NEW ERBA LIFE – NEXT 2.0

La seconda gara del mercoledì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti New Erba Life a Next 2.0, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giuseppe Fontana che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-0. E’ un successo ampiamente meritato per i biancorossi che sulle ceneri di un avversario mai entrato in partita hanno sin dal primo tempo messo in ghiaccio il punteggio portandosi sopra di due lunghezze. A metà ripresa la zampata di Foschini ha messo definitivamente in ghiaccio la gara. New Erba Life dopo il pareggio nella gara di esordio contro Colonia Sarda, si porta cosi’ al secondo posto in classifica a quota quattro punti. Gli uomini di Carlo Musu restano fermi all’ultimo posto a quota zero, quest’oggi aldilà della seconda sconfitta consecutiva ciò che preoccupa è la pochezza di gioco, nonostante questa squadra sia formata da alcuni buoni elementi non si è avuta la minima traccia di un idea tattica e per i loro avversari odierni è stato fin troppo semplice avere la meglio questa sera. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca del match.

Le fasi salienti dell’incontro

Il punteggio viene sbloccato dopo cinque minuti di gioco da Foschini che con una conclusione di punta fulmina Musu, 1-0. Sul fronte opposto, al ’10 Matta sciupa una ripartenza in superiorità numerica ignorando Putzu solo a centro area e calciando da posizione defilata senza trovare la porta. Al ’17 Musu con il mancino effettua un lancio chirurgico per Putzu che spizzica la sfera di testa e costringe Camboni a rifugiarsi in corner. Al’ 19 Genoese incrocia rasoterra col destro ma Musu è attento e col piede si oppone. Al ’21 Piga O. effettua un bel cross teso a centro area per Migoni che prova una mezza rovesciata ma impatta debolmente. Ad un soffio dal riposo arriva la rete del raddoppio targata New Erba Life: Fontana calcia in porta, sulla traiettoria si inseriesce Genoese che con un colpo di tacco pregevole mette fuori causa Musu. Si va cosi’ all’intervallo con gli uomini di Fontana sopra di due lunghezze, 2-0. All’8 della ripresa Musu si esibisce in un altro bel lancio col mancino ma anche in questo caso Putzu impatta debole di testa. Al ’12 Matta cambia passo e si invola sulla sua fascie di competenza, mette al centro per Foschini che arriva come un treno dalle retrovie ed appoggia in rete col piattone, 3-0. I giocatori in maglia gialla provano a reagire, e trovano finalmente lo specchio della porta con una conclusione violenta di Piga M. che costringe Camboni ad alzare la sfera in angolo. Al ’17 va al tiro Delirio ma Camboni dice ancora di no con un intervento ad una mano. A pochi minuti dal termine dell’incontro Camboni si esibisce in un miracolo da terra su di una conclusione a botta sicura di Piga M., è l’ultima chance dell’incontro, il triplice fischio del direttore di gara fa calare il sipario sull’incontro, vince New Erba Life.

le pagelle – New Erba Life

Camboni 7: Molto bello l’intervento sul finale di gara con un colpo di reni da terra che vita una rete che sembrava già fatta sulla conclusione a botta sicura di Piga M., gara di ordinaria amministrazione, ha il merito di farsi trovare sempre pronto nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa.

Genoese 7: Sua la rete del 2-0 con un colpo di tacco da vero rapinatore d’area di rigore. Si inserisce sul tiro di Fontana deviando la sfera con una magia da applausi a scena aperta.

Foschini 7.5: Gran bel giocatore, qualità e quantità. Sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. Ha il merito di sbloccare il punteggio con una soluzione di punta a fil di palo, nella ripresa chiude i conti con un piattone in corsa e fa calare il sipario sull’incontro.

le pagelle – Next 2.0

Piga 6.5: Gioca una buona gara, l’unico a far girare la sfera con precisione. Buona spinta sulla sua fascia di competenza, e alcune chiusure in diagonale degne di nota.

Piga M. 5.5: Sul punteggio di 1-0 sciupa una ripartenza in superiorità numerica per egoismo ignorando Zaccheddu solo a centro area. Poco preciso negli appoggi non riesce ad entrare in partita.

Musu 7: E’ il migliore in campo della propria squadra e non ci sono dubbi a riguardo. Curioso che da portiere sono suoi i migliori suggerimenti del match, sciabolate mancine col contagocce sciupate in maniera poco decorosa da tutti i suoi compagni.

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VELA CAFE’ – SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO

Tutto facile per Vela Cafè nella prima gara del mercoledì targato Cagliari League Summer Edition, gli uomini di Alessio Pani si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio finale di 8-0. E’ un punteggio che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata dagli uomini in maglia blu che conquistano cosi’ il loro primo successo del torneo dopo la sconfitta all’esordio contro FC Academy. Gli uomini di Manuel Manca hanno disputato un buon primo tempo, tenendo testa ai loro avversari, ma nella ripresa si sono sciolti come neve al sole facendosi infilare con troppa facilità dai loro avversari che in campo aperto hanno dilagato in maniera inesorabile. Su Stampu Corso & S. Benedetto resta cosi’ ferma all’ultimo posto con zero punti all’attivo. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo appena due minuti sul cronometro: Canu si inventa un assist col tacco per Puggioni che a tu per tu con Sanna non si fa pregare e lo infila con un rasoterra preciso, 1-0. Sul fronte opposto Cossu ci prova col destro dalla media distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Al ’13 Contu si incarica della battuta di un calcio piazzato da buona posizione ma il tentativo si perde alto completamente fuori misura. Al ’17 sono ancora gli uomini in maglia rosa a mettersi in luce alla ricerca del pareggio, ma il colpo di testa di Congera si spegne debole e centrale tra le braccia di Porrà. Al ’22 Marini ci prova dal limite dell’area ma la conclusione non è precisa. Ad un soffio dal riposo Velà Cafè fa ancora male: Murgia lascia partire un destro secco di rara violenza che lascia immobile Sanna. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 2-0 in favore degli uomini di Pani. Ad inizio ripresa esce dal campo per infortunio Cossu, il numero dieci in maglia rosa viene portato fuori dal terreno di gioco dai suoi compagni. Al ‘4 Vela Cafè aumenta il vantaggio con un piazzato di Tradori, su assist di Canu, 3-0. Al ‘7 ci prova lo stesso Canu ma Sanna è abile a respingere la sfera coi pugni. Al ‘9 Porrà dice di no ad una gran sventola di Contu. All’11 Puggioni con un pallonetto sontuoso scavalca Sanna in uscita, 4-0. Due minuti dopo arriva la rete del 5-0 e porta ancora la firma di Tradori per la sua doppietta personale su assist proprio di Puggioni. La gara diventa una pura esibizione, con Vela Cafè che in contropiede entra negli spazi con estrema facilità. Al ’20 Canu si iscrive al tabellino dei marcatori aumentando il vantaggio sul 6-0. Le ultime due reti del match portano entrambe la firma di Puggioni che francobolla il punteggio sul definitivo 8-0.

le pagelle – Vela Cafè

Puggioni 7.5: Il migliore in campo, aldilà del poker personale e’ il suo atteggiamento ed il suo lavoro per la squadra a renderlo unico nel suo genere. Mai una parola fuori posto, testa bassa e tanta umiltà. Un esempio per molti che affollano i campi amatoriali. Puggioni fa le cose per bene, molto bella la rete del 4-0, un pallonetto sontuoso. Mister Pani l’ha ribattezzato “Il Gallo Puggioni”, che bravo!

Murgia 7: La rete del 2-0 è tutta opera sua, una sassata impressionante vietata ai minori di 18 anni! Aiuta in entrambe le fasi e gioca sempre di prima coi compagni.

Tradori 7: Due reti per lui e non è cosa da poco visto che è chiamato più a compiti difensivi che offensivi. Si fa trovare pronto e con due piattoni chirurgici si toglie la soddisfazione della doppietta.

le pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

Cossu 6.5: Peccato per l’infortunio che lo costringe ad uscire dal campo a inizio ripresa, fino a quel momento aveva disputato una buona gara. Ha piedi buoni. Gli auguriamo di tornare presto in campo.

Contu 6.5: Entra a gara in corso ed ha subito un buon impatto, molto bello il cross teso a metà primo tempo per il colpo di testa di Congera.

Sanna 6.5: Nelle reti subite non ha alcuna colpa, anzi con i suoi interventi riesce ad evitare un passivo che a tratti poteva diventare ancora più pesante.

 

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REALCOLIZZATI FC – FC ZIZZANIA

F.C Zizzania va sotto di due reti nel primo tempo ma preme e attacca per tutta la durata della gara, fino a che nei dieci minuti conclusivi riesce a trovare le reti del pareggio, è il capitano Alessandro Costa a firmare il 2-2 quando mancavano appena due giri di lancette al game over. Termina così con una spartizione della posta il secondo incontro del martedì targato Cagliari League Summer e valido per il gruppo D, Realcolizzati accarezzava già il sogno di poter affiancare in vetta a punteggio pieno Bonzi, ma i bianco-viola, dopo un tempo tatticamente perfetto e con una difesa impenetrabile, nella ripresa hanno commesso l’errore di farsi schiacciare troppo e non sono quasi mai riusciti a ripartire in contropiede, tranne rarissime eccezioni. Il 2-2 premia la caparbietà e la tenacia di Zizzania F.C., generosa quanto per lunghi tratti fumosa, un po’ frenetica e non sempre lucidissima in zona offensiva. Ma quasi cinquanta minuti di ininterrotto possesso palla, alla ricerca degli spazi, sono valsi a strappare con le unghie e con i denti un punto sudato e meritato, il primo nel torneo. Partita molto tattica, non eccelsa sul piano delle emozioni e senza grosse occasioni, eccetto i gol, ha diretto il signor Piero Usala, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti più salienti.

La cronaca, primo tempo

Passano appena due minuti e l’equilibrio è infranto dal vantaggio di Realcolizzati, Faedda si procura e trasforma un calcio di punizione dalla destra, un gioiello che inchioda Berli nel sette, sul secondo palo. Zizzania non ci sta e dà inizio alla lunga scalata, ma su due tentativi di Natalini dalla distanza e su un tiro-cross insidioso di Versace dalla destra, Orrù risponde presente. I grigio-azzurri premono, a volte eccedendo nella fretta, e davanti manca una punta di peso, Realcolizzati oppone una copertura difesa foltissima, attenta e molto organizzata, per poi provare a giocare di rimessa; proprio da un recupero di Faedda su Murgia a metà campo nasce il contropiede del raddoppio bianco-viola, Faedda e Loi ripartono e duettano, il numero 10 controlla e insacca con un mancino centrale da fuori area. Nonostante il doppio passivo, Zizzania non si abbatte ma su Paone è ancora Orrù a dire no, quindi Murgia colpisce il palo da posizione favorevole, su suggerimento di Costa.

Secondo tempo

Col passare dei minuti, Zizzania cerca di intensificare il forcing, bello spunto dalla sinistra di Murgia, Orrù è ancora una volta attento e reattivo. Poco dopo, grandissima occasione fallita da Murgia, il quale sbaglia una sorta di rigore in movimento dal limite dell’area, in seguito ad un’errata respinta di Porrà. La manovra intessuta da Costa e compagni è abbastanza ariosa, Realcolizzati non ha Faedda e arretra troppo, facendosi schiacciare a ridosso della propria area di rigore, con il solo Cogoni isolato in avanti. Soltanto a metà del tempo i bianco-viola si affacciano dalle parti di Berli, una conclusione di Frau sibila il palo per questione di centimetri, quindi un lancio lungo a spiovere di Cortis trae in inganno Berli che interviene a vuoto, la palla rotola sul palo e sulla linea Versace evita il peggio. Dal possibile 3-0 al 2-1 che riapre l’incontro, percussione di forza e scambio Paone-Natalini-Paone, con quest’ultimo che dall’interno dell’area, da destra, realizza trovando il sette, difesa avversaria distratta e poco fortunata in questa circostanza. Mancando pochi minuti al termine i grigio-blu tentano il tutto per tutto, si gioca ormai in una sola metà campo e Realcolizzati deve ricorrere solo a lanci lunghi per rifiatare, ma una palla persa in attacco attiva il contropiede di Zizzania sulla sinistra, Stefano Pirastu serve Costa che non fallisce, infilando Orrù sul primo palo e con la difesa avversaria sguarnita, è il definitivo 2-2.

Le pagelle – F.C. Zizzania

Costa 7.5: Il gol che vale un pari faticosamente sudato e raggiunto nel finale, la palla del punto non la poteva fallire, è il capitano, freddezza e precisione. Qualche buon spunto nel primo tempo, presenza più costante nel gioco durante la ripresa, ha giocato una marea di palloni e ha dato parecchio impulso agendo dalla fascia sinistra. Straordinario un filtrante per Murgia nei minuti finali del primo tempo.

Murgia 4.5: Polveri bagnate e pure un buon pizzico di malasorte, serataccia, quella palla persa da cui nasce il contropiede dello 0-2 è un errore che pesa tantissimo sul suo giudizio. Colpisce poi un palo, sbatte il muso contro Orrù e soprattutto si divora due occasioni grandissime, davvero clamorosa quella del secondo tempo, a pochissimi metri dalla porta avversaria.

Paone 6.5: Personalità da vendere, a testa alta, non ha tanto lavoro da sbrigare in fase così agisce da primo regista e spinge parecchio; è soprattutto nella ripresa che si vede, la percussione con gol, quello del 2-1, ridà ossigeno ai suoi e riapre la gara, nel finale però ha qualche cedimento, Cogoni se lo beve sulla destra ma per sua fortuna l’attaccante conclude a lato.

Le pagelle – Realcolizzati F.C

Faedda 7.5: Con lui in campo nel primo tempo, Realcolizzati avanti 2-0 e padrona nella metà campo, cerniera invalicabile con Loi; senza lui nella ripresa, la squadra perde la fonte e il punto di riferimento in mezzo e arriva l’inevitabile 2-2 di Zizzania. Un dato certo, è il leader della squadra, non solo per la bellissima doppietta, ma per la qualità e la quantità che garantisce, la punizione è un gioiellino, la ripartenza conclusa con il 2-0 è una sentenza.

Orrù 7.5: Tornato al suo vecchio ruolo, serata abbastanza complicata, spesso e volentieri gli avversari lo hanno chiamato in causa con conclusioni poco amichevoli dalla distanza e qualche tiro-cross intriso di veleno, e pure quando gli si sono presentati a un passo, lui ha spalancato le fauci e detto no. Tutta una serie di interventi che hanno blindato il doppio vantaggio, sui gol subiti non ha potuto nulla.

Cortis 7: Grande esperienza e grande tenuta, ha garantito massima sicurezza, copertura ed equilibri non solo alla difesa ma anche al centrocampo, e di tutto il reparto è stato quello che ha suscitato più garanzie. Per poco non va vicino al gol con un cross lungo, determinante una situazione scabrosa in inferiorità numerica, su contropiede avversario, risolta con un doppio intervento di gran tempismo, a metà del secondo tempo.

 

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GG1 – ARGIOLICE & SWANGLASSES

La partita perfetta, GG1 dà un’altra straordinaria prova di forza e di solidità e travolge con assoluto merito una Argiolice & Swanglasses quasi inesistente e nettamente inferiore sotto tutti i punti di vista. L’incontro che ha aperto il martedì dedicato al 1’ Cagliari League Summer, girone C, si è concluso con il punteggio di 6-1, una vittoria indiscutibile e il cui esito sarebbe potuto essere ben più consistente, GG1 ha disputato una prova impressionante con l’unico neo di aver dilapidato troppe palle gol; se Argiolas e compagni fossero stati più precisi e anche più cattivi, ora staremo a raccontare di un successo in doppia cifra. C’è stata partita soltanto nei primi dieci minuti, equilibrati, in cui Argiolice ha provato a dirigere le operazioni affidandosi alla regia di Mura, ma l’improvviso vantaggio di GG1 ha avuto l’effetto di spezzare le gambe ai bianchi e a quel punto l’incontro è cambiato del tutto, GG1 è cresciuta vertiginosamente e ha dominato creando una miriade di occasioni, mettendo un gioco per lunghi tratti altamente spettacolare e apparendo compagine affiatata e perfetta in tutti i suoi reparti, soprattutto a centrocampo dove l’asse Argiolas-Turri-Ambu ha spadroneggiato in lungo e in largo. Per Argiolice, serata da dimenticare, la squadra deve essere ancora registrata, va trovato un filo conduttore tra i reparti, va trovato un gioco corale, chiaro e lineare, non ci si può sempre affidare a improvvise folate dei singoli, il nervosismo mostrato nella ripresa è un’evidente segnale e l’infortunio occorso al portiere Ferraro (sospetta distorsione al ginocchio destro) è una brutta perdita.

La cronaca del match, primo tempo

Il signor Usala dà il via alle ostilità alle 20.02, i primi dieci minuti sono all’insegna dello studio reciproco, del tatticismo, Argiolice esercita il possesso palla mentre GG1 aspetta guardinga nella propria metà campo. Sono tuttavia i nero-gialli di Andrea Mattana a creare le prime occasioni da gol, con Turri e con Piroddi, in entrambi casi è decisivo l’intervento di Ferraro. Sono le prove generali del gol del vantaggio, bellissima combinazione sulla sinistra Turri-Argiolas-Turri, Piroddi riceve al limite dell’area, si decentra verso sinistra di qualche metro e incrocia un diagonale che va a infilarsi sul palo lontano, con Ferraro oscurato da una selva di gambe. GG1 aumenta i ritmi e prende il pieno dominio del campo, fallendo però un ghiotto contropiede in superiorità numerica. I contropiedi e le azioni di prima in velocità dei nero-gialli, privi tra l’altro di Falaguerra, mettono in crisi la difesa avversaria che va letteralmente in tilt, in balia di Argiolas e soci. La costante pressione di GG1 sfocia nella rete del 2-0, Brignone tenta un’inutile finezza sulla metà campo sinistra, Ambu intercetta e riparte a gambe levate, per poi trafiggere Ferraro con una rasoiata sul palo lontano.

Secondo Tempo

Il leit-motiv visto nel primo tempo prosegue anche in avvio di ripresa, dopo un altro salvataggio di Ferraro su Ambu, GG1 trova il terzo gol, Ambu supera sulla metà campo destra Brignone e prolunga verso il centro per Argiolas, il numero 5 elude due avversari e scaglia una conclusione che non dà scampo a Ferraro, preso in controtempo da una leggera deviazione. Ancora Argiolas mette a segno il 4-0 dei nero-gialli, micidiale combinazione con Ambu sulla destra e girata rasoterra fulminea sul palo lontano. Il brutto intervento da tergo di Mura su Ambu la dice lunga sullo stato di affanno, di difficoltà e di frustrazione da parte di una frastornata Argiolice, l’unico tentativo dei nero-bianchi lo attua Lippi con un destro al volo che si perde di un soffio a lato. All’undicesimo minuto Argiolice perde il proprio portiere Ferraro, infortunatosi al ginocchio destro nel tentativo in uscita fuori dai pali di arrestare la progressione di Ambu, lo sfortunato portiere resta a terra dolorante ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, al suo posto entra Mura. L’autogol di Fadda, deviazione su cross di Brignone dalla destra, dà un pizzico di speranza ai nero-bianchi, ma in realtà le cose non cambiano fatto, tant’è che i dieci minuti conclusivi vedono GG1 fare pura accademia e maramaldeggiare, con un avversario ormai fermo e che attende solo il fischio finale, Turri realizza il 5-1 con una precisa conclusione da fuori area, Mura salva su Ambu, infine Piroddi insacca su una punizione di Argiolas, è il definitivo 6-1.

Le pagelle – GG1

Ambu 8.5: un’iradiddio, impressionante, ha devastato la fascia destra con continue e rapidissime progressioni, da solo ma anche in tandem con Argiolas, picconate che hanno mandato al macero la difesa nero-bianca. Recupero su Brignone, scatto e diagonale del 2-0, poi secondo tempo da assoluto protagonista, due assist ad Argiolas e tante altre cavalcate; che abbia fatto venire il mal di testa a Nicola Argiolas e soci lo evidenzia il brutto fallo che subisce da parte di Mura. Poteva realizzare la doppietta ma si è mangiato un gol facile facile.

Piroddi 8.5: Tatticamente esemplare, prova di qualità e di intelligenza sopraffina, agisce da pivot, non si contano le sponde e i duetti sul breve con i compagni, si propone, si abbassa, segue perfettamente l’evolversi dell’azione e non sbaglia un pallone. Bellissimo il modo con cui si prepara e conclude per l’1-0, si toglie poi la soddisfazione della doppietta.

Turri 8.5: Con Argiolas ha dominato la metà campo in ogni latitudine, saggezza calcistica, da chi sa dare del tu al pallone e sa vedere e dare regia; meno appariscente del compagno di reparto ma ugualmente prezioso, il duetto con assist per Piroddi in occasione dell’1-0 è da antologia; anche lui si iscrive nel registro dei marcatori con una bella conclusione, meritato premio per un’altra partita da leader.

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Ferraro 7.5: Ultimo e unico baluardo difensivo a reggere la tempesta provocata dai vari Ambu, Turri, etc., a tratti mitragliato da ogni dove, specie nel primo tempo ha dovuto sudare parecchio e se non era per lui il passivo sarebbe stato almeno il triplo. Resistenza ad oltranza anche nella ripresa, i suoi rimbrotti e i suoi costanti richiami non sono serviti; purtroppo la sua gara termina anzitempo con un brutto infortunio al ginocchio, speriamo non sia nulla di grave e speriamo di rivederlo presto. A “Ciccio” i nostri più sinceri e grossi auguri.

Mura 6.5: Incoraggiante e discreto avvio, le chiavi del gioco e del centrocampo nelle sue mani, un paio di ottime verticalizzazioni, gioco fluido, aperture, Argiolice si affida a lui per tessere la trama e affondare i colpi, ma ben presto i dirimpettai Turri, Argiolas e Ambu prendono metri e allora cala la notte, impossibile reggere, lui non è un’incontrista e nessuno alle sue spalle lo proteggeva. Brutto il fallo su Ambu e meritatissima l’ammonizione, la finisce in porta ed evita due gol, bravo nell’intervento su Ambu.

Brignone 5: Gronda sangue l’inutile colpo di tacco che ha mandato Ambu verso il 2-0, sono giochetti inutili e fini a sè stessi e contro squadre come queste risultano deleteri. Duello perso su tutti i fronti, nell’azione del 3-0 Ambu lo scherza sulla destra, lui prova con qualche conclusione dalla distanza ma non è affatto serata. Unico merito, l’aver indotto Fadda all’autogol.

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KARALIS SEVEN – FC COLONIA SARDA

La seconda gara del lunedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Karalis Seven a Colonia Sarda, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Gianmarco Serra che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. I bianco-blu bissano dunque il successo all’esordio e si portano in testa alla classifica con sei punti all’attivo. Gli uomini di Roberto Lenzen restano fermi a quota uno, ed escono dal terreno di gioco con qualche rammarico per via di una serata non propriamente fortunata (sono ben tre i legni colpiti dagli uomini in maglia rossa). La rete decisiva che ha spezzato definitivamente l’equilibrio è stata messa a segno su calcio piazzato a quattro minuti dal termine da Luca Serra che con una sassata ha regalato un i tre punti a Karalis Seven. Il match è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo cinque minuti di gioco con un calcio piazzato battuto da Serra L. che da posizione leggermente defilata chiama lo schema e serve al limite dell’area Serra G. che impatta di prima intenzione e spedisce la sfera sotto la traversa, 1-0. Tre minuti dopo si invertono i ruoli, Serra G. si inventa un imbucata geniale per Serra L. che calcia a botta sicura a tu per tu con Berosi che è abile col corpo a respingere la minaccia. Soffrono gli uomini in maglia rossa, che si fanno vedere dalle parti di Dessalvi soltanto al ’12 con una conclusione dalla distanza di Cintura che si perde alta di poco sopra la traversa. Al ’15 Colonia Sarda pareggia i conti con una conclusione rasoterra ad incrociare di Manca che mette fuori causa il portiere avversario, 1-1. Al ’21 Curreli prova a piazzare con una conclusine a giro, Dessalvi è attento e fa sua la sfera in due tempi. Cresce la pressione degli uomini di Lenzen ed ecco arrivare la rete del vantaggio: Cintura scarica una sventola dalla distanza che lascia immobile Dessalvi, 2-1. Ad un soffio dal duplice fischio Berosi si incarica di un calcio piazzato dalla lunga distanza e colpisce un palo clamoroso, con Dessalvi che tocca leggermente la sfera e si salva con l’aiuto del legno. Si va cosi’ all’intervallo con Colonia Sarda sopra di una lunghezza. Ad inizio ripresa i bianco-blu trovano la rete della nuova parità sempre sull’asse Serra L.-Serra G. con quest’ultimo che fa ancora centro con un rasoterra chirurgico, 2-2. Al ‘5 Cabras dalla distanza colpisce una clamorosa traversa con Dessalvi fuori causa. Dopo questa occasione la gara si fa scorbutica, tattica, e si fa fatica a creare occasioni da rete da ambo le parti. Dobbiamo aspettare il ’16 per rivedere un azione degna di nota, con un destro secco di Curreli che costringe Dessalvi ad un intervento di puro istinto per sventare la minaccia. Al ’21 arriva l’episodio-chiave dell’incontro: Serra L. si incarica di un calcio piazzato dal limite dell’area e fulmina Berosi con un destro secco dritto per dritto che si infila sotto la traversa, 3-2. Un minuto dopo Serra G. si divora il match point a tu per tu con Berosi impattando debole e centrale. L’ultima chance è sui piedi di Cintura che con una stupenda conclusione a giro colpisce una clamorosa traversa. Si chiude cosi’ il sipario con il successo di Karalis Seven, con mister Lenzen che impreca, e ne ha ben donde, con la poca fortuna avuta questa sera.

le pagelle – Colonia Sarda 

Cintura 7: Gran bel mancino, questa sera la fortuna non è dalla sua parte. Sfiora il pari a tre minuti dal termine con una stupenda conclusione a giro che colpisce in pieno la traversa. E’ uno dei più positivi tra le fila dei giocatori in maglia rossa.

Berosi 7.5: E’ il migliore in campo e non ci sono dubbi a riguardo. Tre interventi provvidenziali e sfiora il goal del possibile tre a uno con un siluro su calcio piazzato da centrocampo, ma trova il palo sulla sua strada.

Curreli 7: Buona prestazione del numero dieci in maglia rossa, si muove tanto, costruisce, ricuce e ricama. Gli è mancato soltanto il gol ma non era facile contro un avversario fisico ben chiuso in difesa.

le pagelle – Karalis Seven

Serra Gianmarco 7: Sblocca il punteggio con una sventola di rara violenza sotto la traversa. Trova la rete del momentaneo 2-2 con un piazzato chirurgico. Insieme a Serra L. hanno di fatto fatto la differenza. Qualità e quantità al servizio della squadra.

Serra Luca 7: E’ sua la rete del definitivo 3-2. Calcio piazzato dal limite e non ci pensa su due volte, gran conclusione dritto per dritto e palla sotto la traversa, con Berosi che non la vede neanche partire. Sforna anche l’assist in occasione della rete dell’1-0.

Dessalvi 7: Buon portiere, quest’oggi si è ben disimpegnato con sicurezza. E’ stato salvato anche dal palo (in ben tre circostanze) ma c’e’ da sottolineare che sul siluro di Berosi ci e’ comunque arrivato con la punta delle dita. La fortuna si sa, aiuta gli audaci!

 

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F.C. BONZI – DEMETRINO TEAM

La prima gara del lunedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti F.C. Bonzi a Demetrino Team, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo D. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Jonathan Marras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-3. E’ un punteggio che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, vinta con ampio merito dagli uomini in maglia arancione. Demetrino Team ha disputato un buon primo tempo, creando svariate opportunità da rete ma nella ripresa col passare dei minuti si sono sciolti come neve al sole, con i loro avversari che hanno dilagato in maniera inesorabile. Questo successo permette ai Bonzi di raggiungere la testa della classifica a punteggio pieno, bissando il successo all’esordio nel torneo. Demetrino Team resta ferma a quota zero punti, ma rispetto alla precedente gara si sono visti dei progressi dal punto di vista del gioco, serve un pizzico di continuità in più per iniziare a fare punti. Il match è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca dell’incontro.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi di gioco vedono un leggero predominio degli uomini in maglia blu, che con Gambula sfiorano il vantaggio, abile Cocco a dire di no col piede di richiamo. Al ‘6 arriva la rete che sblocca la gara, l’assist è proprio di Gambula per il piazzato vincente rasoterra di Fanni, 1-0. Il vantaggio per i blu dura appena tre minuti, sul fronte opposto De Martino con un tracciante mancino leggermente deviato fa 1-1. Al ’13 Demetrino sfiora la rete del nuovo vantaggio con una bella conclusione a giro col mancino che termina di poco alta sopra la traversa. Al ’16 sono gli arancioni a portarsi sopra nel punteggio, Marras incrocia col mancino rasoterra e lascia immobile Patrignani, 2-1. Al ’21 i Bonzi aumentano il vantaggio con una conclusione a mezza altezza di Murgia che fulmina il portiere avversario, 3-1. Gambula e Fanni in rapida sequenza si divorano la rete che poteva accorciare le distanze, calciando debole e centrale a tu per tu con Cocco. Ad un soffio dal duplice fischio Doglio colpisce un palo clamoroso con una sassata d’esterno dalla distanza. Si va cosi’ all’intervallo con i Bonzi sopra di due lunghezze. Al ‘5 della ripresa Gaspardini è abile a rubare la sfera a Picciau ma al momento di concludere a tu per tu con Cocco impatta debole col mancino e la sfera si spegne lentamente tra le braccia del portiere. Al ‘7 gli arancioni si portano sul 4-1: Doglio mette al centro un cioccolatino tutto da scartare per Marras che da due passi non può sbagliare. Al ’10 Curreli si inventa una verticalizzazione geniale per Doglio che aggancia la sfera in corsa e la spedisce alle spalle di Patrignani, 5-1. Il match diventa una mattanza, gli arancioni entrano come il burro nella difesa avversaria, Marras segna ancora sfruttando nel migliore dei modi l’assist di Murgia, 6-1. Al ’17 Demetrino Team accorcia le distanze con una bella girata spalle alla porta di Gaspardini, 6-2. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via, Murgia di testa trova la rete del 7-2. Battini trova un bel diagonale rasoterra ad incrociare, 7-3. Le ultime due reti della gara portano entrambe la firma di Murgia che francobolla il punteggio sul definitivo 9-3.

le pagelle -Demetrino Team

Gambula 7: E’ il migliore in campo tra le fila dei giocatori in maglia blu. Dotato di un piede particolarmente educato, accarezza la sfera e le azioni migliori partono sempre da sue iniziative. Gli è mancato soltanto il gol.

Patrignani 7: Subisce nove reti ma non ha alcuna responsabilità, ha salvato il salvabile con buoni interventi che hanno evitato un passivo che poteva essere ancora più severo.

Fanni 7: E’ sua la zampata che sblocca il risultato, sfiora la doppietta sul finale di primo tempo ma apre troppo la conclusione a tu per tu col portiere avversario. Con Gambula sono i più positivi visti in campo quest’oggi.

le pagelle – FC Bonzi

Doglio 7.5: Merita la palma del migliore in campo per come ha interpretato la gara. Difende, imposta ed attacca con grande continuità. Colpisce un palo clamoroso sul finale di primo tempo, nella ripresa sforna un assist decisivo e timbra il cartellino. Elemento fondamentale di questa squadra.

Murgia 7.5: Gran bel giocatore, un continuo movimento senza palla, inserimenti, assist, e se c’e’ da fare male di fronte al portiere avversario non si fa di certo scrupoli. Sono ben quattro i suoi centri questa sera.

Marras 7: Sta pian piano ritrovando la sua condizione migliore. Firma tre centri facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto. I Bonzi hanno bisogno del suo mancino per puntare in alto.

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FULL OTTICA & DYM SPORT – REALCOLIZZATI FC

Con le reti di Faedda e di Cogoni, Realcolizzati esordisce al 1’ Cagliari League Summer vincendo la sfida valevole per il gruppo D contro Full Ottica & Dym Sport, con il punteggio di 2-1. Partita non bellissima dal punto di vista della qualità, sostanzialmente equilibrata, giocata su ritmi accettabili e aperta ad ogni esito. Se consideriamo le occasioni create e l’efficacia nel gioco e nell’organizzazione tattica, il successo di Realcolizzati appare limpidissimo e senza tante discussioni, seppur con il minimo scarto; i bianco-viola, senza cambi, hanno giocato decisamente meglio, sono parsi una squadra più collaudata, organizzata, ma soprattutto sono sembrati più solidi, disinvolti, pazienti, bravi a coprirsi e ficcanti nel gioco di rimessa, con Faedda padrone indiscusso del centrocampo. Full Ottica se la è giocata a viso aperto ma sul piano del gioco e dell’organizzazione, i bianco-rossi hanno lasciato a desiderare, peccando spesso di eccessiva frenesia e imprecisione nel giocare la palla e concludendo troppo poco nella porta avversaria, soprattutto nel primo tempo. Full Ottica ha vissuto più su folate individuali, e troppi giocatori sono parsi estranei dal gioco o comunque non dentro la gara. Ma dobbiamo ricordare che quella di ieri era solamente la prima gara, pertanto i bianco-rossi di Pino Limoncino hanno tutto il tempo per migliorare e crescere, e disputare un torneo da protagonisti. Ai nostri gentili appassionati e fedeli lettori, ricordiamo che le partite offerte dalla Mister Soccer 5 è possibile seguirle e aver gli aggiornamenti in tempo reale tramite l’applicazione Tuttocampo, una delle grandi novità di questa estate.

La cronaca, primo tempo

Agli ordini del signor Porru, le due squadre danno il calcio d’avvio alle 23.05, i primi dieci minuti gara sono all’insegna dell’equilibrio e non succede praticamente nulla di rilevante, poi l’incontro ha un primo momento chiave nel vantaggio di Realcolizzati, Faedda riceve palla sulla tre quarti centralmente, controlla e trafigge Vaccargiu con un sinistro preciso, senza subire alcuna opposizione dai difensori avversari. I bianco-viola vanno vicini al raddoppio in due circostanze ravvicinate, ancora con Faedda e poi con Loi, ma in ambo i casi è provvidenziale il portiere di Full Ottica, Vaccargiu. È sempre Vaccargiu, qualche minuto dopo, a tenere a galla i suoi opponendosi a Cogoni, attivato in contropiede da Faedda, e poi volando a deviare in corner un bel destro di Loi diretto nel sette. E Full Ottica? Tanta buona volontà e pressione, ma sterilità e nessun tiro in porta, finchè Limoncino, proprio allo scadere, con una punizione dal limite dell’area rimette il risultato in parità, 1-1.

Secondo tempo

In avvio di ripresa, Realcolizzati si riporta in vantaggio, una palla persa da Limoncino sulla metà campo attiva la ripartenza di Faedda, questi verticalizza per Cogoni che dal limite dell’area incrocia un bel mancino diagonale diretto sul secondo palo, 2-1. Full Ottica non ci sta, Limoncino tenta la sorpresa dalla distanza e la sua conclusione impatta sulla traversa e ricade, per il signor Porru la palla non ha oltrepassato la linea pertanto si prosegue. Sotto di una rete, i bianco-rossi provano a forzare i tempi e su un altro tentativo da fuori area di Limoncino, Sitzia è reattivo; Realcolizzati deve stare in guardia ma i viola sono molto bravi nel gestire il possesso palla e nel farsi vedere con veloci ripartenze, tant’è che prima Cogoni va a un passo dal 3-1 (salva Vaccargiu), quindi Faedda stampa sul palo una bella e improvvisa conclusione dalla destra. Realcolizzati legittima il vantaggio articolando pregevoli contropiedi, con il tandem Loi-Cogoni, mentre Full Ottica non riesce più a creare problemi agli avversari, finisce 2-1.

Le pagelle – Full Ottica & DYM Sport

Limoncino 6.5: Tutte le principali insidie e occasioni da gol, rete dell’1-1 compresa, arreccano la sua firma, la punizione è un gioiello, così come la sassata che si è infranta sulla traversa. Pericoloso da fuori area, ma anche pericoloso per la sua stessa squadra, da una sua palla persa a metà campo è originato il 2-1 avversario, e un’altra palla persa, stavolta a ridosso della propria area, a momenti non costa il terzo gol di Cogoni, tocca a Vaccargiu porre rimedio.

Vaccargiu 8: Ha evitato che la partita avesse termine già nel primo tempo, i quattro interventi in serie su Faedda, su Cogoni e su Loi (2 volte) sono stati difficili, importanti, un chiaro segnale di come la sua difesa debba registrarsi e di come lui sia un portiere affidabile. Bravissimo ancora su Cogoni nella ripresa, niente da fare sui gol subiti.

Rais 6.5: Uno dei migliori della sua squadra, uno di quelli che è emerso dall’anonimato e ha fatto vedere sagacia tattica e buona padronanza della posizione.

Le pagelle – Realcolizzati

Faedda 8: Può essere il campionato della sua consacrazione, cresce mese dopo mese e la partita di ieri lo ha eletto come leader del gioco e del centrocampo dei bianco-viola, il termometro che porta filtro, idee e legna là nel centro del villaggio. Regia, ma anche gran efficacia offensiva, con il gol capolavoro dell’1-0 e il bellissimo spunto concluso con l’assist a Cogoni. Altra magnifica azione, quando stampa sul palo un sinistro terribile, che sfortuna. Padrone incontrastato del centrocampo, bravissimo.

Loi 7: Grande quantità e grande qualità, per questo Summer, Realcolizzati ha trovato questo signor centrocampista, un ragazzo giovane ma dotato di gran personalità e che sa cosa, quando e come deve fare. Con Faedda, tra centrocampo e tre quarti è una cerniera di assoluto valore; va vicino al gol in tre occasioni e specie nel quarto d’ora finale svolge un lavoro fondamentale nelle ripartenze e nella gestione della palla. Attenti, il futuro è tutto loro.

Orrù 6: Fa uno strano effetto vederlo giocare come giocatore di movimento, sta sulla fascia e fa il suo, ordinato, senza strafare, non deve lavorare tanto in copertura ma sceglie la carta della prudenza e della praticità.

 

 

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ELETTRONICA SARDA – KARALIS SEVEN

Con una doppietta di Luca Serra e il tris di Gianmarco Serra, Karalis Seven vince la gara d’esordio nel 1’ Cagliari League Summer, girone B, imponendosi per 6-3 sulla rimaneggiata ma comunque insidiosa Elettronica Sarda. Vittoria nel complesso meritata, i bianco-blu di Gianmarco Serra hanno mostrato di essere una compagine più affiatata, più compatta, tatticamente organizzata e attenta, brava nello sfruttare le occasioni capitategli. Elettronica Sarda ha pagato dazio a qualche assenza di troppo, a qualche giocatore in non buone condizioni fisiche e, più in generale, al fatto di essere una squadra abbastanza nuova, che ha bisogno di tempo per trovare intese e giusti meccanismi. Cronaca alla mano, i bianchi hanno comunque creato parecchio e si sono resi pericolosi con la loro migliore arma, ovvero il contropiede, ma spesso hanno dovuto cozzare il muso contro il bravo portiere avversario Dessalvi. L’incontro, veloce, per lunghi tratti combattuto e un tantino frenetico, si è deciso nel secondo tempo, l’uno-due di Gianmarco Serra in avvio ha indirizzato il match che si è mantenuto comunque in bilico e avvincente sino ai secondi conclusivi.

La partita, primo tempo

Il buon avvio di Karalis Seven sfocia nella rete del vantaggio dei bianco-blu, Luca Serra conclude dal limite dell’area, leggermente decentrato verso sinistra, una prolungata e confusa azione offensiva, dopo un precedente tentativo sotto porta di Gianmarco Serra neutralizzato da Mainas. Non si fa attendere la replica di Elettronica Sarda, ma sul diagonale di Rambaldi, Dessalvi dice no. Karalis Seven spinge con gran determinazione e dopo un palo colpito da Luca Serra con un gran destro al volo, i bianco-blu trovano la rete del raddoppio, tutto di prima Boi-G.Serra-Luca Serra-G.Serra, un break originato da un grave errore a metà campo di Rambaldi. Karalis Seven domina e sfiora il tris in un paio di circostanze, Elettronica Sarda naviga a vista, soffre, ma riesce a rientrare in partita al termine di un rapido capovolgimento di fronte, Pontis scappa via sulla sinistra e insacca, con la squadra avversaria sbilanciata e ferma perché convinta che la palla controllata da Pontis sulla sinistra avesse oltrepassato la linea laterale. Questo gol cambia l’inerzia della gara, soprattutto cambia volto a Elettronica Sarda, prima Medda impegna severamente Dessalvi da fuori area, poco dopo i bianchi pervengono al pari, ripartenza di Pontis e appoggio centrale per Grandulli, l’attaccante controlla e con gran rapidità di esecuzione trafigge Dessalvi nel sette, difesa bianco-blu perforata al centro.

Secondo Tempo

Il momento chiave della gara è nei primissimi minuti della ripresa, su punizione dalla sinistra Gianmarco Serra beffa Mainas sul primo palo, con evidenti complicità della barriera dei bianchi, poco dopo grandissimo spunto in dribbling di Luca Serra che sfonda dal fondo sulla sinistra e mette al centro per Gianmarco Serra, questi batte una sorta di rigore in movimento dall’interno insaccando nel sette, difesa avversaria di sale, 4-2. Elettronica Sarda prova a rifarsi sotto ma su un tentativo di Medda, liberato da una sponda di Lai, è bravo Dessalvi in uscita bassa, poi ancora su una conclusione violenta di Medda dal limite dell’area, è Sanna a immolarsi. Difesa arcigna e contropiede, Karalis Seven mette al sicuro il risultato con una percussione centrale del solito Luca Serra che si beve tre avversari e porge a Boi una palla che deve essere solamente spedita alle spalle di Mainas. Il gol di Grandulli per Elettronica Sarda, una rasoiata dal limite dell’area dopo una corta respinta, riaccende qualche speranza per i bianchi, ma a circa dieci secondi dal fischio finale, la difesa di Karalis Seven interrompe un’azione offensiva di bianchi, Gianmarco Serra appoggia per Luca Serra e questi, dal limite della sua area, si inventa una lunghissima parabola che sorprende Mainas fuori dai pali, un gol incredibile, quello del definitivo 6-3.

Le pagelle – Karalis Seven

L.Serra 9: Due reti e tre assist, con la magia da oltre cinquanta metri per il 6-3 e lo strepitoso assist del 4-2 in cima alla montagna della serata delle meraviglie. Leader, determinante, guida la squadra in ogni reparto, nel conto c’è anche un palo, sfortunato.

Fadda 6: Parte abbastanza bene rendendosi insidioso un paio di volte e presidiando con gran attenzione difensiva la fascia destra. Nei primi dieci minuti gioca tantissimi palloni, è ispirato, ma col passare del tempo cala progressivamente, sul contropiede del 2-2 perde il duello in velocità con Pontis e anche nella ripresa scompare quasi dai radar, un po’ di sofferenza in copertura e una grossissima chance da gol mangiata da appena due metri di distanza.

Sanna 6.5: Tra i meno appariscenti, ma il suo lavoro oscuro in fase di barricate e copertura è alquanto prezioso, la rapidità delle gazzelle in maglia bianca lo costringe a stare basso, raramente si propone in avanti. Bellissimo un numero su Medda, decisiva una murata sempre su una conclusione violenta di Medda diretta in porta.

Le pagelle – Elettronica Sarda

Pontis 7.5: Il suo ingresso a metà primo tempo ha cambiato i connotati a Elettronica Sarda, la sua velocità si è fatta sentire immediatamente, non è un caso che il 2-1 sia tutto farina del suo sacco e che ugualmente il 2-2 è lui a cucinarlo con uno strappo centrale che ha fatto saltare in aria la difesa avversaria. Si è visto pochissimo nel secondo tempo.

Medda 6.5: Solita quantità discreta di gioco macinato, specie nelle corsie laterali, e nonostante gli spazi intasati. Cresce col passare dei minuti e la sua regia si fa sentire soprattutto nel quarto d’ora finale del primo tempo. Pericoloso anche in zona gol, va vicino alla marcatura in ben tre circostanze, ma Dessalvi e Sanna non erano dello stesso parere.

Rambaldi 5: In precarie condizioni atletiche, decide di giocare ugualmente; decisione coraggiosa ed encomiabile ma rischiosa, un rischio calcolato purtroppo pagato a duro prezzo, il 2-0 avversario è un suo regalo, un sanguinoso disimpegno centrale e troppo prevedibile. L’errore lo sente, commette un altro disimpegno azzardato, un retro-passaggio verso il centro, attivando un altro contropiede dei bianco-blu, ma stavolta senza conseguenze.

 

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SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

Grazie a una spettacolare rete di Nicolas Tumatis nei minuti finali, su azione di contropiede da manuale condotta con Impera, Termoclima & Revisioni Santa Gilla vince la gara d’esordio al Cagliari League Summer, girone A, domando la coraggiosa e combattiva Su Stampu Corso & San Benedetto con il punteggio di 3-2, una vittoria meritatissima e limpida per i bianchi di Fabrizio Diana ma più sofferta del previsto. Il risultato è giusto, ha vinto la squadra che ha giocato meglio, Termoclima ha mostrato di avere molta più qualità tecnica, una manovra ben articolata e fluida, una difesa solida e pertanto un impianto di gioco buono e concreto, con elementi quali Sposato, Tumatis e Impera su tutti. Considerando le occasioni create, tra cui tre legni, e i tanti numerosi interventi del portiere avversario Sanna, la vittoria di Termoclima ci sembra indiscutibile, ma i bianchi hanno rischiato la beffa visto che avevano subito il gol del 2-2 solo un minuto prima di trovare il 3-2 decisivo. Su Stampu Corso & San Benedetto, squadra all’esordio e diretta da Manuel Manca, esce sconfitta ma a testa alta da questa dura prova, i rosa hanno lottato e hanno cercato per tutto l’incontro di ovviare al gap tecnico e atletico con le armi della compattezza, della corsa e della grinta, provando a giocare di rimessa e sfiorando di un nulla un pareggio, forse immeritato ma sicuramente strappato con i denti. Rammarico, certo, per la beffa nel finale, ma il morale è alto in vista dei prossimi impegni.

La cronaca, primo tempo

Direzione affidata al signor Alessio Porru, è subito Termoclima a prendere in mano il comando del gioco, i bianchi sviluppano un gioco fluido cercando gli spazi ma a creare la prima vera occasione da gol è il proprio portiere, Michele Diana, il quale con un rinvio lungo sorprende il collega Sanna fuori porta, la palla però sbatte sul palo. Poco dopo, nel giro di un minuto, ci provano prima Locci e quindi Impera, ma Sanna si fa trovare attento. Termoclima macina, ma a pescare il gol del vantaggio è Su Stampu Corso & San Benedetto, su appoggio di Porcu, Portas controlla e dalla lunga distanza lascia partire un destro che va a infilarsi all’incrocio dei pali, imparabile per Diana. Termoclima non ci sta e aumenta la pressione offensiva, Sanna salva su Deidda poi ancora il portiere di Su Stampu compie un prodigioso intervento su un diagonale a colpo sicuro dalla destra di Impera, smarcato da un filtro di Locci; è il preludio al gol del pari, sulla fascia destra Sposato e Impera dialogano, Sposato appoggia al centro e Tumatis realizza con una bella girata dal limite dell’area, sotto la traversa. Ottenuto il pareggio, Termoclima continua a premere ma giocando sempre con gran raziocinio, coralità e qualità, Tumatis scaglia una conclusione violenta sulla quale Sanna si salva con l’ausilio della traversa, ma il numero 10 si rifà e allo scadere del tempo porta in vantaggio i suoi finalizzando da posizione ravvicinata una bellissima azione tutta di prima Sposato-Locci-Impera sul centro-destra.

Secondo Tempo

Nonostante il grosso affanno tattico e difensivo, Su Stampu inizia la ripresa con gran piglio e sfiora il pareggio in due occasioni, Caocci si divora il 2-2 fallendo un tap-in da appena due metri, quindi Congera tenta la sorpresa con una conclusione al volo che però si stampa sul palo. Anche Impera, per Termoclima, deve fare i conti con i legni, la partita è bella, dinamica, più equilibrata, combattuta e aperta, è Su Stampu ad avere l’iniziativa mentre Termoclima attende per poi ripartire, con gran efficacia. Il forcing dei rosa di Manca si fa più insistente, e l’incrocio dei pali colpito da Deiana su punizione fa da preludio al gol del 2-2, Diana non trattiene un velenoso tiro da fuori area di Portas e Congera è pronto in agguato a ribadire in rete dalla sinistra. Manca un minuto e mezzo alla fine, il gioco riprende, Su Stampu si riporta in avanti ma commette il fatale errore di scoprirsi, Termoclima avvia un rapido contropiede, Tumatis chiede e ottiene l’uno-due con Impera e dal limite dell’area sinistro incrocia un piattone diagonale che va a infilarsi sul palo lontano, nel sette, è il definitivo 3-2.

Le pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

Portas 8: Il più pericoloso ma in generale il più efficace dei suoi, tanto in fase difensiva quanto in proiezione offensiva. Tatticamente è un jolly, ricopre una marea di ruoli ed è una garanzia perché non sbaglia una palla, realizza un gol stratosferico (come si usa dire, ha proprio levato le ragnatele dal buco) e propizia il 2-2 con un altro tiro intriso di vetriolo. C’è tanta legna pure in difesa, bravissimo a fine primo tempo con due ottime chiusure.

Congera 7.5: Entra a metà primo tempo e porta tanta sostanza e incisività sul fronte offensivo, da subito mostra di essere in palla ed è nella ripresa che brilla di luce propria, un bel cross per Caocci, un palo colpito con una bellissima voléé, poi la graffiata di gran opportunismo per il 2-2.

Caocci 5.5: In difesa i centrocampisti avversari lo hanno fatto penare, lui ha provato nella ripresa a farsi vedere spingendo tanto e correndo, ma è stato più fumo che arrosto. Gli avremmo dato la sufficienza per l’impegno e la determinazione, ma quel gol fallito in avvio di ripresa, a un metro e mezzo dalla porta, praticamente solo e indisturbato, pesa come un macigno.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Tumatis 9.5: Che giocatore signori, non è appariscente ma questa tripletta che vale i primi tre punti è un avviso chiaro e nitido ai naviganti. Non è soltanto l’importanza e la bellezza dei gol, è in generale la prestazione, da applausi, c’è anche una traversa e una serie di giocate illuminanti. Mai banale, mai lezioso, fa sempre la cosa giusta, un inno alla concretezza e alla praticità. Il diagonale che risolve la partita, in contropiede, è il capolavoro della prima settimana del torneo.

Sposato 7.5: Una roccia, un concentrato di chili, centimetri, personalità, ha comandato la difesa con gran autorità, risolvendo parecchie situazioni scabrose ma, allo stesso tempo, fungendo anche da primo regista e prima mente per il gioco dei suoi. Quanti palloni ha giocato? Quanto ha corso? Lungimirante, c’è l’assist per l’1-1 di Tumatis, e l’azione del 2-1 origina dal suo piede. Tantissimi gli inserimenti palla al piede, l’unica macchia è quel disimpegno sbagliato e avventato dal quale è nata l’azione del 2-2 avversario.

Locci 7: Si è visto soprattutto nel primo tempo, nel ruolo di trequartista/falso nove, moto perpetuo e rapidità di idee e giocate, dialoga bene con i compagni, è svelto, sfiora il gol poi mette sui piedi di Impera una palla d’oro, un filtrante in profondità di gran qualità. C’è anche lui nella stupenda azione del 2-1.

 

 

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FC ACADEMY – VELA CAFE’

La seconda gara del giovedì targato Cagliari League Summer ha visto opposti FC Academy & Allianz a Vela Cafè, match valevole per la 1^ giornata del Gruppo A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Simone Contu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Questo successo permette loro di bagnare l’esordio con i tre punti, e di raggiungere in vetta A.C. Picchia. Vela Cafè ha disputato una buona gara sfiorando anche il pari quasi allo scadere ed avrà sicuramente modo di rifarsi. Gli uomini di Daniele Lai sono un buon gruppo con dei valori tecnici interessanti, e quest’oggi l’hanno dimostrato. Servirà trovare maggiore amalgama in fase di impostazione della manovra, essendo la prima gara è normale che non tutti i meccanismi siano oliati alla perfezione. FC Academy è una squadra tutta nuova del circuito Mr Soccer Five, e ci ha sin da subito colpiti in maniera positiva, con due giocatori che hanno fatto la differenza, Alberto Pilloni e soprattutto Simone Contu autore di due reti decisive ai fini del successo finale della compagine in maglia nera. Il match è iniziato alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete arriva al ‘4 minuto di gioco con una conclusione dalla distanza di Contu S. che costringe Porrà ad un intervento di puro istinto coi piedi. Tre minuti più tardi sul fronte opposto Puggioni verticalizza per Marini che calcia in corsa da posizione leggermente defilata, Carboni è abile a chiudergli lo specchio col corpo in uscita. Al ’15 i giocatori in maglia blu colpiscono un legno con una conclusione mancina di Cogotti. Al ’20 si sblocca il punteggio: Contu S. lascia partire un destro rasoterra fulmineo che lascia immobile il portiere avversario, 1-0. Al ’22 Canu ha una ghiotta opportunità da rete ma sulla sua conclusione dalla media distanza c’e’ ancora Carboni che fa buona guardia. Ad un soffio dal riposo Vela Caffè può usufruire di un calcio piazzato dal limite dell’area, si incarica della battuta Cogotti, la sfera supera la barriera ma non Carboni che si oppone ancora con un intervento da applausi. Si va cosi’ all’intervallo con Velà Cafè sotto di una lunghezza. Ad inzio ripresa FC Academy va vicina al raddoppio con un colpo di testa sotto misura di Contu S. che esce di poco a lato alla destra di Porrà. Al ‘5 Martini si incarica di un calcio piazzato dal vertice dell’area di rigore ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Al ‘7 arriva la rete del pari: Canu scarica un destro secco che colpisce in pieno il palo, sulla sfera si avventa Cogotti che fa centro ribadendo in rete, 1-1. Il pari però dura poco, tre minuti dopo Porrà la combina grossa regalando la sfera a Carboni che con la porta sguarnita non può sbagliare, 2-1. Il match si infiamma, e rispetto al primo temo assistiamo a più occasioni da rete ed i ritmi sono più intensi. Martini ci riprova su calcio piazzato ma anche in questo caso la mira non è quella dei giorni migliori. Al ’15 Cogotti ha la sfera della nuova partità ma da due passi spara alto sopra la traversa, gettando alle ortiche l’ottimo assist di Canu. Al ’19 FC Academy si porta sopra 3-1 con una strepitosa azione personale di Contu S. che si libera n dribbling di Cogotti e Piras per poi infilare in rete a tu per tu con Porrà. A quattro minuti dal termine Puggioni riaccende le speranze di rimonta con un rasoterra chirurgico che si infila alle spalle di Carboni, 3-2. Nei successivi minuti finali gli attacchi dei blu vengono sempre murati dai difensori in maglia nera, va vicino al pari Canu ma la sua conclusione si perde di poco a lato. Il match termina qui’, vince FC Academy che bagna cosi’ l’esordio nel migliore dei modi.

Le pagelle – FC Academy

Contu S. 8: E’ il migliore in campo e chi ha visto la gara non potrà che essere d’accordo. Tanto movimento senza palla e due reti di pregevole fattura, soprattutto la seconda, si libera di due giocatori avversari come birilli ed infila in rete di gran carriera. 

Pilloni 7: Nella sua fascia di competenza ha macinato chilometri su e giù per il campo senza risparmiarsi di un solo centimetro. Molto bello il cross teso ad inizio ripresa sul quale Contu per poco non segna di testa.

Carboni 7: Gran bel portiere, un autentica sicurezza. A fine gara si contano quattro interventi provvidenziali. Motlo bello l’intervento di puro istinto sul calcio piazzato di Cogotti sul finale di primo tempo. 

Le pagelle – Vela Cafè

Canu 7: Esce dal campo sapendo di aver dato tutto quello che aveva, e di aver fatto il possibile per aiutare i compagni. C’e’ il suo zampino nella rete dell’1-1, sfiora il pari sul finale con una conclusione che esce di poco a lato. 

Porrà 6.5: Aldilà dell’errore in occasione della rete del 2-1 per il resto è stato perfetto, peccato per l’incertezza in uscita ma può capitare. Senza questa sbavatura avrebbe meritato almeno mezzo punto in più. 

Puggioni 7: Bomber vero, letale negli ultimi quindici metri, sua la rete che riaccende le speranze con un rasoterra chirurgico di pregevole fattura. Si mette in luce anche per belle sponde spalle alla porta. 

 

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