GC EDIZIONI – VINS PUB

Una vittoria sofferta per Vins Pub che comunque riesce a superare l’ostacolo Gc Edizioni con il risultato di 5-3. Le difficoltà di Timpanari e compagni nascono dal ritmo bassissimo della partita, che permette di fatto agli avversari di chiudersi a riccio in difesa non lasciando spazio alla rapidità dei giocatori bianchi. Gc Edizioni, sulla carta inferiore tecnicamente, gioca la partita perfetta, ma regge un solo tempo. La prima frazione di gioco infatti premia Congiu e compagni, ma nella ripresa Vins Pub aumenta il ritmo del gioco e il muro di Gc Edizioni si sgretola. Per Vins Pub una vittoria che vale il primo posto in classifica, Gc Edizioni a caccia ancora del primo punto in Serie B.

Gc Edizioni perfetto – Una prima frazione di gioco dal ritmo molto blando. Le condizioni ideali per Gc Edizioni: chiudersi a riccio e giocare di rimessa. Una tattica che funziona e che permette alla squadra di Congiu di passare in vantaggio all’11’. M.Massa sfonda centralmente e insacca alle spalle di W.Atzeni. Vins Pub capisce che deve alzare il ritmo e inizia a giocare di prima, arrivando con molta più facilità dalle parti di Leoni. Ma proprio nel momento migliore di Vins Pub arriva il raddoppio di Gc Edizioni: azione corale degli arancioni, Follesa dal limite serve sull’out destro P.Massa che scarica un tiro imprendibile per W.Atzeni. 2-0. La partita sembra in discesa per Gc Edizioni, ma al 20′ la difesa arancio concede un calcio di rigore agli Vins Pub: dal dischetto si presenta Marras che non sbaglia, nonostante il tiro venga intercettato da Leoni. Poco dopo lo stesso numero 7 bianco sfiora il pareggio su tiro libero, la sua conclusione però si stampa sulla traversa. Nel finale del primo tempo P.Massa decide di mettere un sigillo sul match con una conclusione sotto l’incrocio, rete che fissa il punteggio sul 3-1 per Gc Edizioni.

Il ritorno di Vins Pub – Nella ripresa Marras (in difficoltà quest’oggi contro una squadra molto chiusa) e compagni scendono in campo con un altro spirito. Vins Pub infatti gioca a uno-due tocchi, fa girare il pallone e cerca di far uscire gli avversari dalla propria metà campo. Dopo appena sei minuti della ripresa Vins Pub pareggia il match: prima Timpanari accorcia le distanze con una sventola su calcio di punizione, poco dopo Pitzalis finalizza una bella azione corale. 3-3. La partita si è capovolta. Il muro di Gc Edizioni non regge più e Vins Pub crea azioni su azioni. Bisogna aspettare il quarto d’ora di gioco per trovare la rete che ribalta il risultato: conclusione dal limite di Pitzalis e 3-4. Nel finale è dominio totale di Vins Pub: Marras e Marisotti sbaglia un tiro libero a testa e al 24′ Marras firma il definitivo 3-5 in contropiede su assist di Pitzalis.

LE PAGELLE – Gc Edizioni

Congiu 6.5 – Tanto lavoro sporco. Lotta su ogni pallone, cerca di far salire la squadra e subisce diversi falli. Prestazione di grande sacrificio.

P.Massa 7 – Illude i compagni con una bella doppietta nella prima frazione di gioco. Nella ripresa crolla insieme a tutta la squadra e svanisce il sogno di portare a casa i tre punti.

Follesa 6 – Partita anonima. Nel primo tempo, insieme a tutta la squadra, prestazione di sostanza. Nella ripresa crolla insieme ai compagni, ma non ha nessuna colpa personale sui gol.

LE PAGELLE – Vins Pub

W.Atzeni 7 – Quando viene chiamato in causa risponde presente. Tiene a galla la squadra nei momenti di maggiore difficoltà.

Mura 6.5 – Per certi versi il suo ingresso in campo ha cambiato la partita. Gioca di prima e in modo semplice, accelerando l’azione offensiva della sua squadra. I compagni lo seguono e trovano le occasioni per ribaltare il risultato.

Pitzalis 7 – E’ lui l’uomo del match. Serve un assist e realizza una pesantissima doppietta. Firma i gol del 3-3 e del 4-3.

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EMMEBI RICAMBI & COLO COLO – ELISEO BARBER SHOP

Eliseo Barber Shop conquista la seconda vittoria consecutiva e lo fa battendo – con il risultato di 7-2 – Emmebi Ricambi. Nonostante il risultato, la partita è stata equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra. La differenza l’ha fatta la maggiore tranquillità della squadra di Alessio Pani. Al contrario, i ragazzi di Alessio Rossi sono risultati troppo precipitosi nella manovra palla al piede e poco precisi negli ultimi dieci metri, preferendo spesso la botta dalla distanza piuttosto che la giocata a due in area avversaria. Per Emmebi Ricambi è la seconda sconfitta di fila in questa Serie B del Quartu League 2015-16. La classifica piange, ma c’è tempo per recuperare. Eliseo Barber Shop vola invece a sei punti, a punteggio pieno.

L’equilibrio – Partenza tutta in salita per Emmebi Ricambi che subisce due gol nel giro di quattro minuti. Spiga sblocca la partita a favore di Eliseo Barber Shop con un gran tiro dalla distanza sugli sviluppi di un fallo laterale battuto in modo rapido. Il raddoppio invece porta la firma di Serreli, dopo una bella azione personale. La manovra di Emmebi Ricambi appare poco fluida e i pericoli alla porta di Sangermani arrivano solo con alcune conclusioni dalla distanza, controllate dal portiere di Eliseo Barber Shop. Al 12′ Spiga sfiora il tris con un bel diagonale, la sua conclusione però viene fermata dal palo. Qualche minuto più tardi Emmebi Ricambi accorcia le distanze con Coni, bravo a ribadire il rete dopo una mischia in area avversaria. Nel momento migliore della squadra di Rossi arriva il 3-1 di Eliseo Barber Shop. Lo realizza Puggioni con un tiro dalla lunga distanza che trova impreparato Mascia (quest’oggi in campo nel ruolo di portiere per l’assenza di un estremo difensore di ruolo).

Match maschio – Nella ripresa sale l’agonismo e la partita diventa maschia. Eliseo Barber Shop gestisce il vantaggio, Emmebi Ricambi invece fatica a creare azioni fluide e si affida, con insistenza, ai tiri da fuori, controllati agevolmente da Sangermani. Questa difficoltà viene pagata a caro prezzo dai ragazzi di Alessio Rossi. Sale in cattedra Serreli che firma altri due gol per la tripletta personale, prima con un bel diagonale e poi con un tiro dalla distanza sotto l’incrocio. Emmebi Ricambi non riesce a superare l’area di rigore avversaria e Eliseo Barber Shop colpisce altre due volte dal 21′ al 23′ con Denotti: prima con un gol dalla propria metà campo approfittando dell’assenza di Mascia tra i pali e poco dopo con un altro tiro dalla distanza che vede impreparato Coni (subentrato a Mascia tra i pali). Nel finale di gara arriva il definitivo 7-2 con Marras, bravo a trovare l’angolino con una conclusione dal limite.

LE PAGELLE – Emmebi Ricambi & Colo Colo

Cipriani 6.5 – E’ l’ultimo ad arrendersi. Combatte su ogni pallone, ma è poco sostenuto dai compagni di squadra.

Portas 6.5 – Solita grinta e tanta corsa. Spesso gioca d’esperienza sugli avversari ed è l’unico che prova ad inserirsi senza palla, dando qualche opzione di passaggio ai compagni.

Mascia 6 – Si sacrifica in porta. Può far poco sui gol. Anzi, evita un passivo peggiore con alcuni interventi fortunosi.

LE PAGELLE – Eliseo Barber Shop

Sangermani 7 – Abbassa la saracinesca. Neutralizza tutte le conclusioni dalla distanza degli avversari. Può far poco sui gol subiti.

Spiga 7.5 – Quantità e qualità. Sblocca subito il match con un bel gol e non sbaglia un intervento, vincendo tutti i contrasti e giocando spesso d’anticipo.

Serreli 8 – Si prende gioco degli avversari con la sua qualità tecnica. Segna tre gol, tutti nati da sue azioni personali.

vs

AUTOCARROZZERIA SOLLA – BISTECCHERIA ALEXANDER

Buona anche la seconda per Autocarrozzeria Solla: C.Orrù e compagni superano anche l’ostacolo Bisteccheria Alexander e conquistano la seconda vittoria consecutiva. Una partita tutto sommato equilibrata (nonostante il risultato finale di 7-3), giocata in modo diverso dalle due formazioni in campo. Gli sconfitti giocano un buon match, fatto di tanto possesso palla e accelerazioni improvvise; gli avversari invece si chiudono, ripartono in contropiede e davanti al portiere si dimostrano molto più cinici, sfruttando quasi tutte le occasioni da gol create. Autocarrozzeria Solla vola in prima posizione in Serie B con 6 punti in due partite, Bisteccheria Alexander invece rimane ferma a 3 punti.

Cinismo Autoc. Solla – Una prima frazione di gioco equilibrata. La prima occasione del match è sui piedi di Pinta, la sua conclusione però viene respinta da Pirosu (sarà la prima di una serie di parate). E’ Autocarrozzeria Solla a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone finisce sui piedi di Marini, al limite dell’area il numero 20 serve il pallone sulla destra a C.Orrù che lo controlla e non ci pensa due volte a scaricarlo in rete. Bisteccheria Alexander fa la partita, ma davanti si ritrova un Pirosu in grande giornata. Lo stesso Pirosu al quarto d’ora di gioco però si rende protagonista di una incertezza: il tiro dal limite di Scarpellini non viene trattenuto dal portiere di Autoc. Solla e finisce in rete. 1-1. Passano pochi minuti e Autoc. Solla e nuovamente in vantaggio grazie ad una punizione potente e precisa di C.Orrù. Il risultato viene blindato da Pirosu, monumentale su Zuddas prima e su Biancu poco dopo. Nel finale del primo tempo arriva anche il 3-1: Chillè sfonda centralmente tra le maglie biancoblù e concludere a rete.

Bistec. Alexander crea ma non segna – Nella ripresa Autocarrozzeria Solla trova l’immediato 4-1: contropiede rapido portato avanti da Marini che serve ad Aresu un palla d’oro da spingere in rete. Passano pochi secondi e arriva la reazione di Bisteccheria Alexander: Pianta riceve il pallone spalle alla porta, lo protegge e si gira improvvisamente, scaricando la palla in rete. 4-2. All’8′ Bisteccheria Alexander torna meritatamente in partita con la doppietta personale di Scarpellini: il numero 11 biancoblù su verticalizzazione di Zuddas infila il portiere avversario con una conclusione di precisione. 4-3. Bisteccheria Alexander sembra in pieno controllo del match, Autocarrozzeria Solla è in affanno. Ma proprio nel momento migliore dei biancoblù arriva il contropiede dei gialli che chiude di fatto la partita: C.Orrù viene lanciato a rete e non sbaglia il diagonale. 5-3. Nel finale di gara arriveranno altri due gol in ripartenza: Piga e il solito Orrù (poker per lui) fissano il punteggio sul definitivo 7-3.

LE PAGELLE – Autocarrozzeria Solla

Pirosu 7 – A parte l’indecisione sull’1-1, gioca una grande partita neutralizzando le azioni offensive degli ospiti.

Marini 6.5 – Solita gara di ordine ed equilibrio. Gioca semplice e con eleganza. Elemento fondamentale della squadra per carisma e disponibilità al sacrificio.

C.Orrù 7.5 – E’ il trascinatore della squadra. Segna quattro gol e lavora tanto per i compagni, sia di sponda che nel ruolo di uomo-assist. Peccato che le sue verticalizzazioni non vengano sfruttate dai compagni.

LE PAGELLE – Bisteccheria Alexander

Scarpellini 7 – E’ lui il cervello della squadra. Quando non è in campo, i compagni sembrano andare in confusione. Tiene a galla la partita con una doppietta, ma non basta per portare a casa almeno un risultato positivo.

Biancu 6.5 – Gioca sia centrale che laterale. Raramente tenta la giocata ad effetto, preferendo il tocco semplice per il compagno più vicino. In fase difensiva non toglie mai la gamba nei contrasti.

Pianta 6 – In giornata non positiva. Con il suo fisico dovrebbe creare varchi ai compagni ad ogni azione offensiva, invece spesso si intestardisce in azioni personali. Segna comunque un gran gol.

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A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

L’ultima gara del mercoledi’ targato Quartu League ha visto opposti A.C. Picchia a Macelleria Ciro & Auditing, match valevole per la seconda giornata della serie C1. A fare bottino pieno sono gli uomini di Yuri Mascia che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 7-5. E’ stata una gara a dir poco rocambolesca, ricca di emozioni dal primo all’ultimo minuti di gioco, con continui colpi di scena. Macelleria Ciro esce dal campo con tanto rammarico, si trovavano sopra di due lunghezze a meno di sette minuti dal termine del match, ma la caparbieta’ di A.C. Picchia è andata oltre ogni ostacolo ed immaginario, e con autentiche fiammate in ripartenze sono riusciti a capovolgere la situazione di punteggio che li vedeva praticamente spacciati. La gara non è stata di grande qualita’, gli errori non sono mancati da ambo le parti, ma il pubblico presente si è divertito, in un autentico ping pong di emozioni che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultimo minuti di gioco. Per A.C. Picchia questa è la seconda vittoria consecutiva, non potevano aspettarsi un inizio di campionato migliore, piombano in testa alla classifica a quota sei. Gli uomini guidati da mister Pilleri escono dal campo a bocca asciutta, per loro è la seconda sconfitta su due gare disputate, ma siamo sicuri che hanno il potenziale per poter fare punti già dalla prossima uscita. Sono un buon gruppo, ma devono ancora trovare la giusta amalgama per gestire al meglio determinate fasi del match. La gara è stata diretta dal sign. Piga, ed è iniziata alle ore 22. Non ci resta che passare alla cronaca degli eventi.

La cronaca del match

Le prime fasi di gioco sono tattiche, entrambe le compagini sono quadrate e si scoprono poco, non concedendo praticamente nulla ai rispettivi attacchi. Non a caso il primo tentativo a rete e’ dalla distanza, ci prova Caval ma non inquadra lo specchio della porta. Dalla parte opposta e’ Atzeni a provarci col destro, Cambarau e’ attento e fa sua la sfera in due tempi. Poco dopo Cambarau e’ abile a girarsi spalle alla porta, ed a costringere Sanna ad alzare la sfera sopra la traversa. Mulas prova a scaldarsi, da posizione laterale si accentra e spara col mancino, la conclusione pero’ non e’ precisa e si perde sul fondo. Dalla successiva ripartenza i biancorossi costruiscono la rete del vantaggio, Putzolu prova a piazzare, Sanna si oppone ma respinge corto, sulla sfera si avventa Cambarau che e’ preciso e puntuale nel tap-in sottomisura, 1-0. La rete porta entusiasmo in casa Macelleria Ciro, Caval ha la possibilita’ di fare male su calcio piazzato, prova a piazzare col mancino ma trova solo la barriera. A.C. Picchia non ci sta, Mulas continua ad insistere con conclusioni dalla distanza, ma Cambarau gli risponde sempre due di picche, per ben due volte nel giro di cinque minuti. E’ una gara vivace, frizzante, le occasioni da rete si sprecano da ambo le parti, il pubblico presente si diverte, Melis va vicino al pari con una conclusione mancina, ma Cambarau e’ strepitoso nel respingere la sfera ad una mano con un intervento di puro istinto. Cresce in questa fase di match la spinta dei giocatori in maglia nera, ma i biancorossi sono abili a raddoppiare le marcature ed a limitare gli attacchi avversari. Chiamano time-out gli uomini guidati da Mister Pilleri per provare a spezzare la veemenza di A.C. Picchia che attacca con tutti i loro effettivi. Il solito Melis ci prova ancora, mancino insidioso ma Cambarau e’ ancora pronto e dice sempre di no. La rete del pari e’ nell’aria ed arriva nell’azione successiva, Melis serve Atzeni, sulla traiettoria Fanti spizzica involontariamente la sfera, Atzeni e’ abile ad infilare di prima intenzione sotto la traversa, 1-1. Il pari pero’ dura poco, Cambarau inventa per Putzolu che con un destro secco fa secco Sanna, 2-1. I biancorossi sono a dir poco spietati, Putzolu sulle punte segna ancora, Sanna tocca la sfera ma non riesce ad evitare che questa si infili alle sue spalle, 3-1. Putzolu in campo aperto e’ scatenato, si porta la sfera sul destro e prova a piazzare ma questa volta apre troppo il compasso e la sfera si perde alta sopra la traversa. A.C. Picchia prova a scuotersi, in campo aperto Melis serve Mulas che si presenta a tu per tu con Cambarau, sembra una rete gia’ fatta, ma l’estremo difensore e’ ancora superbo e si oppone con il corpo, incredibile. Si va cosi’ a bere un the caldo con Macelleria Ciro & Auditing in vantaggio di due lunghezze. La ripresa si apre con un altro intervento di Cambarau, questa volta su Mulas, si alza e respinge la sfera con l’ennesimo intervento strepitoso. Ma come suo solito Cambarau alterna giocate superbe ad errori clamorosi, si addormenta palla al piede, Melis gli ruba la sfera e viene agganciato dallo stesso portiere avversario, e’ calcio di rigore sacrosanto. Dal dischetto si presenta lo stesso Melis che calcia forte e centrale, Cambarau si esalta e col corpo respinge, applausi a scena aperta per lui. Poco dopo Portas si addormenta in mezzo al campo, Mulas gli ruba palla, scarica per Melis che prova a piazzare di prima intenzione ma la sfera si perde di poco sul fondo. Cresce la spinta dei giocatori in maglia nera, i biancorossi si limitano a contenere gli attacchi avversari, attuando una tattica di puro contenimento e ripartenze. Come quella di Cambarau, parte dalla propria meta’ campo, saluta tutti e se ne va, si libera anche del portiere avversario in uscita ma si allarga troppo al momento del tiro e non inquadra lo specchio della porta. A.C. Picchia nell’azione seguente riesce ad accorciare il risultato, gran botta di Fanti che va ad infilarsi sotto la traversa, Cambarau questa volta non puo’ farci nulla, 3-2. Le speranze di rimonta pero’ durano poco, pasticcio di Mascia in fase di disimpegno, furto cestistico di Cambarau, che questa volta e’ freddo nel prendere la mira ed infilare all’angolino, 4-2. Sull’onda dell’entusiasmo e con l’ennesima ripartenza i biancorossi fanno ancora male, Caval serve sul secondo palo Putzolu che si dimostra letale come pochi, 5-2. E’ una rete che spezza definitivamente le speranze di rimonta di A.C. Picchia, che si trova ora a dover recuperare tre reti di scarto in meno di dieci minuti di gioco. Ma nel futsal non si e’ mai sicuri di aver vinto la gara, Fanti prende la mira e fa secco Cambarau, il suo e’ un autentico colpo da biliardo che va ad infilarsi nell’angolino basso, 5-3. Poco dopo Sanna e’ geometrico nel servire sul secondo palo Atzeni che pero’ si divora una rete gia’ fatta, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni, sarebbe stata la rete del meno uno. Putzolu nella meta’ campo avversaria è un autentico diavolo, sullo stretto riesce a liberarsi di due uomini, ed a colpire una traversa che ha del clamoroso. Mancano sette minuti al termine ed A.C. Picchia riesce con una combinazione Atzeni-Melis a riaprire i giochi, quest’ultimo non puo’ sbagliare a porta praticamente spalancata, 5-4. Sanna (subentrato in campo, lasciando il posto tra i pali a Mascia) si scatena palla al piede ed a coronamento di una percussione centrale pareggia i conti, incredibile, 5-5. Ma il peggio per gli uomini guidati da mister Pilleri deve ancora venire, il tutto alla velocita’ della luce, il risultato viene letteralmente ribaltato, Sanna scarica per Mulas che lasciato colpevolmente solo incrocia da due passi, e’ la rete del vantaggio A.C. Picchia, 6-5. Caval prova a pareggiare i conti col mancino, calcia da posizione centrale ma la conclusione e’ un autentica telefonata, Mascia blocca sicuro e fa sua la sfera senza grossi patemi. Manca pochissimo al termine ed una combinazione Atzeni-Mulas chiudera’ definitivamente i conti, quest’ultimo da due passi e’ una sentenza, si gonfia la rete, vale il 7-5. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, al fine di un match a dir poco rocambolesco e’ A.C. Picchia a fare festa a fine gara.

LE PAGELLE – CIRO & AUDITING

CAVAL 7: Gioca una buona gara, l’intesa con Putzolu e’ quasi perfetta, ma dovrebbe essere piu’ cattivo quando va al tiro. Ha due buone possibilita’ di fare male ma calcia debole e centrale. E’ tra i piu’ bravi in campo dal punto di vista tecnico, suggerisce assist con il contagiri, se cresce di pericolosita’ in fase offensiva puo’ diventare devastante.

PUTZOLU 7,5: La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta, letale tra le linee, riesce sempre a fare male sotto misura, ricordandoci il Daniele Massaro dei bei tempi, ogni palla che tocca fa centro. Riesce ad essere al tempo stesso pratico e spettacolare, e’ dalle sue reti che questa squadra deve provare a ripartire.

CAMBARAU 8: Probabilmente non e’ ancora al meglio della condizione, appare con qualche kg di troppo ma la sua prestazione e’ ancora una volta da applausi. Si fa tutto il campo per cinquanta minuti, facendosi sentire sia in fase difensiva che nella meta’ campo avversaria, da manuale la sua rete con la quale saluta tutti e se ne va ed incrocia con un destro secco. Non e’ assistito al meglio dai compagni di reparto, ed in difesa deve tirare da solo la baracca, ma ci riesce come suo solito, quantità e qualità, semplicemente Cambarau!

LE PAGELLE – A.C. PICCHIA

SANNA 8.5: Si sacrifica tra i pali per via dell’assenza di Loi, e lo fa nel migliore dei modi, incolpevole nelle reti subite, riesce anche a respingere due conclusioni di Caval. A meta’ della ripresa decide di occupare il suo ruolo, quello di laterale, ed il match cambia da cosi’ a cosi’. Devastante nelle ripartenze in campo aperto, gli avversari non riescono a contenerlo, sua la rete del 5-5, per poi suggerire con i tempi perfetti la rete del 6-5 che porta la firma di Mulas. E’ stato a dir poco provvidenziale, e’ lui l’Hombre del Partido!

FANTI 7: Che sia il suo ruolo quello del centrale? Da pivot fatica a trovare i varchi giusti, nella ripresa si improvvisa regista arretrato e si distingue per assist lucidi, verticalizzazioni, e due reti con due autentici traccianti imprendibili. E’ uno tra i piu’ positivi tra le fila di A.C. Picchia, non ci sta a perdere e sputa sangue fino all’ultimo minuto di gioco, che bravo!

MASCIA 6: Sufficienza strappata per la sua solita grinta e voglia di non mollare mai di un centimetro ma non e’ in condizione di reggere cinquanta minuti, soffre da morire la vivacità di Putzolu, nella ripresa migliora un po’, ma è ben lontano dai suoi standard a cui siamo abituati.

vs

PERMAFLEX QUARTUCCIU – MR. FISH

I primi minuti di gara sono tutti targati Permaflex Quartucciu che schiacciano subito i loro avversari nella propria meta’ campo, e’ Zara a sbloccare il match con un gran destro secco dalla distanza che va ad infilarsi nell’angolino basso, Gioe’ non ci arriva, 1-0. Poco dopo gli uomini guidati da mister Rossi potrebbero subito raddoppiare, assist perfetto di Zara per Bazzato che in campo aperto prova a piazzare ma il suo tiro in corsa non inquadra lo specchio della porta. Zara e’ ispiratissimo, incrocia col destro e colpisce un palo clamoroso. I giallorossi sembrano capirci ben poco, Zara si presenta ancora a tu per tu con Gioe’ ma non riesce ad angolare il tiro, calciando debole e centrale. Mr Fish al primo tiro in porta sfiorano il pari, Orani calcia col mancino e colpisce una traversa clamorosa, sulla traiettoria da segnalare la leggera deviazione di Serra, puro istinto da applausi. Permaflex Quartucciu capisce che bisogna concretizzare per evitare spiacevoli sorprese, Picciau in campo aperto è abile a dialogare con Zara, quest’ultimo gli restituisce la sfera e per il numero quattro biancorosso e’ un gioco da ragazzi fare centro, palla in buca, 2-0. I giallorossi si fanno vedere poco nella meta’ campo avversaria ma quando pungono vanno sempre vicini al goal, lancio di Ritano per Orani che riesce a liberarsi di Serra in uscita ma si defila troppo e trova solo il palo esterno. Gli uomini guidati da mister Rossi sono piu’ cinici, sventola di Zara, altro palo per lui, ma sulla sfera si avventa Cipriani che da due passi deve solo appoggiare in rete, tap-in vincente, vale il 3-0. Poco dopo Permaflex cala il poker, Cipriani in campo aperto si libera del portiere avversario ed infila in rete, 4-0. Zara e’ letale, riceve la sfera da corner, prende la mira ed incrocia con un destro secco che non da scampo al portiere avversario, 5-0, ed è il risultato con il quale si conclude la prima parte di gara. La ripresa si apre con la rete del giallorossi che riescono finalmente a sbloccarsi, assist geometrico di Muracino per Mustallino che e’ perfetto nel tap-in sottomisura, 5-1. Permaflex capisce che c’e’ poco da scherzare, nel futsal non si e’ mai sicuri del margine di vantaggio, Zara serve splendidamente in verticale Cipriani che pero’ a tu per tu con il portiere avversario si divora una rete gia’ fatta calciando a lato. Col passare dei minuti Permaflex costruisce altre due opportunita’ da rete, ma si Zara che Commendatore non riusciranno a trovare la via della rete. Cipriani in questa ripresa appare poco lucido, regala palla in fase di disimpegno a Mostallino che ha la possibilita’ di presentarsi a tu per tu con Serra, ma la sua conclusione e’ degna di un film horror. Mostallino nonostante l’errore precedente e’ a dir poco frizzante in questa ripresa, conclude bene dalla distanza col destro, la soluzione e’ a dir poco insidiosa ma si perde sul fondo, anche se non di molto. E’ il preludio alla rete del 5-2 che porta proprio la firma di Mostallino, destro secco e questa volta la sfera va dritta in buca, Serra non la vede neanche partire. Ci pensa Zara a sistemare subito le cose ed a scacciare via i fantasmi di una clamorosa rimonta, da posizione defilata pesca il jolly, una soluzione da applausi, si gonfia la rete, 6-2. E’ una rete che spezza definitivamente il morale dei giallorossi, che si trovano sotto di quattro reti a meno di dieci minuti dal termine della gara. Combinazione perfetta Zara-Cipriani-Zara, con quest’ultimo che apre il piattone e segna ancora, 7-2. Ritano si toglie la soddisfazione di andare a segno, approfittando di una papera clamorosa di Serra, che si fa passare la sfera sotto le gambe, 7-3. Riesce ad iscriversi al tabellino dei marcatori anche Matta che col mancino riesce finalmente a fare centro, 8-3. Il match termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, a fare i tre punti sono gli uomini di Rossi, applausi per loro a fine gara, per un successo meritato e conquistato sul campo dal primo all’ultimo minuto di gioco. Escono a bocca asciutta i giallorossi, ma siamo sicuri che i Mr Fish potranno presto sbloccare la loro classifica, sono un buon gruppo che deve solo trovare la giusta amalgama, in quanto a grinta e motivazione non sono inferiori a nessuno, ma quest’oggi si sono dovuti arrendere ad un avversario oggettivamente loro superiore in questo inizio di campionato.

LE PAGELLE – MR. FISH

RITANO 6: Si toglie la soddisfazione di andare a segno, uno spiraglio di luce in una notte buia per lui e per i suoi compagni di squadra.

ORANI 7.5: Gioca una gara straordinaria, a tratti commovente, praticamente solo contro tutti! La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta, giocatore che in campo sputa sangue, e’ dappertutto, difesa, centrocampo, attacco, con una continuita’ pazzesca. Merita applausi a scena aperta, Chapeau!

GIOE’ 5.5: E’ stato letteralmente bombardato dal primo all’ultimo minuto di gioco, meriterebbe la sufficienza se non fosse per qualche incertezza sulle prese basse.

LE PAGELLE – PERMAFLEX QUARTUCCIU

PICCIAU 8: Prestazione sontuosa, interpreta al meglio il ruolo di centrale, e’ ovunque, corre per cinquanta minuti unendo una qualità da applausi. E’ l’uomo in piu’ dei biancorossi, puo’ far fare il salto di qualita’ alla neopromossa Permaflex, quest’oggi ci ha fatto divertire, che bravo!

MATTA 6: Bisogna chiedere all’organizzazione se c’e’ la possibilità di utilizzare due palloni, per dirla in gergo: non la passa mai. Strappa la sufficienza per via della rete siglata nel finale, ci prova almeno dieci volte ma non trova mai la porta. Ha qualita’ tecniche indiscutibili ma serve anche sapersi mettere a disposizione della squadra.

ZARA 8: Firma un poker d’alta scuola, sforna due assist perfetti, ha spaccato in due l’equilibrio della gara sin dalle prime battute, come direbbe Piccinini “e’ scatenato”, “proprio lui”, Isaac Zara, parla poco, giocatore poco appariscente, ma i goal li sa fare, e questa sera l’ha ampiamente dimostrato!

 

 

 

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GLI SCLERATI – IMAGINARIUM

La prima gara del giovedi’ targato Quartu League ha visto opposti Gli Sclerati ad Imaginarium, match valevole per la seconda giornata della Serie C1. E’ stata una gara di grande intensita’, con due squadre dagli stili di gioco opposti, che hanno fatto divertire il pubblico presente, ed il risultato finale di parita’ ci sembra forse il piu’ giusto. Un plauso all’organizzazione tattica dei neroazzurri di Alessandro Mura, che quest’oggi si presentano all’appuntamento senza portiere di ruolo, sara’ infatti quest’ultimo a sacrificarsi tra i pali. Gli Imaginarium hanno utilizzato sin da subito l’uomo in piu’, dimostrando grandi doti di palleggio e giro palla, Gli Sclerati dal canto loro hanno espresso il loro solito gioco contraddistinto da grande intensita’ e ripartenze in campo aperto. Gli uomini di Mirko Balestrino se la sono vista brutta quest’oggi, si sono trovati sotto di due reti a meta’ secondo tempo, ma con grande cuore sono riusciti a ribaltare il risultato per poi farsi riacciuffare all’ultimo giro di cronometro da una zampata di Mascia. Non sono mancati momenti di tensione tra le due compagini, ed il sign. Piga si è visto costretto a mostrare ben sei cartellini gialli, ed a sedare spesso gli animi dei giocatori in campo che non sono di certo risparmiati in quanto ad agonismo e carattere. Gli Imaginarium conquistano il loro primo punto del campionato, su due gare disputate, siamo certi che questa compagine dara’ tanto fastidio, hanno un gioco, hanno una vera identita’, ed affrontarli sara’ difficile per tutti. Gli Scleati si portano a quota quattro, un buon bottino per loro, ed il punto conquistato quest’oggi e’ di vitale importanza, vista la difficolta’ nell’affrontare un avversario cosi’ solido e chiuso in fase difensiva. La gara e’ stata diretta dal sign. Piga, ed e’ iniziata alle ore 20. Passiamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca del match

Dopo neanche cinque minuti sul cronometro gli Imaginarium si portano subito in vantaggio, assist di Marroccu per Mascia che lasciato colpevolmente solo apre il piattone ed infila rasoterra, 1-0. I biancoverdi non ci stanno e provano subito a reagire, Borsetti da fuori ci prova col destro ma la sfera si perde a lato. E’ il preludio alla rete del pari che porta la firma proprio di Borsetti, abile a giocare di suola dentro l’area e ad infilare di precisione, 1-1. Balestrino C. si libera di Caboni ma col destro non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo combinazione chirurgica Altieri-Caboni-Marroccu, tutto molto bello, è il nuovo vantaggio neroazzurro, 2-1. Cirina ci prova dalla distanza ma la conclusione e’ tutt’altro che precisa. Da segnalare un pizzico di polemica tra Cirina ed il direttore di gara, che richiama il giocatore in maglia biancoverde ad evitare proteste. Poco dopo e’ bravo Serrau a servire Balestrino M. sulla corsa che pero’ non riesce a stoppare la sfera e sciupa cosi’ una buona opportunita’ da rete. Gli Sclerati non mollano, Balestrino M. fa da sponda per Serrau che si porta la sfera sul mancino e spara con gran violenza, si immola Marroccu che con il corpo anticipa l’intervento del suo portiere. Ci prova anche Caboni dalla distanza, ma la sua conclusione è debole e si spegne sul fondo alla sinistra di Loi che accompagna con lo sguardo la sfera sul fondo. Borsetti e’ abile a trasformare l’azione da difensiva in offensiva, riparte palla al piede, serve un cioccolatino ad Atzeni che impatta di prima intenzione da posizione defilata e colpisce l’esterno del palo, si salvano gli Imaginarium. Ad un soffio dall’intervallo Mascia ha la possibilita’ di aumentare il vantaggio di due lunghezze, calcia a botta sicura da distanza ravvicinata ma Loi e’ miracoloso nel respingere la sfera con il corpo. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio di 2-1 in favore degli uomini di Alessandro Mura. L’inizio ripresa e’ piuttosto scorbutica, si gioca poco e si parla tanto, il direttore di gara è costretto a sedare gli animi tra Marroccu e Balestrino C., placando l’ira soprattutto di quest’ultimo che appare piuttosto su di giri. Gli Sclerati faticano a trovare spazi nella meta’ campo avveraria, i neroblu chiudono tutti gli spazi, Atzeni ci prova dalla distanza ma la sfera si perde a lato. Gli sclerati al decimo della ripresa hanno gia’ esaurito il bonus falli, Mura A. e’ spietato dal dischetto e non perdona, il suo piattone si infila all’angolino basso, 3-1. I neroblu sull’onda dell’entusiasmo continuano a creare pericoli nella meta’ campo avversaria, furto cestistico di Marroccu ai danni di Borsetti, il numero dieci si presenta a tu per tu con Loi e prova ad incrociare col mancino, ma l’estremo difensore gli dice di no allungandosi e deviando la sfera. Borsetti su calcio piazzato prova a fare male, ma il suo tiro sbatte sulla barriera, nulla di fatto. E’ Balestrino M. a riaccendere le speranze di rimonta, ruba palla a Mascia con grande caparbieta’ ed infila sotto le gambe di Mura, 3-2. Ma i neroblu sono a dir poco cinici e riescono a riallungare subito, Mascia da posizione defilata serve Mura R. che lasciato colpevolmente solo deve solo appoggiare in rete, 4-2. La gara si fa vibrante, gli Sclerati dimostrano grande carattere e con Borsetti dopo appena trenta secondi dalla rete precedentemente subita trovano il meno uno, il numero sette in maglia biancoverde trova l’angolino giusto dalla distanza, 4-3. Serrau e’ astuto nel guadagnarsi un fallo spalle alla porta, e’ tiro libero. Gli Sclerati hanno cosi’ la possibilita’ di pareggiare i conti, dal dischetto si presenta Borsetti che riesce a gonfiare la rete, complice un errore di Mura A., che dimostra a tutti gli effetti di non essere portiere di ruolo, si torna in parita’, 4-4. Serrau in questo finale e’ scatenato, lavora col mancino, si fa beffa di due giocatori avversari, assist delizioso per Cirina che col piattone angola bene, esplodono i sostenitori biancoblu, e’ la rete che vale il 5-4, ed e’ il primo vantaggio del match targato Sclerati. Gli Imaginarium non ci stanno, e dimostrano ancora una volta di essere una squadra di grande esperienza, Mascia con la punta beffa Loi, quest’ultimo tocca la sfera ma non riesce ad evitare che questa si infili alle sue spalle, si torna in parita’, 5-5. Manca poco al termine, siamo agli sgoccioli, Cirina ha la possibilita’ di calciare un tiro libero ma la conclusione si perde alta sopra la traversa. E’ l’ultima occasione della gara, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, Solinas e Balestrino M. si beccano venendo quasi alle mani, il sign. Piga mostra ad entrambi il cartellino giallo, è la fine di un match che non è stato di certo adatto ai deboli di cuore.

LE PAGELLE – SCLERATI

SERRAU 7: Primo tempo un po’ sottotono, ma nella ripresa e’ devastante, mancino puro, testa alta e qualita’. L’azione per l’assist a Cirina e’ da favola, resiste alla carica di due giocatori avversari ed inventa un cioccolatino tutto da scartare. Se trova maggiore cattiveria quando va al tiro ci fara’ tanto divertire e puo’ diventare un incubo per tante squadre avversarie.

BORSETTI 7: Sempre uno tra i piu’ positivi in campo, colonna portante della struttura targata Sclerati, realizza tre reti, aiuta in fase difensiva ed e’ sempre letale nell’inserimento palla al piede tra le maglie avversarie. Se puo’ prendere la mira fa sempre centro, che bravo!

LOI 6.5: Probabilmente avrebbe potuto fare di piu’ sulla rete del definitivo 5-5, dove si fa beffare sul suo palo, ma per il resto non ha nulla da rimproverarsi, si disimpegna bene con interventi di puro istinto, come quello su Mascia a fine primo tempo, col piede dice di no ad una conclusione ravvicinata che sembrava destinata ad infilarsi inesorabilmente in rete.

LE PAGELLE – IMAGINARIUM

MURA A. 7: Quanto ci piace questo giocatore, il suo spirito, il suo fair play, la sua classe, si mette a disposizione della squadra e gioca tra i pali per via dell’assenza del loro portiere di ruolo. Si incarica di un tiro libero e lo trasforma con un colpo da biliardo, gioca spesso come uomo in piu’, cos’altro deve fare? Chapeau!

MASCIA 6.5: Sua la zampata provvidenziale per la rete del definitivo pareggio, si inventa una soluzione di punta che fa giustizia ad una gara che non avrebbero di certo meritato di perdere.

MARROCU 8: Qui’ siamo difronte ad un giocatore con la G Maiuscola, che partita ha giocato? Interpreta al meglio il ruolo di centrale, dotato di ottimo palleggio, si muove con grande agilita’ e continuita’ tra la difesa e l’attacco, effettua duecento passaggi senza sbagliarne uno, come fa viaggiare la pelota, roba per palati fini! Un Playmaker vero e proprio, concreto, solido, intelligente, come trasformare il futsal in poesia, con le sue aperture geometrice illumina d’immenso la serata del Pessina Stadium, il pubblico non puo’ far altro che ammirare un giocatore del genere. Subisce una marea di falli ma non batte ciglio, incassa e riparte, gli viene mostrato un cartellino giallo a dir poco insensato ma non dice una parola, non polemizza, testa alta e riparte, a lui non interessa il fumo ma solo l’arrosto, in barba ai modaioli dalle creste e scarpe fluorescenti. Ci è sembrato di rivedere all’opera il Gianfranco Matteoli del Cagliari.. quando era Cagliari! What a fantastic player! Come si dice inchino in francese?..CHAPEAU!

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LODDO INFISSI – GO GO BAR

Tutto troppo facile per Go Go Bar nella seconda giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Frau e compagni superano, con il risultato di 12-3, Loddo Infissi. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, terminato sul 2-2, la squadra di Andrea Loddo crolla nella ripresa. Per Loddo Infissi arriva la seconda sconfitta consecutiva. Al contrario, Go Go Bar conquista la seconda vittoria di fila e vola al primo posto in classifica a punteggio pieno, in attesa di avversari più importanti.

L’equilibrio – Il ritmo del match è alto sin dalle prime battute di gioco. Prima occasione dell’incontro per Go Go Bar: diagonale di Angioni, palla fuori. La prima azione da gol di Loddo Infissi arriva al 6′: Mura conclude dal limite, parata di Cogoni. All’11’ si sblocca il risultato: azione sulla sinistra di Melis, arriva sul fondo e crossa verso il dischetto del tiro libero dove si trova Mura. Il numero 6 verde di prima conclude all’angolo basso alla destra di M.Cogoni. 1-0. Passano pochi minuti e Loddo Infissi sfiora il raddoppio con Loddo: il numero 20 per poco non beffa il portiere avversario con una sorta di pallonetto. La palla finisce sulla traversa. Al 18′ Cardia salva il risultato su Angioni, ma un minuto più tardi non può far nulla sul contropiede fulminante portato avanti dallo stesso Angioni e finalizzato da Ambu. Al 22′ Go Go Bar ribalta il risultato: azione identica a quella precedente, Ambu e Angioni però si scambiano le parti. Il numero 6 serve l’assist per il tap-in del numero 9 rosso. Vantaggio Go Go Bar (2-1). Go Go Bar insiste alla ricerca del doppio vantaggio ma Cardia salva sia su Ambu che su Angioni. Nel finale del primo tempo arriva l’inaspettato 2-2 di Mura che finalizza uno schema da calcio d’angolo.

Il crollo – La ripresa si apre con una traversa colpita da Angioni direttamente da calcio d’angolo. Al 3′ arriva il vantaggio di Go Go Bar: angolo battuto da Angioni e tap-in di Ambu. Un minuto più tardi arriva il 4-2, lo realizza Boi in azione di contropiede in coppia con Angioni. Al 6′ arriva anche il 5-2 con Ambu che beffa Cardia sul proprio palo con una conclusione da posizione defilata. L’assist? Sempre di Angioni! Loddo Infissi non c’è più, incapace di reagire. Go Go Bar non si ferma e sale in cattedra Angioni che nel giro di due minuti realizza due gol fotocopia: in entrambe le circostanze recupera palla a centrocampo e finalizza il contropiede. Dopo meno di dieci minuti del secondo tempo il risultato è di 7-2 a favore di Go Go Bar. Il primo squillo della ripresa di Loddo Infissi arriva al 10′, ma Polizia sbaglia da pochi passi. A quel punto Go Go Bar torna a macinare gioco e dall’11’ al 13′ arrivano altri due gol: prima è Angioni che finalizza un’azione personale, poco dopo è Sitzia ad appoggiare in rete un delizioso assist di Boi. 9-2. Al quarto d’ora anche Perra vorrebbe entrare nel tabellino dei marcatori, ma la conclusione da calcio di punizione del centrale finisce sul palo. Pochi minuti più tardi arrivano altri due gol di Angioni: il primo in mischia, di rapina, il secondo in contropiede (mettendo a sedere anche il portiere avversario e depositando la palla in rete). Al 20′ Ambu scarica in porta un destro potentissimo che si stampa sulla traversa. Un minuto più tardi Mura, con orgoglio, realizza la sua tripletta personale con una conclusione potente da posizione centrale. 11-3. Nel finale arriva il definitivo 12-3 realizzato in tap-in da Ambu.

LE PAGELLE – Loddo Infissi

Mura 7 – Salva la faccia. E’ il giocatore che mette in difficoltà Go Go Bar. Nella disfatta di Loddo Infissi lui realizza una tripletta e mette in mostra le sue caratteristiche: fantasia, tecnica e rapidità.

Podda 6 – Nel primo tempo è tra i migliori. Legge bene i passaggi degli avversari, giocando spesso d’anticipo sul diretto marcatore e permettendo alla sua squadra di ripartire in contropiede. Nella ripresa crolla insieme a tutti i compagni.

Cardia 6 – Salva il salvabile. Nel primo tempo blinda la sua porta, nella ripresa viene letteralmente bombardato ed evita un passivo ben più peggiore.

LE PAGELLE – Go Go Bar

Angioni 9 – Sei gol (e sarebbero potuti essere anche di più), quattro assist e tante ottime giocate. Si prende gioco della fase difensiva alquanto approssimativa di Loddo Infissi. Il 10 lo conserviamo per le occasioni più importanti, contro avversari più organizzati difensivamente.

Boi 7.5 – Un muro difensivo. Dalle sue parti non passa nessuno. Non a caso i gol avversari sono arrivati su conclusioni dalla distanza e su un’azione da calcio d’angolo.

Frau 6.5 – A caccia della condizione atletica e fisica migliore. Fa tanto movimento in attacco (aprendo varchi per i compagni) ma gli manca ancora lo spunto in dribbling e in accelerazione.

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CAFFE’ ROMA – SANTANA

Dopo aver steccato all’esordio, Santana trova la prima vittoria ufficiale (4-3 il risultato finale) nella seconda giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. A farne le spese è Caffè Roma, in gara fino agli ultimi minuti di gioco. Un incontro molto equilibrato, terminato a reti bianche nella prima frazione di gioco, con i due portieri protagonisti di diversi buoni interventi. Nella ripresa il ritmo si alza e arrivano anche i gol. Corongiu, Tesio e Carta trascinano Santana alla vittoria. Per Caffè Roma un passo falso che non minerà l’autostima del gruppo, vista la buona prestazione complessiva della squadra, in attesa che si sblocchi qualche individualità ancora in fase di rodaggio.

Primo tempo – Partita equilibrata e giocata inizialmente ad un ritmo molto basso. La prima occasione dell’incontro è sui piedi di Tesio, il suo diagonale finisce di poco fuori. Al 6′ risponde Caffè Roma con una incursione centrale di Zuncheddu, respinta da Mascia. Lo stesso Mascia compie un miracoloso due minuti più tardi su Solla. All’11’ risponde il suo collega di ruolo Passerini, bravo a neutralizzare una mezza girata di Tesio. Al quarto d’ora di gioco doppia chance per Caffè Roma: prima Orani sbaglia un clamoroso tap-in, poco dopo Zuncheddu si fa neutralizzare un tiro da buona posizione. I due estremi difensori sono grandi protagonisti del match, inchiodato sullo 0-0 nei primi 25′. Nel finale del primo tempo Piludu viene fermato dal palo.

Secondo tempo – Nella ripresa c’è spazio per qualche gol. Al 4′ apre le marcature Strazzera: Caffè Roma sfrutta una punizione calciata male da Schirru e riparte in contropiede con Puddu, quest’ultimo passa il pallone a Strazzera che batte facilmente Mascia. 1-0. Passa un minuto e la coppia formata da Corongiu (entrato in campo al 1′ del secondo tempo) e Tesio risponde con una grazie azione a due, finalizzata dal numero 11 di Santana. All’8′ Tesio può ribaltare il risultato, ma il suo diagonale finisce ancora una volta fuori. Due minuti più tardi Santana vicina al vantaggio: azione rapida di Tesio e compagni, palla sui piedi di Carta – con il portiere già battuto -, conclusione a botta sicura e salvataggio sulla linea di Strazzera. Passano due minuti e Santana trova il meritato vantaggio: azione confusa in area avversaria ribadita in rete da Corongiu. Al quarto d’ora Tesio, sempre lui, spreca il gol del doppio vantaggio. Intanto Mascia respinge l’assalto di Caffè Roma con una serie di parate salva-risultato. Al 19′ Carta decide di chiudere il match: azione personale per vie centrali e conclusione potente, ma poco angolata, che beffa Passerini. 3-1 per Santana. La gioia del doppio vantaggio dura lo spazio di 60”: conclusione dalla distanza di Siddi, Zuncheddu è abile a mettersi sulla traiettoria e a deviare il pallone il tanto necessario per superare l’ottimo Mascia. Il forcing di Caffè Roma non porta al gol del pareggio. Anzi, l’eccessiva foga permette a Santana di sfruttare un tiro libero al 23′: Tesio non sbaglia e riporta in doppio vantaggio la sua squadra. Nell’ultimo secondo di gioco Zuncheddu accorcia le distanze, ma non basta. Santana batte Caffè Roma per 4-3.

LE PAGELLE – Caffè Roma

Puddu 7 – Tanto dinamismo e tanta corsa. Gioca a tutto campo. E’ lui che prova a trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. E’ sempre lui a doversi dividere tra la fase difensiva e la fase offensiva.

Passerini 6.5 – Nel complesso gioca una buona partita. Neutralizza diverse occasioni da gol degli avversari, peccato per i due gol subiti con conclusioni centrali. Prima Carta e poi Tesio (quest’ultimo su tiro libero).

Zuncheddu 6.5 – Non è nella sua miglior giornata. Sbaglia tanto in fase offensiva, eppure riesce a realizzare due reti e tiene in gara la squadra nel finale.

LE PAGELLE – Santana

Mascia 7 – Si riscatta dopo un esordio non positivo. La vittoria di Santana passa anche dalle sue, decisive, parate.

Carta 7 – Garantisce fantasia, dinamismo e imprevedibilità a Santana. Realizza un gran gol, quello che permette alla squadra di chiudere momentaneamente l’incontro.

Tesio 6.5 – Tanto movimento, tanto sacrificio anche in fase di non possesso palla, ma è poco preciso sotto porta. La qualità della sua prestazione aumenta con l’ingresso di Corongiu nella ripresa.

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FURIE VASSY – F.C. LARRIVEY

Finisce con un rocambolesco 4-4 il match che ha visto affrontarsi Furie Vassy e FC Larrivey, gara valida per la seconda giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Un incontro equilibrato che ha vissuto di accelerazioni improvvise dei giocatori più rapidi e dinamici delle due squadre: Vassallo da una parte e Carta dall’altra. Entrambe le squadre, uscite sconfitte all’esordio, iniziano a muovere la classifica grazie a questo punto.

Primo tempo – Partenza lanciata da parte di Furie Vassy. Al 3′ Vassallo trova la rete del vantaggio con un diagonale potente che lascia di stucco il portiere avversario. Due minuti più tardi Di Giulio sfiora il raddoppio con una conclusione dalla distanza, il pallone però termina sul palo. All’8′ si affaccia dalle parti del portiere avversario anche FC Larrivey: conclusione di Carta, parata di Concas. La partita è equilibrata con occasioni da entrambe le parti. Al 10′ Paderi sbaglia un clamoroso tap-in a porta praticamente vuota. Al quarto d’ora il match si anima improvvisamente: al 15′ FC Larrivey trova l’1-1 con la rete di Carta, che finalizza una sua azione personale per vie centrali. Un minuto più tardi arriva anche il gol che ribalta il risultato: angolo a favore di FC Larrivey battuto forte e in mezzo all’area, Contini è sulla traiettoria e manda il pallone nella propria porta. Al 17′ Tocco fallire il tris e si fa ipnotizzare da Concas. Furie Vassy invece vive delle accelerazione di Vassallo, pericoloso con i suoi potenti diagonali. Nel finale del primo tempo proprio Vassallo cambia tattica e sfonda centralmente, concludendo a rete dalla distanza e trovando l’angolino basso. 2-2. Ma non è finita. A pochi secondi dal 25′ arriva il nuovo vantaggio di FC Larrivey: tap-in facile di Zuddas su assist di Perrotta.

Secondo tempo – Nella ripresa non cambia l’inerzia della partita. Tanto equilibrio e occasioni da entrambe le parti. Meglio Furie Vassy inizialmente con le conclusioni di Contini e Fumagalli che fanno tremare il portiere avversario, ma al 7′ è Pisu a sfiorare il gol del ko, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Al 10′ arriva invece il 3-3: azione tutta di prima di Furie Vassy finalizzata da Contini. A questo punto Vassallo e compagni assaltano la porta difesa da Pintus che para il possibile. Nel momento migliore di Furie Vassy arriva il nuovo vantaggio per FC Larrivey: calcio di punizione potente e preciso di Zuddas che infila il pallone sotto l’incrocio. Tra il 21′ e il 23′ Furie Vassy spreca due tiri liberi, prima con Vassallo e poi con Contini. Al 25′ arriva l’invenzione di Di Giulio (verticalizzazione su un corridoio quasi impossibile) per Fumagalli, che non sbaglia davanti al portiere. 4-4. Il palo salva Furie Vassy a due secondi dalla fine: Carta cerca il gol da tre punti ma viene fermato dal legno.

LE PAGELLE – Furie Vassy

Vassallo 7 – E’ sicuramente il più pericoloso dei suoi in fase offensiva. Cerca spesso la conclusione in diagonale dall’out destro, senza però trovare la porta. Imprendibile lungo la corsia destra.

Di Giulio 7 – Il cervello di Furie Vassy. E’ lui a dettare tempi e ritmo delle azioni. Sbaglia poco e nel finale è decisivo con una verticalizzazione “impossibile” che Fumagalli sfrutta pienamente.

Lisci 7 – Qualche imprecisione in fase di palleggio, ma in fase difensiva è la solita roccia. Lotta su ogni pallone e non si arrende mai.

LE PAGELLE – F.C. Larrivey

Pintus 6.5 – Salva più volte il risultato con diverse parate. Forse ha qualche colpa sul primo gol degli avversari.

Carta 7 – E’ il giocatore di maggior talento della squadra e lo mette in mostra in occasione dell’1-1 con una discesa per vie centrali e una conclusione precisa e imparabile per il portiere avversario. Nel finale ha sui piedi la palla da tre punti ma viene fermato dal palo.

Tocco 6.5 – Corre a tutto campo. Si sacrifica anche in fase difensiva. Fa il classico lavoro sporco, prendendo falli, permettendo alla squadra di salire e iniziando il pressing sul portatore di palla. Sotto porta invece non è nella sua giornata migliore.

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SCHALKE 0 QUARTU – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

Dopo la vittoria all’esordio contro Real Pachuca, Schalke 0 Quartu non riesce a ripetersi nella seconda giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League 2015-16. La squadra di Lai infatti viene sconfitta da Infogaus con il risultato di 8-2. Questi ultimi conquistano invece il secondo risultato utile consecutivo dopo il pareggio di sabato scorso contro Sysal Pay. Match tutto sommato equilibrato nella prima frazione di gioco. Da una parte troviamo una squadra con diverse buone individualità e con una buona organizzazione di gioco, dall’altra invece una formazione che mette la partita sul piano dell’aggressività. Alla fine vince la maggior qualità tecnica e tattica.

Fase equilibrata – La prima occasione da gol è per Schalke 0 Quartu: Corda prova la conclusione da fuori, palla a lato di un soffio. Al 3′ Infogaus alla prima discesa in area avversaria trova la rete: Puzzoni recupera palla a centrocampo e scatta sulla fascia mancina, servendo un invitante pallone a centro area che Murru deve semplicemente spingere in rete. 1-0. E’ ancora Corda a rendersi pericoloso qualche minuto più tardi, ma la sua conclusione viene parata da Olla. Al 10′ il forcing dello Schalke 0 Quartu viene premiato: azione travolgente sulla destra di Corda, si accentra e concludere a rete. Il tiro non è irresistibile ma beffa comunque Olla. 1-1. Poco dopo è Pinna ad avere l’occasione per ribaltare il risultato, ma il suo tiro finisce fuori. Al quarto d’ora di gioco, dopo qualche occasione sprecata, Murru trova il vantaggio per Infogaus: azione a due con Monni e tiro sul primo palo. 2-1. Lo Schalke 0 Quartu si rende pericoloso su calcio di punizione, ma nel finale del primo tempo è Infogaus ad andare in rete: Monni scambia con Piras e mette in rete in tap-in. 3-1.

Infogaus non solo di nome – Nella ripresa Infogaus entra in campo con un altro atteggiamento. Non ha intenzione di far riaprire la gara agli avversari e cerca di chiudere l’incontro fin dalle prime battute di gioco. La rete del 4-1 arriva al 5′: azione personale di Piras e diagonale secco di sinistro, nulla da fare per Puddu. Due minuti più tardi è Murru a realizzare il gol del 5-1, finalizzando uno schema da calcio d’angolo. Infogaus continua a spingere e Murru a quarto d’ora sfiora un altro gol, stavolta è miracoloso Puddu. Al 17′ però il 6-1 arriva: lo realizza Monni, sfruttando un lungo lancio del proprio portiere e insaccando a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Al 20′ è Agus (il più pericoloso per rapidità e qualità tecniche) a realizzare la rete del 6-2 con un tap-in su azione da calcio d’angolo. Nel finale Infogaus chiude il match sul definitivo 8-2 con le reti di Monni (in mischia) e Sainas (tap-in).

LE PAGELLE – Schalke 0 Quartu

Mulas 6.5 – Ottimo temperamento. Concentrazione massima e tanta aggressività, forse in alcune circostanze anche troppa. Lotta su ogni pallone. In fase di possesso palla invece mostra alcuni importanti limiti.

Corda 6.5 – Segna un gran gol dopo una lunga discesa sulla corsia destra. Si ripete in altre circostanze senza però riuscire a realizzare altre reti. Temibile in progressione palla al piede. E’ tra i più pericolosi della sua squadra.

Agus 7 – Buona tecnica di base e tanta rapidità. Per certi versi potrebbe essere il giocatore ideale per una squadra di calcio a 5. Sì, peccato che oggi sia costretto – spesso – a dover giocare da solo contro tutti a causa della poca organizzazione tattica della squadra.

LE PAGELLE – Infogaus

Murru 7.5 – Pivot completo. Si sacrifica in fase difensiva, alterna giocate in profondità ad altre di sponda, subisce falli e fa salire la squadra. Inoltre segna tre gol (e non finalizza qualche occasione). Gioca una partita intelligente e senza forzare più di tanto, aiuta i compagni a portare a casa i tre punti.

Pusceddu 6.5 – Centrale di sostanza. Usa il fisico e spesso sfrutta l’anticipo. Meriterebbe anche il gol su qualche sortita offensiva. Nel finale è costretto a chiedere il cambio a causa di un infortunio muscolare.

Famiglietti 7 – Gioca sempre semplice. Tatticamente perfetto, sempre al posto giusto nel momento giusto. Rispetto a Pusceddu, come centrale, garantisce più equilibrio, visto che difficilmente si schioda dalla sua posizione di centrale.

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