Toto Calcetto
GO GO BAR – CAFFE’ ROMA
Il primo tempo
Parte meglio Go Go Bar con una serie di tentativi che non trovano lo specchio della porta, tra cui il più pericoloso è quello di Perra al 3° minuto. I rossi giocano meglio e controllano il campo nei minuti iniziali, mentre Caffè Roma non si vede. Vanno ancora vicini al gol Frau e Ambu, e ancora il n. 6 all’8° minuto compie una gran giocata personale ma trova Cesaroni sulla sua strada. Il primo vero tentativo per i celesti è di Puddu al 9° ed è un tiro respinto da Cogoni M. in angolo. Arriva quasi inaspettato al 10° il vantaggio di Caffè Roma con Zuncheddu che lanciato in profondità manda a vuoto il portiere e riesce a trovare il varco giusto per piazzare la palla, 1-0! Dall’altra ci prova Frau con un tiro sotto l’incrocio ma para in angolo Cesaroni. Go Go Bar perde la sua verve iniziale e contestualmente cresce Caffè Roma che difende meglio e attacca con maggiore cattiveria, tanto che al 14° trova il gol del raddoppio sempre con Zuncheddu servito davanti alla porta sguarnita da un ottimo Puddu, 2-0! I rossi provano a reagire con Frau, Boi e Angioni ma le loro conclusioni non impensieriscono Cesaroni. Dall’altra anche Orani prova la conclusione ma para Cogoni M. Al 21° Ambu sfiora il gol con una rabona da buona posizione, ma non trova la porta! E ancora il n.6 su gran palla di Boi ci prova ma para Cesaroni! Il n. 0 celeste si ripete ancora su Angioni al 23°! Sembra davvero sfortunata Go Go Bar in questi ultimi minuti, ma arriva proprio allo scadere un calcio di rigore per un fallo di mano in area celeste, lo calcia Angioni che mette sotto l’incrocio, 2-1 ed il primo tempo finisce praticamente così!
Il secondo tempo
Sfiora il gol in avvio Cogoni che manda il suo tiro di poco fuori. La partenza di Go Go Bar è bruciante e arriva subito il pareggio con un gran tiro potente e angolato di Ambu dalla fascia destra, 2-2! Come nel primo tempo parte meglio Go Go Bar, Cogoni ci prova in diverse occasioni ma manda fuori o trova Cesaroni pronto. Anche Caffè Roma sfiora il gol con Strazzera e Puddu, ma al 4° arriva il vantaggio dei rossi: Cogoni dalla sinistra serve sul lato opposto Frau che stoppa e piazza all’angolino, 3-2! Al 5° Zuncheddu si divora clamorosamente il gol del pareggio sparando alto una palla praticamente a porta vuota! All’8° arriva anche il gol di Perra che riceve palla da Angioni, salta un avversario e segna il 4-2! Ancora Angioni ci prova ma respinge Cesaroni! La partita è dominata completamente da Go Go Bar, al 12° segna ancora Frau che dalla sinistra raccoglie una respinta della difesa avversaria e calcia sotto l’incrocio, 5-2! Per i celesti ci prova timidamente Puddu ma Cogoni non ha problemi a intercettare. Caffè Roma non ha mai smesso di attaccare ma in avanti è inconsistente, troppo imprecisa per impensierire la difesa di Go Go Bar. Solo al 15° i celesti riescono a segnare con un tiro di Strazzera leggermente deviato che mette fuori causa Cogoni, 5-3! La partita si apre, le squadre non sono ordinatissime e si susseguono contropiedi da entrambe le parti ma manca la precisione per segnare! Al 19° Cogoni M. salva su Orani tutto solo davanti alla porta, mentre poco dopo dall’altra Cesaroni compie ancora un grande intervento su Angioni! Al 21° Frau serve in profondità per Angioni che non ha problemi a segnare il 6-3! La partita è virtualmente chiusa e arriva il punto esclamativo sulla vittoria di Go Go Bar firmato da Ambu che con un gran gol di tacco segna il 7-3 per i suoi! A poco serve l’ultimo gol di Caffè Roma al 24° segnato da Strazzera che devia un tiro di Puddu, non c’è più tempo, il risultato finale è 7-4 e Go Go Bar si mantiene a distanza dalle inseguitrici!
Le pagelle – Go Go Bar
Frau 8: gran partita, quando serve risponde presente e sforna una prestazione quasi perfetta, fatta di pochissimi errori e tanta freddezza e lucidità sotto porta. Oggi lo devono fermare con le cattive, e quando non ci riescono è matematico: gol subìto!
Angioni 8: grande gara, fa la differenza sia al livello tecnico che atletico, non ha difficoltà ad entrare in partita e a fare quello che vuole. Quando va via spesso lo devono fermare con le misure straordinarie. Una spanna sopra gli altri.
Ambu 7,5: anche lui gioca un’ottima partita, condita da due bei gol e tante occasioni. Un’unica macchia nella sua prestazione: la rabona (fallita) davanti alla porta quando perdeva due a zero. L’avrebbe sbranato qualsiasi allenatore del mondo!
Le pagelle – Caffè Roma
Zuncheddu 7: non riesce a giocare perché lo sovrastano i difensori avversari in velocità, per questo si piazza in avanti e punge in contropiede, approfittando delle gite in attacco dei rossi. Nel primo tempo è impeccabile. Nel secondo per i minuti in cui è in campo commette un grave errore sotto porta, ma dubitiamo abbia inciso sul risultato finale!
Strazzera 7: ottima partita, è un giocatore completo che può fare qualsiasi cosa e può tenere testa anche agli avversari più forti. Nel secondo tempo quando è in campo è il migliore ma non è adeguatamente supportato, solo Puddu gli dà una mano. Con lui la squadra ha soluzioni offensive, gioco e alternative. Dovrebbe giocare di più.
Puddu 6,5: gioca una buona partita, è presente in tutte le zone del campo ed è pericoloso anche in avanti. Anche lui però non riesce a competere contro la freschezza atletica degli avversari, soprattutto nel lungo periodo. Forse la sua unica pecca è la poca precisione sotto porta.
BISTECCHERIA ALEXANDER – FURIE VASSY
Il primo tempo
La partita è subito apertissima e ricca di occasioni, soprattutto per i biancoblu con Pianta, Sirigu e Rosas che prende un palo! Il vantaggio di Bisteccheria Alexander arriva già al 3° con un tiro- cross di Sirigu deviato in rete da Pianta, 1-0! Il dominio dei biancoblu è subito netto e si gioca prevalentemente nella metà campo di Furie Vassy, arriva infatti al 5° il gol del raddoppio di Scarpellini su calcio di punizione da posizione centrale! Anche Pianta ha un paio di buone occasioni, mentre dall’altra ci prova solo Vassallo senza però impensierire Camboni. All’8° minuto arriva anche il 3-0 di Sirigu che fa tutto da solo, si accentra e conclude sotto l’incrocio! Sfiora ancora il gol Scarpellini con una rasoiata a fil di palo, ma al 9° arriva ancora il gol di Bisteccheria Alexander con Zuddas che riceve palla e con una bella giocata manda a vuoto il difensore per poi piazzare all’angolino, bel gol e 4-0! Per Furie Vassy a parte qualche fiammata d’orgoglio di Vassallo non si vede altro. Ci prova anche Gastaldi dalla distanza ma non crea problemi al n. 1 biancoblu. La gara si arena per alcuni minuti, le squadre non riescono ad attaccare seriamente e a creare pericoli. Solo al 20° De Cherchi ci prova dalla distanza ma para Di Giulio. Al 22° la più importante occasione dei verdi è sui piedi di Vassallo che dopo una buona azione offensiva di squadra non trova la deviazione vincente a due passi dalla porta e prende un palo clamoroso! Gli ultimi cinque minuti sono movimentati e Gastaldi impegna Camboni, mentre pochi secondi dopo Schirru trova la deviazione di tacco in area ma prende il palo! Bisteccheria Alexander comincia a subire l’iniziativa dei verdi che produce anche qualche risultato con il gol di Vassallo al 24° con un bel destro angolato, 4-1 e Furie Vassy in ripresa sul finale del primo tempo!
Il secondo tempo
Sull’onda dell’entusiasmo e dell’ottimismo Furie Vassy attacca subito con insistenza e trova immediatamente il gol del 4-2 con Fumagalli servito da Gastaldi! I verdi ci credono e attaccano con maggiore convinzione, mentre i biancoblu non attaccano con cattiveria e sulla trequarti perdono sempre il tempo per la giocata migliore. Al 5° Camboni salva un gol quasi fatto, mentre dall’altra Scarpellini a colpo sicuro centra il palo da buona posizione! Al 6° minuto l’episodio che riapre la partita, fallo di mano in area dei biancoblu e calcio di rigore per Furie Vassy: lo calcia Gastaldi di potenza ed è il 4-3! I verdi continuano ad attaccare e Camboni deve ancora salvare su Cabras, ma al 14° si risveglia e torna al gol Bisteccheria Alexander: Scarpellini serve in profondità per Pianta che dalla destra fa partire un gran tiro sotto la traversa, 5-3! Un gol fondamentale per la partita perché taglia le gambe degli avversari e riaccende il vigore dei biancoblu che riprendono ad attaccare con Pianta e De Cherchi, ma Di Giulio si oppone più volte in angolo. Ancora De Cherchi va vicino al gol, sul suo tiro Di Giulio devia sul palo! Dall’altra ci prova Fumagalli ma Camboni para senza problemi. Per Bisteccheria Alexander De Cherchi cerca il gol con insistenza ma trova sempre Di Giulio che in qualche modo salva la porta! Al 19° arriva però il gol del 6-3 con un contropiede fulminante di Zuddas concluso da Sirigu! Subito dopo arriva anche il gol di Scarpellini che vede il portiere fuori dai pali e dalla distanza piazza rasoterra all’angolino il 7-3! Dall’altra ci prova Gastaldi ma Camboni compie una grande parata in controtempo. Al 23° segna ancora Bisteccheria Alexander con Rosas che dalla sinistra piazza all’angolino per l’8-3! Poco prima del fischio finale arriva ancora il gol di Rosas che trova ancora l’angolino per il definitivo 9-3! Vittoria meritatissima di Bisteccheria Alexander, anche se con un gioco ad intermittenza che ha quasi permesso a Furie Vassy di riaprire la gara.
Le pagelle – Bisteccheria Alexander
Scarpellini 7,5: buona partita, sempre preciso e ordinato, dà gioco alla squadra e trova anche due gol, una è la specialità della casa, l’altra una mezza furbata con cui frega una difesa avversaria troppo distratta.
Sirigu 7,5: ottima prestazione, spazia sul fronte offensivo dando rogne su rogne agli avversari che a tratti non capiscono più molto e non lo seguono più.
Camboni 7,5: partita di ordinaria amministrazione condita da qualche ottimo intervento ogni tanto, giusto per evitare di rilassarsi troppo tra i pali.
Le pagelle – Furie Vassy
Vassallo 6,5: generoso, ci prova di continuo e dà la carica ai suoi ma non trova lo spunto vincente salvo il gol del primo tempo. Per il resto si impegna ma è sottotono.
Di Giulio 6: improvvisato in porta gioca una buona gara e anche se prende qualche gol evitabile non ha grosse colpe ed anzi si disimpegna bene, soprattutto nelle uscite con i piedi per anticipare gli attaccanti avversari.
Gastaldi 6: la sufficienza è per il tabellino che vede un gol e un assist. La prestazione è fatta di impegno ma anche di tante sbavature e imprecisioni. Poteva fare certamente di più, ma dopo Vassallo è comunque il migliore dei suoi.
RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS – SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU
Che spettacolo nel match tra Ristorante Pizzeria Sa Tomata e Scommesse Sportive via Venezia Quartu. Una partita rocambolesca che ha visto esaltarsi i due portieri. Soprattutto Sarigu ha dimostrato di essere tra i migliori estremi difensori dell’intero circuito Quartu League. Un match pirotecnico, finito con un 7-7 finale che lascia l’amaro in bocca a Ristorante Pizzeria Sa Tomata. Un punto a testa che permette a Ristorante Sa Tomata di salire a quota 25 punti in classifica mentre Scommesse Quartu si porta a 10 punti.
Le fasi salienti dell’incontro
Gara subito vivace. Al 2′ arriva il vantaggio di Ristorante Sa Tomata con un diagonale preciso e potente di Murru che lascia di sasso Sarigu. La reazione di Scommesse Quartu è immediata: Asunis riceve palla al limite dell’area e la piazza con estrema precisione alle spalle di Pani. 1-1 dopo appena tre minuti di gioco. È Ristorante Sa Tomata a fare la partita ma davanti a sé trova Sarigu in formato deluxe. Para tutto, il possibile e l’impossibile. E quando non ci arriva lui, ci pensano i legni a respingere le offensive dei fucsia. Ci provano tutti: da Ennas a Murru passando per Boi. Dopo i tanti tentativi, al 10′ il gol arriva e lo firma Ennas che deposita la sfera in rete da posizione ravvicinata su assist di Murru. Un minuto più tardi Boi firma il 3-1: magia di Ennas sullo stretto, pallo per il numero 7 fucsia che salta netto il portiere e deposita la palla in rete. Gara in discesa per Ristorante Sa Tomata, ma al quarto d’ora di gioco Scommesse Quartu decide di complicare i piani agli avversari e sale in cattedra Tocco. Il numero 9 dei verdi realizza cinque gol in appena dieci minuti di gioco: prima con un tiro dalla distanza (3-2), poi con un diagonale imparabile su assist di Asunis (3-3), poi ancora con una botta dal limite dell’area dopo un ottimo controllo su un lancio lungo dalle retrovie (3-4). Non pago nel finale del primo tempo realizza anche due semplici tap-in che portano il risultato sul 3-6 per Scommesse Quartu.
Nella ripresa Sarigu abbassa la saracinesca e respinge anche le mosche che passano dalle sue parti. Ma la pressione di Ristorante Sa Tomata è continua e Scommesse Quartu cala improvvisamente, non trovando più le forze per attaccare. Schiacciati per gran parte della ripresa, i verdi lentamente si arrendono e concedono a Ristorante Sa Tomata le opportunità per pareggiare. Accorcia le distanze al 6′ del secondo tempo Boi approfittando di un clamoroso errore di Asunis in fase di palleggio. 4-6. Poco dopo arriva anche il 5-6 e lo firma Ennas con un tap-in sull’ennesimo miracolo di Sarigu. Ristorante Sa Tomata al quarto d’ora della ripresa spreca anche un calcio di rigore: Sarigu respinge la conclusione di Ennas. Il pareggio dei fucsia però non tarda ad arrivare e porta la firma di Murru che scarica il sue destro da posizione ravvicinata, impedendo al portiere avversario di intervenire. A cinque minuti dalla fine Ristorante Sa Tomata trova anche il gol che ribalta il risultato: lancio di Di Martino, girata di testa di Boi. Sarigu beffato. 7-6. Scommesse Quartu può subito pareggiare i conti ma Pani dice di no con un miracolo al tap-in facile facile di Tocco. Il pareggio comunque arriva a tre minuti dal termine con il sesto gol personale di Tocco. 7-7. Il forcing finale di Ristorante Sa Tomata non basta: i fucsia vengono fermati da Sarigu e dal palo, che respinge l’ultimo tiro di Boi.
Le pagelle – Ristorante Pizzeria Sa Tomata
Pani 8 – Non viene impegnato spesso dagli avversari, ma nel finale di gara compie una parata miracolosissima. Si tuffa a peso morto su un tap-in di Tocco da pochi passi e riesce a respingere il pallone. Che coraggio! Che bravura!
Di Martino 7.5 – Tanta sostanza e concretezza. Uno di quei giocatori che non si esibisce in numeri da circo o cose del genere, ma quando c’è da combattere non tira mai indietro la gamba. Prestazione di grande quantità e continuità.
Murru 7.5 – Segna i gol illusori. Apre le danze in apertura con un bel diagonale, realizza il momentaneo 7-6. Segna insomma gol pesanti, peccato non servano alla sua squadra per portare a casa l’intera posta in palio.
Le pagelle – Scommesse Sportive via Venezia Quartu
Tocco 8.5 – Dieci minuti di fuoco nel finale del primo tempo. Cinque gol in rapida successione che ribaltano il risultato. La rete del 7-7 finale. In stato di grazia. Oltre i gol anche tanto lavoro in fase difensiva.
Sarigu 9.5 – Ma che prestazione ha fatto? Nega il gol agli avversari in ogni modo: in tuffo, con il piede, di ginocchio, in uscita. Para anche un rigore! Si esalta minuto dopo minuto, innervosendo gli avversari che vedono in lui un ostacolo insuperabile!
Asunis 7.5 – Due assist e un gol, tanto per cambiare. La sua firma nel tabellino non manca mai. Giocatore tanto anarchico quanto indispensabile per le sue caratteristiche rare da “pivot moderno” in grado di adattarsi a qualsiasi stile di gioco.
AVICOLA PASSERINI – AUTOCARROZZERIA MOI
Soffre più del previsto Avicola Passerini nel match testa-coda contro Carrozzeria Moi, ma alla fine i gialli riescono ad ottenere una vittoria importantissima. 7-4 il risultato finale con Turri e Siriu sugli scudi. Buona la prestazione dei biancorossi, che giocano di rimessa creando qualche grattacapo di troppo alla capolista. Con la vittoria Avicola Passerini vola a 31 punti in classifica, confermando al primo posto della Serie A. Carrozzeria Moi rimane il fanalino di coda con 3 punti.
Le fasi salienti del match
Parte bene Carrozzeria Moi che sfiora il vantaggio in due circostanze nei primi quattro minuti di gioco. Prima Spanu è decisivo con il suo salvataggio sulla linea di porta su una conclusione di Pinna, poi è il palo a salvare la capolista. I due pericoli però portano ad una immediata reazione da parte di Avicola Passerini che al 5′ sblocca il risultato: azione personale di Ibba e diagonale vincente. 1-0. Con la giocata di un singolo i gialli si portano in vantaggio. Il gol sblocca definitivamente la capolista: nel giro di pochi minuti Turri colpisce una traversa e Ibba trova il raddoppio, finalizzando una bellissima azione corale tutta di prima. 2-0. Al 10′ arriva anche il tris ed è una perla: Turri riceve palla al limite dell’area da Siriu, controlla il pallone e scavalca il portiere avversario con un delizioso pallonetto. 3-0. Partita in discesa per la capolista? No! Avicola Passerini si rilassa e negli ultimi dieci minuti del primo tempo subisce la rimonta da parte di Carrozzeria Moi. Accorcia le distanze Desogus con un diagonale beffardo che trova Siriu impreparato. Il 3-2 lo realizza invece Serra con un altro diagonale sul palo più lontano. Il pareggio arriva al 21′ e porta la firma di Desogus che conclude dalla lunga distanza e trova una deviazione che inganna Siriu. 3-3. Lo stesso Desogus, alla fine del primo tempo, recupera palla su un passaggio errato di Cortis e fredda il portiere avversario 3-4. Rimonta completata e fine del primo tempo.
Nella ripresa Avicola Passerini schiaccia gli avversari, concedendo loro solo qualche rapido contropiede. In apertura del secondo tempo arriva subito il pareggio dei gialli: angolo battuto corto da Turri verso Ibba e tiro di prima sul palo più lontano. 4-4. Avicola Passerini va alla ricerca del vantaggio, ma tra pali e traverse non sembra avere neanche troppa fortuna. Carrozzeria Moi ci prova invece in contropiede, ma Siriu è insuperabile in questa ripresa. Al quarto d’ora, dopo un tiro libero sbagliato da Turri, Avicola Passerini ritrova il vantaggio: azione travolgente sulla sinistra di Ibba, assist per Turri che dal limite non sbaglia. 5-4. I gialli vanno vicinissimi al sesto gol con Sitzia, ma ancora una volta è il legno a dire di no alla capolista. Nel finale però Avicola Passerini chiude la pratica: Turri mette prima a segno un tiro libero e poi lo stesso numero 6 firma la rete del 7-4 con un altro delizioso pallonetto sull’uscita del portiere. 7-4 e tre punti d’oro per Avicola Passerini.
Le pagelle – Avicola Passerini
Siriu 7.5 – Viene beffato due volte nel primo tempo da deviazioni determinanti. Reagisce nella ripresa salvando il risultato nel momento clou della partita e risultando quindi decisivo per la vittoria finale.
Turri 8.5 – Che qualità! Mentalmente e tatticamente un gradino sopra tutti, compagni e avversari. Legge prima degli altri le giocate, dispensa cioccolatini a destra e a manca. Firma quattro reti, ma due sono due perle rare, di straordinaria bellezza.
Spanu 7 – Silenzioso ma decisivo. In avvio – sullo 0-0 – salva un gol fatto, poi si immola più volte lanciandosi a peso morto sugli avversari per impedire la loro rete. Prestazione di grande sostanza.
Le pagelle – Carrozzeria Moi
Ibba 7 – Evita un passivo peggiore con alcune parate molto importanti. Certo, alla fine il risultato non lo premia, ma non può fare di più.
Tunis 7 – Gioca pochi minuti ma di grande sostanza. Aggressivo sul portatore di palla, pronto a lanciarsi a peso morto sulle conclusioni degli avversari. E poi sfrutta l’esperienza dal punto di vista tattico ed evita qualche gol facile facile alla capolista.
Desogus 7 – In fase offensiva nulla da discutere. Con una tripletta ribalta il risultato e fa sperare Carrozzeria Moi nel colpaccio. Ma il suo sacrificio è praticamente nullo. E a calcio a 5 questo lo paghi con le continue superiorità numeriche degli avversari.
EDIL ART & FIGLI DEI FIORI – GEOM. PINNA EDIL ART
Partita a senso unico quella che ha visto affrontarsi Edil Art & Figli dei Fiori e Geom. Pinna. 11-1 il risultati finale a favore dei biancorossi, abili a sfruttare le migliori qualità tecniche, chiudendo il discorso dopo appena un tempo con un netto 5-0. Grande protagonista del match è stato Mura, autore di ben sei gol e di quattro assist. Con questa vittoria Edil Art & Figli dei Fiori si porta a 18 punti in classifica, mentre Geom. Pinna rimane fermo a quota 5 punti.
Le fasi salienti dell’incontro
Match a senso unico fin dalle prime battute di gioco. Edil Art & Figli dei Fiori fa la partita e dopo appena 5′ sblocca il risultato: stoccata mancina di Mura in diagonale e palla nel sacco. 1-0. I biancorossi creano azioni su azioni ma il gol sembra non arrivare: la mira, il portiere avversario e anche la traversa impediscono a Edil Art & Figli dei Fiori di trovare il raddoppio. Il 2-0 arriva intorno al quarto d’ora di gioco e lo realizza Bruno beffando il portiere sul proprio palo, sfruttando una bella verticalizzazione di Mura. Il raddoppio sveglia Geom. Pinna che tenta un timida reazione con un tiro di Schirru dalla distanza, palla lontana dallo specchio della porta. Il tris per i biancorossi non tarda ad arrivare e dopo un palo colpito da Mura da posizione impossibile, lo stesso numero 10 insacca in mischia la rete del 3-0. Edil Art & Figli dei Fiori continua a fare la partita: D.Pinna su punizione di seconda dal limite tenta la magia, ma il suo pallonetto va a sbattere contro la traversa. Poco più tardi P.Pinna realizza la rete del 4-0 in tap-in su cross di Mura. Al 25′ lo stesso Mura – su assist di P.Pinna – mette a segno la rete del 5-0.
Nella ripresa l’inerzia del match non cambia e Edil Art & Figli dei Fiori prende il largo con le reti di Mura e P.Pinna nello spazio di circa sette minuti. C’è lavoro anche per Stocchino che si fa trovare pronto sulle conclusioni di Milia e Serpi. Al quarto d’ora di gioco del secondo tempo arriva l’8-0 e porta la firma di Bruno, bravo a sfruttare l’ennesima palla d’oro di Mura, calciando il pallone sotto le gambe del portiere. Piccolo sussulto degli avversari: Geom. Pinna accorcia le distanze con la bellissima rete di Casu che batte Stocchino con un diagonale potente e preciso sotto al sette. 8-1. Magra consolazione per loro, visto che nel finale del match Edil Art & Figli dei Fiori trova la via della rete in altre tre circostanze. Mura realizza il 9-1 in contropiede, Bruno firma il 10-1 con un’azione personale e un doppio rimpallo vinto. Infine la rete del definitivo 11-1 viene realizzata dal solito Mura (poco prima vicino al gol con un missile dalla distanza finito sulla traversa) con un facile tap-in.
Le pagelle – Edil Art & Figli dei Fiori
Mura 9 – A dir poco devastante. Decide lui la gara con sei gol e quattro assist. Apre e chiude le danze, in mezzo tanto spettacolo.
Stocchino 7 – Viene impegnato poco dagli avversari ma si fa trovare pronto al momento giusto. Si contano almeno due importanti salvataggi, a gara comunque ormai in discesa.
P.Pinna 7.5 – Prestazione di sostanza e qualità. Gioca in modo ordinato e equilibrato. Concede pochissimi spazi agli avversari e si fionda di tanto in tanto anche in attacco. Chiude l’incontro con due gol e due assist. Ottimo bottino.
Le pagelle – Geom. Pinna
Casu 6 – Gara anonima la sua. Pochi palloni giocabili e pochi spazi. Ha il merito di realizzare il gol della bandiera con un bel diagonale.
Serpi 6 – L’unico a ringhiare continuamente sugli avversari. A volte in modo un po’ troppo aggressivo. Tra i suoi compagni è sembrato il più concentrato.
Loi 5 – Prestazione da dimenticare. Tante errori in fase di palleggio, pochi movimenti e poche sponde. Partita da archiviare al più presto per lui.
WHITE STONE PIAZZA YENNE – GLI SCLERATI
La partita tra White Stone e Gli Sclerati dura appena un tempo. I biancoblu – scesi in cinque all’incontro – alla fine della prima frazione di gioco hanno deciso di abbandonare il terreno di gioco dopo aver subito una rimonta da 4-0 a 4-6 nel giro di pochi minuti. In vantaggio di quattro reti, i biancoblu si ritrovano in inferiorità numerica dopo l’espulsione diretta ai danni di Coni (con lui, anche M.Balestrino è stato allontanato dal terreno di gioco dal direttore di gara) avvenuto intorno al quarto d’ora di gioco. Da quel momento in poi il crollo dei biancoblu e il conseguente abbandono alla fine dei primi 25′ di gioco.
F.C. SGABUZ – LOKOMOTIV ZIKA
La quarta ed ultima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti F.C. Sgabuz alla Lokomotiv Zika, match valevole per la quarta giornata del girone unico. A fare bottino pieno, forse un po’ a sorpresa, sono gli uomini di Fabrizio Zicca che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-1. Il loro è un successo ampiamente meritato, sono tre punti che permettono loro di agganciare proprio i loro avversari odierni a quota sei punti. Male F.C. Sgabuz, gli uomini di Enrico Picci hanno fatto tanta confusione in campo, e non sono mai riusciti ad orchestrare trame concrete e ragionate, è regnata l’anarchia, al cospetto di una Lokomotiv che ha saputo leggere meglio la partita, e con pazienza e concretezza sono riusciti nella ripresa ad indirizzare il match in loro favore. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 12.30. Si giocato in condizioni climatiche ideali, in una giornata tipicamente primaverile, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.
Le fasi salienti del match
Dopo appena cinque minuti di gioco la Lokomotiv si porta subito in vantaggio: Caredda dentro l’area piccola va via a Picci ed infila col piattone, 1-0. Dalla parte opposta Zedda fa da sponda per Picci che conclude in corsa ma Loi è bravo a chiudergli lo specchio della porta in uscita. Zicca inizia a scaldare il mancino dalla distanza, ma il suo tentativo si spegne sul fondo. L’azione seguente coincide con la rete del pari: combinazione chirurgica Zedda-Picci-Zedda, con quest’ultimo che incrocia secco col destro, tutto molto bello, vale l’1-1. La gara non è particolarmente spettacolare dal punto di vista tecnico ma si assiste comunque ad una gara equilibrata, con le occasioni da rete che si sprecano da ambo le parti, Caredda ha sul destro la sfera del nuovo vantaggio, ben servito da Nurchi, ma sciupa tutto calciando troppo centrale, Tradori fa sua la sfera senza grossi patemi. La parte finale del primo tempo è tutta targata Lokomotiv che sfiora ancora il vantaggio ad un soffio dal riposo, proprio con Caredda che pero’ trova da due passi il colpo di reni di Tradori che si salva in maniera quasi miracolosa. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parita’, tutto è rimandato alla ripresa. Ad inizio ripresa la Lokomotiv trova subito la rete del 2-1: lancio di Loi verso Nurchi, Serra la combina grossa andando a vuoto in anticipo, ed il numero diciassette in maglia viola non perdona, piazzando la sfera alle spalle di Tradori in uscita. F.C. Sgabuz potrebbe pareggiare subito i conti ma Zedda da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Ci prova ancora Zicca dalla distanza, Tradori in due tempi fa sua la sfera. Poco dopo azione-fotocopia quella del 2-1: lancio di Loi per Nurchi, altro buco di Serra, ma questa volta Nurchi non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ma due minuti dopo sarà proprio Nurchi a fare da sponda per la gran sventola di Zicca che lascia Tradori immobile, è la rete che vale il 3-1. F.C. Sgabuz provera’ a reagire ma con attacchi confusi, senza idee e lasciando varchi alle ripartenze avversarie che con la doppietta personale di Zicca trovano la rete del definitivo 4-1. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince la Lokomotiv che a fine gara puo’ fare festa grande.
LE PAGELLE – F.C. SGABUZ
PICCI 6.5: E’ il piu’ positivo in maglia arancione, anche se a volte si intestardisce e va a fare la guerra è sicuramente uno dei piu’ positivi in campo, gli è mancato il goal, peccato!
ZEDDA 6: Sua l’unica rete di F.G. Sgabuz, un bel diagonale dopo un triangolo con Picci, ma per il resto si vede poco e nella ripresa si divora una rete che sembrava già fatta.
SERRA 4: Disastroso in marcatura su Nurchi, regala nel vero senso della parola la rete del 2-1, una giornata da dimenticare!
LE PAGELLE – LOKOMOTIV ZIKA
NURCHI 7.5: E’ il migliore in campo, trascina i viola al successo finale, assist e rete del 2-1, dove dimostra sangue freddo e precisione, si muove piu’ del solito senza palla, facendo impazzire la retroguardia avversaria, che bravo!
LOI A. 7: Giocatore ordinato e concreto, poco fumo e tanto arrosto, interpreta al meglio il ruolo di centrale, abile nelle chiusure ed a ripartire palla al piede.
PIA 7: Laterale instancabile, qualita’ e quantita’, una autentica rivelazione, è tra i piu’ bravi visti quest’oggi nel terreno di gioco, puo’ diventare un elemento fondamentale della Lokomotiv.
ATLETICO NACIONAL – ASC HOTEL DUE COLONNE
La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Hotel Due Colonne all’Atletico Nacional, match valevole per la quarta giornata del girone unico. A fare bottino pieno sono gli uomini di Felice Capasso che si sbarazzano anche dell’Atletico Nacional e si proiettano cosi’ in testa alla classifica a quota dodici. I ragazzi in maglia gialla si confermano squadra favorita al successo finale, certo è presto per fare conti, ma sta di fatto che il loro cammino fino a questo momento è stato praticamente perfetto, ed anche quest’oggi si sono dimostrati superiori ai loro avversari di turno. Nessun dramma per gli uomini di Giacomo Pilleri, per loro è il primo stop dopo tre successi consecutivi, restano infatti al secondo posto della classifica a quota nove, si confermano una squadra di valore ma oggi è mancata lucidita’ sotto misura, ed anche in difesa hanno evidenziato lacune che risultano decisive quando ci si trova al cospetto di giocatori cosi’ validi come Turri-Sireus, giusto per citarne due a caso. Il match è stato diretto dal Sign. Antagonista che ha dato il via alle ostilità alle ore 11.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.
Le fasi salienti del match
Le prime fasi di gioco sono equilibrate, le squadre si affrontano sin da subito a viso aperto e le opportunita’ da rete si sprecano da ambo le parti. La piu’ clamorosa è sui piedi di Schirru che a botta sicura si divora una rete che sembrava gia’ fatta, sparando alto sopra la traversa. I gialloneri si dimostrano piu’ cinici e sugli sviluppi di una rimessa laterale sbloccano il punteggio: Sireus è abile a servire Turri che con la punta mette fuori causa Passerini, ingannato da una deviazione fortuita di un suo giocatore, 1-0. Passano appena due minuti e gli uomini di Capasso potrebbero subito raddoppiare, l’assist di Putzu è con il contagiri per l’appostato Sireus sul secondo palo che pero’ al momento del tiro impatta male la sfera che si perde alta sopra la traversa. Appena entrato Pateri prova subito a mettersi in luce, dialoga bene con Schirru, e prova a piazzare col destro, c’e’ Siriu in uscita che gli risponde due di picche. Gli uomini in maglia celeste hanno spazi per poter colpire, Hotel Due Colonne non difende in maniera ordinata, ma gli uomini di Pilleri sprecano tanto, Sitzia incrocia col mancino in corsa ma Siriu fa ancora buona guardia respingendo la conclusione ad una mano. A trovare la rete sono ancora i gialloneri, questa volta con Putzu, che dal limite dell’area pesca il jolly con la punta, Passerini non ci arriva, 2-0. Sulle punte e sull’onda dell’entusiasmo arriva anche la rete del 3-0: combinazione chirurgica Sireus-Turri-Sireus, con quest’ultimo che da due passi questa volta non sbaglia. Ad un soffio dall’intervallo Pateri trova la rete del 3-1, correggendo sotto misura l’invito di Schirru. Si va cosi’ a bere un tè caldo con l’Hotel Due Colonne in vantaggio di due lunghezze. Ad inizio ripresa Sireus tira fuori dal cilindro il colpo da maestro, dal vertice dell’area piccola, praticamente da fermo, pesca l’angolino con una soluzione a giro, 4-1. Sul fronte opposto Sitzia su calcio piazzato dal limite accorcia subito le distanze, la sua conclusione sorprende Siriu, 4-2. Ma ad ogni affondo i gialloneri fanno male, Sireus scatenato in campo aperto da posizione defilata beffa Passerini sul suo palo, e’ la rete che vale il 5-2. I giocatori in maglia celeste dimostrano di avere grande orgoglio e di provarci in tutti i modi, Carta sorprende Siriu dalla distanza, quest’ultimo è ingannato dalla strana traiettoria che assume la sfera che sbatte sulla sua nuca per poi rotolare inesorabilmente in rete, 5-3. Mancano meno di dieci minuti al termine della gara, gli uomini di Pilleri non riusciranno piu’ a rendersi pericolosi, e con due letali ripartenze i gialloneri sono bravi a chiudere definitivamente i conti con Turri e Murru, che francobollano il punteggio sul definitivo 7-3.
LE PAGELLE – ATLETICO NACIONAL
SCHIRRU 6: La faccia la mette sempre, nel bene o nel male, gioca un buon primo tempo, suo l’assist per la rete comoda di Pateri, cala nella ripresa complice un evidente calo fisico.
CARTA 6: Da questo ragazzo ci si aspetta di piu’, alterna belle giocate a momenti di buio totale, deve trovare continuita’ per risultatre decisivo, le armi le ha tutte!
PATERI 6.5: Sua la rete del 3-1 con un tap-in sotto misura, vede la porta, la sente, fa giocare bene la squadra con le sue giocate sullo stretto, cala un po’ nella parte finale della ripresa complice il punteggio.
LE PAGELLE – HOTEL DUE COLONNE
SIREUS 8: Ancora una volta decisivo, due reti e tre assist, il folletto della felicità, con lui in campo Hotel Due Colonne puo’ sognare in grande! Aiuta poco in fase di non possesso ma palla al piede è uno spettacolo per palati fini, la palma del migliore in campo è tutta sua, anche questa volta!
FIORI 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, detta i tempi e fa da spola tra la fase difensiva e quella offensiva, elemento chiave dei gialloneri!
PUTZU 7: Giocatore pratico, poco fumo e tanto arrosto, sua la rete del 2-0 con una conclusione di punta da vero calcettaro, gioca pulito ed è abile in entrambe le fasi, sia quando c’e’ da difendere che quando c’e’ da andare a fare male nella meta’ campo avversaria.
BAYERN MONCHI – SANT’ELIA CITY
Massimo risultato, minimo sforzo. Bayern Monchi conquista l’intera posta in palio nella sfida contro il Sant’Elia City. Una vittoria meritata. 9-6 il risultato finale. Match giocato su ritmi bassi e accelerazioni improvvise. Non mancano però i gol. Saranno ben quindici a fine partita. Vittoria mai messa in discussione quella di Piras e compagni, nonostante un inizio in salita. Il Sant’Elia cCity rimane quindi a 0 punti mentre Bayern Monchi sale a 6 punti in classifica.
Le fasi salienti dell’incontro
Il match inizia con un Sant’Elia City intraprendente che conquista il doppio vantaggio nel giro di cinque minuti. Apre le danze A.Benossa con un diagonale preciso di sinistro, lo imita poco dopo Pusceddu sull’out opposto. 0-2. Il Sant’Elia City sfiora anche il terzo gol con un gran tiro dalla distanza di Atzori, ma Vacca dice di no con un grande intervento d’istinto puro e palla che va a sbattere sulla traversa. Lentamente però cala la pressione di Sant’Elia City e spazio alla maggior qualità tecnica di Bayern Monchi che gioca al piccolo trotto, ma domina in lungo e in largo il match. All’11’ i gialli accorciano le distanze con la rete di Campanella in tap-in su cross di Piras. Due minuti più tardi i due giocatori di Bayern Monchi si invertono i ruoli e Campanella serve a Piras la rete del 2-2. Intorno al 20′, dopo un rischio sventato da Vacca e un palo colpito da Piras, Bayern Monchi ribalta il risultato: azione corale e di prima, palla che finisce sui piedi di Sarritzu che insacca il pallone con un colpo di tacco da posizione ravvicinata. 3-2. Il finale del primo tempo è in discesa per Bayern Monchi: dopo aver acquisito il vantaggio arrivano anche il 4-2 con un diagonale di Fumagalli in azione di contropiede, poi arrivano due reti di Piras da posizione ravvicinata che fissano il punteggio sul 6-2. A pochi secondi dal doppio fischio dell’arbitro il palo respinge un bel diagonale di Fumagalli.
Botta e risposta continui tra Bayern Monchi e Sant’Elia City ad inizio ripresa. Apre le danze Atzori con un tiro di potenza dal limite dell’area che piega le mani a Vacca. 6-3. Risponde Sarritzu con un tap-in facile facile su cross di Fumagalli. Il Bayern Monchi si porta così sul 7-3. Ma un minuto più tardi il Sant’Elia City accorcia nuovamente le distanze con la rete di Pusceddu che insacca da posizione ravvicinata. 7-4. Tutto questo nei primi cinque minuti di gioco del secondo tempo. Ad un quarto d’ora dalla fine il Bayern Monchi decide di chiudere i giochi e con le reti di Piras e Campanella in contropiede portano il risultato sul 9-4. La partita è poco spettacolare e ci sono pochi spunti degni di nota. Da segnalare giusto un palo colpito da Pusceddu con un diagonale sporco. Poi nel finale, con Bayern Monchi già con la testa verso gli spogliatoi, il Sant’Elia City rende meno amaro il risultato realizzando le reti di 9-5 e del 9-6 con Pusceddu e A.Benossa con due conclusioni da posizione ravvicinata.
Le pagelle – Bayern Monchi
Piras 8 – Cinque gol e due assist. Praticamente c’è sempre la sua firma nei gol di Bayern Monchi. Il tutto giocando a regime minimo, senza esagerare.
Campanella 7.5 – Imprendibile quando parte in velocità. Peccato non venga sempre servito a dovere. Bene anche in fase difensiva. Si sacrifica e copre bene gli spazi.
Fumagalli 7 – Gioca spesso di fino, tentando la giocata ad effetto. Anche lui, come Piras, gioca a regime minimo, rendendosi pericoloso più volte in fase offensiva. Chiude il match con un gol e due assist.
Le pagelle – Sant’Elia City
A.Benossa 6 – Meriterebbe un mezzo voto in più per il grande impegno. È l’unico a credere nella rimonta anche quando sembra impossibile, poi perde la testa. Si innervosisce, se la prende con i compagni. E li abbandona per almeno tre minuti uscendo dal campo! Poi ci ripensa e torna sul prato verde dando una mano nell’assalto finale che rende meno amaro il risultato.
Atzori 7 – Dal suo piede mancino partono delle sassate inaspettate. Segna un gol con la sua arma migliore, ne sfiora almeno altri due. In difesa può far poco, trovandosi spesso in inferiorità numerica.
Pusceddu 6.5 – Dà un tocco di imprevedibilità all’attacco di Sant’Elia City. Ma è troppo discontinuo. Nonostante tutto mette a referto due reti, inutili ai fini del risultato finale, ma importanti per l’autostima.



















