ATLETICO PANZEROTTI – MUSH

La prima gara del venerdì targato Quartu League ha visto opposti Mush ad Atletico Panzerotti, match valevole per la diciassettesima giornata del campionato di C1. A fare bottino pieno sono gli uomini di Luca Stocchino che come da pronostico si aggiudicano l’intera posta in palio, e portano in cascina altri tre punti che permettono loro di portarsi solitari al quarto posto della classifica a quota trantasei. Non c’è stato nulla da fare per l’Atletico Panzerotti, nonostante un buon inizio di match che li ha visti portarsi in vantaggio, con il passare dei minuti la superiorità dei loro avversari si è fatta sentire, soprattutto dal punto di vista atletico, i Mush hanno corso di piu’, ed hanno vinto la gara con ampio merito. I giocatori in maglia nera si confermano come una delle squadre piu’ in forma del girone, e trascinati da un Roberto Spiga tirato a lucido possono sognare in grande, per loro un piazzamento nella prestigiosa Superior League è a portata di mano e sarà l’obiettivo al quale punteranno per saldare il bilancio e far sognare i propri sostenitori. Atletico Panzerotti resta ferma a quota ventuno, in una situazione di classifica tranquilla, questa sera hanno ben poco da recriminare, si sono dovuti arrendere ad un avversario oggettivamente superiore, e con un portiere in stato di grazia, Busonera quest’oggi è stato miracoloso, soprattutto nella ripresa, dove si è superato piu’ volte sulle conclusioni di Falqui e di Montisci. Probabilmente il passivo è troppo pesante per quello che si è visto in campo, i giocatori in maglia rossa hanno colpito anche tre legni a dir poco clamorosi. Il match è andato in scena alle ore 19.30, ed è stato diretto dal Sign. Usala, non ci resta che passare alla cronaca dell’evento.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Spiga R., ma il suo sinistro dalla distanza è respinto da Melis coi piedi. Sul fronte opposto al primo affondo l’Atletico fa subito centro: break in mezzo al campo di Maxia che culmina con un bel rasoterra alla destra del portiere avversario, 1-0. La reazione dei Mush non si fa attendere, Spiga R. si incarica di un calcio piazzato dal limite, cerca la potenza ma trova solo la barriera, nulla di fatto. Col passare dei minuti cresce l’intensità offensiva dei giocatori in maglia nera che sfiorano il pari con Stocchino, ma quest’ultimo da due passi colpisce un clamoroso palo, sciupando l’assist delizioso di Spiga R., incredibile. E’ il preludio al goal dell’1-1 che arriva nell’azione successiva, l’assist è di Cocco per la conclusione vincente di Collu che non lascia scampo a Melis che vede la sfera infilarsi inesorabilmente alle sue spalle. Il match diventa un monologo targato Mush che negli ultimi dieci minuti di primo tempo trova altre due reti. La combinazione Spiga R.-Collu-Stocchino è da geometria applicata, e per quest’ultimo è un gioco da ragazzi infilare in rete con un bel piazzato in corsa, 2-1. Falqui sugli sviluppi di un corner sfiora il pari ma la sua conclusione con la punta mancina scheggia il palo per poi perdersi sul fondo. Ad un soffio dall’intervallo i giocatori in maglia nera fanno ancora male, con una superba combinazione Cocco-Spiga R.-Cocco, con il numero dieci dei Mush che apre il piattone ed infila in rete. Si va così a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore degli uomini di Stocchino. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, sono ancora i Mush ad allungare nel punteggio: l’assist di Spiga R. viene sfruttato a dovere da Stocchino che sotto misura fa ancora male, 4-1. Dalla parte opposta Puddu si incarica di un calcio piazzato dal limite ma è sfortunato, la sua conclusione colpisce in pieno il legno. Poco dopo colpisce un clamoroso palo anche Fumagalli, che incredibilmente da due passi non riesce a correggere in rete. I giocatori in maglia rossa continuano a spingere sull’accelleratore nella speranza di trovare la rete che potrebbe riaccendere le speranze di rimonta ma sul sinistro di rara violenza di Falqui, Busonera è strepitoso e con un intervento di puro istinto si salva in angolo. Proprio nel momento di maggior spinta offensiva dell’Atletico Panzerotti sono ancora i Mush a trovare la via della rete: pasticcio in fase di disimpegno di Masala, ne approfitta Spiga A., che con grande caparbietà scippa la sfera al giocatore avversario, ne resiste alla carica ed infila in rete, 5-1. E’ la rete che spezza definitivamente le speranze di rimonta per gli uomini di Antonello Arrigo, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Spiga R. con un bel diagonale in corsa, è la rete che vale il 6-1. Maxia quasi allo scadere potrebbe togliersi la soddisfazione della doppietta personale ma da due passi colpisce il palo, ed è il quarto legno per l’Atletico che ha anche un pizzico di sfortuna, ma non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vincono i Mush che a fine gara possono fare festa per il loro undicesimo successo stagionale.

LE PAGELLE – ATLETICO PANZEROTTI

FUMAGALLI 5: Si divora due reti gia’ fatte, è abile nel farsi trovare smarcato sul secondo palo ma in entrambi i casi colpisce il legno da due passi, incredibile!

MAXIA 6.5: Giocatore dal sicuro affidamento, solido e roccioso in fase difensiva, bravo anche a proporsi nella meta’ campo avversaria, è suo l’unico sigillo dell’Atletico di quest’oggi grazie ad una bellissima azione personale.

MASALA 5: Ha sulla coscienza l’errato disimpegno dal quale scaturisce la rete del 5-1 di Spiga A., un errore imperdonabile proprio nel momento migliore dell’Atletico.

LE PAGELLE – MUSH

BUSONERA 7.5: Nella ripresa si supera con almeno tre interventi spettacolari, sul mancino di Falqui è miracoloso, applausi per lui da parte di tutto il pubblico, i Mush sono in buone mani, subisce una sola rete alzando la saracinesca, che bravo!

STOCCHINO 7: Ad inizio gara si divora una rete che sembrava già fatta ma col passare dei minuti si fa perdonare e lo fa con gli interessi, doppietta per lui, sotto misura ci sa fare e vede la porta da vero opportunista.

SPIGA A. 7: Gioca una gara di grande sacrificio, a tutto campo, nella ripresa viene premiato con la rete del 5-1: scippo cestistico ai danni di Masala, caparbio e prepotente nel resistere alla carica di quest’ultimo nel tentativo di rincorsa, e freddo e spietato nel girare in rete praticamente in spaccata, tutto molto bello come direbbe Pizzul!

 

 

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AUTOCARROZZERIA SOLLA – GO GO BAR

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GC EDIZIONI – LODDO INFISSI

Il primo tempo
Ci prova in avvio Loddo Infissi con Mura che calcia di poco al lato e De Micco con tiro respinto da Leoni. Il portierone degli arancioni si oppone ancora a Mura. La partita è abbastanza equilibrata, anche se Loddo Infissi sembra avere una marcia in più. La prima occasione per GC Edizioni è sui piedi di Congiu la cui conclusione è però respinta da Cardia. Il n. 9 arancione però al 6° trova il gol del vantaggio servito in area da Muscas, 1-0! Al 10° Loddo A. manca il gol davanti alla porta trovando pronto Leoni, ma anche Cardia dall’altra fa il suo dovere su Congiu! La partita per ora nonostante il vantaggio degli arancioni è abbastanza bloccata e le occasioni non sono nette. Un’occasione ce l’ha al 15° Polizia che sul fondo manda a vuoto Leoni ma non riesce a segnare! Dall’altra ci prova Follesa ma prende l’esterno del palo da posizione favorevole. Poco dopo gran giocata di Congiu che va via ad un avversario, calcia in porta ma Cardia devia in angolo! Ci prova per i verdi Melis con un tiro sotto l’incrocio, ma Leoni smanaccia in angolo. Al 21° arriva il raddoppio di GC Edizioni, con Fois che sulla fascia sinistra fa tutto da solo e segna un gran diagonale, 2-0! Gli arancioni sfiorano anche il gol del 3-0 con Congiu, ma è ancora murato da Cardia! Improvvisamente però si sveglia Loddo Infissi e Mura mette in gol su deviazione corta di Leoni, 2-1! Ancora il n. 6 protagonista subito dopo segna il gol del pareggio che chiude la partita! Doccia fredda per GC Edizioni e fine primo tempo!

Il secondo tempo
Nella ripresa la prima occasione è sui piedi di Podda che prende il palo al 3° minuto. La partita però è equilibrata come nel primo tempo, e per i primi minuti l’impressione è che solo una giocata individuale possa sbloccare la partita. Ed infatti al 7° arriva un bellissimo gol di De Micco che con una cannonata dalla distanza fa secco Leoni, palo rete e 3-2! Poco dopo dall’altra Mura sfiora l’autogol cercando di anticipare gli attaccanti, ma manda in angolo. Proprio sugli sviluppi del corner il n. 6 verde tocca la palla di mano, Piga non ha dubbi e assegna il calcio di rigore per GC Edizioni! Dal dischetto Congiu è freddissimo e segna il gol del pari! 3-3! Loddo Infissi è più ostinata e continua ad attaccare con Mura che ci prova in due occasioni in un minuto ma trova un super Leoni sulla sua strada! All’11° arriva un gran gol di Fois che con una finta manda a vuoto due difensori e si spalanca la strada per andare in porta a segnare! 4-3! Al 14° Leoni si oppone alla girata di Polizia e dall’altra due minuti dopo è Follesa ad impegnare Cardia. Al 21° grande salvataggio di Cardia su Follesa dopo una bella azione degli arancioni. La partita è aperta e non arrivano gol per questione di centimetri. A. Loddo ci prova dalla distanza ma ancora Leoni in tuffo si distende e devia in angolo! Mura è il più pericoloso dei suoi e ci prova in un altro paio di circostanze ma Leoni neutralizza. Gli ultimi minuti sono un assalto dei verdi con GC Edizioni che cerca di guadagnare tempo e gettare lontano dall’area la palla. Gli ultimi due tentativi sono di Mura ma Leoni in spaccata devia e salva ancora il risultato! Loddo Infissi non riesce ad espugnare il fortino e la partita finisce con la vittoria di GC Edizioni, che capitalizza al massimo le occasioni avute per poi difendere con tutto l’organico dimostrando un’ottima compattezza! Loddo Infissi ancora grintosa ma disordinata e senza un punto di riferimento davanti.

Le pagelle – GC Edizioni
Leoni 8: le sue dimensioni lo agevolano perché già di suo copre mezza porta, in più gli basta muovere un arto per respingere un pallone! Nonostante la stazza però è anche agile e ha ottimo riflessi, e quando vede la palla all’ultimo non si fa ingannare. Anche oggi ha salvato il risultato!
Congiu 7: giocatore in forte crescita, davanti all’area è sempre più incisivo e cinico, freddo e affidabile. Con i suoi gol sta portando i suoi fuori dalle zone calde della classifica!
Fois 7: ottima prestazione, soffre a tratti le incursioni degli avversari ma in attacco fa il suo dovere alla grande. Il gol del 4-3 è una genialata!

Le pagelle – Loddo Infissi
Mura 6,5: come sempre è il più attivo della sua squadra ma sempre per poco manca l’appuntamento con il gol. Solo nel primo tempo in cinque minuti ne fa due, per il resto sono tanti tentativi respinti o di poco fuori. Troppa fretta.
De Micco 6,5: buona partita, mette in campo la grinta e le gambe, ogni tanto fa la sgroppata poi torna in difesa. Trova anche un gol fantastico, un tiro perfetto che neanche il gigante Leoni riesce a prendere!
Cardia 7: si disimpegna bene, è chiamato in causa in diverse occasioni e spesso risponde bene, i gol non sono sua responsabilità ma forse avrebbe potuto spronare e dirigere la difesa.

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VINS PUB – ELISEO BARBER SHOP

Il primo tempo
Vins Pub parte subito all’attacco e Sangermani respinge un paio di tentativi di Marras. Eliseo nei primi minuti non riesce a venire fuori e ad impensierire Maxia. Questo fino al 6° quando il portiere è decisivo su un paio di conclusioni di Canu! All’8° splendida giocata di Marras che lascia sul posto l’avversario con un doppio passo, si accentrata e calcia col sinistro ma prende il palo! Ancora i bianchi in avanti e Sangermani salva ancora più Marras che però davanti alla porta è egoista ed ignora il compagno libero! Al 10° però Vins Pub passa in vantaggio con Marras che trova l’angolino da fuori area! 1-0! I rossi storditi dal gol prendono un minuto dopo il 2-0, ancora Marras è bravo a raccogliere una respinta corta di Sangermani su tiro di Filiti! Eliseo però stavolta reagisce e riesce a trovare lo spunto vincente: sulla sinistra Spiga fa tutto fa solo e segna un gran gol, 2-1! I rossi cominciano a giocare alla pari e colpiscono un palo con Serreli da fuori area. Dall’altra Marras palla al piede è imprendibile ma non è preciso al momento del tiro! Al 17° arriva un bel gol di Vins Pub: bella verticalizzazione di Marisotti per Marras che spalle alla porta si aggiusta la palla, si gira e piazza all’angolino, 3-1! I rossi di Eliseo ci provano con numerose conclusioni, soprattutto con cadeddu e Serreli, ma Maxia non fa passare un pallone. Il guizzo vincente arriva al 22° con Serreli che calcia un missile che si stampa sulla traversa, Cadeddu si avventa sulla palla e segna il 3-2! Anche Marini va vicino al gol con un destro che scheggia il palo, poi Pani da buona posizione calcia al lato. Nei minuti finali è ancora Marras a farsi pericoloso, ma il gol per i bianchi stavolta lo segna Cocco da fuori area, 4-2! L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Serreli ma Maxia è miracoloso! Finisce così il primo tempo, 4-2 per Vins Pub.

Il secondo tempo
I rossi partono all’attacco alla ricerca del pari e subito Cadeddu sfiora il gol prendendo l’esterno del palo da posizione defilata. Il gol però arriva subito dopo con azione in contropiede di Cadeddu che davanti alla porta serve Canu che non sbaglia, è il 4-3! Molto meglio Eliseo in questo avvio, Cadeddu si divora un’ottima palla gol e poco dopo sempre sul n. 9 para bene Maxia! Per Cadeddu non sembra giornata perché ancora il portiere avversario si oppone ad una sua ottima girata un area! Ancora Maxia protagonista si oppone anche su Canu! Al 7° arriva però un bellissimo gol di Cadeddu che direttamente su lancio millimetrico di Sangermani gira al volo con il destro! Grandissimo gol e 4-4! Il pareggio però dura davvero pochi secondi perché dall’altra parte c’è un Marras scatenato che segna il 5-4 su ottima palla di Filiti! Per i bianchi ci provano ancora Atzeni e Marras ma para Sangermani. La partita è molto equilibrata ma entrambe le squadre attaccano a viso aperto. E al 13° arriva ancora il gol di Marras, stavolta su punizione, è il 6-4! Eliseo però non si arrende e avendo i mezzi continua a cercare il pari, arriva infatti al 16° il gol di Serreli che servito da Canu manda a vuoto Maxia e segna il 6-5! Ed Eliseo trova un minuto dopo anche il gol del pareggio! Grandissimo gol di Serreli che dal limite cerca il varco e segna il 6-6! Ma arriva subito la risposta di Marras che con un altro gran gol segna il 7-6! Eliseo attacca con insistenza e Cadeddu con un pallonetto quasi manda la palla in rete ma Atzeni con un salvataggio strepitoso sulla linea toglie il pallone dalla porta! Occasione clamorosa! Ora i rossi attaccano ma con fretta e disordine e le conclusioni spesso sono affrettate ed intercettate in qualche modo dalla difesa. Al 24° arriva il punto esclamativo sulla vittoria di Vins Pub con un super gol di Cocco che spara una cannonata che prende il palo e va in rete! 8-6! La partita finisce così perché sul finale ancora Maxia salva su Cadeddu! Bella vittoria dei bianchi che conquistano i tre punti ma che hanno ancora molta strada da fare per arrivare nel gruppo di testa.

Le pagelle – Vins Pub
Marras 9: con la palla tra i piedi fa quello che vuole, nel giorno del compleanno di Roby Baggio onora la maglia n. 10 e dà spettacolo. Troppo individualista forse, ma non ci si può privare di un giocatore così. Troppo forte!
Maxia 8: dalle sue parti è difficile passare, Eliseo ci prova davvero tanto ma lui para l’impossibile e salva il risultato. Ogni parata in queste partite è fondamentale e lui ne ha fatto diverse clamorose!
Atzeni 7: oscurato dalla presenza di Marras gioca una partita ordinaria ma merita un plauso per il salvataggio fantastico che nega un col praticamente fatto a Cadeddu! Sarebbe stato il pareggio e chissà…

Le pagelle – Eliseo Barber Shop
Cadeddu 7,5: disperato, vede i suoi tentativi costantemente ribattuti dal portiere o salvati all’ultimo. Potrebbe segnare almeno cinque gol ma la fortuna non è dalla sua parte. Nonostante questo segna un grandissimo gol, davvero difficile, su lancio lungo di Sangermani!
Serreli 7,5: anche lui con la palla tra i piedi è da FIFA16 e regala ottime giocate ma non è per niente fortunato. Gioca comunque un’ottima gara ma gli manca quel di più per diventare decisivo.
Canu 6,5: gioca una partita buona, ci prova spesso in avanti, si propone e difende. Troppo nervoso nel secondo tempo, anche lui è vittima della serata di grazia di Marras.

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AGRITURISMO SAN MARTINO – EDIL LINE

Sospinta da una cinquina di Riccardo Cara, Edil Line ottiene un meritato successo contro Agriturismo San Martino, nella gara delle 22.30 che ha chiuso il mercoledì targato Quartu League. I rosso-neri di Marco Xaxa si sono imposti con il punteggio finale di 7-4, successo meritato e conseguito al termine di una gara giocata con discreta qualità e personalità, i rosso-neri hanno avuto quasi sempre l’iniziativa in mano e sono alla lunga apparsi superiori sia tatticamente e sia tecnicamente, sviluppando un buon gioco, specie in zona offensiva, e legittimando nella ripresa il vantaggio acquisito nel primo tempo. Gara per pochi attimi in equilibrio, mentre nella ripresa Edil Line ha controllato e gestito, colpendo pure tre pali e dando in generale l’impressione di avere la partita in pugno. Prova onesta e dignitosa per Agriturismo San Martino, alla sesta sconfitta di fila e sempre più invischiata nelle zone basse della classifica, il team di Aretino ha disputato una partita ordinata e per un tempo è riuscita a restare viva grazie a un buon gioco di rimessa, sull’asse Arthemalle-Aretino; nel secondo però, i rosso-neri di Aretino sono apparsi più stanchi e sono calati, subendo la costante pressione avversaria e riuscendo solo in rari momenti a ripartire, con l’indomito Aretino, ultimo ad arrendersi. Nonostante la sconfitta, resta comunque una partita giocata a viso aperto e un passivo accettabile, rispetto a precedenti disfatte col pallottoliere. Gara giocata su ritmi gradevoli, senza eccessivi sussulti, quasi da clima amichevole, tra due squadre con gli uomini contati ma serene e senza tanti pensieri per la testa, pertanto ne sono risultati cinquanta minuti piacevoli. Passiamo alla cronaca.

La cronaca della gara, primo tempo

Le assenze si contano a grappoli, su ambo i fronti, Edil Line schiera il nuovo acquisto Piras ma non può contare su Desogus, Picci, Pinna, Nurchi e Xaxa; Agriturismo San Martino ha in Arthemalle il volto nuovo, mancano i vari Pedditzi, Agus, Mullanu, Pani e Roberto Piras. Avvio di gara promettente e immediato botta e risposta, Edil Line passa in vantaggio grazie a Cara che di testa sfiora appena una pennellata di Lisci da fuori area, quel tanto giusto per mettere fuori causa l’incerto Perotti. Agriturismo San Martino pareggia nella successiva azione, Arthemalle smarca Aretino a tu per tu con Cappai, il numero 9 elude la marcatura di Fadda e insacca, dalla sinistra. Equilibrio e gara tattica, col passare dei minuti è Edil Line ad assumere il comando delle operazioni, baricentro alto e discreta spinta specie sul settore di sinistra, Agriturismo San Martino oppone una difesa attenta e punge di rimessa, Aretino prova a sorprendere Cappai con un rasoterra dalla sinistra ma il portiere rosso-nero blocca senza tanti affanni. Edil Line fa girare notevolmente la palla e cerca spesso la profondità, centralmente e non, alcuni buoni spunti e il dinamismo del tandem Piras-Cara; sugli sviluppi di un pregevole lancio di Fadda dalla metà campo sinistra, Cara gira al volo dal limite dell’area destro un diagonale che va a infilarsi nell’angolino basso, sul secondo palo, poco dopo bellissima azione in velocità Cara-Lisci-Cara e colpo di testa di Fadda a lato. Agriturismo San Martino attacca soprattutto sulla sinistra, dove agisce il tattico Arthemalle, e su suggerimento in profondità di Valerio Fadda, Aretino spreca da posizione favorevole; gol sbagliato gol subito, Tiziano Fadda vince un tackle con Aretino a metà campo, appoggia per Cara che avanza qualche metro e trafigge Perotti con una sassata di destro da fuori area, nel sette. Avanti 3-1 e con una difesa imperforabile e attenta, dove spicca una grande chiusura di Lisci su combinazione Arthemalle-Aretino, Edil Line sembra aver messo in cassaforte il successo, invece nel giro di un paio di minuti accade che Agriturismo San Martino agguanta la parità, una verticalizzazione di Perda per Aretino fa da preludio al 2-3 siglato dal caparbio Arthemalle, bravo nello sfruttare un imperdonabile leggerezza del supponente Lisci e nel rubare palla, per poi battere Cappai. Palla al centro e arriva il 3-3, Arthemalle in ripartenza sulla sinistra appoggia per Aretino che controlla e insacca con un rasoterra angolato, del tutto assente ingiustificata la difesa rosso-nera. Dura un momento la parità, è ancora Cara a riportare avanti il team di Xaxa, sprint in diagonale verso destra, sul macchinoso Fadda, e conclusione vincente sul palo lontano, si va al riposo con Edil Line avanti 4-3.

La ripresa

Soffia un freddo maestrale e nessuna delle due squadre può usufruire di ricambi, dopo un minuto e mezzo l’arbitro Usala fischia l’avvio della ripresa, e non è passato neppure un minuto che Edil Line allunga sul 5-3, discesa di Piras sulla sinistra e conclusione fulminea da fuori area, alla destra dell’esterrefatto Perotti. Rosso-neri di Xaxa ancora pericolosi poco dopo, Fadda intercetta un prevedibile disimpegno di Aretino, avanza ma il suo rasoterra si infrange sul palo. Al primo vero affondo nel secondo tempo, Agriturismo San Martino colpisce portandosi sul 4-5, dalla sinistra Perda appoggia al centro dove Aretino controlla e lascia partire un rasoterra mancino sul quale Cappai non può nulla, rapido Aretino ma che dormita la difesa avversaria. Il copione tattico dell’incontro non muta rispetto ai primi venticinque minuti, pervade un sostanziale equilibrio, ma si gioca in prevalenza nella metà campo di Agriturismo San Martino, Edil Line mantiene una pressione alta, seppur non sostenuta, facendo girare bene la palla e creando diverse occasioni, stupendo invito di Piras per l’accorrente Cara ma Perotti mette una pezza e respinge. Attorno al decimo minuto, il team di Xaxa va sul 6-4, Piras raccoglie un assist di Lisci sulla destra, controlla e infila Perotti sul secondo palo. Edil Line pare ormai padrona del match, più fresca e pimpante, i rosso-neri legittimano colpendo un altro legno sempre con Fadda e poi impegnando Perotti con un siluro di Piras dalla sinistra diretto all’incrocio dei pali. Agriturismo San Martino rompe il monologo avversario con un break del vivace Aretino, il quale scatta sulla destra e conclude a lato, ma Edil Line continua ad attaccare quasi in forze, Lisci non arriva per un soffio all’appuntamento vincente su un invito goloso di Cara, poi terzo palo colpito, stavolta da Cara, su lancio dalle retrovie di Lisci. Il giocatore numero 7 mette a segno la personale cinquina allo scadere, andando via sulla sinistra ad Aretino e a Perda, converge superando Perda e beffa Perotti in uscita con un tocco sotto maligno e morbido, dal limite dell’area. A circa dieci secondi dalla fine, occasione per Arthemalle per realizzare il quinto gol rossonero, ma il giocatore numero 5 calcia malamente a lato tutto solo  davanti alla porta, su ottimo invito dalla sinistra di Aretino.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Aretino 7.5: Tanta delizia e anche qualche volta croce, delizia perché realizza una tripletta da vero bomber, tre reti raffinate e di pregevole fattura, e perché offre allo scadere ad Arthemalle una palla di platino; croce perché nel primo tempo non ha la freddezza e la lucidità necessaria per capitalizzare al meglio due ottimi inviti arrivatigli da Fadda e da Perda. Nel secondo tempo è il più fresco dei suoi e cerca con solitarie sgroppate di attaccare, ma è solo soletto.

Arthemalle 6.5; Nel gioco di rimessa e nello schieramento tattico di San Martino gioca un importante ruolo, nel primo tempo infatti sulla fascia sinistra assicura regia, ordine, spinta e inventiva, serve un assist e mezzo ed è caparbio e lesto nel castigare l’errore di Lisci, per il momentaneo 2-3. Cala vistosamente nella ripresa, scompare dai radar e la stanchezza lo tradisce nel finale, quando butta alle ortiche una clamorosa palla gol.

Perda 6: Senza infamia e senza lode, partita da onesto gregario, si piazza sulla destra e cura entrambe le due fasi, anche se il compitino che svolge non lo porta a strafare e resta spesso contenuto e ordinato. Suo l’assist per il 4-5 di Aretino, al quale nel primo tempo aveva messo su un piatto d’argento un invito strepitoso, subisce però in fase difensiva, Cara lo annebbia in occasione del 7-4. Ma in generale regge.

Le pagelle – Edil Line

Cara 9.5: Cinque reti, una più bella dell’altra, un repertorio vasto, ce n’è per tutti i gusti, dal diagonale al volo a quello in corsa, dalla spizzata di testa al dribbling con “scavetto”, si perché lui non ama i gol banali, e non si diverte se non sono prodezze; prende pure un palo e Perotti gli nega un altro centro a metà ripresa. Stoccatore infallibile, perché abbina gran velocità a rapidità d’esecuzione e precisione, e la palma del migliore in campo la merita pure per il gesto di fair play in avvio di ripresa, quando su un errato rilancio di Valerio Fadda, invece che approfittarne e calciare a rete, rende la palla all’avversario; si era ancora sul 5-3, chapeau!

Lisci 6.5: Dove sta la via di mezzo? Quale volto è preferibile? Inventa un assist al bacio per l’1-0 di Cara, effettua una chiusura difensiva in diagonale degna di un allievo di Arrigo Sacchi, da applausi, e serve nella ripresa un altro ottimo assist per Piras. Poi, i momenti del califfo, quelli di improvvisa follia, imperdonabile la supponenza e la testardaggine con cui rischia col fuoco e viene bruciato da Arthemalle, palla persa da ultimo uomo (aveva tutto il tempo per spazzare e per rilanciare, invece ha voluto fare il fenomeno) e patatrac, e pure sul 3-3 di Aretino dov’era andato a finire? Sembra aver lo strano gusto dell’imprevedibilità, ad una giocata buona segue poi un inevitabile pasticcio.

T.Fadda 7.5: Tanti centimetri di altezza ma sapienza, regia, visione, e un sinistro che sa fare tutto e bene, gli assist disegnati per il 2-1 e il 3-1 di Cara sono pennellate d’autore, impossibile resistergli, non è fortunato in zona gol perché prende due pali, ma offre quantità e qualità al gioco, dalla fascia sinistra, e sino alla fine tiene alto il ritmo. Solo due macchie, Aretino gli ruba il tempo e lo anticipa sull’1-0, e sul quarto gol sempre di Aretino non appare reattivo e pronto alla chiusura, lui che era centrale.

 

 

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MR. FISH – IMAGINARIUM

Clamorosa sorpresa nella gara delle 20.30 valevole per la serie C1, il fanalino di coda Mr Fish, ancora ferma a zero punti, dopo una serie di sedici sconfitte conquista il suo primo punto imponendo lo stop alla lanciatissima Imaginarium, una delle squadre più attrezzate e meglio organizzate della categoria, un 4-4 strappato con le unghie e con i denti, grazie a un’ottima prestazione e grazie a una prodezza straordinaria di Carlo Torru a soli due minuti dal triplice fischio finale. Esito della gara giusto, e non diciamo un’eresia se affermiamo che l’unica squadra che avrebbe meritato persino di vincere, questa era proprio Mr Fish, presentatasi senza portiere titolare e con i giocatori contati, ma in grado di scombinare i piani e il gioco al più quotato avversario. Ieri sera, i trentadue punti di differenza in classifica non si sono affatto visti, e tutto per merito di una Mr Fish combattiva, molto dinamica, attenta ed efficace, grazie a un gioco di rimessa micidiale e grazie alle qualità atletiche e tecniche dei propri giocatori. Serata amara e di luna storta per Imaginarium, due punti buttati alle ortiche ma, cronaca alla mano, un punto guadagnato e non due persi; ma sopratutto un decisissimo passo indietro nel gioco rispetto alla brillante prestazione della scorsa settimana, ieri sera i nero-azzurri sono apparsi come bloccati e non sono riusciti a sviluppare il loro consueto gioco, certamente per meriti degli avversari ma anche per propri demeriti, Mura e compagni non sono riusciti a trovare la quadratura tattica adatta, sono stati molto imprecisi e soprattutto in difesa e a centrocampo hanno giocato malissimo, soffrendo per tutti i cinquanta minuti il contropiede giallo-rosso ma mettendoci del proprio tra appoggi e disimpegni errati, con diversi giocatori fuori fase. Solo in pochissimi frangenti (come il gol momentaneo 2-1) Imaginarium ha praticato il suo gioco corale, ma il giro palla è stato farraginoso e poco fluido, ci si è affidato troppo a soluzioni personali e presto il nervosismo e la frenesia hanno preso il sopravvento, tutto a vantaggio di una Mr Fish disinvolta e con la tranquillità di non aver nulla da perdere, e che avrebbe anche potuto vincere se non fosse stato per i tanti e decisivi interventi del portiere nero-azzurro Secci,e per la sfortuna (due legni colpiti). Il 4-4 è maturato al termine di una partita interessante e sempre viva e apertissima, mai noiosa, per diversi tratti equilibrata, seppur con maggiore iniziativa per Imaginarium e Mr Fish orientata a giocare di rimessa e abilissima a sfruttare gli incalcolabili momenti di defaiance tattica e difensiva nero-azzurra. Ma passiamo alla cronaca dei fatti salienti.

La partita, primo tempo

Mr Fish, come già detto, ha tante assenze, Ritano infila i guanti e va in porta, Imaginarium invece recupera Calabretta e Roberto Mura ma non ha Marroccu. Sin dalle prime battute si capisce che non è giornata per Imaginarium, a partire meglio, aggressiva e pimpante, è Mr Fish, ci prova Carlo Torru, Secci si oppone con i piedi, quindi Strazzera, su filtro di Murgia, ma ancora Secci fa buona guardia. Il gol del vantaggio giallorosso è nell’aria, lo sigla Strazzera al termine di un duetto con Andrea Torru in un fazzoletto di campo, la finta di Andrea Torru lascia secco Solinas, Strazzera controlla e non dà scampo a Secci con un fulmineo rasoterra dal limite dell’area, centrale. Nel gioco di rimessa, attaccando in tre, Mr Fish mette in grossa difficoltà la spaesata e incerta retroguardia nero-azzurra, Imaginarium prova a organizzare le idee e a prendere il comando delle operazioni, e sugli sviluppi di un ottimo invito dalla destra di Pilo, Caboni colpisce il palo tutto solo da appena due metri. È il preludio al gol del pareggio, Carlo Torru perde ingenuamente palla in uscita poco oltre la sua area di rigore, sulla destra, Pilo è caparbio e lesto nel rubare palla e nel servire Solinas che a tu per tu con Ritano non fallisce. Non è una grandissima gara, almeno in questa fase, ci sono tantissimi errori, l’iniziativa è sempre in mano a Mr Fish mentre Imaginarium deve ricorrere al gioco di rimessa, e non appena i nero-azzurri riescono finalmente a sviluppare il loro consueto gioco, i risultati arrivano immediati, tutto di prima in ripartenza Mascia-Altieri-Mascia-Pilo, con diagonale vincente di quest’ultimo dal limite dell’area sinistro, sul palo lontano. Ribaltata la situazione, Imaginarium pare prendere il sopravvento, la palla gira più fluidamente e con maggior continuità, e su stupendo filtro di Pilo dalla destra, Altieri manca la deviazione vincente da ottima posizione. Tuttavia, i problemi per i nero-azzurri sorgono quando Mr Fish avanza e contrattacca, ci vuole un Secci prodigioso per negare a Strazzera prima e ad Andrea Torru dopo il gol del 2-2, l’ultima delle quali originata da un ingenuità di Mascia in attacco. I giallorossi di Ritano capiscono come mettere in difficoltà i nero-azzurri e allora si gettano in un pressing alto e soffocante, che di fatto secca le fonti del gioco avversario, Imaginarium prova a fare girare la palla specie orizzontalmente, ma un errore macroscopico di Roberto Mura, a centro campo, spiana la strada a Strazzera che si invola e trafigge Secci dal limite dell’area, è il 2-2. Finale di primo tempo in progressivo calo, Imaginarium arranca in difesa mentre Mr Fish sta attenta e sorniona, prontissima nello sfruttare il minimo errore commesso dagli avversari, e sempre molto mobile.

Secondo tempo

Come già nel primo tempo, anche la ripresa registra un elevato numero di errori in appoggi, disimpegni e rilanci, i due portieri sono protagonisti in apertura con due buoni interventi, Secci si oppone in uscita su Strazzera, attivato in contropiede, sul fronte opposto Ritano dice no a Caboni, al termine di una buona trama condotta con Secci in avanscoperta e Pilo. Con una efficace copertura difensiva, tanta attenzione, squadra corta e contropiede rapido a tre, Mr Fish appare come la squadra più spigliata, energica e disinvolta, i giallo-rossi tengono benissimo il campo, con grande combattività, ma la buona sorte volta loro le spalle quando Carlo Torru stampa sul palo una conclusione da fuori area. Quando il cronometro svolta al decimo minuto, Mr Fish prende campo e colleziona sempre più ficcanti ripartenze, è ancora determinante Secci con le sue puntuali e tempestive uscite fuori dall’area, stavolta su Carlo Torru attivato dal fratello Andrea. Imaginarium soffre tantissimo e non riesce a costruire né a giocare, contratta e imprecisa, ma nel momento suo peggiore, il team di Mura trova lo spunto per riportarsi in vantaggio, filtrante di Solinas dal limite dell’area, Altieri controlla e batte Ritano, palo-rete. Costretta a rimontare, pur giocando molto meglio, Mr Fish avvia un deciso forcing, strepitosa serpentina di Strazzera che, sugli sviluppi di una palla persa da Pilo in uscita, si beve ben tre avversari ma ha la tremenda sfortuna di trovare il palo a negargli un gol da manuale. 3-3 solamente rimandato, il numero 20 giallo-rosso approfitta dell’ennesimo pasticcio difensivo nero-azzurro (uno scontro frontale tra Pilo e Caboni sull’out di sinistra, a metà campo), avanza e trafigge Secci con un preciso rasoterra. Il team di Ritano crede nell’impresa e continua ad attaccare, a caccia della prima storica vittoria, Strazzera suggerisce per Carlo Torru, il cui diagonale da sinistra è respinto da un miracolo di Secci, sul rovesciamento di fronte anche Imaginarium fa i conti con i legni, è Caboni a cogliere il palo, ribadendo una punizione di Altieri respinta da Ritano. Finale concitato ed elettrico, entrambe le due compagini vogliono la vittoria, soprattutto Imaginarium, e i nero-azzurri trovano il 4-3 in modo rocambolesco e fortunoso, Mascia riceve sulla sinistra e seppur pressato da Murgia riesce a calciare, un rasoterra innocuo e lento che però si insacca complice l’avventata uscita a ridosso del limite dell’area di Ritano, fortemente colpevole in questa situazione. Non è finita, due minuti dopo, al ventiquattresimo, Mr Fish acciuffa un insperato pareggio, c’è un contropiede avviato da Andrea Torru e da Strazzera, quest’ultimo calcia da fuori area ma Secci respinge, Strazzera riprende e con la palla impennatasi si avvita e tenta la rovesciata dal limite dell’area, la palla viene colpita in maniera sporca e si tramuta in un involontario assist per Carlo Torru che da posizione molto defilata sulla destra si inventa un piattone al volo, a girare, che va a insaccarsi all’incrocio, sul palo lontano, una prodezza incredibile, è il definitivo 4-4, grande gioia in casa Mr Fish per il primo punto conquistato, tanta amarezza e delusione in casa Imaginarium, per la vittoria sfumata al fotofinish e per la prestazione insufficiente.

Le pagelle – Mr Fish

C.Torru 7.5: La volèè che regala ai giallo-rossi il primo punto in campionato, a un minuto e mezzo dalla fine, è un diamante di abbagliante riflesso, un jolly pescato e trovato, bello quanto importante, ha osato, ha avuto coraggio, ed è stato ripagato. Conclude a meraviglia una prova iniziata malino, con l’ingenuo regalo fatto agli avversari per l’1-1, ma proseguita in forte crescendo, uno sfortunatissimo palo, tanta spinta sulla fascia, personalità.

Strazzera 9,5: Che giocatore ragazzi, altra prova eccezionale, per qualità e quantità, un attaccante completo, ha tutto, velocità, rapidità di esecuzione, dribbling, opportunismo, vede benissimo la porta e fa venire dolorosi capogiri alla spaesata difesa nero-azzurra, che in tante occasioni gli ha servito assist su un piatto d’argento, vedere per credere i gol del 2-2 (regalo di R.Mura) e del 3-3 (gentile omaggio della ditta Pilo-Caboni). Il duetto con Andrea Torru per l’1-0 è un capolavoro, tiene sempre sul chi vive Secci ma la cosa più bella è lo slalom su tre avversari (Pilo, Caboni e Altieri) saltati come birilli, peccato che il palo gli neghi un gol favoloso.

Ritano 5.5: Non è un portiere, vero, a parte un intervento su Caboni in avvio di ripresa non è chiamato a sbrogliare matasse intricate, ma ha rischiato di compromettere una grande partita della sua squadra con una sciagurata uscita in occasione del 4-3 di Mascia.

Le pagelle – Imaginarium

Pilo 6.5: Migliore dei suoi per un tempo e mezzo, efficace sulla fascia sia in fase di copertura e sia in fase di spinta e suggerimento, recupero con assist per Solinas, il colpo da biliardo del 2-1, tre ottimi filtranti in diagonale serviti a Caboni, Altieri e Roberto Mura, tre babà alla crema che andavano solo ingoiati. Poi, qualcosa si è inceppato, una palla persa ingenuamente, da cui il palo di Strazzera, e il harakiri in tandem con Caboni, da cui nasce il 3-3.

Secci 9: Se Superman Secci è il migliore dei suoi, con un nove in pagella, allora significa che qualcosa è andato storto e che persino il pareggio è un punto guadagnato, e non due persi. Se non c’era lui a risolvere tantissime situazioni spinose e a riparare i buchi di una difesa imbarazzante quanto autolesionista, staremo qua ora a raccontare un’altra partita. Tantissimo lavoro sui vari Strazzera e Andrea Torru, il palo lo salva due volte, il miracolo su Carlo Torru nel finale vale il prezzo del biglietto, ma sul colpo da maestro dello stesso Torru neppure lui può niente.

Altieri 6: Sono mancati i suoi inserimenti, la sua lettura dell’azione e il movimento senza palla, negli spazi, strappa le sufficienza per il gol del 3-2, freddezza e precisione sotto porta, e per aver messo piede nell’azione del 2-1. Non sempre reattivo e pronto, non intende bene un grandissimo suggerimento di Pilo e anche in qualche altra occasione è parso in leggero ritardo.

 

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AUTOCARROZZERIA MOI – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

Prosegue l’inarrestabile risalita in classifica di Hotel Sa Pischedda, gli azzurri di Andrea Spiga superano 9-3 una combattiva Autocarrozzeria Moi, inanellando così la quinta vittoria consecutiva e confermandosi come la squadra del momento, senza dubbio tra le più in forma e tra le compagini che esprimono il miglior calcio della serie A. Ieri sera, nella gara delle 19.30 diretta dal signor Porru, il team in maglia bianco-azzurra ha ottenuto un successo meritatissimo e netto, nel punteggio tanto come nella prestazione, una gara quasi dominata e condotta da padrona, per la qualità del palleggio e delle azioni e per la quantità di occasioni da rete create. Spiga e compagni hanno avuto il controllo del match per quasi tutti i cinquanta minuti, schiacciando Autocarrozzeria Moi nella propria metà campo e facendo valere la propria superiorità tecnico-tattica e nel palleggio, con l’unico difetto di non essere stata sempre concreta e decisa in zona gol (diverse ghiotte occasioni sprecate); il risultato, nonostante l’iniziale vantaggio di Autocarrozzeria Moi, non è stato mai in discussione, ed è nella parte iniziale della ripresa che Hotel Sa Pischedda ha impresso la sterzata decisiva, concedendosi poi nel quarto d’ora finale pura accademia e legittimando. Esce a testa alta Autocarrozzeria Moi, sconfitta ma con onore, i bianco-rossi si sono presentati senza portiere titolare e imbottiti di difensori e laterali, senza un vero pivot; gioco-forza la tattica adottata, in previsione della evidente inferiorità tattico-tecnica e organizzativa, è stata quella della difesa arcigna degli spazi e del gioco di rimessa, la difesa ha retto bene nel primo quarto d’ora, poi ha iniziato a collezionare errori e pasticci davvero imbarazzanti, e per i bianco-rossi, opporsi al raffinato e costante giro palla avversario, è stato arduo, se non impossibile. Moi e compagni hanno provato a tenere testa con le armi della corsa, del sacrificio, della combattività e della grinta, e hanno avuto il merito di restare vivi e in partita sino alla fine, nonostante il pesante passivo, mostrando così di essere ancora una squadra viva, disposta a non regalare niente a nessuno e a onorare il torneo sino in fondo, anche se oramai la salvezza pare un’impresa da Mission Impossible. In generale, è stata una bella partita, giocata su ritmi discreti e combattuta, per lunghi tratti tattica e sviluppatasi per più di due terzi nella metà campo di Autocarrozzeria Moi.

La partita, primo tempo

Sono assenti i fratelli Marcello e Mattia Ibba nelle file di Autocarrozzeria Moi, oltre che il capitano Desogus, esordiscono Vargiu e Andrea Melis, mentre Hotel Sa Pischedda schiera la formazione titolare, con la sola eccezione degli indisponibili Pitzianti e Dessena. Buona partenza da parte di Autocarrozzeria Moi, la spinta di Melis sulla sinistra assicura un’efficace proiezione, e proprio da un suggerimento di Melis dal limite dell’area, verso sinistra, Pinna anticipa gli incerti Corona e Lioni con una zampata insacca da appena tre metri. Con il pressing alto e una buona copertura negli spazi, Autocarrozzeria Moi rende difficile la vita agli avversari, i quali però si fanno vedere dalle parti di Tunis con una punizione di Secci e un diagonale da sinistra di Salis, in entrambi i casi il portiere d’emergenza bianco-rosso risponde presente. Il palo colpito da Spiga certifica il cambiamento d’inerzia della gara, Hotel Sa Pischedda acquisisce il pieno controllo del gioco e staziona in forze nella metà campo avversaria, Autocarrozzeria Moi oppone un vero e proprio catenaccio d’antico stampo ed è provvidenziale una murata di Melis su zampata a botta sicura di Salis sotto porta. hotel Sa Pischedda alza i ritmi, intensifica il giro palla, e dopo un clamoroso palo colpito da un metro da Deiana, al termine di una ripartenza condotta con Secci e Salis, il team di Spiga perviene al pareggio, la difesa bianco-rossa si fa trovare scoperta e colta di sorpresa quando Secci e Deiana ripartono con un veloce contropiede, è Secci a realizzare l’1-1; sempre Secci è l’autore, circa un minuto dopo, del gol del sorpasso, il numero 8 riceve da un break sulla sinistra di Perseu, controlla dentro l’area e trafigge Tunis con un fendente sotto la traversa. La partita si sviluppa nello spazio di quindici-metri venti, Hotel Sa Pischedda attacca con ordine e la difesa di Autocarrozzeria Moi regge ma sbanda vistosamente, specie sulla destra dove agisce il disastroso Moi; i bianco-rossi sono tonici e combattivi, ma non appena provano ad avanzare e a proporsi, subito Hotel Sa Pischedda li castiga, il 3-1 origina da una buona situazione di contropiede mal gestita da Melis e stoppata dal bravo Perseu, il difensore azzurro da l’avvio ad una veloce ripartenza rifinita da Secci e capitalizzata da Deiana, dalla sinistra. La pressione degli azzurri non cala d’intensità, e per Tunis c’è tanto da lavorare, bravissimo su un sinistro di Secci dal limite dell’area angolatissimo, poi sugli sviluppi di un tiro-cross di Deiana dalla sinistra, Corona devia sul palo da appena due metri; il finale è un festival tra errori in disimpegno della difesa bianco-rossa e occasioni fallite da Hotel Sa Pischedda, Autocarrozzeria Moi soffre tanto ma riesce a proporsi in alleggerimento con un destro centrale di Melis da fuori area neutralizzato da Lioni.

Secondo Tempo

Avvio di ripresa scoppiettante, dal possibile 4-1 al 3-2, Tunis e il palo dicono no a un bellissimo diagonale di Deiana dalla sinistra, e sul rovesciamento di fronte, una palla persa in modo sciocco da Perseu e Secci a metà campo, attiva lo spunto di Moi, da questi per Serra, tiro-cross rasoterra e ultimo tocco, sotto rete, di Melis. Hotel Sa Pischedda fiuta il pericolo e dopo un altro ottimo intervento di Tunis su Salis, allunga sul 4-2, azione personale di Secci che da sinistra converge al centro superando Vargiu e angolando un rasoterra dal limite dell’area centrale, Tunis stavolta non può nulla. Gli azzurri di Spiga riprendono a macinare un gioco di alta qualità ed efficacia e mettono in cassaforte i tre punti, Spiga pennella alto dalla sinistra, Salis controlla e di contro balzo fulmina Tunis da pochi passi, poco dopo Secci firma la personale quaterna chiudendo un contropiede condotto con Corona e Spiga, ma originato da una palla persa in modo ingenuo da Melis, proiettato in attacco. Avanti 6-2, gli azzurri legittimano e continuano a premere, facendo a tratti vera accademia ma peccando di sufficienza, come nel caso della clamorosa occasione fallita da Spiga, servito da Corona ma capace di girare alto tutto solo, da nemmeno due metri. Autocarrozzeria Moi arranca e soffre ma combatte con gran carattere, specie con Pinna, i bianco-rossi di difendono con le unghie e con i denti e appena possono provano a imbastire il contropiede, ma Hotel Sa Pischedda con una ripartenza tutta di prima Salis-Spiga-Corona si porta sul 7-2. Autocarrozzeria Moi accorcia sul 3-7 grazie a un diagonale di Melis dalla sinistra, sugli sviluppi di un’azione avviata con Serra, quindi un minuto dopo Deiana recupera palla su Melis sulla propria tre quarti, riparte, dialoga con Spiga e insacca. Nei minuti finali, con ampi spazi e praterie, Hotel Sa Pischedda potrebbe dilagare, tante buone trame corali ma anche tanta leziosità e sufficienza al momento di concludere, Spiga spreca un’altra ghiotta occasione ma alla fine centra il bersaglio finalizzando con un rasoterra dal limite dell’area sinistro, sul secondo palo, una verticalizzazione di Corona, azione questa nata da un errata rimessa laterale di Serra diretta verso il centro, da destra. Squadre lunghissime e cambi di campo, costruisce ancora tante occasioni Hotel Sa Pischedda ma l’ultima azione degna di nota è di marca bianco-rossa, su colpo di tacco di Moi sulla sinistra, Serra in scivolata colpisce il palo, finisce 9-3.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda

Spiga 7.5: Poker d’assi con quattro assist e una rete da biliardo, e certamente la pennellata per Salis è un gioiellino, mentre nel contropiede con Deiana si dimostra altruista e illuminato. Prova un po’ a corrente alternata, nel complesso buona, ma merita pure una tirata d’orecchi per quelle due limpide palle gol buttate, specie la prima, per eccesso di sufficienza; ieri in diversi momenti è parso avere il raptus della leggerezza e del tic-toc-tic, quando invece serve la clava, e non il fioretto. Che sfortuna sul palo colpito in apertura.

Deiana 7.5: Sfortunato quanto avventato sul palo colpito in avvio di gara, ma resta l’unica macchia di una gara di grande quantità e qualità, un esterno dotato di un gran tiro e che si amalgama ottimamente con i compagni, una doppietta e un pregevole assist per Secci, sfiora il terzo gol in altre due occasioni e porge a Corona un cioccolatino solo da scartare, ma è palo.

Perseu 7.5: Seconda presenza, nonostante la ruggine dimostra di essere in buone condizioni e disputa un’ottima prova, attento ed efficace in difesa, bravo anche nell’impostare e nel proporsi, ha il merito di dare avvio alla ripartenza del terzo gol stoppando Melis e soprattutto serve l’assist a Secci per il 2-1, bravo nel vincere il tackle con Melis. Diverse buone chiusure, non è impeccabile in occasione del secondo gol bianco-rosso, regalato dalla difesa azzurra.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Melis 6: Una partita sufficiente, ottimo inizio con due tentativi da fuori area e l’ottimo assist per Pinna, realizza due reti abbastanza fortunose e d’opportunismo, copre bene la fascia sinistra ed è il giocatore più offensivo della squadra. Purtroppo però ha sulla coscienza due gol e mezzo degli avversari, tra un tackle perso e due palloni persi in malo modo, e peccato per quella ripartenza in avvio di gara, sull’1-0, mal gestita, in superiorità numerica.

Pinna 6.5: Gol fortunoso ma voluto e caparbio, poi tanto ardore, tanta lotta e tanta grinta, tra gli ultimi a mollare, commovente a tratti, un impegno spasmodico e un cuore enorme, ha corso tanto e ha provato a scuotere i suoi nonostante la partita era ormai andata. A testa alta.

Moi 4.5: Un disastro, quanti errori e quante amnesie, litiga spesso con il pallone e sbaglia anche le cose più elementari, e non è un caso che, appena entrato in campo e posizionatosi sulla destra, in difesa, siano iniziati i guai seri per Autocarrozzeria Moi. Tra appoggi, disimpegni e rilanci sballati, una sagra di errori da matita rossa, mezzo voto in più perché il secondo gol origina da un suo recupero a metà campo.

 

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CAFFE’ ROMA – BISTECCHERIA ALEXANDER

Un gol nel finale di Strazzera permette a Caffè Roma di superare – di misura, con il risultato di 2-1 – Bisteccheria Alexander nel match valido per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie B del Quartu League. Una gara intensa, con pochi gol e soprattutto maschia, in alcuni tratti un po’ troppo nervosa. Con questa sconfitta Bisteccheria Alexander rallenta la propria corsa verso le zone altissime della classifica, al contrario Caffè Roma si porta a 27 punti portandosi ad un solo punto dagli avversari appena sconfitti.

Le fasi salienti della gara

La partita si apre con l’immediato vantaggio di Bisteccheria Alexander: magia di tacco di Scarpellini per Sanna che dal limite dell’area chiude con un bel diagonale lasciando di sasso Cesaroni. 0-1. I blu cercano subito di allungare e sfiorano più volte il raddoppio con Sanna e Pianta. La partita è equilibrata, ma è Bisteccheria Alexander ad avere il pallino del gioco, concedendo solamente qualche rapida ripartenza agli avversari. Intorno al quarto d’ora di gioco Bisteccheria Alexander va vicinissima al raddoppio: azione tutta in verticale dei blu, palla che finisce sui piedi di Sirigu che calcia verso la porta difesa da Cesaroni ma il palo gli nega la gioia del gol. Nel finale del primo tempo troviamo anche una ghiotta occasione per Caffè Roma per pareggio ma il tiro di Cocco da buona posizione finisce sul fondo. Intanto il direttore di gara è costretto ad utilizzare un doppio giallo ai danni di Cesaroni e Pianta, spegnendo sul nascere il nervosismo tra i due atleti.

Nella ripresa arriva nel giro di pochi minuti il pareggio di Caffè Roma: Puddu ha spazio davanti a se sulla corsia mancina, lo sfrutta tutto e dalla distanza lascia partire un sinistro imprendibile per Camboni. Palo-rete. 1-1. Bisteccheria Alexander subisce il colpo e non riesce più a creare gioco, affidandosi alle conclusioni dalla distanza che diventano facile preda per Cesaroni. Intorno al 10′ della ripresa Caffè Roma può sfruttare un contropiede, Camboni esce fino al limite dell’area e con una grande parata nega la gioia del gol a Orani. Le squadre si allungano e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Quando il pareggio sembra ormai scontato, arriva il 2-1 per Caffè Roma firmato da Strazzera: azione personale del numero 8 celeste che sfrutta un movimento di Usai (che di fatto gli apre un varco) e castiga Camboni con un diagonale millimetrico. Nel finale c’è il forcing di Bisteccheria Alexander: Zuddas ha una doppia chance da ottima posizione, ma Cesaroni si supera due volte con due miracoli che valgono quanto due gol. Finisce così, sotto il diluvio, 2-1 per Caffè Roma.

Le pagelle – Caffè Roma

Cesaroni 8 – A parte qualche attimo di nervosismo con Pianta, il portiere di Caffè Roma fa il suo dovere tra i pali. Nel finale decide di superarsi e compie due autentici miracoli, risultando decisivo per la vittoria finale della sua squadra.

Strazzera 7.5 – Supera gli avversari in slalom con una facilità disarmante. Non perde un pallone ed è sempre pronto a sacrificarsi in fase difensiva in caso di necessità. Nel finale, dal nulla, tira fuori un diagonale capolavoro che dà i tre punti a Caffè Roma.

Usai 6 – Gioca semplice e con intelligenza. Nessuna giocata degna di nota, ma il movimento che libera lo spazio a Strazzera per la rete del 2-1 vale quanto un assist.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Sanna 7.5 – Gioca una partita di grande livello. Quantità e qualità. Il diluvio lo esalta. Deciso e concreto su tutti i contrasti. Segna anche un gol, illusorio, nei primi minuti di gioco.

Camboni 7 – Non ha troppe colpe sui gol subiti (due diagonali millimetrici e potenti). È invece super al 10′ della ripresa sul contropiede avversario, neutralizzando un contropiede di Orani.

Zuddas 6 – In difficoltà per tutta la gara. La pioggia e le maglie strette degli avversari non gli permettono si sfruttare la sua velocità. Nel finale avrebbe l’occasione per cambiare le sorti della gara, ma le due conclusioni a botta sicura vengono respinte da Cesaroni.

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FURIE VASSY – SANTANA

Santana supera anche l’ostacolo Furie Vassy (con il risultato di 8-6) e manda un chiaro segnale alle dirette concorrenti per le posizioni di vertice della classifica di Serie B. Una partita condizionata dalla forte pioggia caduta copiosamente sul Pessina Stadium. Campo scivoloso e pallone pesante. Tutti fattori che non aiutato le due squadre ad esprimere un buon gioco. Alla fine i tre punti sono andati a Santana (che ha saputo capitalizzare le occasioni create) che si porta a 33 punti in classifica. Furie Vassy invece non sa vincere e la sua classifica continua a piangere: 2 punti in 13 partite giocate.

Le fasi salienti dell’incontro

Sono necessari quattro minuti di gioco per sbloccare il risultato: ci pensa R.Brundu che insacca da posizione ravvicinata con un gesto atletico insolito, quasi con una capriola. Santana in vantaggio. I rossoneri ci provano al 6′ con Corongiu su calcio di punizione, ma il numero 8 trova la pronta risposta di Concas. Passano due minuti e arriva il pareggio di Furie Vassy: errore di Mascia sul rinvio, recupera palla Vassallo che lo cede immediatamente a Gastaldi, quest’ultimo al limite dell’area temporeggia, aspetta l’uscita del portiere e lo beffa con un tocco sotto. 1-1. Il pareggio porta ad una immediata reazione di Santana che inizia ad attaccare a testa bassa. Al 12′ i rossoneri trovano il nuovo vantaggio: verticalizzazione millimetrica di Tocco e colpo di tacco di Corongiu. 1-2. Al quarto d’ora di gioco Santana prova a prendere il largo con la rete di Piludu che realizza un facile tap-in su assist di Corongiu. 1-3. Si alza il ritmo del match e Mascia sale in cattedra con due ottimi interventi su Gastaldi e Vassallo. Proprio nel momento migliore di Furie Vassy arriva l’1-4 eealizzato da Corongiu con un mancino chirurgico che Concas non riesce a deviare in angolo. Nel finale del primo tempo Furie Vassy chiude all’attacco ma non va oltre al palo colpito da Vassallo.

Nella ripresa Santana trova subito l’1-5: lo realizza Corongiu in contropiede solitario. Intorno all’8′ del secondo tempo arriva anche il sesto gol per i rossoneri: conclusione secca e precisa di Frau dal limite dell’area, il portiere non la vede neanche partire. 1-6. Partita virtualmente chiusa. Furie Vassy però non ci sta e gioca gli ultimi quindici minuti come se non ci fosse un domani. Gastaldi accorcia le distanze al 10′ della ripresa con un tiro dal limite. 2-6. Lo stesso Gastaldi, poco dopo, si vede negare la gioia del gol da Mascia: un miracolo del portiere rossonero evita la rete avversaria. Gastaldi è scatenato e quando non trova il miracolo di Mascia, viene fermato dal palo. Al quarto d’ora della ripresa Furie Vassy accorcia ulteriormente il risultato con la rete di Fumagalli, bravo a ribadire in rete da posizione angolata una respinta di Mascia su una punizione calciata da Di Giulio. Un minuto dopo arriva anche il 4-6 realizzato da Vassallo in tap-in su assist di Fumagalli. Santana trema ma trova le forze per allungare definitivamente respingendo l’assalto degli avversari. A cinque minuti dalla fine i rossoneri trovano due gol con R.Brundu e Tocco: il primo realizza un facile tap-in su assist di Corongiu, il secondo invece trova un gol fortunoso su una lunga verticalizzazione che non viene intercettata da nessuna e schizza direttamente in porta. 4-8. Nel finale c’è ancora spazio per qualche gol. Li realizza Furie Vassy. Il 5-8 porta la firma di Gastaldi con un destro secco dal limite dell’area. Il 6-8 lo realizza Fumagalli che si beve la difesa avversaria e supera Mascia. Ad un minuto dalla fine arriva l’ennesimo palo dei verdi: Vassallo con un tiro dal limite colpisce il legno. Si chiude così con l’ennesima sconfitta di Furie Vassy e la vittoria di Santana che rimane tra le favorite per la vittoria finale del campionato di Serie B.

Le pagelle – Furie Vassy

Vassallo 6.5 – Il campo bagnato non favorisce le sue discese palla al piede. È facile perdere il controllo della palla e regalarla agli avversari. È anche tanto sfortunato, visto che a fine partita si ritroverà a referto un solo gol e due pali.

Gastaldi 7.5 – Scatenato. Tiene a galla da solo l’intero reparto offensivo di Furie Vassy. Cresce nella ripresa, quando decide di giocare individualmente. Dal punto di vista del gioco non è la miglior scelta, ma è impossibile dire che sia stata una scelta sbagliata visto che chiude il match con tre gol, un palo e diverse occasioni da gol neutralizzate dal portiere avversario.

Di Giulio 7 – Dà ordine ed equilibrio. Tatticamente perfetto, sa sempre come e dove muoversi.

Le pagelle – Santana

Corongiu 8 – Siamo alle solite. Entra e la squadra gioca, esce e la squadra fatica, torna in campo e la squadra torna a giocare. Elemento fondamentale per Santana. Quantità e qualità. Entra a referto con tre gol e due assist. Determinante.

Tocco 7.5 – Esperienza al servizio della squadra. Sempre pulito e preciso nei contrasti, rapido a far ripartire l’azione. Tra i migliori in campo.

Mascia 7.5 – È fortunato in occasione dei tre pali colpiti dai giocatori delle Furie Vassy, ma è altrettanto fondamentale in alcuni interventi sulle conclusioni dei verdi. Decisivo più volte su Gastaldi.

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EMMEBI RICAMBI & COLO COLO – F.C. LARRIVEY

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