Giorno: 4 Luglio 2017
GG1 – KARALIS SEVEN
La Cronaca
Scontro diretto di Superior Cup di Girone B valevole per il Cagliari League che vede affrontarsi in un grande match GG1 e Karalis Seven. Le due teste di serie principali di questo girone si sono sfidate in un testa a testa dalla difficile previsione ma che subito vede spostarsi l’ago della bilancia verso i ragazzi in giallo del GG1, che mettono subito le cose in chiaro con azioni continue a tutto campo e grande gestione degli spazi arrivando in porta in pochi secondi. Karalis Seven dal canto suo prova a reagire come può trovando un gol allo scadere del primo tempo e nel secondo tempo riesce con poche e piccole manovre a trovare metri preziosi, facendo la barba alla difesa che troppo spesso non riesce a chiudere come vorrebbe queste azioni lampo porteranno al gol in pochi istanti. GG1 però gestisce la situazione e con qualità e continuità arriva al gol per sette volte garantendo loro la vittoria per 7-3, con annessa prima posizione confermata e meritata.
Primo Tempo
All’inizio del match c’è subito una conclusione da brevissima distanza di Piroddi ma quest’ultimo scaraventa fuori da posizione più che prelibata. Al 5′ arriva il gol di Falaguerra servito da Ambu, trovando un gol di testa che finisce in rete beffando un portiere che per poco non riesce a respingere fuori. Gol lampo. 1-0. Nello stesso minuto gli affamati del GG1 trovano il doppio vantaggio con Camedda servito da Piroddi che finalizza in rete un ottimo contropiede del compagno. 2-0. Dopo cinque minuti Salaris mette in mezzo per Serra che insacca di violenza da ottima posizione. 1-2. Al 18′ è di nuovo il turno del GG1 con Piroddi che si esibisce in un colpo al volo che entra in porta senza se e senza ma. 3-1. Dopo appena un minuto arriva un altro gol sempre di Piroddi che la butta dentro dalla fascia destra portando il risultato davvero oltre. 4-1. Al 22′ arriva Camedda ribadisce in gol un tiro precedentemente respinto dal portiere per il 5-1 e un minuto dopo c’è la risposta di Serra che si trova una prateria incantata in area di rigore dove può prendere tutto il tempo che vuole e concludere in rete. Qui la difesa ha di che rammaricarsi. 2-5. Al 24′ arriva il 6-2 con Turri che insacca su respinta poco determinata del portiere, su conclusione precedente di Falaguerra.
Secondo Tempo
Secondo tempo che segue la falsa riga del primo ma con meno occasioni per entrambe e squadre particolarmente chiuse. Al 2′ Serra conclude in rete su calcio di punizione anche grazie alla deviazione del difensore che sporca il tiro e beffa il portiere. 3-6. Appena un minuto dopo c’è il gol di Falaguerra dopo una grande sfacchinata in contropiede e successiva bordata sotto la traversa che mette al sicuro il risultato. 7-3 il risultato finale.
Le Pagelle GG1
Camedda 8 Sicuro di se, tanto sicuro di se. Gestisce ottimamente tutte le situazioni nella retroguardia
Falaguerra 8 Fantasista a tutto tondo e come il collega Camedda, tanto sicuro di se. “Fa la guerra” in maniera scherzosa (forse) con la panchina ribadendo il concetto che lui in campo fa ciò che vuole
De Michele 7 Agile alla ricerca dello spazio e grande corridore. Sempre a disposizione dello scarico quando possibile.
Le Pagelle Karalis Seven
Gianmarco Serra 7 Sveglio sulle tempistiche di gioco. Grandi riflessi e soprattutto trova sempre il modo più opportuno per disimpegnarsi con sicurezza
Luca Serra 7 Impagabile. Pochi tocchi e porta mezza squadra in avanti, con lui la manovra d’attacco vola veloce e fluida
Fadda 6 Prova ad inserirsi quando può ma non trova niente da fare in fascia perchè subito interdetto da un centrocampo avversario che si getta a volo d’angelo su di lui
ELISEO BARBER SHOP – I.G.P. SERVICE SRL
Vittoria con pieno merito per una IGP Service rimaneggiata ma in discrete condizioni, il team di Andrea Porceddu va sotto, rincorre per tutto il primo tempo attaccando e creando tantissime occasioni, poi nel primo quarto d’ora della ripresa trova finalmente gli sbocchi e complice anche il tracollo tattico-difensivo degli avversari prende il largo e vince la partita; è finita 6-2, era la sfida al vertice del girone A di Superior Cup, per IGP Service è il terzo successo consecutivo e questo consente ai rossi di staccare il pass per i Quarti di Finale, mentre Eliseo Barber Shop resta ferma a quota 6. Il risultato maturato non è assolutamente discutibile, per la quantità di occasioni, e tenuto conto che il portiere di Eliseo Barber Shop, Raimondo Loi, è stato uno dei migliori in campo, il 6-2 può anche sembrare stretto per IGP Service, apparsa più solida, disinvolta, tranquilla mentalmente nonostante pareva, nel primo tempo, una gara stregata. Serata difficile per Eliseo Barber Shop, i nero-gialli avevano iniziato bene e oltre al vantaggio hanno creato qualche altra importante palla gol, ma presto i problemi sono venuti a galla, soprattutto oltrepassato il quarto d’ora dove una serie di cambi hanno prodotto solamente confusione e disorientamento, con alcuni giocatori apparsi del tutto fuori fase. Resta poi un altro dubbio, perché non confermare pure nel secondo tempo Loi, che nei primi venticinque minuti era risultato migliore in campo con tante e decisive parate? Va bene la politica dell’alternanza, ma ieri sera per i nero-gialli questa democrazia si è trasformata in un boomerang. Nel complesso, partita tattica, gradevole, giocata su buoni ritmi.
La partita, primo tempo
La prima conclusione da registrare è di Garau, centrocampista di IGP Service, un sinistro velenoso sul quale Loi si oppone con i piedi; la prima vera occasione da gol è invece di marca nero-gialla, contropiede Boi-Ibba, palla da destra al centro, Marisotti arriva come un treno in corsa ma da ottima posizione spara alle stelle. Eliseo Barber Shop ha in Boi e Ibba i due principali motori, i nero-gialli sono compatti dietro e si distendono bene giocando di rimessa, il vantaggio lo sigla Boi al termine di un bel duetto con Ibba sulla destra, conclusione al volo diretta all’incrocio dei pali, imparabile per Bisesti. Qualche minuto più tardi, Eliseo Barber Shop ha una ghiotta chance per raddoppiare, una palla persa da Corda a metà campo libera Marisotti il quale però pecca di frenesia e prova a sorprendere Bisesti dalla lunga distanza, con il campo aperto, ne esce un tiro centrale e rasoterra, tranquillamente bloccato dal portiere avversario. La gara cambia quando Eliseo Barber Shop in contemporanea rinuncia a Ibba, Marisotti e Pani e manda nella mischia Canu, Paderi e Perra, una rivoluzione che ha effetti deleteri per i nero-gialli, IGP Service aumenta decisamente i ritmi e la pressione e per Loi iniziano dieci minuti di passione; prima su Porceddu e poi su sfondamento di Mallus, il portiere nero-giallo mette una pezza, poi Scioni si divora una grandissima occasione girando alto da appena un metro e mezzo di distanza dalla porta, su percussione centrale di Mallus. La difesa di Eliseo Barber Shop sbanda, tanti palloni persi, tanta frenesia, IGP Service attacca e fa quello che vuole, ma i bianco-rossi non trovano il colpo risolutore, ci prova ancora Scioni servito da Garau, Loi è bravo a opporsi facendo scudo con il corpo.
Secondo tempo
Eliseo Barber Shop sostituisce in porta Loi con Carta, in avvio di ripresa nero-gialli pericolosi su azione di contropiede condotta da Marisotti e Ibba, con il primo che non riesce a girare in rete, mentre IGP Service ci prova con Corda, Carta gli dice no. Il lungo e intenso forcing portato da Porceddu e soci ha esito nella sospirata e sudata rete dell’1-1, Mallus imposta sulla tre quarti e serve verso sinistra Scioni il quale con una doppia finta su Perra converge verso il centro e infila Carta con un destro rasoterra angolato sul primo palo. Eliseo Barber Shop prova a riportarsi avanti, gran sassata di Pani e Bisesti è costretto a rifugiarsi in corner, ma nell’azione successiva ad andare in vantaggio è IGP Service, punizione dalla sinistra di Mallus, una conclusione a mezza altezza che sorprende la barriera avversaria e Carta sul primo palo. Nemmeno trenta secondi e i bianco-rossi allungano sul 3-1, Scioni riceve in profondità sulla sinistra e insacca con un preciso diagonale rasoterra sul palo lontano. Eliseo Barber Shop riduce subito le distanze, Marisotti riceve un pallone lungo e dall’interno dell’area beffa Bisesti con una conclusione sporca ma efficace. 2-3, ma nel giro di una manciata di minuti IGP Service chiude virtualmente la partita, palla persa da Boi a centrocampo, Porceddu si invola e insacca dopo aver scambiato con Scioni; il 5-2 lo realizza nuovamente Scioni, abile a trafiggere Carta con un diagonale secco dalla destra, su suggerimento in profondità di Garau. I bianco-rossi sono padroni del campo e legittimano il vantaggio, Eliseo Barber Shop ha un sussulto d’orgoglio in contropiede con Boi, Bisesti è bravissimo nel dirgli no. Dopo un salvataggio di Carta su Corda, IGP Service realizza il definitivo 6-2, Porceddu intercetta un disimpegno di Ibba a ridosso della metà campo e avvia un contropiede in solitario, il capitano bianco-rosso si mostra altruista e invece che tentare la marcatura preferisce porgere palla per Scioni che deve solo spingere in fondo al sacco.
Le pagelle – Eliseo Barber Shop
Marisotti 6: Tanta legna in copertura e lavoro di sacrificio sulla corsia di sinistra nel primo tempo, si propone anche in contropiede con buoni inserimenti e in uno di questi trova il gol, un “gollonzo” vista la ciabattata, quello del momentaneo 2-3. Tuttavia, a tanto lavoro e sacrificio spesso non ha fatto riscontro la concretezza e la freddezza in zona gol, spreca almeno tre grandi occasioni da gol, peccando qualche volta di eccessiva avventatezza e frenesia. Da una sua palla persa sulla tre quarti nasce il pareggio di IGP Service.
Boi 7.5: Dei giocatori di movimento, il migliore per i suoi, grandissimo primo tempo, con personalità e con una notevole stazza comanda la difesa e agisce anche da prima mente e regia, attivando quasi tutte le azioni e siglando il provvisorio vantaggio con una rete capolavoro, una prodezza balistica tutta da vedere. Ci chiediamo come sarebbe terminato il primo tempo se nei minuti conclusivi non ci fosse stato lui in campo, a tenere a galla una nave alla deriva. Peccato l’errore che propizia il quarto gol avversario.
Loi 8: Lo dicevamo in apertura, perché rinunciare a lui visto la grande partita che stava disputando, visto che era stato fino all’intervallo decisivo nel conservare il vantaggio? Interventi in rapida sequenza sui vari Garau, Mallus, Scioni, reattivo e sempre sul pezzo. Non lo sapremo mai, ma chissà come sarebbe andata a finire se avesse giocato anche il secondo tempo. Ok, devono giocare tutti, ma questa mossa ci è parsa un vero e proprio suicidio.
Le pagelle – IGP Service
Mallus 8: E’ il Mallus dei tempi di Grandi Opere Immobiliari, quello che trascinò alla vittoria del Quartu League nella finale contro GoldBar nel 2013? Più o meno, dopo tanti guai fisici e tanta sofferenza, sta ritrovando la condizione dei tempi belli. Grande prova ieri sera, è andato in progressivo crescendo triplicandosi, bene come difensore (da applausi due chiusure nel secondo tempo su Canu e su Marisotti) bene come regista (recupero e assist per Scioni), benissimo anche come stoccatore (il gol del 2-1 e altre due occasioni sfiorate). Prova a tutto tondo, specie il secondo tempo.
Porceddu 7.5: Solitamente si ritaglia pochi minuti e svolge un lavoro da gregariato, ma ieri, pur non giocando tantissimo, si è voluto prendere la copertina e il proscenio, meritatamente; Loi gli dice no nel primo tempo, poi nella ripresa gli bastano un paio di guizzi per mettere al sicuro la vittoria, bravissimo nel captare gli errori di Boi prima e di Ibba dopo, davvero da libro Cuore il generoso altruismo sul 6-2 quando invece che fare gol davanti a Carta preferisce prendere la strada della sicurezza e mandare in rete il proprio compagno, Scioni.
Scioni 7.5: Primo tempo soffocato, pochi spazi, vie centrali intasate, anche se una grandissima occasione per segnare gli capita ma sbaglia clamorosamente, da nemmeno un metro e mezzo. Sembrava una serata storta, ma nella ripresa le ombre e i fantasmi sono stati spazzati via, spazi che si aprono, marcature allentate, quaterna e un assist, con Porceddu un reciproco scambio di favori.
NEW ERBA LIFE – ELETTRONICA SARDA
La Cronaca
Scontro diretto di Standard Cup Girone A valevole per il Cagliari League che vede affrontarsi in un grande match New Erba Life e Elettronica Sarda. Partita che offre emozioni a profusione, con un primo posto sgraffignato da sotto il naso da parte di Elettronica Sarda che scavalca il New Erba Life portandosi a sette punti dopo tre giornate giocate. Grande amarezza per i New Erba Life ormai assuefattisi al primo posto da l’inizio del torneo. I Primi istanti di gara per l’Elettronica sono quelli che sicuramente portano più frutti, costringendo alla difesa gli ex primi della classe. I ragazzi del New Erba Life capiscono il problema che è tutto da attribuire, a parer loro, ad una esagerata spinta della squadra verso il portatore arra ricerca del pressing sempre e comunque. Più tardi si tenterà l’esatto opposto e risulterà vano anche quello. Manca la sostanza, la voglia di metterci la faccia e spendere tutte le energie per sbarrare la strada ad un mastodontico avversario che pian piano, dall’inizio del girone sta trovando la sua identità. Fontana e Matta sono un ottimo esempio di chi non si arrende, arrivando a pochi centimetri dalla linea di porta e provandole tutte pur di portare scompiglio tra i bianchi avversari. Finisce 4-3 per l’Elettronica Sarda che vince di giustezza con un gol alla fine del secondo tempo quando tutti pensavano finisse in pareggio.
Primo Tempo
L’Elettronica Sarda insidia la difesa avversaria per tutta la durata della prima parte del primo tempo ma sarà il New Erba Life a segnare per prima, infatti al 5′ arriva il gol di Fontana che insacca all’angolino con un siluro fotonico dopo che Pilloni aveva impattato il palo poco prima. 1-0. Passano una decina di minuti e l’Elettronica trova la risposta con Melis che insacca dalla sinistra. 1-1. Il New Erba Life si ammutolisce e anche se Matta ci proverà da li a pochi minuti, con scarsi risultati, al 13′ arriva il vantaggio di Boi che con un colpo maestoso sfrutta il passaggio di Medda che lo trova pronto a coordinarsi. 2-1. Al 22′ c’è un buom tentativo di Mainas che ci prova al volo ma il suo colpo sfiora il secondo palo. 2-1 alla fine del primo tempo.
Secondo Tempo
Totalmente inatteso a neanche un minuto dall’inizio della ripresa il gol del pareggio di New Erba Life. Fontana la cede a Foschini dal corner sulla sinistra e insacca di potenza e precisione. Nulla da fare per il portiere che pur essendo ben piazzato di certo non si aspetta la conclusione da quella angolazione. 2-2. Al 17′ il New Erba Life si porta addirittura in vantaggio con Brambilla che servito da Melis la butta dentro al volo da breve distanza. 3-2. Dopo appena tre minuti però il sogno si infrange e una difesa slacciata farà da contorno al pareggio dell’Elettronica con Boi servito da Melis dalla lunga distanza. 3-3. Al 24′ Mainas compie il miracolo e colpisce al volo sul secondo palo su passaggio di Medda che lo centra in pieno con un passaggio al goniometro. 4-3 finale e passaggio in prima posizione assicurato.
Le Pagelle – New Erba Life
Fontana 7.5 Oggi una furia sotto porta. Fuori e dentro il campo dimostra di saper caricare la squadra quando serve. Buona la sua prestazione come finalizzatore. Avrebbe meritato qualcosa di più
Foschini 7 Usa tutta la sua esperienza sul controllo di palla e la gestione del possesso. Giocatore sul quale ci si può sempre contare
Matta 6.5 Dotato di una accelerazione incredibile, viene sfruttata davvero poco. Sfortunatamente oggi il suo apporto non sembrerebbe sufficiente rispetto alle scorse volte, ma l’impegno c’è
Le Pagelle – Elettronica Sarda
Grandulli 6.5 Criticato dai compagni per forse un eccesso di protagonismo. Sproporzionati effettivamente i giochetti da street soccer palla al piede.
Mainas 8 Impagabile. Trova il gol della vittoria quando tutto lasciava presagire ad un pareggio. Grande spirito di iniziativa e senso dell’houmor.
Medda 7 Si gasa su ogni giocata dei compagni. Utile sotto tutti i punti di vista. Mette qualche colore in più in una partita che sarebbe potuta finire allo sfascio.
TRATTORIA DEIDDA – LIGAS & LEPURI SMELL BRASIL
Ligas Lepuri Smell Brasil è molto vicina all’eliminazione dopo quest’ultima sconfitta, la terza su tre gare in questa seconda fase: 5-3 per IGP service srl che a sua volta aveva 0 punti, obbligata al successo per poter ancora sperare nei quarti di finale.
1° tempo
Malgrado le tante assenze, la squadra locale è maggiormente pericolosa e passa abbastanza presto in vantaggio, Orrú approfitta di un disimpegno errato, diagonale dalla trequarti destra e palla all’angolino, la reazione dei Verdi fluo è immediata e in pochi minuti pervengono al pareggio, Contu a sinistra da posizione defilata, calcia un diagonale chirurgico e trova il pertugio giusto, prima Perrotta poi Calabretta impegnano Mameli, la porta roja è salva, Contu si libera poi sulla trequarti, collo destro, a mezza altezza, e palo gol, prima dell’intervallo i padroni di casa hanno modo di ribaltare il punteggio, Orrú va via sulla sinistra, arrivando in profondità su un lancio rasoterra, elude l’intervento di Ligas e dal vertice sinistro incrocia di interno destro, palla all’angolino, al 25′ tira una punizione, botta di collo destro sotto la traversa, 3-2 al riposo.
2° tempo
Ad inizio ripresa c’è un’ occasione ospite, Perrotta dal vertice sinistro, con la punta del destro impegna Mameli che devia nel “7”, poco dopo, proprio l’estremo difensore para e lancia prontamente lungo, al limite dell’area avversaria Orrú calcia al volo, si coordina alla grande, la traiettoria precisa scavalca Serra, la palla si infila sotto l’incrocio, i verdi sono in bambola, una ripartenza li mette ko: Marini lancia Orrú che parte sulla destra, al limite taglia bene per Aresu che sul palo opposto impatta facilmente dopo essere arrivato prima di Mei, 5-2; anche stavolta, ci vuole uno spunto di Contu per ravvivare le speranze, riceve sulla trequarti, si defila dopo aver saltato due avversari, dal vertice sinistro incrocia, diagonale perfetto, palla nel sacco, poco dopo, il tarantolato Orrú colpisce il palo, c’è un’occasione per Calabretta, trequarti sinistra, incrocia il destro, palla vicinissima al palo, Orrú cerca la sua personalissima cinquina, riceve da Marini, il suo tiro stavolta trova la grande risposta di Serra con parata volante, negli ultimi minuti c’è Rossi al posto di Serra, per tentare la tattica del quinto avanzato, strategia non fruttuosa stavolta, con pericoli sempre incombenti, un pallonetto di Aresu esce di poco, Rossi salva su costui poco dopo, vince Deidda 5-3.
Le pagelle di trattoria Deidda
Orrú 8.5: grande protagonista del match, il più di tutti, la prima stella, la ribalta è tutta per lui: non solo perché ha realizzato quattro gol (sono quelli che hanno portato la vittoria) ma anche per il modo con cui li realizza, è in grande spolvero, il 4-2 è un’autentica perla.
Mameli 6.5: molto bene, non è il portiere titolare, ha giocato spesso da centrale, però tutto sommato è andata bene, per lui anche un assist.
Marini 6.5: utile e valido per il successo, molto ordinato, avvia molte ripartenze, tra cui quella decisiva del 5-2.
Le pagelle di Ligas Lepuri & Smell Brasil
Ligas 5.5: ci è sembrato un po’in difficoltà rispetto alle ultime uscite, perde tutti i contrasti, in uno dei quali ruzzola per terra, la cosa grave è l’anticipo mancato su Orrú che fa 2-2.
Contu 8: il migliore dei suoi, ma non solo stavolta: è un giocatore veramente forte, valido tecnicamente e con molta agilità e rapido nell’agire, i suoi splendidi tre gol non sono bastati.
Serra 6: ha compiuto un ottimo intervento sul finire, proprio sul bomber Orrú, qualche minuto prima, ha rischiato la frittata con un’ uscita a vuoto, per sua fortuna, il palo evita il dramma.










