intervista-spettacolo a fine gara, con Luca Salis a fare da mattatore e tutti i suoi compagni attorno per una intervista particolare e di gran goliardia, “una partita tranquilla, ci siamo divertiti, il girone è finito, potevamo fare qualcosa in più, però con l’aiuto dei miei compagni nelle fasi finali faremo meglio. Cosa posso dire dei miei compagni? Basciu è un pezzo da novanta del Sabato del Donegal, ho scambiato pure la maglietta, sudata, per mio figlio. Su Ennas? È un verme, un piccolo verme, ma tutto sommato ci aiuta. Sulle fasi finali speriamo di essere in forma, di ritrovare tutti e di avere una rosa ampia, per mettere in difficoltà gli avversari e lo possiamo fare. Su Cirina? È il pibe de oro, con il suo mancino fa numeri, spettacolo, temperamento ottimo, a PES come temperamento sarebbe 99, come il suo tiro. Sulla gara di oggi, direi di si, hanno meritato loro, hanno giocato bene, il loro portiere ha fatto ottime parate, una squadra che sa giocare bene e che sa entrare in area, e che finalizza, per noi era una gara giusto per rodare in vista delle fasi finali”.

 

vs

ELETTRONICA SARDA – MUSH CASTEDDU FC

L’ultima gara del mercoledì targato Cagliari League, con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Elettronica Sarda a Mush Casteddu, match valevole per l’ottava giornata di ritorno del Girone A. E’ finita in parità, con il punteggio finale di 2-2, quella che è stata una delle migliori partite viste in tutto l’arco del torneo. Gli uomini di Bruno Di Iorio nonostante l’inferiorità numerica sono riusciti a tenere testa ad una delle squadre più forti del campionato, strappando un punto importante che da loro morale e fiducia in vista delle fasi finali. Brusco stop per gli uomini di Patrizio Onidi, che perdono così la testa della classifica, facendosi raggiungere da Consulenza Impresa a quota ventinove, ma gli uomini di Mauro Corona sono in vantaggio negli scontri diretti, entrambi vinti. Di conseguenza se Consulenza Impresa vincerà l’ultima gara passerà alle fasi ad eliminazione dirette come prima della classe. Elettronica Sarda con questo punticino guadagnato con ampio merito resta al terzo posto, a quota ventisei. E’ un match dove è successo di tutto, con un Mainas in versione saracinesca che si è opposto ai tentativi a rete avversari in maniera miracolosa, esibendosi in una decina di interventi da applausi a scena aperta. C’e’ tanto di suo in questo punto guadagnato, sofferto, ma voluto con le unghie da una compagine che si è resa protagonista di una prestazione commovente. Hanno poco da rimproverarsi i giocatori in maglia bianca, le occasioni da rete le hanno avute, ma hanno sciupato tanto, oltre che riconoscere i meriti dell’estremo difensore avversario in serata di grazia. Grandulli e Pischedda hanno fatto impazzire la retroguardia avversaria con accelerazioni improvvise, strappi, e ripartenze fulminee. Il match è stato ben diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Mura che col mancino dal limite dell’area scalda subito le mani di Mainas che risponde alzando la sfera in angolo. Sul fronte opposto Grandulli si gira col destro spalle alla porta ma Onidi col corpo si oppone. Secci D. lascia partite una gran sventola dalla distanza ma Mainas dice di no rifugiandosi ancora in angolo. Poco dopo è Pisu a provarci da posizione defilata con un rasoterra ad incrociare ma l’estremo difensore coi piedi respinge la minaccia. La rete del vantaggio sembra cosa fatta per Mush Casteddu quando Pisu calcia a botta sicura dentro l’area di rigore ma Mainas si immola col corpo e risponde due di picche. Un pò a sorpresa, a passare in vantaggio sono gli uomini in maglia rossa, siamo al diciottesimo minuto quando Grandulli dalla distanza pesca il jolly con una sventola che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Onidi, 1-0. La reazione dei bianchi è veemente, Sanna fa da sponda per Secci D. che pero’ impatta debole e centrale da ottima posizione. Mainas compie un altro miracolo su Pisu con un intervento ad una mano pazzesco. Ad un soffio dal riposo Mainas dice ancora di no a Pisu che si mette le mani nei capelli per la sua disperazione e quella dei suoi compagni. Si va cosi’ all’intervallo con Elettronica Sarda sopra di una lunghezza.

La ripresa si apre con un occasione sui piedi di Pisu che è abile nello stop orientato e nel concludere col mancino ad incrociare ma la sfera esce a lato di poco. E’ il preludio alla rete del pareggio che arriva al sesto minuto: l’assist è di Filippini per la conclusione vincente di Pisu che scarica un destro secco dal limite ben angolato alla destra di Mainas, 1-1. Poco dopo Zuddas dentro l’area piccola ha la ghiotta opportunità per il sorpasso ma Mainas si oppone col corpo in uscita. L’estremo difensore di Elettronica Sarda dice di no anche a Pisu col piede di richiamo. Sta succedendo di tutto, le occasioni sono una dopo l’altra, ma i giocatori in maglia rossa sono abili a ripartire ed a fare male sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Pischedda che lascia immobile Onidi, 2-1. Grandulli potrebbe aumentare il vantaggio sugli sviluppi di un contropiede in superiorità numerica ma si allarga troppo e la conclusione non trova angolo. La rete della nuova parità sembra cosa fatta ma Sanna da due passi liscia clamorosamente la sfera tutto solo sul secondo palo. E’ ancora Pisu a trovare la via della rete, con un diagonale da fuori di rara bellezza, 2-2. Mancano meno di dieci minuti al termine, i giocatori in maglia bianca continuano l’assedio, con gli uomini di Di Iorio rintanati dietro la linea della palla per difendere il pareggio. Si contano altre quattro occasioni da rete, Sanna si divora la sua seconda occasione personale, non impattando la sfera su ottimo assist di Pisu. Mura colpisce una traversa clamorosa con la palla che sbatte sulla linea di porta, poco dopo è ancora il numero ottanta in maglia bianca a colpire il legno, questa volta da due passi su prezioso assist di Secci D. E’ una partita pazzesca, l’ultima chance è ancora sui piedi di Mura, che si accentra da destra e scarica un rasoterra mancino che si perde sul fondo per questione di centimetri. Non c’e’ più tempo, la gara finisce qui’, il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità. Le due compagini si stringono la mano in segno di fair play, con i giocatori in maglia bianca che si congratulano con il portiere avversario.

le pagelle – Elettronica Sarda

Mainas 10: Arriva in ritardo, entra in porta a freddo senza riscaldarsi ma è subito caldo, anzi rovente! Corrente elettrica, corrente elettrica molto forte! Che partita ha giocato? I complimenti dei giocatori avversari a fine gara sono una testimonianza piuttosto eloquente, che non lascia spazio a nessun dubbio su chi sia il migliore in campo questa sera. Se non vi annoia leggetevi la cronaca, si contano una decina (o forse più) di interventi miracolosi, ha alzato la saracinesca e non ce n’e’ stato più per nessuno. Un portiere del genere avrebbe dovuto calcare palcoscenici importanti. E’ un alieno. La parata più sensazionale tra le tante di questa sera è quella sul finale di primo tempo sulla gran sventola a botta sicura di Pisu dove con una mano risponde due di picche. Roba da raccontare ai nipoti, che bravo!

Di Iorio 7.5: Gara di grande sacrificio, tiene sempre bene la posizione, temporeggia, ed è anche abile in fase di possesso palla, gioca di prima e non sbaglia praticamente nulla.

Marchetti 8: Il suo è un lavoro oscuro ma di fondamentale impotenza, ci sa fare, sa di calcio, difficile da superare nell’uno contro uno, fa a sportellate coi giocatori avversari e non di raro sforna anche qualche bella palla in verticale.

Grandulli 9: Non lo scopriamo di certo oggi, insieme a Pischedda sono la qualità eccelsa della squadra, realizza un gol stupendo con una sventola sotto l’incrocio. Nella ripresa è imprendibile, un funambolo, lo temporeggiano in tre ma li salta sistematicamente. Sfiora la rete del possibile 3-1.

Pischedda 9: Mamma mia, quanto ha corso questo ragazzo? In mezzo al campo è un vulcano, da fare invidia al Vesuvio! Quantità e qualità al servizio della squadra, vale per due! Segna su calcio piazzato, la sua prestazione è pazzesca, fuori dal comune. Mancino puro, nelle fasi finali ci farà vedere spettacolo, come quest’oggi!

Orru’ 7.5: Gioca un match attento e disciplinato dal punto di vista tattico, abile a chiudere nelle diagonali difensive, si fa vedere poco in fase offensiva ma l’inferiorità numerica non consentiva avventure fuori porta.

le pagelle – Mush Casteddu

Filippini 7.5: E’ uno dei migliori centrali difensivi del torneo, a mio parere. Ordinato, intelligente, gioca semplice senza mai commettere errori in fase di possesso palla. E’ grintoso e non molla di un centimetro. E’ suo l’assist in occasione della rete dell’1-1.

Sanna 5: Dispiace dare un insufficienza in una gara cosi’ bella ma si divora due reti imperdonabili, non trovando l’impatta con la sfera da due passi. Errori troppo gravi per essere veri.

Pisu 7.5: Meriterebbe sicuramente un voto ancora più alto, ma con gli avversari in sei non possiamo esagerare. Ma che partita ha giocato? Tocca una quantità infinita di palloni senza perderne uno, sforna assist, realizza le uniche due reti del match. E’ stato l’unico a superare Mainas con due traccianti chirurgici dal limite dell’area. Insieme a Mura sono i più bravi dei bianchi.

Mura 7.5: Gran bel giocatore, centravanti puro, non lo scopriamo di certo oggi. Non ha nulla da rimproverarsi se non per quel palo da due passi colpito sul finale di gara, dove probabilmente è poco lucido per via della stanchezza. Ha tirato in porta almeno sette volte ed trovato un Mainas in versione muro di cinta. Quando non ci è arrivato il portiere si è messa la traversa a dire di no, incredibile!

Secci D. 7: Da manuale l’azione personale sul finale di gara con la quale regala un cioccolatino tutto da scartare a Mura che colpisce un palo clamoroso. Giocatore interessante, abile negli inserimenti senza palla.

le interviste – Bruno Di Iorio

A fine gara queste le parole di Bruno Di Iorio: “E’ andata bene, abbiamo sofferto ma per spirito di sacrificio e visto che eravamo con l’uomo in meno penso sia un punto meritatissimo. Contro una signora squadra abbiamo tenuto botta, speriamo di presentarci alle fasi finali al completo”.

le interviste – Nicola Carta, Fabrizio Filippini e Patrizio Onidi

Queste le parole di Nicola Carta a fine gara: “Mi immagino che il voto al portiere avversario sia alto, ha parato tutto, è stato incredibile. Abbiamo fatto il massimo, dispiace ma facciamo i complimenti a Mainas”.

Raggiungiamo ai nostri microfoni anche Fabrizio Filippini, questo il suo commento sulla gara: “Il fatto che fossero in sei ci ha ingannato perché nonostante ciò sono rimasti molto compatti e ci hanno messo in difficoltà con ottime ripartenze. Noi una volta prese le distanze siamo riusciti ad imporre il nostro gioco andando più volte al tiro ma abbiamo trovato un super portiere. Peccato perché era un ulteriore occasione per staccare la seconda e mettere una seria ipoteca sul primo posto del girone.”

Raccogliamo anche le parole di Patrizio Onidi: “E’ stata una partita sofferta, sembra strano ma loro in sei potevano vincere, abbiamo preso un gol su calcio piazzato deviato dalla barriera che ci ha messo in difficoltà. Rinnovo i complimenti al portiere avversario che è stato l’80% della squadra, considerato che anche gli altri componenti della squadra hanno giocato benissimo. Speriamo di far bene l’ultima gara, dobbiamo fare bene nelle fasi finali per sperare di andare avanti”.

vs

CONSULENZA IMPRESA – ZUDDAS GOMME

La seconda gara del giovedì targato Cagliari League ha visto opposti Consulenza Impresa a Zuddas Gomme, match valevole per l’ottava giornata di ritorno del Girone A. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Mauro Corona che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-3. Questo successo in contemporanea al pareggio di Mush Casteddu, permette loro di raggiungere la testa della classifica a quota ventotto. Avendo vinto entrambi gli scontri diretti è dunque Consulenza Impresa ad essere la capolista del Girone, in attesa ovviamente dell’ultima gara della regular season che li vedrà opposti a Ellebi Citroen. Consulenza dunque nonostante i punti di penalizzazione ha il match point negli ultimi cinquanta minuti per laurearsi come prima della classe, questo dovrebbe permettere loro di sfidare l’avversario più morbido del Girone B. Zuddas Gomme resta ferma a quota quattordici, al settimo posto. L’assenza di Seye non ha di certo giovato per l’economia della gara di oggi, che è stata messa in ghiaccio già nei primi venticinque minuti conclusi con un vantaggio di quattro lunghezze degli uomini in maglia nera. Il match è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Corona dalla distanza ma Exana coi piedi si oppone. Poco dopo va al tiro Cogoni ma il suo destro dalla media distanza si perde alto sopra la traversa. Zuddas Gomme soffre, con i giocatori avversari che tengono in mano il pallino del gioco. Sarritzu da posizione defilata incrocia col destro e per poco non sblocca il risultato, la sfera si perde a lato di pochissimo. Sul fronte opposto ci prova De Fabiis con la punta ma Satta è attento e dice di no. La resistenza degli uomini di Zuddas dura undici minuti, Sireus serve Falaguerra tutto solo a centro area che fa centro con un rasoterra preciso, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, la combinazione Falaguerra-Sarritzu-Sireus è chirurgica, con quest’ultimo che fa centro sotto misura, 2-0. La rete del 3-0 porta ancora la firma di Sireus con un calcio piazzato di pregevole fattura che sbatte sulla traversa per poi finire in fondo al sacco, niente da fare per Exana. De Fabiis con un bel colpo di testa trova la rete che accorcia le distanze su cross teso di Follesa, 3-1. Ma le speranze di una rimonta sono subito spazzate via da una conclusione dalla distanza di Corona che trova la scarsa opposizione di Exana, 4-1. Sireus sforna un altro assist decisivo, questa volta per Sarritzu che insacca a tu per tu con il portiere avversario, 5-1. Poco prima del riposo De Fabiis sfiora ancora il gol ma c’e’ il legno sulla sua strada. La ripresa si apre con la rete di Frau che sotto misura trova il gol del 5-2. Ma Consulenza Impresa ristabilisce subito le distanze con Corona che trova la rete del 6-2 su assist di Falaguerra. Zuddas Gomme disputa una buona ripresa, contro un avversario che appare appagato dai primi venticinque minuti e si limita a trotterellare senza affondare. Piscedda a sette minuti dal termine trova la rete del 6-3, ma non succederà più nulla di rilevante fino al triplice fischio del sign. Schintu che manda le squadre sotto la doccia, Consulenza Impresa conquista cosi’ tre punti importanti che li portano in testa alla classifica.

le pagelle – Zuddas Gomme

Zuddas 6: E’ probabilmente il giocatore meno giovane in campo, ed ha disputato una gara difensiva di tutto orgoglio. E’ difficile per tutti avere a che fare con giocatori cosi’ rapidi e capaci tecnicamente ed è normale entrare in difficoltà.

De Fabiis 7: Giocatore che ci piace tantissimo, autentica boa. E’ forte nel gioco aereo e non a caso segna proprio di testa sugli sviluppi di un corner. Sfiora il raddoppio più volte ma colpisce il legno e trova sulla sua strada un buon Satta.

Follesa 6.5: E’ suo l’assist in occasione della rete di De Fabiis, gioca una buona gara, in entrambe le fasi. Si vede poco in fase offensiva ma la squadra avversaria ha quasi sempre avuto il possesso palla.

le pagelle – Consulenza Impresa

Sireus 7.5: Tre assist e due reti per il numero dieci di Fuorigrotta, sta caricando le batterie per le fasi finali dove vuole e deve presentarsi al meglio della sua condizione fisica. Quando dialoga con Falaguerra, Corona e Sarritzu sono una meraviglia per palati fini.

Pusceddu 6.5: Giocatore interessante, intelligente, duttile tatticamente. E’ un elemento prezioso che si inserisce bene negli schemi della squadra.

Cogoni 6.5: Partita ordinata, attenta in fase difensiva, e non di rado si rende protagonista di qualche buona sortita in fase offensiva.

le interviste – Marco Sireus

“Abbiamo fatto un buon gioco di squadra, davanti quanto attacchiamo gli spazi siamo letali, ci troviamo a meraviglia facendo girare il pallone trovando sempre un uomo solo. Siamo giocatori che sappiamo metterla dentro senza farci pregare, e la squadra non puo’ far altro che giovarne. E’ difficile che perdiamo punti in partite del genere. Il passo falso di Mush ci porta in testa, per quanto possa essere importante arrivare primi, pero’ ci siamo e siamo contenti. La mia prestazione è buona, mi aspettavo un voto più alto”. 

le interviste – Nicola Zuddas

“Abbiamo sfidato un avversario fortissimo, in avanti fanno paura. Peccato per l’assenza di Seye, quest’oggi serviva li’ in mezzo al campo”.

vs

ATLETICO TOCCO – REALCOLIZZATI FC

La prima gara del mercoledì targato Cagliari League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Atletico Tocco a Realcolizzati, match valevole per l’ottava giornata di ritorno del Girone A. Ci si gioca l’accesso alle fasi finali, ed a fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Faedda che strappano cosi’ il pass per i play off, imponendosi con il punteggio finale di 5-1. E’ un successo meritato per Realcolizzati che raggiungono cosi’ quota dodici punti in classifica, mentre gli uomini di Andrea Tocco restano fermi a quota sette, e chiudono cosi’ il torneo come ultimi classificati del Girone A. L’evento è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il risultato viene sbloccato al sesto minuto di gioco con un imbucata di Frau per Cogoni che apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 1-0. Sul fronte opposto Raspanti si rende protagonista di una percussione per vie centrali che culmina con una conclusione di punta che si perde alta sopra la traversa. Faedda serve un assist splendido per Cogoni che pero’ a tu per tu con Olla sciupa tutto non trovando l’impatto con la sfera. Ma la rete del raddoppio non tarda ad arrivare: Faedda approfitta di un uscita avventata di Olla e lo castiga con una soluzione di pregevole fattura di controbalzo, 2-0. Giocano meglio gli uomini in maglia viola, che con una stupenda stoccata di collo esterno di Porrà portano il punteggio sul 3-0. Faedda dalla distanza colpisce il palo, sarà poi ancora Porrà a fare male trovando la rete del 4-0 su assist di Angius. Tocco a cinque minuti dal termine del primo tempo beffa Cicalò con un sinistro rasoterra sul primo palo, 4-1. Ad un soffio dal duplice fischio Raspanti di testa colpisce un clamoroso palo. Si va cosi’ all’intervallo con Atletico Tocco sotto di tre lunghezze. La ripresa è tutta targata Atletico Tocco che sull’onda del buon finale di primo tempo creano una marea di opportunità da rete dalle parti di Cicalò. Paderi da ottima posizione, su assist di Tocco, scivola al momento del tiro ed impatta debolmente. Raspanti costringe il portiere avversario ad un intervento di puro istinto coi piedi, stessa sorte per Tocco che ci prova con un diagonale mancino ma trova sempre la risposta di Cicalò. Mulas da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Sul fronte opposto Cogoni colpisce una clamorosa traversa con una conclusione a giro di interno piede. A sette minuti dal termine una ripartenza in campo aperto di Realcolizzati chiude definitivamente i conti, la combinazione Faedda-Frau-Marongiu è da manuale, con quest’ultimo che fa centro e francobolla il punteggio sul definitivo 5-1. 

le pagelle – Realcolizzati

Faedda 7: Segna un bel gol e sforna un assist sontuoso che Cogoni non sfrutta. Mancino puro, giocatore interessante, va un pò a fiammate, dovrebbe trovare maggiore continuità nel suo gioco.

Porrà 7.5: Che gol ha fatto? Una sassata di collo esterno di rara bellezza dritta sotto l’incrocio, quando ha deciso di accelerare è risultato devastante, è il migliore in campo.

Cogoni 7: Anche oggi ha un conto aperto con i legni, colpisce una traversa clamorosa con una stupenda soluzione a giro. Riesce comunque a timbrare il cartellino sbloccando il punteggio con un piazzato rasoterra.

le pagelle – Atletico Tocco

Raspanti 6.5: E’ il giocatore che ci è piaciuto di più tra le fila dei giocatori in maglia gialla, prestazione generosa, in ambo le fasi. Sfiora il gol in più di un occasione.

Olla 6: Non è mai mancato, sempre presente, nonostante le mille difficoltà incontrate da questa squadra. Un atteggiamento serio che va ben oltre le prestazioni sportive.

Falanca 6: Gicoa da centrale difensivo e si mette in evidenza per cinquanta minuti di grande sacrificio e grinta, non molla di un centimetro. Ha fatto il possibile contro avversari oggettivamente più rapidi di lui.

le interviste – Andrea Tocco

“E’ stato un torneo difficile, ogni settimana con una formazione diversa, anche oggi abbiamo iniziato con l’uomo in meno. Complimenti comunque agli avversari”.

le interviste – Andrea Faedda

“Siamo soddisfatti, abbiamo giocato un ottimo primo tempo. Strappiamo l’accesso alle fasi finali dove proveremo a dare filo da torcere al nostro avversario, ci sentiamo in fiducia”.

vs

FC COLONIA SARDA – ROSSI TEAM

La seconda gara del martedì targato Cagliari League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Colonia Sarda a Rossi Team, match valevole per l’ottava giornata di ritorno del Girone B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-3. Questo successo permette loro di portarsi solitari in testa alla classifica a quota 33 punti, ad un punto di vantaggio da Circolo degli Artisti che insegue a quota 32. Nell’ultima giornata della regular season, Colonia Sarda affronterà New Erba Life, vincendo questa gara gli uomini di Lenzen accederebbero alle fasi finali da prima della classe. Rossi Team resta ferma a quota undici punti, gli uomini di Alessio Rossi subiscono dunque l’ottava sconfitta stagionale, contro un avversario che si è dimostrato più cinico e meglio organizzato dal punto di vista tattico. Rossi Team deve disputare ancora due gare prima delle fasi finali, potenzialmente vincendole entrambe ha la possibilità di sorpassare Atletico Sarai Tu, attualmente in settima posizione, e sono proprio queste due compagini che si giocheranno fino all’ultimo tale mattonella che potrebbe dare potenzialmente un sorteggio più morbido per le gare ad eliminazione diretta. C’è da sottolineare la grande prestazione di Curreli, ancora una volta autentico trascinatore di Colonia Sarda, che con le sue giocate ha di fatto deciso la gara, mettendo a segno tre reti e sfornando due assist decisivi. Nella ripresa intorno al decimo minuto è stato espulso Ajello per proteste, ciò nonostante i giocatori in maglia rossa sono riusciti a gestire i momenti topici del match, tenendo sempre a debita distanza gli avversari che non sono riusciti a pareggiare i conti, e la rete decisiva di Cintura ha definitivamente indirizzato il match verso i ragazzi di Lenzen. La gara è stata diretta dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le prima fasi di gara sono piuttosto compassate, i ritmi non sono elevati, il primo tentativo è su calcio piazzato, ci prova Cintura ma Tunis (si sacrifica tra i pali in attesa dell’arrivo di Serra) coi pugni si oppone. Sul fronte opposto gli uomini di Rossi collezionano una clamorosa occasione da rete ma Mascia da due passi sciupa tutto calciando fuori misura. Va al tiro Biolchini con una sassata dalla distanza ma Vargiu è attento e si oppone col piede. Sfiorano il gol anche i giocatori in maglia rossa con una conclusione a botta sicura di Ajello respinta sulla linea da Lecis che si immola col corpo. E’ il preludio alla rete che sblocca il risultato, siamo all’undicesimo minuto quando Curreli accelera seminando il panico nella metà campo avversaria, serve proprio Ajello che questa volta fa centro pescando l’angolino con un bel rasoterra, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Curreli scarica un siluro che si infila sotto la traversa, Serra non la vede neanche partire, 2-0. Rossi Team sparisce dal campo, Curreli su calcio piazzato dalla lunga distanza colpisce una traversa clamorosa, e ad un soffio dal duplice fischio è ancora lui a fare male sorprendendo Serra con una conclusione col destro da posizione defilata. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-0 in favore di Colonia Sarda.

Ad inizio ripresa Rossi Team accorcia subito le distanze con Lecis che da posizione defilata incrocia col mancino fulminando l’estremo difensore avversario, 3-1. Intorno al decimo minuto del primo tempo succede qualcosa tra Ajello ed il direttore di gara, che gli mostra un doppio giallo per proteste. Colonia Sarda giocherà dunque per quindici minuti abbondanti con l’uomo in meno. Su calcio piazzato Lecis sfiora ancora il gol ma Casalese è provvidenziali e ben appostato sul secondo palo salva sulla linea di porta. E’ Mascia ad avere una clamorosa occasione da rete, su di una sontuosa imbucata di Coni, ma sciupa tutto cercando un pallonetto difficile che si perde alto sopra la traversa. Cintura prova a spezzare il buon momento degli avversari con un sinistro dalla media distanza che si perde alto sopra la traversa. La rete del 3-2 arriva al diciassettesimo minuto di gioco, l’assist è di Lecis per il tap-in sotto misura di Tunis, Rossi Team si porta sul meno uno. Ma Curreli sistema subito le cose accentrandosi da sinistra e beffando Serra con una rasoiata di collo piede, 4-2. Mancano otto minuti al termine del match, Bernard scarica un siluro di rara violenza da casa sua e riporta il punteggio sul meno uno, 4-3. Ma ancora una volta, il copione si ripete, Curreli si beve mezza squadra avversaria, saltando quattro giocatori, serve poi Cintura che da due passi non può sbagliare. Il match termina qui’, vince Colonia Sarda con il risultato finale di 5-3. 

le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 6.5: Non una prestazione brillantissima come suo solito, ma ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per il tap-in del decisivo 5-3. Si sacrifica in fase di non possesso nella ripresa, con l’uomo in meno.

Curreli 9: Questa sera ha rasentato la perfezione umana, altra ennesima prestazione da incorniciare, di quelle da raccontare ai nipotini. Tre reti e due assist. In occasione del gol del 5-3 si beve nel vero senso della parola quattro giocatori avversari saltandoli come birilli per poi servire a Cintura un cioccolatino tutto da scartare facile facile. Che sia il migliore in campo non c’e’ dubbio, giocando cosi’ fa la differenza, che bravo!

Ajello 5: Fino all’espulsione ha giocato una discreta gara, tenendo botta, agendo da pivot spalle alla porta. Realizza il gol che sblocca la gara con un piazzato preciso rasoterra. La non sufficienza è causata dal fattaccio che lo vede protagonista con la doppia ammonizione per proteste.

le pagelle – Rossi Team

Coni 6: Gioca al di sotto delle sue potenzialità, ma nella ripresa sforna un assist sontuoso per Mascia che sciupa tutto da due passi. Deve ritrovare la forma dei giorni migliori, stenta a far esplodere il suo mancino.

Lecis 7: E’ il migliore in campo tra gli uomini in maglia verde, segna una rete e sforna un assist decisivo, gioca una serie infinita di palloni, interpretando nel migliore dei modi il ruolo di centrale difensivo.

Bernard 6.5: Deve e può fare di più, primo tempo al piccolo trotto, nella ripresa sale in cattedra e realizza la rete più bella della serata con una sassata di rara violenza da casa sua che per poco non fa esplodere il pallone.

le interviste – Giacomo Curreli

A fine gara raccogliamo le parole del protagonista del match, Giacomo Curreli. Queste le sue parole a caldo: “Siamo soddisfatti di questa vittoria, non era semplice. Soprattutto nella ripresa con l’uomo in meno. Siamo primi e questo ci riempie di orgoglio, ma c’e’ ancora un’altra gara da vincere e servirà massima concentrazione”.

le interviste – Alessio Rossi

C’e’ un pizzico di delusione nel volto di mister Rossi a fine gara che si e’ cosi’ espresso ai nostri microfoni: “Sbagliamo troppe occasioni da rete, alcune clamorose come quelle capitate sui piedi di Mascia. Potevamo pareggiare i conti con l’uomo in più, ma alla lunga gli errori si pagano”. 

vs

CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ATLETICO SARAI TU

La prima gara del martedì’ targato Cagliari League, con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Circolo degli Artisti ad Atletico Sarai Tu, match valevole per l’ottava giornata di ritorno del Girone B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Samuele Murgia che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-1. Questo successo permette loro di restare ad una sola lunghezza da Colonia Sarda capolista a quota 33. Ciò significa che nell’ultima giornata della regular season si giocheranno il primato, tutto dipenderà dagli uomini di Roberto Lenzen, ma per Circolo degli Artisti sarà importante fare bottino pieno contro Rossi Team per mettere pressione alla capolista. Comunque vada il torneo degli uomini in maglia gialla è stato da applausi, una squadra sempre scesa con quasi tutti gli effettivi in rosa, che avrà o da prima della classe o da seconda del girone la possibilità di affrontare i playoff in uno stato di forma eccellente. Sarà difficile per tutti affrontare una compagine cosi’ organizzata e con un gruppo solido. Niente da fare per Atletico Sarai Tu che subisce la decima sconfitta del torneo, quest’oggi rispetto alla gare precedenti hanno comunque lottato di più, soprattutto nella ripresa ma si sono dovuti arrendere ad un avversario che è apparso nettamente superiore sul piano del gioco. Gli uomini di Cristian Pilliu accedono comunque alle fasi finali, presumibilmente come settima classificata, salvo ribaltone Rossi Team che insegue a due punti di distanza ma con una gara in meno ancora da disputare. Dunque è tutto ancora aperto per stabilire le gerarchie di accesso alle fasi finali. Il match di oggi è stato diretto dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Leo F. (12) con un sinistro che costringe Mostallino ad un intervento ad una mano per rifugiarsi in angolo. La rete del vantaggio arriva al settimo minuto di gioco con una sponda al volo di Melis M. che trova la soluzione vincente di Conti che mette fuori causa Mostallino, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, ed è frutto di un malinteso tra Desogus e Sarritzu, ne approfitta Conti che da due passi con una zampata da vero opportunista porta il punteggio sul 2-0. Di Salvo L. lascia partire una sventola di rara violenza dalla lunga distanza che costringe Lilliu ad un intervento plastico. Su calcio piazzato Rais potrebbe fare male ma spara alto sopra la traversa. I giocatori in maglia gialla sono più cinici, Piras commette una clamorosa ingenuità in fase di palleggio, ed il solito Conti punisce ancora con un rasoterra all’angolino, Mostallino non può arrivarci, 3-0. Al ventunesimo minuto una stupenda combinazione Conti-Leo F.(12)-Conti, porta quest’ultimo a fare ancora male, ed il risultato si porta cosi’ sul 4-0. Ad un soffio dal duplice fischio Piras con una correzione dentro l’area piccola spedisce in rete la sfera del 4-1. La ripresa non cambia pelle, sono sempre gli uomini di Murgia a dominare la scena. Melis sforna un assist sontuoso per Conti che arriva come un treno e sul secondo palo segna ancora per la sua cinquina personale, 5-1. Poco dopo Melis effettua un altro assist decisivo, questa volta per Limoncino che insacca da due passi, 6-1. Di Salvo sfiora il gol in rovesciata, ricevendo gli applausi del pubblico per il bel gesto tecnico. Stessa sorte per Conti che per poco non segna ancora in mezza rovesciata. Non succede più nulla di rilevante fino al triplice fischio, con la gara oramai messa in ghiaccio. Desogus va vicino al gol con una soluzione mancine che si perde a lato di pochissimo alla destra di Lilliu. Da segnalare qualche screzio tra Girometti ed il direttore di gara Pillai ma il tutto non sfocia in nulla di spiacevole se non in un breve diverbio tra i due. La gara termina dunque con il decimo successo per Circolo degli Artisti.

le pagelle – Atletico Sarai Tu

Mostallino 6: Primo tempo da caccia a Ottobre Rosso, subisce una marea di tiri con una difesa in versione presepe vivente. In tutte le reti subite non ha alcuna responsabilità, viene beffato o a tu per tu o in superiorità numerica.

Di Salvo L. 6.5: Ci ha fatto vedere due giocate da applausi, le uniche degne di nota per gli uomini in maglia nera. Per poco non beffa Lilliu dalla lunga distanza con una sventola impressionante dalla distanza. Nella ripresa va vicino al gol con una pregevole rovesciata. Che bravo!

Sarritzu 4.5: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma quest’oggi non è entrato in partita, regala la rete dell’1-0 con un clamoroso errore dentro l’area piccola.

le pagelle – Circolo degli Artisti

Conti 8.5: Professione Killer, quest’oggi è letale, arsenico & champagne. Prima ti stordisce poi ti avvelena, segna ben cinque reti dimostrando di essere particolarmente “On Fire”, ritira a pieno merito la palma del migliore in campo. Segna in tutte le salse.

Lilliu 6.5: Si fa trovare pronto nelle rare volte che viene chiamato in causa dimostrando un buon senso della posizione. Abile a respingere con un intervento plastico la gran sventola di Di Salvo.

Limoncino 7.5: Questo è un ottimo giocatore, che nelle fasi finali può risultare determinante, soprattutto se gioca con la voglia e l’intensità viste ieri. Sa fare tutto, difende imposta ed attacca, va a segno per la rete del definitivo 6-1 a coronamento della sua bella prestazione.

le interviste – Francesco Mostallino 

Raggiungiamo a fine gara l’estremo difensore di Atletico Sarai Tu, queste le sue parole: “Ci abbiamo provato ma il match si è messo subito in salita, abbiamo regalato due gol causa nostre ingenuità difensive. Nella ripresa comunque abbiamo subito meno tiri in porta”. 

le interviste – Nicola Girometti

A fine gara a caldo queste le parole di Girometti: “Chiedo innanzitutto scusa al direttore di gara per la mia reazione, ho sbagliato a prendermela cosi’ tanto. La gara è andata bene ed abbiamo vinto con ampio merito, crediamo di poter fare bene anche nelle fasi finali dove ci faremo trovare pronti”.

vs

ROSSI TEAM – REVISIONI NON STOP

vs