LOKOMOTIV ZIKA – ATLETICO NACIONAL

È gara vera quella tra Lokomotiv Zika e Atletico Nacional, giocata su buoni ritmi e terminata con il risultato di 7-5 a favore di Zicca e compagni. Una sconfitta indolore per Atletico Nacional, che conferma la seconda posizione in classifica e andrà ad affrontare in semifinale Fc Sgabuz. Una vittoria invece “inutile” per Lokomotiv Zika che chiude al quinto posto (a pari merito con Funtana Team, che passa come quarta in classifica per via degli scontri diretti a favore) e si giocherà le fasi finali della Silver Cup.

Le fasi salienti dell’incontro

Match giocato da subito su buoni ritmi, anche se la prima vera occasione da gol dell’incontro arriva solamente all’8′ di gioco con un diagonale terrificante di Orrù che si stampa sul palo. La reazione di Lokomotiv Zika non tarda ad arrivare: conclusione dal limite di Nurchi, neutralizzata da Passerini. Segue una doppia chance sui piedi di Perra: prima conclude fuori con un tiro dal limite e poi fa la barba al palo con un colpo di tacco, spalle alla porta. Al 13′ è Nurchi a salvare il risultato intercettando una conclusione a botta sicura, e a portiere battuto, di Orrù. Al quarto d’ora si sblocca, finalmente, il risultato: azione personale di Orrù che conclude a rete con una fucilata. Palla sotto l’incrocio dei pali. 0-1. La risposta di Lokomotiv Zika è immediata: azione sulla sinistra di Caredda, cross sul secondo palo e tap-in da pochi passi di Zicca. 1-1. Un minuto più tardi Atletico Nacional si riporta in vantaggio: ottima azione a due tra Orrù e Sitzia, con il numero 24 a finalizzare il tutto con una conclusione dall’interno dell’area di rigore. Doppietta personale e risultato di 1-2. Passerini al 19′ salva il risultato su un tiro ravvicinato di Nurchi. Al 22′ arriva il pareggio di Lokomotiv Zika: conclusione dalla lunga distanza di Zicca, la palla finisce sotto l’incrocio dei pali. Una conclusione precisa, ma non irresistibile. Passerini vede partire la palla in ritardo e rimane immobile. 2-2. Nel finale del primo tempo arriva altre due reti: Carta fredda Loi con una conclusione mancina di rara precisione da fuori area. Palla all’angolino e risultato di 2-3 a favore dell’Atletico Nacional. Ma al 25′ Lokomotiv Zika risponde con la rete di Caredda: verticalizzazione profonda di Nurchi, palla sui piedi di Caredda che dal limite dell’area beffa Passerini con una sorta di cucchiaio. 3-3.

Nella ripresa Zicca impegna Passerini con una conclusione da posizione favorevole. Poco dopo Loi si esalta invece su una doppia conclusione ravvicinata di Sitzia. Al 33′ l’Atletico Nacional si riporta in vantaggio: Carta parte da solo palla al piede, scambio la sfera con Sitzia e supera Loi con un facile tap-in. 3-4. Il pareggio del Lokomotiv Zika non tarda ad arrivare: prima Nurchi impegna Passerini ad un intervento con i piedi, poi Caredda lo fredda ribadendo in rete una respinta corta su un tiro di A.Loi. 4-4. Un minuto più tardi Zicca realizza la rete del 5-4 con una conclusione precisa dal limite dell’area dopo uno scambio con Caredda. L’Atletico Nacional reagisce con Perra, ma il suo siluro dalla distanza viene parato in tuffo da Loi. A dieci minuti dalla fine lo stesso Loi commette fallo da rigore, sul dischetto si presenta Orrù. Palla in rete. 5-5. Ma non è finita qui. L’Atletico Nacional stacca completamente la spina e nel finale arrivano le reti di Nurchi (prima con un diagonale dal limite, poi con un tiro preciso dalla distanza che trova impreparato Passerini) che fissano il punteggio sul definitivo 7-5. Nei minuti finali da segnalare anche il gesto di fair play di Sitzia: il numero 8 dell’Atletico Nacional subisce un fallo da rigore (secondo il giudizio dell’arbitro) e lo sbaglia volontariamente, ricevendo gli applausi del pubblico e degli avversari.

Le pagelle – Lokomotiv Zika

Nurchi 7.5 – Si sacrifica tanto, forse troppo, in fase difensiva. Nel finale di gara, con le squadre stanche, gli bastano due accelerazioni per trascinare i compagni alla vittoria.

Caredda 7.5 – Cinico. Due gol e due assist. Si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Nessun numero d’alta scuola, nessun dribbling di alta classe. Semplicità e concretezza.

A.Loi 6 – C’è, ma si vede pochissimo. Fantasma. Sembra quasi nascondersi. Ma nel complesso non possiamo neanche ritenerlo insufficiente, visto che non sbaglia e non spreca i pochi palloni giocati.

Le pagelle – Atletico Nacional

Passerini 5.5 – Croce e delizia. Alterna parate complicate ad errori sorprendenti. Salva di piede un tiro a botta sicura di Nurchi e subisce un gol dalla lunga distanza; neutralizza un tiro dal limite sempre su Nurchi e poi subisce un gol con una sorta di cucchiaio con tutta la porta coperta. Boh. Alla fine si ricordano più gli errori delle parate e la sconfitta non aiuta nel giudizio finale (sia chiaro, non è tutta colpa sua!).

Sitzia 7 – Quantità e qualità. Prestazione complessivamente buona, sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Carta 7 – Dà fantasia e imprevedibilità alla squadra, pur giocando con il freno a mano tirato. Segna due gol di ottima fattura. Sempre preciso nella gestione del pallone.

vs

SMELL BRASIL – F.C. SGABUZ

La prima sfida dell’ultima giornata del Sunday Cup – prima delle fasi finali – è quella che ha visto affrontarsi Smell Brasil e Fc Sgabuz, match terminato con la vittoria per 3-1 della squadra in maglia arancione. Un incontro condizionato dal caldo, giocato su un ritmo basso. Smell Brasil mette in mostra un buon palleggio, ma pecca negli ultimi 10, mancando completamente il passaggio finale e di conseguenza la conclusione a rete. Fc Sgabuz invece gioca “per dovere”, vista la totale assenza di stimoli dopo il terzo posto aritmeticamente conquistato la scorsa settimana.

Le fasi salienti dell’incontro

La partita si sblocca dopo appena un minuto di gioco: azione insistita di Fc Sgabuz, la palla finisce sui piedi di Picci che incrocia dall’interno dell’area di rigore e beffa Todde. 0-1. Qualche minuto più tardi Fc Sgabuz sfiora il raddoppio: verticalizzazione profonda di Serra per l’inserimento di Mallus, quest’ultimo però non colpisce la palla di testa e la sfera termina sul fondo. All’8′ arriva il pareggio di Smell Brasil: Usai recupera un’ottima palla sulla trequarti avversaria e dopo aver portato la sfera avanti per qualche metro, fredda Tradori dal limite dell’area di rigore. 1-1. Smell Brasil fa tanto possesso palla, ma sparisce negli ultimi dieci metri, mancando l’affondo decisivo. Più pericoloso in avanti invece Fc Sgabuz, trascinato dal solito Picci. Il numero 10 in maglia arancione impegna Todde prima su calcio di punizione e poi con un bel diagonale. Al 17′ è lo stesso Picci a mancare il raddoppio, mancando la porta da posizione favorevole dopo aver scambiato la sfera con Mallus. Al 20′ Fc Sgabuz trova il vantaggio. Picci decide di fare tutto da solo: azione personale e conclusione a rete. Todde battuto. 1-2. Nel finale del primo tempo Smell Brasil va vicino al pareggio: illuminante verticalizzazione di Rossi per l’inserimento di Usai, quest’ultimo riceve palla al limite dell’area ma al momento del tiro viene bloccato da Tradori, in uscita disperata.

La ripresa inizia con un doppio intervento di Todde: il numero 1 di Smell Brasil salva il risultato prima di Cara e poi su Picci, mettendoci la faccia su una conclusione a botta sicura del numero 10 avversario. La risposta dello Smell Brasil arriva qualche minuto più tardi con una punizione di Aramu, Tradori si distende e manda in angolo il pallone. Al 32′ Fc Sgabuz allunga e trova la rete dell’1-3: Mallus sfonda centralmente indisturbato e conclude a rete da fuori area, palla all’angolino, imprendibile per Todde. Questo gol rilassa eccessivamente gli arancioni e Smell Brasil inizia a prendere in mano il pallino del gioco. Tradori salva il risultato su un tiro ravvicinato di Pedditzi. Poi è Maxia a non trovare la porta di un niente con un bel diagonale. Il forcing di Smell Brasil non porta ad alcun risultato. Fc Sgabuz invece si riorganizza e riprende in mano il gioco, sfiorando la quarta rete due volte con Mallus e una volta con Picci. Negli ultimi cinque minuti del match Aramu scheggia la traversa con un tiro dalla lunga distanza, mentre Usai salva la propria porta spazzando sulla linea una conclusione debole di Massa. Nel finale Fc Sgabuz va alla ricerca del quarto gol, ma Todde dice di no ed evita un passivo peggiore.

Le pagelle – Smell Brasil

Todde 7 – Ci mette anima, cuore e anche la faccia. Nel vero senso della parola. Nella ripresa infatti, sul risultato di 2-1 a sfavore, evita il terzo gol avversario neutralizzando una conclusione potente di Picci con il volto. Un sacrificio, purtroppo per lui, inutile ai fini del risultato.

Usai 7 – Segna l’unica rete dell’incontro per Smell Brasil e salva sulla linea una conclusione di Massa. A parte queste due situazione, si rende protagonista di una gara positiva sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Maxia 6 – Solo una volta trova lo spazio per scaricare il suo potente destro, ma non inquadra la porta. Per il resto, gara giocata soprattutto in fase difensiva con qualche sortita offensiva di poco conto.

Le pagelle – Fc Sgabuz

Tradori 7 – L’infortunio sembra ormai solo un lontano ricordo. Non viene di certo bombardato dagli avversari, ma risulta sempre concentrato e preciso negli interventi, sia in uscita bassa che in tuffo.

Picci 7.5 – Il trascinatore della squadra. Non gioca la sua miglior partita, ma quando accelera sono dolori per gli avversari. Sblocca il risultato in avvio di gara, riporta in vantaggio la sua squadra nel finale del primo tempo e impegna più volte l’ottimo Todde.

Mallus 7 – Cresce alla distanza. Inizia con troppa sufficienza, senza stimoli. Nella ripresa invece sale in cattedra e diventa insuperabile. Perfetto negli anticipi e in fase difensiva. Firma anche la rete del 3-1 che di fatto chiude l’incontro.

vs

SANTANA – CONSULENZA IMPRESA

Consulenza Impresa in Semifinale, per Santana un arrivederci a testa alta e con la consapevolezza di aver disputato una grande stagione, questo l’esito dell’ultimo Quarto di Finale in programma per la Superior League, i campioni in carica di Consulenza Impresa vincono senza troppi problemi con il punteggio di 4-1 e ora si troveranno di fronte Avicola Passerini, per una sfida che sarà avvincente e tutta da seguire. Non è stata una gran bella partita, si è giocato su ritmi troppo compassati, non si sono registrati grandi sussulti, la superiorità tecnica di Consulenza Impresa è stata evidente ma l’impressione avuta è che i ragazzi di Podda non si siano espressi al meglio del loro potenziale, come se si fossero risparmiati in vista del prossimo big match. Tra il primo tempo e la parte iniziale della ripresa, Consulenza Impresa, pur attuando un buon fraseggio ma non creando seri affanni a Mascia, ha messo in cassaforte vittoria e qualificazione, limitandosi poi a gestire e a legittimare. Non dimentichiamo tuttavia che diversi elementi della squadra rosso-azzurra, come Festa, Sireus, Corona, non sono al meglio della condizione atletica. Esce sconfitta ma non ridimensionata Santana, autrice di una prova molto buona, sul piano tattico e interpretativo, i rosso-neri non avevano grandi alternative e hanno puntato tutto sull’attenzione e la compattezza difensiva, cercando di limitare e contenere la rapidità degli incursori avversari ma proponendosi al contempo in contropiede, con il duo Corongiu-Piludu sempre attivo e dinamico. La prova di Brundu e compagni è stata buona, e il passivo accettabile, se si considera i nomi che c’erano di fronte, tuttavia i rosso-neri possono rammaricarsi per tre limpide palle gol fallite nel primo tempo, tutte con Piludu, occasioni che, se concretizzate, avrebbero potuto indirizzare diversamente il corso della gara. La generosità di Santana è poi emersa nel finale, è arrivato un meritato gol della bandiera e diversi tentativi dalla distanza, mentre Consulenza ha replicato di rimessa, ma di fatto la partita era già chiusa da tempo. Incontro diretto dal signor Lobina, e al quale hanno assistito una quindicina di spettatori.

La partita, primo tempo

Consulenza Impresa è al completo, con la sola eccezione di Demurtas, mentre Santana deve rinunciare a Raffaele Carta. Avvio favorevole a Consulenza Impresa, con Festa centro gravitazionale del gioco i rosso-azzurri partono in attacco e il primo tentativo è proprio di Festa, su punizione, Mascia non si fa sorprendere. Santana cerca di chiudere tutti gli spazi stazionando bassa e ripartendo, e sugli sviluppi di un duetto Corongiu-Piludu-Corongiu, la difesa avversaria si salva in corner. La gara va a fasi alterne, ora spazi lunghi, ora squadre corte e ritmi blandi, col passare dei minuti Santana prende campo e intensifica gli sforzi in contropiede, Corongiu va via di forza a Festa ma la sua conclusione si perde di poco a lato, poi i rosso-neri hanno la prima grande chance di passare in vantaggio, Piludu viene smarcato davanti a Piroddi su un improvviso cambio di fronte ma non inquadra la porta. con Tocco centrale, Andrea Brundu e Piludu esterni, Santana fa girare la palla, Consulenza pare giocare al gatto con il topo, aspetta sorniona e appena cambia marcia colpisce, Corona trova un corridoio centrale aperto, va via a due avversari e da fuori area trafigge Mascia sotto la traversa. Santana reagisce, Coronagiu pesca sulla destra Andrea Brundu con una bellissima apertura e il diagonale al volo dell’esterno rosso-nero è respinto da Piroddi, quindi su rovesciamento di fronte Cocco libera Cancedda a tu per tu con Mascia ma il centrale ex GoldBar si inceppa e l’occasione sfuma. Quando si gioca da venti minuti, la partita ristagna nella metà campo di Santana, i ritmi sono parrocchiali, non ci sono tante azioni né emozioni, il giro palla costante di Consulenza Impresa non trova tanti sbocchi nei metri conclusivi, Santana dal canto suo si propone molto bene in alleggerimento, con sagacia e intelligenza tattica. Quando corrono i minuti finali del primo tempo, i rosso-neri hanno due nitide opportunità per giungere al pari, Piludu dialoga in velocità con Corongiu ma in scivolata manda a lato da appena due metri, poi ancora Piludu viene liberato solo davanti a Piroddi da una stupenda verticalizzazione di Corongiu, il giovane laterale però non ha sangue freddo e Piroddi neutralizza la conclusione dal limite dell’area. Gol sbagliato gol subito, mezzo minuto dopo Festa riparte per vie centrali, apre a sinistra per Cossu che non fallisce, diagonale rasoterra sul primo palo, è il 2-0.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa Consulenza Impresa rafforza il vantaggio, da Corona a Festa, questi taglia in due la retroguardia rosso-nera bevendosi in penetrazione Uda e Tocco, Mascia lo ferma in uscita ma la palla è raccolta da Podda che sotto porta non ha problemi a depositare in rete. Consulenza Impresa pare limitarsi a gestire, senza calcare sul pedale dell’acceleratore, e con alcuni improvvisi spunti in velocità i rosso-azzurri legittimano, Corona spreca una buona occasione cercando di superare Mascia con un pallonetto lezioso, da destra, quindi altra serpentina di Festa, l’ex Grandi Opere va via a Schirru e a Tocco ma non riesce a superare l’ostacolo Mascia; il 4-0 è solo rimandato, Festa stavolta passa in mezzo a tre avversari e scarica sotto la traversa una sassata imparabile. La gara termina virtualmente là, Santana è generosa ma spuntata, e pare anche rassegnata, tuttavia Brundu e compagni non cedono e continuano a giocarsela, Piroddi è vigile su uno spunto personale di Piludu, poi è Andrea Brundu a scheggiare il palo esterno da fuori area. Nella successiva azione i rosso-neri trovano il meritato gol della bandiera, Andrea Brundu mette una palla bassa al centro, dalla linea di fondo destra, Tocco irrompe e insacca da soli due metri, con la difesa avversaria statica e sorpresa. Il gol pare galvanizzare Santana e i minuti finali di gara sono più briosi, più interessanti, ci provano dalla distanza Schirru e ancora Piludu, ma senza esiti, Consulenza Impresa si difende e gioca di rimessa, allo scadere Cossu si invola attivato da una bellissima sponda di Sireus ma Mascia salva in uscita al limite dell’area, Cossu cerca di ribadire ma conclude a lato, finisce 4-1.

Le pagelle – Santana

Piludu 6. Come sempre ci mette tanto dinamismo, corsa, intelligenza tattica e duttilità, buonissimi alcuni duetti con Corongiu, ma pesano purtroppo tanto le tre golosissime occasioni da gol fallite nel primo tempo, specie la prima e la terza, due rigori in movimento nei quali freddezza e istinto killer non l’hanno supportato.

A.Brundu 7: Partita molto positiva, giocata con grande concentrazione e applicazione sulla fascia, attento in fase difensiva e propositivo in fase di offesa, cerca il gol della stagione con una voléé e per poco non gli riesce; in crescita, nel secondo tempo è il migliore dei suoi, prende un palo, serve a Tocco un assist su un piatto d’argento e nel finale offre una altra bellissima palla, stavolta per Corongiu.

Corongiu 6.5: Primo tempo su eccellenti livelli, è lui il perno del gioco tra centro campo e attacco, smista il traffico, propone, svaria aprendo il gioco e dialogando nel breve con i compagni, i suggerimenti creati per Piludu sono stati delle gemme di inestimabile valore, che avrebbero meritato miglior sorte. Cala visibilmente nella ripresa, ma non gioca tanto, ha una buona opportunità per segnare ma la fallisce davanti a Piroddi. Il lancio-apertura per Andrea Brundu è una delizia.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Podda 7: Il gol è facile ma lui è stato bravo a leggere lo sviluppo dell’azione e a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, opportunista. In difesa, alcuni buoni interventi e tanta attenzione e applicazione, l’unica smagliatura è sul gol subito, c’è lui su Brundu sulla fascia ma viene sorpreso dall’improvviso traversone.

Festa 7.5: Non è in gran forma, ma tanto gli è bastato per fare la differenza, pare avere le calamite al posto delle scarpette, palla incollata, padronanza nel dribbling, e quando trova spazi per accelerare, non ce n’è per nessuno. Il gol è una chicca, così come l’azione assist per Podda, ci prova altre volte, si procura diversi falli, a volte tende a trattenere troppo la sfera ma è impressionante come incuta timore agli avversari. Pericolo.

Piroddi 7.5: Nei romanzi gialli, spesso i particolari fanno la differenza. Allora ci chiediamo, se non avesse messo la museruola a Piludu e a Brundu nel primo tempo, che corso avrebbe preso la gara? Ha un grandissimo pregio, la concentrazione, non abbassa mai la guardia, è sempre sul pezzo e anche sui tiri apparentemente meno pericolosi si mostra vigile e reattivo. Il salvataggio su Corongiu allo scadere è la conferma che l’Emmanuel non si piega facilmente.

 

 

vs

GO GO BAR – QUATTROEMME COSTRUZIONI

La favola Go Go Bar continua, i bianco-rossi di Michael Frau prevalgono alla lotteria dei calci di rigore contro Quattroemme Costruzioni e approdano alle semifinali della Superior League, un traguardo insperato ma ampiamente meritato, la squadra che ha dominato il campionato di serie B sta scrivendo una delle pagine più affascinanti ed emozionanti delle ultime edizioni del Quartu League. È stata una gara bellissima e avvincente, con un finale mozzafiato, le due compagini si sono date battaglia, rispondendo colpo su colpo, un sottile filo di equilibrio sul quale hanno giocato un ruolo determinante la grinta, la compattezza di squadra, i nervi e la tensione agonistica ed emotiva; il finale è degno di un film di Hitchkook, con Go Go Bar avanti 7-6 e l’incredibile pareggio di Quattroemme a trenta secondi dalla fine, conseguenti rigori ed errori determinanti di Porceddu e Tesio. Cronaca alla mano, il pari maturato al termine di cinquanta minuti indelebili è giusto, anche se Go Go Bar ha colpito tre legni, e senza dubbio entrambe avrebbero meritato di passare il turno; una sola, però, poteva staccare il pass per le semifinali, brava Go Go Bar, più fredda dal dischetto, ma brava e onore delle armi a una Quattroemme in perenne emergenza ma autrice di una gara di grande qualità e spessore, purtroppo macchiata dalla prestazione negativa del proprio portiere e da un certo nervosismo per questioni soprattutto tattiche. C’è tanto da raccontare per questo incontro diretto ottimamente dal signor Lobina e seguito da una ventina di spettatori, un incontro abbastanza tattico e giocato con una certa prudenza nel primo tempo, ma esploso e decollato definitivamente nella ripresa, con momenti di intense emozioni. Passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Go Go Bar inizialmente deve fare a meno di Boi, Quattroemme ha solo sei giocatori a disposizione per queste fasi finali e schiera Zucca tra i pali. Avvio di gara equilibrato, a fasi alterne, si intuisce il diverso modo di interpretare la gara, il primo tentativo è di Go Go Bar, con una sassata dalla distanza di Angioni sulla quale Zucca si mostra attento; Quattroemme adotta un atteggiamento sornione e prudente, e quando i bianco-celesti iniziano a macinare, creano azioni davvero di pregevole qualità, Porceddu scambia con Zillo sulla destra ma non arriva in tempo per la zampata vincente a tu per tu con Marco Cogoni, quindi ancora Porceddu viene servito sulla sinistra da Mattana, la difesa avversaria si salva in corner. La fase di crescita di Quattroemme sfocia nella rete del vantaggio, è Mattana a impostare sulla tre quarti sinistra, da questi a Zillo che da posizione ravvicinata, defilato, si fa murare la conclusione da Cogoni, Zillo però raccoglie la respinta, porge al centro per Tesio che non fallisce una sorta di rigore in movimento, da circa quattro metri. Quando attaccata, la difesa di Go Go Bar tende a vacillare, i bianco-rossi tuttavia sfiorano il pari con una punizione di Angioni deviata da una difensore bianco-celeste sul palo, con Zucca fuori causa. È il preludio al gol del pareggio, Perra si accentra e lascia partire un destro rasoterra da fuori area, una leggera deviazione spiazza Zucca, 1-1. Si va a fasi alterne e si registrano azioni e occasioni su ambo i fronti, Angioni mette il turbo sulla destra ma il suo invitante traversone non è raccolto dal titubante Frau, nella metà campo opposta Cogoni dice no a un tentativo di Zillo dalla sinistra. In questa fase di gara è Quattroemme a dettare i tempi e a premere con un palleggio costante e ben articolato, il nuovo vantaggio lo realizza Mattana con un destro rasoterra ben angolato da fuori area, palo-rete alla destra di Marco Cogoni. Poco dopo, dal possibile 3-1 si passa invece al 2-2, Marco Cogoni compie un miracolo sullo sprecone Tesio, liberato a tu per tu da un grandissimo assist di Mattana, e sul rovesciamento di fronte Frau scatta sulla destra sorprendendo due difensori avversari e incrocia un diagonale perfetto sul palo lontano, imparabile per Zucca. 2-2, ma Quattroemme potrebbe tornare subito avanti, Tesio illumina la scena porgendo una palla d’oro per Ennas, il quale però ritarda troppo la battuta e viene chiuso dall’intervento in ripiego di Antonio Cogoni. L’inerzia della partita muta, è Go Go Bar a prendere in mano il comando delle operazioni, grazie anche all’ingresso del veloce Ambu, proprio l’ex giocatore di Deiana Gas crea due pericoli in sequenza ravvicinata, sul primo è determinante il salvataggio sulla linea di Ennas, con Zucca ormai superato, mentre il secondo origina da un errato rilancio di Zucca verso lo statico Tesio, Ambu intercetta ma il portiere bianco-celeste pone rimedio salvando la sua porta. finale di tempo all’insegna delle emozioni e del mistero, Mattana scatta sulla sinistra, converge e scarica un diagonale che colpisce l’incrocio dei pali, il montante interno tra palo e traversa, è gol ma il direttore di gara fa cenno di proseguire, non essendosi accorto che la palla aveva sbattuto nella parte interna; nel rovesciamento di fronte, Ambu sfonda per vie centrali ma il palo gli strozza l’urlo in gola, poi Zucca salva sul tap-in di Angioni dalla destra. Quattroemme è in difficoltà  e manifesta il suo disagio tattico con un accesa discussione tra Tesio e Ennas nell’intervallo.

Secondo Tempo

Il momento è senz’altro favorevole a Go Go Bar, rapida e disinvolta, più tranquilla, la ripresa regala fuochi artificiali sin dalle prime battute, a cominciare da un’altra ghiotta occasione da gol sciupata da Ennas, liberato davanti a Cogoni da un preciso lancio lungo di Mattana. Poco dopo, botta e risposta infuocato, Go Go Bar passa in vantaggio grazie a Frau che gira in rete dalla destra un corner di Ambu, traversa-gol e difesa bianco-celeste di sale, ma nell’arco di un paio di minuti Quattroemme rovescia il risultato, Ennas e Zillo duettano sul breve sulla fascia sinistra e il diagonale teso di Ennas incenerisce Cogoni nel sette, quindi il 4-3 origina al termine di un’azione abbastanza confusa e rocambolesca, una serie di batti e ribatti, Porceddu vince tenacemente un duplice contrasto con Boi e Pregio, si defila verso destra e sorprende Cogoni con un diagonale angolatissimo sul palo lontano. I bianco-celesti potrebbero mettere una seria ipoteca alla qualificazione se Marco Cogoni non compiesse un miracolo su un destro al volo ravvicinato di Mattana, ma la ruota decide che è Go Go Bar a dover pervenire al pari, Frau riceve una palla lunga dalle retrovie, controlla girandosi e lascia partire una parabola che incoccia il palo, nel sette, Angioni irrompe come un treno e da fuori area ribadisce in rete con un rasoterra in corsa di prima intenzione. La gara è spettacolare e ricca di colpi di scena, con ampi spazi e continui cambi di fronte, Go Go Bar pare avere più inerzia, più dinamismo e forza d’urto, il team di Frau opera il contro-sorpasso grazie a un calcio di punizione di Ambu dalla destra, un rasoterra chirurgico sul quale sia la barriera bianco-celeste e sia Zucca non sono esenti da colpe. il vantaggio di Go Go Bar dura un battito di ciglia, Tesio riceve al limite dell’area e nonostante la pressione di Perra riesce a smistare verso sinistra dove Mattana non sbaglia, rasoterra palo-rete e per Cogoni nulla da fare. 5-5, ma le emozioni non sono terminate, pochi minuti dopo Go Go Bar rimette il muso avanti, verticalizzazione di Angioni da centro-campo, Frau è una saetta nel girarsi e nell’insaccare, Zucca intercetta ma la palla si infila nell’angolo basso alla sua destra. I bianco-rossi hanno la partita in pugno e vogliono chiuderla con veloci contropiedi, l’occasione buona capita sui piedi di Pregio, liberato al limite dell’area da un irresistibile discesa sulla fascia sinistra di Angioni, la stoccata del numero 30 però si infrange sulla traversa. Come una legge spietata del calcio insegna, chi sbaglia paga, così a trenta secondi dalla fine Quattroemme Costruzioni, data ormai per morta, costruisce il blitz del 6-6, Mattana imposta e apre sulla destra dove trova Ennas, il diagonale rasoterra di quest’ultimo colpisce il palo, Tesio è lesto nel raccogliere e nel ribadire in rete con grande freddezze a precisione. Si va pertanto ai calci di rigore, nelle prime tre serie nessun giocatore fallisce, per Quattroemme vanno a segno Mattana, Ennas, Zillo, mentre Go Go Bar realizza con Frau, Ambu e Perra. La svolta si ha nella quarta serie, Porceddu spara alto, Pregio riscatta l’errore a fine gara e trasforma, l’ultimo filo di speranza per Quattroemme è riposto in Tesio ma il giocatore si fa ipnotizzare dallo straordinario intervento di Marco Cogoni, esplode la festa di Go Go bar, i bianco-rossi vincono 10-9 e approdano in Semifinale dove se la vedranno con Gas&Luce&Ottica 4 Eyes.

Le pagelle – Quattroemme Costruzioni

Ennas 7: Ha sulla coscienza due reti fallite in modo abbastanza incredibile per uno della sua classe, e in difesa in alcune circostanze non è sembrato impeccabile; tuttavia, ha salvato un gol ormai fatto su Ambu e dopo un primo tempo così così è cresciuto parecchio nella ripresa, il gol del 3-3 è una ciliegia dolcissima, discute con Tesio e guida i suoi nel caldo finale, propiziando il 6-6 di Tesio.

Mattana 8: Alex l’onnipresente, che partita ragazzi, senza dubbio il migliore dei suoi, ha abbinato tanta quantità  e tanta qualità, una prova universale perché ha difeso, impostato, suggerito e colpito; doppietta, ma pure un gol fantasma non visto, alcuni suggerimenti per Porceddu e per Ennas da manuale, nei momenti di maggior difficoltà è stato l’unico a non perdere la bussola e a tenere i suoi in partita, specie nella ripresa. Fulminato da Frau in occasione del 6-5.

Porceddu 6: Quanta sofferenza e quanti errori, è quello che ha più sofferto, una prova durissima e la sufficienza è legata a un filo, il suo gol è un esempio notevole di tenacia, voglia, caparbietà, ma in difesa e in fase di costruzione ha penato parecchio, anche innervosito dal giallo rimediato in apertura.

Le pagelle – Go Go Bar

Frau 8: Come un anaconda, pare che dorma, e può anche stare quindici-venti minuti con la testa sotto la sabbia, ma appena la preda gli passa accanto scatta la testa e se la ingoia; lampi e attimi, bagliori di precisione e di chirurgia, la tripletta è un capolavoro, sono tre gol bellissimi in cui c’è anche tanta intelligenza tattica, ed è lui a propiziare il quarto gol colpendo il palo con una girata magnifica. Secondo tempo strepitoso, un vero killer, difficilmente sbaglia.

Ambu 8: Il suo ingresso in campo a pochi minuti dall’intervallo ha rappresentato una svolta, perché la sua velocità si è fatta subito sentire e l’inerzia della gara è girata, con gli spazi il suo galoppo ha messo in sofferenza i bianco-celesti, così ha sfiorato due volte il gol, ha preso un palo, poi nella ripresa ha fornito un assist e realizzato il 5-4 con una punizione angolatissima, quasi disegnata con una righetta.

A.Cogoni 7: Il premio dell’umiltà e del sacrificio, non era gara per educande ma ha interpretato la partita con grande applicazione e intelligenza tattica, lottando e dando una grossa mano in fase di copertura e difesa; primo tempo con qualche difficoltà ma pure con diverse tempestive chiusure, molto bene nella difesa dove ha giocato con la consueta grinta e non ha sbagliato nulla, anche nei momenti più caldi. In crescita, continui così.

 

 

vs

GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – BISTECCHERIA ALEXANDER

Ivan Paderi, a dodici minuti dalla fine, decide l’incontro tra Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar e Bistecchiera Alexander. 1-0 il risultato finale e Massimiliano Portas, tecnico della squadra in maglia arancione, festeggia il passaggio del turno nella Superior League. Un incontro equilibrato, giocato a viso aperto dalle due squadre. Ottime qualità tecniche da ambo le parti, nonostante le assenze: Murru da una parte e Pianta dall’altra, entrambi infortunati ma presenti in panchina.

Le fasi salienti dell’incontro

Ritmo da subito elevato. La prima occasione dell’incontro la costruisce Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar: verticalizzazione centrale, improvvisa, di Pettinau per l’inserimento di Conti, bravissimo Camboni in uscita a neutralizzare il numero 20 in maglia arancione. La riposta di Bisteccheria Alexander porta la firma di Scarpellini che sfonda centrale in azione personale e conclude dalla distanza, palla di poco fuori. Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar torna a farsi pericolosa al 7′ prima con Timpanari e poi con Conti, ma prima Camboni e poi la mira non premiano i ragazzi di Portas. Al 10′ pericolo dalle parti di Carta (partito titolare nel ballottaggio con Giotti, che giocherà nella ripresa): Rosas da posizione defilata trova uno spiraglio per la conclusione, il pallone però viene intercettato da Carta e finisce sul palo. Risponde Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar con Pettinau e Conti: il primo manca il tap-in vincente da pochi passi da Camboni sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il secondo invece si vede respingere il suo bellissimo tiro a giro dall’ottimo Camboni. Dopo un quarto d’ora di gioco il match è ancora a reti bianche. Bisteccheria Alexander prova a sbloccare il risultato, ma ancora una volta si ferma sul palo: stavolta il legno lo colpisce Zuddas con un diagonale potente dal limite dell’area su verticalizzazione di Sirigu. La partita è equilibrata. Al 22′ Camboni è costretto agli straordinari, neutralizzando in tuffo un diagonale millimetrico di Timpanari. Risponde Bisteccheria Alexander nei minuti finali del primo tempo con un tiro in diagonale di Scarpellini, la palla fa la barba al palo e finisce sul fondo.

Nella ripresa Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar parto con l’acceleratore schiacciato: doppia chance per Conti in avvio, in entrambe le circostanze è fondamentale Camboni. Poco oltre la mezz’ora di gioco Marisotti colpisce il palo con una conclusione dal limite, deviata dal solito Camboni. Al 35′ De Cherchi ha l’occasione per sbloccare il risultato, ma non conclude di prima intenzione, favorendo il recupero degli avversari, sul capovolgimento dell’azione Paderi impegna severamente Camboni. Al 38′ si sblocca – finalmente – il risultato: è Paderi ad approfittare di una marcatura troppo sufficiente degli avversari e della mancata uscita del portiere, portando in vantaggio Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar. 1-0. La reazione di Bisteccheria Alexander c’è, ma i giocatori in maglia blu non concludono a rete, preferendo una lunga serie di passaggi anche al limite dell’area avversaria. Nessuno si assume la responsabilità di concludere a rete. Solo al 45′ Scarpellini ci prova dalla distanza, trovando la pronta risposta di Giotti. Due minuti più tardi Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar potrebbe chiudere l’incontro, ma prima Pettinau non inquadra la porta in diagonale e poco dopo Timpanari si vede neutralizzare la sua conclusione da Camboni. Nel finale di gara è forcing di Bisteccheria Alexander, ma è Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar ad avere l’ultima occasione dell’incontro con Marisotti, in contropiede. Il pivot arancione viene atterrato, in uscita disperata, da Camboni. Per il direttore di gara è tutto regolare, fischiando la fine dell’incontro qualche secondo più tardi.

Le pagelle – Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar

Paderi 8 – Segna un gol pesantissimo, quello che permette alla sua squadra di accedere alle semifinali della Superior League!

Conti 7 – Nell’insolita posizione di pivot crea diversi pericoli dalle parti di Camboni, risultando però poco freddo e preciso sotto porta. Da laterale garantisce corsa e sacrificio.

Giotti & Carta 6.5 – I due portieri di Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar non vengono impegnati con continuità. Le (poche) conclusioni degli avversari sono spesso poco precise.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Camboni 7.5 – Chiude la stagione con una prestazione esemplare. In uscita, in tuffo, in qualsiasi modo respinge le conclusioni degli avversari. Peccato per quella piccola – ma decisiva – incomprensione con i compagni che porta al vantaggio avversario.

Rosas 7 – Dà fantasia e geometrie. Sfiora il gol nel primo tempo e sembra essere quello più in palla. Cala un po’ nella ripresa, ma è sicuramente tra i migliori della sua squadra.

Zuddas 6 – La sua partita si ferma al palo colpito intorno al quarto d’ora di gioco. La sua arma migliore, la velocità, viene neutralizzata dagli avversari coprendo ottimamente tutti gli spazi.

vs

AVICOLA PASSERINI – ELISEO BARBER SHOP

Avicola Passerini rispetta i pronostici e supera l’ostacolo Eliseo Barber Shop, strappando il pass per le semifinali della Superior League. Prestazione dai due volti quella messa in mostra dai Campioni del Quartu League. Il 9-6 finale premia i giocatori in maglia gialla, ma per conquistare il trofeo finale dovranno migliorare sulla continuità, limitando il turn-over selvaggio tra un tempo e l’altro. Prestazione coraggiosa invece per Eliseo Barber Shop, trascinata dall’ottimo Serreli. Per un attimo la squadra di Alessio Pani ha accarezza l’idea di portare a casa il colpaccio, sogno svanito nei minuti finali di gara. Esce così di scena ai quarti di finale Eliseo Barber Shop, ma a loro vanno i complimenti per l’ottimo cammino effettuato.

Le fasi salienti del match

Ritmo subito alto tra Avicola Passerini e Eliseo Barber Shop. Occasioni da una parte e dall’altra, ma nessun reale pericolo per i due portieri. La prima vera occasione da gol arriva al 6′ quando Sangermani è chiamato al miracolo su un tiro a botta sicura di Turri dal limite dell’area di rigore. Il vantaggio di Avicola Passerini non tarda ad arrivare. Al 7′ la squadra in maglia gialla sblocca il risultato: lunga azione corale conclusa da Cortis dal limite dell’area. Sangermani non può arrivarci. 1-0. Un minuto più tardi arriva il raddoppio e lo realizza Medda con un tiro di precisione dalla distanza, palla all’angolino. Imparabile per il portiere avversario. 2-0. È Avicola Passerini a fare la partita: tanto possesso palla e avversari schiacciati nella propria metà campo. Il primo vero squillo della partita di Eliseo Barber Shop arriva al 13′: Serreli sfiora il palo con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Al quarto d’ora di gioco però arriva il tris di Avicola Passerini: Ibba recupera un ottimo pallone sull’uscita palla al piede degli avversari e trasforma l’azione da difensiva ad offensiva, servendo il pallone a Medda che dal limite dell’area non sbaglia. 3-0. La reazione di Eliseo Barber Shop porta la firma del solito Serreli, ma il suo tiro a giro da fuori area si spegne di poco fuori. Al 18′ Ibba sfiora il gol del giorno: azione personale sulla destra, entra in area e da posizione defilata tenta il colpo sotto, portiere superato ma la palla colpisce la traversa, tornando in gioco. Avicola Passerini gioca sul velluto, ma al 21′ subisce la rete degli avversari. Eliseo Barber Shop infatti accorcia le distanze con V.Pani, bravo a ribadire in rete una palla respinta corta da Siriu su conclusione dal limite di Serreli. 3-1. Avicola Passerini respinge subito il tentativo di rimonta, realizzando la rete del 4-1 al 23′: azione personale di Spano in area di rigore e conclusione sotto al sette. Imparabile per Sangermani. Nel finale Eliseo Barber Shop spinge il piede sull’acceleratore: prima Puggioni colpisce il palo – complice anche la parata di Siriu – con un colpo di tacco da distanza ravvicinata su cross di Serreli, poi lo stesso Puggioni a tu per tu con Siriu viene ipnotizzato dal portiere avversario. Al 25′, pochi secondi prima dello scadere del primo tempo, Avicola Passerini si conquista il bonus del tiro libero: sul dischetto si presenta Ibba che cerca di beffare Sangermani con il cucchiaio, ma il tiro finisce fuori.

Nella ripresa Avicola Passerini entra in campo con un quintetto inedito e completamente rivoluzionato. Eliseo Barber Shop al contrario, conferma il suo quintetto offensivo e nel giro di cinque minuti rimonta il triplo svantaggio. Al 27′ apre le danze Serreli con una sassata dal limite dopo una bella azione personale. 4-2. Due minuti dopo Puggioni, su assist di Canu, non sbaglia la conclusione dal limite dell’area di rigore. 4-3. Alla mezz’ora di gioco arriva il sorprendente pareggio: azione personale del solito Serreli e conclusione dalla distanza, rasoterra. Palla a fil di palo. Gol! 4-4. Giuseppe Passerini corre subito ai ripari inserendo Turri e il numero 6 in maglia gialla riporta in vantaggio Avicola Passerini: un tocco da biliardo (su ottimo assist di Masella) dal limite dell’area di rigore. 5-4. Avicola Passerini torna a prendere in mano le redini del gioco e sfiora il sesto gol al 36′ con un diagonale di Medda, fuori di un niente. Un minuto più tardi arriva la sesta rete di Avicola Passerini: Nurchi è il più lesto di tutti a ribadire in rete una respinta corta di Sangermani su una conclusione di Turri. 6-4. Ma Eliseo Barber Shop non molla e, dopo un palo colpito da Serreli con una bellissima girata dal limite dell’area di rigore, accorcia le distanze al quarto d’ora di gioco del secondo tempo con l’ennesima azione personale di Serreli finalizzata con un tiro di rara precisione, imparabile per Siriu. 6-5. Avicola Passerini risponde colpo su colpo e un minuto più tardi può riportare a due gol la distanza dagli avversari, ma Turri non sfrutta il tiro libero. Poco male. Al 45′ lo stesso numero 6 realizza la rete del 7-5 sfruttando una bella verticalizzazione di Ibba (sfuggito alla marcatura degli avversari con una serie di dribbling). Due minuti più tardi Avicola Passerini chiude il match realizzando la rete dell’8-5: è sempre Turri ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma stavolta il merito va diviso con l’altruista Loddo, che cede al compagno il gol della tripletta in azione di contropiede. Nel finale, con Eliseo Barber Shop proiettato all’attacco (tanto da utilizzare il quinto giocatore di movimento), arriva la rete del 9-5 di Ibba, in contropiede. A due secondi dal triplice fischio dell’arbitro, Puggioni rende meno pesante la sconfitta realizzando la rete del definitivo 9-6.

Le pagelle – Avicola Passerini

Ibba 7.5 – Qualità e quantità. Da un suo ottimo e fondamentale recupero nasce la rete del 3-0. Sfiora un gol da favola intorno al 18′ con un pallonetto da posizione defilata, trovando solo la traversa. Poi inventa e diverte il pubblico con assist e slalom ubriacanti.

Cortis 7 – È lui a sbloccare l’incontro dopo sei minuti di gioco con un tiro dal limite di punta. Poi si rende protagonista di un’ottima gara in fase difensiva. Rimandato invece in fase offensiva.

Turri 8 – È il cervello e – in alcuni casi – la luce della squadra. Serve cioccolatini ai compagni come se non ci fosse un domani. Sempre preciso e con le idee chiare. A referto mette una tripletta e due assist. È lui a riportare in vantaggio la squadra dopo la rimonta degli avversari.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Serreli 7.5 – Il più imprevedibile dei suoi. Quando si accende sono dolori per gli avversari. Realizza una tripletta, riportando in gara la sua squadra. Di più è impensabile chiedergli.

Puggioni 7 – Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Quando trova lo spazio in profondità, mette in seria difficoltà il marcatore di turno. Non sfrutta almeno due ottime occasioni da gol, ma chiude il match con una doppietta, dando il suo contributo, purtroppo inutile ai fini del risultato.

Marini 6.5 – Quando chiamato in causa risponde presente con grinta e cattiveria agonistica. Magari, a tratti, un po’ troppo precipitoso palla al piede, ma nel complesso una discreta prestazione.

vs

VINS PUB – MUSH

Vince Vins Pub 6-3 una gara giocata molto meglio grazie anche alle grandi prestazioni di Marras e Pitzalis in attacco. I bianchi non soffrono tantissimo, chiudono abbastanza bene dietro davanti sono spietati, anche se Mush fa di tutto per rendere la vita difficile agli avversari tenendo loro testa per gran parte della gara ma non riuscendo a segnare con continuità. Vins Pub va così in semifinale.

 

 

Il primo tempo

Vins Pub passa subito in vantaggio con Marras con un tiro dalla destra che batte Onidi, 1-0 a freddo! Mush cerca subito di rispondere, ci provano Busonera e Spiga ma Filiti, temporaneamente tra i pali, respinge in qualche modo. Per i bianchi anche Mura è pericoloso ma Onidi mette in angolo! Vins Pub è sempre più pericolosa con Pitzalis e Timpanari ma per poco la difesa e Onidi riescono a chiudere. All’8° Vins Pub riesce ancora a segnare, palla di Pitzalis larga per Marras che con una finta manda fuori posizione il portiere e segna il 2-0! Ancora Marras pericoloso poco dopo ma Onidi salva ancora! Al 10° accorcia Mush, angolo di Cocco per Busonera che col sinistro calcia al volo un tiro non pulitissimo ma efficace, 2-1! Ancora Marras all’11° con una serie di finte manda a vuoto mezza difesa e segna il 3-1! Meglio Vins Pub che ci prova con più pericolosità e costanza mentre Mush è troppo contratta e non riesce a creare problemi ad Atzeni. Intanto Vins Pub segna ancora, Pitzalis serve ancora per il solito Marras che davanti alla porta è una sentenza, 4-1! Nonostante il parziale Mush non si scoraggia e trova la forza per accorciare, ancora Busonera in gol stavolta con una sassata da fuori per il 4-2! Vins Pub però è più in palla e continua ad attaccare e più volte Onidi deve salvare su i tentativi dei bianchi, ma anche Mush va vicino al gol in contropiede anche se non sfrutta la superiorità numerica, troppo macchinosi i neri. Al 20° super parata di Atzeni su Busonera da fuori, palla in angolo! Per i neri ancora una grande occasione per Spiga lanciato solo, il numero 7 salta il portiere e da posizione defilata calcia in porta ma la difesa chiude all’ultimo! Al 22° Mush accorcia ancora in contropiede, Spiga imbuca per Cocco tutto solo che spara sotto l’incrocio il punto del 4-3 chiudendo così il primo tempo!

 

Il secondo tempo 

Al terzo minuto, dopo un avvio equilibrato, Vins Pub trova il gol del 5-3, Marisotti dalla destra mette rasoterra centrale per Angelo Cocco che di prima segna! La gara è molto movimentata e la voglia di rimontare di Mush regala spazi a Vins Pub che cerca di pungere in contropiede in particolare con Pitzalis, Marras e Timpanari che prende anche un palo esterno. Come nel primo tempo i bianchi sono molto più pericolosi, Pitzalis impegna ancora Onidi mentre dall’altra ci prova Spiga ma calcia debole e centrale e non crea problemi ad Atzeni. Ancora grande occasione per Pitzalis che fa tutto da solo ma Onidi para ancora! Anche Mush sfiora il gol in contropiede con Busonera che per poco non riesce ad impattare su palla perfetta di Spiga, ma manca sempre la zampata vincente ai neri! Al 15° ancora Busonera ci prova ma il suo tiro deviato dalla difesa va vicino all’incrocio, poco dopo Onidi salva ancora su conclusione di Pitzalis. Dall’altra anche Atzeni si oppone con qualche difficoltà su contropiede di Spiga, proprio sulla linea in due tempi! Al 20° Pitzalis raccoglie un lancio dalla difesa e tutto solo mette in rete il 6-3! Mush non riesce a segnare, anche Spiga ha un paio di buone occasioni ma Atzeni salva. Al 23° tiro libero per Vins Pub, lo calcia Marisotti ma Onidi devia sulla traversa! La partita finisce così, Mush ci prova ma Vins Pub è troppo forte in attacco e questo ha fatto la differenza. I bianchi volano in semifinale.

 

Le pagelle – Vins Pub

Marras 8: come al solito gli basta una mezza palla per creare un capolavoro. Segna gol apparentemente facili ma è con le sue finte di corpo che manda a vuoto gli avversari erende tutto più semplice. Nel secondo tempo tocca davvero pochi palloni, è più isolato e poco servito, ma anche ben marcato, nel primo però è devastante e fa praticamente tutto lui.

Pitzalis 8: che partita del numero 99, probabilmente incide meno del compagno in zona gol ma gioca ad alti livelli tutta la gara concludendo tantissime volte, fornendo due assist importanti e segnando il gol che chiude definitivamente la gara. Anche lui tra i migliori in campo.

Atzeni 7: quasi inattivo nel primo tempo, nel secondo è chiamato a numerosi interventi soprattutto su Spiga e Busonera. Su quest’ultimo nel primo tempo compie un grande intervento in angolo su tiro da lontano. Insomma ottimo quando è chiamato in causa, anche se oggi non ha rischiato tantissimo.

 

 

Le pagelle – Mush

Cocco 6,5: viene limitato parecchio dalla difesa avversaria che non gli lascia spazio per le sue sgroppate e per gli inserimenti. Infatti l’unico bel varco che trova è l’imbucata di Spiga che lo manda in gol. Gioca comunque bene ma lui e i suoi compagni oggi sono un po’ troppo slegati e con poca intesa.

Busonera 6,5: buona partita del numero 11, anche lui gioca ad intermittenza perché trova pochi spazi e spesso deve pensare più a difendere che ad attaccare, però in avanti si fa sentire e lui il suo contributo lo dà anche oggi con due gol. Non poteva fare di più.

Onidi 7,5: gran partita del portiere di Mush, tutto il tempo sotto assedio e para tanto e bene, con molti interventi importanti. Non puoi nulla sulle incursioni di Marras ma limita i danni e tiene a galla i suoi praticamente tutta la gara.

vs

AUTOCARROZZERIA SOLLA – GO GO BAR LA CANTERA

Mezzo colpaccio di Autocarrozzeria Solla contro la quotatissima Go Go Bar in una partita sofferta fino all’ultimo secondo e passata soprattutto a difendere e a ripartire, combattendo su ogni pallone. Orrù e compagni giocano soprattutto in ripartenza e soffrono spesso la velocità di Go Go Bar che attacca e impone il suo gioco per buona parte della gara senza però riuscire a scardinare la difesa gialla nel secondo tempo. I giallo neri sono molto bravi a chiudere e ripartire in contropiede, il primo tempo si chiude con un 3-3 ed il secondo tempo si gioca sempre sul filo del rasoio, i nero verdi hanno più gambe ma spesso si scoprono e concedono ottime chance agli avversari. Go Go Bar però oggi non ha portiere di ruolo, e questo alla lunga fa la differenza, infatti alla fine arriva con Di Pietro il gol del KO che sa di beffa, sia per l’andamento della gara sia per la dinamica della rete. Intanto il cholismo contagia anche Autocarrozzeria Solla che se ne va in semifinale!

 

Il primo tempo

La partita appare da subito equilibrata, anche se Go Go Bar è più aggressiva e cerca subito il gol. Al 5° però passa in vantaggio quasi a sorpresa Autocarrozzeria Solla con Orrù con una punizione dalla trequarti forte e centrale che supera la barriera e si insacca sotto la traversa, 1-0! Go Go Bar rimane stordita ed un minuto dopo arriva il gol del 2-0 con un contropiede di Aresu che prima si vede respingere il tiro da Arisci, ma che sulla respinta attende l’inserimento di Marini e gli serve la palla del raddoppio! La reazione di Go Go Bar però non si fa attendere e arriva il 2-1 di Frau che gira di prima su angolo di Ambu! All’11° Ambu va vicino al pari ma la sua conclusione rotola appena al lato. Subito dopo però ancora Frau recupera palla sulla trequarti e punta verso la porta scaricando un tiro violento che batte Satta, 2-2! Go Go Bar in avanti sa essere devastante, ma in difesa concede troppi spazi, così cerca di approfittarne Orrù dalla distanza ma Arisci respinge. Ottima occasione anche per Frau lanciato da Ambu ma il n. 10 davanti alla porta di prima spara alto! I nero verdi premono e concludono in continuazione, Satta si oppone ad Ambu e Boi e poco dopo ancora Ambu va vicino al gol. E al 18° Go Go Barpassa, triangolazione Serra- Frau con questo che di tacco mette in mezzo per il n. 8 che segna il 3-2! Nonostante il dominio di Go Go Bar quasi a sorpresa arriva il gol di Autocarrozzeria Solla con Orrù che dalla distanza fa partire un improvviso missile che si insacca sotto l’incrocio, 3-3! L’ultima occasione della frazione è di Ambu al 24° ma Satta chiude alla grande in uscita sventando un gol facile! Il primo tempo finisce in parità.

 

Il secondo tempo

Go Go Bar inizia con Ambu in porta come quinto uomo ma perde tanto in campo, così i gialli cercano di approfittarne. Orrù ha una buona opportunità su punizione ma la difesa in qualche modo respinge. Go Go Bar cerca di affondare e conclude spesso ma non trova lo specchio. Dall’altra Orrù è pericoloso ogni volta che tocca palla e Ambu deve respingere ancora. Al 7° gran punizione di Secci ma Satta c’è! Per Autocarrozzeria Solla ci prova anche Aresu ma Ambu è sempre pronto e respinge ancora! I gialli si divorano poco dopo una clamorosa doppia occasione prima con Orrù ma soprattutto con Serpi che raccoglie la respinta di Ambu ma calcia fuori! Go Go Bar difende in modo molto approssimativo e i gialli rischiano più volte di colpire, soprattutto con Orrù che ha un’altra occasione in contropiede. La partita è molto aperta, Go Go Bar spinge ma attacca troppo nervosamente e con poca lucidità. Satta compie un miracolo su una bomba da fuori di Boi che subito dopo ci riprova ma sfiora solo il palo! Ancora Satta al 14° si esalta ancora su Frau tutto solo! Un minuto dopo però i gialli rischiano con un altro contropiede di colpire, bella palla in mezzo per Orrù che dal limite calcia alto! Al 18° arriva il gol che decide la partita e la dinamica è incredibile, perché su lancio di Satta Di Pietro tutto solo compie un movimento come per agganciare una palla alta, tocca la palla ma manda a vuoto Ambu in uscita e segna il 4-3! Ovviamente Go Go Bar comincia ad attaccare con tutti gli effettivi e va ancora vicina al gol con Ambu e Boi. Al 20° c’è una clamorosa occasione per Frau che davanti alla porta di prima colpisce l’esterno del palo! Dall’altra strepitosa giocata di Orrù che sull’out di sinistra fa fuori due uomini con un gran numero e va in porta ma calcia solo sull’esterno della rete! I nero verdi ci provano con il massimo sforzo, anche Ambu esce dai pali per aiutare i compagni ma i gol non arrivano, anzi lo sfiora ancora Orrù con un tiro dal limite e con un tentativo dalla sua metà campo! L’arbitro Pillai concede anche un minuto di recupero e Go Go Bar continua ad attaccare furiosamente fino alla fine andando ancora vicino al gol con Ambu, ma la partita finisce qui, 4-3 di Autocarrozzeria Solla che un po’ a sorpresa ma con una prova di carattere riesce ad accedere alle semifinali!

 

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla

Orrù 8: partita straordinaria, fa la differenza e trascina i suoi verso la vittoria. A parte i gol che segna, prende falli importanti che poi condizionano gli avversari, quando non c’è gioco riesce ad inventare qualcosa e comunque ha sempre uno spunto intelligente e utile. Strepitoso, anche quando non sembra la sua giornata migliore.

Marini 7: da non trascurare il suo contributo, la sua diligenza e intelligenza nel gestire la palla e ovviamente il gol che nel bilancio pesa tantissimo. Completo e affidabile, l’avversario non è per niente facile da affrontare ma lui non fa una piega. In queste partite giocatori come lui sono una benedizione!

Satta 8: a tratti miracoloso, nel primo ma soprattutto nel secondo tempo quando gli avversari producono il massimo sforzo per segnare. Mantiene altissimo il livello di attenzione durante tutta la partita e in porta è una garanzia. Urla contro i compagni quando non rientrano e si fa sempre sentire. Ottimo!

 

Le pagelle – Go Go Bar B- La Cantera

Ambu 7: buona gara, si sacrifica anche in porta anche se nel secondo tempo Go Go Bar perde davvero tanto senza di lui. Nel secondo tempo rientra troppo tardi e non riesce a salvare la squadra. Peccato perché ha fatto un ottimo primo tempo ed è stato forse quello che ha prodotto più occasioni. Sprecato.

Frau 7,5: inizia alla grande poi dal primo gol sbagliato clamorosamente sembra perdere sicurezza e non incide più come sa fare. Anche nel secondo tempo ha un paio di grandi palle gol ma cerca la precisione e viene tradito dal suo piede. Discontinuo.

Boi 7: bella partita, corre e gioca a tutto campo. Sempre pericoloso, conclude svariate volte ma è più sfortunato che impreciso. Gli manca solo il gol.

vs

SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – IMAGINARIUM

Una rete di Mascia ad appena un minuto dal triplice fischio finale spalanca ad Imaginarium le porte della Semifinale di Standard League, quando ormai si palesavano alle porte i calci di rigore. 6-5, i nero-azzurri di Alessandro Mura, militanti in C1, fanno fuori una compagine di serie A, Scommesse Sportive Via Venezia, tatticamente inferiore ma caparbia e combattiva, capace di rimettere in discussione nei minuti finali una partita che pareva già archiviata a metà ripresa. Tenuto conto della qualità del gioco espressa e delle occasioni avute, il successo di Imaginarium è meritato, i nero-azzurri hanno giocato bene, mostrando tuttavia qualche incertezza di troppo in fase difensiva e capitalizzando poco in fase offensiva, in rapporto a quanto macinato. Mura e compagni hanno avuto il comando del gioco per buona parte dell’incontro, e mentre il primo tempo è stato tattico, giocato su spazi corti e in prevalenza nella metà campo di Scommesse Via Venezia, la ripresa è stata più intensa, veloce, schemi e tatticismi sono andati via via saltando, lasciando il posto ai contropiedi, ai rovesciamenti di fronte, al cuore e alla corsa, Imaginarium ha provato più volte a prendere il largo, Scommesse Via Venezia ha sofferto ma ha saputo starle aggrappata; Tocco e compagni avrebbero meritato di potersi giocare la qualificazione ai tiri dal dischetto, ma l’esito a nostro avviso tiene fede alla partita andata in scena al Pessina Stadium, in cui le emozioni non sono affatto mancate e poteva davvero succedere di tutto. Imaginarium se la vedrà ora con la vincente di Autocarrozzeria Solla-Go Go Bar la Cantera, passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Squadre al completo, con tutti i giocatori arruolabili per le fasi finali, l’unica eccezione è in casa Imaginarium dove è assente Solinas, dirige la gara il signor Piga. Alle 22.14 prende avvio la partita, partenza a favore di Imaginarium, una palla persa da Parisi in uscita, a ridosso della propria area di rigore, attiva Marroccu, questi serve per Altieri il quale spreca da soli tre metri calciando a lato in precario equilibrio. Sono tuttavia le prove generali del vantaggio nero-azzurro, Marroccu penetra per vie centrali scambiando con Altieri e trafiggendo Sarigu dal limite dell’area. Non si fa attendere la replica di Scommesse Via Venezia, Nateri riparte e apre il fronte servendo verso destra Asunis, la difesa avversaria non chiude lo spazio e il giocatore in maglia verde sorprende Secci con un diagonale rasoterra sul palo lontano, 1-1. La partita decolla, Imaginarium prende il netto controllo e si riversa nella metà campo avversaria, sciorinando il proprio classico fitto fraseggio, articolato ed elaborato, Scommesse Via Venezia viene schiacciata, sulla difensiva, il pacchetto arretrato colleziona diversi errori ma Asunis impedisce a Marroccu di calciare a rete una sorta di rigore in movimento, quindi è un super Sarigu a murare in corner un tiro-cross di Mascia da destra deviato da appena un metro e mezzo da Mascia. Quasi avvolta dal giro palla nero-azzurro, la squadra di Tocco non ha altra via di scelta che cercare il contropiede, Asunis suggerisce ottimamente in profondità per Eros Locci, la cui conclusione però termina a lato di non molto. Il buon momento e la pressione crescente di  Imaginarium trovano sbocco nel nuovo vantaggio, Mascia penetra dal fondo, sulla destra, e viene agganciato in modo irregolare da Parisi, per il signor Piga ci sono gli estremi del calcio di rigore e Alessandro Mura non fallisce l’occasione, 2-1. Si gioca in soli venti metri, tuttavia nel finale Scommesse Via Venezia pare alleggerire la pressione e prendere campo, Secci deve lavorare su due minacce portate dal non sempre reattivo Tocco. Imaginarium, però, quando attacca mostra tutt’altra efficacia, e su corner battuto da Mascia sulla destra, Alessandro Mura lasci di stucco difensori bianco-verdi e Sarigu con un preciso rasoterra da fuori area diretto sul primo palo, nell’angolino basso, 3-1; poco dopo, sugli sviluppi di un contropiede a tre abbastanza rocambolesco, Sarigu salva su Pilo e il tap-in di Calabretta va a morire sulla traversa.

Secondo Tempo

Dal 4-1 mancato, al 3-2, è appena iniziato il secondo tempo quando Scommesse Via Venezia, partita con spirito battagliero, riduce le distanze grazie a un contropiede per vie centrali avviato da Locci e finalizzato da Tocco, dal limite dell’area, e poco dopo i bianco-verdi vanno a un passo dal pareggio, Asunis lascia partire un missile sul quale la risposta di Secci è grandiosa. Ritmi decisamente più elevati e maggior concitazione, Imaginarium si trova a dover replicare di rimessa e risponde con il gol del 4-2, straordinario assist dalla sinistra di Marroccu e pronto inserimento con zampata ravvicinata di Altieri, difesa bianco-verde di sale. La gara è viva, perché nell’azione successiva Scommesse Via Venezia accorcia ancora il passivo, filtro di Parisi sulla tre quarti sinistra e immediato rasoterra di Locci dal limite dell’area, sul primo palo, troppo statica e distratta la retroguardia nero-azzurra, è il 3-4. Più passano i minuti, più si accende la partita, il forcing intrapreso da Scommesse Via Venezia è farraginoso e discontinuo, troppo avventato e poco lineare, Tocco e soci pagano dazio all’imprecisione e una cinica Imaginarium non perdona, Calabretta serve dalla destra Mascia, questi si alza la palla palleggiando e girando in rete sul secondo palo, niente da fare per Sarigu. Sul 5-3 Imaginarium legittima e controlla, ma Scommesse Via Venezia non demorde affatto e tenta un assalto disperato, i bianco-verdi riaccendono la speranza quando Nateri beffa Secci con un pallonetto poco oltre la metà campo, il portiere nero-azzurro si fa trovare fuori dai pali e viene castigato al termine di un’azione abbastanza confusa e casuale. Neanche un minuto e giunge il clamoroso 5-5, serpentina di Asunis che penetra dalla destra e in mezzo a tre avversari insacca con un sinistro a mezza altezza dal limite dell’area. Finale pirotecnico e thrilling, si attacca su ambo i fronti e si cerca il gol della qualificazione, minuti di cambi di campo e tanta adrenalina, Imaginarium spreca con un salvataggio di Sarigu su Marroccu, e quando i rigori sono alle porte, ecco il contropiede che esalta Imaginarium e condanna Scomesse Via Venezia, Mascia riceve da Marroccu sulla destra e beffa Sarigu con un diagonale rasoterra diretto sul palo lontano, è il definitivo 6-5.

Le pagelle – Scommesse Sportive Via Venezia

Asunis 7.5: Aaaahhh…, ma come gioca Asunis, peccato però che sia spesso troppo isolato, e questo lo rende discontinuo. Ma le cose migliori vengono dai suoi piedi, una doppietta, una chiusura difensiva eccezionale, una bellissima verticalizzazione per Locci, e un finale di gara da prim’attore. Solo un neo, assieme a Locci si perde del tutto Altieri in occasione del 4-2.

E.Locci 6.5: Manda all’aria una palla recapitatagli da Asunis su un tappeto rosso e in qualche occasione, come nel caso del 4-2, non eccede in attenzione, ma nella ripresa si rivela tra i più positivi realizzando un gol e offrendo un assist per Tocco. Manca la continuità.

Parisi 5.5: Troppi rischi azzardati e troppe palle perse in zone da bollino rosso, specie nel primo tempo soffre dannatamente le incursioni nero-azzurre e casca nel trappolone tesogli da Mascia, rigore procurato e gol del 2-1. Cerca spesso di sorprendere Secci con conclusioni da fuori area, ma sono tiri troppo forzati, serve l’assist per Locci e dà impulso al forcing, ma la sua prova non raggiunge la sufficienza.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8.5: Conclude da Imperatore una partita iniziata subito su straordinari livelli, qualità tecniche e incursioni offensive, abbina regia e conclusione, firma l’-10, cucina due assist magnifici per Altieri e per il 6-5 di Mascia, si propone con tantissime ottime iniziative, è una spina nel fianco che non dà punti di riferimento e illumina la scena, elegante e leggiadro. Se si analizzano tutte le principali azioni offensive nero-azzurre, si troverà sempre il suo nome.

Mascia 8: Biliardo, due stoccate e la qualificazione alla Semifinale è cosa fatta, nel momento più caldo ha mostrato il suo consueto aplomb e quasi dal nulla ha deciso la partita. È andato in formato diesel, un climax crescente, non un esempio di continuità e qualche disattenzione difensiva (Locci sfonda dalla sua zolla di competenza) ma sono particolari, perché si procura il rigore e serve a Mura l’assist del 3-1.

A.Mura 7: Il Gary Medel del Quartu League bagna questa vittoria con una doppietta chirurgica, freddezza e precisione, due palloni, due occasioni ha avuto, e tutte e due le ha capitalizzate al massimo, doppietta pesantissima, fondamenta della vittoria; poi, ripresa a fare legna e scudo in difesa, la sofferenza c’è stata ma è stata tamponata e contenuta. Non è sembrato ancora nelle ottimali condizioni atletiche.

 

 

vs

RISTORANTE PIZZERIA SA TOMATA – MALAGANA F.C.

La partita perfetta, due parole bastano per spiegare la prestazione di Ristorante Sa Tomata, pur con i giocatori contati ieri sera i bianco-rosa diretti da Giacomo Pilleri hanno travolto con un netto 6-0 una Malagana troppo ingenua e fragile, accedendo così alle Semifinali della Standard League; nel prossimo turno Ristorante Sa Tomata se la vedrà con la vincente della sfida tra Mush e Vins Pub, termina invece il cammino di Malagana per questo Quartu League 2015-16, i giallo-neri sono stati protagonisti di un campionato positivo nella C2 e terminano a testa alta, seppur con una sconfitta netta. La gara di ieri sera, giocata alle 21, non ha avuto tanta storia, con una prova magistrale, imperniata su carattere, difesa ermetica, ritmo e gioco di rimessa, grande compattezza e maggior tenuta nervosa, Ristorante Sa Tomata ha fatto valere la propria maggior caratura tecnico-atletica e non ha dato scampo agli avversari, mettendo in discesa il discorso qualificazione nel primo tempo e chiudendolo in avvio di ripresa. 6-0, con tripletta di Ennas e doppietta di Murru, ma il punteggio sarebbe potuto essere anche molto più cospicuo, dato l’elevato numero di occasioni da gol avute; Cambarau e compagni sono stati semplicemente impeccabili, non hanno sbagliato nulla, aggredendo Malagana con un baricentro alto, giocando corti e agendo di rimessa, la velocità e l’imprevedibilità del tandem tascabile Murru-Ennas ha fatto esplodere la precaria retroguardia giallo-nera, e solo la grande serata del portiere Manca ha evitato a Malagana un passivo in doppia cifra. La squadra giallo-nera non ha potuto fare molto, pur avendo per parecchio tempo il pallino dell’iniziativa, e può o solo recriminare per un paio di grandi occasioni da gol avute nella ripresa, l’impressione di fondo è che dal punto di vista dell’intensità mentale e agonistica Vargiu e compagni non siano riusciti a stare sullo stesso livello degli avversari, pagando dazio all’inesperienza e mostrando lacune ormai già evidenziate come l’imprecisione e la sterilità offensiva. È stata in via definitiva una bella partita, combattuta, mai noiosa né monotona, a un primo tempo tutto sommato equilibrato e incerto è seguita una ripresa a senso unico, dove Sa Tomata ha legittimato la qualificazione offrendo per lunghi tratti momenti di calcio spettacolo.

La cronaca della gara, primo tempo

Piga è l’arbitro designato per questo Quarto di Finale che inaugura la Standard League, Sa Tomata ha i giocatori contati, Angioni è il portiere, Federico e Cristian Cambarau dirigono la difesa mentre al duo Ennas-Murr è affidato il compito di offendere; nelle file di Malagana, sono assenti Novin e Quartieri, inizialmente non è della partita pure Troll. Pronti via e Malagana parte decisa, i giallo-neri costruiscono in avvio una grandissima palla gol per passare in vantaggio, Cipriani vince un tackle con Federico Cambarau e dalla destra mette Vargiu a tu per tu con Angioni, il portiere esce a ridosso del limite dell’area e Vargiu prima spreca calciandogli addosso, quindi cerca il tap-in con un pallonetto lezioso che si perde sul fondo. Già dai primi minuti i ritmi sono alti e il clima elettrico, la gara è combattuta, a tratti nervosa, animata, Sa Tomata cresce e il primo tentativo è affidato a una conclusione di Cristian Cambarau dalla distanza, Manca si rifugia in corner. Circa un minuto dopo i bianco-rosa passano in vantaggio, un corner rasoterra battuto male da Vargiu, sulla destra, viene chiuso da Federico Cambarau, questi avvia immediatamente una rapidissima ripartenza, con la difesa giallo-nera sbilanciata, Murru riceve sulla sinistra, traversone basso e piattone vincente di Ennas, 1-0. Malagana detiene il comando del gioco, ha più possesso ed esercita una pressione abbastanza costante ma poco redditizia, Vargiu pennella un lancio lungo per Cipriani il quale si defila verso destra aggirando Angioni ma concludendo sul fondo. Con una copertura blindata e un gioco di rimessa in forte ascesa, Ristorante Sa Tomata prende man mano le redini dell’incontro, Manca deve sudare per negare il raddoppio a Cristian Cambarau, su calcio di punizione, poi la difesa giallo-nera si salva su una ripartenza avviata dal velocissimo Ennas e conclusa sotto porta da Murru. Il dato che evidenzia la maggior efficacia del gioco bianco-rosa è che soltanto all’undicesimo minuto Murru e compagni hanno già acquisito cinque falli a favore, e un inutile quanto ingenuo intervento di Cipriani su Federico Cambarau in chiusura difensiva, porta Sa Tomata ai tiri liberi, Cristian Cambarau si incarica della trasformazione ma Manca si supera e neutralizza. Dal possibile 1-1, si giunge invece al 2-0, nell’arco di un minuto e mezzo, c’è un contropiede avviato da Malagana sulla sinistra, Vargiu appoggia per Fanti, questi si fa ipnotizzare da Angioni, la palla schizza all’interno dell’area di rigore, Ligas calcia a botta sicura da soli quattro metri ma la traversa gli dice no, rovesciamento di fronte e raddoppio di Sa Tomata, Ennas frigge sul breve Oliviero spostandosi leggermente da sinistra verso il centro e dal limite dell’area trafigge Manca sul primo palo. la solidità e il temperamento dei bianco-rosa fa la differenza, Sa Tomata gioca molto bene e allo scadere del tempo va vicina al terzo gol in due circostanze ravvicinate, con Murru, su altrettanti contropiedi, Manca però è strepitoso e tiene in partita i propri compagni, frastornati di fronte alla manovra rapida e martellante dei bianco-rosa.

Secondo Tempo

La ripresa prosegue sulla stessa falsariga del finale di primo tempo, Ristorante Sa Tomata ancora vicina al terzo gol, Murru riceve in profondità da Cristian Cambarau sulla destra ma il suo diagonale si stampa sul secondo palo; Malagana fatica a proporre un gioco concreto, il neo-netrato Troll prova ad abbozzare qualcosa, bello scambio con Cipriani sugli sviluppi di una punizione e conclusione a lato, da sinistra, ma la differenza in campo è enorme; così, nel giro di un paio di minuti, Sa Tomata mette in ghiaccio vittoria e qualificazione, contropiede su ampi spazi Cristian Cambarau-Ennas e colpo di tacco beffardo di Murru, da posizione ravvicinata; poco dopo, sempre Murru firma il 4-0, il giocatore numero 20 raccoglie un preciso lancio dalle retrovie di Cristian Cambarau, taglia da sinistra convergendo, controlla al volo e di prima intenzione gira a rete dal limite dell’area, un gol favoloso che merita applausi da parte di tutti. ristorante Sa Tomata è padrona della partita, Manca e il palo dicono no a Cristian Cambarau, quindi è Ennas a impegnare severamente il portiere giallo-nero su un contropiede prolungato e confuso; il 5-0 non tarda ad arrivare, Ennas va via centralmente a Vargiu, appoggia per Federico Cambarau che, spalle alla porta, all’altezza del dischetto del rigore, beffa Manca con un esterno destro morbido e angolato. Malagana crea a metà tempo l’unica sua vera palla gol di tutta la ripresa, Vargiu riceve da Troll ma davanti ad Angioni, da soli quattro metri, calcia debolmente e centrale. Finale di gara con squadre lunghe e ampi spazi, Ristorante Sa Tomata non concede nulla in difesa e legittima con ripetute azioni di rimessa, Cristian Cambarau vorrebbe scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori ma Manca non è d’accordo e salva; il 6-0 è solo rimandato, Ennas frigge Oliviero scattando sulla fascia sinistra, dialoga con Murru e insacca dal limite dell’area. I bianco-rosa creano diverse altre occasioni da gol nei minuti finali, mentre una generosa Malagana cerca almeno il gol della bandiera ma inutilmente.

Le pagelle – Ristorante Sa Tomata

Murru 9.5: Si può definire la sua partita più bella di sempre? Probabilmente sì, cinquanta minuti di pura antologia, letale e ispirato, veloce e angelico, il gol del 4-0 è un capolavoro da inviare a tutte le scuole calcio d’Europa, c’è tanto in quel gesto tecnico-atletico; doppietta, due assist, di cui uno, il primo, di un intelligenza tattica mostruosa, imprendibile nelle ripartenze, un palo, tante altre occasioni create, grande sacrificio pure in fase di contenimento e copertura, ha sputato sangue ed è stato ripagato. Speedy Gonzalez, quando ha la luna buona, sa essere un giocatore di altra categoria.

F.Cambarau 9: Il Ministro della Difesa lo ha contattato per proporgli un lavoro di consigliere stretto, ieri sera la difesa è stata chiusa e sprangata, giusto qualche spiffero ma fisiologico, per il resto tanta intensità e tanta personalità, sia nel difendere e sia nel proporsi come primo regista. Giocatore scomodo da affrontare, un po’ troppo loquace e portato alle proteste esasperanti e inutili, ma la sua grinta, il suo carisma, la sua voglia sono stati gli ingredienti da mettere nel calderone. Il gol del 5-0 è suo, un colpo basso, ed è stato lui ad avviare il contropiede dell’1-0.

C.Cambarau 8.5: Vedi sopra e fai copia e incolla, altro giocatore che quando il clima si surriscalda e c’è aria di battaglia, si esalta e da il meglio di sé. L’unica pecca è stato il tiro libero fallito, ma non inficia di un niente la quantità e la qualità della sua prestazione, praticamente impeccabile. Ha cercato il gol, ma Manca pareva avere un conto aperto con lui, ha però offerto a Murru l’assist del 4-0, un lancio lungo a mo’ di arcobaleno, non ha concesso nulla in difesa e ha corso come un forsennato.

Le pagelle – Malagana

Vargiu 4,5: Se si spegne Vargiu, si spegne il 75% del potenziale di questa squadra, non è entrato in partita, o forse non ha capito il tipo di partita, gara in cui era necessaria usare la sciabola e non il fioretto; pesa tantissimo l’occasione da gol fallita in apertura, solo davanti ad Angioni, così quell’imbarazzante corner da cui è il contropiede del vantaggio bianco-rosa. Ha avuto un’altra buona occasione, ma la sprecata, in fase di regia non ha funzionato tanto e ha sofferto tanto il gioco di rimessa avversario. Pareva stordito, stranamente silenzioso, come se fosse rassegnato al peggio.

Troll 6: Ha giocato solo il secondo tempo, i buoi erano già scappati e non poteva certo da solo rovesciare le sorti della partita, ma almeno ha portato un pizzico di fantasia, qualità e brio al gioco, cercando il dialogo con i compagni e aggredendo gli spazi. Alcune buone iniziative, qualche conclusione, un invito al bacio per Vargiu, un duetto su punizione con Cipriani bellissimo.

Manca 8.5: A testa alta, d’altra parte a dirimpetto c’era pur sempre una compagine di serie A; serata di passione e di duro lavoro, di quelle in cui torni a casa con i guanti consumati e roventi; ieri è stato così, ne ha prese sei e non ha nessuna colpa, ma è merito tutto suo se la pioggia non si è trasformata in grandinata; eccezionale e miracoloso in ben sei occasioni, tiro libero compreso, e specie nella ripresa ha retto da solo il confronto contro i satanelli bianco-rosa, gli interventi su Murru e su Cambarau sono da standing ovation.

 

vs