GLI SCLERATI – AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU

La quarta settimana del tredicesimo “Mush, Consulenza Impresa, Tecnocasa studio Musicisti” Quartu League è stata aperta dalla sfida valevole per la serie B tra Sclerati e Agenzia Scommesse Via Danimarca, una gara abbastanza attesa e interessante; al termine di cinquanta minuti giocati su ritmi intensi, combattuti e vivaci, le due compagini si sono dovute accontentare della spartizione della posta, è terminata 2-2, un esito tutto sommato giusto, seppur accolto con qualche mugugno da ambo le parti, Sclerati voleva riscattare la sconfitta patita contro Imaginarium, Agenzia Scommesse voleva restare in vetta. Per quanto visto, sia i bianco-verdi di Mirko Balestrino e sia gli arancioni di Nicola Marchese hanno parecchio da recriminare, Sclerati ha fatto la partita, mantenendo quasi costantemente l’iniziativa, premendo tanto ma mancando di concretezza e incisività in zona offensiva, con alcune occasioni non sfruttate a dovere, anche per via dell’opposizione difensiva avversaria. Agenzia Scommesse ha impostato la gara su difesa ferrea e ripartenza, colpendo ben tre pali nel primo tempo e trovando il vantaggio con Marco Murgia. Il risultato si è deciso in avvio di ripresa, la doppietta di Deiana ha permesso a Sclerati di effettuare il sorpasso, ma una fucilata dalla destra del solito Marco Murgia ha consentito ad Agenzia Scommesse di agguantare la parità; ultimi dieci minuti concitati e convulsi, entrambe hanno provato a vincere, Agenzia Scommesse con l’arma del contropiede, ma occasioni vere e proprie non se ne sono registrate, nonostante Sclerati avesse mantenuto una pressione sempre intensa ma con troppa frenesia e nervosismo. Da segnalare l’infortunio occorso al direttore di gara, il signor Usala, quando mancavano sette minuti alla conclusione, pur zoppicante e sofferente il signor Usala è riuscito a condurre a termine la sfida.

Le pagelle – Gli Sclerati

Deiana 7.5: Sentenza Alex Deiana, con il suo ingresso a metà primo tempo, Sclerati ha aumentato il volume e l’incisività offensiva, non era però facile, spazi intasati e tanto traffico, ma ha sfruttato al meglio quei rari momenti di distrazione difensiva avversaria, doppietta di valore, specie la seconda rete, un vero gioiello. Attaccante sempre molto mobile e concreto.

C.Balestrino 6.5: Tecnicamente non sarà una cima, ma si sobbarca un lavoro enorme di pressing alto, aggressività e corsa, tanto da creare più di una preoccupazione ai difensori in maglia arancione, tanto lavoro sporco e tanto sudore. Inguardabile un corner battuto a fine primo tempo, ma serve l’assist per il 2-1 di Deiana e nel complesso la sua prova è discreta, di generoso sacrificio.

Cirina 6: Il duello nel primo tempo con Marco Murgia, fatto di sportellate, anticipi, fisico e astuzia, è una delle chiavi più avvincenti, un duello che termina sostanzialmente in parità, “Ciro” se la cava bene, cresce col passare dei minuti, ma sul 2-2 commette la piccola distrazione di concedergli quei due-tre metri di libertà, e Murgia è uno che non perdona.

Le pagelle – Agenzia Scommesse Via Danimarca Quartu

M.Murgia 7.5: La doppietta, due gemme che si cucina e si procura da solo, una punizione rasoiata e il bellissimo spunto in velocità per il 2-2; nel mezzo, si divora il possibile 2-0 allo scadere del primo tempo per un eccesso inspiegabile di leziosismo (era solo, davanti a Loi) e non è fortunato nel rimpallo perso con Deiana, sul quale l’attaccante avversario troverà lo spazio per segnare l’1-1. Ammonizione sciocca, ma che sfortuna l’incrocio dei pali colpito a fine primo tempo!

L.Murgia 6: Incerto e in affanno in fase difensiva, specie nei disimpegni, il pressing da rompiscatole di Cristian Balestrino gli crea parecchi affanni e perde qualche palla di troppo; alla sofferenza difensiva riesce a rimediare con una migliore propensione offensiva, spesso agendo da supporto a Marco Murgia, con discreti risultati, non è però coadiuvato dalla buona sorte, due pali colpiti.

Tolu 6.5: Inizia lento, ma cresce gradualmente, specie sul fronte offensivo, nel contropiede, solo un gran Loi gli nega la rete in due occasioni, e nel secondo tempo appare parecchio in palla, una buona gara e un buon suggerimento offerto a Marco Murgia. Trovasse continuità e un’esatta dimensione tattica, potrebbe rendere di più.

Le interviste a fine gara – Sclerati

Moderatamente soddisfatto il presidente dei bianco-verdi Mirko Balestrino, “partita equilibrata, il risultato è giusto, per le occasioni avute sia da noi e sia da loro, ma meritavamo un pochino più noi, il loro portiere ha fatto la differenza”. In fase offensiva, tuttavia, la fretta nel voler concludere ha forse penalizzato la manovra, “gli attaccanti devono ancora capire come gioca la squadra – continua Balestrino – e presto i risultati arriveranno. Loro erano molto chiusi dietro, una muraglia, non si sono mossi, quindi abbiamo trovato difficoltà ad aprire la difesa”.

Le interviste a fine gara – Agenzia Scommesse Via Danimarca

Il presidente-allenatore degli arancioni, Nicola Marchese, è dello stesso parere sull’esito finale, “risultato abbastanza giusto, noi avevamo qualche assenza importante causa motivi di lavoro, i ragazzi hanno retto bene abbastanza bene questa partita, cerchiamo di fare sempre il classico catenaccio e ripartenze, oggi ci siamo riusciti un po’ meno, ma va bene così”. Un pizzico di rammarico per i tre legni colpiti, Marchese la prende con ironia, “purtroppo la sfortuna è a nostro favore, però ritengo il 2-2 finale giusto. Le tante incertezze e distrazioni in fase difensiva? Purtroppo è colpa delle assenze, ci mancavano due pedine importanti come Bibita e Saddi, ma andiamo avanti così, il gioco di rimessa è il nostro cavallo di battaglia”.

 

vs

INFO GAUS FC – BLACK BULLS

Infogaus mantengono la vetta in condominio con New team dopo una vittoria di misura, considerata già archiviata prima del tempo; invece Black Bulls ha lottato in modo lodevole e la ripresa ha mostrato una squadra determinata che ha sfiorato il pari partendo dal 5-1.

L’inizio della capolista faceva sperare per il meglio visto che oltretutto ci si metteva anche la fortuna, sul tiro di Monni, palo netto e la palla sbatteva contro il malcapitato Lai per poi entrare in rete; vantaggio dei bianchi acquistato, Monni ci riprova, servito da Lisci, palla fuori, sugli sviluppi di un corner, Murru pareggia di piatto, ripartenza di Monni, dribbling e poi dal vertice destro c’è un secco diagonale all’angolino, Puzzoni dal fondo prende il palo, Lisci con un bel collo destro impegna Manunza che fa una paratona, Monni fallisce una chance importante su invito di Piras poi si fa perdonare con un’azione personale che lo porta al tiro di potenza, Manunza non può evitare il 3-1; i blancos sono in piena, Piras e Olla bombardano in successione la difesa che si salva grazie anche un intervento di Manunza, lo stesso Olla insacca dal vertice sinistro il 4° gol poi dopo una chance per Corda c’è un guizzo di Lisci che trova ancora l’intervento puntuale dell’estremo dei neri, tuttavia, è proprio lui a siglare il 5-1 a ridosso dell’intervallo con sinistro a incrociare.

La ripresa mostra ben altro avversario: Black Bulls si sono trasformati, c’è subito un palo di Corda con un bel destro a giro, Turchi riceve in area, si gira sul sinistro e infila in rete, subito dopo arriva palla a destra, si accentra ed esplode il sinistro sul primo palo, Infogaus per evitare guai torna ad attaccare: lisci incrocia dalla distanza, palla verso monni che spreca, lo stesso 10 prova dal limite ma Manunza è bravo, ci prova ancora su assist di lisci ma Manunza fa un miracolo; dal mancato 6-3 al 5-4: punizione di Lai, calcia dalla trequarti sinistra, destro potente a mezza altezza che si insacca sul primo palo, altra punizione qualche minuto dopo, batte Murru che mira l’incrocio, un intervento felino di Siani evita il pari, ultima chance per Monni che in contropiede manca il 2° palo.

Le pagelle di Black Bulls

Manunza 7.5: ottimo acquisto per la squadra più giovane del campionato: è più felino che umano, arriva in modo incredibile sulla palla, ne toglie almeno 3 ad un ispirato Monni, la sconfitta è una punizione alla sua prestazione.

Turchi 7: il nome Infogaus sembra addirsi più a lui, temerario e determinato a giungere davanti alla porta avversaria, la sua grinta riapre il match in un minuto e un pari ritenuto impossibile diventa quasi reale.

Lai 6: senza infamia e senza lode la sua prestazione, inizia con grande sfortuna per un’autorete che avvilisce, cerca di reagire ma non trova la porta fino a quella punizione che galvanizza i neri.

Le pagelle di Infogaus

Monni 8: ispiratissimo, dai primi minuti bombarda la porta dei neri, causa un’autorete poi sigla una doppietta grazie alla tecnica e grande esplosività, nella ripresa non incrementa il bottino perché c’è un signor portiere.

Piras 7: giocatore storico degli Infogaus, gioca nel settore nevralgico del campo: a dispetto della stazza non è statico, è invece abile ad aggredire gli spazi per calciare o imbeccare il compagno.

Siani 7: non ci strabilia come ha fatto il suo omologo ma si mostra valido e ciò tranquillizza i compagni; il capolavoro è la risposta plastica su missile di Murru mirato al “7”, evita così il 5-5.

vs

UNION JACK PUB – SPARTAK CORONA

Union Jack si assicura in rimonta una preziosa vittoria contro la rimaneggiata Spartak, priva del suo capitano Corona: i neri hanno sofferto nella prima frazione per poi cambiare passo nella ripresa grazie alla verve di Spiga che spacca il match con 3 reti.

Si comincia con qualche tiro da fuori, prima Spiga poi Stocchino allargano troppo la mira, il vantaggio dei jacks giunge su un’azione di prima molto bella: Spiga lancia Busonera, dal vertice destro taglio sul 2° dove arriva loddo che deve limitarsi a spingere in fondo al sacco; gli arancio non si avviliscono mica, si mettono d’impegno e trovano il pari con la punizione di Contu che trova impreparato Ledda, Spartak poco dopo è già sul 2-1, tiro di Pintus, respinta corta dell’estremo dei neri, Pirroni infila nel sacco; Union Jack reagisce, prima uno spunto di Ambu in pressing lo porta a calciare dal limite ma il diagonale di punta è troppo largo, Spiga, sfortunato, coglie il palo esterno.

Andiamo alla ripresa, ben più emozionante.

Prima il tiro da destra di L.Schirru, Cappai respinge di piede poi la punizione di J.Schirru che viene respinta dalla barriera, il tiro al volo di Busonera mette in difficoltà l’estremo arancio, Spiga in agguato ribadisce in rete; arancio di nuovo in vantaggio con l’assist di Pintus a Contu che insacca dal vertice sinistro con estrema precisione, bello scambio tra Pirroni e Stocchino ma il tiro ravvicinato è respinto dall’intero corpo di Ledda; ancora Stocchino pericoloso ma il suo diagonale esce beffardo, si sveglia Spiga e son dolori: guadagna una punizione e la calcia in modo sublime, rasoterra angolatissimo, poi dalla trequarti sinistra si accentra e insacca di collo destro a incrociare, 4-3; un missile di Busonera è messo in corner da una paratona di Cappai, Stocchino imbecca contu ma stavolta non inquadra, sul gran tiro di Loddo, traversa-linra, Molinu ribadisce per il 5-3, dal corner di Contu Stocchino accorcia di festa; Union +2,  ripartenza di LSchirru e palla a Molinu che stoppa e infila all’angolo basso, Abbu fallisce il colpo di grazia a tu per tu con Cappai, infine, Molinu per Spiga che cade e non inquadra.

Le pagelle di Union Jack Pub

Spiga 8: è senza dubbio l’uomo in più per la squadra dei neri, primo tempo un po avulso dal gioco, un palo ma poi nella ripresa si abbatte su Spartak come un uragano: la prima segnatura è un tap in su respinta corta di Cappai, poi due capolavori su punizione e su collo destro sotto il “7”.

Molinu 6.5: giocatore da secondo tempo pure lui: nella prima frazione non convince, pochi minuti di spazio e, naturale conseguenza, incide poco, nella ripresa non eccede ma insacca due gol concludendo bene il lavoro di un compagno.

Ledda 5.5: rispetto a 7giorni fa è tutt’altra persona, in campo va il gemello “cattivo”, il pareggio di Spartak è un tiro centrale che gli passa sotto le gambe, la sua respinta  sui piedi di Pirroni è un altro errore importante.

Le pagelle di Spartak Corona

Contu 7.5: bravo ragazzo, ciraggioso, su ammazza di fatica per ottenere il meglio da questo incontro, le sue statistiche sono buonissime, due reti e un assist geniale per la testa di Stocchino.

Stocchino 7: prestazione di buon livello, l’intesa migliore la notiamo con Pirroni (col quale gioca da parecchio tempo) il suo unico gol è curioso perché segnato di testa che è una rarità nel calcio a 5.

Cappai 7: buon portiere, il pomeriggio cu ha detto questo, a parte la respinta corta che genera il gol di Spiga, nessun errore, anzi, fa un intervento brillante su Loddo ma non basta, di mani e di piedi mette una pezza e salva su Ambu tutto solo nel finale.

vs

QUARTESE INTERNAZIONALE – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

IL sabato pomeriggio alle 15 va in scena una delle gare maggiormente interessanti della c2, scontro al vertice tra Quartese Internazionale di Sarritzu (assente) e la New Team di Frau; le assenze sono più pesanti per i biancorossi, soprattutto quella del bomber Soro, tra i pali torna Caredda e Perra fa il semplice giocatore, i neri fanno a meno di Mallus per quasi tutto il primo tempo.

La prima occasione saliente è per Pinna, gran tiro in diagonale, vola Caredda, punizione di FRau, a girare vicino al “7”, altra risposta plastica per l’estremo biancorosso, al primo affondo Quartese in vantaggi>: Olla riceve sul vertice destri e rientra sul sinistro insaccando preciso sul 1° palo, ripartenza di Arisci che libera Dessalvi il quale di sinistro (viziato da deviazione) sfiora la traversa, Pregio va a vuoto a causa di un rimbalzo beffardo, Dessalvi incrocia dal vertice destro ma c’è Loi che apre le braccia e devia con la spalla, i neri conquistano un tiro libero ma Pinna calcia sul fondo, ancora il 10 pericoloso, non ci sta, gran sinistro a mezza altezza ma Caredda si supera; da una rimessa laterale di Pregio ecco il pari: palla a Mallus che gira a sinistra per Pinna, stavolta il suo sinistro è imprendibile, palo-rete, poco dopo il sorpasso: Pregio dalla trequarti avanza centralmente, attende che il difensore si sposti in marcatura su Asunis e poi esplode il destro, un rasoterra chirurgico alla destra di Caredda.

Si riparte dal 3-2, pregio dopo un recupero vola a sinistra, appoggia a Festa che da due passi sciupa, Asunis avanza a sinistra, si accentra e di collo prende la traversa superiore, da una punizione laterale per Quartese, Usai insacca il 2-2, rubando il tempo ad Asunis su taglio intelligente di Arisci, poco dopo la punta dei “blacks” si fa perdonare segnando il nuovo vantaggio, complice il malinteso tra Caredda e Usai; poco dopo l’11 sfiora il bis, Olla dal vertice sinistro calcia un diagonale che, deviato, diventa insidioso, Loi ha un riflesso felino e la sua porta è salva, Pinna vola sulla sinistra e calcia ma Caredda ha già murato lo specchio; la gara diventa intensa ed estremamente piacevole, tutti i protagonisti in campo sputano sangue e sembrano affannare in quei pochi momenti di gioco fermo: Asunis manca la doppietta perchè il suo scavetto trova il corpo tutto di Caredda, poco dopo Usai potrebbe pareggiare ma il suo missile trova il palo (LOi impietrito), dal collo destro a mezza altezza di Arisci lo stesso portiere fa un’altra prodezza, dal lancio di Mallus ecco il 4-2, stavota Pinna non tergiversa troppo e rende inutile l’uscita di Caredda, poco dopo si smentisce e spreca una buona azione costruita da pregio; ultimi minuti, Pinna ci prova ancora, vertice destro, miracolo di Caredda, Olla allarga troppo un diagonale, infine, il tiro libero concesso a Dessalvi che però spara fuori; è finita, 4-2 per New Team  che esulta con un soffice tuffo sull’erba.

Le pagelle di Quartese INternazionale

Caredda 7.5: tanti complimenti dovuti, prestazione da grande portiere, dopo tanti anni tra i campi a 7, 5 e 11, ancor non gli difettano i riflessi, sono numerosi i suoi interventi, soprattutto PInna deve disperarsi continuamente, però rovina una pagella ancor più esaltante con l’errore decisivo che causa il 3-2, un malinteso grave.

Usai 6.5: solo parzialmente è colpa sua sul gol di Asunis, certamente i difensori hanno meno potere dei portieri in quei frangenti, gli aspetti positivi della sua prestazione non sono pochi, anche perchè fisicamente e atleticamente non si risparmia, segna il provvisorio pareggio inserendosi al momento giusto in area e sfiora il bis con un missile che ammacca il palo.

Arisci 7: continua a far bene il giovanotto, promessa dei biancorossi: la sua rapidità negli spazi stretti creano qualche grattacapo ai neri, solo l’ingresso di Mallus diminuisce la paura, ottimo assist per il 2-2 di Usai.

Le pagelle di New Team & Antica Cagliari

Pregio 8.5: monumentale in mezzo al campo, in fascia, davanti, in difesa, ovunque, pure in panchina: unico neo, quel rimbalzo mal calcolato che offre una grossa chance a Dessalvi; per il resto, gladiatore e instancabile lottatore, al posto dei polmoni ha qualcosa di indistruttibile, un serbatoio inesauribile, corre e malgrado ciò non gli manca la lucidità per operare bene, come il gol che realizza a ridosso dell’intervallo; fatto ciò, costruisce per i compagni, ma Festa e Pinna soprattutto sprecano troppo.

Mallus 8: è in grande forma, negli ultimi mesi non stecca più una partita, il suo arrivo al campo è atteso con ansia e quasi parte l’applauso al suo ingresso: si gioca in un caldo fastidioso ma questo non lo sconvolge, in difesa è una garanzia, in avanti sale quando serve e nei momenti propizi, vedasi l’assist per il pareggio di Pinna, e il lancio per il 4-2 dello stesso 10.

Loi 8: molto bene questo portierino quartese DOC: urla in modo spropositato, i compagni non lo prendono per male, anzi, diventa linfa per dare ancora di più, come fa lui che sfodera una prestazione eccellente, fatta di interventi prodigiosi, talvolta incredibili, come sul tiro di Olla nettamente deviato e sull’uscita salvatutto a chiudere il pericolo Dessalvi.

vs

DOMO MEA AUTOMAZIONI – ROSSI TEAM FUTSAL

Rossi Team ottiene un’importantissima vittoria contro Domo Mea, sia per la modalità, sia per le assenze a cui ha dovuto far fronte: gli azzurri erano privi non solo di Timpanari e Matta ma perfino del portiere Vacca rimpiazzato da Sainas; la squadra di Durzu è stata comunque sotto i propri standard.

La prima azione del match è confusa, la palla giunge a Commendatore che trova una respinta, su diagonale di Serra è bravo Saba, Pedditzi da posizione defilata insacca con un rasoterra sul primo palo, su taglio di Serra, raddoppio di pedditzi, Zedda accorcia cpn un tiro dal vertice sinistro, poi, imbeccato da Murru calcia addosso a Sainas, proprio il 6 libera bene Murru per il 2-2 di prontezza; il nuovo vantaggio degli azzurri lo segna Spano dalla distanza, colpevole Saba, un lancio perfetto di Serra, D.Cara spreca, l’altro Cara invece è sfortunato, botta che sibila la traversa, sempre il 7 azzurro è protagonista di una deviazione pericolosa, ma Sainas riesce a metter in corner; taglio dalla trequarti di Palmeri, velo di Milia, beffato Sainas, 3-3, un bel diagonale di Serra chiude il primo tempo.

D.Cara vince un contrasto, tira ma salva Saba, ripartenza di Fanti, palla a Palmeri che trova il sorpasso, stavolta il pari lo insegue Rissi team, immediatamente con commendatore che ruba palla a Murru, di suo la evita Saba e segna; altre due occasioni azzurre, prima Pedditzi poi Cara falliscono per un soffio, Murru è pericoloso e sfiora il gol, Sainas concede il corner e si fa sorprendere dalla battuta di Murru, la palla varca di poco (non siamo sicuri) la linea ed è il 5-4 per Domo Mea, gli azzurri non si disuniscono e continuano a macinare gioco: punizione battuta in favore di Serra, la barriera devia verso sinistra dov’è appostato commendatore il quale insacca col destro, subito dopo Peddutzi imbecca Serra che fulmina Sabs con un diagonale perfetto, subito Murru è lanciato verso il pari, Sainas salva in uscita, R.Cara offre una palla d’oro a Pedditzi la sfera esce vicino al 2° palo, a tempio scaduto tiro libero per D.Mea: il tiro di Fanti è messo in corner da Sainas, portato in trionfo a fune gara, 6-5 per Rossi team.

Le pagelle di Domo Mea Automazioni

Murru 6: segna una doppietta però per le qualità di cui dispone potrebbe fare meglio, grazia in più di un’occasione Sainas, lo beffa dal corner ma il gol bello lo fa su assist di Zedda.

Zedda 6.5: nel primo tempo è molto propositivo e si rende spesso pericoloso, non è un caso che la prima rete la realizzi lui, dopo aver fallito il bis serve un ottimo pallone per il pareggio di Murru, nella ripresa cala.

Milia 5.5: il meno in palla tra quelli che su sono visti in campo, l’unico momento in cui spicca e il velo che consente a Palmeri du siglare il beffardo 3-3.

Le pagelle di Rossi Team Futsal

Serra 7.5: ancora una volta il suo valore si vede tutto, lotta senza sosta,il mister nemmeno si permette a chiamarlo in panca, la sua gagliardia è necessaria, poi inventa due assist geniali e il decisivo 6-5.

Sainas 6.5: deve suo malgrado infilare guanti e maglia antica per rimpiazzare Vacca, talvolta Rossi si spaventa e protesta, sul gol subito dal corner si dispera ma compie due miracoli, prima in uscita poi sul tiro libero.

Commendatore 7: gara disputata a fiammate, rimedia ai suoi stessi errori, commette falli ingenui che contribuiscono all’assegnazione del tiro libero però di contro ci sono duebgol pesanti, uno tutto suo con tanto di dribbling con la suola, poi da opportunista raccoglie la respinta della barriera.

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – GALAXY QUARTU

Il sabato calcistico del Pessina Stadium e dedicato alla C2, giunta alla terza giornata; la prima gara odierna inizia con Panificio Marteddu opposto a Galaxy Quartu, le due squadre affrontano la gara con stati d’animo diversi, gli arancioni di Tocco nelle prime due gare ha ottenuto bottino pieno, i bianco-verdi sono ancora fermi a zero punti.

La cronaca della partita

La squadra di Tocco parte molto contratta, pensando sicuramente ad una gara semplice e basandosi sulle gare disputate dai Galaxy precedentemente, questi scendono in campo ben chiusi, cercando di sfruttare gli spazi concessi dagli avversari; nasce in questo modo il primo gol dei Galaxy, Cocco perde palla, ne approfitta Lattuca che imposta il contropiede, Ligas viene servito sul secondo palo e non sbaglia. Il vantaggio dei Galaxy sprona il team di Tocco che avvia un assedio nella metà campo dei gialli, ma trova pochi spazi, grazie alla compattezza difensiva avversaria, i Galaxy potrebbero avere altre occasioni in contropiede, ma l’imprecisione dei passaggi dei laterali, e i movimenti errati, fanno svanire tutto. Il pareggio di Panificio Marteddu è una furbata di Arcudi, il quale dal filo del fallo laterale vede Cominotti fuori dai pali e lo trafigge sul palo lasciato sguarnito. Il forcing continua, Tocco e compagni cercano di far girare la palla, e il vantaggio nasce da un calcio d’angolo dei Galaxy gestito male, Pili mette una palla lenta a centro area, facile preda per l’immediata ripartenza degli orange, contropiede fulmineo con Tocco che s’invola e a tu per tu con Cominotti non sbaglia. I Galaxy reagiscono subito, azione ben manovrata, da Lattuca a Ligas che a sua volta serve sull’out sinistro De Agostini, tracciante diagonale dove Zucca non può farci niente. La gara procede su ritmi blandi, dove un errore può essere una chiara occasione da gol, Paderi vede Cocco fronte alla porta e l’ex giocatore della New Team trafigge Cominotti. Dopo il vantaggio di Panificio, salta l armata difensiva dei Galaxy, le squadre si allungano e complice gli spazi ampi e la velocità degli attaccanti di Panificio, il risultato aumenta, il 4-2 di Panificio è opera di Borsetti, abile nel saltare due giocatori in un fazzoletto e a depositare la sfera nell’angolino basso difeso da Cominotti. La quinta rete, sempre di Borsetti, giunge grazie un assist millimetrico di Tocco, la sesta marcatura di Panificio è un ennesimo regalo dei gialli, Cogotti in uscita si va a chiudere in un angolo, il pressing degli arancioni ha i suoi frutti, Borsetti lancia Tocco in fascia e l’attaccante infila Cominotti. Il sussulto dei gialli allo scadere, Lattuca scende liberandosi di due avversari, si presenta davanti a Zucca e piazza la palla con lucidità. La partita si chiude con la seconda rete personale di Cocco, il definitivo 7-4 per Panificio Marteddu.

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Borsetti 6.5: la prova del laterale supera la sufficienza grazie alle due reti e l’assist, ma da lui, con le sue qualità, pretendiamo qualcosa in più; può essere il valore aggiunto della squadra.

Arcudi 6.5: il buon Strootman non ha la consueta grinta, ma un mancino maligno, non perde mai un pallone, segna un gol importante in un momento delicato della partita, serve cioccolatini per i compagni che non vengono sfruttati.

Le pagelle – Galaxy Quartu

Lattuca 7: Che prova del centrale dei Galaxy, detta i tempi della squadra, non molla mai anche sotto di quattro reti e combatte su tutti i palloni, peccato che i compagni di squadra non hanno la stessa verve.

Cogotti 4.5: Ci domandiamo: Perchè? Inizia la partita con un buon piglio, ma nel prosieguo cala, commettendo errori grossolani; esce dal campo stizzito per polemica, abbandonando la baracca.

 

 

vs

FALCON FITNESS & EDIL ART – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Falcon Fitness & Edil Art a Gas&Luce, match valevole per la 2^ giornata della Serie A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Daniele Pinna che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 7-0. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo da Falcon Fitness che bagna così il proprio esordio in campionato con una vittoria. C’è stata gara per un tempo, conclusosi con un vantaggio di due lunghezze, ma nella ripresa i ragazzi in maglia giallo fluo hanno dilagato in maniera inesorabile sulle ceneri di un avversario che sembra lontano parente della squadra che vinse la scorsa Superior League. Sono innumerevoli le assenze tra gli uomini del presidente Moreno Pintus, che non possono disporre di Olla e Timpanari, che sono due pilastri di questa compagine. Ciò non deve e non può rappresentare un alibi per giustificare la sconfitta odierna ma è comunque un fattore da mettere in evidenza. Falcon Fitness si presenta al gran completo, con ben dieci giocatori disponibili, ed hanno dimostrato di poter essere l’outsider di Avicola Passerini e Consulenza Impresa, anche se è ancora presto per azzardare un pronostico, la strada è ancora lunga e c’è tanto da lavorare. Sta di fatto che vincere aiuta a vincere ed i tre punti odierni danno loro fiducia e morale per il proseguo del campionato. L’evento è stato diretto dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi di gioco sono tattiche, le due compagini si studiano e si stenta a trovare varchi offensivi. Non a caso i primi tentativi a rete sono dalla distanza, ma sia Muscas da una parte che Atzori dall’altra non inquadrano lo specchio della porta. La rete che sblocca la gara arriva all’ottavo minuto di gioco con un imbucata di Pinna che pesca Pisano dentro l’area piccola che con un numero sullo stretto incrocia col destro ed infila Giotti con un diagonale rasoterra, 1-0. Sull’onda dell’entusiasmo i ragazzi in maglia gialla sfiorano il raddoppio con lo stesso Pisano ma questa volta Giotti gli dice di no alzando la sfera sopra la traversa. E’ il preludio alla rete del 2-0 che arriva nell’azione successiva: l’assist è ancora di Pinna ed il tap-in sotto misura di Cadeddu che beffa l’estremo difensore avversario sul suo palo. Gas&Luce appare frastornata per l’ottimo inizio dei loro avversari, l’unico a rendersi pericoloso è Muscas con una bella azione personale culminata con un piazzato a giro che esce sul fondo per questione di centimetri. Su di un pregevole assist di Cadeddu in verticale, Salis si divora a centro area tutto solo, una rete che sembrava già fatta, incredibile. Gli ultimi minuti del primo tempo sono tutti targati Falcon Fitness che con un buon giro palla riesce a schiacciare i propri avversari nella loro metà campo. Pisano serve un assist sontuoso per l’inserimento di Cadeddu che pero’ non riesce a stoppare la sfera a tu per tu con Giotti. Ad un soffio dal riposo è Melis ad andare al tiro ma calcia da posizione troppo defilata e trova solo l’esterno della rete. Si va così a bere un tè caldo con Gas&Luce sotto di due lunghezze.

La ripresa si apre con un tentativo in corsa col mancino di Pitzalis che trova l’opposizione di Giotti che blocca la sfera in tutta sicurezza. Sul fronte opposto è Casu a presentarsi a tu per tu con Angioni che però è abile in uscita a chiudere lo specchio al giocatore avversario. Spiga ha sul destro la sfera del tre a zero ma cerca un lob piuttosto velleitario che non supera Giotti che col corpo di salva. Ma due minuti più tardi è proprio dal piede di Spiga che nasce la rete del 3-0: il suo assist libera il destro sotto misura di Atzori che gonfia la rete ringraziando il compagno per il cioccolatino tutto da scartare. Pitzalis vuole il gol e si muove tra le linee nemiche, è abile a superare Maxia in dribbling ma non altrettanto nella conclusione che si perde sul fondo alla destra di Giotti. Quest’ultimo prova a giocare in fase di possesso da uomo in movimento, ma è disastroso in fase di impostazione regalando la sfera a Spiga che a porta vuota da metà campo infila in rete, 4-0. E’ una rete che getta ancor di più sconforto ad una squadra che appare frastornata, Pisano serve Cadeddu che in corsa beffa Giotti sul suo palo, 5-0. Il generoso Aramu prova a mettersi in luce con un sinistro di rara violenza sul quale Angioni dice di no con un intervento di puro istinto ad una mano. Mancano dieci minuti al termine della gara, Giotti per motivi personali abbandona il terreno di gioco, sarà Paderi ad improvvisarsi portiere da qui’ fino al triplice fischio del direttore di gara. Muscas colpisce un palo clamoroso, sfiorando la rete della bandiera. Pisano si divora un gol fatto a porta vuota calciando incredibilmente fuori col destro che non è il suo piede e si vede. E’ Cadeddu a fare ancora centro, per la sua tripletta personale, è la rete che vale il 6-0. L’ultimo sigillo prima della fine dell’incontro porta la firma di Pisano che si fa perdonare del precedente errore francobollando il punteggio sul definitivo 7-0.

le pagelle – Gas&Luce 

Giotti 5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta e ci mancherebbe. Non ha trovato adeguato supporto dalla propria retroguardia, ma se ci si mette anche lui a regalare gol tutto si complica ulteriormente. Si improvvisa uomo in più ma i piedi non sono sopraffini e regala la rete del 4-0. Sia nel primo tempo che nel secondo si fa beffare in due circostanze sul suo palo. Ci ha abituato a ben altre prestazioni. 

Paderi 5.5: Meriterebbe la sufficienza perchè disputa un primo tempo di tutta sostanza e densità, ma sul finale di gara il fallo da dietro su Pisano oltre che essere inutile è anche pericoloso. Si sacrifica tra i pali negli ultimi minuti di gara quando Giotti abbandona il terreno di gioco. Appare nervoso e poco motivato, la situazione di punteggio non lo aiuta di certo. 

Muscas 7: Che bravo questo giocatore, ha sputato sangue per cinquanta minuti sbattendosi su tutto il fronte difensivo e cercando anche di proporsi in fase offensiva. Sfiora la rete del potenziale 2-1 con un piazzato a giro al culmine di una prepotente azione personale. Nella ripresa colpisce un palo clamoroso, poteva essere il gol della bandiera. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. 

Maxia 5: Non lo riconosciamo più, probabilmente non sta attraversando un periodo di forma particolarmente brillante. Non riesce ad incidere in fase offensiva ed appare poco reattivo quando c’è da difendere gli spazi. 

le pagelle – Falcon Fitness

Pisano 7.5: Giocatore di qualità superiore alla media, mancino puro. Gioca al piccolo trotto senza forzare più di tanto. Sforna un assist e segna due reti, stupenda quella con cui sblocca il punteggio con un numero sullo stretto per poi pescare il jolly con un diagonale rasoterra. Sarà difficile per tutti marcarlo, ha fiuto del gol e gioca coi compagni, ci ha fatto divertire e siamo solo all’inizio!

Pinna 7: Gioca nell’inedito ruolo di centrale difensivo ed interpreta questa posizione nel migliore dei modi. Tocca tanti palloni e non ne perde uno. Non a caso è suo l’assist con il quale Pisano sblocca il match. Ispira anche Cadeddu per il raddoppio, che bravo!

Angioni 7: Portiere dal sicuro affidamento, in una serata tranquilla riesce a tenere la porta inviolata restando concentrato sui tentativi avversari. Da circoletto rosso l’intervento ad una mano sulla sventola di Aramu nella ripresa, Falcon Fitness ha alle proprie spalle un autentica garanzia. 

Salis 6: Gioca una gara di grande sacrificio, corre tanto senza risparmiarsi di un centimetro. Meriterebbe mezzo punto in più se non fosse per la rete che si divora da due passi gettando alle ortiche il prezioso assist di Cadeddu.

 

vs

GC EDIZIONI – L’AUTOSCUOLA.NET

La terza gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti GC Edizioni a L’Autoscuola.net, match valevole per la 2^ giornata della Serie C1. E’ finita in parità e per quello che abbiamo visto in campo ci sembra il risultato più giusto. Gli uomini di Carlo Piredda hanno disputato un buon primo tempo portandosi sopra nel punteggio di due lunghezze, ma nella ripresa gli uomini di Gabriele Congiu hanno tirato fuori tutto il loro orgoglio e sono riusciti a ristabilire la parità. Nella parte finale di gara è stato un continuo batti e ribatti, con la punizione vincente del sopracitato giocatore dei GC Edizioni che a tre minuti dalla fine ha francobollato il punteggio sulla definitiva parità. Non è stata una gara eccelsa dal punto di vista tecnico ma comunque intensa ed equilibrata fino all’ultimo minuto di gioco. E’ andato a segno addirittura Zucca (portere di Autoscuola.net), con un rinvio dalla sua area che ha beffato Leoni. Con questo pareggio GC Edizioni si porta a quota due punti in classifica, mentre i loro avversari odierni salgono a quota quattro. La gara è stata diretta dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Mocci con dopo una bella triangolazione con Zillo va al tiro col destro ma impatta debole e centrale. Poco dopo arriva la rete che sblocca la gara, siamo all’ottavo minuto del primo tempo quando su di un corner dello stesso Mocci a centro area arriva la zampata sotto misura proprio di Zillo che apre il piattone e spedisce la sfera alle spalle di Leoni, 1-0. Su fronte opposto Massa ci prova dalla distanza ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Sono più in palla i giocatori in maglia bianca che con una combinazione chirurgica Piredda-Sannais-Mocci sfiorano il raddoppio, ma quest’ultimo si fa ipnotizzare da Leoni in uscita. Zillo è tra i giocatori più in evidenza per qualità e quantità, è abile a dribblare secco Follesa ma al momento di calciare apre troppo il compasso e la sfera si spegne sul fondo. Ci prova anche Piredda dalla media distanza, Leoni fa sua la sfera in due tempi. Massa ci riprova col mancino, questa volta la conclusione è verso la porta ma c’è proprio Piredda che anticipa il movimento del portiere spazzando via. Congiu sfiora il pari su calcio piazzato ma la sfera, forse deviata, colpisce il palo esterno alla destra di Zucca. Al ventesimo minuto arriva la rete del raddoppio targata Autoscuola.net, ed è Piredda a fare centro su calcio piazzato da posizione defilata (in foto), 2-0. Galletti non ci sta e prova a sorprendere Zucca con un diagonale rasoterra ma l’estremo difensore risponde due di picche. Ad un soffio dall’intervallo Piredda sfiora ancora il gol ma questa volta Leoni è miracoloso e con una mano si salva in angolo. Si va così a bere un tè caldo con GC Edizioni sotto di due lunghezze.

Ad inizio ripresa assistiamo alla reazione dei GC Edizioni che con Follesa si rendono subito minacciosi dalle parti di Zucca che battezza correttamente fuori il diagonale da posizione defilata del giocatore avversario. E’ il preludio alla rete che accorcia le distanze che arriva su calcio piazzato al settimo minuto della ripresa: Massa sorprende Zucca che in questa circostanza si rende protagonista di un autentica papera lasciandosi sfuggire la sfera dalle mani, il tiro non era irresistibile, 2-1. Zillo scarica un sinistro a dir poco insidioso sul palo di Leoni che compie un mezzo miracolo arrivandoci col piede di richiamo. La rete del pari porta la firma di Congiu che ben servito da Follesa, si fa trovare pronto sotto misura nella correzione in fondo al sacco, 2-2. Si di una prepotente ripartenza palla al piede di Zillo i giocatori in maglia bianca sfiorano il nuovo vantaggio, ma sulla seguente conclusione a botta sicura di Piredda, Leoni dice ancora di no salvandosi col corpo in uscita. Congiu calcia da posizione defilata, il suo diventa un cross involontario per Massa che da due passi si divora una rete che sembrava già fatta, complice il fatto che vede la sfera arrivare all’ultimo. Su di un contropiede in superiorità numerica i bianchi si riportano sopra nel punteggio: Piredda serve Zillo che apre il piattone di gran carriera ed infila Leoni che questa volta non può arrivarci, 3-2. Maietta ha una buona opportunità per chiudere i conti a tu per tu con Leoni ma il suo tentativo è centrale, l’estremo difensore si oppone coi pugni. E’ il generoso Galletti a ristabilire la parità con una sventola a mezza altezza da centrocampo che si infila alla sinistra di Zucca, 3-3. Mancano cinque minuti al termine e succede di tutto, Zucca rinvia dalla propria area e beffa incredibilmente Leoni che si fa sorprendere in maniera quasi sconcertante dal lob del suo collega, 4-3. La vittoria sembra cosa fatta per gli uomini in maglia bianca ma un calcio piazzato dal limite di Congiu francobolla il punteggio sulla definitiva parità, 4-4.

le pagelle – GC Edizioni

Galletti 7: Gioca una gara di straordinaria generosità, non risparmiandosi di un centimetro. Segna la rete più bella della serata con una sventola dalla distanza a mezza altezza. 

Congiu 6.5: Primo tempo disastroso, non aiuta mai in fase di non possesso, appare quasi svogliato. Nella ripresa si scatena e segna due reti, quella su punizione a pochi minuti dal triplice fischio regala un prezioso punto ai compagni. 

Leoni 6.5: Inizia cosi’ e cosi’, si fa sorprendere dalla punizione di Piredda dove appare poco reattivo. Ma nella ripresa alza la saracinesca e si mette in evidenza per almeno quattro interventi provvidenziali in uscita. Peccato per la rete subita a dir poco rocambolesca con il rinvio di Zucca, ma anche i portieri possono commettere errori di valutazione. 

le pagelle – L’Autoscuola.net

Zillo 7.5: Giocatore brillante, sempre lucido in tutte le zone del campo. Segna due reti con due piazzati di gran carriera, mastica calcio e lo si vede lontano un miglio. L’intesa con Piredda è perfetta, sono i migliori in campo. 

Piredda 7.5: Gioca tutta la partita senza rifiatare mani un secondo. Ha quattro polmoni, corre tanto e fa girare la squadra interpretando al meglio il ruolo di centrale. E’ sua la punizione vincente del momentaneo 2-0, disegna una traiettoria perfida che sorprende Leoni all’angolino basso. 

Maietta 6: Nella ripresa ha sul destro il match point a tu per tu con Leoni ma calcia male, centrale senza dare angolo alla conclusione. E’ un gran peccato, avrebbe chiuso i conti. 

vs

BIRRAREAL FC – LODDO INFISSI

Partita di conferme quella tra Birrareal FC e Loddo Infissi. Conferme perchè il Birrareal ripropone le sue difficoltà nella costruzione della manovra, affidandosi ancora alla forza fisica dei singoli che non gli permette di arrivare alla prima vittoria in campionato. E conferme perchè Loddo Infissi dimostra di essere una delle papabili per la vittoria del campionato con il suo tridente terribile e un gioco fatti di passaggi rapidi tutto votato all’attacco.

Cronaca Primo Tempo

Che la giornata per il Birrareal è da dimenticare lo si capisce già alla prime battute di gioco. Subito verticalizzazione sulla fascia di Fanti per Testa, controllo e sinistro improvviso all’incrocio dei pali che non lascia scampo a Orrù. Si fanno vedere anche gli arancioni con Pillitu, il capitano parte dalla sua area come un treno percorrendo tutto il campo e riesce a trovare lo spazio per il tiro che però si perde sul fondo sfiorando il palo. Al decimo Fanti recupera palla in mezzo al campo, gli avversari sbilanciati in avanti non riescono a contenerlo nella sua avanzata ed’è libero di scaricare il suo tiro sotto la traversa per il due a zero. Testa non è ancora sazio e semina il panico sulla sinistra, dribbling secco su Pillitu e conclusione respinta da Orrù sulla quale si avventa Pisu che insacca.

Il pressing di Fanti è ancora a pieno regime e recupera un altro pallone al ventesimo, Fanti sente odore di doppietta e si muove sulla destra per ricevere l’assist che puntualente arriva e gli permette di siglare di prima il quattro a zero con un incrocio rasoterra.

L’unica azione degna di nota del Birrareal è un palo interno di Perra direttamente dal calcio d’angolo che avrebbe meritato più fortuna. Il nervosismo non gli aiuta e gli fa perdere la lucidità: Pillitu e Moscatelli sfiorano la rissa sul finale e Poddu A. abbandona la partita a fine primo tempo, stufo dell’atteggiamento dei due.

Cronaca Secondo Tempo

Perra sembra essere l’unico che non vuole arrendersi, incomincia la ripresa a tutta “birra” pressando Pisu in impostazione e, dopo avergli scippato il pallone, scarta secco Podda e trova il gol della bandiera. I ragazzi di Loddo non mollano la presa e continuano a martellare in attacco, un azione carambolesca porta alla triplice conclusione, prima di Testa, poi di Ibba entrambe parati e l’ultimo tiro è di Fanti che scheggia il palo da buona posizione e fallisce il tentativo.

Ibba si dimostra abile nelle vesti di assist man, al quinto pesca in area il gran taglio di Fanti tra le linee con un scavetto preciso che lo mette davanti al portiere, Fanti ne anticipa l’uscita e firma l’ 1-5 e la sua doppietta personale. Dall’altra parte Perra è lasciato solo al suo destino, ha la forza di colpire una traversa da posizione centrale al decimo e di un altra occasione a fine partita, sempre in solitaria, che esalta Podda in allungo. I bianchi potrebbero aumentare il divario: classico giropalla veloce che porta alla conclusione Ibba, il suo tiro supera Orrù ma si ferma incontrando Moscatelli che salva sulla linea. Anche nel secondo tempo , la squadra del tridente terribile domina gli avversari e continua ad attaccare dimostrando la sua superiorità atletica e tecnica e un gioco di squadra e un affinità che il Birrareal deve trovare al più presto per risalire in classifica.

Pagelle Birrareal FC

PERRA 7. Encomiabile, un esempio per i suoi compagni, sgomita, pressa, corre e si dimena per tutta la partita non mollando neanche quando la parità è ormai evidentemente compromessa. Sfortunato colpisce due legni, riesce a trovare il gol della bandiera che rende meno amara la sconfitta.

PILLITU 5. Corre tanto anche il capitano, soprattutto nel primo tempo, ma non incide. Gioca poco con i compagni e si affida a ripartenze personali che non creano mai problemi agli avversari. Un punto in meno per il battibecco con Moscatelli, per carità ci può stare avere una reazione a caldo mossa dall’istinto, ma il ruolo del capitano è un altro. Comunque ottimo il suo impegno in campo.

MOSCATELLI 6,5. Positiva la sua prestazione, bene in difesa e in impostazione. Come il compagno Perra, non si arrende alla sconfitta cercando in tutti i modi di ribaltare il risultato incitando i suoi, è proprio il suo forte attaccamento alla maglia che lo porterà al litigio con Pillitu.

Pagelle Loddo Infissi

FANTI 7,5. Soprannominato il Milord di Loddo infissi dai suoi amici sugli spalti, si rende autore di una prestazione super, imprendibile sia quanto gioca centrale che quando è attivo sulla fascia, un vero incubo per la difesa, due gol e due assist sono il giusto premio per la prestazione.

TESTA 7,5. Apre le danze con un siluro dalla lunga distanza che fa intravedere le sue qualità balistiche, una spina nel fianco per Asunis che passa la partita a vedergli solo il numero dela maglia, doppietta anche per lui e tanta corsa.

LODDO 7. Completa il tridente il presidente della squadra, non si iscrive nel tabellino dei marcatori ma macina gioco toccando una quantità infinita di palloni e partecipando a praticamente tutte le azioni offensive della sua squadra, con un tridente così il primo posto non è un opzione, è quasi un obbligo.

vs

SMELL BRASIL – MUSH-SHOP.COM

Terza giornata della serie B del Quartu League. Si affrontano Smell Brasil e Mush Shop.com. La squadra di Stocchino naviga nelle zone alte della classifica, ancora alla ricerca di un avversaria che possa metterla in difficoltà, i ragazzi di Rossi invece, reduci da una vittoria e una sconfitta, cercano il colpaccio che li proietterebbe momentaneamente in testa alla classifica.

Cronaca Primo Tempo

Non poteva essere che Farci ad aprire le marcature, dopo appena un minuto, si libera di Serpi da spalle alle porta e e con un destro debole beffa Sarigu che tocca ma non quanto bassa per respingere il tentativo. Podda imposta dalla difesa, scarica su Cocco e si butta dentro aprendo un varco centrale per il 10 che è libero di accentrarsi e sparare in porta con il destro a mezza altezza a fin di palo dove questa volta Sarigu non può arrivare. Il pressing bianco è asfissiante, Cocco ruba palla al centro e dialoga con Farci, uno due che gli consente di arrivare a tu per tu con Sarigu, freddo tocca per Farci liberandolo per il tiro a porta vuota che gli permette di siglare la doppietta e il tre a zero. La prima azione degna di nota degli Smell arriva solo al decimo, palla persa di Farci che scatena Troll sulla fascia destra, il suo cross è diretto a Prasciolu ma è leggermente lungo, il pivot si butta alla disperata in scivolata riuscendo a deviare, ma sfortunatamente per lui, spedisce la sfera di poco al lato del palo. Dopo metà tempo di spettacolo, Farci rifiata e al suo posto entra sul terreno di gioco Spiga, classica staffetta tra i due. Spiga ha voglia di dimostrare che in questa squadra ci può stare eccome, parte fortissimo, corre come un indemoniato su tutti i palloni, inducendo all’errore su un passaggio all’indietro Piras, il 7 si avventa e senza pensarci troppo fa partire in siluro da fuori area che termina all’incrocio dei pali costringendo Sarigu a raccogliere ancora una volta la palla dalla rete.

Gli Smell, in confusione totale, hanno un colpo di reni con Murgia che approfitta di una palla persa di Cocco a centrocampo che lo lascia in campo aperto, la completa assenza di movimento del compagni lo costringe al tiro forzato, male Onidi ( unica disattenzione della sua partita ), che si fa sorprendere sotto le gambe e da qualche speranza agli avversari. I ragazzi di Rossi hanno anche l’occasione buona per il 2-4 ma Piras spara incredibilmente alto una grande occasione dopo essere stato pescato solo in area da un filtrante perfetto di Rossi. All’ultimo minuti Farci punisce ancora: parte da centrocampo, ubriaca Rossi con le sue finte e trova lo spazio per la conclusione, sinistro deviato che diventa imparabile e tripletta per lui.

Cronaca Secondo Tempo

Nelle file degli Smell è Troll il più attivo, a inizio ripresa si mangia la fascia e serve in mezzo per Prasciolu che è bravo in anticipo su Onidi a insaccare sul primo palo. Ma purtroppo per loro Farci è inspirato anche dal punto di vista degli assist, imbuca una palla magica per Mulleri in una insolita posizione offensiva, il suo stop è perfetto il suo dribbling su Sarigu anche, 2-6. I due si scambiano il favore, questa volta Mulleri lancia lungo per Farci, inspiegabilmente lasciato senza marcatura della difesa, controllo in aria e botta al volo dalla lunga distanza, un missile che tocca la traversa e non lascia scampo al portiere. La partita di Farci si conclude qui, ma Spiga quest’oggi non è da meno: scatenato al suo ingresso, è già protagonista procurandosi una punizione sull’uscita di Sarigu che lo stende al limite dell’area e gli costerà il giallo, è il 7 stesso a battere, tiro violento che prende in pieno Serpi sull linea di porta che non riesce ad evitare il finale 2-8. Gli ultimi 15 minuti sono tutti degli Smell Brasil, si riversano nella metà campo avversaria in cerca di fortuna, anche utilizzando Rossi come quinto uomo in porta, la difesa dei Mush però è sempre attenta e guidata dal solito Podda non crolla mai. Tre è il misero numero dei tiri concessi ai ragazi di Rossi, ma sono conclusioni forzate che non possono impensierire Onidi. La partita si conclude tra il nervosismo e la frustrazione degli Smell Brasil che non trovano mai varchi tra le maglie bianche ed evidenziano una poca coralità nelle azioni offensive e anche un poco affiatamento tra di loro.

Pagelle Smell Brasil

TROLL 6,5. Sicuramente il migliore in campo dei suoi, nonostante i rimproveri senza fondamento dei suoi compagni mantiene sempre la lucidità nell’impostazione della manovra, è veloce e pericoloso in attacco e si rende protagonista con l’assist per Prasciolu.

SARIGU 6,5. Nonostante gli otto schiaffi, è tra i più positivi della formazione. Evita che il passivo diventi acora più pesante opponendosi ai tentativi di Farci e compagnia che nei primi 35 minuti arrivano uno dopo l’altro.

PRASCIOLU 6,5. E’ quello che da più peso offensivo in attacco, dovrebbe essere un punto fermo della formazione ma per qualche ragione fa pochi minuti in campo. Comunque gli bastano per dare qualche fastidio alla difesa avversaria e per segnare un gol da centravanti vero.

Pagelle Mush Shop

ONIDI 7. Nel primo tempo potrebbe anche prendersi un thè caldo in porta visto che le occasioni pericolose degli Smell si contano sulle dita di una mano. Nel secondo è più impegnato ma si fa trovare sempre pronto sui vari Serpi, Troll e Baragone mettendo il punto esclamativo sulla vittoria.

SPIGA 7. Spesso criticato nelle partite precedenti, oggi trasforma quelle critiche in applausi. Entra in campo con gli occhi infuocati correndo per due rendendo molto complicata l’impostazione della manovra degli avversari. Corona la sua prestazione con due gol di pura cattiveria meritatissimi.

FARCI 8. Il ragazzo ci sta abituando troppo bene, praticamente inmarcabile, rende la vita un inferno alla difesa, soprattutto a Serpi e Rossi che non lo prendono mai. Si mangia qualche occasione di troppo ma i gol sono comunque 4…figuriamoci.

vs