BISTECCHERIA ALEXANDER – VINS PUB

La seconda gara del martedì targato Quartu League ha visto opposti Bisteccheria Alexander a Vins Pub, match valevole per la diciassettesima giornata della Serie B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Marco Scarpellini che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota trentasette in classifica, solitari in terza posizione, mentre Vins Pub resta ferma a quota ventidue, al sesto posto. La gara non è stata particolarmente spettacolare dal punto di vista tecnico, ma comunque intensa, ed equilibrata fino all’ultimo minuto di gioco, un applauso va alla squadra sconfitta che ha disputato l’intero incontro con cinque uomini contati, riuscendo a tenere testa ad una compagine organizzata ed esperta come Bisteccheria Alexander. Gli uomini di Andrea Serrau restano solitari al sesto posto, ma rischiano ora il sorpasso da parte di Autocarrozzeria Solla, che dista due punti di distanza ma con appunto una gara ancora da disputare, l’ultima mattonella utile per l’accesso alla Superior League è l’obiettivo dei Vins Pub, che salverebbero cosi’ una stagione iniziata in salita. Dal canto loro l’ex Noa Solution si gode il terzo posto, a sole due lunghezze dalla seconda posizione occupata dai Santana, e ad otto dalla capolista Go Go Bar, al termine della regular season mancano cinque gare, tutto puo’ succedere con quindici punti a disposizione, in una Serie B che ci terra’ col fiato sospeso fino all’ultima giornata. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, non ci resta che passare alla cronaca dell’incontro.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi di gara sono tattiche, entrambe le compagini di studiano, serve un episodio per sbloccare il match ed arriva al settimo minuto di gioco: Mura è disastroso in fase di disimpegno, Rosas ne approfitta rubandogli la sfera e servendo in verticale Pianta, quest’ultimo è abile a stoppare la sfera ed infilare con un bel rasoterra, 1-0. Sul fronte opposto la reazione non si fa attendere, Maxia ci prova dalla distanza ma la sfera si perde alta sopra la traversa. Poco dopo è Mura a sfiorare il pari ma è sfortunato, c’e’ il palo a dirgli di no, incredibile. Mura è scatenato, vince un contrasto con Zuddas dentro l’area piccola, ed infila con una girata precisa a mezza altezza, 1-1. Ci credono i Vins Pub, Maxia sfiora la rete del vantaggio ma arriva il secondo legno, questa volta è incrocio dei pali pieno: che sfortuna! Da segnalare l’infortunio di Pianta, costretto a meta’ prima tempo ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, a lui i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Filiti col mancino in corsa ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi ma incrocia troppo la conclusione che si perde sul fondo. E’ proprio nel miglior momento dei Vins Pub che Bisteccheria Alexander trova la rete del nuovo vantaggio: l’assist di Scarpellini è sontuoso per la zampata sotto misura di Zuddas, 2-1. Ma ad un soffio dall’intervallo Mura pareggia i conti con un destro secco che non da scampo a Camboni. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-2, tutto è rimandato alla ripresa. La seconda parte di gara è a dir poco scoppiettante, e si apre subito con la rete del 3-2 targata Vins Pub: Pitzalis è abile a servire Filiti che col mancino in corsa infila sul palo del portiere. Ma il vantaggio dura poco, anche perchè Mura si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo per le cure mediche, con l’uomo in meno i Vins Pub hanno subito grosse difficoltà a gestire gli attacchi avversari che con Zuddas trovano la rete del 3-3, sull’ennesimo e splendido assist di Scarpellini. E’ lo stesso Scarpellini a rendersi pericoloso poco dopo, ma in corsa da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Mura rientra in campo, giocando da pivot, in quanto i problemi fisici non sembrano spariti e prova a fare il possibile, praticamente da zoppo. E’ Rosas a spezzare l’equilibrio, zampata sotto misura e palla in rete, 4-3. Poco dopo altro assist sontuoso di Scarpellini, che da destro secco pesca Zuddas che sul secondo palo segna ancora, 5-3. La gara sembra indirizzata in maniera definitiva in favore degli uomini di Scarpellini ma Vins Pub con grande orgoglio prova in tutti i modi a riaprire la gara, a dieci minuti dal termine. Mura si inventa un assist sontuoso con il tacco per Filiti che pero’ da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Da segnalare l’avvicendamento tra i pali Atzeni-Maxia, sara’ quest’ultimo a difendere la porta dei Vins Pub fino al termine dell’incontro. Filiti ci prova dalla distanza ma questa volta è sfortunato, la sua conclusione mancina leggermente deviata si infrange sul palo. E’ Atzeni a trovare la rete che riaccende le speranze, con un siluro con la punta imprendibile per Camboni, vale il 5-4. Ma nei restanti minuti di gioco non succedera’ piu’ nulla, i biancoblu sono abili a chiudersi a riccio nella propria meta’ campo senza rischiare niente. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Bisteccheria Alexander!

LE PAGELLE – VINS PUB

MURA 7: E’ il piu’ positivo tra le fila dei giocatori in maglia bianca, inizia male combinandola grossa (regala di fatto la rete dell’1-0 agli avversari), ma col passare dei minuti cresce di intensità e gioca una partita di livello assoluto. Due reti e tanta quantità in mezzo al campo, cala nell’ultima parte del match causa l’infortunio.

MAXIA 6.5: Che cuore questo ragazzo, roba d’altri tempi, palla o gamba! Ha dato tutto quello che aveva, sfiora anche il goal ma colpisce un incrocio dei pali clamoroso, gli ultimi dieci minuti di gara li gioca tra i pali, per mancanza di fiato, ed è a dir poco comprensibile!

ATZENI 6.5: Realizza una delle reti piu’ belle della serata, una sassata con la punta che si è infilata alla velocita’ della luce sotto la traversa, e se avesse giocato di piu’ fuori dai pali?

LE PAGELLE – BISTECCHERIA ALEXANDER

PIANTA 6.5: Che goal ha fatto? Roba per intenditori, palati fini! Stop in corsa, apre il piattone e spedisce in rete, che bellezza! L’importanza di saper stoppare la sfera, che bravo! E’ costretto ad uscire dal campo per infortunio dopo 15 minuti di gioco, ed è un gran peccato, bomber vero!

SCARPELLINI 7.5: Partita sontuosa, tre assist stupendi, anima cuore e cervello della squadra, giocatore eclettico, polivalente, sa fare tutto, difende imposta ed attacca, ma chi è: Esteban Cambiasso? Tutta la vita migliore in campo, Chapeau!

ZUDDAS 6.5: Concreto come pochi, scaccia via i fantasmi di una gara difficile timbrando il cartellino per tre volte, killer instinct!

 

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LODDO INFISSI – FURIE VASSY

La prima gara del martedì targato Quartu League ha visto opposti Loddo Infissi a Furie Vassy, match valevole per la diciassettesima gara di campionato. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Loddo che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Sono tre punti a dir poco importanti che permettono loro di portarsi a quota quattordici in classifica, scacciando via i fantasmi della retrocessione, con i loro avversari di oggi che restano fermi a quota otto. Per le Furie Vassy questa è una sconfitta che fa male, ma escono dal campo a testa alta, poteva succedere di tutto, è stata una gara con occasioni da rete da ambo le parti, confusa dal punto di vista tattico ma entrambe le compagini se le sono date di santa ragione, ed a conti fatti la gara è stata a dir poco piacevole. Un nome su tutti, Antonio Mura, il numero sei dei Loddo Infissi ha dimostrato ancora una volta di essere di un altro livello, una o forse due marce in piu’, e’ proprio sua la zampata del definitivo 3-2. Ora tutto si complica per le Furie Vassy in chiave salvezza ma siamo convinti che se giocheranno con questa intensità possono ancora dire la loro, con quindici punti a disposizione da qui’ alla fine della regular season. La gara è stata diretta dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.10, non ci resta che passare alla cronaca del match.

Le fasi salienti della gara

Dopo appena cinque minuti di gioco le Furie Vassy trovano subito il vantaggio: rasoterra in diagonale di Vassallo e palla in rete, 1-0. Sul fronte opposto il pari non si fa attendere e porta la firma di Nonnis che col mancino riesce a mettere fuori causa Orru’, 1-1. Col passare dei minuti cresce l’intensità del gioco dei Loddo Infissi, Mura parte dalla propria meta’ campo a velocita’ supersonica, serve Nonnis che a sua volta fa da sponda per Loddo che da due passi sciupa tutto calciando alto, incredibile. Poco dopo è ancora Mura a mettersi in luce, tunnel a Vassallo e gran botta mancina, deve superarsi Orru’ per salvarsi in angolo con un intervento di puro istinto. Ci prova anche Podda dalla distanza, la sua è una sassata di rara violenza ma c’e’ ancora Orru’ che con un autentico miracolo si salva in angolo, plastico! Proprio nel miglior momento degli uomini di Andrea Loddo arriva la rete del nuovo vantaggio targata Furie Vassy: è ancora Vassallo a fare male dalla distanza, Ligia non appare particolarmente reattivo, 2-1. Nonnis potrebbe pareggiare subito i conti ma questa volta da due passi si divora una rete che sembrava gia’ fatta. Sfiora ancora il goal il solito Mura, sventola mancina di rara bellezza, incrocio pieno, terrificante! Manca poco al termine del primo tempo, ed assistiamo alla rete della nuova parita’: Paderi è abile a correggere in rete una respinta corta di Ligia su tiro del solito Mura, 2-2. Ad un soffio dall’intervallo colpiscono un legno anche le Furie Vassy: l’assist di Corona un capolavoro per la zampata di Fumagalli che pero’ si fa respingere il tiro da Ligia, ma la palla resta li’, Fumagalli calcia a botta sicura ma colpisce in pieno il palo, il tutto ha dell’incredibile. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, tutto è rimandato alla ripresa. La ripresa è scoppiettante come la prima parte di gara, sin da subito le occasioni si sprecano da ambo le parti. Ci prova Nonnis col mancino ma Orru’ fa buona guardia e respinge. Dalla parte opposta Gastaldi costringe Ligia ad un intervento plastico in angolo. Poco dopo opportunità clamorosa per le Furie Vassy: Podda la combina grossa in fase di disimpegno, Vassallo pero’ non ne approfitta calciando debole e centrale da due passi, Ligia se la ritrova tra le mani. Si divora una rete clamorosa anche Nonnis, sciupando incredibilmente un assist perfetto di Polizia, incredibile. Puo’ succedere di tutto, le occasioni fioccano a go go, Vassallo ci prova col destro ma c’e’ ancora Ligia che fa buona guardia. Nella parte finale di gara comincia a salire in cattedra Gesmino, che semina il panico ogni volta che accellera nella meta’ campo avversaria, è proprio suo l’assist superbo per Vassallo che da due passi getta letteralmente alle ortiche un match point, incredibile! Come spesso capita nel calcio, chi sbaglia paga: Gastaldi eccede in virtuosismi, Podda gli ruba la sfera, scarica sul secondo palo per Mura che si fa trovare pronto nel tap-in vincente, e’ la rete del definitivo 3-2, che spedisce le squadre sotto la doccia, vincono i Loddo Infissi, ma gli applausi vanno ad entrambe le compagini per averci regalato cinquanta minuti intensi e vibranti fino all’ultimo minuto di gioco.

LE PAGELLE – FURIE VASSY

CORONA 7: Che bravo questo ragazzo, la mente delle Furie Vassy, cuore e cervello, da manuale l’assist per Fumagalli a fine primo tempo, roba da geometria applicata!

VASSALLO 5.5: Realizza due reti, è vero, ma questo non basta per una sufficienza, difende poco e si divora una rete clamorosa, da due passi, un autentico match point gettato al vento!

GESMINO 7.5: Entra a freddo ma è subito caldo, anzi bollente! Cuore di pietra, corre tanto, si stanca poco, va a batterie! Bravo in entrambe le fasi, sontuoso l’assist per Vassallo.

LE PAGELLE – LODDO INFISSI

MURA 8.5: Un altro sport, semplicemente Antonio Mura, e chi lo ferma? Perchè tenerlo in panchina dieci minuti? Misteri della fede! In assoluto il migliore in campo, colpisce un incrocio con una sassata mancina di rara violenza, sua la zampata decisiva per il 3-2 finale, fenomeno!

NONNIS 5.5: Ha il merito di realizzare la rete dell’1-1 ma poi se ne divora due clamorose, da due passi non impatta la sfera, errori troppo gravi per essere veri.

POLIZIA 6.5: Che giocatore, sportellate, come difende la sfera! Elemento imprescindibile dei Loddo Infissi, unisce grinta, intensità, a capacita’ tecniche di tutto rispetto, che bravo!

 

 

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS

Pari e patta tra Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar e Ristorante Sa Tomata. L’ultimo incontro del lunedì targato Quartu League finisce con il risultato di 3-3. Una partita tesa e nervosa, con alcuni interventi al limite del regolamento e giocata in modo maschio da entrambe le squadre. Un pareggio giusto per quanto visto sul campo. Protagonisti assoluti i due portieri, autori di importanti interventi (soprattutto nel finale). Con il punto conquistato Gas&Luce Ottica 4Eyes sale a quota 32 punti, mentre Ristorante Sa Tomata sale a quota 26 punti.

Le fasi salienti dell’incontro

Gas&Luce Ottica 4Eyes inizia il match in inferiorità numerica e rischia subito di passare in svantaggio. Decisivo Carta su una doppia conclusione ravvicinata di F.Cambarau. Anche Gas&Luce però attacca – pur essendo in inferiorità numerica – e al 5′ Paderi manca l’appuntamento con la palla per il più facile dei tap-in su un cross teso di G.Murru dalla destra. Lo stesso G.Murru impegna Angioni con una conclusione secca dalla distanza. Al 6′ Ristorante Sa Tomata sfrutta la superiorità numerica e sblocca il risultato: azione personale di Boi che semina il panico in velocità e tocco morbido sull’uscita disperata di Carta. 0-1. All’8′ con l’arrivo di Conti si ristabilisce la parità numerica in campo. La partita si ravviva e il ritmo dell’incontro è alto. I due portieri sono chiamati agli straordinari sulle continue conclusioni degli avversari. Al quarto d’ora di gioco arriva il pareggio di Gas&Luce Ottica 4 Eyes: azione sulla sinistra di Paderi, entra in area e conclude sul primo palo, beffando Angioni. 1-1. Boi da una parte e G.Murru dall’altra sono scatenati. Sono loro ad impegnare costantemente Carta e Angioni. Al 18′ Conti prova il gol del lunedì, ma la sua conclusione dalla lunga distanza sbatte sulla traversa, grazie anche alla deviazione decisiva di Angioni. Nel finale del primo tempo A.Murru ha un’occasione d’oro da buona posizione, ma la sua conclusione si spegna al lato. La gara inizia ad incattivirsi, con alcuni interventi al limite del regolamento.

La ripresa si apre con Gas&Luce Ottica 4 Eyes all’attacco: Angioni è costretto ad un doppio miracoloso in avvio di secondo tempo, ma lo stesso portiere di Ristorante Sa Tomata non può far nulla al 31′ sulla conclusione di Paderi dal limite dell’area. 2-1. Il vantaggio dura però appena due minuti di gioco. Ristorante Sa Tomata al 33′ ristabilisce il pareggio: Gas&Luce spreca un calcio d’angolo, Boi riceve palla sulla destra e parte in contropiede, lascia sul posto G.Murru e serve il pallone il pallone sul palo più lontano dove arriva di gran carriera A.Murru, per il numero 20 fucsia è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete. 2-2. Al quarto d’ora del secondo tempo arriva il nuovo vantaggio di Gas&Luce: azione in contropiede sulla destra di Lecis, il suo tiro-cross viene respinto da Angioni, ma il pallone va a sbattere su A.Murru e finisce in porta. 3-2. La partita diventa sempre più nervosa. Il direttore di gara è costretto ad utilizzare i cartellini gialli per calmare i giocatori in campo, ma non basterà. A cinque minuti dalla fine Ristorante Sa Tomata trova il pareggio: un gol da cineteca di Boi che supera con una magia il diretto marcatore, scarta il portiere il velocità e deposita la palla in rete. 3-3. Boi è scatenato e un minuto più tardi costringe al miracolo Carta. Nel finale succede di tutto: prima Boi impensierisce Carta con un diagonale millimetrico che viene deviato sul palo proprio dall’estremo difensore di Gas&Luce, poi lo stesso Carta respinge una conclusione secca di A.Murru e a pochi secondi dalla fine è Angioni a salvare il risultato sul tiro a botta sicura di Marisotti. Finisce così, 3-3.

Le pagelle – Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar

Conti 6.5 – Fa legna in mezzo al campo. Alcuni interventi al limite del regolamento, ma la sua carica agonistica è indispensabile nei momenti più difficili dell’incontro.

Carta 8 – Impegnato fin dai primi minuti di gioco. Risponde sempre presente. Concentrato anche nelle uscite fuori dall’area di rigore. Nel finale salva il risultato su Boi e A.Murru.

Murru 7 – Trascina la squadra nel primo tempo. Da lui partono tutte le azioni offensive di Gas&Luce. Si innervosisce con i compagni per alcuni movimenti sbagliati e nella ripresa cala vistosamente, rendendosi pericoloso solamente con alcune conclusioni dalla distanza.

Le pagelle – Ristorante Sa Tomata

Angioni 8 – La parata finale, di puro istinto, su una sassata da distanza ravvicinata, vale il prezzo del biglietto. E vale anche il pareggio!

Boi 8 – Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Abile nello stretto e soprattutto in velocità. Spesso sono costretti a fermarlo con le cattive. Realizza due gol, uno più bello dell’altro. Mette a segno anche un assist. Insomma, è sempre presente sui gol della sua squadra.

F.Cambarau 7 – Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Infatti quando la partita si fa maschia e tesa, ecco uscire la personalità del numero 4 di Ristorante Sa Tomata. Deciso sui contrasti, non tira mai indietro la gamba e sbroglia alcune situazioni pericolose con la determinazione e coraggio.

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CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – GEOM. PINNA EDIL ART

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QUATTROEMME COSTRUZIONI – CONSULENZA IMPRESA

La sfida d’alta classifica tra Quattroemme Costruzioni e Consulenza Impresa finisce con il risultato di 5-5. Un pareggio che non accontenta nessuno, visto che smuove sì la classifica, ma non permette nessun sorpasso. Una partita maschia e piuttosto tesa. Meglio Quattroemme Costruzioni dal punto di vista corale, Consulenza Impresa si è affidata troppo alle giocate dei singoli. Festa da una parte e Tesio dall’altra sono stati gli assoluti protagonisti dell’incontro – arbitrato dal signor Pillai – con una tripletta a testa. Dopo questo pareggio la distanza in classifica tra le due squadre rimane invariata con Consulenza Impresa che sale a 30 punti e Quattroemme Costruzioni a 28.

Le fasi salienti dell’incontro

Consulenza Impresa è costretta ad iniziare la partita senza portiere di ruolo. Sireus si sacrifica tra i pali nei primi minuti. Quattroemme Costruzioni però non approfitta di questa situazione e a parte un calcio di punizione, non crea pericoli. Al 5′ con l’arrivo di Piroddi anche Consulenza Impresa può contare su un portiere di ruolo e dopo neanche un minuto di gioco arriva il vantaggio dei rossoblù: è Festa a sbloccare il risultato con una conclusione dal limite. 0-1. Quattroemme Costruzioni reagisce e inizia a farsi pericoloso dalle parti di Piroddi. Il portiere rossoblù prima neutralizza una conclusione secca dalla distanza di Tesio, poi ringrazia la mira sbilenca di Pusceddu che manca un facile tap-in – a portiere battuto – non inquadrando la porta da posizione ravvicinata. Al 10′ Tesio riceve un cross teso dalla corsia destra, impatta il pallone di testa da buona posizione ma la sfera finisce alta. Al quarto d’ora di gioco la beffa: Consulenza Impresa esce dal guscio e trova il raddoppio: Festa si conquista un calcio di rigore e lo realizza con un tiro secco e angolato. 0-2. Anche stavolta arriva la reazione di Quattroemme Costruzioni: sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva la conclusione di Orgiana diretta all’incrocio dei pali, Piroddi ci mette le mani e devia la sfera in angolo. C’è lavoro anche per Mura, bravo a neutralizzare una doppia conclusione nel giro di pochi minuti di Sireus. Al 22′ Consulenza Impresa prova a prendere il largo: diagonale secco di Floris dall’out destro e palla in rete. 0-3. Partita chiusa? No. Quattroemme Costruzioni la riapre immediatamente: Tesio gioca di fisico contro Podda e lo lascia sul posto, supera in velocità anche il portiere e deposita la palla in rete. 1-3. Nel finale del primo tempo lo stesso Tesio è pericoloso su calcio di punizione, ma il suo destro secco viene neutralizzato da Piroddi.

Nella ripresa è Quattroemme Costruzioni a fare la partita: Piludi in avvio spreca una grande occasione da gol, non approfittando di un grave errore in fase di disimpegno di Floris. La conclusione del numero 4 biancoceleste termina di poco fuori. Il forcing di Quattroemme Costruzioni è continuo: Tesio è il più pericoloso. Prima ci prova con un tiro dalla distanza che fa la barba al palo, poco dopo slalom tra tre avversari del numero 11 biancoceleste e conclusione da posizione ravvicinata, neutralizzata da Piroddi. L’assalto di Quattroemme Costruzioni alla porta di Piroddi viene premiato al 30′ con la rete di Orgiana che deposita in rete, da posizione ravvicinata, un assist di Piludu. 2-3. Quattro minuti più tardi sussulto di Consulenza Impresa con il palo colpito da Festa da posizione defilata. È solo un fuoco di paglia. Consulenza Impresa è in confusione totale mentre Quattroemme Costruzioni continua a macinare gioco. Al 36′ arriva il vantaggio dei biancocelesti: azione tutta in verticale, sfera che finisce sui piedi di Tesio che dall’out destro trova Piludu da posizione centrale, il numero 4 dal limite non perdona con un destro secco. Imparabile. 3-3. Due minuti più tardi Quattroemme Costruzioni trova anche il vantaggio: clamoroso e grave errore in uscita di Piroddi che perde la palla al limite dell’area, la sfera finisce sui piedi di Tesio che da autentico rapinatore non sbaglia. 4-3. Ribaltato il risultato! Lo svantaggio sveglia Consulenza Impresa che attacca senza idee chiare, ma affidandosi alle giocate dei singoli. Al 40′ i rossoblù trovano l’immeritato pareggio: è Festa a togliere le castagne dal fuoco con una punizione perfetta dalla distanza. 4-4. Un minuto più tardi arriva anche il vantaggio di Consulenza Impresa: discesa travolgente sulla sinistra di Festa, il numero 99 rossoblù supera gli avversari in velocità e serve sul lato opposto Corona che fredda Mura con un diagonale millimetrico. 4-5. Dopo un altro giro di lancette arriva il pareggio di Quattroemme Costruzioni: è il solito Tesio a costruirsi il gol. Il numero 11 biancoceleste gioca di fisico contro gli avversari, li salta sullo stretto e infila la palla alle spalle di Piroddi con un diagonale mancino da posizione defilata. 5-5. Nel finale succede di tutto. Piludu sbaglia un tiro libero al 45′, le squadre di allungano. Corona colpisce un palo con un potente diagonale e al 50′ lo stesso Corona spreca un tiro libero con una conclusione centrale. Finisce così 5-5. Un pareggio che non accontenta nessuno.

Le pagelle – Quattroemme Costruzioni

Tesio 8 – Il trascinatore della squadra. Fa reparto da solo lì davanti, fa a sportellate con gli avversari e si costruisce da solo i tre gol. Bello anche l’assist per Piludu per il momentaneo 3-3.

Zillo 7 – Forse un po’ lento quando c’è da impostare e in fase di palleggio, ma tatticamente è perfetto. Intercetta spesse volte le verticalizzazioni di Consulenza Impresa grazie al suo senso della posizione.

Piludu 7 – Non si risparmia mai. Gioca a tutto campo. Mette a disposizione della squadra la sua velocità e i suoi due (o forse tre) polmoni. Ad inizio ripresa spreca una buona occasione da gol, ma si fa perdonare poco più tardi con la rete del 3-3.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Festa 8 – Con una tripletta e un assist è sicuramente il migliore in campo dei suoi. È una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Un solo difetto: si innamora troppo del pallone.

Piroddi 5.5 – La sua prestazione non è insufficiente. Neutralizza diverse occasioni da gol degli avversari. Ma l’errore in uscita che permette a Quattroemme Costruzioni di passare in vantaggio è piuttosto grave.

Corona 6.5 – Crea tantissimo, corre tanto, ma spreca altrettanto. A pochi secondi dal fischio finale spreca anche il tiro libero con una conclusione centrale, che diventa facile preda di Mura. Un errore non da lui.

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GLI SCLERATI – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

Lo scontro al vertice del campionato di Serie C1 tra Gli Sclerati e Permaflex Quartucciu & Smell Brasil finisce con il risultato di 4-8. Un passo falso che costa caro ai biancoverdi che perdono la seconda piazza solitaria e adesso sono costretti a condividerla proprio con i biancorossi. A questo punto West Bromb può continuare la sua fuga al primo posto, portando – in caso di vittoria venerdì – il suo distacco dalla seconda posizione a ben 13 lunghezze. Ora Permaflex Quartucciu e Gli Sclerati si ritrovano a pari punti (48) in seconda posizione.

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza lanciata di Permaflex Quartucciu che dopo appena tre minuti di gioco sfiora il vantaggio con Zara: la conclusione del numero 9 biancorosso termina sulla traversa. La reazione de Gli Sclerati è immediata: mezza rovesciata di M.Balestrino dall’interno dell’area di rigore, neutralizzata dal portiere. Al 6′ si sblocca il risultato: Rossi recupera palla a centrocampo e si invola indisturbato verso l’area avversaria, freddando l’incolpevole Loi. 0-1. Permaflex Quartucciu potrebbe raddoppiare poco dopo, ma Loi risponde in modo perfetto sulla conclusione dalla lunga distanza di Bazzato. Al 10′ arriva il pareggio de Gli Sclerati: magia in verticale di Serrau tra due uomini e diagonale secco da posizione ravvicinata di C.Balestrino. 1-1. Al quarto d’ora di gioco i biancorossi colpiscono un’altra traversa: contropiede portato avanti da Troll che allarga sulla sinistra per Commendatore, il numero 10 biancorosso prova a piazzare il pallone da posizione defilata, ma il legno gli nega la gioia del gol. Nel finale del primo tempo la squadra de Gli Sclerati alza il ritmo della partita, costringendo Permaflex a giocare di rimessa. Al 20′ Borsetti sfiora il vantaggio con una conclusione dalla distanza, Serra risponde con i piedi. Al 23′ Borsetti ruba palla a Rossi, parte in contropiede e serve il pallone a Deiana per un facile tap-in. 2-1.

Nella ripresa partenza lanciata di Permaflex Quartucciu che crea una doppia occasione in pochi secondi, ma Loi è concentrato e neutralizza le due conclusioni dei biancorossi. Al 28′ azione insistita di Permaflex Quartucciu al limite dell’area avversaria, Troll serve il pallone a Cipriani che – complice una deviazione – da posizione ravvicinata porta il punteggio sul 2-2. La gara si ravviva e arrivano i gol. Al 35′ Gli Sclerati trovano il vantaggio: azione personale di Borsetti sulla destra, arrivato sul fondo mette il pallone sul secondo palo dove si trova tutto solo Atzeni, Serra intercetta il pallone ma non basta per evitare il tap-in del numero 20 biancoverde. 3-2. Gli Sclerati sprecano l’occasione per il doppio vantaggio: Borsetti in contropiede non inquadra la porta. Al 38′ Permaflex Quartucciu nel giro di due minuti ribalta il risultato: Troll realizza il 3-3 sfruttando un bel taglio su una verticalizzazione profonda di Zara e piazzando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Poco dopo è Zara a realizzare il sorpasso, finalizzando un calcio di rigore conquistato da Cipriani. I biancorossi potrebbero allungare, ma Loi è miracoloso su Zara, neutralizzando un contropiede portato avanti dal numero 9. Permaflex Quartucciu fatica nella gestione del pallone, risultando troppo precipitoso in fase di palleggio. Al 42′ ne approfitta la squadra de Gli Sclerati: verticalizzazione corta di Borsetti per Serrau che dal limite dell’area piazza la palla sotto l’incrocio. 4-4. I biancoverdi sembrano avere in mano il pallino del gioco ma dal nulla Bazzato si crea il gol del vantaggio: conquista palla a centrocampo, avanza e dalla trequarti piazza la palla all’angolino. 4-5. È la rete che galvanizza Permaflex Quartucciu. Nel giro di pochi minuti infatti arrivano anche le reti di Zara (due) e Cipriani che fissano il risultato sul definitivo 4-8.

Le pagelle – Gli Sclerati

Loi 7 – Salva il possibile. Viene bombardato dagli avversari. Tiene in vita la squadra fino a cinque minuti dalla fine con alcune importanti parate.

Borsetti 6.5 – Quando si accende sono dolori per gli avversari, peccato che giochi a ritmo troppo basso e si accenda raramente. Da due sue illuminanti verticalizzazioni, nascono altrettanti gol.

Serrau 7 – Come Borsetti. Troppo discontinuo. Ma quando accelera mette in crisi tutto il reparto difensivo di Permaflex Quartucciu.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Zara 8 – Concretezza e solidità. Ovunque giochi dà qualità. Lucido e equilibrato da centrale, pericoloso da laterale e da pivot. Segna una tripletta pesantissima ai fini del risultato finale.

Commendatore 6 – Spaesato. Perde tutti i contrasti e non trova mai la posizione. Sei di stima per l’impegno, ma bisogna assolutamente cambiare registro.

Bazzato 8 – Concreto nei contrasti, non perfetto in fase di palleggio. Poi dal nulla segna la rete che dà il là alla vittoria dei biancorossi. Decisivo!

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ATLETICO NACIONAL – F.C. SGABUZ

L’ultima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti FC Sgabuz all’Atletico Nacional, match valevole per la settima giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno sono gli uomini di Enrico Picci che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-6. Sono tre punti a dir poco importanti per gli arancioni, che permettono loro di portarsi a quota dieci in classifica, al terzo posto a pari punti con lo Smell Brasil. FC Sgabuz conferma dunque i progressi visti nelle ultime gare disputate, il loro successo era nell’aria ed a farne le spese sono gli uomini di Giacomo Pilleri, apparsi opachi quest’oggi e parecchio confusi dal punto di vista tattico. Non ha di certo la prova di Carta (quest’oggi tra i pali al posto di Passerini assente), ma cio’ non deve e non puo’ rappresentare un alibi per giustificare una prestazione cosi’ poco convincente. I celesti restano cosi’ fermi in classifica a quota quindici, si mantengono solitari al secondo posto, ma il vantaggio su chi insegue si riduce a sole cinque lunghezze. La gara si è mantenuta in equilibrio fino all’ultimo scampolo di primo tempo ed alla prima parte della ripresa, dove gli arancioni hanno indirizzato il match in loro favore, per poi rischiare nel finale di essere clamorosamente raggiunti nel punteggio, con i celesti trascinati dallo scatenato Perra, ma non è bastato per raddrizzare un match già complicato, ed a fine gara ci sentiamo di dire che il successo per gli arancioni è ampiamente meritato. La gara è stata diretta dal Sign. Ammirevole, che ha dato il via alle ostilità alle ore 12.40, non ci resta che passare alla cronaca del match.

Le fasi salienti della gara

Dopo appena due minuti di gioco FC Sgabuz si porta subito in vantaggio: respinta corta di Carta, si avventa sulla sfera Serra che è abile a ribadire in rete, 1-0. Il vantaggio pero’ dura poco, sul fronte opposto sugli sviluppi di un corner Pateri pesca Carta a centro area che da due passi non puo’ sbagliare, 1-1. Poco dopo, sempre sugli sviluppi di un corner, Pateri colpisce un palo che ha dell’incredibile, ed è il preludio alla rete del 2-1 che arriva qualche istante piu’ tardi: l’assist di Paderi è geometria applicata, troppo facile per Pateri appoggiare in rete, ben appostato sul secondo palo, 2-1. Ma gli arancioni non ci stanno e pareggiano subito i conti: Orru’ si addormenta, Picci lo anticipa secco, dialoga con Zedda, ed apre il piattone beffando Carta in uscita, 2-2. La gara è a dir poco scoppiettante, con opportunita’ da rete che si sprecano da ambo le parti, colpiscono un legno anche gli arancioni con Zedda, che da posizione defilata colpisce il palo esterno. Manca poco al termine del primo tempo, FC Sgabuz riesce con due autentiche fiammate a portarsi sopra di due lunghezze. Zedda dalla distanza lascia partire un destro di rara violenza che lascia immobile Carta, la sfera si stampa sotto l’incrocio, 3-2. Poco dopo break di Picci in mezzo al campo, saluta tutti e se ne va per poi infilare in corsa con la punta. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-2 in favore di FC Sgabuz. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, FG Sgabuz fa subito male con il solito Picci, che infila ancora in corsa dopo una percussione delle sue, 5-2. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Carta con un tiro a giro di rara bellezza, Carta non accenna alcun movimento, 6-2. La gara sembra chiusa, ma i celesti hanno tanto orgoglio e con una sventola di Sitzia si rifanno sotto nel punteggio, 6-3. Due minuti piu’ tardi sventola terrificante di Perra, un siluro terra-aria da applausi, vale il 6-4. Sitzia con la punta prova ancora a fare male, a questa volta la sfera non inquadra lo specchio della porta. Ci prova anche Pateri ma sciupa la sponda di Perra, calciando alto sopra la traversa. E’ Serra a fare male per gli arancioni con la grossa complicita’ di Carta, che la combina grossa non trattenendo una conclusione tutt’altro che irresistibile, 7-4. Mancano cinque minuti al termine della gara, Sitzia riesce ad accorciare sul 7-5, approfittando di una papera di Tradori che non trattiene la sfera. Poco dopo Perra in corsa da posizione defilata incrocia alla perfezione, 7-6. Siamo agli sgoccioli, FC Sgabuz riesce con caparbietà a non rischiare piu’ nulla, chiudendosi a riccio nella propria meta’ campo, i celesti non avranno piu’ chanche per trovare la rete della clamorosa remuntada, il match termina qui’, vince FC Sgabuz che a fine gara puo’ fare festa grande per tre punti che danno loro morale ed entusiasmo per il proseguo del torneo.

LE PAGELLE – ATLETICO NACIONAL

CARTA 4.5: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ad un portiere che ha provato a fare del suo meglio ma in almeno due circostanze non accenna neanche il movimento su conclusioni non irresistibili. In occasione della rete di Serra si trasforma in una salma di Pompei!

PERRA 7.5: E’ il nuovo acquisto dei celesti ed entra subito bene in partita, è lui a suonare la carica nell’ultimo scampolo di gara per una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile: segna due reti di pregevole fattura, la sassata dalla distanza è di una violenza inaudita, che bravo!

CARTA 6: Da un giocatore del genere ci aspettiamo di piu’, sparisce dal campo col passare dei minuti non lasciando tracce significative sull’incontro.

LE PAGELLE – FC SGABUZ

PICCI 8.5: Ancora una volta: Enrico Picci! Sarà per il cognome di origine Toscana che prende in mano la squadra come Antognoni nella Fiorentina del ’56: assolutamente devastante! Cinquanta minuti di pura intensità, fa tutto, difende imposta ed attacca! Realizza tre reti frutto di percussioni personali palla al piede con le quali ha seminato il panico nella meta’ campo avversaria, inarrestabile, FC Sgabuz con un giocatore cosi’ puo’ sognare in grande, sontuoso!

MASSA 5.5: Viene gettato nella mischia nel finale per provare a tenere palla e fare salire la squadra ma è troppo impreciso negli stop e negli appoggi, puo’ migliorare ma deve credere di piu’ nei suoi mezzi.

CARTA 6.5: Appena entra in campo si toglie subito la soddisfazione di andare a segno, ed è un autentica magia, un tiro a giro di pregevole fattura, applausi a scena aperta per lui!

 

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BAYERN MONCHI – SMELL BRASIL

La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Smell Brasil al Bayern Monchi, match valevole per la settima giornata del girone unico ad otto squadre, la penultima di andata. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 10-5. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota dieci in classifica, al terzo posto a pari punti con Sgabuz, a cinque punti di distanza dall’Atletico Nacional, secondo in classifica. E’ un successo che porta quindi entusiasmo in casa Smell Brasil che potrà ora guardare al futuro con maggiore ottimismo e fiducia nei propri mezzi. Escono a testa alta i giocatori in maglia gialla, costretti a disputare la gara senza possibilita’ di rotazione, con cinque uomini contati, in condizioni climatiche a dir poco difficili, il caldo ha reso il campo bollente, cio’ nonostante gli uomini di Montalbano hanno disputato probabilmente la loro miglior gara del torneo, ordinati e disciplinati dal punto di vista tattico, hanno creato tanto, ma alla lunga le gambe hanno ceduto ed i giocatori in maglia viola con spietate ripartenze hanno dilagato nella ripresa in maniera inesorabile. Siamo sicuri che in diverse condizioni il risultato sarebbe potuto essere diverso, senza nulla togliere allo Smell Brasil, che ha conquistato i tre punti con merito, in maniera del tutto legittima. La gara è stata diretta dal Sign. Ammirevole che ha dato il via alle ostilità alle ore 11.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per i giocatori in maglia gialla, Piras verticalizza in maniera sontuosa per Fumagalli che pero’ da due passi calcia addosso a Sarigu. Sul fronte opposto ci prova Aramu ma è sfortunato, il suo mancino è violento ma si stampa sul palo, a portiere praticamente battuto. A sbloccare il punteggio ci pensa Asunis col suo mancino chirurgico, accellera e spara una mina sotto la traversa, Vacca non puo’ arrivarci, 1-0. Campanella non ci sta e prova a reagire, abile a portarsi la sfera sul mancino ma il suo tentativo si perde alto sopra la traversa. E’ sugli sviluppi di un corner che il Bayern Monchi trova la rete del pareggio: la combinazione Fumagalli-Sarritzu-Piras è perfetta, con quest’ultimo che apre il piattone e deposita in rete, 1-1. Ma Bruno per i viola sistema subito le cose con una zampata dentro l’area piccola, Vacca non ci arriva, 2-1. Poco dopo l’estremo difensore del Bayern dimostra poca reattività sulla conclusione non irresistibile di Sechi, facendosi passare la sfera sotto le gambe, vale il 3-1. La gara è piacevole, le occasioni si sprecano da ambo le parti, Rossi la combina grossa perdendo la sfera in mezzo al campo, Piras ne approfitta e riparte, scarica per Sarritzu che da due passi non perdona, 3-2. Poco dopo è lo stesso Sarritzu a poter fare ancora male, ma da due passi a tu per tu con Sarigu sciupa tutto calciando debole e centrale. Cresce la spinta degli uomini in maglia gialla in questo finale di primo tempo, Piras a tu per tu con Sarigu si inventa un pallonetto geniale ma è sfortunato, la sfera colpisce il palo, incredibile. Ne approfittano gli uomini di Rossi che con un tap-in sotto misura di Bruno su respinta corta di Vacca aumentano il vantaggio di due lunghezze, si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-2 in favore dello Smell Brasil. La ripresa si apre subito come si è conclusa la prima parte di gara, sono i viola a fare male: Asunis serve bene Sechi che sotto misura non perdona, 5-2. Dalla parte opposta Campanella pesca il jolly dalla distanza, il suo mancino lascia immobile Sarigu, 5-3. Ci prova anche Asunis dalla distanza ma la traversa non lo aiuta, la sfera si infrange sul legno a portiere battuto. Due minuti dopo Asunis colpisce ancora il palo, ma questa volta sulla respinta corta si avventa Sechi che scarica la sfera in rete, 6-3. Poco dopo assistiamo alla rete piu’ bella della gara che porta la firma di Piras, abile a giocare di suolo ed a beffare Sarigu con uno scavetto d’alta scuola, 6-4. La gara è viva ed è aperta ad ogni soluzione, ma col passare dei minuti affiora la stanchezza tra le fila del Bayern ed i viola con ripartenze in superiorita’ numerica indirizzano il match in loro favore. Pedditzi fa da sponda per Bruno che apre il piattone ed infila per la rete del 7-4. Due minuti piu’ tardi è Aramu a sfruttare l’assist di Pedditzi, 8-4. La gara diventa pura accademia, con i giocatori in maglia gialla oramai rassegnati alla sconfitta, Pedditzi e Aramu aumentano il vantaggio sul 10-4, sara’ poi Piras a togliersi la soddisfazione della tripletta con un comodo tap-in sotto misura, la gara termina cosi’ con il punteggio di 10-5 in favore dello Smell Brasil.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

SECCHI 6.5: E’ il nuovo acquisto dello Smell Brasil, si presenta con tre sigilli sotto misura, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto, è un po’ a corto di fiato, ed è comprensibile visto il gran caldo!

SARIGU 8: Nelle reti subite non ha alcuna colpa, si disimpegna in almeno quattro circostanze con interventi di puro istinto, autentica sicurezza, uno dei portieri piu’ bravi del circuito Quartu League.

PEDDITZI 6.5: Giocatore trasformato rispetto a quello dello scorso anno, ragiona di piu’ ed è lucido palla al piede, sforna due assist e realizza la rete del 9-4, a conclusione di un azione da lui ideata, che bravo!

LE PAGELLE – BAYERN MONCHI

CAMPANELLA 8: Che giocatore, si vede che ha masticato futsal, mancino ad alto tasso di pericolosità, crolla nel finale esausto, ha dato tutto quello che aveva! E’ il migliore in campo, difende imposta ed attacca, finchè le gambe hanno tenuto ha dato spettacolo, sontuoso!

PIRAS 7.5: Mi fido di te Mago di Oz: al pronti-via suggerisce in verticale per Fumagalli che da due passi spreca tutto! Tre reti per lui in questa gara, tra le quali la piu’ bella dell’intero incontro: dentro l’area piccola gioca di suola e fa sedere Sarigu beffandolo con un lob d’alta scuola, che bellezza!

FUMAGALLI 6: Spreca tanto, è il meno in palla tra le fila del Bayern, strappa la sufficienza per l’impegno che prova a metterci in una situazione oggettivamente difficile!

 

 

 

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ASC HOTEL DUE COLONNE – FUNTANA TEAM

Continua senza soste e senza ostacoli la marcia di Hotel Due Colonne nel Sunday Cup. Sireus e compagni superano anche Funtana Team – con il risultato di 9-5 – e conquistano la settima vittoria su sette gare nel torneo. Più concreti e reattivi i gialli, meno preciso sotto porta e più superficiali in alcune giocate gli avversari. La settima vittoria consecutiva permette a Hotel Due Colonne di portarsi a 21 punti in classifica mentre Funtana Team rimane ferma a 9 punti.

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza lanciata di Hotel Due Colonne: al 2′ è Sireus a sbloccare il risultato con una magia su calcio di punizione. Il numero 10 giallo scavalca la barriera con un pallonetto, la palla viene leggermente deviata, spiazzando l’incolpevole Stocchino. Il raddoppio arriva qualche minuti più tardi e porta la firma di Casu che conclude a rete una bella azione in velocità portata avanti con Sireus. 2-0. La reazione di Funtata Team è tutta in una conclusione dalla distanza di Deiana terminata fuori di un niente. Ma è Hotel Due Colonne a fare la partita e Sireus ha due volte la palla del tris: prima conclude sul palo da posizione defilata, poi sbaglia completamente il tiro da posizione ravvicinata. Il gol è nell’aria e arriva al 12′ con Murru: il numero 23 di Hotel Due Colonne conclude dalla distanza di punta, beffando la difesa e il portiere avversario. 3-0. Al quarto d’ora di gioco – con l’ingresso in campo di Ibba – arriva la vera reazione di Funtana Team: il numero 11 lancia in profondità Secci, quest’ultimo supera il portiere con lo stop di petto e allargandosi conclude in rete con un tiro al volo spalle alla porta. Un minuto più tardi arriva anche il 3-2: Deiana verticalizza in area per Loddo che beffa Mereu con un bel colpo di tacco. La partita sembra riaperta, ma Hotel Due Colonne la chiude nuovamente pochi minuti più tardi. Al 19′ Casu non perdona dal limite dell’area. 4-2. Hotel Due Colonne possono subito incrementare il vantaggio ma lo stesso Casu viene fermato in contropiede da Stocchino. Al 23′ i gialli piazzano però la zampata decisiva: al termine di un’azione insistita è Sireus a freddare Stocchino portando il risultato sul 5-2. Nel finale del primo tempo Mereu è decisivo su un calcio di punizione dal limite battuto da Ibba, il pallone viene deviato dalla barriera ma il portiere di Hotel Due Colonne è reattivo e intercetta la palla con i piedi.

La ripresa si apre con la rete di Murru: azione personale del numero 23 di Hotel Due Colonne e conclusione secca dal limite dell’area. 6-2. Al 30′ è Secci a tenere vive le speranze di Funtana Team: il numero 7 è bravo a rubare palla a Sireus, freddando l’incolpevole Mereu. Sireus si fa subito perdonare dell’errore e realizza la rete del 7-3 con un facile tap-in su assist di Murru. Al 37′ Loddo sfiora il gol della domenica con un pallonetto da posizione defilata, la palla però sbatte sul palo. Al quarto d’ora della ripresa Sireus aumenta il proprio bottino di reti con la rete dell’8-3: destro secco dal limite dell’area, niente da fare per Stocchino. La risposta di Funtata Team è immediata ed è Deiana ad accorciare le distanze con una conclusione di punta dal limite dell’area al termine di un’azione confusa. 8-4. A cinque minuti dalla fine Funtata Team accorcia ulteriormente le distanze con la rete di Secci: azione spettacolare in coppia con Ibba e tap-in del numero 7. 8-5. È troppo tardi per sperare in una rimonta e nel finale Sireus firma il suo personale pokerissimo e chiude il match sul 9-5.

Le pagelle – Hotel Due Colonne

Sireus 8 – Croce e delizia. Cinico e concreto sotto porta, pericoloso con i suoi dribbling invece in fase difensiva (pochi a dire la verità, visto che si sacrifica poco preferendo rimanere isolato in avanti in attesa di un contropiede). Ma non gli si può dire nulla: termina il match con cinque gol e due assist. Mette il suo zampino in quasi tutti i gol della sua squadra.

Casu 7.5 – Qualità e quantità. Difende e attacca con la stessa intensità. Sbaglia pochissime giocate e si rende protagonista di qualche bella azione personale.

Carta 6.5 – Dà ordine ed equilibrio alla squadra. Di tanto in tanto prova qualche sortita offensiva, ma il gol non arriva.

Le pagelle – Funtana Team

Ibba 7 – Arriva in ritardo, entra a gara – in parte – compromessa e cambia subito il volto al match. Dinamico. Sempre nel vivo dell’azione.

Secci 7.5 – Che meraviglia il primo gol. Genio e concretezza. Poi tanta qualità e sostanza. Viene fermato spesso con le cattive, si innervosisce ma continua a macinare chilometri e giocate.

Loddo 6.5 – Il gol di tacco è una gioia per gli occhi. Sfiora il gol della domenica con un pallonetto da posizione defilata. Il palo però respinge la conclusione del numero 10 di Funtana Team.

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SANT’ELIA CITY – LOKOMOTIV ZIKA

La settima giornata del Sunday Cup si apre subito con una bella sorpresa: la cenerentola Sant’Elia City conquista la prima vittoria stagione superando con il netto risultato di 9-3 Lokomotiv Zika. Una vittoria meritata per quanto visto sul terreno di gioco. Agonismo, voglia di vincere e tanta compatezza tra i bianchi; poca convinzione e un po’ di rassegnazione tra gli avversari. Con questa vittoria Sant’Elia City si porta a quattro punti in classifica, mentre Lokomotiv Zika rimane ferma a 7 punti.

Le fasi salienti del match

Partenza lanciata di Sant’Elia City che nel giro di quattro minuti trova ben due reti: apre le danze Serra con un tiro secco dal limite dell’area, raddoppia poco dopo R.Benossa con una punizione sotto l’incrocio dei pali. Il doppio svantaggio dà uno scossone a Lokomotiv Zika che cerca subito di accorciare le distanze con Nurchi, ma il numero 17 viene fermato più volte dall’ottimo Siddi. I due portiere sono i protagonisti nella seconda parte del primo tempo con alcuni ottimi interventi. Poco dopo il quarto d’ora di gioco Lokomotiv Zika spinge il piede sull’acceleratore e in pochi minuti pareggia i conti: accorcia le distanze Nurchi con un tocco da biliardo al termine di un’azione personale, il pareggio arriva invece con A.Loi che sfrutta una verticalizzazione profonda di Saba, controlla al volo il pallone e lo piazza sotto al sette. 2-2. Nel finale del primo tempo, dopo una doppia chance sui piedi di A.Loi non sfruttata, Sant’Elia City riconquista il vantaggio: verticalizzazione di A.Benussa e conclusione sul primo palo di R.Benossa che trova R.Loi poco preciso nel coprire il proprio palo. 3-2 al termine dei primi 25′ di gioco.

Nella ripresa Sant’Elia City prende il largo. Al 35′ R.Benossa non sbaglia il tap-in su assist di U.Benossa. Lo stesso numero 26 dei bianchi sigla poco più tardi la rete del 5-2 approfittando dell’ennesima disattenzione difensiva degli avversari. Al quarto d’ora del secondo tempo arrivano altre due reti di U.Benossa: prima in contropiede e poi con una botta all’incrocio dalla distanza. 7-2. Partita chiusa. Lokomotiv Zika perde la bussola e lascia praterie agli avversari. A sei minuti dalla fine è Caredda ad accorciare le distanze con un bel gol in anticipo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 7-3. Nel finale però c’è spazio per altri due gol di Sant’Elia City: l’8-3 lo realizza R. Benossa al termine di una bella azione corale, il 9-3 finale invece porta la firma di Salis che finalizza un contropiede orchestrato da A.Benossa.

Le pagelle – Sant’Elia City

Siddi 7.5 – Dà sicurezza al reparto difensivo di Sant’Elia City. Salva più volte il risultato, aumentando l’autostima della squadra e risultando determinante nella vittoria finale.

R.Benossa 8 – Killer. Sotto porta non sbaglia. Mette a segno ben quattro gol, risultando una continua spina nel fianco della difesa avversaria.

Atzori 7 – Gara di sostanza e ordine in fase difensiva. Spesso in anticipo sul diretto marcatore. Ma la sua arma segreta è la botta dalla distanza: sfiora più volte il gol con le sue conclusioni secche da fuori area.

Le pagelle – Lokomotiv Zika

Nurchi 7 – Solo contro tutti. Può far poco. Viene poco supportato dalla squadra. Spesso è costretto a giocare da solo, andando a sbattere contro il muro avversario. È l’unico a provare pericoli dalle parti di Siddi con continuità.

Saba 6.5 – Con lui in campo la squadra sembra più ordinata ed equilibrata. Da una sua bellissima iniziativa nasce il gol di A.Loi: una verticalizzazione perfetta da un’area di rigore all’altra.

Pascalis 5.5 – Spaesato. Non trova la posizione, camminando per il campo alla ricerca di uno spazio da occupare. Troppo precipitoso palla al piede, sbaglia tanto in fase di palleggio.

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