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Scatta l’avventura della squadra nazionale del Quartu League! oggi l’esordio

Ormai ci siamo, scatterà stasera 11 novembre la grande avventura della squadra nazionale del Quartu League nel campionato interprovinciale di calcio a 5, serie D. Sotto l’ausilio degli sponsor Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, e con la conduzione tecnica di mister Alessandro Turri, la Quartu League Nazionale si appresta a questo difficile ma affascinante impegno, il calendario delle partite è stato diramato dalla FIGC in settimana, la prima tappa vedrà i nostri opposti in trasferta alla Futsal Oronero, compagine di Vallermosa, mentre la settimana prossima, sabato 19 novembre, presso l’impianto Toto Calcetto di via Pessina ci sarà l’esordio casalingo contro l’Uragano Escolca. C’è grande attesa per questa nuova avventura, ideata dal compianto Toto Piludu e fortemente portata a compimento dal presidente Giacomo Pilleri, la nazionale Quartu League è stata accuratamente selezionata, la squadra che si presenta ai nastri di partenza è di notevole qualità, un mix di giocatori esperti (come Siriu, Ibba e Turri) e di giocatori giovani ma abbastanza affermati, da tanto tempo protagonisti nei campionati amatoriali organizzati dalla SSD.rl Mister Soccer 5, giocatori come Ambu, Frau, Picci, Zedda e Loi. Il coach, Alessandro Turri, sarà affiancato da Beppe Passerini e da Massimiliano Fontanarosa, due protagonisti storici della storia del Quartu League, profondi conoscitori dell’ambiente e dei giocatori. Finito il tempo dell’attesa e delle previsioni, ora non resta che lasciare parlare il campo, la squadra è pronta, bisognerà entrare subito nel clima giusto perché il girone in cui i ragazzi di Turri sono stati inseriti non è dei più facili, ci saranno compagini di grande valore, rispetto per tutti ma paura di nessuno, capiremo da stasera qual è la tempra di questa squadra. Buon campionato a tutti!

Notti da bomber, una rapida panoramica sui più grandi goleador di inizio stagione

La tredicesima edizione del Quartu League è appena agli albori ma abbiamo già qualche elemento che ci consente di ipotizzare quali saranno i “pichichi” delle varie categorie: nella massima serie, che ha aperto i battenti questa settimana, si sono distinti su tutti Michael Frau (che ha strapazzato con una sestina la new entry For. TE. SRL), presidente e punta di diamante di una squadra giovanissima e molto unita, che fa del calcio offensivo il suo credo; scorrendo la classifica cannonieri, ecco spuntare il nome di Davide Farci, non certo un pivellino: parliamo di un apprezzato animale d’area che ha punito innumerevoli difese, soprattutto nel calcio a 11 e che, quando ha calcato l’erba del Pessina Stadium ha segnato a grappoli ottenendo, inoltre, preziosi e invidiati traguardi, soprattutto con GoldBar; completano il quartetto, Marco Pitzalis (P-Nachos), protagonista della tripletta che ha contribuito a spazzare via la neopromossa Santana, e Gabriele Murru che ha brillato nel GoldCup nelle vesti di Assist Man ma che non disdegna la battuta a rete (oltretutto, dobbiamo dire che tale riconoscimento gli è già stato consegnato nella stagione 2013/14, quando militava in B con Rossi Team); in cadetteria ecco emergere due punte navigate quali Cadeddu (Q-nata) e Serrau (Lima Lima): il primo dei due ha tentato in tutti i modi di tenere a galla (da solo) la sua squadra contro Via Danimarca di Nicola Marchese, il secondo, ha la fortuna di giocare con un gruppo ben solido e giova di tale vantaggio segnando prima a Smell Brasil poi a Caffè Roma (una tripletta), in una gara che era vinta fino al 50°; nota di merito anche per la punta di Via Danimarca, Murgia, (la cui tripletta ha steso la stessa Qnata) e per Deiana (prolifico e generoso cursore che vanta parecchie stagioni nel nostro campionato); dando un’occhiata alla serie C1, ci si rende conto che i bombers sono parecchi e potrebbe prospettarsi una lotta appassionante per tutte e 22  le giornate: partiamo da Andrea Torru (Nicky Bar) che ha mostrato tutto il suo potenziale nella difficile gara d’esordio contro Go Go Bar B, è innegabile che la sua micidiale quaterna ha tenuto a bada una delle grandi favorite della terza serie, lo stesso numero di reti ha realizzato lo stesso Frau (già elogiato per l’ottimo inizio in A), tra l’altro nel medesimo incontro, terminato con un pirotecnico 6-6; quaterna d’esordio anche per un nome nuovo, quello di Eugenio Zillo, abile pivot della squadra L’Autoscuola.Net, che ha stravinto la prima gara contro un The Pitbull che ritorna in Via Pessina dopo 4 anni d’assenza; il 33enne pupillo di Patron Piredda sarà l’arma in più dei blancos per puntare ai piani alti della classifica; ha 4 reti anche Mulas (Ferrini Quartu Futsal) che ha però già disputato la 2° giornata, stesso discorso per i compagni di squadra Tocco e Tiziano Fadda; subito tripletta, infine, per due grandi protagonisti della prima giornata che si sono fronteggiati in Pillai Coiffeur-Atletico Cambarau: Alessandro Turri (guida dei locali) ha impressionato con 3 reti di potenza, realizzando prima su punizione e poi con due staffilate di punta che hanno fulminato il pur bravo Cambarau; anche Daniele Cadelano ha segnato su calcio piazzato, un rigore da egli stesso procurato, le altre due reti sono di precisione e di potenza, come il 6-5 finale, un missile che ha trafitto un inerme Mulliri; chiudiamo con la C2: qui la media-gol è per ora un po’ bassa, a quota 3 troviamo Salvatore Pinna di New Team (che ha massacrato Domo Mea Automazioni), in una gara sempre in mano dei “blacks” che hanno portato anche la doppietta di Pregio; tris anche per l’altro capocannoniere, Luca Pedditzi, protagonista nella bella vittoria di Rossi Team Futsal (8-5) contro i ragazzi di Black Bulls, in tale squadra spicca la doppietta di Turchi, che fa parte di un gruppo in cui spiccano i nomi di Tocco (panificio Marteddu), Dessalvi e Bryan Olla (Quartese Internazionale), Matta (Rossi Team Futsal), Asunis (New Team) e Monni (INFogaus).

Dall’erba quartese di Via Pessina, passiamo al nuovissimo manto cagliaritano del Campo Sportivo Fiore (ex Verderame, location della 3° edizione del Mush Cagliari League, calcio a 7), che, rispetto alle scorse stagioni, ha avuto una partenza lampo, molto prima delle previsioni; proprio per questo, avendo già concluso le prime 3 giornate (e avviato la 4°), abbiamo maggiori elementi per poter valutare quali siano i grandi cannonieri di un torneo che ha raggiunto il numero di 18 compagini: nel girone A, guida Nicola Ennas (Il Sabato del Donegal) con 5 reti in appena due presenze, che nella gara d’esordio ha punito (con una tripletta) le disattenzioni di Consulenza Impresa e nella giornata successiva ha illuso con una doppietta nel Match perso inaspettatamente contro Elettronica Sarda; seguono a quota 4, oltre Cavallet (che ha già raggiunto le 3 presenze), Seye Masseck (Zuddas Gomme) che ha una media voto (8.00) impressionante, merito delle prestazioni fornite contro i Bonzi (tripletta) e nel pari d’esordio (3-3) contro Atletico Tocco; media di 8 in pagella anche per Marco Pisu (Mush Kasteddu FC) che ha colpito nella goleada del 26 Ottobre (contro Realcolizzati) e nella vittoria d’esordio contro FC Bonzi (altra doppietta); media-voto appena inferiore (7.7) ma con uguale media realizzativa si propone Massimo Lobina di Elettronica Sarda, artefice di due doppiette nelle prime due giornate, prima nella netta vittoria contro Ellebi (4-1), poi nel 3-2 (maturato nel finale) contro Il sabato del Donegal; passando al girone B, notiamo che in testa c’è Nicola Argiolas (Cappuccinus Team) con 6 reti, ottenuti in appena 3 gare, nelle quali ha segnato sempre doppietta, segno della sua costanza sotto porta; seguono a quota 5, Simone Cirina di Revisioni S.Gilla e Gianluca Ena di Macelleria Ciro: la media gol è però diversa perchè il primo ha ottenuto tale bottino in appena 3 presenze, mostrando abilitò nelle prime due gare contro Revisioni Non Stop e New Erba Life; il secondo invece ha sfruttato tutte e 4 le gare disputate finora dai celesti, dilazionando le sue marcature lungo tutte le giornate di campionato disputate finora; inseguono ad un’incollatura, Matteo Lecca (Cappuccinus Team) e Giacomo Curreli (FC Colonia Sarda), entrambi a quota 4.

Per ora è tutto, calciofili, vi diamo appuntamento ad una prossima puntata di questa interessante rubrica.

 

 

E’ ripartita la tanto attesa Serie A, con il successo nella gara inaugurale di Consulenza Impresa. Diamo un occhiata al nuovo team di Paolo Podda

Dopo la delusione della scorsa stagione Consulenza Impresa è ripartita subito con il piede giusto, superando nella gara di esordio i campioni in carica di Gas & Luce con il punteggio finale di 8-5. Avevamo lasciato gli uomini di Paolo Podda sconfitti in semifinale della Superior League da Avicola Passerini che si imposero nella lotteria dei calci di rigore. L’errore dal dischetto di Alessio Cossu con la sfera che si stampò sulla traversa è ancora nei ricordi dei sostenitori di Consulenza Impresa che proveranno questa stagione a spingere i propri beniamini al Double: vittoria del campionato e Superior League! Certo, non sarà un impresa facile, in particolar modo quest’anno con una Serie A che è tornata a splendere con fior fior di squadre competitive con l’importante e gradito ritorno di Falcon Fitness, squadra storica che punterà dritta al titolo. 

Dando un occhiata alla rosa di Consulenza Impresa notiamo subito delle novità rispetto alla passata stagione. Non sono più presenti Alessandro Floris, Simone Marini ed Alessio Cossu, ed abbiamo delle new entry come Felice Falaguerra (confermatissimo dopo l’ottimo Gold Cup disputato) e Davide Farci. Quest’ultimo si è integrato a meraviglia nella sua nuova squadra risultando essere il migliore in campo nella gara d’esordio, realizzando quattro reti di pregevole fattura e di fatto spaccando la gara con giocate da applausi a scena aperta. E’ ancora presto per parlare di squadra favorita al successo finale, perchè ancora non abbiamo visto all’opera tutte le squadre di A, ma è sotto gli occhi di tutti la qualità di una rosa che espone in vetrina giocatori di calibro superiore alla media.  

Se ci può essere un minimo dubbio su questa squadra è la fase difensiva, in quanto la maggior parte dei giocatori sono più abili ad offendere che a difendere, ma potendo contare su di un giocatore bravo ed esperto come Enrico Cocco, autentico jolly che può ricoprire tutti i ruoli, si può anche sopperire a tali defaiance che al momento sono solo delle supposizioni che si basano sulle caratteristiche dei giocatori in rosa. Nel match di esordio non ha giocato Marco Sireus, bomber storico del Quartu League, per problemi alla caviglia. Ma durante l’intervista a fine gara ha tranquillzzato i propri tifosi ad un suo pronto ritorno già probabilmente dalla prossima uscita. La domanda sorge spontanea ed è di matrice Marzulliana: che spettacolo sarebbe vedere in campo Corona, Falaguerra, Sireus e Farci? Roba da Seleção Brasileira del 1970! Un quintetto forse un pò utopistico dal punto di vista tattico ma non è da escludere che in talune contingenze potremo vederli tutti insieme ad illuminare le serate del Pessina Stadium.

Concludiamo quest’articolo ringraziando Paolo Podda, Presidente onorario della squadra ed anche giocatore, che ha sponsorizzato la nuova Quartu League 2016-17 con il suo importante marchio che è sinonimo di garanzia ed efficienza. Stesso discorso per Tecnocasa studio Musicisti e Mush, che sono i brand che fanno di questo torneo il più affascinante di Cagliari ed Hinterland, provare per credere!

Il Cagliari League entra nel vivo, impressioni e analisi dopo i primi tre turni

Dopo tre turni giocati, si entra nella quarta settimana, le classifiche del terzo Mush Cagliari League 2016-17, sponsorizzato anche da Tecnocasa studio Musicisti e Consulenza Impresa, stanno iniziando ad assumere una fisionomia ben precisa, giù la maschera, le squadre si stanno conoscendo, stanno emergendo i reali potenziali e si possono già abbozzare delle prime sentenze e delle prime impressioni; naturalmente, c’è ancora tanto tempo per elargire giudizi definitivi, ma andiamo ad analizzare al microscopio quanto accaduto in questi primi 150 minuti di gioco.

Il gruppo A, tenuto conto degli organici presenti e della forza delle squadre, è senza dubbio il girone più duro e impegnativo, al momento la squadra che sta convincendo maggiormente e che merita il primo posto, è Mush Kasteddu F.C, due vittorie su altrettante gare fin qui disputate, i bianchi di Patrizio Onidi hanno iniziato col botto, sconfiggendo Bonzi 4-2 e travolgendo Mush Realcolizzati con un clamoroso 10-0; quattordici reti segnate e solo due subite, un gruppo solido e dall’elevato potenziale tecnico-tattico, soprattutto sul fronte offensivo, Marco Pisu è il bomber con 4 centri mentre in vetta alla classifica assist c’è Mura, con ben 4 punti. E Kasteddu ha già osservato il proprio turno di riposo. Appaiate, anch’esse in vetta a quota 6 punti, viaggiano Bonzi ed Elettronica Sarda, due compagini che hanno giocatori di notevole qualità ma che devono ancora trovare una giusta continuità e aggiustare qualcosa. Elettronica Sarda ha ben impressionato nelle due sfide contro Ellebi Citroen e Il Sabato del Donegal, salvo poi subire un pesante 5-1 da Consulenza Impresa. Ecco, proprio i campioni in carica, Consulenza Impresa, sono ancora la vera incognita; dopo la falsa partenza contro Il Sabato del Donegal (5-7 in una gara molto avvincente), i bianco-blu di Podda hanno riposato e nel terzo turno hanno travolto Elettronica Sarda, una vittoria di prepotenza e che equivale a un chiaro segnale e avviso alle naviganti. In crescita Atletico Tocco, quarta a 4 punti, i nero-gialli hanno collezionato una sconfitta, un pari e una vittoria, ottenendo nell’ultimo turno il primo successo contro Il Sabato del Donegal presentatasi in soli sei giocatori. A seguire, un quartetto di squadre con 3 punti, ovvero Sabato del Donegal, Ellebi Citroen e Realcolizzati, mentre chiude la classifica una fin qui anonima Zuddas Gomme, con solo un punto racimolato. Il quarto turno presenterà il testa coda tra Zuddas Gomme e Mush Kasteddu, grande interesse destano le sfide Consulenza Impresa-Atletico Tocco e Il Sabato del Donegal-Bonzi.

Il gruppo B parla nero-arancione, a comandare il girone è Cappuccinus Team, l’unica al momento ad aver fatto tre su tre, piegando nell’ordine Atletico Sarai Tu (8-2), Rossi Team (3-2) e New Erba Life (5-3). Miglior attacco con sedici centri, miglior differenza reti, Argiolas miglior bomber con sei reti, Lorusso miglior assist-man con cinque punti, insomma il gruppo B pare essere pieno appannaggio degli uomini di Andrea Matta, attesi questa settimana dal non proibitivo impegno contro Revisioni Non Stop. Questo girone è senza dubbio più livellato verso il basso rispetto al gruppo A, diverse squadre devono ancora trovare una giusta identità, giusti meccanismi, lavori ancora in corso in casa Revisioni Non Stop, in casa Rossi Team e in casa New Erba Life. La classifica è già parecchio allungata, prova a tenere il passo di Cappuccinus Team il duetto formato da Colonia Sarda e Circolo degli Artisti, seconde a quota 6, affrontatesi proprio nell’ultimo turno. Due compagini sicuramente ostiche, da non sottovalutare, abbastanza organizzate e con elementi in grado di fare la differenza. Proseguendo, a quota 5 troviamo Revisioni Santa Gilla, l’unica di tutto il torneo ad aver spartito la posta per due volte e reduce da un pareggio non soddisfacente contro Revisioni Non Stop. Sembrano aver digerito lo scotto subito nella gara d’esordio Cagliari City e Atletico Sarai Tu, i primi hanno battuto nel terzo turno Rossi Team con un importante 6-1, i secondi avevano perso contro Cappuccinus Team ma si sono riscattati superando nel secondo turno proprio Cagliari City. Il terzetto composto da Revisioni Non Stop (1 punto), Rossi Team (1 punto) e New Erba Life (0 punti), chiude desolatamente il raggruppamento, tre squadre che hanno già un forte ritardo e che devono darsi una scossa; nel rapporto gare giocate-punti, Rossi Team ha finora il peggior attacco dell’intero torneo, con sole 3 reti realizzate, mentre New Erba Life è l’unica delle diciotto partecipanti a non aver ancora mosso la propria classifica. L’incontro più interessante del quarto turno è quello tra Revisioni Santa Gilla e Colonia Sarda, in programma martedì alle 22, mentre hanno pronostico aperto gli incontri tra New Erba Life e Cagliari City, e lo scontro da bassifondi tra Rossi Team e Atletico Sarai Tu.

 

Terzo Mush Cagliari League al via, ed è subito battaglia. L’opinione

Mush Cagliari League 2016-17 al via e tante grosse novità rispetto alle precedenti due edizioni, è cambiato anzitutto il palcoscenico, non più il sintetico di Via Euro, quartiere La Palma, ma il campo “Fiore Verderame”, fronte stadio Amsicora, un manto erboso nuovo di zecca, un impianto che si è rifatto il look proprio per ospitare al meglio il torneo. L’altra grande e importante novità è il numero delle squadre partecipanti, ben 18 e raggruppate in due gironi da 9 ciascuno, una crescita indiscutibile rispetto allo scorso anno, un dato che può segnare la svolta e la consacrazione del Cagliari League. Si è partiti martedì 18 con l’incontro tra Colonia Sarda e Revisioni Non Stop, incontro valido per il gruppo B e risolto con il successo dei bianco-rossi di Colonia Sarda, presenti anche lo scorso anno e arrivati sino alle Semifinali. Senza dubbio, il risultato più clamoroso e inaspettato di questa prima settimana è stata la sconfitta dei campioni in carica di Consulenza Impresa, piegati 5-7 da Il Sabato del Donegal; i bianco-blu di Podda hanno una squadra di grande qualità tecnica ma hanno confermato le proprie lacune in fase difensiva, per i bianco-verdi del Sabato del Donegal un successo maturato in rimonta nei minuti conclusivi. A convincere maggiormente, per il risultato e per la qualità della prestazione, sono state Il Circolo degli Artisti e Cappuccinus Team; i primi, in tenuta bianco-gialla, si sono imposti per 5-3 su New Erba Life, mostrando di avere nel contropiede e nella velocità le principali armi di offesa; i secondi, in tenuta nero-arancio, hanno esordito con quello che è stato il risultato più eclatante e rotondo, per proporzioni, un netto 8-2 a una Atletico Sarai Tu apparsa fragile e da rivedere. Vittoria e buona impressione di solidità anche per Elettronica Sarda, inserita nel gruppo A, i rossi di Bruno di Iorio hanno piegato per 4-1 una deludente Ellebi Citroen, squadra sulla carta da tenere in considerazione ma con qualche problema nella costruzione del gioco e nell’incisività offensiva. Si sono invece spartite la posta Revisioni Santa Gilla e Rossi Team, incontro terminato a reti bianche ma in cui Santa Gilla avrebbe meritato qualcosa di più; stesso esito, ma con il punteggio finale di 3-3, tra Atletico Tocco e Zuddas Gomme, due compagini che possono crescere. Dal punto di vista del nervosismo e della concitazione, la partita più intrigante è stata la gara tra Bonzi e Kasteddu, conclusa con il successo di Kasteddu per 4-2, gli orange del patron Patrizio Onidi si possono annoverare nella griglia delle favorite al successo finale e hanno un potenziale offensivo di primario valore. In generale, la sensazione è di un sostanziale equilibrio, ma i primi cinquanta minuti di gioco sono serviti per individuare le squadre meglio attrezzate, quelle potenzialmente più forti e meno forti; saranno la continuità, la forza dei nervi, la saldezza del gruppo e la giusta tensione gli elementi per andare lontano, questa terza edizione si presenta più lunga e nettamente più difficile e impegnativa, la concorrenza è agguerrita e non mancheranno affatto le emozioni e i colpi di scena. Per la seconda giornata, fari puntati su Rossi Team-Cappuccinus Team, in programma martedì 25, su Elettronica Sarda-Sabato del Donegal, in programma mercoledì 26, e su Revisioni Non Stop-Circolo degli Artisti, prevista per venerdì 28.

 

 

 

Gold Cup 2016, il punto sulla situazione del torneo, a metà percorso

Da qualche anno a questa parte la Gold Cup ha assunto la nomea del torneo apripista verso la nuova stagione e soprattutto come anticamera e rampa di lancio per l’appuntamento più importante e sentito, ovvero il Quartu League, prossimo a scattare non appena la Gold Cup avrà chiuso i battenti. Squadre di qualità, squadre che si rafforzano, si delineano i movimenti e le trattative di mercato, ma intanto si perfezionano la condizione atletica, l’intesa tra i giocatori, la conoscenza tattica. Al suo giro di boa (ricordiamo che la manifestazione terminerà venerdì 7 ottobre), la Gold Cup 2016 ha già espresso i suoi valori e si delineano le squadre favorite alla vittoria finale, le due classifiche hanno ormai una fisionomia ben precisa e si prospetta una fase finale estremamente incerta, avvincente, combattuta. Analizzando con la lente d’ingrandimento lo svolgimento in corso, nel gruppo A, dopo cinque turni (ma una classifica ancora provvisoria visto che ci sono gare da recuperare), al 22 settembre a guidare la compagnia è Caffè Roma, con 12 punti frutto di quattro vittorie e una sola sconfitta; i celesti diretti da Gabriele Usai sono una compagine ricca di elementi di notevole qualità (Strazzera, Zuncheddu e Orani, giusto per citarne alcuni) e se trovano continuità e spessore nel reparto difensivo, possono diventare imbattibili. A seguire, un terzetto a quota 10, ovvero Panificio Marteddu, Go Go Bar e Q-Nata Brew Birra Bay, ma rispetto alla capolista Caffè Roma, sia Go Go bar e sia Q-Nata hanno giocato una gara in meno. I campioni in carica di Go Go Bar sono ormai una compagine ben collaudata, che gioca a memoria, arricchitasi ulteriormente con l’acquisto di Gabriele Murru, e dopo un mezzo passo falso all’esordio con Smell Brasil, i bianco-rossi sembrano aver trovato la giusta rotta; se recuperano a pieno anche Cogoni e Angioni, sarà durissima spodestare Frau e soci dal trono. Momento difficile per Panificio Marteddu, partita benissimo ma calata bruscamente con la pesantissima sconfitta per 2-10 contro Longobarda Eurospin; la perdita di Orrù è un brutto colpo che dimezza le potenzialità della simpatica compagine bianco-verde. Staccata di quattro lunghezze dal terzetto delle inseguitrici ma in forte ascesa, troviamo Longobarda Eurospin, le due vittorie consecutive contro Smell Brasil e Panificio Marteddu possono rappresentare la svolta ma per i giallo-blu il vero esame, la prova del nove, sarà venerdì 23 contro Caffè Roma, una gara cruciale e con punti che varranno il doppio. Nei bassifondi, annaspano pericolosamente le squadre di Schalke 04 Quartu ed Emmebì Ricambi (ferme a quota 3), Smell Brasil e il fanalino di coda Sant’Elia City, ancora ferma al palo seppur combattiva.

Nel gruppo B, prova di fuga e un chiaro segnale ai naviganti da parte di Mercenari, la vittoria sofferta contro Permaflex Smell Brasil inserisce i verdi nel gruppo delle grandi favorite, ma dalle retrovie occhio alla prepotente risalita della corazzata Consulenza Impresa&Mush, forse la squadra sulla carta più forte del torneo, reduce da due sonore vittorie contro Mercenari (10-2!) e Loddo Infissi. Attenzione anche alla mina vagante Pink&Black Team, seconda a quota 10 ma salvatasi all’ultimo minuto nella gara pareggiata in extremis contro Orto Sarda. Si è creata una piccola crepa nella classifica tra le prime quattro e le altre, a tre lunghezze di distanza, quinte con sei punti in cascina, troviamo il tandem Loddo Infissi e Nuova Vesti, ancora in cerca di una esatta dimensione ma già proiettate a disputare la Silver Cup; Orto Sarda segue a quota 3, chissà che il pari conquistato ai danni di Pink&Black non possa rappresentare il vero inizio di torneo per i nero-verdi, mentre ancorate sul fondo della graduatoria, entrambe a zero punti, quattro sconfitte su altrettante gare disputate, viaggiano la coppia Imaginarium e Ohana Bar. Se l’andamento di quest’ultima non sorprende più di tanto, stupisce invece il rendimento dei primi, i nero-azzurri di Mura nella recente Summer Quartu League hanno stupito praticando un ottimo calcio ma complici anche alcuni cambi non si stanno ripetendo e sono alla ricerca della prima soddisfazione. Finito un ciclo terribile (che li ha visti opposti alle squadre più forti nelle prime giornate), ora il calendario per il team di Mura è decisamente in discesa, una possibile e appetibile rampa di lancio verso le fasi finali.

Il torneo è entrato nella fase calda, quella più decisiva, mancano ancora parecchie partite e tutto può succedere, le classifiche modificano il loro aspetto giorno dopo giorno ma è certo che sui sintetici di Via Pessina e Via San Benedetto, lo spettacolo, le emozioni e le sorprese sono e saranno assicurate. Niente è già scritto e ogni gara va giocata, perché nessuno regala niente. E voi, appassionati e curiosi, su chi puntereste qualche euro per la vittoria finale? Qual è la squadra che il 7 ottobre solleverà la coppa? In attesa di conoscere il responso, godiamoci queste ultime due settimane e mezzo, che ci stanno introducendo e ci proietteranno nel clima dell’imminente 13’ Quartu League.

 

 

 

 

Alessandro Turri è il nuovo CT della Quartu Nazionale C5

Prende sempre più forma la Quartu Nazionale, con un solido pilastro al comando del team che disputerà il prossimo campionato provinciale di serie D. Parliamo del nuovo allenatore Alessandro Turri, il cui incarico è stato appena ufficializzato dalla direzione della SSD Mr. Soccer 5!

Alessandro Turri è certamente l’uomo giusto per partire con un progetto ambizioso e di lunga durata. La sua esperienza in diverse categorie del calcio a 5 isolano gli ha permesso di essere la prima scelta per questo progetto e certamente la più affidabile.

Classe 1976, inizia a praticare con il calcio a 11 e ha militato appena 19enne nel campionato di Eccellenza con il Sant’Elena. Già a 20 anni arriva però la prima esperienza nel calcio a 5 con la maglia dell’ATS Quartu in serie C1 ed è subito un gran successo: vittoria del campionato con suo poker in finale contro l’Oristano che gli vale il titolo di migliore giocatore della C1. Vista la grande stagione nello stesso anno viene convocato nella rappresentativa sarda di calcio a 5 dove però non ha grande fortuna ed esce in semifinale. La stagione successiva la gioca ancora con la maglia dell’ATS ma la magia del primo anno sembra essersi esaurita, il campionato di B è comunque più difficile e ci si salva a fatica. Così si cambia aria e passa in serie C2 all’Elmas, dove vince subito il campionato da giocatore allenatore! La seconda stagione in C1 è di rodaggio e l’Elmas arriva terzo, ma la terza è quella giusta e arriva un’altra grande promozione con la vittoria del campionato!

Purtroppo come tanti talenti del nostro calcio isolano è poi costretto ad anteporre il lavoro allo sport e si trova a non poter dare troppo spazio al calcio a 5, tanto che sarà costretto a rimanere in C1 con le casacche prima della Marina C5, poi del Cagliari 2000 e infine del Sestu.

L’ultima stagione nel Quartu League è stata davvero esaltante. Vince da protagonista lo scudetto di serie A con Avicola Passerini e sfiora il double perdendo la finale della Superior League contro Gas & Luce.

Gli abbiamo quindi chiesto le sue impressioni sulla stagione appena conclusa:

Per quanto riguarda la vittoria del Quartu League devo dire che è stata frutto del grande gruppo che abbiamo creato durante l’intero anno, più qualche singolo come me e Alessandro Nurchi che hanno fatto sì che si potesse fare il salto di qualità in modo da puntare al titolo, grazie anche ai senatori come Sergio Siriu e al mister Passerini, una gran bella persona”.

Ovviamente poi non potevamo non chiedergli cosa pensa del progetto e cosa si aspetta dalla prossima stagione:

Il mio nuovo incarico è un’altra sfida che accetto volentieri e che affronterò sempre con serietà, professionalità e passione, in modo da ottenere buoni risultati così come sono riuscito a fare anni fa con l’Elmas partendo dalla C2 e portandola fino alla B… Il progetto è bello e credo che sia uno stimolo in più per gli atleti del Quartu League per mettersi in mostra sia in campo che sul palcoscenico del calcio a 5 Figc. Daranno il meglio di sé per ottenere un posto nella nazionale”

Questo è il nostro nuovo allenatore, che ovviamente verrà assistito da uno staff all’altezza e che, eccetto la certa presenza di Giuseppe Passerini, verrà costruito per garantire la massima serietà e professionalità.

Perché vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.

La grande novità della stagione 2016/2017: arriva la nazionale del Quartu League!

In un periodo in cui non si punta sul calcio a 5 nella città di Quartu S. E., l’organizzazione della SSD Mr. Soccer 5 decide di lanciarsi in un nuovo e fantastico progetto, con lo scopo di creare una realtà in grado di consolidarsi nello scenario regionale in pochissimo tempo. Il progetto è dei più ambiziosi e consiste nella creazione della nazionale del Quartu League che disputerà la stagione regolare di serie D nella prossima stagione!

Parliamo proprio di nazionale non di una semplice rappresentativa, non perché il Pessina Stadium faccia stato a parte, ma perché la squadra che sta nascendo deve rappresentare un movimento sportivo, non solo il Quartu League, ma anche la voglia che ha Quartu e la sua gente di poter avere una squadra di tutto rispetto in grado di regalare gioie e soddisfazioni, cosa che manca ormai da troppi anni. Sarà quindi anche “la squadra di Quartu”.

Grazie alla passione e agli sforzi dell’organizzazione e del suo staff, si sta creando un team affidabile ed esperto in grado di poter gestire al meglio una stagione che si preannuncia emozionante e ricca di novità. L’identità con la maglia e con il progetto deve essere massima per tutti i componenti della futura squadra, e coloro che verranno selezionati non solo dovranno rendere onore alla nuova società, ma anche a tutti i quartesi e agli 800 giocatori circa che andranno a rappresentare. Il nuovo team avrà l’obiettivo di giocare un campionato di vertice e cercare la vittoria alla prima partecipazione.

Molte questioni tecniche sono ancora in fase di elaborazione, come ad esempio la definizione di parte dello staff e la collaborazione di alcuni sponsor, ma ci sono già importanti punti fermi come il nostro nuovo mister che annunceremo ufficialmente a breve, e parte della dirigenza di cui farà certamente parte Giuseppe Passerini, neo vincitore della serie A del Quartu League con la sua Avicola Passerini.

Ciascun atleta però si chiederà come funzionerà il sistema delle convocazioni, del tesseramento e probabilmente si chiederà se l’impegno sarà compatibile con i propri impegni all’interno del Quartu League. Nessun problema, chiariremo le questioni più importanti in modo che i giocatori possano prendere consapevolezza del meccanismo e delle proprie possibilità.

 

La squadra, la selezione e le convocazioni

I giocatori del Quartu League avranno certamente un motivo in più per impegnarsi al massimo nel prossimo campionato. Lo staff tecnico della rappresentativa, ed in particolare l’allenatore, osserveranno a campione le partite per la ricerca dei convocabili e prenderanno in considerazione il rendimento dei giocatori. La selezione inizierà già dalla Gold Cup che si disputerà tra l’ultima settimana di agosto e la prima di ottobre. Le convocazioni avranno cadenza mensile, per rispettare un principio di continuità nella gestione tecnica del gruppo, ma anche il principio del ricambio che è tipico di tutte le rappresentative, soprattutto quando si opera a lungo termine. Quindi potenzialmente ci sarà spazio per tutti i migliori giocatori. Verranno convocati 16 atleti al mese, di questi potranno partecipare alla partita solo 12 di essi per cui ci saranno quattro riserve in tribuna. Ovviamente i giocatori saranno contattati prima della convocazione ufficiale per verificare l’effettiva disponibilità e la libertà da impegni, in modo che i nomi ed il numero dei convocati non debbano essere modificati in corso d’opera generando confusione. La convocazione ufficiale avverrà attraverso il nostro sito www.mrsoccer5.com e l’apposita sezione che verrà creata in esso per dare spazio alla rappresentativa, con foto, notizie e curiosità, ma anche con informazioni ufficiali e dati relativi al campionato di serie D. Una questione importante che riguarda i giocatori è quella relativa al tesseramento: gli atleti che saranno tesserati con la SSD Mr. Soccer 5 per la serie D non saranno considerati tesserati ai fini del Quartu League.

Le gare della stagione regolare si giocheranno il venerdì sera o sabato pomeriggio in trasferta, mentre in casa si giocherà al Pessina Stadium tra le 18:00 e le 19:00 del sabato. Ci sarà un allenamento alla settimana, che si terrà naturalmente presso l’impianto di via Pessina. Le partite giocate in casa ovviamente non saranno concomitanti con alcun incontro del Quartu League.

Insomma la prossima stagione ci darà un motivo in più tifare, per partecipare e per seguire il Quartu League e la nuova nazionale che sta nascendo, certi che la stagione 2016/2017 sarà ricca di successi e soddisfazioni per tutti, atleti e dirigenti, tifosi e sponsor!

Un mese di Summer Quartu League, l’analisi. Si accende la caccia al trofeo detenuto da Euro Bit

Dopo un mese dall’avvio del torneo, in questa prima fase del Summer Quartu League 2016 si possono già delineare e tracciare le prime sentenze e capire quali squadre possono puntare al successo finale, chi invece sta deludendo. Niente di definitivo, ci sono ancora tante partite da giocare, ma le classifiche stanno assumendo una fisionomia ben precisa, carte scoperte e valori ormai noti. Punteggio pieno, tutte le partite disputate fin qui vinte e prove di fuga per Sissi Cafè, Go Go Bar, Alcholisti FC e Imaginarium, prime con 9 punti nei rispettivi gironi. Ha fatto meglio (ma ha una partita in più), Orto Sarda, capolista del gruppo E con 12 punti, miglior attacco dell’intero torneo, quattro vittorie e su quattro e un distacco notevole dal resto della compagnia, difficilmente colmabile. Un’altra capolista, che si candida di prepotenza al successo finale, è F.C. Bonzi, in vetta al gruppo B con 10 punti, frutto di tre vittorie e un pari. In questo lotto di fuggitivi manca la super-favorita, i campioni in carica di Costruzioni Euro Bit, in testa nel gruppo D ma con 7 punti, fermati sul pari nell’ultima gara dal fanalino di coda Atletico Panzerotti; Per Portas e compagni, riconfermarsi padroni dell’estate di via Pessina sarà arduo. Emerge un sostanziale equilibrio in tutti i gironi, anche se, all’opposto, c’è una nutrita schiera di compagini ancora ferme al palo e che sembrano già tagliate fuori dai giochi, ovvero Edil Art, Antica Cagliari, F.C.Larrivey, New Bike e Nuova Vesti, squadre in crisi non solo di gioco ma pure di risultati, ma vedremo se nel girone di ritorno avranno la forza di reagire e dire la loro. Un dato statistico di non trascurabile rilievo, appena cinque le partite terminate in parità, fino ad oggi (20 giugno), su un totale di 56 gare disputate, un dato che certifica come tutte le squadre giochino sempre per vincere, senza badare a calcoli né ad atteggiamenti di prudenza, sapendo che ad ogni gara i punti possono valere doppio, e che basta perderne due di fila o non fare risultato, e già si rischia di accumulare un ritardo fatale. Menzione speciale per la squadra di Foxes (sua attualmente la vittoria con maggior scarto, 14-1 su G.C.Edizioni) e per Alcholisti FC, compagine all’esordio sul sintetico di via Pessina, prima in classifica nel gruppo F e reduce da un 11-0 rifilato a Loddo Infissi; menzione speciale inoltre per Alberto Nessi, capocannoniere del torneo con 13 reti, e per la coppia Anselmo Sanna (Alcholisti)-Alessandro Spiga (Mush), primatisti nella graduatoria degli assist con ben 6 punti. Pollice verso invece per Nuova Vesti, finora peggior difesa del torneo con 27 reti subite, e per il duo Ohana Bar-Bisteccheria Alexander, rispettivamente penultima e ultima nella speciale classifica del fair play, con 4 e 8 punti accumulati.

Avicola Passerini, cronaca di un anno indimenticabile, Scudetto e vittoria finale sfiorata

Due anni fa il penultimo posto e la retrocessione in serie B, una stagione tormentata, difficile e sfortunata, ventiquattro mesi dopo un incredibile e inaspettato Scudetto, il primo nella sua decennale partecipazione al Quartu League, un titolo maturato pian piano nel corso di una stagione all’insegna del rinnovamento e della regolarità; oltre al tricolore, la finalissima per il Quartu League persa contro Gas e Luce. Declino e ascesa di una delle squadre storiche e più benvolute del torneo, Avicola Passerini, neo-scudettata, fresca vincitrice della serie A 2015-16, un trionfo che il suo patron Beppe Passerini definisce miracoloso ma meritato. Alzi la mano chi avrebbe scommesso qualche decina di euro sui gialli, un team profondamente rinnovato, senza giocatori di urlo ma con elementi di grandissima qualità. Dopo il fallimento della retrocessione nel 2014, con una fusione con Caffè Roma rivelatasi poco redditizia, e ancor più dopo una stagione anonima, 2014-15, contrassegnata da un rinnovo quasi globale della rosa ma abbastanza confusionario, nell’estate 2015 Beppe Passerini ha attuato una nuova inversione di marcia: via gli altalenanti e lunatici Federico e Cristian Cambarau, Pilia, Galici, Ambu, dentro una piccola rivoluzione, con le sole conferme delle bandiere Siriu e Curreli, e gli innesti in difesa di Cabras, Maxia e Medda, a centrocampo Andrea Ibba, Loddo e Sitzia, in attacco Spano e a, a stagione iniziata, Alessandro Turri. Non è stata una vittoria facile, né casuale, il lotto delle pretendenti allo scudetto era agguerrito, certamente Avicola non partiva in pole, Passerini puntava a un buon piazzamento per poi giocarsela nelle fasi finali, competere con corazzate quali Edil Art&Figli dei Fiori, Consulenza Impresa, Quattroemme, Ristorante Sa Tomata e Gas&Luce&Ottica 4 Eyes pareva un utopia. Invece, il responso del campo è stato tutt’altro, i pronostici sono stati ribaltati, partita in sordina la squadra in maglia gialla ha trovato l’amalgama giusta, Passerini ha creato un gruppo solido e vincente, con umiltà, ma soprattutto una squadra seria, sempre presente e competitiva, i risultati sono arrivati da subito ed è stata una cavalcata trionfale, 46 punti frutto di 15 successi e un pari, appena 4 le sconfitte, e questo ruolino è stato possibile nonostante le perdite a campionato in corso di Cabras, di Maxia e successivamente di Curreli, compensate con gli innesti di Turri, Sitzia e il recuperato Loddo. La semifinale contro i campioni uscenti e super favoriti di Consulenza Impresa è stato forse l’apice di una stagione comunque indimenticabile e irripetibile, il successo ai rigori ha spianato la strada  ai gialli verso la finalissima, una finale andata male ma che può e deve rappresentare non un rammarico ma un punto d’inizio, un input per ritentare l’anno prossimo la scalata al successo. Siamo certi che il patron Beppe Passerini presenterà al via una squadra attrezzata e competitiva e allora, per il grande traguardo, tutte dovranno fare i conti con Avicola Passerini.