FC COLONIA SARDA – REALCOLIZZATI FC

Gara di ritorno degli ottavi di finale del Cagliari League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”. Data la vittoria all’andata dei ragazzi di Lenzen per 6 a 2, al Realcolizzati Fc serve una vittoria con quattro gol di scarto per allungare la partita oltre i tempi regolamentari e giocarsela tutta nei calci di rigore. Il Colonia non approccia bene alla gara e soffre come forse non l’avevamo mai vista soffrire ma grazie alla sua esperienza e a un pizzico di fortuna regge e passa con fatica ai quarti. Vediamo gli highlights.

Consci della rimonta da compiere e di non avere nulla da perdere, i viola partono a mille e passano avanti: ottima discesa sulla sinistra di Cogoni che brucia Trudu e dal fondo, cadendo, mette dentro un tirocross che coglie impreparato Frau sul primo palo. La risposta bianca è affidata a Cintura che da posizione defilata fa partire uno dei suoi sinistri che termina dritto in rete sul secondo palo. Sfonda ancora sulla sinistra il Colonia e passa in vantaggio con Spiga che riesce a bucare Orrù ancora una volta sul palo lontano. Cogoni è scatenato e al settimo si si iscrive per la seconda volta nel tabellino dei marcatori finalizzando un ottimo contropiede mettendo in porta l’assist di prima di Frau. I viola ci credono e a tratti dominano, schiacciando gli avversari nei pressi dell’area, ma Faedda e Porrà non riescono a concretizzare le occasioni sotto porta. Al 22esimo quindi è ancora Cogoni a suonare la carica con una botta dalla distanza rasoterra che si insacca all’angolo basso. A un minuto dal termine scatta Faedda in contropiede, percorre 30 metri con un ottimo controllo palla e poi offre a Cogoni che col piatto a giro firma il 2-4.

La ripresa, come era prevedibile, parte a ritmi più lenti. Al quinto Spiga scende sulla destra senza opposizione e premia l’inserimento al centro di Casalese che di prima apre il piatto e mette a segno il gol che permette ai suoi di tirare un po’ il fiato. Riapre i giochi Soro che va a cercare gloria in attacco riuscendo a trasformare in gol un altro gran pallone di Faedda. Al 17esimo Pontis combina alla perfezione con Spiga che di prima al volo trova il 4-5. Manca poco alla fine, gara e qualificazione sembrano chiuse ma con un colpo d’orgoglio il Real si rifà sotto: nel giro di uno minuto prima Faedda e poi Cogoni con un sinistro impossibile riaccendono gli animi dei ragazzi del Real ai quali a questo punto mancherebbe solo un gol per portare la sfida ai calci di rigore. Lo sforzo finale è immenso. Il mister, senza cambi, non sa come far rifiatare la squadra e proprio Faedda, il capitano e uno dei migliori in campo, accecato dalla stanchezza stende Curreli a centrocampo. Un fallo che gli costa il secondo giallo e la conseguente espulsione. In sei, i ragazzi di Sirigu non riescono più a costruire azioni da gol e inevitabilmente sono costretti ad arrendersi a un passo dal traguardo. L’uscita dalla competizione di questa squadra è un vero peccato, c’è sicuramente rammarico per aver concesso troppo all’andata, probabilmente un pizzico di inesperienza è stata fatale.

Pagelle – Fc Colonia Sarda

SPIGA 7. Nettamente il migliore in campo per il Colonia. Tiene a galla i suoi con i suoi due gol e con l’assist per Casalese. Oltre alla sua incisività sotto porta mette in campo anche un ottima corsa, sembra l’unico a non essere “spaventato” dal ritorno furioso degli avversari.

CINTURA 6,5. A differenza della gara di andata, oggi gode di pochissimo spazio. In cabina di regia è soffocato dal pressing viola e non riesce a smarcarsi e a servire i compagni, che sicuramente non lo aiutano. L’unica volta che è lasciato libero punisce senza pensarci due volte.

FRAU 7. Gran merito per la qualificazione è sicuramente suo. Dopo il grave errore nel primo gol di Cogoni si sveglia e si rende autore di una partita impeccabile. La sua parate più bella, tra le tante, è quella in tuffo sulla discesa centrale di Porrà.

Pagelle – Realcolizzati Fc

COGONI 9. Che partita ha fatto? Semplicemente devastante, mette in mostra tutto quello che si era tenuto dentro fino ad ora. Proprio all’andata avevamo detto che aveva qualcosa in più ma non lo aveva ancora dimostrato. Decide quindi di chiudere in bellezza con una cinquina da applausi con un gol più bello dell’altro.

FAEDDA 8. Anche per Faedda è stata probabilmente la miglior partita del torneo. Si trova alla meraviglia con Cogoni, corre come un disperato e sembra non sentire la stanchezza. Infatti è poi lucido sotto porta come dimostrano i suoi due assist e il gol. Nel finale commette l’ingenuità che lo costringe ad abbandonare il campo, ma dargli colpe per la mancava qualificazione non sarebbe corretto.

FRAU 7,5. Sotto porta si vede poco ma a centrocampo da un grandissima sostanza. Anche lui sembra avere energie illimitate, complice l’adrenalina non si ferma un secondo e nonostante questo riesce ad amministrare bene la squadra, concedendosi anche qualche gioco di prestigio.

Le interviste – Federico Spiga (Fc Colonia Sarda)

Parla il migliore in campo del Colonia:”Penso che nessuno di noi abbia preso la partita sotto gamba. Loro ci credevano, hanno ottenuto quello che volevano, ovvero metterci in difficoltà. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, infatti non lo abbiamo fatto. Comunque questa sconfitta ci servirà da lezione per la prossima”.

Le interviste – Antonello Sirigu (Realcolizzati FC)

Il mister analizza il match a fine gara:”Ci è mancato solo l’ultimo gol che ci avrebbe permesso di andare ai rigori, e li sarebbe stato tutto da vedere. Complessivamente sono molto soddisfatto, il rammarico c’è soprattutto per la gara di andata dove sul 4-2 avremmo dovuto tener palla per non subire altri gol e giocarcela tutta al ritorno”.

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MUSH CASTEDDU FC – ROSSI TEAM

Nonostante l’inferiorità numerica per tutta la durata dell’incontro, Mush Casteddu F.C. da un’altra prova di forza e di solidità imponendosi anche nella gara di ritorno degli Ottavi di Finale del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Dopo il rotondo 8-0 di venerdì scorso, ieri sera Onidi e compagni hanno regolato Rossi Team con il punteggio di 7-4, trascinati dal duo Mura-Pisu. L’inferiorità numerica di Mush Casteddu è passata quasi inosservata, con una difesa ermetica e un contropiede micidiale e cinico, i bianco-blu hanno spazzato subito via le residue speranze degli avversari di poter riaprire il discorso qualificazione, mettendo i sigilli al successo già nel primo tempo, per poi gestire nella ripresa. Rossi Team, con l’ennesima formazione diversa, ha provato a fare la partita, ha spinto, ha concluso molto, ma allo stesso tempo ha sbagliato tanto, ha concesso troppo campo alle ripartenze avversarie e ha sbattuto spesso il muso sul muro difensivo eretto da Filippini e soci; i quattro gol segnati dai bianco-verdi nella ripresa hanno almeno alleggerito il passivo e resa l’uscita di scena dal torneo più onorevole. La cronaca, Rossi Team cerca subito di approfittare dell’uomo in più ma Mush Casteddu colpisce di rimessa, Carta recupera palla sulla metà campo sinistra, attiva Pisu, questi prolunga verso destra e Mura scocca un diagonale dal limite dell’area che inchioda Piga sul palo lontano. Il raddoppio di Mush Casteddu nasce da un errato disimpegno di De Vita, Mura scappa via sulla destra e porge a Pisu la più facile delle palle gol. Lo stesso Pisu firma poco dopo il 3-0, l’azione è avviata da Mura sulla destra, il numero 80 appoggia per Carta, questi dalla linea di fondo mette al centro, Pisu si beve Antonelli con un dribbling secco e insacca da circa quattro metri. La traversa colpita da Carta ritarda di qualche minuto il 4-0 dei bianco-blu, Mura aggancia un rilancio lungo sulla destra, avanza qualche metro e trafigge Piga con un bellissimo diagonale a mezza altezza sul palo lontano. L’attaccante con la maglia numero 80 si ripete altre due volte, prima sfrutta un errato appoggio di Luca Cipriani, uccellando Piga fuori dai pali quasi da metà campo, quindi finalizza senza problemi l’ennesimo spunto di Pisu, lesto nell’approfittare di un altro incredibile regalo della difesa di Rossi Team, stavolta con la ditta Biolchini-Mascia. I tentativi di Rossi Team sono affidati soprattutto alle soluzioni da lontano, e in specie con Lecis, ma Onidi è bravissimo a non farsi sorprendere. Nella ripresa, sempre Lecis, prima centra un palo e quindi realizza l’1-5 trasformando una punizione rasoterra dal limite dell’area. I bianco-verdi vorrebbero concludere in bellezza, ma Mush Casteddu si arrocca e sfrutta gli enormi spazi a disposizione, così Piga è prodigioso su Sanna e su Pisu, mentre Mura centra un palo da posizione ravvicinata, in contropiede con Pisu. Il forcing di Rossi Team trova sbocco nella repentina doppietta di Luca Cipriani, l’attaccante sorprende Onidi con un rasoterra destro angolato da fuori area, quindi finalizza dal limite dell’area una combinazione sulla destra Lecis-Antonelli. Replica il solito Mura per Mush Casteddu, stavolta l’attaccante non può fallire un comodo assist di Pisu. La gara si chiude con il definitivo 4-7 messo a segno nuovamente da Luca Cipriani, il giocatore numero 10 parte dalla sua metà campo, avanza sulla sinistra e senza subire opposizione calcia una “puntera” rasoterra che sorprende Onidi nell’angolo basso alla sua destra.

Le pagelle – Mush Casteddu F.C.

Pisu 9.5: Se Mura è il sicario, lui spesso ne è la mano che lo arma, il mandante, il tandem funziona a meraviglia, abbinando una velocità impressionante e grandi qualità tecnico-tattiche. Si, perché questo ragazzo sa mettersi al servizio dei compagni e svolge una partita di gran spessore, micidiale l’opportunismo con cui sfrutta i regali altrui e con cui consegna tre assist al compagno di reparto, molto bello il secondo dei due gol personali, a coronamento di un triangolo da manuale. Pressa, non si ferma mai, Piga gli nega il poker e sul contropiede finito sul palo, colpito da Mura, forse ha avuto un eccesso di altruismo. È in formissima, tirato a lucido per i Quarti di Finale.

Carta 8: Trottolino che schizza, sgomma, corre, nel primo tempo spadroneggia sulla fascia sinistra, gran quantità e rendimento sia in fase di copertura (bravissimo su una chiusura in scivolata su Luca Cipriani), sia in fase di interdizione e ripartenza, il gol dell’1-0 è farina del suo sacco, origina da una sua stupendo recupero sulla metà campo; va vicino al gol colpendo la traversa e porge a Pisu l’assist del 3-0. Nella ripresa accusa un evidente calo atletico ma tiene.

Sanna 6.5: Lavoro oscuro ma molto prezioso nel primo tempo, si piazza tra difesa e mediana, c’è da spalare carbone e da fare legna perché Rossi Team avanza e cerca i pertugia per passare. Bravissimo nel dosarsi, è il meno appariscente dei suoi, nel secondo tempo anche lui pare in debito d’ossigeno, si mangia un gol facile facile mentre in una seconda occasione trova un super Piga a dirgli di no. Affanno difensivo nel finale, Cipriani e Lecis sfondano spesso sul suo settore.

Le pagelle – Rossi Team

Lecis 7.5: Pie’ sinistro da bombarolo, è lui a tenere sveglio Onidi nel primo tempo con autentici missili, certo, non essendoci tante idee di squadra bisogna ricorrere alle soluzioni personali, ma con Cipriani ha il gran merito di tenere sotto pressione la difesa avversaria. Il palo, poi fa centro su punizione e propizia il secondo gol avviando l’azione.

L.Cipriani 8: Nel primo tempo mostra tanta volontà e cambia spesso posizione, ma gli spazi sono intasati e ridotti al minimo, per cui non ha altre alternative che provarci da fuori o arretrare per suggerire, da sottolineare infatti un bel lancio lungo per Mascia. L’errore che dà vita al contropiede dello 0-5 potrebbe affossarlo ma nella ripresa sfodera orgoglio e voglia, e colleziona una bella tripletta, tre stoccate improvvise, tre colpi da biliardo precisi.

Antonelli 5.5: Scherzato da Pisu in occasione del 3-0, troppo lento e mal piazzato per poter solo immaginare di arrestare i TAV di nome Pisu e Mura, ma è tra i meno peggio della squadra e dà un po’ di sale e pepe alla sua prova con il preciso assist per il 3-6 di Luca Cipriani e con un salvataggio sulla linea di Mura, impedendo così l’ottavo gol avversario.

Le interviste a fine gara – Rossi Team

Con Cristian Mascia la prendiamo con filosofia, non c’era tanto da pretendere in questa partita, “di questo torneo possiamo evidenziare che, in qualsiasi partita, il gruppo non si è mai formato. Abbiamo fatto 16 partite e abbiamo avuto 16 squadre diverse, l’unico a salvarsi è stato Fulvio, che se ne è andato. A parte gli scherzi, ce la giochiamo l’anno prossimo ripartendo da ultimi, purtroppo è andata così, gli elementi per far bene c’erano. Sul presidente Rossi, posso dire che Rossi è come Schettino, ha abbandonato la barca al momento giusto, Rossi salga a bordo!”

Le interviste a fine gara – Mush Casteddu F.C

Soddisfazione per aver passato il turno e per la prestazione, ma non è tutto rose e fiori in casa Casteddu, ci potrebbe essere qualche strascico per questa penuria di giocatori, il capitano Fabrizio Filippini è stato chiaro e sibillino, “eravamo in sei, ne approfitto per ringraziare i sei che sono scesi, diciamo che siamo stati abbastanza fortunati a trovare una squadra che non era agguerrita, diversamente con un’altra squadra non sarebbe finita così, affronteremo il resto del torneo contati, perché qualcuno sarà messo fuori rosa, purtroppo si. Dove possiamo migliorare? Sicuramente in difesa, nonostante abbiamo avuto la miglior difesa del girone dobbiamo ancora lavorare. La squadra che fa più paura è Consulenza Impresa, l’unica squadra che ci ha davvero messo in difficoltà”.

 

 

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NEW ERBA LIFE – ELETTRONICA SARDA

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CONSULENZA IMPRESA – ATLETICO SARAI TU

Consulenza Impresa non disputa una delle sue prove più brillanti ma quasi col minimo sforzo riesce a imporsi con un rotondo su 7-0 su un Atletico Sarai Tu in partita soltanto un tempo, nell’ultimo Ottavo di Finale d’andata in programma per il 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Il risultato può far pensare ad un autentico monologo da parte dei campioni in carica, ma così non è stato, Consulenza Impresa ha faticato a trovare i giusti e i soliti meccanismi, si può dire che la vera Consulenza Impresa si sia solo intravista nel secondo tempo, e il 7-0 può essere considerato una sorta di lascia passare per la qualificazione ai Quarti di Finale. Ma, il confine tra i meriti dei bianco-blu e i demeriti di Atletico Sarai Tu è abbastanza sottile, difficile capire cosa sia successo ai giocatori di Cristian Pilliu, autori di un primo tempo discreto, ordinato, tatticamente impeccabile, con una difesa attenta e una buona copertura a metà campo; poi, nel secondo tempo, complici anche dei cambi discutibili, Atletico Sarai Tu ha completamente staccato la spina ed è sparita, venticinque minuti da semplice comparsa, rovinati da un nervosismo interno e dalla tipica ingenuità di una squadra che ha ancora tantissimo da lavorare nel percorso della maturazione. In generale, non è stata certo una gara esaltante, né emozionante, il divario tecnico era abissale e i ritmi sono rimasti sempre molto bassi. Consulenza Impresa sblocca la partita in apertura, un errato disimpegno di Desogus è recuperato da Cogoni poco oltre la metà campo, sponda-appoggio di Sireus e conclusione vincente di Falaguerra all’incrocio dei pali. I bianco-blu, come era facilmente prevedibile, fanno la partita ma la loro manovra non è all’altezza dei giorni migliori, nonostante qualche buon spunto personale e qualche improvvisa accelerata. Atletico Sarai Tu attende nella propria metà campo ben coperta e compatta, ma pronta a ripartire con Rais e Piras. Nel finale di tempo Consulenza Impresa sfiora il 2-0 ma Mostallino è bravissimo su una botta di Falaguerra; la gara termina nell’intervallo perché nel secondo tempo in campo si vede solo Consulenza Impresa, il 2-0 lo realizza Corona, su punizione rasoterra e con evidenti complicità di Mostallino, il 3-0 è immediato, lo firma Sireus con una strepitosa punizione dalla destra che si infila all’incrocio dei pali. Atletico Sarai Tu pare sotto ipnosi, si disunisce, perde coordinate, tranquillità e appare del tutto incapace di una minima reazione; così, Consulenza Impresa macina gioco e dilaga, Falaguerra riceve al limite dell’area e fa sponda con l’esterno verso destra, per l’accorrente Corona è un gioco da ragazzi insaccare; sempre Corona realizza il 5-0 al termine di uno spunto personale, tre avversari saltati come birilli e destro vincente angolato. Per Atletico Sarai Tu la situazione si complica, Mostallino va via, in polemica con i propri compagni, al suo posto subentra in porta Alessandro Luigi Di Salvo; poco dopo, si registra il primo spunto offensivo dei bianco-neri nel secondo tempo, ad opera di Rais, ma è solo una parentesi effimera, nell’azione successiva Consulenza Impresa allunga sul 6-0 grazie a Sireus, lesto ad approfittare di un doppio liscio della difesa avversaria su un rilancio lungo di Corona. Il definitivo 7-0 reca ancora la firma di Sireus, un colpo da biliardo ben angolato, mentre i giocatori di Atletico Sarai Tu discutono e litigano con i componenti della panchina, un finale da dimenticare.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Cogoni 7: Falsa partenza con una pericolosa palla persa su cui si avventa Rais, al limite della propria area, ma presto il buon Stefano carbura e gioca la solita partita di elevata quantità e applicazione tattica, tra difesa e centrocampo, dinamismo e visione, sceglie sempre la soluzione più pratica e giusta e da un suo recupero nasce il gol del vantaggio.

Falaguerra 8: Colpi di classe, lampi improvvisi, gioca contro ragazzi che potrebbero essere figli suoi ma sembra non andare al 100%, e lo si capisce da uno strano nervosismo nel primo tempo. Però, signori, quando gli arriva la palla sui piedi, può accadere qualsiasi cosa, la staffilata dell’1-0 è di rara bellezza, per non parlare poi di un duetto con Sireus e una sponda aerea per Cocco. Il top è l’assist del 4-0 per Corona, con quell’esterno destro pareva accarezzare la palla, un tocco lieve, di precisione disarmante.

Sechi 7: Con Cogoni presidia le fasce, lui gioca in prevalenza sulla sinistra, non deve sbrogliare né incappa in situazioni difficili e la sterilità offensiva avversaria gli permette di prendere metri e di spingere, un compito ordinato e svolto con diligenza, da giocare d’esperienza qual è, ma è bravo perché è sempre concentrato, tiene il ritmo giusto e dialoga bene con i compagni.

Le pagelle – Atletico Sarai Tu

S.Di Salvo 6: E’ sua l’occasione da gol più insidiosa creata dai bianco-neri, una girata di sinistro velenosa sul quale Satta è costretto a macchiarsi la casacca, salvando in tuffo. A parte ciò, un buon presidio della difesa, molto attento ed efficace nel primo tempo, i palloni alti sono tutti suoi, non concede quasi nulla e solamente nella ripresa, in occasione del 4-0, si fa anticipare da Falaguerra. Tatticamente, è uno dei più diligenti e ordinati.

Desogus 4.5: E’ bravo e svelto, ma ieri non ne ha imbroccata quasi una, grave l’errore sulla sua metà campo dal quale nasce lo 0-1 avversario, e non riesce a riprendersi, risultando evanescente e un po’ troppo arruffone. Il cartellino giallo per una ragion di stato, abbatte Sireus per impedirgli di andare in porta, secondo tempo di desolazione e di testa bassa, ma è meno colpevole di altri.

Rais 6.5: Si nota da un miglio che, tecnicamente, tra lui e i suoi compagni, c’è una differenza notevole, e anche da come sta in campo e da come gioca; ieri sera è stato il più positivo, buona copertura sulla sinistra nel primo tempo, qualche accelerata e qualche sortita, come un bel cross per Di Salvo; nella ripresa è l’unico dei suoi a provare a combinare qualcosa, in circa tre occasioni, ma predica nel deserto e alla fine tramonta pure lui.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa

Enrico Cocco analizza con noi questa partita, sottolineando come questa squadra possa e debba fare di più, “nel primo tempo abbiamo cercato di metterci bene in campo, anche perché gli avversari erano ben chiusi e ripartivano, c’erano pochi spazi; meglio nella ripresa, abbiamo giocato a senso unico, rapidi, a due tocchi, come piace a noi; l’ho detto tante volte, quando non ci intestardiamo siamo forti, nel primo tempo siamo troppo leggeri, dobbiamo cominciare a giocare da subito altrimenti quando arrivano le partite toste non si vincono. Qualificazione acquisita? Penso di si, anche se il pallone è sempre tondo, infatti chiedevo questo, di chiuderla oggi”.

Le interviste a fine gara – Atletico Sarai Tu

Gli oneri per questa pesante sconfitta se li assume Andrea Sarritzu, ma cosa è successo tra i due tempi? “abbiamo staccato la spina, peccato, nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo abbiamo fatto il contrario, il portiere poi ha dato di matto; siamo l’Atletico Sarai Tu, siamo fatti così, purtroppo quando perdiamo la concentrazione non capiamo più niente. Una via di mezzo? Non c’è l’abbiamo, o tutto o niente, almeno nel ritorno non si può far peggio”. Chiude Andrea Polizia “nonostante tutto siamo ancora qua a giocarcela”.

 

 

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ELLEBI CITROEN – CAPPUCCINUS TEAM

Un’invenzione del tandem Lorusso-Brignone a meno di trenta secondi dal fischio finale consente a una Cappuccinus Team a due facce di acciuffare per il rotto della cuffia il pari contro Ellebi Citroen. Il tanto atteso incontro, fissato per le 21.30 e valevole per l’andata degli Ottavi di Finale del 3’ Mush Cagliari League, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, finisce pertanto in parità, e si può considerare un esito tutto sommato giusto, seppur, a nostro avviso, forse Ellebi Citroen avrebbe meritato qualcosina in più. Gara non bellissima, abbastanza tattica, Cappuccinus Team ha brillato solo per un quarto d’ora, nel primo tempo, calando vistosamente nella ripresa e affidandosi soltanto alle giocate di singoli come Lorusso e Brignone; si può affermare che i nero-arancioni siano stati sospinti dai colpi dei loro fuoriclasse, ma la difesa si è confermata inadeguata e distratta, e sono emersi i soliti limiti di concentrazione, di concretezza e di cattiveria agonistica. Meglio Ellebi Citroen sul piano della coralità, della compattezza di squadra, tattica e difensiva, i bianco-celesti hanno dovuto impostare il match su difesa ferrea e contropiede, proponendosi con ottime azioni di rimessa e apparendo decisamente più concentrati e aggressivi. È un risultato che lascia per entrambe inalterate le possibilità di qualificazione ai Quarti di Finale, tutto può ancora succedere e si prospetta una gara di ritorno di grande intensità. In sintesi, la cronaca, nemmeno il tempo di assestarsi che Ellebi Citroen rompe il ghiaccio e passa in vantaggio, azione in profondità Marini-Puggioni, filtrante all’interno dell’area e Canu non fallisce a tu per tu con Mulleri, bruciata in velocità la difesa nero-arancione. Cappuccinus Team reagisce e dopo un grande intervento di Angioni su Brignone, il team di Putzolu perviene al pareggio, prodezza di Brignone che al limite dell’area finta su due avversari e lascia partire un sinistro all’incrocio dei pali. La parte centrale del tempo coincide con il miglior momento per Cappuccinus Team, e il miracolo di Angioni sul solito Brignone fa da preludio al gol del vantaggio, Lorusso scappa via in velocità sulla fascia destra e realizza con un diagonale nel sette, imparabile per Angioni. In avvio di ripresa, Ellebi Citroen pareggia grazie a una punizione di Pani dal limite dell’area deviata da Aresu, e il pari cambia l’inerzia della gara perché i ragazzi di Daniele Lai acquisiscono campo, iniziativa, convincendo di più e proponendo buoni contropiedi, Puggioni ha sui piedi una favorevole occasione ma calcia debolmente e centrale dal limite dell’area. Poco dopo, Mulleri dice no a Canu ma il 3-2 di Ellebi è solo rimandato, angolo di Pani dalla destra, sponda di Murgia dalla sinistra e stoccata vincente di Canu dal limite dell’area, nell’angolino basso alla destra dell’inerme Mulleri. Cappuccinus Team prova a imbastire il forcing, affidandosi solo alla verve del duo Lorusso-Brignone, e allo scadere giunge l’insperato pareggio, punizione di Matta dalla tre quarti destra, colpo di tacco di Lorusso a proseguire verso sinistra, inserimento di Brignone e diagonale vincente sul secondo palo, una beffa ma pure una fatale distrazione per Ellebi Citroen, è il definitivo 3-3.

Le pagelle – Ellebì Citroen

Canu 7.5: Due gol da predatore, specie il primo, stupendo il duetto con Puggioni e altrettanto stupenda la rete del 3-2, un colpo da cecchino. Partita di gran intelligenza tattica, funge da raccordo tra centrocampo e attacco, partecipando a entrambe le due fasi con uguale efficacia, bellissimo uno spunto tra tre avversari sulla sinistra e invito al centro per Puggioni.

Angioni 7.5: Prodigioso nel primo tempo specie sul satanasso Brignone, uno che non tira certo caramelle, e sui due gol subiti non poteva arrivarci neppure se avesse avuto a disposizione una scala. Meno impegnato ma sempre in clima partita nella ripresa, è Lorusso quello a preoccuparlo maggiormente, tuttavia non deve ricorrere a parate difficili.

Murgia 6: la torre aerea, ma sfruttata poco, non riesce a far sue tante palle e Lorusso lo brucia in velocità sulla destra in occasione del 2-1. Gara di sacrificio, deve ritagliarsi gli spazi e non ha tanti palloni commestibili, ma sul corner di Pani disegna una sponda perfetta per il 3-2 di Canu. Capoccione.

Le pagelle – Cappuccinus Team

Lorusso 7.5: Parte bene anche se tende un po’ a troppi ghirigori, poco concreto e più bello da vedere, ma entra presto nella giusta temperatura e realizza un gol da antologia. Nella ripresa, Cappuccinus Team è prevalentemente lui, l’uomo più in palla, il più incisivo, il più pericoloso, le sue frustate al centro provocano seri dolori per i difensori avversari, imposta il forcing, gioca tanti palloni, dà linfa alla pressione e si inventa l’assist per il 3-3 di Brignone, un colpo da fuoriclasse. Ma ha gli occhi anche nella nuca? Chapeau!

Lecca 6: Una piccola delusione, il trottolino ieri sera non ha trovato spazi e modo per i suoi classici inserimenti senza palla e tra le linee, si è limitato al compitino nel primo tempo, giocando con discreta gamba ma non andando mai oltre un certo standard. Notevole involuzione nella ripresa, stranamente falloso (ne commette ben 4 in pochi minuti), soffre le ripartenze avversarie e finisce fuori dai radar. Da recuperare.

Brignone 7: Il duello con Angioni nel primo tempo è il piatto forte di questa gara, è dotato di un cannone tarato alla perfezione, le prime due vanno male, la terza fa centro, ed è un gol da applausi. Poi si perde, come tanti altri suoi compagni, inizia a giochicchiare, troppi tic-tac, colpi di tacco, eccessiva sufficienza e un liscio non da lui, dal limite dell’area. Non trova gli spunti per offendere ma allo scadere gli arriva da Lorusso un pacco-dono solo da scartare, e non sbaglia la rete del 3-3. Alla ricerca della continuità.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

Soddisfatto e fiducioso per la gara di ritorno, Riccardo Canu analizza con noi questa partita, “per la gara di ritorno sarebbe stato meglio con un gol di vantaggio; ovviamente non è finita, anche se avessimo vinto di uno, loro sono un’ottima squadra, hanno giocatori molto tecnici però penso che ce la possiamo giocare. Noi più concreti? Il nostro gioco è basato su questo, e una buona fase difensiva, noi cerchiamo di sfruttare le occasioni che ci lasciano”.

Le interviste a fine gara – Cappuccinus Team

Non è particolarmente contento Andrea Matta, una gara che si poteva vincere e il solito calo di concentrazione, “hai detto bene, siamo partiti bene e poi siamo calati, purtroppo è la nostra pecca, non riusciamo ad essere squadra, non so perché, abbiamo troppi fenomeni e non riusciamo mai a fare quel che potremmo fare. Penso anche io che potremmo fare di più, però il calcio è questo, anche gli avversari non sono da meno rispetto a noi. Risultato giusto? Ni, forse dovevano vincere loro, ma è tutto aperto, al ritorno li roviniamo”.

 

 

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MUSH CASTEDDU FC – ROSSI TEAM

Tutto facile per Mush Casteddu nella gara di andata degli Ottavi di Finale del 3’ Mush Cagliari League, con la collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti; trascinata dalle sette reti del bomber Mura, la squadra di Patrizio Onidi si sbarazza senza troppi affanni di una Rossi Team nervosa e priva di quadratura, seppur generosa. Il punteggio finale, 8-0, non lascia spazio a discussioni sul tipo di partita a cui abbiamo assistito e pone il discorso qualificazione di fatto archiviato e chiuso, salvo clamorosi ribaltoni nella gara di ritorno. Troppo ampio e netto il divario organizzativo, tattico, atletico, tecnico, caratteriale, d’altra parte questa gara ha rispecchiato il percorso fin qui svolto dalle due compagini, Mush Casteddu si conferma squadra attrezzata e ricca di elementi di prim’ordine, a Rossi Team non è bastata metterla sul piano della corsa, della grinta e dell’agonismo. Peccato per l’episodio della duplice espulsione di Coni e Zuddas e per qualche altro momento di nervosismo dovuto ad alcuni interventi poco ortodossi da parte di alcuni giocatori di Rossi Team. La cronaca è firmata Giuseppe Mura, il bomber realizza l’uno-due in apertura, l’1-0 con un destro da fuori area, il 2-0 su assist di Zuddas sulla destra e improvvisa sassata angolata sul palo lontano. Il 3-0 giunge al termine di un pregevole contropiede sulla destra Tuveri-Pisu e scivolata vincente di Mura, non bene Tunis nell’occasione ma quanti spazi concessi dalla difesa bianco-verde. Per Rossi Team arriva il portiere titolare Piga ma gli esiti non mutano, Mura sfonda al centro e prolunga per Pisu, questi resiste alla pressione di Piga al limite dell’area e fa da sponda per Mura che entra in area verso sinistra e deposita in rete. Qualche minuto dopo il numero 80 bianco-blu mette dentro il 5-0, c’è una verticalizzazione sulla sinistra di Tuveri verso Pisu, questi apre verso destra, De Vita va a vuoto e Mura non si fa pregare, niente da fare per Piga. Rossi Team riesce a creare una favorevole occasione con Biolchini, imbeccato sulla destra da Rossi, ma Onidi è bravissimo a chiudergli lo specchio sul primo palo. I bianco-verdi, nonostante il pesante passivo, non demordono ma non sono neppure fortunati quando Ligas, approfittando di una palla persa da Natale Secci, centra il palo con un bel destro diretto nel sette, e sul rovesciamento di fronte Piga si supera su un’incornata ravvicinata, e angolata, di Zuddas. Il nervosismo in campo sfocia nell’episodio della duplice espulsione, Coni interviene in maniera pericolosa su Zuddas, questi reagisce, i due si spintonano e per il signor Lobina non ci sono dubbi, rosso diretto a tutti e due. Il secondo tempo prosegue per onor di firma, Mush Casteddu rivoluziona la squadra facendo entrare in campo le seconde linee e si limita a gestire con lanci lunghi e contropiedi negli ampi spazi, proprio su un rilancio lungo di Onidi, Mura si invola indisturbato e insacca il 6-0. Il settimo centro giunge in fotocopia, rinvio di Onidi, bellissimo assist d’esterno destro al volo di Mura verso Ciuffo, il biondo attaccante dal limite dell’area trafigge Piga. Nel finale, Tosi si divora il possibile 8-0, ma ci pensa il solito Mura a realizzarlo finalizzando un contropiede avviato e rifinito da Ciuffo.

Le pagelle – Rossi Team

Biolchini 6: Il migliore dei suoi, l’unico che merita la sufficienza, soprattutto per quanto visto nel primo tempo, l’unico in grado di cavar fuori qualche bella idea e in grado di rendersi pericoloso; è sua la grande occasione da gol nel primo tempo ma Onidi gli sbarra il passo, ma ci sono tante altre iniziative, come un bello spunto con assist per Ligas, un bel lancio per Serpi e una stupenda apertura in corsa ancora per Serpi, nella ripresa. Anche lui nell’ultimo quarto d’ora cala e la palla persa da cui nasce l’ottavo gol avversario è il segnale della resa.

Coni 5: Due spunti incoraggianti in avvio, è carico, come sempre, ma a volte lo è troppo nei contrasti, alcune entrate dure, ai limiti del regolamento, come il sandwich su Pisu a fine primo tempo assieme a Serpi; poi, lo scambio di vedute con Zuddas, intervento inutile, pericoloso, da tergo, il cartellino rosso è da spartire sia per l’intervento e sia per la reazione.

Rossi 5.5: Ha sulla coscienza il secondo gol, nato da un contrasto perso con Zuddas, ma non sarà l’unico pallone perso. L’impressione è che si sia demoralizzato quasi subito, si è visto poco, all’attivo c’è soltanto un bel filtrante per Biolchini, ma il resto è zero, male in difesa e pressoché nullo in proiezione offensiva. Dura giocare senza ricambi e con l’ennesima formazione improvvisata.

Le pagelle – Mush Casteddu

Mura 10: Come si usa dire, con una difesa del genere si va a nozze, serata di gala, un settebello che vale gioco, set, partita, quando ha l’occasione sui piedi raramente sbaglia; colpisce soprattutto la spietata concretezza che mette in ogni giocata, a prescindere dal risultato, ma stasera non premiamo tanto i gol (bellissimo il secondo), quanto il meraviglioso assist d’esterno destro per Ciuffo, in tandem in contropiede.

Onidi 8: Voto 8 dopo una partita stravinta 8-0? Eh si, non ha fatto il turista, non ha dovuto sfogliare le margherite, il suo bel lavoro lo ha dovuto svolgere, specie nel primo tempo, vigile su Biolchini e su Ligas in apertura, strepitoso su Biolchini a fine primo tempo, l’intervento più difficile della serata. Ripresa non da portiere ma da regista, è un assist a tutti gli effetti il rinvio lungo che manda Mura a realizzare il 6-0, e sempre da un suo rilancio nasce il 7-0.

Tuveri 7.5: Il regno del centrocampo, di lotta e di governo, piedi fini, cervello fine, profondità e visione, presidia la mediana e si dirige dove lo porta il cuore; è una sorta di finto-regista, tende a non dare punti di riferimento e abbina qualità con quantità, il terzo e il quinto gol nascono dai suoi piedi, davvero portentosa la verticalizzazione per Pisu in occasione del 5-0.

Le interviste a fine gara – Rossi Team

Grande delusione e una non troppo velata polemica, Lorenzo Serpi non digerisce l’atteggiamento dei suoi in campo, “l’importante è partecipare? No, per giocare così è meglio non partecipare, o ci metti l’impegno o non giochi, se si scende bisogna giocare, altrimenti ci ritiriamo, punto e basta. Non ha senso giocare dove la maggior parte degli elementi, me compreso, non ha voglia di giocare; oggi era cosi, poi vediamo al ritorno cosa succede, che ti posso dire?”.

Le interviste a fine gara – Mush Casteddu F.C.

Il mister Salvatore Picci, a fine gara, valuta questa larga vittoria, con un occhio già rivolto al futuro, “il ritorno è una formalità, facciamo giocare le seconde linee, peccato oggi per l’espulsione, queste cose non vanno bene e sono disgustato solo per questo. La partita? Mi aspettavo quel che è successo, nei Quarti di Finale ci saranno squadre più forti di noi. Qualcosa in cui possiamo migliorare? In difesa, facciamo un po’ acqua, oggi gli avversari hanno tirato tanto e non dovevano farlo”.

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NEW ERBA LIFE – ELETTRONICA SARDA

Nell’andata degli ottavi di finale del Cagliari League“Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il New Erba Life demolisce l’Elettronica Sarda con un netto 8-1, un risultato impronosticabile alla vigilia. Tra le file dei ragazzi di capitan Foschini spiccano le prestazioni di Putzu e Fontana, veri mattatori della serata con i loro sei gol complessivi. Un peccato per la squadra di Di Iorio, che costretta in sei uomini per tutta la partita è stata anche sfortunata sia nelle occasioni offensive che nelle chiusure difensive. Ma occhio a dar per morta l’Elettronica, ormai conosciamo il genio e la follia della squadra, il ritorno potrebbe riservarci qualche sorpresa inaspettata. Vediamo gli highlights.

I primi minuti di gara si giocano a ritmi lenti, il possesso palla è in mano ai bianchi che approfittando dell’uomo in più riescono ad eludere bene il pressing avversario. Al quinto minuto Putzu trova il varco giusto per la conclusione dalla distanza che, complice una deviazione della difesa, riesce a sorprendere Callai. Al decimo il New raddoppia: l’angolo battuto da Fontana trova un’altra deviazione, questa volta di Mainas, che rende impossibile l’intervento di Callai. L’azione successiva vede ancora Fontana protagonista, il 10 lavora un buon pallone sulla sinistra e serve al centro Putzu che di prima col piatto firma il 3-0. L’Elettronica non riesce a costruire e subisce ancora una volta una rete di Putzu che mette a referto la sua tripletta personale con un piazzato sul secondo palo. Prima del riposo c’è spazio anche per il gol di Matta e per quello di Genovese che chiudono il primo tempo sul 6-0 nella delusione generale di Pischedda e compagni.

Nella ripresa partono meglio i rossi grazie anche alla carica di Mainas e dello stesso Pischedda. E’ però Marchetti ad accorciare le distanze risolvendo un azione confusa con un tocco di piatto dal limite che beffa Foschini e Mameli (oggi tra i pali per l’assenza di Camboni). Il New Erba Life si siede sul largo risultato e permette agli avversari di attaccare. Mainas va vicinissimo al gol che avrebbe parzialmente cambiato gli equilibri ma il suo destro a incrociare si stampa sul palo. A due minuti dalla fine un rinvio di Marchetti viene deviato da Fontana e clamorosamente finisce all’incrocio dei pali e decreta il 7-1. Un azione, questa, che è lo specchio della giornata sfortunata dell’Elettronica. Prima della fine c’è spazio per la terza firma di Fontana che fissa il risultato finale sull’8-1 con un gran desto dalla lunga distanza.

Pagelle New Erba Life

PUTZU 8. Probabilmente la sua migliore prestazione di tutto il torneo. Decide la partita iscrivendosi tre volte nel tabellino dei gol. Non soffre praticamente mai in difesa, usa al meglio la sua fisicità e oggi pare anche che sia molto più attento e concentrato del solito. Aspettiamo il ritorno per vedere se si ripeterà anche contro Grandulli.

FONTANA 7,5. Gioca a intermittenza. A sprazzi fa vedere grandi giocate: colpi di tacco, dribbling e passaggi filtranti. Incita la squadra quando vede qualche calo di tensione, oggi bene anche in fase di pressing e con la sua tripletta (anche un po’ fortunata) ipoteca il passaggio del turno.

VARGIU 6,5. Anche Vargiu entra nelle top 3 dei migliori del New. Ovviamente grazie alla sua ottima prova difensiva. Aiutato dalla superiorità numerica, si rende autore di una partita ordinata, concede pochissimo e anche palla al piede è lucido e preciso.

Pagelle Elettronica Sarda

PISCHEDDA 7. Esilio forzato per il tutto fare dell’Elettronica. E’ lasciato completamente solo contro la difesa avversaria, ma ha una tempra forgiata e combatte per tutta la partita. Spesso si intestardisce in dribbling infiniti ma obiettivamente ha poche altre soluzioni.

MAINAS 7. Assieme a Pischedda è quello che ci crede e ci prova di più. Prova anche lui qualche azione personale e cerca di effettuare un pressing che però risulta essere piuttosto isolato. Sfortunato nel colpire il palo con la palla del possibile 6-2 che avrebbe quantomeno reso il ritorno leggermente meno complicato.

CALLAI 7. Più di questo non poteva fare. Nonostante gli otto gol subiti la sua prestazione è stata positiva, condita con qualche miracolo nel secondo tempo. Sui gol è incolpevole, tre palloni glieli buttano dentro i suoi compagni e un quarto gol è un rimpallo tra Marchetti e Fontana. DISPERAZIONE.

Le interviste – Maunel Foschini (New Erba Life)

Ha messo la faccia nelle sconfitte, ce la mette giustamente anche nelle vittorie. A fine gara il capitano parla così:”Per il ritorno non ci sentiamo troppo tranquilli. Noi soffriamo molto di cali di tensione, abbiamo giocato una discreta partita però ogni tanto molliamo, non mettiamo il piede e non mettiamo la voglia di giocare. Questa voglia non deve mai mancare altrimenti è difficile vincere ogni partita. Detto questo è stata una buona partita, possiamo ben sperare per il ritorno”.

Silenzio stampa per l’Elettronica Sarda

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FC COLONIA SARDA – REALCOLIZZATI FC

Nell’andata degli ottavi di finale del Cagliari League“Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, la capolista del Girone B, l’Fc Colonia Sarda, mette in mostra la sua forza imponendosi per sei reti a due contro il Realcolizzati FC. Un risultato abbastanza largo che forse non rispecchia pienamente quello che si è visto in campo. I viola hanno dimostrato una netta crescita rispetto alle fasi preliminari e hanno messo per lunghi tratti il fiato sul collo agli avversari. Promemoria per il ritorno: marcare a uomo Curreli e Cintura, francobollarli. Vediamo gli highlights.

Al quinto minuto sblocca la gara il Colonia: Cintura ci prova da posizione defilata, la sua conclusione diventa un tiro cross per Pontis che di prima da posizione ravvicinata non sbaglia. L’azione dopo lo stesso Cintura, troppo libero al limite, scocca uno dei suoi missili contro il quale Orrù non può nulla. I viola però sono vivi e rientrano subito in partita grazie alla zuccata di Suergiu che svetta in area sul calcio d’angolo di Cogoni e trova il 2-1. Al 12esimo Curreli avanza palla al piede e sfonda tra le maglie avversarie per poi battere Orrù con un tocco d’esterno da dentro l’area. Allo scadere, con una grande giocata di tacco, Suergiu appoggia all’indietro per Marongiu che arrivando in corsa impatta bene il pallone con il sinistro e lo spedisce all’incrocio. Prima della pausa c’è spazio per la seconda rete di Cintura che fulmina il portiere avversario con un altro tiro da fuori area, questa volta col piede debole.

A inizio ripresa è il solito Curreli a far male alla squadra avversaria: questa volta sfrutta un rinvio errato della difesa e fa partire un destro immediato che bacia il palo e termina in rete. Il Real potrebbe accorciare ma anche la fortuna gli gira le spalle, infatti l’ottima punizione battuta da Suergiu dal limite dell’area finisce dritta sul palo. Così, al 45esimo, è ancora Curreli a punire con un colpo da biliardo, un piattone a giro sul primo palo che lascia immobile Orrù. La sfida si chiude dunque sul punteggio di 6-2, difficile pensare a un rimontone nella gara di ritorno da parte del Realcolizzati, difficile ma non impossibile.

Pagelle Fc Colonia Sarda

TRUDU 7. Ottima prova per l’esterno tanto apprezzato da Lenzen. Si propone con continuità e spinge per tutta la partita, la fascia destra è roba sua. Fa bene entrambe le fasi, in difesa non concede spazio a Frau e davanti si rende pericoloso con cross al centro e tiri dalla distanza.

CURRELI 8,5. Anche oggi è l’uomo in più del Colonia. Incomincia a ritmi lenti facendo pensare che non sia una delle sue giornate migliori. A fine primo tempo però decide di incominciare a giocare come solo lui sa fare, gli avversari non gli dedicano una marcatura stretta e lui è libero di svariare per tutto il campo e decidere ancora con i suoi gol.

CINTURA 8. Prima regola del Cagliari League: non far tirare Cintura dalla distanza. Per il Realcolizzati deve essere un mantra da seguire nella gara di ritorno, perchè quest’oggi è stato lasciato tropo spazio al regista del Colonia che di conseguenza è risultato determinante ai fini del risultato finale con le sue geometrie e le sue conclusioni.

Pagelle Realcolizzati Fc

COGONI 7. Il ragazzo gioca un altra buona partita ma anche oggi da l’impressione di non andare al massimo delle sue possibilità. La sua tecnica gli consente di essere molto più decisivo ma anche in questa occasione è si uno dei migliori in campo ma non punge come potrebbe. La prossima gara potrebbe essere l’ultima, lo vogliamo carichissimo.

SUERGIU 7. Un ottimo terminale offensivo, si trova alla grande con Cogoni, i due formano una buonissima coppia fatta di qualità e fisicità. Gioca bene di sponda e le palle alte sono quasi tutte sue, svetta sul gol del 2-1 e si rende autore di qualche altra giocata sopraffina.

MARONGIU 6,5. Ci mette grinta e voglia di vincere. Dal punto di vista tattico è una arma pericolosa per la difesa del Colonia, i suoi inserimenti continui sono letti poco e male dagli avversari che gli concedono varchi troppo grandi nei quali può penetrare e andare al gol.

Le interviste – Stefano Manca (Fc Colonia Sarda)

La bandiera del Colonia risponde alle domande dopo il triplice fischio:”E’ già un buon risultato così, gli avversari sono arrivati ultimi nell’altro girone ma non lo dimostrano. Sono una squadra forte, va bene questo risultato, poi ci giocheremo il ritorno senza speculazioni sulla partita di oggi”.

Le interviste – Alessandro Porrà (Realcolizzati Fc)

Porrà, uno dei leader della squadra, ci offre il suo punto di vista a fine gara:”Il risultato è sicuramente ribaltabile,  ci è mancata è la cattiveria. La cattiveria e la testa. Sono le uniche due cose che ci sono mancate. Per il resto la squadra c’è, i giocatori se la possono giocare con chiunque, loro non avevano nulla in più di noi, potevamo fare meglio”.

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F.C. BONZI – CAGLIARI CITY

Nell’andata degli ottavi di finale del Cagliari League“Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, l’Fc Bonzi, una delle favorite alla vittoria finale, ipoteca il passaggio del turno grazie alla suo maggiore atletismo e alla continua pressione che ha messo agli avversari. Il Cagliari City infatti è stato costretto a difendersi eroicamente per quasi tutta la partita, passa in vantaggio e regge per gran parte del primo tempo ma al venir meno delle energie, data anche l’assenza di ricambi in panchina, è costretto ad arrendersi. Vediamo gli highlights.

Parte meglio il Bonzi, sviluppa buone trame di gioco con Marras e Olianas ma è il Cagliari City a passare in vantaggio: numero di Pitzalis sulla fascia che fa fuori due avversari e si accentra per far scoccare il destro che buca Marcia sul secondo palo. Subìto lo svantaggio, gli orange si riversano in attacco e chiudono gli avversari nella loro metà campo. E’ un assedio ma la difesa guidata da Deiana regge, anche grazie alle parate di Spano che inoltre sfiora anche il gol su rinvio colpendo la traversa direttamente dalla propria area. Al 15esimo però Maccioni riesce a sfondare sulla destra e a servire al centro Marras che da due passi non ha difficoltà ad appoggiare la palla in rete. Cocco scheggia il palo inserendosi sulla destra e l’azione successiva è ancora Spano a superarsi sul tiro al volo di Usai.

La ripresa segue lo stesso copione, al secondo minuto Marras ha la palla del 2-1 ma apre troppo il piatto e spedisce al lato. Un minuto più tardi è proprio il bomber a portare i vantaggio i suoi con una botta al volo da fuori area che colpisce la parte bassa della traversa e termina in rete. All’ottavo è tripletta per Marras: buono lo scarico all’indietro di Maccioni che consente al 9 di battere Spano incrociando di prima con il sinistro. AL 12esimo ancora Maccioni vola sulla fascia e riesce a mettere in mezzo per Massa che appoggia in rete la palla del 4-1. I rossi cedono fisicamente e il Bonzi dilaga: questa volta è Olianas a spedire in rete la buona palla servitagli dal fondo da Massa. Al 20esimo Massidda prova a riaprire il discorso qualificazione approfittando di una disattenzione difensiva firmando il 5-2 sull’uscita di Marcia. A pochi istanti dal fischio finale però Cocco ristabilisce le distanze penetrando centralmente e battendo Spano con un sinistro da fuori area.

Pagelle Fc Bonzi

MARRAS 8. Dopo un girone al piccolo trotto decide di incominciare le fasi finali con quello che sa fare meglio: segnare. La specialità della casa è il doppio passo e il tiro secco di collo che crea più di qualche pericolo alla difesa avversaria. Di pregevole fattura il suo secondo gol, se non fosse stato per le grandi parate di Spano il suo bottino sarebbe stato ancora più ampio.

MACCIONI 7,5. Con la difesa schierata l’unico modo per far aprire gli avversari è giocare sulle fasce. Il compito spetta soprattutto a Maccioni che sull’esterno detta legge. Riesce sempre a trovare i varchi giusti per sfondare e per mettere traversoni verso il centro, i tre assist ne sono la dimostrazione.

MASSA 7,5. E’ l’assoluto dominatore del centrocampo. Con un Olianas leggermente sotto tono è lui quello a mettersi più in evidenza tra la mediana e la tre quarti. Si offre sempre per impostare l’azione e la accompagna per poi riuscire spesso a chiuderla, come in occasione del gol.

Pagelle Cagliari City

DEIANA 6,5. Il libero della squadra si comporta benissimo durante tutto il primo tempo. Senza palla riesce a limitare nei limiti del possibile Marras e Cocco e palla a piede dimostra una buona freddezza e capacità di iniziare l’azione. Nel secondo tempo soffre anche lui del calo della squadra.

PITZALIS 7. E’ la luce della squadra. Sembra essere l’unico che può creare pericoli agli avversari. Riesce nell’impresa di portare i suoi in vantaggio con un azione personale che meriterebbe più di un replay. Purtroppo per via delle assenze e costretto a ricoprire la posizione di terzino, non certo la sua preferita.

SPANO 7,5. Se a un certo punto abbiamo pensato che il Cagliari City avrebbe potuto spuntarla è in gran parte merito suo. Semplicemente para praticamente tutto nel primo tempo consentendo ai suoi di rimanere in partita e di mantenere qualche possibilità per il ritorno.

Le interviste – Jonathan Marras (FC Bonzi)

Parla il man of the match a fine gara:”Siamo arrivati deconcentrati, siamo partiti con il piede molle perchè forse ci ha condizionato il fatto che loro fossero arrivati sesti nel girone. Ci siamo mangiati molti gol però comunque alla fine siamo soddisfatti, quattro gol di vantaggio non sono pochi”.

Le interviste – Alessio Cogoni (Cagliari City)

Cogoni dice la sua sulla prestazione di oggi:”Abbiamo dato il massimo. Purtroppo per colpa del regolamento delle presenze dobbiamo fare a meno di Gioi quindi è ancora più dura. E’ stato infortunato e quindi non aveva le presenze necessarie. Il risultato è ribaltabile comunque, ce la giochiamo”.

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ZUDDAS GOMME

Circolo Degli Artisti si aggiudica l’andata dell’ottavo di finale del Cagliari League imponendosi su Zuddas Gomme con il punteggio finale di 5-3. Gli uomini di Samuele Murgia sono stati abili ad indirizzare il match in loro favore nei primi venticinque minuti, chiusi con un vantaggio di tre lunghezze. Il discorso qualificazione pende dalla loro parte, ma non è ancora detta l’ultima parola, gli uomini di Nicola Zuddas non hanno mollato la presa, ed hanno accorciato una scomoda situazione di svantaggio, riducendola a sole due reti. L’espulsione di De Fabiis peserà per la gara di ritorno, è il loro terminale offensivo più pericoloso e questo è un fattore da tenere in considerazione. Detto questo, i ragazzi in maglia nera proveranno a gettare il cuore oltre l’ostacolo per ribaltare la situazione di svantaggio. Circolo Degli Artisti si conferma squadra solida, quadrata, difficile da affrontare per tutti. Ma ora devono essere bravi a mantenere la calma e ad affrontare il ritorno con concentrazione per evitare il ribaltone ed accedere ai Quarti di Finale. Il match è stato diretto dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena trenta secondi sono subito brividi sulla schiena di Muntoni, con Pisanu che da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Sul fronte opposto Melis dalla media distanza sciupa un comodo tap-in. La rete che sblocca il punteggio arriva al settimo minuto di gioco, l’assist è di Cocco per la conclusione vincente proprio di Melis che questa volta fa centro, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, Cocco fa un numero sullo stretto e beffa il portiere avversario con una soluzione di punta dritto per dritto, 2-0. Zuddas Gomme sembra capirci poco ed a metà primo tempo subisce la rete del 3-0: la conclusione di Cardia viene deviata da Cocco che quasi involontariamente spedisce la sfera in rete. Sembra una gara senza storia, ma i giocatori in maglia nera riescono a reagire e ad andare a segno grazie ad una punizione di Zuddas che trova la scarsa opposizione di Muntoni che si fa ingannare dalla traiettoria, 3-1. E’ proprio da un lancio di Muntoni che arriva la rete del 4-1, con Conti che in campo aperto spedisce la sfera alle spalle di Exana. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Leo F. (12), chiude un triangolo con Conti andando a segno sotto misura. Seye ben servito da Pisanu, si libera di Muntoni in uscita e deposita in rete. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 5-2 in favore di Circolo Degli Artisti. La ripresa è più a tinte nere, con Zuddas Gomme che sale di livello e crea svariate opportunità da rete per accorciare le distanze. La rete del 5-3 porta la firma di De Fabiis che corregge in rete al volo col piattone un cross millimetrico di Mandas. Pireddu da due passi si divora una rete calciando a lato a tu per tu con Exana. Pisanu ruba palla a Limoncino e si presenta a tu per tu con Muntoni che con un miracolo riesce ad opporsi. Cocco ha una buona chance, sul fronte opposto, ma prova un colpo di tacco che risulta piuttosto velleitario gettando alle ortiche l’assist di Leo (12). Muntoni compie un altro miracolo, questa volta su Seye, con un intervento pazzesco di puro istinto. C’e’ da segnalare al diciottesimo della ripresa la doppia espulsione di De Fabiis e di Leo Federico che per un testa a testa poco ortodosso vengono spediti anzitempo sotto la doccia. L’ultima chance prima del triplice fischio è sui piedi di Conti che ben appostato sul secondo palo non riesce nel tap-in vincente sull’ennesimo assist prezioso di Leo (12). La gara termina qui’, le compagini si stringono la mano in segno di fair-play e si danno appuntamento per il match di ritorno.

le pagelle – Circolo degli Artisti

Leo Fabio 7: Altra, ennesima prova di livello di questo giocatore, abile palla al piede con una visione di gioco superiore alla media. Sforna assist a go go, e va anche a segno per la rete del momentaneo 5-1 chiudendo nel migliore dei modi un triangolo con Conti da lui ispirato.

Cocco 7.5: Gioca un ottima partita, un assist decisivo e due reti per lui. Sgomita coi giocatori avversari tenendo botta, è abile a proteggere la sfera con la sua fisicità. E’ il giocatore più positivo tra i giocatori in maglia gialla.

Leo Federico 5.5: Meriterebbe almeno mezzo punto in più, gioca una partita di tutto rispetto. Abile in entrambe le fasi. Ma l’episodio dell’espulsione (sacrosanta) incide sulla valutazione finale. Perchè reagire in quel modo?

Muntoni 7.5: A conti fatti, se Circolo degli Artisti si presenta al ritorno con due reti di margine è tutto merito suo. Nella ripresa ha fatto due miracoli, su Pisanu e Seye si supera con due interventi sotto misura pazzeschi.

le pagelle – Zuddas Gomme

Seye 8: Giocatore di un altro livello, senza nulla togliere ai suoi compagni, ha spesso predicato nel deserto, viene triplicato in marcatura e subisce spesso una marea di falli. Segna la rete del 5-2, e nella ripresa va vicino a quella dell’ipotetico 5-4 ma trova dinanzi a se un Muntoni in serata di grazia.

Pisanu 7: Sta ritrovano lo smalto dei giorni migliori, li’ in mezzo al campo ha dettato bene i tempi, soprattutto nella ripresa dove è salito in cattedra a modo suo. Gioca una marea di palloni facendo da raccordo tra le due fasi.

Exana 5: L’unica insufficienza è la sua, dispiace ma è la realtà dei fatti, di quello che abbiamo visto. Ha responsabilità in due reti subite, dove avrebbe dovuto fare meglio.

De Fabiis 7: Gioca una buona partita, segna una rete stupenda impattando al volo col piattone. La sua espulsione ci appare esagerata, cosa doveva fare? E’ rimasto fermo dinanzi alla reazione del suo avversario e si è beccato il rosso. Misteri! E’ un’assenza troppo pesante per la gara di ritorno.

le interviste – Nicola Zuddas

“Siamo saliti di livello rispetto alle precedenti gare, abbiamo disputato una buona ripresa. Peccato per l’espulsione del nostro bomber, ma siamo costretti a provarci fino alla fine”.

le interviste – Nicola Girometti

“E’ stata una gara fisica, complicata, ma siamo stati bravi ad indirizzare subito il match dalla nostra parte. Nel ritorno proveremo a chiudere il discorso”.

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