LONGOBARDA EUROSPIN – P-NACHOS

Positivo esordio di P-Nachos nel Wednesday Cup, i bianco-azzurri di Daniele Putzu vincono con pieno merito superando 6-4 una Longobarda Eurospin da rivedere, apparsa leggerina e con diversi problemi. Il successo di P-Nachos è netto, ottenuto e costruito con una prestazione convincente, i bianco-azzurri hanno giocato molto bene, mostrando una elevata qualità tecnica e un ottima disposizione tattica, ma soprattutto hanno praticato un costante, arioso ed efficace giro palla, abbinato a dinamismo e movimenti con e senza palla, difesa abbastanza solida e proiezioni offensive. P-Nachos ha fatto la partita, e per lunghi tratti non c’è stata storia, troppo evidente la differenza di valori in campo e la superiorità di Putzu e compagni, tant’è che si è giocato in netta prevalenza in una metà campo. La partita è stata interessante, gradevole, mai noiosa e giocata con giusto brio su ambo i fronti, Longobarda ha giocato principalmente di rimessa, con Mulliri pivot centrale, puntando però spesso e solo su spunti improvvisi dei singoli, apparendo lenta e statica in fase di possesso e risultando di frequente impalpabile e in gran difficoltà. Tuttavia, i ragazzi di Bazzato sono riusciti a stare in partita sino alla fine e a limitare i danni, grazie soprattutto al proprio straordinario portiere Sarigu, senza il quale staremo ora a raccontare di una goleada epocale. Ma passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

La gara è valevole per il gruppo A, sono le 22.40 quando il signor Antagonista dà il fischio d’avvio, la Longobarda Eurospin non dispone di Secchi, Muscas e Denotti mentre P-Nachos è priva dei soli Piludu, Statzu e D’Alessandro. Botta e risposta in avvio e subito gara che decolla, Murgia porta in vantaggio P-Nachos capitalizzando con un rasoterra da sinistra un invito in profondità di Mocci, al termine di una azione corale, Longobarda Eurospin pareggia sugli sviluppi di un contropiede Mulliri-Concas-Mulliri e tocco d’esterno sinistro dal limite dell’area, su Velati in uscita, uno spunto originato però da un errore in disimpegno di Caval. Impiega poco P-Nachos per tornare avanti, Mocci fa le prove generali del gol con due conclusioni ravvicinate quindi realizza il 2-1 con un rasoterra sinistro da fuori area deviato da Medda nell’angolino basso alla destra di Sarigu. Tornata in vantaggio, P-Nachos assume il comando delle operazioni, squadre ben schierata e palla che viaggia, giro palla ad ampio raggio e perfetto dialogo con sincronia dei movimenti, Mocci attiva la progressione sulla destra di Sitzia ma il diagonale di quest’ultimo termina a lato. Emergono col passare dei minuti le profonde differenze tra le due compagini, Longobarda è costretta a stare sulla difensiva e si rende insidiosa col gioco di rimessa, Concas verticalizza per Mulliri sul quale il reattivo e coraggioso Velati salva in uscita al limite dell’area. La gara è in mano a P-Nachos, i bianco-azzurri sviluppano ottime azioni corali, premono con intensità e sfiorano il tris con una punizione di Putzu e un diagonale da destra di Murgia, su entrambi i casi è decisiva l’opposizione di Sarigu; il portiere di Longobarda sale sugli scudi qualche istante dopo, murando una zampata ravvicinata di Sitzia, abile nello sfruttare un regalo difensivo di Bazzato e nello scambiare con Sarrituz e Putzu; quindi, si passa dal possibile 3-1 al 2-2, Caval si divora una grandissima palla gol sprecando da pochi passi un perfetto invito in profondità di Putzu, e sul rovesciamento di fronte Bazzato sorprende tutti trafiggendo Velati con una conclusione terra-aria dalla distanza, all’incrocio dei pali. Parità che tuttavia viene infranta nuovamente allo scadere, Sarritzu interrompe un’azione offensiva giallo-blu e lancia lungo sulla fascia destra Sitzia, il giocatore numero 8 ha ampio spazio e infila Sarigu dal limite dell’area, difesa di Longobarda completamente scoperta.

Secondo Tempo

P-Nacohs mette in cassaforte il successo in avvio di ripresa, una bellissima e avvolgente azione corale, avviata da Mocci e Sitzia, è rifinita da una diagonale di Sarritzu dalla metà campo destra verso sinistra, Mocci controlla, converge un paio di metri e incrocia un preciso rasoterra dal limite dell’area sul primo palo; neanche un minuto e i bianco-azzurri allungano sul 5-2, un indecisione di Medda a metà campo attiva il rapido contropiede Murgia-Putzu-Murgia, con quest’ultimo bravo e fortunato nel vincere un rimpallo al limite dell’area con Sarigu, la palla rotola ed entra. Gara virtualmente chiusa, e non solo sul piano del risultato, P-Nachos è padrona e solo un grande Sarigu impedisce a Sitzia di firmare il sesto gol. Sugli sviluppi di un contropiede e conseguente assist dalla destra, Longobarda riduce il passivo grazie a una deviazione sotto porta di Bazzato, ma alla ripresa del gioco P-Nachos risponde con un contropiede letale tutto di prima Sitzia-Putzu-Sarritzu, è il 6-3. Fase finale con squadre più lunghe e tanti spazi, questo favorisce i cambi di campo continui ma c’è pure tanta frenesia, la Longobarda non si rassegna e prova a rifarsi sotto, è sterile e neppure tanti fortunata la squadra di Bazzato come testimonia la conclusione di Mulliri dal limite dell’area deviata accidentalmente fuori dal proprio compagno Dessì, a neppure un metro da Velati. P-Nachos, forte di un rassicurante vantaggio, difende e gioca di rimessa, colpendo un palo con Sitzia su punizione, e allo scadere una palla persa da Mocci sulla metà campo sinistra attiva lo spunto di Medda che realizza il definitivo 4-6.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Bazzato 7: Una palla regalata a Sitzia al limite dell’area, da infarto, ma ha in Sarigu un angelo protettore che evita il peggio, e dopo un avvio a freddo si scalda e suona la carica con una doppietta che tiene aggrappata alla speranza la propria squadra. Nella ripresa torna ad essere The Wall, combatte, difende e spinge, ma ormai era tardi.

Mulliri 6.5: Non perdona alla prima occasione, un gol delizioso in cui c’è opportunismo, sangue freddo e leggerezza, mentre alla seconda Velati gli prende le contromisure. Nel gioco di rimessa giallo-blu lui funge da pivot punto di riferimento, smista diversi palloni e se ha spazio cerca la conclusione, nonostante però tenda di frequente ad assentarsi e non sia un fulmine di guerra.

Sarigu 8: Quanto lavoro per Stefano, ma è la solita garanzia, ha evitato un tracollo verticale, sui gol subiti forse solo sul primo gol poteva fare meglio, però per tutto il prosieguo della partita è stato tenuto costantemente sotto tiro, bravissimo, reattivo (e anche un po’ fortunato) su Sitzia due volte, su Putzu, su Caval.

Le pagelle – P-Nachos

Mocci 8: Partita straordinaria per qualità e quantità, giocatore universale, comanda la difesa e al contempo agisce da prima fonte di gioco, non disdegnando puntate offensive e conclusioni, suo l’assist per l’1-0 di Murgia, quindi firma una doppietta, si rende altre volte pericoloso e dà grande impulso alla costruzione del gioco, con i giusti movimenti e personalità. L’unica macchia è la palla persa da cui nasce l’ininfluente quarto gol avversario.

Murgia 8: Gioca con gli occhiali da vista, il piccoletto della compagnia ha vista buona e piede rapido e caldo, sblocca la partita con un diagonale chirurgico e in generale gioca molto bene, sempre nel vivo dell’azione; non dà tanti punti di riferimento e dialoga ottimamente con i compagni, sulla seconda rete personale ha fiuto, scaltrezza e anche fortuna nel rimpallo con Sarigu. Provvidenziale una chiusura difensiva in avvio di ripresa due contro tre, su Bazzato.

Sarritzu 7.5. Finalmente tanto arrosto, e anche buono, e niente fumo, il Sarritzu che aspettavamo da tanto, forse ha trovato una dimensione ideale e una squadra che gli permette di mostrare le sue qualità. Prova a tutto campo, dove lo metti sta e fa tutto molto bene, pimpante e ispirato, tatticamente intelligente, gli assist disegnati per Mocci e per Sitzia sono due perle di architettura, specie l’assist a Mocci, perché maturato con un azione corale sapientemente costruita. Dal suo piede nasce l’azione dell’1-0, il gol personale è facile ma meritato. Ottima intesa con i compagni.

 

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I DEFUNTI – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Nella gara delle 21.30, valevole per il gruppo B del Wednesday Cup, Panificio Marteddu si impone 9-6 sulla rimaneggiata e combattiva Defunti, al termine di una partita bruttina, dove di gioco se ne è visto poco e niente e pure sul piano delle emozioni lo spettacolo è stato mediocre. Tanti gol, tantissime occasioni per parte, portieri molto bravi e spesso impegnati, logica conseguenza per una gara dove entrambe le due squadre hanno mostrato lacune e crateri difensivi imbarazzanti e dove hanno praticato un gioco esclusivamente offensivo, imperniato su veloci ripartenze, accelerate, spunti individuali, continui cambi di campo. Gioco veloce ma pure tanto frenetico e per diversi tratti caotico, cronaca alla mano Panificio Marteddu ha creato di più e ha fatto vedere qualcosa in più sul piano del fraseggio, mettendo in cassaforte i tre punti a metà ripresa; Defunti, squadra nuova e con tante assenze, ha retto per un tempo, giocando di rimessa e mettendo a dura prova Olla e difesa nero-verde con veloci contropiedi, poi la stanchezza, la rassegnazione e un pizzico di nervosismo hanno preso il sopravvento e i rossi hanno rischiato di subire una vera e propria imbarcata, evitata poi in un generoso sussulto finale. Gara giocata con squadre sempre molto lunghe e sfilacciate, e su ampi spazi, ha diretto il signor Antagonista.

La partita, primo tempo

Assenze numerose in casa Defunti, mancano Lisci, Casu, Cogotti, Murgia, Cubeddu, mentre Panificio Marteddu non dispone dei soli Ruggeri e Perra. Occasioni da gol e reti sin dai primissimi minuti, passa in vantaggio Panificio Marteddu, Parisi effettua un lancio lungo, Contu respinge in uscita con i pugni sovrastando Tocco, Frau raccoglie la respinta e dal limite dell’area insacca con un sinistro centrale di prima intenzione. Nero-verdi vicini al raddoppio con Tocco, abile nel liberarsi di due avversari, ma stavolta Contu evita il peggio, e su capovolgimento di fronte Defunti pareggia, Locci va via a Parisi sulla destra, scambia con Bordonaro, quindi con uno scatto secco penetra in area sgusciando tra Tocco e Ambu, la zampata su Olla in uscita accarezza il palo ma Locci ribadisce in rete a porta vuota. Ritorna subito in vantaggio Panificio Marteddu, al termine di un’azione offensiva prolungata, dalla linea di fondo destra Ambu mette al centro e Locci, nell’anticipare Frau, devia la sfera alle spalle del proprio portiere. Panificio Marteddu è squadra più affiatata e preme quasi in forze, una bella combinazione Parisi-Ambu-Pani è conclusa malamente da Frau, ma poco dopo i nero-verdi colpiscono, tutto di prima Frau-Pani-Parisi e correzione vincente sotto porta, difesa avversaria in bambola, mal organizzata. 3-1, sembra sia il preludio a un monologo, ma nel giro di un minuto e mezzo, con due micidiali contropiedi, Defunti approfitta degli spazi e dei regali avversari e si rimette in carreggiata, Deiana conclude dalla destra un’azione prolungata, un diagonale forte e teso, palo-rete, poi una rapida ripartenza avviata da Locci sulla sinistra è finalizzata da Simone Ambu, con la difesa nero-verde completamente sbilanciata. 3-3, ma Panificio Marteddu rimette il muso avanti con Loi, bravo e fortunato nel ribadire in rete uno scatto con diagonale di Luciano Ambu non trattenuto da Contu. Difese che ballano e per i rispettivi attacchi è facile sfondare, il finale di primo tempo è tutto di marca nero-verde, con degli evidenti progressi sul piano della qualità del gioco, Contu ha da lavorare su Pani, Loi si divora un gol già fatto su invito di Tocco, infine ancora Loi approfitta di una dormita di Bordonaro su retro-passaggio di Locci, si avventa sulla palla e dalla sinistra trafigge Contu, è il 5-3.

Secondo Tempo

Grande avvio di ripresa per una Defunti ferita ma ancora viva, prima Locci e poi Deiana vanno vicinissimi al gol ma in entrambe le circostanze è straordinario il portiere nero-verde Olla; il gol del 4-5 è però nell’aria, Bordonaro riceve su corner alto sulla sinistra, il suo colpo di testa indirizzato nella parte opposta si trasforma in un assist per Simone Ambu, che irrompe in area e fulmina Olla con un diagonale teso. Sotto la minaccia di un ritorno degli avversari in maglia rossa, Panificio Marteddu riprende a spingere e passata la fase di affanno amplia il vantaggio, corner di Tocco, Ambu finta su Deiana e da fuori area insacca con un diagonale palo-rete; l’incrocio dei pali strozza l’urlo in gola a Frau, va meglio invece a Pani che scende sulla destra, scambia ottimamente con Frau penetrando tra Locci e Sainas e battendo Contu. Squadre ormai lunghissime e gara messa in ghiaccio da Panificio Marteddu, l’8-4 origina da una palla mal gestita da Simone Ambu e conseguente contropiede avviato e rifinito da Ambu e finalizzato senza difficoltà da Frau. L’incontro termina virtualmente qua, in Defunti Sainas minaccia di andarsene, in polemica con l’egoista Ambu, ma poi viene convinto a ripensarci, la gara riprende con schemi del tutto saltati e possibilità per Panificio Marteddu di collezionare contropiedi a iosa, mentre Defunti cerca di onorare la gara giocando di rimessa. Con una punizione d’esterno destro dal limite dell’area, Locci firma il quinto gol dei rossi, risponde Panificio Marteddu con il nono gol ad opera di Loi, su ripartenza del solito Luciano Ambu sulla sinistra. Solo per le statistiche, inutile ma bello il definitivo 6-9 di Defunti, lo realizza Locci al termine di un pregevole scambio con Deiana e conclusione vincente dall’interno dell’area di rigore, centrale.

Le pagelle – I Defunti

Locci 8: Tripletta di gran qualità e velocità, più un assist sontuoso per Ambu, ha un buon passo e si inserisce negli spazi con gran efficacia, il gol dell’1-1 è una perla tecnico-atletica. Crea spesso pericoli anche se l’impressione è che sia troppo solo, non benissimo in difesa, un autogol e alcune mancate chiusure, ma non può fare tutto lui. Scattista.

Bordonaro 6: Quante litigate con il pallone, partecipa all’azione dell’1-1 di Locci e serve un assist di testa ad Ambu (involontario ma efficace), alterna qualche buona iniziativa a errori da Corrida, spesso scoordinato e poco tranquillo. Che topica la dormita sul retro-passaggio di Locci, Loi ringrazia, lo svernicia e segna.

Deiana 7: Il gol del momentaneo 2-3 è una fucilata di rara bellezza, potenza e precisione, ha rischiato di mandare in frantumi il palo. pure lui in fase difensiva non è impeccabile e finisce nel trappolone tesogli da Ambu, ma salva l’onore con un buon finale e il bellissimo assist per Locci. Chiede ad Ambu di giocare con i compagni, quasi lo implora, come non biasimarlo?

Le pagelle – Panificio Marteddu

Pani 7: Al posto giusto nel momento giusto, più offensivo del solito, e la sua confidenza sotto porta sta diventando un bel vizietto, grande avvio con una bella palla offerta a Frau e il preciso e impeccabile assist per Parisi, ma vuole pure il gol, e arriva a metà ripresa, un bel contropiede, da attaccante provetto. Imbucato da Locci in occasione del sesto gol dei rossi.

Olla 7.5: Un tempo quasi da disoccupato, subisce tre gol ma non ha colpe e l’unico intervento da compiere è su Ambu, poi due bellissime e fondamentali parate in avvio di ripresa su Locci e su Deiana, parate che hanno un peso d’oro su questa vittoria, perché annegano sul nascere i propositi non troppo velati di rimonta di Defunti.

Ambu 7.5: A due volti, l’Ambu scattante e offensivo è la solita garanzia, ha libertà incontrastata e semina avversari, cucinando tre assist, propiziando il 4-3 di Loi e firmando il sesto gol con un bellissimo diagonale; quello difensivo è il fratello gemello cattivo, che si fa superare come un birillo da Locci sull’1-1, e che lascia la difesa sguarnita, accusando diversi passaggi a vuoto, uno dei quali gli costa il cartellino giallo.

 

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NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – CESARE MANCA MATERIALI EDILI

Vittoria di misura 5-4 della New Team su Cesare Manca Materiali Edili ma quanta fatica e quanta sofferenza, specie nei concitati e combattuti minuti finali, una vittoria, cronaca alla mano, stra-meritata e limpidissima, per la prova disputata e soprattutto per le tantissime occasioni da gol create; i bianco-neri di Frau hanno seriamente rischiato di buttare al vento e di non vincere una partita che, alla luce di quanto creato, avrebbero dovuto e potuto chiudere già nel primo tempo, e invece, sia per propria imprecisione e sia per sfortuna (quattro legni colpiti compreso il rigore sbagliato) hanno dovuto penare e lottare sino agli ultimi secondi, di fronte al veemente ritorno di una Cesare Manca con tanti problemi ma estremamente combattiva e dura a morire. Il 5-4 finale può far pensare a una partita equilibrata, ma così non è stato, New Team ha dominato, mostrando una superiorità tecnico-tattica e atletica, spingendo e premendo con gran continuità e spessore ma non concretizzando quanto prodotto; al contrario, Cesare Manca ha subito la pressione avversaria e ha sofferto, specie in difesa, ma i bianco-azzurri di Cesare Manca, privi tra l’altro nei minuti finali del portiere Cambarau espulso per doppia ammonizione, con gran cinismo sono riusciti a concretizzare quelle rarissime sortite offensive avute, con però il rammarico del tiro libero del possibile 2-2 a fine primo tempo fallito. Questo stato di cose ha reso la partita intrigante e avvincente nel secondo tempo, un tira e molla continuo in cui nel finale i tiri liberi hanno recitato un ruolo importante. Veniamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Gara valevole per il gruppo B, New Team senza Olla, Zucca e Zedda, tra i pali va Loi, Cesare Manca invece è priva di Pau e Giuffarelli. Subito emozioni in avvio, è Cesare Manca a rompere il ghiaccio e a passare in vantaggio con una zampata ravvicinata di Cadelano, ma New Team impiega poco per replicare, Conti riceve da Festa fuori area e insacca con un bellissimo sinistro nel sette, Cambarau immobile. Cesare Manca va vicinissima al nuovo vantaggio in seguito a una palla persa da Malluas, Ambu però non ne sa approfittare e la sua conclusione è facile preda per Loi. Ad avere la grande chanche per operare il sorpasso è la New Team, un sinistro di Conti da fuori area non viene trattenuto da Cambarau, Durzu irrompe in area e in anticipo viene atterrato dal portiere avversario, un contrasto che il signor Antagonista valuta da calcio di rigore, dal dischetto tuttavia Festa colpisce il palo. Nel giro di pochi minuti la New Team acquisisce il comando del gioco, l’asse Mallus-Conti assicura quantità e spinta, ma davanti manca la necessaria cattiveria, un sanguinolento disimpegno corto di Ambu nei pressi della propria porta è captato da Festa che però non ne approfitta e colpisce il palo esterno, da soli tre metri, poco dopo un tracciante di Mallus dalla destra si stampa sulla traversa, sfortunato. Si gioca in una sola metà campo, la New Team vuole il vantaggio, Conti ci va vicino anticipando Zanda sulla sinistra e calciando, Cambarau è bravissimo nell’opporsi; la gara è combattuta, vivace, ed entrambe le due squadre arrivano presto a usufruire del bonus dei tiri liberi, una svolta si ha attorno al diciottesimo minuto, la New Team ripassa meritatamente in vantaggio con Frau, la cui punizione dal limite dell’area è deviata da Zanda sulla traversa, ma il capitano bianco-nero riprende la sfera, approfitta della dormita generale della difesa avversaria e beffa Cambarau con una conclusione sporca ma efficace, angolata sul secondo palo e leggermente deviata. Alla ripresa del gioco, una Cesare Manca fin lì impalpabile e in forte affanno, ha l’opportunità di ritornare in parità, Cadelano si procura il fallo che vale il tiro libero ma calcia malamente a lato, gol sbagliato gol subito, perché sul rovesciamento di fronte Conti da destra crossa al centro per Mallus, questi con un “sombrero” si libera di Xaxa e insacca da posizione ravvicinata, piattone destro rasoterra, 3-1. Ancora Mallus è protagonista nei minuti finali, sfiorando il gol al termine di una bella combinazione con Festa (salva Cambarau) e successivamente calciando fuori un tiro libero.

Secondo Tempo

Trascinata da un Conti irresistibile, la New Team martella ai fianchi, imprimendo un ritmo insostenibile per gli avversari, ma Cambarau tiene in partita Cesare Manca salvando su una conclusione ravvicinata di Durzu, ispirato da Festa. Tanti errori sotto porta si pagano e infatti nel capovolgimento di fronte Cesare Manca accorcia le distanze, Ambu scende palla al piede dalla sua metà campo, superando gli statici avversari per vie centrali, lo scarico diretto a Zanda viene goffamente deviato nella propria porta da Durzu, in ripiego, Loi è preso in controtempo e non può nulla. la rete del 2-3 permette a Cesare Manca di riprendere coraggio e slancio, e questo elettrizza la partita perché allo stesso tempo New Team si sente beffata e intensifica gli sforzi offensivi per mettere al sicuro la vittoria, ci prova Conti due volte, ma senza fortuna, poi è Frau a tentare la sorpresa su invito di Perra, Cambarau compie un miracolo e sventa. Circa un minuto e mezzo dopo, il secondo momento chiave della partita, una palla persa da Ambu a metà campo attiva la ripartenza di Conti il quale si invola nella prateria e viene atterrato al limite dell’area dall’intervento in uscita di Cambarau, per il signor Antagonista è cartellino giallo, chiara occasione da rete, e dal momento che il portiere bianco-azzurro era già ammonito, scatta il cartellino rosso. Cesare Manca corre ai ripari schierando in porta Zanda, il gioco riprende e la New Team sfrutta nel migliore dei modi la provvisoria superiorità numerica, Conti da sinistra serve al centro Frau e il rasoterra centrale dal limite dell’area del capitano bianco-nero trova impreparato Zanda, è il 4-2. Finita? Macchè, Cesare Manca ottiene il bonus dei tiri liberi e riduce le distanze grazie alla trasformazione di Ambu, ma pure la New Team usufruisce presto dei piazzati e Conti non sbaglia, 5-3. Finale vibrante, la New Team sfiora il gol con un bel sinistro di Mallus smanacciato da Zanda in corner, poi nel disperato forcing Cesare Manca ottiene un altro tiro libero, guadagnato da Ambu, Cadelano corregge il tiro e stavolta fa centro, 4-5. Non c’è però più tempo, l’ultima occasione è di marca bianco-nera, Mallus serve Festa sulla sinistra, questi mette in mezzo e Conti spreca una facilissima occasione sparando alto, tutto solo, da appena due metri.

Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago

Conti 8: Tanto Conti in questa partita, solita partita da mattatore e da protagonista, giocatore di diverse spanne sopra gli altri, assicura quantità e qualità, e il suo mancino raramente sbaglia (tranne che nel finale!). Due reti, due assist, tra cui il secondo per Mallus disegnato come un arcobaleno, propizia l’espulsione di Cambarau e il rigore nasce da una sua staffilata non trattenuta.

Durzu 6: Molto bene nel primo tempo, ordinato e pulito, mobile, si muove tanto e bene, da una mano un po’ ovunque e non sbaglia, guadagnando il calcio di rigore con uno scatto felino; poi, gli crolla il mondo addosso nel giro di mezzo minuto, in avvio di ripresa, si divora il possibile 4-1 da appena tre metri e nell’azione successiva infila il proprio portiere con un autorete più maldestra che sfortunata.

Mallus 7: Difesa e prima regia, tutto il gioco, ogni azione bianco-nera, nasce dai suoi neuroni, porta palla e cerca la profondità e le sponde di Festa e Conti, una pressione pressoché costante, il gol è una delizia di tecnica e sangue freddo, la traversa colpita è sfortuna allo stato puro. Quando può si rende pericoloso come incursore e il lancio lungo disegnato per Conti, a metà ripresa, è da applausi. Rischio grosso in avvio con una palla persa, ma gli va bene che Ambu è generoso.

Le pagelle – Cesare Manca materiali edili

Ambu 7: Nel bene e nel male, uno dei principali protagonisti di questa partita, senza dubbio il più pericoloso e in forma dei suoi, nel primo tempo lotta ma è più fumo che arrosto, e deve aver provocato più di un infarto quel disimpegno alla Thiago Motta a ridosso della sua area, il palo di Festa gli fa la grazia e lo salva. Ma nella ripresa è un grande Ambu, uscite palla al piede e incursioni degne di Beckembauer, provoca l’autorete di Durzu seminando l’intera New Team, si procura numerosi falli con azioni personali e realizza il tiro libero del 3-4,  è l’ultimo ad arrendersi; mezzo voto in meno pure per la palla persa a metà campo da cui l’episodio dell’espulsione di Cambarau.

Cadelano 6.5: Pochissimi, per non dire niente, rifornimenti e sostegno, ma timbra il cartellino alla prima palla gol che gli arriva, poi scompare, riappare, potrebbe realizzare il 2-2 ma calcia fuori un tiro libero, un tiro di una bruttezza imbarazzante. La nemesi, perché nell’azione successiva la New Team va sul 3-1. Si rivede nel finale, il secondo tiro libero va dentro, ma è tardi.

Cambarau 6: Prova contraddittoria, difficile trovare una giusta via di mezzo, quel che è certo è che senza i tanti suoi interventi la partita sarebbe terminata con largo anticipo, vedere le parate su Conti e Mallus nel primo tempo e su Durzu, Conti, Frau nella ripresa. Ma sfortuna e luna storta sono sempre in agguato, nella reattività perde il duello con Durzu sul rigore e con Conti, due falli tanto netti che lo mandano anzi tempo sotto la doccia. Sul primo gol di Frau non è stato fortunato ma poteva fare meglio.

 

 

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COLO COLO & EMMEBI RICAMBI – NUOVA VESTI

Buona la prima per Colo Colo&Emmebì Ricambi nella gara che alle 19.30 ha inaugurato il Wednesday Cup 2016, i nero-arancioni di Alex Rossi si impongono con merito per 6-3 su una Nuova Vesti non in gran serata e lo fanno con una prestazione altamente convincente e positiva. Il risultato non ammette discussioni, Colo Colo ha giocato molto meglio, proponendo ottime trame e un organizzazione tattica importante, giro palla costante, un buon collettivo con all’interno individualità di valore, Rossi e compagni hanno macinato e creato tanto, e solo i numerosi interventi dell’impegnatissimo portiere avversario Verafede le hanno impedito di concludere con un bottino più consistente. Serata difficile e sconfitta senza tante attenuanti per una Nuova Vesti rivoluzionata, i grigio-azzurri di Durzu hanno regalato soprattutto il primo tempo, subendo delle reti evitabili, mostrandosi ingenui in difesa e leggeri sul fronte offensivo; nella ripresa, tuttavia, grazie soprattutto alla regia del sempre verde Strazzera, si sono intravisti segnali di miglioramento, una reazione caratteriale e un leggero progresso che hanno perlomeno consentito loro di ridurre lo svantaggio e tenere la partita accesa e combattuta sino alla fine, anche se non è bastato il generoso forcing. Nel complesso, è stata una gara gradevole, giocata su ritmi discreti, e se il primo tempo è stato prevalentemente tattico, nella ripresa il gioco si è velocizzato, con continui capovolgimenti di fronte e tanta concitazione. Ha diretto il signor Antagonista, passiamo alla cronaca.

La cronaca, primo tempo

Colo Colo non dispone di Danilo Cipriani, Cara e Satta, mentre Nuova Vesti è priva di Durzu e Cocco. Avvio promettente per Nuova Vesti, è Strazzera a tessere le fila sulla metà campo, ci prova Roberto Pilleri con uno spunto in velocità sulla sinistra, il suo invito non è però sfruttato a dovere da Milia che, all’interno dell’area di rigore, indugia troppo e la conclusione viene murata. Nei primi minuti, mentre Nuova Vesti prova a fare la partita, un’ordinata e attenta Colo Colo aspetta e si rende pericolosa sull’asse Rossi-Cipriani, con zampata di quest’ultimo tra due avversari e palla che sibila il palo alla sinistra di Verafede per questione di millimetri. È il preludio al gol del vantaggio nero-arancione, una palla persa da Roberto Pilleri attiva la progressione sulla fascia destra di Puddu che ha campo libero e non fallisce, diagonale da fuori area a mezza altezza sul palo lontano. Dopo un altro pericolo creato ancora con Puddu e sventato da Verafede, Colo Colo raddoppia, un prevedibile e avventato disimpegno orizzontale verso sinistra di Roberto Pilleri, sulla sua tre quarti, è intercettato dal reattivo Puddu che anticipa lo statico Strazzera e trafigge Verafede da posizione centrale, 2-0. L’uno-due tremendo di Colo Colo indirizza la partita e sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Porcu, Luca Cipriani sfiora il terzo gol dalla sinistra, Verafede si salva in corner. Di fatto, la gara è a senso unico, Colo Colo fa girare bene la palla, dialoga e preme, e il 3-0 non tarda ad arrivare, tutto di prima tra Ezeadi, Pinna e Mascia, con quest’ultimo che finalizza con un preciso rasoterra da sinistra sul primo palo. Notte fonda per una Nuova Vesti in forte affanno, nonostante lo sforzo e la spinta del duo Milia-Strazzera, nei metri conclusivi i grigio-azzurri sono spuntati, per non dire inconsistenti, e per tanto Colo Colo può amministrare e gestire, senza forzare. Allo scadere, nero-arancioni a un passo dal poker, il solito Puddu si rende protagonista di un numero personale sfondando al centro e penetrando in mezzo a due avversari ma la sua botta a colpo sicuro da cinque metri è respinta dal reattivo Verafede.

Secondo Tempo

Nuova Vesti batte un colpo e ha la sua prima vera grande occasione in avvio di ripresa, Zedda dialoga ottimamente con Strazzera sulla destra ma il suo diagonale da posizione ravvicinata è respinto dall’ottimo Carta. Dal possibile 1-3 si passa invece allo 0-4, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto sulla destra, Luca Cipriani riceve al centro dell’area, protegge bene la palla e la smista verso sinistra per l’accorrente e indisturbato Rossi, abile e preciso nel realizzare con un piattone rasoterra centrale. Colo Colo legittima e continua a spingere, per il portiere di Nuova Vesti, Verafede, c’è una mole di lavoro enorme, e per diversi tratti non c’è partita in campo. Poi, Nuova Vesti ha un sussulto, Roberto Pilleri prima impegna severamente Carta con un ripartenza quindi riceve in profondità da Strazzera e, sfuggito all’attenzione dei difensori avversari, controlla e insacca dal limite dell’area. Il gol galvanizza ed effonde coraggio ai ragazzi diretti in panchina da Simone Fanti, questo rende la partita più veloce, concitata e frenetica, con squadre che si allungano e frequenti cambi di fronte, e se Nuova Vesti prova a imbastire un forcing, dall’altro lato Colo Colo si difende con ordine e gioca di rimessa, sfiorando il gol in due circostanze ravvicinate con Ezeadi e poco dopo con Mascia. Chi non sbaglia è Strazzera, l’unico di Nuova Vesti a tenere realmente testa agli avversari, l’ex centrocampista di GoldBar riceve da corner sulla sinistra e disegna un diagonale rasoterra che si infila sul palo lontano, forse leggermente deviato, è il 2-4. Immediata e implacabile la replica di Colo Colo, al termine di un’azione offensiva nero-arancione abbastanza confusa, Mascia intercetta una corta respinta di Antonio Pilleri, serve sulla sinistra Puddu che con una girata al volo non dà scampo a Verafede. Finale energico e su ritmi alti, Colo Colo crea altre occasioni, Nuova Vesti però non si dà per vinta, continua a crederci e accorcia le distanze con Antonio Pilleri, lesto e fortunato nel deviare sotto porta un diagonale rasoterra di Pisu da fuori area, Carta e le difesa nero-arancione sono presi alla sprovvista. Quando mancano pochi minuti al triplice fischio finale, Colo Colo chiude del tutto i conti , una conclusione centrale da fuori area di Mascia è respinta con i pugni da Verafede, Puddu si avventa per ribadire in rete, il contrasto con Verafede è ritenuto regolare, Mascia raccoglie la palla vagante e la scarica in porta sotto la traversa, è il definitivo 6-3.

Le pagelle – Colo Colo & Emmebì Ricambi

Puddu 8: Percentuale realizzativa importante, rapidità, reattività, fiuto del gol, la sua tripletta condisce questo successo, lesto quanto mai nel punire i regali difensivi dei grigio-azzurri; propizia inoltre il sesto gol e sfiora la rete in altre tre occasioni. Furetto.

Rossi 7,5: Molto bene nei primi dieci-quindici minuti, tatticamente ordinato, fa sempre la cosa giusta e gioca con gran raziocinio, l’invito filtrante da sinistra per Cipriani è una delizia, quindi cala lievemente alla distanza ma ha il merito di realizzare il 4-0 con un piattone chirurgico, perfetto l’inserimento.

Mascia 8: Ispirato e in serata di luna buona, sereno e disinvolto, ha la gamba giusta ed entra subito in partita, doppietta di precisione e opportunismo ma anche l’assist preciso per il quinto gol di Puddu; niente male nella posizione di pivot nel secondo tempo, si rende protagonista di una serie di scambi e triangolazioni di ottima fattura, soprattutto una con Ezeadi.

Le pagelle – Nuova Vesti

Strazzera 7.5: Usato sicuro, il ragionier Strazzera non tradisce mai e ci illumina con una partita andata in crescendo, quasi tutto il gioco grigio-azzurro transita dai suoi piedi e sono innumerevoli i suggerimenti effettuati e costante è la sua regia, ad ampio ventaglio; a un primo tempo tra il sufficiente e discreto (da evidenziare un bel suggerimento per Milia), segue una ripresa da gran protagonista, un tacco per Zedda da urlo, l’assist tracciato con la squadretta per Roberto Pilleri è un colpo al cuore, realizza il secondo gol e in generale è l’unico a reggere il confronto con gli avversari. Solo un errore, un corto rilancio pericoloso.

R.Pilleri 5.5: Due errori da matita rossa, che costano caro, ovvero i primi due gol nero-arancioni, una palla persa a metà campo e un azzardato disimpegno sulla tre quarti, per vie orizzontali. Il gol dell’1-4, la consueta generosità e mobilità, un’altra occasione creata, alzano la media ma non bastano per la sufficienza. L’impressione è che tatticamente sia alla ricerca di una posizione più stabile e congegnale.

Zedda 6: Non pervenuto per un tempo e mezzo, nel generoso finale grigio-azzurro dà un notevole impulso mettendo piede e anima in quasi tutte le azioni, sfiora il gol per questione di centimetri, batte il corner da cui il terzo gol e spinge con efficacia e dinamismo.

 

 

 

vs

MR. FISH – ELISEO BARBER SHOP

Bella partita tra due compagini rimaneggiate, ma l’impresa la compie Eliseo che senza portiere riesce comunque a battere Mr. Fish che è apparsa oggi in grande vena, soprattutto con Cadeddu e Briukov. I rossi trascinati dal solito Serreli e da un grande secondo tempo di Puggioni riescono in allungo a superare gli avversari in una partita molto equilibrata, anche nel punteggio. Con questa vittoria Eliseo respira e consolida il terzo posto a quota nove, preparando l’assalto a B2875, mentre è ancora delicata la situazione per Mr. Fish, penultima a 3 punti e in crisi di risultati.

 

 

Il primo tempo

La partita sembra iniziare bene per Eliseo, Serreli centra subito un palo e Milia impegna Sanna da fuori. In Mr. Fish però si fa vedere subito Briukov che con un diagonale potente sfiora il palo. Subito dopo però il n. 13 bianco mette dal fondo in mezzo per Cadeddu che di prima segna l’1-0! Paschina si divora un gol facile al 6° calciando fuori davanti alla porta, dall’altra invece Serreli insiste e un suo tiro viene deviato sul palo da un difensore. All’8° prova ancora Briukov ma Puggioni, di turno in porta, mette in corner. Provano ancora Serreli e Aramo, ma niente da fare. Soprattutto Serreli si ostina a fare tutto da solo, non trova la porta e gli avversari per il momento si chiudono bene e gli prendono le misure. Al 12° Puggioni appena entrato in campo intercetta un pallone e attacca, serve a destra per Milia che con un tiro deviato mette la palla sotto l’incrocio, 1-1! Al 14° è pericoloso Spiga da fuori, palla deviata in corner. Ci prova ancora Cadeddu con l’uno contro uno, ma poi calcia fuori. Le occasioni sono tante, non si elaborano azioni ma si punta direttamente la porta, Serreli non perdona e porta in vantaggio i suoi con un bel tiro dalla destra, 2-1! Per i bianchi ci provano sempre Cadeddu e Briukov che però non trovano la porta. Al 18° però arriva il gioiello di Serreli che sullo stretto ubriaca con delle finte l’avversario diretto ed una volta saltato con un tocco sotto di sinistro mette fuori causa Sanna, gol spettacolare e 3-1! Mr. Fish però non molla e al 23° accorcia: Cadeddu appoggia per Briukov sulla destra e il n. 13 scarica un destro basso e violento per il 3-2! Il primo tempo finisce praticamente qui, Eliseo superiore nel collettivo, ma Mr. Fish ha un reparto offensivo che sa far male in ogni momento.

 

Il secondo tempo

La gara è aperta, spinge di più Eliseo che ci prova con Marini e Puggioni senza esito. Mr. Fish cerca di approfittare dell’assenza di un portiere di ruolo tra i pali e comincia a calciare con più insistenza. Ancora Briukov sfiora il palo calciando dalla destra e poco dopo Cadeddu al 6° trova il gol del pari su azione insistita! Serreli cerca subito di riportare i suoi in vantaggio, ma niente da fare. Intanto in Eliseo subentra fra i pali Aramo, che salva subito su Cadeddu tutto solo! Al 10° però Eliseo passa in vantaggio con Serreli e la sua solita azione insistita, 4-3! Il vantaggio però dura davvero poco perché su corner di Cadeddu c’è la papera di Aramu che non controlla la palla e la mette in rete, 4-4! Ancora Briukov al 12° recupera una respinta di Aramo e conclude in gol per il 5-4! I bianchi spingono sulle ali dell’entusiasmo e Cadeddu su punizione centra in pieno l’incrocio a portiere battuto! Al 15° invece Aramo salva su Lampis, l’atteggiamento di Mr. Fish è molto positivo perché rimane alta e non fa impostare gli avversari che spesso sono costretti a buttare la palla con il lancio lungo. Al 16° Puggioni su respinta corta di Sanna riesce però a ribadire in rete per il 5-5! E qui comincia a venire fuori la forza di Eliseo. I rossi cercano di vincere la partita ma segnano quasi casualmente, perché Puggioni calcia sporco verso il secondo palo, ma il tiro si trasforma in un assist perfetto per Serreli che a un passo dal palo appoggia per il 6-5! Spiga centra anche un palo al 20° e subito livero i rossi hanno anche l’occasione per allungare su tiro libero, ma Milia calcia al lato. Mr. Fish non ne ha più e al 22° ancora Puggioni serve per Serreli che appoggia in rete al termine di un contropiede, 7-5! Continuano gli attacchi di Eliseo e Sanna prima salva su Aramo, poi neutralizza un tiro libero di Serreli! All’ultimo minuto c’è un salvataggio di Puggioni tra i pali su Briukov, dall’altra Aramo sbaglia ancora clamorosamente, ma la partita è finita, vince meritatamente Eliseo 7-5.

 

Le pagelle – Mr. Fish

Cadeddu 8: con un pizzico di fortuna potrebbe fare gol a vagonate e cambiare le sorti della partita. Ma fortuna non ne ha e di gol ne fa solamente tre, ma gioca comunque una grande partita facendo reparto quasi da solo, perché a parte Briukov non ha grande aiuto dagli altri compagni.

Briukov 7,5: quasi instancabile. È generosissimo e si sfianca per garantire la presenza in attacco e difesa, segna due gol e gioca una gran partita, ma crolla negli ultimi minuti, non ne può più

Sanna 7: anche lui fa il suo e tanti palloni li ha presi, senza parate spettacolari ma comunque con efficacia.

 

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Puggioni 7,5: in porta para anche bene, ma in campo spacca la partita e nonostante un paio di gol divorati piazza tre assist e segna un gol importante. Sempre uno dei migliori-

Serreli 8: a volte si intestardisce, ma un giocatore che risolve da solo le partite non si trova ovunque, allora lo si lascia fare. Soprattutto quando si inventa gol belli come il terzo, roba da ubriacare anche l’alcool. Cinque gol e protagonista indiscusso della partita.

Milia 7: bella partita, corsa e presenza in ogni reparto, la sua unica pecca è che non centra sempre la porta, ma oggi non è stato un problema.

vs

EDIL ART – B2875 VIA DANIMARCA QUARTU

B2875 vince soffrendo ma si complica la vita perché ha avuto tante possibilità per chiudere la partita e amministrare ma le ha sempre sciupate, tenendo sempre in vita gli avversari. Determinanti le prove di Argiolas che nel bene e nel male ha fatto la differenza, e di Cadeddu che ha protetto la porta in ogni modo. Gli azzurri si portano così al secondo posto a quota 12, mentre Edil Art rimane fanalino di coda a due punti.

 

Il primo tempo

Gli azzurri partono a razzo, alla azione Argiolas serve per Pilloni in profondità, il n. 4 piazza senza problemi il colpo dell’1-0! Subito dopo Pilloni dal limite sempre sulla sinistra e sempre su palla di Argiolas segna il 2-0! Gioca molto meglio B2875 e l’intesa tra Pilloni e Argiolas crea seri problemi alla retroguardia dei rossi. Al 9° c’è ancora una clamorosa palla gol per gli azzurri, Argiolas lavora bene la palla ma davanti alla porta spara al lato! Dall’altra l’occasione d’oro ce l’ha Ferraro a tu per tu con Cadeddu che salva la porta. Cerca di insistere Edil Art ma non riesce ad impensierire più di tanto il portiere, fino al gol di Casu che su palla di Masella piazza il punto del 2-1! Casu subito dopo ha la palla del pari ma incredibilmente mette fuori davanti alla porta! Edil Art intanto è cresciuta tantissimo e mette alle strette B2875, anche Ferraro ha una palla gol ma Cadeddu salva in qualche modo! Dall’altra Argiolas si divora un gol incredibile dopo una bella discesa. Manca salva su Vincis al 20° e dall’altra Cadeddu salva ancora su Auriemma! Dopo una bellissima giocata Argiolas mette per Ulleri che però sbaglia malamente davanti alla porta, La partita si sta per chiudere quando arriva l’ultimo ruggito di Edil Art: Ferraro batte dal fondo per Auriemma che segna il 2-2! Beffa per B2875 che parte alla grande e si divora diverse occasioni, Edil Art parte male ma chiude in crescendo meritando il pari!

Il secondo tempo

la partita è subito apertissima, la prima occasione è per Pilloni su punizione ma respinge Manca. Al 4° affondo di B2875, Ariu dal fondo mette in mezzo, nessuno marca Argiolas che mette comodamente in rete il 3-2! Reagisce però subito Edil Art, e Cadeddu deve salvare ancora su Galici e Auriemma. Prova con insistenza Argiolas, ma prima la difesa, poi Manca salvano in qualche modo. Le occasioni si ripetono da una parte e dall’altra, il ritmo è molto alto e il livello agonistico aumenta. Al 12° ancora Argiolas mette lungo per Sollai che tutto solo si accentra e segna il 4-2! Edil Art ci prova in ogni modo, ma Cadeddu intercetta tutti i palloni! Nei rossi però subentra la fretta e si cominciano a sbagliare anche passaggi semplici, così B2875 cerca di approfittarne con Vincis che però si divora un altro gol. Dall’altra Cadeddu compie un altro miracolo su Casu! Al 18° Edil Art riesce però ad accorciare, Auriemma in contropiede manda in gol Casu per il 4-3, subito dopo Ferraro centra un palo clamoroso e Cadeddu salva sulla ribattuta! I rossi ci credono ma l’entusiasmo viene spento presto da Argiolas, che dopo un’azione insistita fa partire un tiro che appena deviato mette fuori causa Manca, 5-3! Ancora Ferraro prende il palo e Cadeddu salva su Masella! Edil Art è sfortunata ed imprecisa, così la partita la portano a casa gli azzurri, finisce 5-3 per B2875.

 

Le pagelle – Edil Art & Figli dei fiori

Casu 6,5: segna due gol ma pesano come un macigno le occasioni clamorose mandate in fumo da ottima posizione. Avrebbe sicuramente riaperto la partita.

Auriemma 7: gioca bene ma è discontinuo, ha dei momenti in cui è ordinato e riesce ad incidere e momenti in cui è totalmente anonimo e subisce gli avversari. Complessivamente è comunque positivo.

Ferraro 7: corre e cerca di costruire azioni offensive, spesso è impreciso ma è anche pericoloso e crea diversi fastidi. Sfortunato con i legni non trova gol, ma gioca comunque bene.

 

Le pagelle – B2875

Argiolas 8: sbaglia tanto sotto porta, a volte si intestardisce con certe giocate e gli va male, ma spesso riesce a realizzare quello che ha in testa e sono dolori per gli avversari. Due assist e due gol, è il protagonista assoluto della gara.

Cadeddu 8: salva l’impossibile, in ogni modo. È lui l’ago della bilancia della partita. Sempre attento respinge tutti gli attacchi senza fare una piega. Muraglia.

Pilloni 7,5: gran primo tempo quando parte a mille con due gol in una manciata di minuti. Inizialmente sembra che la sua intesa con Argiolas sia il tema della partita, poi gli prendono le misure e la festa finisce. Lui però continua a provarci, soprattutto da lontano, non trovando più la porta.

vs

ATLETICO PANZEROTTI – CAMBARAU IMMOBILIARE

Vince senza dubbio la squadra più forte, che però non è mai riuscita a chiudere la partita per l’imprecisione dei suoi attaccanti ma anche per un ottimo Melis, sempre attento tra i pali. L’Atletico soffre quasi tutto il primo tempo e subisce l’assalto ed il gioco degli avversari, nella ripresa invece gioca meglio, è più sfrontato e propositivo ed arrivano anche due gol che fanno sperare in un clamoroso pareggio, ma ormai è troppo tardi.

Il primo tempo

La partita inizia con un bellissimo tiro dalla distanza di Piras che si stampa sul palo, Subito dopo Mura ha un’occasione clamorosa che però trova il guantone di Melis sulla sua strada! Cambarau Immobiliare è padrona del campo, attacca costantemente ma non riesce a trovare il gol del vantaggio. Anche Piras ha un’ottima palla gol ma la difesa rosa in extremis salva. La prima vera occasione per i rosa è per Falqui che all’8° da posizione defilata impegna Olla. Anche Arrigo ha una buona occasione al termine di una bella azione personale ma salva Olla. I neri però sono sempre pericolosi, e al 12° Melis salva sul diagonale di Piras, poi si ripete su Zillo! Dialogano bene i neri e con Mura vanno ancora vicini al gol, Mascia chiude ancora in angolo! Mura è imprendibile e sfiora in continuazione, ma gli manca la precisione. L’occasione migliore per l’Atletico arriva al 20° quando Olla salva su Falqui e sulla respinta Puddu mette di poco fuori! Con qualche fiammata anche i rosa riescono a rendersi pericolosi, ma al 23° Cambarau Immobiliare sblocca il risultato, Paulis serve al centro per Mocci che si gira e batte di potenza Melis, 1-0! Poco dopo sempre Paulis su punizione dal centro fa passare la palla sopra la barriera e segna il 2-0 che chiude il primo tempo!

Il secondo tempo

La ripresa rimane bloccata per diversi minuti, non ci sono grandi occasioni fino al 12° quando Monni trova il 3-0 in contropiede dopo uno scambio con Murru! Cambarau Immobiliare è sempre più pericolosa degli avversari ma nonostante le occasioni i gol non arrivano facilmente. Dall’altra Falqui si divora un gol calciando alto di prima. Tra un attacco e l’altro dei neri anche l’Atletico ha qualche occasione ma non riesce a trovare il gol. Ci prova anche Montisci con un bel tiro che sfiora l’incrocio, ma al 16° passa ancora Cambarau: Zillo recupera palla a centrocampo, avanza sulla sinistra e serve al centro per Mura che stavolta non può proprio sbagliare, 4-0! Davanti i rosa sono inconsistenti, i giocatori di movimento avrebbero bisogno in partite come questa di un pivot di riferimento che non c’è. Mura è ancora pericoloso per due volte ma la difesa salva in qualche modo! Zillo centra un palo quasi a porta vuota al 20° e poco dopo arriva finalmente il gol dell’Atletico con Arrigo che su appoggio di Montisci calcia di potenza sotto l’incrocio, 4-1! Dall’altra Mascia salva ancora su Mura e sempre il n. 10 ci prova un altro paio di volte ma non trova di poco la porta! In chiusura bel gol di Falqui dalla sinistra, il n. 9 calcia basso e potente all’angolino, 4-2! La partita è praticamente finita ma i rosa ci provano comunque, Olla salva su Durzu ma non c’è più tempo, vince Cambarau Immobiliare che aggancia Emmebì Ricambi al secondo posto a quota nove a una sola lunghezza dalla capolista Mush!

 

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Melis 7,5: para quasi tutto, salva i suoi dal tracollo già nei primi minuti e prosegue nel resto della partita, i miracoli veri e propri non sono tanti, ma da quelle parti è davvero difficile passare.

Falqui 6: segna un bel gol alla fine, ma ne sbaglia almeno due che avrebbe dovuto mettere dentro. L’impegno c’è sempre ma gli manca la consistenza e la continuità in zona gol.

Montisci 6: corre come sempre, ci prova in tutti i modi e forse dei suoi è il migliore, non tradisce mai le aspettative anche se oggi non riesce a spaccare la partita con la sua corsa e le sue iniziative.

 

Le pagelle – Cambarau Immobiliare

Mura 7,5: ci prova in ogni modo, ha tantissime occasioni ma le spreca tutte, segna solo quella che proprio non si poteva fallire! Ad ogni modo porta il panico nella retroguardia rosa e la mette seriamente in difficoltà.

Paulis 7: gioca bene ma a volte eccede in preziosismi e perde palloni nel tentativo di fare qualche numero. Bello il suo gol su punizione e alcune sue giocate.

Zillo 7: gioca sempre bene il n. 30, non sbaglia un colpo, fa girare la palla e quando è il momento giusto si propone pericolosamente in avanti. Oggi non segna ma con un gran recupero regala a Mura la palla che chiude praticamente la partita.

vs

EMMEBI RICAMBI & SMELL BRASIL – MUSH

Vince Mush che sfrutta alla grande le proprie caratteristiche e in contropiede colpisce la disastrosa difesa di Emmebì Ricambi, che in fase di possesso gioca bene e copre il campo ma non riesce a trovare il gol con continuità. Vittoria importantissima per Mush che vola in testa a dieci punti!

 

Il primo tempo

Spinge forte Emmebì Ricambi e si rende pericolosa in un paio di occasioni in avvio ma senza palle gol clamorose. Gli arancioni controllano bene il campo e attaccano con ordine. Fischer cerca di impensierire Onidi al 7°, il portiere devia la palla sul palo esterno! Per Mush nei primi minuti è pericoloso solo Cortassa che al 10° prende l’esterno del palo con un tiro da posizione defilata, Bazzato impegna Onidi al 12° e subito dopo Fischer centra un palo pieno con una cannonata da fuori area! Cocco dall’altra si divora un gol facile sparando alto di fronte a Piga! La partita è abbastanza movimentata, ci sono ora diverse occasioni e Zuncheddu chiama per due volte all’intervento Onidi, dall’altra però è subito contropiede con Corongiu tutto solo, ma Piga gli chiude lo specchio alla grande mettendo in angolo. Ma proprio sul corner Corongiu mette in mezzo teso per Cocco che libero da marcature in mezzo all’area segna il gol del vantaggio! Reagisce Emmebì e Onidi salva su Serpi con un doppio intervento al 18°. Gli arancioni giocano meglio ed hanno tante occasioni, Onidi salva ancora in uscita su Troll tutto solo! E come spesso capita, gol sbagliato gol subito: al 23° Mush raddoppia, Corongiu verticalizza perfettamente per Pilloni che sulla sinistra di punta anticipa Piga in uscita e segna il 2-0! Il primo tempo finisce così!

 

Il secondo tempo

Prova subito ad accorciare Emmebì con Troll, ma Onidi salva ancora! Mush in contropiede è spietata ed immediatamente arriva il gol del 3-0, stavolta Corongiu serve per Cocco che deposita in rete! Finalmente la reazione di Emmebì porta qualche risultato: Fischer appoggia per Zuncheddu che piazza la palla del 3-1! Gli arancioni ci credono e Zuncheddu subito dopo impegna severamente Onidi per due volte nella stessa azione! Al 7° però dopo una serie di tentativi accorcia ulteriormente Emmebì Ricambi, ottimo giro palla che finisce con l’appoggio di Bazzato per Zuncheddu che segna ancora, 3-2! Mush cerca di allungare e i tentativi arrivano come sempre in contropiede e Piga dice ancora di no a Cocco! Emmebì cerca però di assestarsi e di attaccare con ordine ma incassa un gol clamoroso, Locci approfitta di un liscio incredibile di Serpi proprio davanti alla sua porta, ringrazia per il regalo e segna il 4-2! Cerca ancora di rendersi pericolosa Emmebì e Troll impegna ancora Onidi, Mush però in ripartenza è pericolosissima e spesso si presenta con almeno un giocatore solo contro Piga, che chiude sistematicamente su Corongiu e su Cocco in un paio di occasioni! Mush riesce così a portare a casa i tre punti, non giocando bene come gli avversari ma colpendo al momento giusto, e se non fosse stato per i salvataggi di Piga il punteggio sarebbe stato più severo.

 

Le pagelle – Emmebì Ricambi

Zuncheddu 7: si impegna e corre tanto, sfiora diversi gol e ne segna due. Lui c’è sempre, anche se forse gli si può imputare la poca precisione sotto porta.

Piga 8: chiude di tutto e di più, sono numerosissimi i salvataggi sull’uno contro uno e prova anche a portarsi in avanti per sostenere i suoi ma non serve a nulla. Rimane comunque un muro.

Fischer 6,5: prende due pali e serve un assist, ci prova soprattutto nel primo tempo ma non ha fortuna, si vede che non è in forma, fatica a correre e manifesta segni di sofferenza. Gioca comunque bene ma non incide come potrebbe.

 

Le pagelle – Mush

Cocco 7,5: partita non straordinaria per i suoi standard, ma quello che sa fare lo fa sempre bene, corsa continua, contropiede e gol. Le partite si vincono anche così!

Corongiu 7,5: fondamentale uomo assist, corre anche lui come un cavallo da corsa fino all’ultimo e serve palloni d’oro, peccato per le occasioni gol divorate davanti alla porta.

Locci 7: un altro “runner d’assalto”, corre di continuo, pressa, imposta e copre. Nel secondo tempo quasi non ci crede quando vede Serpi svirgolare quel pallone semplice. Il gol è un gioco da ragazzi.

vs

BISTECCHERIA ALEXANDER – GO GO BAR

Go Go Bar non sbaglia un colpo, travolge 5-1 Bisteccheria Alexander, ottiene la quinta vittoria su altrettante gare fin qui disputate e si conferma sempre più padrona del gruppo C, mentre per Bisteccheria Alexander il quarto stop significa anche ultimo posto, visto che ora i bianco-azzurri sono stati affiancati in classifica da Larrivey. Il risultato maturato ieri sera alle 22.30 è però a nostro avviso bugiardo, o quanto meno eccessivo per una Bisteccheria Alexander troppo vulnerabile e ingenua in fase difensiva ma discreta e propositiva dalla metà campo su, Scarpellini e soci hanno sviluppato una buona dose di gioco, creando numerose palle gol ma non sono riusciti a concretizzare, vuoi per la bravura del portiere avversario Verafede ma soprattutto per l’imprecisione dei propri attaccanti, in specie Pianta. Spuntata Bisteccheria Alexander, ma anche tanto sfortunata in varie occasioni; non inganni il 5-1 finale, è stata una partita tutto sommato equilibrata, ben giocata e vivace, mai noiosa e briosa sino agli ultimi attimi, Bisteccheria Alexander ha affrontato a viso aperto Go Go Bar, che come spesso accaduto ha mostrato un cinismo e una concretezza impressionanti, più unici che rari, basti pensare che ai bianco-rossi è bastato affacciarsi solo quattro-cinque volte dalle parti di Mascia nel primo tempo per sfondare e mettere in cassaforte il risultato già nei primi venticinque minuti; sospinti da un Angioni immenso e vero uomo squadra, i ragazzi di Frau hanno potuto permettersi il lusso di controllare nella ripresa, difesa ermetica e gioco di rimessa rapido, le reti di Frau hanno chiuso ogni discorso nonostante una generosissima Bisteccheria Alexander continuasse a lottare e a spingere. In generale, partita bella e interessante, con portieri protagonisti e diversi ottimi spunti individuali, passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La cronaca, primo tempo

Nelle file di Go Go Bar mancano i soli Boi e Pregio ma esordiscono Loi e Fanari, mentre Bisteccheria Alexander ha soltanto Pili indisponibile, sin dalle prime battute i ritmi sono discreti e la gara vivace, per i due portieri, Mascia e Verafede, c’è già lavoro da sbrigare, il primo smanaccia in corner un destro di Angioni dalla lunga distanza diretto nel sette, il secondo è chiamato a compiere gli straordinari in due circostanze ravvicinate su Pianta, troppo sprecone, ispirato da Scarpellini e da Zuddas. Bisteccheria Alexander prova a fare la partita, Go Go Bar aspetta sorniona e non appena aumenta i giri del motore trova il vantaggio, Mascia si supera su Angioni, in ripartenza con Cogoni, ma poco dopo i bianco-rossi sfondano, un corto disimpegno di Alfredo Olivo è raccolto da Angioni che dalla destra si accentra disorientando tre avversari e insacca con un rasoterra angolato dal limite dell’area. Bistecche ria Alexander si sente beffata e cerca immediatamente il pari, ci prova Scarpellini con un bellissimo diagonale a girare dalla destra, Verafede dice no poi è provvidenziale l’intervento in ripiego di Angioni in anticipo su Zuddas pronto a ribadire in rete. Nell’azione successiva, il cinismo di Go Go Bar colpisce ancora, improvvisa ripartenza avviata sulla destra da Frau, Cogoni riceve e conclude ma colpisce il palo, l’azione prosegue sulla sinistra, Angioni riceve in mezzo, Mascia compie un miracolo da urlo ma Cogoni è pronto nel riprendere e nell’indovinare il tap-in con un diagonale sul palo lontano. Avanti due reti, Go Go Bar prende visibilmente campo e iniziativa, la regia di Angioni sulla fascia destra assicura gioco al team di Frau, e su punizione di Cogoni verso destra la volèè di prima intenzione di Angioni, da fuori area, è respinta da Mascia con un volo plastico. Bisteccheria Alexander pare aver subito il contraccolpo psicologico e annaspa, anche per via di una serie di cambi discutibili, usciti fuori Scarpellini e Zuddas i bianco-azzurri non riescono più a creare gioco ma anche la buona sorte è loro nemica, come dimostra lo sfortunato palo colpito da Pianta da fuori area. Il finale di tempo è sempre all’insegna dell’equilibrio, Go Go Bar ha trovato la giusta quadratura, Angioni prima spreca il possibile terzo gol cercando di beffare inutilmente Mascia con un pallonetto lezioso, a tu per tu, ma si rifà qualche attimo dopo realizzando una prodezza, frigge due avversari convergendo da destra verso il centro e esterno morbido dal limite dell’area, traversa-gol, nulla da fare per Mascia, è il 3-0.

Secondo Tempo

Go Go Bar pericolosa in contropiede in avvio di ripresa con Frau che si divora da un metro un’occasione enorme, su perfetto suggerimento di Ambu, Bisteccheria Alexander cerca di rifarsi sotto e sull’asse Scarpellini-Zuddas manovra bene e spinge ma non trova il colpo vincente, Zuddas sfonda sulla sinistra ma in mezzo non c’è nessun compagno e la difesa bianco-rossa si salva in corner. Go Go Bar ha un assetto difensivo praticamente insuperabile e appena riparte colpisce, Ambu scende a grandi falcate sulla destra, Bisteccheria Alexander è scoperta, e stavolta Frau non sbaglia da soli due metri. A preservare il vantaggio dei bianco-rossi ci pensa il solito super Verafede, miracoloso nel respingere un diagonale da sinistra di Scarpellini e soprattutto nel murare il tap-in da tre metri di Pianta; gol sbagliato gol subito, altro contropiede, ancora Ambu, discesa rapida per vie centrali, nell’autostrada, e deviazione sporca ma efficace di Frau, 5-0. Un minuto dopo Bisteccheria Alexander trova finalmente la rete della bandiera, il diagonale dalla destra di Antonio Olivo è deviato, palo-rete e Verafede ingannato. Nei minuti finali, i bianco-azzurri abbozzano un forcing deciso e generoso, ma sono troppi gli errori in appoggio e in uscita, sintomo di frenesia e imprecisione, inoltre Verafede salva in corner una deviazione di Alfredo Olivo ravvicinata, su suggerimento di Zuddas, e Scarpellini fallisce un tiro libero calciando a lato, Go Go Bar dal canto suo ha in pugno la partita e la controlla con padronanza, tenendo comunque alta la pressione, termina 5-1.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Zuddas 7: Con Scarpellini (voto 6.5), è il regista e ispiratore di tutte le manovre, la sua velocità e le sue intuizioni geniali negli spazi stretti sono tante e notevoli, ma non trova nessuno ad assecondarlo, i cioccolatini offerti a Pianta e ad Alfredo Olivo sono rimasti lettera morta, ed erano deliziosi. Si procura il fallo del tiro libero con una prodezza in dribbling, non è un caso che con lui fuori il rendimento dei bianco-azzurri sia calato tantissimo.

Pianta 5: Spiantato e sprecone, le due occasioni ghiottissime dilapidate in avvio di gara pesano tanto, perché lui è il terminale offensivo e contro una squadra come Go Go Bar, certi errori li paghi a caro prezzo. Incubo Verafede, se lo trova a sbarragli la strada pure a metà ripresa, e il palo colpito nel primo tempo, con una conclusione angolata, è proprio il segno di una serata storta.

Alf.Olivo 5: Combattivo e grintoso, ma in difesa è stata apnea sin dai primi minuti, il vantaggio di Go Go Bar è una sua gentile concessione, un passaggio regalato ad Angioni, errore che ripete a fine tempo ma stavolta Angioni lo grazia e Mascia lo redime. Sofferenza, e pure tanta su Angioni, che lo frigge come un uovo sodo in occasione del 3-0. Meglio nella ripresa, ma di poco.

Le pagelle – Go Go Bar

Angioni 8.5: Non ce ne vogliano gli altri, ma Go Go  Bar è Roberto Angioni,e  Roberto Angioni è Go Go Bar, giocatore universale, il suo primo tempo ieri sera sarebbe da catalogare e vendere in DVD, praticamente ha vinto la partita quasi da solo, o comunque ha sventrato da solo la difesa avversaria, con due gol da favola e il 2-0 propiziato, più altre tre occasioni create tra cui un destro al volo di immonda bellezza che Mascia ha respinto in corner. Padrone della fascia destra, regia e diagonali, tutto il gioco passa per i suoi piedi, e quando parte in velocità, per Bisteccheria è stata notte fonda. Nel secondo tempo si è riposato e ha  gestito, tornando a essere un comune mortale.

Ambu 7.5. Ambu tattico, prima regola, non prenderle, si piazza basso, bassissimo, si preoccupa di aiutare Perra in fase difensiva e non sbaglia un pallone, ma appena ne ha la possibilità aziona le sue leve da trampoliere e parte, due ripartenze nella ripresa e due assist in fotocopia per Frau, più un altro suggerimento bellissimo servito sempre a Frau ma sprecato. Lavoro sporco di copertura e raccordo tra reparti, se Angioni è stato mattatore nel primo tempo, lui ha continuato l’opera nella ripresa.

Verafede 8.5: Come sarebbe andata se non avesse abbassato la saracinesca nel primo tempo ben quattro volte su Pianta e su Scarpellini? Non lo sapremo mai, ma certo è che con lui Go Go Bar è quasi impenetrabile, il miracolo in uscita sul tap-in di Pianta nella ripresa è il certificato ufficiale che il passaggio a livello è chiuso, ripassare un’altra volta please. Solo un doppio rimpallo e una deviazione lo battono, quindi conclude con un altro intervento grandioso su Olivo. Abbiate fede, c’è Pino in porta.

 

vs

F.C. BONZI – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

Tre micidiali contropiedi nei minuti finali consentono a una F.C.Bonzi poco convincente di superare l’autolesionista Antica Cagliari per 8-6 e di rafforzare sempre più il primato nel gruppo B, con sette punti di vantaggio sulla seconda e a questo punto difficilmente irraggiungibile. Vittoria meritata e grande carattere di Bonzi, o atteggiamento presuntuoso e spregiudicato, per non dire da suicidio perfetto, di Antica Cagliari? Difficile trovare un’esatta linea di demarcazione, su dove si trovino meriti e demeriti di una e dell’altra, quel che è certo è che si è assistito ad una gara molto anarchica, veloce, confusa e frenetica, giocata a viso aperto e con ampi spazi, per diversi tratti nervosa e non facile da gestire per il signor Piga. Poco e niente tatticismo, questo ha prodotto una serie di occasioni da gol e rovesciamenti di fronte e certamente il rammarico in casa Antica Cagliari è tanto, se si considera che i bianco-neri hanno fatto la partita per un tempo e mezzo, hanno condotto in vantaggio arrivando anche a un parziale di 5-3, salvo poi crollare a livello difensivo nel quarto d’ora finale. Successo forse insperato alla vigilia per Bonzi, presentatasi ieri sera senza portiere di ruolo, costretta a turnare e con un solo ricambio a disposizione; non è stata certo la migliore prova offerta dai nero-verdi, tenuti in partita nel primo tempo dallo straordinario Massa ma capaci di graffiare in contropiede e sfruttare al meglio gli enormi spazi e le distrazioni concesse dai bianco-neri di Frau. A legittimare il successo in rimonta di Bonzi, non dobbiamo scordare le numerose e grandiose parate effettuate dal portiere avversario Zucca, ma certamente ieri sera i dieci punti di differenza in classifica non si sono visti.

La cronaca del match, primo tempo

F.C.Bonzi senza Marcia e Olianas, inizialmente in porta va Massa, Antica Cagliari è invece priva di Picci, Durzu e Olla. Sono le 21.40 quando il signor Piga dà il fischio d’inizio, i ritmi sono sostenuti sin dai primi minuti, parte bene F.C.Bonzi, Locci impegna severamente Zucca con un sinistro al volo sugli sviluppi di un corner, poco dopo una palla persa da Frau, ultimo uomo, consente a Marras di rubare palla, aggirare Zucca e depositare in rete. Immediata la reazione di Antica Cagliari, Festa riceve largo sulla destra controllando la palla in prossimità della linea laterale, appoggia per l’accorrente Conti che disorienta un paio di avversari convergendo al centro e trafiggendo Massa con una precisa conclusione dal limite dell’area; fioccano le proteste da parte dei giocatori nero-verdi, quasi fermatisi perché secondo loro la palla controllata da Festa aveva oltrepassato la linea laterale. Rimessasi in carreggiata, Antica Cagliari prova a prendere il controllo del gioco ma è F.C.Bonzi a rendersi pericolosa e a sfiorare il nuovo vantaggio con un destro dalla lunga distanza di Francesco Zucca, sul quale l’omonimo portiere bianco-nero vola a deviare, quindi è Marras a cercare di segnare ma senza riuscirvi. Col passare dei minuti, crescono il gioco e la pressione di Antica Cagliari, corale e compatta, da manuale lo scambio Zedda-Festa-Zedda sulla sinistra, con Zedda che realizza il 2-1 con un diagonale rasoterra sul palo lontano. 2-1, sorpasso, ma nell’azione successiva F.C.Bonzi pareggia, Massa ha preso il posto di Locci come giocatore di movimento, scappa via sulla destra e sorprende Zucca e l’intera ingenua retroguardia bianco-nera con un diagonale sotto la traversa, 2-2. Botta e risposta, perché Antica Cagliari rimette immediatamente il muso avanti, un lancio lungo di Frau trova incerto Locci, Conti si avventa facendo sponda di testa e Zedda è rapido nello scaricare in rete da pochi passi. Un paio di minuti dopo, il team di Frau allunga sul 4-2, una rimessa laterale di Zucca, all’altezza del corner di destra, si trasforma in un passaggio per gli avversari, Marras si addormenta e scatta così rapido il contropiede a campo aperto di Conti che si beve in velocità Marcia e insacca. 4-2, ma la gara è riaperta dalla seconda rete personale di Massa, abile nell’anticipare Frau in disimpegno e nell’insaccare con un preciso tiro da fuori area. Nel finale del tempo Antica Cagliari cerca i gol della sicurezza ma Conti colpisce traversa e palo con un fendente dalla sinistra quindi sul versante opposto Federico Zucca dice no a Francesco Zucca.

Secondo Tempo

La partita resta tirata e su buoni ritmi pure nella ripresa, F.C.Bonzi sembra aver cambiato passo e sospinta dall’inesauribile Massa spinge a fondo nel tentativo di riportarsi a galla, proprio Massa ispira Mascia con una strepitosa apertura verso sinistra ma il numero 25 nero-verde non riesce ad aver la meglio del bravissimo Zucca. Gol sbagliato gol subito, rapido capovolgimento di fronte e Antica Cagliari va sul 5-3, Frau scende sulla sinistra e il suo traversone basso è accidentalmente deviato nella propria porta da Usai, con Locci preso in controtempo. Neanche il tempo per sistemarsi e in men che non si dica, F.C.Bonzi annulla il doppio svantaggio e pareggia, il 4-5 lo sigla Mascia in ripartenza sulla destra, scambio con Massa e diagonale vincente, il 5-5 nasce in fotocopia, la difesa di Antica Cagliari concede autostrade infinite, Zucca se ne va ai macchinosi Frau e Festa e trafigge Zucca sul palo lontano. Schemi ormai saltati, ampi spazi, squadre lunghissime, si gioca e si attacca sul filo dei nervi, una frenesia che produce tanta confusione, Antica Cagliari si sente beffata e si riporta in vantaggio con una zampata ravvicinata di Festa, su assist da destra di Zedda. È il quattordicesimo minuto, F.C.Bonzi manda in porta Mascia, i nero-verdi tentano il tutto per tutto ma Zucca è monumentale su uno sfondamento di Massa dalla destra; il portiere nero-bianco deve però capitolare quando Locci riceve in profondità da Massa sulla destra e incrocia da fuori area sul palo lontano, perso del tutto dal controllo di Conti. 6-6, Antica Cagliari soffre le pene dell’inferno quando attaccata, e i bianco-neri di Frau non pensano affatto a coprirsi, attaccando a tre per riportarsi in vantaggio, un peccato di presunzione che pagheranno a caro prezzo; finale incandescente, l’indomito Conti spinge ma una ripartenza improvvisa di Massa coglie impreparata la difesa avversaria, sbilanciata, Locci riceve e insacca in corsa, 7-6. Un minuto dopo, F.C.Bonzi chiude i conti, Zucca interrompe sulla propria tre quarti destra un prevedibile passaggio di Zedda verso Conti, ingrana la quinta e si invola sulla destra, assist e Marras non fallisce il gol del definitivo 8-6.

Le pagelle – F.C.Bonzi

Massa 9: Massa non solo di nome, ma pure di fatto, nel senso che la sua presenza e la sua impronta su questa vittoria sono indelebili; è stato lui a tenere in vita Bonzi nel difficoltoso primo tempo, con una bellissima doppietta, ed è stato lui a suonare la carica verso la rimonta, con ben tre assist, tra cui quello per Locci che meriterebbe il David di Donatello per la bellezza. Impressionante per qualità e quantità.

Fr.Zucca 7.5: Forse l’unico a salvarsi in un primo tempo poco felice, giocatore carismatico, grintoso, dotato di un gran bel tiro e per questo ingaggia un duello a distanza con il suo omonimo Federico. Fondamentale nello sprint finale, il gol del 6-6 e la bellissima ripartenza con assist per l’8-6. Ammonizione evitabile, e ha rischiato pure il rosso per l’applauso ironico all’arbitro.

Mascia 6: Discreto avvio, lavoro sporco di copertura e taglia&cuci nella fascia destra, presidia la sua zona ma presto i nodi vengono al pettine e finisce nella morsa del tandem Zedda-Conti, ha una grande occasione per segnare ma si addormenta davanti a Zucca. Il gol del 5-6 e una parata importante su Zedda nel finale lo mondano dalle precedenti mancanze.

Le pagelle – Antica Cagliari

Frau 5: Non gli si può chiedere di difendere, da solo, contro avversari che arrivano in due o tre lanciati come razzi, fa quel che può ma ci mette del suo, ha sulla coscienza lo 0-1 e sul 3-4 si addormenta e si fa fregare sul tempo da Massa. Avvia l’azione del terzo gol con un bel lancio lungo, propizia l’autorete di Usai ma il tracollo difensivo nel quarto d’ora finale deve fa riflettere, manca totalmente un equilibrio in questa squadra.

Festa 6: Buon avvio, lo stupendo assist di tacco per Zedda, la zampata del  momentaneo 7-6, un discreto lavoro di sponda, ma pecca di discontinuità e inoltre l’impressione che spesso si pesti i piedi con Conti e Zedda, sono troppi tre attaccanti per una squadra, e allora quando si è attaccati piovono meteoriti, gli incursori nero-verdi lo bruciano come un cardo sul quarto e sul quinto gol, e pure nel finale non è impeccabile in certi frangenti.

Fed.Zucca 9: Sale in Zucca, se non c’era lui, erano botte da orbi, ma se la difesa latita, lui i miracoli li fa, perché lì sa fare, ma non pretendiamo che resista ad oltranza. Ne ha prese otto, ma non ha alcuna colpa, e se Antica Cagliari ha resistito e sfiorato l’impresa, lo si deve anche ai suoi ottimi e grandissimi interventi, su Lecca e Zucca nel primo tempo e soprattutto su Mascia e su Massa nella ripresa.

 

 

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