NUOVA VESTI – IMAGINARIUM

L’ultima gara del giovedì targato Gold Cup ha visto opposti Nuova Vesti ad Imaginarium, match diretto dal Sign. Piga, con calcio di inizio fissato per le ore 22. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Enrico Durzu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-1. E’ stata una gara equilibrata, ben giocata da ambo le parti, a prevalere è stata la squadra più cinica sotto misura, con un Camboni in versione saracinesca che ha detto sempre di no ai nero-azzurri di Mura. Questo successo permette ai Nuova Vesti di raggiungere quota nove in classifica, mentre Imaginarium resta ancora a quota zero. L’esordio di Marroccu nel torneo non è bastato a regalare i primi punti ad una compagine che non riesce a conquistare punti, e si conferma fanalino di coda a quota zero insieme ad Ohana Bar. Nelle ultime tre gare rimanenti devono invertire la rotta per garantirsi almeno la penultima posizione, che garantisce un posto nella Silver Cup. Giocando con lo spirito e l’organizzazione di oggi stentiamo a credere che questa compagine arrivi ultima nel girone. Di tutt’altro umore i Nuova Vesti, che agganciano Permaflex a quota nove, ed hanno ora la possibilità di conquistare una posizione per le fasi finali che contano. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

4′ – Il primo a rendersi pericoloso è Pilo con un destro rasoterra che pero’ non inquadra lo specchio della porta.

6′ – Poco dopo è ancora Pilo a provarci ma la conclusione si perde alta sopra la traversa.

9′ – GOAL NUOVA VESTI! Milia vince un contrasto con Mura A., si presenta a tu per tu con Secci e lo beffa con un tocco sotto di pregevole fattura, 1-0.

11′ – GOAL IMAGINARIUM! Mascia pareggia subito i conti approfittando di una dormita della retroguardia avversaria e da posizione centrale pesca l’angolino basso, 1-1.

14′ – Durzu ci prova dalla distanza, la conclusione non è irresistibile, Secci fa sua la sfera senza grossi patemi.

16′ – Serpentina di Mascia che culmina con un destro piazzato ma Camboni in uscita col corpo è miracoloso.

19′ – Calabretta sotto misura si divora una rete che sembrava già fatta, non impattando la sfera da due passi.

21′ – Marroccu serve splendidamente Calabretta che ancora una volta calcia debole e centrale.

23′ – L’ultima chanche prima del riposo è sui piedi di Mura che costringe Camboni agli straordinari.

Secondo Tempo

7′ – Mascia ci prova con un destro in diagonale sul quale Camboni dice ancora di no.

10′ – Occasione clamorosa per i nero-azzurri: Porru mette una sfera deliziosa sul secondo palo per Mascia che calcia a botta sicura e colpisce una traversa che ha del clamoroso.

12′ – Altra opportunità per Imaginarium: Mura a botta sicura col destro trova Palmeri che si immola col corpo e spazza via, Camboni non ci sarebbe arrivato.

14′ – Sul fronte opposto Zedda ci prova col sinistro in corsa ma trova solo l’esterno della rete.

17′ – I Nuova Vesti soffrono, resistono e colpiscono in ripartenza con un azione chirurgica Palmeri-Zedda-Palmeri, con quest’ultimo che chiude il triangolo andando a segno, 2-1.

19′ – Milia dalla distanza sorprende Secci che appare poco reattivo, 3-1.

20′ – I nero-azzurri riescono ad accorciare le distanze con Marroccu che pesca il jolly con un destro secco imprendibile, 3-2.

22′ – Imaginarium gioca con l’uomo in movimento, Mura prova a piazzare ma Camboni si supera ancora e si salva con un intervento di puro istinto.

24′ – Cadoni prova a piazzare col mancino ma non inquadra l’angolino basso.

25′ – Con la porta nero-azzurra sguarnita, Fanti in campo aperto non puo’ far altro che gonfiare la rete, 4-2.

le pagelle – Imaginarium

Marroccu 6.5: Questo giocatore non puo’ mancare in questa squadra, trova la rete del 3-2 con una sassata imprendibile, meglio nella ripresa che nel primo tempo dove gioca troppo al piccolo trotto.

Calabretta 5: Si divora due reti clamorose, sciupando e gettando alle ortiche due assist d’oro, non appare in grande condizione, è poco lucido.

Mascia 6.5: Meriterebbe un voto più alto se non fosse per quel goal sfiorato, ma da due passi non si deve colpire la traversa, si deve segnare. E’ sua la marcatura del momentaneo 1-1, sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori

le pagelle – Nuova Vesti

Fanti 6.5: Diamo il bentornato al pivot dei Nuova Vesti! Bagna l’esordio dopo il lungo infortunio andando a segno e francobollando il punteggio sul definitivo 4-2!

Milia 7: Sblocca il punteggio con un lob sontuoso di pregevole fattura, gioca a tutto campo, aiuta in fase di non possesso, è uno dei piu’ positivi in campo anche questa sera, che bravo!

Camboni 8: Quando si ha un portiere del genere che difende la porta con esperienza e qualità si parte sempre avvantaggiati. Oggi ha fatto impazzire gli Imaginarium che nonostante le loro tredici conclusioni nello specchio della porta hanno segnato solo due volte. Il merito è tutto suo, ha detto sempre di no! Quando si deciderà l’organizzazione del torneo a dedicargli un dvd acquistabile in edicola con le sue parate in sottofondo “C’e’ chi dice no” di Vasco? Chapeau!

 

vs

PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – CONSULENZA IMPRESA

Consulenza Impresa vince ancora, gli uomini di Paolo Podda si confermano in testa alla classifica a punteggio pieno, a quota quindici. A farne le spese è Permaflex Quartucciu che subisce la seconda sconfitta del girone e resta ferma a quota nove. E’ un successo ampiamente meritato per i ragazzi in maglia nera, che vale doppio in quanto hanno disputato il match senza portiere di ruolo, manca infatti Bisesti sostituito da Loi che si è improvvisato estremo difensore. La gara è stata diretta dal Sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

2′ – Turri inventa per Piredda che tutto solo sul secondo palo sciupa una clamorosa opportunità da rete non trovando la porta.

6′ – Poco dopo è ancora Piredda a provarci, questa volta con una conclusione di punta dalla distanza, ma la mira non è precisa.

9′ – Falaguerra fa da sponda per Piredda che ci prova a giro col destro e scheggia il palo.

12′ – Sul fronte opposto i bianco-blu sfiorano il goal con Prasciolu che incredibilmente da due passi non impatta la sfera, gettando alle ortiche l’assist di Maxia.

14′ – Turri puo’ fare male su calcio piazzato ma la sua conclusione trova solo la barriera.

16′ – GOAL CONSULENZA IMPRESA! Combinazione chirurgica Cogoni-Turri-Piredda, con quest’ultimo che questa volta fa centro sotto misura, 1-0.

18′ – Piredda è scatenato, ci prova col destro ma Bruno è attento e coi piedi respinge la sfera.

’20 – GOAL CONSULENZA IMPRESA! Sugli sviluppi di un corner Di Martino mette al centro per Turri che tutto solo castiga col piattone, 2-0.

22′ – Prasciolu va vicino al goal ma questa volta è sfortunato, Loi si salva in uscita con l’aiuto del palo.

’25 – Bruno esce a vuoto, Turri ne approfitta e serve Di Martino che a porta vuota non puo’ fallire l’appuntamento con il goal che vale il 3-0.

Secondo Tempo

2′ – GOAL CONSULENZA! Falaguerra beffa Bruno colpevolmente fuori dai pali, il lob è sontuoso, 4-0.

6′ – Rossi serve bene Prasciolu che tutto solo calcia ancora male a lato.

9′ – GOAL CONSULENZA! Bruno (da uomo in più) sbaglia l’appoggio, Falaguerra in campo aperto dialoga con Di Martino ed infila nella porta sguarnita, 5-0.

11′ – Maxia ci prova dalla distanza ma la mira non è quella dei giorni migliori.

13′ – GOAL PERMAFLEX! Rossi scarica una punta secca di rara bellezza, la sfera si infila a velocità massima sotto l’incrocio, 5-1.

15′ – Cipriani sciupa da due passi a tu per tu con Loi, su assist di Bruno che oramai agisce in fase di possesso da centrale.

17′ – GOAL CONSULENZA! Piredda si libera di Baragone con un sombrero ed infila in rete, 6-1.

19′ – GOAL CONSULENZA! Falaguerra beffa Bruno con un pallonetto da centrocampo, applausi per il bomber in maglia nera, 7-1.

20′ – GOAL PERMAFLEX! Maxia questa volta fa centro sorprendendo Loi sul suo palo da posizione defilata, 7-2.

22′ – GOAL PERMAFLEX! Cipriani si sblocca su assist di Prasciolu, 7-3.

24′ – GOAL CONSULENZA! Di Martino su sponda di Piredda trova la rete dell’8-3.

25′ – GOAL CONSULENZA! Falaguerra in campo aperto francobolla il punteggio sul definitivo 9-3.

le pagelle – Consulenza Impresa

Falaguerra 8.5: Bomber vero, di razza, di un calcio che non c’e’ più! Come protegge la sfera, abile sullo stretto, firma un poker d’alta scuola. Realizza una rete dal giardino di casa sua con un lob sontuoso, è lui il migliore in campo, che bravo!

Loi 6.5: Si sacrifica tra i pali con grande umiltà e riesce anche a disimpegnarsi in due buoni interventi di puro istinto. 

Di Martino 7: Giocatore di qualità, va al piccolo trotto, gioca al minimo sindacale, ma è sempre pulito e lucido nelle scelte palla al piede. Due assist e due reti per lui. 

le pagelle – Permaflex Quartucciu

Rossi 7: In una situazione a dir poco difficile, sotto di cinque reti, prova con grande orgoglio a salvare la faccia e ci riesce. Sforna tre assist sciupati dai compagni e realizza un gran goal con una sassata di punta sotto l’incrocio.

Baragone 5: Con le sue doti tecniche dovrebbe spaccare il mondo, soprattutto in gare con un avversario cosi’ difficile ma manca di convinzione nei propri mezzi. Si fa uccellare da Piredda che lo deride con un sombrero da circo. 

Prasciolu 4: Si divora due reti da film horror v.m. 18 anni: da due passi non trova la porta, incredibile! Ci ha abituato a prestazioni di ben altro livello, appare a dir poco confuso e sfiduciato.

 

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – CAFFE’ ROMA

La prima gara del giovedì targato Gold Cup ha visto opposti Caffè Roma a Panificio F.lli Marteddu, match andato in scena al “Pessina Stadium” alle ore 20. A fare bottino pieno sono gli uomini di Gabriele Usai che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 11-3. Un punteggio che la dice lunga sul tiro di gara che andremo qui’ di seguito a commentare, dominata in lungo ed in largo dai celesti, sulle ceneri degli uomini di Tocco che appaiono irriconoscibili ed in piena crisi. Questa per loro è la seconda sconfitta consecutiva. Di tutt’altro umore Caffè Roma che vola in testa a quota quindici, trascinata da uno Zuncheddu in versione deluxe, autore di ben sei centri. La gara è stata diretta dal Sign. Piga, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

2′ – Pani ci prova col destro dalla distanza, Siriu blocca la sfera in tutta sicurezza.

4′ – Strazzera prova la sventola col destro ma Zucca è abile ad alzare la sfera sopra la traversa.

7′ – Orrù ispira Uras che apre il piattone in corsa, Siriu chiude lo specchio in uscita.

9′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Orani verticalizza per Valdes che sorprende Zucca sul suo palo, l’estremo difensore appare fuori posizione, 1-0.

’12 – Ripartenza palla al piede di Marini, dialoga con Orrù, ma al momento di impattare a botta sicura non trova la sfera, incredibile.

15′ – Tocco scarica un sinistro di rara violenza ma Siriu è ancora attento e respinge la sfera.

18′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Strazzera effettua un lancio per Zuncheddu che in corsa scarica una punta imprendibile che va ad infilarsi sotto l’incrocio, 2-0.

21′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Zuncheddu fa ancora male, percussione centrale e destro piazzato all’angolino, 3-0.

23′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Zuncheddu gonfia ancora la rete, su assist di Strazzera, vale il 4-0.

24′ – GOAL PANIFICIO MARTEDDU! Orru’ si accentra da sinistra e scarica un destro secco che non da scampo a Siriu, 4-1.

25′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Ad un soffio dal duplice fischio Zuncheddu si libera di Zucca in uscita e deposita in rete, 5-1.

Secondo Tempo

2′ – Strazzera colpisce la traversa con un gran destro dalla distanza deviato da Zucca.

3′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Su calcio piazzato Strazzera beffa Zucca, 6-1.

6′ – Orru’ in campo aperto si presenta a tu per tu con Siriu che è abile a dire di no col corpo in uscita.

10′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Uras per evitare una rete colpisce la sfera con la mano, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Strazzera che non sbaglia, 7-1.

17′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Tap-in sotto misura di Zuncheddu, vale l’8-1.

18′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Zuncheddu va ancora a segno: sfruttando l’assist di Siriu! 9-1!

20′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Orani, su assist di Strazzera, 10-1.

22′ – GOAL PANIFICIO MARTEDDU! Orru’ fa ancora centro con un destro dalla distanza, 10-2.

24′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Strazzera apre il piattone e spedisce la sfera alle spalle di Zucca, 11-2.

25′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Tocco realizza un gran bel goal con un gesto tecnico in acrobazia, 11-3.

le pagelle – Caffè Roma

ZUNCHEDDU 8.5: Ha fatto la differenza: stupenda la rete di punta sotto l’incrocio. Sei reti per lui, quando parte in campo aperto per gli avversari è notte fonda, un incubo!

SIRIU 7.5: Non lo scopriamo di certo oggi, difficile fargli goal, si inventa anche un assist per Zuncheddu con un lancio millimetrico. 

STRAZZERA 8: Che giocatore, quantità e qualità, è dappertutto. Sforna quattro assist e realizza tre reti. Il suo contributo è risultato fondamentale ai fini del successo finale. 

le pagelle – Panificio Marteddu

TOCCO 5: Non riesce a dare il suo contributo, non sembra avere le idee chiare, spreca svariate ripartenze e sbaglia appoggi banali. Deve ritrovare lo smalto dei giorni migliori. 

URAS 5: Interpreta bene il ruolo di centrale ma il fallo di mano che gli da il cartellino rosso pesa sulla sua valutazione. 

ORRU’ 6.5: E’ il giocatore che a conti fatti ha fatto vedere le cose migliori tra le fila dei verdi. Due reti ed un assist per Tocco. 

vs

NUOVA VESTI – OHANA BAR

Tutto facile per i Nuova Vesti nella seconda gara del martedì targato Gold Cup, gli uomini di Enrico Durzu si sbarazzano del fanalino di coda Ohana Bar con il punteggio finale di 7-3. Un successo meritato per i grigi che consente loro di posizionarsi a quota sei in classifica. Gli uomini di Muscas restano fermi a quota zero, in compagnia di Imaginarium all’ultimo posto del Girone B. E’ stato un match a senso unico, chiuso nel primo tempo con il vantaggio di 3-0 in favore dei Nuova Vesti. Nella ripresa si è vista qualche interessante fiammata dei bianco-neri che con grande orgoglio hanno provato a riaprire il match, ma la loro fase difensiva continua a fare acqua da tutte le parti, ed è difficile in queste condizioni poter fare risultato, con chiunque. La gara è stata diretta dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

4′ – La prima opportunità è per Ohana Bar con una gran botta di Meloni dalla distanza che scheggia il palo.

6′ – Nuova Vesti può usufruire di un calcio piazzato dal limite. Alla battuta si presenta Scarpellini che però trova solo la barriera.

8′ – GOAL NUOVA VESTI! Milia sblocca il punteggio con un tocco sotto d’alta scuola, Casti viene scavalcato e la sfera si infila in rete, 1-0.

12′ – Milia è scatenato, destro secco dalla distanza sul quale Casti deve superarsi con un intervento ad una mano.

16′ – GOAL NUOVA VESTI! Spiga scarica una punta secca col destro che lascia immobile Casti, è il raddoppio targato Nuova Vesti, 2-0.

19′ – GOAL NUOVA VESTI! Scarpellini serve in verticale Durzu che con una zampata da vero opportunista aumenta il vantaggio sul 3-0.

24′ – Ohana Bar colpisce il secondo legno della serata, questa volta con Meloni, Palmeri M. non ci sarebbe potuto arrivare.

Secondo Tempo

4′ – GOAL OHANA BAR! Meloni fa centro con un sinistro secco a mezza altezza, gran bella conclusione, vale il 3-1!

9′ – GOAL NUOVA VESTI! De Cherchi sistema subito le cose con un sinistro dalla distanza sul quale Casti appare un po’ in ritardo, 4-1.

13′ – Spiga da buona posizione calcia male, sciupando una ghiotta opportunità da rete.

16′ – GOAL NUOVA VESTI! Combinazione chirurgica Spiga-Scarpellini-Spiga, con quest’ultimo che questa volta fa centro chiudendo a rete sul secondo palo, 5-1-

18′ – Locci ci prova a giro, la conclusione è di pregevole fattura ma è sfortunato, terzo palo Ohana Bar!

22′ – GOAL OHANA BAR! Ragatzu fa centro con un diagonale da posizione defilata, 5-2.

23′ – GOAL NUOVA VESTI! Scarpellini dentro l’area di rigore beffa Casti con un colpo di tacco, 6-2.

24′ – GOAL NUOVA VESTI! Milia segna ancora, è doppietta per lui, vale il 7-2.

25′ – GOAL OHANA BAR! Nel recupero Ragatzu si toglie la soddisfazione di andare ancora a segno con un diagonale che sbatte sul palo per poi infilarsi in rete, 7-3.

le pagelle – Ohana Bar

Meloni 7: Realizza una delle reti più belle viste finora, una conclusione a mezza altezza mancina di rara bellezza, ha qualità e questa sera l’ha dimostrato!

Locci 6.5: Ha corso tanto sbattendosi da una parte all’altra del campo, dando l’anima! Sfiora il goal ma è sfortunato, colpisce un palo clamoroso con una conclusione a giro.

Ragatzu 6: E’ vero realizza due reti di pregevole fattura, sul finale di gara. Ma quando aiuta i compagni in fase di non possesso? 

le pagelle – Nuova Vesti

Palmeri 7: Questo ragazzo è l’esempio della serietà e della dedizione. Non manca mai, e se non c’e’ il portiere si mette i guanti e va in porta! Chapeau!

Scarpellini 7: Non lo scopriamo di certo oggi, nuovo acquisto dei Nuova Vesti, testa alta, mancino puro, due assist ed un goal di tacco, che bravo!

Milia 7: E’ in serata, carico a mille, scaccia via i fantasmi delle scorse prestazioni non esaltanti, gioca a tutto campo, ed è sempre presente nelle azioni che contano. Realizza una doppietta.

vs

PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – MERCENARI

La prima gara del martedì targato Gold Cup ha visto opposti Mercenari a Permaflex Smell Brasil, match andato in scena al “Pessina Stadium” alle ore 21. A dirigere l’incontro è il Sign. Schintu. E’ una gara a dir poco interessante, si respira aria di alta classifica, a fare bottino pieno quest’oggi sono gli uomini guidati da Gianluca Sainas che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-3. Poteva succedere di tutto, è regnato l’equilibrio fino alla zampata decisiva di Mallus a pochi minuti dallo scadere del tempo regolamentare. Ha vinto la squadra che si è dimostrata più cinica e che ha commesso meno errori in fase difensiva. Questo successo permette agli uomini in maglia verde di posizionarsi al primo posto della classifica a quota dodici, mentre i ragazzi di Alessio Rossi si fermano a quota nove. Un plauso va ad entrambe le compagini per averci regalato cinquanta minuti intensi che hanno soddisfatto la ventina di spettatori giunti al Pessina. Passiamo alla cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

3′ – GOAL MERCENARI! Picci sblocca subito il punteggio con un azione personale culminata con un destro ad incrociare sul quale Bruno non puo’ opporsi, 1-0.

7′ – Sitzia può fare male su calcio piazzato dal limite ma trova solo la barriera.

10′ – GOAL PERMAFLEX! Porcu pareggia i conti con un rasoterra sul vertice sinistro che passa sotto le gambe di Loi, 1-1.

12′ – Poco dopo gli arancioni sfiorano la rete del vantaggio con Cipriani che ben servito da Baragone getta alle ortiche una clamorosa opportunità lisciando la sfera da due passi.

14′ – Coni si incarica di un calcio piazzato dal limite, c’e’ la potenza ma trova solo la barriera.

17′ – Leggerezza di Mallus in fase di disimpegno della manovra, Cipriani prova ad approfittarne calciando quasi da terra in corsa ma è sfortunato: c’e’ il palo per lui!

19′ – Break di Bruno, l’estremo difensore parte palla al piede dalla sua area creando superiorità numerica, serve Cipriani che ancora una volta tutto solo non stoppa la sfera, incredibile!

20′ – Cara da buona posizione calcia debole e centrale, Loi fa sua la sfera senza grossi patemi.

22′ – Maxia dalla distanza per poco non beffa Loi, la sfera scheggia la traversa, mani nei capelli per il giocatore in maglia arancione.

24′ – Mallus si divora una rete che sembrava già fatta, a botta sicura calcia a lato.

25′ – GOAL PERMAFLEX! Cipriani riesce a fare finalmente centro, con freddezza a tu per tu con Loi angola la sfera col destro, 2-1.

Secondo Tempo

3′ – GOAL MERCENARI! Bruno commette un ingenuità palla al piede, sbagliando l’appoggio, ne approfitta Nurchi che con un lob beffardo trova la via della rete, si torna in parità, 2-2.

7′ – Nurchi prova a fare ancora male col destro ma Bruno è attento e fa sua la sfera in tutta sicurezza.

9′ – Serpi si presenta a tu per tu con Loi ma viene trattenuto da Nurchi prima di poter calciare, calcio di punizione dal limite. L’occasione è a dir poco ghiotta: calcia Bruno alla Chilavert, la palla passa ma Loi è miracoloso con un intervento di puro istinto a salvarsi in angolo.

11′ – GOAL PERMAFLEX! Troll realizza un gran goal da posizione defilata, diagonale chirurgico e palla in rete, 3-2.

14′ – Sitzia sfiora il pari con un gran destro secco dalla distanza, la sfera scheggia la traversa e si perde sul fondo, brividi per Bruno.

16′ – Poco dopo è proprio Sitzia a gonfiare la rete ed a riportare il punteggio in parità, il numero diciotto in maglia verde si libera di Bruno in uscita e deposita in rete, 3-3.

20′ – Mallus colpisce un palo clamoroso a botta sicura! Spingono forte i Mercenari con Permaflex in evidente affanno in questi minuti finali.

22′ Mallus si presenta ancora a tu per tu con Bruno che pero’ e’ abile a dire di no col corpo in uscita.

23′ – Lisci colpisce il palo da posizione defilata. E’ un assedio targato Mercenari.

25′ – GOAL MERCENARI! All’ultimo giro di orologio sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la rete che regala il successo agli uomini di Sainas. Sitiza colpisce la barriera, ma la palla resta li’, ed è abile ad inventarsi l’assist per Mallus che da due passi gira in rete pescando l’angolino basso, 4-3.

le pagelle – Mercenari

LOI 6.5: La parata sulla punizione di Bruno merita il prezzo del biglietto, un miracolo di puro istinto da applausi!

PICCI 7: Parte subito come un razzo e segna la rete che sblocca la gara. Nella ripresa è un pò contratto ma comunque è sempre una spina nel fianco degli avversari che sono costretti spesso al raddoppio per arginarlo.

SITZIA 7: Gioca una gara di grande intelligenza tattica, ha pazienza, fa girare la sfera senza andare a sbattere nel muro avversario. Viene premiato con l’assist decisivo per la rete di Mallus, ed è sua la zampata del 3-3! 

MALLUS 6.5: Si salva con la rete decisiva quasi allo scadere, che merita il voto sopra la sufficienza, ma ne ha combinate di cotte e di crude. Si divora una rete già fatta e si rende protagonista di svariati disimpegni da panico. Ma è un giocatore che da sempre tutto ed è nel bene o nel male sempre nel vivo del gioco, deve solo ritrovare un po’ di condizione fisica e la lucidita’ dei giorni migliori.

le pagelle – Permaflex

Bruno 7.5: Ad avercene portieri cosi’! Va bene, commette l’errore in fase di disimpegno palla al piede in occasione della rete del 2-2 ad inizio ripresa, ma per il resto è praticamente perfetto. Una sicurezza a tutti gli effetti, riesce anche a partire come un treno nella metà campo avversaria per creare superiorità numerica, ma Cipriani per ben due volte ha sciupato i suoi inviti ad andare a segno.

Cipriani 4.5: Dispiace dare una valutazione negativa ad un giocatore che in campo da sempre l’anima, ma oggi non è in serata. Si divora due reti già fatte lisciando lo stop a due passi dalla porta. Non sfrutta un comodo tap-in sul secondo palo, errori imperdonabili. La rete che realizza non basta per poter dare un voto più alto.

CONI 4: Non riesce mai ad entrare in partita, commette tre falli nel giro di sei minuti, nella ripresa la musica non cambia. Sgambetta Perra da dietro, meritava il secondo cartellino giallo e di conseguenza l’espulsione, ma viene graziato da Schintu. Perche’ questo nervosismo? 

TROLL 7: Ha dimostrato di che pasta è fatto, si muove tanto tra le linee, mandando in tilt la retroguardia avversaria. Da manuale la rete del momentaneo 3-2: un diagonale chirurgico in corsa di pregevole fattura!

 

 

 

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SCHALKE 0 QUARTU – GO GO BAR

Go Go Bar supera senza troppi affanni lo Schalke 0 Quartu nella sesta giornata del Girone A della Gold Cup. Lo fa con il risultato di 10-5, al termine di un match giocato su ritmi elevati per gran parte dell’incontro. Protagonista assoluto della gara è stato Ambu, autore di tre gol e ben quattro assist. Da segnalare inoltre l’infortunio di Cogoni a dieci minuti dalla fine: si teme uno stiramento muscolare al bicipite femorale.

Primi minuti di grande paura in casa Go Go Bar con il miracolo di Verafede su una conclusione ravvicinata di Murru. Al 4′ però sono i ragazzi di Frau a passare in vantaggio: lo stesso numero 10 in maglia rossa finalizza una bella invenzione di Ambu. 0-1. Go Go Bar domina in lungo e in largo, mancando però il raddoppio. Proprio nel miglior momento dei rossi, lo Schalke 0 Quartu toglie la testa dal guscio e trova la rete del pareggio con Corda, bravo a sfruttare una palla vagante in area, freddando l’incolpevole Verafede. 1-1. È solo un momentaneo fuoco di paglia per i bianchi. Dall’8′ all’11’ infatti Go Go Bar va in rete per bene quattro volte. Prima Ambu (doppietta), poi Cogoni ed infine Frau fissano il punteggio sull’1-5. I ritmi elevati di Go Go Bar mettono in crisi il reparto difensivo degli avversari. Al quarto d’ora lo Schalke 0 Quartu trova comunque le forze per accorciale le distanze con Meloni, bravo (e fortunato, vista la deviazione decisiva) a ribadire in rete il pallone dopo il palo colpito da Lai. 2-5. Pochi minuti più tardi Frau potrebbe realizzare la sesta rete, ma da due passi colpisce il palo! Nel finale Go Go Bar entra un po’ in confusione (forse per la stanchezza, vista l’assenza di cambi), ma oltre ad un diagonale mancino insidioso di Murru, non corre troppi rischi.

Nella ripresa Go Go Bar trova subito la sesta rete: contropiede rapidissimo di Ambu che cambia gioco da destra verso sinistra, vedendo l’ottimo inserimento di Sarritzu che deposita la palla in rete da posizione favorevole. Poco più tardi Verafede si guadagna la pagnotta con un doppio intervento su Corda e Denotti. Da applausi! Go Go Bar decide di chiudere la pratica e con le reti di Frau e Cogoni (fucilata sotto il sette dal limite dell’area) porta il risultato sul 2-8. Partita in cassaforte. I sei gol di vantaggio rilassano eccessivamente i ragazzi in maglia verde. Lo Schalke 0 Quartu prende fiducia. Prima colpisce un palo con Denotti, poi accorcia le distanze con lo stesso numero 8. Al quarto d’ora della ripresa arriva anche il 4-8 firmato da Murru, bravo a beffare sul primo palo Verafede dopo un’azione insistita in area di rigore. Due minuti più tardi piove sul bagnato in casa Go Go Bar: Cogoni, tornato in campo dopo un recente infortunio, si accascia a terra dolorante. Per lui si teme un altro infortunio muscolare al bicipite femorale. Go Go Bar costretta a chiudere la gara in inferiorità numerica. Questo però non abbatte Frau e compagni che realizzando altri due gol con Ambu e Sarritzu, entrambi in contropiede. 4-10. A pochi istanti dal triplice fischio del signor Usala, arriva la rete del definitivo 5-10 firmato da Lai, bravo a sfruttare una sponda – forse involontaria – di Corda.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Lai 6.5 – Un gradino, forse due, sopra i compagni di squadra per cattiveria agonistica, malizia e anche intelligenza tattica.

Murru 6 – Tanta corsa, ma poca concretezza. Una spina nel fianco della difesa avversaria con la sua rapidità sullo stretto, ma alla fine le occasioni da gol create si contano sulle dita di una mano.

Fanni 5 – Partita anonima. Si vede poco e niente in campo. Non incide.

Le pagelle – Go Go Bar

Ambu 9 – Che partita!! Gioca a tutto campo, come sempre. Neanche l’assenza di un cambio lo ferma: cinquanta minuti a fuoco. Tra gol, assist, chiusure difensive, invenzioni. Uomo ovunuque!

Sarritzu 7 – In alcuni frangenti dell’incontro va in confusione totale, assillato dai consigli – opposti – dei compagni di squadra. Non perde la pazienza e gioca la sua partita. Chiude l’incontro con due gol e un assist.

Cogoni 7.5 – Una gara di corsa, sacrificio e tanta qualità. Peccato per il finale inaspettato: nuovo infortunio al bicipite femorale. Esce dolorante e quasi in lacrime dal campo. In bocca al lupo!

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PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – LONGOBARDA EUROSPIN

Colpaccio di Longobarda Eurospin nella sesta giornata del Girone A della Gold Cup. Bazzato e compagni infatti superano con un netto 10-2 la capolista Panificio F.lli Marteddu. Risultato inaspettato alla vigilia, ma giusto per quanto visto in campo al Pessina Stadium. Tocco e compagni troppo spreconi sotto porta, meglio invece gli avversari apparsi più affamati e cinici davanti al portiere. Con questa vittoria Eurospin sale a quota 6 punti, mentre Panificio Marteddu rimane a quota 10 punti.

Parte meglio Panificio Marteddu con una doppia occasione sui piedi di Pani, il numero 4 però non prende bene le misure e spreca entrambe le azioni da rete. All’8′ Eurospin si affaccia dalle parti di Zucca: palo pieno, da pochi passi, di Secchi. Qualche minuto più tardi è Panificio Marteddu a sprecare un’altra occasione d’oro: azione corale sull’asse Arcudi, Schirru, Tocco con quest’ultimo che conclude in diagonale, palla fuori di un niente. Al 13′ si sblocca il risultato: Eurospin approfitta di una dormita difensiva degli avversari per passare in vantaggio. Illuminante verticalizzazione di Denotti per il taglio di Medda che, dall’interno dell’area di rigore, sfiora la palla il tanto che basta per mettere fuori tempo Zucca. 0-1. Immediata la reazione di Panificio Marteddu. I verdi infatti trovano il pareggio dopo neanche un minuto con una fucilata di Famiglietti sotto l’incrocio dei pali. 1-1. Passato di poco il quarto d’ora di gioco è la squadra di Eurospin a sfiorare il nuovo vantaggio, ma Bazzato conclude centralmente da posizione favorevole, permettendo il facile intervento dell’estremo difensore avversario. Nel finale del primo tempo Eurospin alza il baricentro e mette all’angolo gli avversari. Al 20′ arriva il vantaggio dei blu capitanati da Bazzato: conclusione dal limite dell’area di Dessì e palla sul primo palo, Zucca ha qualche responsabilità su questa rete. Poco dopo lo stesso Dessì colpisce il palo con un diagonale da posizione defilata. Al 25′, poco prima del doppio fischio del direttore di gara Usala, Eurospin trova la rete dell’1-3: è Denotti ad entrare nel tabellino dei marcatori con una sassata dalla lunga distanza.

Eurospin sembra avere maggiore compattezza, mentre Panificio Marteddu lentamente inizia a perdere le distanze tra i reparti. Ad inizio ripresa i blu danno la mazzata finale agli avversari. Nel giro di cinque minuti infatti chiudono virtualmente il match. Prima Bazzato fredda Zucca con una conclusione di punta, di rara potenza, dalla distanza. Palla imprendibile. 1-4. Poi Concas firma l’1-5 con un tiro dal limite, deviato dal muro difensivo avversario, palla all’angolino. Panificio Marteddu prova a rientrare in gara: discesa sulla destra di Famiglietti e destro chirurgico sul primo palo. 2-5. Ma è solo un fuoco di paglia. Eurospin domina e mette al sicuro il risultato poco dopo. Prima Medda finalizza una bella azione corale in contropiede, poi Denotti fucila Zucca con un destro a giro dall’out mancino, palla sul palo più lontano. Infine a dieci minuti dalla fine Concas firma la sua personale doppietta finalizza un ottimo assist di Denotti. 2-8. Nel finale di gara c’è spazio per altri due, sempre firmati Eurospin. Entrambi i gol vengono realizzati da Denotti, prima finalizzando una bella azione personale, poi con una fucilata secca sotto il sette dall’out destro. 2-10. Notte fonda per Panificio Marteddu, pericoloso solamente con Tocco (prima si fa neutralizzare un tiro ravvicinato su invenzione di Arcudi, poi colpisce il palo con una botta da fuori).

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Zucca 5 – Dieci gol subiti sono troppi. Qualcuno anche evitabile. Tanti, troppi gol subiti sul primo palo. Giornata no!

Famiglietti 7 – È il più positivo. Difende con ordine, attacca con la giusta cattiveria. Realizza due gol (gli unici della sua squadra) ed è sempre intraprendente. Ma oggi è davvero un uomo solo nel deserto…

Tocco 6 – Le occasioni se le crea, peccato manchi freddezza e cattiveria sotto porta. Ma tutto sommato strappa la sufficienza, anche per il sacrificio in fase difensiva.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Sarigu 7 – Una sicurezza. Anche in una larga vittoria come quella odierna, riesce a mettere la sua zampata con alcune ottime parate.

Denotti 8 – Gioca con una facilità disarmante. Firma quattro gol e due assist pur giocando soprattutto in difesa. Il che è tutto dire. Serve ottimi cioccolatini per i compagni, spesso non sfruttati.

Bazzato 7 – Quantità e qualità. Attacca e difende. Da buon capitano non si risparmia mai. Si inventa anche un eurogol con una conclusione di punta di rara potenza!

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LONGOBARDA EUROSPIN – SMELL BRASIL

Dopo un negativo inizio, con due sconfitte rimediate contro Schalke 04 e Q-Nata, la Longobarda Eurospin conquista la prima vittoria e i primi punti in classifica nella Gold Cup 2016 battendo in rimonta per 2-1 una Smell Brasil poco precisa in zona gol. Si è deciso tutto nel secondo tempo, dopo che i primi venticinque minuti si erano conclusi a reti inviolate, e al vantaggio di Smell Brasil, con Sunda, una Longobarda Eurospin con gli uomini contati ha saputo replicare capovolgendo il risultato in pochi minuti e fallendo diverse occasioni per incrementare il vantaggio e mettere al sicuro i tre punti. Nonostante i pochi gol, è stata una partita abbastanza combattuta, veloce, tirata, giocata sempre su ritmi sostenuti, sostanzialmente in equilibrio e caratterizzata da continui e rapidi cambi di fronte, ma dal punto di vista della qualità del gioco ha lasciato parecchio a desiderare; specie la ripresa, spezzettata, a tratti nervosa e concitata, si è giocata in prevalenza sul filo dei nervi, con numerosi falli e interruzioni. Squadre speculari, più possesso, giro palla e fraseggio Longobarda Eurospin, più portata al gioco di rimessa e alle soluzioni individuali e dalla distanza Smell Brasil. Ma passiamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca, primo tempo

Smell Brasil presenta il nuovo acquisto Simone Marras ma rinuncia a Pitzalis, la Longobarda Eurospin è in formazione rimaneggiata, mancano i vari Muscas, Cinus, Dessì e Secchi. Dalle prime battute, ritmi elevati, Satta è reattivo su una conclusione di Bazzato resa insidiosa da una deviazione, ci prova poi Denotti in tre circostanze ravvicinate, l’ultima delle quali su punizione, e su quest’ultima Satta si oppone bene. Anche Smell Brasil crea la sua prima grande occasione per passare in vantaggio, Sunda verticalizza sulla destra per Puddu che però trova la pronta opposizione in uscita di Sarigu. Cambi di campo e parecchi tentativi dalla distanza, la gara è briosa e la Longobarda piace di più, un fitto giro palla e una maggior chiarezza tattica, Denotti e Melis dialogano ottimamente sulla sinistra e sul diagonale ravvicinato di Denotti Satta non si lascia sorprendere. Ben presto, la gara si tramuta in un incontro a scacchi, con squadre più corte e ricerca degli spazi giusti, e quando il cronometro svolta il quindicesimo minuto, si assiste a un graduale passaggio di consegne, Smell Brasil acquisisce il controllo del gioco e si rende minacciosa con due spunti di Luca Cipriani, il primo termina a lato di un soffio, sul secondo, un destro angolatissimo, è strepitosa la risposta in tuffo con il pugno destro di Sarigu. I due portieri si dimostrano molto bravi, ma certo è che entrambi i due attacchi peccano di imprecisione e poca freddezza, Medda non sfrutta a dovere un lancio di Bazzato e allo scadere Denotti, innescato in contropiede sulla destra da un preciso lancio di Bazzato, spara addosso a Satta, intervenuto in uscita al limite dell’area.

Secondo Tempo

Smell Brasil appare particolarmente aggressiva ed esercita un pressing alto notevole, ci prova Marras ma il suo rasoterra diagonale dalla sinistra e deviato con i piedi da Sarigu in corner; i rosso-neri forzano i tempi e trovano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo procurato e battuto da Mascia sulla sinistra, Sunda riceve al limite dell’area e disegna una parabola improvvisa e beffarda, che trova impreparato Sarigu e si insacca sotto la traversa, centralmente. Smell Brasil ha qualche attimo più tardi una grandissima occasione per raddoppiare, scambio rapidissimo Puddu-Marras-Puddu, ma quest’ultimo si vede respingere la botta da soli tre metri dal grandioso Sarigu. Col passare dei minuti, crescono concitazione e tensione, e al dodicesimo minuto Smell Brasil si trova già sotto minaccia dei tiri liberi, una minaccia che si fa concreta, Denotti però fallisce il possibile pari calciando a lato il primo piazzato. Dal possibile 1-1 al possibile 2-0, con una Longobarda Eurospin visibilmente stanca, Smell Brasil fallisce due volte il colpo del k.o, due occasioni gigantesche fallite da Cipriani e sventate da un Sarigu mostruoso. Occasioni buttate al vento che i rosso-neri pagano caro, sul rovesciamento di fronte la Longobarda Eurospin pareggi, Denotti prolunga sulla destra per Bazzato e questi insacca con un diagonale da fuori area nel sette, sul primo palo, un gol che castiga la difesa rossonera fattasi trovare scoperta. Passa una manciata di minuti e i giallo-blu operano il sorpasso, Bazzato sradica palla a metà campo dai piedi di Cipriani, va via sulla sinistra vincendo un tackle con il molle Portas e pone al centro un assist comodo per Melis che deve solo spingere la sfera dentro il sacco, 2-1. La Longobarda usufruisce di un altro tiro libero, ma Satta dice no a Denotti, e il duello si rinnova poco dopo, sugli sviluppi di un’azione personale del giocatore giallo-blu sulla destra, ancora Satta risulta vincente. Ultimi minuti col disperato e confuso forcing di Smell Brasil, ma senza esiti, la difesa della Longobarda Eurospin, dove giganteggia Bazzato, regge e conduce in porto un successo soffertissimo e prezioso.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Bazzato 8.5: E sempre lui, il Bazza-Wall che tutti vorrebbero avere, è lui a condurre i suoi verso un successo sudato ma meritato, non solo disputando una prova difensiva da gigante (specie la ripresa), ma anche costruendo oltre la metà campo con la stoccata dell’1-1 e lo spunto-assist per Melis, un’azione fortemente voluta e caparbia. Finale in trincea, ma non si passa. Che scintille e che discussioni con Cipriani! Da applausi due lanci lunghi per Denotti e Medda.

Sarigu 7.5: E’ un paradosso, perché subisce gol nell’occasione “più semplice”; ovvero un tiro apparentemente innocuo da fuori area; forse la traiettoria assunta, forse perché era coperto, si fa trovare non pronto e deve inchinarsi, unico errore di una gara in cui è decisivo, se la Longobarda non affonda è poi merito suo, con gli spaventosi salvataggi su Puddu e su Cipriani, vere perle di bravura, riflessi e fortuna.

Denotti 7.5: Con Bazzato è il regista e catalizzatore del gioco dei giallo-blu, ci prova spesso da fuori area, ma non inquadra la porta, e fallisce anche due tiri liberi. Fa però la differenza servendo a Bazzato l’assist dell’1-1 e conquistando tantissimi falli, causando inoltre tutte le tre ammonizioni avversarie. Mezzo voto in meno per la limpidissima palla gol dilapidata a fine primo tempo, tutto solo davanti a Satta.

Le pagelle – Smell Brasil

Sunda 7.5: Un’ottima prova difensiva, personalità e puntualità nelle chiusure, arricchita e condita da un gran suggerimento smarcante per Puddu e dal colpo dal cilindro dell’illusorio 1-0, e fare gol da fuori area a un certo Sarigu non è cosa che accade a tutti. Di tutta la ripresa, il più in palla e il più sicuro, peccato la stupida reazione che gli costa il cartellino giallo.

Cipriani 5: Una guerra lunga cinquanta minuti e oltre, contro arbitro e avversari, si innervosisce troppo e spreca troppe energie in discussioni, proteste. Questo gli toglie la necessaria tranquillità e la freddezza sotto porta, pesano tanto le due grandi occasioni fallite a tu per tu con Sarigu sull’1-0 e all’origine dell’1-2 c’è una palla persa a metà campo, nel contrasto con Bazzato da lui ritenuto irregolare. Eppure nel primo tempo si era ben destreggiato e meritava il gol, ma negli episodi chiave è stato decisivo, in negativo.

Marras 6: Un bentornato a un ragazzo che mancava dal campo da parecchio tempo, una prova tutto sommato sufficiente, senza infamia e senza lode, la gamba non è quella dei giorni migliori ma si è visto qualche sprazzo di bravura, come il duetto con Puddu e un’occasione da gol creata in avvio di ripresa.

 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Un tiro libero di Serreli a una manciata di secondi dal triplice fischio finale salva Q-Nata Brew Birra Bay da una sconfitta che pareva ormai certa, consentendo così ai bianco-rossi di Fontanarosa di strappare un punto importante e prezioso. È finita 5-5 l’attesa sfida delle 21 disputata in via Pessina e valevole per il gruppo A della Gold Cup, Q-Nata tira un sospiro un sollievo dopo essersi trovata a rincorrere per quasi tutta la durata dell’incontro, viceversa per Panificio Marteddu è una beffa amarissima, un successo sfuggito di mano all’ultimissima curva, nonostante il primo tempo chiuso sul parziale di 4-2 e un doppio vantaggio che a dieci minuti dalla fine pareva rassicurante. Ma per quanto visto nel corso dei cinquanta minuti, l’esito finale è sostanzialmente giusto, è stata una gara equilibrata e disputata a fasi alterne, con l’iniziativa in prevalenza in mano a Q-Nata, sospinta dalla regia dell’inesauribile Serreli ma non concreta in rapporto alla quantità di gioco macinata. Panificio Marteddu ha in prevalenza giocato di rimessa e dopo primi venti minuti in chiaro-scuro è cresciuta notevolmente a fine primo tempo; il grosso demerito dei bianco-verdi è stato quello di non aver saputo chiudere la partita nel quarto d’ora finale, sprecando numerosi contropiedi e occasioni ghiotte, con la difesa bianco-rossa sbilanciata e proiettata in avanti. La clamorosa ingenuità di Pani, che ha regalato il fallo del tiro libero a Serreli, è stata la logica conseguenza per una gara non amministrata e gestita nel migliore dei modi. Nel complesso, partita abbastanza interessante e vivace, mai noiosa, con ottimi portieri in vista, ma la qualità del gioco espressa non sempre è stata all’altezza e spesso hanno fatto la differenza più la forza dei nervi, la grinta e la freddezza.

La partita, primo tempo

Agli ordini del signor Usala, calcio d’inizio alle 21.02, Panificio Marteddu schiera in porta l’esordiente Tradori, Q-Nata è senza Cadeddu, Cera, Locci e Saba, la prima occasione da gol è di marca bianco-verde, Schirru lancia lungo sulla destra e il diagonale insidioso di Pani è respinto in corner da Sanna; per Q-Nata, ci provano dalla distanza Dessì e quindi Serreli su punizione, ma senza fortuna. L’equilibrio è rotto attorno al quinto minuto, Tradori rimette subito in gioco rilanciando lungo verso destra, la difesa avversaria è scoperta e messa malissimo, dalla fascia Orrù si inventa un assist incredibile servendo in mezzo per il perfetto inserimento di Pani, la palla filtra tra due difensori, Pani irrompe in area e tira un rigore in movimento d’esterno destro, Sanna non può nulla e Panificio Marteddu passa in vantaggio. Q-Nata prende presto il comando delle operazioni, i ritmi crescono e Panificio Marteddu sceglie la soluzione dell’attendismo, coprendosi e aspettando gli avversari nella propria metà campo, chiudendo bene gli spazi e raddoppiando le marcature. L’assetto ermetico predisposto dai bianco-verdi non ha però vita lunga, Serreli parte dalla metà campo sinistra, si beve Pani e da posizione centrale, senza subire una minima opposizione da Schirru e Famiglietti, trafigge Tradori con una conclusione dal limite dell’area nel sette, alla destra del portiere bianco-verde. Lo stesso Serreli potrebbe portare immediatamente in vantaggio Q-Nata, ancora con un irresistibile spunto in dribbling su mezza difesa, ma stavolta Tradori ci mette una pezza e salva. L’andamento tattico costringe         Panificio Marteddu ad agire di rimessa, con ampi spazi a disposizione, dopo una buona occasione non sfruttata a dovere da Orrù, i bianco-verdi ritornano in vantaggio, Famiglietti riceve sulla destra da Orrù e complici anche la staticità e la dormita dell’intera retroguardia bianco-rossa traccia un diagonale rasoterra che va a infilarsi sul palo lontano, è il 2-1. È un momento in cui Q-Nata esercita un fitto possesso palla, alla ricerca degli spazi, la manovra però è macchinosa e imprecisa, il solo Serreli è in grado di creare allarmi nell’organizzata difesa bianco-verde, sorniona nell’aspettare e concentrata. È anzi Panificio Marteddu a rendersi pericolosa con una botta da fuori area di Orrù neutralizzata non senza difficoltà da Sanna. D’improvviso, però, Q-Nata trova il modo di rimettersi in carreggiata, ennesima percussione per vie centrali di Serreli, il suo sinistro dal limite dell’area, leggermente smorzato, scavalca Tradori ma si infrange sulla traversa, e nel calcio d’angolo successivo, un tiro-cross rasoterra dalla destra di Campus è deviato da circa tre metri da Paschina, Tradori beffato e 2-2. A quel punto il copione tattico della partita cambia volto, la pressione offensiva di Q-Nata cresce in ritmo e intensità, tant’è che si gioca in una sola metà campo, ma gli sforzi dei bianco-rossi trovano una decisiva opposizione in Tradori, strepitoso prima su un diagonale da destra di Dessì, e quindi miracoloso su un piattone a colpo sicuro di Campus dal limite dell’area, su penetrazione dalla destra di Dessì. Viceversa, per Panificio Marteddu è un momento di enorme affanno tattico, ma come spesso accade, nel momento loro peggiore i bianco-verdi piazzano un uno-due letale, sugli sviluppi di due contropiedi, Arcudi finalizza una ripartenza originata da una chiusura difensiva da urlo di Famiglietti su Serreli, proseguita da Ursa e rifinita da Tocco; neanche un minuto e la scena si ripete, Q-Nata si fa sorprendere scoperta e messa male, Schirru scende sulla sinistra e il suo assist è capitalizzato da Uras, indisturbato, è il 4-2. L’ottimo finale dei bianco-verdi, cresciuti anche sul piano della costruzione, è interrotto solo da un palo colpito da Campus al termine di un’azione abbastanza confusa.

Secondo Tempo

Q-Nata riapre la gara in avvio di ripresa, corner di Diez sulla destra e maldestra autorete di Pani, pressato da Dessì. Panificio Marteddu potrebbe replicare e portarsi sul 5-3 ma prima Pani si fa ipnotizzare da Sanna, a tu per tu, successivamente un contropiede a due, solissimi, tra Orrù e Uras non viene chiuso per un passaggio di troppo, Uras eccede di altruismo e non conclude davanti a Sanna, l’occasione sfuma per il ritorno della difesa avversaria. Ci pensa Arcudi a firmare il quinto centro, l’esterno riceve sulla tre quarti sinistra, controlla eludendo l’intervento dell’ingenuo Diez e lascia partire un tracciante a mezza altezza, Sanna è inchiodato nell’angolino alla sua destra. Gara che pare a una svolta, ma Q-Nata ha una zampata e riduce il passivo, un errato disimpegno verso il centro di Arcudi e diretto verso Tocco è intercettato da Serreli, rapido duetto con Dessì e conclusione vincente dal limite dell’area, nel sette. Si entra nel quarto d’ora conclusivo e la gara si accende ulteriormente, da una parte Q-Nata a caccia del pareggio, dall’altra Panificio Marteddu, decisa nel chiudere l’incontro. Fioccano le occasioni fallite, Max Fontanarosa liscia da appena un metro dalla porta un invito di Dessì su punizione, sul fronte opposto un altro contropiede bianco-verde è mandato a gambe all’aria, il passaggio decisivo di Orrù verso Pani si rivela troppo lungo per il difensore. Con un Serreli in gran spolvero, quasi incontenibile e vera spina nel fianco di Famiglietti e soci, Q-Nata tenta il tutto per tutto, i bianco-rossi non hanno però il supporto della buona sorte, come dimostra l’incrocio dei pali colto da Dessì su punizione dalla sinistra. Tutto si decide allo scadere, Panificio Marteddu ha in mano il contropiede della sicurezza, tre contro due, ma sugli sviluppi del preciso invito di Orrù, Pani cicca incredibilmente la palla. Il gioco riprende, Panificio Marteddu si trova al quinto fallo fatto, e Pani completa la frittata commettendo un inutile e inspiegabile fallo su Paschina, nella tre quarti avversaria, è tiro libero per Q-Nata, lo batte Serreli e fa centro, non c’è più tempo per proseguire, il signor Usala decreta la fine delle ostilità, termina 5-5, esulta Q-Nata per il pareggio conquistato al fotofinish, gran rammarico e delusione in casa Panificio Marteddu.

Le pagelle – Q-Nata Brew Birra Bay

Serreli 9.5: Movenze di un felino, passo felpato ma pallone incollato ai piedi, tutto il gioco bianco-rosso origina, si sviluppa e termina per i suoi piedi. A volte fatica a trovare gli spazi, a volte pare macchinoso, ma quando aumenta i giri del motore, sono guai seri per la difesa avversaria. Le serpentine in dribbling, diverse, hanno prodotto danni, tanta qualità e un numero elevato di punizione conquistate, tripletta e una traversa che ancora grida all’ingiustizia. Nel decisivo tiro libero del 5-5 non gli sono tremate le gambe.

Dessì 7.5: Un quarto d’ora iniziale di gran sofferenza e difficoltà, fuori fase e impreciso, idee annebbiate, poi cresce, entra in partita, mette il piede in diverse ottime azioni ed è nella ripresa che si vede il Dessì che conosciamo, protagonista, il duetto con Serreli in occasione del 4-5 è straordinario. Induce all’errore Pani sul 3-5, stampa sulla traversa una gran punizione e porge a Fontanarosa una palla che non chiedeva altro se non di essere accompagnata dolcemente in rete.

Campus 7: Animus pugnandi e vis guerriera, indossa elmo, corazza e scudo e disputa una partita di gran quantità e temperamento. In fase difensiva, luci e ombre, ma un gran secondo tempo e una chiusura fondamentale su Tocco, sul parziale di 4-5, guida la riscossa accompagnando l’azione e sul suo conto c’è l’assist servito a Paschina. Nel primo tempo un super Tradori gli nega il gol.

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Orrù 7.5: Prova contraddittoria ma nel complesso positiva, emergono i tre assist, e soprattutto il primo, per Pani, è qualcosa di fantasmagorico, un’invenzione da premio Nobel, ci chiediamo da dove origini cotanta genialità. Si è distinto soprattutto nel lavoro di regia da trequartista e di suggeritore, nel secondo tempo in particolar mette sui piedi di Uras e Pani dei palloni che meritavano ben altra sorte. Non in gran forma sul piano della finalizzazione, due ghiotte occasioni sciupate nel primo tempo e una distrazione in fase difensiva, sul 2-2 di Paschina concede troppa libertà di tiro a Campus.

Pani 5: Se fosse stato sempre come nel quarto d’ora iniziale…un grandissimo gol, frutto di un inserimento straordinario e gran freddezze e precisione nella stoccata, quindi altre due scorribande e una buona lena nella corsa. I guai sono piovuti nel secondo tempo, la maldestra autorete, due-tre nitide palle gol mandate in bocca a Sanna, il clamoroso liscio nel contropiede a tre e infine, il harakiri che ha fatto evaporare la vittoria. Si può commettere un fallo sul 5-4, a dieci secondi dalla fine, nella tre quarti avversaria, sapendo che poteva costare un tiro libero? Un fallo frutto della stanchezza, ingenuo e sciocco, ma che è costato carissimo.

Uras 7: Ottimo approccio alla gara, propizia il terzo gol e realizza il 4-2 con gran freddezza e precisione, facendosi trovare pronto. Gioca molto bene anche la ripresa, e serve una palla d’oro a Pani, ma pesa sulla sua valutazione l’incredibile peccato di altruismo a metà ripresa, nel contropiede condotto con Orrù: era davanti a Sanna, solo, perché non ha tirato, preferendo fare un passaggio al compagno, senza senso? E il possibile 5-3 è sfumato così.

 

 

 

 

 

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PINK & BLACK TEAM – LODDO INFISSI

La seconda gara del giovedì targato Gold Cup ha visto opposti Pink & Black ai Loddo Infissi, match valevole per la quarta giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono i rosa-nero di Alessandro Piras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-2. Un successo che permette loro di portarsi a quota nove in classifica, mentre Loddo Infissi resta a quota sei. Gli uomini di Andrea Loddo sono privi del loro uomo migliore, Antonio Mura, ed il loro gioco ne risente non poco. Troppa improvvisazione tattica, al cospetto dei Pink & Black che si conoscono a memoria ed hanno avuto vita facile questa sera. La gara è stata diretta dal Sign. Usala che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

1′ – GOAL PINK & BLACK! Fanti sotto misura sblocca subito il punteggio, approfittando di un buco della retroguardia avversaria, 1-0.

4′ – GOAL PINK & BLACK! Il raddoppio non si fa attendere: sponda di Ibba I. per Ibba A. che da due passi non sbaglia, 2-0.

6′ – GOAL LODDO INFISSI! Sul fronte opposto gran sventola di Loddo con la sfera che si infila sotto la traversa, 2-1.

8′ – Vadilonga in uscita bassa salva su Testa lanciato a rete.

11′ – Poco dopo altro miracolo dell’estremo difensore rosa-nero, sempre su Testa, con un intervento di puro istinto.

15′ – GOAL PINK & BLACK! Fallo di mano di Loddo dentro l’area piccola, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ibba che non sbaglia, 3-1.

17′ – GOAL LODDO INFISSI! Testa riesce finalmente a fare centro, sinistro sul primo palo, Vadilonga questa volta non ci arriva, 3-2.

20′ – GOAL PINK & BLACK! Ibba A. è scatenato, sventola di rara violenza e sfera che si infila sotto la traversa, 4-2.

22′ – GOAL PINK & BLACK! Fanti serve Ibba in corsa che segna ancora, 5-2.

24′ – Testa sfiora ancora il goal ma è sfortunato, centra in pieno il legno.

25′ – GOAL PINK & BLACK! Ad un soffio dal duplice fischio Ibba gonfia ancora la rete, il numero nove rosa-nero è imprendibile questa sera, 6-2.

Secondo Tempo

3′ – La ripresa si apre con un sinistro velenoso di Testa che viene respinto dal solito Vadilonga.

9′ – Milia a tu per tu con Ligia colpisce il palo.

14′ – Fanari, appena entrato, viene espulso per proteste.

17′ – Ibba segna ancora, su assist di Fanti, 7-2.

19′ – Fanti sotto misura trova l’angolino giusto, 8-2.

22′ – Milia dalla distanza beffa Ligia, che appare non particolarmente reattivo, 9-2.

24′ – Fanti serve Milia che segna ancora, doppietta per lui, vale il 10-2.

25′ – Fanti in campo aperto francobolla il punteggio sul definitivo 11-2.

le pagelle – Pink & Black

Vadilonga 7.5: Non ci sorprende più, è di una garanzia totale, come un auto tedesca! Para tutto quello che c’e’ da parare, migliore in campo insieme ad Ibba A. dei Pink & Black!

Ibba A. 8: Sta attraversando un ottimo periodo di forma, ha fatto la differenza con ben sei centri ed una quantità infinita di palloni giocati, che bravo!

Fanti 7: Gioca piu’ per la squadra che per se stesso, sfortuna tre assist decisivi e segna tre reti. 

le pagelle – Loddo Infissi

Fanari 4: Arriva a ripresa in corso e commette una follia: si fa espellere per proteste. Probabilmente non corre buon sangue con il direttore di gara, rosso diretto e sotto la doccia!

Loddo 6: Che cuore questo ragazzo, non molla mai, si toglie anche la soddisfazione di andare a segno con una sventola di rara bellezza. Cala nella ripresa. 

Ligia 7: Atteggiamento positivo, anche sotto di nove reti, non perde il sorriso e prova ad aiutare i compagni mettendosi in luce con almeno quattro interventi provvidenziali.

 

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