SANTANA – GC EDIZIONI

Il primo tempo
La prima clamorosa palla gol è per Santana ed è Roberto Brundu su perfetto assist di M. Piludu ma il n. 10 davanti alla porta calcia debolmente tra le braccia di Leoni! I neri dominano la parte iniziale della gara e subito dopo passano in vantaggio con un tiro deviato di Piludu, 1-0! Subito dopo azione fotocopia della precedente, con Piludu che mette in mezzo per R. Brundu che da due passi mette fuori! Al 4° comincia la “sagra del palo” con Andrea Brundu che calcia dalla distanza ma la palla si stampa sul legno alla sinistra di Leoni, anche se il portiere era in traiettoria. Al 5° arriva il pareggio di GC Edizioni con E. Piludu che calcia da fuori all’angolino, 1-1! Il gol però arriva quasi per caso, perché gli arancioni soffrono l’iniziativa di Santana e vengono chiusi nella propria metà campo. Per GC Edizioni sono pochi i tentativi in avanti e Congiu al 7° si vede respingere la conclusione da Mascia. All’8° tre pali in un’azione per Santana, due per Carta da distanza ravvicinata e l’altro per Piludu! Al 9° ancora Carta davanti alla porta prende l’esterno del palo! Spreca troppo Santana! All’11° ottimo Mascia prima su E. Piludu e poi su Follesa da fuori! Subito dopo ancora in contropiede i neri ma A. Brundu prende l’ennesimo palo! Al 13° si vede Congiu che con una bella finta va via all’avversario ma conclude male. Santana attacca con insistenza ma il gol non arriva, la porta sembra stregata, in più i neri ci mettono del loro perché non sembrano cattivi sotto porta. Carta sciupa ancora clamorosamente davanti alla porta. Poi A. Brundu al 15° recupera palla e calcia in porta ma la palla si stampa ancora sul palo! Incredibile la sfortuna di Santana! Al 18° anche Molinu ci prova da ottima posizione ma calcia sulla sagoma di Leoni! Santana ha innumerevoli occasioni ma il risultato non si chioda dall’1-1, fino al clamoroso gol di E. Piludu che porta avanti GC Edizioni al 23°! Il n. 8 calcia ancora da fuori e trova l’angolino, è il 2-1 nell’incredulità generale e nello sconforto degli avversari! Il primo tempo finirà con questo risultato, la reazione di Santana si limita nell’ultimo minuto all’ennesimo palo, colpito stavolta da Molinu! Risultato a dir poco incredibile all’intervallo!

Il secondo tempo
Parte forte Santana ma alla prima occasione Corongiu centra in pieno la traversa! Continua la maledizione di Santana! Al 3° clamoroso intervento di Leoni su Corongiu, e sulla ribattuta il portierone blocca ancora! Strepitoso! Il n. 1 arancio ancora si ripete poco dopo su Corongiu, che però insiste e trova in qualche modo il gol del pareggio, 2-2! Ma puntuale arriva il gol dall’altra parte di GC Edizioni, lo segna Congiu con una gran giocata personale: il n. 9 punta centralmente poi va sull’esterno destro e calcia di potenza sotto l’incrocio, 3-2 di GC Edizioni! Al 7° ci prova ancora Corongiu che mette sotto l’incrocio di potenza ma Leoni con un intervento assurdo salva ancora la porta! Anche per CG Edizioni esiste la legge del palo e Follesa ne prende uno al termine di un’iniziativa personale sulla sinistra! Santana si scoraggia, perde calma e lucidità, si innervosisce e comincia a sbagliare le cose più semplici, tutto fa pensare a un felice epilogo per gli arancioni di Congiu che sfiorano clamorosamente il gol del KO con Muscas che a un metro dalla porta non riesce a trovare la deviazione in rete! Ancora il n. 11 ci prova da fuori ma sfiora il palo! Santana però non ci sta e reagisce come solo le grandi squadre sanno fare: prima ci prova Corongiu, il più attivo in questo secondo tempo, ma Leoni salva ancora in angolo, poi ancora il n. 8 nero sfiora ancora il gol per due volte in modo clamoroso ma ancora Leoni è stratosferico e si oppone alla grande! Subito dopo ancora i neri prendono due pali nella stessa azione, ma alla fine arriva il gol di Molinu che riesce con un rasoterra a trovare l’angolino dopo un’azione confusa! 3-3! In due minuti cambia la partita perché arriva subito anche il gol del vantaggio con Piludu che calcia forte e angolato da fuori, 4-3! Vinta la maledizione! Gli arancioni crollano e subiscono ancora da Carta e Piludu ma Leoni si esalta ancora! Dall’altra Follesa in contropiede colpisce l’esterno del palo! Al 24° si chiude il sipario con Piludu che serve per Carta che fa partire un tiro imparabile per Leoni, è il 5-3! La partita praticamente finisce qui, con una vittoria sudatissima di Santana che con carattere e ostinazione riesce a ribaltare all’ultimo il risultato e a tenersi tranquilla al secondo posto. Onore a GC Edizioni che soffre tanto ma fa soffrire tanto anche gli avversari e va vicino al colpaccio di giornata, anche se i ragazzi di Congiu non sono nuovi a queste imprese!

Le pagelle – Santana
Corongiu 7,5: disperato, trova un gol ma Leoni è il suo incubo e lo perseguita come un demone impedendogli di farne tanti altri. Guida i suoi all’arrembaggio nel tentativo di pareggiare e ci riesce con un’azione insistita che è l’emblema della partita di Santana: si sbaglia in continuazione ma non si molla finché non si vince! Ottimo!
Piludu M. 7,5: qualità da vendere. Gioca una bella partita, soprattutto nel primo tempo e nella seconda parte del secondo è protagonista, ma la sfortuna che perseguita lui e i suoi compagni gli impedisce di raccogliere i frutti di ciò che semina. Va in crisi nella fase centrale della partita ma si riprende alla grande, segna due gol fondamentali e fornisce un assist per il gol della tranquillità. Le (tante) altre palle gol che regala sono sciupate dai compagni in modo indecoroso!
Carta 6: da lui ci si aspetta molto di più. È vero, è davvero sfortunato, ma spesso è impreciso e frettoloso quando si trova davanti allo specchio. Trova il gol all’ultimo ma non è stato incisivo durante la gara, quando si soffriva parecchio e non si trovava il gol. Con la sua qualità era d’obbligo fare di meglio!

Le pagelle – GC Edizioni
Leoni 8,5: ma chi è, Superman? Non scherziamo, questo portiere deve avere dei superpoteri perché certe parate non si spiegano altrimenti. Occupa metà porta per la sua stazza ma è comunque agile e con le sue mani arriva ovunque. Impressionanti poi i suoi riflessi, riesce a parare le conclusioni anche più potenti e ravvicinate, soprattutto quelle alte! Salva la sua squadra e la tiene a galla per gran parte della partita. Avrebbe meritato un risultato utile per la sua prestazione, supereroe!
Piludu E. 6,5: ha il merito di segnare due reti importantissime ma sbaglia molto spesso con la palla tra i piedi, a volte è il passaggio, a volte si incarta quando punta l’uomo facendosi prendere dalla fretta. Però complessivamente disputa una buona gara ed in partite come queste contano i gol e non la prestazione, e lui ha fatto il suo.
Congiu 6,5: segna un gran gol e ha un paio di buone occasioni, ma spesso di ostina a tenere la palla tra i piedi e preferisce perderla in un forzato uno contro uno piuttosto che cedere al compagno meglio posizionato, a volte dando anche il via al contropiede avversario. La gara è buona ma ha peccato di egoismo in alcune occasioni. Queste partite si vincono tutti insieme e lui non sempre ha fatto squadra.

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BISTECCHERIA ALEXANDER – F.C. LARRIVEY

Il primo tempo
Parte subito bene Bisteccheria Alexander e Rosas prende subito l’esterno dell’incrocio con un bel tiro da fuori area! Un minuto dopo però lo stesso Rosas commette un’ingenuità in difesa, si fa soffiare la palla da Atzeni che va solo in porta ma De Cherchi riesce a mettere in angolo! Dall’altra ci prova Pianta ma trova Pagano a negargli il gol! Al 7° c’è una buona occasione anche per Atzeni che calcia di prima dal limite ma mette la palla di poco al lato! La partita è equilibrata, non entusiasmante ma aperta. Tuttavia giocano meglio i bianco blu che riescono a costruire più azioni mentre Larrivey ci prova principalmente in contropiede. Al 12° si registra una buona giocata personale di Carta che porta palla, si accentra e calcia ma manda la palla al lato! Gli azzurri di Perrotta però, nonostante gli avversari siano privi di portiere di ruolo, non insistono in attacco e non tentano conclusioni dalla distanza. Ed al 14° arriva il vantaggio di Bisteccheria Alexander con Rosas che sulla trequarti intercetta una palla respinta dalla difesa, aggiusta la sfera e calcia angolato, 1-0! Poco dopo bella occasione anche per Pili che calcia col sinistro sotto l’incrocio ma Pagano è bravo a deviare in angolo! Sugli sviluppi del corner è ancora il n. 9 ad andare alla conclusione, forte e angolata, ma ancora Pagano devia in angolo! Al 18° arriva il raddoppio dei bianco blu: gran punizione di Pianta che dal centro sinistra fa partire una cannonata che picchia sulla parte bassa della traversa e rimbalza oltre la linea di porta, gran gol del n. 24 e 2-0! Subito dopo arriva però la risposta di Larrivey! Bella triangolazione tra Carta e Atzeni con cui i due penetrano in area, il n. 10 si trova davanti al portiere e non ha problemi a segnare, 2-1! Il primo tempo si chiude con la spinta di Larrivey che cerca il pareggio tentando un paio di conclusioni dalla distanza, respinte in angolo da De Cherchi. Finisce 2-1 un primo tempo abbastanza equilibrato!

 

Il secondo tempo
La seconda frazione si apre con il gol del 3-1 per Bisteccheria Alexander, lo segna Rosas che fa tutto da solo, porta palla al limite e appena trova il varco calcia angolato col mancino! Larrivey non reagisce ed anzi subisce al 5° anche il gol del 4-1: sulla sinistra Zuddas mette in mezzo per Rosas che colpisce di prima e segna! Larrivey non sta a guardare, però i suoi attacchi non creano grossi pericoli agli avversari. All’8° arriva però un bellissimo gol su punizione di Carta! Poco fuori dall’area il n. 10 anziché calciare di potenza si inventa un tocco morbido che scavalca barriera e compagni e si infila sotto la traversa! Che gol! 4-2! Galvanizzata da questa perla Larrivey si spinge nuovamente in avanti e sfiora il gol con Atzeni ma De Cherchi mette in angolo! Biancoblu sfortunati perché Pianta in contropiede colpisce l’esterno del palo e subito dopo subiscono il gol del 4-3! Il tutto nasce da un’azione insistita di Carta che non trovando spazio dal limite cede in profondità per Atzeni che segna! Gli azzurri di Perrotta ci credono e spingono come forsennati ma si sbilanciano troppo in contropiede rischiando di prendere gol. Ci prova infatti Sirigu in ripartenza ma Pagano c’è! Larrivey realizza che il pareggio è alla portata e produce il massimo sforzo per segnare ma Bisteccheria Alexander chiude bene! La reazione però ha breve durata, perché senza cambi e con un Paderi in condizioni fisiche precarie le forze vengono a mancare, così i biancoblu si possono riversare nuovamente in avanti, sfiorando il gol prima con Pili e poi con Rosas ma Pagano dice di no! Al 22° però Bisteccheria Alexander chiude la partita con il gol del 5-3, Rosas calcia da fuori, Pagano respinge in qualche modo ma la palla si impenna e finisce comunque in porta! Poco dopo ci prova ancora Scarpellini ma Pagano respinge! La partita è quasi finita e Larrivey non ne ha più, così Bisteccheria Alexander chiude la partita in bellezza, trovando all’ultimo secondo il gol con Sirigu servito bene in mezzo da Rosas! Finisce così, 6-3! Anche se non gioca la sua miglior partita, Bisteccheria Alexander dimostra di essere un’ottima squadra, forte e compatta, e stacca Eliseo in classifica portandosi da sola al terzo posto a quota 34 punti!

 

Le pagelle – Bisteccheria Alexander
Rosas 7,5: solita ottima partita, anche lui però va a correnti alterne come i compagni, ma c’è da dire che i gol sono quasi sempre spunti personali, gol inventati insomma. Anche quando il gioco scarseggia arriva lui che il gol in qualche modo lo segna! Faina!
De Cherchi 6,5: dov’è Camboni? Del portierone stasera ci sono mancate solo le grida contro i compagni! A parte gli scherzi, il presidente De Cherchi si è sacrificato e disimpegnato bene, non ha dovuto fare interventi prodigiosi per sua fortuna, ed è stato attento ed essenziale. L’importante era non farla entrare e ci è riuscito quasi sempre, a modo suo! Unico grande errore è stato il posizionamento sul gol di Carta, la punizione era da fantascienza ma con un po’ di attenzione in più forse l’avrebbe presa!
Pianta 7: gioca ancora una bella partita ma ha un rapporto conflittuale con il gol. Ci va spesso vicino ma per poco manca l’appuntamento. E per rendere le sue prestazioni davvero ottime gli mancano solo le marcature multiple, visto che le occasioni le ha! Segna però un grandissimo gol su punizione, una cannonata imparabile che non lascia scampo a Pagano! È comunque un elemento importantissimo per questa squadra, ha la forza fisica, la stazza e i colpi, gli manca solo la precisione!

Le pagelle – F. C. Larrivey
Carta 7,5: ottima prestazione, dà degli strappi importanti alla partita ma spesso è costretto a giocarla da solo perché oltre che con Atzeni non riesce a scambiare con nessuno. Due gol nascono infatti da una combinazione sullo stretto con quest’ultimo. Perla favolosa il suo gol su punizione con cui si burla degli avversari con uno scavetto da fare invidia al miglior Totti! Genio!
Atzeni 6,5: bella gara anche se a sprazzi svanisce nel nulla insieme ai compagni nei momenti di black-out. Si comporta bene in fase offensiva dove si sente a casa, il suo bottino è di un gol e un assist, ma probabilmente avrebbe potuto giocare con maggiore cattiveria, soprattutto vista l’assenza di portiere di ruolo dall’altra. Poteva fare di più.
Pagano 6,5: la vita scomoda del portiere. Paga lui per le disattenzioni difensive, perché non commette gravi errori ed anzi si comporta bene salvando la porta in diverse occasioni. Buona gara ma non si sente in campo, forse dovrebbe dialogare di più con i suoi difensori per metterli in riga!

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AUTOCARROZZERIA SOLLA – EMMEBI RICAMBI & COLO COLO

Il primo tempo
La partita è abbastanza equilibrata si dai primi minuti, il primo tentativo è al 2° ed è di Cipriani che però calcia debole e basso, para facilmente Pirosu. Al 3° arriva un gran gol di Serpi con una giocata personale, il n. 5 si fa palla al piede dalla sua metà campo, parte dalla fascia sinistra per poi accentrarsi e calciare forte e centrale, 1-0! Forse Serra avrebbe potuto fare qualcosa di più ma il tiro era davvero forte e ravvicinato, niente da fare! Cerca di controbattere subito Emmebi con Maxia che ci prova con una bella botta su punizione, ma Pirosu devia in angolo! Al 6° filtrante di Orrù per Marini che da posizione defilata calcia senza convinzione e consente a Serra un intervento senza troppi affanni. Stessa cosa accade poco dopo con gli stessi protagonisti ma niente di fatto. I rosa ci provano ma salvo Cipriani che riesce a destreggiarsi in area non riescono ad avvicinarsi alla porta e concludono dalla distanza, in primis Maxia. Proprio Cipriani si trova a tu per tu con Pirosu che in uscita tenta un primo intervento ma neutralizza solo in parte la conclusione del n. 11 rosa perché la palla in qualche modo continua a rotolare lentamente verso la rete, ma arriva Marini che sulla linea salva tutto! Occasione clamorosa per Emmebi Ricambi che chiede anche il gol ma sembra che la palla non sia entrata! Ci provano anche i gialli dalla distanza con Aresu ma para Serra. All’11° ottima occasione per Cipriani a cui arriva vicino all’area un pallone a mezza altezza e calcia senza pensarci due volte ma centra in pieno la traversa! Bel gesto tecnico del n. 11 ma che sfortuna! La partita è aperta ma equilibrata, non si vedono per un po’ occasioni clamorose perché entrambe le difese si chiudono bene al momento opportuno. Ci provano Murgia e Baragone ma non trovano lo specchio della porta, anche Maxia ci prova dalla distanza ma devia in angolo Pirosu. Meglio Emmebì ricambi in questo frangente, più pericolosa e ordinata. Subito dopo però arriva il raddoppio di Autocarrozzeria Solla! Orrù calcia forte e basso sul secondo palo, ma è più un tiro cross che Aresu ben posizionato intercetta e devia in rete! 2-0 per i gialli! Al 22° ancora in gol i gialli con Orrù che sulla destra porta palla e a tu per tu beffa il portiere con un bel tocco sotto, 3-0! I rosa cercano la reazione e Cipriani al 23° sciupa una clamorosa occasione deviando sul fondo un tiro cross di Maxia a due passi dalla linea di porta! Il primo tempo finisce 3-0 ma è un risultato bugiardo e troppo penalizzante per i rosa che comunque hanno giocato alla pari, pur sciupando tanto.

Il secondo tempo
Ci prova subito Cipriani che manda fuori di poco, ma il gol lo trova subito Autocarrozzeria Solla con IOrrù che da fuori calcia di potenza e trova l’angolo giusto, 4-0! Poco dopo finalmente arriva il gol anche per Emmebi: Cipriani al limite sembra aver perso il tempo per la conclusione, ma insiste e trova l’angolo giusto, 4-1! I rosa si risvegliano e ci riprovano ripetutamente, in particolare con Murgia e Cipriani ma Pirosu respinge! I rosa insistono e al 9° accorciano ancora con Cipriani che conclude bene in area servito da un cross profondo perfetto di Maxia, 4-2! La partita si riapre ma i gialli subito cercano di ristabilire le distanze, Aresu tutto solo si divora un gol clamoroso mettendo al lato! Al 12° arriva però il 5-2 per Autocarrozzeria Solla: spinge Cuboni sulla destra, serve un tiro cross sul secondo palo dove Aresu è bravo a mettere in gol! Questo gol spezza le gambe ai rosa e Autocarrozzeria Solla riprende ad attaccare giocando anche bene. Inoltre i rosa sono senza cambi e la stanchezza comincia improvvisamente a farsi sentire. Al 16° arriva infatti anche il 6-2 dei gialli con Cuboni che porta palla al limite e calcia all’angolo non appena trova il varco! Non si segneranno più reti, ci provano Cipriani e Orrù ma i portieri respingono a dovere. Soprattutto Serra nei minuti finali si rende protagonista di una serie di interventi su Orrù, Serpi, Marini e Cuboni per chiudere la porta. La partita finisce 6-2 per Autocarrozzeria Solla, risultato che penalizza eccessivamente Emmebì ma che premia la squadra più completa, compatta e cinica. Per i rosa è sempre più notte fonda.

 

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla
Orrù 7,5: non gioca la migliore delle sue partite, ma ha le qualità per ottenere il massimo anche con il minimo sforzo. Lo dimostra a suon di gol, assist e altre belle giocate per i compagni. Chiuso bene dagli avversari riesce comunque a districarsi e a fare la differenza.
Marini 7: dà fluidità e geometria al gioco, molto bene in impostazione, un po’ meno in avanti quando calcia spesso senza troppa cattiveria. In ogni caso è un perno fondamentale di questa squadra e oggi si è visto.
Pirosu 7: se oggi gli avversari non entrano mai in partita è anche merito suo. Salvo una o due parate difficili è tutta ordinaria amministrazione per lui, ma bisogna sempre essere svegli e lucidi e lui non sbaglia nulla.

 

Le pagelle – Emmebi Ricambi
Cipriani 6,5: buona gara, molto sfortunato sotto porta e a tratti appena impreciso, ma è l’arma in più dei suoi. È l’unico che riesce a destreggiarsi nell’area avversaria e a creare pericoli. I compagni non riescono a sfruttare le sua abilità offensive, lui trova comunque due gol anche se avrebbero potuto essere di più.
Serra 6: non impeccabile ma nel finale si diverte con una serie ripetuta di interventi che aumenta le sue quotazioni.
Maxia 6: generoso, ci prova spesso dalla distanza ma senza trovare il gol. Perfetto il suo cross in profondità per il gol di Cipriani, ma poco altro.

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AVICOLA PASSERINI – CONSULENZA IMPRESA

L’ultima gara del mercoledì targato Quartu League ha visto opposti Avicola Passerini a Consulenza Impresa, match valevole per la quindicesima giornata della Serie A. E’ il match più atteso ed ha visto trionfare gli uomini di Paolo Podda, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-5. Sono tre punti a dir poco importanti per i blaugrana che permettono loro di accorciare in classifica proprio sulla capolista Avicola, dalla quale ora distano cinque lunghezze, a cinque gara dal termine del campionato. E’ una vittoria ampiamente meritata per Consulenza Impresa, che si è dimostrata superiore ai loro avversari nonostante un iniziale svantaggio di due reti, ma col passare dei minuti le qualità individuali dei rossoblu sono emerse in maniera inesorabile, e trascinati dall’asse Corona-Cossu, hanno invertito il punteggio nel finale di primo tempo, per poi nella ripresa colpire con ripartenze fulminee, chiudendo definitivamente i conti. Avicola Passerini non esce di certo ridimensionata dopo questa gara, restano capolisti, ma ora rischiano l’aggancio in vetta se Gas&Luce fara’ tre punti nella gara che deve ancora recuperare, il finale di questa Serie A sarà sicuramente vera e autentica bagarre, con quattro squadre che possono ambire al titolo, oltre ad Avicola, Gas&Luce e Consulenza Impresa, ci sono i Quattroemme Costruzioni potenzialmente a meno quattro dalla capolista, tutto puo’ succedere a cinque gare dal termine, con a disposizione ben quindici punti. Certo, con un successo quest’oggi Avicola Passerini avrebbe potuto dare un segnale forte al torneo ma escono dal campo senza rammarico, ed a fine gara non resta loro che complimentarsi coi loro avversari che si sono dimostrati superiori sia dal punto di vista tecnico che tattico, il match è stato diretto dal Sign. Lobina, che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio sono gli uomini in maglia gialla che grazie ad un siluro mancino di Medda si portano subito in vantaggio, 1-0. Dalla parte opposta Corona va vicino al pari ma sotto misura è sfortunato, la sua conclusione colpisce il palo per poi perdersi sul fondo. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione seguente: Corona serve splendidamente Sireus che impatta di prima intenzione a botta sicura, prova ad immolarsi Cortis che pero’ devia la sfera nella propria porta, per la piu’ classica delle autoreti, 1-1. Poco dopo combinazione chirurgica Corona-Sireus-Corona, con quest’ultimo che scarica col destro ma Siriu è miracoloso e si salva con l’aiuto del palo. Sul fronte opposto i gialli si riportano in vantaggio grazie ad un suggerimento sublime in verticale di Medda che spalanca Curreli solo a tu per tu con Piroddi, quest’ultimo apre il piattone in corsa ed infila in rete, 2-1. Poco dopo è ancora dai piedi di Medda che nascono azioni decisive per Avicola Passerini: il numero otto in maglia gialla scarica per Nurchi che impatta col destro alla perfezione, palla all’angolino, 3-1. Sembra una serata favorevole per i gialli, ma l’arrivo di Cossu cambia subito il volto al match: ora Consulenza Impresa ha la possibilità di rotazione, ed è tutta un’altra musica. Cancedda sfrutta un assist di Corona per la rete del 3-2, poco dopo è lo stesso Corona a fare male, su assist di Cossu, si torna in parità in poco piu’ di cinque minuti, 3-3. Cossu sfiora la rete del sorpasso con una sassata mancina di rara violenza, ma la traversa gli dice di no, il suo è un missile terrificante, incredibile. E’ il preludio alla rete del vantaggio targata Consulenza: Corona-Cossu-Corona, triangolazione perfetta e palla in rete, con il numero sette in maglia blaugrana che apre il piattone a giro ed infila Siriu, 4-3. Medda su tiro libero potrebbe pareggiare i conti ma il suo tentativo è respinto da Piroddi. Manca poco al termine del primo tempo, ed è Cossu che aumenta il vantaggio di due lunghezze: numero su Cortis e piazzato su Siriu in uscita, tutto molto bello come direbbe Pizzul, 5-3. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Avicola Passerini sotto di due lunghezze. Ad inizio ripresa Corona sforna l’ennesimo sublime assist per Sireus che da posizione defilata incrocia col destro, palo-rete, 6-3. Avicola non ci sta, e trascinata dallo strepitoso Medda accorcia il punteggio, punta mancina di rara bellezza, Piroddi non la vede neanche partire, 6-4. Le squadre si allungano con Avicola Passerini che prova in tutti i modi a riaprire il match, ma le soluzioni di Curreli dalla distanza non possono impensierire un portiere esperto come Piroddi. E’ Floris ad iscriversi al tabellino dei marcatori, sotto misura la sua zampata si infila alle spalle di Siriu, 7-4. Avicola Passerini è squadra di grande orgoglio, non a caso si trova in vetta alla classifica, e non molla di un centimetro nonostante le evidenti difficolta’ in fase difensiva, Nurchi si inventa una gemma col destro ad incrociare, pescando il jolly per la rete del 7-5. Ibba da ottima posizione potrebbe portare il punteggio sul meno uno ma la sua conclusione è da dimenticare, e si spegne alta sopra la traversa. Manca poco al termine della gara, Floris su rimessa laterale fa da sponda per Cossu che con la punta infila in rete, 8-5. E’ la rete che mette definitivamente in ginocchio gli uomini di Passerini che crollano definitivamente sul finale, dal dischetto Sireus si fa respingere la sfera da Siriu ma è lesto ed abile nel ribadire in rete sulla respinta, il match termina cosi’ con il punteggio definitivo di 9-5.

LE PAGELLE – AVICOLA PASSERINI

IBBA S.V. LODDO S.V.: SITZIA S.V.: Entrambi vengono utilizzati con il contagocce da rendere impossibile una loro valutazione, la domanda sorge spontanea: perchè utilizzarli cosi’ poco?

CURRELI 4.5: Interpreta la gara in maniera sbagliata, non aiuta in fase di non possesso e questo risulta essere un fattore determinante quando si hanno difronte squadre di alto livello come Consulenza Impresa. Sua la rete del momentaneo 2-1, ma per il resto è notte fonda.

CORTIS 5: Dispiace dare una valutazione negativa su di un difensore valido che in campo sputa sempre sangue ma ci ha capito poco questa sera, Cossu e Corona lo mandano spesso al bar, serata da dimenticare, alla svelta!

MEDDA 8: Che giocatore e’? Quanto corre? Pazzesco! Quantità e Qualità al servizio della squadra: due reti e due assist sontuosi: una meraviglia! Prestazione commovente, ha dato l’anima, cinquanta minuti da applausi, se ha centimetri per lasciare partire il mancino sono dolori, che bravo!

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

CORONA 8.5: Autentica scatola magica, quando parte palla al piede accarezza la sfera ed avvelena gli avversari, devastante in tutte le zone del campo, due assist e due reti, uomo-ovunque, anima del blaugrana, in assoluto il migliore in campo, avevate dubbi? Noi No!

COSSU 8: Tiratina d’orecchio a fine gara da parte dell’organizzazione: ha distrutto la traversa! Colpisce due legni con due autentiche sassate di rara violenza, sforna due assist, realizza due reti, con Corona hanno fatto quello che hanno voluto, dando spettacolo, roba da HD, che meraviglia!

CANCEDDA 7.5: Parla poco e gioca tanto, laterale instancabile, abile negli inserimenti senza palla, bravo in entrambe le fasi, sempre piu’ elemento fondamentale dei blaugrana, sua la zampata del momentaneo 3-2, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto.

 

 

 

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GLI STRONATI – IMAGINARIUM

Il mercoledì targato Serie C1 ha visto opposti Imaginarium a Gli Stronati, match valevole per la ventesima giornata di campionato. A fare bottino pieno sono i bianconeri di Danilo Melis, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Risultato forse un po’ a sorpresa, visto i pronostici alla vigilia che li vedevano sfavoriti, ma Gli Stronati sono una squadra di grande rispetto che nel girone di ritorno ha reso la vita difficile a tutti, se ne sono accorti quest’oggi i neroazzurri di Alessandro Mura, usciti dal campo a bocca asciutta. Nessun dramma in casa Imaginarium, la situazione di classifica resta confortevole, trentanove punti all’attivo, vicinissimi ad un posto in Superior League, ma perdere non è mai bello, ed in settimana dovranno interrogarsi su quelli che sono stati gli errori di questa sera. I meriti a nostro parere vanno ai loro avversari, che hanno interpretato il match con grande umiltà ed intensità, con pazienza e cinismo, e nell’ultimo scampolo di gara hanno approfittato degli spazi lasciati in contropiede per indirizzare definitivamente il match in loro favore. Gli Stronati vedono ora la salvezza ampiamente a portata di mano, toccano quota undici punti e si lasciano tre squadre alle spalle, con l’asse Onnis-Fadda a farla da padroni, con alle spalle un duo Maxia-Mannai di grande esperienza e densità, questa è una squadra che piace. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.40, non ci resta che raccontarvi la gara.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Imaginarium che con il loro bel gioco schiacciano nella propria metà campo i bianconeri, e le occasioni fioccano a go go. Mascia serve splendidamente Caboni che incredibilmente da due passi sciupa tutto calciando alto sopra la traversa. Poco dopo è ancora Mascia ad illuminare per Marroccu che calcia a botta sicura, ma Mannai si immola e col corpo respinge la sfera, anticipando l’intervento del proprio portiere. Sul fronte opposto al primo affondo i bianconeri fanno subito centro: combinazione chirurgica Onnis-Maxia-Onnis, con quest’ultimo che apre il piattone ed infila in rete, difesa avversaria sorpresa, 1-0. Poco dopo arriva la rete del raddoppio, Secci è fuori dai pali, Onnis lo castiga, la sfera rotola dritta in rete, 2-0. Marroccu va vicino al goal col destro dal vertice dell’area piccola ma è sfortunato, c’e’ il palo sulla sua strada. Manca poco al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Sull’ennesima ripartenza in campo aperto i bianconeri fanno ancora male: il tap-in vincente è di Fadda che da due passi non puo’ sbagliare, 3-0. Su di un tiro-cross di Caboni, Trillocco non è particolarmente reattivo e la sfera finisce in rete, i neroazzurri riescono cosi’ a sbloccarsi a qualche istante dal duplice fischio. Si va a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore dei bianconeri. Ad inizio ripresa Gli Stronati sfiorano subito il goal con il solito Fadda, che a botta sicura colpisce un palo che ha del clamoroso, a portiere praticamente battuto. Dalla parte opposta Altieri sotto misura fa male, zampata vincente del numero undici e palla in rete, 3-2. Marroccu ci prova con la punta ma Trillocco col piede gli dice di no. Spingono forte i neroazzurri ma i loro avversari sono abili a colpire di rimessa: Mannai fa da sponda per Fadda che da due passi non sbaglia, 4-2. Il match sembra chiuso ma manca ancora tanto e gli uomini di Mura non mollano mai: è addirittura il loro portiere Secci ad accorciare le distanze, grazie all’utilizzo dell’uomo in piu’: 4-3. Poco dopo Marroccu fa finalmente centro portando cosi’ il punteggio in parità: 4-4. Mancano meno di dieci minuti al termine della gara, e tutto lascia presagire al pari, ma i bianconeri con una fiammata si riportano in vantaggio: Fadda in corsa apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 5-4. I neroazzurri utilizzano l’uomo in piu’ per l’assalto finale ma non servira’ a nulla, in campo aperto è Maxia a chiudere definitivamente i conti. Il match termina cosi’ con il punteggio finale di 6-4, a fine gara Gli Stronati possono fare festa, ora la salvezza è ad un passo.

LE PAGELLE – IMAGINARIUM

MASCIA 7: E’ l’uomo migliore dei neroazzurri, ad inizio gara sforna due assist stupendi che i compagni sprecano, bravo in entrambe le fasi, qualità e quantità, esce dal campo senza rammarico, ha disputato una grande gara!

MARROCCU 6.5: Da un giocatore del suo livello ci si aspetta sempre di più, ma sotto misura manca qualcosa, realizza la rete del momentaneo 4-4, ma si divora almeno altre due opportunità, la sua gara è comunque piu’ che positiva.

SECCI 6.5: Bravo ad agire da uomo in più, sua la zampata del 4-3, qualche buon intervento tra i pali, nelle reti subite non ha colpe.

LE PAGELLE – GLI STRONATI

MANNAI 7.5: Non fatelo arrabbiare, difensore dal passato glorioso, palla o gamba, gara di notevole densità: è un muro! Garantisce equilibrio alla squadra, bravo in disimpegno, non sbaglia praticamente nulla.

FADDA 8.5: Firma tre sigilli d’alta scuola, ha fatto impazzire la retroguardia neroazzurra che fatica a contenerlo, quando arriva in corsa in occasione della rete del 5-4 spedisce Gli Stronati in paradiso, e gli avversari all’inferno, che bravo!

MAXIA 8.5: Giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, elemento fondamentale dei bianconeri, testa alta, quantità e qualità, è dappertutto, difende imposta ed attacca, inesauribile!

vs

WHITE STONE PIAZZA YENNE – MR. FISH

Lo scontro salvezza tra White Stone ed i Mr Fish si conclude con una roboante vittoria per i giallorossi di Muracino, che si impongono con il punteggio finale di 11-5. E’ il primo successo del campionato di C1 targato Mr Fish, che a cinque giornate dal termine riapre clamorosamente il discorso salvezza. Affondano i White Stone che si sono fatti letteralmente travolgere dai loro avversari, ed il punteggio finale la dice lunga sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a commentare. Non ci sono scuse per gli uomini di Mureddu, la sconfitta di oggi ha fatto inferocire i propri tifosi che minacciano contestazione al campo di allenamento, l’assenza di Todde (sostituito da Mulas) tra i pali non puo’ giustificare una prestazione cosi’ sconcertante, i meriti vanno anche ai loro avversari ma l’atteggiamento dei biancoblu è apparso a dir poco remissivo. A sei gare dal termine tutto ora puo’ succedere nelle zone basse della classifica, con tre squadre racchiuse in quattro punti, e solo una potra’ conquistare la salvezza, siamo sicuri che sarà un finale di torneo non adatto ai deboli di cuore, che ci terra’ col fiato sospeso fino all’ultimo minuto dell’ultima gara del campionato. E’ festa grande a fine gara per i giallorossi per il loro primo successo stagionale, e chissà che giocando con questa grinta, non ne arrivino degli altri, per sperare in una salvezza che fino a dieci giorni fa sembrava impossibile. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Porru, che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato White Stone che con due fiammate di Coni si porta subito sul punteggio di 2-0, il numero ventiquattro in maglia biancoblu appare subito in grande spolvero. Tutto lascia presagire ad una passeggiata per gli uomini di Mureddu ma è solo un illusione, con il passare dei minuti i giallorossi crescono di intensità ed ecco arrivare la rete che accorcia le distanze grazie ad una ripartenza di Torru A., che scarica per Strazzera che da due passi non sbaglia, 2-1. Coni è scatenato, si gira spalle alla porta e sfiora la tripletta, la sfera si spegne sul palo, che sfortuna. L’azione seguente coincide con la rete del pari: combinazione chirurgica Ritano-Torru A.-Strazzera, con quest’ultimo che si fa ancora trovare pronto sotto misura, 2-2. Torru A. è scatenato, ogni volta che accellera semina il panico nella metà campo avversaria, dialoga a meraviglia con Strazzera, ed infila col piattone, è il vantaggio Mr Fish, 3-2. La parte finale di primo tempo è tutta di matrice giallorossa: Torru A. prende la mira e col mancino beffa Mulas sul suo palo, 4-2. Poco dopo Strazzera dal vertice dell’area piccola lascia partire un destro secco che non da scampo all’estremo difensore avversario, 5-2. E’ un assedio, poco prima del duplice fischio arriva anche l’autorete di Mascia che spedisce le squadre a bere un tè caldo con il punteggio di 6-2 in favore dei Mr Fish. La ripresa è un leitmotiv del primo tempo, i giallorossi fanno letteralmente quello che vogliono, Ruggeri è disastroso in disimpegno, Torru C. ne approfitta ed in campo aperto aumenta il vantaggio sul punteggio di 7-2. Il neo-acquisto Deidda accorcia le distanze con un bel destro in corsa, 7-3. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via dallo scatenato Torru A. che segna ancora, dopo l’ennesima combinazione con Strazzera, 8-3. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Ritano con una bella punizione dal limite, destro secco, palo-rete, 9-3. Coni scarica un bel mancino a fil di palo dalla distanza, per la sua personale tripletta, vale il 9-4. Muracino in campo aperto si scatena e nel giro di cinque minuti realizza due reti, 11-4. L’ultimo sigillo è di Coni, che arriva cosi’ a quattro reti personali, ma il match termina qui’, vincono i Mr Fish con il punteggio finale di 11-5.

LE PAGELLE – WHITE STONE

RUGGERI 4: Vedere un giocatore con le sue potenzialità giocare cosi’ male non fa di certo bene al calcio, appare nervoso, sfiduciato, abbandona il campo anzitempo, ha rischiato l’espulsione per una brutta reazione su di un giocatore avversario, cosi’ non va!

MASCIA 5.5: Non garantisce equilibrio alla squadra, soffre troppo la rapidita’ dei giocatori avversari, non è neanche fortunato quando si rende protagonista di una clamorosa autorete.

CONI 7: Unica nota positiva dei White Stone, firma un bel poker, forse si intestardisce troppo palla al piede ma è l’unico a tirare su la carretta, è dai suoi goal che questa squadra deve trovare la salvezza!

LE PAGELLE – MR FISH

TOLU A. 7.5: Scatenato, sforna assist in quantita’ industriale, dialoga a meraviglia coi compagni, si inserisce dalle retrovie con incisività costante, un incubo per gli avversari, sforna tre assist e realizza tre reti, praticamente perfetto!

STRAZZERA 8.5: Bomber vero, ogni volta che accellera semina il panico tra le maglie nemiche, non riescono mai a contenerlo, un vulcano, un uragano, tre reti e due assist, sontuoso, è il migliore in campo, senza dubbio!

RITANO 7.5: L’ordine e la disciplina tattica, interpreta al meglio il ruolo di centrale difensivo, non sbaglia praticamente nulla, corona la bella prestazione con la punizione vincente dal limite dell’area, una stoccata di pregevole fattura, che bravo!

 

 

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HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO – RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS

La prima gara del mercoledì targato Quartu League ha visto opposti Hotel Sa Pischedda al Ristorante Sa Tomata, match valevole per la quindicesima giornata della Serie A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giacomo Pilleri che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-5. Successo meritato per i ragazzi in maglia rosa, nonostante le innumerevoli defezioni e la non possibilità di rotazione, hanno dato grande prova di solidità tattica ed atletica, che ha permesso loro di avere la meglio su di un avversario di tutto rispetto, mai facile da affrontare. Gli uomini di Andrea Spiga restano cosi’ fermi a quota ventuno, mentre Ristorante Sa Tomata si posiziona a quota venticinque, solitari al quinto posto della classifica, ultima mattonella utile per accedere alla Superior League. A cinque gare dal termine del girone unico a dieci squadre tutto è ancora possibile, per stabilire quelle che saranno le gerarchie per accedere alle fasi finali, Superior o Standard League, in una Serie A che ci terrà col fiato sospeso fino all’ultima giornata di campionato. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 19.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio sono gli uomini in maglia blu, il mancino di Salis M. viene leggermente deviato quel tanto che basta per mettere fuori causa Angioni, 1-0. Poco dopo potrebbe arrivare subito il raddoppio con una bella iniziativa di Deiana, che si fa beffa di Cincotti con un tunnel, ma al momento del tiro apre troppo la mira e la sfera si perde sul fondo. Sul fronte opposto arriva decisa la risposta dei giocatori in maglia rosa che trovano il pari con Boi, quest’ultimo è abile ad incrociare con un rasoterra di rara violenza, palo-rete, 1-1. Trovata la rete del pari gli uomini di Pilleri si scatenano: break di Angioni, esce dalla porta palla al piede, scarica per Boi che infila ancora col destro, 2-1. Due minuti piu’ tardi sugli sviluppi di un corner Boi fa da sponda per Cincotti che di prima intenzione infila in rete, 3-1. La gara è scoppiettante, i ritmi sono frenetici, e le occasioni si sprecano da ambo le parti, i biancoblu accorciano le distanze con Suergiu, ed il punteggio si porta cosi’ sul 3-2. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due occasioni clamorose, una per parte. Assist geniale di Boi per l’inserimento di Cambarau che si trova a tu per tu con Fogli ma calcia debole e centrale, sul lato opposto gran palla di Salis D. sul secondo palo per l’inserimento di Suergiu che pero’ per questione di centimetri non arriva sulla sfera. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Ristorante Sa Tomata in vantaggio di una lunghezza. Ad inizio ripresa i rosa sono scatenati, Cincotti potrebbe servire il meglio posizionato Cambarau ma lo ignora e preferisce andare al tiro da posizione piu’ difficile, la sfera non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo è ancora Cincotti a mettersi in luce, questa volta l’assist per Boi è perfetto ma quest’ultimo si divora una rete a tu per tu con Fogli calciando debole e centrale. Ne approfittano gli uomini in maglia blu che con una gran sventola di Suergiu portano di nuovo il punteggio in parità: il mancino di prima intenzione di quest’ultimo è di pregevole fattura, 3-3. Ma il pari dura poco, i rosa appena spingono sull’accelleratore creano il panico nella metà campo avversaria: Cincotti vince un rimpallo, si libera di Fogli in uscita e deposita in rete, 4-3. Poco dopo è ancora Cincotti a fare male, il suo mancino rasoterra passa sotto le gambe di Fogli, non particolarmente reattivo in questa circostanza, 5-3. Salis M. non ci sta, con grande caparbietà da posizione laterale mette al centro un cross teso per Suergiu che come un falco fa ancora centro, 5-4. Non c’e’ un attimo di respiro, ma i rosa sono piu’ spietati sotto misura ed approfittano di dormite quasi inspiegabili dal punto di vista difensivo dei loro avversari: Boi in campo aperto serve Cincotti che da due passi non perdona, 6-4. Mancano meno di dieci minuti al termine della gara, sugli sviluppi di un corner Deiana lascia partire un missile cruise col mancino che Angioni non vede neanche partire, 6-5. La gara è riaperta, con una sola rete di distanza tra le due compagini, ma i blu evidenziano ancora falle difensive sulle quali i rosa vanno a nozze a ripetizione chiudendo definitivamente il match: Boi a tu per tu con Fogli indisturbato sistema subito le cose piazzando la sfera e gonfiando ancora la rete, 7-5. Poco dopo si iscrive al tabellino dei marcatori anche Murru per la rete dell’8-5, l’ultimo sigillo del match portera’ ancora la firma di Boi per il suo poker personale, la gara termina cosi’ con il punteggio finale di 9-5.

LE PAGELLE – HOTEL SA PISCHEDDA

DEIANA 7: Mancino educato, di qualità, da del tu al pallone, mette a segno una rete meravigliosa, con una staffilata di rara bellezza di prima intenzione, nice shot!

SUERGIU 7.5: E’ l’uomo migliore in maglia blu, combatte e si sbatte in tutte le zone del campo, tre reti per lui, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.

SALIS M. 7: Ci ha provato fino all’ultimo, dando l’anima, realizza una rete e sforna un assist con il contagiri per la rete del momentaneo 5-4.

LE PAGELLE – RISTORANTE SA TOMATA

ANGIONI 8: Che portiere ragazzi, se la propria squadra esce dal campo coi tre punti in tasca c’e’ tanto di suo, si contano almeno sei interventi provvidenziali, strepitoso nelle uscite a valanga, dove chiude la saracinesca ai giocatori avversari con esperienza e qualità!

CINCOTTI 8.5: Gran bel giocatore, prototipo del calciatore moderno, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. Difende, imposta ed attacca con una continuità pazzesca, quattro polmoni per lui: inesauribile! E’ il migliore in campo, senza ombra di dubbio!

BOI 8: Si inserisce tra le linee nemiche con un abilità ed una agilità da vero opportunista, a tratti risulta inmaracabile, una marcia in più sul breve, firma un poker d’alta scuola, che bravo!

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GO GO BAR – ELISEO BARBER SHOP

Anche Eliseo Barber Shop deve inchinarsi di fronte allo strapotere di Go Go Bar, sempre più padrona assoluta del campionato di serie B con la quattordicesima vittoria su sedici partite disputate, miglior attacco e un vantaggio di otto lunghezze sull’immediata inseguitrice, Santana. Ieri sera, nell’attesa gara delle 22, i bianco-rossi di Michael Frau hanno regolato con il risultato di 9-5 una discreta ma lunatica Eliseo Barber Shop, combattiva ma penalizzata dalle tante assenze e calata alla distanza. Successo meritato per la capolista ma più sofferto del previsto, maturato al termine di una gara sviluppatasi a fasi alterne ma che, sul piano delle emozioni e del ritmo, ha francamente deluso le aspettative. L’incontro si può suddividere in tre distinte fasi, una prima parte abbraccia i dieci minuti iniziali, con in campo solo Go Go Bar, in vantaggio sul 3-0, quasi a mani basse; una seconda fase abbraccia il restante quarto d’ora del primo tempo, con il risveglio e la risalita di Eliseo Barber Shop, sospinta dal duo Canu-Serreli e rimessasi in carreggiata sul parziale di 4-4. La ripresa, ovvero la terza fase, ha visto lo sprint decisivo di una Go Go Bar non bellissima e troppo discontinua, ma senza dubbio estremamente cinica, implacabile, infallibile nelle occasioni prodotte e nelle sue ormai classiche accelerazioni improvvise, sebbene la difesa non sia stata perfetta. A legittimare il successo dei rossi di Frau, anche un palo, due traverse e qualche altra buona occasione non sfruttata al meglio. Esce sconfitta ma a testa alta Eliseo Barber Shop, il team di Alessio Pani non ha sfigurato, ha tenuto molto bene il campo e sul piano del gioco è piaciuta per la continuità e la compattezza del fraseggio, del giro palla, delle idee, ma anche per il carattere e l’orgoglio mostrati, sino all’esaurimento delle energie. Resta tuttavia il rammarico per l’inspiegabile e negativo approccio alla partita, dieci minuti regalati a una Go Go Bar significano andare incontro a un suicidio certo; oltre a questo, c’è pure il rammarico per qualche assenza di rilievo (Mulas, Puggioni, Cadeddu) e per la ormai cronica fragilità difensiva, troppo lento e penetrabile il reparto arretrato, quasi mai in grado di contenere le sfuriate offensive ad elevata velocità della capolista. Forse il 5-9 finale è eccessivo per il team di Pani, ma nella ripresa è stata dura, sebbene le occasioni da gol siano state create, e il verticale calo atletico del quarto d’ora conclusivo ha di fatto posto fine alla partita. In generale, gara non molto bella, a fasi alterne ma mai veramente decollata, seppur il risultato sia stato in bilico per un tempo e mezzo, ritmi sostanzialmente contenuti e momenti di pausa.

La partita, primo tempo

Detto delle assenze in casa Eliseo Barber Shop, occorre ricordare che in casa Go Go Bar l’unico indisponibile è Pregio. Dura mezzo minuto l’equilibrio in campo, tanto è passato dal fischio d’avvio del signor Piga quando Frau, pescato sulla destra da un preciso lancio di Perra da centro campo, frigge Marini con uno scatto bruciante e trafigge Sangermani sotto la traversa, dal limite dell’area. Eliseo Barber Shop pare contratta e apatica ma ha una grande occasione per pareggiare con Canu, su spunto sulla sinistra, in due tempi Cogoni si oppone. Dal possibile 1-1 allo 0-2 per Go Go Bar, Marini atterra in area da tergo Angioni, in penetrazione offensiva con Frau, è rigore netto che Frau trasforma. Con due reti da rimontare, Eliseo Barber Shop da piano piano segnali di sveglia e di crescita, Canu e Serreli sono particolarmente attivi ma la fortuna non è amica loro, come dimostra una punizione di Serreli respinta da Cogoni e dal palo. Dopo un super intervento di Sangermani su diagonale di Frau, attivato dal disastroso Marini, Go Go Bar cala il tris, angolo di Antonio Cogoni da sinistra, gli statici Spiga e Marini non intervengono e Frau è lesto a controllare e a insaccare dal limite dell’area, rasoterra centrale. La partita pare già finita, ma Eliseo Barber Shop sta rodando il motore, ed un errore di Angioni in disimpegno attiva lo sprint di Canu, diagonale che però termina  a lato; è il preludio al gol dell’1-3, Serreli serve un preciso assist da destra e Canu corregge in rete dal limite dell’area, dimenticato dai difensori avversari. il gioco riprende ed Eliseo Barber Shop riduce ulteriormente le distanze, ripartenza sulla sinistra avviata da Valentino Pani e rifinita da Canu, Serreli riceve in prossimità della linea di fondo destra, si beve Perra convergendo e insacca con un diagonale sul palo lontano, da posizione defilata. La reazione dei rossi di Pani cambia volto alla gara, che si fa equilibrata e più vivace, Go Go Bar pare scherzare col fuoco e rischia grosso quando, del tutto sbilanciata, Eliseo Barber Shop la sorprende in contropiede, ma Spiga, servito da Canu a tu per tu con Cogoni, spreca incredibilmente da pochi passi. Gol sbagliato gol subito, Go Go Bar avverte e il pericolo e non appena riprende ad accelerare colpisce, sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Ambu sulla destra, Sangermani compie un miracolo sulla deviazione ravvicinata di Frau ma Angioni è rapido nel ribadire sotto rete. 4-2, ma Eliseo Barber Shop non ci sta, Serreli prima impegna Cogoni da fuori area e successivamente realizza il 3-4 su appoggio in profondità di Alessio Pani sulla sinistra, il numero 10 corica Cogoni convergendo al centro e deposita in fondo al sacco. Il finale di tempo registra il forte affanno della difesa di Go Go Bar, e ci vuole un prodigioso intervento di Marco Cogoni per negare a Serreli la rete, su penetrazione per vie centrali e deviazione in corner. Poi, dal possibile 5-3 si passa al 4-4, Angioni si divora una rete fatta per un improvviso eccesso di sufficienza, a tu per tu con Sangermani, e sul rovesciamento di fronte Serreli non perdona scappando via sulla sinistra e castigando la retroguardia rossa, completamente sbilanciata, si va al riposo sul 4-4.

Secondo Tempo

Quello a cavallo tra i due tempi, è il momento più favorevole per Eliseo Barber Shop, più convincente come coralità, fraseggio, disposizione e giro palla, i bianco-rossi vanno anche vicini al sorpasso ma Cogoni si dimostra portiere di valore e dice no all’incontenibile Serreli, ben smarcato da Canu. In posizione di attesa, e schierata nella propria metà campo, Go Go Bar sta sorniona e appena valica la linea di metà campo torna in vantaggio, sfondamento sulla destra, rapidissimo duetto Ambu-Cogoni-Ambu e zampata vincente da circa quattro metri. Il cinismo della capolista, ma pure la buona sorte, il palo nega a Serreli il pareggio al termine di una straordinaria azione personale, con tre avversari superati come birilli, e sul rovesciamento di fronte Go Go bar va sul 6-4, Antonio Cogoni lancia verso destra una palla alta per Ambu, questi dal fondo mette in mezzo e Frau si inserisce alla perfezione chiudendo il triangolo, nulla da fare per la difesa di Eliseo Barber Shop. Il team di Pani sembra accusare il colpo, soprattutto a livello atletico, Go Go Bar invece ha maggior freschezza atletica e potrebbe dilagare, con un occasione di Cogoni sventata da Sangermani e due traverse colpite in breve sequenza da Boi e da Angioni, quest’ultimo su punizione a “cucchiaio” dal limite dell’area. Lo stesso Angioni si rifà subito dopo portando il risultato sul 7-4, correzione sotto rete al termine di un’azione tutta di prima Ambu-Frau-Ambu. Spiga tiene vive le speranze di rimonta per Eliseo Barber Shop insaccando con un diagonale da destra su perfetta apertura di Alessio Pani, ma nella successiva azione Go Go Bar usufruisce di un altro calcio di rigore per una conclusione di Ambu dal limite dell’area fermata con il braccio da Marini, appostato sulla linea di porta; dal dischetto, Angioni spiazza Sangermani. I minuti finali vedono Go Go Bar amministrare e giocare di rimessa, e dopo un salvataggio di Alessio Pani su Angioni, con Sangermani ormai battuto, i rossi chiudono il discorso grazie ad un eurogol di Ambu, il quale chiude un’azione offensiva avversaria e dalla propria metà campo disegna una lunga parabola che sorprende fuori dai pali Valentino Pani, subentrato pochi attimi prima come portiere volante al posto di Sangermani. Finale ping-pong, con continui cambi di fronte e tante occasioni da gol fallite su ambo i fronti.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Serreli 7.5: Gara difficilissima ma interpretata bene, nonostante qualche passaggio a vuoto, a tratti ha fatto la differenza portandosi a spasso l’intera difesa avversaria. Nel disperato tentativo di salvare almeno un pari, c’è la sua orma con tripletta, un palo e una notevole quantità di gioco e di occasioni prodotte. Rischioso e sciocco l’intervento falloso da tergo su Angioni, che gli costa un sacrosanto giallo; buonissima prestazione, ma l’impressione è che nei momenti caldi non sappia restare sul pezzo.

A.Pani 6.5: Due assist e un gol evitato sulla linea, di tutti gli effettivi impiegati è forse quello che ha giocato meno ma l’impatto è stato positivo, ha portato ordine tattico e discreta spinta, e l’assist per Spiga è un piccolo capolavoro. Ammonizione giusta ed evitabile.

Spiga 6: Con la rete è un finale in crescendo salva la pagella ma quanto affanno, non è da lui la dormita con la quale Frau realizza il terzo gol, e sulle rapidissime incursioni bianco-rosse non ha trovato le contromisure per arginare. Tanta ma tanta sofferenza e troppi spifferi, difficile evitare la sconfitta.

Le pagelle – Go Go Bar

Ambu 8.5: Non è l’Ambu furore di Dio che solitamente siamo abituati a vedere ma queste nuova versione, più tattico e meno frenetico, ci piace. Entra a metà primo tempo, fatica un poco a entrare in partita e lo si vede soprattutto nella ripresa, lampi e bagliori improvvisi ma determinanti, con il gol del 5-4, gli stupendi assist per Frau e per Angioni e la prodezza che chiude il discorso; schegge sparse, ma se diventa più continuo può essere un arma di distruzione di massa.

Frau 9: Come al solito la percentuale realizzativa tocca quasi il massimo, ormai è raro che sbagli e vede la porta come pochi, abbinando rapidità di gambe a potenza e precisione, vedere il gol dell’1-0 per comprendere. Sa farsi trovare al posto giusto nel momento giusto ed è glaciale anche sul rigore. Sa pure mettersi al servizio della squadra, il grandioso assist servito ad Angioni a fine primo tempo, poi dilapidato, meritava un esito diverso. Deve anche lui lavorare sulla continuità.

Perra 5.5: Spiace perché è un ragazzo che si impegna molto e affronta ogni gara con grande concentrazione, ma ieri sera ha fatto tanta fatica. Un ottimo avvio, il calibrato lancio lungo per il vantaggio di Frau, poi è iniziata la sofferenza, alcuni palloni persi in uscita, pericolosi, e grossi affanni nel contenere le puntate dei vari Canu e Serreli. Proprio Serreli lo stende con una serie di finte sul 2-3 e fatica tantissimo, venendo spesso superato e costretto al fallo. Sorpreso e fuori posizione sul duetto Pani-Spiga in occasione del 5-8.

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LODDO INFISSI – VINS PUB

Tutto facile per Vins Pub, poco più che un allenamento contro una inguardabile Loddo Infissi, piegata con il rotondo punteggio di 13-4; il risultato si commenta da solo, e non esageriamo se affermiamo che il bottino, per i bianco-blu di Serrau, sarebbe potuto essere ancor più ampio, occasioni create alla mano. La partita andata in onda alle 21 ha rispecchiato fedelmente le previsioni, che parlavano di una gara velocissima, ricca di gol, con due squadre che non conoscono il verbo difendere e che sono estremamente anarchiche e disordinate. Ieri sera però, Vins Pub ha dominato giocando una grandissima partita, padrona assoluta, facendo valere il suo elevato tasso tecnico-atletico (e pure tattico), e affondando facilmente e ripetutamente i colpi; risultato mai in discussione e incontro chiuso dopo cinque minuti, con l’iniziale 4-0 dei bianco-blu e il primo tempo concluso 10-3. Vins Pub non solo ha vinto ma, come dicevamo, ha pure convinto, difesa e regia affidate nelle mani dell’ispirato Timpanari, ripartenze e scambi in rapidità, il solo Marras pivot avanzato libero di spaziare e colpire, ottime trame e una quantità infinita di spazi e possibilità di andare a segno; per lunghi tratti, è stato un vero e proprio assedio, e l’impressione è che nella ripresa Timpanari e soci abbiano rallentato decisamente. Questo successo consente agli uomini di Serrau di rafforzare il sesto posto in classifica e di confermarsi come terzo miglior attacco della categoria. De profundis, invece, per una Loddo Infissi troppo brutta per essere vera e sull’orlo di una crisi di nervi, squadra da analisi, imbarazzante quanto impresentabile, lo spettacolo offerto ieri sera dai verdi di Andrea Loddo è stato desolante, non ha funzionato niente, la partita si è tramutata in un naufragio sin dai primi minuti e il resto dell’incontro è stata un’autentica agonia, tra gol presi a grappoli, contropiedi, miracoli di Cardia (senza di lui finiva 30-4), assoluto sbandamento tattico e forti carenze a livello tecnico e di gioco, nonostante qualche isolato sussulto e tentativo dei soli Mura e Polizia. Alle difficoltà sul terreno da gioco, si sono aggiunte, peggiorando la situazione, le difficoltà interne, tra giocatori nervosissimi, che litigavano tra loro o chi, come Demicco e Polizia, hanno abbandonato la barca a gara ancora in corso. Difficile trovare qualcosa da salvare, in questa che forse è stata la serata più tremenda per i verdi di Loddo, mai in partita e in costante affanno.

La partita, primo tempo

Entrambe le due compagini hanno alcune defezioni, Vins Pub non dispone di Marisotti, Pitzalis, Fulvio e Walter Atzeni, Piras e Podda, mentre in casa Loddo Infissi non sono disponibili Nonnis, Di Francesco, Ligia e Simone Loddo. Neanche dieci secondi dal fischio d’avvio e Vins Pub è già in vantaggio, Timpanari suggerisce per Cocco che da sinistra, indisturbato, insacca. Circa altri due minuti, e i bianco-blu sono sul 3-0, Marras prima va via a Melis sulla destra e insacca con un rasoterra sul primo palo, quindi finalizza deviando sotto la traversa una bella combinazione tutta di prima Timpanari-Cocco, e intera difesa verde fritta e imbambolata. Loddo Infissi reagisce, seppur in maniere del tutto confusa, e accorcia le distanze grazie a Podda che, su suggerimento da destra di Polizia, controlla e dal limite dell’area sorprende Maxia sotto la traversa. È solo un break momentaneo perché Vins Pub spinge e affonda con estrema facilità, approfittando del marasma tattico avversario, Timpanari realizza il 4-1 direttamente su punizione, da sinistra, con la palese complicità della barriera avversaria, apertasi. Poi, sale sul proscenio Cardia, miracoloso nel negare il gol in due sequenze ravvicinate a Marras, servito da una stupenda verticalizzazione di Timpanari. Loddo Infissi soffre tantissimo ma nel gioco di rimessa riesce a stare aggrappata alla partita riducendo nuovamente il passivo, Polizia da sinistra mette al centro per Melis il quale approfitta della mancata chiusura di Filiti e supera l’incerto Maxia con un rasoterra centrale per nulla irresistibile. Entrambe le due difese mostrano che, se attaccate, vanno subito in difficoltà, ma Vins Pub dispone di un tasso tecnico-atletico di primario valore e il gol del 5-2 è uno spettacolo, tutto di prima tra Cocco, Timpanari e Marras, con Cocco che conclude a rete, ma all’origine di quest’azione c’è l’ennesimo pasticcio difensivo di Loddo Infissi, stavolta con Podda. Sono impressionanti gli spazi che Loddo Infissi concede, i verdi non ci capiscono nulla e per Vins Pub è un gioco da ragazzi affondare la lama, Timpanari scatta sulla destra e il suo diagonale da fuori area è deviato da Mura, nulla da fare per Cardia, quindi Marras riceve sulla destra da una ripartenza del solito Timpanari e centra il bersaglio senza subire un minimo di opposizione, è il 7-2, e siamo appena a metà del tempo. Gara a senso unico, Cardia e la traversa dicono no a una botta di Timpanari da fuori area, poi ancora Cardia compie una prodezza deviando in corner un diagonale di Marras diretto nel sette. Oltre a premere, Vins Pub offre pure spettacolo e calcio rapido, ma con sempre la complicità della squadra avversaria; all’origine dell’ottavo gol bianco-blu c’è una grossa ingenuità del frastornato Andrea Loddo, Marras duetta con Timpanari e non sbaglia. Loddo Infissi rompe saltuariamente l’azione avversaria con alcuni tentativi in contropiede, ma solo individuali, ci prova Mura con una pronta girata dal limite dell’area sinistro e Maxia non si fa sorprendere. Finale con botta e risposta, Timpanari pesca Filiti con una straordinaria verticalizzazione verso sinistra, a centrocampo si apre un cratere perché i giocatori verdi sbagliano i movimenti, Filiti è solissimo e dal limite dell’area insacca sul palo lontano; Polizia realizza il terzo gol per Loddo Infissi capitalizzando un assist di Mura da sinistra, infine allo scadere, dopo qualche ghiotta occasione non sfruttata a dovere, Vins Pub va in doppia cifra con il solito Marras, lesto a chiudere un contropiede a tre, con la difesa avversaria completamente sbilanciata.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Loddo Infissi prova a cambiare marcia e dà avvio a un insistente forcing, Maxia salva su Mura, servito sotto porta da Polizia, poi lo stesso Mura ribadisce sul palo. I buoni propositi dei verdi vertono però soltanto su iniziative e tentativi individuali, spesso forzati, Vins Pub può permettersi, da par suo, di controllare e di giocare di rimessa, andando vicina al gol in quattro circostanze ravvicinate con Marras e con Filiti, decisivi i salvataggi di Mura e di Cardia. Fioccano le occasioni da gol, Loddo Infissi trova la quarta marcatura con Mura, zampata in scivolata dal limite dell’area sugli sviluppi di un recupero di Podda sulla metà campo sinistra, ma nell’azione successiva Vins Pub replica portandosi sull’11-4, Marras innesta la quinta sulla sinistra, lascia sul posto Podda e non dà scampo a Cardia. Dopo un gol sfiorato da Massimiliano Mura (colpo di tacco ravvicinato a lato) e una nuova prodezza di Cardia ancora su Massimiliano Mura, servito da Marras, Vins Pub arrotonda con Timpanari, abile a sfuggire ad Andrea Loddo su rilancio di Maxia e freddo nel battere a rete. Loddo Infissi batte un ultimo colpo con Melis, servito da una stupenda idea di Mura, ma i verdi sono ormai nel pallone, nervosissimi e litiganti tra loro, così allo scadere Vins Pub fissa il definitivo 13-4 con Cocco, finalizzatore dell’ennesimo contropiede nelle praterie sconfinate, assieme a Marras, con Loddo Infissi del tutto scoperta e Melis e Andrea Loddo a litigare per una palla persa in malo modo.

Le pagelle – Vins Pub

Timpanari 9.5: Gigi show, con avversari inesistenti e tantissimi spazi a disposizione, gli è bastato poco per assurgere a ruolo di protagonista e attore principale; difensore e regista, gioco in profondità, sganciamenti e suggerimenti in profondità, all’occorrenza pure finalizzatore, con una tripletta; tuttavia, la palma d’oro se la procura con l’assist a Filiti, più tante altre azioni avviate e il suo piede sempre presente e nel vivo del gioco. Un suggerimento per Marras in avvio di ripresa e la traversa colpita da fuori area sono altri frammenti di bravura dispensati. Bravo, bravissimo, ma non gli diamo dieci per un semplice motivo, tende spesso a innervosirsi e a perdersi in inutili polemiche con l’arbitro per autentiche sciocchezze e contrasti o episodi di scarsissimo rilievo, di conseguenza perde la serenità e rischia di diventare pericoloso. Su questo aspetto caratteriale ha ancora tanto ma tanto da lavorare e da migliorare.

Marras 9.5: Travolto da una invidiabile e perenne libertà, i difensori verdi non ci hanno capito nulla, raramente lo hanno contenuto e per lui è stata una cuccagna, sei gol, giusto per mantenere il ritmo e scavare un solco ormai determinante con Angioni (53 reti contro 34), ma anche due preziosi assist, finalmente al servizio della squadra, seppur tenda ancora troppo a stare isolato davanti e ad aspettare la palla. Da brividi quel diagonale diretto all’incrocio dei pali.

Filiti 7.5: Buco difensivo sul 2-4 e Melis ringrazia, impiega un po’ a carburare e a trovare il giusto ritmo, poi prende le misure e non concede più tanto, cresce, entra bene nel vivo della gara e da il suo prezioso contributo alla causa, firmando il nono gol con la freddezza di un killer e dando quantità e legna tra difesa, centrocampo e regia. Il meno appariscente del gruppo ma non per questo meno importante.

Le pagelle – Loddo Infissi

Polizia 7: Uno dei pochissimi che ci mette un pizzico di barlume tattico, di ordine e di gioco corale, spaziando sul fronte offensivo, difendendo la palla e cercando il dialogo, ma canta e porta la croce, perché il panorama circostante è desolante come il Sahara. Serve due ottimi assist, entrambi dalle fasce, e realizza il terzo gol con prontezza, a metà ripresa non ne può più e se ne va.

Cardia 8: Tredici schiaffoni sono pesanti da digerire, ma ha lottato come un leone e se il pallottoliere non ha raggiunto quota 20-25, il merito è solo suo, uomo di Lourdes con miracoli in serie, abbiamo contato ben otto interventi strappa-applausi, difficilissimi, e con avversari del calibro di Marras e Timpanari non era affatto facile. Le colpe di questo disastro vanno ricercate altrove, lui più di così non può fare, gliene arrivavano addosso da tutte le parti, un bombardamento continuo di cinquanta minuti.

A.Loddo 3: Ci dispiace, ma è il capitano, e se pure il capitano perde le staffe, litiga, è sempre nervoso e non tiene in pugno una situazione di partenza già rovente, allora tutto va in malora e i risultati sono queste disfatte epiche. Frastornato e spaesato, una quantità industriale di errori, confusione tattica, palle perse, non si capisce che ruolo ricopra in campo ed è troppo frenetico. Sia chiaro, non è meno colpevole di altri, è tutta la squadra ad aver fallito, urge riordinare preso e bene le idee e fare chiarezza, quello di ieri è stato un punto di non ritorno.

 

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CAFFE’ ROMA – FURIE VASSY

Grandissima sorpresa nella gara che alle 20 ha aperto la sedicesima giornata del campionato di serie B, la penultima della classe, Furie Vassy, reduce dal primo successo stagionale contro Emmebì Ricambi, fa il colpaccio e piega 6-4 una deludente Caffè Roma, quinta della classe e distante ben venticinque punti; tuttavia, ieri sera, questo distacco non si è affatto visto, il successo di Furie Vassy è meritatissimo, perché voluto fortemente sin dall’avvio e ottenuto con una prova molto positiva e convincente, che può rilanciare in classifica i verde-gialli per un finale di stagione ricco di soddisfazioni. Difesa quasi impermeabile, incentrata su Orrù e su Cabras, attenta copertura, dinamismo, pressing alto e rapidità nel contropiede, con sacrificio da parte di tutti, e un Gastaldi in serata di grazia, autentico trascinatore, con questi ingredienti Furie Vassy ha portato a casa i tre punti rovesciando un pronostico scontato in partenza, successo costruito nel primo tempo e messo al sicuro nella ripresa, con anche due traverse e altre ghiotte occasioni fallite a legittimare la vittoria. Sul versante opposto, serata negativa e opaca per Caffè Roma, attesa al salto di qualità ma ancora una volta non in grado di far valere la propria importante caratura tecnico-tattica, i celesti hanno faticato enormemente, non sono riusciti a imporre realmente il proprio gioco, nonostante l’ottima vena di Strazzera, in fase offensiva sono risultati spesso spreconi e poco cattivi ma soprattutto hanno manifestato una fragilità in fase difensiva preoccupante, una difesa disastrosa che ha fatto acqua da tutte le parti, per lunghi tratti in formato horror. Proprio la differenza della fase difensiva ha determinato il risultato, poiché entrambe hanno si fallito tante e nitide palle gol (Cocco e Fumagalli) ma mentre la retroguardia di Furie Vassy si è espressa con sicurezza e compattezza, quella in maglia celeste ha vissuto cinquanta minuti di forte sofferenza. È stata una partita molto interessante, in prevalenza tattica, giocata su buoni ritmi, mai noiosa, con una cronaca ricca di episodi e un secondo tempo avvincente e veloce, Caffè Roma a tentare il forcing e Furie Vassy pronta e letale nel gioco di rimessa. L’incontro è stato diretto dal signor Piga.

La partita, primo tempo

Caffè Roma senza Spiga, Zuncheddu, Solla, Siddi e Cau, nel primo tempo in porta gioca Passerini, mentre in casa Furie Vassy non sono disponibili i vari Concas, Concu, Lisci, Medda, Contini e Schirru. Che i giallo-verdi di Vassallo siano decisi a fare risultato e a riscattare il 6-2 dell’andata lo si capisce sin dalle primissime battute, alta pressione, combattività, efficace dinamismo e intraprendenza, Gastaldi sfiora il vantaggio rubando palla a Strazzera e ripartendo sulla sinistra, il suo diagonale diretto nel sette viene deviato da Passerini in corner. Furie Vassy prende le redini dell’incontro mentre Caffè Roma sta bassa e gioca di rimessa, Strazzera suggerisce per Alessio Cocco verso sinistra ma la girata rasoterra dell’attaccante termina di poco a lato. Un minuto dopo, arriva il vantaggio di Furie Vassy, stupenda apertura in diagonale verso sinistra da parte di Gastaldi per Fumagalli, il quale non ci pensa su e trafigge Passerini all’incrocio dei pali, dal limite dell’area. Prova a reagire e a rifarsi sotto Caffè Roma, è sempre Strazzera a impostare, e su uno scambio con Cocco, è bravo Orrù in uscita a disorientare Cocco che perde l’attimo giusto per concludere. Ancora sull’asse Strazzera-Cocco, Caffè Roma produce una buona occasione, Cocco però calcia male da buona posizione, impreciso. Il pari è nell’aria, al quarto tentativo Alessio Cocco fa centro ricevendo da Strazzera e beffando Orrù con un preciso e angolato sinistro rasoterra dal limite dell’area. Ottenuta la parità, Caffè Roma sembra prendere in mano l’iniziativa, ma è un fuoco di paglia perché è sempre Furie Vassy a condurre le danze, i giallo-verdi vanno vicinissimi al 2-1 ma Fumagalli, smarcato da Gastaldi a tu per tu con Passerini, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore celeste, Fumagalli tenta poi di ribadire in rete ma calcia fuori. Emerge chiara la precaria situazione difensiva di Caffè Roma, Furie Vassy lo ha intuito e alza i ritmi, sospinta da un Gastaldi illuminato, un diagonale di Michele Cabras fa la barba al palo ma subito dopo straordinario duetto sulla destra Vassallo-Gastaldi-Vassallo e rasoterra vincente del capitano giallo-verde sul palo lontano, disorientati i difensori avversari Puddu e Dedoni. Neanche il tempo di riprendere e Furie Vassy allunga sul 3-1, al termina di una prolungata azione offensiva dei giallo-verdi, Dedoni dalla linea di fondo destra rinvia direttamente sui piedi di Gastaldi, rapidissimo nell’ingannare Orani con una finta e preciso nell’insaccare dal limite dell’area, sul secondo palo. nonostante le difficoltà, Caffè Roma non si perde d’animo e riesce a ridurre le distanze, filtro di Puddu per vie centrali, Strazzera si libera della marcatura di Vassallo e insacca, una sorta di rigore in movimento. Spietata, però, la replica di Furie Vassy, abile e veloce nel far valere il contropiede e gli ampi spazi che le vengono concessi, un duetto Vassallo-Gastaldi-Vassallo neutralizzato da Passerini fa da preludio al gol del 4-2, Gastaldi scende sulla corsia di sinistra e il suo rasoterra non irresistibile non trova preparato Passerini. Molto bello il finale di primo tempo, Cabras nega a Strazzera un gol già fatto murando la conclusione diretta in porta, poco dopo una palla persa da Gastaldi attiva lo spunto Dedoni-Strazzera, palla per Alessio Cocco che spreca incredibilmente calciando male da sinistra; fioccano le emozioni, Furie Vassy in una sola azione di rimessa colpisce due traverse, prima con Corona e poi con Fumagalli, quest’ultimo da pochi metri su perfetto suggerimento di Gastaldi, successivamente la difesa di Caffè Roma sfiora un clamoroso autogol con un avventato retropassaggio di Dedoni che Passerini, non potendo bloccare, lascia sfilare sul fondo, a neanche mezzo metro dalla porta. allo scadere, l’ennesimo contropiede orchestrato da Furie Vassy, in tre contro uno, ma Fumagalli si conferma in serata strana sprecando da sinistra con la retroguardia celeste del tutto sbilanciata.

La ripresa

Come registrato nel finale di primo tempo, anche in avvio di ripresa i ritmi sono alti e c’è un sostanziale equilibrio, seppur con tantissimi errori da parte della difesa di Caffè Roma e, in generale, molta frenesia e concitazione. Furie Vassy è letale quando accelera, Cesaroni è subentrato a Passerini e ha già parecchio da lavorare, per due volte su altrettante minacce da fuori area portate da Vassallo, poi una grossa ingenuità di Di Giulio consente ad Alessio Cocco di battere a rete dal limite dell’area, la risposta di Orrù è strepitosa. Con cambi di campo, ampi spazi e intensità, la partita non presenta momenti di stanca, Furie Vassy oltre a pungere in contropiede si mostra compatta e solida anche in fase di copertura e difesa, stando spesso corta e non concedendo tanto al fraseggio avversario. In casa Caffè Roma, c’è uno Strazzera ispiratissimo, mente e cuore pulsante del gioco e instancabile suggeritore sulla tre quarti, ma il numero 8 non ha attorno a sé un adeguato supporto e pertanto ci deve provare da solo, botta tremenda da fuori area al termine di uno scambio con Orani e grandioso intervento di Orrù. Il forcing avviato dai celesti di Manuel Balloi trova sbocco un minuto più tardi, su assist verso destra di Strazzera, Orani lascia sul posto Di Giulio e insacca sotto la traversa, è il 3-4. Al quindicesimo minuto, l’incontro si fa molto avvincente Furie Vassy smette di fare barricate e riprende a spingere, per chiudere la partita, Di Giulio pesca il jolly sorprendendo Cesaroni con un siluro poco oltre la metà campo, imparabile. Passano due minuti e i giallo-verdi mettono una seria ipoteca sui tre punti, Gastaldi e Vassallo duettano in velocità sulla destra, il diagonale di Vassallo da fuori area non viene trattenuto da Cesaroni, irrompe dalle retrovie come un TAV Gastaldi che brucia Andrea Cocco e insacca il tap-in, è il 6-3. Forti di un triplice vantaggio, gli uomini di Vassallo legittimano ma Caffè Roma non ha alzato bandiere bianca e su invito dal fondo di Orani, Alessio Cocco riaccende una piccola speranza con un diagonale sul palo lontano. I celesti tentano il tutto per tutto, ma il tempo stringe, il finale è convulso, la difesa di furie Vassy si difende con gran energie, l’ultima opportunità capita sui piedi di Cesaroni, uscito in avanscoperta, il suo sinistro a mezza altezza da fuori area trova il collega Orrù pronto a volare e a deviare in corner, finisce 6-4 e può giustamente esplodere la festa in casa Furie Vassy.

Le pagelle – Furie Vassy

Gastaldi 8.5: Il Nightmare della difesa di caffè Roma, Jon lo Squartatore, ha demolito e frantumato la difesa avversaria con la sua rapidità, la sua inventiva e le sue idee, semplicemente devastante, il principale architetto di questa meritatissima vittoria, tre reti, due assist straordinari, tante altre occasioni prodotte e create, una macchina da gioco costante, e con spazi così larghi per lui è stato come andare al luna park. Grande intesa con Vassallo, due suggerimenti da sballo per Fumagalli e un solo neo, l’errata valutazione in occasione del quarto gol avversario, dove regala palla a Orani.

M.Cabras 8: L’esperienza al servizio della squadra, con tanti giocatori frizzanti e scattanti, lui ci sta benissimo, la sua calma olimpica e la padronanza del ruolo si sono viste bene, difesa ermetica e sicura, nessuna sbavatura, chiusure, senso della posizione, abile anche nell’impostare, vale quanto un gol fatto il salvataggio su Strazzera, e sfiora anche la rete personale per questione di millimetri. La personalità.

Fumagalli 6: La montagna ha partorito il topolino, serata oltremodo strana, ha avuto ben cinque limpide e nette palle gol, la prima, nonché più difficile, l’ha trasformata con una raccomandata terra-aria all’incrocio dei pali, poi ha deciso di fare indigestione, mangiandosi le altre quattro, con annessa una traversa colpita da tre metri. Lavoro oscuro ma prezioso nel finale, con un paio di buone aperture.

Le pagelle – Caffè Roma

Strazzera 7.5: Il migliore dei suoi, una miniere di idee, di suggerimenti, di inviti, ha foraggiato Cocco dal primo all’ultimo minuto, servendogli un assist, si è ripetuto con Orani, e il forcing di Caffè Roma ha avuto il suo nome e il suo cognome, a tratti abbiamo rivisto il ragionier Strazzera, quello dei tempi d’oro di GoldBar. Giocatore che, se prende il giusto ritmo, diventa incontenibile, abbiamo perso il conto dei palloni giocati; anche stoccatore, con un gol e un’altra occasione sventata da Orrù, qualche rischio e qualche palla persa di troppo in fase difensiva, specie in avvio di gara.

Alessio Cocco 6.5: Vedi Fumagalli e fai copia e incolla, quanta fatica e quanta sofferenza prima di aggiustare il mirino e centrare il bersaglio, alla fine realizza una doppietta ma cinque buone palle gol andate al vento sono un dazio troppo elevato per uno come lui e nell’economia di una partita persa per due lunghezze. Si danna l’anima, cerca gli spazi, si libera, ma qualcosa al momento di colpire fa cilecca. Neppure tanto fortunato quando Orrù gli chiude lo specchio della porta.

Puddu 4.5: La grande delusione della serata, il grande assente in casa Caffè Roma, che fine ha fatto il trattore di fascia che con la sua spinta e i suoi innumerevoli suggerimenti assicurava una massiccia quantità e qualità al gioco? Non è entrato mai in partita, ha faticato, forse non era in ottimali condizioni fisiche; disastroso e in perenne difficoltà in fase di contenimento, ha valicato la metà campo sono in un paio di occasioni, tra cui l’assist per Strazzera, unica nota lieta di una gara da dimenticare. Timido e opaco, nel secondo tempo non si è praticamente più visto.

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