AGRITURISMO SAN MARTINO – PERMAFLEX QUARTUCCIU

Il primo tempo
La prima frazione è abbastanza equilibrata e non offre tantissime occasioni. Al 4° Agus calcia un tiro velenoso che si stampa sulla traversa e per poco non sorprende Serra. Solo all’8° si sblocca la partita con Matta che calcia un missile di punta spedendo la palla sotto l’incrocio! 1-0 Permaflex Smell che gioca meglio e concede solo qualche tentativo di ripartenza agli avversari, ma niente di più. A metà primo tempo ci prova per due volte Pedditzi ma non trova lo specchio, mentre a trovare il gol è di nuovo Permaflex con Cipriani che vince un contrasto con Pani in uscita e deposita a porta vuota il raddoppio. La partita non è spettacolare, le squadre chiudono bene e le occasioni nascono spesso da iniziative individuali. Al 18° si registra un’ottima parata di Pani su Matta. E ancora Matta e Zara vanno vicini al gol ma non sono fortunati. Agriturismo San Martino chiude bene ma non riesce a far male davanti, mentre Permaflex controlla senza affanni. Clamorosa palla gol sul finale del primo tempo per Perda che solo davanti a Serra, servito da un perfetto assist di Aretino, manda clamorosamente al lato. Il primo tempo non regala altre emozioni, 2-0 per Permaflex.

Il secondo tempo
La seconda frazione si apre con i rossoneri più aggressivi e con Pedditzi che ci prova in un paio di occasioni e con Mullanu che trova Serra sulla sua strada. Maggiore convinzione ma i risultati sono gli stessi, non si trova la via del gol ed anzi si comincia a imbarcare, perché al 9° arriva il 3-0 di Zara con un bel tiro dalla distanza che si infila all’angolo basso, e poco dopo Cipriani trova con una bella conclusione il 4-0! Agriturismo S. M. tenta la reazione, ci prova Aretino ma Serra è miracoloso con una parata in controtempo! Al 17° grande azione in contropiede di Commendatore, che mette in mezzo un assist perfetto per Picciau che mette il punto del 5-0! Ed un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione finalmente trovano il gol anche i rossoneri con Pedditzi su appoggio di Fadda, 5-1! Ma non ci sarà la reazione che riapre la partita, perché basta mettere la palla al centro che Zara segna di punta portando il risultato sul definitivo 6-1. A nulla serviranno i tentativi di Pedditzi perché la partita finisce con un secco 6-1 che mostra una netta superiorità di una squadra sicuramente più attrezzata per questo campionato. Vince Permaflex Smell

Le pagelle – Agriturismo San Martino
Pani 6: si oppone finché può, quasi sempre attento in uscita e tra i pali, grosso errore però sull’uscita avventata sul primo gol di Cipriani.
Mullanu 6: oggi partita sottotono, oltre al compitino non si distingue come al solito. Siamo abituati a vedere in lui un trascinatore che tiene viva la sua squadra, ma oggi è spento.
Pedditzi 6,5: il migliore dei suoi, è quello che impensierisce maggiormente gli avversari. Ostinato e orgoglioso, non molla mai anche a risultato compromesso e segna anche il gol della bandiera. Ma anche lui è parecchio impreciso quest’oggi.

Le pagelle – Permaflex Smell Brasil
Cipriani 7: in una partita non certo spettacolare come questa la differenza la fanno i giocatori come lui. Con poche occasioni lui concretizza anche quando lì davanti ci si annoia, ed è anche questo che lo rende un ottimo giocatore. Semplice e concreto. In sostanza è una garanzia, sempre.
Zara 7: poco presente nella prima parte dove gli avversari chiudono bene, ma nel secondo è più libero e la differenza si vede. Segna due gol e ha qualche altra occasione. Anche lui concretizza quasi tutte le sue palle gol avute, davvero bravo!
Matta 6,5: bravo a sbloccare una partita che sembrava avviarsi verso un pareggio post natalizio, sempre attivo e insidioso ma anche impreciso, la sua prestazione è in linea con quella dei suoi compagni e con l’andamento della gara. Oggi non c’era spazio (e forse forza) per lo spettacolo!

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HOUSE BETTING – GLI SCLERATI

Il primo tempo
House Betting parte alla grande e sblocca il risultato al 6° con Pilloni che da posizione defilata fa partite un gran tiro che si insacca sotto l’incrocio della porta di Loi, 1-0! Al 9° miracolo di Loi su Vincis con palla in angolo, ma proprio sugli sviluppi Mascia mette in mezzo per Pilloni che fa partire un’altra sassata all’angolino, 2-0! E ancora lui, che domina la prima parte del primo tempo, al 13° ruba palla a metà campo e vola indisturbato verso la porta di Loi piazzando poi la palla del 3-0! Avvio devastante di Pilloni, ma anche di House Betting che gioca meglio dei biancoverdi apparsi sulle gambe. Siamo però già arrivati al picco di House Betting che da questo momento, complici anche le rotazioni forse non azzeccate e l’infortunio di Pilloni, comincerà a soffrire terribilmente in difesa e a subire un passivo di 5-0 da lì alla fine del primo tempo. Inizia infatti la partita degli Sclerati, Borsetti approfitta di una distrazione difensiva azzurra, ruba palla e batte Cadeddu, 3-1! Ci prova poco dopo Deiana per due volte ma la palla va al lato. House Betting è sfilacciata, non risponde più ai comandi, e Gli Sclerati cominciano a macinare gioco. Serrau compie una gran giocata ma Cadeddu ci mette una pezza. Subito dopo però Deiana trova il gol da posizione defilata e porta i suoi sul 3-2! Ha una timida reazione House Betting, Porru chiama al miracolo Loi. Ma la scena ora è dominata da Gli sclerati. Al 18° si supera Cadeddu su Serrau che da posizione centrale calcia all’angolino, e ancora il n. 1 azzurro salva su contropiede di Deiana, ma il suo fortino regge ancora per poco perché arriva il pareggio di Serrau che calcia sotto la traversa da posizione centrale, 3-3! A questo punto House Betting crolla definitivamente e viene fuori la superiorità di Gli Sclerati che segnano il vantaggio con Balestrino C. in contropiede. Sussulto di House Betting con un palo clamoroso di Mascia che devia su tiro di Porru, ma arriva in chiusura di tempo il 5-3, sempre di Balestrino C. che servito al centro da Deiana non sbaglia! Il primo tempo si chiude con il ribaltone dei biancoverdi, 5-3!

Il secondo tempo è un monologo de Gli Sclerati
Si inizia subito con il gran riflesso di Loi su Marchese, ma proprio sulla respinta parte il contropiede biancoverde di Serrau che appoggia per Atzeni che segna il 6-3! Gli Sclerati sono spietati in contropiede, ancora Serrau intercetta un passaggio nella sua difesa, scatta palla al piede e di fronte a Cadeddu scambia con Deiana che gli restituisce la palla permettendogli di segnare facile il 7-3! Un minuto dopo ancora gran lancio di Atzeni per Serrau che stoppa splendidamente e si ritrova a tu per tu con Cadeddu, battendolo per l’8-3! E poco dopo arriva anche il 9-3 di Atzeni con un gran diagonale! House Betting non è più in campo, troppo timida in attacco e inesistente in difesa, anche se sono micidiali i biancoverdi in contropiede. Gli azzurri comunque ci provano con le iniziative personali di Porru e Mascia ma è ottimo Loi. Al 13° arriva anche la marcatura di House Betting ma è un autogol di Deiana che devia nella propria porta un tiro di Vincis rendendolo imparabile per Loi, che poco dopo si esalta su Mocci! Al 17° ennesimo errore in impostazione degli azzurri, ne approfitta Deiana che ruba palla e segna il 10-4! Gli Sclerati amministrano, e tentano di colpire sulle indecisioni di House Betting che si scopre per cercare il gol. E infatti trova il gol dell’11-4 con Deiana che riceve palla, se la sistema e fa partire una botta centrale che non lascia scampo a Cadeddu. E la partita si chiude con il gol di Deiana che lanciato da Serrau batte a rete per il definitivo 12-4. A poco serviranno le incursioni di Mocci e Vincis che trovano un Loi in gran serata. Finisce quindi 12-4 per Gli Sclerati!

Le pagelle – House Betting
Porru 6,5: uno dei più attivi dei suoi nella fase della costruzione dell’azione, spesso ci prova anche da solo ma davanti è impreciso e sfortunato. Tante volte si trova da solo e ci prova con ostinazione, ma il voto va all’impegno che non è mancato.
Pilloni 7: peccato che non giochi tutta la partita, ha un inizio strepitoso in cui trasforma in oro tutto ciò che tocca, poi si fa male e la situazione degenera immediatamente. Tripletta e applausi per lui, ma anche tanto rammarico per non aver potuto giocare fino alla fine. Assenza pesante.
Mocci 6.5: stasera certamente non brilla, ma è sempre quello che con la palla tra i piedi riesce a inventare qualcosa e a rendersi pericoloso. Da solo però non può fare molto, solo Vincis lo supporta e i suoi compagni oggi vanno troppo in confusione per consentigli di giocare una partita da protagonista.

Le pagelle – Gli Sclerati
Loi 7,5: a parte tre tiri imparabili di Pilloni e un autogol sono passati altri palloni? NO. Sembra quasi che gli avversari abbiano calciato poco in porta mentre invece le conclusioni ci sono state e i suoi miracoli pure! Almeno cinque grandi parate, soprattutto nella fase centrale con il risultato ancora aperto, hanno fatto davvero la differenza!
Serrau 8,5: poco da dire sul fenomeno dei biancoverdi. Per lui una partita di questo tipo è quasi ordinaria amministrazione, oggi colpisce soprattutto in contropiede e con i suoi strappi palla al piede entra nella difesa avversaria come un coltello nel burro. Tutto facile per lui!
Deiana 8,5: spettacolare il bomber quest’oggi, quattro gol e due assist! Oggi è stato più concreto del solito, di fronte alla porta spietato ma anche generoso con i compagni, quando gira bene è anche lui una macchina da guerra!

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IMAGINARIUM – PERMAFLEX QUARTUCCIU

Nell’ultima sfida delle 22 del mercoledì del Quartu League targato serie C1, giunge il pesantissimo successo di Imaginarium che supera di misura, per 4-3, la Permaflex Quartucciu, mette così il terzo successo di fila e aggancia al terzo posto della classifica proprio i bianco-rossi di Alex Rossi, oltre che Mush. Successo pieno e meritato, maturato al termine di una partita estremamente tattica ma molto interessante, gradevole, aperta e vivace sino alle ultime battute. Per la qualità e la quantità del gioco espresso, l’organizzazione tattica, il ritmo, l’iniziativa e le occasioni create, i nero-azzurri di Alessandro Mura si sono mostrati superiori ma soprattutto  con le idee più chiare, più disinvolti e concentrati, una vittoria fortemente voluta, uno spirito di grande disponibilità, sacrificio e applicazione di tutti. A legittimare il successo di Imaginarium, anche due pali colpiti e un gol salvato sulla linea. Permaflex Quartucciu ha perso una grande occasione per restare in scia alla coppia di testa, i bianco-rossi non hanno giocato male ma sono stati traditi da un eccessivo e autolesionista nervosismo, dovuto a difficoltà tattiche e incomprensioni; eppure, Permaflex ha ben figurato, la prova è stata buona, la difesa ha retto tutto sommato bene e si sono visti buoni spunti nella zona offensiva. In generale, la gara è stata equilibrata, pallino del gioco più in mano a Imaginarium, sincronica e compatta, gioco di rimessa e di rottura per la Permaflex Quartucciu, nel primo tempo pochi spazi e squadre corte, ripresa con un progressivo innalzamento dei toni e maggior dinamismo. Ma veniamo alla cronaca di questa gara diretta dal signor Usala.

La partita, primo tempo

Entrambe le due compagini si presentano a questo appuntamento pre-natalizio con i giocatori contati, senza poter effettuare alcun cambio, e questa sarà una delle componenti fondamentali del successo di Imaginarium. Gara che inizia alle 22.15, l’equilibrio in campo dura una manciata di minuti, al primo vero affondo Permaflex trova il vantaggio, Zara interrompe un’azione avversaria condotta da Altieri e Marroccu e dalla propria tre quarti sinistra avvia una ripartenza, scende per vie centrali, supera Caboni e dal limite dell’area batte Secci in uscita con un rasoterra smorzato e angolato. Imaginarium prende presto il controllo del gioco e dà avvio alla sua consueta manovra fatta di tanti scambi, passaggi, specie per vie orizzontali, ci prova Altieri da fuori area, Serra è attento, quindi ci prova Marroccu ma coglie il palo, quindi su ripartenza dello stesso Marroccu, Solinas spreca da buona posizione. Gara tattica ma ritmi in crescita, Imaginarium staziona stabilmente nella metà campo bianco-rossa, la Permaflex sta sorniona, copre gli spazi e cerca il momento opportuno per ripartire in velocità, Zara e Cipriani scambiano bene sulla destra, Cipriani supera Caboni ma il suo diagonale viene respinto da Secci. Con grande organizzazione e sincronia corale, con e senza palla, Imaginarium cerca i varchi per penetrare, ma i nero-azzurri faticano a pungere realmente e Serra non deve impegnarsi più di tanto per opporsi a un tiro telefonato di Marroccu da fuori area. Al contrario, la Permaflex appare ben disposta, si difende bene e gioca di rimessa, stando corta e attenta, Zara interrompe uno scambio a ridosso della sua area di rigore, vede Secci fuori dai pali e si inventa una lunga parabola che termina a lato di mezzo metro, con la porta nero-azzurra spalancata. Imaginarium prova a dare maggiore intensità al giro palla, e la mole di gioco prodotta trova sbocco nel pareggio, combinazione Caboni-Marroccu-Caboni sulla sinistra, Caboni coglie il palo da pochi metri ma Altieri è lesto nel ribadire in rete anticipando Serra. Neanche un minuto e i nero-azzurri passano anche in vantaggio, Altieri rompe uno scambio tra Cipriani e Rossi sulla corsia di destra, nella sua metà campo, senza pensarci su lancia in contropiede Marroccu il quale si invola a campo aperto e fulmina Serra con un fendente  da fuori area sotto la traversa, centrale. Permaflex reagisce e sfiora il 2-2 con un altro strappo in ripartenza di Zara, Secci stavolta chiude, ma nel finale è Imaginarium ad andare vicinissima al 3-1, prima con un altro palo colpito da Marroccu, e quindi con un contropiede Solinas-Caboni, quest’ultimo taglia verso destra superando un difensore avversario e Serra ma la sua conclusione ravvicinata viene respinta sulla linea di porta da Rossi, provvidenziale nel ripiego e nella lettura dell’azione.

Secondo Tempo

Permaflex parte forte nella ripresa, decisa a rimettersi in carreggiata, ma di fatto i bianco-rossi giocano in quattro perché Commendatore appare visibilmente spaesato e nervoso, e questo nervosismo si alimenta con discussioni tattiche e litigi; di conseguenza, Imaginarium ne approfitta per gestire e controllare la gara, Caboni fallisce una grandissima occasione per il 3-1 in contropiede condotto con Marroccu, calciando a lato da pochi metri, quindi i nero-azzurri centrano il terzo legno della serata, stavolta con Solinas. Permaflex Quartucciu, in difficoltà e poco tranquilla, ha dei sussulti improvvisi dovuti più a colpi dei singoli, Rossi serve una palla d’oro a Commendatore la cui girata in corsa è deviata in corner da Secci, quindi poco dopo un errato e avventato disimpegno di Caboni si trasforma in un assist per Zara che da fuori area scaglia un tiro violentissimo, Secci e la traversa salvano Imaginarium dal possibile 2-2. È sempre il team di Mura a fare la partita, gioco frizzante e dinamico, emerge in pieno la differenza tattica tra le due compagini, resa ancor più netta quando Imaginarium alza il pressing e il baricentro, impedendo così alla Permaflex di ragionare e uscire fuori dal guscio. In pochi minuti, Imaginarium dà la sterzata decisiva, Marroccu riceve sulla destra, resiste alla pressione di Cipriani e da fuori area sorprende Serra con un diagonale nel sette; il 4-1 è invece opera di Altieri, abile nel capitalizzare dal limite dell’area, tutto solo, una ripartenza da manuale condotta per vie centrali con Solinas, difesa bianco-rossa infilata in mezzo e sorpresa in velocità. Gara che pare al tramonto ma Permaflex la riapre in un batter d’occhio, al termine di un’azione corale prolungata e confusa, Cipriani da sinistra appoggia al centro per Zara, rasoterra vincente dal limite dell’area; poco dopo, un errore della difesa nero-azzurra in uscita aziona il contropiede avversario, da Commendatore a Cipriani che trova un corridoio aperto sulla destra e senza subire opposizione insacca da fuori area nell’angolino basso a sinistra di Secci. 4-3, minuti finali con il tentato forcing di Permaflex Quartucciu, ma l’unico brivido che Imaginarium ha è su un piattone rasoterra di Rossi angolatissimo, respinto con il piede di Secci, i nero-azzurri spezzano il ritmo e mantengono il possesso palla, addormentando i ritmi e, anzi, proponendosi come se fossero loro a dover inseguire.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8: Sorta di terminale offensivo di una macchina ad orologeria quasi perfetta, una caterva di idee, suggerimenti, trottolino dal moto perpetuo che cambia terreno di caccia continuamente, non dà riferimenti, si propone e quando può calcia, sfortunato con due legni colpiti ma si rifà con la doppietta, due reti di grandissima fattura, due esempi di rapidità di esecuzione e potenza, ci ha ricordato Di Vaio. Tanta quantità e lavoro al servizio della squadra, l’unico neo è l’avventato disimpegno dal quale nasce il terzo gol avversario.

Altieri 8: Bravissimo, concreto e preciso, una partita molto positiva, tatticamente e non solo, aggredisce gli spazi e gioca tra le linee, l’intesa con i compagni è ottima e fa da supporto offensivo con inserimenti puntuali, non a caso la doppietta è frutto proprio di due perfetti incuneamenti centrali, opportunista e glaciale. Straordinario poi l’assist per Marroccu, recupero e lancio immediato, gli ha aperto innanzi un autostrada con tappeto rosso e bottiglia di champagne.

Solinas 6.5: Molta fatica per un tempo, del quintetto nero-azzurro pare essere l’unico a non trovare la giusta quadratura e a non entrare in partita, si mangia una ghiotta occasione da gol, appare impreciso e in difficoltà, prendendosi un giallo per chiara trattenuta su Cipriani. Si riprende e cresce nella ripresa, colpisce un palo, tatticamente migliora a vista d’occhio, ma la cosa più bella è l’assist servito ad Altieri, una coltellata che spacca in due la difesa biancorossa, come un macellaio con la mannaia.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Zara 7.5: Sicuramente il più positivo e in palla dei bianco-rossi, lo si capisce sin dalle prime battute, il gol dell’1-0 è un capolavoro, e c’è tutto, recupero, corsa, dribbling e lucidità nell’esecuzione, si è portato a spasso l’intera squadra nero-azzurra. Ci ha provato altre volte, ha realizzato un altro gol e ha sfiorato il tris con una saetta piena di veleno e di potenza, traversa che trema ancora. Se gli riusciva il colpo di genio di segnare dalla sua metà campo, sarebbero venute giù le tribune, peccato, soltanto mezzo metro. Strepitosa una chiusura difensiva su Marroccu; giocatore universale e duttile, dove lo metti sta e se ha la luna buona fa la differenza.

Rossi 6.5: i Tagli! I tagli! Possibile che nessuno viaggi sulla sua stessa frequenza? Una gara tatticamente ben giocata, nella quale si è dannato l’anima per smarcare i propri compagni e aggredire gli spazi liberi con la profondità e i suggerimenti in diagonale; gli inviti per Commendatore sono delle perle, purtroppo rimaste lettere morte, ma non per suo demerito. Il salvataggio sulla linea su Caboni vale quanto un gol fatto.

Commendatore 5: Ci dispiace dirlo, ma è come se Permaflex Quartucciu ieri sera avesse giocato in quattro, prova del tutto anonima e incolore, tatticamente è parso spaesato, un pesce fuor d’acqua, si è innervosito molto e ha litigato e discusso con tutti. Non ha quasi mai toccato palla, risultando estraneo alla manovra, all’attivo solo una girata deviata in corner su ottimo invito di Rossi, e mezzo voto in più perché ha messo piede e dato avvio assieme a Cipriani alla ripartenza del 3-4. Poca e nulla lettura e percezione del gioco e delle intenzioni dei compagni, Rossi gli ha spianato discese libere e cioccolatini solo da scartare.

 

 

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ATLETICO PANZEROTTI – AGRITURISMO SAN MARTINO

Vittoria rotonda e in doppia cifra per Atletico Panzerotti, i rosa-azzurri di Antonello Arrigo superano nella gara delle 21 una Agriturismo San Martino con gli uomini contati ma combattiva, generosa e volitiva. È finita 10-4, una partita abbastanza gradevole, giocata su buoni ritmi, non eccelsa a tratti ma sempre vivace e con una cronaca ricca di episodi e occasioni. In virtù di questo successo, che le mancava dall’11 novembre scorso, Atletico Panzerotti rompe il tabù dei pareggi, e risale in classifica portandosi all’ottavo posto  a quota 12, assieme a Ciro & Auditing, mentre Agriturismo San Martino, ottava sconfitta su nove gare disputate, resta penultima con appena 3 punti in cascina. A il successo di Atletico Panzerotti è meritato, ottenuto attraverso una prova improntata su una difesa folta ed ermetica e un ficcante gioco di rimessa, dove i rosa-azzurri hanno sfruttato le proprie doti da velocisti e abili stoccatori dalla distanza; risultato messo in cassaforte già nel primo tempo e gestito nella ripresa, dove nel finale, con una nutrita serie di contropiedi Maxia e compagni sono arrivati in doppia cifra, creando tante altre numerose palle gol. Il passivo è però eccessivo per Agriturismo San Martino, pur essendo rimaneggiati e senza possibilità di fare rotazioni, i rosso-blu hanno avuto l’iniziativa e fatto la partita per tutti i cinquanta minuti, proponendosi, premendo, senza fare barricate ma giocandosela a viso aperto; la tanta buona volontà e l’impegno non sono stati però ripagati al momento di concretizzare, Mullanu e soci hanno creato ma spesso, nei metri conclusivi, sono mancati di lucidità, freddezza, e soprattutto quella cattiveria necessaria per sfondare la attenta difesa rosa-azzurra. Stazionando alti, senza adeguata copertura, i rosso-blu si sono fatalmente esposti al contropiede letale di Atletico Panzerotti, squadra molto più organizzata e tatticamente ben disposta. Ma veniamo alla cronaca del match.

La partita, primo tempo

Atletico Panzerotti senza i soli Porcu, Durzu e Selis, mentre San Martino ha una lista lunghissima di defezioni, da Perotti a Fadda, passando per Piras, Perda, Contu. Buon avvio di gara per Agriturismo San Martino, Mullanu è ispirato e tutte le principali azioni dei rosso-blu originano dai suoi piedi, Atletico Panzerotti aspetta sorniona per poi ripartire in contropiede, Maxia scheggia il palo esterno con un tiro-cross insidioso dalla destra, poco dopo sul fronte opposto anche Pedditzi coglie il legno da posizione defilata. La gara è equilibrata, i ritmi sono bassi e il gioco fatica un po’ a decollare, San Martino preme con maggior costanza, specie sulla sinistra, i rosso-blu vanno vicinissimi al vantaggio ma Pedditzi, sugli sviluppi di un cross di Aretino dalla sinistra, si mangia un’opportunità colossale tutto solo davanti a Melis, bravissimo nell’opporsi. Gol sbagliato gol subito, sul capovolgimento di fronte Atletico Panzerotti sblocca la gara grazie a Maxia che riparte sulla destra, finta su Pedditzi e Aretino arrestando la corsa e fulmina Pani con un rasoterra da fuori area diretto sul palo lontano. Immediato il raddoppio, un tiro-cross di Puddu da destra, senza tante pretese, diventa un assist goloso per Fumagalli che a mezzo metro dalla porta corregge in rete anticipando gli statici e distratti Pani e Agus. San Martino deve rincorrere ma mantiene il comando del gioco e spinge, senza però risultati, bell’azione da sinistra verso destra, tutta di prima, Agus-Mullanu-Pedditzi e diagonale di questi a lato. Atletico Panzerotti ha invece un cinismo impressionante, alla ripresa del gioco i rosa-azzurri vanno sul 3-0, su filtrante dalle retrovie di Puddu, Aretino non blocca la palla e Falqui con un morbido e beffardo tocco d’esterno sinistro inganna Pani sul primo palo, dal limite dell’area. Il copione tattico non muta, San Martino attacca, spinge, Mullanu suggerisce una grandissima palla per Pedditzi che però gira alto da pochi passi, quindi sfortunato Mullanu quando colpisce il palo con una punizione da sinistra diretta all’incrocio dei pali. E come accaduto in precedenza, a Panzerotti basta valicare la linea di centro campo per trovare la via del gol, il 4-0 lo firma Masala, lesto nel girare in rete da sinistra un bellissimo spunto in ripartenza centrale di Falqui, poi giunge anche il 5-0, un ingenuità di Aretino in uscita sulla sinistra viene castigata da Maxia, il numero 5 riceve da Fumagalli e non dà scampo a Pani con una sassata all’incrocio dei pali, dal limite dell’area. Finalmente San Martino riesce a capitalizzare quanto prodotto, nell’arco di un minuto prima Pedditzi disegna un bel diagonale da destra a mezza altezza, sul palo lontano, quindi un errato disimpegno di Montisci a ridosso della propria area viene intercettato da Pedditzi, appoggio a Mullanu che non sbaglia, palla nel sette alla sinistra di Melis.

Secondo Tempo, pioggia di gol e di occasioni

Agriturismo San Martino prova a forzare i tempi e i ritmi, è generosa, tonica, dimostra di crederci, il gioco si svolge nell’arco di una quindicina di metri, Atletico Panzerotti sta sulla difensiva, l’avvio di ripresa è frizzante, Melis si supera su un diagonale ravvicinato di Mullanu, servito da Aretino sulla sinistra, quindi nella successiva azione, altra leggerezza di Aretino, ultimo uomo, Masala sulla destra ruba palla, aggira Pani, resiste al ritorno di Aretino e insacca. La scena si ripete poco dopo, ma stavolta la leggerezza di Aretino non viene sfruttata a pieno da Falqui, Pani devia in corner. I rosa-azzurri di Arrigo dispongono di praterie sconfinate e potrebbero dilagare, Falqui va via sulla destra, si beve Aretino in progressione ma il suo diagonale termina a fil di palo. la partita pare senza più nulla da dire, invece San Martino con gran carattere e tempra si rifà sotto minacciosa, su angolo di Mullanu da destra Montisci infila il proprio portiere, per il più classico degli autogol, poco dopo miracolo di Melis su zampata ravvicinata di Mullanu, autore di un bellissimo scambio con Pedditzi; il quarto gol rosso-blu è nell’aria, ripartenza Pedditzi-Aretino-Pedditzi e difesa avversaria del tutto scoperta, è il 4-6. Gara che si riapre, ma Panzerotti la richiude subito, Puddu con un gran lancio lungo verso destra pesca Maxia che quasi dal fondo si inventa un bellissimo assist in mezzo, Mascia non fallisce la deviazione con un sinistro in mezza girata, 7-4. La partita si accende ancora di più, le squadre si allungano e si aprono spazi immensi, Agriturismo San Martino non si dà per vinta e spinge sospinta dall’ottimo Mullanu, ma i rosso-blu sono timidi e spuntati in fase offensiva, tutt’altro spessore e peso Atletico Panzerotti quando viene fuori in contropiede, gli uomini di Arrigo creano tanto, tirano, articolano bei contropiedi e Falqui scheggia il palo su punizione di seconda dal limite dell’area. Nel finale, Atletico Panzerotti dilaga, Fumagalli riceve lungo da un rinvio di Melis e con una conclusione al volo sorprende Pani, da sinistra, quindi Falqui conclude con un sinistro centrale una prolungata azione corale. Melis blinda il vantaggio opponendosi ad una ottima serpentina di Mullanu per vie centrali, poi ancora il portiere rosa-azzurro dice no nuovamente a Mullanu, efficace ma solo. Cambi di campo continui, Atletico Panzerotti inanella ripartenze a iosa e allo scadere trova il definitivo 10-4 grazie a un contropiede avviato da Mascia e finalizzato da sinistra da Fumagalli.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Maxia 8: Un baluardo dietro, un cecchino davanti, la fascia destra è sua esclusiva proprietà privata, mancano soltanto i pitbull di guardia, sfrutta al meglio i regali difensivi altrui e fa valere le sue grandi doti di tiratore scelto, la doppietta che realizza, più o meno in fotocopia, è la sintesi della sua bravura, ma la cosa più bella è l’assist disegnato per Mascia, una gemma rara. Solo un appunto, dove stava in occasione del contropiede del quarto gol avversario?

Fumagalli 8: Si potrebbe dire “massimo profitto con il minimo sforzo”, pochi palloni giocati, presenza sfumata, ma quando si è trattato di concretizzare, non si è tirato indietro. Tripletta, e la rete dell’8-4 è un capolavoro di tecnica, precisione e coraggio, mette piede nella ripartenza del 5-0 e dà sostanza in fase di impostazione. Gara da gregario, non è in perfette condizioni fisiche.

Falqui 7.5: Con spazi aperti  e contropiedi, per lui una manna piovuta dal cielo, si esalta e…quanto corre! Straordinario lo spunto con assist per Masala, finta con il corpo, progressione e assist perfetto, mette a segno due bei gol, un tocco maligno e un bel sinistro da fuori area, prende un palo, ne sfiora tanti altri, ma o è poco fortunato o eccede. Spreca almeno due ghiotte opportunità cadendo nel tranello del leziosismo e della sufficienza.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Pedditzi 7: Sciagurato per un tempo, due incredibili palle gol mandate al vento, un palo, tanto impegno e tanta spinta sulla destra, poi trova un gran bel gol e pare un’iniezione di fiducia, gioca il secondo tempo sempre su buoni ritmi, corre, attacca, è uno degli ultimi a cedere, realizza il bis e sforna alcuni inviti bijou, tra cui l’assist per Mullanu.

Mullanu 8: Il predicatore del deserto, che gran partita che ha fatto, se solo avesse avuto compagni più furbi, più cinici e più reattivi, giustamente si lamenta “non ci crediamo, non crediamo a una cavolo di palla”, ha creato e sfornato una marea di suggerimenti e assist al bacio, realizzando anche un bel gol, propiziando l’autorete di Montisci e prendendo il palo con una stupenda punizione. Avrà in sogno Melis per le prossime notti, il portiere gli ha murato in faccia quattro possibili reti nella ripresa. Che palloni che ha offerto a Pedditzi, una gioielleria in serie, e per giunta gratis, alla fonte del gioco rosso-blu c’era sempre la sua inventiva.

Aretino 6: Buona corsa e buona spinta sulla fascia sinistra, la sufficienza premia la stima, l’impegno, la volontà, la sensazione è che però gli manchi 30 per arrivare a 31, il vorrei ma non posso, non sempre reattivo, eppure ha servito un paio di palloni a Pedditzi e a Mullanu niente male, compreso l’assist del 4-6, ha sfiorato il gol. Se solo fosse più faccia tosta e più cattivo nell’area di rigore, sarebbe un bel giocatore. Recidivo e autolesionista in difesa, due gol avversari sono due suoi regali di Natale, due ingenuità da ergastolo, rischia anche una terza ma lo salva Pani. Falqui e Maxia lo hanno spremuto in velocità come un arancia di Sicilia.

 

 

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MUSH – A.C. PICCHIA & KARALIS WEB

Finisce pari e patta tra Mush e A.C.Picchia & Karalis Web, 3-3 al termine di una gara intensa, combattuta, nervosa e incerta sino all’ultimo, un pareggio sostanzialmente equo tra due squadre che si sono date battaglia e che hanno provato a vincerla con tutte le loro forze. L’esito è un giusto premio per entrambe, ma al triplice fischio finale del signor Usala, l’unica squadra che ha accolto questo risultato con soddisfazione e gioia era Mush, costretta dall’emergenza a dover giocare l’intera partita con i giocatori contati, senza alcun cambio a disposizione, mentre una nervosissima e polemica A.C.Picchia & Karalis Web si lamentava con l’arbitro e pure con se stessa, per una prestazione non all’altezza e il rammarico per aver buttato al vento due punti importanti. Cronaca alla mano, pari giusto sia alla luce delle occasioni avute, dei legni colpiti e soprattutto delle tantissime palle gol mancate per merito della grandiosa serata di ambo i due portieri, Loi e Onidi, i migliori in campo, decisivi nei minuti finali con interventi che hanno mantenuto la parità. Dicevamo, gioisce Mush, i bianco-viola di Stocchino hanno disputato una prova tatticamente molto valida, attenta e intelligente, badando anzitutto a coprirsi di fronte alla prevedibile forza d’urto dell’attacco giallo-nero, ma Mulleri e soci non si sono limitati soltanto a fare barricate, bensì si sono proposti con un efficace gioco di rimessa e col passare dei minuti sono cresciuti acquisendo il pallino del gioco e arrivando a condurre per 2-0 e poi 3-2. Corsa, sacrificio, compattezza, disponibilità, ma soprattutto disinvoltura, serenità d’animo, positività, così Mush ha portato a casa un punto prezioso, che la mantiene al terzo posto della classifica di C1, mentre termina con i nervi scoperti A.C.Picchia & Karalis Web, squadra emotiva e fragile mentalmente specie quando le cose non girano per il verso giusto. Passiamo subito alla cronaca di questa partita densa di episodi.

Primo tempo, Karalis Web prova a fare la partita, Mush sta sorniona

Senza i vari Nicola Busonera, Stocchino, Spiga, Collu, Mush presenta come pivot Federico Busonera, mentre A.C.Picchia è priva solamente di Fanti. Pronti via e per il portiere di Mush, Onidi, ha già inizio una serata di duro lavoro, bravissimo su una discesa centrale di Mulas, addirittura miracoloso in uscita bassa su una deviazione ravvicinata a botta sicura di Sanna, smarcato a tu per tu da un perfetto invito di Melis da destra. I ritmi sono elevati, l’alta pressione esercitata dal fitto fraseggio di A.C.Picchia costringe Mush a stare bassa e sulla difensiva, è ancora Mulas a provarci con un destro diretto nel sette ma pure stavolta Onidi risponde da campione. I grigio-neri di Loi macinano tanto, Mascia colpisce il palo esterno con un diagonale rasoterra velenoso dalla destra, poco dopo una palla persa da Marongiu attiva il contropiede Sanna-Melis, la palla giunge a Mulas ma la sua zampata da pochi metri trova la pronta opposizione del solito grande Onidi. Mush arranca, eppure attorno al decimo minuto sono proprio i bianco-viola a creare l’occasione da gol più grande del primo tempo, una ripartenza da manuale tra Mulleri e Busonera, con il primo che riceve a soli due metri dalla porta rimasta vuota, con Loi ormai fuori causa, ma Mulleri sbaglia incredibilmente mandando a lato. È tuttavia un episodio che segna un cambiamento nell’inerzia della gara, Mush è visibilmente in crescita, e una palla persa da Mascia attiva lo scambio Marongiu-Busonera, con questi che impegna l’ottimo Loi con un diagonale da destra angolato. La partita è bella, veloce, combattuta, Mush gioca e punge di rimessa, e protagonisti diventano i due portieri, in un susseguirsi continuo di emozioni, sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Mascia, Onidi è bravissimo ad intervenire in uscita sul solito dinamico Mulas, sul fronte opposto Loi non è da meno con due interventi in sequenza ravvicinata su altrettanti diagonali angolati di Marongiu sul palo lontano, dalla destra. Oltre ai portieri, ci si mettono anche i legni, la traversa dice no a Parisi prima, poi su capovolgimento di fronte, su un rilancio lungo di Onidi, la difesa di A.C.Picchia, con Atzeni e Sanna, ha un momento di incertezza, Atzeni respinge corto di testa, Mulleri è pronto nel servire Busonera che, appostato al limite dell’area, si inventa un piattone sinistro, il pallonetto scavalca Loi appena fuori dai pali ma muore sulla traversa. La situazione di difficoltà di A.C.Picchia si evince dall’evidente nervosismo, i grigio-neri fanno fatica a riprendere il comando del gioco, la difesa perde colpi, Mush al contrario gioca e corre che è un piacere, e proprio all’ultimissima azione del primo tempo i bianco-viola trovano l’inaspettato, ma meritato, vantaggio; micidiale contropiede sulla sinistra ordito da Cocco e Busonera, con il giovane difensore che punisce Loi da sinistra e mette a nudo una difesa, quella avversaria, fattasi cogliere impreparata e scoperta.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa A.C.Picchia prova a scuotersi per riportarsi in parità, i neri ci tentano parecchie volte da fuori area, con Mulas e con Sanna, ma Onidi e la difesa di Mush fanno buona guardia, il portiere è chiamato ad un intervento più complicato su altri due ravvicinati tentativi di Melis. Mush risponde con gioco di rimessa e lanci lunghi per l’isolato pivot Busonera, e appena i viola oltrepassano in forze la linea di metà campo, trovano il raddoppio, angolo di Busonera sulla sinistra e piattone vincente dal limite dell’area, di prima intenzione, di Cocco, la palla viene deviata da Parisi sul primo palo nel sette, nulla da fare per Loi, è il 2-0. A.C.Picchia pare stordita ma con una grande reazione di carattere e grinta, gli uomini di Loi azzerano il duplice svantaggio nel giro di due minuti, Sanna dalla sinistra si accentra e spedisce la sfera dal limite dell’area nell’angolino basso alla sinistra di Onidi, quindi lo stesso Sanna firma il 2-2 capitalizzando un rapido contropiede condotto con Melis, diagonale destro dal limite dell’area, non messa bene la retroguardia bianco-viola. 2-2, si preannuncia un finale con fuochi d’artificio, A.C.Picchia vuole vincere ma si espone al contropiede avversario e Loi deve sudare per negare a Cocco e a Busonera il possibile terzo gol, i grigio-neri hanno una grandissima opportunità ma Atzeni sbaglia incredibilmente liberato da Melis a una distanza di due metri dalla porta di Onidi. Nel momento in cui A.C.Picchia intensifica il forcing, arriva invece il nuovo vantaggio di Mush, i bianco-viola giungono ai bonus dei tiri liberi e Cocco non fallisce battendo Loi per la terza volta. A.C.Picchia però impiega una manciata di secondi per portarsi sul 3-3, su strepitoso assist di Melis dalla linea di fondo sinistra, in scivolata Mulas vince il duello con Onidi in uscita, il portiere respinge ma una carambola favorisce Mulas, la palla rimpalla su Cocco e varca la linea di porta. Finale molto concitato ed elettrico, A.C.Picchia è particolarmente nervosa ma sfiora il vantaggio con un palo colpito da Mulas, ritmi vorticosi e cambi di campo, il team di Loi accelera i tempi ma Mush ottiene un secondo tiro libero, stavolta però Loi respinge in corner la conclusione di Cocco, in un finale pirotecnico i due portieri salgono ancora sugli onori della cronaca, Onidi è grandioso su Mulas, Loi lo è altrettanto salvando in uscita bassa su Busonera lanciato tutto solo in contropiede, a un passo dal 4-3.

Le pagelle – Mush

Cocco 8: Quanto ci piace questo ragazzo, affronta ogni partita come fosse una finale, ma con uno spirito di corsa e sacrificio impressionanti, è duttile, universale, difende e attacca, riparte, sigla una tripletta e pazienza se non riesce a mettere a segno il tiro libero della possibile vittoria. Argento vivo addosso, solo qualche sbavatura, ma per cinquanta minuti sgobba come pochi.

Busonera 7.5: Un grandissimo primo tempo, tatticamente è stato una spina nel fianco per la difesa nera, si posiziona come boa, smista e si offre come sponda e apri-varchi, prende una traversa, serve alcuni palloni d’oro a Mulleri e Marongiu, va più volte vicino al gol, anche nella ripresa, ma gli manca quel sangue freddo in diverse circostanze per far fuori Loi, proprio all’ultimissimo minuto ha sui piedi la palla della vittoria ma le gambe tremano e l’ossigeno già era in riserva. Gli è mancato solo il gol, ma ha sfornato due assist e ha difeso bene la palla.

Mulleri 5.5: Quanto pesa la clamorosa occasione da gol fallita a porta vuota, una cosa talmente incredibile che se ci riprova altre mille volte non gli riesce. Peccato, perché la gara non è stata malvagia, ma ha peccato spesso di imprecisione e anche in apertura non ha sfruttato una bellissima palla offertagli ancora da Busonera, sbagliando un facile controllo a tu per tu con Loi.

Le pagelle – A.C.Picchia & Karalis Web

Loi 9: Si è fatto in anticipo il regalo natalizio, una prestazione superlativa, forse la sua migliore di sempre, determinante perché gli interventi nel finale sul tiro libero di Cocco e in uscita su Busonera lanciato come un tir valgono oro, anzi platino, equivalgono a un gol segnato. Interventi che sono solo la punta dell’iceberg, bravissimo su Busonera e su Marongiu nel primo tempo, grandioso su Cocco a metà ripresa, nulla da fare sui gol, salvato dalla traversa a fine primo tempo.

Sanna 7: Per trentacinque minuti il voto era pessimo, sprecone in avvio dove ha fallito l’1-0 sparando addosso a Onidi, molto impreciso in fase di appoggio, fuori fase, nervoso e inesistente in difesa. Poi, è venuto fuori l’orgoglio, e con una doppietta ha rimesso in corsa la sua squadra. Troppo però polemico, atteggiamento controproducente.

Melis 7.5: Si è dato un gran da fare per la squadra, agendo da suggeritore ma stazionando spesso lontano dalla porta, tanto lavoro sporco, per creare varchi e aprire spazi agli inserimenti da dietro dei vari Mulas e Sanna. Questo lo ha portato a poter offendere poco e a giocare come assist man, non a caso ha firmato due stupendi assist, per Sanna e per Mulas, ai quali si devono aggiungere altri ottimi inviti, come un altro per Sanna in apertura e per Mascia.

 

 

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BISTECCHERIA ALEXANDER – EMMEBI RICAMBI & COLO COLO

Bisteccheria Alexander passeggia su Emmebi Ricambi & Colo Colo nel match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie B del Quartu League. Troppo nervosismo in casa Emmebi Ricambi, anche a causa della totale assenza di cambi che, di fatto, non permette ai giocatori di avere un attimo di riposo. Scarpellini e compagni soffrono all’inizio, poi prendono le misure e dilagano, portando a casa un risultato di 14-2. Con questi tre punti Bisteccheria Alexander sale a 16 punti mentre Emmebi Ricambi rimane fermo a 3 punti in classifica.

Primo tempo – Bisteccheria Alexander soffre, Emmebi Ricambi si illude

Parte forte Emmebi Ricambi. Al 3′ Camboni è decisivo con una doppia parata su Cipriani. Lo stesso Cipriani al 5′ non perdona con una conclusione dalla distanza, dopo una respinta di Camboni su tiro di Portas. 1-0. Il gol anziché galvanizzare la squadra, innervosisce i fucsia. Inizia il forcing di Bisteccheria Alexander, ma un ottimo Baragone (sacrificato in porta per l’assenza del portiere titolare) nega la gioia del gol prima a Cocco e poi a Pianta. Non può far nulla invece su Scarpellini: il numero 11 di Bisteccheria Alexander castiga il numero 20 fucsia al 10′ e all’11’, prima con una conclusione da posizione ravvicinata al termina di uno slalom gigante tra le maglie avversarie e poi con un tiro di precisione e potenza su cambio gioco di Pianta. Emmebi Ricambi subisce lo shock, si innervosisce, ma crea qualche discreta trama di gioco. Al quarto d’ora è il palo a negare la gioia del gol (e del pareggio) a Cipriani. Bisteccheria Alexander invece non perdona e dal 17′ al 21′ trova altri due gol. Stavolta è De Cherchi ad entrare nel tabellino dei marcatori, prima con un bel diagonale dopo uno scambio rapido con Cocco, e poi con una conclusione sul primo palo da posizione defilata. 4-1. Nel finale del primo tempo arriva invece la doppietta di Zuddas: prima con un diagonale su verticalizzazione di Scarpellini e poi con un tap-in su cross di De Cherchi. Reti che fissano il punteggio sul 6-1 al termine dei primi 25′ di gioco.

Secondo tempo – Crollo Emmebi Ricambi, Alexander Bisteccheria a valanga

Nella ripresa non cambia l’inerzia dell’incontro. C’è nervosismo in casa Emmebi Ricambi. Qualche battibecco tra Cipriani e Biolchini minano la tranquillità della squadra. Aggiungiamo anche l’impossibilità di effettuare sostituzioni e il gioco è fatto. Anche la fortuna gira le spalle ai fucsia quando ad inizio secondo tempo Cipriani colpisce il palo con un bel diagonale. Per trovare un gol nella ripresa dobbiamo attendere il 5′: la firma è di Pianta. 7-1. Due minuti più tardi Cipriani accorcia le distanze con un gol di rapida su una respinta corta di Camboni su botta dalla distanza di Portas. Successivamente è un monologo di Bisteccheria Alexander. Cocco realizza l’8-2 chiudendo in diagonale una punizione battuta velocemente da Pianta. Il 9-2 invece lo realizza Pianta da posizione defilatissima. Il decimo gol porta la firma di Pili, che fredda Baragone al termine di una bella azione personale. Lo stesso Baragone viene sostituito in porta da Biolchini. E dopo pochi minuti Emmebi Ricambi ha l’occasione per accorciare le distanze, ma Camboni si supera prima su Maxia e poi su Baragone. Al quarto d’ora della ripresa arriva l’11-2: lancio lungo di Camboni per Pianta che protegge palla e scarica in porta il suo terzo gol personale. Nel finale Zuddas trova altre due reti (incrementando a quattro il bottino personale di gol nella partita) con due facili tap-in. Al 50′, poco prima del fischio finale, De Cherchi chiude l’incontro sul definitivo 14-2 con una conclusione dal limite all’incrocio dei pali.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Camboni 7 – E’ una sicurezza per tutta la squadra. Gol a parte, nega il gol agli avversari in almeno tre circostanze, con interventi da grande portiere.

Zuddas 8 – Timbra il cartellino con una regolarità imbarazzante, anche quando gioca al minimo sindacale, senza forzare. Torna a casa con un poker di reti. Il mirino è puntato sulla classifica marcatori.

Pili 7.5 – Serve cioccolatini invitanti per i compagni dalle retrovie. Piede caldo. Verticalizzazioni millimetriche e un ottimo lavoro anche in fase difensiva contro Cipriani.

Le pagelle – Emmebi Ricambi

Cipriani 6.5 – Mezzo voto in più per la doppietta (anche se alla fine conta poco ai fini del risultato finale). La sua prestazione è appena sufficiente. Affaticato per aver giocato poco prima di questo incontro un’altra partita. C’è da dire che prende calci a destra e a manca, ma è nervosissimo fin dai primi minuti. Crea un clima teso intorno alla squadra dopo un battibecco con Biolchini. Un giocatore della sua esperienza sa che alcune situazioni vanno chiarite nello spogliatoio e non a gara in corso, creando tensioni e nervosismo inutili (soprattutto quando non si hanno a disposizione i cambi).

Biolchini 5.5 – Il battibecco con Cipriani lo segna particolarmente. Le continue critiche del compagno, durate per tutto il primo tempo, lo innervosiscono. Gioca quasi con sufficienza, demoralizzato. E lo si nota da alcuni movimenti e da alcuni passaggi elementari errati.

Portas 6.5 – Mentre i compagni litigano, è costretto a correre per due. Gioca a tutto campo, fin quando il fisico glielo permette. Da due conclusioni a rete del 99 fucsia nascono le due reti della squadra. Quando inizia a subentrare la stanchezza, gioca d’esperienza.

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SANTANA – VINS PUB

L’incontro tra Santana e Vins Pub, valido per l’ottava giornata del campionato di Serie B, dura poco meno di dieci minuti. L’assenza del numero legale per proseguire il match, dopo i forfait di W.Atzeni e Marras a gara in corso, permettono a Santana di conquistare tre punti facili facili e accorciare in classifica sulla capolista Go Go Bar.

La partita

Vins Pub inizia il match in quattro uomini e soffre subito il gioco avvolgente di Santana. E’ tutto facile, in superiorità numerica, per Schirru e compagni. Al 2′ si sblocca il risultato con la rete di Corongiu. Raddoppia un minuto più tardi Piludu con un facile tap-in su assist dello stesso Corongiu. Al 6′ arriva il 3-0 firmato da Tesio. Successivamente l’arbitro è costretto a fischiare la fine del match per la rinuncia di due giocatori di Vins Pub, Marras e W.Atzeni (così come riportato dall’arbitro nel referto ufficiale).

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GO GO BAR – FURIE VASSY

Finisce con un inaspettato 4-4 il match testa-coda dell’ottava giornata del campionato di Serie B del Quartu League tra Go Go Bar e Furie Vassy. Frau e compagni sottovalutano l’avversario, rendendosi protagonisti di una prestazione ben al di sotto dei loro standard. Al contrario Vassallo e compagni scendono in campo con la giusta mentalità e strappano un punto d’oro. Go Go Bar continua a guidare la classifica con 22 punti, mentre Furie Vassy conquista il secondo punto stagionale, avvicinandosi al penultimo posto.

Primo tempo – Go Go Bar in difficoltà, Furie Vassy gioca con coraggio

Partenza lanciata di Furie Vassy che trova il gol al 2′ con Vassallo: il numero 11 verde beffa Angioni con una conclusione dalla lunga distanza. La reazione di Go Go Bar è immediata e al 4′ trova il pareggio con Pregio, al termine di un’azione personale conclusa da distanza ravvicinata con un tiro potente e imparabile per Di Giulio. La partita non è bella. Tanti errori in fase di palleggio da una parte e dall’altra. Go Go Bar fatica a fare gioco di squadra e si affida alle azioni personali dei singoli, Furie Vassy invece gioca compatto e in modo aggressivo. Tutto questo porta comunque a qualche importante azione da entrambe le parti. Di Giulio è decisivo più volte sulle incursioni di Frau e Ambu. Quando non ci arriva Di Giulio, c’è Lisci pronto a togliere le castagne dal fuoco, salvando i compagni. Anche Furie Vassy si rende protagonista di qualche bella occasione da gol, ma la mira non è stata delle migliori.

Secondo tempo – Furie Vassy non si arrende, Go Go Bar spreca tutto nel finale

Nella ripresa cambia un po’ l’inerzia della partita, che rimane bruttina. Le squadre però si allungano e questo permette di vedere qualche azione (e qualche gol) in più. Ad inizio secondo tempo Pregio colpisce il palo e nell’azione successiva Ambu (entrato in porta al posto di Angioni) è decisivo su Vassallo. Lo stesso Ambu si ripete all’8′ ancora una volta su Vassallo. Nel momento migliore di Furie Vassy arriva la rete di Go Go Bar: contropiede rapido portato avanti da pregio e tap-in di Angioni per il 2-1. Furie Vassy però non molla e risponde subito agli avversari, prima con un palo colpito da Lisci da ottima posizione, poi con la rete di Vassallo (al 10′) al termine di un’azione prolunga al limite dell’area avversaria. La partita si gioca su ritmi discreti. Angioni è il più pericolo per Go Go Bar: le sue azioni personali fanno tremare più volte Di Giulio. Poco oltre il quarto d’ora Furie Vassy trova il vantaggio: Cabras calcia dalla propria metà campo, Ambu anziché parare normalmente il pallone cerca uno stop improbabile, mancando completamente la sfera, che scivola lentamente in porta. 3-2. Al 18′ Vassallo colpisce un palo da ottima posizione e sul ribaltamento dell’azione arriva il pareggio di Angioni, ancora in tap-in su ottima verticalizzazione di Frau. Nel finale Ambu si riscatta dell’errore precedente e porta in vantaggio Go Go Bar: il numero 6 rosso parte dalla propria area di rigore, arriva fino alla trequarti avversaria e scarica un siluro sotto il sette. Imparabile. 4-3. Sembra fatta per Go Go Bar, ma al 25′ Lisci crea l’azione che porta al tap-in vincente di Cabras e quindi al 4-4 finale.

Le pagelle – Go Go Bar

Ambu 6 – Croce e delizia. In difficoltà nella prima fase del match. Poi entra in porta e si esalta con alcune parate da portiere vero. Lo stesso Ambu però si rende protagonista di una clamorosa papera che permette agli avversari di portarsi sul 3-2. Nel finale realizza il 4-3, ma non basta per portare a casa l’intero risultato.

Angioni 6.5 – In porta si rende subito protagonista di una grave incertezza sulla conclusione di Vassallo. In campo è nettamente il più pericoloso della sua squadra, ma anche troppo egoista. Cerca di risolvere il match da solo. Realizza una doppietta, entrambi in tap-in.

Frau 5.5 – Si ritrova davanti un brutto cliente: Lisci. Il numero 10 di Go Go Bar non riesce a trovare il guizzo giusto, quando lo trova però ci si mette Di Giulio a negargli la rete. Giornata non esaltante per il capitano della squadra.

Le pagelle – Furie Vassy

Di Giulio 7 – Si reinventa portiere. E non sfigura. Compie qualche buon intervento. Guida i compagni da dietro e spesso diventa un regista aggiunto. Preciso nelle verticalizzazioni. Serve ottimi palloni, dalle retrovie, ai compagni.

Vassallo 7 – Sblocca subito il risultato, realizza anche il 2-2. Si rende più volte pericoloso dalle parti di Angioni prima e Ambu poi. E’ attivo e dinamico. Non si arrende mai, neanche quando la sua squadra passa in svantaggio.

Lisci 7 – Morde le caviglie di Frau, Pregio e Angioni. Un autentico mastino. Con lui nelle retrovie non si passa (perlomeno per vie centrali). Meno preciso invece in fase offensiva, anche se si inventa da solo l’azione per il 4-4 finale.

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HOUSE BETTING – WHITE STONE PIAZZA YENNE

Il primo tempo finisce in parità. Ma che Todde!
La prima frazione si apre con Marchese che dopo una gran giocata conclude ma prende il palo! La partita è piacevole ed equilibrata, ma gioca meglio House Betting che si rende più pericolosa grazie alle distrazioni della difesa avversaria. Cadeddu viene impegnato solo al 10° minuto. Arriva però proprio in questo frangente il gol del vantaggio, lo segna Cortesini per White Stone che beffa Cadeddu con un tiro leggermente deviato, è 1-0! Due minuti dopo inizia lo show di Todde che salva clamorosamente su Marchese che calciava una cannonata sotto la traversa. Un paio di minuti dopo arriva un altro miracolo di Todde, stavolta su Tolu! Dall’altra ci prova con qualche ripartenza White Stone e Mascia con un bel diagonale sfiora il palo, ma subito si va dall’altra parte ed è ancora Todde protagonista su Mocci! La porta è stregata, House Betting ha clamorose occasioni ma sono altrettanto clamorosi gli interventi di Todde, che salva ancora su Marchese e Pilloni. Il n. 1 non fa passare uno spillo e gli azzurri cominciano a disperarsi, perché subito dopo una paura su palla gol di Ambu si vedono negare ancora la gioia del gol da Todde che due volte si oppone alla grande a Marchese! House Betting comincia ad essere condizionata dalle parate di Todde e non sa più come approcciare alla conclusione, tanto che spesso gli azzurri perdono l’attimo per calciare perché arrivano in porta condizionati! Altra fiammata di White Stone con Moi che impegna Cadeddu, ma subito dall’altra si supera Todde su Vincis che si fa ribarrere la conclusione, arriva però Tolu che però calcia all’angolo facendo passare la palla tra le gambe avversarie, Todde la vede all’ulltimo ed è il gol del pareggio, proprio allo scadere! 1-1 il primo tempo ma partita a senso unico.

Il secondo tempo – Todde non basta più e House Betting è spietata
Ottimo inizio per gli azzurri che dopo aver faticato un tempo per trovare un gol si portano subito in vantaggio, grazie a Vincis che serve largo per Marchese che fa partire la bomba sotto l’incrocio, 2-1! Neanche il tempo di festeggiare che Moi calcia da fuori e trova il pareggio! Subito 2-2! Ma verso il 5° sembra essere ripartita la sagra delle parate di Todde che salva di nuovo su Vincis! La palla viene spedita all’angolino basso ma il n. 1 riesce a deviare con la punta in angolo! Ancora Lui salva su Marchese e su Pilloni da fuori! Poi ancora su Mocci! Gli azzurri sono increduli ed esasperati, Todde è ancora stratosferico su Marchese, mentre dall’altra parte Ambu fa tutto da solo, si divora mezza difesa ma viene fermato al momento del tiro! Anche Moi poco dopo sfiora il gol! Attacca ancora House Betting, e Todde compie l’ennesimo miracolo su Cavagnino, ma incredibilmente a metà secondo tempo l’incubo di House Betting diventa realtà: arriva la beffa del vantaggio di White Stone che in contropiede con tre uomini soli contro il portiere non può sbagliare, segna Moi il vantaggio, 3-2! Ma stavolta la reazione è rabbiosa ed immediata, Mocci trova subito il pareggio con un gran gol: calcia una volta, il suo tiro è ribattuto dalla difesa, ma lui raccoglie, palleggia e calcia un diagonale perfetto, imparabile per Todde, è il 3-3! Ci provano ancora Marchese e Pilloni ma non trovano il gol! Ma l’impegno e la costanza premiano House Betting! Arriva intorno al 20° il vantaggio di Marchese su grande assist di Mocci! 4-3! Gli azzurri galvanizzati dal vantaggio insistono e attaccano con più tranquillità e lucidità, e trovano anche il gol del 5-3 con Pilloni che calcia in porta, il tiro colpisce il palo, tocca la schiena di Todde ed entra in rete! Vincis insiste, non riesce a trovare il gol e al 23° si dispera per un palo clamoroso! Ma la partita è ormai in ghiaccio e House Betting riesce a trovare all’ultimo minuto anche il gol del 6-3 con Tolu che aggira tutta la difesa e di punta deposita all’angolo basso, gran gol! Finisce quindi 6-3 per House Betting!

Le pagelle – House Betting
Vincis 7,5: gran partita del n. 6, soprattutto nel secondo tempo quando la reazione è più rabbiosa ed i suoi sono più padroni del loro destino. Non segna ma fornisce un assist, sfiora spesso la marcatura e gioca molto bene e con grande grinta. Ottimo esempio!
Marchese 7,5: sfortunato perché di gol avrebbe dovuto segnarne almeno cinque, ci prova in ogni modo, di precisione, di potenza, ma non va. Nel secondo tempo bravissimo a non perdere la concentrazione e la calma e diventa il migliore in campo.
Mocci 7,5: nel primo tempo quasi ordinario, nel secondo spacca la partita facendo quello che vuole e dominando con Marchese la scena offensiva, dando un contributo fondamentale. Ad un certo punto ha deciso di giocare e ha fatto crollare la fortezza di Todde e dei White Stone, che alla fine non lo hanno più retto. Pregevole il suo gol del 3-3! Decisivo.

Le pagelle – White Stone
Todde 8,5: ma che parate ha fatto? Oggi è stato a dir poco straordinario. Ha fatto esasperare gli avversari che non sapevano più come calciare per sorprenderlo. Oltre alla quantità di parate è da segnalare la qualità delle stesse, e se non fosse per lui i suoi avrebbero preso un’imbarcata colossale. San Dario
Cortesini 7: gioca una buona partita ed è un’ottima spalla per i suoi compagni, si occupa prevalentemente della copertura ma è bravo in fase offensiva. Difficilmente sbaglia qualcosa, gioca semplice ed essenziale. Un punto fermo da cui ripartire.
Moi 7: il migliore nei suoi dopo Todde, è quello più pericoloso e non a caso segna due reti e ha le alle palle gol più importanti. Risponde presente nella fase centrale della partita, quando fa la differenza segnare nel momento giusto, davvero bravo!

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – WEST BROMB

Il primo tempo

Che si tratti di una grande sfida lo si capisce da subito. Le squadre giocano con grande intensità, con molto agonismo e molti falli e gran ritmo. Il primo ad avvicinarsi al gol è Caval, ma è West Bromb a passare in vantaggio con una gran conclusione di spano che si insacca all’angolo basso per l’1-0! Due minuti dopo Schirru è inarrestabile, resiste alla carica avversaria, supera anche il portiere e segna! 2-0! Subito dopo è Caval a sfiorare il gol colpendo la traversa approfittando di un’uscita avventata di Tradori, ma è l’unico che si avvicina al gol. Ed infatti è proprio lui che trova la via del gol grazie ad un tiro leggermente deviato, 2-1! Sfiora il gol anche Piras intorno al 10° ma è fenomenale Cambarau in uscita. Mallus sale in cattedra, carica l’arma e comincia a sparare fucilate: prima il suo destro è di poco al lato, poco dopo il suo bolide è indirizzato sotto l’incrocio ma è fenomenale Cambarau che smanaccia in angolo! Ancora Mallus prende il palo! Su gran palla in profondità di Schirru anticipa Cambarau in uscita ma c’è il legno a dirgli di no. La partita è molto fallosa e le squadre arrivano ad esaurire il bonus, la prima a battere il tiro libero è West Bromb con Mallus, la cui staffilata si insacca senza problemi! 3-1! Ma la superiorità dei verdi è netta ed il gol è sempre nell’aria, la palla arriva a Schirru, dribbling a rientrare e destro a giro all’angolo basso, 4-1 per West Bromb! L’arbitro Usala concede il libero anche a Ciro & Auditing, ma Pitzalis si fa parare il tiro da Tradori! Su capovolgimento di fronte parte forte Schirru che mette in mezzo per Frau che non ha problemi a depositare in rete il 5-1! Supremazia netta dei verdi!

Il secondo tempo
La seconda frazione inizia così com’era finito il primo, ossia con grande intensità e agonismo. I nero viola non ci stanno e cercano di salvare il salvabile provandoci ancora con Caval, ma dall’altra i verdi sono sempre pericolosi: Spano prende un palo clamoroso su bella palla di Mallus! Ciro & Auditing accorcia però intorno al 10° con Cadelano servito in modo perfetto da Cristian Cambarau, 5-2. I nero viola tentano di spingere e Tradori si deve opporre a Pitzalis un paio di volte, ma West Bromb continua ad attaccare con Schirru e Mallus, con quest’ultimo che segna il 6-2! Cambarau gli si oppone una prima volta ma non la seconda! La partita è in ghiaccio. Ci prova con una timida reazione Ciro & Auditing con Andrea Murru e con Pitzalis ma oggi la mira non è perfetta. E ancora West Bromb non ne ha abbastanza, perché arriva anche il 7-2 finale con una bella combinazione Mallus- Spano con questi che segna a tu per tu con Cambarau. La partita prosegue e non perde di intensità nonostante il risultato compromesso, ma non ci saranno altre marcature. Vince dopo una grande prova di forza West Bromb contro una Ciro & Auditing che non deve uscire ridimensionata da questa sfida e deve proseguire per la sua strada.

Le pagelle – Ciro & Auditing
Cambarau S. 7,5: mantiene in vita la sua squadra con delle parate pazzesche, di puro istinto. Si deve poi arrendere all’assedio subito ma ha fatto anche oggi una gran bella figura.
Caval 7: è l’unico dei suoi che impensierisce seriamente gli avversari. A parte il gol prende una traversa e prova spesso la conclusione. Subisce tanti falli e continua a giocare. Il migliore della sua squadra.
Cambarau C. 6: peccato che giochi poco perché quando è in campo piazza palloni intelligenti per i compagni trovando anche un assist. Ma la partita di oggi forse è fisicamente troppo impegnativa per chi ha i piedi buoni.

Le pagelle – West Bromb
Mallus 8,5: super prestazione. In partite così difficili, dove i falli sono tanti e l’agonismo porta a fare entrate che intimoriscono gli avversari, lui gioca come sempre ed anzi dà il meglio di se, abbinando la quantità e la qualità che servono alla sua squadra. Nel primo tempo gioca in modalità kalashnikov e per poco non mette in gol altri palloni. Leone
Schirru 8: gran partita, oggi gioca di più per la squadra e questo gli fa onore, due gol, un assist e tante giocate. Domina fisicamente e tecnicamente, anche se sembra meno pericoloso del solito, ma provate voi a fermarlo!
Spano 7: non eccelle ma piazza i colpi decisivi! Il n. 4 che alterna grandi giocate a qualche dormita, ma è un ottimo giocatore e il suo contributo è fondamentale!

 

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