OHANA BAR – MERCENARI

Tutto facile per i Mercenari nella quarta giornata del Girone B, gli uomini di Gianluca Sainas si sbarazzano di Ohana Bar con il roboante punteggio di 14-4. Un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dai ragazzi in maglia verde. Ohana Bar resta cosi’ ferma a quota zero in classifica, mentre i loro avversari odierni raggiungono quota nove. C’è stata partita fino al dodicesimo del primo tempo, dopo di che è stato un monologo dei verdi che hanno bombardato la porta difesa da Pusceddu dilagando in maniera inesorabile. Ohana Bar dimostra ancora una volta la poca organizzazione difensiva. Con questa improvvisazione tattica sarà difficile per loro fare punti nel torneo. La gara è stata diretta dal Sign. Usala che ha dato il via alle ostilità alle ore 21:15, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

3′ – Il primo a rendersi pericoloso è Puddu con una conclusione ravvicinata ma Loi è attento e coi pugni dice di no.

5′ – GOAL OHANA BAR! Sono proprio gli uomini di Muscas a portarsi in vantaggio con una conclusione dalla distanza di Locci che sorprende Loi, 1-0.

6′ – GOAL MERCENARI! Il vantaggio però dura poco, sul fronte opposto Lisci pareggia i conti con un rasoterra in corsa, 1-1.

9′ – GOAL MERCENARI! Nurchi da posizione defilata trova una traiettoria impossibile, la sfera colpisce la traversa, il palo per poi rotolare in rete, 2-1.

10′ – GOAL MERCENARI! Picci fa da sponda per Lisci che fa ancora male col destro, la sfera si infila sotto la traversa, 3-1.

12′ – GOAL OHANA BAR! Su calcio piazzato Ragatzu pesca il jolly, la sfera si infila alle spalle di Loi, 3-2.

15′ – Ragatzu sfiora il goal del pari ma Loi è abile sotto misura ad opporsi col corpo in uscita.

16′ – GOAL MERCENARI! Nurchi verticalizza per Picci che si muove tra le linee ed infila in rete, 4-2-

18′ – GOAL MERCENARI! Combinazione chirurgica Sitzia-Picci-Sitzia, con quest’ultimo che chiude l’azione andando a segno sul secondo palo, 5-2.

20′ – GOAL MERCENARI! Altro assist di Picci per Locci che aumenta il vantaggio sul 6-2-

23′ – GOAL MERCENARI! Picci in campo aperto ha tutto il tempo per prendere la mira ed infilare Pusceddu in uscita, 7-2.

24′ GOAL MERCENARI! E’ ancora Picci a fare male, sempre sugli sviluppi di una ripartenza in superiorità numerica, 8-2.

25′ GOAL OHANA BAR! Ad un soffio dal duplice fischio Melis corregge in rete una respinta corta di Loi, 8-3.

Secondo Tempo

3′ – GOAL MERCENARI! Lisci M. dentro l’area piccola riesce a liberarsi di Pusceddu in uscita ed infila in rete, 9-3.

9′ – GOAL MERCENARI! Sassata di Pala col destro secco dalla distanza, imprendibile per Pusceddu, 10-3.

11′ – GOAL OHANA BAR! Serpentina di Ragatzu e destro fulmineo che si infila alle spalle di Loi, 10-4.

15′ – GOAL MERCENARI! Pala dialoga con Lisci M. e chiude il triangolo andando a segno di gran carriera, 11-4.

17′ – GOAL MERCENARI Pala segna ancora, sfruttando l’assist di Sitzia, 12-4.

19′ – GOAL MERCENARI! Lisci L. da posizione defilata segna ancora, è la sua tripletta personale, vale il 13-4.

22′ – GOAL MERCENARI! Lisci sotto misura francobolla il punteggio sul definitivo 14-4.

le pagelle – Ohana Bar

Argiolas 5: Non il solito giocatore che ci ha abituato a gare di grande generosità, appare sfiduciato e non riesce ad incidere. 

Ragatzu 6.5: L’unico a salvarsi tra le fila dei giocatori in maglia bianca, due reti di pregevole fattura, predica nel deserto. 

Pusceddu 6: Non è facile per un portiere essere bombardato in continuazione per cinquanta minuti, subisce reti spesso in inferiorità numerica. Ha salvato il salvabile. 

le pagelle – Mercenari

Pala 7.5: Giocatore vero, intensità e qualità, entra a pochi minuti dal termine del primo tempo, nella ripresa è caldo e dimostra di che pasta è fatto. Tre reti di gran carriera e forte propensione all’uno contro uno nel quale non tira mai indietro la gamba. 

Lisci M. 7: Attaccante d’altri tempi, d’area di rigore! Fa doppietta e sforna due sponde decisive, sarà curioso vederlo all’opera con avversari di caratura superiore. Coi suoi movimenti sa essere letale.

Loi 6: Alterna parate miracolose ad incertezze imperdonabili, ma tutto sommato merita la sufficienza.

vs

NUOVA VESTI – LODDO INFISSI

La seconda gara del martedì targato Gold Cup ha visto opposti Loddo Infissi ai Nuova Vesti, match valevole per la terza giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Andrea Loddo che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-4. Un successo meritato per gli uomini in maglia verde che si portano cosi’ a quota sei in classifica, mentre Nuova Vesti resta ferma a quota tre. C’è stata gara per i primi venti minuti ma nell’ultimo scampolo di primo tempo gli uomini di Enrico Durzu si sono sciolti come neve al sole subendo le ripartenze dei loro avversari che trascinati da Testa hanno messo in ghiaccio il risultato già all’intervallo, conclusosi con uno scarto di tre lunghezze. Nella ripresa è stata ordinaria amministrazione, l’orgoglio non è mancato ai Nuova Vesti che hanno comunque provato a raddrizzare una gara in salita, ma non sono mai riusciti ad avvicinarsi nel punteggio. Il match è stato diretto dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.10, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

2′ – Il primo a rendersi pericoloso è Testa con una zampata sotto misura che costringe Camboni ad un miracolo col piede di richiamo.

4′ – Sul fronte opposto Spiga può fare male da buona posizione ma sciupa tutto calciando a lato.

7′ – I Loddo Infissi vanno vicini al goal con Podda ma Camboni con l’aiuto del palo dice di no.

8′ – De Cherchi da posizione defilata prova ad incrociare col destro ma Ligia è attento ed alza la sfera sopra la traversa.

10′ – Poco dopo i Nuova Vesti si rendono ancora pericolosi con una correzione sotto misura di Palmeri M., ma Ligia è ancora attento e dice di no.

12′ – GOL LODDO INFISSI! Testa riesce a sbloccare il punteggio con un rasoterra mancino che beffa Camboni, 1-0.

14 – GOL LODDO INFISSI! Il raddoppio non si fa attendere: Testa questa volta è in versione assist-man per Podda che arriva in corsa e di gran carriera spedisce la sfera alle spalle di Camboni, 2-0.

17′ – GOL NUOVA VESTI! Spiga si libera di Ligia in uscita ed infila in rete, 2-1.

18′ – Altro legno per i Loddo Infissi, Testa a botta sicura centra in pieno il palo.

19′ – Terzo legno per gli uomini in maglia verde, è ancora Testa a disperarsi, incredibile!

20′ – GOL NUOVA VESTI! Palmeri M. pareggia i conti su assist di De Cherchi, si torna in parità, 2-2.

21′ – GOL LODDO INFISSI! Loddo riporta subito in vantaggio i suoi con una conclusione di punta che mette fuori causa Camboni, 3-2.

23′ – GOL LODDO INFISSI! Testa trova un diagonale chirurgico, la sfera si infila all’angolino, 4-2.

25′ – GOL LODDO INFISSI! Ad un soffio dal duplice fischio Casu ben appostato sul secondo palo è preciso nel tap-in sotto misura, su assist del solito Testa, 5-2.

Secondo tempo

3′ – E’ ancora Casu a fare male per i ragazzi in maglia verde, Camboni è costretto ad arrendersi ancora, 6-2.

6′ – Durzu trova la via della rete con una zampata sotto misura, 6-3.

11′ – Su calcio piazzato Podda lascia partire un destro di rara violenza che va ad infilarsi sotto la traversa, 7-3.

14′ – Palmeri M. fa da sponda per De Cherchi che si trova a tu per tu con Ligia che pero’ e’ abile a chiudergli lo specchio col corpo in uscita.

16′ – De Cherchi si fa perdonare con un sinistro secco a mezza altezza, 7-4.

20′ – Testa in campo aperto ristabilisce subito le distanze, 8-4.

23′ – Combinazione chirurgica Casu-Testa-Casu, con quest’ultimo che chiude il triangolo andando a rete sul secondo palo, 9-4.

le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 7: Si mette in evidenza con tre interventi pazzeschi, puro istinto, è uno dei piu’ positivi tra le fila dei Loddo Infissi!

Podda 7.5: Autentica garanzia, palla o gamba, ci mette l’anima per tutti i cinquanta minuti facendosi sentire in ambo le fasi.

Testa 8: E’ il migliore in campo, tanta qualità con il suo mancino di pura fantasia, tre reti e tre assist, che bravo!

le pagelle – Nuova Vesti

Camboni 6.5: Ha salvato il salvabile, viene infilato spesso in inferiorità numerica, con la propria retroguardia che si trasforma in un presepe vivente. Non puo’ fare sempre i miracoli.

Milia 5: Non riesce a dare equilibrio da centrale, perde alcuni palloni imperdonabili in zone nevralgiche del campo.

Zedda 5: Prestazione impalpabile, commette un brutto fallo da dietro, è l’unico ammonito del match.

vs

IMAGINARIUM – PINK & BLACK TEAM

La prima gara del martedì targato Gold Cup ha visto opposti Imaginarium ai Pink & Black, match valevole per la terza giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessandro Piras che si sono imposti sui loro avversari con il risultato finale di 10-5. Tre punti che consentono ai rosa-nero di portarsi a quota sei in classifica, mentre i nero-azzurri di Mura restano fermi a quota zero. I nero-azzurri sembrano parenti lontani della squadra ammirata per tutto l’inverno, probabilmente patiscono le assenze di Marroccu e di Serra. Ma il tempo è dalla loro parte per mettere quadrato e provare a ripartire per cancellare al piu’ presto lo zero dalla classifica. Il match è stato diretto dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

1′ – La prima opportunità è per i nero-azzurri ed ha del clamoroso, l’imbucata di Mascia è perfetta per l’inserimento di Altieri che si presenta a tu per tu con Vadilonga che riesce col piede in uscita a sventare la minaccia.

4′ – Sul fronte opposto Ibba I. sfiora il goal con la punta ma è sfortunato, la sua conclusione si infrange sul palo.

7′ – Vadilonga è ancora miracoloso su Altieri con un intervento strepitoso ad una mano.

10′ – GOAL PINK & BLACK! Ibba A. sblocca il punteggio con un diagonale rasoterra che lascia immobile Carcangiu, 1-0.

14′ – GOAL PINK & BLACK! Fanti sotto misura non perdona, raddoppio per i rosa-nero, 2-0.

16′ – Fanti si presenta ancora a tu per tu con Carcangiu che questa volta si salva col corpo in uscita.

18′ – GOAL IMAGINARIUM! Vadilonga non trattiene una conclusione dalla distanza di Mura, si avventa sulla sfera Altieri che questa volta non sbaglia, 2-1.

21′ – GOAL PINK & BLACK! I rosa-nero fanno ancora male: assist sontuoso di Ibba A. col tacco per Piras che sul secondo palo non perdona, 3-1.

23′ – GOAL PINK & BLACK! Combinazione chirurgica Ibba I.-Ibba A.-Ibba I., con quest’ultimo che chiude il triangolo andando a segno, 4-1.

25′ – GOAL IMAGINARIUM! Ad un soffio dal duplice fischio Porru col sinistro secco beffa Vadilonga, 4-2.

Secondo Tempo

5′ – Secci ci prova col mancino ma non inquadra lo specchio della porta.

7′ – Ibba A. ci prova col destro in corsa, Carcangiu fa buona guardia e blocca la sfera.

11′ – GOAL PINK & BLACK! Sugli sviluppi di una rimessa laterale Fanti fa da sponda per Ibba A. che sullo stretto si libera di Carcangiu in uscita ed infila in rete, 5-2.

13′ – GOAL PINK & BLACK! Fanti segna ancora, in campo aperto con la porta sguarnita, per via di un malinteso tra Mascia e Calabretta, 6-2.

16′ – Vadilonga si supera ancora, questa volta su Mura, con un intervento da applausi.

17′ – Porru accorcia il punteggio con un tap-in sotto misura, 6-3.

18′ – GOAL IMAGINARIUM! Combinazione chirurgica Mascia-Altieri-Porru, con quest’ultimo che apre il piattone e spedisce la sfera sotto la traversa, 6-4.

20′ – GOAL IMAGINARIUM! Strepitosa rete di Porru con un mancino da meta’ campo che pesca l’incrocio dei pali, applausi per lui, 6-5!

22′ – GOAL PINK & BLACK! La gara potrebbe riaprirsi ma i rosa-nero colpiscono ancora in ripartenza: altro assist di Ibba A. per il tap-in vincente di Piras, 7-5.

23′ – GOAL PINK & BLACK! Ibba A. segna ancora sugli sviluppi di un corner, 8-5.

24′ – GOAL PINK & BLACK! Fanti segna ancora in campo aperto, 9-5.

25′ – GOAL PINK & BLACK! Ibba A. chiude i conti francobollando il punteggio sul definitivo 10-5.

le pagelle – Imaginarium

PORRU 7.5: E’ il migliore dei nero-azzurri, mancino puro, si toglie la soddisfazione di realizzare una rete fantastica da centrocampo. 

CARCANGIU 5.5: Non trasmette fiducia al reparto, appare poco reattivo in svariate circostanze. 

SECCI 5: Parente lontano del giocatore ammirato fino a qualche mese fa, non appare in condizione, spreca una marea di palloni.

le pagelle – Pink & Black

IBBA A. 8: Con i suoi strappi e la sua velocità a messo a dura prova gli avversari che non riescono mai a contenerlo. Quattro reti e quattro assist, che bravo!

VADILONGA 7: Ci piace tanto questo portiere, tra i piu’ bravi del trofeo d’Agosto, oggi non è impeccabile in due circostanze, ma per il resto ha tolto tutto.

LOCCI 7: Giocatore dal lavoro oscuro ma a dir poco determinante, è lui a dare equilibrio al quintetto interpretando nel migliore dei modi il ruolo di centrale.

 

 

vs

CAFFE’ ROMA – GO GO BAR

I rossi di Go Go Bar riescono a vincere un altro Match dimostrando grande forza e unità di collettivo: benchè in appena 5 elementi, Frau e Co. hanno nettamente la meglio sugli esperti azzurri di Cocco e Balloi.

La prima occasione è targata Caffè Roma: Cau avanza sulla destra e benchè defilato spara col destro, la palla sorvola di poco la traversa, la risposta dei rossi è affidata ad Ambu che, dopo uno scambio con Cogoni, ci prova Frau subito dopo, rientra sul sinistro ma sbaglia la mira, Usai ha un ottimo spunto, palla a Deiana, sfera sul fondo; Ambu raddoppia con un diagonale secco da posizione defilata, ci riprova poco dopo di punta, la palla va oltre la traversa; il primo tempo termina sul doppio vantaggio per Go Go Bar.

La ripresa inizia con la botta di Capitan Frau, botta di collo sinistro, Passerini mette sopra la traversa, Cogoni riceve sulla destra, taglia per Ambu che segna facile il tris, Caffè potrebbe accorciare ma c’è il prezioso insperato salvataggio di Frau, Cau è un altro pericolo per Verafede che riesce nuovamente a mantenere inviolata la propria porta; ecco poi il poker dei rossi: Ambu avanza a destra, diagonale, palla sul palo e tap-in di Cogoni, subito dopo accorcia Deiana approfittando di un’indecisione in area “roja”, ancora Ambu incontenibile sulla destra, stavolta opta direttamente per il cross, Frau ne beneficia e insacca sotto misura il 5-1; anche Boi vorrebbe partecipare alla festa ma il suo tiro è troppo forte e finisce alto, il 6-1 arriva comunque, proprio su lancio del centrale che libera Cogoni davanti a Passerini, palla tesa nel “7”; Ambu ha un’ultima occasione che non sfrutta per una difficile acrobazia tentata, FRau tutto solo davanti a Passerini, lo grazia.

Vittoria netta e sorprendente per Go Go Bar contro una squadra non certo mediocre e con parecchi effettivi a disposizione.

 

Le pagelle di Caffè Roma

Deiana 6.5: è una serataccia per gli azzurri, lui prova a mettere in difficoltà gli avversari, di rado ne ha la possibilità, riuscendo comunque a colpire.

Usai 6: entra a gara in corso e cerca di mettere la sua solita esperienza: non ha numeri o giocate da proporre, solo tanto fosforo, ma in una serata nera per le punte non è sufficiente.

Cocco 5.5: benchè l’impegno profuso non sia stato poco, delude, perchè in fase offensiva e stranamente inconcludente, strano, perchè parliamo del capocannoniere del Qartu League 2011.

Le pagelle di Go Go Bar

Ambu 8: è devastante sulla fascia destra, sfrutta tutta la sua velocità non comune, prende la mira e colpisce: ben 3 gol al suo attivo, un palo e un assist, tanto per gradire.

Frau 7.5: un pochino eclissato (dalla verve di Ambu) nella prima parte, si sblocca nella ripresa e si toglie la soddisfazione della doppietta, potrebbe raggiujngere Ambu a quota 3 ma manca di cattiveria.

Cogoni: 7.5: prestazione di tutto rispetto: propositivo, generoso nel servire i compagni, e puntuale quando si tratta di ribadire in rete una palla vagante, un giocatore fondamentale per Go GO Bar.

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – SMELL BRASIL

In una gara gradevole disputata in una sera afosa, i verdi hanno la meglio sui neri giocando di buona lena e con innegabile compattezza.

Partono subito bene i verdi, proprio con capitan Tocco che salta Sunda e sfiora la traversa con un potente sinistro, gli risponde Portas il cui tiro da sinistra trova i pugni di Zucca, punizione dal limite per Panificio: Schirru dal vertice destro esplode il sinistro sotto l’incrocio, Sunda spara dalla distanza, Zucca mette sopra la traversa, Orani riceve sulla trequarti sinistra, fa tutto il campo (da sinistra a destra), taglia la centro per Sunda che in scivolata insacca, Arcudi con una brillante apertura imbecca Tocco, Todde chiude in uscita, Arcudi ha un altro ottimo spunto: ruba palla sulla trequarti e si presenta al limite ma calcia addosso a Todde, occasione Portas che col sinistro prende il palo (deviazione di Zucca), prima dell’intervallo, grande recupero di Pani che vola sulla destra, triangola con Arcudi e insacca; a ridosso del duplice fischio, bella palla di Pani che libera Tocco il quale in corsa mette fuori.

Uras filtra per Tocco che incrocia il sinistro, sulla respinta di Todde va col destro, fuori, bel tiro di Sunda dall’out di sinistra, destro a giro che impegna Zucca in un bel tuffo, ci prova anche Cubeddu, sinistro a rientrare, Zucca si ripete con un balzo felino; l’estremo difensore si supera su Orani con una parata a mezza altezza sulla minacciosa  conclusione, ripartenza di Tocco che avanza centralmente e serve Arcudi che dopo lo stop calcia a lato; Cubeddu riceve a sinistra, salta un avversario poi in diagonale sfiora il montante, una micidiale ripartenza dei verdi parte dalla difesa, disimpegno verso Uras che cambia immediatamente fascia,  a destra c’è Tocco che controlla in corsa e insacca di potenza davanti all’inerme Todde; Arcudi ha un altro guizzo d’intelligenza e libera Uras cge tutto solo non punisce l’estremo rossonero, palla in corner; occasione è per Orani che da destra rientra sul sinistro e di collo sfiora la traversa, infine la punizione della discordia: Cubeddu e Orani rivendicano il diritto alla battuta, alla fine si presenta Sunda che scuote la traversa; è l’ultima emozione, 3-1 per i “greens”.

 

Le pagelle di Panificio F.lli Marteddu

Arcudi 6.5: una prestazione a due facce, infatti come suggeritore è strepitoso (due “genialate” a carico di Uras e Tocco) e l’assist vincente per Pani, di contro, sprecone sotto porta, con due reti già fatte spedite fuori e in bocca a Todde.

Pani 7: arriva a gara in corsa, attende fiducioso il suo momento, entra in campo ed è subioto brioso: intercetta con uno slancio d’altri tempi un passaggio di Orani e si invola a destra lasciando sbilanciata la retroguardia e chiude alla grande un fulmineo triangolo per poi segnare; riceve defilatissimo una palla non facile e la trasforma in oro per Tocco che non sfrutta.

Zucca 8: un portierissimo, poco alla ribalta nella prima frazione ma decisivo nella ripresa quando, nel momento di maggior pressione rossonero, sfodera 4 parate eccezionali, i compagni lo osannano.

Le pagelle di Smell

Orani 6: agrodolce la sua performance, nel primo tempo fa tutto lui prima che Sunda la metta dentro, però è colpevole del nuovo vantaggio verde con un passaggio corto a squadra sbilanciata, nella ripresa si vede poco.

Sunda 6.5: gioca da centrale, ultimo in difesa, soffre molto ma in compenso è apprezzabile quando si fa vedere davanti: tra tutti i compagni è quello che fa meglio, un gol e una traversa.

Portas 7: 25 minuti di sforzo e determinazione, soprattutto a sinistra dà tutto, si propone anche  a destra e da lì sfiora il gol, lotta, calcia, contrasta, va via all’intervallo e i compagni ne risentono.

vs

SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – PINK & BLACK TEAM

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Il decimo Trofeo d’Agosto va a Sissi Caffè & Avicola Passerini, vincitrice nella finale disputata alle 22 contro Pink&Black Team, di fronte a una cinquantina di spettatori. È stata una partita molto bella e avvincente, con un finale vietato ai deboli di cuore, il risultato, che pareva chiuso al termine del primo tempo con Sissi Caffè avanti 5-2, è stato rimesso in discussione dalla veemente e rabbiosa reazione nella ripresa di Pink&Black, capace di raggiungere la parità; a poco più di un minuto dal triplice fischio, un’invenzione della ditta Turri-Andrea Ibba, ha permesso ai bianco-gialli di vincere e di sollevare al cielo la coppa. Bravi i ragazzi di Sissi Caffè, una squadra che anche ieri ha mostrato grandi qualità tecnico-tattiche e un’omogeneità e un’idea di gruppo notevoli, ma onore al merito e complimenti agli sconfitti, per la prova di carattere mostrata, e il pubblico presente sugli spalti di Via Pessina si è davvero esaltato nel vedere quest’ultimo atto. Tra due squadre che praticano un calcio agli antipodi, ne è scaturita una partita di notevole intensità, ritmo, per lunghi tratti, specie nei primi venticinque minuti, ha prevalso il tatticismo e si è giocato in prevalenza nella metà campo di Pink&Black Team; nella ripresa, con Pink&Black riversata in avanti a caccia della rimonta, i ritmi si sono impennati e in particolar modo i dieci minuti finali sono stati spettacolari e vibranti. Traverse, occasioni fallite, portieri chiamati a un duro lavoro, pregevoli spunti sia in fase difensiva che in fase offensiva, la cronaca della finale è abbondante e ricca, passiamo subito all’analisi dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Squadre al completo, la direzione dell’incontro è affidata al signor Antagonista, i primi minuti sono all’insegna dello studio reciproco e dell’equilibrio tattico, ma l’equilibrio è rotto dall’improvviso vantaggio di Pink&Black Team, al terzo minuto, Vadilonga effettua un rilancio lungo verso sinistra, la difesa di Sissi caffè si fa sorprendere e Fanti, con un pallonetto da fuori area, anticipa di un soffio la ritardata e incerta uscita fuori dai pali di Siriu, la sfera rotola infilandosi sul secondo palo. Il vantaggio galvanizza i rosa-nero, che appaiono molto concentrati e determinati, ben disposti in campo, aggressivi, sugli sviluppi di un corner sulla destra Locci gira un rasoterra da fuori area, Siriu stavolta è vigile e respinge con i piedi. Sissi Caffè fatica a trovare gli spazi e a dare fluidità al proprio giro palla, proprio perché Pink&Black pressa ed effettua raddoppi nelle marcature, limitando al massimo i varchi disponibili; tuttavia, il centrocampo bianco-giallo, imperniato sull’asse Nurchi-Turri-Ibba, comincia a girare a pieni ritmi, e dopo un intervento non facile di Vadilonga su una conclusione insidiosa di Nurchi, il team di Passerini perviene al pareggio, Turri recupera palla su Ambu sulla metà campo sinistra, Nurchi riceve in posizione centrale e apre verso destra, Andrea Ibba avanza in progressione e scarica un diagonale a mezza altezza che buca le mani di Vadilonga, forse sorpreso, è l’1-1. Qualche minuto più tardi, Pink&Black va vicinissima al nuovo vantaggio, Fanti penetra al centro sgusciando tra tre avversari ma il suo tiro dal limite dell’area diretto nell’angolino basso a destra è murato dallo straordinario intervento in tuffo di Siriu, con la mano destra, in corner. La partita va accendendosi sempre più, Sissi Caffè ha acquisito il pieno comando e macina tantissimo, alzando il baricentro e concentrando i propri effettivi nella metà campo avversaria, Locci mura un diagonale di Ibba da pochi passi, poco dopo lo stesso Ibba si divora una grandissima occasione da appena due metri, sugli sviluppi di un triangolo in penetrazione centrale Turri-Loi-Turri. È il preludio al gol del vantaggio bianco-giallo, Turri riceve lungo al limite dell’area, stop di petto e smistamento verso destra, Nurchi si beve Ivan Ibba in progressione e fulmina Vadilonga con un diagonale all’incrocio dei pali. Effettuato il sorpasso, Sissi Caffè alza decisamente il ritmo della propria manovra, Pink&Black è costretta a stare sulla difensiva e riesce comunque a rendersi minacciosa con un diagonale da destra di Fanti a lato di un paio di metri, su verticalizzazione di Ambu; nell’azione successiva, Sissi Caffè trova il 3-1, apertura strepitosa di Secci verso sinistra dove agisce l’indisturbato Nurchi, il filtro di questi è deviato dal maldestro intervento in ripiego di Piras, Vadilonga è preso in controtempo e quello di Piras si trasforma in un assist involontario per Andrea Ibba, pronto nel depositare nella porta sguarnita da soli due metri. Non ci sta Pink&Black, i rosa-nero accorciano subito le distanze, Cogoni prolunga sulla sinistra per Ambu che incenerisce Siriu con un diagonale teso nel sette, è il 2-3. Finale di primo tempo tutto di marca bianco-gialla, è il momento in cui emerge in tutta pienezza la superiorità tecnica e la coralità avvolgente del gioco di Sissi Caffè, Sitzia si mangia due ghiotte occasioni da gol a breve distanza l’un dall’altra, ma si riscatta servendo a Sarritzu l’assist per il comodo gol del 4-2, sotto porta, difesa rosa-nero presa alla sprovvista. Allo scadere, su appoggio di Turri sulla sinistra, Secci scarica una sassata che, complice anche una leggera deviazione, si infila all’incrocio dei pali, imparabile per Vadilonga. Si va al riposo con il parziale di 5-2.

Secondo Tempo

Che Pink&Black non abbia alcuna intenzione di alzare bandiera bianca lo si intuisce dai primissimi minuti del secondo tempo, i rosa-nero partono con il coltello tra i denti, schiumando rabbia, e in avvio ci vuole un super Siriu per negare a Fanti il possibile 3-5, su verticalizzazione di Ambu. Proproio Ambu è il trascinatore dei rosa-nero, i quali danno vita a un forcing serrato, agendo in prevalenza sulla fascia destra e affidandosi agli spunti individuali e in velocità dei propri giocatori, ancora Ambu scappa via sulla fascia e il suo perfetto traversone coglie impreparato Fanti che sotto porta non trova la deviazione vincente. Ci si mette anche la sfortuna per i rosa-nero, un tiro-cross di Ambu dalla destra è deviato di pochissimo sulla traversa. Sul fronte opposto, Sissi Caffè pare voler gestire, rassicurata da un vantaggio cospicuo, i bianco-gialli soffrono la rabbiosa pressione avversaria e cercano di soffocarla con il possesso palla, nel chiaro proposito di addormentare i ritmi e congelare la partita. Quando corre il decimo minuto, Pink&Black mantiene l’iniziativa, la gara è molto bella e l’opposizione difensiva di Sissi Caffè è efficace; poi, il momento in cui l’incontro si riapre d’incanto, un perfetto assist di Fanti dal limite dell’area destro buca al centro la difesa avversaria e Ivan Ibba è lesto nel correggere in rete da circa quattro metri. Passa un minuto, ancora Ivan Ibba soffia palla dai piedi dell’ingenuo Di Giulio, ultimo uomo nella tre quarti, scambia velocemente con Fanti e trafigge Siriu dal limite dell’area, è il 4-5. Non è finita, un altro pasticcio dello stralunato Di Giulio consente a Fanti di presentarsi a tu per tu con Siriu ma stavolta il portiere bianco-giallo chiude lo specchio e salva. Il forcing di Pink&Black è di grande intensità e ancora una volta i rosa-nero devono fare i conti con i legni, Fanti centra il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra. Attorno al ventesimo minuto, Sissi Caffè ripropone la formazione iniziale, e il centrocampo, con Turri, Loi, Nurchi e Ibba, riesce progressivamente a ridurre il raggio d’azione dei giocatori rosa-nero e a riprendere a intessere il filo del gioco, in particolar modo brilla Nurchi, a tutto campo, assieme alla regia e al lavoro sporco di Loi e Turri, e proprio Nurchi chiama in causa Vadilonga su improvvisa ripartenza per vie centrali, e poco dopo il giocatore numero 15 centra il palo. Ultimi minuti da thriller, quando pareva tutto perduto, Pink&Black trova l’incredibile pareggio, Ambu batte una rimessa laterale sulla destra e quasi a ridosso della linea, cogliendo di sorpresa tutti i giocatori avversari, Locci disegna un tracciante rasoterra che va a infilarsi dritto sul palo lontano, un colpo da biliardo di pregevole fattura, passato in mezzo a una selva di gambe. Parità, si prospettano i tempi supplementari, non sono però dello stesso avviso i giocatori di Sissi Caffè, alla ripresa del gioco magnifico triangolo sulla sinistra Turri-Ibba-Turri e piattone rasoterra dal limite dell’area, sul secondo palo, un gol bellissimo che manda in visibilio la panchina bianco-gialla e getta nel rammarico i ragazzi di Pink&Black, è il gol che decide la finale, 6-5.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Siriu 7.5: Esitazione fatale o uscita ritardata? Forse sullo 0-1 era meglio starsene in porta, è l’unica macchia di una gara in cui poi è stato decisivo, con i due grandiosi interventi su Fanti, a metà primo tempo e soprattutto poco dopo aver subito il 4-5, una parata che è valsa una grossa fetta di torta sulla vittoria. Nelle premiazioni, la coppa per il miglior portiere del torneo. Super Sergio è intramontabile.

Sarritzu 6.5: Pochi minuti ma riesce a dare un discreto contributo con il gol del 4-2, facile ma lui è bravo a leggere lo sviluppo dell’azione; poi, tanta legna tra tre quarti e metà campo e un bel suggerimento a metà ripresa per Nurchi.

Di Giulio 4.5: Non in condizioni, a quel punto forse era meglio non farlo entrare, specie nel momento più delicato della gara. Gli sono bastati cinque minuti per far venire i capelli bianchi a tutti i suoi compagni, il regalo a Ibba per il 4-5, replicato da un altro regalo per Fanti subito dopo, in questa seconda circostanza ha trovato grazia e rimedio presso Siriu, al quale deve due cene.

Loi 6.5: E’ nel quarto d’ora finale che il cingolato ha dovuto lavorare sodo e far sentire fisico, polmoni, tempra e forza d’urto, lavoro da mediano e di barriera protettiva alla difesa, non era facile tamponare sui velocisti rosa-nero, ma è stato molto bravo, oltre che prezioso. Sofferenza, perché ha sofferto. Classe operaia.

Sitzia 6: La legge di Murphy afferma che quando le cose devono andare male, ci vanno; non era evidentemente destino, o nella volontà degli Dei, che ieri lui segnasse, e sul sintetico di via Pessina ha lasciato tracce di due reti dilapidate in malo modo, specie la prima, da un metro e a porta vuota. Sufficienza striminzita, acciuffata per il rotto della cuffia grazie all’astuto assist per Sarritzu e a una grandissima bella apertura per Secci in avvio di ripresa.

Secci 6.5: Malino in difesa, si fa friggere da Ambu sul gol dell’1-3, che arriva dalla sua mattonella, e si perde completamente Ibba sul gol del 3-5; decisamente meglio dalla metà campo in sul, nel consueto lavoro di regista basso e difensore centrale, l’apertura per Nurchi che dà avvio all’azione del terzo gol è da manuale, e la fucilata del 5-2 è una ciliegina gustosa e dolce.

Turri 9: Abbiamo terminato gli aggettivi per descriverne i pregi, ma ancora una volta è lui, il re dell’estate 2016 a salire sul proscenio, e non solo perché ha deciso la partita con il biliardo del 6-5, un gol tanto bello quanto importante. Nel sotto scala c’è tantissimo altro, c’è un oscuro, costante e preziosissimo lavoro di copertura, regia, a tutto campo, due assist (tra cui quello per Nurchi da Laurea), il recupero su Ambu dal quale origina l’1-0 di Ibba. Senza lui, la squadra perde un po’ la tramontana e nel finale gli è toccato indossare anche scudo ed elmetto, con ottimi risultati.

Varsi 5.5: Una manciata di minuti in campo, giusto il tempo per sparare alle stelle un rigore in movimento, una buona palla gol sciupata su assist di Turri.

Ibba 8: Se Turri e Nurchi hanno le chiavi del centrocampo, lui scorrazza e crea la superiorità e gli spifferi sulle corsie laterali, come dimostrano il gol dell’1-1 e l’inserimento in taglio per il 3-1, da killer opportunista. Sempre pericoloso, rapido, e l’assist per il 6-5 di Turri è un piatto di ostriche, caviale e salmone servito con una coppa di champagne, sfizioso e impossibile da non mangiare, precisione pitagorica. Mezzo voto in meno per la grossa occasione fallita da due metri.

Nurchi 8: Con Turri formano i gemelli del gioco, tessere e ricamare, motore che gira, palla che viaggia, solita prova di grande quantità abbinata alla qualità e a una grande intelligenza, il tutto con un charme e una semplicità disarmanti. Anche quando il clima è rovente, lui mantiene l’aplomb e la ragioneria funziona a meraviglia, il gol del 2-1 è strepitoso, e certifica come possa essere letale anche in fase di stoccatore, l’assist a ventaglio per Ibba è delizioso e sempre da un suo invito origina il terzo gol. Grande lavoro anche nella ripresa, palo e Vadilonga gli negano la doppietta personale ma nel lavoro a tutto campo è da erigergli un monumento.

Passerini 10: LEstate del Passero, questo trionfo, in un’estate che rimarrà per lui indimenticabile, sigilla un ciclo vincente, e il Passero nella scelta degli uomini ci ha visto giusto. Triplete, dopo lo scudetto al Quartu League e la vittoria al Summer, ecco il Trofeo d’Agosto nella bacheca. Condottiero pacato, sa tenere unito il gruppo e sa far sentire la sua voce quando serve. L’appetito vien mangiando, e il Passero non ha finito e non è ancora sazio, ne siamo certi.

Le pagelle – Pink&Black Team

Vadilonga 7: Solo i capolavori artistici di esteti come Turri e Nurchi potevano piegargli le mani, resta una malinconia di fondo sul primo gol, non era un tiro irresistibile ma non ha fatto il movimento giusto e le mani sono risultate molli. Incolpevole sugli altri gol, tradito da Piras sul terzo gol, bravissimo a tenere in vita i suoi nella ripresa con due ottimi interventi su Nurchi e su Sitzia nel primo tempo, con l’ausilio della traversa. Assist su rinvio per l’1-0 di Fanti.

Ambu 7: Primo tempo tatticamente buono, spinta e idee sulle fasce, verticalizzazioni e la pennellata del 2-3, ma in fase difensiva conferma tutti i suoi limiti e resta impalato a guardare Sarritzu sul 4-2, evidenziando altre falle paurose. Nella ripresa è incontenibile, una furia umana mai vista, spinge i suoi fin quasi al miracolo, correndo come un forsennato e seminando il panico, peccato per la traversa, ma in certi momenti pareva morso dalla tarantola. Un secondo tempo di impressionante ritmo.

Locci 7.5: Il gran gol del 5-5, che ha illuso Pink e ha prospettato i supplementari, è una stoccata capolavoro, un blitz improvviso di precisione scientifica, ed è il giusto premio per una partita quasi perfetta dal punto di vista difensivo, con solo qualche macchia nel primo tempo, specie sul quarto gol e in un altro paio di circostanze. Tanti e spettacolari gli interventi difensivi, dalla murata su Ibba alla scivolata in chiusura sul contropiede Ibba-Nurchi, più tante altre pezze e un secondo tempo su alti livelli.

I.Ibba 7.5: Nurchi se lo frigge in velocità sul 2-1 e per quaranta minuti la sua presenza tende più all’anonimato, alla ricerca di una dimensione e una posizione ideali. Ma gli bastano cinque minuti per risorgere e riaprire la partita, confeziona la torta sfornatagli addosso da Fanti e capta la vertigine di Di Giulio per andare a fare il 4-5.

Piras 5: Maldestro nel ripiego che spiana la strada come un tappeto rosso per il tap-in di Ibba del 3-1, e non è l’unica incertezza, a fine gara consegna palla a Nurchi con un altro maldestro rilancio, trova grazia presso il palo. Corsa e generosità, ma in questa gara ci voleva pure tanto altro.

Cogoni 6: Ottimo approccio, si schiera come esterno offensivo a sinistra, confeziona l’assist per Ambu e poco dopo ha un buono spunto offensivo, poi non concretizzato. In dubbio sino all’ultimo, in precarie condizioni atletiche, ed era evidente, perché nella ripresa non si è visto, giocando pochissimo. Ha stretto i denti ma in questa finale erano necessari giocatori al top della forma.

Fanti 8.5: Micidiale, fa reparto da solo, un frizzantino che combina gran rapidità e doti tecniche, se trova gli spazi è capace di far impazzire un intero reparto difensivo. Nel prediletto gioco di rimessa rosa-nero e nell’intesa ad alta velocità con Ambu e Ibba trova pane per i suoi denti, la zampata dell’1-0 è un colpo da felino, ma quando serve si mette anche al servizio della squadra, confermando la sua universalità, due assist al bacio per Ibba, poi lo sfortunato palo su punizione. La penetrazione centrale in mezzo a tre avversari, sventata da un prodigio di Siriu, è la sua carta d’identità. Solo un errore, nel finale, quando perde palla a centrocampo e attiva un contropiede pericoloso di Nurchi.

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – SANT’ELIA CITY

Sei centri di Orrù e una prova tatticamente accorta, con dieci minuti finali di sbandamento, Panificio Marteddu soffre più del previsto ma regola 9-5 una Sant’Elia Ciy di enorme generosità e impegno, dalla difesa imbarazzante ma sempre combattiva e altamente sfortunata in zona gol. I bianco-verdi di Tocco bissano il vittorioso esordio e si portano in vetta al gruppo A, con sei punti, per Sant’Elia uno sfortunato esordio nella competizione ma la consapevolezza di essersela giocata e di poter competere e dire la propria. La gara ha avuto un prologo e un contorno di grande tristezza e commozione, con il toccante omaggio dato dai giocatori di Sant’Elia City a Raimondo Benossa, prematuramente scomparso la scorsa settimana; per onorare la memoria del loro compagno, i bianchi di Andrea Benossa hanno giocato una gara votata all’aggressività, alla corsa, concedendo troppo sul piano tattico e difensivo ma creando numerose palle gol. Che la Dea bendata non fosse dalla loro parte, ieri sera, è certificato dai ben sette legni colpiti, cinque pali e due traverse, e tutti centrati da Umberto Benossa, una sorta di record. Se il punteggio di 5-9 è forse eccessivo e penalizzante per Sant’Elia, tuttavia non sminuisce i meriti di una Panificio Marteddu apparsa superiore, più scafata, cinica e meglio disposta. Dopo un avvio difficile, i bianco-verdi hanno preso pian piano il pieno controllo della partita e hanno messo in cassaforte il risultato già nel primo tempo, chiuso 5-0, la ripresa è stata amministrazione anche se il finale è stato burrascoso, un evidente calo di tensione che ha consentito a Sant’Elia City di rifarsi minacciosa e dimezzare lo svantaggio. Nel complesso, partita abbastanza bella, mai noiosa e giocata su ritmi sostenuti, combattuta e intensa, con tante occasioni per parte. Veniamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca, primo tempo

“Ciao Mondo!”, con queste parole e un commovente prologo, i giocatori di Sant’Elia City, visibilmente provati e commossi, si radunano e si danno la carica, per onorare al meglio il loro amico-compagno scomparso; i bianchi di Andrea Benossa presentano quattro volti nuovi, ovvero Cogotti, Saias, Patrizio Benossa e Salis, Panificio Marteddu è rimaneggiata per le assenze di Marini, Lumia, Pani, Uras e Deiana, dirige il signor Usala e la pioggia dà finalmente una tregua. Pronti via e decisa partenza di Sant’Elia City, su una palla persa da Schirru Piscedda appoggia per Umberto Benossa, la cui conclusione però si stampa sulla traversa; poco dopo, altro legno colpito sempre da Umberto Benossa, un colpo da biliardo dalla destra sul quale Zucca riesce comunque a mettere la mano e a deviare la traiettoria sul palo. Sant’Elia City attacca in forze, molto aggressiva e determinata, concentrata, e questo atteggiamento crea seri affanni a Panificio Marteddu, costretta a stare sulla difensiva. I bianco-verdi devono necessariamente operare di rimessa, la prima iniziativa offensiva è di Tocco, il suo rasoterra mancino centrale è respinto dal vigile Samuel Benossa. Nell’azione successiva, tuttavia, Panificio Marteddu passa in vantaggio, Tocco ruba palla sulla metà campo destra all’avventato Piscedda, serve al limite dell’area Orrù che dalla sinistra controlla e trova l’angolino basso del palo lontano con un rasoterra preciso. Non cambia il volto tattico, è sempre Sant’Elia City a fare la partita, ma col passare dei minuti la pressione dei bianchi va scemando e perdendo vigore, anche a causa di una serie di cambi, e pertanto a metà del tempo l’inerzia della gara inizia a rovesciarsi, Panificio Marteddu prende le misure, trova il giusto assetto e giunge al raddoppio, un’azione di contropiede avviata da un filtrante di Arcudi dalla sinistra e finalizzata al meglio da Orrù dal limite dell’area, con la difesa avversaria del tutto scoperta. Cinica, letale, più fredda al momento di concludere, Panificio Marteddu sfrutta gli ampi spazi e l’assenza di marcature da parte degli avversari per incrementare il vantaggio, Orrù va via sulla sinistra in velocità a Saias e Pusceddu, converge qualche metro e trafigge Samuel Benossa con un diagonale rasoterra leggermente deviato. I bianco-verdi prendono il pieno comando del gioco e dilagano, Tocco raccoglie un lancio dalle retrovie di Famiglietti, stop di petto e conclusione a seguire, un sinistro rasoterra forte e angolato, è il 4-0. Spettacolare e da manuale l’azione del 5-0, tutto di prima tra Orrù, Tocco, Arcudi e Orrù, Sant’Elia City in disarmo. Non c’è praticamente partita, emerge netta la superiorità tecnico-tattica di Panificio Marteddu, tuttavia nei minuti conclusivi del tempo Sant’Elia City ha un sussulto d’orgoglio, Zucca deve sudare per negare il gol a Roberto Benossa e Piscedda, quindi Umberto Benossa coglie il terzo legno della serata, centrando la traversa con una bellissima conclusione da fuori area.

Secondo Tempo

Il vantaggio di Panificio Marteddu cresce in avvio di ripresa, su invito di Orrù da destra verso sinistra, Arcudi approfitta dell’intervento a vuoto di Piscedda e supera Samuel Benossa con un piattone rasoterra chirurgico dal limite dell’area. Piscedda riscatta l’errore accorciando le distanze sugli sviluppi di una punizione da fuori area, centrale, ma la risposta di Panificio Marteddu è immediata, Famiglietti chiude su Umberto Benossa, Arcudi serve in profondità sulla destra Orrù che non fallisce, diagonale rasoterra sul palo lontano, è il 7-1. In seguito a quest’azione, Sant’Elia adopera un cambio in porta, al posto di Samuel Benossa entra Daniele Salis, e nonostante il pesante passivo i bianchi non alzano bandiera bianca e continuano a lottare, spunto personale di Umberto Benossa e parte esterna del palo colta da posizione defilata. La pressione di Sant’Elia City non trova sbocchi per via dell’impenetrabile difesa bianco-verde, nella quale giganteggia Famiglietti, e al termine di una prolungata ed elaborata azione corale, fatta di passaggi di prima, Panificio Marteddu va sull’8-1, Famiglietti verticalizza sulla destra, Tocco non controlla al meglio ma in seguito a un pasticcio di Umberto Benossa recupera palla, controlla di destro e scocca col sinistro un tiro che sorprende Salis sul secondo palo, da fuori area. La partita è virtualmente chiusa, Panificio Marteddu pare amministrare senza troppi problemi, ma Sant’Elia City è tutt’altro che arresa, i bianchi però non hanno fortuna, Umberto Benossa coglie l’ennesimo palo con una progressione sulla destra, quindi è Zucca a opporsi a una conclusione ravvicinata di Andrea Benossa, e sul prosieguo dell’azione Roberto Benossa scarica alle spalle di Zucca il 2-8, un diagonale destro dal limite dell’area terminato nel sette. Finale dagli esiti scontati, Sant’Elia City avanti tutta e altro palo centrato dal solito Umberto Benossa, Panificio Marteddu regge e gioca di rimessa, anche Orrù colpisce un palo, salvo poi siglare il 9-2 finalizzando con un piattone in movimento dall’interno dell’area, traversa-gol, uno spunto in ripartenza di Tocco sulla destra. Nei minuti finali, la difesa di Panificio Marteddu ha un netto cedimento e Sant’Elia City ha modo di ridurre il passivo, una palla persa dal lezioso Orrù avvia un contropiede Piscedda-Atzori-Roberto Benossa-Piscedda, con conclusione vincente di Atzori da fuori area. Neanche un minuto dopo, Roberto Benossa insacca il quarto gol al termine di un’azione abbastanza confusa, quindi su sfondamento di Cogotti dalla destra, Piscedda è rapido nel girare a rete da circa quattro metri, sul primo palo, è il definitivo 5-9.

Le pagelle – Sant’Elia City

U.Benossa 7.5. Nelle prossime notti avrà incubi continui e visioni, sognerà pali, traverse, sognerà di calciare e di colpire sempre i legni. A lui va l’Oscar della sfortuna per l’estate 2016, centrare sette legni, ovvero due traverse e cinque pali, in una singola gara, è da record, una malasorte impietosa, avrebbe senz’altro meritato il gol, per l’impegno, il continuo movimento, la generosità. Sarà un caso che, fuori lui a metà primo tempo, siano iniziati i problemi?

Piscedda 7: Croce e delizia, e se solo giocasse a volte con maggior raziocinio le croci diminuirebbero e aumenterebbe la delizia. All’attivo, la doppietta, l’assist a Atzori e un paio di buoni suggerimenti per Umberto Benossa, a dimostrazione che in fase offensiva sa essere importante e concreto; il guaio è quando, per eccesso di generosità e per innata anarchia tattica, cambia posizione senza un minimo criterio, gravi colpe per la palla persa nel contrasto con Tocco, da cui il gol dello 0-1, poi il liscio in difesa che spiana la strada al 6-0 di Arcudi. Il voto premia più l’incisività offensiva.

Atzori 6: Un gran bel gol, recupero su Orrù, contropiede avviato e poi finalizzato con un bel tiro, è il suo unico segnale di presenza in questa partita, tra i più disciplinati tatticamente e meno esondante nella corsa.

Le pagelle – Panificio Marteddu

Arcudi 8.5: Se il calcetto fosse una scienza della chirurgia applicata, lui potrebbe tenere lezioni e avere la cattedra. Il gioco di prima, i traccianti e i passaggi diagonali, la concretezza spicciola, il servizio alla squadra, tre assist al bacio confezionati come fossero cioccolatini, solo da scartare, il gol del 6-0, di opportunismo, precisione, piattone sinistro educato, caldo e preciso. All’occorrenza lavoro sporco e utile pure in fase difensiva. Inno alla fascia, suo terreno prelibato di caccia.

Famiglietti 7.5: Gara durissima, perché i giocatori in maglia bianca parevano faine affamate, che correvano e aggredivano, mordendo le caviglie con un pressing fastidioso; qualche affanno iniziale, poi alza il muro e diventa imperatore del Sacro Romano Impero della difesa, circa trenta minuti mostruosi, copertura difensiva unita all’impostazione, suo il lancio lungo assist per Tocco, e sempre dal suo piede nascono le azioni del 7-1 e del 9-3. Ultimi dieci minuti di grande sofferenza, si becca un giallo e sembra perdere la bussola.

Schirru 5: Condizione atletica approssimativa, la lunga inattività si è vista tutta, sofferenza ed errori sin dal principio, consegna due volte il pallone agli avversari con errori grossolani, ma trova grazia dai pali, che lo salvano, amici suoi personali. Un’altra cavolata costa la punizione del primo gol avversario, finisce con la lingua penzolante, purtroppo è stato il punto debole di Panificio, occorre un corso accelerato di recupero e preparazione atletica. Spompato.

 

 

vs

NUOVA VESTI – PINK & BLACK TEAM

Trascinata dal micidiale duo Fanti-Frailis Pink&Black Team va oltre le assenze e si impone con merito contro una Nuova Vesti lunatica e apparsa fragile tatticamente, specie in fase difensiva; i rosa-nero vincono 7-5 una partita abbastanza gradevole e combattuta, giocata su spazi larghi e dai ritmi importanti, nonostante la fitta pioggia caduta soprattutto nella ripresa. Dopo aver ceduto a Mercenari nella prima uscita, Pink&Black Team conquista i primi tre punti nella Gold Cup 2016 mentre Nuova Vesti, ieri sera a organico al completo, non ripete il vittorioso esordio con Orto Sarda e incappa nel primo stop. Tante occasioni da rete, costanti cambi di fronte, Nuova Vesti ha avuto per lunghi tratti il pallino dell’iniziativa in mano, macinando parecchio ma non concretizzando quanto prodotto, uno spreco che ha avuto un peso determinante sull’andamento della partita, Pink&Black Team, nonostante una difesa precaria e improvvisata, ha saputo opporre un gioco di rimessa letale e incisivo; il match si è deciso a metà ripresa, quando i rosa-nero hanno approfittato del baillamme tattico in casa Nuova Vesti e con una serie di ottimi contropiedi e spunti personali hanno preso il largo portandosi sul parziale di 7-2, e a nulla è valso il generoso ritorno di Nuova Vesti nel finale. Gara diretta dal signor Usala, passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Rispetto alla gara contro Mercenari, Pink&Black non dispone di Locci e Andrea Ibba ma recupera Fanti, Nuova Vesti è al completo. La prima azione a finire sul nostro taccuino è di marca azzurro-grigia, Palmeri stoppa una ripartenza avversaria e avvia un rapido rovesciamento di fronte, scambia con Pilleri ma conclude malamente colpendo il palo da appena quattro metri, davanti a Vadilonga. Dal possibile vantaggio di Nuova Vesti, al vantaggio di Pink&Black Team, una conclusione centrale da fuori area di Fanti trova impreparato Camboni, corta respinta e tap-in vincente di Piras. Trovatasi sotto, Nuova Vesti acquisisce il comando delle operazioni e inizia a macinare una discreta quantità di azioni, alcune delle quali di buona fattura, e il pareggio non tarda ad arrivare, Zedda appoggia sulla metà campo per Pilleri, questi va via centralmente, apre a destra per Milia che chiude il triangolo e il diagonale rasoterra di Pilleri dal limite dell’area si insacca nell’angolino basso a sinistra di Vadilonga. Il copione tattico della partita resta immutato, ma a creare pericoli e occasioni da gol è Pink&Black, decisamente più efficace nei metri conclusivi, Frailis fa tremare la traversa con una sassata dal limite dell’area e poco ci vuole un grande intervento d’istinto di Camboni, in uscita, per negare al rapido Fanti il possibile 2-1. Il finale di tempo è ricco di colpi di scena e capovolgimenti, con le squadre molto lunghe e tanti spazi, Camboni respinge con il volto un destro velenoso da fuori area di Fanti, sul fronte opposto Nuova Vesti si divora due nitide e ghiotte opportunità, con Pilleri e con Scarpellini; proprio quest’ultimo impegna poi su punizione il bravissimo Vadilonga, un tracciante diretto all’incrocio dei pali che non trae d’inganno l’estremo difensore rosa-nero. Pink&Black agisce di rimessa, Fanti scatta sulla destra e il suo diagonale impatta sull’incrocio dei pali, sono le prove generali del nuovo vantaggio rosa-nero, che giunge allo scadere, sempre Fanti ingrana il turbo sulla destra e il suo diagonale a mezza altezza sbatte sul primo palo e carambola addosso a Camboni, oltrepassando la linea di porta.

Secondo Tempo

Nuova Vesti reagisce a muso duro ma non trova il colpo vincente, Pilleri si libera di Milia ma conclude debolmente e rasoterra davanti a Vadilonga, quindi ci provano nel giro di mezzo minuto lo stesso Pilleri e Milia, con due conclusioni forti dalla distanza, Vadilonga in entrambi i casi conferma di essere un portiere di razza. La svolta attorno al decimo minuto, Vadilonga evita il 2-2 opponendosi a una sortita di Spiga, e sul rovesciamento di fronte Pink&Black colpisce per la terza volta, verticalizzazione da urlo di Frailis verso destra, Ivan Ibba mette al centro e Fanti non sbaglia insaccando da posizione ravvicinata. Un minuto e mezzo dopo, sugli sviluppi di un altro contropiede e assist di Ibba dal fondo destro, Fanti controlla e senza subire la necessaria opposizione beffa Camboni e la precaria retroguardia azzurro-grigia. Nuova Vesti perde la testa e Pink&Black incrementa il vantaggio, Milia sfrutta un rimpallo favorevole su un rilancio di Durzu e la palla termina nel sette, alla sinistra dell’incredulo Camboni, è il 5-1. A ridare speranza e coraggio al team di Durzu è il gol del 2-5 firmato De Cherchi, bravo nel raccogliere uno strepitoso assist di tacco di Spiga sulla fascia sinistra e lucido nel superare Vadilonga con un diagonale rasoterra. I grigio-azzurri tentano il forcing, ma c’è parecchia confusione, la gara è concitata e si registrano parecchie interruzioni dovute a interventi fallosi, e nel forzare i tempi Nuova Vesti concede spazi invitanti al contropiede rosa-nero; così, una repentina doppietta dell’ottimo Frailis chiude virtualmente la contesa, il giocatore numero 0 prima va via di forza a De Cherchi e da fuori area trafigge Camboni con un destro teso nel sette, successivamente riceve in profondità da Milia e tutto solo non ha problemi nel realizzare dal limite dell’area. Il generoso finale permette a Nuova Vesti di rendere più accettabile il passivo e limitare i danni, Palmeri si fa parare un tiro libero da Vadilonga ma è lesto poi nel ribadire in rete, quindi De Cherchi sigla il 4-7 con un rasoterra angolato dal limite dell’area, da sinistra. La speranza è accresciuta dal 5-7 originato da un’incomprensione a metà campo tra Ibba e Fanti, Pilleri scatta sulla fascia destra e trova l’incrocio dei pali, nonostante una deviazione di Vadilonga; ma non c’è più tempo, nel finale Fanti si beve in dribbling tre avversari ma Camboni è superlativo nel deviare il tiro in corner, termina 7-5.

Le pagelle – Nuova Vesti

Pilleri 7: Un paradosso, ama le cose difficili, la doppietta è di pregevole fattura tecnica, due gol molto belli, e soprattutto il disimpegno da cui nasce l’1-1 è da applausi. Il rovescio della medaglia è che invece non ama le cose facili, e pertanto si divora almeno tre reti davanti a Vadilonga, tre grandi occasioni non sfruttate a dovere. Tanto movimento, in decisa crescita, deve solo avere più sangue freddo nei momenti decisivi.

Spiga 6.5: L’assist di tacco a innescare il 2-5 di De Cherchi è una delle invenzioni più fantastiche di questa gara, un trucco da mago che manda a gambe all’aria tutta la difesa rosa-nero. Quest’assist, ma non solo, la sua velocità è un’arma importante, ha però la sfortuna di imbattersi in un Vadilonga formato muraglia, che gli nega almeno due reti.

Palmeri 5: Bellissima chiusura difensiva in avvio gara ma sotto porta perde lucidità e si divora il possibile 1-0 all’alba della gara. Sembrava un inizio promettente, poi un progressivo e deciso calo, non è quasi mai entrato realmente in partita, tatticamente confuso, non ha trovato la posizione ideale, vulnerabile in difesa, non pervenuto in impostazione e attacco. Il gol su tiro libero, in due tempi, non addolcisce una serata amara, capita anche a lui.

Le pagelle – Pink&Black Team

Frailis 8: Taglia extralarge ma piedi, idee e testa funzionano e girano a meraviglia, assieme a Fanti costruisce la vittoria maramaldeggiando tra le ceneri di una difesa troppo allegra e disorientata per poterlo solo arginare. Di fatti, ha fatto quello che voleva, agendo da perno a centrocampo, licenza di inventare, profondità e stoccate, realizza una doppietta che taglia le gambe a Nuova Vesti, a momenti disintegra la traversa con una stoccata straordinaria, ma il gesto tecnico più bello è la verticalizzazione per Ibba da cui nasce l’azione del 3-1.

Fanti 8.5: Troppo lenti i difensori avversari, e per un folletto terribile come lui, avere così tanti spazi, e in un campo largo, è come essere Pinocchio nel paese dei Balocchi. Micidiale e imprendibile nel gioco di rimessa, una spina nel fianco che ha dato scacco matto agli avversari con una tripletta, l’1-0 di Piras da lui propiziato, un palo e altre occasioni create, in un duello a distanza con Camboni. Peccato solo l’ammonizione e qualche esagerazione nelle proteste.

Vadilonga 8: Il duello Vadilonga-Camboni era senza dubbio uno dei piatti forti di questa gara, due portieri di grande qualità, e ieri sera il vincitore è stato lui, schiacciante. Se Fanti e soci hanno creato, lui ha preservato e messo in cassa, e il fatto di non avere avuto davanti a sé una difesa solidissima accresce i suoi meriti. Bravissimo sulla punizione di Scarpellini a metà primo tempo, si guadagna gli onori nella cronaca in avvio di ripresa chiudendo la porta in faccia ai vari Spiga, Pilleri e Milia. Anche un tiro libero parato.

 

 

vs

ORTO SARDA – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

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SMELL BRASIL – CAFFE’ ROMA

L’unica gara disputata in Via Pessina ha visto opposti Caffè Roma a Smell Brasil, match valevole per la seconda giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Gabriele Usai che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-3. Un successo meritato per Caffè Roma che conquista cosi’ altri tre punti che permettono loro di portarsi a quota sei in classifica, a punteggio pieno. Gli uomini di Alessio Rossi, dopo il buon esordio con il pari strappato a Go Go Bar, fanno un passo indietro dal punto di vista del gioco, e restano cosi’ fermi a quota un punto in classifica. Ci sarà tanto da lavorare in settimana per loro, soprattutto sul morale, la polemica durante il primo tempo tra Cipriani e Cubeddu la dice lunga su di un gruppo che deve ancora crescere e maturare per poter affrontare il torneo in una condizione mentale serena. In un contesto simile l’esperienza di Caffè Roma ha prevalso senza grossi patemi, nonostante un primo tempo equilibrato, nella ripresa i celesti in campo aperto hanno fatto male spaccando la partita in due approfittando di una fase difensiva avversaria non propriamente ermetica. La gara è stata diretta dal Sign. Usala che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

‘1 – GOL CAFFE’ ROMA! Dopo appena sessanta secondi sul cronometro Cau sblocca subito il punteggio: destro secco in corsa che sorprende Todde sul primo palo, 1-0.

‘3 – GOL SMELL BRASIL! Sul fronte opposto Cipriani pareggia subito i conti con una conclusione di punta che mette fuori causa Passerini, 1-1.

‘5 – GOL SMELL BRASIL! Cubeddu da posizione defilata mette al centro un cross teso sul quale si avventa Orani che col mancino pesca l’angolino basso, 2-1.

‘7 – Cipriani sfiora ancora il goal con una gran sventola dalla distanza che colpisce il palo esterno, applausi per il gesto tecnico del pivot in maglia rosso-nera.

‘9 – GOL CAFFE’ ROMA! Siddi verticalizza per Orani che appostato dentro l’area piccola con un colpo di tacco spalle alla porta trova il goal più bello della serata, si torna in parità, 2-2.

’11 – GOL CAFFE’ ROMA! E’ ancora Orani a fare male, il folletto in maglia celeste colpisce col mancino in corsa in diagonale, Todde non ci arriva, 3-2.

’13 – Secondo legno per Smell Brasil, questa volta è Cubeddu a colpire il palo con un destro da posizione defilata, Passerini non ci sarebbe mai arrivato.

’15 – Orani prova a fare male con un sinistro in diagonale ma Passerini ci arriva col piede e si salva in angolo.

’23 – Ci prova anche Sunda dalla distanza ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta.

’25 – Ad un soffio dal duplice fischio Orani prova ancora a fare male, ma questa volta Todde fa sua la sfera accartocciandosi in presa bassa.

Secondo Tempo

‘7 – GOL CAFFE’ ROMA! Strazzera è abile a fare da sponda per Orani che fa ancora centro: destro rasoterra che beffa Todde, 4-2.

‘8 – Pedditzi ci prova dalla distanza ma la conclusione è da dimenticare, si spegne completamente fuori misura.

‘9 – Cubeddu si fa tutto il campo palla al piede ma al momento del tiro Passerini è abile in uscita a chiudere col corpo.

’11 – Tunis salta secco due giocatori avversari ma la conclusione è debole e centrale, applausi comunque per l’iniziativa personale del laterale di Smell Brasil.

’13 – Casu ha il match point a tu per tu con Todde, ha tutto il tempo per prendere la mira, ma apre troppo il compasso e la sfera si spegne a lato, incredibile.

’17 – GOL SMELL BRASIL! Smell Brasil un pò a sorpresa riesce ad accorciare le distanze, segna ancora Cipriani con un sinistro secco dal vertice dell’area piccola, 4-3.

’19 – GOL CAFFE’ ROMA! Usai è abile a fare da sponda per Cocco che col mancino incrocia secco lasciando immobile Todde, 5-3.

’21 – GOL CAFFE’ ROMA! Cau si fa perdonare del precedente errore e fa centro con un piazzato sotto misura, 6-3.

’22 – Cipriani sfiora ancora il goal con un destro di rara violenza sul quale Passerini è miracoloso a dire di no con un intervento ad una mano di puro istinto.

’24 – GOL CAFFE’ ROMA! Ad un minuto dal termine del match Siddi decide di iscriversi al tabellino dei marcatori francobollando il punteggio sul definitivo 7-3.

le pagelle – Smell Brasil

Cipriani 6.5: A conti fatti sono sue le due reti sulle tre totali realizzate dalla squadra, trova due soluzioni intelligenti dal vertice dell’area piccola. Deve giocare piu’ di prima coi compagni. 

Sunda 6: Lavoro oscuro ma di notevole importanza, in fase di non possesso suda le proverbiali sette camicie, su e giu’ per il campo senza risparmiarsi di un centimetro. Deve migliorare palla al piede. 

Cubeddu 6.5: Tanto cuore e generosità, ma anche sfortuna: il palo grida ancora vendetta! Peccato per la diatriba con il suo compagno Cipriani. Deve giocare con maggiore tranquillità e le sue prestazioni migliorerebbero in maniera esponenziale. 

le pagelle – Caffè Roma

Passerini 6.5: Sempre attento, soprattutto nelle uscite in presa bassa, nelle reti subite non ha particolari responsabilità. 

Orani 7.5: Sembra essere tornato quello dei bei tempi, autentico stantuffo della corsia laterale, instancabile! Si toglie la soddisfazione di realizzare tre reti di cui una con un colpo di tacco d’alta scuola, che bellezza! 

Cau 7: E’ lui che da ordine e disciplina al quintetto interpretando al meglio il ruolo di centrale, realizza anche due reti, gran bel giocatore!

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