EMMEBI RICAMBI & COLO COLO – AUTOCARROZZERIA SOLLA

Emmebi Ricambi & Colo Colo conquista la prima vittoria stagionale. Lo fa alla quinta giornata contro Autocarrozzeria Solla con il risultato di 3-1. Una gara interpretata bene da Maxia e compagnia. Al contrario, Orrù e soci non riescono a dare continuità nella manovra, trovando troppo poco spazio per poter sfondare in verticale. Con questa vittoria Emmebi Ricambi muove la classifica, cancellando la cifra 0 alla voce punti conquistati. Stop inaspettato per Autocarrozzeria Solla, ferma a 9 punti.

Legni e equilibrio – Match equilibrato. Meglio Emmebi Ricambi dal punto di vista tattico. Coni e compagni infatti danno dimostrazione di intelligenza tattica e idee chiare, anche se in alcune circostanze vengono traditi dalla troppa voglia di andare in rete, sbagliando semplici passaggi e sprecando occasioni da gol. Autocarrozzeria Solla non trova il bandolo della matassa e si innervosisce. Nel primo quarto d’ora sono i legni ad essere grandi protagonisti: due per parte. Inizia Cipriani colpendo la traversa, risponde Serpi. Poi arrivano i pali colpiti da Orrù e Mascia. Nel finale del primo tempo arrivano anche i primi gol. Apre le danze Aresu che sfrutta una magia di Marini. Ma il pareggio di Emmebi Ricambi è immediato con il gol di Mascia, bravo a sfruttare una indecisione del portiere avversario.

Emmebi si prende i tre punti – Nella seconda frazione di gioco parte meglio Autocarrozzeria Solla. Nel giro di cinque minuti Serra deve compiere tre ottimi interventi (su Orrù e Serpi). Il ritmo è basso. Emmebi Ricambi cala dal punto di vista tattico e atletico, ma è favorito dai ritmi bassi dell’incontro. A dieci minuti dalla fine Emmebi Ricambi & Colo Colo trova il vantaggio con Maxia, che piazza la palla alle spalle di Satta dal limite dell’area. Al 45′ arriva anche il 3-1. Lo firma Cipriani con un tiro di precisione su cross dalla sinistra di Mascia. Nel finale il forcing di Autocarrozzeria Solla non porta nulla, se non un tiro libero sprecato da Orrù.

LE PAGELLE – Emmebi Ricambi

Serra 7 – Sempre concentrato e attento. Salva più volte il risultato durante tutto il match. Si esalta ad inizio secondo tempo e salva il risultato anche nel finale, durante il forcing degli avversari.

Maxia 7 – Qualità e quantità. Sempre pericoloso con le conclusioni dalla distanza. E’ lui che segna il gol vittoria, quello del 2-1 (poi nel finale arriverà il 3-1).

Mascia 6.5 – Tatticamente e tecnicamente lascia un po’ a desiderare. Non sempre preciso palla al piede e poco ordinato in campo. Ma quest’oggi trova sia il gol del momentaneo 1-1, sia l’assist per il definitivo 3-1.

LE PAGELLE – Autocarrozzeria Solla

Satta 6.5 – Cerca di tenere a galla i compagni. Salva più volte la propria porta. Da un suo errore arriva il momentaneo pareggio degli avversari.

Orrù 6 – Gara non all’altezza della sua fama. Trova pochi spazi. Spesso è costretto ad arretrare (troppo) per andare a caccia di palloni giocabili. Nel finale sbaglia anche un tiro libero, a testimonianza della sua giornata no.

Marini 6.5 – E’ il giocatore che dà ordine e equilibrio. Prova a dare indicazioni ai compagni, ma non sempre viene ascoltato.

vs

GEOM. DANIELE PINNA & AVICOLA PASSERINI – CONSULENZA IMPRESA

LA CRONACA
Geom. Pinna Team inizia la partita in 4 uomini e la concluderà con lo stesso organico. Anche consulenza Impresa ha gli uomini contati ma ha una squadra di livello assoluto. Subito Sireus con un elastico fa secchi due avversari e calcia sul palo, arriva Denotti che ribadisce in rete per il vantaggio. In campo il ritmo è blando per Consulenza, molto più elevato ovviamente per i ragazzi in rosso che cercano anche qualche sortita offensiva esponendosi continuamente al contropiede. Un minuto dopo infatti arriva il raddoppio di Cocco. Sempre lui poco dopo serve l’assist per il 3-0 di Corona. Non c’è partita, il clima è surreale e i rossi sono giustamente frustrati e arrabbiati per le condizioni in cui sono costretti a giocare. All’8° assist di Denotti per Sireus che accompagna in rete per il 4-0. Denotti prende un palo ma Consulenza non vuole infierire sugli avversari, perciò cerca di giocare la palla e tentare qualche bella azione articolata. Al 12 imbucata di Sireus per Denotti che segna il 5-0. In Geom. Pinna Team il più pericoloso è Vassallo, che spesso tenta lo spunto personale creando qualche difficoltà a Lecca. Al 15° ancora gol di Sireus in contropiede segna il 6-0. Subito dopo corona firma il suo secondo gol ed il 7-0 complessivo. La partita è troppo squilibrata, così con un bel gesto Consulenza decide di giocare in tre e tenere un cambio in panchina per ravvivare la partita. Ma la decisione sembra lasciare gli equilibri invariati perché arriva L’autogol di Loi su tiro di Cocco. 8-0! Ancora Sireus prima della fine del primo tempo segna il 9-0. La prima frazione finisce così.
Il secondo tempo, fortunatamente, inizia con un bell’equilibrio e con continue occasioni da ambo le parti, i rossi prevalentemente con Vassallo e Serpi, mentre consulenza con tutta la squadra che fa un po’ di accademia e cerca il colpo ad effetto. Il portiere Manca gioca quasi sempre a centro campo per supportare i suoi e i ragazzi di Consulenza Impresa spesso tentano la conclusione dalla loro metà campo per sorprenderlo ma senza precisione. Arrivano comunque due gol di Serpi che porta i suoi sul 9-2, il gol di Manca che a supporto dei compagni trova la rete da fuori area con papera di Lecca. 9-3 ma subito Corona sigla il 10-3. Sono continui i rovesciamenti di fronte, e Vassallo la spunta su tutti segnando il 10-4 con un’azione personale. Al 18° timbra il cartellino anche Loi in contropiede per il 10-5. La partita si chiuderà poi con tre gol negli ultimi minuti: Denotti segna ancora su assist di Sireus, gol di e gli ultimi gol di Geom. Pinna Team con Vassallo e Loi per il definitivo 11-7. Partita strana, brutta nel primo tempo per la disparità numerica, nel secondo molto più divertente ed equilibrata, con tantissime occasioni da gol. Bell’atteggiamento di Consulenza Impresa che non esagera e fa divertire anche gli avversari a risultato ampiamente acquisito. In ogni caso la superiorità è netta e la capolista rimane tale anche per questa settimana.

PAGELLE
GEOM. PINNA TEAM
12 Manca Alessandro VOTO 7– Oggi gioca più fuori dai pali che in porta, compie qualche bell’intervento e prende la partita di oggi con filosofia, segna pure un gol! Dà una mano alla squadra ma spesso si espone al tiro dalla lunga distanza. Fortunato ma bravo!
99 Loi Andrea VOTO 6,5 – Sopraffatto dallo strapotere rossoblù del primo tempo, nel secondo rifiata e fa vedere che c’è anche lui con due gol ed una prestazione più che dignitosa. Sfortunato nell’autogol causato. Soffre ma conclude bene.
6 Vassallo Cristrian VOTO 7 – Il migliore della sua squadra, sempre pericoloso e generoso in mezzo al campo. A volte eccede con la giocata personale, ma il suo atteggiamento è comprensibile visto che è spesso solo, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo con i compagni si diverte di più e trova due gol. Bravo

CONSULENZA IMPRESA
10 Sireus Marco VOTO 8 – Purtroppo per lo spettacolo “Diego” è costretto a giocare con il limitatore per non mortificare gli avversari, gioca nel primo tempo per imporre un passivo terribile, mentre nel secondo si rilassa, si diverte e tenta qualche numero d’alta scuola! Comunque fenomeno!
5 Denotti Daniele VOTO 7,5 – Anche lui è uno che a pallone sa giocare, e bene, gioca alla grande pur limitandosi all’essenziale. Appena accelera sono dolori. Gioca ovunque e forse è il giocatore più importante della squadra perché garantisce in tutti gli angoli del campo copertura e gioco. Gran giocatore!
9 Cocco Enrico VOTO 7,5 – Come per i compagni pure lui è costretto a parcheggiare i piedi per non fare troppo male. Limitato dalla correttezza verso gli avversari gioca comunque una grande partita, divertendosi e correndo fino alla fine per onorare l’impegno! Immortale!

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HOUSE BETTING – AGRITURISMO SAN MARTINO

LA CRONACA
I ragazzi di Agriturismo S. Martino, falcidiati dalle assenze, sono costretti a giocare la partita in cinque uomini e soffrono, non poco, il gioco degli azzurri, pur battendosi e sfiorando numerose volte il gol con uno strepitoso Angelo tra i pali che non ne lascia passare una, soprattutto a Mullanu. Gli azzurri passano quasi subito in vantaggio con Porru che domina la scena iniziale segnando una doppietta di ottima fattura in 4 minuti. La reazione di Agriturismo S. Martino, in maglia rossonera, è timida ed è affidata ai piedi di Perotti e Mullanu e all’istinto di Angelo. Nei primi 10 minuti il ritmo è relativamente basso e le squadre si affidano a qualche fiammata individuale, come al 10° quando Marchese ruba palla a Piras che imposta, si invola verso la porta e segna comodamente il 3 a 0. Ma arriva la reazione dei rossoneri con Mullanu, servito da una bella iniziativa in fascia di Piras che si rifà dell’errore precedente. 3-1! Ancora Angelo si oppone splendidamente a due conclusioni di Mullanu, il quale però al 18° si fa rubare ingenuamente la palla da Vincis che scappa e con un esterno velenoso fa secco Pani! 4-1. Neanche il tempo di respirare che Vincis sigla il 5-1 su assist di Mocci. Finisce così un primo tempo apparentemente a senso unico.
La seconda frazione di gioco si apre con l’iniziativa di Mullanu che sfiora il gol, ma in ripartenza Mocci serve una palla perfetta per Marchese che non sbaglia un colpo e sigla il 6-1. In questa fase inevitabilmente i rossoneri si sbilanciano sempre più frequentemente per cercare di ridurre il passivo, ma si espongono inesorabilmente alle ripartenze sempre più frequenti di House Betting, soffrendo sempre più la stanchezza. I rossoneri però non muoiono mai, e dopo un miracolo di Angelo su Aretino arriva il gol di Agriturismo con Perotti che mette in gol su assist di Mullanu al termine di un’azione confusa. Però è 6-2. Siamo al 7° minuto e Porru sale di nuovo in cattedra, siglando il 7-2 al termine di una gran giocata personale. Ma pochi minuti dopo arriva la perla di Mocci, che recupera palla in difesa, porta palla braccato dagli avversari e a tu per tu con Pani insacca per l’8-2! Strepitoso! A questo punto Agriturismo, già devastata dalla stanchezza, perde anche Piras per un problema muscolare e che sarà costretto a terminare la partita in porta mandando Pani in mezzo al campo. Altri timidi tentativi di Aretino, che però parte troppo solo e non riesce a far male, salvo quando collabora con Mullanu. Al 16° due gol fotocopia in 2 minuti per House Betting! Porru porta palla sulla fascia e serve un assist perfetto prima per il gol di Vincis, e poi per quello di Fois per il 10-2! Al 19° un esausto Aretino si fa rubare palla da Pilloni che va da solo a segnare il comodo 11-2. Ci proverà ancora Mullanu ma Angelo oggi non gli darà altre soddisfazioni, salvo poi arrendersi incolpevolmente su gol di Aretino all’ultimo minuto, dimenticato dalla difesa in mezzo all’area. Finisce qui! Vittoria meritata, la partita è squilibrata nel risultato, anche se dal gioco bisogna riconoscere ad Agriturismo S. Martino di aver giocato a viso (forse troppo) aperto e di aver sfiorato numerose volte il gol, trovandosi davanti un insuperabile Angelo. Ma la superiorità di House Betting è manifesta. 11-3 il risultato di questa sera!

PAGELLE
HOUSE BETTING
10 Porru Marco VOTO 8 – Il migliore dei suoi. Grande tecnica e gran gioco di gambe, quando parte con i doppi passi gli avversari vanno in tilt e per lui si aprono sistematicamente i varchi per il tiro. Parte alla grande nel primo tempo spazzando via fin dal principio gli avversari, da lì costretti a rincorrere. Nel secondo tempo amministra le energie e parte con qualche fiammata, sempre devastante. Il migliore.
6 Vincis Alberto VOTO 7,5 – Parte timidamente, sembra uno che fa il suo compitino e si limita a quello, poi invece prende confidenza e comincia a fare quello che vuole. Gioca bene con la squadra e di fronte al portiere è implacabile. Ottima prestazione!
s.n. Angelo Riccardo VOTO 7,5 – Dopo Porru sicuramente il migliore, si segnala per svariati interventi di ottima fattura, grande agilità e riflessi sulle conclusioni degli avversari, soprattutto Mullanu che si danna per mettere la palla dentro, ma oggi il portierone è in modalità Buffon e non ne passa una!

AGRITURISMO SAN MARTINO
8 Piras Roberto VOTO 6,5 Parte male con un erroraccio che regala il gol del 3-0 avversario, poi si rifà con un paio di belle iniziative un assist e amministrazione, nei limiti del possibile, della difesa. Costretto a trasferirsi tra i pali per un infortunio fa il possibile per arginare lo tzunami azzurro.
9 Aretino Andrea VOTO 6,5 Nel primo tempo è completamente solo, corre a vuoto e spesso tenta iniziative personali senza esito. Quando lui ed i compagni capiscono che in cinque è meglio giocare di squadra i risultati si vedono e anche lui produce di più, anche se il suo incubo è Angelo. Combattente
7 Mullanu Matteo 7 Il migliore dei suoi, dà sostanza e concretezza alle azioni dei suoi, ha numerose occasioni tra i piedi, potrebbe anche essere più preciso ma Angelo ce l’ha con lui e oggi il suo bottino è di soli due gol. Ottimo giocatore comunque. Non perde la testa e nonostante il risultato martella la difesa avversaria senza arrendersi.

 

vs

MR. FISH – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

LA CRONACA
Nel primo tempo è immediato il vantaggio di Macelleria Ciro con Putzolu che calcia un tiro leggermente deviato che spiazza il portiere. Il gol è suo ed è vantaggio! Subito dopo raddoppia Cristian Cambarau che calcia un tiro su cui Mattana avrebbe potuto fare di più, 2-0! I giallorossi di Mr. Fish ci provano con Gioè ma il suo tiro viene deviato da Cambarau S., che gioca con un solo guantone e fa quello che può con la palla viscida! Infatti poco dopo non riesce a trattenere un tiro non irresistibile del buon Casula che accorcia le distanze. 2-1! Mr. Fish reagisce e ci prova con Mostallino, che diventerà sempre più pericoloso. Macelleria Ciro però è più ordinata e controlla meglio il campo, e con Cambarau C. si porta anche sul 3-1 con una gran conclusione sotto l’incrocio, imparabile per Mattana. Al 17° arriva anche il gol di Caval, che ribadisce in rete di testa un cross preciso di Murru. 4-1 ! Sembra un dominio dei neri ma si rivede Mr. Fish che di rabbia accorcia sul 4-2: gran recupero palla di Mirko Casula che porta palla e serve per Mostallino che non sbaglia! Mr. Fish così ci crede e preme sull’acceleratore, sfiorando il gol con Casula e con Mostallino, ma a rovinare i loro progetti di rimonta ci pensa Murru che con un’azione personale porta i suoi sul 5-2 e ristabilisce le distanze! Ma non è l’ultima nota del primo tempo perché c’è ancora la reazione rabbiosa dei giallorossi: Casula sponda fuori area per Mostallino che calcia forte all’angolino basso, immobile Cambarau ed il primo tempo si chiude sul 5-3!
Nel secondo tempo piove, e le giocate sono sporcate dalla difficoltà di domare la palla. I giallorossi si distinguono con le iniziative personali di Casula e Mostallino, ma i neri sono più organizzati e concreti. Si inizia con un palo esterno di Cadelano e un tiro di Cambarau C. deviato da Mattana. Solo all’8° arriva il gol di Cadelano per il 6-3, con l’attaccante che recupera un pallone su respinta della difesa avversaria e calcia con precisione. Nei Mr. Fish abbandona la partita Casula e Mostallino si trova completamente solo contro la difesa dei neri, tuttavia non sfigurando. Ma è inevitabile l’allungo di Macelleria Ciro: al 17° Caval si accentra e calcia un tiro non imparabile segnando il 7-3, e un minuto dopo Cadelano porta palla, si accentra e dal limite fulmina Mattana per l’8-3. Dall’altra parte su angolo di Mostallino Gioè trova il gol con una deviazione col fianco di fronte alla linea di porta, ma è un fuoco di paglia, perché i neri dominano il secondo tempo e chiudono la partita con il solito capitano Cambarau da fuori area per il 9-4 e con quest’ultimo che fornisce l’assist per la tripletta di Cadelano che chiude definitivamente sul 10-4 una partita meritatamente vinta, senza storia, rimasta per brevi tratti aperta solo per le iniziative degli instancabili Mostallino e Casula.
PAGELLE
MR FISH
2 Casula Mirko VOTO 7,5 – Gran combattente, ottima tecnica, con Mostallino tiene a galla i suoi grazie alle sue iniziative personali, di potenza, precisione e generosità. È costretto ad abbandonare la barca nel secondo tempo e il vuoto si sente enormemente. Peccato per lo spettacolo. Indispensabile
7 Mostallino Gavino VOTO 8 – Il migliore in campo, predica nel deserto, gioca con i compagni e quando è il caso, cioè spesso, ci prova da solo facendo sempre male alla difesa avversaria. Non è fortunato in fase realizzativa e meriterebbe uno score migliore. Ma da solo non poteva fare di più. Davvero bravo
3 Gioè Salvatore VOTO 6,5 – Fa il suo compito, si preoccupa prevalentemente della fase difensiva soffrendo tutta la partita, ma non è colpa sua se gli avversari di oggi sono superiori. Comunque bravo perché non molla, ci crede e trova anche il gol sul finale.
CIRO & AUDITING
4 Caval Fabrizio VOTO 7,5 – Gioca con semplicità, è essenziale ma efficace. Molto ordinato nella manovra e in fase realizzativa non sbaglia. E corre tanto! Prestazione di alto livello, ottima risorsa!
20 Murru Andrea VOTO 7,5 Imprendibile! Quando decide di giocare fa vedere i sorci verdi agli avversari, è agilissimo e veloce e mette costantemente in difficoltà la difesa di Mr. Fish un po’ statica. Solo un gol e un assist ma tante azioni pericolose. Una spina nel fianco.
8 Cambarau Cristian VOTO 7,5 – Semplice e concreto, a volte ha quasi un profilo anonimo, cerca di non apparire e gioca per la squadra, trascinandola con i suoi gol nei momenti chiave della partita. Dimostra che se vuole può prevalere su tutti ma pensa al collettivo. Una garanzia in campo e vero capitano

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CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

LA CRONACA
Hotel Sa Pischedda è costretta a giocare in cinque e senza portiere, con Spiga che si sacrifica tra i pali, mentre Revisioni S. Gilla ha a disposizione un cambio. La partita la sblocca subito Ena, con una giocata personale conclusa con un tiro diagonale che passa tra le gambe di Spiga. Gli azzurri ci provano con Salis D., Corona e Dessena, ma non hanno fortuna. Spingono di più i giocatori di Hotel Sa Pischedda in questa fase iniziale, e questa gestione delle risorse nello sviluppo della gara avrà le sue conseguenze. Salis sfortunato si fa deviare la palla sul palo da Diana, e su capovolgimento di fronte è bravo Alessandro Cocco che trova un’imbucata per Ena che vince un rimpallo con Spiga e deposita in rete il 2-0. Subito dopo è ancora Ena che porta palla all’altezza del dischetto e conclude con precisione per il 3-0. Il palcoscenico oggi è tutto suo, la partita è equilibrata ma le fiammate di Ena non lasciano scampo agli azzurri. Infatti è ancora lui che al 15° mette dentro il punto del 4-0 al termine di una grande azione personale. Poco dopo ancora il n.11 al termine di una sua azione insistita segna il 5-0 con un mezzo pallonetto. Finalmente però, dopo una serie di conclusioni sfortunate, Salis M. trova il gol con conclusione appena deviata da Sposato che è in traiettoria ma non può nulla. 5-1! Ancora Marco Salis, il più pericoloso dei suoi, calcia poco dopo un bolide imparabile per il 5-2! Ma il primo tempo si chiude con altri due gol dei verdi; Cocco M. serve in mezzo Cocco A. che segna facile il 6-2, e poco dopo un contropiede micidiale di Ena chiude il primo tempo sul 7-2.
Il secondo tempo inizia come il primo, con Ena subito in gol per l’8-2 e con l’assist del n. 11 per Cocco M. con tap-in vincente. 9-2, non c’è storia. Gli azzurri però sono orgogliosi e vanno in gol con Salis M. e subito dopo quest’ultimo serve l’assist per Salis D. che porta i suoi sul’8-4! Ci prova ancora Corona, ma su contropiede dei verdi Ena, servito da Diana F., è ancora implacabile, 10-4. Un minuto dopo scambio di favori, stavolta l’assist è di Ena ed il gol è di Diana F., 11-4. Ancora ci provano Salis Marco e Davide, ma gli azzurri sono stanchissimi e ancora una volta si scoprono in contropiede e prendono gol da Cocco M. servito ancora da Ena. Siamo sul 12- 4 e ormai la partita volge al termine con l’ultimo gol di Salis M., molto bravo nel diagonale angolato, e con l’ennesimo gol di Ena per il 13-5 finale.

PAGELLE
REVISIONI S.GILLA
11 Ena Gianluca VOTO 9 – 9 come i gol che ha fatto, anche se meriterebbe un 10 pieno. Dimostrazione che l’eccellenza in una singola partita si può raggiungere, anche se il voto va rapportato alla difficoltà della partita. In ogni caso è mostruoso, segna e fa segnare, punta l’uomo e lo supera con una semplicità disarmante. Prestazione eccellente. Monumentale.
5 Sposato Giuseppe VOTO 7,5 – Gran partita di quantità e qualità la sua, molto importante in tutte le posizioni del campo, gioca con ordine e dà tranquillità ai suoi in difesa. Sfortunato nella deviazione per il gol del 5-1, non poteva fare altro che coprire il tiro. Ottima prestazione!
20 Cocco Mattia VOTO 7 – Il voto è basso perché deve essere di incoraggiamento per un giovanissimo che ha fatto davvero una bella partita ma che deve crescere in sicurezza ed esperienza. Nonostante questo è stato molto bravo ed affidabile, Entrato timidamente, ha chiuso in crescendo la sua partita! Promessa!
HOTEL SA PISCHEDDA
0 Spiga Andrea VOTO 5 – Partita sfortunata per lui quest’oggi, anche se bisogna ricordare che non è portiere e che si è sacrificato in porta. Prova anche a giocare fuori ma si infortuna quasi subito. Molti gol li avrebbe potuti evitare, ma ha l’attenuante del ruolo.
4 Salis Marco VOTO 7,5 – Quattro gol, ottima prestazione, ma quasi tutta incentrata sulla fase offensiva, avrebbe potuto coprire maggiormente ma non gli si può rimproverare nulla perché ci prova in continuazione con coraggio e generosità in una situazione molto difficile per la sua squadra. Coraggioso.
2 Salis Davide VOTO 7 – Bravo anche lui, spesso ci prova con poca fortuna, un gol e un assist, soffre lo strapotere avversario e cerca di giocare sia davanti che dietro ma non è facile. Orgoglioso.

vs

VINS PUB – LODDO INFISSI

Un diagonale di Paderi a meno di un minuto dal triplice fischio finale salva Vins Pub da una sconfitta ormai certa e fissa l’incontro sul pareggio, termina 6-6 la sfida delle 22 tra Vins Pub e Loddo Infissi, entrambe al primo pari, un risultato che, classifica alla mano, serve a poco ma che certamente viene salutato con maggior entusiasmo da Loddo Infissi, reduce dallo stop contro Autocarrozzeria Solla. E’ stata una gara giocata su ritmi elevati, tutt’altro che eccellente sul piano della qualità del gioco ma senza dubbio avvincente, ricca di episodi e di occasioni, con ampi spazi e continui cambi di campo, tutto sommato equilibrata, con un finale rocambolesco, dalla possibile vittoria di Vins Pub (avanti 5-3), alla clamorosa rimonta di Loddo Infissi nell’arco di tre minuti, fino al pareggio di Paderi che ha salvato gli uomini di Andrea Serrau. Il pari è un risultato alla fine equo, ma se c’era una squadra che avrebbe meritato il successo questa era Loddo Infissi, apparsa più in partita, spigliata, dinamica, volitiva di raggiungere la vittoria, intraprendente e aggressiva; i verdi di Andrea Loddo hanno mostrato progressi e soprattutto hanno dato grande prova di carattere e grinta, non abbattendosi e credendo sempre alla rimonta, anche quando in avvio di ripresa Vins Pub pareva ormai padrona della gara; l’unico neo che si può rimproverare ai verdi è di aver sprecato troppe occasioni da gol, specie nel primo tempo, e certamente l’incontro avrebbe preso una piega differente se Loddo e compagni fossero stati più precisi sotto rete, tenendo anche conto che Vins Pub era priva di portiere titolare (così come la stessa Loddo Infissi). Prova da dimenticare al più presto per Vins Pub, in serata negativa, i bianco-blu sono apparsi svogliati e senza nerbo, il solo Marras li ha tenuti in partita, realizzando una cinquina, ma è stato impressionante il vuoto tattico e difensivo mostrato, specie nel finale; eppure, il successo, a circa dieci minuti dalla fine, pareva sicuro, avanti di tre reti, pur non convincendo e grazie ai colpi del bomber Marras, spesso però troppo solo e slegato da ogni contesto di squadra.

La cronaca, primo tempo

Assenza numerose su ambo i fronti, Vins Pub non ha il proprio portiere, Walter Atzeni, nel primo tempo rimpiazzato da Fulvio Atzeni, mancano anche Timpanari e Marisotti, mentre Loddo Infissi è senza Nonnis, Porrà, Ligia e Cardia, quest’ultimo sostituito tra i pali da Podda, che non lo farà affatto rimpiangere. Avvio di gara veloce e frenetico, Vins Pub sblocca il risultato subito grazie a Marras che capitalizza dal limite dell’area uno spunto sulla sinistra in ripartenza di Pitzalis, bravo a rubare palla a metà campo all’ingenuo Polizia. Immediata la reazione dei verdi, Melis è ispirato e offre una bella palla per Sau che però spreca, poi lo stesso Melis ispira in contropiede da destra Polizia che si presenta a tu per tu con Atzeni e lo supera, 1-1. Clamoroso quel che succede un minuto dopo, sugli sviluppi di un contropiede Polizia-Melis, Demicco coglie un doppio palo da fuori area, con Atzeni battuto, il fronte si rovescia e Vins Pub ritrova il vantaggio, naturalmente grazie a Marras che riceve sulla tre quarti, si accentra e scarica un sinistro nel sette. Sempre Marras porta il parziale sul 3-1, una conclusione di sinistro da fuori area leggermente deviata, la palla sorprende Podda a mezza altezza, sul palo lontano. Loddo Infissi preme e spinge con gran dinamismo, aggredendo gli spazi, ma prima Sau e poi Di Francesco si divorano due ghiottissime e ravvicinate opportunità, sul versante opposto Marras si rende prezioso anche in difesa murando tre tentativi di Mura a botta sicura. Fioccano le occasioni da gol su entrambi i fronti, non ci sono tatticismi né prudenze, dopo un salvataggio sulla linea di Demicco su Marras Loddo Infissi accorcia le distanze con Di Francesco che riceve da Mura e insacca con un diagonale dal limite dell’area, decentrato sulla destra, difesa avversaria immobile, 2-3. La partita è veloce ed equilibrata, ha più spinta e cattiveria Loddo Infissi mentre Vins Pub spesso appare accademica e sufficiente, un errore di Mura in uscita attiva lo scatto di Simone Loddo che però manda a lato. Pur giocando meglio Loddo Infissi e creando pericoli, a trovare il gol è Vins Pub che si porta sul 4-2 ancora con Marras, all’origine però c’è pure stavolta una palla persa dai verdi con Simone Loddo, Pitzalis riparte a sinistra, prolunga e Marras gira in rete dal limite dell’area. Allo scadere, Loddo Infissi tiene vive le speranze con il terzo gol firmato da Antonio Mura, un gran gol, va via di forza a Massimiliano Mura, si allarga verso sinistra bevendosi Paderi e incrocia un diagonale sul palo lontano.

Secondo Tempo, Loddo Infissi alla riscossa

In avvio di ripresa Vins Pub pare legittimare e mettere al sicuro il risultato, Podda sventa tre minacciosi tentativi portati dal solito Marras, ma il portiere d’emergenza dei verdi capitola quando lo stesso Marras si porta via in dribbling due avversari, si decentra verso sinistra e insacca con un rasoterra angolato. 5-2, gara che sembra finita e ancora Marras pericoloso, Podda mette una pezza, Loddo Infissi però è compagine dura a morire e cerca di organizzare la risalita, il forcing però non dà alcun esito, la retroguardia di Vins Pub, che nel frattempo alterna prima Paderi e poi Pitzalis tra i pali, controlla senza alcun affanno e in più Loddo Infissi appare troppo imprecisa nei quindici metri conclusivi. I ritmi crescono e così pure i cambi di campo, Vins Pub gioca di rimessa ma quando si sta entrando nella fase conclusiva accade l’imprevedibile, un totale black-out dei bianco-blu; con uno sfondamento per vie centrali Demicco supera Atzeni, poi vince un rimpallo con il timido Mura e insacca da pochi passi, passa appena un minuto e Polizia conclude sotto rete un bellissimo spunto di Antonio  Mura dalla sinistra, difesa bianco-blu infilata come una lama nel burro. Il sorpasso non tarda ad arrivare, contropiede Sau-Mura-Sau e gol, Vins Pub inchiodata, in completo tilt, è il 6-5. Manca pochissimo alla fine, Vins Pub ha uno scatto d’orgoglio, Mura vince un duello con Demicco sulla tre quarti e porge sulla sinistra per Paderi che trova l’angolino giusto, sul palo lontano, rasoterra preciso, 6-6, i minuti finali sono contrassegnati dal nervosismo e da qualche scintilla verbale tra i giocatori, l’ultima azione degna di nota è una punizione velenosa di Paderi sulla quale Podda salva con un volo d’angelo.

Le pagelle – Vins Pub

Marras 8: Vero che tende a giocare da solo ma è anche vero che concretizza quel che i compagni gli offrono, sfrutta gli assist di Pitzalis e realizza un paio di reti con azioni personali irresistibili; dopo l’abbuffata di lunedì, con dieci centri realizzati, altre cinque perle, un giocatore che fa reparto da solo, ogni tanto si estranea ma ogni volta che sfiora la palla succede sempre qualcosa; bravo anche con una chiusura difensiva su Mura.

Pitzalis 7: I due assist che offre a Marras sono prelibati, due autentiche bignè alla crema, peccato vada un po’ a corrente alternata, si prende un bel rischio nel primo tempo e a momenti Loddo Infissi non castiga un suo errore in disimpegno, molto bene nella prima parte della ripresa dove tiene al sicuro la difesa e offre una chiusura con ripartenza da applausi. Poi, la scellerata scelta di farlo entrare in porta, ovvero difesa abbandonata a se stessa e Loddo Infissi ne ha subito approfittato.

F.Atzeni 4.5: Primo tempo giocato in porta, non se la cava male, non deve fare grossi interventi anche perché gli attaccanti in maglia verde si fanno male da soli e spesso lo graziano, poi nella ripresa entra in campo, ma in realtà non se ne è accorto nessuno, completamente involuto, fuori posizione, un fantasma, travolto in difesa e nullo in fase di regia e impostazione. Irriconoscibile, urge riportarlo al suo ruolo naturale.

Le pagelle – Loddo Infissi

Demicco 7.5: Perde il duello decisivo con Mura nell’azione del 6-6 ma questo non inficia una prova di grande sostanza e concretezza, finalmente un giocatore che gioca prima con la testa, oscar della sfortuna per il doppio palo, i suoi spunti sono interessanti, si infila tra le linee, crea sempre problemi, un gran finale in cui segna il quarto gol con uno spunto personale saltando due avversari e avvia il contropiede del quinto gol.

Melis 7: Stavolta niente oneri e solo onori, ma perché ha giocato solo il primo tempo? Peccato, perché era in serata, pochi minuti gli sono bastati per offrire quattro ottimi palloni in contropiede, ai vari Sau, Polizia e De Micco, con assist decisivo per Polizia. Poi, la finisce relegato in panchina e non vede più il campo.

Podda 8: Niente male come vice-Cardia, non lo fa rimpiangere affatto e i suoi interventi risultano alla fine importanti e decisivi, soprattutto il volo d’angelo sulla punizione di Paderi allo scadere. Difficile resistere a quel satanasso di Marras, ma la partita sarebbe andata irrimediabilmente perduta senza le parate proprio su Marras in apertura di ripresa, ben quattro. Niente da fare sui gol.

 

 

 

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ELISEO BARBER SHOP – GO GO BAR

L’attesa sfida al vertice tra le due capoliste della serie B, entrambe a punteggio pieno dopo Quattro turni, si risolve con la vittoria per 10-4 di Go Go Bar su Eliseo Barber Shop, un successo meritato e clamoroso nel punteggio, che lancia in fuga solitaria gli uomini di Michael Frau, e soprattutto dà conferma del grosso potenziale a disposizione e del fatto di essere la squadra da battere in questa edizione della B 2015-16. Brutto stop per Eliseo Barber Shop, più sul piano del punteggio che non sul piano del gioco. Ci si aspettava una gara intrigante sul piano dell’intensità e dello spettacolo, ma la realtà ha in parte tradito le attese, è stata una partita giocata su fasi alterne ma mai decollata veramente, a tratti tattica e solo in rari momenti accesasi e fattasi veloce. il risultato è stato in discussione solo nei primi dieci minuti, all’insegna dell’equilibrio, poi Go Go Bar ha messo i tre punti in cascina a metà tempo e nella parte iniziale della ripresa ha chiuso ufficialmente il discorso prendendo il largo. A nostro avviso tuttavia, il punteggio finale a nostro avviso è troppo penalizzante per Eliseo Barber Shop, la quale è stata più costante e continua nella manovra e nel fraseggio e ha creato anch’essa le sue occasioni, con il torto fatale però di non concretizzare, sia per gli interventi del portiere avversario (decisivo in tre occasioni),e sia per sfortuna e imprecisione, con due legni colpiti e altre due grandi occasioni fallite. Proprio questa è stata la differenza tra le due squadre, Go Go bar ha sostanzialmente giocato di rimessa, più fortunata negli episodi e ogniqualvolta ha accelerato ha colpito con gran cinismo, davvero micidiali e impressionanti i rossi nelle ripartenze, gli uomini di Frau hanno avuto il grande merito di capitalizzare al massimo ogni occasione, castigando una Eliseo Barber Shop apparsa in fase difensiva lenta, vulnerabile, per non dire inesistente. Anche la solidità difensiva ha giocato un ruolo di primo piano, nettamente meglio Go Go Bar, che comunque ha accusato anch’essa numerosi momenti di sbandamento. Nel complesso, gara giocata su ritmi accettabili ma poco spettacolare. Ma veniamo alla cronaca.

Primo tempo

Squadre praticamente al completo, con le sole eccezioni di Denotti, Puggioni e Floris per Eliseo Barber Shop, nelle file di Go Go Bar manca inizialmente Angioni. Il signor Lobina dà il fischio d’avvio alle 21,10, di fronte a un numerosa cornice di pubblico, Eliseo Barber Shop deve indossare le pettine azzurre dal momento che entrambe le due compagini hanno la tenuta bianco-rossa, l’inizio è appannaggio di Go Go Bar, neanche due minuti e il team di Frau passa in vantaggio, Cogoni avvia una ripartenza sulla sinistra e serve Frau che controlla e insacca con un tocco morbido dal limite dell’area, beffando Sangermani in uscita, scoperta la difesa avversaria. Eliseo Barber Shop, nonostante il passivo, acquisisce il controllo delle operazioni e pratica un fitto fraseggio stazionando alta, con Canu e Serreli a dirigere il coro, un diagonale di Spiga non viene trattenuto da Marco Cogoni ma Cadeddu fallisce incredibilmente il tap-in vincente da appena due metri. I rossi di Alessio Pani macinano tanto e cercano i varchi giusti per sfondare, buone trame e passaggi, ci prova Canu ma il suo diagonale termina a lato di poco, Go Go Bar sta sorniona, chiusa e compatta in difesa ma pronta a ripartire, ma soprattutto i bianco-rossi sono più reattivi e aggressivi negli strappi e nei contrasti, così infatti nasce il raddoppio, Frau sfrutta un errore di Canu a metà campo, gli ruba palla e avanza centralmente, Sangermani respinge una prima conclusione in uscita ma il capitano di Go Go Bar riprende e con prontezza ribadisce in rete, traversa-gol. Eliseo Barber Shop riduce subito le distanze, bellissimo assist da destra di Cadeddu per l’accorrente Spiga che non dà scampo a Cogoni con un piattone destro dal limite dell’area, nel sette. L’illusione per Eliseo Barber Shop di rientrare in partita dura poco perché dopo un grandissimo intervento di Sangermani in uscita su Ambu, Go Go Bar trova il 3-1, incertezza difensiva di Serreli il cui appoggio verso sinistra per Canu si rivela corto, i due non si intendono, Pregio è lestissimo nell’impossessarsi della palla e nel trafiggere Sangermani con un rasoterra da destra, da fuori area, sul palo lontano. Che non sia serata per Eliseo Barber Shop lo si evince da quel che accade due minuti dopo, Serreli centra la traversa da fuori area e sul rovesciamento di fronte Go Go Bar fa 4-1, percussione da sinistra di Pregio, tra la statica e macchinosa difesa avversaria, appoggio per Sitzia e zampata su Sangermani in uscita, la palla rotola e si insacca. Il finale di primo tempo vede la grande reazione di Eliseo Barber Shop, guidata dall’instancabile Serreli, proprio lui accorcia le distanze al termine di un’azione nata da un regalo difensivo avversario, c’è una rimessa laterale sulla tre quarti destra, Serreli si accentra superando Pregio e insaccando dal limite dell’area, un diagonale palo-rete sul quale Cogoni non può nulla. Il gol ridà ulteriore fiducia ed entusiasmo ai giallo-rossi, la partita pare accendersi e i ritmi salgono, Go Go Bar vive il suo momento più difficile, soprattutto in fase difensiva, e soltanto un grandissimo Marco Cogoni le consente di andare al riposo in vantaggio di due reti, con due ravvicinati e provvidenziali salvataggi su Serreli, in rapida sequenza, un forcing, quello intrapreso da Eliseo Barber Shop, deciso ed efficace, con Go Go Bar arroccata e minuti finali di elevata intensità.

Secondo Tempo, implacabile Go Go Bar

Ancora Marco Cogoni grande protagonista in avvio di ripresa, c’è un lancio lungo dalle retrovie, Canu sfugge al controllo di Boi e tutto solo colpisce al volo di destro, il portiere avversario si mostra reattivo e salva, ma grande l’occasione fallita per Eliseo Barber Shop; gol sbagliato, gol subito, sul ribaltamento di fronte Boi si procura una punizione e Angioni la trasforma con uno straordinario pallonetto dal limite dell’area sinistro sul primo palo, la barriera e Sangermani vengono scavalcati dalla morbida e precisa parabola disegnata da Angioni. La gara termina virtualmente in quel momento, con altri due contropiedi da manuale Go Go Bar prende il largo, Angioni finalizza un contropiede avviato da Boi e Frau, con una doppia carambola, poi sugli sviluppi di un preciso lancio lungo di Boi verso destra, Ambu frigge Valentino Pani e mette al centro dove Frau beffa Sangermani con un colpo di tacco ravvicinato, è il 7-2. Eliseo Barber Shop è stordita ma abbozza una bella azione sulla sinistra Serreli-Canu-Serreli con quest’ultimo che centra il palo, sfortunato, la difesa di Go Go Bar è blindata, Boi giganteggia, e appena ripartono di gran carriera i bianco-rossi fanno male, su rimessa laterale di Ambu dalla propria tre quarti destra, Angioni si inserisce con un taglio in diagonale verso destra, superando Serreli, Marini e Sangermani e insaccando da posizione difficile, da fuori area destra, defilato sulla destra. Serreli rende meno amaro il passivo per Eliseo Barber Shop siglando il 3-8 con una conclusione di sinistro palo-rete, deviata, poi lo stesso Serreli guida il forcing finale dei giallo-rossi ma Cogoni fa buona guardia su uno spunto di Canu e un altro palo dice no a un colpo da biliardo del solito Serreli. Non demordono i ragazzi di Pani, Go Go Bar si limita a gestire e al termine di una spettacolare ripartenza avviata da Ambu e rifinita da Pregio, Frau deve solo accompagnare la sfera in rete da appena due metri, con la difesa avversaria ormai saltata in aria. Poco dopo, Angioni mette a segno il personale poker, il numero 9 vince un rimpallo con Spiga a metà campo, scambia rapidamente con Sitzia e insacca senza problemi, nel finale i ritmi calano vistosamente, Eliseo Barber Shop costruisce gli ultimi tentativi e su verticalizzazione di Spiga a sinistra, Cadeddu gira in rete di prima intenzione dal limite dell’area, sorprendendo Cogoni sul palo lontano, è il definitivo 4-10.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Serreli 7: Partita da gran protagonista, in positivo e in negativo, ma ieri sera Eliseo Barber Shop è stata quasi unicamente lui, ha macinato tanto, si è dannato l’anima ed è stato l’ultimo ad alzare bandiera bianca, provandoci sempre. Pesano purtroppo l’errore difensivo sul quale Go Go Bar ha trovato il terzo gol e una mancata chiusura su Angioni, ma in impostazione e conclusione è stato impagabile, due reti, un palo e una traversa, due limpidissime occasioni sventate da Cogoni, non è stato certamente fortunato.

Canu 5.5: Serataccia, tutto è girato storto, quel diagonale terminato a lato di un soffio quando si era sullo 0-1, e poi l’incredibile errore che ha dato via libera a Frau per il 2-0. È poi scomparso dalla scena, inghiottito dalla furia offensiva bianco-rossa e immalinconito, nella ripresa ha una buonissima occasione per segnare ma la fallisce. Generoso anch’egli nel finale.

Spiga 6: Il bel gol, per scelta di tempo, precisione e potenza, l’assist per il quarto gol di Cadeddu, un altro bel diagonale velenoso, molto meglio come offensivo che difensivo dove ha sofferto e pagato dazio alla grande velocità degli incursori avversari. Di tutto il reparto è comunque il meno peggio, neppure fortunato in occasione del 10-3 di Angioni.

Le pagelle – Go Go Bar

Pregio 7.5: Non si è visto tanto ma in quelle poche occasioni in cui è riuscito ad entrare ha marcato la partita, opportunista e rapace sul gol, capta l’indecisione tra Canu e Serreli e castiga, poi la grande percussione-assist per Sitzia,e  difesa avversaria sventrata in pieno, va un po’ in affanno sul forcing di Serreli che se lo beve in occasione del 2-4, nel secondo tempo ha il tempo appena per confezionare un assist da altruista per Frau.

Angioni 8: Unico, gli è bastato appena un tempo per lasciare il suo segno indelebile, e non era nemmeno il giocatore debordante ammirato quest’estate, quasi come fosse al 70%. Eppure, soliti cambi di ritmo e aggressione negli spazi, realizza una poker, un catalogo di gioielli da far impallidire Tiffany, la punizione è roba d’alta scuola, da far vedere a tutti i bambini del mondo e da mandare in onda televisiva come sigla di apertura, così come è un capolavoro il terzo gol, difficilissimo ma per lui anche le cose più ardue risultano fattibili. Se trova spazi e ingrana la quinta, beh, buonanotte a tutti.

Ambu 7.5: Primi dieci minuti straordinari, di una intensità fuori luogo, difesa e ripartenze, è l’uomo in più e si fa sentire, va anche vicino al gol in due occasioni (micidiale uno slalom ad alta velocità su due avversari) e quando accelera semina sempre il panico. Serata da assist-man, il modo in cui si beve Pani e offre il cioccolatino a Frau è da applausi, così come è da genio l’intuizione che attiva lo spint di Angioni. Ammonizione talmente sciocca che quasi non ci crediamo, ma perché richiedere un cartellino giallo per l’avversario quando l’arbitro stava già provvedendo?  Mezzo voto in meno, sorpreso dall’inserimento di Spiga sull’1-2.

 

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FURIE VASSY – CAFFE’ ROMA

Caffè Roma vince la sfida da bassifondi contro una generosa ma impalpabile Furie Vassy, conquista il suo secondo successo in campionato e ridà così ossigeno a una classifica abbastanza anemica e deficitaria; il team di Manuel Balloi si è imposto con il punteggio finale di 6-2, un successo pienamente meritato, ottenuto al termine di una prova a corrente alternata, primo tempo così così, decisamente meglio nella ripresa dove il gioco dei celesti ha mostrato un netto miglioramento. Tuttavia, a fare la partita e a premere con maggior costanza e impegno è stata Furie Vassy, i giallo-verdi di Cristian Vassallo sono partiti decisi, mettendo sul campo aggressività, dinamismo, e cercando di sorprendere la difesa avversaria con numerosi tiri da lontano; Caffè Roma, dal canto suo, ha aspettato, ben coperta e attenta, per poi colpire di rimessa, i celesti sono stati bravi e cinici nello sfruttare i clamorosi errori difensivi commessi da Furie Vassy, infatti ben quattro dei sei gol realizzati originano da pasticci commessi dai giallo-verdi in fase difensiva. Caffè Roma ha messo in cassaforte il risultato nel primo tempo, Furie Vassy ha disputato una ripresa di gran generosità, lottando sino alla fine e premendo ma senza mai creare seri problemi alla porta difesa da Passerini, Caffè Roma ha gestito in modo ottimale, copertura perfetta e ottime trame in contropiede, negli spazi aperti, i celesti hanno legittimato con un gioco fluido e ed efficace, Strazzera è salito in cattedra e oltre ad altri due gol sono arrivati anche due pali, a conferma di una successo limpido. In generale, partita non esteticamente bellissima né avvincente sul piano della qualità ma certamente godibile e giocata su buoni ritmi, combattuta, per diverse fasi tattica e per altre fasi frenetica e caotica.

La cronaca della partita, primo tempo

Caffè Roma ha due sole assenze, ovvero Cau (soltanto in panchina) e Zuncheddu, mentre Furie Vassy non dispone di Contini, Gastaldi, Piroddi, Congiu, dirige l’incontro il signor Lobina; l’avvio di gara è favorevole per Furie Vassy che crea la prima occasione con un sinistro velenoso di Corona sul quale Cesaroni deve rifugiarsi in corner non senza affanni. I giallo-verdi sono frizzanti e aggressivi, stanno alti e spingono mentre Caffè Roma sta accorta e attenta nella propria metà campo, argina la pressione avversaria ma fatica a impostare proprio perché Vassallo e soci non le danno ossigeno e spazio per ragionare e uscire fuori; dopo un bel duetto sulla destra tra Vassallo e Corona, Cesaroni è costretto a compiere un altro importante intervento su percussione centrale di Lisci, poco dopo la difesa in maglia celeste sventa sulla linea di porta una buona occasione creata dal tandem Corona-Concas. A meritare il vantaggio sarebbe Furie Vassy, invece appena valica la linea di metà campo Caffè Roma colpisce con gran cinismo e sblocca il risultato, un avventato disimpegno di Di Giulio in uscita oltre la propria area viene raccolto da Solla che riparte centralmente, chiede e ottiene lo scambio con Spiga e insacca dal limite dell’area, colta impreparata la difesa giallo-verde. Passa appena un minuto e i celesti raddoppiano, Spiga si procura una punizione e la trasforma, un sinistro dal limite dell’area non forte ma è determinante l’incertezza di Xaxa che stando sulla traiettoria non si oppone e che a sua volta inganna Di Giulio. Nonostante il beffardo duplice svantaggio, Furie Vassy prova a rifarsi sotto ma Caffè Roma è implacabile, non concede nulla, attende e al momento propizio colpisce, i celesti allungano sul 3-0 sugli sviluppi di un incredibile errore difensivo in disimpegno di Xaxa che perde palla sulla pressione di Spiga sulla sua tre quarti destra, l’attaccante di Caffè Roma non ci pensa su due volte e scarica in rete un diagonale nel sette, sul primo palo. Circa un minuto dopo, bellissimo contropiede avviato da Cocco sulla destra, palla per Usai che attende l’accorrente Orani e lo serve sulla sinistra, il terzino ex GoldBar mantiene sangue freddo e insacca con un preciso diagonale dal limite dell’area, sul palo lontano, del tutto scoperta la retroguardia giallo-verde. Vassallo mantiene accese le speranze accorciando le distanze con un sinistro teso da fuori area, a mezza altezza, poi lo stesso Vassallo ha una grande occasione, su invito in profondità di Lisci, ma Cesaroni è reattivo e interviene in uscita; finale di primo tempo con ritmi alti, il forcing di Furie Vassy è intenso ma senza tante idee, i giallo-verdi cercano spesso i tiri da lontano, poi un errore di Solla in disimpegno, nella propria area, consente a Corona di anticipare Puddu e superare Cesaroni con una zampata dal limite dell’area, è il 2-4.

Secondo Tempo

La situazione in avvio di ripresa si mantiene inalterata, Furie Vassy preme e spinge, più di pancia che di idee e ragione, i ritmi sono elevati e abbondano i campi di campo, Caffè Roma blinda la difesa e replica con bellissimi contropiedi, Di Giulio deve sudare su un paio di minacce portate da Spiga e da Strazzera, ma un altro pasticcio difensivo condanna Furie Vassy, ancora Xaxa regala palla al limite dell’area a Puddu il quale non fallisce, rasoterra sinistro che si insacca alla sinistra di Di Giulio. Furie Vassy ha in Lisci e Corona i due elementi che provano a impostare un gioco, ricorrendo frequentemente ai lanci lunghi, Caffè Roma però è ermetica e amministra mostrando una crescita nel gioco grazie ai progressi dei vari Strazzera, Puddu e Orani; la gara si mantiene avvincente e ricca di episodi, Vassallo spreca una buona palla gol mandando a lato da posizione favorevole, sul rovesciamento di fronte Caffè Roma prende un palo con Cocco, al termine di un bellissimo duetto sulla sinistra con Orani, quindi è il minaccioso Spiga, esterno sinistro, a impegnare Di Giulio. I contropiedi articolati dai celesti sono spumeggianti, agevolati dagli enormi spazi concessi, e un altro errore dell’avventato Di Giulio in disimpegno consente a Puddu di servire rapidamente verso destra Solla, questi insacca dal limite dell’area, sul primo palo. Nel finale la pressione di Furie Vassy va scemando mentre Caffè Roma prende il pieno comando della gara, controlla e gestisce, il palo nega il gol a Strazzera, attivato da un colpo di tacco di Spiga, infine ripartenza Spiga-Strazzera-Puddu e sinistro diagonale di Spiga a lato di un nulla.

Le pagelle – Furie Vassy

Corona 7.5: Tattico, illuminato, certamente il migliore dei suoi, bravissimo in entrambe le fasi, l’unico in grado di ragionare e cercare di abbozzare delle idee, palla al piede, mente chiama azione, oltre al gol da opportunista tante altre ottime iniziative, tra cui verticalizzazioni e lanci lunghi precisi, nella ripresa avrebbe meritato miglior sorte un suo bellissimo spunto in velocità sulla sinistra.

Vassallo 6: Come sempre si impegna e combatte tanto per tutti i cinquanta minuti, tenta numerosissime volte la soluzione da fuori area, spesso forza la mano, riesce a segnare ma in diverse occasioni non è fortunato né preciso, peccato per quelle due limpide palle gol sprecate, una nel primo tempo e una nella ripresa. Tendenza a giocare troppo da solo e troppa frenesia nel voler concludere.

Xaxa 4.5: Harakiri perfetto, il suicidio perfetto, due reti e mezzo sulla coscienza, un fardello troppo pesante, purtroppo su questa sconfitta pesano i suoi incredibili errori di valutazione e di attenzione, sulla punizione di Spiga poteva tranquillamente intervenire senza tendere il tranello mortale al proprio portiere, poi i pasticci con Spiga e l’assist sanguinoso a Puddu. Mezzo voto in più perché il gol di Vassallo origina da un suo spunto in ripartenza.

Le pagelle – Caffè Roma

Strazzera 7.5: Ragioniere formato diesel, nel primo tempo si è visto pochissimo, la pressione avversaria gli ha tolto fiato e spazi vitali e non è riuscito a prendere possesso del centrocampo, inoltre sul gol di Vassallo non ha chiuso in tempo; di tutt’altro peso e sostanza la ripresa, abbiamo rivisto il vero Strazzera, è cresciuto a dismisura e ha disputato venticinque minuti di elevata quantità e qualità, tra difesa, centrocampo e impostazione, peccato per il palo colpito, avrebbe meritato il gol.

Solla 6.5: Uno sciagurato disimpegno in avvio, poi si rimette in carreggiata cucinando il gol del vantaggio, partita strana, senza mezze misure, regala clamorosamente ai giallo-verdi il secondo gol e trova modo di farsi perdonare realizzando il 6-2. In generale, oltre a questi episodi, ci è parso un po’ fuori dal contesto e tatticamente spaesato.

Cocco 6.5: Non il Cocco dei bei tempi, un po’ legnoso e involuto, non sembrava in grandi condizioni atletiche, lavora come un dannato e fa tanto lavoro sporco in fase offensiva, cosa che però gli toglie lucidità in zona realizzativa e lo rende nullo visto che inoltre tende ad allargarsi molto. Ma lavora per la squadra, il gol del 4-0 nasce dal suo piede, nella ripresa va vicino al gol con un pregevole duetto con Orani, è sfortunato, il palo gli strozza l’urlo in gola.

 

 

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EDIL ART & FIGLI DEI FIORI – RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS

La seconda gara del lunedi’ targato Serie A Quartu League ha visto opposti Ristorante Sa Tomata ad Edil Art & Figli dei Fiori. Cio’ che balza subito all’occhio sono le innumerevoli assenze tra le fila degli uomini di Daniele Pinna, che sono stati costretti a giocare tutti i cinquanta minuti con soli quattro giocatori. Il match è stato dunque fortemente condizionato dall’inferiorita’ numerica dei biancorossi, cio’ nonostante con grande orgoglio sono rimasti in campo a lottare su tutti i palloni, uscendo dal campo sconfitti nel punteggio ma non nello spirito e nell’amore per la maglia, un esempio per chi quest’oggi non ha rispettato l’impegno. Ristorante Sa Tomata conquista tre punti a dir poco importanti per il loro cammino, si trovano infatti in testa alla classifica a pari punti con Consulenza Impresa, che ha pero’ una gara da recuperare rispetto agli uomini guidati da mister Pilleri. Un Marras scatenato, autore di ben dieci reti, ha spianato la strada ai giocatori in maglia fuxia, che possono ora guardare al futuro con maggiore ottimismo, dimenticando cosi’ la sconfitta rimediata nella scorsa giornata di campionato ad opera di Scommesse Sportive Via Venezia. Edil Art & Figli dei Fiori interrompe dunque la striscia positiva, che li ha visti trionfare nei due precedenti impegni, e restano cosi’ bloccati a quota sei punti in classifica. Nessun dramma ovviamente ma sta di fatto che perdere non fa mai bene, soprattutto per via delle tante assenze. Da segnalare un indomito Stara che nonostante le sue precarie condizioni fisiche (non doveva giocare alla vigilia), per aiutare i compagni, si è sacrificato per tutta la durata del match, a tratti zoppicante pur di dare manforte alla causa. Il match è stato diretto dal sign. Usala, ed è iniziato alle ore 21. Non ci resta che passare alla cronaca delle azioni salienti.

La cronaca del match

La prima opportunità è per Edil Art, su calcio piazzato dal limite è Pinna a provarci ma trova solo la barriera. Dalla parte opposta Marras prova a scaldarsi, si libera in velocita’ di Stocchino e spara col mancino in corsa, la sfera colpisce il palo esterno e si perde sul fondo. I primi minuti di gioco sono tattici, gli uomini di Pinna restano chiusi a riccio nella propria meta’ campo, con Stara a difendere la porta dei biancorossi. Angioni capisce che c’e’ poco da scherzare ed invita i suoi compagni ad una maggiore cattiveria agonistica. Marras recepisce il messaggio e sblocca il punteggio dopo sette minuti di gioco, sotto misura la sua zampata mette fuori causa Stara (che si improvvisa portiere per non lasciare la squadra con soli tre giocatori), 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, Marras in campo aperto ha tutto il tempo per prendere la mira e gonfiare ancora la rete, 2-0. Pinna non ci sta, ci prova dalla distanza, ma il suo tracciante rasoterra è respinto coi piedi da Angioni. Dalla parte opposta è ancora bomber Marras a fare centro, riceve in verticale, si invola a tu per tu con Stara, lo salta secco ed infila nella porta sguarnita, 3-0. Passano appena due minuti e Marras cala il poker, lancio di Angioni, il numero nove si sistema la sfera sul mancino e la infila all’angolino basso, 4-0. Da segnalare l’avvicendamento tra Stara e Stocchino, sara’ infatti quest’ultimo a difendere la porta biancorossa da qui’ alla fine della gara. Marras pero’ non sembra intimorirsi nel doversi confrontare ora con un vero portiere, e nel giro di cinque minuti realizza altre due reti, portando cosi’ il punteggio sul 6-0. Gli uomini di Pinna riescono a sbloccarsi con Stara, abile a giocare sullo stretto ed infilare con una soluzione mancina, 6-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Il solito Marras fa ancora centro, per la rete del 7-1. Sara’ poi Pinna su calcio di rigore a chiudere la prima frazione di gioco sul punteggio di 7-2 in loro sfavore. La ripresa è pura accademia, e si apre con un tap-in sotto misura di Zanda, che porta il punteggio sull’8-2. Dalla parte opposta arriva subito la risposta targata Edil Art, imbucata di Stara per Mullanu che in campo aperto mette a sedere Angioni ed infila in rete, 8-3. Ma le speranze di una quasi utopistica rimonta si infrangono subito dopo, è ancora Marras ad incrociare col mancino, Stocchino non puo’ arrivarci, 9-3. Mullanu dimostra di saperci fare anche coi piedi (non dimentichiamoci che è portiere) e si inventa una rete geniale, dalla propria meta’ campo beffa Angioni, posizionato colpevolmente fuori dai pali, 9-4. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore anche per Ristorante Sa Tomata, Stocchino aggancia nettamente Marras dentro l’area piccola, il bomber con il numero nove sulle spalle non sbaglia, 10-4. Poco dopo ci regala una magia anche Pinna, cucchiaino di rara bellezza su calcio piazzato dal limite, che bellezza, è la rete del 10-5. Le ultime due marcature della serata portano la firma di Marras e di Di Martino N., che francobolla il punteggio sul definitivo 12-5. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, tutti sotto la doccia, vince Ristorante Sa Tomata.

LE PAGELLE – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

STARA 7.5: Causa infortunio non doveva far parte del match, ma vista la situazione di totale emergenza si sacrifica inizialmente tra i pali, per poi disputare un tempo e mezzo in campo, è proprio lui a realizzare la prima rete per i biancorossi, con una giocata sullo stretto da applausi. Nella ripresa si inventa un imbucata chirurgica per Mullanu che realizza in campo aperto. Negli ultimi scampoli di gara zoppica in maniera evidente, ma stringe i denti e resta nel terreno di gioco fino al fischio finale, eroico!

MULLANU 7: Siamo difronte ad uno dei piu’ forti portieri del circuito Quartu League, non vederlo difendere la porta fa male al calcio, ma e’ costretto a sacrificarsi come laterale, e non sfigura affatto, anzi. Corre tanto, ci prova in tutti i modi, e va a realizzare una rete d’antologia, un pallonetto sontuoso dalla propria meta’ campo, che bravo!

STOCCHINO 7.5: Che parata ha fatto nella ripresa su Marras? Un intervento ad una mano su di una sassata mancina di rara violenza, applausi per lui! Ha provato a salvare il salvabile, spesso viene infilato uno contro uno, o in superiorita’ numerica, non puo’ fare di certo miracoli!

LE PAGELLE – RISTORANTE SA TOMATA

ANGIONI 8: Molti potrebbero chiedersi il perchè di questo voto nonostante sia stato tirato poco in causa, la risposta è semplice: è sempre concentrato! Ha il merito di strigliare i compagni invitandoli ad una maggiore cattiveria dai primi minuti di gioco, non sottovalutando mai gli avversari, nonostante siano con un uomo in meno. Non si fida e ne ha ben donde, ne ha viste tante nella sua carriera, non bisogna mai fidarsi e chiudere al piu’ presto la pratica. Si mette anche in evidenza per due interventi di puro istinto, abile anche nelle uscite in presa bassa dove chiude sempre lo specchio in maniera egregia, che bravo!

MARRAS 8: Non si è fatto pregare, ne tantomeno addolcire dalle defezioni dei suoi avversari, gonfia la rete per ben dieci volte, è come Inzaghi vive per il goal. Si nutre di reti, sono il suo pane quotidiano, quanto gli piace gonfiare la retina rossa, ripartenze fulminee ed uno contro uno con il portiere avversario risolti praticamente sempre in suo favore. E’ sempre un piacere vederlo all’opera, ne vedremo delle belle con lui in campo, “dai pagu pagu”, “ajo”, “ta bellu”, è quasi magia Jhonny! Chapeau!

MURRU 6.5: Eccolo qui’ l’uomo delle consegne, se avete bisogno di una pizza a domicilio chiamate pure questo ragazzo, pony express, quanto corre? Si fa tutta la fascia con grande intensita’, non brilla sotto misura quest’oggi ma probabilmente da il meglio di se quando si gioca ad armi pari. Giocatore leale, ne da e ne prende, si rialza e combatte!

 

 

 

 

 

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AUTOCARROZZERIA MOI – QUATTROEMME COSTRUZIONI

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