Giorno: 6 Luglio 2017

PH-21 APP. ADIUVANTI – ATLETICO TOCCO

Ore 21:30, Pessina Stadium, si gioca per la terza giornata del girone B della Standard Cup: in campo la PH-21 Adiuvanti, in maglia arancione, e l’Atletico Tocco, in maglia gialla. Partita dominata dalla PH-21 nel primo tempo che termina 5-1. Nel secondo l’Atletico Tocco cerca di ribaltare il risultato ma non ci riesce, gli arancioni calano ma controllano il match si chiude sull’8-4. La PH-21 sale a quattro punti, in terza posizione, a soli tre punti dalla capolista, l’Atletico rimane fermo a tre punti.

La gara, diretta dall’arbitro Usala, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

Fasi salienti del match

Parte fortissima la PH-21, al ‘1 Biolchini (28) controlla la palla che arriva su un lancio con le mani del portiere, tira sul palo sinistro e poi ribatte in rete. Un minuto più tardi è ancora Biolchini a colpire il legno sinistro, stavolta nessuna rete. Al ‘4 Tocco salta il suo marcatore e si rende pericoloso con un tiro dal limite forte e basso ma bloccato dal portiere. Al ‘7 c’è il raddoppio arancione: angolo di Orrù che trova Melis solo in area per il facile appoggio in rete. Al ’13 Melis è ancora protagonista, stavolta con il cross dalla destra che trova Marras (18) in area, pronto a calciare da due passi la palla del 3-0. Al ’15 i gialli scattano in contropiede, grande cavalcata di Piludu (9), ma l’assist è di poco lungo e Paderi (8) non riesce a deviare verso la porta.

Al ’17 Congiu (49) apre sulla destra per Melis (10) che è in area ma defilato, calcia forte, palla bassa, ed è 4-0. Il 5-0 arriva tre minuti più tardi con una bella giocata di Orrù che, sulla sinistra, con la punta del piede sinistro controlla la palla su un lancio del proprio portiere, la protegge, si gira, si accentra e lascia partire una cannonata che entra in porta passando sfiorando il palo destro. Nel finale l’Atletico Tocco ha la possibilità di invertire l’andamento della partita. Realizza un tiro libero al ’22 con Pisu (3), ma ne sbaglia un secondo al ’24 con Piludu (9). La prima frazione termina dunque sul 5-1.

Il secondo tempo comincia con l’Atletico Tocco all’arrembaggio, alla ricerca di un difficile recupero: parte bene segnando al ‘1 con la bomba da fuori area di Pani (6) servito da Tocco, ma al ‘3 gli arancioni ribadiscono di essere in buona serata e realizzano il 6-2 con Congiu. Due minuti più tardi i gialli segnano nuovamente, stavolta con Filippini (2) che riceve palla da Pani e tira dal limite, leggermente a sinistra, e di precisione manda la palla ad infilarsi nell’angolino basso a destra, 6-3.

Al ‘7 si riaccendono le speranze dell’Atletico Tocco che si porta sotto di due reti: segna Filippini su assist di Tocco. Gli arancioni stanno calando, non hanno più fiato, i gialli si fanno sempre più pericolosi ma non riescono a concretizzare. Al ’13 il gol che mette in crisi le speranze gialle: grande punizione dalla lunga distanza di Marras, palo sinistro e rete, 7-4. L’Atletico Tocco abbandona completamente l’idea di poter pareggiare dopo l’errore dal discetto di Pisu al ’19. Chiude la partita Orrù con il suo secondo gol: intercetta palla e si invola verso la porta avversaria, supera anche il portiere e appoggia in rete con un tocco leggero, 8-4.

 

Pagelle PH-21 Adiuvanti

Orrù 8: decisamente il migliore in campo, grande difesa, concreto in attacco, con lui in campo la squadra ha un’altra marcia.

Marras 7.5: la sua punizione al ’13 è un duro colpo per gli avversari che cominciano a perdere la speranza in un recupero.

Melis 7.5: il solito bomber, neanche oggi si smentisce e realizza due reti oltre che un assist.

 

Pagelle Atletico Tocco

Tocco 7: tanta corsa e tanto impegno per cercare di ribaltare il risultato, ma questo soprattutto nel secondo tempo.

Filippini 7.5: i suoi due gol tengono vive le speranze della squadra, ma non bastano.

Pani 7: un gol e un assist per lui, uno di quelli che si dà più da fare.

vs

SMELL BRASIL – MERCENARI & COLO COLO

E’ fuga vera quella di Mercenari & Colo Colo, i verdi di Gianluca Sainas infilano la quarta vittoria consecutiva e in contemporanea con la sconfitta di FC Flumini allungano a +4 sulla seconda, che ora è Colo Colo. Vittoria non senza qualche affanno contro una generosa ma intermittente ed emotiva Smell Brasil, rimaneggiata e con troppe questioni interne da risolvere, Mercenari Colo Colo non ha incantato ma si è mostrata superiore il tanto giusto per fare sua la posta in palio; è finita 7-3, punteggio forse eccessivo per Smell Brasil che può rammaricarsi per un rigore fallito e un palo colpiti nel finale quando ancora il risultato era sul 5-3. Non è stata una grande gara, Mercenari & Colo Colo ha potuto contare su alcuni elementi che hanno fatto la differenza, come Sitzia, Perra e Lisci, il gioco non è stato continuo e la difesa (a iniziare da Loi) è parsa troppo vulnerabile. Smell Brasil mastica amaro, certo i tanti legni colpiti avrebbero potuto dare un corso diverso al match, i viola hanno giocato tutto l’incontro senza effettuare alcun cambio e pur non demeritando, nel finale hanno perso le coordinate e il nervosismo interno ha prevalso. Gara valevole per il quarto turno del 3’ San Benedetto Summer, diretta dal signor Moretti.

La cronaca, primo tempo

Uno-due micidiale in apertura di Mercenari Colo Colo, un tiro-cross innocuo di Milia dalla destra è deviato in rete con il ginocchio da Sitzia, 1-0. Lo stesso Sitzia poco dopo finalizza da due metri una grandiosa galoppata in contropiede di Perra sulla destra, azione originata da un brutto calcio d’angolo battuto da Usai. Smell Brasil prova a reagire, ci prova in alcune circostanze Montalbano, Loi risponde presente; ritmi in graduale crescita, Smell guadagna metri e iniziativa ma i viola sono spuntati e non trovano il colpo vincente, finchè poi è Usai a beffare Loi e Milia con un impercettibile tocco da destra su verticalizzazione di Secci, la palla rotola in rete, è il 2-1. Mercenari Colo Colo, poco dopo, spreca una ghiotta occasione in contropiede, due contro uno, mentre sul fronte opposto una sassata violenta di Secci dalla sinistra si stampa sul palo. Il buon momento del team di Montalbano trova sbocco nella rete del pareggio, allo scadere del tempo, Secci si libera di Milia sulla sinistra, il difensore interviene ma commette fallo, per l’arbitro è rigore tra le proteste dello stesso Milia; dal dischetto, Montalbano non fallisce, si va al riposo con le squadre sul 2-2.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa, per Mercenari ci prova Sitzia, autore di un grandissimo spunto dal limite dell’area, Masala è attento e blocca. Poi, dal possibile vantaggio-sorpasso di Smell Brasil si passa al nuovo vantaggio di Mercenari, Secci centra la traversa su punizione, rovesciamento di fronte e gol di Mercenari al termine di un pregevole contropiede tutto di prima Lisci-Sitzia-Lisci-Perra. Ancora Sitzia diventa protagonista scavando un solco, il numero 6 dei verdi sigla il 4-2 con un destro centrale da fuori area deviato, quindi si ripete finalizzando un altro bello scambio in contropiede condotto con Perra. Smell Brasil in barca, anche se i viola hanno un blitz e riducono le distanze con Secci, bravo a sorprendere l’incerto Loi con una punizione dalla sinistra sotto la traversa. Le squadre si allungano e gli spazi si moltiplicano, Mercenari ha campo per ripartire in contropiede, Smell Brasil è nervosa eppure i viola le occasioni per segnare le creano, Montalbano prende un palo da fuori area, quindi spreca malamente un calcio di rigore assegnato per un dubbio intervento falloso commesso da Loi su Cubeddu. Scampato il pericolo, allo scadere Mercenari Colo Colo prende il largo, Sainas corregge dalla destra una verticalizzazione di Lisci, infine lo stesso Lisci scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori superando Masala con un tocco felpato dalla destra.

Le pagelle – Smell Brasil

Usai 6: SI perde completamente Sitzia sullo 0-1 e dà l’avvio al contropiede dello 0-2 con un calcio d’angolo criminogeno. La zampata del 2-1 è una volpata che manda a gambe all’aria i difensori avversari, e con due importanti chiusure difensive pare aver completato il percorso di risalita. Nella ripresa però è quello che soffre di più dei suoi, affanno atletico e carenza di ossigeno.

Secci 7: Avvio sfortunato, una mezza distorsione ne riduce il potenziale e infatti sullo 0-2 viene bruciato in velocità da Perra. Ma è lui poi a guidare la risalita, l’assist per Usai, il rigore procurato, un palo, il gol su punizione, una sfortunata traversa, mancino che fa male e un gomito troppo alto che gli costa l’ammonizione in seguito ad un brutto e inutile intervento su Perra. Troppo emotivo, ma ha tenuto a galla i viola.

Montalbano 6: Quel brutto rigore ha pregiudicato definitivamente quelle già flebili speranze di rimonta, peccato perché insieme a Secci si è rivelato comunque il migliore dei viola, impegnando diverse volte Loi, trasformando il rigore del 2-2 e colpendo pure un palo.

Le pagelle – Mercenari Colo Colo

Sitzia 8: Uno dei pochi ad aver giocato prima con la testa e poi con le gambe, si piazza come pivot offensivo e la sua ottima interpretazione tattica è uno dei mattoni su cui si è costruita la vittoria. Quattro reti, lo zampino messo pure sul 3-2, diversi buoni suggerimenti, sponde, dai e vai, un bellissimo numero con aggancio al volo e stoccata di prima intenzione dal limite dell’area. Peccato per quel contropiede mal gestito nel primo tempo e per quell’eccesso di altruismo subito dopo il 3-2, quando con lo spazio libero davanti per segnare preferisce porgere palla a Perra.

Lisci 7.5: In campo nella ripresa, e con lui la difesa pare decisamente più solida, buon presidio sulla fascia destra e un quarto d’ora finale da assoluto protagonista, due assist e il gol del 7-3; merita una citazione particolare l’assist per il 3-2 di Perra, perché poteva concludere in gol lui ma invece con gran altruismo e intelligenza tattica preferisce andare sul sicuro e vede Perra solo soletto.

Milia 5.5: Il tiro-cross che si tramuta in assist per l’1-0 di Sitzia resta a metà strada tra una conclusione innocua e un passaggio. Il buon Peppe alterna buoni interventi a qualche attimo di sfasamento, tant’è che Montalbano prima e Secci poi gli scappano via un paio di volte. Finale di primo tempo difficile, Usai lo beffa sul 2-1 e Secci gli fa marameo costringendolo al fallo da rigore, un fallo apparso abbastanza netto e che gli costa oltretutto un giallo per proteste.

 

 

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ARGIOLICE & SWANGLASSES – FC ACADEMY

La Cronaca

Vittoria con riserva quella di oggi dell’Argiolice & Swanglasses contro FC Academy. In questa giornata di Cagliari League Summer valevole per la Superior Cup Girone A, l’Argiolice non castiga come dovrebbe un avversario incapace di offendere e gestire anche le più semplici azioni, sbagliando tanto sia sotto porta, quando possibile, sia nei passaggi più semplici da chiudere. Chi ne risente di più è il mister Moscatelli che tenta il tutto per tutto da bordo campo, impartendo ordini e promuovendo all’inizio un gioco chiuso, basato sulla difesa. Durante tutta la partita sono state poche, infatti, le occasioni valide per l’Argiolice, proprio grazie a questa difesa impermeabile che però si sfilaccerà facilmente nel corso del match. Argiolice comunque si fa forza e riesce a vincerla ma non convincendo appieno, raggiunge la testa del girone insieme a Pich Team, ma grazie ad un gol in più si posiziona in prima posizione a 9 punti.

Primo Tempo

Dopo i primi minuti di assestamento per l’Argiolice che prova a trovare un varco contro la difesa ben posizionata, per ora, dell’Academy, i ragazzi al color fior di latte riescono a concludere in rete al 2′ grazie al colpo vincente di Lorusso. 1-0. Dopo due minuti Carboni, sostanzialmente, cede palla all’avversario e Argiolas, molto giudiziosamente, ringrazia e la butta dentro per il raddoppio dopo appena cinque minuti dall’inizio. Al 21′ però arriva un attimo di confusione della difesa Argiolice che si dimentica di Contu S, totalmente lasciato solo e libero di agire, autorizzandogli il gol più comodo della storia. 1-2. Un minuto dopo arriva l’autogol che regala il 3-1 ad Argiolice. A passare un terribile quarto d’ora sarà un altro Contu , Roberto, che rende vano il precedente gol, effettuando controspionaggio ai danni della sua squadra. Con un gran tapin di precisione mai vista infatti, concretizza il passaggio in mezzo di Argiolas dopo un contropiede incredibile di Lorusso che fa perdere i sensi a tutto il comparto difensivo di FC Academy. Il primo tempo termina sul 3-1.

Secondo Tempo

Dopo il risultato dolce amaro del primo tempo, la ripresa lascia anche fin troppo amaro in bocca. L’Academy mostra gli artigli ma sono spuntati e l’Argiolice di certo perde tutto il suo savoir-faire dei primi venticinque minuti. Si intravede giusto qualcosa all’orizzonte nel 1′ con Contu S che grazie al traversone di Bassu, stoppa e tenta la sforbiciata ma liscia totalmente, rendendo vana ogni impostazione. Al 20′ ci provano su calcio di punizione sempre con Contu S ma la sua rasoiata viene respinta dal portiere. La cosa sconcertante è la poca voglia di concretizzare in avanti dell’Academy. Nessuno si fa trovare pronto sulla ribattuta oppure si chiudono su di un lato e non offrono soluzioni al portatore. Una partita che di sicuro avrebbe potuto offrire molto di più sul piano dello spettacolo, soprattutto con Lorusso, si spegne invece come una candela privata del suo ossigeno, che magari proprio di ossigeno si tratta, con i ragazzi che si spengono e giochicchiano, quasi appagati per quanto visto fino ad ora.

Le Pagelle Argiolice & Swanglasses

Lorusso 7  Sempre lui il più attivo della squadra. Contropiedi fulminanti e controllo preciso che delineano un trend che lo vede come uno dei più proficui sul campo. Secondo tempo un poco sotto tono

Argiolas 7.5 Regista e finalizzatore. Partita dalle sfumature di nero per lui che non trova il giusto ritmo per portare il risultato molto più in là con i numeri. Matematico poeta

Matta 7 Durante il “Muro Trumpesco” innalzato nei primi minuti dagli avversari, è l’unico ad aver trovato lo specchio dalla lunga distanza. Unico modo per saltare una difesa troppo densa. Buona la sua idea

Le Pagelle FC Academy

Bassu 6.5 Troppa attesa prima dello scarico verso il compagno. Il mister lo redarguisce severamente

Contu S. 7 Parecchio lamentoso durante il primo tempo a causa della scarsità di costruzioni concrete. Non ha tutti i torti

Carboni A. 7 Portiere dalle mani d’oro e il carattere d’acciaio. Se non fosse stato per lui, probabilmente staremmo parlando di ben altro risultato

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AVICOLA PASSERINI – P-NACHOS

Ore 21:30, Pessina Stadium, si gioca per la terza giornata del girone B della Superior Cup: in campo l’Avicola Passerini, in maglia arancione, e la P-Nachos, in magliaceleste. Partita equilibrata ma la P-Nachos nel primo tempo spreca troppo e l’Avicola ha qualcosa in più, oltre che un portiere di ruolo. Il secondo tempo comincia sul 4-1, la P-Nachos mette sotto gli avversari e accorcia le distanze, arrivando a due reti di differenza. Nel finale i celesti non trovano più la via del gol e gli arancioni realizzano altre due reti portando il risultato sull’8-4. L’Avicola Passerini sale a sei punti, in seconda posizione, a soli tre punti dalla capolista, mentre la P-Nachos rimane ferma a tre punti.

La gara, diretta dall’arbitro Usala, è stata seguita in diretta sul portale Tuttocampo.it. Potrete conoscere in diretta anche i risultati delle prossime partite grazie al portale del calcio dilettantistico italiano.

 

Fasi salienti del match

Parte fortissima l’Avicola Passerini che al ‘2 è già in vantaggio grazie al gol di S.Nurchi: piazzato vicino al palo sinistro, spinge in rete il forte cross basso che arriva dalla destra dai piedi di Medda. Al ‘3 sono sul 2-0: rete di A. Nurchi su assist di Secci (12). Al ‘4 traversa di Murgia, al ‘5 palo sinistro, sempre su conclusione del numero 3 celeste. Al ‘9 Dessì (7) va vicino al gol con un diagonale calciato dal limite, che manda la palla di fuori, vicino al palo sinistro.

Al ’10 A. Nurchi segna il 3-0 e al ’14 l’Avicola Passerini segna il quarto gol: S. Nurchi vede il portiere lontano dai pali e da lunghissima distanza fa partire un pallonetto che non trova alcun ostacolo. La seconda parte della prima frazione di gioco è molto equilibrata, ma i celesti sprecano troppe occasioni. Riescono a segnare solo al ’20: Saba (2) scenda sulla destra e crossa teso e basso, in area arriva Testa (99) che in scivolata anticipa la difesa e devia in rete, 5-1.

Il secondo tempo comincia con la P-Nachos sempre più agguerrita: al ‘6 arriva la rete del 4-2 a termine di una bellissima azione chiusa dall’assist di Ennas (20) per il gol da due passi di Testa (9). Un minuto più tardi è ancora il numero 9 celeste a segnare, ancora una volta su assist dello scatenato Ennas. La P-Nachos riesce a far girare la palla sempre meglio e finalmente riesce a concretizzare, ma all’ottavo l’Avicola su porta sul 5-3 con una cannonata dalla trequarti di A. Nurchi.

Al ’15 l’errore di S. Nurchi consegna la palla a Saba (2) che può tirare indisturbato da metà campo: il portiere è ancora lontano dalla porta, e la palla scivola tranquilla oltra la linea della porta sguarnita. Al ’16 Ennas (9) pressa forte su A. Nurchi, gli ruba palla sulla fascia destra, a pochi metri dall’area, si accentra e buca il portiere con un potente rasoterra: solo due reti separano le due squadre, la P-Nachos crede nel pareggio, ma non riesce più a segnare. Anzi, al ’23 arriva il 7-4 arancione con la rete di Turri, assist di S. Nurchi, e al ’25 lo stesso numero 2 dell’Avicola, porta il risultato finale sull’8-4.

 

Pagelle Avicola Passerini

  1. Nurchi 8.5: non c’è modo per gli avversari di fermarlo, semplicemente il MIGLIORE IN CAMPO

Turri 7: bravo in difesa, porta palla con tranquillità, permettendo alla squadra di ragionare

Nurchi 8: una tripletta che ribadisce la sua concretezza in attacco

 

Pagelle P-Nachos

Testa 8: la sua tripletta tiene in piedi le speranze di raggiungere almeno il pareggio, gli altri sprecano, lui no

  1. Ennas 7: il suo gol porta la squadra a sole due lunghezze dagli avversari, ma non fa solo questo: è un motorino inesauribile che cerca di dare continuamente fastidio agli avversari anche quando si tratta di difendere
  2. Ennas 7: si dà un gran da fare sia in fase difensiva che offensiva ed è il miglior assistman del match
vs

COLO COLO – FC FLUMINI AMIANTOS

Vittoria e sorpasso, trascinata da un Serreli superlativo, Colo Colo supera 9-5 una FC Flumini Amiantos piena di problemi e la scavalca in classifica, portandosi momentaneamente al secondo posto in solitario, mentre FC Flumini si ritrova ora al quarto posto ferma a quota 6 punti. Vittoria meritata quella ottenuta dagli uomini di Rossi, apparsi più in palla ma soprattutto in condizioni atletiche e tattiche ottimali, il risultato finale può persino star loro stretto per la grossa quantità di occasioni create e sprecate, sia per la bravura del portiere avversario Murgia e sia per una eccessiva imprecisione al momento dell’ultimo passaggio. L’incontro si è mantenuto in equilibrio e aperto per un tempo e mezzo, poi nel quarto d’ora finale Colo Colo ha preso il largo mentre FC Flumini ha progressivamente alzato bandiera bianca. Situazione e gara difficile per i bianco-viola di Eros Locci, quattro giocatori su sei in precarie condizioni fisiche, con questa piena emergenza era oggettivamente impossibile pensare di ricavare un risultato positivo, ma nonostante le difficoltà Locci e compagni, almeno fin quando le energie li hanno sorretti, non hanno demeritato e col tandem Locci-Marcello Floris hanno creato spesso problemi alla distratta difesa in maglia azzurra. Il match è stato diretto dal signor Moretti, passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

E’ la quarta giornata del 3’ San Benedetto Summer, equilibrio subito infranto in apertura con il vantaggio di Flumini Amiantos, Locci pressa e sradica palla dai piedi di Calabretta e da posizione ravvicinata supera Satta. La reazione di Colo Colo non si fa attendere, ma sui tentativi di Serreli /2 volte) e di Cadeddu, il portiere di FC Flumini Amiantos, Luigi Murgia, risponde presente. Pareggio che tuttavia non tarda ad arrivare, così come il sorpasso, in appena un minuto Colo Colo capovolge il risultato, Serreli riceve sulla sinistra, finta su Cadelano e su Marcello Floris e insacca sul palo lontano; il 2-1 lo realizza Cadeddu, ma il merito principale è di Serreli, autore di un prodigioso numero sulla fascia destra con tanto di assist al bacio. Proprio Serreli illumina la scena con giocate di grandissima qualità e una regia sopraffina, a metà del tempo si assiste ad un botta e risposta, Fc Flumini pareggia con Locci, abile nel controllare un appoggio di Marcello Floris e bravo a trafiggere lo statico Satta da fuori area; Colo Colo si riporta avanti con Cadeddu, su assist di Calabretta, ma alla ripresa del gioco FC Flumini pesca il 3-3 grazie a una bellissima conclusione di Marcello Floris da fuori area, un tiro nel sette sul quale sia la difesa e sia Satta non appaiono immuni da responsabilità. I bianco-viola potrebbero operare il sorpasso ma Locci, ben imbeccato da Meloni, manda a lato da neppure due metri. Il finale vede nuovamente Colo Colo aumentare il volume del gioco e premere con costanza, su appoggio di Portas, Cadeddu sorprende l’incerto Murgia con un destro rasoterra angolato sul primo palo, quindi in chiusura di tempo altro grande spunto di Serreli e sassata dalla destra, Murgia riscatta l’incertezza precedente e devia in corner.

Secondo tempo

E’ il momento migliore per Colo Colo, la naturale conseguenza è il gol del 5-3, lo firma Mei con un piattone rasoterra dal limite dell’area centrale, su azione in percussione avviata dal solito Serreli e rifinita da Cadeddu. L’incontro però resta aperto perché Locci porta Fc Flumini Amiantos sul 4-5 guadagnandosi e trasformando un calcio di rigore. Colo Colo vuole chiudere al più presto la pratica, ma Fc Flumini punge in contropiede con il duo Locci-M.Floris, sempre insidiosi e rapidi. Purtroppo c’è un momento di nervosismo e di tensione, Cadelano e Cadeddu discutono e si beccano, il signor Moretti estrae il cartellino giallo per entrambi, i quali continueranno anche dopo a lamentarsi. Potendo contare su due cambi a disposizione e una condizione fisica adatta, Colo Colo attacca e crea tanto, ma non concretizza peccando spesso di frenesia, imprecisione e poca lucidità. Ci pensa lo strepitoso Serreli a trovare la via del gol ricevendo lungo da Satta, scappando sulla sinistra e infilando Murgia sul secondo palo. Virtualmente la partita termina qua, anche la sfortuna ci si mette per Colo Colo, come dimostrano la traversa colpita di testa (tap-in dopo respinta di Murgia) e il palo centrato dalla sinistra da Rossi. Le reti di Cadeddu, al termine di una grandiosa penetrazione centrale di Serreli, e di Rossi, assistito anch’egli dallo scatenato Serreli, portano Colo Colo sull’8-4, Fc Flumini ha un blitz d’orgoglio e si porta sul 5-8 con Marcello Floris, infine a neppure dieci secondi dal fischio finale Cadeddu fissa il definitivo 9-5 concludendo uno scambio con Rossi.

Le pagelle – Colo Colo

Serreli 9.5: Dovremmo prendere un vocabolario Zanichelli ed elencare tutti i possibili sinonimi esistenti, per definire la sua partita, ma non ne troveremmo uno adatto. In parole povere, un vero e proprio spettacolo, in una gara di terrestri, lui ha fatto il marziano, cinquanta minuti di pura poesia e invenzione, c’è quasi tutto di suo in questo successo, con due reti, tre assist, un’altra rete propiziata, altre reti sfiorate, verticalizzazioni e suggerimenti come fossero coriandoli. Se i compagni avessero sempre viaggiato sulla sua stessa frequenza, staremo ora a parlare di una goleada.

Calabretta 6.5: Il tattico della squadra, predilige le corsie esterne e nei movimenti, con e senza palla, mostra tutta la sua sagacia e il suo senso dell’ordine, gioco di prima e praticità. Sul vantaggio avversario pecca di eccessiva fiducia sui propri mezzi, ma Locci non è l’ultimo arrivato, però fa girare la squadra e porta sempre un buon contributo, suo l’assist per il 3-1 di Cadeddu.

Mei 6: Ogni tanto litiga con il pallone o viene tradito da un’eccessiva frenesia, per correre corre, non manca certo nel podismo, ma non sempre le intenzioni corrispondono alle azioni. Qualche errore di troppo, non fallisce però l’unica vera occasione da gol che gli capita a tiro.

Le pagelle – FC Flumini Amiantos

M.Floris 7.5: Atleticamente è l’unico “sano” dei suoi, e non è un caso che rappresenti un pericolo costante sino alla fine. In tandem con Locci, articola numerosi contropiedi e tiene sempre in allarme la retroguardia avversaria, che poco o nulla ha capito di lui. Grande spunto per l’assist del 2-2, straordinaria la girata del 3-3, piazza la palla laddove Satta proprio non può arrivare. Ultimo ad arrendersi.

Murgia 7.5: A tratti gli arrivavano addosso e gli tiravano certe sberle da ogni dove, lui accetta la sfida e sfodera i guantoni. Nove gol subiti sono tanti, ma contro gente come Cadeddu e Serreli si possono mettere in conto, ma è anche merito suo se le reti non sono state di più, almeno sette gli interventi rilevanti. Solo una macchia, mezzo punto in meno, non appare reattivo sul 4-3 di Cadeddu, un gol balordo perché il tiro era debole e da distanza ampia, abbastanza parabile.

Meloni 6: Stringe i denti e gioca, ma a inizio ripresa dice stop e si siede in panchina. Il contributo è quello che è, che sia in precarie condizioni è evidentissimo, delle sue incursioni centrali palla al piede neppure l’ombra, prova a dare copertura e ordine alla difesa ma senza troppa fortuna, si segnala a fine primo tempo per una bella palla offerta a Locci, che però spreca.

 

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FC ZIZZANIA – FULL OTTICA & DYM SPORT

La Cronaca

“Tutto quello che volevate sapere su una partita a senso unico e non avete mai osato chiedere”. Potrebbe iniziare così se fosse stato un film d’autore l’incontro di stasera valevole per la Standard Cup Girone A  di Cagliari League Summer tra la pluriosannata FC Zizzania e la sfortunata di turno Full Ottica & DYM Sport. Full Ottica nemmeno ci prova a fare la sua parte, o meglio, prova tutto il possibile ma senza la minima convinzione. Solo nel secondo tempo, durante un attimo di confusione, DYM ne approfitta e issa il gol della bandiera, ma cosa più importante il suo secondo gol in tre giornate. Zizzania si trova talmente al proprio agio che si permette anche di scambiare il portiere tra i pali. Il team in grigio lavora benissimo e grazie a questa vittoria si porta in seconda posizione a 6 punti alle spalle di Elettronica Sarda. L’incontro finisce con il risultato di 11-1 e non è un risultato inatteso.

Primo Tempo

Al 3′ iniziano le ostilità. Prima con Siddi che prova da punizione ma il portiere respinge e poi con Costa che prova il tocco dalla breve distanza ma la conclusione finisce a lato. Dopo due minuti però il Zizzania trova il ritmo e sempre con Costa trova il gol servito da Macciò. 1-0. Al 6′ Pirastu A parte in contropiede e conclude sul primo palo con una vangata imprendibile. 2-0. Zizzania continua senza sosta le sue incursioni quasi sempre vincenti e all’8′ arriva un altro gol da parte di Pirastu A che parte in contropiede sulla destra resistendo agli attacchi dei difensori avversari, scambia con Costa che gliela ricede e conclude in rete. 3-0. Non c’è da aspettare molto per il 4-0, ci pensa infatti Murgia da brevissima distanza a buttarla dentro grazie ad una difesa totalmente confusa. Il 5-0 che sancisce la fine del primo tempo arriva al 13′ con il gol di Costa che insacca con un colpo di esterno destro davvero grandioso. Full Ottica in difficoltà, eufemisticamente parlando.

Secondo Tempo

I bianchi di Full Ottica riescono in questo secondo tempo a tirar fuori il coraggio ma anche la ripresa risulta un buco nell’acqua. All’11’, comunque sia, arriva il gol della bandiera con un colpo di testa preciso di Abis su calcio d’angolo di Fenu, grande assist e realizzazione convincente. Dopo appena un minuto però tutto viene reso vano dal gol di Pirastu A che torna in gol servito da Macciò per il 6-1. Nello stesso minuto gran pasticcio per il Full Ottica. Pressato da gli attaccanti, Gallorini non sa che fare e effettua un retropassaggio verso il portiere che però si trovava in posizione defilata e non riesce a trattenere il pallone. 7-1. Al 16′ Costa la cede a Onnis che dribbla il portiere e conclude in rete con facilità. 8-1. Il nono gol arriva appena un minuto dopo con un contropiede devastante di Pirastu A, oggi in grande spolvero. Al 19′ Costa intercetta un passaggio non proprio perfetto dell’avversario Onnis e conclude con un pallonetto che beffa il portiere, trovato fuori dai pali. 10-1. L’undicesima sberla arriva al 21′ con Costa che parte al contrattacco, la cede a Murgia che insacca di tapin alla sinistra del portiere. 11-1 il punteggio finale.

Le Pagelle FC Zizzania

Murgia 7  Crea movimento partendo dalla sinistra. Doppietta più che meritata in una partita dal gol facile

Berli 7.5 Portiere dai riflessi soddisfacenti. Nonostante un gol incassato dalla squadra con l’attacco peggiore del girone, possiede grinta quanto basta per farsi perdonare

Costa 8.5 Azione a tutto tondo per lui oggi. Sostiene, gestisce e segna. Con una tripletta e tre assist dimostra tutta la sua abilità palla al piede

Le Pagelle Full Ottica & DYM Sport

Abis 6.5 Riesce a segnare il secondo gol in tutto il girone. Grande soddisfazione per lui ma da limare la sua concentrazione. Un poco troppo distratto infatti in alcuni frangenti di gara

Vaccargiu 6 L’impegno c’è tutto ma è difficile se non quasi impossibile lavorare senza una difesa che perlomeno ti copre lo specchio da qualsiasi tentativo avversario

Manunza 6 Protegge bene il pallone ma la prestazione collettiva di tutto l’organico rende futile anche la minima voglia di fare qualcosa di utile

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MERCENARI & COLO COLO – FC LUCKY

Vittoria rotonda per Mercenari, con un successo esagerato per 13-6 condanna FC Lucky ad un risultato che potrebbe esserle fatale, ora la classifica diventa pericolosa per i viola che si sono presentati rimaneggiati senza il portiere Piga; stesso problema hanno affrontato i verdi per metà del primo tempo, Lisci poi lascerà la porta a concas.

1° tempo

Il vantaggio è pressoché immediato, lo realizzerà per gli ospiti Pala, servito da di Martino, sulliotti quindi si presenta dal vertice sinistro incrocia il destro ma Zanda respinge di ginocchio, sugli sviluppi del corner, Di Martino riceve al limite, incrocia il destro, nettamente deviato, la sfera si impenna, per Lisci nulla da fare, Cipriani libera a sinistra sulliotti il cui destro si infila sotto l’incrocio, il pareggio giunge subito dopo, Gessa ruba palla sulla trequarti e riparte, scambia con Sulliotti e dal limite insacca, lo stesso numero 21 resistente ad un fallo, libera Sulliotti, piatto destro davanti a Zanda e palla all’angolino, un’azione personale di Di Martino ripristina la parità, ci pensa Cipriani a trovare il corridoio per smarcare Gessa che dal vertice destro insacca il 4-3; la gara è senza pause, ripartenza a sinistra di Sulliotti, palla a cipriani che sotto porta non sbaglia, il 82 bissa poco dopo, sempre su invito di Sulliotti, concas effettua un bell’intervento su Brundu, allo scadere, Di Martino dalla trequarti sinistra insacca dopo una finta, 6-4 al riposo.

2° tempo

Ad inizio ripresa i viola accorciano ulteriormente, Brundu sotto porta su assist di Pala, però un grande tiro sotto l’incrocio di Gessa riporta doppiamente avanti i verdi, Murru libero al vertice sinistro coglie il palo, Sulliotti offre l’ennesimo invito a Cipriani il quale realizza con un diagonale chirurgico; la punta dei verdi ci ha preso gusto, tenta di rimpinguare il proprio bottino ma prima il palo, subito dopo la traversa gli negano il gol, Gessa insacca il 9-5 sull’uscita di Zanda, Brundu accorcia in modo rocambolesco, cioè servendo in profondità Murru che lascia sfilare il pallone, Concas viene così sorpreso, Cipriani porta i padroni di casa in doppia cifra, dalla trequarti, un tiro centrale, sotto le gambe di Zanda, con altri gol porta i verdi sul 12-6, chiude la faccenda un’autorete volontaria di Di Martino.

Le pagelle di Mercenari colo colo

Cipriani 8.5: grande protagonista del match, il più di tutti: dopo un inizio timido, si sblocca, prima servendo due assist decisivi poi, prima dell’intervallo, realizza due reti delle 6 complessive, la ripresa sarà infatti il suo regno.

Sulliotti 8: assist man, questo sarà il suo appellativo da oggi, oltremodo generoso, soprattutto, propositivo nell’azione, partecipa ad almeno sei gol, quattro assist e due gol.

Gessa 8: sempre più bravo questo ragazzo brevilineo, la forza della squadra di Sainas paiono, a nostro avviso, lui e Di Giulio: il calcio è fatto di gol, l’equilibrio è però importante, tuttavia, il 21 realizza un poker, divertendo molto.

Le pagelle di FC Lucky

Zanda 5: deve suo malgrado prendere guanti e mettersi tra i pali, benché non sia il suo ruolo in passato ha dimostrato di saperci fare, stavolta, dopo un buon primo tempo, si lascia imbarcare a metà ripresa, alcuni gol subiti non sono perdonabili.

Di Martino 6: peccato, ha rovinato con un gesto poco edificante una prestazione senz’altro rispettabile: ha realizzato con stile e acume una tripletta che per oltre metà gara ha tenuto a galla i viola, poi, però, si è lasciato prendere dal nervosismo, regalando un gol, seppur ininfluente ai fini del punteggio.

Brundu 6.5: come sempre, non si smentisce, anche quando la gara diventa irrecuperabile continua a lottare, così deve fare un atleta modello.

 

vs