RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

Ristorante Sa Tomata si conferma in un ottimo momento di forma, supera per 8-4 la rimaneggiata ma coriacea Hotel Sa Pischedda e si porta in vetta alla classifica di serie A, a quota 12 punti a braccetto con Avicola Passerini e Consulenza Impresa, mentre Hotel Sa Pischedda incappa nel quarto stop su cinque gare fin qui disputate e resta desolatamente al penultimo posto della graduatoria. Partita scoppiettante, velocissima, intensa, e cronaca ampiamente ricca di episodi e occasioni, Ristorante Sa Tomata è partita a mille approfittando delle condizioni di emergenza degli avversari e mettendo in cassaforte il risultato già nei primi dieci minuti, i rosa diretti da Giacomo Pilleri hanno sempre mantenuto l’iniziativa, premendo e spingendo con continuità e impeto, creando tanto ma sprecando ugualmente parecchie nitide palle gol. Hotel Sa Pischedda ha dovuto giocoforza arrangiarsi, con il portiere titolare Sitzia schierato come giocatore mobile, gli azzurri dopo un avvio traumatico, che faceva presagire a una Waterloo, si sono piano piano organizzati e col passare dei minuti sono cresciuti parecchio, sospinti da un Secci immenso, un gioco di rimessa che ha fruttato tantissime occasioni, molte delle quali però fallite, sia per demeriti proprio ma sia pure per gli straordinari interventi del portiere avversario Pani, ieri migliore in campo a nostro avviso. Il successo di Sa Tomata è meritato ma Hotel Sa Pischedda esce a testa altissima, peccato per le numerose assenze, gli azzurri non hanno avuto nemmeno un cambio a disposizione. La gara è stata un tourbillon vorticoso di azioni, cambi di campo, contropiedi, due squadre senza alcun criterio tattico e senza alcun ordine, votate esclusivamente a un gioco offensivo, difese pressoché inesistenti, tutto ciò ha favorito una gara a trazione anteriore, con ampi spazi in mezzo al campo, squadre lunghissime, repentini capovolgimenti di fronte ma pure tanta tanta frenesia, imprecisione, errori; si è corso tantissimo, non c’è stato un attimo di tregua, la cronaca che andremo a raccontare è fittissima.

Primo tempo, Sa Tomata partenza a razzo

Hotel Sa Pischedda è senza i vari Dessena, Suergiu, Spiga, Davide Salis e Marco Salis, Sitzia inizia tra i pali con Lioni giocatore mobile, nelle file di Sa Tomata mancano Zanda, Nicola Di Martino, Cogoni e Angioni, esordiscono i due nuovi acquisti, Ennas e Cincotti, dirige la gara il signor Fadda. Pronti via e subito Sa Tomata mette elevata pressione, un avvio di fuoco che porta i rosa a trovare l’immediato vantaggio con Marras che riceve in profondità da Cambarau sulla destra, si accentra superando Lioni e Perseu e dal limite dell’area trafigge Sitzia con un mancino rasoterra sul secondo palo. Lo stesso Marras firma il raddoppio, altro suggerimento in profondità di Cambarau, stavolta sulla sinistra, il bomber numero 9 si beve Perseu con uno scatto secco, supera Sitzia e deposita in rete, 2-0. Poco dopo, il palo nega la rete a Cambarau, autore di un bellissimo diagonale destro a girare da fuori area. Hotel Sa Pischedda pare destinata a recitare il ruolo di comparsa o di vittima sacrificale ma gli azzurri di Spiga entrano presto in partita e guadagnano qualche metro, Pani deve intervenire con il piede per respingere una punizione di Secci da fuori area, tuttavia è sempre Sa Tomata a condurre le operazioni, i rosa di Giacomo Pilleri allungano sul 3-0 con il solito Marras che scende sulla sinistra, doppia finta su Perseu, si accentra e di destro insacca dal limite dell’area sul palo lontano. Sa Tomata attacca a spron battuto e la difesa avversaria non ha le forze né il modo per tamponare e per opporsi, un errore di Corona a metà campo, in disimpegno, attiva lo spunto di Ennas sulla sinistra, scatto e assist al centro dove Murru colpisce il palo da tre metri, a porta vuota, ma poi è prontissimo a ribadire in rete. Ritmi velocissimi, Hotel Sa Pischedda ha in secci l’uomo-faro, il numero 8 azzurro prende man mano il controllo del centrocampo, gli uomini di Spiga sono sotto quattro reti ma non si arrendono e lottano, Sitzia intercetta un errore di Olianas in disimpegno al limite dell’area, ruba e calcia prontamente, da posizione centrale, la palla assume una strana traiettoria e per Pani, intervenuto in tuffo, niente da fare. Poco dopo si rinnova il duello ma stavolta Pani l’ha vinta su Sitzia, ben innescato da un contropiede di Secci. Il portiere dei rosa diventa presto grande protagonista, salvando con una prodezza su Secci, bravissimo nell’aggirare Cincotti  e nel concludere con un diagonale da sinistra diretto sul palo lontano, sul rovesciamento di fronte incredibile occasione fallita in contropiede dal tandem Ennas-Murru, leziosi, poi Sitzia salva sulla linea su diagonale di Murru. Si gioca in prevalenza in una sola metà campo ma Sa Tomata colleziona parecchi errori, dovuti alla frenesia, questo favorisce il frizzante gioco di rimessa di Hotel Sa Pischedda, Secci giganteggia e taglia il campo con strappi per vie centrali, suggerendo in profondità o cercando la conclusione personale, proprio il numero 8 approfitta di un incomprensione a metà campo tra Ennas e Cambarau, serve una palla d’oro per Sitzia che però spreca malamente a tu per tu con Pani. Nei minuti finali del primo tempo la crescita di Hotel Sa Pischedda si fa voluminosa e importante, c’è un altro stupendo invito di Secci recapitato a Sitzia ma il portiere azzurro, schierato come pivot, controlla male e l’occasione sfuma, nell’azione successiva Sa Tomata trova il quinto gol, ripartenza sulla destra di Marras, si beve in dribbling Corona e Lioni e deposita in rete comodamente. Attacchi continui ma errori clamorosi, inizia Sitzia che sugli sviluppi di una ripartenza Secci-Corona, con Pani ormai superato e fuori causa, calcia malissimo dal limite dell’area, ben posizionato, prosegue Ennas che su perfetto invito di Marras da sinistra si divora una colossale rete sparando addosso a Lioni da non più di due metri. Allo scadere del tempo, Sa Tomata trova il gol del 6-1, lancio lungo calibrato di Matteo Di Martino, Cincotti scappa via al controllo di Sitzia e castiga Lioni.

Secondo Tempo, prosegue la tempesta, tra reti, occasioni fallite ed errori

Il copione resta immutato nella ripresa, squadre lunghissime, nessun tatticismo e nessuna copertura, si attacca su un fronte e sull’altro senza soluzione di continuità, i ritmi sono elevatissimi e abbondando errori e imprecisione, Hotel Sa Pischedda è combattiva e tonica, dopo una zampata ravvicinata di Corona respinta provvidenzialmente sulla linea da Olianas, gli azzurri riducono il passivo con lo stesso Corona che, a causa di un errore di Di Martino durante un’azione di attacco, riparte prontamente sulla sinistra dalla propria tre quarti, scambia con Perseu e insacca con un diagonale nel sette dal limite dell’area. Il Secci-show si arricchisce di una nuova puntata, il numero 8 illumina per Sitzia che però si rivela impreciso calciando a lato da ottima posizione, sul rovesciamento di fronte altra grande occasione per Sa Tomata fallita, l’invito di Marras da destra pesca tutto solo Cambarau che sceglie la finezza da neanche due metri ma Lioni respinge in corner, anche fortunato. La tenacia di Hotel Sa Pischedda viene premiata dal gol del 3-6, caparbia azione di sfondamento sulla destra da parte di Corona che salta gli ingenui Olianas e Di Martino, mette al centro per il liberissimo Perseu che non dà scampo a Pani, piattone preciso e difesa avversaria in fase rem. Ci credono gli azzurri, eccome, il forcing è corposo e attuato con buone azioni, è Secci a dettare tempi, ritmi e idee, il numero 8 impegna Pani con una punizione dal limite dell’area destro, una sassata sulla quale la risposta in tuffo del portiere avversario, con la mano destra, è grandiosa, da applausi. Ma questo è niente in confronto a ciò che avviene poco dopo, ripartenza in forze di Hotel Sa Pischedda, Pani è reattivo nell’intercettare il cross basso di Secci da destra, Perseu si avventa come un falco per ribadire in rete a botta sicura ma Pani, seppur in terra, riesce a respingere con un balzo felino, straordinario. Siamo attorno al quindicesimo, Sa Tomata sbanda paurosamente in difesa e su un contropiede sulla destra Marras-Cambarau, Ennas riesce nell’impresa di mandare la palla sul fondo sulla linea, con Lioni preso in mezzo, poco dopo il numero 11 dei rosa si fa perdonare insaccando il 7-3 al termine di un azione abbastanza confusa all’interno dell’area di rigore avversaria, azione originata da un pasticcio in disimpegno di Perseu e sfruttata dall’assist di Murru, Ennas vince il contrasto con Perseu e la palla rotola in rete. I rosa potrebbero dilagare ulteriormente ma Perseu si immola due volte sulla linea su conclusioni ravvicinate di Marras e di Ennas, poi Marras fa tremare la traversa con una sassata dalla destra. Le reti nel finale di Corona, al termine di una bella ripartenza Secci-Perseu, e di Marras, sugli sviluppi di un regalo difensivo di Coorna, fissano il risultato sul definitivo 8-4.

Le pagelle – Ristorante Sa Tomata & Effe.Emme Gas

Pani 9: Abbiamo visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare, o raccontare. Gara da manicomio la sua, nel senso che alcuni interventi effettuati sono stati talmente belli e decisivi da far perdere il lume della ragione. Che cosa ha fatto???? La parata sul diagonale di Secci nel primo tempo è un bijou, si fa trovare sempre vigile e reattivo sui vari tentativi di Sitzia, dello stesso Secci, ma è nella ripresa che si esalta e che ci fa sobbalzare, gli interventi sulla punizione di Secci e il doppio miracolo su cross di Secci e tap-in di Perseu valgono da soli il prezzo del biglietto, sono timbri di inchiostro indelebile sulla vittoria. Fategli un monumento da erigere al centro della città.

Olianas 6.5: A corrente alternata, inizia bene, la difesa è solida e non fa mancare il suo supporto in fase di spinta, poi l’ingenuità che regala a Sitzia il gol del 4-1, provvidenziale il salvataggio sulla linea su Corona in avvio di ripresa ma ha perso qualcosa in sicurezza e soffre sulla pressione degli azzurri, si fa saltare con troppa facilità da Corona nell’azione del 3-6 e non si vede più nell’impostazione, in disagio tattico e senza la solita rabbia agonistica e impeto che lo contraddistinguono.

Cambarau 7.5: Avvio da sballo, roba da fargli l’etilometro, impacchetta due assist al caramello per Marras, aggredisce e attacca come un leone a digiuno da sei giorni e colpisce il palo con un tiro spettacolare, avrebbe meritato il gol. Poi si fa prendere dall’onda dell’entusiasmo e lascia la difesa abbandonata a sé stessa, va bene spingere ma inizia a giocare senza più alcun criterio tattico, e senza più testa, solo sgroppate, non chiude su Perseu, soffre pure egli la pressione degli azzurri, si mangia una rete ghiottissima e offre a Ennas una palla solo da spingere in fondo al sacco.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda&Ab Initio

Secci 8.5: One man show, una partita mostruosa, avvio durissimo ma prende presto le misure e diventa il sovrano assoluto del centrocampo, ripartenze, tanti palloni giocati, tanta legna prodotta, avanti e indietro, tutte le azioni e le occasioni create dagli azzurri hanno il suo pedigree, semplicemente sensazionale nei suggerimenti, nella profondità, e pericolosissimo in fase di attacco, gli è mancato solo il gol, ha avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un certo Pani. Quanti palloni di platino offerti a Sitzia, quanta regia, tanta quantità abbinata a qualità e fantasia. Ha cantato e portato la croce per almeno un tempo e mezzo, di più non  si poteva.

Sitzia 5.5: Inizia in porta, ne prende tre poi entra in campo al posto di Lioni, l’emergenza lo costringe a dover fare un ruolo non suo, non si tira indietro e combatte, se con le mani è un campione, purtroppo con i piedi non lo è altrettanto, sfrutta e segna un gol di rapina, paradossalmente mette a segno la palla più difficile perché nel corso della gara gli arrivano sui piedi almeno altre cinque cartoline spedite da Secci ma deve essere sazio perché se le mangia tutte quante, occasioni nitide sprecate malamente, peccato perché nell’economia della gara pesano.

Perseu 6.5: All’esordio, mostra tutta la ruggine in avvio di gara, in difesa patisce le pene dell’inferno su Marras e compagni che lo lisciano facendogli pelo e contropelo, ci mette anche del suo regalando a Ennas il settimo gol. Tuttavia, bisogna considerare che non giocava da tanto e che non aveva ricambi, evita sulla linea un gol, si becca un giallo sacrosanto ma salva la pagella con il gol e ben due assist, una giusta media per una partita di gran sofferenza ma anche di gran carattere e sacrificio.

 

 

 

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EMMEBI RICAMBI & COLO COLO – GO GO BAR

L’ultima gara del martedi’ targato Quartu League ha visto opposti Go Go Bar ad Emmebi Ricambi, match valevole per la sesta giornata della Serie B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Frau, che come da pronostico, superano i loro avversari, con il punteggio finale di 5-2. Per Go Go Bar sono tre punti d’oro, che permettono loro di portarsi a quota diciotto, approfittando del pareggio di Bisteccheria Alexander, che tengono ora a distanza di sicurezza di ben cinque lunghezze. E’ ancora presto per fare dei calcoli, manca una vita, ma si sa, vincere aiuta a vincere, ed il morale di questi ragazzi è alle stelle. C’e’ stato poco da fare per Emmebi Ricambi, falcidiata dalle assenze, gli uomini guidati da mister Rossi si presentano all’appuntamento con soli cinque giocatori, senza alcuna possibilita’ di rotazione. Si capisce bene che in questa situazione non è semplice affrontare una squadra come Go Go  Bar che è composta da ragazzi giovani, rapidi, che in campo aperto con le loro ripartenze sanno fare male. Un plauso va comunque ad Emmebi Ricambi, per aver onorato l’impegno, con l’assenza a dir poco pesante del loro portiere di ruolo, sostituito da Baragone, che per questa sera si è improvvisato estremo difensore, cavandosela in maniera a dir poco egregia. Il match è stato diretto dal Sign. Lobina, ed è iniziato alle ore 22, non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salenti.

Le fasi salenti del match

L’inizio gara è tutto targato Go Go Bar, gli uomini di Rossi appaiono timorosi, ed in loro aleggia lo sconforto di dover dosare le forze per evitare cali fisici non avendo possibilita’ di rotazione. La prima opportunita’ della gara porta la firma di Sitzia, il suo è un gran destro che scheggia il palo alla sinistra di Baragone. Poco dopo prova a scaldarsi Angioni, calcia dalla distanza ma la sua conclusione viene neutralizzata da Baragone in due tempi. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca la gara, Mascia sugli sviluppi di un corner regala clamorosamente la sfera ad Angioni, a quest’ultimo non sembra vero poter involarsi nella meta’ campo avversaria, si presenta a tu per tu con il portiere avversario e lo infila di precisione, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, altro regalo da parte di Emmebi Ricambi, questa volta è Cipriani a fare confusione in fase di impostazione della manovra, Angioni ringrazia ancora e non perdona, 2-0. Emmebi Ricambi prova a scuotersi, sotto le urla decise del loro mister che li invita a maggiore carica agonistica, su calcio piazzato Cipriani ci prova con un rasoterra violento ma Cogoni è attento e respinge coi piedi. Poco dopo va al tiro Mascia, ma il suo destro è tutt’altro che preciso. Manca poco al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Angioni fa ancora male, questa volta Baragone è poco reattivo, la conclusione del pivot avversario non era di certo irresistibile, 3-0. Ad un soffio dal riposo Cipriani fa da sponda per Mascia che incrocia con bel destro di rara violenza. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore di Go Go Bar. La seconda parte di gara si apre con una conclusione dalla distanza di Sitzia, Baragone è attento e fa sua la sfera. Dalla parte opposta ci prova Portas col mancino, ma la sua conclusione non è precisa, la sfera si perde sul fondo. In questa seconda parte di match Emmebi Ricambi sembra piu’ tonica rispetto al primo tempo, sono abili a chiudere gli spazi ed a provare a fare male con rapide verticalizzazioni. Va vicino al goal Mascia, abile nel break in mezzo al campo ma tanto sfortunato nella conclusione, palo pieno a portiere battuto, incredibile. Cresce la spinta degli uomini di Rossi, Cipriani in campo aperto potrebbe servire lo smarcatissimo Mascia ma lo ignora e preferisce andare al tiro da posizione piu’ difficile, Cogoni alza la sfera in angolo e dice di no. La rete del 3-2 è nell’aria ed arriva nell’azione seguente, Portas serve Cipriani che dentro l’area si divora un goal già fatto calciando addosso al portiere, ma è abile nella respinta e scarica la sfera in rete. Il match potrebbe clamorosamente riaprirsi, ma Go Go Bar dimostra di avere acquisito esperienza e mantengono una calma olimpica quasi inaspettata, ed arriva subito la rete del 4-2: Ambu serve Angioni che scarica una sventola a mezza altezza che va ad infilarsi dritta in rete. E’ una rete che fa tanto male ad Emmebi Ricambi, ed arriva successivamente nell’ultimo scampolo di gara la rete del definitivo 5-2, con un tap-in sotto misura di Cogoni. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Go Go Bar che puo’ fare festa a fine gara.

LE PAGELLE – EMMEBI RICAMBI

PORTAS 7: Cuor di leone, ha dato tutto quello che aveva, nella ripresa accusa un dolore alla caviglia ma resta li’ in campo a lottare, su tutti i palloni. Primo tempo cosi’ e cosi’, ma nella ripresa ci ha fatto vedere di che pasta è fatto, che grinta!

BARAGONE 7: Che partita che ha giocato! Coi suoi interventi ha tenuto a galla i propri compagni, reattivo e sicuro nelle uscite, ha qualche responsablita’ solo nella rete del 3-0, per il resto è stato perfetto.

CIPRIANI 6.5: Tanto impegno anche per questo ragazzo che in quanto a grinta e forza di volontà non è secondo a nessuno. Sgomita, protegge palla, sua la rete del 3-2, peccato per la ripartenza sprecata dove ignora lo smarcatissimo Mascia e si fa ingolosire andando al tiro da posizione piu’ difficile. E’ l’unica macchia alla sua prestazione!

LE PAGELLE – GO GO BAR

ANGIONI 7.5: Mamma mia che giocatore, non è umano, è un anaconda! Non dispone di veleno ma soffoca la preda con le sue serpentine selvagge! Ha il merito di sbloccare una gara che è stata piu’ complicata di quanto si potesse immaginare, parte palla al piede dalla propria meta’ campo, cambia passo, saluta tutti e se ne va, ed infila sotto misura, il tutto a velocita’ massima! Roba da autovelox, chissà che non arrivi qualche multa in settimana al suo Presidente! Ha deciso di fatto lui la gara, ha calato il poker e servito un assist geometrico, diverte ed al tempo stesso è concreto, aiuta anche in fase difensiva, vero gioiellino nella vetrina Go Go Bar, Chapeau!

COGONI 6: Senza infamia e senza lode, qualche buon intervento ma anche qualche incertezza nelle uscite. Portiere molto giovane, deve migliorare in sicurezza, se son rose fioriranno!

PERRA 6.5: Bravo a dare equilibrio alla squadra, tiene bene la posizione e gioca semplice, il suo è un lavoro oscuro ma di vitale importanza, interpreta al meglio il ruolo di centrale.

 

 

 

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VINS PUB – BISTECCHERIA ALEXANDER

La seconda gara del martedi’ targato Quartu League ha visto opposti Bisteccheria Alexander ai Vin’s Pub, match valevole per la sesta giornata della Serie B. E’ una gara che già dalla vigilia prometteva spettacolo ed al tempo stesso grande equilibrio, e cosi’ e’ stato, sono due compagini tra le piu’ attrezzate del torneo, con caratteristiche totalmente diverse, e cio’ non poteva che scaturire un match divertente ed appassionante fino all’ultimo minuto di gioco. Bisteccheria Alexander raggiunge cosi’ quota tredici punti, resta solitaria al secondo posto, in attesa pero’ del match di Santana ed Eliseo Barber Shop che distano loro solo un punto. Dal canto loro i Vin’s Pub si portano a quota otto, a meta’ classifica, ed è un punto che da loro fiducia e morale per il proseguo del torneo, dopo un inizio di campionato non propriamente esaltante. Gli uomini di Andrea Serrau sono un ottima squadra, e questa sera sono andati vicinissimi a fare bottino pieno, si sono trovati infatti sopra di due lunghezze a meno di un quarto d’ora dal termine, ma si sono fatti raggiungere dimostrando ancora qualche falla in fase difensiva. Da sottolineare la prestazione di gran livello di Timpanari, non è un caso che quando ha dovuto abbandonare il terreno di gioco nel finale di ripresa siano stati colpiti dai giocatori avversari che sono riusciti ad agguantare un pari che appariva ormai quasi insperato. Ci ripetiamo, sono due squadre dalle caratteristiche opposte, organzzati, solidi, concreti quelli di Nicola Vaccargiu, mentre gli uomini di Serrau vivono piu’ sulla fisicita’ e sulle ripartenze, sperando nelle giocate di Marras che pero’ questa sera non e’ apparso al meglio della condizione fisica. La gara è stata diretta dal sign. Lobina ed è inziata alle ore 21, ed ha avuto come cornice di pubblico una decina di spettatori.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Biancu, gran destro da posizione centrale ma è bravo Contu ad alzare la sfera in angolo. Poco dopo ci prova Scarpellini, da posizione defilata, ma il suo mancino ad incrociare è fuori misura. Bisteccheria Alexander ha in mano le redini del gioco, i loro avversari non riescono a rendersi pericolosi e si limitano a contenere, Cocco va vicino al goal del vantaggio ma è sfortunato, la sfera scheggia il palo e si perde sul fondo. Dalla parte opposta il primo a provarci è Marras, ma il suo mancino è completamente fuori misura. E’ Scarpellini a sbloccare il punteggio, il suo mancino non è irresistibile ma Contu non è attento e non riesce a bloccare la sfera, 1-0. Vin’s pub prova subito a reagire ed hanno la possibilita’ di fare male su calcio piazzato, ci prova Marras col mancino e fa centro, il suo è un tracciante che va ad infilarsi nell’angolino basso alla sinistra di Camboni, 1-1. Ma il pari dura poco, assist di Pianta per Cocco che sotto misura con una zampata riporta in vantaggio Bisteccheria Alexander, 2-1. Ma il vantaggio anche in questo caso dura poco, Timpanari da posizione defilata scaglia una mina ad incrociare che lascia di sasso Camboni, si torna in parita’, 2-2. I giocatori in maglia bianca col passare dei minuti prendono coraggio, Marisotti serve un ciccolatino tutto da scartare per Cocco A. che pero’ a tu per tu con Camboni calcia troppo centrale, incredibile. Poco dopo è ancora Cocco A. ad avere sul destro la sfera del vantaggio, abile nel break in mezzo al campo ma questa volta Camboni sulla sua conclusione piazzata è miracoloso ad una mano. E’ l’ultima occasione prima del duplice fischio, che manda le compagini a bere un tè caldo. La ripresa si apre con un opportunità per Marras, che ci prova col destro in corsa ma Camboni gli dice di no. Poco dopo Marras in versione assist man suggerisce per Pitzalis che calcia a botta sicura ma non inquadra lo specchio della porta, incredibile. Ci pensa Timpanari a sistemare le cose, sventola col destro, Camboni respinge ma è lo stesso Timpanari col mancino a ribadire in rete, 3-2. E’ un vantaggio tutto meritato questro per Vin’s pub, che in questa ripresa sono subito partiti forti. Timpanari è scatenato, break in mezzo al campo, cambia passo scarica per Pitzalis che apre il piattone a giro rasoterra ma questa volta è sfortunato, c’e’ il palo sulla sua strada con Camboni praticamente battuto. Bisteccheria Alexander prova a reagire, Camboni si trasforma in uomo aggiunto, scarica in campo aperto per Pianta, quest’ultimo serve con il contagiri Biancu che calcia di prima intenzione ma Contu è provvidenziale in uscita. L’azione seguente coincide con la rete del 4-2 targata Vin’s Pub, sponda di Pitzalis e gran botta in corsa di Marisotti, un tracciante imprendibile, niente da fare per Camboni. Serve una fiammata di Cocco per riaccendere il match, fuga a testa alta, triangolo con Pianta, colpisce il palo ma è abile nel ribadire in rete da due passi, 4-3. Marras col mancino dalla sua mattonella prova una soluzione a giro, la sfera è ben indirizzata all’angolino a mezza altezza ma Camboni è ancora strepitoso nel respingere la sfera. Poco dopo arriva la rete della nuova parità, De Cherchi serve splendidamente Pianta che sul secondo palo non perdona, 4-4. Tutto da rifare per Bisteccheria Alexander, il match torna in perfetto equilibrio. Una parità che dura poco, su tiro libero Marras scaglia una sassata mancina che Camboni riesce solo a toccare ma non riesce ad evitare che la sfera si infili alle sue spalle, 5-4. Dalla parte opposta Scarpellini su calcio piazzato serve a sorpresa Rosas, lasciato colpevolmente solo nel limite dell’area, quest’ultimo apre il piattone e pareggia i conti, 5-5. L’ultima chanche prima del triplice fischio è un altro tiro libero in favore dei Vin’s Pub, ma questa volta Marras calcia male, Camboni fa sua la sfera senza grossi patemi. E’ l’ultima occasione prima del triplice fischio, che sancisce la fine delle ostilita’, la gara termina in parita’ e per quello che si è visto in campo è il risultato piu’ giusto.

LE PAGELLE – BISTECCHERIA ALEXANDER

CAMBONI 8.5: I suoi compagni devono fargli una statua all’ingresso di Via Pessina, ha parato tutto, chiudendo la saracinesca con interventi pazzeschi. Nella ripresa si supera nel vero senso della parola su di un piazzato a giro di Marras, roba da cineteca, ad una mano! Forza esplosiva, senso della posizione, ci è sembrato di rivedere “Tarzan” Peruzzi, dice sempre di no! E’ senza dubbio lui il migliore in campo, le sue parate sono da raccolta dvd acquistabile in edicola, se qualcuno e’ interessato si faccia avanti, affinche’ i suoi nipoti possano ammirare col passare degli anni le parate di loro nonno, Chapeau!

PIANTA 7: Giocatore tosto, intelligente, terminale offensivo moderno, gioca per la squadra, non si tira mai indietro, sforna un assist e va anche a segno con un piazzato sul secondo palo. Gioca con una grinta quasi commovente, ha fatto tanto soffrire gli avversari giocando spalle alla porta. Pivot che ama fare a sportellata, andrebbe scrutinato per un film, negli U.S.A. “Prova a prendermi”, in Italia “Prova a spostarmi”!

SANNA COCCO 7: Altro pezzo pregiato per Bisteccheria Alexander, giocatore che sa fare tutto e lo fa nei migliore dei modi. Imposta, difende ed attacca con una continuita’ spaventosa, realizza due reti fondamentali ai fini del punto conquistato quest’oggi, che bravo!

LE PAGELLE – VIN’S PUB

TIMPANARI 8: Se fosse rimasto in campo probabilmente l’esito di questa gara sarebbe stato diverso, giocatore duttile, polivalente, sa fare tutti i ruoli, dotato di una forza fisica impressionante, come nel film Rocky IV “Qualsiasi cosa colpisce lui la distrugge”! Il Caterpillar dalle sembianze umane, è un onda anomala, realizza una doppietta con due conclusioni di prepotenza, gioca sempre di prima e non perde mai un pallone, che giocatore!

MARISOTTI 7: Calma olimpica per lui in campo, giocatore di qualita’ e quantita’, realizza la rete piu’ bella della serata, una mina, un missile cruise filoguidato, applausi per lui, che bel gesto tecnico!

MARRAS 7: Primo tempo cosi’ e cosi’, fa tanta confusione, ed aiuta poco i compagni in fase di non possesso. Riesce comunque a fare goal su calcio piazzato e nella ripresa a pescare il tiro libero del momentaneo 5-4 in loro favore, ha il match point sul 5-5 ma lo sciupa calciando troppo centrale. La sua è comunque una prestazione positiva, due reti ed incisive sortite offensive, ma è lecito che da uno come lui ci si aspetta sempre la luna!

 

 

 

 

 

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FURIE VASSY – LODDO INFISSI

La prima gara del martedi’ targato Quartu League ha visto opposti Furie Vassy ai Loddo Infissi, match valevole per la sesta giornata della Serie B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Melis che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 8-6. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota sette in classifica, a ridosso della zona che da accesso alla Standard League. Furie Vassy resta ferma a quota uno, quest’oggi gli uomini di Cristian Vassallo non hanno demeritato, se si pensa che a fine primo tempo si trovavano in vantaggio di due lunghezze, ma nella ripresa non c’e’ stata storia, con un Mura in stato di grazia che ha spaccato in due la gara. La gara è stata vivace, intensa, ricca di errori ma anche di belle giocate. Hanno fatto la differenza i singoli, con la premiata ditta Mura-Polizia a fare la differenza nella meta’ campo avversaria. La gara è stata diretta dal sign. Lobina, il tutto si è svolto nella massimo dei fair play, il direttore di gara infatti non ha esibito neanche un cartellino giallo. Al match hanno assistito una decina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca del match.

 

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Di Giulio ma la sua conclusione di punta si perde alta sopra la traversa. Dalla parte opposta al primo affondo Loddo Infissi fa subito centro, Porra mette al centro teso, ed è lo stesso Di Giulio a rendersi protagonista della piu’ classica delle autoreti, 1-0. Furie Vassy non ci stanno, e si guadagnano subito un calcio di punizone dal limite, si incarica della battuta Vassallo ma la conclusione è centrale, Cardia respinge la sfera coi pugni. E’ Demico a sfiorare il raddoppio per i giocatori in maglia verde fluorescente, la sua conclusione dal limite dell’area si perde di pochissimo sul fondo. Col passare dei minuti cresce la pressione delle Furie, Contini da posizione defilata prova ad incrociare ma Cardia è attento e dice di no. Due minuti piu’ tardi ci prova ancora Vassallo ma il suo tentativo a rete non è preciso, nulla di fatto. L’azione successiva coincide con la rete del pari, è proprio Vassallo a pareggiare i conti, destro dalla sua mattonella e palla in fondo al sacco, Cardia non oppone grande resistenza, 1-1. La gara è piacevole le occasioni si sprecano da ambo le parti, a passare in vantaggio sono gli uomini di Vassallo che con un tap-in sotto misura di Contini trovano la rete del 2-1. I giocatori in maglia verde potrebbero aumentare il vantaggio nei minuti successivi, assist geniale in profondita’ di Di Giulio per Lisci che in campo aperto si presenta a tu per tu con Cardia che pero’ e’ abile in uscita a chiudere lo specchio della porta. L’estremo difensore di Loddo Infissi deve pero’ arrendersi a Contini che a tu per tu con l’estremo difensore avversario lo fredda con una soluzione di punta rasoterra, 3-1. Ed è il risultato con cui si chiude la prima frazione di gara, il duplice fischio manda le squadre a bere un tè caldo. La ripresa si apre con una gran sventola di Mura dalla distanza, Concas respinge corto ma Polizia non ne approfitta e spreca sotto misura. Ma due minuti dopo arriva la rete targata Loddo Infissi che accorcia le distanze, Mura serve Polizia che questa volta sul secondo palo non perdona, 3-2. Cinque minuti piu’ tardi arriva la rete del pari, si invertiscono le parti, assist su corner di Polizia per Mura che arriva puntuale e col piattone pareggia i conti, 3-3. Il match si accende, la gara si infiamma, Vassallo trova la rete del nuovo vantaggio targato Furie Vassy, ma è una gioia che dura poco, in ripartenza altro assist di Polizia ed altro tap-in sotto misura di Mura, si torna in parità, 4-4. I Loddo Infissi appaiono piu’ in partita in questa fase cruciale di gara, Mura è indemoniato, sforna un altro assist chirurgico per Polizia che timbra ancora il cartellino, 5-4. Su calcio piazzato dalla distanza sarà proprio Mura a spezzare definitivamente l’equilibrio della gara, il suo mancino si infila a fil di palo, 6-4. Il folletto con la maglia numero sei è devastante, parte dalla sua area da posizione defilata, saluta tutti e se ne va, si presenta a tu per tu con il portiere avversario, scarica per Nonnis che a porta vuota non puo’ sbagliare, 7-4. Il match è virtualmente messo in ghiaccio, Nonnis potrebbe fare ancora male ma questa volta da due passi apre troppo la mira e la sfera si perde a lato. Le Furie non ci stanno, Vassallo ci prova in tutti i modi, è bravo a servire Corona che fa secco l’estremo difensore avversario con una soluzione precisa a mezza altezza, 7-5. Ma le speranze di una clamorosa rimonta si spengono qualche minuto piu’ tardi, Demico su rimessa laterale pesca Melis che si sistema la sfera sul destro e spedisce la sfera alle spalle di Concas, è la rete che vale l’8-5. Il match pero’ non smette di ragalarci emozioni, gran sventola di Concu, la sfera si infrange sul palo ma Contini è provvidenziale nel ribadire la sfera in rete, 8-6. Ma non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vincono i Loddo Infissi che possono far festa a fine gara.

LE PAGELLE – FURIE VASSY

CORONA 7: Che bravo questo ragazzo, interpreta al meglio il ruolo di centrale, da ordine, disciplinato, gioca semplice ma non è mai banale nelle scelte tattiche, anzi! Intelligenza e capacita’ di inserimento, un cocktail che fanno di lui no degli elementi piu’ bravi visti questa sera all’opera!

CONTINI 7: Timbra per ben tre volte il cartellino, abile come pochi negli inserimenti senza palla, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

VASSALLO 6.5: Forse meriterebbe un voto piu’ alto se giocasse di piu’ coi compagni, cerca troppo la soluzione personale, andando spesso a calciare da posizioni impossibile, risultando troppo prevedibile. La sua è comunque una prestazione positiva, segna, corre, si inserisce, ma deve migliorare dal punto di vista tattico per fare il salto di qualita’.

LE PAGELLE – LODDO INFISSI

NONNIS 7:  Gara molto positiva la sua quest’oggi, primo tempo abile nelle sponde, sempre altruista, nella ripresa si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e va a timbrare il cartellino, coronando cosi’ la sua ottima prova.

POLIZIA 7.5: Primo tempo cosi’ e cosi’, cresce nella ripresa, risultando devastante, con Mura fanno quello che vogliono, per lui arrivano due reti e due assist, che bravo!

MURA 8.5: Arriva in ritardo, entra a freddo ma è subito caldo. Ha fatto tutto quello che ha voluto, da vero maleducato del calcio, palla incollata al piede, mancino d’alta scuola, illumina il terreno di gioco con verticalizzazioni ed assist micidiali, fa giocare bene tutta la squadra, caratteristica che pochi possono vantare di avere. Due categorie sopra tutti, nella ripresa parte dalla propria meta’ campo, accellera, manda gli avversari al bar, e si presenta a tu per tu con il portiere avversario, ma è talmente intelligente da non forzare la conclusione, scarica per il compagno meglio smarcato che fa goal. Ha spaccato in due una gara fino a quel momento equilibrata, tre assist e tre reti, cos’altro deve fare? Probabilmente a fine gara riordina anche le borse ai compagni e prepara loro il tè! Unisce dinamismo e tecnica, costringendo sempre i suoi avversari al ripiegamento, se lo sogneranno stanotte, come un film di Hitchcock, giocate da brividi, CHAPEAU!

 

 

 

 

 

 

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EDIL ART & FIGLI DEI FIORI – QUATTROEMME COSTRUZIONI

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GEOM. DANIELE PINNA & AVICOLA PASSERINI – GAS&LUCE OTTICA 4EYES

Arriva la quarta sconfitta in campionato per Geom.Pinna Edil Art. La squadra guidata da Alessio Rossi subisce una sconfitta di misura contro Gas&Luce Ottica4Eyes. 2-1 il risultato finale a favore della formazione allenata da Massimiliano Portas. Tutto sommato meritato. Decisive le reti di Ferraro e Murru. Il gol di Serpi è arrivato troppo tardi. Con questi tre punti Gas&Luce Ottica4Eyes sale a quota 10 punti in classifica. Geom.Pinna Edil Art invece rimane a 0 punti in classifica, fanalino di coda del campionato di Serie A insieme a Autocarrozzeria Moi.

Primo tempo – Gas&Luce Ottica4Eyes fa la partita, Geom.Pinna Edil Art si vede poco

Prima frazione di gioco a senso unico. Gas&Luce Ottica4Eyes fa la partita fin dai primi minuti. Il primo gol del match arriva al 7′ e lo realizza Ferraro. Ottimo il suo tiro a giro con il mancino dall’out destro, su ottimo assist di Paderi. Al 10′ lo stesso Ferraro può raddoppiare, ma arrivato a tu per tu con Manca, si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Ma passano pochi secondo e arriva il 2-0: Conti offre a Murru un pallone d’oro che il numero 10 trasforma in rete con un bel diagonale. Lo stesso Murru al quarto d’ora di gioco colpisce la traversa con una botta dalla distanza. Per vedere il primo vero tiro di Geom.Pinna Edil Art bisogna aspettare il 18′: Perrotta conclude fuori dal limite dell’area. Nel finale prima Tassi e poi Aramu si creano le occasioni per il terzo gol, ma Manca dice di no ad entrambi.

Secondo tempo – Ritmi bassi, Geom.Pinna Edil Art esce alla distanza ma è troppo tardi

Nella ripresa l’incontro è più equilibrato. Anche Geom.Pinna Edil Art inizia ad attaccare con maggiore convinzione, dando l’opportunità anche a Giotti di mettersi in evidenza. L’inizio è tutto a favore di Gas&Luce Ottica4Eyes, ma l’azione più importante è sui piedi di Casu: la sua conclusione finisce sul palo all’8′ di gioco del secondo tempo. Il match si gioca su ritmi bassi, con qualche accelerazione improvvisa dei giocatori più talentuosi in campo. Intorno al 43′ Murru prova la magia dalla propria area e per poco non sorprende Manca. Nel finale arriva la rete di Serpi che accorcia le distanze (2-1) e rende meno amaro il risultato.

Le pagelle – Geom.Pinna Edil Art

Manca 7 – Con le sue parate tiene in partita la sua squadra fino all’ultimo minuto. Decisivo in diverse occasioni, a tu per tu con l’avversario di turno.

Schirru 6.5 – Cerca di prendersi sulle spalle la squadra. Spesso però si rende protagonista di azioni personali poco produttive, ma è uno dei pochi che cerca di fare qualcosa per scardinare l’ottima organizzazione difensiva degli avversari.

Vassallo 5.5 – Non regge la pressione di mister Rossi. Sbaglia dei movimenti, viene richiamato dal mister e si innervosisce. Chiudendo la partita con pochi minuti sulle gambe e tanto nervosismo.

Le pagelle – Gas&Luce Ottica4Eyes

Murru 7.5 – Giocatore di una qualità straordinaria. Anche da fermo è in grado di inventarsi qualcosa da un momento all’altro. Gioca con tranquillità, elemento che garantisce anche maggiore serenità a tutta la squadra.

Paderi 7.5 – Prestazione di sostanza e qualità. Guida i compagni dalle retrovie, consiglia posizioni e movimenti. In fase di non possesso palla è un guerriero. In fase di palleggio sceglie sempre la giocata giusta.

Giotti 7 – Viene chiamato poche volte in causa, ma si fa trovare preparato e concentrato. Fantastica la sua parata a mano piena sul destro potente di Trincas.

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SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – AUTOCARROZZERIA MOI

Scommesse Sportive via Venezia Quartu conquista tre punti d’oro nella sfida contro Autocarrozzeria Moi. La squadra di Andrea Tocco batte Desogus e compagni con il risultato di 6-4. Match fortemente condizionato dall’assenza di un vero portiere nei biancorossi, costretti ad ruotare per occupare il ruolo di estremo difensore. Un incontro tutto sommato equilibrato e divertente. Con questa vittoria, Scommesse Sportive via Venezia Quartu si porta a sei punti. Ennesima sconfitta invece per Autocarrozzeria Moi, ancora ferma a 0 punti in classifica.

Primo tempo – Equilibrio e gol, prove di fuga per Scommesse Quartu

Partenza super per Scommesse Sportive via Venezia Quartu. Al 2′ Pani trova la rete del vantaggio con una conclusione dal limite all’incrocio dei pali, su assist di Nateri. Cinque minuti più tardi arriva la risposta di Autocarrozzeria Moi: tiro dalla lunga distanza di Desogus, Sarigu intercetta ma non trattiene e sulla respinta si avventa Moi che non sbaglia. 1-1. Regna l’equilibrio e il ritmo del match non è elevato. Bisogna aspettare il quarto d’ora di gioco per vedere un altro gol. Contropiede fulminante di Scommesse Sportive via Venezia Quartu, verticalizzazione di Tocco per il facile tap-in di Pani. Sarigu poco dopo salva il risultato su un velenoso diagonale di Desogus. Pani sfiora invece la tripletta al 18′, ma la sua conclusione viene respinta dalla traversa. Nel finale del primo tempo arriva il 3-1: assist di Nateri e diagonale di Sarritzu da posizione defilata.

Secondo tempo – La fuga di Scommesse Sportive via Venezia Quartu

Nella ripresa Autocarrozzeria Moi trova subito il gol che accorcia le distanze: azione personale di Desogus, che taglia da destra a sinistra e tiro ad incrociare, imprendibile per Sarigu. 3-2. La rete subita però sveglia subito Scommesse Sportive via Venezia Quartu. La squadra di Tocco si riversa in attacco e proprio il capitano dei verdi spreca una buona occasione da gol, tirando sopra Zullo (portiere momentaneo degli avversari) da ottima posizione. Al 5′ arriva comunque il 4-2: ottima protezione del pallone da parte di Tocco, che serve su un piatto d’argento il pallone a Trollo che segna con un bel diagonale. Passano pochi minuti e arriva anche il 5-2: Tocco decide di entrare nel tabellino dei marcatori. Si libera del diretto marcatore con una bella giocata e insacca con un tiro secco e preciso. 5-2. Autocarrozzeria Moi si rende pericolosa soprattutto con Desogus. Ma prima Sarigu e poi il palo bloccano il numero 10. Al quarto d’ora Scommesse Sportive via Venezia Quartu chiude l’incontro con Sarritzu, che realizza il 6-2 in contropiede. Nel finale c’è la reazione di Autocarrozzeria Moi. Prima Casu e poi Serra rendono meno amaro il punteggio (6-4).

Le pagelle – Scommesse Sportive via Venezia Quartu

Sarigu 7 – Concentrato e attento. Salva diverse volte il risultato, anche se poche volte trattiene il pallone, rischiando di subire più volte il gol in tap-in.

Pani 7 – Un primo tempo quasi perfetto. Sblocca il risultato, riporta in vantaggio la propria squadra dopo il momentaneo pareggio degli avversari. Colpisce un traversa, sfiorando la tripletta. Poi controlla e amministra le forze.

Pomata 7 – Una roccia. Dalla sua parte non passa nessuno. Sfrutta il suo fisico al meglio, bloccando tutti gli avversari che passano davanti a lui.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Desogus 7 – E’ l’unico che crea pericoli (o almeno ci prova) dalle parti di Sarigu con continuità. Gioca a tutto campo, alla ricerca di spazi utili. E’ sfortunato nelle conclusioni a rete.

Tunis 6.5 – Entra nella ripresa e dà il suo contributo in termini di esperienza e corsa. Poi a metà secondo tempo decide di entrare in porta e ha poche colpe sui gol subiti.

Casu 6.5 – Gioca una gara ordinata, dando quantità, qualità e sostanza. E’ l’ultimo ad arrendersi, anche quando la partita è ormai ai titoli di coda.

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WEST BROMB – GLI SCLERATI

Continua la marcia inarrestabile di West Bromb nel campionato di Serie C1 del Quartu League. Tradori e compagni superano, con il risultato di 7-6, la formazione de Gli Sclerati. Una partita equilibrata, decisa solamente nel finale dopo una serie di ribaltamenti del risultato. Protagonisti del match Mallus e Borsetti, entrambi autori di una tripletta. Con questi tre punti West Bromb rimane in testa alla classifica a punteggio pieno (18 punti), mentre Gli Sclerati rimangono fermi a quota 10 punti.

Primo tempo – Tanti gol e tante emozioni

La prima frazione di gioco inizia con il vantaggio immediato de Gli Sclerati con Casu, bravo a ribattere in rete in mischia dopo una respinta corta di Tradori. Il raddoppio arriva poco dopo e lo firma Borsetti con un tiro preciso e rasoterra dalla lunga distanza. Gli Sclerati sfiorano anche il tris, ma la conclusione da fuori area di Casu sbatte sulla traversa. West Bromb lentamente inizia a macinare gioco e nel giro di pochi minuti ribalta il risultato. Mallus accorcia le distanze con un tiro da distanza ravvicinata, sfruttando una respinta corta del portiere avversario. Il 2-2 invece lo firma Schirru in contropiede, assistito Mallus. Tradori salva il risultato per ben due volte, prima su Casu e poco dopo su Cirina. Ma al 12′ arriva la rete del vantaggio per West Bromb: giocata di fino di Mallus sull’out destro, cross a centro area per l’inserimento di Aramo che non sbaglia. Passa un solo minuto di gioco e arriva anche il 4-2: Schirru riceve palla al limite dell’area, mette a sedere il diretto marcatore e piazza la palla all’angolino. Al quarto d’ora C.Balestrino potrebbe riaprire il match, ma il suo bel pallonetto scavalca Tradori, ma non Frau, che salva il risultato recuperando il pallone sulla linea di porta. Al 18′ Gli Sclerati riescono comunque ad accorciare le distanze: Borsetti beffa Tradori su calcio di punizione, calciando la palla rasoterra sotto la barriera. Nel finale del primo tempo West Bromb si riporta in doppio vantaggio: il solito Mallus si invola verso la porta avversaria, scambia corto con Spano e insacca alle spalle di Loi. 5-3.

Secondo tempo – Continuano le emozioni e i non mancano i gol

La ripresa si con Gli Sclerati che accorciano le distanze: cambio di gioco di Borsetti dall’out mancino e tiro al volo in diagonale di Deiana. Nulla da fare per Tradori. Lo stesso Tradori deve fare gli straordinari su M.Balestrino, salvano il vantaggio minimo di West Bromb. Proprio questi ultimi sfiorano il gol al 10′ con Aramo, la sua conclusione però si stampa sul palo. Nell’azione successiva arriva il 5-5: M.Balestrino approfitta di una respinta corta di Tradori e ribadisce in rete il pallone. Al quarto d’ora Gli Sclerati passano in vantaggio e ribaltano il risultato. Casu batte un calcio di punizione, il suo tiro finisce sulla barriera. La palla però arriva sui piedi di Borsetti che dal limite dell’area non sbaglia. West Bromb non ci sta e inizia a spingere il piede sull’acceleratore, schiacciando gli avversari nella loro metà campo. Loi è straordinario su Aramo, ma viene beffato sul proprio palo dalla conclusione di Spano dal limite, ottimamente servito da Frau. Al 20′ West Bromb si riprende il vantaggio (7-6) con un tiro dalla distanza su verticalizzazione precisa di Frau. Nel finale di gara Loi è miracoloso su una punizione ben piazzata di Frau, mentre – lo stesso Loi – para un tiro libero calciato da Mallus.

Le pagelle – West Bromb

Mallus 8 – Gioca a tutto campo con sostanza, qualità e quantità. Difende e attacca con costanza. Sembra avere tre polmoni. Chiude il match con tre gol e due assist.

Frau 7 – Gioca un primo tempo ordinato e senza strafare. In fase difensiva è sempre concentrato (bellissimo il suo intervento sulla linea sul pallonetto di C.Balestrino). Nella ripresa aumenta la qualità delle sue giocate, si spinge in avanti costruendo due azioni da gol (finalizzate) e sfiorare la rete su punizione.

Aramo 6.5 – Partita difficile per lui. Spesso raddoppiato. Gioca una gara intelligente. Tanto lavoro sporco, sia nel movimenti che nelle giocate, crea spazio per gli inserimenti dei compagni.

Le pagelle – Gli Sclerati

Loi 7 – Ha forse qualche colpa sul gol del 6-6. Per il resto gioca una gara di grande qualità. Tiene a galla i compagni con diversi ottimi interventi e nel finale para anche il tiro libero calciato da Mallus.

Borsetti 7.5 – E’ lui il pericolo numero uno per gli avversari. Alterna giocate semplici ad altre più raffinate. E’ sempre nel vivo dell’azione. Realizza una tripletta, ma non basta per portare a casa almeno un punto.

Casu 7 – Segna il gol che sblocca il risultato in avvio di gara. Gioca un match di sostanza e quantità.

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INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – ISOLA SPORTIVA

L’ultima partita della sesta giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League 2015-16 ha visto affrontarsi Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni e Isola Sportiva. La vittoria è andata alla squadra di Cambarau con il risultato di 6-4. Un incontro equilibrato e, a tratti, nervoso. In evidenza Marco Giordano, trascinatore di Isola Sportiva e autore di una tripletta. Con questi tre punti Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni rimane in testa alla classifica (a pari merito con Go Go Bar La Cantera). Altro passo falso invece per Isola Sportiva, ferma a 3 punti.

Primo tempo – Sei gol, tanto equilibrio e tanto agonismo

Una prima frazione di gioco maschia, senza esclusione di colpi (al limite del regolamento). Dopo appena 60” Isola Sportiva sblocca il risultato: discesa sull’out destro di Giordano e diagonale imprendibile per Murru. La reazione di Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni è immediata: Monni riceve palla al limite dell’area e piazza la palla con forza e precisione all’incrocio dei pali. 1-1. La partita è viva: Puzzoni da una parte e – il solito – Giordano dall’altra provano a portare in vantaggio le rispettive squadre. Al 10′ è ancora Isola Sportiva a trovare la rete del vantaggio: verticalizzazione perfetta di Xaxa per Giordano, dribbling secco del numero 10 celeste e tiro ad incrociare. Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni si fa subito pericoloso con Monni, ma il numero 11 nero viene fermato dal palo. Al quarto d’ora però si accende ulteriormente l’incontro. Nel giro di pochi minuti arrivano diversi gol. Prima il pareggio di Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni con Piras, che insacca alle spalle di Pisu una fucilata su assist di Monni. Poco dopo lo stesso Piras finalizza una stupenda azione corale dei compagni, tutta di prima. Ma al 18′ arriva il 3-3 firmato dal solito Giordano, che conclude a rete un’azione personale. Nel finale di gara Antonelli spreca due importanti occasioni da gol.

Secondo tempo – Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni alza il ritmo, Isola Sportiva non regge e rimane per due minuti in inferiorità numerica

La ripresa si apre con una novità in casa Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni: Murru, inizialmente partito come portiere, diventa un giocatore di movimento. In porta, al suo posto, entra Pusceddu. Ed è proprio Murru a rendersi pericoloso dopo pochi minuti con un tiro ravvicinato, respinto dall’ottimo Pisu. Al 4′ del secondo tempo però il portiere di Isola Sportiva non può far nulla sulla conclusione a rete di Piras dalla distanza. Lo stesso Pisu però si esalta qualche minuto più tardi, negando la gioia del gol a Murru. Al quarto d’ora della ripresa però cambia lo scenario del match: Falanca, già ammonito, ferma irregolarmente un avversario lanciato a rete. L’arbitro lo espelle (doppio giallo) e il numero 11 di Isola Sportiva è costretto a lasciare il campo (criticando l’operato del direttore di gara). Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni approfitta dei due minuti in superiorità numerica e chiude il match con Puzzoni. 5-3. In campo è costretto ad entrare Pilleri (inizialmente propenso a guardarsi tutto l’incontro dalla panchina): il capitano di Isola Sportiva guida l’assalto alla porta avversaria. Dal 20′ del secondo tempo in poi infatti inizia il forcing della squadra celeste, ma Pusceddu non deve compiere nessun intervento degno di nota. Nel finale prima Murru sigla la rete del 6-3, poi Cuccu fissa il punteggio sul definitivo 6-4 con un tiro al volo ad incrociare su magia di Giordano.

Le pagelle – Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni

Piras 7.5 – Si vede poco durante tutto il match, ma quando viene lanciato a rete non sbaglia. Sigla una tripletta e diventa il giocatore determinante nella vittoria di Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni.

Monni 7 – Qualità e quantità. Sempre nel vivo dell’azione. Dopo il gol realizzato ad inizio partita, si trasforma in uomo-assist.

Famiglietti 6.5 – In difficoltà soprattutto con Giordano. Nel secondo tempo prende le misure agli avversari e la sua prestazione migliora in modo netto. Cerca anche la via del gol con delle conclusioni dalla distanza.

Le pagelle – Isola Sportiva

Xaxa 6.5 – Gioca solo il primo tempo. Dà robustezza alla squadra in fase di non possesso palla e qualità in palleggio in fase di possesso palla. Dai suoi piedi partono alcune delle azioni più pericolose della squadra.

Giordano 7.5 – E’ in giornata di grazia. Nel primo tempo gli riesce tutto, o quasi. Segna e trascina i compagni. Per fermarlo gli avversari sono costretti ad usare le maniere forti, questo lo innervosisce e nella ripresa cala nettamente.

Pisu 7 – Può far poco sui gol subiti. In compenso è decisivo in diverse circostanze, salvando il risultato e cercando di tenere in partita la sua squadra.

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – SCHALKE 0 QUARTU

Scontro di bassa classifica quello che vede coinvolte le squadre di Sisal Pay via Venezia Quartu e Schalke 0 Quartu. Una partita maschia, combattuta e equilibrata. Ha avuto la meglio la squadra di Andrea Tocco, uscita dal campo con l’intero bottino, frutto del 6-3 finale. Con questi tre punti i bianconeri si portano a quota 7 punti in classifica. Altro passo falso invece per Lai e compagni, fermi a quota 3 punti in classifica, a ridosso dell’ultima posizione (occupata da Real Pachuka, con 0 punti).

Primo tempo – Tanti gol e tanto equilibrio

Una prima frazione di gioco molto equilibrata e ricca di gol. La partita sembra mettersi in discesa per Sisal Pay via Venezia Quartu, dopo il doppio vantaggio ottenuto con le reti di Schirru e Tocco. Il numero 8 bianconero sblocca il risultato al 6′ con un calcio di punizione indirizzato all’incrocio dei pali, poco più tardi arriva il 2-0 firmato in tap-in dal numero 9 bianconero, dopo aver ricevuto il pallone da Uras, bravo a liberarsi dal marcatore sulla linea di fondo con un tunnel. Il doppio vantaggio però rilassa eccessivamente Sisal Pay e gli avversari possono ritornare in partite. Nel giro di pochi minuti infatti una doppietta di Meloni ristabilisce la parità: il numero 10 di Schalke 0 Quartu prima insacca con un tiro potente dalla distanza (palla all’incrocio dei pali) e poi finalizza un contropiede portato avanti da Pinna. Continua il valzer dei gol. Al quarto d’ora di gioco infatti arriva il nuovo vantaggio per Sisal Pay via Venezia Quartu: Tocco decide di fare tutto da solo e finalizza una sua azione personale. Gli avversari cercano il pareggio, ma il palo nega il 3-3 ai celesti (su conclusione di Agus). Finale del primo tempo si ravviva ulteriormente il match. Prima arriva un altro palo di Agus (al termine di un’azione personale strepitosa), poi Sisal Pay trova la rete del 4-2 con Schirru (conclusione precisa sotto al sette su tiro libero) e infine arriva il gol del 4-3 di Agus che, dopo due pali, trova la rete con una conclusione precisa dalla distanza.

Secondo tempo – Ancora tanto equilibrio: Schalke 0 Quartu sprecone, Sisal cinico a chiudere la partita nel finale

Nella ripresa il match rimane equilibrato. Sisal Pay via Venezia Quartu prova a gestire il vantaggio, dall’altra parte Schalke 0 Quartu risulta essere più aggressivo. Non mancano le occasioni da gol né da una parte né dall’altra. Agus è il giocatore che si mette più in evidenza e al quarto d’ora è sfortunatissimo, trovando l’ennesimo palo di giornata con una conclusione dalla distanza. Nel Sisal Pay invece il più pericoloso è Tocco: il numero 9 bianconero più volte conclude a rete cercando di chiudere l’incontro. Nel finale, nel momento migliore degli avversari, i bianconeri chiudono il match: prima Zuncheddu realizza in tap-in su contropiede portato avanti da Tocco, poi Uras mette la ciliegina con la rete del definitivo 6-3: aggancio al volo su verticalizzazione profonda dalla difesa e conclusione secca dalla distanza sotto l’incrocio.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia Quartu

Uras 7 – Alterna giocate semplici ad altre raffinate. Sempre nel vivo dell’azione. E’ autore dell’assist del momentaneo 2-0, poi chiude la partita con un gran gol.

Schirru 7 – E’ il giocatore dai gol pesanti. Sblocca il risultato con una sassata su calcio di punizione, mette al sicuro il match – o quasi – nel finale del primo tempo. Dà equilibrio alla squadra e ritmo alle azioni offensive.

Ascenzi 6.5 – Gara di sostanza. Si adatta facilmente al tipo di gioco impostato dagli avversari: lotta su ogni pallone, gioca in modo duro, ma sempre nel limite del regolamento.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Agus 7 – Che giocatore. Da solo mette in crisi più volte l’intera squadra avversaria. Qualità tecniche eccellenti e tanta sfortuna. Colpisce ben tre volte il palo.

Lai 6 – E’ nervoso e spesso precipitoso. Spesso tiene palla più del dovuto, sbagliando anche qualche passaggio di troppo.

Mulas 6.5 – Solita gara di sostanza. Ringhia su ogni pallone (a volte con un po’ troppa aggressività). Decisivo nella rete del 4-3 che riapre il match a fine primo tempo (ottimo il suo recupero palla, su un possibile contropiede avversario).

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