CAFFE’ ROMA – GO GO BAR

Continua, inarrestabile, la corsa di Go Go Bar. La squadra di Frau conquista la quarta vittoria consecutiva nel campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Ad uscirne con le ossa rotte stavolta è Caffè Roma, spazzata via con il risultato di 10-4. Anche se, a dirla tutta, è un punteggio un po’ troppo severe per quanto visto in campo. Non a caso infatti il risultato è rimasto in bilico fino al quarto d’ora della ripresa. Da quel momento in poi la condizione fisica ha fatto la differenza, con un calo devastante di Caffè Roma che ha permesso a Go Go Bar di segnare con estrema facilità, spesso in contropiede. La vittoria porta Go Go Bar al primo posto in classifica con 12 punti, per Caffè Roma invece uno stop che blocca la squadra di Manuel Balloi a soli 3 punti in classifica.

L’equilibrio iniziale – Il vantaggio iniziale di Puddu, ha illuso Caffè Roma. Il numero 5 celeste dopo appena 2′ ha sbloccato il risultato con un gran tiro dalla distanza. La reazione di Go Go Bar però è stata immediata e nel giro di pochi minuti Boi e Perra ribaltano il risultato. La gara è equilibrata. Da una parte Ambu sfiora il tris, ma viene bloccato dalla traversa, mentre dall’altra parte Orani ci prova in rovesciata trovando la pronta risposta di Cogoni. Al quarto d’ora però arriva il 3-1 per Go Go Bar con un rocambolesco autogol su conclusione dalla destra di Frau. Cesaroni poco più tardi tiene a galla Caffè Roma con un doppio intervento e al 17′ arriva il 3-2 realizzato da Siddi, che colpisce in diagonale beffano Cogoni.

Un finale senza storia – Nella ripresa regna l’equilibrio per quindici minuti. Go Go Bar prova la fuga con il rigore realizzato da Angioni (4-2), ma Caffè Roma non si arrende e approfittando del solito calo di Go Go Bar (a tratti sembra guardarsi allo specchio e perde di vista il match) torna in partita con le reti di Strazzera e Siddi, che fissano il punteggio 4-4. Da quarto d’ora di gioco però Caffè Roma crolla improvvisamente dal punto di vista fisico e non regge più la rapidità dei giocatori di Go Go Bar. Dal 16′ (della ripresa) in poi c’è solo una squadra in campo. E’ Pregio a riportare in vantaggio la sua squadra con un tiro dal limite, poi è il turno di Frau che realizza una tripletta nello spazio di due minuti di gioco. Arriva anche il turno di Angioni che realizza il 9-4. Nel finale Boi realizza il gol di giornata con una conclusione dalla propria metà campo che beffa Cesaroni, uscito dalla propria porta per tentare un ultimo assalto. Prima del definitivo 10-4, Go Go Bar non concretizza due tiri liberi (con Angioni e Ambu).

LE PAGELLE – Caffè Roma

Cesaroni 7 – Non gli si può rimproverare nulla. Anzi, tiene a galla la squadra fino alla fine. Nel finale è bravo (e fortunato) ad intercettare due tiri liberi.

Strazzera 6.5 – E’ lui il cervello della squadra. Da lui partono le azioni offensive di Caffè Roma. E fin quando le gambe dei compagni girano è anche facile trovare soluzioni, ma nel finale si “perde” insieme a tutta la squadra.

Siddi 7 – Una doppietta illusoria. Non basta per portare a casa i tre punti. Anche lui è coinvolto nel crollo generale degli ultimi due minuti.

LE PAGELLE – Go Go Bar

Cogoni 7 – Nel primo tempo e nei primi minuti della ripresa è decisivo con alcuni suoi interventi.

Angioni 7.5 – Quando decide di puntare la porta è devastante. Quest’oggi però la mira non è delle migliori e non finalizza le tante palle gol che crea. Ma è davvero imprendibile quando parte in velocità.

Boi 7.5 – Una prestazione di sostanza che viene premiata anche da due gol: quello che apre i giochi e quello che li chiude (con una conclusione dalla propria metà campo).

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VINS PUB – F.C. LARRIVEY

In un match nervoso e giocato su ritmi piuttosto alti, Fc Larrivey supera l’ostacolo Vins Pub portando a casa tre punti preziosi. Paderi e compagni infatti con la vittoria odierna superano proprio gli avversari in classifica, portandosi a quota sette punti (frutto di tre vittorie e un pareggio). Passo falso invece per la formazione di Luigi Timpanari che rimane ferma a sei punti in classifica (due vittorie e due sconfitte).

Primo tempo – Vins Pub sfrutta al meglio le occasioni create. Soprattutto nella prima frazione di gioco Marras e Pitzalis finalizzano le due occasioni da gol costruite e illudono i compagni. FC Larrivey invece non concretizza l’ottima mole di gioco e alla fine dei primi 25′ si ritrova sotto di due gol. La partita sembra andare sui binari giusti per Timpanari e compagni, ma nel secondo tempo cambierà tutto.

Nervosismo e ritmo alto – La ripresa è equilibrata e nervosa. Vins Pub – come accade spesso – nel secondo tempo perde la tranquillità e gli avversari ne approfittano subito, tornando in partita con le reti di Pisu e Paderi (quest’ultimo realizza un bel gol da posizione defilata). Il match si gioca sul filo del rasoio con le due squadre che non si risparmiano: la partita diventa maschia, a tratti parecchio nervosa, tanto che alla fine dell’incontro si conteranno tre ammonizioni e una espulsione. Intanto i due numeri dieci (Marras e Carta) si esaltano sui calci di punizione e mantengono il match in equilibrio. La partita viene decisa nel finale da Perrotta che, su verticalizzazione di Vacca, insacca in diagonale il gol che vale i tre punti.

LE PAGELLE – Vins Pub

Atzeni W. 6 – Compie diversi ottimi interventi. Rovina tutto con l’espulsione (per doppia ammonizione) nel finale. Il primo giallo è per proteste, il secondo per un fallo da dietro da ultimo uomo.

Marras 7 – C’è poco da dire. Sotto porta è devastante. Forse, in alcune occasioni, dovrebbe dialogare (palla al piede) di più con i compagni, anziché tentare spesso l’azione individuale in mezzo a due/tre avversari.

Mura 6.5 – Nonostante venga spesso rimproverato dai compagni in panchina, lui gioca semplice e sbaglia poco. Certo, non è il giocatore che risolve la partita con un guizzo, ma garantisce ordine ed equilibrio in una squadra ad attrazione anteriore.

LE PAGELLE – FC Larrivey

Pintus 7 – Gioca nel secondo tempo e si esalta con alcune importanti parate. I tre punti sono anche merito suo.

Carta 7.5 – Da lui partono quasi sempre le azioni più pericolose della sua squadra. Tecnicamente di un’altra categoria.

Paderi 7 – Qualità e quantità. Gioca a tutto campo senza risparmiarsi. Contrasta e imposta, segna e fa segnare. Prestazione più che positiva.

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AUTOCARROZZERIA MOI – AVICOLA PASSERINI

Ci sono voluti trentotto minuti e due tiri liberi ad Avicola Passerini per scardinare il bunker difensivo eretto da Autocarrozzeria Moi, i bianco-gialli di Beppe Passerini hanno faticato tanto ma alla fine hanno trovato la via del gol e si sono imposti nel finale con il punteggio di 3-0, è il secondo successo in campionato e secondo posto in classifica assieme a Edil Art, mentre Autocarrozzeria Moi incappa nel terzo stop di fila e resta ferma al palo. conti alla mano e cronaca in vista, il successo dei bianco-gialli è meritato, alla luce non tanto della prova ma quanto per le occasioni avute e create, molte delle quali fallite sia per propri demeriti e soprattutto per le eccezionali parate del portiere bianco-rosso Mattia Ibba, a tratti fenomenale. Avicola Passerini non ha brillato, complice anche qualche assenza di rilievo, ma il team di Beppe Passerini ha avuto sempre in mano l’iniziativa e ha spinto con costanza, cogliendo anche un palo e una traversa, il parziale può anche risultare stretto per i gialli. Esce comunque a testa alta Autocarrozzeria Moi, nonostante le pesantissime defezioni di Casu e Desogus i bianco-rossi hanno giocato con personalità, sacrificio, carattere e combattività, chiudendosi bene in difesa ma non rinunciando al gioco di rimessa, una prova votata al contenimento, ma mentre nel primo tempo Moi e compagni hanno creato appena due palle gol, nella ripresa le situazioni per colpire in contropiede sono state più numerose, e decisive sono state le due stupende parate di Siriu su Serra e su Fortunato, due incredibili occasioni fallite, proprio nei minuti in cui Avicola aveva trovato il vantaggio. La gara è stata piacevole e gradevole, giocata su buoni ritmi, combattuta, qualche fallo di troppo ma mai cattiva, all’intensità di Avicola, una compatta Autocarrozzeria Moi ha opposto la compattezza e lo spirito di squadra e solo alcuni sfavorevoli episodi hanno impedito ai bianco-rossi di portare a casa un punto d’oro.

La cronaca del match, primo tempo

Detto delle due pesanti assenze in casa Autocarrozzeria Moi, a cui si deve aggiungere anche quella di Tunis, pure in casa Avicola Passerini ci sono defezioni importanti, su tutti Ibba e Medda, oltre ché Spanu, Cortis, Spiga e Masella, esordisce Ruggeri. L’avvio è subito favorevole ad Avicola Passerini che colpisce una traversa in apertura con Spano, per Autocarrozzeria Moi ci prova Moi in contropiede ma il suo diagonale termina alto di poco. La gara si fa presto tattica ed equilibrata, Avicola Passerini esercita la supremazia territoriale e spinge rendendosi pericolosa in due occasioni con spunti di Spano e Curreli, poi servito lungo sulla sinistra Curreli strozza troppo la conclusione a la palla si spegne sul fondo. Il grande show di Mattia Ibba ha inizio a metà del tempo con un doppio e ravvicinato miracolo su Curreli, i bianco-gialli spingono a fondo ma non chiudono, peccando spesso di imprecisione e poca lucidità. Sulla cerniera difensiva Marcello Ibba-Serra-Pinna, Autocarrozzeria Moi chiude i varchi e si difende con grande efficacia e attenzione, inoltre quando Avicola Passerini sbaglia nel fraseggio i bianco-rossi sono prontissimi a ripartire, una buona palla capita sui piedi di Fortunato, su invito di Marcello Ibba, ma il numero 9 bianco-rosso tira malissimo a lato da posizione favorevole. Il finale di primo tempo vede Avicola Passerini in chiara difficoltà e sprecona, bellissima ripartenza avviata da Curreli e da Cabras ma Curreli manca la deviazione vincente sotto porta, sul fronte opposto cresce Autocarrozzeria Moi, non solo copertura ma anche contropiede e ci vuole un intervento sulla linea di Cabras per impedire a Fortunato di segnare il vantaggio, dalla destra e con Siriu battuto.

Secondo Tempo, Avicola Passerini all’assalto, ma che difesa Autocarrozzeria Moi

Nelle file di Avicola Passerini cresce notevolmente Spano, il numero 10 ispira con assist straordinari ma la porta avversaria pare stregata, ci prova Cabras con un tiro velenoso da fuori area, Ibba respinge, quindi lo stesso Cabras stampa sul palo, da destra, un perfetto invito da sinistra di Spano. Avicola Passerini forza i tempi e attacca a spron battuto, Ibba però è una sicurezza e dice no a un rasoterra centrale di Spano, il quale poteva fare decisamente meglio. Autocarrozzeria Moi soffre ma tiene botta, tuttavia quando il cronometro segna dieci minuti i bianco-rossi sono già alle soglie del tiro libero, costretti spesso a ricorrere ai falli per fermare l’impeto di Spano e compagni. Ancora protagonisti sono poi i due portieri, in rapida successione, Autocarrozzeria Moi va vicinissima al clamoroso vantaggio con Serra, fermato in uscita da Siriu, non è da meno  il solito Ibba che compie un altro miracolo su diagonale a botta sicura di Spano. Al tredicesimo minuto, in seguito a un dubbio fallo fischiato ai danni di Spano, Avicola Passerini giunge al bonus dei tiri liberi, Curreli non fallisce l’esecuzione e trafigge Ibba all’incrocio dei pali. Alla ripresa del gioco, Autocarrozzeria Moi va subito vicinissima al pari, l’occasione più grande di tutta la partita capita a Fortunato la cui girata viene deviata con grandi riflessi da Siriu, Serra potrebbe ribadire da sinistra, con lo specchio libero, ma fallisce incredibilmente calciando a lato. Finale veloce e combattuto, Avicola vuole chiuderla mentre Autocarrozzeria Moi cerca il pari, poi un ingenuo intervento da dietro di Marcello Ibba su Spano porta i bianco-gialli a usufruire di un secondo tiro libero, Curreli fallisce un primo tentativo, Ibba e la traversa salvano ma l’attaccante è lesto nell’avventarsi e nel ribadire in rete. 2-0, poco dopo Spano fallisce un terzo tiro libero, neutralizzato da Ibba, ma allo scadere la ditta Spano-Curreli confeziona in contropiede il gol del definitivo 3-0.

Le pagelle – Avicola Passerini

Spano 8: Discreto avvio, un primo quarto d’ora abbastanza positivo ma è a cavallo dei due tempi che la sua classe si fa vedere con purezza e luccicanza, da manuale due inviti recapitati a Curreli e a Cabras, poi ha due grandi occasioni per segnare ma in una non è impeccabile, nell’altra c’è un Ibba mostruoso davanti a sé. Si procura entrambi i falli dei tiri liberi e realizza il 3-0, prezioso anche in copertura con un grandissimo recupero su Fortunato.

Cabras 8: E’ l’anima della squadra, a tratti pareva ovunque, ritmo indiavolato, lotta come un leone, difende, imposta e attacca, sfortunatissimo sul palo colpito, offre tanti inserimenti e cerca sempre di dare consistenza e vigoria all’azione, non a caso nel primo tempo partono dal suo piede due ottimi suggerimenti per Curreli. Imprescindibile e irrinunciabile, perfettamente integrato nella squadra.

Curreli 7: Forse una delle sue serate più toste, le dure attenzioni ricevute da Marcello Ibba gli hanno otturato gli spazi, ha cercato con un movimento ad ampio raggio di disorientare la difesa avversaria ma spesso lo hanno chiuso e raddoppiato, quando è riuscito a liberare il tiro non è stato molto fortunato e ha fallito due colossali occasioni. Pagella insufficiente fino a metà ripresa, poi la doppietta su tiro libero (non è facile battere Ibba) e l’assist per Spano.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Marc.Ibba 6: Peccato, con due falli evitabili (molto dubbio il primo, davvero sciocco e inutile il secondo), ha permesso ad Avicola Passerini di trovare la porta giusta per passare, tradito dalla sua troppa irruenza. Eppure era stato tra i migliori, un leone in difesa, insuperabile, ma allo stesso tempo bravo anche in fase di ripartenza, bellissimo un invito suggerito a Fortunato. Duro ed efficace su Curreli, ma rischioso intervenire così, e di fatti i tiri liberi lo hanno condannato.

Moi 5.5: Tanta buona volontà ma quanta imprecisione, quanti tiri sbilenchi e quanti semplici appoggi errati, qualche cosa buona l’ha azzeccata, come un tiro-cross maligno su cui Siriu ha dovuto sudare e un buon invito smarcante per Serra. Uno degli ultimi ad arrendersi, abbastanza presente nel gioco ma spesso sembra tradito dalla paura di sbagliare.

Matt.Ibba 8.5: Prestazione da “Mille e una notte”, di quelle da incorniciare e raccontare in un album fotografico e illustrato, vendibile poi in edicola  e nei mercati; semplicemente sensazionale, senza di lui sarebbe finita a nubifragio di gol, quando la difesa è mancata, ecco superman Ibba, gli interventi su Curreli nel primo tempo, su Cabras e Spano nella ripresa valgono da soli il prezzo del biglietto, sono musica dolce che ammalia. Condannato solo dai tiri liberi, ma su tre ne ha neutralizzato due. Marziano.

 

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CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – CONSULENZA IMPRESA

Consulenza Impresa supera l’insidioso ostacolo Revisioni Santa Gilla e fa tre su tre, terza vittoria consecutiva e prima prova di fuga, i rosso-blu di Paolo Podda hanno superato con il punteggio di 6-3 un avversario confermatosi ostico, tenace, ma abbastanza vulnerabile e fragile in fase difensiva. Il successo è tutto sommato meritato, e non è stato affatto facile né scontato, in una gara caratterizzata da una miriade di occasioni da gol create e fallite, su ambo i fronti e soprattutto per quanto riguarda Consulenza Impresa; da sottolineare la prova di entrambi i due portieri, Satta e Michele Diana, è grazie a loro se la gara non è finita con il pallottoliere, alla precarietà difensiva hanno corrisposto attacchi in buona forma ma eccessivamente spreconi, e questo forse è il limite principale del team campione in carica, il quale produce e spinge tanto ma spesso si perde davanti alla porta avversaria in un bicchier d’acqua peccando di sufficienza. Gara molto veloce, giocata su buoni ritmi e su ampi spazi, con frequenti cambi di campo, a fare la partita e a premere, con supremazia territoriale, è stata quasi sempre Consulenza Impresa, Centro Revisioni Santa Gilla ha gioco forza replicato di rimessa con il solo Ena pivot, brava nello sfruttare le occasioni e nel punire l’atteggiamento spesso troppo spregiudicato di Corona e soci. I bianco-verdi di Giuseppe Sposato, privi di alcune importanti pedine, restano fermi a quota tre punti, dopo la brillante vittoria contro Avicola Passerini, e si confermano squadra di tutto rispetto e difficile da affrontare.

La cronaca, primo tempo

Ritmi elevati in apertura e già fioccano le occasioni, Consulenza Impresa è priva dello squalificato Floris e degli indisponibili Podda, Cossu, Pancotto, Denotti, mentre Revisioni Santa Gilla ha Pettinato squalificato, mancano anche Tumatis, Stara e Alessandro Cocco; E’ Ena a creare il primo grattacapo a Satta, sul fronte opposto bella ripartenza Corona-Demurtas ma Porceddu non gestisce al meglio e non chiude. Poco dopo, grandissima occasione per Centro Revisioni Santa Gilla, Ena viene ispirato da Scalas ma tutto solo manda a lato. Consulenza Impresa spinge con gran ritmo e la gara si gioca principalmente in una sola metà campo, Diana dice no a un bello spunto di Demurtas poi Corona, al termine di una rapida combinazione con Demurtas e Porceddu, si inceppa davanti a Diana. Lo stesso Corona si riscatta poco dopo, appena la difesa di Revisioni Santa Gilla si sbilancia durante un azione da corner, Consulenza Impresa è implacabile nel ripartire e colpire, Sireus scatta per vie centrali, appoggia a sinistra per Corona che non sbaglia, diagonale sul palo lontano, 1-0. La reazione di Revisioni Santa Gilla non si fa attendere, in particolar modo si distingue il solito Ena, pimpante e sgusciante, sul quale Cocco soffre parecchio ed è costretto sovente a fermarlo con le maniere forti, il copione della gara rimane sostanzialmente invariato, Consulenza Impresa preme, cerca i rapidi scambi sul breve per penetrare l’ermetica retroguardia bianco-verde, sempre molto attenta e compatta; poi, il finale di primo tempo è un ping pong siderale di occasioni mangiate e di continui ribaltoni, un errore di Sposato durante una manovra d’attacco consente a Corona di attivare una ripartenza, la palla giunge a Sireus che eccede nel leziosismo e tutto solo spreca, lo stesso Sireus viene messo poi nelle condizioni di battere a rete, prima su invito di Porceddu e poi su invito di Cocco ma in entrambe le situazioni è monumentale Michele Diana, portiere avversario. Non è da meno Michele Satta, il portiere di Consulenza Impresa evita il pari con una grandissima parata su Mattia Cocco,  e su rovesciamento di fronte clamorosa rete fallita da Porceddu che aggira Sposato venendosi a trovare a tu per tu con Michele Diana ma invece di calciare preferisce chiudere il triangolo con Sireus, il passaggio è corto e fatto male e la difesa bianco-verde sbroglia. Il 2-0 è comunque nell’aria, lo firma Sireus che scatta sulla destra e infila Diana con un diagonale sul palo lontano; nei minuti finali, anche Revisioni Santa Gilla fa incetta di reti sbagliate, Ena non riesce a capitalizzare un bel lancio lungo, tirando addosso a Satta, ci pensa Scalas a riaprire i giochi, il numero 6 riceve da Ena sulla destra e trafigge Satta sul secondo palo.

Il secondo tempo, crescono le emozioni.

Revisioni Santa Gilla completa subito la rimonta pareggiando in apertura di ripresa, bella combinazione sulla destra Sposato-Ena, traversone basso dal fondo e il liberissimo Mattia Cocco realizza con una bella conclusione al volo dal limite dell’area, a sinistra di Satta; la parità dura una manciata di secondi perché Consulenza Impresa rimette il muso avanti grazie a una strepitosa discesa di Corona che effettua un recupero difensivo, innesta la quinta sulla sinistra e supera Diana. Se Corona crea, Satta conserva, il duello a distanza con Ena scrive una nuova puntata e ancora una volta a uscirne in piedi è il portiere rosso-azzurro, ma Satta non può niente quando Mattia Cocco devia in rete sotto porta un assist da sinistra di Ena, sugli sviluppi di una punizione dello stesso Ena murata dalla barriera, grosse responsabilità in questo gol della difesa di Consulenza Impresa. Come accaduto poco prima, la parità non dura, Consulenza Impresa trova il nuovo vantaggio, c’è una stupenda verticalizzazione di Corona da fuori area, Porceddu taglia da destra e sorprende tutti con una deviazione maligna, difensori bianco-verdi sorpresi nella profondità, è il 4-3. I rosso-azzurri di Podda costruiscono in seguito un’altra nutrita serie di occasioni nitide ma non riescono a chiudere la partita, falliscono Sireus (2 volte), Corona e Porceddu, il portiere avversario Diana ha i suoi meriti ma quanta imprecisione e quanta poca concretezza da parte dei giocatori rosso-azzurri, in difesa un errore di Corona in disimpegno attiva la replica di Ena, tocca al solito Satta porre una pezza. In un finale velocissimo e frenetico, con ampi spazi e cambi di campo, Consulenza Impresa trova il modo di chiudere la partita grazie a una bellissima combinazione in rapidità tra Corona e Demurtas, per vie centrali, con rasoterra dal limite dell’area di Corona, infine anche Demurtas trova gloria battendo Diana con un diagonale da destra sotto la traversa, su perfetta sponda di testa di Corona, è il definitivo 6-3.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

M.Diana 8.5: Il duello a distanza con il collega avversario termina in parità ma lui ha dovuto lavorare molto di più, ha preso sei reti ma quante ne ha evitate? Attaccanti avversari generosi e lui in gran forma, i miracoli in serie sui vari Sireus, Porceddu e Corona certificano la sua stazza e la sua bravura, portiere dai grandissimi riflessi che ieri ha messo in mostra tutto il suo repertorio.

Sposato 5.5: Una gara nel complesso non negativa, dal suo piede parte l’azione del terzo gol, ma quando si è trovato di fronte i “piccoletti” Corona e Sireus sono stati dolori, travolto in rapidità. Due disimpegni da infarto, errati, hanno attivato due pericolose ripartenze ma per sua fortuna non si sono concretizzate.

M.Cocco 6.5: Due settimane fa lo avevamo visto tra i pali, con i guanti nelle mani, e aveva impressionato, ieri ha giocato come giocatore mobile, una gara onesta, malino nel primo quarto d’ora poi protagonista con una rete divorata e una bella doppietta, il primo gol davvero molto bello. Ammonizione giusta, intervento non voluto ma pericoloso, nel finale è sparito dai radar.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Sireus 7: Ecco le partite che aspettavamo, pian piano sta ingranando, ma se qualche volta invece del fioretto usasse la sciabola, davanti al portiere avversario, sarebbe ancora più decisivo. Nel complesso partita più che buona, condita con un perfetto assist e un gran gol, gira che ti rigira ha capitalizzato l’occasione più difficile, lasciandone per strada almeno quattro, vuoi per sfortuna, vuoi per il portiere avversario e vuoi per troppo gigioneggiare. Mobile, attivo, sta crescendo, ma sotto porta necessita la cattiveria.

Porceddu 6: Più o meno vale lo stesso discorso fatto per Sireus, macina tanto gioco, sulla tre quarti avversaria, ha tante occasioni per colpire ma spesso viene colto da improvvisi attacchi di altruismo inspiegabile o sufficienza, non si spiega altrimenti, peccato perché un gran bel gol lo realizza ma in tanti momenti determinanti è mancato quel “quid” in più, e circa quattro palle gol sprecate o mal gestite sono tante per uno della sua classe.

Corona 8: Questa squadra è sempre più cucita attorno alla sua classe, giocatore eccezionale che è cresciuto tantissimo nel corso della gara, primo tempo più che discreto, con il gol del vantaggio, un gol fallito e un servizio al bacio per Sireus, ripresa d’alta scuola, a tratti un vero Corona show, il gol del 3-2 è una perla, un ostrica da accompagnare con lo champagne, così come il duetto con Demurtas, e gli assist offerti a Porceddu e a Demurtas sono pezzi di bravura impagabili. Cerca spesso di attivare Sireus offrendogli altri inviti smarcanti.

 

 

 

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GEOM. DANIELE PINNA & AVICOLA PASSERINI – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

Edil Art&Figli dei Fiori concede il bis e dopo il vittorioso esordio supera anche Geometra Pinna Team nella terza giornata della serie A, i bianco-rossi di Daniele Pinna, pur rimaneggiati e senza ricambi, hanno fatto valere la loro qualità tecnico-tattica e nel palleggio, la loro organizzazione e la maggiore conoscenza, e si sono imposti con merito con il punteggio finale di 8-4. Era attesa all’esordio Geometra Pinna Team, la squadra diretta da Alessio Rossi ha disputato una prova dignitosa, a tratti abbastanza buona, la sconfitta è accettabile e la prestazione induce all’ottimismo per il prosieguo del campionato, stiamo infatti parlando di una squadra costruita in quattro e quattr’otto, improvvisata, e che ieri inoltre ha dovuto giocare senza portiere di ruolo, e questo ha inciso notevolmente. Gara giocata su ritmi non eccelsi, per lunghi tratti tattica, non molto divertente, a fasi alterne ma con parecchie occasioni per parte, Edil Art si è mostrata squadra più scafata e cinica nel capitalizzare le occasioni, abile nel colpire nei momenti giusti e altrettanto abile nel gestire il possesso palla con grande maestria e abilità, anche se talvolta i bianco-rossi hanno esagerato nei leziosismi. Geometra Pinna ha giocato di rimessa e ha creato molto, impegnando più volte l’ottimo portiere avversario, Mullanu, tra i migliori in campo, e per quanto creato  e per l’atteggiamento propositivo forse i rossi avrebbero meritato qualcosa in più.

La partita, il primo tempo.

Geometra Pinna Team non dispone di Manca, Ciuffo, Sanna, Viola, Zuncheddu, Milia, tra i pali va momentaneamente Siddi, nelle file di Edil Art&Figli dei Fiori sono assenti Mura, Sarritzu, Pigliacampo, Paolo Pinna, Nieddu, Casula è solamente in panchina, manca anche Stocchino e tra i pali esordisce Mullanu. Avvio tattico e all’insegna dell’equilibrio, Geometra Pinna Team pensa anzitutto a coprire difesa e spazi per poi ripartire, i rossi iniziano bene e per Mullanu c’è già parecchio da lavorare, su sventola di Schirru e su due ravvicinati tentativi di Pilia. Nelle file dei rossi spicca soprattutto Schirru, Edil Art impiega qualche minuto prima di entrare in partita e dopo una minaccia portata da Pinna e sventata sulla linea da Serpi, i bianco-rossi rompono il ghiaccio e passano in vantaggio,  corner di Pinna sulla destra e pronto diagonale da fuori area sul palo lontano da parte di Ferraro. Il raddoppio è quasi immediato, Stara capta un errore di Schirru in uscita e dalla metà campo avanza, serve a sinistra Pinna che non sbaglia, diagonale dal limite dell’area su Siddi in uscita, 2-0. Nelle file di Geometra Pinna Team, tra i pali Casu sostituisce Siddi, la partita rimane inalterata, Geometra Pinna Team non gioca malaccio, ha un buon ritmo, Edil Art si può permettere di gestire, i bianco-rossi vanno al piccolo trotto, non forzano, fanno girare la palla e avanzano per gradi, sciorinando un efficace giro palla, una manovra che cresce con il passare dei minuti; così, dopo una grande parata di Casu su sassata di Stara su punizione, Edil Art trova il 3-0, ripartenza per vie centrali avviata da Tavolacci, Stara riceve sulla sinistra, finta un paio di volte poi beffa Casu al limite dell’area con un tocco maligno. Geometra Pinna Team riduce le distanza grazie a un pregevole duetto Andrea Loi-Siddi-Andrea Loi, zampata ravvicinata e difesa avversaria penetrata in mezzo, ma nell’azione successiva Edil Art risponde e ancora Stara firma il 4-1, recupero su Schirru dalla propria tre quarti, ripartenza di forza, Casu viene aggirato in uscita e palla in rete. Si va a fasi alterne, gara che sembra poter decollare, Geometra Pinna non si abbatte e riduce il passivo, Andrea Loi batte una punizione sulla metà campo destra, apre il fronte verso sinistra dove l’indisturbato Vassallo scarica alle spalle di Mullanu una sassata a mezza altezza, sul palo lontano. Rossi pericolosi in contropiede e vicinissimi al gol con uno scambio tra Schirru e Vassallo e diagonale destro del primo deviato, Mullanu è reattivo e anche fortunato, ma allo scadere Edil Art&Figli dei Fiori sigla il 5-2 al termine di una straordinaria azione corale tutta di prima Stara-Ferraro-Pinna-Stara, tocco sotto rete su assist da destra.

Secondo Tempo, ordinaria amministrazione per Edil Art, Geometra Pinna non cede però.

I primi minuti della ripresa vedono una gagliarda Geometra Pinna Team partire all’arrembaggio con il proposito di riaprire la partita, Mullanu compie due miracoli in sequenza entrambi su Loi, poi un filtro dello stesso Loi consente a Serpi di inserirsi da sinistra tagliando, il difensore viene fermato fallosamente da Mullanu a ridosso della porta, per il signor Fadda è rigore, dal dischetto Pilia non fallisce, è il 3-5. Edil Art concede tanto in fase difensiva e Geometra Pinna Team mostra di credere alla rimonta, i rossi alzano pressione e ritmi, ma al contempo una sorniona Edil Art li addormenta in fase di possesso, con esperienza e furbizia, Tavolacci da destra serve in profondità Ferraro che gira in rete di prima intenzione dal limite dell’area, quindi un paio di minuti dopo numero di Tavolacci che in un fazzoletto di campo si libera di tre avversari e serve sulla sinistra Pinna, il capitano bianco-rosso supera in uscita Casu e insacca da posizione defilata. Sul 3-7 Geometra Pinna Team non ha niente da perdere  e continua ad attaccare, bel filtro di Loi dalla sinistra e girata vincente dal limite dell’area di Pilia, difesa avversaria immobile. Lo stesso Pilia scuote poco dopo la traversa, il finale dei rossi è estremamente generoso ma Mullanu si rivela insuperabile e reattivo, si gioca quasi in una sola metà campo, Edil Art sta rintanata, con il solo Stara avanzato, e in fase di possesso i bianco-rossi fanno accademia, per gestire e guadagnare secondi preziosi. Quando si è avviati alla fine, Edil Art suggella questa vittoria con una straordinaria azione corale, Ferraro serve Stara, da questi a Pinna che con un esterno destro chiude il triangolo verso sinistra, Stara taglia anticipando col petto Casu in uscita oltre l’area e insacca nella porta rimasta sguarnita, c’è tempo infine per l’ultima grande parata di Mullanu su Schirru.

Le pagelle – Geometra Daniele Pinna Team & Avicola Passerini

Schirru 7.5: Stara lo ha stanato e sorpreso nelle azioni del 2-0 e del 4-1, sono gli unici errori di una gara di grandissima quantità e sostanza, copertura e ripartenza, ha corso per tre e ha dato intensità e idee per tutta la gara, senza dubbio il migliore dei suoi, un raccordo continuo tra difesa e attacco, e che duello con Mullanu.

A.Loi 7.5: Inizio così così poi entra in partita, trova la giusta collocazione e alla fine risulta tra i migliori con un gol, due bellissimi assist e il filtro che libera Serpi nell’azione del rigore; non chiude su Ferraro ma lotta sino alla fine, non teme la superiorità avversaria.

Vassallo 6: Il gol è molto bello, ed è tipico del suo repertorio, sono i suoi numeri, tuttavia prova un po’ anonima, ma è normale quando non ci si conosce, cerca di pungere ancora ma fallisce un paio di buone occasioni, perde qualche pallone e tende a estraniarsi, finendo così ai margini e risultando sterile.

Le pagelle – Edil Art & Figli dei Fiori

Stara 8,5: E’ in condizioni tecnico-atletiche formidabili, ieri ha dato prova di tutte le sue qualità, giocatore che, se in serata, sa essere davvero trascinatore e incontenibile. Nella quaterna messa a segno c’è un repertorio variegato e ricco, c’è forza, furbizia, opportunismo, astuzia, rapidità, lettura del gioco, c’è tecnica e sagacia tattica, ha giocato da pivot ma ha arretrato e ha spaziato per tutto il fronte, proponendosi anche in fase di impostazione, suo l’assist del 2-0 a Pinna.

Mullanu 8: Se gioca lui in porta per tutta la stagione allora Edil Art diventerà davvero la squadra da battere, ieri sera è stato una saracinesca di acciaio inossidabile, fondamentale in questo successo con tantissimi e difficili interventi, tanto che gli avversari si sono chiesti, impotenti, da dove arrivasse costui. Bravissimo su Pilia e Schirru in avvio, miracoloso a dir poco su Loi nella ripresa, fortino-sicurezza nel forcing finale avversario e la paratona allo scadere su Schirru è la ciliegia sulla torta. Unica piccola esitazione, il fallo del rigore, ha perso il duello con Serpi per questione di centesimi di secondo.

Tavolacci 7: A volte esagera nei giochetti e nel portare palla, sono gli improvvisi attacchi di troppa sufficienza, gara comunque in crescendo, fatica in avvio e la difesa subisce troppo,  poi cresce notevolmente, aumenta la spinta, avvia la ripartenza del terzo gol e poi confeziona due assist bellissimi per Ferraro e per Pinna. Da rivedere in fase difensiva ma è anche vero che è l’unico che prova a chiudere.

 

 

 

 

 

 

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – GLI SCLERATI

Pur non disputando una prova convincente, Gli Sclerati supera con gran fatica una buona Macelleria Ciro & Auditing SNC, conquista il terzo successo su quattro gare fin qui disputate ed è momentaneamente leader solitaria della serie C1. Non è stato però affatto facile ieri sera per i bianco-verdi di Mirko Balestrino, in serata di chiaroscuro e poco brillanti, con alcuni elementi sotto tono (Borsetti e Balestrino) e fatica nell’imporre il proprio gioco e  nel trovare una adeguata quadratura tattica. A nostro avviso il risultato è bugiardo e non rispecchia il tipo di partita a cui abbiamo assistito, un pareggio sarebbe stato l’esito più giusto e se c’è era una squadra che non meritava di perdere questa era Macelleria Ciro & Auditing, autrice di una prova più che positiva ma punita negli episodi, oltre i propri demeriti. Per qualità di gioco, ritmo, idee ed energia, i nero-viola di Tore Portas hanno convinto di più e sono piaciuti, l’incontro è stato molto equilibrato ma il pallino dell’iniziativa è quasi sempre stato in mano a Cambarau e compagni, ai quali può essere rimproverata solo una certa asfissia in fase offensiva nei momenti decisivi. Sclerati si è mostrata squadra estremamente cinica e spietata, sull’asse Serrau-Deiana i bianco-verdi hanno colpito sui punti deboli della difesa avversaria, nonostante la grandissima serata del portiere Simone Cambarau, ma la difesa ha sofferto e la regia è mancata, di conseguenza il successo è stato costruito più su iniziative e spunti dei singoli che non su un idea di squadra. Con tante occasioni per parte e due portieri in gran spolvero, abbiamo assistito a una partita abbastanza bella, intensa, vivace, apertissima a tutti e tre gli esiti e mai noiosa, giocata su ritmi alti sin dalle prime battute.

La cronaca della gara, primo tempo

Gli Sclerati ha una sola assenza ed è di rilievo, ovvero Casu, mentre Ciro & Auditing è priva di Pillai, Cadelano, Mura e Caval, esordisce Accardo. Nei primi sette-otto minuti in campo c’è soltanto Ciro & Auditing, guidati da uno straordinario Cristian Cambarau i nero-viola partono con gran piglio, un diagonale di Murru da destra si perde a lato poi tocca a un super Loi intervenire su punizione di Cambarau da fuori area e in uscita su Murru, servito lungo. Lo stesso Murru, poco dopo, fallisce una grandissima occasione a tu per tu con Loi, calciando addosso al portiere avversario dopo essersi liberato di Cirina. Si intravede anche Gli Sclerati, un sinistro di Deiana da fuori area costringe Cambarau a volare per deviare in corner. La gara è equilibrata, a dettare tempi e ritmi è Ciro & Auditing, baricentro alto e giro palla fluido, in verticale, Sclerati fa molta fatica ma col passare dei minuti pare terminare il rodaggio e prendere metri, bellissimo uno-due tra Mirko Balestrino e Deiana, con il primo che però arriva davanti a Cambarau ma non riesce a concludere. Nell’azione successiva Gli Sclerati trova il vantaggio, Serrau riceve in profondità da Cirina, si libera di Portas spostandosi verso destra e dal limite dell’area angola un rasoterra preciso sul secondo palo, a destra di Cambarau, un gran gol. Ottenuto il vantaggio, seppur immeritato, Sclerati esce dal guscio e dalla confusione e prende il sopravvento, il palo e Cambarau dicono no a un altro tentativo velenoso di Serrau, poi sempre il portiere nero-viola compie un doppio miracolo su Deiana ma non può nulla quando lo stesso Deiana, al termine di un’azione confusa, riceve da Cristian Balestrino, finta su Portas e insacca con un diagonale dal limite dell’area sul secondo palo. sotto di due reti, Macelleria Ciro & Auditing continua a macinare gioco e a premere ma risulta inconcludente e fumosa negli ultimi dieci metri, inoltre la difesa bianco-verde pare aver preso le contromisure; poi, nel giro di un paio di minuti, i ragazzi di Tore Portas si rimettono in carreggiata, Putzolu raccoglie un assist-sponda di Cambarau sulla sinistra, avanza qualche metro indisturbato e trafigge Loi, poi lo stesso Putzolu firma il 2-2 correggendo sotto porta un corner da destra di Cambarau, difesa avversaria distratta e probabile ultimo tocco di Borsetti. Il sorpasso dei nero-viola si concretizza, e arriva sugli sviluppi di un tiro libero preso da Cambarau e da lui trasformato, Sclerati è in gran difficoltà ma allo scadere del primo tempo riesce a pareggiare, combinazione in ripartenza tra Borsetti e Cristian Balestrino, Borsetti colpisce il palo da sinistra, Balestrino irrompe in scivolata anticipando di un soffio Simone Cambarau, il contrasto è vincente e la palla rotola in porta.

Secondo Tempo, la gara si accende

Il contro-sorpasso di Sclerati avviene in apertura di ripresa, c’è un’azione avviata da Serrau sulla destra, Cristian Cambarau riesce a chiudere con un gran intervento ma effettua un disimpegno verso il centro, all’interno della propria area di rigore, Deiana è un falco, intercetta e castiga Simone Cambarau sotto la traversa, da appena quattro metri. Se Deiana e Serrau creano, Loi conserva, il portiere bianco-verde è grandioso su una sassata di Cristian Cambarau da fuori area, poi sul rovesciamento di fronte i bianco-verdi hanno una grandissima chance per allungare ma Mirko Balestrino fallisce sulla linea di porta un invito d’oro colato di Serrau, mancando del tutto la palla. Nel momento in cui Sclerati pare aver preso le redini del gioco e dove la pressione si fa intensa, arriva invece il pareggio di Ciro & Auditing,  c’è un azione offensiva di Sclerati, Putzolu sbaglia un disimpegno regalando palla a Borsetti, questi è pronto a calciare a botta sicura dal limite dell’area ma perde l’attimo, si incarta e finisce con il farsi soffiare la palla da Cambarau, ripartenza letale condotta con Murru a campo aperto, Murru non fallisce da pochi passi, difesa bianco-verde sbilanciata, è il 4-4. Gara molto bella e vivace, esercita maggiore pressione e spinta Sclerati, ci sono tante occasioni per parte ed è Serrau a riportare i bianco-verdi avanti con una sassata sotto la traversa dal limite dell’area sinistro. Poco dopo, portieri all’opera, Cambarau su Deiana e Loi su Putzolu, nel finale, velocissimo e intenso, Ciro & Auditing tenta il tutto per tutto, un forcing agguerrito al quale Sclerati oppone un gioco di rimessa, e sugli sviluppi di un perfetto lancio lungo Serrau pesca il liberissimo Atzeni, colpo di testa a scavalcare Simone Cambarau, poco fuori dai pali, e gol del 6-4. Non è finita, Ciro & Auditing non demorde e riduce subito le distanze, azione insistita, Cambarau appoggia sulla destra per Accardo il quale lascia partire un fendente teso che si insacca all’incrocio dei pali, un tiro imparabile. Sotto di una rete, il forcing dei nero-viola si fa vibrante e martellante, si gioca nello spazio di quindici metri, una buona occasione capita sui piedi di Murru la cui girata ravvicinata viene stoppata dal vigile Loi, ma Sclerati oppone una valida resistenza e in chiusura mette i sigilli definitivi ai tre punti grazie a un tiro libero trasformato da Deiana.

Le pagelle – Gli Sclerati

Serrau 8.5: Con Casu assente e il duo Borsetti-Balestrino in serata opaca, l’unico che poteva dare luce e imprevedibilità al gioco dei bianco-verdi era lui, e non ha tradito le attese, confermandosi giocatore di eccezionale qualità e quantità; non ha vinto la partita da solo ma tre quarti di merito per questo successo sono suoi, doppietta straordinaria e un assist disegnato con il pennarello per Atzeni, mette piede anche nell’azione del quarto gol e i suoi strappi fanno male perché non dà riferimenti, salta l’uomo ed è dotato di un gran tiro. Anche un palo all’attivo, inesauribile e….tranquillo.

Loi 8: Ottimo momento per Mondino, una grande partita, affatto facile, tante insidie disseminate per strada, i nero-viola lo hanno stuzzicato più e più volte e nei minuti iniziali è stato fondamentale con gli interventi su Murru e su Cambarau. Ha dato sicurezza alla porta e nel secondo tempo le uscite su Putzolu e su Murru si sono rivelate pietre miliari sulla agognata rimonta avversaria.

M.Balestrino 5: La grande delusione, non è mai entrato in partita, fuori posizione, è mancata la sua regia, la sua spinta, in difesa è andato subito a fondo e sul primo gol di Putzolu doveva chiudere lo specchio, la serata storta ha avuto conferma nel clamoroso gol divorato in avvio di ripresa, un errore non da lui. In questo avvio di stagione urge ritrovare il miglior Balestrino.

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing snc

C.Cambarau 8: Senza forse e senza ma, la sua migliore prestazione di questi ultimi anni, scatenato, l’anima e il cuore della squadra, sin dal primo minuto ha preso l’iniziativa e ha guidato i suoi con idee, ritmo, grinta, a tutto campo, facendosi valere in entrambe le fasi ma soprattutto nelle vesti di suggeritore: oltre al gol su tiro libero, ben quattro assist sfornati, da manuale la sponda per Putzolu e la ripartenza con Murru. Pericoloso anche al tiro, resta il rammarico solo per l’errore del gol regalato a Deiana, peccato perché aveva effettuato una chiusura da applausi.

Putzolu 8: Che giocatore, magari poco appariscente ma di una concretezza e di una bravura tali, prezioso in copertura dove nel primo tempo ha messo il bavaglio a Borsetti sulla fascia sinistra, opportunista ed efficace in zona gol con una doppietta, nella ripresa un gigante in fase difensiva con innumerevoli chiusure difensive e un solo errore, un disimpegno azzardato regalato a Borsetti. Poco fortunato nel finale in zona gol, Loi lo ha stoppato.

Portas 4: Ci dispiace, perché si impegna e dà tutto, ma era lui l’anello debole della squadra, Sclerati lo ha capito, lo ha intuito e da lì ha sfondato, Serrau e Deiana lo hanno puntato e hanno colpito nel primo tempo, nella ripresa è parso in ripresa ma si è completamente perso Atzeni sul sesto gol avversario.

 

 

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NUOVA VESTI – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

L’ultima gara del sabato targato Serie C2 ha visto opposti Inf-ogausu ai Nuova Vesti, ed è il match clou della quarta giornata. Gli uomini di Durzu si presentano all’appuntamento a punteggio pieno, ed hanno al loro cospetto una tra le pretendenti al successo finale, o probabilmente la favorita, Inf-ogausu e Cambarau Costruzioni sono un autentica corazzata, e quest’oggi hanno avuto la meglio sui loro avversari, facendo bottino pieno con il punteggio finale di 4-3. E’ stata una gara molto piacevole da seguire, sia per gli addetti stampa che per il pubblico presente, un match teso fino all’ultimo minuto di gioco, a vincere e’ la squadra con maggiore qualita’, che trascinata dalla coppia Murru-Monni ha saputo imporsi con merito. I Nuova Vesti non escono dal campo di certo ridimensionati, hanno dimostrato di non essere li’ in vetta per caso, sono un ottimo gruppo con un superbo portiere, ma hanno concesso troppo in fase difensiva, soffrendo e non poco le incursioni dei giocatori avversari che troppo spesso si sono trovati a tu per tu con Camboni, che questa sera ha dovuto fare gli straordinari. Il match è stato diretto dal sign. Pillai, e non sono mancate le polemiche, con i Nuova Vesti che non hanno digerito il goal annullato a Palmeri M., sarebbe stata la rete del 2-2 che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. Ma nel calcio si sa, non si vive con i se e con i ma, cio’ che conta è solo ed esclusivamente il risultato finale. Non ci resta che passare alla cronaca dei fatti. La prima opportunita’ da rete la costruiscono gli Inf-ogausu, lob sontuoso di Monni per Piras che da ottima posizione prova ad angolare col mancino, ma apre troppo la mira e la sfera si perde sul fondo. Poco dopo è ancora Monni a mettersi in luce, questa volta è lui ad andare vicino al goal, va via in dribbling a Durzu ma al momento del tiro impatta troppo debolmente col mancino e la sfera si perde tra le braccia di Camboni. I Nuova Vesti in questo inizio gara sembrano capirci ben poco, Monni fa ancora impazzire Durzu, questa volta calcia bene ma c’e’ il palo esterno sulla sua strada, nulla di fatto. I Nuova Vesti devono reagire, la gara fino a questo momento e’ un monologo targato Inf-ogausu, ci prova Zedda dalla distanza ma la conclusione è centrale, Olla fa sua la sfera senza grossi patemi. Poco dopo è Marini a rendersi pericoloso, con un azione sontuosa, fa secchi nell’ordine Piras e Famiglietti, e si presenta a tu per tu con Olla che pero’ e’ bravo a chiudergli lo specchio della porta in disperata uscita. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara, Murru dialoga con Piras, ed infila di precisione, Camboni non puo’ arrivarci, 1-0. Passano appena cinque minuti e gli uomini guidati da mister Cambarau sfiorano il raddoppio, Murru fa da sponda per Puzzoni che impatta di prima intenzione, Camboni ad una mano è a dir poco miracoloso. Manca poco al termine del primo tempo ed i Nuova Vesti riescono, un po’ a sorpresa, a trovare la rete del pari. Palmeri M. con la punta trova un siluro di rara violenza, Olla non la vede neanche partire. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetto equilibrio, 1-1. L’inizio ripresa si apre subito con il nuovo vantaggio targato Inf-ogausu, Durzu è disastroso in disimpegno, Murru ringrazia, apre il piattone e con un autentico colpo da biliardo pesca il jolly, 2-1. Poco dopo accade l’episodio raccontato nella prefazione, lancio di Fanti per Palmeri M., quest’ultimo stacca di testa anticipando Olla in uscita, la palla rotola in rete, ma il direttore di gara annulla tutto sostenendo una irregolarita’ da parte del pivot in maglia fuxia, che nel tentativo di colpire con la testa si aiuta con il corpo, è carica al portiere. L’episodio è dubbio, lo vedremo questa sera alla moviola. I Nuova Vesti non ci stanno e con grande ardore agonistico trovano comunque il pari nei minuti successivi, e’ ancora Palmeri M. a fare centro, calcio piazzato dal limite, rasoterra imprendibile, 2-2. Gli uomini di Durzu prendono coraggio, Zedda potrebbe portare in vantaggio la propria squadra ma da due passi si divora un comodo tap-in. Gli uomini di mister Cambarau capiscono che se vogliono fare propria la gara devono aumentare i giri, Murru è abile a servire Monni in verticale che apre il piattone e gonfia la rete, 3-2. E’ una rete che fa male ai Nuova Vesti che subiscono in rapida sequenza anche la rete del 4-2, Puzzoni impatta di prima intenzione e spedisce la sfera nell’angolino basso, Camboni non puo’ arrivarci. Ma Palmeri M. attiva ancora la modalita’-cecchino, altro calcio piazzato ed altra conclusione vincente, 4-3. A meno di cinque minuti dal termine del match tutto puo’ succedere, Murru si divora due contropiedi in campo aperto, Palmeri M. puo’ fare male su tiro libero, calcia bene di potenza ma Olla si supera e con un intervento prodigioso tocca quel tanto che basta la sfera che colpisce la traversa per poi perdersi in corner. Ma non finisce qui’, Marini serve un cioccolatino tutto da scartare a Fanti che pero’ a tu per tu con Olla sbaglia tutto calciando male, incredibile. E’ l’ultima chanche prima del triplice fischio che sancisce la fine delle ostilita’, vincono gli Inf-ogausu, applausi per entrambe le compagini a fine gara.

LE PAGELLE – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

MONNI 7.5: Esageriamo se diciamo che ci ricorda Bastian Schweinsteiger? Assolutamente No! Giocatore completo, abile negli inserimenti ed a impostare il gioco, dotato di un gran tiro dalla distanza. Come detta i tempi lui ce n’è pochi in C2, elemento che farebbe gola a tante squadre, testa alta e tanta qualita’. Puo’ fare il centrale, il laterale, il pivot, sa fare tutto e lo fa con classe ed eleganza, sa essere al tempo stesso fantasia & concretezza. Assist sartoriali, mai una polemica, umiltà e talento, è un mistero il suo numero di maglia, dategli la 10. Con lui in campo non ci troviamo piu’ in Via Pessina ma nel quartiere di Fröttmaning, il Pessina Stadium si trasforma nell’Allianz Arena, non ci resta che dire: C H A P E A U !

FAMIGLIETTI 7.5: Centrale di grande affidamento, elemento per il quale mister Cambarau stravede, come il c.t. Conte per Chiellini, titolare inamovibile. Gioca tutti i cinquanta minuti interpretando al meglio il ruolo di centrale difensivo, difficile da superare nell’uno contro uno, bravo a richiamare le posizioni ai compagni. C’e’ tanto di suo in questo successo, nel suo lavoro oscuro ma di vitale importanza.

OLLA 7: Parliamoci chiaro, la combina grossa in quella scellerata uscita dove il direttore di gara vede un fallo nei suoi confronti, ma i dubbi restano. Ma riesce a farsi perdonare con uno straordinario intervento sul tiro libero di Palmeri M., che parata ragazzi, applausi a scena aperta, puro istinto, che bravo!

LE PAGELLE – NUOVA VESTI

DURZU 5: Questa sera non ci ha capito nulla, soffre da matti la rapidita’ di Monni e di Murru, regala nel vero senso della parola la rete del 2-1, addormentandosi in fase di disimpegno. Una serata da dimenticare alla svelta!

MARINI 7.5: Quanto corre questo ragazzo? Quanti polmoni ha? Che cuore! Si sente il suo battito cardiaco gia’ nelle strade adiacenti a Via Pessina, si è fatto il mazzo per la squadra, sputando sangue per tutti i cinquanta minuti di gioco. E’ l’unico tra le fila dei Nuova Vesti a cambiare passo ed accellerare nella meta’ campo avversaria, sontuoso l’assist per Fanti che per poco non pareggia i conti.

PALMERI M. 7.5: Scatenato come ai bei tempi, fa sempre centro, temibilissimo quando ha il tempo di prendere la mira, tre reti una piu’ bella dell’altra e sfiora la rete del pari su tiro libero. E’ il giocatore piu’ positivo tra le fila dei Nuova Vesti, pivot pratico, pochi fronzoli e tante sassate! Esce dal campo a testa alta, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

 

 

 

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QUARTESE INTERNAZIONALE – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Quartese Internazionale torna al successo, ha la meglio della New Team e si proietta a sette punti in classifica, a sole tre lunghezze dal trio capolista. E’ stata una gara tosta, scorbutica, intensa, risolta dagli uomini di Sarritzu soltanto negli ultimi dieci minuti di gara, i biancorossi si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-1. Esce tra gli applausi la New Team, che resta ferma a tre punti, ma se giochera’ con questo atteggiamento siamo sicuri che ben presto si risolleveranno in classifica, oggi è mancato il loro uomo migliore Mallus, che non ha giocato ai suoi standard, ed è un fattore che ha pesato per l’economia della gara. Al match hanno assistito una decina di spettatori, ed è stato diretto dal sign. Pillai, con il calcio di inizio fissato per le ore 17.30. Quartese Internazionale ha meritato il successo per via della maggior concretezza sotto misura, e trascinati dal solito Soro sono riusciti a fare bottino pieno. Passiamo alla cronaca dei fatti. La prima opportunita’ da rete e’ per i biancorossi, break di Soro in mezzo al campo, fuga palla al piede, destro ad incrociare col mancino ma apre troppo il compasso e la sfera si spegne sul fondo. E’ il preludio alla rete del vantaggio che arriva nell’azione successiva, Soro saluta tutti e se ne va, scarica per Dessalvi che a porta vuota non perdona, 1-0. Dalla parte opposta Durzu da buona posizione potrebbe pareggiare i conti ma calcia debole e centrale, Verafede fa sua la sfera senza grossi patemi. Poco dopo è Festa a provarci, calcia da posizione defilata col mancino e costringe Verafede ad un intervento coi piedi. Cresce la spinta della New Team, Frau dalla distanza per poco non beffa Verafede, che si fa sfuggire la sfera che per sua fortuna si spegne in corner. Mallus ha la possibilita’ di fare male su calcio piazzato dal limite, cerca la potenza ma trova solo la barriera, nulla di fatto. Soffre Quartese Internazionale in questo finale di primo tempo, Cocco ci prova dalla distanza ma la conclusione è da film horror, la sfera si perde sul fondo di metri. La New Team sfiora il pari con Mallus, che a botta sicura, ben servito da Festa, colpisce un palo clamoroso. Ad un soffio dall’intervallo è Festa a fare male, riceve da corner ed e’ abile e puntuale nel tap-in sotto misura. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio in perfetta parita’, 1-1. La ripresa si apre subito con il nuovo vantaggio targato Quartese Internazionale, break di Soro e destro secco che mette fuori causa Zucca, 2-1. Partono forte gli uomini di Sarritzu che vogliono a tutti i costi conquistare tre punti, Soro fa da sponda per Olla che da posizione a dir poco ghiotta si divora una rete che sembrava gia’ fatta, bravo Zucca ad opporsi col corpo, anche se la conclusione e’ troppo centrale. Va vicino al goal anche Cocco, per ben due volte in rapida sequenza, ma Zucca e’ abile in entrambi i casi a dirgli di no. Cardia si addormenta in fase di disimpegno, Mallus gli ruba la sfera, prova col destro ma anche questa volta non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Il match è a dir poco avvincente, le occasioni si sprecano da ambo le parti, non c’e’ tanto tatticismo, ed il pubblico presente si diverte. Soro in campo aperto potrebbe servire lo smarcato Lecca, che pero’ ignora, e preferisce andare al tiro da posizione defilata, scelta errata, la sfera trova solo l’esterno della rete. La New Team sfiora il pari con Perra, che pero’ da due passi sciupa un ottimo assist di Mallus, calciando male ed a lato. Zucca in questa ripresa e’ in versione deluxe, superbo il suo intervento sulla conclusione di punta di Cardia, un intervento di puro istinto che riceve gli applausi del pubblico. Dal successivo corner arriva la rete dei biancorossi che decidera’ di fatto la gara, Soro si libera in dribbling di Frau ed infila in rete, sfruttando una sfortunata deviazione con la schiena di Durzu che mette fuori causa il suo portiere, 3-1. L’ultima marcatura della gara porta la firma di Dessalvi, che a porta vuota (per via dell’utilizzo dell’uomo in piu’ della New Team) francobolla il match sul definitivo 4-1.

LE PAGELLE – NEW TEAM

PERRA 5: Non pervenuto, si divora la rete del 2-2, e non riesce mai ad incidere, appare fuori condizione, ha un buon piede ma non riesce mai a pungere in fase offensiva.

FESTA 7: Si vede a vista d’occhio che e’ un ragazzo che ha masticato calcio, mancino puro, testa alta, sempre altruista, è sua l’unica rete della New Team, elemento fondamentale per questa squadra.

FRAU 6.5: In quanto ad impegno e quantita’ si fa sempre trovare pronto, combatte, sgomita, esce dal campo sapendo di aver dato tutto.

LE PAGELLE – QUARTESE INTERNAZIONALE

SORO 7.5: Il solito Soro, non sara’ un maestro dal punto di vista tattico ma quanto corre? Si fa tutto il campo per cinquanta minuti, ogni volta che accellera semina il panico nella meta’ campo avversaria, realizza due reti e colleziona l’assist per la rete di Dessalvi. Cos’altro deve fare? Probabilmente a fine gara riordina le borse dei compagni e prepara loro il tè, quel toro di Soro, chapeau!

COCCO 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, tanta sostanza, nella ripresa sfiora anche la rete con due sortite offensive degne del miglior Facchetti, il suo contributo è stato fondamentale per garantire l’equilibrio dei biancorossi, che bravo!

LECCA 6.5: Giocatore dal lavoro oscuro ma non per questo di poca importanza, anzi. Copre la sua fascia di competenza con disciplina ed ordine, risultando utile sia in fase difensiva che in quella offensiva.

 

 

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MALAGANA F.C. – REAL PACHUKA

Tutto facile per Malagana F.C., gli uomini di Alessandro Manca vincono ancora, e si proiettano in testa alla classifica della C2, a pari punti con Infogaus e Go Go Bar. Questa sera non c’è mai stata partita, è stato un dominio giallonero per tutti i cinquanta minuti di gara, con un Vargiu scatenato che ha fatto il buono ed il cattivo tempo, andando in rete per ben sei volte. Niente da fare per il Real Pachuka, che subisce la quarta sconfitta su quattro gare disputate, restano ancora fermi a quota zero punti in classifica, all’ultimo posto della classifica. Si è fatta sentire l’assenza di Ragatzu, l’unico giocatore che puo’ dare profondita’ al gioco dei viola, questo non deve per loro rappresentare un alibi ma l’unica rete segnata in cinquanta minuti la dice lunga sulla loro sterilita’ offensiva. La gara è stata diretta dal sign. Pillai, ed ha avuto una decina di spettatori a fare da cornice all’evento. Non ci resta che passare alla cronaca degli eventi. Dopo appena cinque minuti di gioco Malagana F.C. trova subito la rete del vantaggio, l’assist è di Fanti per la zampata sottomisura di Ligas, 1-0. Sin dalle prime battute si intuisce quello che sara’ il leitmotiv del match, viola chiusi in difesa che provano a limitare i danni, con i gialloneri a pungere con buona continuita’ offensiva. Vargiu dalla distanza prova a sorprendere Bordonaro che pero’ si fa trovare pronto e respinge il tiro. Poco dopo è ancora Bordonaro a fare gli straordinari, super intervento di puro istinto, sempre su Vargiu, applausi per l’estremo difensore giallonero. La rete del raddoppio e’ nell’aria ed arriva nell’azione successiva, il destro di Vargiu trova una deviazione fortuita che mette fuori causa Bordonaro, 2-0. Il duello Vargiu-Bordonaro si ripete nei minuti successivi, altra sventola del numero sette giallonero ed altra risposta da portiere vero di Bordonaro. Manca poco al termine del primo tempo, Vargiu lasciato colpevolmente solo nella meta’ campo avversaria ha tutto il tempo per prendere la mira e spedire la sfera all’angolino basso per la rete del 3-0. L’unico tiro in porta di tutto il primo tempo per i viola porta la firma di Pinna, che pero’ si fa ipnotizzare da Obino in uscita. La ripresa si apre con un calcio piazzato di Vargiu, che pero’ non riesce a trovare la mira giusta, la sfera si perde sul fondo. Dalla parte opposta calcio piazzato anche per i viola, da posizione interessante, alla battuta si presenta Pusceddu, gran sventola la sua che costringe Obino ad allungarsi e deviare la sfera in angolo. Fanti potrebbe aumentare il vantaggio per i gialloneri, ha tanto campo davanti a se ma sciupa tutto con una conclusione inguardabile. Fanti si dimostra piu’ bravo negli assist che nei tiri in porta, è ancora suo il suggerimento per Vargiu che apre il piattone ed infila in rete con un bel rasoterra, 4-0. Poco dopo azione fotocopia, altro assist di Fanti ed altro tap-in vincente di Vargiu, 5-0. Il match e’ virtualmente concluso ma il Pachuka con grande orgoglio trova la rete della bandiera, Pusceddu fa centro con un bel destro secco che lascia immobile Obino, 5-1. Gli ultimi scampoli di gara sono tutti targati Malagana che con altre due reti di Vargiu ed una zampata di Piras, francobolla il punteggio sul definitivo 8-1.

LE PAGELLE – REAL PACHUKA

BORDONARO 8.5: In assoluto il migliore in campo, gioca una gara da portiere vero, che sia questo il suo vero ruolo? Migliora di partita in partita, senza le sue parate il risultato sarebbe stato ancora piu’ severo, applausi per lui a fine gara.

COGOTTI 5.5: Appare sfiduciato, non il solito giocatore grintoso, complice il risultato e la situazione di classifica, non riesce mai ad incidere e soffre tanto la rapidita’ di Vargiu.

PUSCEDDU 6.5: Timbra sempre il cartellino, gran bel goal il suo, un tracciante rasoterra imprendibile. Insieme a Ragatzu possono dare quella spinta in piu’ per raggiungere la salvezza.

LE PAGELLE – MALAGANA F.C.

VARGIU 7.5: Sei reti ed un assist, vero trascinatore giallonero, infallibile sotto misura, ha fatto impazzire la retroguardia avversaria che non riesce mai a fermarlo. Si porta la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria finale, che bravo!

FANTI 6: Tre assist è vero ma quanti errori ha fatto? Si divora almeno due reti gia’ fatte, con conclusioni da notte horror, se gioca con meno frenesia puo’ migliorare, dipende da lui.

OBINO 6: Gara di ordinaria amministrazione la sua, praticamente inoperoso nel primo tempo, dove compie una sola parata in uscita. Nella ripresa non ha colpe sulla rete subita.

 

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GO GO BAR LA CANTERA – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

La quarta gara del sabato targato Serie C2 ha visto opposti Go Go Bar La Cantera ai Q-Nata & Birra Brew Bay FC, match valevole per la quarta giornata del campionato. Il calcio di inizio è fissato per le ore 15,30 con Lobina come direttore di gara. E’ stata una gara avvincente, maschia, in bilico fino all’ultimo minuto di gioco, ed il pareggio finale e’ il risultato più giusto per quello che si è visto in campo. Q-Nata & Birra Brew si conferma squadra dotata di grande organizzazione, si presentano all’appuntamento con tre rotazioni, ed hanno reso difficile la vita ai Go Go Bar, che questo pomeriggio non hanno disputato un match ordinato, ma hanno vissuto più di fiammate, trascinati dal solito Ambu. I neroverdi di Frau si presentano con soli sei giocatori, con le pesanti assenze di Arisci e di Secci, che in fase difensiva sono tra i giocatori più validi della loro rosa. Questo pomeriggio sono apparsi troppo vulnerabili, ma sono comunque riusciti a strappare un punto, che risulterà prezioso per il loro cammino. Go Go Bar mantiene infatti la testa della classifica, a quota dieci, a pari punti con Malagana F.C. ed Infogaus. Q-Nata & Birra Brew sale invece a quota cinque, all’ottava posizione, c’e’ ancora tanto da giocare e sognare per loro e’ più che lecito, sono una squadra con dei valori, ed una chiara impostazione tattica, anche se al prossimo appuntamento  dovranno fare a meno di Cadeddu, che quest’oggi si è beccato un doppio giallo per proteste, che lo vedrà costretto a saltare una giornata di campionato. Non ci resta ora che passare alla cronaca degli eventi. L’inizio match è tutto targato Go Go Bar che trova subito il vantaggio grazie ad un azione personale di Ambu, quest’ultimo saluta tutti e se ne va, mette la sfera sul secondo palo per Frau che da due passi non puo’ sbagliare, 1-0. Passano appena cinque minuti ed assistiamo ad un azione fotocopia della precedente, Ambu e’ ancora perfetto nel servire Frau, che come un falco sul secondo palo si fa sempre trovare pronto, 2-0. Sembra un pomeriggio tranquillo per i neroverdi ma non sara’ cosi’. I biancoblu reagiscono subito, Cadeddu beffa Cappai con un destro secco da posizione defilata, 2-1. Poco dopo arriva la rete del pari, Piras verticalizza per Sarritzu che da due passi è abile e freddo nel piazzare la sfera nell’angolino basso, 2-2. Il match è sin da subito avvincente, ed il pubblico presente si diverte, Go Go Bar si riporta subito in vantaggio sugli sviluppi di un azione di rimessa, terzo assist di Ambu, questa volta per Loi che sotto misura si fa trovare pronto a gonfiare la rete, 3-2. Pedditzi appena entrato prova subito a fare male, bravo ad accentrarsi ed a provarci col destro ma la mira non e’ delle migliori. Ci prova anche Piras su calcio piazzato, gran botta la sua ma manca la precisione, nulla di fatto. Proprio nel miglior momento dei biancoblu arriva la quarta rete targata Go Go Bar, Frau allarga il gioco per Serra, quest’ultimo ha tutto il tempo dal vertice di sinistra di caricare il mancino e fare male, Sanna non ci arriva, è la rete del 4-2. Mancano meno di dieci minuti al termine del primo tempo, Q-Nata dimostra ancora grande tenacia e riesce a riportarsi in parità con due autentiche fiammate. Pedditzi dalla distanza beffa Cappai, che si fa ingannare dal velo di Sarritzu, 4-3. Due minuti piu’ tardi, su calcio piazzato combinazione perfetta Piras-Diez-Cadeddu, con quest’ultimo che con un autentica zampata pareggia ancora i conti. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di perfetta parita’, 4-4. La ripresa si apre come si e’ conclusa la prima parte di gara, sono i biancoblu a fare ancora male, Serra è disastroso in fase di disimpegno, Diez ringrazia e scarica la sfera alle spalle di Cappai, 5-4. I nervoverdi non ci stanno e si proiettano con continuità nella metà campo avversaria, Ambu da due passi potrebbe pareggiare i conti ma sciupa tutto calciando a lato. Poco dopo si divora una rete anche Frau, che ha tutto il tempo per prendere la mira ma apre troppo il compasso e la sfera si spegne sul fondo. Da segnalare il doppio giallo mostrato a Cadeddu per proteste, il numero nove biancoblu è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, incredulo per la decisione arbitrale che reputa troppo severa. Cio’ nonostante nei due minuti nei quali Q-Nata sono costretti a giocare con l’uomo in meno non subiscono reti, chiudendosi bene a riccio nella propria meta’ campo. Paradossalmente appena si torna in parita’ numerica arriva il goal del pari, assist del solito Ambu per Loi, che lasciato colpevolmente solo a tu per tu con Sanna non perdona, doppietta per lui, 5-5. A meno di dieci minuti dal termine tutto puo’ succedere, l’equilibrio puo’ essere spezzato in qualsiasi momento, sono i neroverdi ad avere il match point nei piedi di Frau che da due passi prova una conclusione di potenza ma trova uno strepitoso Sanna che con un intervento provvidenziale salva il risultato. Poco dopo è ancora il numero dieci neroverde a sfiorare il goal della vittoria ma questa volta è sfortunato, la sua conclusione trova il legno, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. Dalla parte opposta è Diez a presentarsi a tu per tu con Cappai, che riesce in uscita coi piedi a salvarsi. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, il match termina in parita’, entrambe le compagini escono dal campo tra gli applausi del pubblico per averci fatto vedere cinquanta minuti di buon futsal.

LE PAGELLE – GO GO BAR LA CANTERA

FRAU 6.5: Bravo a realizzare due reti nei primi minuti di gioco, ma c’e’ anche tanto merito di Ambu che gli serve due autentici cioccolatini tutti da scartare. Col passare dei minuti il suo gioco cala di intensita’, per poi riaccendersi improvvisamente sul finale di gara, dove sfiora la rete della vittoria colpendo un palo clamoroso.

AMBU 7.5: Quanto ha corso questo ragazzo, leve lunghe, dodici polmoni, non ha mollato mai di un centimetro. A fine gara i compagni devono ringraziarlo, senza di lui probabilmente questa gara l’avrebbero persa. Si e’ fatto tutto il campo, dando quantita’ e qualita’, un elemento cosi’ farebbe gola a tante squadre, che bravo!

LOI 7: Poche chiacchiere e tanti fatti per lui questo pomeriggio, non si lamenta mai, sempre a disposizione della squadra, si toglie la soddisfazione di andare a segno per due volte, sullo sfondo di una gara dove per intensita’ e voglia di fare non e’ mai mancato.

LE PAGELLE – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

CADEDDU 7: Si rende protagonista di una gara ordinata, intelligente, astuta, due reti, tra le quali una zampata da bomber vero qual’è. Nella ripresa protesta per un fallo a suo parare non segnalato nei suoi confronti, ed il direttore di gara lo manda dritto sotto la doccia. Un provvedimento che non gli permettera’ di disputare gli ultimi dieci minuti di gara, quelli piu’ caldi, la sua e’ comunque una buonissima prestazione.

PIRAS 7: State attenti, il mago di Oz sta tornando, solita perquisizione per lui nel pre-match onde evitare di portarsi nel pantaloncino la bacchetta magica. Un assist sontuoso, finezze, gestisce bene la squadra giocando da centrale, bravo anche in due diagonali difensive dove spezza due ripartenze avversarie. Sfiora il goal su calcio piazzato, una sassata di punta che si e’ persa a lato di pochissimo, e’ uno dei piu’ positivi tra le fila dei biancoblu.

PEDDITZI 6.5: L’uomo che non ti aspetti, entra a freddo ma è subito bello caldo, anzi bollente. Sua la rete del 4-3 con una conclusione dalla distanza di rara violenza. Bravo in entrambe le fasi, si disimpegna con ordine e disciplina nella sua fascia di competenza.

 

 

 

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