REAL PACHUKA – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Uragano New Team&Pizzeria il Drago su una Real Pachuka non pervenuta, i bianco-verdi di Fabio Frau travolgono gli avversari con un clamoroso 15-0, un risultato che si commenta da solo e che non lascia spazio a molte riflessioni su che tipo di incontro sia stato. La New Team ha sfondato quindici volte, ma sarebbero potute essere tante e tante altre di più, tra pali, parate di Bordonaro e altre occasioni non capitalizzate. Non c’è stata proprio gara, tre punti per la New Team messi al sicuro dopo soli cinque minuti, il restante tempo è stata pura accademia e onor di firma, i bianco-verdi si sono esaltati, hanno divertito e si sono divertiti, non allentando quasi mai la morsa e giocando con concentrazione e intensità sino al triplice fischio finale. Aldilà dell’inconsistenza dell’avversario, va comunque sottolineata l’ottima prova della New Team, e va sottolineato come i bianco-verdi abbiano giocato per cinquanta minuti su buoni ritmi, non concedendo nulla, a iniziare dai due portieri, Zucca e Pinna, bravissimi quando chiamati in causa; infine, va sottolineato come tutti gli effettivi impiegati sabato pomeriggio, tra cui i nuovi acquisti Persson e Pillai, abbiano dato il meglio di loro esprimendosi su ottimi livelli. Certo, un 15-0 fa pensare a una gara a senso unico, e così è stata, e non è facile trovare la linea di confine tra i meriti della New Team e i demeriti della Real Pachuka. Per i viola di Efisio Cogotti, una vera Caporetto, c’è davvero poco e  niente da salvare, un disastro totale e una prova imbarazzante a dir poco, le uniche note positive sono state il carattere, la buona volontà e l’impegno nel cercare di lottare e di realizzare almeno la rete della bandiera; sino alla fine, pur subendo in maniera continua, Cogotti e compagni hanno comunque provato a tenere la partita viva, e le occasioni per segnare sono state create, ma i due portieri bianco-verdi non si sono fatti intenerire, negando ai viola una piccola e magra consolazione. Resta ingiustificabile l’approccio alla gara, la Real Pachuka è scesa in campo svuotata e apatica, quasi rassegnata al peggio in partenza e senza idee, mordente, aggressività, a queste mancanze si sono poi sommati la quantità industriali di errori e incertezze, l’assenza di gioco e gli evidenti limiti tattico-tecnici e nei fondamentali; il risultato è noto, la New Team ha avuto vita facile ed è stato un massacro. Ma passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Il signor Pillai ha fischiato da un minuto e mezzo quando la New Team, priva di Frau, Durzu e Leppori, sblocca il risultato con Festa, bravo nel raccogliere la verticalizzazione di Mallus e nel trafiggere Bordonaro con un sinistro da fuori area centrale, il portiere avversario intercetta ma non trattiene, la palla spiove e si insacca. Immediato il raddoppio, sempre opera di Festa, stavolta l’assist è di Pillai, Festa taglia dalla destra andando via a Cogotti e con un colpo di tacco da soli tre metri elude l’intervento in uscita di Bordonaro. I pali colpiti da Festa e da Mallus, il grandissimo intervento di Bordonaro sempre su Festa, attivato da un pasticcio di Cogotti, fanno da preludio al gol del 3-0, un errore di Cogotti in disimpegno al limite della propria area consente a Murru di servire sulla destra Mallus, questi chiede e ottiene il triangolo con Pillai e insacca con una zampata nel sette poco dentro l’area di rigore. Trascinata da un Mallus onnipresente e straripante, la New Team fa quello che vuole e affonda facile, si gioca in una sola metà campo, i bianco-verdi hanno spazi a volontà e creano una quantità infinita di azioni e ripartenze, colpendo un altro palo con Murru. Ancora un legno e Bordonaro negano a Festa il possibile quarto gol, da fuori area, ma il 4-0 è solamente rimandato di pochi attimi, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo sulla sinistra, Festa con un raffinato tocco smarca Pillai il quale penetra in area, mette a sedere Bordonaro e deposita in rete, con l’intera squadra bianco-viola ferma come statue di sale, a guardare. Un altro grande intervento di Bordonaro su Naitana, ben servito da Mallus, ritarda solo di qualche istante il quinto gol bianco-verde messo a segno proprio da Naitana, caparbio nel finalizzare una prolungata azione offensiva condotta assieme a Festa in contropiede e dopo un primo salvataggio dell’eroico Bordonaro. Ancora Naitana è protagonista nei minuti finali, realizzando altre due reti, il 6-0 matura da un errato disimpegno dello spaesato Ragatzu, Mallus è rapido nell’impossessarsi della sfera e nel suggerire per il compagno che insacca dal limite dell’area, palo-rete; il 7-0 arriva al termine di un contropiede sulla destra avviato da Pillai e finalizzato da Naitana con un tiro-cross maligno che si infila tra primo palo e Bordonaro, sorpreso ma non piazzato al meglio. Allo scadere, la New Team arrotonda sull’8-0 grazie a Pillai che, su un caparbio recupero di Naitana su Saias, avanza sulla destra e insacca, tutto solo. E la Real Pachuka? L’unico segnale di presenza in questo primo tempo sono due tentativi, attorno al diciottesimo minuto, da parte di Ragatzu smarcato in profondità a tu per tu con Zucca, bravo nell’opporsi, e da parte di Pinna, il cui diagonale termina di poco a lato.

Secondo Tempo

Non cambia nulla in avvio di ripresa, il monologo della New Team prosegue senza sosta, un tiro al bersaglio contro il quale la stordita Real Pachuka non può e non riesce proprio a porre freno, o quanto meno a limitare, il neo-entrato Persson impegna severamente Bordonaro, sugli sviluppi di un’ottima azione corale condotta da Perra e Naitana, poi si divora una grandissima occasione a porta vuota, girando alto un goloso invito di Naitana. La New Team è insaziabile ma per la quinta volta deve fare i conti con i legni, con lo scatenato Naitana, quindi un grande recupero difensivo di Perra attiva il contropiede a campo aperto, Persson riceve e prosegue, invito in profondità per Pillai che supera Bordonaro in uscita e deposita in rete. La squadra di Frau fa accademia, gestisce ma continua a premere, senza allentare mai la presa, molto dinamica ed efficace; di contro, la Real Pachuka naviga a vista, nel buio più totale, inconsistente quando prova ad abbozzare qualche azione, sia per demeriti propri (quanti semplici disimpegni e passaggi errati, o controlli della palla e fraseggio) e sia perché la New Team non ne vuole sapere di cedere l’iniziativa. Attorno al decimo minuto per i viola c’è uno spunto sulla destra di Ragatzu, diagonale velenoso, Zucca però è vigile e respinge, è solo un break perché qualche secondo dopo Persson scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori capitalizzando con un perfetto inserimento ed esterno destro angolato dalla sinistra un assist al bacio dell’illuminato Festa. La New Team effettua una sostituzione in porta, Pinna subentra a Zucca, quindi Festa prima si divora una ghiotta palla-gol calciando a lato in beata solitudine, poi si riscatta siglando l’11-0 al termine di un duetto in ripartenza a tre con Persson, nella prateria. Nonostante il pesante e umiliante passivo, la Real Pachuka tira fuori l’orgoglio e la dignità e con generoso impegno e determinazione prova a rendere più costante e sostanziosa la propria presenza nella metà campo bianco-verde, cercando il gol della bandiera, Pinna però si fa trovare preparato e caldo su un destro di Pusceddu deviato, notevole il colpo di reni del portiere bianco-verde, preso in controtempo ma abilissimo nel respingere la conclusione sulla linea di porta; nuovamente Pinna si oppone poco dopo a Cogotti, il finale è leggermente più combattuto e interessante, la New Team viaggia sempre a ritmi sostenuti, la difesa è solida e l’attacco dispone di spazi e libertà illimitati, anche Perra trova gloria realizzando una doppietta, su una ripartenza condotta assieme a Persson e gol al terzo tentativo dopo due salvataggi di Bordonaro, e poi sugli sviluppi di un contropiede per vie centrali e assist di Festa. La reti nel finale di Pillai, involatosi tutto solo da una rimessa laterale di Perra dalla sinistra, e di Festa, su ripartenza a campo aperto con Pillai e Perra, fissano il punteggio sul definitivo 15-0, con la Real Pachuka  a cercare vanamente la rete della consolazione con Ragatzu e Pinna.

Le pagelle – Real Pachuka

Pinna 5: Tra i più vivaci nel primo tempo, sfiora il gol con un diagonale che passa affianco al palo di mezzo metro, ma col passare dei minuti pure lui finisce nel limbo, si immalinconisce e non la vede più, sebbene provi con dinamismo e tenacia a realizzare il gol della bandiera.

Pusceddu 5: Pasticcia spesso con la palla e mostra evidenti limiti nei fondamentali, a tratti è pure comico, involontariamente, ma lotta, ci prova, seppur con scarsissimi risultati. Va però vicinissimo al gol con un tiro deviato e salvato da una prodezza di Pinna, ed è pregevole un duetto con Cogotti a metà secondo tempo, uniche due note positive di una gara da incubo assoluto.

Cogotti 4: Ci dispiace, ma la realtà è questa, la squadra è impresentabile, lui prova a dirigere la difesa ma per cinquanta minuti è stato un gioco al massacro, travolto in lungo e in largo dal contropiede bianco-verde, e come se non bastasse ci mette molto del suo tra palloni persi, appoggi e disimpegni errati, pasticci incomprensibili; tra il grottesco e il surreale il modo con cui regala a Murru la palla da cui nasce il 3-0, e poco prima Bordonaro aveva rimediato ad un altro suo incredibile harakiri. Finisce depresso e con uno scatto di nervi su Pinna, sabato horror.

Le pagelle – New Team&Pizzeria il Drago

Mallus 8.5: Che l’avversario fosse una comparsa poco importa, sta di fatto che nei primi venti minuti abbiamo visto un Mallus incantevole e onnipresente, baluardo in difesa con ben sei interventi in chiusura difensiva molto importanti, rapido e geniale in fase di regia e impostazione, implacabile pure come stoccatore e suggeritore, ha spazi e li sfrutta al meglio, un gol, un palo, due assist di cui  il primo, quello per Festa, da manuale; tanta quantità e qualità, a tratti pareva essere in più punti contemporaneamente; il secondo tempo lo passa in panchina nelle vesti di allenatore e motivatore.

Naitana 8.5: Ha voglia di spaccare il mondo, un trottolino scatenato, la grande voglia spesso lo porta a strafare o a commettere falli inutili ma tra i dieci minuti finali del primo tempo e l’avvio ripresa ha fatto il bello e il cattivo tempo, tripletta, un palo, altre due occasioni sventate da Bordonaro, due suggerimenti pregevoli per Persson e, a nostro avviso la cosa più bella, il recupero caparbio su Saias e immediato assist per Pillai. Scatenato e in palla, sta crescendo, in attesa di esami più impegnativi.

E.Pinna 7.5: “Benji” esordisce in campionato al decimo minuto della ripresa e si rivela meritevole del soprannome affibbiatogli, neanche il tempo di scaldarsi che mostra già di essere in palla, l’intervento sul tiro di Pusceddu deviato è straordinario, perché nonostante venga preso in controtempo con un colpo di reni incredibile agguanta la palla con una mano proprio sulla linea di porta. Non vuole sentirsi meno rispetto a Zucca e soprattutto vuole lasciare immacolata la porta, ancora bravissimo su Cogotti e poi nel finale su Ragatzu, altro intervento difficile, in uscita, in cui è aiutato anche da un pizzico di fortuna.

 

 

vs

SCHALKE 0 QUARTU – ISOLA SPORTIVA

Il primo tempo
In avvio Isola Sportiva è pericolosa in un paio di occasioni con Pinna, mentre lo Schalke con Denotti, ma il gol arriva al 3° e lo segna Giordano servito benissimo da Piredda, 1-0 per Isola Sportiva! Subito dopo Giordano serve largo per Antonelli che mette in gol sul primo palo, 2-0! Ancora Piredda è pericoloso ma Perra salva! Attacca quasi solo Isola Sportiva e Perra deve ancora salvare su Antonelli. Ma al 10° si vede anche Pinna ma la sua conclusione è deviata in qualche modo da Perra. Piredda prende un palo, è scatenato e spesso si rende pericoloso, ma l’occasione pericolosa è al 13° sui piedi di Picci che tutto solo in contropiede si divora il gol! Al 15° arriva il 3-0 di Isola Sportiva con Mazzone che riesce a deviare in gol dal limite! Un minuto dopo reagiscono finalmente i bianchi e Agus trova il 3-1 con un bel tiro da posizione defilata! Lo Schalke prende coraggio e attacca con maggiore convinzione, senza produrre immediatamente grandi risultati. Al 20° ancora Perra salva su Giordano, e dall’altra è Picci che attacca ma senza impensierire troppo Perra. Al 23° bella azione di Schalke conclusa con Picci che serve in mezzo per Meloni che segna facile, 3-2 e partita riaperta! Isola Sportiva è ancora pericolosa con Piredda ma para Perra! Il primo tempo si chiude qui, con lo Schalke in crescita che sembra poter raddrizzare la gara.

Il secondo tempo
Parte all’attacco Isola Sportiva ma non trova sbocchi in attacco. Sfiora il gol Antonelli con un filtrante che per poco non finisce in rete! Al 4° clamorosa occasione sciupata da Antonelli che davanti alla porta non riesce a segnare. Al 5° arriva il gran tiro di Piredda per il gol del 4-2! Il n. 6 però poco dopo sbaglia in difesa e consente a Picci di presentarsi davanti alla porta ma sbaglia ancora! Al 7° arriva il 5-2 di Isola Sportiva dopo una bella azione conclusa da Piredda su suggerimento di Pinna! Poco dopo ancora Picci liscia clamorosamente davanti alla porta! Poco dopo anche Agus ci prova ma la sua conclusione è al lato. Le occasioni si susseguono per entrambe le ma sono poche quelle clamorose. Al 18° doppio miracolo di Perra prima su Picci e poi su Lai! Arriva anche il gol di Antonelli per il 6-2. Sfiorano il gol anche Cabras e Piredda ma la mira non è perfetta! Al 22° trova il gol Denotti che approfitta di una distrazione della difesa per mettere in rete il 6-3! Ma la partita non si riapre perché arrivano sul finale i gol di Cuccu su assist di Mazzone e il gol del definitivo 8-3 di Pinna che su gran palla di Piredda beffa Puddu con un tocco morbido! La partita finisce qui, Isola sportiva vince senza soffrire mentre lo Schalke per l’ennesima volta crolla inspiegabilmente nella ripresa rendendo la vita facile agli avversari.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu
Agus 6,5: sempre uno dei migliori dei suoi, ci prova con orgoglio e trova anche un bel gol. La sua qualità ed imprevedibilità salvano la faccia ai suoi anche nelle giornate più difficili.
Picci 5,5: oggi davvero male. Nonostante ci metta tutto l’impegno necessario commette tanti e gravi errori sotto porta, spesso in momenti cruciali. Ci vogliono più cattiveria e freddezza.
Pinna 5,5: oggi delude le aspettative, visto che è sempre tra i migliori. Non si vede quasi mai e a parte un tiro nel primo tempo non fa il suo solito lavoro e manca tanto alla squadra.

Le pagelle – Isola Sportiva
Giordano 7,5: è la spina nel fianco per Schalke che non riesce proprio ad arginarlo. È sempre pericoloso e il suo bottino finale non rispecchia la sua bella prestazione.
Piredda 8: conferma anche oggi la sua duttilità e la sua efficacia sotto porta. È una pedina fondamentale senza la quale la sua squadra perde gran parte del suo potenziale. Gran partita, in tutti i reparti. Commette solo un errore che agevola Picci ma è andata a finire bene!
Antonelli 7,5: gioca molto bene e sfiora il gol in diverse occasioni. Oggi è l’arma in più dei suoi!

vs

MALAGANA F.C. – NEW BIKE CAGLIARI

Il primo tempo
Parte subito l’assedio di Malagana con i tentativi di Fanti e Ligas e le risposte di Cominotti. Il portiere nei primi minuti deve respingere numerosi attacchi anche senza grossi affanni, ma i giallo neri cominciano a costruire le basi per la goleada e prendono le misure. Al 6° ci prova Bazzato dalla distanza ma il suo tiro è deviato in angolo da Cominotti. New Bike cerca di venire fuori e Zicca cerca di impensierire Manca che devia in angolo. Ci prova anche Stocchino con una bella giocata personale ma manda la palla al lato. Ci prova in un paio di occasioni Cipriani ma Cominotti respinge. La partita è abbastanza equilibrata per un paio di minuti fino al 16° quando Bazzato segna un super gol calciando di punta dalla distanza e mettendo sotto il sette! 1-0! Sbloccata la partita diventa tutto più facile per Malagana, che al 19° trova il raddoppio con Cipriani servito a centro area da Pau, 2-0! Al 21° arriva un gran gol di Cipriani che sulla sinistra fa tutto da solo e di punto metto all’angolino, 3-0! New Bike tenta di reagire e Stocchino al 22° con una gran giocata sfiora il palo. Il primo tempo volge al termine, ed il parziale lo chiude Vargiu che vince un contrasto con Stocchino a centrocampo e vola a segnare il 4-0! Finisce qui la prima frazione col meritato vantaggio di Malagana.

Il secondo tempo
In apertura ci prova timidamente Pintus e dall’altra Bazzato ma para Cominotti, che poi respinge anche le conclusioni di Vargiu e Ligas. Come nel primo tempo si gioca prevalentemente nella metà campo di New Bike, e Cominotti è spesso impegnato. Al 5° ci prova ancora Cipriani ma non va a segno, ai gialloneri manca soltanto il gol, che attiva al 7° grazie a Vargiu che manda in gol Cipriani che non sbaglia, 5-0! Per qualche minuto non ci sono grandi occasioni, Malagana attacca ma New Bike in qualche modo riesce a chiudere. I rossi però non escono dalla loro metà campo e il gioco si imbruttisce. Solo al 14° i ragazzi di Stocchino si buttano tutti in avanti ma ne approfitta Cipriani che segna in contropiede solitario il 6-0! Ed oltre al danno c’è la beffa per New Bike: Cominotti si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo e in porta deve entrare Pintus. Al 16° Corona è sfortunato e con una conclusione di prima manda sul palo a Manca battuto, è questa l’occasione migliore di New Bike in tutta la partita. Pintus tra i pali si fa valere e respinge le conclusioni di Vargiu e di Bazzato a botta sicura! Manca, praticamente inattivo per tutta la partita, al 20° deve deviare in angolo su tiro di Stocchino. Poco dopo arriva il 7-0 di Vargiu mandato in profondità da Bazzato! Ancora il n. 7 segna l’8-0 con un bel rasoterra angolato! La partita la chiude Cipriani che approfitta di un clamoroso scontro tra difensori per recuperare palla e segnare il definitivo 9-0! Finalmente la partita è finita, in campo c’era solo una squadra e lo spettacolo non è stato dei migliori, ma comunque onore ai vincitori per la grande prestazione.

Le pagelle – Malagana F.C.
Cipriani 8,5: killer spietato, cinque gol e un’ottima prestazione. Si trova sempre nel posto giusto al momento giusto e davanti alla porta è quasi infallibile.
Bazzato 7,5: grande prestazione, soprattutto in difesa, dove da centrale anticipa costantemente gli avversari e non fa passare un pallone. Poi imposta e segna, di più non si può pretendere!
Vargiu 8: nel primo tempo è chiuso abbastanza bene dagli avversari e non trova spazi utili, ma prima dell’intervallo e nel secondo tempo si scatena e dimostra, ancora una volta, di essere uno dei pezzi pregiati di Malagana.

Le pagelle – New Bike Cagliari
Zicca 5: gioca al livello dei compagni, oggi inconsistente e senza forza nelle gambe né idee per contrastare gli avversari, con un atteggiamento passivo quasi come se aspettasse con ansia la fine dell’incontro.
Stocchino 5,5: anche per lui prestazione sottotono, ma a differenza dei compagni ci prova in qualche occasione e anche da solo con orgoglio tenta di attaccare, ma è troppo solo e non può fare miracoli.

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GO GO BAR LA CANTERA – CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR

Il primo tempo
La partita parte equilibrata e per i primi minuti non ci sono occasioni. Il primo intervento di un portiere è al 5° e di Todde che con i piedi respinge una conclusione di Frau e poco dopo di Cogoni. Ancora il n. 1 di Consulenza si deve opporre alla conclusione ravvicinata di Frau. Ma al 7° Picciau appena entrato in campo scarica un tiro sotto l’incrocio dalla lunga distanza, è l’1-0! Subito dopo arriva il pari di Go Go Bar con Ambu che su punizione di punta mette all’angolino, 1-1! Sfiora clamorosamente il gol Consulenza: su angolo la palla è deviata in porta da Marini, la sfera sembra aver oltrepassato la linea di porta ma vi si avventa Cappai che salva! All’11° ancora Todde si oppone a Frau, ma un minuto il n. 10 di Go Go Bar trova il gol recuperando palla e calciando dalla sinistra dal limite! 2-1! Al 14° Todde devia in angolo il tentativo di Ambu e si oppone al tiro di Frau. Go Go Bar è molto più pericolosa ma per imprecisione e per gli interventi di Todde non riesce ad allungare. Consulenza Impresa sembra stanca e senza idee. Al 17° ci prova Arcudi dalla distanza ma sfiora soltanto l’incrocio. Go Go Bar ha più gambe e fiato e ci prova in contropiede sfiorando anche il gol, ma niente da fare. In questa fase è netta la superiorità dei nero verdi che non lasciano spazi e attaccano costantemente. Todde Salva ancora al 20° su diagonale di Cogoni e poco dopo si ripete su Ambu! Poco dopo ancora giocata di Cogoni che tenta il gol di tacco ma manda la palla sul fondo. Ancora i nero verdi in avanti e Serra colpisce un palo, ma incredibilmente in contropiede Consulenza trova il pari: Cocco è lasciato solo in area e può spedire in rete dopo una respinta corta di Cappai! 2-2! Il primo tempo si chiude con grandi parate di Todde su Serra e Cogoni, ma non ci saranno al tre reti

Il secondo tempo
Consulenza parte in attacco e Orani al 2° sfiora il gol ma Cappai devia in angolo. Poco dopo clamorosa occasione per Arcudi che solo davanti alla porta cerca l’angolo ma Cappai devia la palla sul palo! Al 3° Frau spreca malamente tentando tutto solo davanti alla porta un improbabile pallonetto. Ancora Consulenza vicina al gol con Marini che servito bene da Lumia mette al lato! Al 5° splendido volo di Cappai che toglie la palla da sotto l’incrocio su gran tiro di Marini! Dall’altra Todde compie un miracolo su Frau ma incredibilmente i biancorossi vanno in vantaggio con Marini: il n. 9 si aggiusta la palla in area e piazza all’angolo, 3-2! Go Go Bar subisce il colpo, si innervosisce e smette di attaccare con pericolosità. E al 12° Consulenza trova anche il 4-2: Cocco calcia in porta, Cappai respinge ma davanti alla porta c’è Arcudi che tutto solo mette in gol! Go Go Bar cerca di reagire e con Ambu al 16° trova il 4-3, e due minuti dopo trova anche il pareggio! Angolo di Ambu perfetto per l’inserimento di Serra lasciato solo dalla difesa! 4-4! I nero verdi rinvigoriti riprendono ad attaccare e Frau scheggia il palo con un tiro da posizione centrale. Ancora contropiede di Go Go Bar, i biancorossi non rientrano in difesa e lasciano scappare via Ambu che fa tutto da solo e cede al limite dell’area a Frau che segna il gol del 5-4! Consulenza cerca di reagire e Cappai deve salvare due volte si Marini e Picciau, mentre Todde salva ancora su Frau e Ambu. Go Go Bar ha la possibilità di chiudere la partita in contropiede ma scipa clamorosamente e rischia di subire il pari con Marini che centra il palo! Ma la partita non regala più reti, c’è solo una traversa di Cogoni allo scadere. La partita finisce con una vittoria importantissima per Go Go Bar!

Le pagelle – Go Go Bar
Ambu 7: il primo tempo è difficile, non trova spazi e quando riesce a concludere non è preciso. Nel secondo, soprattutto nella seconda metà, gioca alla grande e fa la differenza in coppia con Frau.
Frau 7: ci prova spesso ma non riesce a segnare, anche lui è decisivo nel secondo tempo e contribuisce in prima persona alla rimonta. L’unica sua pecca è la poca cattiveria sotto porta.
Cappai 7: ha parato tanto, solo qualche piccola sbavatura ma ha salvato un paio di gol quasi fatti. Bellissimo il volo sotto l’incrocio per salvare il tiro di Marini!

Le pagelle – Consulenza & Kubrick
Todde 7,5: ha fatto quello che poteva. È bersagliato per tutta la partita ma si oppone sempre alla grande. Non ha colpe sui gol ed anzi ne salva alcuni clamorosi.
Marini 7: gioca bene e si impegna, abbina intelligenza a tecnica ma la tenuta atletica non è quella di una volta. I giovanissimi avversari corrono il doppio.
Arcudi 6: partita altalenante, a sprazzi gioca bene e a volte commette qualche errore grossolano. Ottimo però il senso della posizione sul gol del 4-2 e qualche buona intuizione per i compagni. Sfortunato in occasione del palo, gol praticamente fatto ma Cappai compie il miracolo del sabato!

vs

WHITE STONE PIAZZA YENNE – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

E sono sette, Permaflex Quartucciu infila la settima vittoria di fila ai danni della terz’ultima della classe, White Stone Piazza Yenne, alla sua settima sconfitta nelle ultime otto gare, e soprattutto aggancia Gli Sclerati al secondo posto della classifica di C1. Gara dal pronostico abbastanza scontato, tra una squadra, la Permaflex, lanciatissima e inarrestabile, tra le favorite per il salto di categoria, e una White Stone mentalmente scarica e senza più nulla da chiedere al torneo, una sorta di comparsa che comunque ieri, dopo la recente figuraccia contro West Bromb, ha dato segnali di vita perdendo con un onorevole 5-9. La partita vista alle 22.30 si può riassumere in tre distinte fasi; primi venti minuti con soltanto Permaflex Quartucciu in campo, padrona assoluta del campo e tre punti messi in cassaforte con un parziale di 5-0; poi, circa un quarto d’ora, a cavallo dei due tempi, con l’improvvisa grande reazione e sveglia di White Stone e il contemporaneo black-out tattico e mentale di una Permaflex Quartucciu appagata e rilassatasi, cinque reti di White Stone, parziale sul 5-7 e quindi incontro clamorosamente riaperto; infine, la terza fase abbraccia il quarto d’ora finale, con ritmi in progressivo calo, il forcing di White Stone andato scemando e Permaflex Quartucciu a controllare per poi chiudere del tutto i conti con altre due reti di Matta. Forse perché il risultato è stato deciso già in avvio, non è stata comunque una gran bella partita, se vogliamo abbastanza noiosa, scontata, senza tante emozioni seppur con numerosi ottimi spunti individuali e non, in difesa così come in attacco, da parte soprattutto della Permaflex. I bianco-rossi di Rossi confermano di essere in un ottimo momento di forma, vittoria ampiamente meritata ma urge evitare certi improvvisi momenti di stop, White Stone esce con le ossa rotte ma con l’onore salvo, resta però un mistero inspiegabile il quarto d’ora iniziale dove i bianco-blu non sono proprio scesi in campo, svogliati e rassegnati già al peggio. Passiamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Sono le 22.38 quando il signor Lobina fischia l’inizio, Permaflex Quartucciu parte decisa, con la difesa quadrata e reattiva, con Troll e Bazzato, e il reparto offensivo in cura a Cipriani e Matta. I bianco-rossi sono privi di Zara, Piras e Picciau mentre White Stone presenta Stefano Sitzia ma rinuncia a Cortesini e Piras. I primi minuti sono esclusivamente di marca bianco-rossa, un numero in penetrazione di Troll dalla sinistra, su Ruggeri e Sitzia, smarca Cipriani la cui conclusione ravvicinata è respinta miracolosamente da Todde, l’azione prosegue e sulla seconda ribattuta di Cipriani è Mascia stavolta a mettere una pezza sulla linea di porta. ancora Todde è grande protagonista poco dopo su un sinistro ravvicinato di Bazzato, angolatissimo. Il team diretto da Alex Rossi alza la pressione e schiaccia gli avversari a ridosso della loro area di rigore, si gioca nello spazio di pochi metri, il vantaggio è nell’aria e arriva grazie a Bazzato il quale anticipa Ambu a centro campo, avanza qualche metro e scarica all’incrocio dei pali un sinistro teso, imparabile. Immediato il raddoppio, origine dell’azione in fotocopia, Bazzato anticipa lo statico Ambu, riparte e serve Matta che da pochi metri non sbaglia. Difesa d’acciaio e contropiede, tutto facile per la Permaflex, Matta sigla una repentina doppietta prima accentrandosi da destra e scaricando in rete un fendente mancino deviato, traversa-gol, quindi girando in rete dal limite dell’area sinistro un invito in profondità di Cipriani, abile nello sradicare palla dai piedi di Coni. Festival degli orrori in casa White Stone e partita di fatto già terminata, a mani basse la Permaflex Quartucciu trova il quinto gol al termine di una pregevole azione tutta di prima Bazzato-Matta-Cipriani-Matta, con una facilità e una libertà impressionanti. L’assedio non si esaurisce, ma Todde su Cipriani e il palo di Bazzato impediscono ai bianco-rossi di incrementare il bottino. E White Stone? La squadra di Mureddu è in coma irreversibile, ma batte un colpo con una ripartenza di Ambu in solitaria frenata dall’uscita di Serra. Qualche minuto più tardi i bianco-blu trovano il gol, un corto passaggio orizzontale di Matta verso Bazzato, a metà campo, viene intercettato dal rapido Coni il quale scatta centralmente e da fuori area non dà scampo a Serra. È solamente un break, perché la Permaflex Quartucciu non vuole rischiare e ancora Matta, sugli sviluppi di un azione impostata da Troll, incenerisce Todde da fuori area; poco dopo, un clamoroso pasticcio di Mascia all’interno della propria area, consente a Troll di servire il liberissimo Cipriani che sotto porta deposita comodamente in rete, per il 7-1; allo scadere, in un susseguirsi di incredibili errori da una parte e dall’altra, White Stone accorcia le distanze sul 2-7 grazie a un diagonale da sinistra di Ruggeri, attivato da Coni, non del tutto impeccabile Serra in questa circostanza.

Secondo Tempo, White Stone alla riscossa

Al rientro in campo, la Permaflex Quartucciu smette improvvisamente di giocare, scopre la difesa e questo consente a White Stone di rifarsi minacciosa e ridurre ulteriormente il passivo, Coni è inarrestabile, Serra deve sudare per opporsi a Ruggeri, servito da una punizione di Coni. In pochi minuti si passa dal 2-7 al 5-7, Ambu scatta fulmineo sulla destra e da fuori area scarica una staffilata sotto la traversa, sul primo palo, quindi sugli sviluppi di un’azione impostata da Coni, Ruggeri avanza e realizza con un preciso destro palo-rete, senza subire alcuna opposizione dalla difesa bianco-rossa, statica e mal messa. Non è finita, perché nel forzare una conclusione da fuori area, Matta si fa soffiare palla da Ambu, ripartenza in due con Coni, il numero 24 riceve e trafigge Serra, del tutto sbilanciata in avanti Permaflex Quartucciu. Quando il cronometro scollina il quindicesimo minuto, un incontro che pareva ormai sigillato d’incanto sembra riaprirsi, e si fa più vivo, interessante e combattuto, Permaflex Quartucciu si limita ad aspettare e lascia l’iniziativa a White Stone, un incomprensione tra Bazzato e Cipriani a metà campo spiana la strada allo scatto di Coni, il quale però si allunga la palla al momento di aggirare Serra e l’occasione sfuma. Con tanti cambi di campo e ampi spazi, gioco forza abbondano le occasioni gol, ma entrambe le due compagini ne divorano parecchie e soprattutto sbagliano tanto in appoggio; man mano che ci si avvia verso la fine, il forcing di White Stone cala bruscamente e perde intensità e ritmo, la Permaflex Quartucciu ha risistemato la difesa e non concede quasi più nulla, come dimostra una grande chiusura di Bazzato sul tandem Ambu-Coni involatosi a gran velocità. Ritmi bassi e fasi di studio, quasi di attesa per il fischio finale, c’è il tempo per Matta di aumentare il bottino personale, l’8-5 il numero 11 lo realizza ricevendo in profondità da Commendatore  e superando Todde dal limite dell’area centrale, infine il definitivo 9-5 arriva con una sassata sotto la traversa da sinistra, in tandem sempre con Commendatore.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Matta 8.5: Settebello Matta, sinistro caldo caldo che difficilmente sbaglia, i suoi non sono tiri, sono saette, sono razzi diretti sulla luna, la Nasa sta pensando di assumerlo per testare i propri mezzi. Percentuale realizzativa prossima alla perfezione, ha centrato tutte le possibilità, mezzo voto in meno per l’avventato passaggio verso Bazzato da cui è nato il primo gol bianco-blu.

Commendatore 7: Concentrato e tatticamente discreto, seppur anche lui coinvolto nel black-out di inizio ripresa, ma la prova è discreta, alcuni buoni spunti, alcuni meno (come un intervento a vuoto di testa che spiana la strada ad Ambu), e un finale da protagonista con due ottimi assist per Matta, bellissimo il primo, una verticalizzazione al bacio.

Bazzato 7.5: Con The Wall non si passa, anticipi e chiusure, quando decide di fare sul serio, nemmeno Attila riuscirebbe a valicare le forche Caudine, sigla l’1-0 ma poco prima un super Todde gli aveva negato un gol già fatto, da applausi il recupero su Ambu con immediato assist per il 2-0 di Matta. Prende anche un palo, peccato per i colpi di testa in avvio di ripresa, quando lascia inspiegabilmente la difesa scoperta e perde la concentrazione, ma la recupera alla fine regalando una strepitosa chiusura difensiva da solo contro le locomotive Coni e Ambu.

Le pagelle – White Stone Piazza Yenne

Coni 8: Diciamolo francamente, meriterebbe di giocare in una squadra vera, una grinta e un temperamento impressionanti, davvero commovente, se tutti mettessero il suo impegno, e per la forza e per la tempra, ma anche per l’efficacia, tutti vorrebbero avere Coni. Due reti, due assist, serpentine e improvvisi scatti, quasi impossibile da contenere, lo slalom tra Cipriani e Matta all’alba della ripresa è una delizia, non comune tenuto conto della sua mole.

Ruggeri 6.5: Entra quando il risultato è ormai compromesso ma entra con lo spiriti giusto, motivato a fare bene e deciso a dare un senso alla prova dei suoi, non è tipo da arrendersi su due piedi e allora, con gran intraprendenza e pazienza, prova a organizzare la risalita, realizzando due reti e sfiorandone un’altra, un ottimo impatto a conferma che non si è venuti a fare da vittima sacrificale né da comparse. Cala pure lui nel finale e Matta lo impallina sull’8-5.

Todde 8: Disco ormai stra-noto, senza super Dario ci troveremo a raccontare una carneficina, una gara di dura passione sin dalla Genesi, da manuale del perfetto portiere gli interventi su Cipriani e su Bazzato, ne ha prese nove ma senza alcuna colpa, ha compiuto poi diverse altre buone parate, come su Cipriani a metà tempo, e su Troll nel finale, una vera prodezza. Sempre in guardia, mai vinto, è sempre tra i migliori ma meriterebbe di passare qualche partita da disoccupato, lo vorremmo realmente. O no?

 

 

 

 

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WEST BROMB – GLI STRONATI

La serie C1 è sempre più nel segno di West Bromb, i bianco-verdi di Lorenzo Pilleri conquistano la quindicesima vittoria su sedici gare fin qui giocate regolando 9-3 una Stronati non brutta ma poco fortunata davanti e a corrente alternata in difesa. Vittoria alla fine meritata anche se sul piano della prestazione West Bromb non ha giocato una delle sue migliori partite, e forse mai come in passato ieri sera hanno deciso la classe dei singoli, ovvero Canu e Mucelli, determinanti con le loro invenzioni e le loro reti. Il 9-3 è tuttavia troppo eccessivo e pesante per Gli Stronati, che hanno tenuto bene il campo e si sono proposti come compagine solida e dotata di giocatori di buon livello, ma che hanno avuto la sfortuna di non concretizzare le occasioni avute, per merito del portiere avversario Tradori e per la malasorte, con due legni colpiti. In questo è stata la differenza principale ieri sera tra due squadre divise in classifica da ben trentasei punti, West Bromb ha avuto la freddezza e il cinismo di capitalizzare tutte le palle gol create e scafata nel gestire il vantaggio nel secondo tempo e replicare di rimessa, nonostante la difesa non abbia fatto giocato bene e in generale l’azione non sia stata continua, omogenea e ben fluida. I bianco-verdi hanno messo a proprio favore l’incontro nel primo tempo, Gli Stronati aveva iniziato con piglio aggressivo e dinamico, senza alcun timore reverenziale, e senza dubbio la squadre vista ieri non merita di stare al terz’ultimo posto e con un misero bottino di appena sette punti. Gara a fasi alterne, ora veloce e confusa, ora tattica e su ritmi blandi, più frenetico e combattuto il primo tempo, ripresa invece abbastanza contenuta e generoso forcing di Stronati che ha avuto il merito di non mollare mai e di rendere quanto meno difficoltoso il cammino alla capolista, una capolista non bellissima ma tremendamente cinica e spietata. La partita è stata diretta dal signor Lobina.

La cronaca, primo tempo

Gli Stronati prova a sorprendere in avvio di gara gli avversari con una partenza decisa e aggressiva, con i nuovi innesti Mascia e Fadda in campo, e proprio da Fadda originano i principali spunti nel gioco dei bianco-blu, baricentro alto e pressione, vantaggio sfiorato con una botta di Fadda dal limite dell’area neutralizzato da un super Tradori. West Bromb ha un pessimo approccio, la difesa è ballerina e il centrocampo non riesce a venire fuori e a produrre gioco, risulta determinante l’ingresso in campo di Canu dopo circa dieci minuti, il numero 6 porta qualità e ritmo e ha il merito di realizzare il vantaggio alla prima vera azione da gol creata dalla capolista, avviata da una progressione di Mallus in dribbling su due avversari e rifinita da un tracciante di Schirru da destra, Canu in prima battuta colpisce il palo per poi ribadire sulla linea di porta. il gol pare sbloccare gli uomini di Pilleri che iniziano piano piano a macinare gioco e a prendere il controllo del campo, Canu domina la scena prima con un bellissimo tacco-apertura per Mucelli e quindi realizzando il 2-0, un azione originata da un recupero di Mucelli su Fadda e immediato lancio in profondità, Canu dalla destra infila Trillocco con un preciso diagonale sul secondo palo. Gli Stronati non gioca male, c’è un bellissimo lancio lungo di Mannai per Durzu, anticipato da Piras al momento di calciare in porta, ma i bianco-blu non trovano il guizzo vincente e quando si presentano a ridosso della porta avversaria incappano in un Tradori muraglia, determinante su uno spunto per vie centrali dell’attivissimo Fadda. Non è in generale una gran bella partita, e allo scadere del tempo West Bromb allunga, Mucelli si inventa una prodezza allargandosi sulla sinistra e beffando dal limite dell’area Trillocco con una parabola morbida e precisa, all’incrocio dei pali; poi, appena prima del fischio finale, Mucelli recupera palla sulla propria tre quarti e subito avvia una ripartenza, serve Canu il quale prolunga verso sinistra per Spano, controllo e diagonale rasoterra vincente, centrale, scoperta la difesa di Stronati, si va al riposo con il parziale di 4-0.

La ripresa

Come accaduto in avvio di primo tempo, pure nelle prime battute della ripresa Stronati parte forte, decisa a riaprire la partita, sull’asse Fadda-Onnis i bianco-blu si rendono insidiosi in contropiede e la difesa avversaria fatica parecchio a tamponare; dopo un altro importante intervento di Tradori su Fadda, servito da Onnis, Stronati trova l’1-4 con lo stesso Fadda, che gira in rete dal limite dell’area centrale un contropiede condotto con Onnis e con la difesa bianco-verde del tutto sbilanciata in avanti. A quel punto il copione tattico diventa scontato, Stronati alza la pressione e attacca, West Bromb sta arroccata, pronta a replicare di rimessa, Trillocco è chiamato in causa da un diagonale dalla destra di Spano, in ripartenza con Mallus. La capolista archivia di fatto la gara a metà ripresa, Mallus pressa alto su Mannai, sulla linea di fondo destra, intercetta il rilancio, si accentra e insacca; lo stesso Mallus firma poco dopo il 6-1, con un diagonale dal limite dell’area, ma grande merito va a Mucelli, autore di un ottimo recupero difensivo su Mannai e rapido nel ripartire e servire a Mallus una palla invitante. Mallus potrebbe centrare il tris personale ma stavolta il palo gli dice no. Stronati non demorde, ma la sfortuna la abbatte psicologicamente, i due pali colpiti nel giro di cinque minuti da Onnis e da Durzu segnano la parola fine alla partita, West Bromb controlla, i ritmi precipitano e questo va tutto a vantaggio dei bianco-verdi, Mucelli chiude su Fadda, riparte a campo aperto, scambia con Canu e insacca, 7-2. Alla ripresa del gioco, Stronati riduce il passivo grazie a Danilo Melis che infila dal limite dell’area Tradori, sugli sviluppi di un preciso lancio lungo di Maxia dalla retrovie e il mancato intervento di Piras; il finale dei bianco-blu di Melis è generoso e tiene la partita viva, West Bromb colpisce per l’ennesima volta in contropiede, è Spano a finalizzare un duetto Canu-Schirru-Canu sulla destra, per Stronati Fadda realizza il terzo gol girando alle spalle di Tradori un filtrante in profondità di Danilo Melis, infine Canu sigla il definitivo 9-3 penetrando dalla linea di fondo destra e beffando Trillocco e i difensori bianco-blu.

Gli Stronati

Fadda 7.5: Un acquisto importante che ha portato alla squadra tanta quantità e qualità, senza dubbio il migliore dei suoi ieri sera, il suo piede e la sua testa in quasi tutte le principali azioni offensive, agisce da regista basso ma avanza ad ampio raggio, realizza una bella doppietta e sfiora il gol in altre tre occasioni, murato dal mostro sacro Tradori, una grandissima intesa con Onnis al quale offre due palloni al bacio in avvio di gara e con il quale dialoga ottimamente in velocità. Combattivo e tonico, resta solo il rammarico per le due palle perse da cui nascono il 2-0 e il 7-2, ma è anche vero che se non portava lui acqua al mulino, difficilmente qualcun altro lo avrebbe fatto.

D.Melis 6.5. Poco impiegato e non pervenuto per un tempo e mezzo, ma nel finale trova i colpi per salvare la propria pagella e rendere il passivo più accettabile, un gran bel gol, da opportunista rapido, e l’altrettanto bell’assist servito in profondità per il 3-8 di Fadda.

Maxia 7: Buon giocatore e partita di discreta sostanza, ha giocato con buon ritmo e con idee e dinamismo, centrale basso che funge un po’ da metronomo ed equilibratore, non commette errori o mancanze di rilievo e si fa apprezzare in fase di impostazione, suo l’ottimo assist in lancio lungo per il gol di Melis. Promosso.

Le pagelle – West Bromb

Canu 9: Non è mai molto bello affermare che una vittoria sia frutto dei colpi dei singoli, ma il 9-3 di ieri porta soprattutto due firme, Mucelli e Canu. Prendete l’avvio di gara, dieci minuti in cui West Bromb non trova il bandolo della matassa, poi l’ingresso in campo di Canu e il vento cambia direzione, “riccio” è tonico, ispirato, si piazza al centro del villaggio e subito la manovra ne trae beneficio e slancio, una prova di grandissimo valore e, non è un caso, con lui fuori West bromb ha passato i momenti più difficili. Tripletta, tre assist, profondità e rapidità di idee, un tacco di sponda-apertura per Mucelli da giocoliere di Capocabana, la spensieratezza di un bambino per un successo prezioso. Riccio-mania.

Mucelli 9: Se Canu ride, Mucelli si sbudella dalle risate, idem come sopra, altro grande protagonista di questa partita, due gol e due assist, il 3-0 è una gemma di inestimabile valore, un invenzione degna del miglior Houdinì, coniglio dal cilindro et voilà, straordinario in fase di recupero e ripartenza, taglia e cuci con recupero su Fadda e verticalizzazione-assist per il 2-0 di Canu, altro recupero nell’azione del 4-0 da lui avviata, la straordinaria chiusura su Fadda con immediato capovolgimento di fronte e gol del 7-2. Può bastare? Chapeau Fedele, dolce danzatore sulle punte.

Schirru 7: La prova è senza dubbio positiva, duttile e camaleontico, dà una mano in difesa e se ha spazi e modo punge sulla fascia, suo l’assist per l’1-0 di Canu, più diverse altre buone iniziative e il duetto con Canu nell’azione del l’8-3; tuttavia, ha i soliti e ormai classici colpi di sole, improvvisi cali di concentrazione ed eccessi di superficialità, qualche rischio avventato specie nelle zone nevralgiche del campo, non commette danni ma l’impressione è che spesso scelga la via più pericolosa e trascuri la concretezza pane e salame, che invece serve almeno fino a che la gara non è davvero chiusa.

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HOUSE BETTING – IMAGINARIUM

Capolavoro tattico di Imaginarium che nella sfida delle 20.30 regola con un netto 7-1 House Betting e si conferma come una delle squadre meglio organizzate e dal gioco migliore di tutta la C1. I nerazzurri di Alessandro Mura hanno costruito questo successo principalmente nel primo quarto d’ora, a senso unico e dominato in lungo e in largo, con un parziale di 4-0, e per il resto della gara si sono limitati a gestire e a operare di rimessa, mantenendo sempre un efficace e costante giro palla e chiudendo la pratica con una serie di contropiedi, dove tra l’altro ha trovato la via del gol pure il portiere Secci. Tatticamente non c’è stata storia, troppo netta la differenza tra le due squadre, per non dire abissale, la gara per circa tre quarti è stata equilibrata ma in fase di possesso le differenze sono risultate lampanti e inarrivabili, ad un House Betting priva di alcuni giocatori non sono bastati la grinta, il carattere, il dinamismo e la buona volontà, la difesa è sempre stata in forte affanno e ha sofferto le pene dell’inferno e in fase di costruzione ci si è affiati quasi unicamente a tiri da lontano e spunti individuali o episodici, senza però una precisa idea e un’organizzazione di gioco chiara e lineare. Di fronte al palleggio di Imaginarium, a tratti spettacolare e ammaliante, la squadra di Di Cesare ha potuto nulla, il punteggio di 1-7 è senza dubbio eccessivo e penalizzante tuttavia, alla luce delle occasioni avute e del discreto finale, ma non inficia di una virgola i meriti di un Imaginarium sempre più squadra rivelazione; volendo trovare il pelo nell’uovo, l’unica pecca che si può rimproverare ai nerazzurri è una certa sufficienza e poca cattiveria sotto porta, Mura e compagni non concretizzano in rapporto a quanto producono e macinano, e pure ieri sono state numerose le circostanze in cui al momento di concludere i nerazzurri si sono persi in un bicchier d’acqua e invece che usare la sciabola hanno cercato la strada della raffinatezza. Gara molto tattica, con momenti di elevata frenesia e più spazi specie nella ripresa, Imaginarium si conferma al quinto posto, a quota 32, mentre House Betting resta ferma all’ottavo posto.

La partita, primo tempo

Entrambe le due compagini hanno diverse defezioni, Imaginarium non ha Roberto e Alessandro Mura, oltre a Pilo, Calabretta e Mocci, mentre House Betting è priva di Fois, Porru, Vincis, Grasso e Marchese, tra i pali gioca Cois. Solo Imaginarium nei primi quindici minuti, i neroazzurri impiegano un minuto circa per rompere l’equilibrio, spunto personale di Solinas che si libera dello svagato Mascia si accentra e da fuori area, senza subire la minima opposizione, batte Cois con un rasoterra destro angolato. Il team di Mura va vicino al raddoppio con una bellissima combinazione Altieri-Marroccu-Solinas-Altieri, sventata in corner dalla difesa celeste, ma il 2-0 è solo rimandato di qualche istante, serpentina da applausi di Mauro Mascia che si beve Pilloni e Francesco Mascia penetrando in area, Cois si oppone in uscita bassa ma Altieri è rapido nel riprendere e nel ribadire in rete. Imaginarium da spettacolo, sospinta dalla regia straordinaria di Mascia, Marroccu sfiora il 3-0 superando gli statici Tolu e Piras e concludendo a fil di palo, quindi sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra battuta da Altieri, la pressione di Marroccu porta Cois a deviare sfortunatamente la battuta, il tocco è decisivo e il gol viene assegnato. House Betting dà il primo segnale di presenza con una ripartenza avviata da Piras e conclusa dalla destra da Tolu, murato in uscita da Secci, ma quando sembra che i celesti stiano prendendo pian piano campo e iniziativa, Imaginarium piazza il colpo del 4-0, assist magnifico di Mascia dal limite dell’area, l’intera difesa avversaria viene infilata e Altieri, dimenticato da Cavagnino, insacca con un piattone da soli quattro metri. Poco dopo, un pasticcio di Cavagino a metà campo apre un’autostrada a Marroccu che tutto solo cerca di superare Cois con un pallonetto lezioso, il portiere però intuisce e blocca senza troppi affanni. Attorno al quarto d’ora, la gara svolta leggermente, nel senso che House Betting si riversa con grande generosità e impegno nella metà campo avversaria, senza scoprirsi, provando a sfondare le linee nemiche in prevalenza sulla fascia destra. Tuttavia, pur con tanto carattere, i celesti sbattono il muso in due vicine circostanze sul vigilassimo Secci, bravo su una botta di Pilloni e su tre tentativi in rapida sequenza di Tolu, Pilloni e Cavagnino. La reazione di House Betting vive soltanto di tiri da lontano, e quando è Imaginarium a fare la partita, non c’è assolutamente storia in campo, Solinas verticalizza alla grande per Mauro Mascia, Cois è bravo nel mettere una pezza; il finale vede House Betting rincorrere la via del gol ma i celesti non sono nemmeno baciati dalla buona sorte e sugli sviluppi di una punizione di Pilloni respinta dalla barriera, il tap-in dello stesso Pilloni viene respinto sulla linea di porta da Marroccu, con Secci battuto.

Secondo tempo, gestione Imaginarium, forcing House Betting

La ripresa si apre con l’incredibile gol del 5-0 di Imaginarium, il portiere Secci anticipa in uscita sulla propria tre quarti Cavagnino, riparte sulla destra, passa la metà campo, si beve lo statico Tolu e insacca con un diagonale dal limite dell’area sul secondo palo; alcuni giocatori di House Betting accennano a una lieve protesta, dimenticandosi che la regola dei quattro secondi, per il portiere in avanscoperta, si annulla una volta che il portiere oltrepassa la metà campo. I nerazzurri di Mura colpiscono poco dopo una traversa con una parabola di Marroccu dalla distanza, con la porta lasciata sguarnita da Cois, in campo si spalancano spazi e la gara diventa frenetica, con tanti cambi di fronte, ma ben presto i ritmi scemano e l’incontro torna a svolgersi abbastanza contenuto e tattico; Imaginarium, forte di un rassicurante vantaggio, si limita a controllare attraverso un fitto e organizzato giro palla corale, una ragnatela che House Betting non riesce affatto a spezzare, ma per quanto producano un bel gioco i nero-azzurri spesso sotto porta mancano della necessaria cattiveria e sprecano diverse buone occasioni. Tuttavia, nuovamente da un poderoso anticipo di Secci fuori dai pali, sul legnoso Cavagino, nasce il contropiede del 6-0, il portiere si invola a campo aperto, centralmente, scambia con Mascia quindi serve Altieri che, sotto rete, deve solamente accompagnare la palla in fondo al sacco. House Bettin accusa il passivo e diversi giocatori appaiono stanchi e demotivati, e quando provano a imbastire un azione offensiva i celesti peccano di imprecisione e sono anche arruffoni. Al terzo tentativo però, Secci fa cilecca, l’anticipo quasi a metà campo non va a buon fine e Cavagino è rapido nel controllare e girare a rete, la porta è vuota e la palla rotola dentro per il gol del 6-1. La rete della bandiera pare ridare speranze ai celesti, che poco dopo colpiscono un palo con una discesa sulla destra di Pilloni e Secci ancora una volta fuori dai pali, ma è il canto del cigno del team di Di Cesare, perché le energie sono terminate e Imaginarium mette la parola fine alle ostilità, con ampi spazi per dilagare in contropiede e un costante e avvolgente giro palla; così, allo scadere, Altieri mette a segno la personale quaterna, al termine di una combinazione sulla sinistra avviata da Marroccu e rifinita da Caboni, i neroazzurri costruiscono altre tre palle gol, nelle praterie, ma sembrano non voler infierire, come dimostra una ripartenza quattro contro uno mal gestita da Marroccu per un eccesso di leziosismo.

Le pagelle – Imaginarium

M.Mascia 9: Squillino le trombe e si accendano le luci della ribalta, sua maestà Mauro Mascia sale in cattedra e delizia la platea, una gara magistrale, con il primo quarto d’ora da inserire in un dvd e spedire a tutte le scuole calcio d’Italia, talmente bello e spettacolare. La serpentina in slalom che propizia il 2-0, un altro paio di dribbling mostruosi, ma soprattutto l’assist per il 4-0 di Altieri, una cosa pazzesca, che ha dato scacco matto all’intera difesa celeste. Gli è mancato solo il gol, ma ha offerto quantità e qualità su livelli altissimi, una regia costante, geniale e allo stesso tempo efficace, onnipresente nella manovra neroazzurra. Semplicemente sublime.

Secci 8.5: Lo chiamavano il Renè Higuita del Quartu League, ha un sesto senso per gli anticipi e le uscite fuori dai pali che forse nessun altro portiere ha, ed è stato determinante, sia per i numerosi interventi che hanno soffocato qualsiasi proposito di rimonta di House Betting, e sia perché in questo 7-1 c’è pure un suo straordinario gol, anticipo in corsa-ripartenza-doppio slalom e diagonale, lucidità, rapidità  e precisione, più un assist per Altieri confezionato nella stessa maniera. L’unica pecca è l’errore che ha spalancato la porta a Cavagnino.

Solinas 8: Quanto corre e quanta quantità, un trottolino poco appariscente ma di una concretezza e di un importanza uniche, uno dei pezzi portanti di questo meccanismo ad orologeria perfetto che è Imaginarium. Corsa, ma anche tecnica, visione, scarico e aggressione degli spazi, il gol che rompe il ghiaccio è suo, una vera chicca soprattutto per il modo con cui ha disorientato lo spaesato Mascia, da applausi poi una verticalizzazione offerta a Mauro Mascia a fine primo tempo. Tatticamente esemplare, non ha sbagliato nulla.

Le pagelle – House Betting

Pilloni 6: Il carattere, la grinta, l’orgoglio, con queste doti salva la pagella, condizioni atletica approssimativa ma è uno degli ultimi a mollare e termina con la lingua di fuori. In difesa è stato un inferno dantesco, contro il palleggio e gli slalomisti nero-azzurri sono state lacrime e dolori, ha provato ad ovviare con numerose comparsate nella metà campo avversaria, ma che sfortuna che ha avuto, un tiro respinto sulla linea e un palo nella ripresa. Lisciato con pelo e contropelo da Mascia in occasione dell’azione del 2-0.

Cavagnino 5: Un bello spunto personale su Altieri, da cui una punizione al limite dell’area, e il jolly del gol della bandiera, un gol a occhi chiusi, audace e fortunato; troppo poco però, specie se in rapporto a quanto ha sbagliato e alle incertezze mostrate sia in difesa (un pasticcio a metà campo che spiana la strada a Marroccu) e sia in fase di attacco, dove è stato sovente anticipato e battuto sul tempo da Secci e company. Proprio da ben tre anticipi subiti ingenuamente sono nate tra le altre le azioni del 5-0, del 6-0. Immalinconito.

Piras 4.5: Irriconoscibile e involuto, sicuramente in non ottimali condizioni fisiche, ma è un peccato, perché proprio da lui ci aspettavamo una gara del tutto differente, da lui ci si aspettava la regia, la qualità e le idee, invece ha vagato per tutto il campo senza mai trovare una collocazione adeguata, spaesato, ha sofferto in difesa e non ha toccato palla oltre la metà campo, se non in qualche rarissimo caso. Per la serie “chi l’ha visto?”.

 

 

 

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MR. FISH – MUSH

Una prodezza di Cocco e un contropiede finalizzato da Stocchino nei minuti finali consentono a Mush di domare e superare un’arcigna e combattiva Mr Fish, sconfitta oltre i propri demeriti con il punteggio finale di 7-5. Bella partita, combattuta e ben giocata, veloce e con tantissime occasioni per parte ed un sostanziale equilibrio, rotto solamente da un eurogol, quello di Cocco, al diciottesimo della ripresa. Vittoria sudata e sofferta per Mush, la quale pareva aver messo i tre punti in cassaforte e una partita in ripida discesa già nel primo quarto d’ora, avanti 4-1, poi a cavallo dei due tempi c’è stata la grande impennata d’orgoglio di una Mr Fish fragile in difesa ma letale e altamente incisiva in contropiede, con il tridente Strazzera-Carlo Torru-Andrea Torru capace di tenere sotto scacco la difesa avversaria. Proprio il gioco d’attacco è stato il trait d’union tra due compagini che, per il rovescio della medaglia, hanno mostrato una vulnerabilità e una fragilità difensive impressionanti, con tantissimi errori, distrazioni e incertezze. Un pareggio sarebbe stato a nostro avviso il risultato più equo, un riconoscimento giusto per tutte e due, Mush mette in cascina un successo preziosissimo, il quarto di fila, che le consente di tenere stretto il quarto posto, Mr Fish rimane ferma al palo, ancora sconfitta, ma i giallo-rossi sono squadra viva e che, vista la prova di ieri, non merita affatto di essere in ultima posizione e senza alcun punto; la squadra di Ritano torna a casa a testa altissima, consapevole di aver dato tutto e di essersela giocata fino in fondo, alla pari, contro un avversario sulla carta superiore e distante quasi trenta punti, e nonostante la retrocessione sia dietro l’angolo, Ritano e compagni hanno dimostrato di non voler regalare niente a nessuno e di onorare il campionato. Cronaca ricca di episodi, con anche pali colpiti e portieri protagonisti, nel bene e nel male.

La cronaca della gara, primo tempo

Mush non ha Mulliri, Stefano Busonera, Onidi, Roberto Spiga e Marongiu, Mr Fish è priva invece di Mostallino, Sanna, Sara e Casula, inizialmente tra i pali gioca Muracino, dirige il signor Usala, fischio d’avvio alle 19.38. Subito ritmi elevati e buonissima partenza da parte di Mr Fish, pimpante e veloce là davanti, Andrea Torru conclude a lato da sinistra un buon invito da metà campo di Carlo Torru, quindi sugli sviluppi di un contropiede a tre, Mereu compie un miracolo opponendosi alla conclusione da sinistra di Strazzera. Vantaggio giallo-rosso nell’aria, Andrea Torru a ridosso dell’out di sinistra va via al macchinoso Federico Busonera, dal fondo mette in mezzo dove l’accorrente Carlo Torru è preciso nell’insaccare una sorta di rigore in movimento, con Mereu preso in mezzo dalla combinazione. Mush arranca tantissimo in difesa ma con il passare dei minuti i nero-gialli di Luca Stocchino prendono il comando delle operazioni e nel giro di un paio di minuti rovesciano la situazione, un errore di Pisano in uscita attiva la ripartenza di Mush, Collu lancia Alessandro Spiga che con un colpo d’esterno destro da fuori area angola la palla sul palo lontano, laddove Muracino non può arrivare. Sempre sull’asse Collu-Spiga, Mush costruisce il vantaggio, Spiga apre il gioco verso sinistra sulla tre quarti avversaria, Collu avanza indisturbato e senza subire opposizione insacca con un rasoterra da fuori area centrale. Passa mezzo minuto e Mush allunga sul 3-1, stupendo tracciante in diagonale dalla metà campo destra di Federico Busonera, Stocchino guizza via a tre difensori giallo-rossi e batte Mascia, appena entrato in porta al posto di Muracino. Il copione tattico è chiaro, Mush fa la partita mentre Mr Fish si affida al gioco di rimessa con il proprio tridente, i giallo-rossi colpiscono un palo con una conclusione da fuori area di Carlo Torru; le difese sono ballerine e i risultati sono eloquenti, un’incertezza della difesa di Mr Fish in uscita permette a Spiga di anticipare Carlo Torru, di allargarsi verso destra e di mettere al centro dove Stocchino è lesto nel correggere in rete, da soli tre metri. 4-1, pare si sia avviati verso una goleada, ma invece in pochi minuti Mr Fish riduce le distanze grazie a una doppietta di Strazzera, il numero 20 riceve in profondità sulla sinistra da Ritano, converge al centro superando Busonera  e incrociando un rasoterra vincente sul primo palo, quindi firma il 3-4 involandosi sulla destra e trafiggendo Mereu con un diagonale dal limite dell’area, ma grandi colpe per la squadra di Mush. I giallo-rossi sono letali ma poco fortunati, si passa infatti dal possibile 4-4 al 5-3, Carlo Torru centra il secondo legno della serata su invito di Andrea Torru e sul rovesciamento di fronte Mush colpisce, Federico Busonera scaglia un rasoterra innocuo da metà campo, Mascia non trattiene goffamente e Stocchino è un rapace nel ribadire in rete. I tanti errori difensivi rendono la gara molto veloce e con tanti cambi di campo e ampi spazi, il finale di primo tempo è favorevole a Mr Fish che alza la pressione e punge, Mereu fa il miracolo su Andrea Torru, attivato sulla sinistra in contropiede, ma nell’azione successiva i giallo-rossi trovano il gol del 4-5; c’è un calcio d’angolo di Mush sulla destra, Busonera riceve da Spiga e prova la conclusione da fuori area, Strazzera però gli ruba il tempo, lo anticipa e riparte di gran carriera a campo aperto sulla destra, cross al centro e sfortunata autorete proprio di Busonera, in affannoso recupero.

Secondo Tempo

La rimonta di Mr Fish ha termine in avvio di ripresa, ma all’origine c’è nuovamente un regalo da parte di Mush, Spiga perde palla sulla tre quarti avversaria e scaturisce la ripartenza di Carlo Torru che va via in velocità a Cocco e dal limite dell’area beffa Mereu sul secondo palo. Mush non ci sta e riprende a spingere con gran dinamismo, ci prova Cocco da fuori area ma Mascia e la traversa dicono no, poco dopo ancora Mascia è bravo e fortunato su un tentativo dalla distanza di Busonera. Nonostante abbia il pallino del gioco, Mush fatica a costruire una manovra efficace, sia per l’imprecisione e sia per la frenesia, i neri di conseguenza ricorrono di frequente ai tiri da fuori area, avendo capito la scarsa serata di vena del portiere giallo-rosso; sul fronte opposto, una frizzante Mr Fish tiene bene in difesa e replica di rimessa, i giallo-rossi vanno a un soffio dal clamoroso vantaggio, Carlo Torru scende centralmente, ha davanti a sé un autostrada spalancata e da fuori area scaglia un rasoterra che però si infrange sul palo. il buon momento del team di Ritano è confermato poco dopo dal grande intervento di Mereu su Strazzera, al termine di un pregevole duetto con Andrea Torru e le ennesime incertezze e fragilità difensive di Mush. Poi, l’episodio che segna la svolta decisiva alla gara, poco oltre la linea di metà campo Cocco si inventa una parabola con il destro che si infila all’incrocio dei pali, alla destra dell’esterrefatto Mascia, è il 6-5 e siamo al diciottesimo minuto. Non si demoralizza Mr Fish, Strazzera difende bene una palla e la smista verso sinistra per l’accorrente Pisano che però, da ottima posizione e senza ostacoli, strozza troppo il rasoterra e la palla termina a lato. Nei minuti finali, ricorrendo a veloci contropiedi, Mush chiude il discorso, Stocchino prima si divora una grandissima chance sparando addosso a Mascia da due metri un perfetto invito da sinistra di Collu, quindi è preciso nello spedire sotto la traversa un assist al bacio di Spiga da destra, a conclusione di una bella azione avviata da un lancio lungo di Cocco.

Le pagelle – Mush

Cocco 7: Abbastanza anonimo e senza una collocazione ben precisa, una gara senza sussulti e poca sostanza sia in fase di costruzione e sia in fase difensiva, dove ha sofferto particolarmente. Poi però cala l’asso nella manica e indirizza la gara a vantaggio dei suoi con una prodezza da vedere e rivedere, degna di un certo Alvaro Recoba in un Inter-Brescia del 1997. Il gol lo galvanizza perché gioca gli ultimi minuti a ottimi livelli, da un suo perfetto lancio lungo nasce l’azione del 7-5.

Stocchino 8: Uomo d’area da rigore, opportunismo disarmante, abile nel concretizzare quanto i compagni producono e altrettanto spietato nell’approfittare delle incertezze difensive dei giallo-rossi, il gol del 5-3 lo conferma. Sei palloni commestibili ricevuti, quattro centri più una grande occasione mangiata, ma la prova è ottima, condita nel finale da una pregevole sponda per l’inserimento di Collu. Pochi fronzoli e presenza costante nei metri finali.

Busonera 5: L’assist del 3-1 per Stocchino è un capolavoro che meriterebbe il David di Donatello, ma resta purtroppo l’unico bagliore in una gara di grandissima sofferenza difensiva e di tantissime incertezze e vuoti di memoria, ha sofferto tremendamente il contropiede giallo-rosso per tutta la partita, e ci ha messo anche del suo, l’azione dell’autogol nasce da un tentativo troppo forzato e avventato, da ultimo uomo, e nel primo gol subito (e pure in tante altre occasioni), gli attaccanti giallo-rossi lo hanno infilato in velocità. Propizia il 5-3 di Stocchino ma è più l’infortunio di Mascia a propiziarlo.

Le pagelle – Mr Fish

C.Torru 7.5: La doppietta, piattone di precisione e gran contropiede, dopo un bel recupero, ma anche l’Oscar della sfortuna, ben tre legni colpiti e un ragionevole rammarico al fischio finale, come sarebbe finita se la Dea Bendata gli avesse almeno una volta dato un supporto. All’efficacia offensiva non ha però corrisposto un aiuto e un sostegno in difesa e copertura, specie nei minuti iniziali e sul secondo e terzo gol subiti.

Ritano 6.5: Piantato a terra e poco reattivo sull’evitabilissimo gol del 2-0, ma da una sua verticalizzazione-assist nasce il secondo gol firmato da Strazzera, ed è fondamentale una chiusura difensiva a metà ripresa su Cocco lanciatissimo a rete, in un contropiede per giunta in inferiorità numerica.

Strazzera 8: Ormai non è più una sorpresa ma è l’ennesima conferma, giocatore peperino e rapidissimo, firma una repentina doppietta e appena ne ha occasione è sempre là pronto a rompere le scatole e a scattare, un continuo movimento senza riferimenti che provoca forti emicranie ai difensori neri. Sfortunato in altre tre circostanze, dove ha trovato Mereu a sbarrargli la strada, e l’apertura per Pisano nel finale è un gioiello di tecnica, visione, protezione della palla e arguzia

 

 

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VINS PUB – GC EDIZIONI

Il primo tempo
I bianchi partono subito all’attacco con Mura, ma Leoni devia in angolo. Al 3° minuto arriva però il vantaggio di GC Edizioni: Galletti intercetta un passaggio avversario, si invola verso la porta e cede ad Angioni che davanti alla porta non sbaglia, 1-0! Non tarda ad arrivare il pareggio ad opera di Marras, che al termine di un’azione insistita col mancino mette in rete, 1-1! Un minuto dopo arriva però il gol di Galletti che dalla distanza fulmina Atzeni, 2-1! Ci prova con insistenza Marras, ma Leoni non si fa sorprendere e mette in angolo! Gli arancioni sono più affamati e mettono in campo la giusta dose di cattiveria, e al 13° Angioni in un pressing a tutta la linea difensiva riesce a recuperare la palla e a segnare il 3-1! Gol cercato e inventato dal n. 5 che fa tutto da solo! Angioni è scatenato e Atzeni deve salvare sulla sua conclusione! Ci prova anche Congiu, ma per ora le sue polveri sono ancora bagnate. Dall’altra Follesa manda di poco al lato, ma i bianchi in questo frangente non riescono ad incidere, sono letteralmente in bambola. Anzi è ancora Angioni a sfiorare il gol in contropiede ma Atzeni salva con i piedi. Al 18° Marras colpisce la base del palo con un diagonale a botta sicura! Un minuto dopo Pitzalis si divora un gol clamoroso mandando di poco al lato davanti alla porta! I bianchi insistono con orgoglio e sfiorano il gol in altre due occasioni con Marras e Timpanari ma si oppone Leoni. Gli arancioni si chiudono a riccio, e bene, per poi ripartire in contropiede approfittando della trascuratezza nella fase difensiva degli avversari, e infatti al 22° arriva il 4-1: Congiu e Muscas si trovano soli davanti alla porta, il n. 11 prende la palla dai piedi del compagno e segna indisturbato! Il primo tempo finisce così!

Il secondo tempo
Ci prova subito Vins Pub che cerca di gestire la palla e di colpire al momento giusto ma GC Edizioni riesce sempre a chiudere in qualche modo. Ci prova pericolosamente Cocco ma Leoni devia in angolo. Dall’altra Atzeni è miracoloso per un paio di volte su Angioni e anche Timpanari sfiora il gol con un gran diagonale. Al 6° arriva il tanto sudato gol con una bella azione personale di Pitzalis che recupera palla, si porta in avanti e segna! 4-2! Ci prova ancora in contropiede Angioni ma salva Atzeni! I bianchi continuano a schiacciare gli avversari quando sono in possesso di palla e riescono a segnare anche il 4-3 con una bella giocata di Timpanari che da posizione centrale mette all’angolino! La partita è apertissima e Vins Pub riesce a far male in avanti sfiorando il gol Timpanari, ma Leoni puntualmente gli si oppone! Marras sfiora il gol ma è ancora provvidenziale Leoni! All’11° arriva il pareggio di Vins Pub! Mura approfitta di una respinta della difesa e da solo mette in rete da buona posizione, 4-4! Pochi istanti però e Angioni serve una bella palla fuori area per Congiu che con una gran giocata controlla, fa secco il portiere e deposita in rete! 5-4! Un minuto dopo arriva la reazione dei bianchi ed è Marras che pareggia con un tiro dalla destra, 5-5! Neanche il tempo di respirare che arriva il vantaggio di GC Edizioni! Bell’azione degli arancioni con un bel giro palla, Angioni mette in mezzo per Congiu che si fa trovare ancora pronto! Ed ancora poco dopo Congiu da posizione centrale si sistema la palla e calcia angolato, 7-5! I bianchi sono furiosi, in primis con sé stessi, e le tentano tutte ma Marras trova ancora Leoni. Al 24° Vins Pub calcia anche un tiro libero ma Mura manda al lato! La partita è ormai finita, i bianchi si sfilacciano e giocano gli ultimi minuti in quattro per l’espulsione di Pitzalis, e Congiu ne approfitta per mettere il punto esclamativo sulla vittoria con una gran pallonetto dalla distanza, 8-5 e fine dei giochi! Bel secondo tempo, grande prestazione di GC Edizioni, ma Vins Pub delude e si rovina da sola!

Le pagelle – Vins Pub
Marras 6,5: ci prova in tutti i modi, come al solito dà il suo contributo di tecnica e senso del gol ma le sue velleità infastidiscono i compagni che si innervosiscono parecchio, il tutto a scapito della prestazione.
Pitzalis 5: gioca anche bene ma ha una reazione spropositata nei confronti dell’arbitro, sul quale sfoga le frustrazioni di tutta la squadra per via della serata storta, lasciando i compagni in inferiorità. È stato questo il colpo del KO per Vins Pub.
Timpanari 6,5: anche lui è nervoso ma quando si calma sforna ottime giocate. La sua sfortuna è che gioca in una squadra piena di alte individualità e non c’è gioco.

Le pagelle – GC Edizioni
Angioni 7,5: il n. 5 è scatenato e corre per tutta la partita, senza un attimo di tregua, attacca in contropiede, pressa gli avversari e dà un contributo fondamentale alla vittoria. Purtroppo sbaglia in un paio di circostanze, ma oggi gli si perdona tutto. Migliore in campo!
Congiu 7,5: sonnecchia nel primo tempo, o meglio, riscalda i motori. Nel secondo tempo distrugge tutto e tutti come uno tsunami. Quattro gol e un assist. Impressionante!
Galletti 7: solita gara, ottimo contributo di quantità e qualità. Fa un po’ di tutto in questa squadra, attacca e difende, è un giocatore completo e volenteroso. In regia c’è sempre lui!

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SANTANA – CAFFE’ ROMA

Il primo tempo
Santana parte bene, ci prova subito Piludu ma il suo tiro è alto. Dall’altra subito miracolo di Mascia su Cocco. La partita è equilibrata ma Santana sembra avere una marcia in più, anche se in questi primi minuti si tira prevalentemente da lontano. All’8° Tocco è pericoloso ma gli si oppone Cesaroni. Ci provano ancora Piludu e Carta ma niente da fare. Emerge pian piano la superiorità dei neri, che coprono meglio il campo. Ma al 12° Caffè Roma sfiora clamorosamente il gol con un palo su punizione e Mascia salva poco dopo su conclusione ravvicinata. La partita però non si sblocca. Al 15° Spiga va vicino al gol in contropiede ma Mascia si supera e respinge! In questa fase Spiga è sicuramente il più pericoloso, ma non riesce a trovare la via del gol. Al 17° incredibile doppio miracolo di Cesaroni su Tocco tutto solo! E al 18° arriva l’inaspettato gol di Spiga! Con una grandissima giocata riceve palla spalle alla porta, fa secco un avversario e con un diagonale trafigge Mascia! 1-0! La partita diventa improvvisamente disordinata. Al 20° i neri trovano il pari con Carta che calcia forte centrale su punizione! 1-1! Prima dell’intervallo ancora Mascia è miracoloso su Cocco e Spiga, mentre dall’altra Cesaroni si oppone a Carta, finora il migliore dei suoi. Il primo tempo finisce in parità!

Il secondo tempo
Parte bene Santana che già al 2° minuto trova il vantaggio con una bella azione conclusa da cross rasoterra di Piludu e gol di Corongiu, 2-1! Non si segneranno più reti, le squadre ci provano ripetutamente, i celesti soprattutto con Spiga, con Mascia ancora miracoloso, mentre i neri con Piludu vanno vicino al gol ma la difesa avversaria riesce sempre a chiudere in qualche modo. La partita è equilibrata e non offre grandi spunti. Ci prova Caffè Roma, soprattutto in contropiede e con Spiga, ma non fa male. Al 22° Piludu scheggia la base del palo con un tiro dal limite. Dopo il breve forcing dei celesti viene nuovamente fuori Santana che va al tiro in diverse occasioni senza trovare il gol. L’occasione per il pareggio ce l’ha all’ultimo Siddi che riceve palla sulla destra ma ha fretta e calcia clamorosamente al lato! Finisce qui, partita equilibrata ma vinta dalla squadra che ha saputo giocare e sfruttare meglio le palle gol. Il risultato rispecchia perfettamente la differenza tra due squadre, oggi veramente minima!

Le pagelle – Santana
Corongiu 7: come sempre incide parecchio sull’andamento della gara. Il suo unico gol è il gol vittoria e solo per questo merita. Ma soprattutto nel secondo tempo va spesso vicino al gol formando un bel duo con Piludu. Come al solito buona prestazione.
Mascia 8: “Re Giorgio” si esalta per l’ennesima volta e regala il suo spettacolo. Soprattutto in uscita è micidiale, quando si distende per deviare i palloni angolati è da album delle figurine, spettacolare! Metà vittoria (forse anche di più) è sua!
Piludu 7,5: ottima prestazione, tante occasioni create, un assist per il gol del vantaggio e un’unica pecca: troppi errori sotto porta!

Le pagelle – Caffè Roma
Cesaroni 7: tiene a galla i suoi finché può, forse poteva fare qualcosa di più sulla punizione di Carta, ma probabilmente era coperto dalla barriera ed ha visto la palla all’ultimo. Comunque bravo!
Spiga 7,5: devastante quando ha un po’ di spazio. Quando gli prendono le misure nel secondo tempo ha maggiori difficoltà, ma il gol del vantaggio è una perla e ha dimostrato che con semplicità può fare anche tutto da solo!
Orani 6,5: gara più di quantità che di qualità ma comunque importante. La sua partita è in linea con quella degli altri compagni, ampiamente sufficiente. Mancava però qualcosa per essere davvero alla pari con gli avversari, almeno in termini di prestazione.

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