CAFE’ SETTANTA – L’AUTOSCUOLA.NET & ZERO QUARANTA

L’autoscuola. Net & Zero Quaranta annienta Cafè settanta e ora attende risposta da Emmebi ricambi che è l’altra capolista: alle ore 21, per la serie C1 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas, e Tipografia il Campidano i gialloblu vincono 9-1 dopo essersi trovati anche sotto, proprio in apertura, per effetto del gol di Alessandro Marco Floris; poi, è un monologo degli ospiti, Piredda colpisce con tre gol e l’assist per Zillo poi due volte a segno Melis, anch’egli propositivo come assist man, nella ripresa infatti manda in gol Pitzalis che realizza una doppietta, chiude il festival del gol Cau.

LE PAGELLE – CAFÈ SETTANTA

Luigi Murgia: 6.5. Molto impegnato in questa gara, non poteva certo fare di più visto che è stato bombardato, prezioso sul 3-1 quando devia sul palo la conclusione di Piredda e chiude nuovamente su Melis. Bravo.

Michael Milia: 6. Ha giocato con rabbia e agonismo, uno dei pochi a non gettare mai la spugna. Orgoglio.

Alessandro Marco Floris: 5.5. Ha iniziato bene e ha realizzato la rete del vantaggio più che illusorio, poi cala e nella ripresa non rende come dovrebbe.

Andrea Cadelano: 5. In grosse difficoltà sulle veloci penetrazioni di Melis e Pitzalis; la sua ripresa è stata un incubo. Horrible.

Gianluigi Usai: 6. Ha servito l’assist del vantaggio con un filtrante molto bello, ha lottato e non si è dato per vinto anche quando il punteggio era diventato imbarazzante. Impegno.

LE PAGELLE – L’AUTOSCUOLA. NET & ZERO QUARANTA

Carlo Piredda: 7.5. L’illusorio vantaggio avversario è spento dalla sua intelligenza che, mista ad infinita esperienza, è un’arma micidiale; realizza il pari e libera Zillo per il raddoppio, verso la fine del primo tempo colpisce altre due volte con grande tempismo. Infallibile.

Stefano Melis: 7.5. Entra in campo con la rimonta in pieno svolgimento e segna due gol prima dell’intervallo, un assist per tempo, prima a Piredda poi a Pitzalis. 2+2.

Mauro Pitzalis: 7.5. Arriva poco prima dell’intervallo, gioca tutta la ripresa e si fa apprezzare per la grande capacità di gestire la palla, due scambi veloci e il gol è una formalità. Impressionante.

Eugenio Zillo: 6.5. Centellina il suo talento con un gol e un assist, nel primo tempo colpisce puntualmente sul l’invito di Piredda poi nella ripresa chiude lo scambio in favore di Pitzalis.

Francesco Cau: 6.5. Molto determinato nel poco tempo che ha a disposizione, fallisce un’occasione nella ripresa ma non demorde e con lucidità va a segnare il gol del definitivo 9-1. Deciso.

Nicola Corongiu

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IMAGINARIUM – MUSH-SHOP.COM

Grande vittoria per MushShop.Com che consolida la seconda posizione dopo il successo (6-1) su Imaginarium, nella gara di B del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas, e Tipografia il Campidano; partono meglio i locali che dopo il palo colpito da Pilo sbloccano con Mura su invito di Mascia, c’è quindi la reazione ospite che perviene al pareggio Grazie a un tiro libero trasformato da Spiga, poco dopo la punta torna sul dischetto ma stavolta non insacca, prima dell’intervallo arriva comunque il vantaggio con Deiana; nella ripresa MushShop allunga con altre due reti di Spiga che serve anche l’assist per il gol di Saddi poi chiude un gol dalla lunga distanza di Deiana che approfitta della porta sguarnita, Imaginarium esercita una piccola pressione sul punteggio di 2-4, ma senza esito.

LE PAGELLE – IMAGINARIUM

Alessandro Mura: 5.5. Ha realizzato con precisione la rete del vantaggio, poi qualche manciata di minuti in panchina, nella ripresa non è più determinato e oltretutto divora un gol incredibile. Inspiegabile.

Mauro Mascia: 5.5. Non convince del tutto, si è impegnato molto e ha fatto una buona cosa con la discesa e l’assist per il gol di Mura, nella ripresa però perde molti palloni sul pressing di Spiga. Perseguitato.

Costantino Pilo: 5.5. Ha iniziato bene sfiorando (palo) anche il bersaglio, impegno costante ma è troppo irruento e con tre falli suoi MushShop Va a calciare dal dischetto. Falloso.

Roberto Secci: 6.5. Molto impegnato, non sempre può metterci una pezza,lo bombardano costantemente, due interventi importanti su calcio piazzato, l’ultimo gol lo subisce perché ha lasciato la porta per aiutare i compagni. Commovente.

Riccardo Carboni: 5. Ha disputato una brutta gara, commesso alcuni falli nel primo tempo che hanno accelerato l’avvento al dischetto di Spiga, oltretutto in un’occasione viene ammonito e rischia il secondo giallo per un brutto epiteto rivolto proprio alla punta ospite. Nervoso.

LE PAGELLE – MUSH-SHOP. COM

Roberto Spiga: 8.5. Domina la scena con una prestazione fenomenale, nel primo tempo guadagna entrambi i tiri liberi ma trasforma solo il primo perché l’altro va sul palo, nella ripresa sfrutta tutti gli spazi in ripartenza e dopo aver fatto segnare Saddi, realizza i due gol successivi, partendo talvolta dopo una palla da lui stesso procurata, da centrocampista prende un altro palo. Incubo.

Giacomo Saddi: 7.5. Una montagna, intercetta in difesa e riparte di grande carriera, con intelligente verticalizzazione smarca Deiana in occasione del 2-1, nella ripresa trova il gol del 3-1, meritato. Premio.

Samuele Deiana: 6.5. Ha disputato una partita di buon livello ma sappiamo di cosa sia capace e ci attendiamo di più: ha segnato due bellissimi gol ma ne ha divorato uno fatto ad inizio ripresa, inoltre è talvolta un po lezioso e l’azione non si sviluppa come avrebbe potuto. Bene ma non benissimo.

Patrizio Onidi: 6. Ha compiuto qualche parata nella ripresa quando gli avversari, sul 2-4, tentano il tutto per tutto ma diciamo che si tratta di ordinaria amministrazione. No risk.

Federico Mulleri: 6. Ha giocato ordinato e con giudizio, poco propositivo in avanti e con qualche affanno quando il pressing avversario è stato insistito.

Nicola Corongiu

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ELISEO BARBER SHOP B – LA RANA PAZZA

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Tredicesima giornata di Serie C1 tra Eliseo Barber Shop B e La Rana Pazza che vede le due compagini lottare in mezzo alla classifica, rispettivamente a 18 punti in 6° posizione e a 10 punti in 7°. In questo incontro di Quartu League la Rana Pazza gestisce benissimo la partita, puntando tutto all’ attacco più vorace. C’è qualche timida reazione di Eliseo ma la gli anfibi in giallo gestiscono bene anche in fase difensiva facendo passare quasi nulla. Qualche timore arriva nel secondo tempo quando Gallo segna al 21’ facendo temere ad un risveglio vero e proprio dei team in maglia blu, ma Congera e Muscas spingono il risultato oltre i limiti e nemmeno il rigore all’ultimo minuto, segnato da Tocco, permetterà all’Eliseo di provare l’attacco finale; ormai stremati verranno sconfitti con il risultato di 7-5, permettendo così a La Rana Pazza di accorciare le distanze.

LE PAGELLE – ELISEO BARBER SHOP B

Stefano Cara: 6.5. Prestazione ottima in cinque minuti nel primo tempo, dove trova anche il gol, ma poi cala rovinosamente, lasciando troppo spazio alle ripartenze avversarie. Non tenta mai, comunque, niente di pericolosamente complicato. Sicuro

Giorgio Tocco: 7. Dotato di cannonate devastanti in grado da far vibrare lo specchio.  Troppa potenza ma poca precisione per lui. Tank

Daniele Gallo: 7. Ottima le sue idee dal centrocampo a servire il compagno in partenza sul binario laterale. Sbaglia però troppi palloni sotto porta per meritarsi di diritto un posto tra i migliori. Ruspante

Antonio Secci: 7.5. Una brutta gatta da pelare per La Rana Pazza, capace di far girare il collo alla difesa. All’occorrenza ritorna prontamente a dare una mano nella retrovie. Completo

Raimondo Loi: 7. Portiere dalle incredibili doti. Coraggio sulle uscite e grande capacità di servire i compagni nella lunga distanza con rimesse di una precisione incredibile. Cecchino

LE PAGELLE – LA RANA PAZZA

William Congera: 7.5. Pronto alla conclusione sempre e comunque. Trova il colpo fortunato nella ripresa dove trova un gol dopo aver superato in dribbling il portiere. Corsaro

Paolo Ciuffo: 7. Nel primo tempo compie un miracolo palla al piede, strappando il possesso da Secci e partendo veloce come il vento, segnando con una azione personale che ha dell’incredibile; le giocate nella ripresa però non dimostrando una tecnica eccelsa come quella dimostrata nella prima frazione di gioco. Altalenante

Samuele Lai: 7.5. Voglia di gol e di giocare, prova a scroccare un posto in campo invitando i compagni di chiedere la sostituzione. Il suo apporto è un vero pericolo per la difesa, costretta a tenerlo sott’occhio mentre tenta le sue falcate sinuose con finte incorporate. Bullo

Simone Muscas: 7. Tentativi un po’ timidi dopo la conclusione vincente nella prima frazione di gioco, riesce sempre a far partire il team con triangolazioni e filtranti in grado di creare sempre qualcosa di buono. Chef

Davide Piras: 7. Difficile da inquadrare, in una prestazione quasi anonima in avanti e qualche tentativo di conclusione al volo. Regala comunque varietà al comparto d’attacco. Cangiante

Omar Meloni

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GUNNERS FC – GLI SCLERATI

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INFO GAUS FC – FK TOKKOV

La capolista Infogaus raggiunge al 49° un pareggio insperato ma forse un pochino meritato, anche se la prestazione di sacrificio di fk Tokkov avrebbe meritato un premio, allora diciamo che in questo 2-2 nessuna delle due squadre ha sfigurato: si gioca 18.30 alle per la serie C2 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami Consulenza Impresa ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, la gara è giocata su ritmi importanti, come già era accaduto all’andata, i viola partono con determinazione e convinzione, un dribbling fulmineo di Nateri lascia sul posto il forte Famiglietti, sul l’assist che ne consegue Tocco non sbaglia, prima dell’intervallo Piras trova il pari, ad inizio ripresa, una deviazione di Monni su rimessa di Sitzia vale il nuovo vantaggio, i viola hanno qualche chance in ripartenza, soprattutto quella di Uras che dopo la respinta di Olla sfiora in diagonale il montante, il pareggio arancio deriva su botta di Famiglietti, deviata dallo stesso Spiga che nel primo tempo aveva fallito due occasioni importanti; negli ultimi istanti le squadre cercano di superarsi ma si conferma il 2-2.

LE PAGELLE – INFOGAUS

Fabio Perinu: 6.5. Molto propositivo, si sgancia velocemente in fascia e sulla sinistra infatti confeziona l’occasione per Monni che però non capitalizza.

Stefano Piras: 6.5. Rapido e concreto come un’ aquila, mette subito dietro le spalle di Zucca la prima palla golosa, lesto nell’infilare sul primo palo, in quel piccolo pertugio che Zucca non è riuscito a coprire. Rapace.

Pierandrea Monni: 5.5. Non gli facciamo certo una colpa per l’autogol, tanto beffardo quanto inatteso, piuttosto evidenziamo il contraccolpo psicologico che questo gesto sfortunato ha su di lui: nelle battute immediatamente successive sbaglia qualche appoggio e divora un gol quasi fatto; la sua mente è tormentata da una colpa che non gli va attribuita ma ciò lo condiziona ugualmente. Fragile.

Luca Famiglietti: 6.5. Molto determinato come suo solito, beffato con un numero di Nateri che lo lascia sul posto; si ricompone e riprende a recitare il ruolo di difensore insuperabile, encomiabili le chiusure su Tocco e poi su Borsetti, un tiro dalla distanza propizia il pari di Spiga. Salvatore.

Alessandro Spiga: 6. Ha divorato due occasioni importanti, nel primo tempo, anche se in una ce il merito di Zucca che ha chiuso lo specchio in tempo, nel finale con una deviazione galeotta firma il pari, forse un risarcimento del cielo per i colpi subiti. Azzoppato.

Luca Lisci: 6.5. Appena entrato in campo nella prima parte di gara, ha l’intuizione che vale il pareggio, anticipando oltretutto l’intervento di Borsetti e lasciando così campo libero a Piras. Fiammata.

LE PAGELLE – FK TOKKOV

Andrea Tocco: 7. Ogni tanto ci mette la grinta giusta, ci voleva la capolista per fargli dare il massimo, aldilà del prezioso gol segnato ha fatto una prestazione di sacrificio da segnalare. Guerriero.

Andrea Uras: 6.5. In questa gara cazzuta per uomini impavidi fa egregiamente la sua parte: si getta cagnescamente su ogni avversario, Spiga ne farà le spese, peccato per quell’occasione sul 2-1, con la sfera che esce veramente di un soffio. Rammarico.

Andrea Zucca: 7. Forse sul primo gol subito ci sarebbe voluta un pizzico di reattività in più e sarebbe così riuscito a chiudere lo specchio a Piras, unica mezza indecisione di una prestazione di tutto rispetto, caratterizzata da due salvataggi su Spiga e un altro su Monni. Fortezza.

Davide Nateri: 7. Che giocata si è inventato: ha rimosso la montagna Famiglietti fintando una penetrazione centrale per poi liberarsi dall’esterno e tagliare in mezzo. Colpo di genio.

Daniele Deiana: 7. Si conferma come giocatore imprescindibile per la squadra, in posizione di centrale difensivo con licenza di attaccare, infatti si sgancia ad inizio ripresa facendo tremare gli arancio. Perno.

Alessio Sitzia: 7. Molto bravo tecnicamente e sempre ordinato, passa abilmente dalla azione difensiva a quella offensiva, sulla rimessa laterale, taglia forte e secco al centro, ecco perché Monni (nel tentativo di controllare) finisce con l’infilare nella propria porta. Scaltro.

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AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA – SPARTAK LOSKA

Continua la grande ascesa in classifica di Spartak Loska, contro la vice-capolista Autocarrozzeria Jonny Caredda il successo dei blu è per 3-2, dopo una gara combattutissima, con parecchi contrasti e diverse occasioni, gli ospiti ci pare abbiano meritato; gara equilibrata che stenta a sbloccarsi, Gerina vi riesce dopo uno scambio da punizione con Parisi, nella ripresa per due volte i biancocelesti riescono ad agguantare il pari, prima con Cadelano poi con Olla, Ibba aveva realizzato il 2-1 poi il gol vittoria è di Testa che si fa perdonare i tanti errori sotto porta.

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Daniele Cadelano: 6.5. Nel primo tempo è quasi invisibile, merito del super lavoro di Parisi che non lo lascia nemmeno respirare; nella ripresa la punta sembra prendergli le misure, il difensore è stanco per l’impegno profuso e lui ne approfitta siglando il pareggio. Duello.

Bryan Olla: 6.5. Brutto primo tempo per lui e ad inizio ripresa si fa pure ammonire, malcelando il suo nervosismo poi la gara gli cambia all’improvviso, uno splendido assist e un gol importante ma insufficiente. Disperato.

Giuseppe Cocco: 6.5. Molto determinato, per tenere testa a una furia quale è Gerina, bisogna usare tutta la fisicità e lui lo fa, con grinta ed esperienza riesce a rendergli dura la vita. Fighter.

Michele Arisci: 5.5. Non riesce ad esprimersi come vorrebbe, ha una chance nel primo tempo ma il suo scavetto è intercettato dall’intervento di Parisi, nella ripresa si rivede verso la fine ma è poco incisivo. Involuzione.

Jonny Caredda: 6.5.
Ha giocato con il coraggio che lo contraddistingue, in uscita è puntuale e chiude lo specchio a Testa e Gerina, su quest’ultimo fa una grossa patata in volo a metà primo tempo. Garanzia.

LE PAGELLE – SPARTAK LOSKA

Ivan Ibba: 7. Altra prestazione di tutto rispetto, in lotta con coraggio, in fase di ripiegamento qualche volta si complica la vita ma è prezioso, la cosa più bella è l’apertura decisiva per Testa con due avversari addosso. Strepitoso.

Sandro Testa: 6. Ha giocato con impegno massimale, non tirando mai indietro la gamba nei milioni di contrasti che hanno Caratterizzato la gara, ha sprecato troppo sotto porta ma trova la pesante rete del 3-2, facendosi perdonare. Sollievo.

Luca Parisi: 7.5. Prestazione superlativa, in difesa è ormai un perno fondamentale, il suo ruolo naturale è quello di laterale ma gioca da centrale per l’assenza di Corona, è un trionfo, riesce a limitare tanto un attaccante in grande forma come cadelano, oltretutto quando si sgancia trova il corridoio per il vantaggio di Gerina. The Best.

Andrea Vadilonga: 6.5. Si fa trovare pronto in qualche conclusione di Cadelano, si imbestialisce quando vede un calo di concentrazione. Carisma.

Federico Gerina: 7. Molto determinato e propositivo, realizza con astuzia il vantaggio e si lancia coraggiosamente in tutti i contrasti possibili. Guerriero.

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TRATTO VERDE FC – CRAZY UNITED FC

Tratto Verde vince 13-9 su Crazy United Fc e riprende la corsa alla fase finale, si gioca alle 16.30 per la serie C2 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami Consulenza Impresa ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, la gara è ricca di emozioni e il punteggio si ribalta di continuo, Asunis, Zicca e Pascalis segnano da una parte, rispondono Siddi e Cappai, quest’ultimo poi manda in rete Loi, 7-6 per Crazy United Fc, nella ripresa grande rimonta dei rossi con ben sei reti di Todde, segna anche Mallus, Asunis completa la tripletta, Loi ne fa 4 ma ormai la gara è persa.

LE PAGELLE – TRATTO VERDE

Daniele Asunis: 7.5. Prestazione di ottima fattura come era logico attendersi, ha tecnica e potenza, chiude lo scambio a Zicca per il 4-4, realizza nella prima frazione una tripletta che ha il suo peso, più un palo e una traversa. Incubo.

Andrea Pascalis: 6.5. Corre tanto, si propone velocemente sulla fascia sinistra, raddoppia nel primo tempo e fornisce l’assist per il sesto gol di Todde. Partecipe.

Jacopo Todde: 8. Una giornata felice per lui, nella gara centrale del sabato segna la bellezza di sei gol di cui 5 messi a segno direttamente nella ripresa, operando alla grande la necessaria rimonta su Crazy United Fc. Cappotto.

Fabrizio Zicca: 6.5. Realizza una bella doppietta, bello il gol con sinistro al volo dopo un bel triangolo con Asunis. Double.

Yari Mallus: 6. Ha giocato così così, da centrale qualche patema lo subisce, ha sofferto la velocità di Cappai, però ha pure segnato un gol prezioso.

LE PAGELLE – CRAZY UNITED FC

Gianluca Fanari: 9. Stavolta i suoi incitamenti non sono bastati, la squadra conduce solo nella prima frazione ma poi c’è la rimonta dei padroni di casa, è andata male. Dispiaciuto.

Giorgio Loi: 7. Molto determinato e preciso sotto porta, realizza tanto il primo quanto l’ultimo degli ospiti, sempre puntuale a capitalizzare i suggerimenti di Cappai. Quaterna.

Giorgio Siddi: 6.5. Finalmente una gara in cui non debba necessariamente giocare in porta, quasi pareggia il bottino di Loi, realizzando tre gol.

Dennis Cappai: 7.5. Giocatore interessantissimo, ha solo 15 anni, ha scatto e dribbling, preciso nella conclusione che non è però fortissima, tuttavia preferisce far segnare i compagni che non pensarci lui stesso. Generoso.

Andrea Ruggeri: 6. Ha giocato con impegno e ha pure propiziato il 5-5 nel primo tempo, crolla nella ripresa.

vs

BLACK BULLS – DELOGU LEGNAMI C5

Divertente e incerto sino all’ultimo il match delle 15.30 che ha visto di fronte Delogu Legnami C5 e Black Bulls; non sono affatto mancate le emozioni, Delogu Legnami si è trovata sotto 3-1 in avvio di ripresa, quindi nel giro di pochissimi minuti i verdi hanno rimontato e preso il largo portandosi sul 6-3, l’incontro sembrava non aver più nulla da dire ma nel finale Black Bulls ha avuto una sterzata d’orgoglio e ha ridotto le distanze andando sul 5-6, ma era ormai tardi; così, pur soffrendo ma meritando anche per le tante occasioni create, l’ha spuntata Delogu Legnami, un successo (il quarto stagionale) che rilancia i verdi di Andrea Brundu in classifica ma allo stesso tempo condanna una Black Bulls troppo a corrente alternata. Più squadra Delogu Legnami, troppo imperniata sugli spunti individuali Black Bulls, l’incontro è stato veloce, con continui capovolgimenti di fronte, è stata decisiva la ripresa e nonostante il freddo le due compagini hanno offerto un bello spettacolo. Nel ricordare che si è giocato per la dodicesima giornata di C2, non possiamo dimenticare i nostri preziosi sponsor, ovvero Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI C5

Luca Molinu: 7. Non sempre in primo piano e tendente spesso a stare nascosto, non gioca tanti palloni ma le occasioni che ha le sfrutta bene, a cominciare da una bellissima verticalizzazione per Roberto Brundu in avvio, per poi proseguire con l’azione del 2-3 da lui avviata e il gol del 3-3. Doppietta ad un passo, ma Ragatzu fa il prodigio e gli dice no.

Andrea Brundu: 6.5. Si guadagna la sufficienza e oltre con il super intervento in avvio di ripresa su un sinistro di Murru ripieno di chiodi e schegge. Per il resto, ordinaria amministrazione e un palo come amico nel finale.

Roberto Brundu: 7.5. L’attaccante più pericoloso dei verdi nel primo tempo, si procura tre occasioni, una la finalizza, sulle altre due c’è un Ragatzu con le ventose, insuperabile, sebbene sull’ultima Roberto poteva fare meglio. Anche nella ripresa si comporta bene, serve un assist e sigla il 4-3, non è però molto continuo e nel finale assieme a Ibba regala a Lai la rete del 4-6.

Massimo Ibba: 3.5. Partita macchiata di sangue, sui cinque gol subiti da Delogu, ben tre arroccano due evidenti responsabilità, sullo 0-1 si fa anticipare da Murru a ridosso dell’area di rigore, spianandogli la strada, nel finale va letteralmente in tilt, frittata con Roberto Brundu per il 4-5 e infine la palla persa in modo banale da cui origina il contropiede del 5-6. Peggio di così è quasi impossibile fare.

Matteo Piludu: 7.5. Si presenta bene, entrando in campo a metà primo tempo, colpisce un palo e con la sua rapidità crea non pochi disagi; poi ha un momento tra lo sfortunato e il superficiale, si divora una rete che pareva fatta e perde palla nella sua metà campo azionando il break vincente di Murru. Ma nei dieci minuti finali è il mattatore, inverte marcia e trascina i suoi al successo, un assist, un palo e un gran gol, una lunga parabola da quaranta metri. Bingo!

Jacques Schirru: 5.5. Troppa libertà di tiro concessa a Melis in occasione del 2-1 e pure nell’azione dell’1-3 costringe Piludu a faticare con un disimpegno troppo pericoloso, pagato a caro prezzo.

Alessandro Deiana: 8.5. Spreca una buona palla gol in avvio, ma la sua gara è un crescendo continuo e, conti alla mano, risulta determinante nella remuntada vincente del secondo tempo, la sua classe emerge nel break-assist per Roberto Brundu, nel grandissimo gol del 3-3 (finta di corpo su Manunza e sinistro dal limite) e nell’ancor più grandioso assist per il 4-3 di Molinu, davvero un cioccolatino, un lampo di genio.

LE PAGELLE – BLACK BULLS

Simone Ragatzu: 7.5. Si dimostra molto bravo, è un portiere di sicuro affidamento, è stato impegnato parecchio e tranne nell’ultimo gol, in cui si è fatto sorprendere fuori dai pali dall’arcobaleno disegnato da Piludu, è sempre stato impeccabile. Bravissimo nel primo tempo su Deiana e due volte su Roberto Brundu, in particolar modo su un uscita bassa in cui ha arpionato in presa la palla salvando un gol sicuro; strepitoso nella ripresa su Molinu, una vera prodezza.

Alessandro Manunza; Paolo Meloni: 4.5. Scarichi e vuoti, senza grinta, praticamente Black Bulls, quando c’erano loro in campo, è come se giocasse con l’uomo in meno; Manunza malissimo in fase difensiva, Meloni fumoso e leggero in fase di costruzione, con la responsabilità del quinto gol avversario perché si è fatto anticipare e rubare palla da Piludu sulla metà campo. Urge cambiare atteggiamento e registro, e mettere in campo voglia e spirito di sacrificio. Grissini.

Andrea Murru: 9. Altra conferma che questa squadra non può prescindere da lui, giocatore completo, in grado di fare la differenza, è il faro, colui che imposta, avvia, rifinisce e conclude quasi tutte le principali azioni. A conti fatti, lui questa partita l’ha vinta, non è un caso se Black Bulls sia tracollata a metà ripresa quando è uscito dal campo. Tre reti e due assist, altre tre grandi occasioni prodotte, peccato solamente per quell’invito di Melis non sfruttato sotto porta. Universo.

Nicola Lai: 5.5. Una manciata di minuti in campo, il tempo giusto per farsi bruciare nel breve da Deiana nell’azione dell’1-1. Poi, solo panchina.

Stefano Lai: 7. L’unico che prova e riesce a tenere a galla una difesa priva di…difensori. Da solo, i miracoli non può farli, soffre pure lui e non sempre si fa trovare ben posizionato, ma se i compagni stanno fermi a guardare, cosa si può fare? Gran finale, assieme a Murru trascina i tori rossi ad una quasi clamorosa rimonta, con un gol e un assist. Gengis Khan.

Palmerio Melis: 6.5. Ha i numeri, ha tanta qualità tecnica, un bel piedino, visione di gioco, ha realizzato un gol bellissimo (stoccata improvvisa in diagonale dalla destra, palo-rete) e non è stato molto fortunato perché ha colto un palo. Due straordinarie verticalizzazioni per Murru, due vere fragoline. C’è però un rovescio della medaglia, ovvero il tutto sembra molto fine a sé stesso, tende a specchiarsi troppo, non corre, e in questa partita bisognava correre, in fase difensiva è stato nullo, non ha dato un minimo supporto alla difesa e si è concesso troppe pause.

Raffaele Agus; 5.5. Incoraggiante avvio, mette tanta voglia, pressa alto, si propone, ha pure una discreta occasione per segnare, su invito di Melis, ma non la capitalizza. Poi, va gradualmente scomparendo.

Marco Murenu

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DA VINCI PIZZERIA – FALCON FITNESS

Nell’incontro che ha inaugurato il dodicesimo turno della serie C2 del 14’ Quartu League, meritata e netta affermazione di Da Vinci Pizzeria, i giallo-blu di Enrico Durzu, ben guidati dal mister Simone Fanti, hanno offerto una discreta prova e si sono imposti 7-2 sulla sempre più ultima Falcon Fitness, priva di alcune pedine ma comunque combattiva e coriacea sino alla fine. Gara che si è decisa nel quarto d’ora a cavallo dei due tempi, col passare dei minuti Da Vinci Pizzeria ha preso in mano le redini del gioco e ha fatto valere la propria superiorità sul piano del palleggio, dell’organizzazione tattica e della corsa. L’unica macchia sono i troppi rischi corsi in difesa nel primo tempo, regali di cui Falcon Fitness non ha saputo approfittare. Da Vinci Pizzeria conferma di vivere un ottimo momento, è infatti la quinta vittoria nelle ultime sei partite. Ancora sconfitta ma a testa alta Falcon Fitness, che almeno ha limitato i danni trovando due reti nel finale, i gialli hanno pagato dazio a qualche assenza di troppo e forse il passivo è severo, resta comunque il fatto di aver, come sempre, onorato l’impegno. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – DA VINCI PIZZERIA

Federico Zucca: Pomeriggio di severo lavoro specie nel primo tempo, i miracoli su Alessio Sarritzu (due volte) e soprattutto sul quasi autogol di Durzu sono i pilastri su cui Da Vinci ha edificato i tre punti. Suo il rilancio-assist per il vantaggio di Rosas.

Enrico Durzu: 6. Commette un pasticcio a metà campo che innesca il blitz Dessì-Sarritzu, ma ha la fortuna di avere come amico Zucca che sventa la minaccia (è d’obbligo offrirgli una pizza stasera). Finezza di tacco per la rete del 2-0, in difesa conferma qualche affanno di troppo e Picasso lo svernicia in progressione nel contropiede del 2-7. Autovelox.

Mirko Milia: 7. Non il Milia ammirato in altre circostanze, ma comunque prezioso, seppur una delle prime palle toccate sia uno scellerato retropassaggio per vie centrali. Le occasioni per far male che gli capitano a fine primo tempo le sfrutta al meglio, la terza gli dice no Sarritzu ma il duetto con De Cherchi è davvero bello.

Corrado Maurizio De Cherchi: 7. Lavoro sporco, a raschiare il badile e limare difesa e fasce, il suo podismo e la sua duttilità lo portano a farsi vedere anche in fase offensiva, ha alcune chance per far gol e fa centro al secondo tentativo, con freddezza. Tatticamente, una delle colonne portanti.

Marco Scarpellini: 8. Strano vederlo sbagliare un semplice rilancio, regala palla a Picasso ma questi è benevolo e non castiga. Passato il rischio, ingrana e prende il sopravvento con la sua solita illuminante e saggia regia, fatta di aperture, profondità e geometrie, l’assist per Milia è un colpo al cuor e sempre da una sua grandiosa apertura nasce il secondo gol. Scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori con un colpo da biliardo dal limite dell’area. Leonardo da Vinci.

Marcello Rosas: 8.5. Migliore in campo, per efficacia e per continuità di rendimento, la sua corsa non ha punti di riferimento ma fa sempre la cosa giusta e nel modo giusto, abbinando inventiva e precisione; segna (due reti), fa segnare (due assist, tra cui quello sontuoso per De Cherchi) crea altre due occasioni, è sempre sul pezzo, non si ferma mai. Flipper.

Francesco Spiga: 8. Ha cercato tanto il gol, non è arrivato, ma è stato in ogni caso tra i migliori in campo con tre assist (per Durzu, per Rosas e per Scarpellini) e per la tanta quantità messa, pericoloso nel contropiede, combattivo, lavora tanto con e per la squadra. Macina.

LE PAGELLE – FALCON FITNESS

Riccardo Sarritzu: 7.5. Anche oggi pomeriggio tantissimo lavoro ed ennesima conferma di essere un portiere che non merita l’ultimo posto in classifica. Niente da fare sulle sette reti subite, ma bravo nel dire no a De Cherchi e Spiga nel primo tempo, a Rosas e ancora a De Cherchi nella ripresa. Poco fortunato nei rimpalli, l’unico neo è sul settimo gol, decisiva l’incertezza nella presa.

Riccardo Cabras: 5.5. Una provvidenziale e importante murata su Spiga in avvio di gara, poi va in declino e non trova più il bandolo della matassa. Prova incolore, senza arrosto in difesa, pressochè inconsistente in fase di costruzione.

Nicola Picasso: 6. Salva pagella e sufficienza nel finale colpendo un palo e segnando una gran rete, progressione sulla fascia sinistra e rasoiata sul palo lontano; risveglio tardivo, nei precedenti quaranta minuti non aveva convinto, neppure in fase di copertura. Inspiegabile la frenesia quando Scarpellini lo mette davanti a Zucca, mentre eccede nell’altruismo quando su un contropiede con Alessio Sarritzu, da ottima posizione, invece che calciare in porta effettua un passaggio e l’occasione sfuma. Lucidità.

Alessio Sarritzu: 6. Gol a parte, le occasioni e le insidie più rilevanti per Zucca le produce lui, ma ha davanti un portiere saracinesca. Bravo anche nelle vesti di suggeritore, serve a Picasso due palloni d’oro, ed è lui battere il corner-assist per Cabras. Buon primo tempo, quasi evaporato nella ripresa.

Giuseppe Cabras: 6.5. Tra i più vivaci, combattivi e positivi dei suoi, l’unico in difesa a reggere la forza d’urto giallo-blu, si perde Durzu sullo 0-2 e sullo 0-3 di Milia recita la parte della statuina assieme a Sarritzu e Picasso, ma non molla mai, effettua diverse importanti chiusure e nella ripresa trova pure il gol, più fortunoso che cercato. Solido.

Francesco Dessì: 5. Il Presidente smette giacca e cravatta e rispolvera calzettoni e scarpette, non è stato certamente un esordio da ricordare, non è in condizioni, si è visto, ha provato a dare un contributo ma è risultato impalpabile, debole. A parte un recupero-pressing su Durzu, nient’altro da segnare sul suo conto.

Marco Murenu

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REAL FRIENDS – AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU

L’ultima gara della serata al Toto Calcetto vede confrontarsi i due estremi della classifica di Serie B, si incontrano infatti la prima Real Friends contro l’ultima Agenzia Scommesse Via Danimarca. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Nonostante il vantaggio iniziale Agenzia Scommesse Via Danimarca torna a casa con una sconfitta. Real Friends infatti ha giocato una grande gara  incentrata principalmente sulle azioni offensive. La capolista ottiene così la sia dodicesima vittoria consecutiva sebbene  i rispettivi avversari abbiano dato parecchio filo da torcere Real Friends sancisce  con un’altra vittoria un cammino a dir poco straordinario . Il risultato finale dice 6-4!

LE PAGELLE – REAL FRIENDS

Alessio Cadeddu: 7. Segna immediatamente la rete del pareggio sfruttando una respinta sulla traversa dopo una bella giocata di Sireus. Si ripete anche nella ripresa. Doppietta. 

Stefano Casu: 7. Firma la rete del sorpasso con un bel sinistro sul primo palo. Nel secondo tempo trova raccoglie un passaggio perfetto di Sireus per poi sfondare la porta. Concreto.

Fabrizio Cera: 6.5. Bene in fase di ripiegamento e in fase di costruzione, sfiora anche un eurogol nella ripresa. Efficace.

Rodrigo Diez: 6. Gioca qualche sprazzo di gara e non ha quindi il tempo di incidere, si fa comunque vedere con qualche discreto recupero nelle retrovie. Sufficiente.

Massimiliano Fontanarosa: 6. Pallone perso ad inizio gara a parte la sua prova è positiva, peccato per l’infortunio nella ripresa. Sfortunato.

Marco Sireus: 8. È uno dei maggiori fulcri del gioco offensivo della squadra e lo dimostra con continui cambi di direzione e inserimenti costanti. Ad Inizio ripresa si inventa un pallonetto perfetto che inganna il portiere. Due gol e due assist per lui. Cannoniere.

Francesco Martis: 7. Non viene chiamato spesso in  causa nel primo tempo ma non fa mancare il suo contributo quando gli avversari calciano nello specchio della porta. Para anche un tiro libero. Garanzia.

LE PAGELLE – AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA

Marco Murgia: 7.5. Il più pericoloso della squadra,mette a segno la rete che apre la serata dopo un buon movimento sulla destra. Nel secondo tempo  raccoglie un lancio perfetto per poi insaccare a porta sguarnita. Nel complesso ottima prestazione la sua. Insidioso.

Riccardo Francesco Angelo: 6.5. Nonostante subisca tante reti offre comunque il suo contributo con ottime parate. Reattivo.

Fabrizio Ariu: 6.Fa partire buoni contropiedi innescando spesso in profondità Murgia ma trova qualche difficoltà sui dribbling di  Sireus. Sufficiente.

Matteo Olla: 6.5.Prova discreta per il difensore, cerca di contenere Sireus quanto meglio possibile. Attento.

Alessandro Scalas: 7. Offre una buona copertura  nel primo tempo, nella ripresa invece cresce decisamente di prestazione segnando due reti che ravvivano l’animo della squadra. Potente.

Andrea Trinceri: 6.
Si presenta firmando subito l’assist per la rete del vantaggio di Murgia, duetta spesso con quest’ultimo ma non riesce a concretizzare al massimo le occasioni. Sufficienza stretta.

Luca Denotti

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