A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – ATLETICO PANZEROTTI

Partita vivace, divertente e ricca di emozioni quella che a visto affrontarsi Ac Picchia & Karalis Web e Atletico Panzerotti. Il match, terminato con il risultato di 4-4, è stato diretto dall’arbitro Piga. Un pareggio giusto per quanto visto in campo, agguantato nei minuti finali da Ac Picchia & Karalis Web grazie ad una giocata di Atzeni. Un punto per parte che permette ad entrambe le squadre di muovere la classifica: Ac Picchia sale a 13 punti, mentre Atletico Panzerotti si parta a 9 punti.

Primo tempo – Atletico Panzerotti spreca il doppio vantaggio

Prima parte di gara equilibrata. Atletico Panzerotti gioca prevalentemente a lanci lunghi alla ricerca della velocità di Montisci, Ac Picchia invece gioca in modo più ragionato, presentandosi più volte dalle parti di F.Melis. E’ un altro Melis, Giulio, a creare la prima vera palla gol per Ac Picchia: traversone dalla destra di Parisi e mezza rovesciata del numero 9, che termina sul fondo. Lo stesso G.Melis poco dopo ci prova in diagonale, ma la palla termina sul fondo. Nel momento migliore di Ac Picchia, l’Atletico Panzerotti trova il vantaggio: verticalizzazione di Maxia e diagonale all’incrocio dei pali di Mascia. 1-0. Il raddoppio arriva pochi secondi più tardi, al 10′, e porta la firma di Fumagalli, bravo a depositare la palla in rete (su assist di Montisci) da pochi passi dopo una bella azione corale. La partita sembra in discesa, Maxia inizia a far tremare Loi con le sue sassate dalla distanza. Ma Ac Picchia non ci sta e prima trova il palo con G.Melis e poco dopo, poco dopo il quarto d’ora di gioco, arriva la rete di Atzeni che raccoglie una respinta corta del portiere (su tiro del solito G.Melis) e accorcia le distanze. 2-1. La partita è bella, le squadre spesso si allungano e questo permette alle due formazioni di creare diverse occasioni da gol. Nel finale del primo tempo arriva il 2-2: conclusione dalla distanza di Mascia (più una verticalizzazione che un tiro vero e proprio), Atzeni si abbassa all’ultimo momento e inganna F.Melis, costretto a raccogliere il pallone all’interno della propria porta.

Secondo tempo – Pareggio nel finale di Ac Picchia

Nella ripresa il match è subito entusiasmante e Mulas sfiora il vantaggio, la sua conclusione però termina di poco fuori. Sull’azione successiva (siamo al 2′ del secondo tempo) arriva il vantaggio per Atletico Panzerotti: Fumagalli ruba palla a Sanna e si involta verso la porta avversaria, freddando Loi. 3-2. Atletico Panzerotti prende coraggio, pericoloso soprattutto con Maxia: il numero 5 prima impegna Loi con un bel diagonale e poco dopo colpisce l’incrocio dei pali con un siluro dall’out mancino. Lentamente si abbassa la pressione dell’Atletico Panzerotti e sale quella di Ac Picchia. Dopo una serie di angoli a favore, al 10′ della ripresa, arriva il 3-3: proprio sugli sviluppi di un corner Mulas castiga F.Melis con un bel diagonale. Poco dopo è decisivo F.Melis su Atzeni, aiutato anche da Montisci che salva sulla linea la conclusione a colpo sicuro sulla ribattuta del portiere dell’Atletico Panzerotti. Al quarto d’ora della ripresa arriva, un po’ inaspettatamente, il vantaggio dell’Atletico Panzerotti: Puddu si incarica della battuta di un corner, tenta la conclusione diretta in rete e trova Loi impreparato, realizzando così la rete del 4-3. L’Atletico Panzerotti, fisicamente a terra (con un solo cambio a disposizione), arretra per difendere il risultato. Ac Picchia si riversa in attacco a caccia del pareggio, che trova al 23′ con una magia di Atzeni, che trova l’angolo più lontano con una conclusione dalla distanza dall’out mancino.

Le pagelle – Ac Picchia & Karalis Web

Loi 6 – Una discreta gara. Salva più volte il risultato, soprattutto sulle conclusioni di Maxia dalla distanza. Peccato per quel clamoroso gol subito sul proprio palo su un calcio d’angolo battuto direttamente in porta da Puddu. Una rete che ha dato il momentaneo vantaggio (4-3) agli avversari.

Atzeni 7.5 – Una partita ricca di luci e ombre. Tanto discontinuo quanto forte tecnicamente. Quando gioca rapido sullo stretto è imprendibile. Segna il gol che riapre la partita nel primo tempo, ma soprattutto realizza il gol pesantissimo del 4-4 con una bellissima conclusione dall’out mancino sul palo più lontano.

Mascia 7 – Tanta sostanza come centrale. Alcune volte si fa trovare impreparato sui lanci lunghi del portiere avversario, ma nell’uno contro uno è insuperabile. Gioca di fisico ed esperienza, bloccando le avanzate centrali degli avversari con facilità.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Mascia 7 – Sblocca il risultato con un diagonale all’incrocio dei pali, tanto lavoro sporco e gioca bene di sponda. Si sacrifica anche in fase difensiva.

Montisci 7 – Da lui ci si aspetta il gol. Ha diverse occasioni sull’out mancino, ma il suo sinistro quest’oggi non è dei più precisi. I suoi diagonali finiscono sul fondo. Nella ripresa gioca più basso e difende con le unghie e con i denti il risultato.

Maxia 7 – Qualità e quantità. Sempre deciso sui contrasti e difficilmente li perde. Le sue sassate dalla distanza fanno tremare più volte Loi. In alcune circostanze è proprio il portiere a negargli la gioia del gol, in altre circostanze invece la mira non è precisissima.

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – MUSH

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AUTOCARROZZERIA SOLLA – FURIE VASSY

Primo tempo. Bella partita, equilibrio assoluto
Parte subito forte Furie Vassy con un paio di tentativi ed il gol al 3° di Vassallo che davanti a Satta insacca su preciso assist di Cabras, 1-0! Sembra più in palla la squadra in verde, che attacca con più convinzione e controlla abbastanza bene il campo. Autocarrozzeria Solla ci prova timidamente ma non impensierisce troppo Concas. Infatti è ancora Furie Vassy a segnare con Vassallo, abile a raccogliere una respinta di Satta su suo stesso tiro, 2-0! Ma arriva poco dopo la reazione dei gialloneri, gran gol di Orrù per il 2:1: da grande bomber di razza il numero 24 stoppa al volo un lancio lungo e conclude a rete ottimamente! Un minuto dopo ancora lui colpisce il palo, incredibile! Ed il palo dall’altra subito dopo lo prende anche Concu su invito di Cabras. Partita aperta e combattuta, aumentano i ritmi e Furie Vassy è sempre pericolosa. Ma quando arriva la palla ad Orrù sono dolori, è suo infatti l’assist per Aresu che segna il pareggio! 2-2! Nell’azione successiva ancora Orrù servito da Marini segna il 3-2 e ribalta il risultato! I verdi non ci stanno e la reazione è immediata, Vassallo infatti deposita in gol un pallone finito in precedenza sul palo, 3-3. Fasi concitate, passa un minuto ed è di nuovo in vantaggio Autocarrozzeria Solla grazie ad una bella combinazione Aresu -Orrù con questo che segna la sua tripletta, 4-3! Ma il primo tempo non è finito qui perché si registra la nuova creazione di Furie Vassy che immediatamente con Vassallo, ancora lui, torna in parità! Ed il primo tempo finisce qui sul 4-4!

Il secondo tempo. Si rompono gli equilibri e Autocarrozzeria Solla porta a casa la partita
Si parte subito col miracolo di Satta sul cucchiaio di Cabras. I giallo-neri in questi primi minuti appaiono stanchi, e non avendo cambi a loro disposizione sono costretti dosare le energie. Ma inevitabilmente subiscono, e Satta si deve esaltare almeno quattro volte nel giro di tre minuti sui tentativi degli avversari. Ma il risultato resta fermo e le squadre non riescono a prevalere per la troppa imprecisione sotto porta. Ma proprio mentre Autocarrozzeria Solla sembrava soffrire, ecco che arriva incredibilmente il vantaggio dei giallo neri! Sempre Orrù sulla fascia mette in mezzo per Marini che comodo la mette dentro per il vantaggio, 5-4! I gialloneri galvanizzati dal gol ritrovano le energie e ci provano con insistenza. Concas è chiamato al miracolo su Chillè. Grandi occasioni da una parte per Concu e dall’altra per Aresu, ma i portieri salvano il risultato. Incredibile poi il palo di Aresu su assist di Orrù! Autocarrozzeria Solla sulla spinta dell’entusiasmo trova anche il 6-4 con Marini che riesce a segnare con un rimpallo su un cross ben messo in mezzo da Aresu. Un minuto dopo è ancora gol dei gialloneri, Chillè serve perfettamente Orrù che da fuori area piazza all’angolino, 7-4! Partita virtualmente finita, anche se Concas riesce a prendere un palo da fuori area su un’incursione offensiva. Ma è ancora Autocarrozzeria Solla che attacca, Aresu mette in mezzo un rasoterra perfetto per Marini che delizia i suoi con un sontuoso tacco per il definitivo 8-4!

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla
Aresu 7: parte piano nel primo tempo, poi nella seconda frazione anziché cedere per la stanchezza aumenta il ritmo, mettendo sotto gli avversari e sforna tre assist che nell’economia della gara diventeranno pesantissimi.
Marini 8: il primo tempo anche per lui è a fari spenti, è di sofferenza. Come i suoi compagni subisce l’aggressività degli avversari, ma nel secondo tempo aumenta anche lui il ritmo e diventa letale, soprattutto in fase offensiva dove segna in ogni modo e con una semplicità disarmante. Chiude i conti con un gran gol di tacco che mette il punto esclamativo su una prestazione da trascinatore. Applausi!
Orrù 8: strepitoso! A differenza dei compagni che emergono nel secondo tempo, lui domina tutta la partita. Ha forza fisica, tecnica ed equilibrio. Quando gli arriva la palla sono guai seri per gli avversari, perché fa sempre la scelta giusta, se non segna scarica sul compagno o serve un assist. Non sappiamo se fosse in giornata di grazia, ma se questo è il vero Orrù, è uno dei migliori giocatori del campionato. In Brasile direbbero “sensacional”!

Le pagelle – Furie Vassy
Vassallo 8: in campo dei suoi si vede solo lui. Nel primo tempo è sempre al posto giusto nel momento giusto come l’Inzaghi dei bei tempi. Gioca anche con i compagni che però non incidono quanto lui e perciò nel secondo tempo cala quando il dominio è giallo nero. Peccato perché non ha supporto, altrimenti i suoi avrebbero raccolto qualcosa di più.
Concas 6,5: che dire, in una partita persa 8-4 sembra che il ruolo del portiere sia stato marginale o addirittura nullo. Ma è proprio grazie a Concas che i suoi rimangono sul pari fino alla ripresa per poi cedere ai continui attacchi avversari. Incolpevole.
Cabras 6,5: peccato perché ha ottimi spunti, buone giocate e buona tecnica ma non riesce a concretizzare. Viene sempre fermato con successo dagli arcigni difensori avversari. Isolato

 

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CAFFE’ ROMA – GC EDIZIONI

Il primo tempo
Passa quasi subito in vantaggio Caffè Roma con un’incursione personale di Zuncheddu! 1-0! Al quinto minuto grande imbucata di Strazzera per Puddu ma gli si oppone ottimamente Leoni, che due minuti dopo salva anche su Zuncheddu. Caffè Roma gioca meglio ma GC Edizioni usa la testa quando attacca, lo fa con criterio e senza sprecare le energie. La partita quindi è equilibrata, non si segnalano grandi occasioni, salvo un pallonetto di Muscas che sfiora l’incrocio. Il più pericoloso in campo è però Zuncheddu, che ci prova ancora trovando un grande Leoni. Dall’altra ci prova timidamente GC Edizioni senza però impensierire troppo Caffè Roma. Al 20° è bravo Passerini su Olla, i giocatori in maglia arancione ci provano ancora ma non trovano lo specchio della porta. Dall’altra ancora grande salvataggio di Leoni su Zuncheddu. Gli ultimi tentativi sono di Fois, ma Passerini fa sua la sfera. E così si chiude Il primo tempo in una situazione piuttosto equilibrata.

Il secondo tempo. Si rompono gli equilibri e domina Caffè Roma
La seconda frazione si apre con GC Edizioni in avanti, con Galletti che ci prova un paio di volte da lontano ma senza fortuna. Ma arriva quasi inaspettato il 2-0 grazie a Strazzera che si inventa un fantastico passaggio filtrante che mette Zuncheddu in condizione di Segnare facile di fronte Leoni. Subito dopo il numero 1 di GC Edizioni si oppone ancora al n. 7 negandogli la tripletta! GC Edizioni ci prova solo dalla distanza ma i tiri vengono ribattuti sistematicamente dalla difesa avversaria. Incredibile occasione GC Edizioni, in profondità Olla per Galletti che per un pelo non riesce a segnare! E subito dopo un’altra potenziale occasione, Passerini ancora si oppone ad Olla! Sembra superiore GC Edizioni In questo frangente, ma proprio nel suo momento migliore arriva il 3-0: Zuncheddu si invola In fascia, calcia un tiro cross in diagonale che viene raccolto in scivolata sul secondo palo da Orani! Siamo al 15°e Muscas sbaglia un passaggio in difesa, lo intercetta Zuncheddu che corre verso la porta e fa secco Leoni che non può nulla! È il 4-0! Ormai L’inerzia è a favore dei celesti, ma inaspettatamente arriva il 4-1 degli arancioni su tiro di Piludu, mezza papera di Passerini che però ha la scusante di vedere la palla all’ultimo momento. Subito dopo stupendo gol di Strazzera, che avanza, aspetta il varco, finta e riparte lateralmente per calciare un gran diagonale, 5-1! Un minuto dopo arriva un altro gol, ancora di Strazzera per il 6-1: Cross di Orani, Strazzera calcia al volo e prende la traversa ma sulla ribattuta segna! GC Edizioni sparisce dal campo e subisce ormai gli attacchi dei celesti che tentano con insistenza l’ulteriore allungo. Ancora Strazzera infatti segna il 7-1. Continua ad attaccare Caffè Roma sfiorando a più riprese il gol, ma l’ultimo a segnare in questa partita sarà Piludu che su colpo di tacco di Olla raccoglie la respinta di Passerini. Ottimamente posizionato in questa circostanza Il n. 8 e doppietta personale, ma la partita finisce qui e Caffè Roma batte GC Edizioni 7-2!

Le pagelle – Caffè Roma
Strazzera 8: tecnica, precisione ed intelligenza. Emerge soprattutto nella ripresa facendo la differenza ed in sostanza quello che voleva! Illumina la partita con le sue giocate pregevoli! L’anima della squadra!
Zuncheddu 8: gioca alla grande tutta la partita con ottimi spunti, tre gol e tante occasioni fallite, soprattutto a causa dell’ottimo Leoni. Va su tutti i palloni ed è sempre nel posto giusto per attaccare gli avversari e per andare alla conclusione. Pericolo pubblico!
Orani 7: il numero 20 parte piano poi come un diesel migliora a partita in corso, dando il massimo nella ripresa dove il suo contributo si vede notevolmente e aiuta a spezzare definitivamente gli equilibri.

Le pagelle – GC Edizioni
Leoni 7: non sarà stilisticamente eccelso ma il suo dovere lo fa alla grande! Salva una quantità incredibile di gol e fa dannare Zuncheddu. È grazie a lui che il passivo non peggiora ulteriormente.
Piludu 6,5: non una grande partita la sua, ma trova gli unici due gol della sua squadra. E pertanto una sufficienza ampia la merita. Fortunato sul primo gol, scaltro nel secondo, si impegna sempre ma gli avversari di oggi sono ostici e non ci sono grosse opportunità per farsi valere.
Olla 6,5: è il migliore dei suoi ed il più pericoloso. Calcia svariate volte in porta ed è parecchio sfortunato poiché non arriva al gol che meriterebbe. Ma l’impegno c’è e la sua prestazione è più che sufficiente.

 

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LODDO INFISSI – EMMEBI RICAMBI & COLO COLO

Il primo tempo
Inizia male la serata di Loddo Infissi costretta giocare in 4 uomini, ma nonostante questo incredibilmente passa in vantaggio con bella azione personale di Nonnis dopo soli due minuti, ed è 1-0! Dopo 5 minuti di gioco arrivano gli altri giocatori e la partita può proseguire in parità numerica. Loddo Infissi ci prova ancora con una super conclusione di Podda, Serra devia sulla traversa! Partita equilibrata, meglio verdi di Loddo! Miracolo di Serra su Nonnis dopo una bella azione di squadra, ma al tredicesimo pareggia Emmebi con Cipriani che conclude a rete su suggerimento di Maxia, 1-1! La partita non ha ritmi elevati ma è piacevole, il campo umido però fa scivolare spesso i giocatori e li costringe a rinunciare alle giocate individuali. Traversa di Cipriani al 16° servito da Portas! Dopo l’ottimo inizio Loddo Infissi sembra aver perso la pericolosità in attacco, mentre Emmebi sembra essere salita di tono e sfiora anche il gol con una serie di passaggi con i quali arriva in porta non trovando però il gol. Non sbaglia invece sull’altro fronte Loddo Infissi! Con una bella azione di Melis che serve facile per Mura che porta in vantaggio i suoi, 2-1! Ci prova Portas da fuori area ma non trova la porta. Non ci sono altri episodi degni di nota in questo primo tempo equilibrato che finisce 2 a 1 per Loddo Infissi che controlla senza grossi affanni ed è più brillante e unita.

Il secondo tempo- Cardia si supera, Loddo Infissi allunga
Il secondo tempo Inizia sulla falsariga del primo con Loddo Infissi che ha una buona occasione con Sau, che però non è scaltro a metterla dentro e si fa anticipare in uscita da Serra. Dall’altra gran conclusione di Maxia, è bravo Cardia a deviare la palla sul palo e salvare il risultato! Sembra più pericolosa Loddo Infissi, ma trova il pareggio Emmebi all’ 8° con Baragone che mette in rete un pallone rimpallato dalla difesa, 2-2! Subito dopo gran conclusione mancina ancora di Baragone, super intervento di Cardia! Ci prova anche Melis ma Serra devia la palla in angolo! Ancora una cannonata al lato di Maxia! Dall’altra ci prova Podda ma il suo tiro ha la stessa sorte. La partita è apertissima e sembra possa accadere di tutto. Le squadre cercano il gol e riesce a segnare chi insiste maggiormente: arriva infatti il gol del 3-2 di Podda che con un bel tocco mette la palla sotto l’incrocio a seguito di una respinta dalla difesa! Grande azione dall’altra parte di Cipriani che al 16° trova un grande Cardia! Ancora Cipriani, incredibile palo! Ma nonostante questi tentativi arriva inesorabile il 4 a 2 In contropiede dei verdi: grande galoppata di De Micco che serve Mura il quale gliela restituisce, il n. 8 non sbaglia! Subito reagisce Emmebi e Cardia si deve ancora superare negando il gol ai rosa, che però su capovolgimento di fronte subiscono un contropiede micidiale: i protagonisti sono ancora Mura e Nonnis, con quest’ultimo che prima liscia di fronte a Serra, poi riesce a scaricare per Mura che insacca Il 5-2! Dall’altra è ancora Cardia che si oppone a Cipriani, poi ci prova anche Biolchini ma la palla finisce al lato. La partita volge al termine ed i rosa si scoprono alla ricerca del gol subendo pericolose azioni in contropiede. Finisce però qui, Loddo infissi batte Emmebi Ricambi 5-2.

Le pagelle – Loddo Infissi
Cardia 7,5: ottima prestazione del portierone dei verdi che per gran parte della partita è l’ago della bilancia, salvando la gara in momenti in cui il gol avversario avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Fondamentale!
Podda 7: bella prestazione del numero 5. Un gol e un paio di buone occasioni! Solido in difesa e sempre affidabile, sia in difesa che in attacco.
Mura 8: in campo aperto è devastante. A squadra schierata fa comunque male! L’unico giocatore che in questa gara equilibrata è stato in grado di spaccare la partita facendo la differenza! Insostituibile!

Le pagelle – Emmebi Ricambi
Serra 7: peccato, gran partita la sua. Sempre attento nelle uscite, è decisivo in alcuni suoi interventi. Purtroppo la difesa non lo supporta ed è costretto ad alzare bandiera bianca.
Cipriani 6,5; probabilmente Il migliore dei suoi. Ci prova spesso non avendo molta fortuna. Trova davanti a sé un Cardia in gran serata. Non è servito sufficienza dai compagni, tanto che spesso se la deve cavare da solo.
Portas 6: quando entra in campo cerca di dare ordine ai suoi e di farli ragionare. Tenta qualche lancio illuminante ma trova avversari svegli e compagni non troppo collaborativi. Fa quel che può ma oggi è davvero dura.

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GLI STRONATI – MR. FISH

L’ultima gara del mercoledì targato Quartu League ha visto opposti Gli Stronati ai Mr Fish, match valevole per l’ottava giornata della Serie C1. E’ un autentico scontro salvezza ed a fare bottino pieno sono Gli Stronati che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 10-2. Sono tre punti di fondamentale importanza per gli uomini di Danilo Melis che si portano cosi’ a quota quattro in classifica, mentre i Mr Fish restano fermi a quota zero, questa per loro è l’ottava sconfitta su altrettante uscite stagionali. Un inizio a dir poco difficile per i giallorossi ai quali serve un autentica scossa per tornare in corsa per la salvezza, non sono mancate le polemiche tra di loro a fine gara, a testimonianza del fatto che lo spogliatoio non sta vivendo un momento idilliaco. Tirano un sospiro di sollievo i bianconeri che finalmente riescono a conquistare il loro primo successo nel torneo, ed ora possono guardare al futuro con maggiore ottimismo e fiducia. La gara non è stata spettacolare, si è assistito a tanti errori, da ambo le parti, ha vinto la squadra con piu’ rapidita’ e maggiore concretezza sotto misura, i bianconeri trascinati dai fratelli Melis hanno spaccato in due le sorti dell’incontro. All’evento hanno assistito una decina di spettatori, il direttore di gara è il sig. Lobina, passiamo alla cronaca del match.

Le fasi salienti della gara

L’inizio gara è tutto targato Mr Fish, gli uomini di Gioè partono subito forte, Ritano da posizione defilata effettua un tiro-cross che per poco non si infila in rete, ma c’e’ il palo a dirgli di no. Poco dopo ci prova Gioe’ dalla distanza ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Dalla parte opposta al primo affondo i bianconeri fanno subito centro, Di Martino scaglia un siluro rasoterra sul quale Mascia non puo’ nulla, sara’ il piu’ bel gesto tecnico della gara, vale il vantaggio Stronati, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, altra sventola di Di Martino, la sfera viene deviata con la schiena da Durzu, la traiettoria inganna Mascia che non puo’ far altro che raccogliere la sfera da dentro il sacco, 2-0. Col passare dei minuti cala l’intensita’ dei giallorossi, gli Stronati colpiscono a ripetizione, Muracino è disastroso in fase di disimpegno, regala la sfera a Melis D. che tutto solo puo’ comodamente piazzare in rete, 3-0. Gioe’ ci riprova, questa volta col mancino, ma anche in questo caso la conclusione non inquadra lo specchio della porta. E’ ancora Melis D. a fare male, in campo aperto, fuga solitaria, si libera del portiere avversario in uscita ed infila in rete, 4-0. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Ritano riesce a fare male col mancino, gran botta secca da posizione defilata e palla che si infila all’angolino basso, 4-1. Ma ad un soffio dall’intervallo saranno ancora i bianconeri a fare male, Cambatzu dalla distanza sorprende Mascia che si fa trovare a dir poco impreparato, il tiro non era di certo irresistibile. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 5-1 in favore degli Stronati. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, il risultato viene subito messo in ghiaccio nei primi dieci minuti, assist di Melis V. per Melis D. che apre il piattone e segna ancora, 6-1. Sara’ poi lo stesso Melis V. ad andare a segno per due volte nel giro di cinque minuti, con due incursioni palla al piede sfociare in soluzioni precise sotto misura, 8-1. Dalla parte opposta Muracino potrebbe accorciare il punteggio ma incredibilmente da due passi spara alto con il portiere praticamente gia’ fuori causa. Non è serata per i Mr Fish, Melis D. in ripartenza segna ancora, salta Mascia in disperata uscita ed infila nella porta sguarnita, 9-1. Le ultime reti del match portano la firma di Ritano, che si toglie la soddisfazione della doppietta personale, e di Melis D. per la sua cinquina, la gara termina cosi’ con il punteggio di 10-2 in favore degli Stronati, che possono far festa a fine gara per il loro primo successo del campionato.

LE PAGELLE – MR FISH

MURACINO 4: Prestazione sconcertante, non fa una sponda, va spesso ad imbottigliarsi tra le maglie avversarie a testa bassa senza giocare mai con la squadra. Nella ripresa si divora una rete da film horror, tutto solo col portiere fuori causa spara alto sopra la traversa, incredibile!

MASCIA 4: Dispiace penalizzare un portiere che spesso viene lasciato solo in balia degli attacchi avversari in inferiorita’ numerica, ma c’e’ anche da evidenziare il fatto che non ne ha presa una. Non appare al meglio della condizione, lento soprattutto nelle uscite.

RITANO 6.5: L’unico ad usare il cervello tra i giallorossi questa sera, buon mancino, realizza due reti, e prova a far girare la sfera, un barlume di luce in un mare di errori.

LE PAGELLE – GLI STRONATI

DI MARTINO 7: Entra a freddo ma è subito caldo, sblocca il punteggio con un siluro rasoterra di rara violenza, si ripete poco dopo con una soluzione mancina, e’ stato fondamentale ai fini del successo finale, bravo in entrambe le fasi, aiuta in fase difensiva e si propone spesso nella meta’ campo avversaria.

MELIS V. 7: Quanto corre questo ragazzo, si fa tutto il campo per cinquanta minuti, un autentica molla, abile ad inserirsi tra le linee delle maglie avversarie, due reti ed un assist, è uno dei piu’ positivi questa sera, che bravo!

TRILLOCCO 6: Senza lode e senza infamia, bravo a strigliare i compagni nella ripresa quando avverte un evidente calo di concentrazione, nelle due reti subite non ha particolari responsabilita’.

 

 

 

 

 

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QUATTROEMME COSTRUZIONI – AVICOLA PASSERINI

L’evento piu’ atteso di questo mercoledi’ targato Quartu League è sicuramente il match che ha visto opposti Avicola Passerini ai Quattroemme Costruzioni. E’ una gara ad alta quota, i punti in palio sono di vitale importanza, ed a fare bottino pieno sono gli uomini di Marco Mura, che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. E’ una vittoria meritata per i biancocelesti che hanno avuto la meglio sui loro avversari per via di una maggiore organizzazione tattica, ed una straordinaria volontà di portare a casa i tre punti, nonostante si siano presenti all’appuntamento con soli cinque giocatori, senza alcuna possibilita’ di rotazione. I Quattroemme Costruzioni si portano cosi’ a quota tredici in classifica, accorciando proprio su Avicola Passerini, che resta al comando in tandem con Ristorante Sa Tomata a quota quindici. Ma i biancocelesti hanno disputato ben due gare in meno rispetto alle due squadre sopracitate, di conseguenza potenzialmente vincendole entrambe si porterebbero soli al comando della Serie A. Il cammino è ancora lungo ma sognare in grande è lecito per i Quattroemme, che sono senza dubbio una delle maggiori accreditate al titolo finale, la loro rosa è da top club, e se riescono a fare punti anche in cinque giocatori contati tutte le altre compagini devono iniziare a preoccuparsi. Male Avicola Passerini questa sera, gli uomini di Giuseppe Passerini sono stati troppo confusi dal punto di vista tattico, non riuscendo mai ad esprimere un gioco solido, ma si sono affidati tanto alle individualita’, ma questo non puo’ bastare quando si ha difronte una squadra quadrata come i Quattroemme Costruzioni. La gara è stata diretta dal sig. Lobina, ed è iniziata alle ore 21,30, non ci resta che passare alla cronaca del match.

La cronaca delle fasi salienti

Al pronti-via Turri inventa subito un assist geniale per Nurchi che pero’ a tu per tu Zucca sciupa tutto cercando un pallonetto a dir poco velleitario. Turri è ispiratissimo in questo inizio di gara, altro assist con il contagiri, questa volta per Curreli che pero’ tutto solo sciupa calciando male. Dalla parte opposta Tesio dialoga con Corongiu, ma al momento di andare al tiro spara alto sopra la traversa. I ritmi non sono elevatissimi ma la gara è sin da subito piacevole, a sbloccare il risultato sono i Quattroemme, l’assist è di Corongiu per Tesio che sotto misura non perdona, 1-0. I giocatori in maglia gialla pareggiano subtito i conti su calcio piazzato, da posizione centrale Curreli non perdona, Zucca vede all’ultimo la sfera e non riesce a trattenerla, 1-1. La gara è aperta ad ogni soluzione, entrambe le squadre giocano a viso aperto e le occasioni si sprecano da ambo le parti. I biancocelesti si riportano sopra nel punteggio con Corongiu, abile a sfruttare una sfera vagante ed infilare col destro all’angolino,  è il nuovo vantaggio targato Quattroemme Costruzioni, 2-1. Avicola non ci sta, Maxia ci prova dalla distanza ma Zucca respinge la sfera coi pugni. Poco dopo va al tiro Turri ma la conclusione è da dimenticare. Gli uomini di Mura potrebbero aumentare il loro vantaggio nell’azione seguente, palla stupenda in verticale di Corongiu per Marongiu R. che in campo aperto si presenta a tu per tu con Siriu che pero’ lo ipnotizza in uscita costringendolo ad allargarsi, nulla di fatto. Poco prima del riposo arriva la rete che era nell’aria targata Quattroemme, assist superbo col tacco di Marongiu R., per Corongiu che si invola a tu per tu con il portiere avversario e lo fredda con un piazzato rasoterra. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore dei biancocelesti. La ripresa si apre con un calcio di rigore in favore di Avicola Passerini per atterramento di Corongiu ai danni di Masella, dal dischetto si presenta Turri che non perdona, 3-2. Partono subito forte i giocatori in maglia gialla in questa ripresa, ci prova Nurchi dalla distanza ma la soluzione è tutt’altro che precisa. La rete del pari arriva dopo cinque minuti, assist di Turri per Spiga che col mancino pesca il jolly, 3-3. I giocatori in maglia gialla sono scatenati, Masella in campo aperto ha due soluzioni, Turri e Curreli ma sciupa tutto perdendo una palla imperdonabile, ne approfittano i biancocelesti che in ripartenza si riportano sopra nel punteggio, Marongiu R. serve Tesio che sul secondo palo non puo’ sbagliare, 4-3. Poco dopo si invertono i ruoli, Tesio in versione assist-man serve Marongiu R. che a botta sicura colpisce un palo clamoroso, incredibile. I Quattroemme Costruzioni sono piu’ lucidi, la rete del vantaggio da loro morale e fiducia per il proseguo del match, Nurchi prova a sorprenderli con un azione personale ma Marongiu A. è insuperabile e non si fa superare chiudendo tutti i varchi. Chiedono time-out i biancocelesti, manca un po’ il fiato per l’assenza di rotazioni, il che è comprensibile vista l’intensita’ elevata del match. Al rientro in campo è chiara la scelta tattica dei Quattoremme, stare dietro ben chiusi e provare a colpire in ripartenza, facendo girare la sfera con fitte trame di passaggi. I giocatori in maglia gialla faticano a trovare spazi per fare male, e si limitano a conclusioni dalla distanza. E’ Tesio ad avere il match point, ma a tu per tu con Siriu calcia debole e centrale, l’estremo difensore respinge col corpo. Dal lato opposto ci prova Nurchi ma Zucca respinge coi pugni, sulla ribattuta Curreli non riesce a fare goal, calciando praticamente addosso al portiere avversario che si salva ancora. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione seguente, Spiga fa tutto da solo, si porta la sfera sul mancino ed incrocia in corsa trovando l’angolino basso alla sinistra di Zucca, si torna in parita’, 4-4. A tre minuti dal termine il risultato è di perfetto equilibrio, diventa una gara a scacchi e la mossa vincente è targata Quattroemme Costruzioni, Marongiu A. dialoga con Marongiu R. che gli fa da sponda, la conclusione del numero ventiquattro in maglia biancoceleste è vincente, 5-4. Avicola sfiora il pari con Nurchi e Turri che da distanza ravvicinata esaltano i riflessi di Zucca che per due volte gli dice di no, con interventi di puro istinto. E’ Tesio a porre definitivamente fine alla gara, beffando Siriu fuori dai pali con un sinistro rasoterra che va ad infilarsi dritto dritto in rete, 6-4. Nei restanti sessanta secondi non succedera’ piu’ nulla, vincono i Quattroemme Costruzioni, che possono far festa a fine gara per aver conquistato tre punti di vitale importanza per il loro proseguo del campionato.

LE PAGELLE – AVICOLA PASSERINI

CURRELI 5: Prestazione impalpabile la sua, chiuso nella morsa del ragno dei giocatori avversari, non riesce mai ad incidere, realizza una rete con la complicità di Zucca, ma per il resto non pervenuto.

NURCHI 5.5: Poco concreto, al pronti-via sciupa l’assist di Turri cercando un pallonetto difficile anzichè piazzare la sfera, chissà la gara poteva andare diversamente con Avicola in vnataggio, ma cosi’ non è stato. Nella ripresa ci prova ma troppo spesso si intestardisce in azioni personali che non portano a nulla di concreto.

MASELLA 4.5: Sul punteggio di 3-3 sciupa una clamorosa ripartenza palla al piede ignorando Turri e Curreli perdendo una palla a dir poco imperdonabile, dalla quale scaturita’ il contropiede avversario per la rete del 4-3. Un errore troppo grave per essere vero, non è serata per lui questa sera.

MAXIA 4.5: Non fa nulla di utile per la squadra, sbaglia una marea di appoggi, soffre troppo la rapidita’ dei giocatori avversari in marcatura, una notte da film horror che deve presto dimenticare.

TURRI 7: Due assist geniali non sfruttati a dovere da Curreli e Nurchi, vede il campo come pochi, geometria analitica, il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, freddo dal dischetto, sfiora la rete del pari nel finale con una conclusione ravvicinata sulla quale Zucca si è superato.

LE PAGELLE – QUATTROEMME COSTRUZIONI

TESIO 7.5: La serietà e l’applicazione di questo ragazzo sono da applausi, un esempio per tutti. Sempre presente li’ a lottare, sputando sangue per la squadra, è pronto anche a morire per i suoi compagni. Non avra’ i piedi sopraffini ma è un pivot intelligente, sgomita, protegge palla, e sotto misura sa fare male, tre reti questa sera, c’e’ tanto di suo in questo successo, il toro di Concordia, che bravo!

MARONGIU A. 7.5: Prestazione da applausi, un leone, ci ha ricordato i tempi di Aldo Firicano del Cagliari imbattibile tra le mura amiche. Non passa lo straniero, pochi fronzoli, poco fumo e tanto arrosto, palla o gambe. Si incolla su Curreli e non gli fa toccare palla, si toglie anche la soddisfazione di andare a segno per la rete del 5-4, che ha deciso di fatto il match, Chapeau!

CORONGIU 8.5: Non lo scopriamo di certo oggi, mamma mia che giocatore, il Lebron James della Quartu League, parte palla al piede e fa quello che vuole, come Di Caprio nel film “Prova a prendermi”, giocatore di un altra categoria, un altro sport, autentico jolly tuttofare, difende imposta ed attacca, quantità e qualità allo stato puro, senza ombra di dubbio è lui questa sera l’Hombre del Partido!

ZUCCA 7.5: Che bella prestazione la sua questa sera, sempre attento, soprattutto nelle uscite, colpevole nella rete del momentaneo 1-1 di Curreli ma si fa perdonare nella ripresa dove si esalta su Turri e Curreli negando il pari agli avversari, due interventi di grande istinto che regalano di fatto i tre punti alla propria squadra.

MARONGIU R. 7.5: Quanto corre questo ragazzo, laterale instancabile, si fa tutto il campo per cinquanta minuti, pony express, l’uomo delle consegne, sforna tre assist con il contagiri, taglia in due la fase difensiva avversaria con i suoi inserimenti senza palla che hanno mandato al manicomio Avicola Passerini. L’assist col tacco in occasione della rete del 3-1 di Corongiu è sublime!

 

 

 

 

 

 

 

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EDIL LINE – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

Operazione aggancio riuscita per Macelleria Ciro & Auditing che si sbarazza di Edil Line con il punteggio finale di 8-7. Un successo di misura che permette agli uomini di Alessandro Accardo di raggiungere quota dodici in classifica, agganciando proprio Edil Line, all’ottavo posto in classifica. E’ una C1 dove puo’ succedere di tutto, tra la prima della classe e l’ottava posizione vi è uno scarto di soli sette punti, ci sara’ tanto da divertirsi in questa categoria che ci terra’ probabilmente con il fiato sospeso fino all’ultima giornata. La gara di oggi è stata a dir poco emozionante, vibrante, incerta nel punteggio fino all’ultimo secondo di gara, poteva succedere di tutto, ha vinto la squadra che si è rivelata piu’ spietata sotto misura e piu’ abile a leggere gli ultimi dieci minuti dell’incontro, che si sono rivelati determinanti ai fini del successo finale dei giocatori in maglia viola. Non escono di certo ridimensionati gli uomini di Marco Xaxa, che dimostrano di essere una buona squadra, ma manca ancora qualcosa dal punto di vista difensivo, dove troppo spesso si sono fatti infilare in campo aperto da improvvise accellerazioni avversarie. La gara è stata diretta dal sig. Usala, ed è iniziata alle ore 20.30, all’evento hanno assistito una decina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono i giocatori in maglia rossa, sciabolata di Lisci per Cara che pero’ da ottima posizione sciupa tutto calciando male. Dalla parte opposta al primo affondo arriva la rete che sblocca la gara, l’assist è di Cambarau per il tap-in vincente di Cadelano, è il vantaggio targato Macelleria Ciro & Auditing, 1-0. La rete del pari non si fa attendere, gran botta di Picci, Cambarau respinge corto, sulla sfera si avventa Pinna che a porta spalancata non puo’ sbagliare, 1-1. La gara è molto equilibrata, incerta nel punteggio ed aperta ad ogni soluzione, Putzolu ci prova con un break in mezzo al campo, ma la sua conclusione viene respinta da Cappai che si salva coi pugni. Poco dopo Cambarau C. va vicino ad un eurogoal, calcia dalla propria meta’ campo e per poco non sorprende Cappai, che si salva grazie alla traversa, incredibile. A trovare la rete del nuovo vantaggio è Edil Line con il suo uomo migliore Picci, che dalla distanza beffa Cambarau S., 2-1. Ma la reazione degli avversari non tarda ad arrivare, sponda di Cambarau per Caval che impatta di prima col piattone rasoterra e pareggia i conti, 2-2. Non c’e’ un attimo di respiro, Picci fa ancora male, accellera palla al piede e pesca il jolly con una soluzione a mezza altezza, tutto molto bello, e’ il nuovo vantaggio Edil Line, 3-2. Cadelano potrebbe subito pareggiare sotto misura ma è sfortunato, la sua conclusione colpisce in pieno la traversa, incredibile. Sarà ancora Caval a gonfiare la rete, su calcio di rigore, piazza con sicurezza e si torna in parita’, 3-3. Manca poco al termine del primo tempo, ed i giocatori in maglia rossa si riportano sopra nel punteggio, sponda di Nurchi per Picci che impatta di prima e spedisce ancora la sfera alle spalle di Cambarau. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-3 in favore di Edil Line. La ripresa si apre subito con la rete della nuova parita’, calcio piazzato di Caval da posizione defilata e palla sotto la traversa, tutto molto bello, 4-4. Nurchi prova ad accendersi, ha campo dinanzi a se, si libera di un giocatore avversario, salta Cambarau in uscita e riporta in vantaggio Edil Line, 5-4. Ma la storia si ripete, Cadelano su calcio piazzato pareggia ancora i conti, destro secco e palla in rete, 5-5. Stiamo assistendo ad un autentico ping pong di emozioni, Pinna la combina grossa sugli sviluppi di un corner, regala clamorosamente palla a Caval che puo’ involarsi in campo aperto nella meta’ campo avversaria e beffare Cappai in uscita con un rasoterra di gran carriera, 6-5. La reazione di Edil Line è a dir poco veemente, Picci costringe Cambarau agli straordinari, l’estremo difensore è poco dopo superbo anche su Pinna sotto misura, un intervento di puro istinto da applausi a scena aperta. L’estremo difensore di Macelleria Ciro deve pero’ arrendersi a Cara che con un rasoterra dal limite dell’area riporta il punteggio in perfetta parita’, 6-6. Mancano dieci minuti al termine, Fadda decide di suicidarsi, gioca col tacco in maniera troppo velleitaria, regala palla a Murru che lancia in campo aperto Caval, quest’ultimo è una sentenza, colpo da biliardo e palla in rete, 7-6. E’ pura bagarre, Cara si incarica di un tiro libero, Cambarau si oppone ma la palla resta li’, si avventa Fadda che potrebbe farsi perdonare del precedente errore ma colpisce il palo, incredibile. Macelleria Ciro ne approfitta, e capisce che puo’ fare bottino pieno, assist di Putzolu per Cadelano che da due passi ringrazia ed appogga in rete, 8-6. Sembra fatta per gli uomini di Simone Cambarau ma Nurchi ad un minuto dal termine riaccende le speranze di rimonta Edil Line, 8-7. L’ultima chanche è su tiro libero, Picci pero’ e’ sfortunato, cerca la potenza ma trova la sfortuna, la sfera scheggia la traversa per poi perdersi sul fondo. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Macelleria Ciro & Auditing, applausi per loro ma anche per Edil Line, per averci regalato cinquanta minuti di grande futsal!

LE PAGELLE – EDIL LINE

FADDA 5: Gioca una gara di grande generosita’ ma pesa troppo il suo errore nella ripresa, si suicida giocando con il tacco e regala la sfera agli avversari per la rete del 7-6.

PICCI 8: Gioca una signora partita, ha dato tutto quello che aveva, forse anche di piu’. Tre reti di pregevole fattura, sfiora il definitivo pari a tempo praticamente scaduto ma c’e’ la traversa che gli dice di no.

CAPPAI 5.5: In certe situazioni di gara avrebbe potuto fare di piu’, non appare motivatissimo, probabilmente non è in serata.

LE PAGELLE – MACELLERIA CIRO & AUDITING

CADELANO 7: Pochi fronzoli, poco fumo e tanto arrosto, letale sotto misura, i goal li sa fare e ce l’ha ampiamente dimostrato anche questa sera. Gioca semplice, per la squadra, e risulta determinante ai fini del successo finale.

CAVAL 8.5: Che partita ha giocato? Firma una cinquina d’alta scuola, mancino puro, testa alta, geometria applicata al calcetto, è il assoluto il migliore in campo, colpi da biliardo e palla in rete, la punizione ad inizio ripresa è degna del miglior Sinisa tira la bomba e fai gol! Una soluzione impossibile da posizione defilata che è andata ad infilarsi sotto la traversa, che bellezza!

CAMBARAU S. 6.5: Nella ripresa si supera su Picci con un intervento pazzesco, non è sempre attento nelle uscite ma ci mette la faccia, gioca una gara a dir poco positiva, riesce a dare sicurezza al reparto.

 

 

 

 

 

 

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES – CONSULENZA IMPRESA

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GO GO BAR – VINS PUB

Mancano quaranta secondi al triplice fischio finale, Vins Pub vede una clamorosa vittoria, è avanti di un gol, ma tanto basta alla furiosa Go Go Bar per ribaltare il risultato con due letali contropiedi e vincere un incredibile partita, all’ultimissimo secondo; questo, in sintesi, il rocambolesco ed emozionate epilogo di una partita che resterà a lungo impressa  e scolpita nelle menti dei presenti, una gara che definire folle e schizofrenica è un eufemismo, talmente ricca di occasioni, colpi di scena, ribaltoni, sorpassi e controsorpassi. Ha vinto Go Go Bar 8-7, un successo quanto mai sofferto e sudato, giunto al termine di una gara che ha visto i bianco-rossi di Frau rincorrere gli avversari per ben quarantacinque minuti, sempre sotto, sempre in svantaggio, e protagonisti di una rincorsa continua, intensa e disperata, diventata nel finale al impressionante. Torna a casa a mani vuote, con le ossa rotte e un grande rammarico Vins Pub, vicinissima all’impresa, sfumata quando il traguardo era ormai prossimo, un esito amarissimo e beffardo, immeritato, un pari infatti a nostro avviso sarebbe stato il risultato più giusto, e se c’era una squadra che non meritava di uscire sconfitta questa era proprio Vins Pub. Non è bastato il grandissimo primo tempo, non sono bastate le prodezze dell’immenso Marras, non sono bastate le stupefacenti parate di Walter Atzeni, i ragazzi di Serrau hanno giocato una gran partita ma hanno ceduto di schianto, in difesa, dando modo a Go Go Bar di rientrare in partita nel modo a lei più congeniale, ovvero ampi spazi, difesa larga e possibilità di affondare i colpi in ripartenza, con giocatori velocissimi e letali quali Ambu, Frau e Angioni. È stata una gara giocata a velocità supersonica, cinquanta minuti a gran ritmo, grandissima intensità, continui cambi campo, una marea di occasioni, i due portieri grandi protagonisti, entrambe le due squadre si sono affrontate senza badare ad alcun tatticismo, una gara proiettata all’attacco, sviluppatasi con l’incessante rincorsa di Go Go Bar, alla quale Vins Pub ha replicato con il gioco di rimessa. Non perdiamo altro tempo e veniamo subito alla cronaca degli eventi.

La partita, primo tempo, sono subito fuochi d’artificio.

Go Go Bar senza Perra e Boi mentre Vins Pub è senza Timpanari, Podda, Piras e Cristian Paderi, il signor Piga dà il fischio d’avvio alle 22.08, sono presenti circa venticinque spettatori, i ritmi sono subito elevati e frenetici, il gioco veloce, Vins Pub passa in vantaggio alla prima vera occasione, su punizione da destra di Marras respinta da Marco Cogoni, Cocco indovina il tap-in dal limite dell’area sinistro, difesa avversaria immobile e nessuno che sia intervenuto a chiudere. I bianco-blu di Serrau vanno vicinissimi al bis ma stavolta Cogoni dice no a una grande sassata di Marras da fuori area, sul rovesciamento di fronte Go Go Bar trova il pari, Frau dialoga con Sitzia sulla tre quarti destra, Sitzia controlla una palla sulla linea della rimessa laterale (secondo qualche avversario anche oltre), appoggia verso il centro dove Antonio Cogoni ha il tempo per prendere la mira e trafiggere Atzeni con un destro rasoterra angolato, alla destra del portiere. Non ci sono attimi di sosta, ottenuto il pari Go Go Bar cerca subito di portarsi avanti, si rinnova il duello Cogoni-Walter Atzeni ma stavolta è il portiere bianco-blu ad averla vinta respingendo con il piede un rasoterra angolato dalla sinistra diretto sul palo lontano. Poi, nel giro di pochissimi minuti, Vins Pub dà una sonora sterzata e si porta addirittura sul 4-1,  Jonathan Marras mette a segno una repentina doppietta prima concludendo dal limite dell’area, con un sinistro nel sette, una combinazione tutta di prima condotta con Pitzalis e Cocco, e poi angolando un’altra precisa conclusione da fuori area, con la retroguardia bianco-rossa immobile e impotente. Non è finita, palla al centro e Vins Pub trova pure il 4-1, un diagonale da fuori area di Cocco viene deviato fortuitamente da Pitzalis, la deviazione prende in controtempo Cogoni. Go Go Bar si lecca le ferite e, seppur stordita e in piena confusione tattica, prova a risalire la china, Atzeni però fa buona guardia su un rasoterra di Cogoni mentre sempre su ottimo invito di Cogoni, Frau non si dimostra reattivo e non arriva in tempo. Il capitano bianco-rosso ha miglior sorte quando sugli sviluppi di un’accelerata di Angioni sulla destra e conseguente tiro-cross a fil di erba, prima sbaglia poi viene favorito da un rimpallo sul palo e la palla si insacca, è il 2-4. Forcing a tutta dei bianco-rossi, destro di Sitzia da fuori area e Atzeni vola a respingere in corner, Vins Pub non sta a fare barricate e replica negli spazi immensi, in contropiede, c’è una ripartenza rapida condotta sulla sinistra tra Cocco e Fulvio Atzeni, con il primo che fallisce clamorosamente la stoccata vincente da meno di quattro metri, palla che termina a lato. Ritmi vorticosi, si corre tantissimo e l’intensità è elevata, la difesa di Vins Pub è solida e ben chiusa, Go Go Bar martella ai fianchi ma Atzeni è un baluardo, sui tentativi ravvicinati di Ambu e di Frau. Lo sforzo profuso dal team di Frau viene premiato con la rete del 3-4, un errore in disimpegno di Cocco sulla sinistra attiva Ambu il quale filtra per Angioni che dal limite dell’area incenerisce Atzeni, ma allo scadere, proprio all’ultima azione del tempo, Marras replica portando i suoi sul 5-3, l’attaccante mancino scende sulla sinistra, si incunea tra Pregio e Angioni e fulmina Cogoni con una conclusione di rara bellezza nel sette, sul palo lontano.

Secondo Tempo, clima rovente al Pessina Stadium, una battaglia più che una partita

I ritmi restano intensissimi e indiavolati anche nella ripresa, Go Go Bar prosegue nel suo incessante forcing, agevolata anche da qualche incertezza di troppo della difesa bianco-blu, ma quando Marras e compagni ripartono sanno essere letali, Marco Cogoni deve compiere un doppio miracolo per negare il 6-3 a Pitzalis e a Fulvio Atzeni, al termine di un contropiede confuso e prolungato. Invece, si passa quasi subito al 4-5, ripartenza sulla destra di Angioni e diagonale vincente da sinistra di Sitzia, liberissimo, difesa avversaria scoperta e mal messa. Tutto riaperto, ma è un apnea continua, Vins Pub non si lascia intimorire e risponde da par suo, sugli sviluppi di un azione avviata da Marisotti sulla sinistra, Marras riceve sulla destra, Ambu mura una prima conclusione ma il bomber ex Rematic riprende e disegna una parabola a girare che si va a spegnere all’incrocio dei pali, straordinario. Il ping pong prosegue, palla al centro e Go Go Bar riduce le distanze, scambio rapido sulla destra Ambu-Angioni-Ambu e diagonale vincente sul secondo palo, è il 5-6, i bianco-rossi ci credono, attaccano in forze e con gran vigorosità, si gioca ormai in una sola metà campo, Vins Pub sta arroccata, Go Go Bar cerca gli spazi e cerca spesso di penetrare dalle corsie laterali, un ingenuità di Marras in fase di attacco consente ad Ambu di stoppare e far ripartire il contropiede, il numero 6 si invola sulla fascia, mette al centro dove Frau è puntuale nel correggere sotto rete, è il clamoroso 6-6, rimonta riuscita per Go Go Bar. Frau e soci però non si accontentano e vogliono vincere, vantaggio sfiorato subito dopo da Frau che su appoggio di Angioni fa tremare la traversa, i bianco-rossi attuano un pressing costante e la retroguardia di Vins Pub soffre tanto e commette sempre parecchi errori in disimpegno. Go GO Bar è scatenata, su ripartenza di Angioni Pregio si divora clamorosamente un gol fatto calciando a lato, tutto solo, da meno di tre metri, il fronte si rovescia e a trovare il nuovo vantaggio, quello del 7-6, è Vins Pub, in un tourbillon di emozioni, filtro di Marisotti  verso destra, Marras converge bevendosi Ambu e scaglia un altro sinistro letale a mezza altezza, sul palo lontano, niente da fare per Cogoni. Ancora Marras potrebbe chiudere la partita ma il palo gli dice no, poi manda a lato su invito di Marisotti. Gara molto veloce, combattuta, squadre entrambe al quinto fallo fatto, non assolutamente cattiva ma molto concitata, il terreno del Pessina Stadium è una corrida, quando mancano circa quaranta secondi al fischio finale, Angioni riceve una palla lunga sulla destra, controlla allungandosi la sfera e trafigge Atzeni sotto la traversa. Non è finita, ultimissima azione, svanisce un tentativo di Vins Pub, Ambu avvia una fulminea ripartenza sulla sinistra, palla per Frau, questi mette in mezzo, Angioni cerca la deviazione ma viene chiuso dall’intervento di due difensori avversari e da Atzeni, Ambu si avventa come un tir sulla palla vagante e insacca una sorta di rigore in movimento, è l’8-7, l’arbitro fischia la fine, esplode incontenibile la gioia dei giocatori bianco-rossi.

Le pagelle – Go Go Bar

Angioni 7.5: Irriconoscibile nel primo tempo, tant ‘è che ci chiedevamo dove fosse finito lo straripante giocatore di questa estate, in difesa viene travolto, fatica a trovare una giusta collocazione tattica ma con due spunti improvvisi cava fuori un mezzo assist per Frau e il gol del 3-5. Nella ripresa, torna il vero Angioni, trascina la squadra verso l’impresa, si becca un giallo, si galvanizza, sforna due assist, sigla uno straordinario gol, quello del 7-7, e mette lo zampino anche sull’8-7. Avanti tutta, alla riscossa.

Ambu 8: E’ stato lui l’anima e la fonte per la risalita di Go Go Bar, in bilico sull’orlo della fossa, la sua velocità, la sua spinta, hanno messo in croce la difesa avversaria, vero che in difesa ha dovuto soccombere di fronte a Marras ma in fase di ripartenza, negli spazi aperti, è stato il fattore x, non solo il decisivo gol della vittoria, da lui cucinato e confezionato, ma anche il 5-6 e due perfetti assist, tanta quantità e tanta qualità.

A.Cogoni 6.5: Il migliore dei suoi nei traumatici quindici minuti iniziali, l’unico che ha un positivo approccio alla gara, sigla il gol del momentaneo 1-1, sfiora il bis in altre due circostanze e offre un bellissimo invito a Frau; non è un difensore e infatti Marras e Cocco se lo bevono quando ripartono, poi esce e non rientra più, a metà ripresa prende la borsa e malinconicamente abbandona l’impianto di gioco. Come mai? Proprio ieri che era in serata positiva? C’è un caso Cogoni?

Le pagelle – Vins Pub

Marras 8.5: Tu chiamale se vuoi…emozioni! No, Mogol o Battisti stavolta non centrano, le emozioni le ha regalate lui alla platea, Jonathan Marras, professione bomber, nato per stupire, la normalità non gli appartiene, no, no, pure ieri è stato uno show autentico, uno spettacolo degno di essere trasmesso all’Arena di Verona in prima serata. Cinque reti, una più bella dell’altra, pareva avere l’abbonamento all’incrocio dei pali, tante altre occasioni e gol sfiorati, il gol di Cocco da lui propiziato, una partita al cardio-palma. Un solo errore, pecca di egoismo, perde una palla facile e sulla ripartenza Go Go Bar trova il gol del 6-6. Ogni tanto si perde troppo in proteste e chiacchiere, ma le esultanze sui gol e sulle azioni sono imperdibili e irresistibili. Solo lui vale il prezzo del biglietto.

Mura 7: Mura d’acciaio, difficile passarlo, fisico da corazziere, lo sfrutta e lo usa e soprattutto ci mette anche tanta esperienza, regge bene di fronte all’assalto al Forte Apache, una grande prova ma nel minuto finale il castello crolla di fronte ai colpi di piccone di Angioni e di Ambu. In ogni caso, di tutti i difensori, il migliore.

W.Atzeni 8.5: Non era una partita per comuni esseri mortali, e si è adeguato all’andazzo, difficile dover respingere in cinquanta minuti i continui assalti di gente assatanata come Ambu e compagni, sui gol subiti non ha potuto farci nulla ma ha disputato una partita di elevatissimo valore tecnico, a conferma di essere un grandissimo portiere. Gli interventi su Cogoni, su Sitzia e su Frau nel primo tempo, poi su Angioni nella ripresa, sono delle prodezze straordinarie, una serie di miracoli che avrebbero meritato almeno un punto in saccoccia.

 

 

 

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