ARGIOLICE & SWANGLASSES – CAFE’ AMARO & NEW TEAM

Ad Argiolice & Swanglasses bastava un pari per garantirsi il passaggio alla fase Superior, e il pari, pur tra tantissime difficoltà e problemi, è arrivato; ieri sera, nell’incontro delle 20.30 e valevole per il quinto turno del girone C, Argiolice & Swanglasses e Caffè Amaro & New Team hanno impattato 2-2, un risultato che condanna la New Team a disputare la fase Standard e che lascia comunque qualche rimpianto visto che Frau e compagni avevan chiuso il primo tempo in vantaggio e sembravano in grado di amministrare la gara senza troppi affanni. Il match ha svoltato nella ripresa, grazie soprattutto all’ingresso di Giovanni Lorusso e a un evidente calo di concentrazione degli avversari, nel giro di pochi minuti Argiolice & Swanglasses ha capovolto il risultato allontanando così gli spettri di una eliminazione che sarebbe stata clamorosa e imprevista. Qualificazione raggiunta per il coppino ma nebbie e problemi per nulla dissipati, Argiolas e soci nella seconda fase dovranno completamente cambiare registro perché il livello di difficoltà sarà ancor più consistente. Peccato per la New Team, presentatasi senza cambi ma in piena partita per quasi tutta la gara, i nero-bianchi hanno giocato bene e avrebbero meritato il successo, ma non sono stati tanto fortunati e sono bastati cinque minuti di black-out per compromettere il sogno qualificazione.

La cronaca, primo tempo

Direzione del match affidato al signor Ottini, la prima occasione da registrare sul nostro taccuino la crea la New Team, sulla sinistra Pinna riceve da Sitzia e scarica un bel diagonale che però trova pronto Contu. Dall’altra parte, ci prova Garau con un rasoterra centrale da fuori area, l’ex portiere di Argiolice, Fokara, respinge con i piedi. Quando sembra che Argiolice & Swanglasses stia crescendo in aggressività e guadagnando metri sul campo, giunge il vantaggio di Caffè Amaro & New Team, Aramo e Durzu scambiano al limite dell’area, la conclusione di Aramo è strozzata ed è deviata da D’Errico, la palla giunge sulla sinistra dove Sitzia, dimenticato da Matta, non fallisce il diagonale vincente. Argiolice & Swanglasses non riesce a organizzare una manovra precisa, ordinata ed efficace, e l’unico modo che hanno i bianchi di rendersi pericolosi sono le conclusioni da lontano, ci prova Brignone con un gran tiro ma Fokara è bravissimo nell’opporsi, quindi il duello si ripete al termine del primo tempo ma con ugual esito, si va al riposo con la New Team avanti 1-0.

Secondo Tempo

Nella ripresa, Argiolice & Swanglasses parte in quarta e alza il baricentro, la New Team oppone una copertura difensiva attenta e solida, nonostante un’incertezza tra Fokara e Aramo a momenti non costa caro ai nero-bianchi. Sotto l’impulso al gioco dato da Lorusso, Argiolice & Swanglasses mostra decisi progressi e dopo due legni colpiti in rapida sequenza proprio da Lorusso e poi da Brignone, i nero-bianchi raggiungono il pari, Brignone riceve da Lorusso e dalla distanza trafigge Fokara con un bellissimo mancino teso, senza però subire alcuna opposizione dagli avversari. La New Team perde sicurezza e il centrocampo cede alla pressione di Argiolice, il conseguente esito è il gol del 2-1 firmato da Dettori, bravo a liberarsi di Sitzia su invito di Lorusso e altrettanto bravo nel piazzare il rasoterra vincente dal limite dell’area, tiro angolato sul quale Fokara non può nulla. La New Team si riprende e in due circostanze va vicinissimo al pari con Conti e con Sitzia, Contu è bravissimo, e nei minuti conclusivi i ragazzi di Frau creano qualche altra buona occasione ma non trovano il guizzo risolutore, soprattutto Aramo e Durzu. Dopo una palla gol nitida fallita pure da Argiolice con Brignone, a meno di venti secondi dal fischio finale la New Team pareggia, una punizione rasoterra di Sitzia da fuori area trova una deviazione e spiazza Contu, è il definitivo 2-2.

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Lorusso 8: Nel primo tempo la New Team ha battuto Argiolice 1-0, nel secondo tempo Lorusso ha battuto la New Team 2-1; non ha segnato, ma il 35enne centrocampista, all’esordio nel torneo, è stato il deus ex machina dei suoi, li ha tirati fuori dalle sabbie mobili e li ha condotti lassù in cima alla montagna. L’unico in grado di portare regia, ordine, gioco, profondità, cambio di passo (mostruosa una progressione sulla destra), un palo sfortunato e un assist e mezzo, in tutti e due i gol c’è il suo zampino. La chiave di volta di questa partita si chiama Giovanni Lorusso.

Dettori 7: Qualche buon suggerimento e cross dalla fascia destra, ma i suoi compagni non viaggiano sulle sue stesse frequenze, ad un primo tempo un po’ anonimo segue una ripresa più consistente, davvero bello il suo gol, il 2-1, il gol che mette al sicuro la qualificazione, un gioiello per come lo ha preparato e per la precisione del tiro. Gran bella palla nel finale offerta a Brignone.

Piga 6.5: Gioca quasi soltanto nel secondo tempo ma di tutti i difensori è l’unico a dare garanzie, buona copertura e buon presidio, d’altra parte con il vantaggio in tasca, seppur risicato, bisognava fare legna e ridurre al minimo i rischi.

Le pagelle – Caffè Amaro & New Team

Sitzia 6.5: Un ottimo primo tempo, di quantità e spessore, specie sulla corsia di sinistra e con la zampata dell’1-0; poi, nella ripresa va scomparendo progressivamente e Dettori nell’azione dell’1-2 lo liscia e lo frigge sul posto con un dribbling secco. Bravo ma pure fortunato nella punizione del 2-2.

Aramo 6.5: Nel primo tempo la mediana è affar suo, fa il bello e il cattivo tempo, tende a stare alto e a godere di invidiabile libertà per cui la squadra avversaria va sovente in affanno. È lui a propiziare il vantaggio di Sitzia; come diversi suoi compagni, tuttavia, accusa un calo nella ripresa ma gioca un buon finale, purtroppo fallendo una ghiotta palla gol.

Fokara 7.5: L’ex, non sappiamo se con il dente avvelenato, ma certamente ha sentito la partita, era particolarmente nervoso ed elettrico, tuttavia è stato molto bravo, non è semplice opporsi alle meteoriti lanciate da lontano da Brignone, tre grandi parate prima di cedere alle invenzioni dello stesso Brignone e di Dettori. Qualche momento di emotività a inizio ripresa.

 

 

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FC ACADEMY – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

Grandissima prova e quinta vittoria consecutiva per Academy F.C., pur con il primo posto del girone in tasca e pur senza apparenti motivazioni, i rosso-neri sfoderano una signora prestazione e vincono con pieno merito la gara delle 22.00 contro Termoclima & Revisioni Santa Gilla; la squadra diretta da Edoardo Moscatelli non ha regalato una briciola agli avversari e ha praticamente dominato, apparendo nettamente più in partita, difesa impenetrabile e un gioco di rimessa ficcante, grande prova di tutti i giocatori con Bazzato, Pilloni e Simone Contu su tutti. Risultato mai in discussione, Academy si candida come una delle legittime favorite al successo finale. Di contro, il verdetto finale dice che Termoclima & Revisioni Santa Gilla non parteciperà alla Fase Superior, la squadra finalista del recente Cagliari League invernale doveva assolutamente vincere ma i bianchi non sono mai entrati in partita, sono parsi scarichi, svuotati, senza idee, particolarmente nervosi e imprecisi. Davvero inaspettata la prova di Diana e compagni, sulla carta compagine di gran qualità ma che ieri non è proprio scesa in campo.

La cronaca della partita, primo tempo

Pronti via ed è subito vantaggio di Academy, Pilloni si avventa come un falco su una palla che pareva ormai persa e con un gran recupero sulla linea di fondo destra sorprende i distratti difensori avversari Onano e Sposato e porge all’accorrente Alessio Contu il più comodo degli assist, il numero 11 deve solo accompagnare la sfera da circa tre metri, 1-0. Rosso-neri vicini al raddoppio qualche minuto dopo, sull’asse Simone Contu-A.Contu-Simone Contu, palla che termina di un soffio a lato. C’è soltanto Academy in campo, Diana salva su un destro al veleno di Alessio Contu, sul corner conseguente battuto da Pilloni, la girata ravvicinata di Michele Carboni sbatte sul palo, peccato. E Termoclima? L’unica vera occasione da gol creata dai bianchi è una ripartenza a campo aperto di Cirina che però conclude alto da buona posizione, per il resto nulla, anche se nei minuti conclusivi del primo tempo la pressione offensiva e i ritmi del centrocampo dei bianchi crescono notevolmente senza però esiti significativi. Anzi, allo scadere è ancora Academy a sfiorare il raddoppio con una velenosa punizione di Simone Contu, l’effetto è notevole ma Michele Diana riesce ad opporsi.

Secondo tempo

In avvio di ripresa, Academy trova il meritatissimo raddoppio, percussione centrale di Pilloni che parte dalla sua metà campo e giunge sino a ridosso dell’area avversaria, Deidda chiude in ripiego ma sulla palla rimasta vagante si avventa Simone Contu che fulmina Diana con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Sembra scuotersi Termoclima, su un suggerimento proveniente dalla destra, la girata di Tumatis è neutralizzata da Andrea Carboni, è il prologo al gol del 2-1, Deidda riceve e imposta sulla sinistra, un rimpallo perso da un difensore avversario favorisce Tumatis che dall’interno dell’area può piazzare la sfera nell’angolino basso del secondo palo. L’incontro si fa decisamente più intenso e combattuto, ma pure nervoso, il signor Porru fatica parecchio a tenere le redini e non manca qualche contrasto ai limiti del regolamento. Academy è molto più serena, dopo una buona occasione sciupata da Pilloni i rosso-neri colpiscono per la terza volta, straordinaria apertura a giro di Pilloni dalla sua tre quarti sinistra, il lancio lungo scavalca la difesa avversaria e trova pronto Ambu che dal limite dell’area non sbaglia, 3-1. Nonostante manchi poco allo scadere, Termoclima tenta il tutto per tutto e sugli sviluppi di un’azione confusa in area di rigore, con deviazione di Sposato e autorete di Andrea Carboni, i bianchi riducono il passivo, 2-3. Arrembaggio finale a caccia del pari, ma il portiere Michele Diana si fa espellere per proteste e nell’ultima disperata azione, in quattro contro due, la difesa di Academy ha la meglio. Il sigillo al successo di Academy lo mette ancora Ambu, abile a ricevere in profondità da Bassu e a infilare Deidda, con la retroguardia avversaria completamente scoperta.

Le pagelle – Academy

Pilloni 8.5: Due gemme di straordinario valore, due assist che valgono quanto (o forse anche di più) un gol realizzato, due autentici capolavori. Possiamo utilizzare tutte le iperbole che vogliamo, il grandissimo assist cucinato per Alessio Contu descrive in sintesi tutta la fame di arrivare e di vittoria di questa giovane squadra, una palla che pareva ormai morta, uno scatto incredibile, il recupero sulla linea, il dribbling sulle statuine Onano e Sposato, il cioccolatino regalato al compagno accorso. Poi, il lancio lungo telecomandato per il 4-2 di Ambu, eccezionale a dir poco, col contagiri, ma c’è anche la percussione centrale palla al piede che penetra in due la difesa avversaria e propizia il 2-0 di Simone Contu. Nemmeno Attila seminò così tanto terrore, che bravo!

Bazzato 7.5: E’ tornato Bazza-wall? Sembrerebbe di si, ieri abbiamo rivisto il muro ammirato tante volte in passato, dopo una stagione complicata sembra che stia ritrovando la miglior condizione, grande partita e grande supporto alla difesa, non ha sbagliato una virgola, puntualissimo nelle chiusure, sempre attento. Tra i migliori in campo.

Ambu 7: Entra a metà primo tempo, ma dopo nemmeno un minuto e mezzo il suo mister lo toglie per un eccesso di nervosismo mostrato in un contrasto con Deidda. Decisione sacrosanta e giustissima, il tempo di sbollire, di darsi una calmata, e nel secondo tempo rientra, la doppietta nel finale mette al sicuro la vittoria, due stoccate in contropiede e fine dei giochi.

A.Contu 6.5: Il gol dell’1-0 è facile ma lui è stato bravissimo a seguire l’azione e ad accompagnare le intenzioni di Pilloni, va vicino poi al raddoppio e offre un paio di duetti al bacio, in velocità, con l’omonimo Simone. Prova di gran qualità ed efficacia, è uno dei folletti che hanno sconquassato la precaria difesa di Termoclima, nella ripresa però non si è praticamente visto.

Le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Tumatis 7: Uno dei pochissimi bagliori di luce in un contesto di desolazione e ombra, l’unico che porta qualche affanno nella retroguardia dei neri e che prova a imbastire spunti e soluzioni. Nel secondo tempo Carboni gli nega il gol ma poi si rifà piazzando il 2-1.

Deidda 6: Difficile, se non impossibile, tamponare e arginare la velocità supersonica del contropiede avversario, è stato uno dei pochi a provarci e a riuscirci (sullo 0-2 era riuscito a fermare Pilloni lanciato a rete), così come è stato uno dei più efficaci (assieme a Tumatis) nel forcing del secondo tempo, l’assist e un gran suggerimento offerto a Putzolu. Conclude in porta dopo l’espulsione di Diana.

Putzolu 5.5: Doveva dirigere il coro nella zona mediana e portare qualità, regia, idee. Lo ha fatto, ma soltanto a sprazzi e soltanto nella parte finale del primo tempo, troppo poco per uno come lui, dal quale ci si aspetta il salto di differenza. Che non fosse in gran serata ne abbiamo avuto conferma nella grandissima occasione sprecata a metà ripresa, appena prima di subire il 3-1. Sliding doors.

Sposato 5.5: Grave la dormita e l’esitazione con Onano in occasione dell’1-0 avversario, anche nelle palle giudicate in apparenza morte bisogna sempre tenere alta l’antenna della concentrazione e delle reattività; difesa in completa balia delle scorribande degli avversari, ma a sua attenuante dobbiamo dire che il centrocampo non lo ha aiutato per nulla. Suo lo zampino che induce all’errore Carboni in occasione del 2-4.

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PIZZERIA IL PIZZOLAIO – GG1

GG1 non fa sconti, pur essendo già qualificata alla fase Superior del 1’ Cagliari League Summer e con la certezza del primo posto, e pur non disputando una delle sue migliori prove, la squadra diretta da Andrea Mattana soffre ma nella ripresa riesce ad avere la meglio e a sconfiggere 5-2 Pizzeria il Pizzolaio, estromettendola matematicamente dalla possibilità di qualificarsi anch’essa alla fase Superior. GG1 ha faticato più del previsto, specie nel primo tempo, i nero-gialli hanno sofferto particolarmente il pressing e l’aggressività degli avversari e non sono riusciti a sviluppare con continuità ed efficacia il loro solito gioco, perdendo molti palloni e apparendo nervosi; nella ripresa il cambio di passo e di registro impressi da Argiolas e compagni è stato notevole e in lunghi tratti si è rivista la GG1 ammirata nelle recenti sfide, la tripletta di Falaguerra e la crescita di elementi come Piroddi, Fanti e Contu hanno consentito ai ragazzi di Mattana di incamerare la sfida a proprio vantaggio. Esce sconfitta ma a testa altissima Pizzeria il Pizzolaio, che per quanto visto non meritava a nostro avviso la sconfitta, i neri di Alessio Cogoni hanno offerto una prova di gran carattere, disputando un gran secondo tempo e mettendo in serio affanno la capolista del girone; nella ripresa, tuttavia, un evidente calo atletico ha condizionato i neri ma le occasioni da gol sono comunque arrivate e se non era per le prodezze di Sergio Siriu ora staremo a raccontare probabilmente tutt’altra storia. Questa sconfitta costringerà Pizzeria il Pizzolaio a disputare la fase Standard.

La partita, primo tempo

Si inizia alle 21.10, agli ordini del signor Porru, non passano neppure due minuti e l’equilibrio è già infranto dal repentino vantaggio del Pizzolaio, Cogotti scende sulla destra e appoggia per Gioi che all’interno dell’area si libera di Fadda aggirandolo e infila Siriu in uscita sul secondo palo. Non si fa attendere la reazione di GG1, anche se su azione di contropiede Gioi-Najhi è Pizzeria il Pizzolaio a sfiorare il raddoppio, ci mette una pezza Siriu. Nell’azione successiva, tuttavia, i nero-gialli di Mattana raggiungono il pareggio grazie a una forte punizione centrale dal limite dell’area guadagnata e trasformata da Argiolas. La partita è bella, veloce, combattuta, GG1 preme, ci prova Turri ma Spano risponde presente, Pizzeria il Pizzolaio pressa e corre tanto, cercando di soffocare spazi e libertà di ragionamento degli avversari ma allo stesso tempo puntando a far male in contropiede, una palla persa da Turri attiva il rapido contropiede Gioi-Cogotti, la conclusione di quest’ultimo dalla sinistra viene deviata in calcio d’angolo. Man mano che ci si avvicina all’intervallo, la pressione di GG1 scema e l’incontro vive momenti di equilibrio, con i due portieri sempre molto bravi quando chiamati in causa. Il finale è favorevole a Pizzeria il Pizzolaio, i neri convincono e sono ben disposti in campo, sono più disinvolti e si propongono con fare minaccioso, tuttavia ad avere la grande chance del 2-1 è GG1, Argiolas riceve sulla destra una sponda di petto di Piroddi ma da posizione favorevole la sua conclusione al volo finisce alta.

La ripresa

Forse nel loro momento peggiore, i nero-gialli di GG1 trovano il vantaggio, contropiede per vie centrali Argiolas-Piroddi-Argiolas, Falaguerra riceve sulla destra, si accentra qualche metro e scarica un rasoterra che si insacca beffando Spano con una leggera ma decisiva deviazione. Poco dopo, Argiolas ha sui piedi la palla del possibile 3-1, in ripartenza solitaria, ma il centrale nero-giallo si fa ipnotizzare da Spano. Pizzeria il Pizzolaio vuole rimettersi in carreggiata ma i neri devono fare i conti con lo straordinario Siriu, autore di due ravvicinati e grandiosi interventi su Cogotti e su Talloru. Dal possibile 2-2 al 3-1, è il momento chiave della partita, punizione di Fanti sulla sinistra, a ridosso dell’area di rigore avversaria Fanti duetta con Piroddi, c’è una serie di rimpalli, Falaguerra si avventa sulla palla vagante e dal limite dell’area realizza nell’angolino basso alla destra di Spano. Il gioco riprende e Pizzeria il Pizzolaio riduce le distanze, Gioi vince un contrasto con Falaguerra (che reclama il fallo) e verticalizza centralmente per Cogotti che con una girata fulminea non dà scampo a Siriu, 2-3. Incredibile quel che succede poco dopo, ancora Siriu sventa una minaccia portata da Gioi, e sul rovesciamento di fronte GG1 trova il 4-2, rilancio lungo di Siriu, Piroddi vince un duello fisico-aereo con Loddo, un tackle favorevole e conclusione vincente del pivot nero-giallo dal limite dell’area. La gara pare terminare virtualmente in quel momento, Il Pizzolaio accusa un’evidente stanchezza, GG1 gioca ad un altro ritmo, è disinvolta e fa vedere il suo consueto fluido giro palla, Falaguerra si rende pericoloso ma Spano dice no. Dopo un ultimo tentativo per il Pizzolaio con Gioi neutralizzato nuovamente da Siriu e dopo una buona occasione sprecata da De Michele, a trenta secondi dalla fine GG1 mette il timbro definitivo al match con il 5-2 di Falaguerra, su punizione dalla destra e a mezza altezza.

Le pagelle – GG1

Falaguerra 7.5: Avvio difficile, molto macchinoso e spesso anticipato, una palla persa attiva un pericoloso contropiede degli avversari, nella ripresa cambia passo e decide la partita con una tripletta, un mix di opportunismo, precisione e fortuna. Va vicino anche al poker, a nostro avviso può comunque dare di più. Nell’azione del secondo gol avversario protesta per un presunto fallo subito da Gioi ma ci è parso tutto regolare.

Fanti 7: Partenza non eccelsa, poi il gol sfiorato con un bel diagonale da destra pare scuoterlo e pone le premesse per una ripresa arrembante. Così sarà, nel secondo tempo è tra i migliori in assoluto, la sua costante spinta sulla sinistra provoca non pochi dolori alla difesa avversaria, propizia il gol del 3-1 e spinge come un forsennato, garantendo tanta quantità e un ritmo elevato.

Fadda 6: Gioi gli procura un forte capogiro in occasione dello 0-1, aggirato-scherzato e abbattuto, il buon Carlo assorbe subito il colpo e risale la china, guadagnandosi la sufficienza con due provvidenziali e grandi chiusure sempre su Gioi, lanciato come un fulmine in contropiede.

Siriu 8.5: Super Sergio di conserva, se davanti Falaguerra e Fanti costruiscono i tre punti, lui dietro deve ricorrere agli straordinari per custodire il tesoro; bravo nel primo tempo su Najhi e su Lai, monumentale nella ripresa su Cogotti, su Talloru e su Gioi, veri e propri sbarramenti.

Le pagelle – Pizzeria il Pizzolaio

Cogotti 8: In tandem con Gioi ma pure da solo, è sempre una spina nel fianco e una minaccia costante, perché non dà punti di riferimento ed è capace in qualsiasi momento di cavare qualche artifizio dal cilindro. L’assist per l’1-0 e la rasoiata del 2-3, tante azioni orchestrate e altre due reti sfiorate, pure lui nella ripresa è calato ma con il gran caldo e con un solo ricambio a disposizione, era difficile poter fare di più.

Loddo 7: Primo tempo su livelli altissimi, un autentico baluardo soprattutto nel primo tempo, spettacolare una chiusura in acrobazia, provvidenziali altre due chiusure al limite della propria area. Concentrato, reattivo, tosto il punto giusto, non certo fortunato come in occasione del gol di Piroddi nel quale perde il duello fisico ma la dea bendata gli volge le spalle. Uno dei migliori dei suoi, tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca.

Talloru 6.5: Spinge, difende, non sempre tatticamente ineccepibile, fa parecchia confusione anche se, specie nel primo tempo, il suo pressing dinamico e la sua corsa disordinata provocano seri fastidi alla costruzione del gioco avversaria. Non gestisce sempre bene il possesso palla.

Lai 6: Ci si attendeva qualcosina di più, della sua squadra è l’elemento che ci è parso meno in partita e meno presente, nel primo quarto d’ora ci siamo domandati se fosse realmente in campo, decisamente bene invece i dieci minuti finali del primo tempo. Nuovamente calato nella ripresa, Fanti lo fa soffrire particolarmente e l’affanno difensivo e atletico è visibile.

 

 

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ZUDDAS GOMME – PAPU FC

Quinta giornata della Cagliari League Summer Edition, si gioca al Fiore Verderame: alle 22 comincia l’ultima sfida della serata cagliaritana, quella tra la Zuddas Gomme, in maglia arancione, e il Papu F.C, in maglia blu. I blu, decisamente più freschi degli avversari, si dimostrano superiori ma sono anche un pizzico fortunati a non subire un paio di gol in momenti chiave della partita. Il Papu sale a 9 punti e attende l’esito delle altre partite. La Zuddas Gomme rimane ferma ad 1 punto, ultima in classifica.

La gara, diretta dall’arbitro Medda, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salient del match

Al ‘5 si sblocca la partita a favore del Papu F.C: gol di capitan Todde (8) che dalla lunga distanza calcia uno potente diagonale diretto verso l’angolo destro dela porta difesa da Exana. Un minuto dopo la Zuddas Gomme si fa pericolosissima con Follesa (SN), il cui forte tiro viene deviato da Farro sul palo. C’è molto equilibrio in campo, gli spazi per attaccare sono pochi per entrambe le squadre. Al ’15 il Papu trova il raddoppio: Argiolas inventa un passaggio che scavalca la difesa e trova sulla destra Durzu (5) che, con un grandissimo tiro al volo dal limite dell’area, spedisce la palla alla sinistra del portiere. Al ’17 un’altra azione pericolosa dei blu che sfondano sulla sinistra con Argiolas (11) che crossa in area per Di Salvo (17), ma il suo colpo di testa esce di poco fuori a destra. Al ’20 la Zuddas Gomme accorcia le distanze: Mureddu supera la metà campo, alza la testa e vede il movimento verso l’area di Pischedda (20), gli passa la palla con un grandissimo filtrante rasoterra e il numero 20 supera il portiere in uscita con un colpo di tacco: 1-2.

Al ‘1 del secondo tempo gli arancioni si fanno pericolosi con un gran tiro da metà campo di Mureddu che passa a neanche un metro dal palo destro. Al ‘3 rispondono i bianchi con Argiolas (11) che effettua un colpo di testa insidioso, ma due minuti più tardi sono di nuovo i ragazzi della Zuddas Gomme a rendersi pericolosi con Pisanu (6) che di testa (cross di Pani) mette in difficoltà Farro che si rifugia in angolo: batte lo stesso numero 6, Follesa colpisce di testa e centra la traversa. Gli arancioni prendono campo e macinano azioni ma non riescono a trovare il pareggio. Al ‘9 arriva il gol che abbatte significativamente le speranze della Zuddas Gomme: Todde prende palla a centrocampo, avanza velocissimo palla al piede, alza la testa alla ricerca di qualche compagno ma poi opta per concludere, palla nel sette alla destra del portiere. All’undicesimo i blu potrebbero allungare ulteriormente ma Argiolas centra prende il palo sinistro con una conclusione dalla lunga distanza. Al ’14 gli arancioni vanno di nuovo vicinissimi al gol ma non sono per niente fortunati: Mureddu fa partire un missile dalla propria trequarti e prende la traversa. I minuti passano e alla fine la Zuddas Gomme si deve arrendere ai più giovani avversari: vince il Papu per 4 reti a 1.

 

Pagelle Zuddas Gomme

Pischedda 7.5: fa un grande lavoro in attacco, realizza l’unica rete della squadra chiamando la verticalizzazione a Mureddu e realizzando splendidamente di tacco.

Mureddu 7.5: regala a Pischedda un grande assist e rischia di segnare da casa sua. Il migliore insieme al numero 20.

Pisanu 6.5: nel giro di 30 secondi vede sfumare prima la possibilità di segnare, poi quella di far segnare Follesa. Non fortunatissimo, come tutta la squadra.

Pagelle Papu F.C.

Durzu 8: grande difesa, grande tecnica, realizza un gol pazzesco in una partita per niente semplice.

Todde 8: il capitano realizza due gol molto belli levando le castagne dal fuoco al Papu F.C.

Argiolas 7.5: crea diversi pericoli, colpisce anche un palo, ma l’assist per il gol di Durzu è bello e fondamentale.

 

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ELETTRONICA SARDA – NEXT 2.0

Quinta giornata della Cagliari League Summer Edition, si gioca al Fiore Verderame: alle 21 comincia la sfida tra l’Elettronica Sarda, in maglia bianca, e la Next 2.0, in maglia gialla. I bianchi dominano dall’inizio alla fine della partita, aiutati dallo scarso impegno mostrato dagli avversari, arrivati forse troppo demotivati a quest’ultima partita della fase a gironi. L’Elettronica Sarda, che oggi ottiene la prima vittoria, rimane penultima a 4 punti mentre la Next 2.0 conferma l’ultima posizione. Entrambe le squadre disputeranno la Standard League.

La gara, diretta dall’arbitro Medda, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salienti del match

Il primo gol arriva abbastanza presto: Pontis (8) sulla destra, lancia da metà campo verso il lato opposto, in direzione di Grandulli che controlla la palla e dal limite dell’area fa partire un diagonale che batte Musu (1). Al ‘6 minuto Pontis tenta una difficilissima girata che esce di poco a sinistra. All’ottavo minuto Rambaldi (5) raddoppia su punizione: tiro non irresistibile, ma difensori e portiere dormono. Il gioco è esclusivamente in mano all’Elettronica Sarda, ma al ’13 la Next 2.0 si rende pericolosa con Giuffarelli che riceve il passaggio di Piga (8) e con il suo tiro da fuori area colpisce la base del palo destro. Al ’18 i bianchi vanno sul 3-0: Grandulli apre a destra per Pontis che da posizione angolata lascia partire un tiro preciso e potente in direzione del primo palo, Musu non trattiene e la palla finisce in porta. Al ’23 Mainas crossa da destra per Grandulli solo a centro area, il numero 6 calcia centrale e supera Musu. Al ’26 Grandulli segna anche il 5-0: dribbla due difensori, si accentra e calcia da fuori area superando il portiere alla sua sinistra.

Nei primi minuti del secondo tempo i ragazzi della Next 2.0 creano un paio di pericoli, ma sono troppo imprecisi, sprecano addirittura un contropiede in quattro contro uno, non riuscendo ad arrivare neanche alla conclusione in porta. E allora l’Elettronica Sarda realizza il 6-0 con Pontis che raccoglie una respinta del portiere e spedisce la palla nell’angolo basso a sinistra con un bel diagonale rasoterra da fuori area. Al ‘7 segna anche Mainas su assist di Grandulli e i bianchi vanno dunque sul 7-0. Al ’13 Rambaldi appoggia centralmente per Grandulli che calcia forte da fuori area e supera Musu alla sua sinistra. Al ’15 arriva il gol della bandiera: Musu rilancia lunghissimo con le mani, la palla arriva a Viola (2) che controlla con difficoltà ma riesce a trovare lo spazio sulla destra per un tiro dalla lunga distanza diretto verso l’angolo in basso a sinistra. Poi nulla, si attende solo il triplice fischio dell’arbitro. Elettronica SardaNext 2.0 termina 8-1.

 

Pagelle Elettronica Sarda

Pontis 8: il lungo lancio con cui trova Grandulli nell’azione del primo gol è calibrato al millimetro. Realizza una doppietta con due tiri potenti e precisi.

Rambaldi e Mainas 7: un assist e un gol per entrambi, danno un buon contributo per questa schiacciante vittoria.

Grandulli 9: quattro gol e due assist, come se niente fosse.

Pagelle Next 2.0

Viola e Piga 6.5: i due che si impegnano un po’ di più, senza grandi risultati, ma lo fanno. Viola segna il gol della bandiera.

Musu 5: ad un certo punto vorrebbe cambiare ruolo, stufo di stare tra i pali, ma non può. Non si impegna, subisce dei gol che potrebbe facilmente evitare. Ha il merito di lanciare la palla che Viola

 

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FC COLONIA SARDA – CONSULENZA IMPRESA

Quinta giornata della Cagliari League Summer Edition, si gioca al Fiore Verderame: alle 20 comincia la sfida tra il F.C. Colonia Sarda, in maglia rossa, e la Consulenza Impresa, in maglia verde. Il primo tempo è equilibratissimo e viene sbloccato solo dalla grande punizione di Corrias. Nel secondo tempo i verdi creano molte più occasioni ma in porta c’è la ragnatela tessuta da Vargiu, servono un altro grande gol e due autogol per superarlo. Finisce 0-4. La Consulenza Impresa rimane prima, il Colonia Sarda terzo ed entrambe le compagini accedono dunque alla Superior.

La gara, diretta dall’arbitro Medda, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

Fasi salienti del match

Sono passati da poco due minuti quando la Consulenza Impresa va vicina al gol con Cogoni (9) che calcia di poco sopra la traversa la palla arrivata dal calcio d’angolo battuto da Usai (6). Al ‘4 il Colonia Sarda va ancora più vicino al vantaggio: Manca (14) calcia di potenza dalla trequarti e centra la traversa. Un minuto e mezzo più tardi sono i verdi a colpire il legno orizzontale con la gran botta di capitan Corrias da destra, sempre sulla trequarti. Le due squadre sono compatte, tentano spesso il tiro da fuori area, ma i portieri Vargiu e Angioni sono attentissimi.

Al ’20 c’è una grossa occasione per i rossi: Cabras apre sulla destra per Curreli (10) che viene travolto dal portiere fuori dall’area, il numero 10 calcia la punizione e la palla passa vicino all’incrocio dei pali destro. Al ’22 è ancora il Colonia Sarda a rendersi pericoloso con un tiro da fuori: Ajello (4) supera la metà campo sulla destra e calcia forte, la traiettoria è insidiosa e costringe il prontissimo Vargiu a salvarsi in angolo. Il primo gol arriva quasi al ’24: Pisano (11) si procura una punizione da posizione centrale, non lontano dall’area di rigore, la calcia Corrias (5) che lascia partire un siluro che si infila nel sette. Nient’altro prima del venticinquesimo, il primo tempo termina dunque con la Consulenza Impresa in vantaggio.

Nei primi minuti del secondo tempo la Consulenza Impresa alza il ritmo e si fa sempre più pericolosa: trova anche delle occasioni importanti ma c’è un Vargiu in versione Spider-Man tra i pali. Al ’10 Vargiu viene finalmente battuto, ma è il fuoco amico che lo tradisce: Adamu (3) incorna di testa un cross avversario, bellissimo gol, ma nella porta sbagliata, 0-2. Al ’13 Sarritzu (8) recupera palla nella propria metà campo, avanza palla al piede velocissimo, si dirige verso destra e, giunto a un paio di metri dall’area avversaria, lascia partire un gran tiro, quello dello 0-3. Il Colonia Sarda cerca di segnare almeno il gol della bandiera ma, a parte un’occasione non sfruttata da Pontis (21) e un tiro dalla lunghissima distanza di Ajello, su cui si fa trovare pronto Angioni, non crea grandi pericoli. Per la verità il gol rosso arriva, ma è ancora una volta nella porta sbagliata. Stavolta è Kajic il marcatore involontario, la partita si chiude sullo 0-4, vince la Consulenza Impresa.

 

Pagelle Colonia Sarda

Vargiu 9: fa una super partita, arriva quasi ovunque. Non fosse per lui il passivo sarebbe decisamente più pesante: SPIDER-MAN.

Adamu e Kajic 6: almeno un gol lo fanno…

Cabras 7: il migliore dei suoi, l’unico che riesce a creare qualcosa in mezzo al campo insieme a Curreli (6.5).

 

Pagelle Consulenza Impresa

Angioni 7: Vargiu gli ha rubato la scena, ma anche lui si è comportato bene neutralizzando le poche occasioni avversarie.

Podda 7: puntuale negli interventi difensivi, passaggi precisi al millimetro quando deve ripartire l’azione.

Corrias e Sarritzu 7.5: il numero 5 è sempre padrone della fascia, sia quando si attacca che quando si difende. Il gol siamo riusciti a filmarlo: lo avete visto? Il numero 8 ad un certo punto prende palla dalla difesa e decide che è ora di segnare il terzo gol e chiudere la partita: lo fa con una bellissima azione personale.

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NEW ERBA LIFE – KARALIS SEVEN

Nella gara delle 22.00 e valevole per il girone B, Karalis Seven si impone per 3-0 su New Erba Life e blinda definitivamente il secondo posto nel raggruppamento, un successo che qualifica in automatico alla fase Superior pure Colonia Sarda mentre condanna New Erba Life alla fase Standard, il team di Giuseppe Fontana doveva d’altra parte vincere per forza e poi sperare in un passo falso di Colonia Sarda, stasera contro Consulenza Impresa. Per quanto visto durante il match, la vittoria di Karalis Seven è meritata, seppur forse esagerata nelle proporzioni (il secondo e il terzo gol sono comunque arrivati in chiusura di partita), i bianco-blu di Giacomo Serra hanno fatto la partita, hanno avuto un costante possesso palla e nel finale di primo tempo e per tutta la ripresa hanno costretto New Erba Life a stare sulla difensiva. Il risultato si è deciso nel secondo tempo, è stata una partita molto tattica, giocata su ritmi non alti, New Erba Life doveva vincere ma i viola di Fontana non sono riusciti a creare un’occasione che una, pur mostrando un reparto difensivo solido.

La cronaca, primo tempo

Taccuino scarno in avvio, il primo sussulto da registrare è una bella conclusione al volo di Saviola da fuori area, tiro non forte ma angolato e sul quale Dessalvi fa buona guardia. Col passare dei minuti, è Karalis Seven a prendere in mano il comando delle operazioni, il giro palla aumenta, seppur non in dinamicità, ma gli spazi sono chiusi e la copertura attuata da New Erba Life è impeccabile, con Putzu e Pilloni su tutti. L’incontro sembra scuotersi nel finale di tempo, quando Karalis Seven crea la prima vera palla gol, Boi riceve in profondità da Gianmarco Serra, si decentra verso destra e dal limite dell’area lascia partire un diagonale diretto nel sette, sul palo lontano, la risposta di Camboni è superlativa.

Secondo tempo

Ritmi in leggero progresso ma gara sempre improntata sul tatticismo, si gioca nello spazio di venti-trenta metri, Karalis Seven tiene il baricentro alto mentre New Erba Life serra i ranghi e si difende con tutti i suoi effettivi. Quando scorre l’ottavo minuto, arriva l’episodio che rompe gli equilibri, sulla corsia di destra, Boi duetta con Salaris e castiga Camboni con un diagonale rasoterra sul secondo palo, niente da fare per la difesa avversaria fattasi sorprendere nell’occasione. Karalis Seven continua ad esercitare il comando del gioco e va vicinissima al raddoppio nuovamente con un diagonale insidioso di Boi, ma stavolta Camboni gli dice no. La partita è ancora apertissima, Karalis Seven vuole chiuderla e un tentativo di Salaris è murato da Putzu; New Erba Life sta troppo schiacciata e non riesce più a venire fuori, tuttavia allo scadere i viola hanno una ghiotta opportunità per colpire, Putzu dalla destra mette in mezzo, Genoese dal limite dell’area, indisturbato, spreca malamente calciando alle stelle. Dal possibile 1-1 al 2-0 che mette la parola fine alla partita, Luca Serra riceve lungo sulla sinistra, via via disorientando con una serie di finte Putzu e Pilloni e trafiggendo Camboni con un bel diagonale a giro sul secondo palo, dal limite dell’area. New Erba Life alza bandiera bianca, ma c’è ancora tempo per assistere al definitivo 3-0 bianco-blu ad opera di Fadda, bravo nell’avviare e nel concludere un’azione personale sulla sinistra in tandem con Gianmarco Serra.

Le pagelle – New Erba Life

Putzu 6.5: Cedimento progressivo nel secondo tempo, viene preso in mezzo dal duo Boi-Salaris nell’azione dell’1-0 e perde il duello con Luca Serra nell’azione del 2-0. Ma è stato, con Camboni, il migliore dei suoi, primo tempo su livelli altissimi, insuperabile in difesa con due chiusure a dir poco provvidenziali mentre nel secondo tempo evita un gol già fatto opponendosi a una bordata ravvicinata dell’ex compagno Salaris.

Camboni 7: Il duello personale è stato con Boi, che lo ha costretto a compiere gli unici due interventi della serata, e sono stati due autentici miracoli, da vero Super Cambo, soprattutto il primo, allo scadere del primo tempo. Al terzo tentativo, Cambo ha dovuto piegare il capo, niente da fare pure sul secondo e sul terzo gol.

Genoese 5.5: Grave errore, quello è un gol mangiato, un rigore in movimento, doveva solo piazzarla con precisione e tranquillità, invece è arrivato scoordinato e con la fretta. Nell’economia della gara pesa tanto, perché si era sull’1-0 e subito dopo gli avversari hanno raddoppiato.

Le pagelle – Karalis Seven

Boi 7: L’attaccante più pericoloso dei suoi, per i primi ventitre minuti di gara era assente ingiustificato, poi il blitz con un bellissimo destro sul quale Camboni ha detto no. Che duello nella ripresa con il portierone, alla fine il numero 8 fa centro con un colpo da biliardo e sfiora il bis.

Salaris 6.5: Primo tempo insufficiente, non si è praticamente visto, contributo quasi nullo sulla corsia di destra, ripresa decisamente di ben altro spessore, l’assist per l’1-0 di Boi, un’altra bella imbucata sempre per Boi e il gol sfiorato per questione di centesimi di secondo.

Giacomo Serra 7: Lattacco avversario ha procurato giusto il solletico, ma quelle poche volte che i viola hanno cercato fortuna nei paraggi dell’area avversaria, non c’è stata trippa per gatti. Lavoro non troppo dispendioso ma tenuta ottimale del fronte difensivo, puntuale quando c’era da chiudere, difesa amministrata con saggezza e ordine.

 

 

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PICH TEAM – SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO

Grazie alla tripletta di Porrà e a una discreta prova collettiva, Pich Team supera senza particolari problemi la rimaneggiata Su Stampu Corso & San Benedetto e stacca virtualmente il pass per la fase Superior del 1’ Cagliari League Summer. I nero-bianchi di Umberto Locci dovevano vincere per mettersi al sicuro, ora dovranno solo attendere i risultati delle altre due gare del girone, ma dovrebbe verificarsi una coincidenza pressoché impossibile di esiti per impedire a Locci e compagni di stare tra le prime tre in classifica. Su Stampu Corso & San Benedetto termina questa prima parte di torneo con 0 punti all’attivo e cinque sconfitte su altrettante gare disputate, un cammino deludente che si spera possa essere invertito nella fase Standard. Gara quasi senza storia ieri sera al campo “Fiore” e risultato messo in ghiaccio da Pich Team nel primo quarto d’ora, pur senza fare niente di trascendentale, i nero-bianchi si sono mostrati decisamente superiori, più organizzati, affiatati, tatticamente quadrati, con un buon possesso e un buon giro palla, più reattivi, dinamici e con le idee chiare. Volendo trovare il pelo nell’uovo, a nostro avviso i nero-bianchi concretizzano poco in rapporto a quanto producono, peccando spesso nei metri conclusivi di eccessiva frenesia, fretta di concludere a rete e voglia di strafare; anche ieri sera, si può persino dire che il 3-0 finale stia stretto ai nero-bianchi. Ma, dall’altra parte, un punteggio più consistente sarebbe stata una punizione eccessiva per Su Stampu Corso & San Benedetto, squadra generosa ma inevitabilmente condizionata dalle troppe assenze; più che le assenze, tuttavia, i bianco-rosa di Manuel Manca ci sono parsi ancora una squadra cantiere, un rebus tattico evidente nonostante qualche importante occasione sia stata creata.

La cronaca del match

Pich Team sblocca il risultato dopo pochissimi minuti dal fischio d’avvio, Lorenzo Locci interrompe un’azione in uscita degli avversari intercettando una palla vagante a metà campo e azionando immediatamente il contropiede sulla sinistra, Porrà scappa via e realizza con un diagonale palo-rete, a mezza altezza, difesa avversaria sbilanciata e scoperta. La replica di Su Stampu Corso è racchiusa in un tentativo dalla distanza di William Congera, una bella conclusione che termina alta di poco. È Pich Team ad avere il comando delle operazioni, i nero-bianchi hanno un altro passo e trovano il raddoppio ancora grazie a Porrà, abile e caparbio a liberarsi di due avversari nel limite dell’area destro, freddo nell’accentrarsi e preciso nell’infilare Zedda. Neanche due minuti e arriva il 3-0, preciso lancio lungo di Lecca verso sinistra, sponda aerea di Umberto Locci e zampata vincente da circa un metro di Plaisant, lasciato completamente libero, difesa bianco-rosa in tilt. La grande occasione per il team di Manuel Manca per ridurre le distanze capita nel finale, Agabio respinge una velenosa conclusione di William Congera dalla destra, Mirko Congera risponde con un tap-in a botta sicura ma la seconda risposta di Agabio è strepitosa.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con uno spunto personale in contropiede di Lecca, il quale percorre palla al piede circa quaranta metri di campo ma il suo tiro-cross rasoterra dalla destra sibila il palo lontano per questione di centimetri. Pich Team, nonostante il rassicurante vantaggio e il controllo della partita, continua a premere facendosi vedere spesso dalle parti di Zedda, ma Locci e compagni non sempre si mostrano lucidi, precisi e tranquilli, sprecando così numerose buone occasioni. Il quasi monologo dei nero-bianchi è momentaneamente interrotto da un’altra bella sassata al volo dalla distanza di William Congera, alta sopra la traversa. Il portiere di Su Stampu Corso, Zedda, dice no a Umberto Locci e a Plaisant, poi su un lancio dalle retrovie di Umberto Locci, Casella devia di testa, la palla si impenna indietreggiando e colpisce la traversa. Su Stampu pare aver ormai mollato del tutto, Pich Team continua a premere ma sull’ennesima percussione di Lecca, il palo e Zedda negano il poker ai nero-bianchi; poker che giunge praticamente allo scadere, filtrante da sinistra di Caboni e deviazione vincente di Porrà, nonostante l’intervento di tre difensori avversari. Da registrare, infine, due tentativi di Su Stampu per realizzare il gol della bandiera, un diagonale in corsa di Caocci dalla destra respinto da Agabio e una punizione di Corrias stampatasi sulla traversa.

Le pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

W.Congera 6.5: Perno di metà campo, difficile tamponare un elemento come Lecca che spesso parte via palla al piede e non c’è verso di contenerlo. Ma il numero 7 dei bianco-rosa disputa una discreta prova, senza dubbio il migliore dei suoi, quello che ha più impensierito Agabio con almeno quattro buone conclusioni dalla distanza (seppur due siano terminate alte di poco).

Zedda 7: Primo tempo da disoccupato, e sui tre gol incassati non poteva niente, decisamente più movimentata la ripresa, con quattro buoni interventi, su Lecca (2 volte), su Plaisant e su Umberto Locci, limita il passivo finale e dimostra combattività nonostante la sua difesa faccia acqua da tutte le parti.

Corrias 5.5: Scherzato da Porrà in occasione dello 0-2, copertura difensiva inadeguata e in perenne sofferenza, non lascia particolari segni in campo se non in zona Cesarini con una bellissima punizione andata a morire sulla traversa, peccato.

Le pagelle – Pich Team

Porrà 8: Un inno alla concretezza e alla caparbietà, tre occasioni tre gli capitano e tutte le butta dentro, in questo 4-0, la sua tripletta consegna ai suoi compagni la qualificazione alla fase Superior. Oltre i gol, qualche altro buon spunto.

U.Locci 8: Personalità, carattere, stoffa da leader, è uno dei generali del centrocampo, che governa dotandosi pure del compasso, si perché specie nel primo tempo ci delizia con un paio di aperture ad ampio raggio, davvero pregevoli. Raccordo tra mediana e attacco, attiva Porrà per il 2-0 e porge a Plaisant l’assist su un piatto d’argento con una bellissima sponda aerea, altruismo e intelligenza tattica.

Lecca 7.5: Un furetto a tratti incontenibile, parte dalla sinistra per accentrarsi e proporsi alle varie soluzioni, tiro o scambio; i dirimpettai avversari non fanno filtro e non lo marcano, così lui ha campo e possibilità di affondare i colpi, e c’è grande qualità, come il lancio pennellato per Umberto Locci nell’azione del 2-0. Specie nella ripresa continua a macinare e produrre tanto, i suoi inserimenti palla al piede sono coltellate per la difesa in maglia rosa, e cerca con insistenza il gol, non è fortunato perché Zedda e il palo non sono della stessa sua opinione.

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FULL OTTICA & DYM SPORT – F.C. BONZI

Nuova prova di forza dell’F.C. BONZI che blinda il primo posto del girone D del Cagliari League Summer Edition: gli orange di Jonathan Marras ricoprono di reti una svogliata e rassegnata Full Ottica & DYM Sport gia’da tempo con la testa rivolta alla Standard League. Non c’è mai stata gara, troppo differenti i valori in campo espressi dalle due compagini; Olianas e Doglio hanno passeggiato sulle macerie degli uomini di Piu che gia’ dopo 10 minuti dall’inizio hanno alzato bandiera bianca. Ci si aspettava perlomeno una prova d’orgoglio da parte dei bianchi,invece non si sono neppure trovati gli stimoli tipici di quando si sfida la prima della classe,ne ha risentito lo spettacolo che ha visto in campo solo una squadra fare tutto cio’che ha voluto.

PRIMO TEMPO:

Alle 22 in punto il fischio d’inizio del Sig.Usala e’seguito da un secondo fischio due minuti dopo perche’ Olianas ha messo a segno il primo dei suoi 4 gol: anticipo secco su Siddi gran destro e rete. Al 3°tiro senza pretese di Doglio, Fenu s’impappina e la palla scivola dentro; Limoncino con un bel tiro da fuori trova un grande intervento di Cocco che un minuto piu’tardi viene graziato da Introini ben servito da Siddi,questi,assieme ad un incrocio preso in pieno sempre da Siddi ,sono gli unici pericoli che nel primo tempo corre la capolista. Al 10 °il 3 a 0:assist di Murgia e gol di De Martino; due minuti dopo bomba di Olianas e palla nel sacco;15°ancora un bel filtrante di Murgia per l’accorrente Doglio che mette in rete il 5 a 0. Prima del riposo arriva la tripletta di Doglio che manda tutti al riposo sul 6 a 0.

SECONDO TEMPO:

Il 7 a 0 arriva direttamente dal calcio d’inizio grazie a Olianas che beffa Fenu colpevolmente fuori posizione. Al 10° e al 12°arriva la doppietta di Usai,mentre al 15°arriva il gol della bandiera messo a segno da Piu con un tiro non irresistibile. Prima del triplice fischio arriva il poker di Olianas con una bella palombella e la doppietta di Murgia che suggella cosi’la sua ottima prestazione fissando il risultato sul 12 a 1.

PAGELLE – FULL OTTICA & DYM SPORT

SIDDI 5.5: E’ l’unico che sembra crederci almeno un po’;arrivano da lui infatti le giocate(poche)piu’interessanti per i suoi, Limoncino prende un giorno di ferie e lo lascia da solo in balia del centrocampo avversario.

INTROINI 4.5:un voto severo che deve servire a spronarlo, ha i mezzi per poter fare di piu’;Doglio, De Martino e Usai gli fanno vedere i sorci verdi, nel secondo tempo si unisce ai suoi compagni tirando i remi mestamente in barca.

GALLORINI 5: discorso simile a Introini, una vera e propria serataccia,anche lo stop o il passaggio piu’semplice diventa una cosa impossibile;sia lui che i compagni avranno modo di rifarsi nel girone consolatorio della Standard League.

F.C.BONZI

OLIANAS 7.5:tutti i palloni piu’importanti passano dai suoi piedi, 4 gol e tanti assist per questo numero 10 che continua ad essere il sogno proibito del presidente Pilleri.

DOGLIO 7.5:ha spadroneggiato sulla fascia per tutti i 50 minuti, oggi il compito era piuttosto agevole ma giocate di classe(+3 gol)non sono nel bagaglio di un difensore qualsiasi.

MURGIA 7.5:grande personalita’ e visione di gioco fanno di questo giocatore uno dei piu’interessanti attaccanti del torneo;altruista e nello stesso tempo impietoso sotto rete. Davvero bravo.

vs

DEMETRINO TEAM – FC ZIZZANIA

“E’ stata tutta di quel gol a freddo poi loro si sono incazzati”…direbbe Oronzo Cana’, e aggiungiamo che il risultato non rispecchia quanto visto oggi sul prato del”Fiore Verderame”;infatti i grigi dell’F.C.Zizzania avrebbero meritato di vincere con uno scarto ben piu’corposo se solo avessero concretizzato tutta la mole di gioco espresso. I 4 gol rifilati al Demetrino Team danno ancora una speranza a Paone e soci di centrare la terza posizione che li porterebbe diritti diritti nella Superior League del Cagliari League Summer Edition, ma tutto dipendera’dal risultato della gara tra Mush Casteddu e Realcoolizzati. Prova deludente per il Demetrino Team che abbandona cosi il sogno di partecipare alla finale prevista per le squadre piu’attrezzate e dovra’ accontentarsi di partecipare al torneo per le deluse; i blu non sono stati capaci di ripetere la buona prova della precedente gara dimostrandosi troppo distratti in difesa e poco incisivi in fase avanzata; all’illusoria fase iniziale si e’ sostituita l’appena sufficiente prova del solito Gambula ,lasciato pero’troppo isolato nella ragnatela difensiva avversaria, e l’opaca prestazione di tutti gli uomini che avevano ben figurato contro Full Ottica.

PRIMO TEMPO:

Al primo affondo il Demetrino Team passa in vantaggio: Piludu vince caparbiamente un contrasto a centrocampo la palla cade sui piedi di Gambula che sigla l 1 a 0. Sembra l’inizio di una bella serata per gli uomini in maglia blu ma cosi’non sara’. Zizzania comincia tessere trame di gioco avvolgenti e a costringere l’avversario a chiudersi negli ultimi 10 metri,il pareggio arriva al 7°con una bella girata di Murgia che beffa Patrignani nell’angolino alla sua destra. Palla al centro e il copione continua,sono sempre gli uomini in maglia grigia a dettare legge:al 10°Murgia sfiora il raddoppio che puntuale arriva due minuti dopo grazie ad un tiro di Ciccu che si spegne in fondo al sacco. Il Demetrino non ha neppure il tempo di riflettere su quanto sta accadendo che arriva il gol del 3 a 1 a siglarlo e’ Natalini che beffa Patrignani apparso nell’occasione incerto sulla presa. A due minuti dal termine si riaffaccia nell’aria avversari Gambula che ben servito da Battini beffa Berli con un diagonale angolatissimo. Prima del riposo c’è ancora tempo per una serpentina di Natalini che sul piu’bello si emoziona e calcia fuori a due passi da Patrignani.

SECONDO TEMPO:

Il riposo non sembra schiarire le idee alla squadra in svantaggio tanto e’vero che si riprende con un monologo di F.C. Zizzania; possesso palla, giro rapido della stessa da una fascia all’altra e imbucate per gli attaccanti sono la caratteristica di questa squadra che ha forse l’unico difetto di segnare poco. Il Demetrino Team fa riposare Battini e il centrocampo ne risente,i rifornimenti a Gambula gia’abbastanza esigui diventano inesistenti, sulle fasce Farris spinge e fa quel che puo’ senza mai impensierire seriamente la retroguardia avversaria, Fanni centralmente cerca di arginare il piu’possibile il forcing e la pressione di Costa e Maccio’ ma nulla puo’ quando Natalini offre al numero 10 il pallone del 4 a 2 con cui si conclude la gara.

PAGELLE – DEMETRINO TEAM

GAMBULA 6:poco assistito dalla squadra,s’inventa due gol che sono l’unica luce in una serata buia. Nel secondo tempo combatte ma non si rende praticamente mai pericoloso.

FARRIS 5:prova a dare un po’di sostanza sulla fascia destra ma con risultati deludenti,in difesa pasticcia su qualche disimpegno e dalla meta’campo in su prova da qualche pallone giocabile ai suoi ma senza profitto.

CABIDDU 5: gioca una partita’di buona quantita’ ma di qualita’ approssimativa,spesso incerto sulle chiusure e negli appoggi oggi ha trovato soprattutto nel secondo tempo sulla fascia sinistra un Versace incontenibile, davvero difficile fare di piu’in questa serata.

F.C.ZIZZANIA

PAONE 6.5:nel calcio tutte le azioni partono dai difensori,se naturalmente hanno piedi buoni e visione di gioco,lui rientra pienamente in queste caratteristiche.Baresi

MURGIA 6.5:non sara’perfetto stilisticamente ma efficacissimo in ogni sua giocata,gioca sempre per la squadra e i giusti movimenti gli permettono di essere sempre pericoloso in zona gol, ecco se ne facesse qualcuno in piu’sarebbe da 8.

VERSACE 7:che giocatore!sempre giocate semplici ma concrete e continua spina nel fianco avversario,la fascia destra oggi per lui era un’autostrada da percorrere a 100 all’ora e lo ha fatto senza aver pieta’ dell’avversario di turno. Davvero bravo.

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