SPARTAK CORONA – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Spartak Corona si fa un bel regalo di Natale superando a trenta secondi dal termine Domo Mea Automazioni col rocambolesco punteggio di 10-9 e conquistando così la prima vittoria e i primi punti in questo campionato di C2, finora avarissimo di soddisfazioni per Corona e compagni. Successo meritato, perché fortemente voluto e ottenuto grazie a una prova corale di sacrificio e di tenuta, i bianco-arancio hanno giocato senza poter disporre di alcun cambio e con un portiere d’emergenza, Palagino; è stata una gara incredibile, con tantissime reti, difese perforabili e un parziale che ha continuamente oscillato dall’una e dall’altra parte, un botta e risposta che nella ripresa ha tenuto con il fiato sospeso gli spettatori presenti sulle tribune del Toto Calcetto. Rispetto agli avversari, Spartak Corona ha giocato con maggior disinvoltura, senza aver nulla da perdere, ed è anche forse per questo che i ragazzi di Palagino hanno vinto, perché nel complesso hanno sbagliato molto meno e sono stati più cinici e precisi in zona gol. Pesante sconfitta invece per Domo Mea Automazioni, a dir poco irriconoscibile, una difesa disastrosa, con un portiere apparso inadeguato, mancanza di un gioco organico efficace, troppi tentativi di individualismo e frenesia nel voler concludere in porta; pur essendo sulla carta superiori, i ragazzi diretti da Simone Fanti non hanno quasi mai trovato il giusto assetto e hanno commesso errori troppo gravi per poter pensare di cogliere un risultato positivo. Eppure Domo Mea si è trovata sul 2-0 dopo pochi minuti, grazie alla doppietta di Spiga e con una traversa colpita da De Cherchi, ma una tripletta di Stocchino e una rete di Pirroni hanno permesso a Spartak Corona di rimontare e andare nell’intervallo in doppio vantaggio; ripresa in stile ping-pong, Spartak ha allungato sul 5-2 grazie a Contu, Domo Mea si è riportata sotto con le reti di Murru e De Cherchi, quindi il risultato è rimasto di continuo in bilico, lo Spartak Corona ha mantenuto una rete di vantaggio grazie alle reti di Stocchino e Pirroni, sul fronte opposto Domo Mea è riuscita a starle dietro con De Cherchi e Milia, salvo quindi operare il controsorpasso con un contropiede di Murru e un bel gol di Mauro Palmeri. Con le successive marcature di Stocchino e Contu per Spartak Corona e ancora Mauro Palmeri per Domo Mea Automazioni, si è giunti nel finale sul punteggio di 9-9, finché un’incredibile errore difensivo di De Cherchi ha spianato la strada a Pirroni che non ha fallito il colpo da tre punti.

Le pagelle – Spartak Corona

Corona 8.5: Il nome della squadra equivale al suo, e non sarà un caso, ma proprio lui è stato l’indiscusso condottiero per questa prima, sofferta, agognata e meritata vittoria; quasi perfetto in difesa, strepitoso in versione assist-man, l’intesa di anni con Stocchino è stata l’arma che ha mandato al tappeto Domo Mea, tre assist, di cui due lanci lunghi al millimetro e un contropiede in duetto da manuale, con un colpo d’esterno destro. Non solo, ha propiziato pure il primo gol e ha avviato il contropiede del 4-2 di Pirroni. Provvidenziale un salvataggio sulla linea su Palmeri a metà ripresa.

Stocchino 8.5: Se Corona crea, Stocchino plasma e mette la firma, in questo ricco 10-9 il suo nome nel tabellino dei marcatori compare ben cinque volte, e sono tutte reti di gran fattura tecnica e di notevole astuzia, specie la rete realizzata con un colpo di petto e la schiacciata di testa. Versione terminale offensivo, la difesa avversaria è un colabrodo, lui ringrazia e porta a casa. Anche un assist sontuoso per Contu, tanto per non farsi mancare niente.

Pirroni 7: E’ tra quelli che ha più sofferto e commesso qualche errore di troppo, ma il suo blitz allo scadere ha permesso di fare propria la partita, un gol di rapina e di freddezza, un gran bel regalo di Natale. La tripletta è il fiore all’occhiello della sua prova, nella quale ha accusato alcuni passaggi a vuoto in fase difensiva (lui che però non è un difensore) e una buona occasione da gol sprecata per eccessiva avventatezza. Meno sgroppata e accelerate rispetto al passato, ma le condizioni della partita hanno imposto un atteggiamento di prudenza e attesa.

Le pagelle – Domo Mea Automazioni

Spiga 8: Grande avvio, pivot che fa della mobilità e degli improvvisi scatti i suoi punti di forza, con lui l’attacco ha un riferimento e una concretezza notevoli, realizza due reti e porge a De Cherchi una palla che chiedeva solo di essere accompagnata dentro. Non avrà altre occasioni per segnare, ma si inventa un assist al bacio per De Cherchi, un vero colpo da maestro di notevole difficoltà. Poi, abbandona il campo nel momento cruciale.

De Cherchi 5: E’ così, prendere o lasciare, un momento si inventa una bella giocata, un momento dopo compie un disastro inspiegabile; suda sangue e polvere il macroscopico errore che ha consegnato game, set e partita agli avversari, si è travestito da Babbo Natale, quando il pari era stato faticosamente raggiunto. Benino davanti, con un due reti, una traversa ma pure un palo colpito da un metro, malissimo dietro, a prescindere dal decisivo errore.

Palmeri 6.5: Batte un ruggito d’orgoglio e di presenza nel finale, la sua doppietta è di finezza e precisione, specie la prima rete, e se non fosse stato per Corona staremo ora a raccontare una tripletta. Una frustata allo scadere a porre rimedio e dare lustro a una gara che per un tempo e mezzo lo ha visto latitante, lontanissimo parente del gran giocatore ammirato in tante altre occasioni. Pare involuto, ma il disorientamento tattico in cui è precipitata la squadra non lo aiuta affatto. Da ritrovare.

Le interviste a fine gara – Spartak Corona

La soddisfazione a fine gara è enorme presso i cinque giocatori di Spartak Corona, il portiere presidente Nicolas Palagino esalta i suoi, “un bel gioco di squadra, abbiamo deciso di giocare, abbiamo tenuto più la difesa e anche se abbiamo sbagliato qualcosina siamo andati abbastanza bene. Finalmente sono i primi tre punti, un bel regalo di Natale, dopo tutte le sconfitte che abbiamo subito”. Il vice-presidente Nicola Corona ha aggiunto, “vittoria meritata e tanto sudata, senza cambi, senza portiere, speriamo sia un’iniezione di fiducia per il girone di ritorno. Dobbiamo recuperare i giocatori, il portiere soprattutto, giocare senza è impossibile, anche se oggi comunque Palagino è stato grande. Siamo molto soddisfatti”.

Le interviste a fine gara – Domo Mea Automazioni

Poteva essere l’occasione per rilanciarsi in classifica, il pronostico pendeva tutto dalla sua parte, Domo Mea è però inciampata sulla classica buccia di banana; è una sconfitta che fa molto male, il giocatore-allenatore Simone Fanti fa una severa autocritica, “hanno meritato, avevano qualcosa in più, hanno giocato da squadra, si muovono, si cercano, fanno triangoli, noi giochiamo solo quando abbiamo il pallone tra i piedi, chi non lo ha rimane fermo e si lamenta che non gli arriva, ma se non facciamo movimento non lo vedremo mai. Poco fraseggio e molto individualismo? È vero, per cinque volte abbiamo cercato il passaggio a scavalcare la difesa con lo “scavetto”, che nel calcetto è improponibile. La difesa è stata orribile, non scaliamo, c’è da cambiare molte cose soprattutto mentalmente.” Sull’esito finale, Fanti ha qualcosa da recriminare ma riconosce la legittimità del risultato, “qualche palo l’abbiamo preso ma loro avevano più voglia e l’hanno portata a casa. Il nostro percorso è finora al di sotto delle aspettative, ci conosciamo da tempo ma abbiamo perso qualche elemento, speriamo di migliorare”.

 

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ROSSI TEAM FUTSAL – UNION JACK PUB

Dopo la beffarda sconfitta rimediata nel precedente turno con Quartese Internazionale, la Rossi Team Futsal trova immediato riscatto e conquista una preziosa vittoria di misura su Union Jack Pub, regolata col punteggio di 8-7. Partita pertanto ricca di reti, di sorpassi e controsorpassi, alla fine è stata premiato il gran finale dei bianco-celesti di Rossi, sospinti dall’ottimo Timpanari, una vittoria in rimonta che pareva fatalmente compromessa in avvio di ripresa; ha di che mangiarsi le mani Union Jack Pub, convincente e superiore per almeno metà gara ma calata fatalmente nei dieci minuti conclusivi, quando si trovava avanti 6-5. Alla luce di quanto visto, un pareggio sarebbe stato l’esito più giusto, è stata una gara equilibrata e aperta ad ogni sbocco, Rossi Team ci ha forse creduto maggiormente e ha mostrato più voglia, rabbia e tempra, mentre Union Jack Pub, per lunghi tratti superiore sul piano della coralità, è come se avesse staccato la spina, a cominciare dalla difesa. La cronaca, Rossi Team Futsal avanti con Pedditzi, imbeccato sotto porta da Timpanari, quindi il raddoppio ad opera di Commendatore, autore di un bel tiro al volo da fuori area. A quel punto è entrata in partita Union Jack Pub, Ambu ha ridotto le distanze capitalizzando un assist sulla sinistra di Francesco Murgia, quindi i rosso-neri hanno colpito tre legni per poi giungere al meritato pareggio, un tap-in dal limite dell’area di Luca Schirru dopo una respinta della difesa avversaria su filtrante di Busonera. La rete di Loddo, una ribattuta dalla destra in seguito al salvataggio di Commendatore (portiere d’emergenza) in uscita, ha consentito ad Union Jack Pub di completare il sorpasso, ma allo scadere Riccardo Cara ha rimesso in carreggiata Rossi Team con una sventola da fuori area. Nella ripresa i bianco-celesti hanno preso il largo, con Timpanari e Pedditzi, ma Union Jack Pub nel giro di una manciata di minuti ha trovato tre gol grazie alla tripletta del neo-entrato Spiga, ispirato da Busonera e da Luca Schirru. Il team in maglia rosso-nera pareva padrona del match ma il forcing finale ha premiato la tenacia di Rossi Team, Pedditzi ha ribadito in rete un diagonale di Timpanari non trattenuto da Fabio Schirru, quindi lo stesso Timpanari ha firmato una repentina doppietta, e a nulla è servito per Union Jack Pub il gol del 7-8 firmato da Ambu.

Le pagelle – Rossi Team Futsal

Timpanari 9: Quanto Timpanari c’è in questa squadra? Quanto muta e viaggia con lui in campo? Quasi da solo, ne fa l’80%, non ce ne vogliano gli altri, e la gara di sabato lo ha confermato. Se sta bene, fa la differenza, non è un caso che il momento di difficoltà sia coinciso soprattutto quando lui era relegato in panchina. Tripletta, due assist, il gol del 6-6 propiziato, un finale da assoluto protagonista, ha preso per mano i suoi e li ha condotti alla vittoria.

Pedditzi 7: Gli arrivano tanti palloni commestibili, la fortuna di avere un compagno come Timpanari, e pur soffrendo un po’ è riuscito a concretizzarne tre, tripletta importante, specie le due reti nella ripresa. Tanto movimento, lotta, buon approccio, ma un difetto che fatica proprio a togliersi, le continue, troppe, inutili e irritanti lamentele verso l’arbitro. Quante energie sprecate per niente.

Cara 7.5: La sventolata del 3-3 è classe pura, d’altra parte questi sono i suoi numeri, i suoi pezzi da novanta, e il gol gli ha dato linfa vitale. Ricordiamo che ha giocato i primi dieci-quindici minuti in porta, ma in campo è stato importantissimo nello scatto decisivo del secondo tempo, un assist per Timpanari e la consueta spinta.

Le pagelle – Union Jack Pub

Luca Schirru 7: Per un tempo e mezzo molto bene, tra i migliori, un bel gol, un grandissimo assist, una rete propiziata, un palo, tanta qualità e forza nella spinta offensiva e una discreta attenzione tattica. Purtroppo sul più bello pure lui è andato in barca, la luce si è spenta, specie nella copertura difensiva, e addio sogni di gloria.

Loddo 6.5: Gioca da difensore esterno a destra, ma l’impressione è che operi meglio e si trovi più a suo agio quando c’è da spingere e partecipare alla manovra offensiva; non chiude su Pedditzi sullo 0-1 ma si riprende colpendo un palo, avviando l’azione del 3-2 e realizzando il 3-3; poi, scompare, non riesce a trovare più il passo giusto e dietro, pur non crollando, fa tanta fatica.

Spiga 6.5: Entra nella ripresa e pare essere arrivato Jack lo Squartatore, gli bastano tre palloni in meno di quattro minuti ed è tripletta, impressionante; poteva essere la svolta della gara, ma non prosegue sulla scia e anzi commette due distrazioni difensive pesanti, non va a chiudere sull’inserimento di Timpanari sul 7-6 e soprattutto si fa togliere la palla in anticipo sempre da Timpanari, sulla propria tre quarti, nell’azione dell’8-6.

Le interviste a fine gara – Rossi Team Futsal

Tre punti sofferti, Rossi Team Futsal tira un sospiro di sollievo, a fine gara Danilo Commendatore esprime la sua contentezza per il gol e per la vittoria, “vittoria molto sofferta, senza portiere, è la seconda volta che succede, ce la siamo cavata dai, mancava anche il nostro mister, tre punti importanti. È stata una partita altalenante, ora in vantaggio ora in svantaggio. La mia prova? Ho giocato molto in porta, ma non essendo portiere ne ho tolta qualcuna, poi credo di aver fatto anche un bel gol, al volo, è entrata, io ci provato ed è andata bene. Avanti così”

Le interviste a fine gara – Union Jack Pub

Gara strana e sconfitta non facile da mandare giù, è palese e giustificata l’amarezza in casa Union Jack Pub, il difensore Jacques Schirru analizza la partita, “una partita sofferta, uno dei nostri uomini più importanti è arrivato in ritardo, ma a parte questo è stata una gara divertente, giocata da tutte e due, diciamo che puntiamo alla metà classifica quindi questa sconfitta non ci disturba. Il pari? Ci poteva stare tutto, ci poteva stare anche vincerla o perderla, a un certo punto eravamo noi padroni del risultato, poi abbiamo smesso di correre; ci siamo impegnati tutti, non abbiamo nulla da rimproverarci”.

 

 

 

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GALAXY QUARTU – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

Un’invenzione di Asunis a soli due minuti dal fischio finale consente ad una New Team a corrente alternata di avere la meglio e vincere contro Galaxy Quartu, un successo estremamente sofferto e ottenuto in rimonta, dopo essersi trovati a metà primo tempo sull’1-3. Alla luce di quanto creato e di quanto macinato, la vittoria della New Team è legittima (dobbiamo infatti considerare due traverse colpite e tanti ottimi interventi del portiere avversario Cominotti), ma per la prova di carattere, per l’orgoglio e la compattezza, Galaxy Quartu avrebbe meritato di portare a casa almeno un pareggio. Pareva una gara scontata, dato il divario tecnico-tattico e di punti in classifica, invece forse un peccato di presunzione da parte della New Team e il non aver nulla da perdere di Galaxy, hanno reso la gara del tutto diversa e incertissima sino all’ultimo; non dimentichiamo che sul punteggio di 3-3, anche i nero-gialli di Alex Rossi hanno avuto due opportunità per riportarsi avanti. New Team alla sesta vittoria di fila, e il contemporaneo pareggio di Infogaus consente così a Frau e compagni di restare da soli in vetta alla classifica della C2 “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, mentre Galaxy Quartu, in virtù della vittoria di Spartak Corona, è ora desolatamente all’ultimo posto della graduatoria, ma la squadra vista sabato, pur nei suoi evidenti limiti, non merita tale posizione e siamo certi darà filo da torcere a tutti. La cronaca in pillole, la New parte all’attacco e centra una traversa, ma a sorpresa è Galaxy Quartu ha trovare il gol, Picasso sfrutta un errore avversario a metà campo, si invola e supera l’incerto Loi; poco dopo, su un rilancio di Cominotti, la difesa in maglia nera si fa sorprendere troppo alta, nel contrasto con Firinu Loi va troppo morbido e il giocatore avversario vince il tackle e deposita in rete, 2-0. La New Team schiuma rabbia e riduce le distanze grazie a una sassata da fuori area di Mallus, la risposta di Galaxy Quartu è però immediata, sugli sviluppi di un rilancio lungo di Cominotti, Picasso vince il duello fisico con Mallus e non dà scampo a Loi. Allo scadere del primo tempo la New Team riesce ad acciuffare il pareggio, il 2-3 lo realizza Frau, su assist di Asunis, il 3-3 lo firma Asunis con un diagonale da sinistra su un break per vie centrali di Mallus. Nel secondo tempo si gioca in una sola metà campo, la New Team attacca in forze ma imprecisione, frenesia e Cominotti impediscono ai neri di passare, Galaxy Quartu si difende con le unghie e con i denti, arroccata per poi giocare di rimessa, i nero-gialli sprecano due buoni contropiedi, e nel finale, dopo un legno colpito da Asunis, la New Team pesca il jolly da tre punti, Frau lavora un buon pallone all’interno dell’area, fa sponda servendo indietro per Asunis che da fuori area a sinistra trafigge Cominotti nel sette, sul palo lontano, è il definitivo 4-3.

Le pagelle – Galaxy Quartu

Picasso 7: Febbricitante, ma gioca una buona partita, seppur soltanto per un tempo; ha l’intero attacco sulle sue spalle e fa valere il suo fisico realizzando una doppietta di forza, astuzia, opportunismo e precisione, e soltanto Loi gli nega il tris. Ha sulla coscienza poi il terzo gol avversario perché si lascia anticipare a metà campo da Mallus, nella ripresa non ha molti palloni commestibili, gli capita però una ghiotta occasione ma non riesce a fare male, peccato.

Cominotti 8: Assediato, ma termina in piedi, grande partita, non solo condita di tanti e importanti interventi ma pure con due assist, i rilanci che hanno mandato in gol Firinu e Picasso. Bravissimo sulle sassate di Mallus e Asunis, sui gol subiti non poteva niente, è anche merito suo se Galaxy è rimasta in vita sino al tramonto dell’incontro.

Firinu 5.5: Abbastanza grezzo e soprattutto di un’ingenuità e un’irruenza impressionanti, ma quanti falli, per lo più stupidi e inutili, ha commesso? Si è preso pure un cartellino giallo per un’entrata da tergo pericolosa. Sul gol è premiata la caparbietà, la voglia di arrivare e il coraggio, un gol meritato ma non che basta a raggiungere la sufficienza, nella ripresa ha avuto una colossale palle gol per il 4-3 ma l’ha sprecata in malo modo.

Le pagelle – New Team

Frau 7.5: E’ soprattutto l’intelligente e astuto assist per il 4-3 decisivo di Asunis a mettere sostanza nella sua pagella, è stata una partita dove si è fatto preferire per quanto fatto in avanti, più che per la difesa. Una grossa ingenuità a metà primo tempo poteva costare cara, e sui lanci lunghi si fa trovare sempre scoperto, quindi scavalcato. Ha però il merito di insaccare il 2-3, sfiora due volte il bis e cucina molto bene il gol del 4-3, bravo, perché era pressato da due avversari e il passaggio ad Asunis è stato perfetto.

Asunis 8: Come al solito decisivo, ma meno protagonista di altre volte, un Asunis in tono minore, che oltre a sparare si è messo in mostra anche per il lavoro di supporto e servizio ai compagni, pivot a tutto tondo. È lui il match-winner, una prodezza che risolve tanti problemi, e oltre alla doppietta nel palmares ci sono anche due sfortunate traverse e un bellissimo assist per Frau. Da applausi una verticalizzazione per Perra.

Loi 5: Invoca a gran voce attenzione specie nei contrasti e in difesa, ma quando c’è da intervenire si scopre debole e latitante, sul primo gol poteva fare decisamente meglio, un’uscita incerta, e metà del guado, e Picasso non era certo un fulmine di guerra: imperdonabile il pasticcio dello 0-2, sceglie di usare il fioretto invece che la clava, Firinu ringrazia e porta a casa. In quei casi, il pallone deve essere mandato nelle tribune. Buono un intervento su Picasso, per il resto passa un secondo tempo da spettatore.

Le interviste a fine gara – New Team

I neri sono primi da soli, ma quanta fatica per domare la squadra penultima in classifica, Fabio Frau è contento ma molto provato, “moltissima fatica, forse all’inizio abbiamo sottovalutato l’avversario, poi invece dopo abbiamo dovuto macinare. Avevamo un po’ di assenze, però alla fine la forza del gruppo ha prevalso. A mio avviso la vittoria ci sta, perché nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi, loro hanno solo giocato di rimessa. I gol presi? Disattenzioni, appunto perché sottovalutavamo l’avversario, il giusto approccio è fondamentale”.

Le interviste a fine gara – Galaxy Quartu

Sconfitti, ad un passo dal sogno di strappare un pari alla capolista, ma a testa alta, con la consapevolezza di aver dato il massimo. Il difensore Enrico Ligas analizza la gara, “fino agli ultimi minuti siamo rimasti in partita, peccato perché nonostante le molte assenze abbiamo giocato bene, sapevamo già che era difficile ma ce la siamo giocata. Usciamo a testa alta, rispetto ad altre partite”. Un pareggio ci poteva stare? “A mio avviso si – continua Ligas – ma abbiamo avuto anche un’occasione per passare in vantaggio, con Picasso. Peccato, ma abbiamo offerto una prova di carattere, considerando la nostra posizione e la loro, sarà per la prossima volta”.

 

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GC EDIZIONI – PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti GC Edizioni ai Pillai Coiffeur, match valevole per la 5^ giornata della Serie C1. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Gabriele Congiu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4. Questo successo permette loro di scavalcare proprio Pillai Coiffeur che resta ferma in classifica a quota sette punti. GC Edizioni si posiziona al quinto posto a quota nove, in una situazione di classifica interessante dopo le difficoltà delle prime giornate di campionato. Ci sentiamo di dire che la vittoria è meritata, frutto di una maggiore attenzione in fase di non possesso, rispetto ai loro avversari che hanno si’ creato svariate opportunità da rete ma sono stati a tratti troppo frenetici nelle loro trame offensive. Poteva succedere di tutto, la gara è stata in bilico fino agli ultimi minuti di gara risolti da un tap-in sotto misura di Graziano Galletti che a quattro minuti dal termine ha regalato tre punti importanti per il proseguo del loro campionato. Il match è stato diretto dal sign. Marco Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gioco GC Edizioni si porta subito in vantaggio: Angioni con una soluzione di punta trova l’angolino basso, 1-0. Poco dopo su di un assist geniale di Moro, Massa si presenta a tu per tu con Mulliri che pero’ e’ abile a dirgli di no in uscita. Sul fronte opposto è Pillai ad avere una ghiotta opportunità da rete dentro l’area piccola ma Leoni gli chiude lo specchio della porta in presa bassa. Poco dopo ci prova Porcu con un piazzato a giro rasoterra, ma Leoni è ancora miracoloso e si salva col piede di richiamo. La gara è accesa, vibrante, assistiamo a svariate opportunità da rete da ambo le parti. Mascia da posizione defilata trova una rete stupenda con un missile che si infila sotto la traversa, 1-1. Gli uomini in maglia gialla si scatenano, Picci fa da sponda per Mascia che segna ancora, 2-1. Ma il pari non si fa attendere, Piludu sotto misura corregge in rete una respinta corta di Mulliri, 2-2. Ad un soffio dal duplice fischio GC Edizioni si riporta sopra di una lunghezza: Picci perde palla in una zona nevralgica del campo, Massa gliela scippa ed a sua volta serve Angioni che spara un missile dalla media distanza che non da scampo al portiere avversario. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-2 in favore dei GC Edizioni.

Ad inizio ripresa arriva subito la rete del 4-2: Massa serve Moro che si porta la sfera sul sinistro e spara una mina sotto l’incrocio. Sul fronte opposto la risposta non si fa attendere più di tanto: Pillai con la punta beffa Leoni, 4-3. Su calcio piazzato Picci sfiora il palo alla destra di Leoni che la battezza correttamente fuori. Su di un bel lancio di Aramu, Cogoni ha la sfera del pareggio ma da due passi sciupa tutto calciando male. Aramu ci prova col mancino ma non è fortunato, la sfera termina sul fondo di pochissimo. Al decimo della ripresa GC Edizioni ha già esaurito il bonus falli, Aramu si presenta dal dischetto ma Leoni si oppone con una mano. Angioni ha il match point ma a tu per tu con Mulliri cerca un totto sotto piuttosto velleitario. Picci su tiro libero fa centro e pareggia i conti quando siamo al diciottesimo suo cronometro, 4-4. Ma a cinque minuti dal termine Galletti si fa trovare pronto sotto misura con una zampata d’autore che porta il punteggio sul 5-4 in loro favore. Picci si incarica di un altro tiro libero ma questa volta non trova la porta. Poco dopo è ancora lui a sfiorare il pari ma è sfortunato, sulla sua strada c’e’ il legno. La gara termina qui’, vince GC Edizioni che puo’ fare festa a fine gara.

le pagelle – GC Edizioni

Galletti 7: Questo ragazzo non sbaglia una partita, sempre abile in entrambe le fasi, è sua la zampata decisiva con la quale corona una bella prestazione.

Massa 7.5: Elemento fondamentali dei GC Edizioni, cambia ritmo alla gara con le sue accelerazioni devastanti. Sforna due assist decisivi.

Leoni 7: Una sicurezza tra i pali, si mette in mostra con almeno tre interventi provvidenziali.

le pagelle – Pillai Coiffeur

Mascia 7.5: E’ il migliore in campo, prestazione sontuosa, un primo tempo da incorniciare, sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori dopo il problema al ginocchio. Realizza una rete da cineteca che ha ricevuto gli applausi anche dei suoi avversari.

Aramu 6.5: Che bello il suo lancio millimetrico per Cogoni che sciupa da due passi. Ha sparato tre mine di rara violenza che per questione di centimetri non hanno trovato la via della rete.

Picci 7: Ha qualche responsabilità di troppo in occasione della rete del 3-2 avversario, ma er il resto è stato perfetto, un moto perpetuo. Segna su tiro libero la rete del momentaneo 4-4.

le interviste – Alessandro Muscas (GC Edizioni)

A fine gara raggiungiamo Alessandro Muscas visibilmente soddisfatto in volto per la vittoria “E’ andata bene, siamo stati bravi a saper soffrire contro una squadra che rispetto a noi ha vent’anni di meno. Avanti cosi'”.

le interviste – Andrea Aramu (Pillai Coiffeur)

Queste le parole di Andrea Aramu a fine gara: “Peccato, abbiamo giocato bene ma siamo stati sfortunati. Siamo un bel gruppo e presto torneremo a vincere. Complimenti comunque ai nostri avversari.”

 

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FERRINI QUARTU FUTSAL – NICKY BAR

La seconda gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Ferrini Quartu Futsal a Nicky Bar, match valevole per la 6^ giornata della Serie B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Andrea Tocco che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4. Un successo voluto, meritato, e conquistato a fil di sirena con il tiro libero decisivo di Stefano Mulas che ha regalato tre punti importanti ad una squadra che non vuole smettere di stupire. Questo successo permette loro di portarsi a quota dieci punti in classifica, solitari in quarta posizione. Un bel bottino per una squadra nuova che sta trovando partita dopo partita i meccanismi giusti per rendere la vita difficile agli avversari che incontreranno nel loro cammino. Nessun dramma in casa Nicky Bar, di certo perdere non aiuta mai, ma la prestazione è stata comunque buona e poteva succedere di tutto, probabilmente avrebbero meritato almeno il pareggio ma questa sera i ragazzi in maglia verde hanno sciupato tanto sotto misura ed alla lunga gli errori si pagano a caro prezzo. Sta di fatto che i ragazzi di Cristian Mannai si trovavano sopra di una lunghezza a cinque minuti dal termine ed hanno gettato alle ortiche una gara che ripetiamo poteva portare loro almeno un punto, se avessero avuto maggiore attenzione in fase di non possesso. La gara è stata diretta in maniera perfetta dal sign. Lobina che con estrema puntualità ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a portarsi in vantaggio sono gli uomini in maglia blu con un piazzato sotto misura di Torru C. che sorprende Tradori da due passi, 1-0. Il vantaggio dura poco, sul fronte opposto su calcio piazzato dal limite Mulas lascia partire una sassata imprendibile che si infila sotto la traversa, 1-1.  Ferrini Quartu Futsal potrebbe ancora fare male subito dopo, è proprio Mulas che si inventa un assist geniale in verticale per Piras che pero’ al momento di calciare apre troppo il piattone e la sfera si spegne sul fondo alla sinistra di Pintus. Ci prova anche Strazzera dopo una bella percussione per vie centrali ma il suo tiro trova l’opposizione di Tradori che col piede dice di no. Torru C. sfiora l’angolino basso con un bel diagonale mancino che esce di pochissimo a lato. Spingono gli uomini in maglia verde ed arriva la rete del nuovo vantaggio: Torru A. fa centro con un mancino da posizione defilata che beffa Tradori sul suo palo, 2-1. Manca poco al termine del primo tempo ed i blu trovano la rete della nuova parità con una zampata dentro l’area piccola di Uras che sfrutta nel migliore dei modi l’assist di Fadda, 2-2. Ad un soffio dal duplice fischio è ancora Uras a mettersi in luce ma questa volta è sfortunato, colpisce il palo con una soluzione di punta rasoterra. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità.

La ripresa si apre con la rete più bella della serata e probabilmente per ora dell’intero torneo, Torru A. scarica una sassata improvvisa mancina di rara violenza che sbatte sulla traversa per finire in rete a velocità massima, ricevendo i complimenti di tutti, dall’arbitro ai giocatori avversari, 3-2. Ma il continuo batti e ribatti è un leitmotiv anche di questa seconda parte di gara, i ragazzi in maglia blu pareggiano subito con un diagonale di Piras, 3-3. Serra da posizione estremamente defilata per poco non sorprende Pintus sul suo palo che è costretto a rifugiarsi in angolo. A trovare la rete del nuovo vantaggio sono i ragazzi in maglia verde con un rasoterra vincente di Strazzera, 4-3. Poco dopo Torru A. colpisce il palo da due passi, Tocco si presenta a tu per tu con Pintus ma Virdis si immola e col corpo anticipa l’intervento del proprio portiere. Sta succedendo di tutto, Fadda dialoga con Tocco e trova la traiettoria chirurgica col piattone per riportare il punteggio in parità, 4-4. Manca poco al termine e ad avere più gambe sono i ragazzi di Andrea Tocco che proprio con quest’ultimo sfiorano la rete del vantaggio ma da due passi si divora un clamorosa opportunità. Quasi allo scadere viene assegnato un tiro libero in favore dei verdi, Mulas non si fa pregare e fulmina Pintus con una sventola sotto l’incrocio. La gara termina qui’, vince Ferrini Quartu Futsal con il punteggio finale di 5-4. 

le pagelle – Nicky Bar

Torru A. 8: Quanto ci piace questo giocatore, mancino d’alta scuola, abile palla al piede con una visione di gioco rapida e concreta. Segna una rete stratosferica, una cosa esagerata. Un missile cruise filoguidato a velocità della luce sotto la traversa, ricevendo i complimenti di tutti. Gli avversari non riescono a contenerlo, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

Torru C. 7: Gioca un ottimo primo tempo, è lui infatti a sbloccare il risultato. Cala un po’ nella ripresa complice un probabile calo fisico e la squadra ne risente. Per poco non riesce a segnare da posizione impossibile, gli è mancata anche un pizzico di fortuna. E’ comunque uno dei migliori in maglia verde.

Virdis 6.5: Giocatore ordinato, semplice e concreto. Interpreta al meglio il ruolo di centrale, si immola col corpo su Tocco salvando una rete già fatta.

le pagelle – Ferrini Quartu Futsal

Mulas 7: Sta ritrovando la forma dei giorni migliori, segna su calcio piazzato e realizza il tiro libero del definitivo 5-4 con una sassata sotto l’incrocio, che bellezza!

Fadda 8.5: Che giocatore, intelligente, duttile, esperto, aiuta i compagni in fase di non possesso e riparte palla al piede. Segna una rete e sforna un assist decisivo, ha giocato una marea di palloni senza sbagliarne uno. Con lui in campo questa squadra ha una marcia in più.

Parisi 7: Idem come Fadda, anche se gioca a ritmi più compassati e bada più a difendere che ad offendere. Il suo è un lavoro oscuro ma di notevole importanza per l’economia della gara.

le interviste – Stefano Sarritzu (Nicky Bar)

A fine gara queste le parole di Stefano Sarritzu: “E’ un gran peccato, avevamo la partita in mano ci è sfuggita per disattenzioni e forse un po’ di stanchezza, avremo modo di rifarci presto”.

le interviste – Andrea Uras (Ferrini Quartu Futsal)

Raggiungiamo ai nostri microfoni Andrea Uras, ribattezzato FantaUras con il numero novantanove sulle spalle: “E’ stata una partita sofferta, equilibrata, potevamo vincere sia noi che loro. Abbiamo vinto pero’ con merito dimostrando di saper gestire al meglio i minuti delicati di gara, quelli finali. Saremo stati contenti anche col pareggio, onore agli avversari”. Prosegue analizzando la sua prestazione: “Ho giocato meglio al primo tempo perchè eravamo più offensivi, nella ripresa abbiamo contenuto per ripartire negli spazi ed ho toccato meno palloni, ma sono soddisfatto a pieno del mio operato”. 

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LIMA LIMA FUTSAL – MUSH-SHOP.COM

La prima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Mush-Shop.Com a Lima Lima, match valevole per la 6^ giornata della Serie B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Luca Stocchino che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Questo per loro è il sesto successo su sei gare disputate, un rullino di marcia impressionante per la capolista del campionato che non vuole smettere di fermarsi. Quarantasei gol fatti fanno di loro l’attacco più prolifico del torneo. Escono dal campo a testa alta i Lima Lima, gli uomini di Gianluca Carta hanno disputato una buonissima partita tenendo testa alla miglior squadra del campionato rischiando di uscire dal campo con almeno un punto, il tap-in sciupato da Macario sul punteggio di 5-4 grida ancora vendetta. Bravi e cinici i Mush-Shop a chiudere i conti ad un soffio dal triplice fischio conquistando cosi’ altri tre punti in cascina per il loro cammino che al momento appare inarrestabile. Una cosa è certa, i Lima Lima sono una signora squadra, adatta al calcio a cinque e sarà dura per tutti avere a che fare con loro, una compagine che dal punto di vista tattico non è inferiore a nessuno. Probabilmente serve maggiore cinismo sotto misura ed una migliore gestione dei momenti topici del match, con più pragmatismo e meno frenesia. Il match è stato diretto dal sign. Marco Lobina che con puntualità svizzera ha dato il via alle ostilità alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Deiana con una conclusione mancina che scalda i pugni di Barbarossa. All’ottavo minuto di gioco Mush-Shop si porta in vantaggio: l’assist è di Farci per il tap-in sul secondo palo di Spiga che in spaccata gonfia la rete, 1-0. Il vantaggio pero’ dura poco, sul fronte opposto due minuti dopo Orlandini trova un piazzato rasoterra che fulmina Onidi, 1-1. La gara è molto tattica, dopo le due reti le squadre si studiano e si stenta a trovare varchi offensivi. Non succede nulla di rilevante fino al diciottesimo minuto quando una gran botta di Espis costringe Onidi ad un intervento di puro istinto col quale si rifugia in corner. Manca poco al termine del primo tempo ed i ragazzi in maglia nera si riportano sopra nel punteggio con un destro secco di Busonera che lascia immobile Barbarossa, 2-1. Ad un soffio dal duplice fischio Espis si presenta a tu per tu con Onidi che pero’ e’ abile ad uscire col corpo e salvarsi in presa bassa. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Lima Lima sotto di una lunghezza.

Ad inizio ripresa arriva subito la rete del 3-1 targata Mush-Shop: break di Cocco in mezzo al campo, e destro in corsa rasoterra che si infila alle spalle di Barbarossa. Poco dopo Spiga colpisce da posizione defilata il palo esterno. I Lima Lima sono bravi a non scomporsi ed a restare uniti nel loro gioco ed accorciano le distanze al primo affondo con una soluzione a mezza altezza di Macario che sorprende Onidi, 3-2. Il match si accende e le occasioni da rete, rispetto al primo tempo, si sprecano con più continuità. Spiga è scatenato e segna ancora con un rasoterra chirurgico, 4-2. Ma i giocatori in maglia bianca non mollano la presa, assist di Orlandini e gol stupendo di tacco di Espis, 4-3. Su calcio piazzato Farci costringe Barbarossa ad un intervento ad una mano per alzare la sfera sopra la traversa. Al minuto diciassette Cocco trova ancora la via della rete beffando il portiere avversario in uscita, 5-3. Ma il leitmotiv si ripete, i Lima Lima si riportano subito sul meno uno, Orlandini sotto misura fa ancora centro, 5-4. Mancano cinque minuti al termine del match, Espis serve un cioccolatino tutto da scartare per Macario che dal vertice dell’area piccola impatta male sparando a lato, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. Sul seguente capovolgimento di fronte Deiana si inventa un imbucata in verticale per Cocco che segna ancora per la sua personale tripletta che vale il 6-4 finale.

le pagelle – Lima Lima

Espis 7.5: Quanto ha corso questo ragazzo? Si e’ fatto letteralmente il mazzo lottando su tutti i palloni. E’ suo a due minuti dal termine l’assist d’oro che il suo compagno Macario sciupa, sarebbe stato il pareggio. Esce dal campo sapendo di aver dato tutto quello che aveva.

Orlandini 7.5: Capisce che la gara è di difficile interpretazione e si sacrifica tanto in fase di non possesso, lo vediamo anche nel ruolo inedito di centrale difensivo. Quando va al tiro fa male, doppietta per lui. Si conferma un ottimo giocatore.

Macario 7: E’ vero si è divorato la rete del possibile pareggio ma questo non può e non deve togliere a lui i meriti di una prestazione generosa e di grande sacrificio in entrambe le fasi. Ha dato l’anima per tutti i cinquanta minuti.

le pagelle – Mush-Shop.Com

Spiga 8: Si è reso protagonista di una brillante prestazione risultando devastante con delle autentiche fiammate di pregevole fattura. Segna due reti e sforna un assist sontuoso in occasione della rete di Cocco del 5-3.

Cocco 8: Gioca la sua miglior partita di sempre al Pessina Stadium, non abbiamo dubbi. Interpreta bene il match dal punto di vista tattico aiutando in fase di non possesso ed ogni volta che si è proposto nella metà campo avversaria ha fatto male. Segna ben tre reti di fondamentale importanza per l’economia della gara.

Deiana 7.5: Quando il gioco si fa duro Deiana inizia a giocare. Parte dalla propria area, saluta tutti e se ne va per poi regalare a Cocco un imbucata geniale per la rete del definitivo 6-4. Mancino di qualità che si conferma uno dei migliori giocatori del campionato.

Le interviste – Patrizio Onidi (Mush-Shop.Com)

Raccogliamo a fine gara le parole del portiere dei Mush. Sei successi su sei gare disputate, un rullino di marcia impressionante, qual’e’ il vostro segreto? “A mio parere, mettiamo davanti a tutto il rispetto per i compagni e per gli avversari, giocando da squadra, consapevoli del nostro potenziale, ma restando sempre umili. E poi abbiamo questa grinta che non vedevo da tempo. Concentrati e sempre pronti a far male” L’importante ora è non abbassare la guardia e proseguire per la giusta strada intrapresa? “Dici giusto. Occorre umiltà, ancora non abbiamo vinto nulla, il cammino è ricco di insidie ma insieme possiamo toglierci grandi soddisfazioni”.

 

 

 

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EMMEBI RICAMBI – GO GO BAR LA CANTERA

La seconda gara del mercoledì targato Quartu League ha visto opposti Go Go Bar B a Emmebi Ricambi, match che è il recupero della 3^ giornata non disputata per via del maltempo e dell’impraticabilità del campo. Il direttore di gara è il Sign. Pillai che ha diretto il match in maniera esemplare. A vincere, contro-pronostico, sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti con merito sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Questo successo permette ad Emmebi Ricambi di portarsi a quota sette punti in classifica, questo per loro è il secondo successo dopo cinque gare disputate. Gli uomini di Michael Frau subiscono la prima sconfitta stagionale, che li costringe a restare fermi a quota tredici punti. I ragazzi in maglia rossa riescono comunque a mantenere la testa della classifica, ma con un solo punto di vantaggio sui Loddo Infissi che inseguono in seconda posizione. La gara è stata molto equilibrata, intensa, chiusa in parità nel primo tempo. Nella ripresa poteva succedere di tutto, entrambe le compagini hanno creato svariate opportunità da rete, è stata di Roberto Ambu la zampata decisiva a tre minuti dal termine che ha regalato un successo alla propria squadra di fondamentale importanza per il proseguo del campionato, che ora potranno affrontare con maggiore fiducia nei loro mezzi. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi del match sono tutte targate Go Go Bar, i ragazzi in maglia rossa nel giro di cinque minuti si presentano per due volte davanti a Satta che riesce ad opporsi col corpo sia su Ambu che su Serra. Sul fronte opposto Fanari commette un retropassaggio al proprio portiere non consentito dal regolamento, è calcio di punizione dal limite. Alla battuta si presenta Cipriani che trova solo la barriera. Serra ci riprova con un diagonale mancino ma Satta è attento e dice ancora di no. Il risultato si sblocca al sedicesimo minuto con una giocata sontuosa di Ambu che si libera di Montisci con un tunnel e scarica una soluzione di punta che si infila a velocità massima sotto la traversa, 1-0. Go Go Bar potrebbe raddoppiare nell’azione successiva, Ambu libera Frau a tu per tu con Satta ma il numero dieci in maglia rossa cerca un lob velleitario e sciupa cosi’ una ghiotta opportunità. Sul fronte opposto arriva la rete del pari, Ambu esagera palla al piede da ultimo uomo, Montisci gli scippa la sfera, serve Ambu R. che da due passi non sbaglia, 1-1. Ad un soffio dal riposo Caredda sciupa clamorosamente una ripartenza tre contro uno effettuando un passaggio insensato che si perde sul fondo. E’ l’ultima chance prima dell’intervallo.

La ripresa si apre con una opportunità dalla media distanza per Cogoni che calcia quasi a botta sicura ma Montisci lo mura col corpo anticipando l’intervento di Satta. Dalla parte opposta Tunis serve in verticale Cipriani che si presenta a tu per tu con Verafede che pero’ e’ abile ad opporsi in uscita bassa. Poco dopo Cipriani si rende ancora pericoloso liberandosi in dribbling di Fanari e provando ad angolare col piattone ma Verafede è ancora reattivo e dice di no. Cipriani è anche sfortunato quando due minuti più tardi colpisce una clamorosa traversa col mancino. Proprio nel miglior momento di Emmebi Ricambi arriva la rete del nuovo vantaggio targata Go Go Bar: Ambu serve Frau che da due passi non sbaglia, 2-1. Ma il vantaggio dura poco, sugli sviluppi di un corner Rossi fa da sponda per Tunis che pesca l’angolino basso con un destro ad incrociare, 2-2. La gara si fa intensa, vibrante, e vive di continui strappi da ambo le parti. Portas abbandona il terreno di gioco per un diverbio con Cipriani. E’ proprio quest’ultimo a servire un cioccolatino tutto da scartare per Puddu che incredibilmente da due passi a porta vuota spara a lato. Passano due minuti e Puddu si divora un’altra rete sotto misura, questa volta gettando alle ortiche un assist di Rossi. Quest’ultimo colpisce il palo con un diagonale rasoterra, sfiorando la rete del vantaggio. Anche Go Go Bar prende un legno, con Frau su assist di Cogoni. Sta succedendo di tutto, a cinque minuti dal termine Ambu serve un assist geniale sul secondo palo per Frau che incredibilmente non trova la porta. A tre minuti dal termine Ambu si accentra da sinistra e fulmina Verafede con una soluzione precisa a fil di palo. La gara termina qui’, vince Emmebi Ricambi con il punteggio finale di 3-2. 

le pagelle – Go Go Bar B

Frau 5: Nel primo tempo ha la palla del 2-0 ma cerca un pallonetto velleitario senza badare al sodo. Nella ripresa si divora la rete della vittoria gettando alle ortiche il prezioso assist di Ambu.

Ambu 8: Una delle migliori partite che gli abbia mai visto giocare. Probabilmente la cura-Turri sta dando i suoi frutti. Non solo velocità e cambi di ritmo ma anche finalmente intelligenza ed altruismo. E’ il migliore in campo. La rete con la quale sblocca la gara è sontuosa, tunnel su Montisci e conclusione fulminea di punta sotto la traversa. Nella ripresa serve un cioccolatino tutto da scartare a Frau che avrebbe regalato loro la vittoria.

Caredda 3: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa e severa nei confronti di un ragazzo che probabilmente è andato incontro ad una serata poco fortunata ma non ne ha azzeccata una. Sbaglia tutto, stop, appoggi, passaggi. Getta alle ortiche una ripartenza tre contro uno in un modo terribile.

le pagelle – Emmebi Ricambi

Ambu 7: Con questa squadra si trova bene, a suo agio. Mister Rossi lo sta educando tatticamente ed il ragazzo migliora. E’ sua la rete decisiva con una bella stoccata a fil di palo.

Montisci 7.5: Che giocatore, quello che tutte le squadre vorrebbero avere! Sa fare tutto, difende imposta ed attacca per tutti i cinquanta minuti di gioco, senza fiatare e con grande umiltà. Una prestazione generosa ed al tempo stesso di qualità!

Cipriani 6.5: Primo tempo cosi’ e cosi’, un po’ imballato. Sciupa qualche ripartenza, ma nella ripresa prende le misure e si rende pericoloso con più continuità colpendo anche una clamorosa traversa.

le interviste – Giuseppe Verafede (Go Go Bar B)

Abbiamo raccolto a fine gara le parole del portiere di Go Go Bar, Giuseppe Verafede che si e’ cosi’ espresso ai nostri microfoni: “Abbiamo pagato un po’ di stanchezza, visto che ieri abbiamo disputato una gara dura e intensa contro Loddo Infissi, vincendo in rimonta. Ma non cerchiamo alibi”. Pagate un atteggiamento un po’ troppo offensivo? “Dici giusto. Siamo di natura una squadra votata piu’ ad offendere che a difendere e certe volte paghiamo questo atteggiamento tattico”.

le interviste – Alessio Rossi (Emmebi Ricambi)

Visibilmente soddisfatto in volto queste le parole di Alessio Rossi a fine gara: “Siamo soddisfatti, in parte. Possiamo fare meglio. Stiamo imparando a stare meglio in campo, il gruppo si conosce da anni abbiamo qualche giocatore nuovo e dobbiamo trovare la giusta amalgama, serve pazienza. Se miglioriamo il giro palla possiamo dire la nostra fino alla fine”.

 

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SPARTAK CORONA – BLACK BULLS

La prima gara del mercoledì targato Quartu League vede l’insolita scesa in campo di due compagini della Serie C2, i Black Bulls opposti a Spartak Corona. La gara fu rinviata per lutto e quest’oggi è andata in scena alle ore 20 al “Pessina Stadium”. A fare bottino pieno sono gli uomini di Stefano Lai che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 11-2. Il risultato la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia nera che hanno asfaltato nel vero senso della parola i biancorossi di Salvatore Stocchino sempre più in crisi di gioco e di risultati. Questa per loro è la quinta sconfitta su cinque gare disputate, che significa ultimo posto a quota zero punti. Di tutt’altro umore i Black Bulls che dopo il successo con Panificio Marteddu si confermano vincendo anche questa sera e raggiungendo cosi’ quota sei punti in classifica. Una bella iniezione di fiducia per una compagine che non vuole smettere di stupire, sono giovani, frizzanti ed hanno voglia di mettersi in mostra. La gara è stata equilibrata per i primi dieci minuti, passati i quali lo Spartak Corona si è sciolto come neve al solo sotto le ripartenze letali dei loro avversari che in campo aperto hanno dilagato in maniera inesorabile. C’e’ per dover di cronaca da sottolineare il fatto che gli uomini di Stocchino sono privi del loro portiere di ruolo Cappai, sostituito da Pintus che per una sera si è improvvisato portiere. Questo non deve rappresentare un alibi a giustificare la cocente sconfitta ma come fattore va  comunque messo in evidenza. Il match è stato diretto dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, con estrema puntualità.

Le fasi salienti del match

Dopo cinque minuti sul cronometro Spartak Corona si porta in vantaggio con un tap-in sotto misura di Stocchino che approfitta di una disattenzione difensiva avversaria, 1-0. Il vantaggio pero’ dura poco, sul fronte opposto Lai serve Murru che col piattone infila sotto misura, 1-1. Poco dopo Manunza si presenta a tu per tu con Pintus ma calcia debole e centrale sciupando una ghiotta opportunità per portarsi in vantaggio. Lai colpisce un palo clamoroso con un fendente rasoterra di rara violenza. Sono ancora gli arancioni a riportarsi sopra nel punteggio con una gran stoccata di Pirroni che si infila sotto l’incrocio, 2-1. Ma anche in questo caso i Black Bulls non si scompongono più di tanto e pareggiano i conti con Meloni che vince un contrasto dentro l’area piccola e beffa Pintus con l’aiuto del palo, 2-2. La seconda parte del primo tempo è tutta targata Black Bulls, i ragazzi in maglia nera schiacciano nella propria metà campo gli arancioni e con Lai e Murru si portano nel giro di cinque minuti sul punteggio di 4-2. Ad un soffio dal riposo una clamorosa autorete di Contu chiude la prima frazione sul risultato di 5-2.

La ripresa è un leitmotiv della parte finale del primo tempo, in campo c’e’ una sola squadra: Turchi fa da sponda per Murru che apre il piattone mancino e segna ancora, 6-2. Poco dopo clamoroso errore di Corona in fase di impostazione della manovra, ne approfitta Turchi che a tu per tu con Pintus aumenta il vantaggio sul 7-2. Murru è scatenato, fuga in campo aperto con assist per Turchi che segna ancora, 8-2. Turchi è in piena fase di trance agonistica e segna ancora lavorando bene sullo stretto e dribblando Pintus in uscita, 9-2. Le ultime due reti della gara portano la firma di Lai e di Corda che francobolla il punteggio sul definitivo 11-2. 

le pagelle – Black Bulls

Lai 7: Gioca un ottima partita, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Colpisce un palo clamoroso con una bella soluzione rasoterra di rara violenza. Segna due reti e sforna un assist decisivo.

Murru 8: Mancino interessante, rapido nel breve, piede buono. Tre reti e due assist. Ma soprattutto tanto movimento tra le linee nemiche, ha fatto impazzire gli avversari che non riescono mai a contenerlo ogni qualvolta accelera palla al piede.

Turchi 8: Pezzo pregiato dei Black Bulls, pivot intelligente, abile a giocare spalle alla porta ed a fare male sotto misura. Poco fumo e tanto arrosto per lui, tripletta e assist!

le pagelle – Spartak Corona

Palagino 4: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma la sua prestazione è impalpabile, non appare in condizione.

Pirroni 5: Da uno come lui ci aspettiamo di più, realizza un gran gol nel primo tempo ma per il resto non si vede quasi mai.

Corona 5: Appare nervoso, poco motivato, non trova adeguato supporto dai compagni e si perde col passare dei minuti.

le interviste – Stefano Lai (Black Bulls)

Queste le parole del Presidente/giocatore dei Black Bulls: “Stiamo iniziando a ingranare come squadra stiamo facendo qualcosa di straordinario, stiamo iniziando a trovarci di più e l’intesa sta man mano migliorando tra di noi, poi ieri eravamo quasi al completo e abbiamo potuto girare di più anche con i cambi e ci siamo alternati bene anche cambiando i ruoli in campo. E’ rientrato anche il nostro portiere ed è stato fondamentale in diversi interventi”. Sabato altro impegno, arrivate col morale alle stelle, siete giovani e volete continuare a stupire. “Si. Dici bene, siamo una squadra piena di entusiasmo ma ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra quelli che dobbiamo sfidare sono abbastanza bravi e dovremmo combattere, il pronostico è più dalla loro parte ma noi ci proviamo, se giochiamo con cuore testa e grinta a un qualcosa possiamo ambire.”

le interviste – Salvatore Stocchino (Spartak Corona)

C’e’ poca voglia di parlare tra le fila di Spartak Corona, strappiamo queste parole al numero nove in maglia arancione: “Siamo delusi, ci ha penalizzato l’assenza del nostro portiere. Dobbiamo fare quadrato e provare a dare una svolta ad una stagione che appare maledetta”.

 

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L’AUTOSCUOLA.NET – BIRRAREAL FC

L’Autoscuola.Net non sbaglia e regola per 6-1 una volenterosa ma evanescente Birrareal, ottenendo il terzo successo in campionato e rafforzando ulteriormente il terzo posto nella classifica di C1, a quota 11, subito dietro le due battistrada Go Go Bar la Cantera e Loddo Infissi. Successo meritato e mai in discussione questo ottenuto ieri sera dai nero-bianchi di Carlo Piredda, Autoscuola.Net ha confermato di disporre di una solida ed efficace organizzazione di gioco, ma anche di qualità, compattezza e perfetta armonia tra i giocatori, i quali si conoscono bene e giocano assieme da tempo. Di fatto, la cronaca del match è quasi a senso unico, Autoscuola.Net ha preso il controllo della gara con il passare dei minuti e ha legittimato nella ripresa creando numerose palle gol e soffocando sul nascere ogni velleità avversaria. Serata opaca per Birrareal, pochi spazi, alcuni giocatori sotto tono, poca grinta e una manovra di gioco approssimativa, ma soprattutto troppi errori e troppi tentativi individualistici forzati e senza senso, divenuti vani, i nero-arancio di Marco Busonera non hanno quasi mai dato l’impressione di poter lottare almeno per un pareggio e specie nella ripresa si sono visibilmente demoralizzati. Autoscuola.Net è passata in vantaggio dopo pochi minuti grazie a un rasoterra centrale da fuori area di Zillo, quindi Mazzone ha deviato sulla traversa, da due metri, un tiro-cross di Piredda e lo stesso Mazzone ha nuovamente sfiorato la rete, Cominotti si è opposto alla grande. Birrareal ha avuto due soli sussulti degni di nota, con Pillittu e con Manca, ma a cavallo dei due tempi Autoscuola.Net ha colpito con Piredda, il 2-0 è originato da una palla persa a centrocampo da Manca, contropiede sulla destra di Sannais e stoccata vincente di Piredda; ancora il capitano dei bianchi ha messo a segno il 3-0 ribadendo da destra un’azione di rimessa da lui stesso avviata e proseguita con una conclusione ravvicinata di Melis respinta da Cominotti. Birrareal ha avuto un blitz e ha accorciato il distacco grazie a un improvviso diagonale da destra di Antonio Puddu, ma Autoscuola.Net non ha tremato e ha continuato a spingere, controllando la gara, da una verticalizzazione di Zillo diretta verso Sannais è scaturita l’incredibile e maldestra autorete di Manca, quindi poco dopo, su altra conclusione di Zillo da fuori area, la palla ha sbattuto sul palo, è carambolata su Cominotti ed è entrata dentro. Ai fini statistici, si tratta di autorete del portiere. Il definitivo 6-1 lo ha realizzato allo scadere Orlandini con una bella conclusione da fuori area traversa-gol, su suggerimento di Mazzone.

Le pagelle – Autoscuola.Net

Piredda 8: Il centro di gravità della squadra, il direttore d’orchestra, maestro del coro, guida i suoi con sapienza tattica e disciplina, spreca una buona occasione in avvio ma diventa presto protagonista con un paio di grandissimi inviti per Mazzone, la doppietta e tanta quantità e lavoro in fase di copertura e impostazione, tra difesa e metà campo. Ha annullato Pillittu, l’anticipo come arma prediletta.

Sannais 7: Gli si chiede soprattutto lavoro sporco, di sacrificio e di sponda, e con Zillo che arriva dalle retrovie, può aprire gli spazi e disorientare le difese; prova più che discreta, l’assist per Piredda è perfetto, e induce poi Manca nella fatale tentazione dell’autogol, il 4-1.

Zillo 8: In una squadra di onesti gregari e di alta quantità, spicca lui, investito del ruolo di terminale offensivo e di degno sostituto dell’assente Mocci. È quello che maggiormente punta e vede la porta avversaria, la scartavetra con la rasoiata dell’1-0, Cominotti gli nega il bis, quindi attiva l’azione del 4-1 e mette il suo zampone nel gol del 5-1, il tiro decisivo è suo ma è netta l’autorete di Cominotti.

Le pagelle – Birrareal

A.Puddu 6.5: Quello che Piredda è per Autoscuola.Net, lui lo è per Birrareal, centrale difensivo incaricato di avviare l’azione e impostare, prima fonte al quale sporadicamente si unisce Mario Melis, ma con opposte intenzioni. Puddu cerca di frequente l’asse in verticale con Pillittu, un dialogo che però non va a buon fine causa l’implacabile marcatura che Pillittu subisce. Non ci sono molte alternative, suo l’unico gol della squadra, un colpo di biliardo tanto improvviso quanto di gran precisione.

Manca 5: Peccato perché era partito abbastanza bene, i due spunti offensivi del primo tempo, per Birrarel, recavano entrambi la sua firma, una bella palla offerta a Pillittu e una conclusione da pochi metri murata. Poi, l’ingenuità da cui nasce il 2-0 e un secondo tempo di voglia, generosità, ma pure tanti errori, di frenesia, di imprecisione, la sfortunata autorete fa scendere le luci sulla partita.

Mario Melis 5.5: Troppa intenzione di voler giocare da solo e provare a sfondare il muro difensivo con la forza, raramente scarica la palla e tende a essere macchinoso, perché nel suo dna esiste solo la sortita individuale. Il mezzo assist per Puddu non basta a salvare una gara opaca, la copertura tattica degli avversari gli preclude spazi e pertanto risulta evanescente.

Le interviste a fine gara – Autoscuola.Net

Il presidente Carlo Piredda esalta la forza e lo spirito del gruppo, “la vittoria non è mai stata in discussione, abbiamo fatto giocare qualcuno che finora aveva giocato meno, hanno risposto bene e siamo contenti così. Siamo una squadra che gioca assieme da tanti anni, siamo un bel gruppo di amici, e questo conta tanto. Non sapevamo della vittoria di Go Go Bar su Loddo Infissi, ma la classifica la guarderemo alla fine del girone d’andata, ora giochiamo alla giornata”.

Le interviste a fine gara – Birrareal

Il mister Melis concede spazio e microfono al capitano Danilo Pillittu, “abbiamo cominciato male, d’altra parte ci siamo conosciuti da poco, però stiamo formando un bel gruppo. Loro erano ben chiusi, ma ripeto, ci stiamo conoscendo, ma abbiamo un gran portiere. Il risultato è giusto, sono più forti, sono più squadra di noi. Il troppo individualismo? Si, dobbiamo cercare di correggerlo, lo stiamo dicendo, dobbiamo farlo tutti. Stiamo facendo questo torneo per divertirci e formare un gruppo, ci stiamo divertendo, l’importante è quello, il risultato finale è soltanto un numero”.

 

 

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LODDO INFISSI – GO GO BAR LA CANTERA

Go Go Bar la Cantera va sotto di quattro reti nel primo tempo, soffre e soltanto i pali e un super Verafede la tengono in rianimazione, ma nel secondo tempo succede l’imponderabile, i giallo-rossi danno avvio nel quarto d’ora finale a un’incredibile rimonta, vincendo 5-4 grazie al poker di Frau e conquistando così tre punti e primato in classifica nella C1; Quello di ieri sera, era infatti l’atteso scontro al vertice, di fronte c’era la ormai ex capolista Loddo Infissi, che avrà tanto da mangiarsi le mani per aver buttato al vento una partita stra-dominata per un tempo e mezzo. L’hanno vinta i giallo-rossi o l’hanno persa i bianco-verdi di Loddo? Difficile trovare una risposta, certamente Go Go Bar ha meritato perché ci ha sempre creduto, anche quando pareva impossibile e tutto girava storto, il black-out che ha colto una presuntuosa Loddo Infissi nella ripresa può dare tanto lavoro agli psicologi, peccato perché nella prima frazione Fanti e soci avevano dato spettacolo e dato prova di grande solidità e organizzazione tattica. In pillole, riviviamo questo match che resterà a lungo indelebile, avvio equilibrato, una serie di scaramucce e vantaggio di Loddo Infissi ad opera di Fanti, pronto nello sfruttare una palla persa da Serra a centrocampo e nel fulminare Verafede con una sassata dalla distanza all’incrocio dei pali. Lo stesso Fanti realizza il 2-0 ribadendo in rete una percussione per vie centrali di Piludu neutralizzata da Verafede, quindi ancora Fanti centra un palo e impegna poi severamente Verafede. Difesa ermetica e gioco di rimessa, Loddo Infissi allunga sul 3-0 grazie a un preciso diagonale da sinistra di Piludu, su assist di Fanti, il palo nega a Pisu il poker che comunque arriva poco dopo grazie al solito Fanti, sponda Piludu, progressione su Serra e diagonale vincente. Allo scadere del tempo Go Go Bar la Cantera, dopo un miracolo di Ligia su Cogoni, riduce le distanze con Frau, ispirato da Cogoni, e nella ripresa si compie ciò che nessuno avrebbe mai pronosticato, Ligia regge e preserva il vantaggio dei suoi, ma Loddo Infissi è in netta involuzione, il forcing di Go Go Bar si fa sempre più intenso e sfocia nel 2-4 di Frau, lesto a castigare un’incomprensione tra Loddo e Porrà; neanche un minuto e lo stesso Frau parte in quarta bevendosi l’imbarazzante Porrà e fulminando Ligia con una tremenda staffilata sotto la traversa. Il pareggio non tarda ad arrivare, Cogoni sfonda al centro superando tre avversari e porge al compagno una palla che chiede solo di essere depositata in rete. La vittoria giallo-rossa si compie nel finale, sugli sviluppi di una ripartenza a tre, assist di Frau e gol partita di Cogoni dalla sinistra, c’è tempo poi per assistere ai pali colpiti da Argiolas e da Frau.

Le pagelle – Loddo Infissi

Fanti 8.5: Peccato abbia giocato di fatto solo un tempo, perché altrimenti la partita non si sarebbe persa; venticinque minuti da incanto, giusto per rimarcare quanto sia fondamentale per questa squadra e di come sia cristallina la sua classe. Tripletta, un assist, due pali, altre due grandi occasioni sventate da Verafede, nel contropiede ha fatto ammattire i difensori avversari. Il gol dell’1-0 è da cineteca, semplicemente pazzesco.

Piludu 6: Può un giocatore trasformarsi così tanto e in peggio da un tempo all’altro; un primo tempo fantastico, insuperabile e padrone del centrocampo, recuperi, chiusure, ripartenze, un bel gol, un ottimo assist, il gol del 2-0 da lui propiziato con una penetrazione centrale, tanta quantità abbinata alla qualità. Poi? Che è successo? La spina è stata staccata e nel secondo tempo è parso un fantasma che vagava nella nebbia, anche lui ha pagato dazio di fronte al tandem Cogoni-Frau.

Porrà 4: Ci dispiace, ma con lui e Loddo in campo nella ripresa è cambiata la partita e sono iniziati i disastri difensivi, subito in disimpegno da infarto, per iniziare, poi il patatrac assieme a Loddo e Frau ringrazia per il 2-4; di fronte al forcing giallo-rosso non ci ha capito niente, Frau e Cogoni se lo sono bevuto come fosse un bicchiere di coca cola, e tatticamente non è parso proprio in condizioni di giocare.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Cogoni 8.5: Nonostante il gran nervosismo, una grandissima prova, e ieri il suo nervosismo era anche legittimo, perché ha dispensato suggerimenti, filtranti e inviti di pregevole fattura, ma senza che i compagni capissero le sue intenzioni. Bellissimo duello con Ligia, che lo mura almeno cinque volte, e ripresa di fuoco e fiamme, il gol della vittoria è suo, ma il gesto più bello è la percussione-assist per il 4-4 di Frau, ben tre avversari saltati come birilli. Di irruenza e di foga, da sottolineare anche i diversi cioccolatini offerti allo stralunato Caredda. Pure un palo nella collezione.

Serra 5.5: Primo tempo a dir poco imbarazzante, Fanti gli ha provocato forti emicranie, nausee e capogiri, lui ha perso la bussola e ha sbarellato di brutto, tantissimi errori, anche banali, palle perse e regalate, tra cui quella che conduce Loddo Infissi all’1-0; un calvario proseguito con Fanti e Piludu che hanno imperversato lasciandolo impalato; nella ripresa, complice anche l’assenza di Fanti, trova più respiro e modo di partecipare al gioco, è più sicuro e preciso in difesa e dà il suo contributo alla risalita.

Verafede 8: Quando hai a che fare con uno come Fanti, non basta recitare l’intero rosario per uscirne vivi, ma il buon Pino accetta la sfida e para il parabile, risultando alla lunga fondamentale perché quei tre gol in più evitati nel primo tempo hanno tenuto accesa una lieve luce di speranza e di presupposto per la rimonta del secondo tempo. I pali hanno fatto il resto, soccorrendolo ben quattro volte.

Le interviste a fine gara – Loddo Infissi

La domanda a fine gara è d’obbligo, questa partita l’ha vinta Go Go Bar la Cantera o l’ha persa Loddo Infissi? Il portiere William Ligia protende per la seconda ipotesi, “l’abbiamo persa noi, purtroppo questa volta ci hanno fregato; non so cosa sia successo, non so perché ci spegniamo spesso sul più bello; abbiamo fatto un primo tempo spettacolare, però loro sono squadra e noi dobbiamo ancora imparare a esserlo. È un gran peccato, era la sfida per il primato, pazienza, alla prossima”.

Le interviste a fine gara – Go Go Bar la Cantera

E’ stato uno dei migliori in campo, il portiere giallo-rosso Pino Verafede è soddisfatto, “nel primo tempo non ci speravo più perché siamo andati sotto di quattro gol e abbiamo regalato il tempo; nella ripresa abbiamo ballato inizialmente, poi con il 4-2 e il 4-3 ci abbiamo creduto. Vittoria meritata? Era più giusto un pari, un tempo per ciascuno, ma abbiamo fatto una grande rimonta, abbiamo combattuto e vinto una grande partita”.

 

 

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