CAFFE’ ROMA – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – PINK & BLACK TEAM

Un rocambolesco 6-7 è il risultato di questa sfida di medio alta classifica. Partita che vede la fisicità dei Q-Nata contro la velocità e la rapidità dei Pink-Black. Le squadre entrano in campo con l’unico obiettivo della vittoria e questo agonismo si trasforma in una partita tesa e nervosa con due espulsioni e 4 ammonizioni provocate da proteste a interventi al limite.

La cronaca, primo tempo

Frailis apre il match con una puntata da quasi centrocampo che scalda le mani a Sanna, é una prova generale dell’1-0 che giunge poco dopo, sempre con Frailis e con il suo destro violando in opposizione al quale per la verità Sanna poteva fare di più. La risposta è affidata a Torru che spreca una buona occasione con un tiro rasoterra potente ma impreciso; successivamente tocca a Cadeddu: il suo primo tiro verso la porta avversaria è respinto da un ottima parata di Vadilonga, ma al secondo tentativo va in gol. La difesa dei Pink infatti sbanda e permette a Torru di imbeccare proprio Cadeddu che uno contro uno con il portiere è una sentenza. 1-1. Dopo cinque minuti sigla la doppietta, un fallo molto discusso gli procura una punizione dal limite che sfrutta al massimo sparando la palla sotto la traversa sul palo del portiere. In difesa invece male Balestrino, che perde palla con un passaggio non forzato regalandola ad Andrea Ibba , quest’ultimo serve al fratello Ivan smarcato in area e porta la partita in pareggio.

Allo scadere del primo tempo è Borsetti, al suo secondo tentativo, a siglare il 3-2 dopo un assist spalle alla porta da vero pivot di Cadeddu. Il tempo si chiude con il nuovo vantaggio dei Pink con Piras sugli sviluppi di un contropiede che porta ad un tre contro uno facile, dopo che ancora Ivan Ibba aveva firmato il 3-3.

Il tema della gara è semplice, i Pink&Black hanno un gioco più fluido e una manovra più veloce, mentre i Q-nata rispondono con il loro cinismo sotto porta e la forza fisica nei palloni sporchi e nelle seconde palle.

La ripresa

Il secondo tempo si apre con il gol ancora di Frailis, che sembra essere molto efficace sempre nei primi minuti che seguono il suo ingresso in campo, la sua rete è un mix di tecnica e forza: vincendo un contrasto e un dribbling, la mette in porta con un tiro secco rasoterra. Allo stesso tempo però è molto meno efficace in fase difensiva, subito dopo infatti si fa imbucare da Serreli e Torru, quest’ulitmo sfrutta il passaggio facile del compagno ed incrocia con il sinistro andando a rete. Il match a questo punto si infuoca, incominciano le proteste contro l’arbitro che porteranno alle ammonizioni (tutte per proteste) di Fanti, Frailis, Serreli e il doppio giallo che porterà al rosso Cera.

L’espulsione di Vadilonga arriva invece per l’atterramento ai danni di Cadeddu dopo una palla persa dalla sua difesa che lo lascia uno contro uno: va giù per prendere il pallone ma prende solo le gambe del 9. Rosso diretto che costringe Frailis a prendere il suo posto tra i pali e incassare subito il Pareggio sulla punizione correlata di Cadeddu. L’inerzia della partita sembra volgere a favore dei Q-nata, invece sono i Pink a portare a casa la vittoria. Infatti sono Ibba A. (il più veloce a mettere in gol una respinta proprio del suo tiro da parte della difesa avversaria) e Ibba I. sull’assist con tanto di tunnel di Andrea che gli permette di infilare Sanna d’esterno. C’è tempo per l’ultimo gol di Cadeddu su tiro libero, valido pero solo per la classifica marcatori, che fissa il punteggio sul 6-7 che vale il secondo posto momentaneo per i Pink&black.

Le pagelle – Q.Nata & Brew Birra Bay

Sanna 5: Autore di una prova non certo da scrivere sul calendario, non commette gravi errori ma sicuramente poteva fare di più su almeno tre gol dei sette incassati.

Cadeddu 8.5: Le azioni passano sempre da lui, prima punta classica: gioca di sponda, prende un numero incalcolabile di falli e trasforma qualsiasi palla buttata li davanti in una potenziale occasione da gol. Freddo e cinico, “Quartinian Sniper”.

Balestrino 5: Non bene oggi il capitano che sbanda spesso sotto i colpi agili dell’attacco dei Pink, ogni tanto lascia sguarnita la fascia centrale anche se, a sua difesa, c’è da dire che gli esterni lo lasciavano spesso due contro uno.

Le pagelle – Pink&Black Team

I.Ibba 7.5: mette a segno una tripletta e fa impazzire la difesa avversaria è lui a mettere in ghiaccio la partita allo scadere, usa bene il destro e ci fa vedere che riesce a fare gol in più modi.

Vadilonga 5: Per la verità non troppo colpevole sui gol, ma l’espulsione è un fardello che non gli permette di prendere la sufficienza, va per terra con troppa fretta e manca completamente il pallone, fortunatamente per lui non sarà decisivo ai fini del risultato finale.

Frailis 6: Sette per la fase offensiva e cinque per la difensiva. Ha dei guizzi importanti che spezzano la partita ma è discontinuo e dietro non dà una mano al cento per cento.

 

 

 

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GO GO BAR – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

Sfida al vertice quella tra Go Go Bar e Permaflex che si giocano il primato della fase Gold, i primi vincendo questo match avrebbero potuto mettere a sei distanze il resto del gruppo e consolidare il primato mentre i Permaflex avrebbero potuto agganciare proprio i loro avversari battendoli sul campo.

La cronaca, primo tempo

Il ritardo di Piga costringe Permaflex a schierare inizialmente tra i pali (per i primi cinque minuti) il povero Montixi, che con coraggio mantiene inviolata la porta riuscendo a respingere in maniera fortunosa con la schiena un calcio di punizione di Frau. Nelle prime battute di gioco, e per la verità durante tutto il primo tempo, sono i Go Go Bar ad avere in mano il pallino del gioco, dall’altra parte solo Troll sembra essere entrato in partita: prima offre in verticale a Prasciolu il possibile gol dell’1-0 e poi è lui a sprecare la palla del vantaggio spedendo il suo tiro al lato del palo.

Il vantaggio è pero dei Go Go Bar. E’ Ambu che insacca alla spalle di Piga (appena entrato) con un piazzato sfruttando l’assist di Frau che lo mette solo davanti al portiere. Al vantaggio rispondono Leccis di punizione e ancora Troll che pungono ma non affondano, esaltando Verafede che mantiene la sua porta immacolata per tutta la prima frazione. Il raddoppio dei rossi arriva ancora della coppia Ambu-Frau, questa volta è proprio Ambu a restituire il favore al compagno recuperando una palla al centrocampo e involandosi sulla destra per poi mettere in mezzo per Frau che tutto solo non può far altro che imbucare per la seconda volta l’incolpevole Piga. L’importanza del match è connotata dai dagli interventi irregolari in campo, al ventesimo entrambe le squadre hanno già speso tutti e cinque i falli a loro disposizione, e il sesto dei Permaflex porta al tiro libero Frau che stampa il suo bolide sulla traversa. Alla fine del primo tempo i Bar sembrano avere la partita in pugno, giocano di prima e sono ordinati in campo a differenza dei Permaflex che accusano l’assenza di Cipriani e non riescono a trovare il giusto assetto tattico.

Secondo tempo

Nella ripresa Leccis, fino a lì impalpabile e nervoso (ammonito per proteste), decide che è ora di scendere in campo e trascina i suoi compagni alla rimonta. Piga è determinante su Sarritzu e Ambu, al quale verrà annullato il suo secondo gol per un tocco di mano dubbio. Al tredicesimo i Permaflex accorciano le distanze: Serpi ruba palla di cattiveria al centrocampo e scarica sulla sinistra per Maxia, che freddo, ha il tempo di mirare l’angolo basso e iscriversi al tabellino dei marcatori.

Nonostante il gol, i Permaflex continuano a mostrare difficoltà nel limitare gli attacchi dei Bar, che sfortunati falliscono il doppio vantaggio con il solito Ambu che scheggia il palo esterno con un tocco sotto. Leccis dall’altra parte continua la sua sfida personale con il portiere Verafede fino a vincerla a tre minuti dalla fine firmando il pareggio grazie a un sinistro secco sotto la traversa dopo il solito controllo palla elegante con la suola. Raggiunto il 2-2 i Permaflex staccano la spina. La difesa deconcentrata, allo scadere, concede un tiro facile dalla sinistra per Murru che sbaglia completamente la battuta, ma è la sua fortuna: la palla diventa un assist per Frau che tutto solo davanti alla porta appoggia di piatto beffando Piga; la sua doppietta fa tirare un sospiro di sollievo e regala la vittoria meritatissima ai Go Go Bar, mentre continua la lotta interna tra Murru e Ambu a colpi di assist.

Le pagelle – Go Go Bar

Frau 7: E’ rapido e incisivo, ha un altro passo rispetto alla difesa di Permaflex e la doppietta ne è la dimostrazione, anche la fortuna è dalla sua parte, ma la fortuna aiuta chi se la guadagna: vedi il gol della vittoria.

Ambu 7.5: Decisivo in attacco e ottimo in difesa, alterna la pulizia negli interventi difensivi alla potenza fisica in attacco, e con Frau si trova alla perfezione. La nomina di migliore in campo è sua.

Verafede 7.5: I suoi mantengono il primo posto anche grazie e a lui, nel primo tempo chiude la porta in faccia più volte a Troll e nel secondo apre una sfida personale con Leccis, sul pareggio è lasciato scoperto dalla sua difesa e non può nulla.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Troll 6.5: Premiamo soprattutto l’impegno, nella prima frazione è l’unico che ci prova anche se manca di cinismo sotto porta. Infonde comunque lo spirito giusto ai suoi compagni che sarà importante per la ripresa.

Lecis 6.5: Sembra affaticato rispetto al solito, forse svogliato. Se Leccis non è in giornata la squadra non gira, si dà una svegliata nel secondo tempo ma purtroppo per lui no basterà.

Maxia 6: Ha il merito di riaprire una partita che sembrava chiusa, il piede è delicato ma contribuisce poco alla fase difensiva facendo saltare gli schemi tattici della sua squadra.

Serpi 6: Sbaglia qualche tocco facile ma è giusto spendere due parole per la grinta che mette in campo. Entra al secondo tempo e da una svegliata ai Permaflex propiziando il gol che accorcia le distanze.

 

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PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

L’ultimo match della sesta giornata della fase Gold vede di fronte la formazione dei Panificio Marteddu che vogliono agganciare proprio i loro avversari al sesto posto distante tre punti, contro la squadra dei Permaflex, che a sette punti, vincendo farebbe un bel salto in classifica al secondo posto condiviso con Consulenza Impresa e Mush.

I sette dei Panificio Marteddu incappano in una giornata a dir poco storta, sbagliano tocchi semplici, gol tutt’altro che impossibili e perdono tutti i contrasti. In balia del possesso palla degli avversari non reagiscono mai e sembrano disegnare un bersaglio nella porta dello sfortunato Zucca che incolpevole nella maggior parte dei gol subiti, può solo inveire contro la sua difesa che lascia delle vere e proprie praterie dove si infilano uno alla volta i giocatori dei Permaflex (il portiere Piga incluso). Tutt’altro che complicata, è la prestazione che devono effettuare i Permaflex, ordinaria amministrazione, i 5 gol subiti arrivano da errori di sufficienza e mancanza di concentrazione derivati dalla ormai giunta consapevolezza della vittoria e della propria superiorità in campo.

La cronaca, primo tempo

Il match si sblocca subito a favore dei Permaflex, dopo appena trenta secondi Montixi insacca con un tocco facile a porta sguarnita, grazie all’assist di uno Cipriani scatenato, e fa partire la goleada. Arcudi interrompe la serie dei gol consecutivi firmando il 4-1 sfruttando un errore della difesa avversaria che lascia li il pallone comodo per essere spedito in porta. Il primo tempo si chiude sul 5-2, a Cipriani risponde Monni e con la sosta i Panificio sperano di trovare la concentrazione giusta per affrontare la seconda frazione.

Secondo Tempo

Il secondo tempo però è ancora tutto dei Permaflex che grazie alle reti di Maxia, ancora Cipriani e Lecis si portano sull’8-2 chiudendo anticipatamente la pratica. C’è tempo però per assistere a una giocata spaziale di Tocco che non ci sta e, dopo due dribbling sullo stretto, tira una bomba sotto la traversa che non servirà ai fini del risultato ma riattiva l’orgoglio della sua squadra. La sua tripletta dimostra il suo carattere ma i Panificio comunque dovranno recuperare la palla dal fondo della rete ben 13 volte, sul finale infatti c’è anche spazio per le reti di Prasciuolu e Troll che fissano il risultato finale sul 13-5.

Vorrei spendere due parole per i Panificio Marteddu che nonostante la giornata storta, non sono mai stati inferiori sul piano della grinta e della cattiveria agonistica, mentre ottima la prestazione dei Permaflex guidati questa volta da Cipriani che chiuderà con 4 gol all’attivo.

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Uras 4,5: In difesa è in continua difficoltà contro Cipriani che non lo lascia respirare, anche in impostazione commette qualche errore ma l’impegno c’è per tutti i 50 minuti.

Monni 7: Il destro è delicato e lo dimostra la classifica degli assist, sembra essere il più tecnico della sua squadra, trova la via del gol allo scadere del primo tempo che regala un po di speranza ai ragazzi.

Tocco 8: E’ l’ultimo a mollare anche quando la partita è evidentemente persa, pressa su tutti gli avversari e cerca sempre di coinvolgere i suoi compagni, oltre a questo firma una tripletta.

Le pagelle – Permaflex & Smell Brasil

Cipriani 8.5: Ringiovanisce dieci anni per questa partita. Corre, scatta, pressa, entra in scivolata, tenta la rovesciata e segna 4 gol. Semplicemente man of the match.

Maxia 7,5: Riscatta la brutta prova della settimana scorsa, la poca pressione degli avversari lo aiuta e lui ne approfitta per mettere a segno due gol e un assist. Ci dimostra che palla al piede ci sa fare iniziando spesso le azioni della sua squadra.

Piga 7: Non suda troppo oggi tra i pali visti i pochi pericoli che corre e decide di spingersi in avanti disorientando gli avversari visto la superiorità numerica che crea in campo.

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CAFFE’ ROMA – PINK & BLACK TEAM

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

Finisce in parità una  gara non bellissima, giocata più sulla fisicità, i nervi e con una ripresa carica di interventi disciplinari; elogio però a Consulenza per aver recuperato due gol in inferiorità numerica.

Appunto i blacks partono meglio, Turri calcia due bolidi potenti, in entrambi i casi trova un Sanna pronto a rispondere da par suo, Cogoni scambia con Turri poi calcia fuori, Turri fa un’altra sventola, Sanna si supera, al primo tentativo ecco il vantaggio: Cadeddu riceve sulla trequarti destra e beffa Bisesti, il pari immediato è di Turri che raccoglie una respinta e spara un forte rasoterra, Falaguerra dal vertice destro sfiora il 2° palo, Diez (appena entrato) illumina Cadeddu che spreca, Falaguerra dopo aver vinto un contrasto si invola sulla sinistra e incrocia, palo-rete; Campus dall’out di sinistra effettua un bel cross per Cadeddu che al volo sfiora il palo, altro diagonale di Falaguerra, fuori, prima dell’intervallo, punizione dal limite, Cocco taglia per Loi che appostato sul 2°palo appoggia in rete, 3-1.

Inizia la ripresa e Cadeddu (con la fortunata deviazione di Cogoni) infila in rete, nel frattempo è entrato nella mischia anche Cera, Cadeddu ruba palla a Cogoni e vola in solitaria, cakcia a colpo di sicuro, la respinmta di Bisesti avviene fuori dall’area: per l’arbitro nessun dubbio, espulsione, l’estremo difensore non la prende bene, è furioso, inveisce contro il direttore di gara proferendogli ogni genere di appellativo denigratorio, anche fuori dal rettangolo di gioco; tra i pali si alterneranno Cocco e Loi, Consulenza opta per il 5° avanzato, un rischio forzato dalle circostanze, Cadeddu è in piena e dà via al massacro: in pochi minuti ribalta il punteggio, rasoterra dal vertice destro, il vantaggio lo segna su assist di Cera e il 5-3 e su taglio di Dessì, con botta di punta, palo-rete; i blacks sono stanchi, nel frattempo sono ridotti in 4 da un’altra espulsione, quella di Falaguerra che rimedia due gialli in pochi secondi; la gara sembra persa, o meglio, Qnata pensa di aver già vinto e abbassa la guardia: bella parata di Sanna su Loi, Turri taglia dal vertice destro, Sanna non impeccabile e Cogoni infila in rete; poco dopo, una punizione contestata dà modo a Turri di siglare il pari, grosse colpe della barriera; Turri ci prova ancora: coglie il palo esterno, poi imbecca Cogoni che evita il portiere ma i due centrali fanno muro, ultima palla è sempre servita da lui (scodellando) a Cocco che in girata sfiora la traversa.

Le pagelle di Qnata & BIrra Brew Bay FC

Cadeddu 8: l’uomo partita, in tutti i sensi, talvolta sprecone ma anche carnefice affidabile, sono tutti suoi i 5 gol che avrebbero potuto seppellire le ambizioni “black”: al primo tentativo colpisce subito, poi esce temporaneamente di scena per tornarvi prepotentemente nella ripresa, prima accorciando con fortuna, poi propiziando la “preziosa” espulsione di Bisesti, sfruttando le conseguenze a suo vantaggio.

Sanna 7: molto bene, almeno nel primo tempo, Turri lo “provoca”ma lui è disponibile a tutti i duelli, eccellente per 3 volte, nella ripresa si umanizza con la rete del 5-4, anche sulla punizione non pareva in posizione.

Cera 7: inizia (quasi controvoglia) al termine del primo tempo, nella ripresa è sempre in campo, il suo contributo è decisivo, con fisicità ed astuzia argina le maglie nere, riparte con l’esplosività che lo ha reso noto, guadagnando falli e rovinando il sistema nervoso degli avversari.

Le pagelle di Consulenza Impresa

Turri 8: il migliore in campo alla pari di Cadeddu, a prescindere dai gol segnati (due), merita una grossa pagella, per l’impegno profuso e per l’immancabile sapienza con la quale gioca: tocca più del 50% dei palloni passati per i piedi “black”, usa l’intelligenza, l’ordine, e ovviamente la qualità, risolve con potenza la situazione critica dell’inferiorità, segnando la rete del 5-5.

Bisesti 4: che non sia in serata lo si vede quanto Consulenza subisce il vantaggio, cosa che generalmente non dovrebbe succedergli; para fuori area e il rosso diretto lo manda su tutte le furie, protestando in modo del tutto estraneo ad un comportamento consono.

Cogoni 6: diciamo che la sua può essere una prestazione senza infamia e senza lode, o comunque in agrodolce: al tanto controversa espulsione succitata parte da una palla persa, però si riscatta siglando la rete che riapre i giochi, ignorando i due episodi principali possiamo dire che non ha disputato un brutto incontro, giusto così.

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GO GO BAR – MERCENARI

Go Go Bar vede interrompere la sua imbattibilità da una prestazione gladiatoria dei Mercenari, cattivi, affamati, determinati a ottenere quei 3 punti che li rimettono in corsa per l’accesso alle semifinali; una valida attenuante per i rojos sono le assenze, su tutte quella di Murru.

Il vantaggio è quai immediato, è Picci a insaccarlo con un secco diagonale, non c’è tempo di reagire che i “greens” raddoppiano: Sitzia filtra per Nurchi che infila di esterno destro, Ambu potrebbe accorciare ma dopo aver saltato l’avversario calcia sul fondo; ripartenza bruciante di Nurchi che vola a sinistra e dal limite insacca sul 2°, Ambu intercetta palla e riparte centralmente, spara con la punta del destro alla sinistra di Cabras, 3-1, Ambu ci riprova e ci vuole una bella respinta di Cabras, che è graziato dal tap-in (fuori) di Zanda; Cortis perde palla e Ambu dopo una triangolazione spara a rete, Cabras c’è, ripartenza di Nurchi, palla a Cortis, sinistro a girare, strepitosa risposta di Verafede, poi uno spunto di Lisci, il tiro è fuori; i verdi calano un poco, i rojos premono, FRau riceve sulla trequarti e si defila a destra prima di battere Cabras (stavolta non impeccabile), che si riscatta subito dopo in uscita su Ambu, Frau è di nuovo insidioso, il destro non prende il giro richiesto, prima dell’intervallo, dal corner di Nurchi Locci stoppa e si porta palla sul destro fulminando con un forte rasoterra Verafede.

Ad inizio ripresa Frau chiude lo scambio ad Ambu che spara sotto la traversa, 4-3, FRau sfiora ancora il gol con destro a giro, Picci invece se la vede con Verafede (bravo), ripartenza di Ambu che vola a destra, dal fondo centra per Frau che impatta bene ma di piatto mette sul fondo, Locci sradica palla ad Ambu poi però calcia sull’esterno; altro corner vincente: Locci per Gessa che incrocia il destro, beneficia di una deviazione (di spalla) di Ambu, palla sotto la traversa, Nurchi salta un avversario, il suo diagonale è molto angolato, fuori; Cabras è abile a respingere il gran tiro di Frau, che subito dopo si riscatta segnando il 5-4 su assist di Ambu, i rossi però non ne hanno più, i verdi ne approfittano e chiudono il discorso: Picci dal limite si gira sul destro, palla sotto la traversa, il 7-4 arriva con lo stesso n° 10 che salta netto Sarritzu, si accentra e incrocia sul 1° palo, Verafede battuto, allo scadere, Cortis appoggia a Lisci, no look per Picci che calcia sul palo.

Le pagelle di Go Go Bar

Ambu 7: solita corsa, ha fiasto da vendere, galoppa sulla fascia destra (anche sinistra) come fosse un centometrista, è puntuale negli assist, deciso nelle conclusioni a rete, ben due le sue segnature.

Frau 7: si conferma un buon attaccante, non ha stazza e potenza (requisiti tipici del ruolo in questione) ma ha buona tecnica  e molta intelligenza, lo si evince da come protegge palla e si inserisce nei momenti opportuni, ha il fiuto del goleador.

Sarritzu 5: tra tutti, è quello che soffre maggiormente per l’assenza di un cambio: nella ripresa sembra ansimare, è in debito d’ossigeno, nel finale è lampante il modo (sembrava un birillo) con cui Picci lo salta andando sul 7-4.

Le pagelle di Mercenari

Nurchi 7.5: rischiamo di renderci noiosi tessendo le sue lodi: sta di fatto che si conferma un giocatore prezioso per i verdi, un toccasana, una benedizione, a prescindere dai due gol segnati, ha la qualità di offrire sempre uno sbocco sicuro ai compagni.

Gessa 7: forse la sua miglior prestazione in torneo ( così, a  memoria), è un cane arrabbiato, un pitbull, insolitamente ringhiante su tutti gli avversari, ruba palla ad Ambu che ha ben altra stazza, imposta in modo ordinato e mai avventato, impreziosisce la sua gara con un gol (un pizzico fortunato).

Picci 7: anche per lui sono conferme, in avanti è terribile, mai dargli spazio perchè saranno lacrime napoletane, il primo pallone toccato corrisponde al vantaggio, non ha pietà, nemmeno di Sarritzu che è sulle ginocchia e approfitta per saltarlo e andare a rete.

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CAFFE’ ROMA – MERCENARI

La seconda gara del martedì targato Gold Cup ha visto opposti Caffè Roma ai Mercenari, match valevole per la quinta giornata del girone unico a otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Gianluca Sainas che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-3. Sono tre punti a dir poco importanti per i ragazzi in maglia verde che si portano cosi’ a quota sei punti in classifica, e rientrano in piena corsa per l’accesso alle semifinali. Ricordiamo che passano le prime quattro del girone, l’ultima mattonella utile è occupata da Permaflex Smell Brasil a quota sette, tutto può succedere con cinque squadre a distanza di tre punti. Assisteremo a ribaltoni, sorprese, che ci terranno col fiato sospeso fino all’ultimo minuto della settima giornata ed ultima giornata. Il match di questa sera è di facile interpretazione, Caffè Roma ha giocato senza portiere di ruolo, nel primo tempo si è sacrificato Orani tra i pali, nella ripresa Dedoni. Nel gioco del calcio a cinque sappiamo quanto è importante il ruolo del goalkeeper, senza il quale si parte penalizzati. Senza nulla togliere ai meriti dei Mercenari che hanno vinto con ampio merito, ma è doveroso mettere in evidenza questo fattore che ha influito ai fini del punteggio finale e dell’economia della gara. Il match è stato diretto dal Sign. Schintu, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

5′ – Il primo ad andare al tiro è Lisci (99) con una conclusione dalla media distanza che si spegne a lato alla destra di Orani.

8′ – Sul fronte opposto Zuncheddu sfiora il gol ma è sfortunato, il suo destro secco si infrange sul palo.

12′ – GOAL MERCENARI! Sitzia sblocca il punteggio con un destro di gran carriere che si infila sotto l’incrocio a velocità massima, 1-0.

15′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Il vantaggio però dura poco, Masella è puntuale sotto misura in un comodo tap-in che vale l’1-1.

17′ – Locci da posizione leggermente defilata calcia in corsa ma trova l’opposizione di Orani che si salva coi piedi.

20′ – GOAL MERCENARI! Cortis trova una soluzione vincente con un bel destro rasoterra, Orani non ci arriva, 2-1.

22′ – GOAL MERCENARI! Nurchi fa da sponda per Lisci M. che con una zampata da vero opportunista aumenta il vantaggio sul 3-1.

25′ – GOAL MERCENARI! Ad un soffio dal riposo Nurchi fa centro con una botta violenta sulla quale Orani non può nulla, 4-1.

Secondo Tempo

8′ – GOAL MERCENARI! Sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite Sitzia serve Lisci M. che fa ancora centro sotto misura, 5-1.

13′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Gran gol di Strazzera con un destro ad incrociare al culmine di una percussione palla al piede, 5-2.

15′ – GOAL MERCENARI! Lisci (99) trova la via della rete con un destro dalla media distanza, 6-2.

18′ – GOAL MERCENARI! Il match viene messo definitivamente in ghiaccio da Cortis che trova la doppietta personale con una conclusione dal limite dell’area, 7-2.

21′ – GOAL CAFFE’ ROMA! Assist di Cocco A. sul secondo palo per Cocco Alessio che non sbaglia, 7-3.

24′ – Cocco Alessio potrebbe segnare ancora ma in questa circostanza si divora una rete da due passi che poteva essere fotocopia della precedente.

le pagelle – Caffè Roma 

Strazzera 6.5: Uno degli ultimi a mollare, stupenda la sua rete frutto di una prepotente azione personale palla al piede. 

Orani 6: Si sacrifica tra i pali e nel primo tempo è anche riuscito a respingere due pericolose conclusioni a rete. Nella ripresa gioca da laterale quando oramai i buoi sono scappati. 

Masella 6: Inizia bene con la rete del momentaneo 1-1, col passare dei minuti pero’ si vede poco. 

le pagelle – Mercenari

Di Giulio 7: Probabilmente per la mera prestazione in campo meriterebbe la sufficienza, ma questo ragazzo va premiato per i valori che porta avanti fuori dal campo. Quest’oggi si trasforma nella veste di allenatore-giocatore per sopperire l’assenza di mister Sainas (fuori per squalifica) e lo fa nel migliore dei modi. Fa giocare tutti motivandoli e gestendoli con maestria ed intelligenza. Mai una polemica fuori posto, sempre a disposizione della squadra, una rarità al giorno d’oggi.

Sitzia 7.5: Ha il merito di sbloccare la gara con una sassata terribile, destro violento e palla sotto l’incrocio dei pali.

Cabras 7.5: Questo è un portiere vero, che sicurezza! Si mette in evidenza con interventi di puro istinto, soprattutto su Strazzera e Zuncheddu. Fa apparire semplici parate che non lo sono affatto.

 

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PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

La prima gara del martedì targato Gold Cup ha visto opposti Panificio F.lli Marteddu a Consulenza Impresa, match valevole per la quinta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Mauro Corona che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 10-4. Tutto come da pronostico dunque, con gli uomini di Andrea Tocco che hanno recitato il ruolo di vittima sacrificale, contro un avversario che fa un altro sport e che è la favoritissima al successo finale del torneo. Il match di oggi non è mai stato messo in discussione, ed è stato messo in ghiaccio dopo i primi 25 minuti conclusi con il vantaggio di sei reti ad uno per gli uomini in maglia nera. Per Panificio F.lli Marteddu si complica ulteriormente il cammino verso un ipotetico quarto posto che può essere ancora raggiunto ma servirà loro vincere le ultime due gare del girone che li vedranno opposti a Permaflex e Mercenari che li precedono in classifica. L’evento è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche cinque minuti di gara Consulenza Impresa è già in vantaggio, Paderi atterra in area Falaguerra, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Falaguerra che non sbaglia, 1-0. Sul fronte opposto sugli sviluppi di un calcio piazzato di Schirru respinto dalla barriera, Mulas ha sul destro un tap-in da distanza ravvicinata ma angola troppo la sfera che si spegne a lato. E’ il preludio alla rete del pari che arriva qualche minuto più tardi: l’assist è di Mulas per l’inserimento di Tocco che si libera di Bisesti in uscita ed infila nella porta sguarnita, 1-1. Le prime fasi del match sono equilibrate, Cocco la combina grossa in fase di disimpegno della manovra ma Tocco non ne approfitta calciando debole e centrale. Ci prova anche Turri dalla distanza ma la soluzione si spegne altra sopra la traversa. Poco dopo è proprio dai suoi piedi che nasce la rete del nuovo vantaggio targata Consulenza, Turri-Cocco-Turri con quest’ultimo che appoggia in rete col piattone, 2-1. Col passare dei minuti cresce l’intensità del gioco dei neri ed ecco arrivare la rete del 3-1: l’assist d’esterno è di Cocco per la zampata in corsa di Falaguerra, niente da fare per Zucca. Poco dopo Falaguerra in campo aperto fa ancora male con un sinistro secco che sbatte sul palo e termina sul sacco, 4-1. Manca poco al termine del primo tempo ed arrivano altre due reti, entrambe targate Consulenza. Dapprima con un destro secco di Loi, in seconda istanza con Corona che trova un diagonale vincente. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 6-1. La ripresa si apre con un palo clamoroso colpito da Falaguerra con un rasoterra mancino. Poco dopo è proprio Falaguerra a fare da sponda per Cocco che trafigge Zucca con un destro a mezza altezza, 7-1. Tocco accorcia il punteggio con un bel sinistro secco che si infila sotto l’incrocio sorprendendo Bisesti sul suo palo, 7-2. Sugli sviluppi di un corner Mulas riesce a fare centro con un sinistro che viene leggermente deviato, 7-3. Ma Falaguerra nel giro di cinque minuti colpisce per altre due volte, ed il punteggio si porta cosi’ sul 9-3. Le ultime due reti della serata portano la firma di Tocco (tripletta personale) e del solito Falaguerra (sei centri), che francobolla il punteggio sul definitivo 10-4.

le pagelle – Consulenza Impresa

Falaguerra 8.5: Professione-Killer, se la Mafia Russa si impossessasse di Quartu Sant’Elena sarebbe il primo ad essere assoldato alla causa. Sotto misura non sbaglia mai, segna in tutti i modi possibili, movimenti di gambe rapidi che hanno mandato al bar gli avversari che non riescono mai ad arginarlo. 

Corona 7.5: Gioca al piccolo trotto per un problema alla coscia, cresce nella ripresa dove sforna assist a tutto campo e realizza una rete. Ha la responsabilità di trascinare questa squadra al successo finale del torneo. 

Cocco 7.5: Con i suoi assist e le sue aperture la sfera viaggia che è una meraviglia, appare telecomandata, la sua esperienza a disposizione della squadra. Elemento prezioso, insostituibile. 

le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Tocco 6.5: Diamo a Cesare quel che è di Cesare, realizza tre reti di pregevole fattura. Ma dovrebbe giocare di più coi compagni, cerca sempre e solo la profondità, sponde se ne vedono poche. 

Fadda 5: Mancino di qualità, anche lui all’esordio con questa squadra, non appare motivato, sbaglia svariati appoggi e non riesce mai ad entrare in partita. 

Paderi 6: E’ alla prima presenza con questa squadra ed esce dal campo a testa alta, a parte il fallo di rigore su Falaguerra si è disimpegnato con voglia e dedizione per la causa, interpretando al meglio il ruolo di centrale. 

 

 

 

 

 

 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

Pari e patta tra Permaflex & Smell Brasil e Q-Nata Brew Birra Bay, nella seconda gara in programma ieri sera alle 22 e valevole per la fase Gold della Gold Cup 2016, un risultato tutto sommato giusto ma che, conti e cronaca alla mano, non sembra accontentare nessuna delle due contendenti; il 4-4 finale consente infatti alla capolista Go Go Bar di prendere il largo mentre oggi Consulenza Impresa potrebbe irrompere al secondo posto operando un doppio sorpasso. Partita tatticamente molto interessante, poco spettacolare, giocata su ritmi non elevati, ha da recriminare Permaflex & Smell Brasil, incapace di gestire un parziale di 3-0, rimontata ma salvata a due minuti dalla fine da un tiro libero di Piga, ha ugualmente da recriminare Q-Nata, per il tipo di partita effettuata e per essersi vista sfumare una probabile vittoria a soli due giri di lancette dal finale. Ma una cosa è certa, nessuna delle due meritava di perdere, per questo riteniamo giusto il pareggio e prezioso il punto ottenuto, Q-Nata ha mantenuto per tutti i cinquanta minuti il pallino dell’iniziativa, premendo e portando palla, ma mentre nel primo tempo la manovra è stata macchinosa, prevedibile e sterile (soprattutto per via della grande copertura difensiva avversaria), nella ripresa i bianco-rossi sono cresciuti, hanno alzato i ritmi e hanno visto premiare il loro sforzo rimontando da un parziale di 0-3 al 4-3. In casa Permaflex è un buon punto, priva di veri attaccanti i ruoli, i verde-arancio hanno giocato una gara votata al contenimento e al gioco di rimessa, una disposizione tattica che ha dato i suoi frutti migliori nel primo tempo, giocato e interpretato in maniera perfetta. La ragnatela tattico-difensiva messa su da Rossi ha soffocato e chiuso gli spazi al gioco bianco-rosso, apparendo impeccabile, e il contropiede ha seguito la scia, i verde-arancio sono andati al riposo avanti 3-0 con però il rammarico per due pali colpiti e un tiro libero fallito. La struttura difensiva ha mostrato un deciso cedimento nella ripresa, senza però naufragare, ben tenuta su dall’ottimo Lecis. Direzione di gara discutibile del signor Usala, abbastanza contestato da entrambe le due squadre per una conduzione apparsa incerta e poco coerente, ma che non ha comunque inciso sul risultato finale.

La partita, primo tempo

Permaflex è priva di Cipriani, Troll, Porcu e Serra, Q-Nata schiera tra i pali Zucca e deve rinunciare a Diez, avvio di gara all’insegna dello studio reciproco, il leit-motiv tattico appare però subito evidente, con Q-Nata a fare la partita e Permaflex bassa ad attendere nella propria metà campo. L’equilibrio è infranto in apertura, Maxia fa le prove generali del vantaggio sprecando tutto solo, davanti a Zucca, su lancio dalle retrovie, ma poco dopo l’esterno verde-arancio sorprende tutti con un rasoterra diagonale improvviso dalla destra, diretto sul palo lontano, 1-0. Q-Nata reagisce, prende metri e avvia un costante giro palla, ma senza il ritmo necessario per sfondare la muraglia difensiva organizzata da Lecis e soci, l’azione più pericolosa la crea Cadeddu con un diagonale a mezza altezza dalla destra che si stampa sul palo, a Piga battuto. Ben presto l’azione si concentra in uno spazio di 15-20 metri, ma a rendersi pericolosa è Permaflex, con ficcanti e rapide azioni di rimessa, il palo di Baragone al termine di una discesa sulla fascia destra fa da preludio al gol del 2- verde-arancio, rimessa laterale di Serpi sulla tre quarti sinistra e diagonale di prima intenzione di Lecis, una leggera deviazione di Serreli inganna Zucca sul primo palo. A produrre gioco e a portare palla resta sempre Q-Nata, ma senza esiti, mentre a incidere e a creare occasioni da gol è una sorniona Permaflex, impenetrabile dietro, Lecis va vicino alla personale doppietta colpendo un palo al termine di uno spunto in ripartenza, Zucca deve compiere gli straordinari per negare il 3-0 a una punizione velenosa di Piga. La difesa di Q-Nata va sovente in affanno di fronte alle ripartenze avversarie, e il secondo legno della serata porta la firma di Prasciolu. Qualche minuto più tardi, Permaflex raggiunge il bonus dei tiri liberi e il primo piazzato è trasformato da Piga, per il 3-0, poi anche Q-Nata usufruisce dei tiri liberi, ma Borsetti fallisce il bersaglio calciando a lato; tuttavia, nei minuti conclusivi si assiste a un deciso innalzamento dei ritmi e della pressione offensiva da parte del team di Massimo Fontanarosa, ma la difesa di Permaflex non concede un centimetro e anzi, allo scadere sono i verde-arancio ad avere tra i piedi la palla del 4-0, Piga stavolta fa cilecca su tiro libero, Zucca para.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un grave incidente di gioco che vede protagonisti il portiere di Q-Nata, Zucca, e i giocatori di Permaflex, Maxia e Montisci, su un lancio lungo di Lecis i due giocatori verde-arancio si avventano sulla sfera, Zucca esce e l’impatto è violentissimo, il portiere in maglia azzurra viene colpito alla spalla sinistra e resta a terra dolorante per numerosi minuti. Dopo i soccorsi, il gioco riprende, ma Zucca non ce la fa e al suo posto subentra Stefano Fontanarosa, e nei primissimi minuti della ripresa Q-Nata riapre la partita, Cadeddu riceve all’interno dell’area da Balestrino, si libera dello stretto controllo di Baragone e infila Piga; lo stesso Cadeddu firma il 2-3 un minuto dopo, finalizzando in due tempi, da pochi passi, una ripartenza Cera-Balestrino originata da un corto rilancio di Lecis. Ancora Cadeddu va vicinissimo al pari ma il suo rasoterra da fuori area lambisce il palo di mezzo metro. La crescita di Q-Nata coincide con evidenti cedimenti nell’assetto tattico-difensivo di Permaflex, l’unica volta che i verde-arancio riescono a venire fuori e a oltrepassare la metà campo si registra al quindicesimo minuto, Lecis scappa via sulla destra e la sua conclusione è neutralizzata da Stefano Fontanarosa. La gara non è spettacolare, tutt’altro, e l’arbitraggio del signor Usala provoca qualche contestazione specie da parte di Q-Nata, ci sono parecchie interruzioni e si gioca molto sul filo dei nervi, c’è comunque correttezza in campo. La rimonta di Q-Nata trova compimento, con un numero sulla fascia sinistra su Maxia, Serreli sfonda e beffa Piga con un rasoterra preciso da posizione defilata, poi una grossa ingenuità di Serpi in uscita, sulla metà campo, attiva lo spunto di Serreli che riparte defilandosi verso destra, assist al centro e zampata vincente di Cadeddu, è il vantaggio di Q-Nata. L’incontro si accende, e Q-Nata legittima articolando efficaci azioni offensive, di contro Permaflex tenta di dar vita al forcing, e quando mancano appena due minuti al termine i verde-arancio raggiungono il bonus dei tiri liberi per un evitabile intervento falloso di Cadeddu su Lecis, Piga non sbaglia e sigla il definitivo 4-4.

Le pagelle – Permaflex & Smell Brasil

Lecis 7.5: Se si esclude l’errato rilancio da cui origina il 3-3 bianco-rosso, è tra i migliori in campo in assoluto, padrone e leader della difesa, non solo tamponamento e chiusure ma anche testa alta e personalità nel venir fuori e nel condurre efficaci azioni di rimessa. Il gol è una scintilla in cui la componente fortuna gioca il suo ruolo, meritava altra sorte la straordinaria ripartenza avviata da una chiusura magnifica su Borsetti ma andata a morire sul palo. Il tiro libero del 4-4 lo guadagna lui con un’altra chiusura da applausi su Serreli e conseguente fallo di Cadeddu.

Serpi 5.5: Un buon primo tempo, il mezzo assist per Lecis, legna tra difesa e ripartenze, tanta corsa e solita generosità, ma è troppo grave l’erroraccio (non nuovo per lui) che spiana la strada al 4-3 avversario.

Baragone 6.5: Altra buona prova, in crescita, pure lui nel primo tempo partecipa alla conduzione difensiva dando un importante contributo e allo stesso tempo fa valere le sue doti podistiche con efficaci frustate sulla fascia destra, essendo tra i più offensivi; grande rammarico quel palo colpito, qualche cedimento nella ripresa nella quale viene aggirato e fritto da Cadeddu in occasione del 3-1.

Le pagelle – Q-Nata & Brew Birra Bay

Cadeddu 7.5: Spazi limitatissimi nella prima fase, deve andare a cercare fortuna nelle zone più periferiche e a momento pesca il jolly colpendo il palo da posizione molto defilata. Quando però riesce a prendere tempi e metri ai difensori verde-arancio, eccolo guidare la rimonta con una tripletta da centravanti di razza. Una sola ingenuità, ma che pesa tantissimo, è lui a causare il fallo del tiro libero del 4-4, un intervento evitabile e sciocco.

Balestrino 7: Abbastanza bene, discreta regia, funge da centrale ma si alza e agisce quindi da prima mente per l’azione, in fase difensiva è tra i migliori, vale come un gol fatto la chiusura in anticipo su Baragone a fine primo tempo. Ripresa in impennata, un assist e mezzo per l’1-3 e il 2-3 di Cadeddu. Mezzo voto in meno per l’ammonizione rimediata, vizietto difficile da sradicare.

Cera 6.5: Il suo ingresso in campo nella ripresa ha dato un evidente scossa alla manovra da bradipo dei bianco-rossi, evolvendola in tigre e dandole più ritmo, spessore e coraggio. Buona regia sulla metà campo, il break che conduce al 2-3 e tanta legna prodotta. Si poteva osare da prima? I benefici sono stati evidenti.

 

 

 

 

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