CONSULENZA IMPRESA – F.C. BONZI

La prima semifinale del Cagliari League sponsorizzata Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, segue quelle che erano state le previsioni alla vigilia. Il Consulenza Impresa mette in campo tutta la sua maggiore esperienza e tutto il suo tatticismo e, a parte l’occasione per Cocco nel finale di primo tempo, non rischia mai nemmeno di subire il pareggio. Davanti, la classe e l’esperienza dei vari Corona, Falaguerra, Sarritzu e Sireus fanno la differenza contro una buona difesa avversaria che però alla lunga è costretta ad arrendersi. Il Bonzi Fc non è in una delle sue migliori giornate, non esce alla grande da un torneo che per un lungo periodo la vedeva come la favorita alla vittoria finale, oggi sono mancati gli uomini simbolo della squadra e un ottimo Marcia non è bastato per evitare la sconfitta. Gara ben diretta dal duo Lobina e Piga che hanno arbitrato con personalità una sfida sulla carta non facile. Vediamo gli highlights.

La prima occasione è per Sarritzu che tramite un incursione centrale riesce a trovare lo spazio per il destro che scalda le mani a Marcia, reattivo a respingere in corner. L’avvio è per il Consulenza che impone il suo ritmo alla partita, al quinto minuto è proprio Sarritzu, dopo una combinazione a tre con Falaguerra e Corona, a sbloccare il risultato con una botta da posizione centrale che non lascia scampo a Marcia. Come da previsioni il Bonzi vive di fiammate, l’occasione sul sinistro di Marras non va a buon fine e allora è Corona a raddoppiare: dalla tre quarti libera del suo diretto avversario e fa scoccare un destro potente e preciso che toglie le ragnatele dall’incrocio. Al 15esimo Sechi, appena entrato, commette un’ingenuità in impostazione e concede il via libera a Massa che vola sulla fascia e serve Usai che tutto solo non sbaglia il tapìn. Allo scadere Cocco ha la palla del pareggio dopo un anticipo errato del suo omonimo Cocco E., ma Satta è perfetto a respingere con i piedi.

La ripresa parte a ritmi più lenti, ci prova Sireus su punizione dal limite ma Marcia continua la sua serie di parate coprendo benissimo il suo palo. Al quinto minuto Sireus inventa per Turri che con un ottimo inserimento centrale impatta la palla di prima col piatto e firma il 3-1. Dopo cinque minuti colpisce ancora Corona, gli avversari gli lasciano troppo spazio e lui, sempre dalla lunga distanza, punisce Marcia, ingannato dalla deviazione decisiva di un suo compagno. Cocco e Marras falliscono due nitide occasioni, allora è Massa a gonfiare la rete con la complicità di Cogoni che devia il suo tiro con la schiena e rende impossibile l’intervento di Satta. Al 18esimo grande azione personale di Falaguerra che sulla sinistra trova lo spazio per servire al centro Sireus che tutto solo appoggia in rete. L’Fc Bonzi si sbilancia in avanti ma di contro si espone al contropiede diretto da Sarritzu e Falaguerra che porta quest’ultimo al gol del definitivo 6-2.

Pagelle Consulenza Impresa

SARRITZU 7,5. Il vero jolly della squadra. Quando la partita è bloccata, dal mazzo si pesca il numero 5 che sblocca la gara e mette le basi per la vittoria. In campo è ovunque, sia a destra che a sinistra esprime sempre un ottima qualità cercando spesso di accentrarsi per poi andare al tiro. Solo un grande Marcia non gli permette di aumentare il suo bottino.

FALAGUERRA 7,5. Da far vedere ai bambini nelle scuole calcio. Quando gioca il numero 9 ci sarebbe da sedersi e prendere appunti, perchè ci insegna che pur non avendo lo spunto o la rapidità di gambe dei suoi compagni si può riuscire a essere lo stesso determinanti, forse ancora di più. Non spreca una palla, gioca benissimo di sponda, sa quando andare in profondità e quando accorciare, in più mette la ciliegina sulla torta con un gol e un assist.

CORONA 8,5. Chiaramente il migliore in campo. Totale padrone del centrocampo, detta i ritmi della squadra e da una lezione a Olianas e Maccioni li in mezzo. Tira fuori dal cilindro due perle, soprattutto la prima che lascia Marcia immobile a pregare che quella palla esca fuori, ma non succederà.

Pagelle Fc Bonzi

MASSA 7,5. Il migliore degli uomini di movimento della sua squadra. Sembra essere l’unico a non soffrire il giro palla avversario, appena recupera il possesso si lancia sempre in avanti con grande velocità e negli ultimo 15 metri dimostra di avere la personalità per prendere sempre le decisioni giuste.

MARCIA 8. Nonostante i gol subiti ci sentiamo di dire che è stato il migliore del Bonzi. Para tutto il possibile sia nel primo tempo, su Corona e Sarritzu da fuori area, e sia nel secondo su Sireus e Falguerra. Nel complesso si contano quasi 10 suoi interventi.

MACCIONI 5. Avremmo potuto scrivere Olianas o Marras, comunque come loro stecca nella partita decisiva. Si trova sempre in mezzo tra Corona e Sarritzu, spaesato in un centrocampo che soffre oltremodo il tatticismo dei ragazzi del Consulenza. Anche nelle rare occasioni nelle quali può partire palla a piede in velocità (una delle sue specialità), fallisce o nel controllo o nelle scelte.

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MUSH CASTEDDU FC – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

L’ultimo Quarto di Finale del 3° Cagliari League ha visto opposti Mush Casteddu a Revisioni S. Gilla, match andato in scena alle ore 22 nell’impianto di Verderame. A passare il turno sono gli uomini di Fabrizio Diana che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 2-1. Escono di scena dunque, forse un pò a sorpresa visti i pronostici della vigilia, gli uomini di Patrizio Onidi che quest’oggi inspiegabilmente non ha giocato tra i pali. E’ stato infatti Giuseppe Mura (il miglior marcatore del torneo) ad improvvisarsi portiere in una sfida così delicata e senza appello. Questo non deve togliere i meriti per Revisioni S. Gilla ma oggettivamente è una scelta che ha lasciato tutti un pò perplessi. Gli uomini in maglia blu fanno dunque festa a fine gara ed ora in semifinale se la vedranno con New Erba Life. Questa sera la soddisfazione è doppia in quanto sono riusciti a passare il turno nonostante l’assenza del loro giocatore migliore, Simone Cirina. Il match di oggi è stato ben diretto dal sign. Gianni Pillai che è stato abile a tenere a bada gli spiriti bollenti dei giocatori scesi in campo, che soprattutto nel primo tempo hanno pensato più a parlare che a giocare, con ripetuti interventi fallosi da ambo le parti. Non abbiamo assistito ad una bella gara, tutt’altro. Sono stati cinquanta minuti tattici, dai ritmi blandi, con poche occasioni da rete. Tutto lasciava presagire ai calci di rigore ma una zampata di Serra a un minuto dal termine ha spezzato definitivamente gli equilibri regalando una gioia immensa ai giocatori in maglia blu che a fine gara possono fare festa grande. Qui’ di seguito la cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Come dicevamo nella prefazione la gara non emoziona, e sin dalle prime battute è chiaro quello che sarà il leitmotiv tattico del match. Entrambe le compagini sono ben chiuse in difesa e con continui falli tattici interrompono le sortire offensive dei loro rispettivi avversari. Non è un caso se la prima opportunità da segnalare è su tiro da fermo, si incarica della battuta Ena ma Mura coi pugni si oppone. Sul fronte opposto Filippini dalla lunga distanza ci prova con un tiro a giro ma il tentativo è completamente fuori misura. Pisu si rende protagonista di una buona iniziativa saltando con un sombrero Murgia ma al momento del tiro impatta debole e centrale. Il risultato viene sbloccato al diciottesimo minuto con un calcio piazzato dalla distanza di Tuveri che trova una traiettoria pazzesca da posizione defilata con la sfera che si infila sotto l’incrocio dei pali, 1-0. A pochi minuti dall’intervallo Ena ci riprova su calcio piazzato ma anche in questa circostanza Mura dice di no coi pugni. Si va dunque a bere un tè caldo con Mush Casteddu sopra di una lunghezza. La ripresa si apre con una conclusione di Ena dalla distanza ma Mura col piede dice di no. La rete del pari arriva al decimo minuto, Putzolu salta due uomini, vince un contrasto con Onidi e fulmina Mameli con un destro a mezza altezza da distanza ravvicinata, 1-1. I giocatori in maglia blu trovato il pari si accendono, ed in questa ripresa iniziano a far vedere un barlume di gioco, con maggiore continuità offensiva. I giocatori in maglia bianca calano e sembrano irriconoscibili. Ena effettua un numero dei suoi sullo stretto ma al momento di calciare non trova la porta. Sul fronte opposto Pisu calcia da posizione defilata e trova soltanto l’esterno della rete. Al ventesimo minuto Ena viene atterrato al limite dell’area, è calcio di punizione. L’occasione è a dir poco ghiotta, alla conclusione si presenta proprio quest’ultimo che però spara altissimo sopra la traversa. Tutto lascia presagire ai tiri dal dischetto, con le due squadre che gestiscono negli ultimi cinque minuti il possesso palla senza forzare. Ma l’inerzia dei blu risulta decisiva a un minuto dal termine quando Serra sfrutta una dormita difensiva avversaria e dentro l’area piccola trova la zampata vincente. L’ultima chance è sui piedi di Pisu che si coordina ed impatta al volo col mancino, bel gesto tecnico ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. Il match finisce qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Revisioni S. Gilla con il punteggio finale di 2-1.

le pagelle – Mush Casteddu

Tuveri 6.5: In una serata dove la qualità tecnica si è letteralmente andata a farsi benedire, è il giocatore dei bianchi che ci ha fatto vedere la giocata più bella con il calcio piazzato dalla distanza dritto sotto l’incrocio. Una delle migliori reti viste nell’intero torneo.

Mura 6.5: Con lui in campo li’ davanti probabilmente la gara avrebbe avuto tutt’altra storia. Ha un problemino fisico e si sacrifica tra i pali. Riesce a farsi valere con tre interventi sicuri su conclusioni centrali ma comunque sia è ben posizionato. Nelle due reti subite non ha colpe, viene infilato da distanza ravvicinata.

Filippini 6.5: Gioca una buona gara, interpretando bene il ruolo di centrale, come suo solito. Pochi fronzoli e buona lettura in fase di non possesso. Peccato per il finale, forse avrebbe potuto spazzare via ma la stanchezza incide e sul filo di lana non è mai facile prendere decisioni nel giro di pochi secondi. Un pò come Evra contro il Bayern Monaco, peccato!

Pisu 5.5: Il voto può sembrare un pò ingeneroso ma in una serata del genere le sue giocate sarebbero servite, soprattutto i suoi gol. Ma ogni volta che va al tiro non vede la porta, o impatta centrale senza cattiveria.

le pagelle – Revisioni S. Gilla

Deidda 7: Giocatore di straordinaria generosità, merita una valutazione del genere, soprattutto per via della sua ottima prestazione nella ripresa dove si è fatto letteralmente il mazzo pressando come un matto ed avendo anche lucidità nel far ripartire l’azione palla al piede.

Ena 6.5: Gli è mancato solo il gol, ma è stato uno dei pochi a farci vedere sprazzi di giocate sopraffine, come suo solito. Ci ha provato in tutti i modi, soprattutto con consluioni dalla distanza. Gli sono mancati gli assist di Cirina, speriamo di vederli di nuovo insieme per la semifinale.

Serrra 6.5: La sua rete decisiva è probabilmente da rubrica di “Mai dire gol”, le classiche “fagiolate” dentro l’area piccola ma lui era li, come un falco, come Pippo Inzaghi a buttarla dentro, e poi dritto sotto la curva a raccogliere l’abbraccio dei propri sostenitori.

Putolu 6.5: E’ sua la rete del momentaneo 1-1 a coronamento di un azione personale di pregevole fattura, si beve due giocatori avversari e scarica la sfera a mezza altezza a fil di palo. Ha riacceso le speranze cambiando inerzia all’economia della gara.

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CONSULENZA IMPRESA – ELLEBI CITROEN

E’ Consulenza Impresa a raggiungere in semifinale i Bonzi, quest’oggi gli uomini di Mauro Corona si sono imposti su Ellebi Citroen con il punteggio finale di 5-0. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia nera che conquistano cosi’ con ampio merito un posto tra le prime quattro del torneo. Inutile negare che Consulenza Impresa è la più accreditata al successo finale, e se giocheranno come questa sera ci sarà poca trippa per gatti come si dice in gergo. Questa sera hanno disputato una gara eccellente, attenti in difesa, creativi in mezzo al campo e spietati in fase offensiva. La resistenza di Ellebi Citroen è durata dieci minuti, passati i quali in campo c’è stata una sola squadra, Consulenza Impresa. Il match è stato ben diretto dal sign. Gianni Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è un tiro dalla distanza di Corona che trova la respinta corta di Angioni con Sireus che non riesce nel tap-in vincente. Ci prova anche Sarritzu ma Angioni coi pugni si oppone. Dalla parte opposta al primo affondo Ellebi Citroen sfiora il gol del vantaggio con una sassata impressionante di Puggioni sul quale Satta è a dir poco miracoloso con l’aiuto della traversa. Al dodicesimo minuto Sarritzu dialoga con Sireus e va al tiro di prima intenzione ma Angioni è ancora ben posizionato e dice di no. La rete che sblocca il punteggio arriva al quattordicesimo minuto e porta la firma proprio di Sarritzu che col destro dalla media distanza sorprende Angioni che questa volta non può farci nulla, 1-0. A due minuti dal termine del primo tempo Consulenza Impresa raddoppia: la sponda è di Sarritzu per la conclusione vincente di Corona che lascia partire un rasoterra dal limite dell’area a fil di palo. Si va cosi’ a bere un tè caldo con gli uomini in maglia nera sopra 2-0. La ripresa si apre con un assist sontuoso di Sireus per Cogoni che si presenta a tu per tu con Angioni a sopra la traversa. Sul lato opposto Puggioni si incarica di un calcio piazzato dal limite dell’area ma trova solo la barriera. Al decimo minuti arriva la rete del 3-0: l’assist è di Sarritzu per la soluzione vincente di Corona che sorprende Angioni che tocca la sfera ma non riesce ad evitare che si infili alle sue spalle. Cinque minuti più tardi arriva la rete più bella della serata con una combinazione chirurgica Corona-Sireus-Corona, con quest’ultimo che beffa Angioni con un tocco sotto di pregevole fattura, 4-0. Il match diventa una pura esibizione, Corrias e Falaguerra colpiscono due legni, sarà poi Sarritzu a francobollare il punteggio sul definitivo 5-0, sfruttando nel migliore dei modi l’assist di Turri. La gara termina qui’, vince Consulenza Impresa che approda cosi’ in semifinale, per Ellebi Citroen il torneo finisce qui’ con la consapevolezza di essere stati eliminati dalla miglior squadra del Cagliari League.

le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 8: Insieme a Sarritzu questa sera hanno fatto la differenza, in tutte le zone del campo. Tre reti ed una marea di palloni giocati, sempre con i tempi giusti. Li’ in mezzo al campo ha fatto come suo solito la voce grossa.

Corrias 7: Centrale di grande spessore dal punto di vista fisico, è una montagna umana. Gioca una gara attenta con gran senso della posizione. Nella ripresa sfiora il gol ma è sfortunato, c’e’ la traversa sulla sua strada.

Sarritzu 8: Subisce una marea di falli, snervando gli avversari che non riescono a contenerlo se non con le cattive. Due reti per lui e due assist decisivi, ogni volta che accelera si ha l’impressione che possa succedere qualcosa. E’ carico e vuole un posto in finale.

le pagelle – Ellebi Citroen

Puggioni 7: Gran bel centravanti, vecchia scuola. Ha poche palle giocabili visto il dominio sul possesso palla degli avversari. Ma per poco non fa centro sul punteggio di 0-0 con una sventola impressionante che costringe Satta al miracolo con l’aiuto del legno.

Angioni 7: Fin quando ha potuto ha tenuto a galla la propria squadra, gioca un primo tempo di tutto rispetto esibendosi in tre interventi provvidenziali. Ma col passare dei minuti è costretto ad arrendersi sotto i colpi dei giocatori avversari che nella ripresa dilagano in campo aperto.

Canu 6: Avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa in più ma oggettivamente non era semplice quest’oggi. L’impegno ce lo mette tutto, corre tanto e prova ad inserirsi anche se non riesce mai ad andare al tiro con pericolosità.

le interviste – Michele Satta

A fine gara raggiungiamo ai nostri microfoni il portiere di Consulenza Impresa che si è cosi’ espresso sul match: “E’ stata la nostra miglior gara giocata fino a questo momento, contro una bella squadra siamo riusciti a dominare”. Sei stato protagonista di una parata pazzesca, l’unica ma vale 110 e lode. Qual’e’ il tuo segreto? “Dici giusto, hanno fatto solo un tiro e mi sono dovuto superare anche grazie all’ausilio della traversa. Ti ringrazio per i complimenti”. 

le interviste – Lai Jr

A fine gara, accompagnato da Alessio Pani intervistiamo il figlio di Daniele Lai a cui chiediamo un parere sulla partita: “La partita non mi e’ piaciuta tanto, solo un pò. Meglio nel secondo tempo dove siamo migliorati.” Alla domanda su chi è stato il migliore in campo ha cosi’ risposto: “Tutti, dal primo all’ultimo, sono stati tutti bravi. L’importante è divertirsi”.

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FC COLONIA SARDA – NEW ERBA LIFE

Un super Camboni, una difesa impeccabile, un buon gioco di rimessa e un cinismo impressionante, tre reti realizzate su quattro occasioni avute: con questi ingredienti New Erba Life realizza la partita perfetta e coglie una vittoria all’italiana che le consente di eliminare Colonia Sarda e accedere alle Semifinali del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Va precisato subito che la vittoria di New Erba Life è meritata per la grande compattezza e la grande applicazione tattica messe in campo, ma la sconfitta suona come una grande beffa per Colonia Sarda, colpevole solo di non aver saputo concretizzare il gioco prodotto e sfortunata nell’essersi imbattuta in un grande portiere, Camboni per l’appunto. Per quasi tutti i cinquanta minuti i rosso-azzurri di Roberto Lenzen hanno tenuto l’iniziativa ma si sono resi pericolosi solo con forti conclusioni da lontano, denunciando una evidente sterilità offensiva e pagando anche dazio alle numerose assenze dovute per infortuni. Ai punti, Colonia Sarda avrebbe meritato decisamente di più, e sono state fatali due disattenzioni della difesa. I ragazzi di Lenzen abbandonano la competizione a testa alta, consapevoli di aver dato il massimo e di aver evidenziato un deciso progresso, per New Erba Life la Semifinale è un traguardo forse insperato ma meritato, guadagnato con il sudore e l’umiltà, proprio le armi messe in campo questa sera. Analizziamo in sintesi la cronaca, l’equilibrio regna sovrano e i ritmi si mantengono blandi, Colonia Sarda ha qualche improvviso sussulto e impegna Camboni con Curreli e con Spiga, New Erba Life invece si rende insidiosa con Salaris, Vargiu rimedia con i piedi. L’equilibrio è infranto dal vantaggio di New Erba Life, a metà del tempo, rimessa laterale dalla destra di Fontana, Foschini aggira Spiga e da circa tre metri fredda Vargiu. Reagisce Colonia Sarda e il pareggio giunge qualche minuto dopo, Spiga imposta sulla sinistra, Cintura riceve, finta sull’ingenuo Fontana e insacca con un mancino rasoterra angolato, alla destra di Camboni, una prodezza. Il team di Lenzen preme e fa girare la palla, ma su una conclusione dalla destra di Curreli la risposta di Camboni è strepitosa; sull’azione successiva, giunge il nuovo vantaggio dei bianchi di Fontana, un’improvvisa verticalizzazione sulla destra di Putzu coglie di sorpresa e sbilanciata la retroguardia di Colonia Sarda, Foschini si invola e dal limite dell’area trova l’angolino lontano, 2-1. Il forcing di Colonia Sarda è affidato soprattutto a velenosi tentativi dalla distanza ma il duello Camboni-Curreli vede ancora uscire vincitore il portiere dei bianchi. Quando è appena passato il quindicesimo minuto, New Erba Life mette i sigilli alla qualificazione, straordinaria chiusura di Putzu che avvia un contropiede e serve in profondità dalla destra Salaris, il numero 4 è freddo nel superare Vargiu in uscita con un tocco morbido. Le speranze di Colonia S       arda si riaprono quando un corner di Casalese dalla destra è deviato nella propria rete da Foschini, ma il tempo è scaduto ed è anzi New Erba Life a sfiorare il quarto gol con Saviola, che manda fuori da buona posizione, finisce 3-2.

Le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 7: Il Sami Khedira del Cagliari League si conferma giocatore di razza, un gran centrocampista che abbina quantità e qualità, il gol dell’1-1 è una vera perla, solo lui è riuscito a far chinare il capo a Camboni. Si cerca con Curreli, vuole l’intesa, nel primo tempo sforna un pallone d’oro per Casalese mentre nella ripresa gli spazi sono intasati e va in progressivo calando.

Spiga 5.5: Molto propositivo, gioca diversi palloni, dà impulso all’azione e dal suo piede nasce l’1-1, ma costano carissimo le disattenzioni difensive, Foschini se lo beve come una camomilla sullo 0-1 e sul cambio di fronte dell’1-2 si fa cogliere fuori posizione, troppo alto. A fine primo tempo fallisce una ghiottissima occasione.

Trudu 6.5: Discreta spinta sulla destra, fascia sulla quale Colonia cerca spesso le soluzioni per sfondare; il suo è un moto perpetuo ma non trova spesso supporto e i suoi cross non hanno una torre al centro dell’area. Sicuramente tra i migliori per i suoi.

Le pagelle – New Erba Life

Foschini 8: Due palloni riceve, due palloni commestibili, fiuta le dormite dei difensori in maglia rosso-azzurra e colpisce come un boa, freddezza e precisione olimpiche sul 2-1, rapidità e fiuto predatore lo 0-1. Stupenda una sponda aerea per Salaris, all’occorrenza dà una grande mano pure dietro. L’autorete del 2-3 è pura sfortuna.

Putzu 8: Con Camboni è il migliore in campo, semplicemente perfetto e insuperabile in difesa, primo tempo buono, secondo tempo da manuale, a tratti mostruoso. Non solo gran difesa ma pure regia e ripartenze, sua la verticalizzazione assist del 2-1, mentre l’azione del 3-1 origina da una magnifica chiusura su Curreli con ripartenza e assist al bacio per Salaris.

Fontana 5.5: Presidente al settimo cielo per la qualificazione alle Semifinali, ma nota stonata in campo, purtroppo il peggiore dei suoi; qualche chiletto di troppo, non c’è lo smalto di inizio torneo né la prontezza necessaria, vero che cucina l’1-0 di Foschini ma cade nella trappola di Cintura commettendo un’ingenuità colossale, sull’1-1, e non è molto reattivo. Stranamente impreciso, tanti palloni persi e appoggi errati a centrocampo e nella propria tre quarti, qualche brivido di troppo procurato.

Le interviste a fine gara – Colonia Sarda

Roberto Adamu non ha potuto giocare causa un infortunio, il rammarico per la beffarda eliminazione è evidente, “loro sono stati bravi, hanno un gioco collaudato, hanno saputo sfruttare i nostri errori, noi abbiamo pagato la stanchezza, le assenze e anche la sfortuna, anche se è brutto appellarsi a questo nel calcio, ma stavolta ci ha giocato contro un pochino. Più giusto il pari? Non avremmo rubato nulla, ne sono convinto, il pari sarebbe stato un risultato giusto, ma come diceva un vecchio detto, nel calcio ha ragione chi la mette dentro. Un bilancio sul nostro campionato? Si, migliore rispetto allo scorso anno, grossi passi in avanti, c’è grosso rammarico per queste defezioni che nelle fasi finali ci hanno impedito di procedere. Complimenti agli avversari, il nostro lo abbiamo dato, purtroppo troppo presto”.

Le interviste a fine gara – New Erba Life

Manuel Foschini è raggiante per questa incredibile vittoria che proietta i suoi in Semifinale, “finalmente siamo stati molto concreti, con Colonia Sarda abbiamo giocato sempre bene ma non avevamo mai retto cinquanta minuti, oggi ci siamo riusciti e abbiamo giocato veramente bene, bravi tutti. Nelle Semifinali siamo la grande sorpresa, le altre squadre sono fortissime ma ce la giocheremo sino alla fine, ci proviamo. La difesa perfetta? Si, sia Putzu e sia Vargiu oggi erano molto motivati, in forma”.

 

 

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F.C. BONZI – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

Una prodezza di Simone Maccioni a circa cinque minuti dal termine consegna a F.C.Bonzi la qualificazione alle Semifinali del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti; vittoria oltre i propri meriti per il team di Jonathan Marras, ottenuta in rimonta dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio e senza aver affatto convinto sul piano del gioco. Esce mestamente di scena Circolo degli Artisti che, per quanto visto in tutto l’arco dell’incontro, avrebbe senza dubbio meritato ben altro, se non la vittoria. Gara estremamente tirata, concitata, con un nervosismo alle stelle e due compagini impegnate troppo a protestare e discutere, tra loro e verso il direttore di gara; gli otto cartellini gialli sventolati dal signor Pillai rendono bene l’idea su che tipo di gara sia stata. Questo stato di cose ha reso la gara troppo nevrotica e poco giocata, anche se il finale è stato palpitante ed emozionante, ma, ripetiamo, si è pensato troppo a parlare e a discutere. Bonzi accede in Semifinale ma c’è parecchio da rivedere, la vittoria dei nero-arancioni è puramente una questione di fortuna, Circolo degli Artisti ha giocato molto meglio ma ha pagato la serata non ottimale del proprio reparto offensivo. Da sottolineare la conduzione da parte del signor Pillai, bravissimo a tenere in pugno una partita preannunciata e svoltasi in un clima di gran tensione. La cronaca, pronto via e Circolo degli Artisti si trova in vantaggio, rimessa laterale dalla sinistra di Melis, Fabio Leo si inserisce dalla destra, controllo e stoccata vincente dal limite dell’area, un mancino angolato che sorprende Marcia sul secondo palo. I ritmi e la tensione sono subito altissimi, F.C.Bonzi reagisce e impegna Muntoni con un sinistro di Marras; dopo un calcio di rigore reclamato e apparso netto per un fallo di braccio di Melis in piena area di rigore, F.C.Bonzi pareggia con una punizione stupenda di Massa dalla destra, una conclusione tesa che si infila a mezza altezza sul palo lontano. I nero-arancioni vanno poi a un soffio dal vantaggio con Marras, abile a sgusciare tra tre giocatori e a calciare in porta (Muntoni si oppone), ma allo scadere è Circolo degli Artisti a rimettere il muso avanti, una punizione magistrale di Federico Leo poco oltre la metà campo sinistra è deviata con la testa da Cocco sotto rete, 2-1. La ripresa prosegue su ritmi elevati e piovono cartellini gialli per proteste e per reciproche scorrettezze, F.C.Bonzi attacca e riesce a pareggiare con una rocambolesca carambola, una punizione di Olianas che sbatte sul palo e rimpalla addosso a Federico Leo, è autogol. Raggiunto il pari, i nero-arancioni continuano a premere mentre Circolo degli Artisti sta sulla difensiva ed è pronta a ripartire; l’intervento di Muntoni su una punizione al vetriolo di Massa dalla destra è il preludio al gol che decide la partita, punizione di Olianas dalla linea di fondo destra e girata vincente di Maccioni dal limite dell’area, sorpresa la retroguardia bianco-gialla. Il finale registra il disperato forcing di Circolo degli Artisti, ma Marcia salva su Cocco e su Federico Leo, quindi allo scadere un piattone rasoterra a botta sicura di Federico Leo è respinto quasi sulla linea di porta da Angelo Cocco.

Le pagelle – Circolo degli Artisti

Fabio Leo 7.5: Il gol dell’1-0 è di una bellezza unica, una rapidità di esecuzione pazzesca, non facile perché arrivava in corsa, controllo e sinistro vincente, tutto nel giro di una frazione di secondo. Dell’attacco bianco-giallo è l’unico realmente in palla, i suoi inserimenti dalla destra sono coltellate per la difesa avversaria, ma purtroppo non ha altre occasioni per colpire, pur giocando una gara di gran qualità ed efficacia. Uno dei pochi che ieri ha pensato solo a giocare e non a parlare.

Federico Leo 7: La punizione del 2-1 è un’utopia, un qualcosa di troppo bello per essere vero, ma che effetto e che traiettoria gli ha dato? Roba da Holly & Beny. A conti fatti, l’attaccante più pericoloso degli Artisti, ma che sfortuna nel finale, Marcia gli urla in faccia poi quel rigore in movimento che poteva riscrivere la storia del match, respinto da Cocco sulla linea.

Melis 6: Nell’attimo decisivo, l’esitazione fatale, non chiude su Maccioni dandogli la possibilità di calciare a rete e decidere l’incontro. Ah, quanto pesa quella distrazione, in una gara ben interpretata e giocata con discreto piglio, sia in fase di copertura e sia in fase di spinta, nonostante qualche eccesso di frenesia di troppo.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Massa 7.5: In assoluto il migliore dei suoi, soprattutto nel secondo tempo, l’unico forse realmente in grado di prendere per mano e trascinare la squadra a un insperato successo. Avvio zoppicante, poi la punizione dell’1-1, una gemma d’Oriente, ci ha ricordato il miglior Roberto Carlos. Nel secondo tempo, Bonzi è soprattutto lui, difesa e spinta, tra fascia destra e centro, impegna severamente Muntoni e dà quantità e sostanza alla manovra.

Maccioni 6.5: Il bello del calcio, la sua imprevedibilità e la sua stranezza; perché? Perché è proprio lui, il buon Simone, a risolvere e decide la gara con una stoccata secca, da vero rapace, un gol che lo monda e che cancella una prova fino a quel momento abbastanza deludente. Pochi spazi per far sgommare le sue gambe da mezzofondista, nessun spunto, tanto nervosismo, insomma versione opaca, quindi sul più bello ecco il jolly che vale la Semifinale. Nella Semifinale ci auguriamo di vedere il vero Maccioni.

Marras 7: Non ha segnato ma ha tenuto più volte sotto scacco Muntoni e la difesa avversaria con alcuni spunti irresistibili. Nervosissimo e troppo polemico, il rigore reclamato in partenza gli fa perdere la tramontana ma non l’estro, lo spunto dove sguscia tra tre avversari e calcia in un fazzoletto di campo è micidiale. Dicevamo, non ha segnato, ma ha fatto segnare, nel senso che le punizioni del 2-2 e del 2-3 sono farina del suo sacco, entrambe procurate da lui con improvvise accelerazioni.

Le interviste a fine gara – Circolo degli Artisti

Deluso ma ugualmente soddisfatto per il campionato svolto dalla sua squadra, Michele Ortu esprime in poche parole il suo punto di vista, “è stata una partita maschia, poteva andare sia da una parte e sia dall’altra, è stata una bella partita, ce la siamo giocata sino alla fine, peccato, l’anno prossimo ci rifaremo. Siamo soddisfatti, il calcio è questo, ci sta”.

Nessuna dichiarazione da parte dei giocatori di F.C.Bonzi, giusto qualche battuta da parte di Marras, già proiettato verso le Semifinali e d’accordo sul troppo nervosismo in campo. Il presidente dei nero-arancioni ha recriminato sul rigore negato ma con la dovuta calma.

 

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ZUDDAS GOMME

Dopo la vittoria nella gara di andata per 5-3, Circolo degli Artisti si ripete e si impone pure nella gara di ritorno battendo 8-3 Zuddas Gomme e approdando così ai Quarti di Finale del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Gara praticamente senza storia, nonostante l’illusorio vantaggio iniziale di Zuddas Gomme, una Circolo degli Artisti superiore a metà campo e soprattutto in attacco ha messo al sicuro la qualificazione già nel primo tempo, limitandosi a gestire nella ripresa pur con qualche spiffero di troppo in fase difensiva. Termina qua il cammino di Zuddas Gomme, che comunque esce di scena a testa alta, ieri sera i rosso-neri hanno disputato una discreta prova, specie nel secondo tempo, e con una difesa più solida e un attacco più pesante il team di Nicola Zuddas avrebbe potuto sperare in qualcosa di più. Il 3-8 finale è forse eccessivo ma non inficia i meriti di Circolo degli Artisti, squadra compatta, organizzata, attrezzata e con ottime individualità. Vediamo la cronaca di questa gara che è stata brillante, ben giocata e ricca di occasioni; in avvio, Circolo degli Artisti sfiora il vantaggio con Cocco, murato in uscita bassa da Exana, e nel rovesciamento di fronte Zuddas Gomme passa in vantaggio, filtrante da destra in diagonale di Follesa, inserimento e deviazione vincente di Pisanu. Circolo degli Artisti non impiega tanto per capovolgere il risultato, su cross a mezza altezza di Melis da destra, un rimpallo sfavorisce Mureddu e favorisce Conti che scarica in rete dal limite dell’area, di contro balzo; il vantaggio bianco-giallo lo sigla Cocco, un rasoterra angolato dal limite dell’area sinistro su appoggio di Conti. Passa un minuto e giunge pure il 3-1, Fabio Leo riceve in profondità sulla destra, scappa via a Pisanu e trafigge Exana sul primo palo. I bianco-gialli premono e costruiscono parecchio, su verticalizzazione di Di Re, Conti fa sponda e Cocco scarica un destro di rara bellezza che inchioda Exana all’incrocio dei pali, un eurogol. Zuddas Gomme si fa vedere con Follesa, ma Muntoni si oppone, allo scadere del tempo Circolo degli Artisti allunga sul 5-1, c’è un lancio lungo, Cocco fa sponda aerea verso destra per l’accorrente Fabio Leo che lascia partire un siluro diretto laddove nessuno può arrivare. L’avvio ripresa vede Zuddas Gomme tirar fuori l’orgoglio e giocare con maggior disinvoltura ed efficacia, su iniziativa di Sanna Pischedda realizza con una girata al volo ravvicinata, di destro, poco dopo combinazione per vie centrali Pisanu-Pischedda-Pisanu, difesa avversaria perforata e gol del 3-5. I rosso-neri di Zuddas giocano abbastanza bene ma Circolo degli Artisti ha un vantaggio rassicurante e su azione di contropiede replica con il 6-3 firmato Fabio Leo, su assist del solito Conti. Bel finale da ambo le parti, Cocco raccoglie un lancio di Melis sulla destra, frigge Mureddu e insacca dal limite dell’area con un diagonale mancino a mezza altezza, quindi il definitivo 8-3 è ancora opera di Fabio Leo, bravo nello sfruttare un bel suggerimento in profondità di Limoncino e nel girare a rete da appena quattro metri.

Le pagelle – Circolo degli Artisti

Cocco 9: Fisico da corazziere, piedi e testa sopraffini, una miscela esplosiva di quantità e qualità, ha fatto la differenza, non solo come stoccatore (tre reti, e la seconda andrebbe vista e rivista più volte) ma anche come assist-man, la sponda aerea per il 5-1 di Fabio Leo è un capolavoro, ci ha ricordato il Gigi Casiraghi dei bei tempi. Sempre pericoloso, gioca tanti palloni, cerca il dialogo con i compagni e porta tanta legna tra mediana e tre quarti.

Conti 8.5: Facciamo questi benedetti conti, nel suo inventario campeggiano, cerchiati con una matita rossa, tre assist e un bel gol; l’1-1 è una stoccata da vero opportunista, ma piace per come si pone al servizio della squadra, là sulla sinistra, difficile da arginare e con sempre la soluzione di fantasia. Con Cocco è intesa ad occhi chiusi, non si è visto tanto nella ripresa.

Melis 7: Propizia il pareggio di Conti con un cross maligno e ha il merito di inforcare due assist, per Leo e per Cocco, la sua spinta non è continua ma risulta comunque efficace. Decisamente bene in offesa, malino in fase di copertura, gli scappa del tutto Pisanu in occasione del momentaneo 0-1 e se fosse stato presente Arrigo Sacchi si sarebbe messo le mani nei capelli per la mancata diagonale. Qualche altro spiffero sulla corsia di destra anche nella ripresa.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Pisanu 8: Si trova a dover affrontare giganti del calibro di Cocco, Melis e Conti, ma ha le capacità e la qualità per far girare il motore della sua squadra. Gara iniziata bene, con il perfetto inserimento dell’1-0, proseguita altrettanto bene (da applausi un lancio per Follesa) e ultimata con un secondo tempo di eccezionale fattura, la seconda rete personale e due iniziative straordinarie per Pischedda. Che giocatore!

Follesa 6: Con Pisanu è il più in palla dei rosso-neri nel primo tempo, l’assist del vantaggio è grandioso, ha poi sui piedi due occasioni da gol ma in una non è fortunato, nella seconda invece perde l’attimo giusto per colpire. Ci ritenta, su punizione, ma Muntoni gli ha preso le misure; secondo tempo quasi non pervenuto, ci è sembrato stanco ed è stato meno partecipe nell’azione.

Zuddas 5.5: Le sponde, gli scambi sul breve e gli inserimenti rapidi dalle retrovie sono coltellate alle quali è difficile opporsi in velocità e con l’esperienza, il presidente-capitano fa il possibile, lotta, non demorde mai e tiene botta sino all’ultimo secondo, lottando con gran dignità. Eliminati, ma ci sono le basi per ripartire, recuperando qualche giocatore (Orrù e Masseck) e con un po’ più di cattiveria agonistica.

Le interviste a fine gara – Zuddas Gomme

Indisponibile, Filippo Mandas ha seguito i suoi dalla panchina, “a testa alta, abbiamo cercato di giocare, loro erano molto più organizzati di noi e non siamo riusciti ad arginare la loro offensiva. Abbiamo provato a rimontare, specie all’inizio, ma non era facile; va bene, sarà per la prossima”.

Nessuna intervista per quanto riguarda Circolo degli Artisti, per motivi di orario e di temperature.

 

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F.C. BONZI – CAGLIARI CITY

Una formalità per F.C.Bonzi, la gara di ritorno degli Ottavi di Finale del 3’ Mush Cagliari League, sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, è stata un allenamento per i ragazzi di Jonathan Marras, superata con il punteggio finale di 8-1 una Cagliari City vuota e demotivata, apparsa rassegnata e senza alcun stimolo ancor prima di iniziare a giocare. Si partiva dal 6-2 della gara d’andata, un vantaggio abbastanza rassicurante per Bonzi che, per non rischiare nulla, è partita subito forte e ha chiuso il discorso già nel primo tempo. Secondo tempo di accademia per i nero-arancioni, i quali avrebbero potuto dilagare ulteriormente, per Cagliari City è stata una vera e propria agonia infinita, tant’è che i giocatori in maglia rossa hanno supplicato il signor Schintu affinchè fischiasse con qualche minuto in anticipo sul previsto. Cogoni e compagni salutano così la competizione, consapevoli di aver disputato un torneo in progressivo crescendo ma limitati dal punto di vista dell’organico, mentre Bonzi si prepara al ben più ostico impegno dei Quarti di Finale, in cui sfideranno Il Circolo degli Artisti. La cronaca, che Bonzi sia scatenata e decisa a sugellare immediatamente la qualificazione lo si intuisce in pochi attimi, Marras riceve lungo da Marcia, la pressione dei centrali avversari è molle e il sinistro rasoterra del bomber arancione si insacca, dal limite dell’area e leggermente deviato. Il raddoppio lo firma Maccioni, al termine di una rapida cavalcata sulla fascia destra. Gli arancioni sfiorano in due occasioni il terzo gol ma su un improvviso contropiede è Cagliari City a ridurre le distanze, penetrazione sulla sinistra di Pitzalis e filtrante per Cogoni, assist al centro e Massidda non ha problemi nell’insaccare. Un minuto dopo i bianco-rossi vanno a un passo dal pari, una punizione di Talloru si stampa sul palo a Marcia battuto, e dal possibile 2-2 si passa invece al 3-1, ripartenza sulla sinistra Olianas-Cocco, assist intelligente per Marras che controlla e col sinistro insacca dal limite dell’area. Nel finale di tempo Bonzi incrementa il vantaggio, Maccioni beffa Spano con una zampata da destra, su assist di Marras, poi sugli sviluppi di un contropiede Olianas-Marras, il traversone da destra di quest’ultimo è deviato nella propria porta da Mannelli, infine allo scadere Marras sulla destra frigge Najhi e Spano in uscita e deposita in rete. La ripresa vede Bonzi fare pura accademia e inanellare contropiedi e occasioni da gol, i giocatori in maglia arancione hanno il fuoco dentro e trovano il 7-1, Olianas finalizza un’azione di ripartenza originata da un bellissimo recupero a metà campo di Maccioni e rifinita da Marras, poi è Cocco a fallire una ghiotta occasione. Il palo di Marras fa da preludio al definitivo 8-1, bellissimo spunto di Cocco che lavora bene una palla e dal limite dell’area filtra verso sinistra dove Olianas non sbaglia a tu per tu. I giocatori di Cagliari City, ormai fermi, spettatori non paganti del monologo avversario, chiedono pietà e il direttore di gara manda tutti sotto la doccia.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Maccioni 8.5: Ma che ha mangiato ieri sera prima di giocare? Va bene che gli avversari passeggiavano, ma lui pareva morso dalla tarantola, semplicemente scatenato, ha corso come un dannato, se continua così potrebbe disputare gli 800 metri in atletica leggera alle prossime Olimpiadi. Abbina corsa a quantità e qualità, mai un errore o un’iniziativa illogica, realizza due reti, imposta, sfonda, e il gesto più bello è il recupero su Talloru da cui nasce il settimo gol, un vero capolavoro. È in formissima, tirato a lucido per gli imminenti Quarti di Finale.

Cocco 8.5: Altro che asse Roma-Berlino, ieri sera si è assistito ad un altro asse che potrebbe fare le fortune di questa squadra, l’asse Maccioni-Cocco. Questo ragazzo ha meno corsa ma è dotato di un’intelligenza tattica, di una visione e di un possesso palla sopraffini e illuminati, il modo con cui cucina i due assist per Marras e per Olianas ne sono la rappresentazione perfetta. Strepitoso, gli è mancato solo il gol (peccato per quella buona occasione sprecata), ma gioca per la squadra e non è mai banale.

Zucca 6: Sufficienza stiracchiata, ok, la partita era facile e aveva iniziato abbastanza bene, ma poi qualcosa non ha girato per il verso giusto, e sono arrivati alcuni errori e sbavature da correggere al più presto. Rischia grosso con un retro-passaggio azzardato e per sua fortuna Cogoni non è preciso al tiro, ma ci ricasca e perde in seguito altri due palloni pericolosi, in difesa. È consapevole delle ingenuità commesse ma non si deprime. Attenzione, contro il Circolo degli Artisti sarà tutt’altra storia.

Le pagelle – Cagliari City

Pitzalis 6: Il bellissimo spunto che genera l’unico gol dei bianco-rossi, doppia finta su Picciau e Zucca e filtrante sfonda-difesa per Cogoni, poi un salvataggio sulla linea su Marras. Anche lui presto si deprime ma almeno qualche bagliore di luce lo ha emesso.

Cogoni 5.5: Visibilmente rassegnato, spaesato e senza alcun stimolo, ma è tra i meno peggio, serve l’assist per Massidda e sfiora il gol per questione di mezzo metro. Lampi, in un cielo nero dove anche la sua combattività e la sua tenacia vanno presto tramontando.

Najhi 4: Ci dispiace, perché è un ragazzo umile, che corre, si impegna, dà fondo alle sue risorse, ma contro le Frecciarossa che aveva di fronte servivano San Gennaro e non solo. Travolto su tutta linea e gravi carenze in fase di difesa, di attenzione e di marcatura, Maccioni gli fa marameo diverse volte e dalla sua fascia Bonzi sfonda con relativa facilità.

Le interviste a fine gara

Il portiere di Bonzi, Andrea Marcia, analizza questa vittoria che vale il passaggio del turno, “abbiamo fatto una buona partita, va bene così, oggi l’abbiamo chiusa dopo pochi minuti. I Quarti di Finale? Puntiamo a vincere, speriamo che vada bene per noi. Sui tentativi per farmi gol da porta a porta? Ma io sono sempre così, a me non mi vedrai mai tra i pali, gioco sempre alto; come Higuita? Più o meno”.

Non è stato possibile realizzare alcuna intervista con i giocatori di Cagliari City.

 

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ELLEBI CITROEN – CAPPUCCINUS TEAM

La partita perfetta e una qualificazione sudata ma meritata e sacrosanta, Ellebi Citroen capovolge quel pronostico che la voleva sfavorita, batte 4-1 una Cappuccinus Team deludente e in fase calante e approda ai Quarti di Finale del 3’ Mush Cagliari League, in cui si troverà di fronte la temibile Consulenza Impresa. È stata una bella partita, combattuta, vivace, ricca di occasioni, sostanzialmente più equilibrata sul piano del gioco, almeno rispetto alla gara di andata. Le differenze, tuttavia, sono saltate subito agli occhi, Ellebi Citroen non ha aspettato, come suo consueto, ma è partita decisa, attaccando e dando intensità ad ambo le due fasi, soffocando sul nascere le intenzioni degli avversari. La gara si è decisa nel secondo tempo, dopo che il primo tempo si era risolto a reti bianche, con una gran prova della difesa e un gioco di rimessa di grande qualità, ritmo ed efficacia, Ellebi Citroen ha fatto vedere di essere decisamente più in palla e di essere superiore, sotto ogni punto di vista; il risultato finale non fa una grinza e premia l’atteggiamento tattico e la grande applicazione messa da Lai e compagni in questi 100 minuti. Esce di scena Cappuccinus Team, e questa è una notizia clamorosa perché il team di Alessandro Putzolu era indicato tra le compagini meglio accreditate per il successo finale; invece, il responso del campo è stato completamente l’opposto, i demeriti dei nero-arancioni sono tanti, il primo dei quali l’aver sottovalutato gli avversari e il deciso calo (tattico, atletico ma soprattutto mentale e di concentrazione) manifestato nella seconda parte del campionato. L’eliminazione ne è stata la logica  e inevitabile conseguenza, i motivi sono parecchi, il nervosismo e l’assenza di idee ieri sono state solo alcune parti della medaglia. Vediamo in sintesi la cronaca, il primo tempo si gioca su buoni ritmi, inizialmente l’iniziativa è in mano ad Ellebi Citroen, vicina al vantaggio con una verticalizzazione di Pani da metà campo andata a sbattere sul palo, complice la finta di Daniele Lai nell’inserimento dalla destra. La seconda parte del primo tempo vede la progressiva crescita di Cappuccinus Team, i nero-arancioni sfiorano in almeno tre circostanze il vantaggio ma la difesa avversaria compie dei salvataggi miracolosi e regge. Il momento decisivo è l’avvio della ripresa, il vantaggio di Ellebi è frutto di una combinazione tutta di prima sulla destra tra Canu, Murgia e Puggioni, con questi che si beve Putzolu e scarica un diagonale rasoterra sul palo lontano, Mulleri intercetta con i piedi ma non può evitare il peggio. Sempre Puggioni firma il raddoppio di Ellebi Citroen, il numero 10 raccoglie una palla vagante sulla tre quarti avversaria e sorprende Mulleri e la statica difesa avversaria con una conclusione centrale. I bianco-celesti vanno a un passo dal tris con un palo colpito da Murgia su punizione, ma nell’azione successiva Cappuccinus Team vede premiati i suoi sforzi nel forcing, Brignone penetra centralmente, al limite dell’area c’è una mischia, il tocco di Argiolas favorisce Piga che a tu per tu con Angioni insacca, 1-2. Tutto riaperto, gli attacchi a testa bassa di Cappuccinus Team si infrangono sulla ferrea copertura difensiva di Ellebi e su Angioni, bravissimo su Sanna e su Brignone, e su azione di rimessa la squadra di Daniele Lai chiude la partita, Canu raccoglie uno straordinario assist-sponda di Murgia sulla sinistra e non dà scampo a Mulleri dal limite dell’area, con la retroguardia nero-arancione del tutto sbilanciata. Il definitivo 4-1 arreca ancora la firma di Puggioni, pronto nel capitalizzare un altro assist di Murgia in campo aperto. Da sottolineare, infine, l’ottima direzione di gara del signor Schintu.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Puggioni 8.5: Bellissimo duello con Matta, in parità nel primo tempo, a suo deciso vantaggio nella ripresa. Alla fine, la sua tenacia e il suo grande lavoro vengono premiati con una tripletta che manda in estasi la propria squadra, gli capitano tre occasioni e tutte e tre le sfrutta al meglio. Questo è un signor giocatore che tutte le squadre dovrebbero avere.

Murgia 8.5: Entra in punta di piedi ed esce quasi portato a spalla, in trionfo, dai suoi compagni. Che partita che hai fatto Mastro Lindo!!? Di quelle da ricordare negli anni, di quelle da raccontare ai nipotini, i minuti finali del primo tempo gli servono per rodare, si rende utile per la causa, e nella ripresa diventa assoluto protagonista con ben tre assist, uno più bello dell’altro (quello per Canu è roba da matti, roba da denuncia per eccessiva bellezza e genialità), ma anche un palo su punizione e il solito e prezioso lavoro di sponda e in fase di aiuto a centrocampo.

Pani 8: altrimenti detto il Maratoneta. Che gara Barber Pani, ha sprigionato tanta di quella corsa che, specie nel primo tempo, ci è parso fosse in più posti contemporaneamente. Molto attivo sulla sinistra, tra difesa e impostazione, gioca una quantità enorme di palloni, contrasta, ripiega, riparte; a conti fatti, è lui il giocatore bianco-celeste più pericoloso nel primo tempo, per poco non realizza la grande sorpresa con quella verticalizzazione da prestigiatore, quindi sfiora l’incrocio dei pali con una bellissima punizione. Meno debordante nella ripresa ma ugualmente prezioso.

Le pagelle – Cappuccinus Team

Matta 6: La sua delusione è comprensibile, è uno dei pochi che non merita questa eliminazione; ieri sera ha fatto il possibile tenendo la difesa praticamente da solo, nel primo tempo è riuscito a imbrigliare e contenere Puggioni, nel secondo tempo è affiorata la stanchezza e non è stato possibile arginare l’esuberanza fisica degli avversari. Giallo giusto, sofferenza, ma non è affondato.

Argiolas 5: Non sappiamo quanto il tocco-assist per Piga sia stato volontario, ma resta di fatto l’unica nota positiva di una partita da dimenticare. Quante incomprensioni con i compagni, non fa mai i movimenti giusti, tende a restare statico e non si offre quasi mai per il dai&vai o il gioco di sponda. I compagni lo rimproverano, ma non era proprio serata, la difesa avversaria se lo è ingoiato con un bicchiere di Prosecco.

Brignone 7.5: Il disco è ormai stra-noto, grandi qualità tecniche, un tiro micidiale, diverse ottime idee, spunti, l’unico realmente di produrre qualcosa di pericoloso per i nero-arancioni, non è un caso se le occasioni migliori e l’azione del gol di Piga siano farina del suo sacco. Angioni è un osso duro da superare, il problema è che si trova a dover predicare nel deserto, e per quanto bravo sia non si può pretendere che un solo giocatore possa cambiare il volto di una gara. La mancata intesa con Argiolas è la cartolina di tornasole di tutta la partita.

Le interviste a fine gara – Ellebi Citroen

La partita perfetta, così abbiamo definito la prova di Ellebi Citroen, Omar Piras approva e sottolinea, “oggi non abbiamo sbagliato niente, li abbiamo aspettati dietro e siamo stati precisi davanti. Si, è stata la partita perfetta. Rispetto all’andata ci siamo caricati, a loro mancava qualche elemento bravo e ne abbiamo approfittato, non abbiamo mai mollato. Nel complesso abbiamo meritato, forse all’andata loro ci hanno messo in difficoltà ma il risultato è giusto”.

Le interviste a fine gara – Cappuccinus Team

Andrea Matta è visibilmente sconsolato e rammaricato, è una sconfitta che brucia, “siamo usciti giustamente, gli avversari sono stati più forti, più squadra, è giusto così. noi più timidi rispetto all’andata? Purtroppo si, non abbiamo avuto idee, loro sono stati più cattivi, più fortunati, insomma hanno messo in campo di più. Ci dispiace perché volevamo continuare questo torneo, ora punteremo all’estivo”.

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ILSABATODELDONEGAL – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Nella gara di ritorno degli ottavi del Cagliari League “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti” si affrontano il Sabatodeldonegal e il Revisioni Santa Gilla. A volare ai quarti è quest’ultima che dopo il pareggio dell’andata vince con merito 3 a 2 mettendo in mostra Cirina, sicuramente l’uomo chiave della vittoria. Il suo dominio in mezzo al campo ha neutralizzato Basciu e di conseguenza reso più difficoltosa la manovra verde. Vediamo gli highlights.

Nei primi minuti l’incontro è tatticamente bloccato,la prima occasione giunge solo al sesto minuto con Picciau che, servito alla perfezione di tacco da Di Martino, spara addosso a Mameli la palla dell’1-0. Per gli azzurri la prima occasione nitida è per Cirina che su calcio d’angolo stacca più in alto di tutti e incorna di testa sfiorando il palo esterno. Il Revisioni prende campo sfiora il vantaggio in altre due occasioni, prima con Cirina al volo e poi con Putzolu di destro. Dall’altra parte è eccezionale Mameli che miracolosamente effettua un doppio intervento su Ennas e Simbula mantenendo il risultato inchiodato sullo 0-0. Almeno fino al 12esimo quando Cirina dalla distanza trova lo spazio giusto per far partire un tiro violento che buca Salis e vale in vantaggio.

Nella ripresa parte meglio il Sabatodeldonegal, va vicino al gol con Di Martino e Basciu C. ma subisce il 2-0: grande cavalcata centrale di Cirina che come un treno penetra tra le maglie avversarie, si allarga e mette dentro per Ena che al volo firma il raddoppio. Il minuto successivo proprio il 2 perde una palla sanguinosa sulla sua tre quarti e consente a Simbula di battere Mameli con un piattone a giro che riporta in partita i suoi. Al decimo è ancora Cirina a punire la difesa verde con una bomba al volo che lascia completamente immobile Salis. Gli avversari però restano vivi, Ennas si procura una punizione dal limite, il calcio piazzato è affidato a Simbula che con una botta di collo toglie le ragnatele dall’incrocio. Ci si aspetterebbe il forcing finale del Sabato ma ciò non avviene, sul finale non ci sono occasioni ne da una parte ne dell’altra così la partita si chiude sul 2-3 consentendo il passaggio ai quarti del Revisioni Santa Gilla.

Pagelle – Il Sabato del Donegal

DI MARTINO 6,5. Bene soprattutto nel primo tempo dove sfiora almeno due volte il gol. Si muove poco senza palla, però con il possesso della sfera è rapido, ha un buon dribbling ma sotto porta non incide quanto potrebbe e dovrebbe.

ENNAS 6,5. Spende più energie per le lamentele che per correre, ed è un peccato perchè le qualità si intravedono ma ovviamente senza il giusto atteggiamento non possono venir fuori. Al di là di questo è forse quello che si vede più a centrocampo e che si propone di più per fare gioco.

SIMBULA 7. Completamente fuori dal gioco per tutta la partita. Però tocca due palloni e fa due gol. Il tiro sicuramente lo ha e sa come usarlo per far male agli avversari, purtroppo però è assente nella fase di pressing e di manovra.

Pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

CIRINA 8. Senza dubbio il migliore in campo di tutte e due le squadre. Ha più fisico, più tecnica, più esperienza e, cosa più importante, più voglia. Impossibile fermalo quando viaggia palla al piede, gli avversari provano ad abbatterlo ma il suo impeto è incontenibile. Fa entrambe le fasi: gol e assist davanti, coperture e tackle dietro.

PUTZOLU 6,5. Da velocità e imprevedibilità alla squadra, subisce una grande quantità di interventi fallosi proprio per via della sua rapidità. Si inserisce sempre con in tempi giusti e riesce ad arrivare alla conclusione ma in zona gol non è freddo quanto basta.

MAMELI 8. Gli avversari sicuramente non si aspettavano un portiere di questo spessore, nella doppia sfida è stato determinate. Anche oggi si mette in mostra con almeno quattro parate che salvano il risultato, soprattutto il doppio intervento nel primo tempo.

Le interviste – Corrado Onano (Revisioni Santa Gilla)

Onano si sofferma sulla prestazione di oggi:”Oggi possiamo dire di non aver fatto una grande partita, anche se abbiamo portato a casa il risultato. Sicuramente però abbiamo le capacità per giocarcela con tutti, la prossima sappiamo già che sarà una partita difficile. In ogni caso siamo soddisfatti”.

Le interviste – Sabatodeldonegal

Nessuna intervista rilasciata dai giocatori in maglia bianco-verde

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CONSULENZA IMPRESA – ATLETICO SARAI TU

Il ritorno degli ottavi di finale del Cagliari League “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti” tra il Consulenza Impresa e l’Atletico Sarai Tu ha poco da dire visto il 7 a 0 della settimana scorsa che di fatto aveva già messo in ghiaccio la qualificazione. Un altra batosta per Mostallino e compagni che escono dal campo sconfitti per 8-2 e senza dare mai l’impressione di poter mettere in difficoltà di avversari. Vediamo gli highlights.

Dopo appena trenta secondi, al primo affondo passa avanti l’Atletico con Piras che dalla distanza batte Satta mettendo la palla nell’angolo basso. Il Consulenza ha il totale possesso della palla e una maggiore fluidità di gioco. Dopo qualche occasione fallita, Sireus agguanta il pareggio con un tiro dalla lunga distanza che, con la complicità di Mostallino, termina in rete. All’ottavo Pusceddu ha campo libero sulla destra, mette dentro per Turri che col piatto appoggia in porta ma Falaguerra sulla linea, come un falco, tocca la palla e si aggiudica la titolarità del gol. Rimette la sfida in parità Di Salvo L. che dopo una prima parata di Satta è il più pronto a ribattere e a firmare il 2-2. AL 20esimo Sarritzu sfonda sulla destra e con un traversone pesca in mezzo Sireus che con una splendida girata colpisce al volo di tacco e riporta in vantaggio i suoi.

Anche nella ripresa i ritmi sono piuttosto lenti. Il più pericoloso continua ad essere Sireus che gode sempre di grandi spazi per le conclusioni dalla distanza che impegnano Mostallino. Al nono minuto è ancora il 10 a punire, fa secco l’estremo difensore con un dribbling e poi scaraventa la palla in rete con violenza. Dopo due minuti si iscrive a referto anche Pusceddu che sfrutta l’ottima giocata di Sireus e la pessima opposizione di Mostallino e firma il 5-2. I blu non sono sazi: altra grande giocata sulla fascia di Sarritzu che serve Falaguerra, ovviamente incapace di sbagliare. L’azione successiva è il bomber a servire Sireus dentro l’area consentendogli di firmare il quarto gol personale. A partita ampiamente chiusa, sul finale arriva anche la rete di Sechi, servito dal solito Sarritzu, che fissa il risultato finale sull’8-2.

Pagelle – Consulenza Impresa

SIREUS 8,5. Fa praticamente quello che vuole, e neanche giocano al suo massimo. Non ha bisogno di accelerare, palla al piede anche da fermo fa la differenza nella difesa sfilacciata dell’Atletico. Sotto porta è il più pericoloso e non sbaglia un colpo, poker per lui.

FALAGUERRA 7,5. Contro i giovani difensori avversari la sua esperienza è sicuramente la sua arma migliore. Non perde mai la palla dai piedi, gioca bene di sponda e dentro l’area è lucido. Il gol lo chiama, anche quando ruba il gol a Turri.

SARRITZU 7,5. Dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori esterni del torneo. Praticamente incontenibile sulla fascia, la poca opposizione gli permette di scendere quando vuole e ogni tanto tenta anche la giocata di fino che spesso gli riesce.

Pagelle – Atletico Sarai Tu

PIRAS 6,5. E’ il migliore in campo dei suoi, riesce a creare qualche pericolo alla difesa avversaria con le sue incursioni centrali palla al piede. Apre le marcature con una rasoiata, poi qualche tiro dalla distanza nel primo tempo e poco altro.

DESOGUS 6. Prende la sufficienza grazie al suo impegno e alla sua corsa costante. Purtroppo per lui Sireus ha il raggio di azione proprio nella sua zona e spesso lo scarta sena troppa difficoltà. Sotto porta si vede con un colpo di testa che termina di poco sopra la traversa.

DI SALVO L. 6,5. Si vede pochissimo ed è servito ancora meno. Quantomeno mette a segno una rete, quella del pareggio, che potrebbe far sperare in un altra gara. Oltre al gol, troppo poco altro anche per lui.

Le interviste – Michele Satta (Consulenza Impresa)

Il numero 1 si sofferma sulla prestazione di oggi e sul futuro:”Eravamo nettamente più forti, 7 a 0 all’andata e 8-2 al ritorno. Onestamente non era molto provante. Dalla prossima in poi iniziano le gare secche, io posso dire finale ma potremmo uscire anche alla prossima perchè si sa come è il calcio. Nel nostro girone siamo arrivati primi quindi sulla carta siamo quelli da battere”.

Le interviste – Mirko Deiana (Atletico Sarai Tu)

Deiana prova a dare una spiegazione alla sconfitta:”Per quanto mi riguarda ho dato il massimo. Al mio primo ingresso in campo ho fatto pochi minuti proprio per questo motivo. Ci abbiamo provato tutti ma non c’è stato niente da fare”.

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