GO GO BAR LA CANTERA – FERRINI QUARTU FUTSAL

Ottava giornata della Serie C1 del Quartu League– Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti –Il Go Go Bar La Cantera prova la fuga in solitaria in classifica, battendo la Ferrini Quartu, infatti, metterebbe 4 punti di distanza tra se e gli inseguitori. Per la squadra di Tocco invece è un dentro o fuori per cercare di riavvicinare le prime posizioni.

Parte meglio la formazione di Frau che dopo appena trenta secondi trova il vantaggio proprio con il capitano su assist dal fondo di Serra. Il pari è immediato grazie a Serra V. che penetra centralmente e di punta infila Verafede alla sua sinistra. Tocco riesce anche a trovare il vantaggio a sorpresa al’ottavo spedendo sotto la traversa il passaggio all’indietro di Serra da calcio d’angolo. Con i suoi in svantaggio, Ambu decide di fare il suo ingresso in campo e rimette subito in chiaro quali siano i valori in campo: a segno dopo qualche secondo raccogliendo l’invenzione di Frau che di tacco lo mette solo davanti alla porta e il 6 non sbaglia il 2-2. La partita è dinamica e le occasioni fioccano ogni minuto, il nuovo vantaggio è di Caredda dopo un contropiede imbastito da Cogoni e il minuto successivo ancora Ambu, in azione personale, vola sulla fascia per poi battere Olla e portare a due lunghezze di vantaggio la sua squadra che termina la prima frazione in crescendo, schiacciando gli avversari nella loro metà campo.

Nel secondo tempo parte abbastanza in ritmo la Ferrini. La sfortuna non solo impedisce a Uras di segnare il 4-3, ma la sua punizione sbattendo sul palo permette il contropiede al Go Go Bar alla conclusione del quale Caredda trova la sua doppietta personale. I ragazzi di Tocco, frastornati, subiscono ancora: questa volta è la puntata centrale di Serra N. a sorprendere Olla che non è perfetto in parata. Ci prova Piras a riaprire i conti sfruttando l’assist vincente di Fadda, che si ripete subito dopo mandando alla conclusione Uras che firma il 6-4 dando qualche speranza di rimonta. Frau però non è d’accordo e rispedisce gli avversari a tre gol di distanza battendo il neo entrato Tradori sul suo palo sugli sviluppi di un corner battuto corto. L’11esimo è il minuto che Serra N. scriverà sul suo diario delle memorie: segna un gol capolavoro di tacco spalle alla porta sul lancio lungo di Cogoni, incredulo torna nella sua metà campo ricevendo i complimenti anche degli avversari. Anche Caredda oggi è scatenato. Tripletta per lui da posizione defilatissima che sancisce il risultato finale: 9-4 e capolista che vola a 16 punti in classifica.

Pagelle Go Go Bar

AMBU 7,5. Imprendibile per gli avversari che non riescono a leggere ne i suoi movimenti senza palla ne le sue avanzate palla al piede. Segna due gol e offre assist ai compagni creando sempre superiorità numerica e determinando, di fatto, la partita.

VERAFEDE 8. Si oppone più volte su Tocco, Fadda e Serra dimostrando ottimi riflessi in tutte le occasioni. Mette una pezza sugli errori difensivi dei suoi compagni, che soprattutto nella fase difensiva non sono sempre attentissimi e si fanno sorprendere centralmente.

SERRA 8. Non si può non premiare la prestazione di Serra, si propone con costanza in fase offensiva fornendo assist e trovando la rete due volte. Inoltre è protagonista del gol quantomeno più spettacolare del torneo fin ora, una sorta di scorpione simile a quello di Mkhitaryan nel boxing day.

Pagelle Ferrini Quartu

TOCCO 6,5. Ci prova a non rendere troppo pesante la sconfitta pressando e correndo per tutto il campo anche a risultato ormai compromesso. Con la sua classica girata riesce a trovare la via della rete e fa quel che può, ma non è servito bene dai suoi compagni che difficilmente lo trovano nella ragnatela tessa dagli avversari.

FADDA 6,5. Fa intravedere della qualità nelle sue azione offensive, in particolare in fase di rifinitura sulla tre quarti. Dimostra di avere una buona visione di gioco e velocità di pensiero, la sua fisicità non lo aiuta nel dribbling o nello scatto, ma riesce a sopperire a ciò con il ragionamento rapido, come in occasione del gol di Uras e Piras.

PIRAS 6,5. Da vivacità in attacco, non gioca tutti i cinquanta minuti per via delle rotazioni, che forse contribuiscono a creare confusione in campo. Soprattutto a inizio partita si propone bene in avanti, e nella ripresa riesce anche a segnare sfruttando l’assist del già citato Fadda.

Le interviste – Giuseppe Verafede ( Go Go Bar La Cantera )

Verafede spiega i motivi della vittoria odierna:”Eravamo nettamente superiori a livello di gioco e a livello di organico. Avevamo più fiato e anche dal punto di vista dell’organizzazione siamo stati superiori. Loro sono una bella squadra ma sono un po confusionari, anche il pressing era poco organizzato e andavano sempre a vuoto sulle seconde palle”.

Le interviste – Andrea Tradori ( Ferrini Quartu )

Risponde alle domande il portiere della squadra Tradori:”Che loro siano più forti tecnicamente è palese, anche se noi siamo stati un po’ blandi nel pressing e un po leggeri in attacco. Per il resto c’è poco da dire, sono più forti e quindi il risultato è giusto”.

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SANTANA – BISTECCHERIA ALEXANDER

Importante e sofferta vittoria di Bisteccheria Alexander nella sfida con l’altra matricola Santana, i gialli di Maurizio De Cherchi si impongono di misura per 8-7, un successo salvato all’ultimo secondo dal grandioso intervento di Camboni su Canu. Bisteccheria Alexander ottiene così il quarto successo in campionato e rafforza il quarto posto in classifica, a braccetto con P-Nachos, mentre Santana incappa nella quinta sconfitta e rischia anche di perdere per lungo tempo Corongiu, uno dei suoi uomini migliori. È stata una bella gara, equilibrata e tattica, ben giocata, incerta, vivace, aperta a tutti e tre gli esiti, la parità pareva scontata ma l’incontro si è deciso nel giro di tre minuti, a metà ripresa, quando con una tripletta di Pianta Bisteccheria Alexander ha rimontato dal 5-6 all’8-6, resistendo poi al veemente forcing di Santana. Pur priva di Sirigu, Rosas e Scarpellini, la squadra di De Cherchi ha principalmente operato di rimessa e sfruttato la velocità nelle ripartenze, contando poi sulla fisicità di Pianta come terminale offensivo, la difesa ha mostrato ancora troppe distrazioni ma in compenso c’è stato un Camboni monumentale, determinante ai fini della vittoria. Santana esce sconfitta ma a testa alta, il grande rammarico per i ragazzi di Brundu è racchiuso nell’infortunio muscolare che ha messo fuori causa Corongiu nei primissimi momenti del secondo tempo, una perdita pesante e sulla quale il corso della partita è mutato; Corongiu, infatti, era stato fino a quel momento il grande trascinatore dei neri; Santana ha spinto parecchio, ha macinato e creato numerose occasioni, ma spesso non è stata fortunata, un pareggio ci poteva stare ma non dimentichiamo che pure il proprio portiere, Sarigu, ha dovuto compiere tanti e difficili interventi, e questo legittima il successo di Bisteccheria Alexander. In sintesi, la cronaca, Di Giulio porta in vantaggio Bisteccheria Alexander andando via in contropiede, scambiando con Zuddas e realizzando da fuori area, Santana pareggia con Corongiu, quindi Bisteccheria Alexander crea numerose palle gol, Sarigu salva ma non può nulla su Pianta, al termine di una combinazione a sinistra Di Giulio-De Cherchi. Lo stesso Pianta porta i gialli sul 3-1, direttamente su punizione, ma Santana si rimette in carreggiate nel giro di un minuto e mezzo, prima con Corongiu (preciso destro da fuori area) e poi con Canu, su spunto di Corongiu sulla sinistra. Lisci riporta in vantaggio Bisteccheria Alexander capitalizzando un bellissimo contropiede condotto con Pianta, ma allo scadere Andrea Brundu realizza il 4-4 su ennesimo spunto e assist di Corongiu dalla sinistra. Il botta e risposta prosegue pure nella ripresa, De Cherchi firma il 5-4 ma Piras replica con un bel destro angolato palo-rete, 5-5; Santana opera il sorpasso qualche minuto dopo, sempre grazie a Piras, abile a raccogliere un rilancio di Tocco e girare in rete al volo dalla sinistra. Canu si divora il possibile 7-5 e sul rovesciamento di fronte Bisteccheria Alexander agguanta il pari, con un bolide improvviso di Pianta da fuori area. La gara si decide in quei frangenti, nel giro di un minuto il team diretto da Scarpellini fa centro con una doppietta di Pianta, su entrambi assist dell’ottimo Zuddas, il finale è un assedio da parte di Santana, guidata da un grandissimo Tocco, ma il palo dice no a Piras; la rete della speranza la realizza Tocco da fuori area, poi a venti secondi dalla fine un pasticcio difensivo Pianta-De Cherchi libera Canu davanti a Camboni, la stoccata dell’esterno nero è forte ma il portiere avversario è un felino e salva la vittoria.

Le pagelle – Santana

Corongiu 8.5: Inevitabile la domanda, inevitabile il dubbio che ci porteremo addosso, ma se non si fosse fatto male come sarebbe andata a finire? Vedere il suo primo tempo, e con sicurezza troverete una risposta. Senza nulla togliere agli altri, lui è il 70% della squadra, padrone di centrocampo e fonte di tutte le azioni offensive, doppietta e due assist meravigliosi per Canu e Brundu, cambi di passo, accelerazioni, suggerimenti da brividi specie per Piras. Poi, a inizio ripresa, il quadricipite della gamba destra si arrende, partita finita, un grande peccato. Speriamo che non sia nulla di grave, tanti auguri di pronta guarigione.

Sarigu 8: Strepitoso specie nel primo tempo su Di Giulio, su Zuddas e poi nella ripresa su Pianta, sui gol subiti non può nulla. Il duello con il collega Camboni può ritenersi in leggera parità.

Tocco 7.5: Ultimo quarto d’ora di caviale, aragosta e champagne, da vedere e rivedere; ah, se avesse giocato avanzato sin dall’inizio, chissà cosa sarebbe successo. Domanda a cui non possiamo rinunciare, perché giocare da difensore centrale per un tempo e mezzo, lui che difensore non è? Non è un caso che, appena ha scalato metri davanti, il suo contributo è impennato e ha regalato spunti magnifici, l’assist a Piras, una verticalizzazione da manuale per Canu, una quantità di suggerimenti al bacio e una spinta di grandissima sostanza e incisività, infine il bel gol del 7-8.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Pianta 8.5: Fisico statuario e piede formato dinamite, la sua tripletta a metà ripresa è lo spartiacque che ha orientato la partita, e quando fiuta la porta avversaria difficilmente sbaglia. Giocatore scomodo, si procura con mestiere parecchie punizioni, e la sassata del 2-1 è mostruosa. Sarigu gli nega il sesto gol, e l’assist in contropiede per Lisci è superlativo, a conferma che sa mettersi al servizio dei compagni con gran raziocinio. Mezzo punto in meno per la mancata opposizione su Tocco in occasione del 7-8 e per il pasticcio con De Cherchi che poteva costare la vittoria in zona Cesarini.

Zuddas 8.5: O gambe rubate all’atletica, ma quanto corre questo ragazzo? E soprattutto, come corre, nel senso della qualità e della quantità che offre; anche ieri una conferma, è duttile, universale, fa bene la fase difensiva (stupenda una chiusura da ultimo uomo su Corongiu) e nelle sgroppate in contropiede ha visione, lucidità e altruismo, è lui a confezionare gli assist per la decisiva doppietta del sorpasso firmata Pianta, non dobbiamo poi dimenticare il terzo assist, quello per Di Giulio.

De Cherchi 6: Sufficienza fragile, appesa a un filo, la frittata a dieci secondi dalla fine poteva costare carissima, deve perlomeno due cene a Camboni, e forse anche un viaggio a Parigi. Metà e metà, quella oscura riguarda la parte difensiva, distratto e fritto sul breve da Corongiu (sul 2-2) e da Piras (sul 5-5), poi la mancata chiusura su Brundu. La metà migliore la dà in fase offensiva, che è il suo habitat naturale, un bel gol e due assist, molto bello soprattutto il primo. Deve trovare una via di mezzo e non farsi cogliere dagli improvvisi colpi di sonno nelle zone più delicate del campo.

Le interviste a fine gara – Santana

A fine gara il presidente Andrea Brundu analizza con noi questa partita, “peccato, è stata una partita equilibrata, contro una buona squadra, che conosciamo bene; peccato per l’infortunio di Corongiu, la nostra pedina più importante, purtroppo è un periodo che non ci gira bene sotto porta, speriamo nelle prossime partite di riuscire a fare punti. Questa era comunque una partita da pareggiare”.

Le interviste a fine gara – Bisteccheria Alexander

Per Bisteccheria Alexander, a fine gara il difensore Luca Di Giulio esprime la contentezza per questo prezioso successo, “siamo contenti, una vittoria in rimonta, ci abbiamo creduto, loro hanno avuto un infortunio rimanendo con gli uomini contati, noi abbiamo sfruttato anche quello, è andata bene. La vittoria può dirsi meritata, abbiamo creato sia noi e sia loro, abbiamo giocato bene entrambi, noi forse siamo stati un pizzico più fortunati. Il pari ci poteva stare comunque”.

 

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BAR PRIMAVERA MONSERRATO – FALCON FITNESS & EDIL ART

Bar Primavera Monserrato si fa un bel regalo di fine anno e conquista la prima vittoria in campionato travolgendo con un perentorio 11-4 una Falcon Fitness con i giocatori contati e in serata negativa, il punteggio finale è abbastanza eloquente ma rende merito alla gran prova offerta dagli uomini di Gabriele Mameli, grazie in particolar modo al rientro di giocatori quali Piroddi, Deidda e Santone. Risultato mai in discussione e vittoria messa in cassaforte già nei primi minuti, Bar Primavera Monserrato ha saputo coniugare la grinta, la voglia e la determinazione con la precisione sotto porta e la giusta freddezza, legittimando in contropiede nel secondo tempo nonostante il grande sforzo profuso da Falcon Fitness per rifarsi sotto. A organico quasi al completo, la compagine bianco-viola ha dimostrato di poter competere, così Bar Primavera Monserrato abbandona le ultime posizioni nella classifica di A “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti”, la Falcon Fitness incappa nel secondo stop di fila e perde l’occasione di inserirsi nei quartieri nobili. È andato tutto male agli uomini diretti da Alessandro Frau, la mancanza di ricambi è certamente un attenuante ma a questa si sono aggiunte una fragilità difensiva e un’inferiorità di passo e di determinazione che, soprattutto nel primo tempo, hanno deciso la partita. I diversi gol falliti (tra cui un rigore), una buona dose di sfortuna e alcuni episodi controversi (un rigore reclamato a gran voce a metà primo tempo) hanno fatto il resto, il passivo finale è abbastanza pesante, forse eccessivo, ma certo deve far riflettere, e non è stata sufficiente la grinta e la rabbia mostrate nel quarto d’ora finale, per salvare l’onore. La cronaca, Bar Primavera subito in vantaggio con un preciso sinistro da fuori area di Corda, replica Falcon Fitness con un diagonale di Spiga dalla destra, su assist di Pinna, ma Bar Primavera si riporta in vantaggio con Piroddi, abile a sfruttare in contropiede un pasticcio Spiga-Puddu a centrocampo, quindi i viola colpiscono ancora con Vacca, su assist di Piroddi, e nuovamente con Corda, in slalom su ben tre avversari. Angioni tiene in vita Falcon Fitness ma le reti allo scadere del tempo di Piroddi e di Corda, con evidenti buchi della difesa avversaria, mettono la strada in ripida discesa per Bar Primavera. Corda realizza in avvio di ripresa il 7-1, direttamente dal calcio d’inizio, Pinna accorcia le distanze per la Falcon, con un diagonale nel sette dalla sinistra, i nero-gialli reagiscono ma colpiscono un palo con Puddu, falliscono un rigore con Pinna e sbagliano altre due ghiotte occasioni sotto porta. Schiacciata in difesa, Bar Primavera riesce raramente a uscire in contropiede ma colpisce con Piroddi (su lancio lungo ed errore in uscita di Angioni) e con un traversone-diagonale di Corda spedito nella propria porta da Spiga. I bianco-viola dilagano, Riccardo Contu finalizza un bellissimo duetto Corda-Vacca, quindi lo stesso Vacca realizza l’11-2. Solo per le statistiche, le reti nel finale di Falcon Fitness con Puddu (su tiro libero), e con Pinna, infine Spiga centra la traversa da appena due metri. Nel dopo gara, espulso per proteste Riccardo Contu, andato in escandescenza in seguito ad alcuni falli fischiatili contro.

Le pagelle – Bar Primavera Monserrato

Piroddi 9: Inchiniamoci signori, con lui in campo questa squadra diventa una squadra vera e temibile, partita sontuosa, dall’alto delle sue 41 primavere e della sua esperienza cava fuori una prova magistrale, tatticamente e non solo; infallibile come stoccatore, tre occasioni gli capitano e con gran opportunismo le sfrutta tutte, ma il gesto più bello è il modo con cui ammaestra la palla e confeziona l’assist per il 3-1 di Vacca, un vero capolavoro. Perfetto nella gestione della palla e nell’interpretazione.

Vacca 8: Onesto mestierante e gregario, che però svolge un lavoro di vitale importanza, anche ieri il suo contributo è stato ottimale e di spessore, tatticamente ordinato, non ha sbagliato nulla; che sia ambivalente lo si è intuito, bene in difesa, molto bene in fase offensiva con la doppietta e soprattutto il bellissimo assist offerto a Contu.

Perra 5.5: Pinna lo stuzzica diverse volte nel primo tempo, ma non deve ricorrere a interventi di grossa leva, poi nella ripresa, con l’acuirsi della pressione avversaria, perde tranquillità e inizia a commettere fesserie inspiegabili, regala palla al duo Spiga-Pinna con un calcio al pallone sbilenco (e per sua fortuna Pinna sbaglia sotto porta), causa poi il rigore franando ingenuamente su Spiga e continua a sbagliare, mostrando insicurezza e una strana paura. Si riscatta però parando il rigore, ma nel finale può ringraziare i legni che gli vengono in soccorso in altre due-tre occasioni.

Le pagelle – Falcon Fitness & Edil Art

Spiga 6: Sufficienza stiracchiata, partita abbastanza strana, in cui ha sbagliato parecchio e in cui non è parso supportato da una buona vena né dalla fortuna. All’attivo c’è il gol, il rigore procurato e un bell’assist per Pinna, e senza dubbio il secondo tempo è stato meglio rispetto alla prima fase, in cui si è trovato coinvolto nel marasma generale. Da matita rossa l’errore in disimpegno da cui è nato il 2-1, e sono altrettanto gravi le disattenzioni su Corda, che lo ha infiocchettato sull’1-0 e sul 4-1. L’autogol sul traversone di Corda è forse l’emblema di una serata da archiviare presto.

Melis 7: La rabbia e l’orgoglio, ce ne volevano cinque come lui per scuotersi e forse la partita poteva andare in altro modo. Sofferenza evidente in difesa, ma di tutti è l’unico a salvarsi, e per uscire dall’impasse ricorre alla sua tempra, alla grinta e al carisma, da vero trascinatore e capitano; l’assist a Pinna è sontuoso, la spinta nel secondo tempo è energica e costante, e dal suo piede nasce l’azione del quarto gol. Ha bene espresso il disagio di dover giocare senza ricambi e senza il giusto passo, contro una squadra che viaggiava con tre marce in più. La vivace discussione nell’intervallo con l’arbitro, sul presunto rigore non visto, è stata forse eccessiva nei modi ma giusta nei contenuti.

Pinna 6.5: Il suo l’ha fatto, d’altra parte non si può pretendere la luna, due bei gol e un ottimo assist per Spiga, ma pesano pure l’incredibile gol fallito da un metro e il rigore fallito per l’ennesimo attacco di sufficienza e leggerezza, un tiro inguardabile, un passaggio per Perra. Peccato, erano i presupposti di una rimonta che però è morta sul nascere, da applausi due suggerimenti per Spiga e per Puddu, lampi e bagliori di una bravura che però, spesso, pare a mezzo servizio, per naturale svagatezza.

Le interviste a fine gara – Bar Primavera Monserrato

Raggiunto in extremis, a bordo della sua macchina, in procinto di lasciare l’impianto sportivo di via Pessina, il difensore Antonio Vacca esprime la sua contentezza per questa vittoria, “finalmente abbiamo preso i tre punti dopo tante partite perse o pareggiate, c’è stato un po’ di nervosismo da entrambe le parti, l’arbitro poteva farsi rispettare un po’ di più. Partita dura, ma vittoria meritata, siamo molto soddisfatti, anche il nostro mister”.

Nonostante la pesante sconfitta e una gara in salita sin dall’avvio (Falcon Fitness ha giocato i primi tre minuti in quattro giocatori), Stefano Melis analizza quel che è accaduto, con la giusta serenità e lucidità, “io sono del parere che, quando si crea una chat di amici e si partecipa tutti insieme per divertirsi, ci vuole un po’ di impegno; quando si sa che si scende in otto, poi si è in quattro e in cinque, cala la concentrazione. Ma questo non vuol dire, alla fine potevamo vincere quei cinque che eravamo, purtroppo siamo messi male in campo, tutti giochiamo male, ci arrabbiamo l’uno con l’altro e non si può parlare perché tutti si offendono. Loro sono stati più grintosi a livello di squadra, ma premetto che la potevano mettere solo su quel piano, giocando con Piroddi davanti; noi avevamo Valerio Puddu a mezzo servizio e infatti è come se avessimo giocato in quattro, è reduce da un brutto infortunio ed è sceso per farsi solo cinque minuti; ora stiamo a vedere il mercato di riparazione, prenderemo tre o quattro giocatori e vediamo quello che riusciamo a fare”.

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P-NACHOS – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

P-Nachos si impone nel finale su Consulenza Impresa al termine di una partita tanto combattuta e vibrante quanto rocambolesca, ricchissima di gol, occasioni, errori, difese tremebonde ed episodi controversi. I bianco-azzurri di Daniele Putzu hanno prevalso per 10-8, un successo sudatissimo ma meritato, costruito principalmente nel primo quarto d’ora ma ottenuto solo nei minuti conclusivi, e che consente loro di rafforzare il quarto posto in classifica e avvicinarsi alle zone alte, mentre Consulenza Impresa incappa nel secondo stop. È stata una gara che poteva terminare con qualsiasi risultato, visto soprattutto il secondo tempo, alla grandissima partenza di P-Nachos è corrisposta la gran reazione di una Consulenza Impresa con gli uomini contati, abbastanza nervosa, imbarazzante in avvio (approccio mentale-tattico del tutto mancato) ma in grado di rimettersi sempre in parità; tuttavia, una difesa inesistente, la confusione tattica, un rigore e due tiri liberi falliti e, non meno importante, l’espulsione a tre minuti dalla fine di Farci, hanno dato la mazzata e P-Nachos è stata astuta nell’approfittarne e nel fare sua la contesa. Cronaca estremamente ricca, Murgia porta in vantaggio P-Nachos ribadendo un diagonale di Pitzalis respinto da Satta, quindi i bianco-azzurri vanno sul 3-0 grazie alla repentina doppietta di D’Alessandro, entrambe le reti su azione di contropiede; i pali colpiti poi da Mocci e da Pitzalis e una serie di grandissimi interventi di Satta impediscono a P-Nachos di prendere il largo, ma il 4-0 giunge grazie a un tap-in di Pitzalis; nel finale di tempo si scuote Consulenza Impresa, Farci capitalizza un contropiede avviato da Corona, quindi lo stesso Farci si procura un rigore ma dal dischetto Corona si fa ipnotizzare da Putzu; allo scadere, Farci realizza il 2-4 e Cocco insacca il 3-4 sotto rete, sfruttando un dribbling di Farci su Mocci e Putzu. Secondo tempo con botta e risposta continuo, P-Nachos prova a scappare con le reti di Pitzalis (su assist di Murgia) e con Murgia (diagonale da sinistra deviato da Cocco), ma Consulenza Impresa sprizza rabbia agonistica e agguanta la parità con un contropiede di Farci e con una repentina doppietta di Corona. Siamo 6-6, Pitzalis riporta avanti P-Nachos friggendo Enrico Cocco sulla sinistra e superando Satta sul palo lontano, pochi minuti dopo ancora l’indomito Farci sigla il 7-7 finalizzando una combinazione a sinistra Corona-Cocco, ma in questo vortice di emozioni P-Nachos gioca in contropiede e torna in vantaggio con Andrea Cocco, su contropiede avviato da D’Alessandro. Piras realizza l’ennesimo pari per Consulenza Impresa, su assist di Corona, siamo 8-8, la svolta è nei minuti conclusivi, P-Nachosa trova il nono centro nuovamente con Andrea Cocco, in contropiede, mentre Consulenza Impresa si suicida con ben due tiri liberi falliti e soprattutto con l’espulsione per proteste di Farci al 22’ minuto (rosso diretto); a trenta secondi dal termine, disponendo di ampie praterie e con la superiorità numerica, P-Nachos chiude del tutto i conti grazie a un contropiede cucinato da D’Alessandro e finalizzato da Mocci.

Le pagelle – P-Nachos

Pitzalis 8.5: Altra gara da autentico protagonista, trascinatore, con la sua classe cristallina ha messo a ferro e a fuoco la precaria difesa avversaria; è un campionario di variegata qualità, c’è una gran tripletta, ma pure i due gol di Murgia sono propiziati da due sue iniziative, ci sono i tre assist, e in particolar modo quello per il 3-0 di D’Alessandro, con una grandissima chiusura difensiva su Corona e Farci, è il gesto tecnico-tattico più bello della sua partita. Anche un palo colpito, altre tre occasioni create, una sequela di meraviglie con soltanto un paio di piccole incertezze, come un passaggio errato dal quale è originato un pericolosissimo contropiede avversario in avvio di gara.

D’Alessandro 8: Altro prim’attore, meno qualità rispetto a Pitzalis ma tantissima quantità e intelligenza tecnico-tattica, gioca un primo quarto d’ora ad altissimi livelli, realizzando una doppietta e impegnando severamente Satta in tre occasioni, poi il veemente ritorno di Consulenza Impresa gli provoca più di un capogiro, in difesa fa molta fatica e di fatti il quinto gol dei nero-bianchi è un suo regalo natalizio, un brutto disimpegno sul quale Cocco e Corona non sbagliano. Agli sbandamenti difensivi (Corona lo fa ammattire), replica però con due illuminazioni accecanti in contropiede, l’apertura all’origine del quinto gol è tanta roba, così come lo spunto-assist per il 10-8 di Mocci. Se trovasse maggior equilibrio pure in fase difensiva diventerebbe un fuoriclasse.

Mocci 5.5: La rete della tranquillità e un palo non sono sufficienti per raddrizzare il suo voto, ha sofferto tantissimo Farci e in più di un’occasione è andato fuori giri, come in occasione del 2-4 e del 4-5, quando proprio Mocci lo ha dapprima fatto lesso in slalom e successivamente lo ha bruciato in velocità. Da incubo una doppia frittata difensiva nel finale, assieme a Putzu, ma per sua fortuna né Corona né Farci hanno avuto la prontezza per approfittarne.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 6.5: Per un tempo, il peggior Corona mai visto sul sintetico di Via Pessina, confusionario, abulico, impreciso, fuori fase ma soprattutto troppo nervoso e polemico sino all’indisponenza, poi ha deciso di giocare sul serio e nel secondo tempo ha guidato la riscossa con venti minuti di fuoco, una doppietta e due assist. Ma nel momento clou ha fatto cilecca, un episodio che ha decretato la sconfitta dei suoi, ovvero il tiro libero del possibile 9-9 fallito a un minuto dalla fine. Sulle sue spalle c’è pure il rigore sbagliato a fine primo tempo, mentre merita una cornice d’argento l’assist disegnato per Piras.

Farci 6: Assieme a Pitzalis è stato il migliore in campo, senza dubbio lo è stato per quanto riguarda la sua squadra, almeno sino a quattro minuti dalla fine. Espulsione tanto assurda quanto sacrosanta, va bene la tensione agonistica ma non puoi permetterti, sull’8-8 e con gli uomini contati, di lasciare i propri compagni in balia degli avversari, e per giunta poco dopo aver fallito il tiro libero del possibile vantaggio. Ovvero, come fare harakiri con le proprie mani; inevitabile, passano in secondo piano le meraviglie compiute in quarantacinque minuti straordinari, con quattro reti, un palo, un assist, un rigore procurato e tanta sostanza e incisività offensiva. Anche lui, però, quanto è polemico.

Cocco 6: Che fatica ieri sera, in difesa Pitzalis e soci lo hanno travolto e triturato come fosse una melanzana, non ha mai trovato la giusta posizione e non ha mai trovato il giusto assetto tattico per la squadra, i due ottimi assist sfornati per Corona e per Farci salvano in minima parte la sua prova, ma certo il Cocco che conosciamo è tutt’altra cosa; la sua esperienza non può essere sempre la panacea di tutti i mali in questa squadra tanto forte quanto incomprensibile.

Le interviste a fine gara – P-Nachos

L’assenza di ambo i portieri di ruolo, ovvero Piga e Velati, lo hanno costretto a indossare i guanti e a difendere la porta. A fine gara, il presidente Daniele Putzu tira un forte sospiro di sollievo per questa vittoria pesantissima ma oltremodo sofferta, “vittoria meritata, abbiamo fatto un grande inizio, magari dovevamo difendere e rimanere più concentrati durante la partita, solo che qualche errore di troppo, specie in difesa come nelle ultime tre partite, ci ha costretto a soffrire sino alla fine. Oggi siamo scesi al completo, speriamo in futuro di poterlo sempre essere così possiamo dare filo da torcere alle squadre che stanno davanti”. Questa vittoria può cambiare il vostro campionato? “Speriamo di si – continua Putzu – anche perché sino a due giornate fa eravamo nelle posizioni di vertice, le ultime due sconfitte ci hanno un po’ rivoluzionato i piani, speriamo di poter arrivare alla Superior League”.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa

Rammarico e volti bui, in casa Consulenza è una sconfitta che fa molto male, il portiere Michele Satta raccoglie gli oneri di raccontarci come è andata, “la partita si è decisa nei primi dieci minuti, ci siamo trovato sotto 4-0, poi è molto in salita riuscire a recuperare; abbiamo avuto anche l’espulsione nel finale, quando la partita era aperta; che si può fare? Giocare un uomo in meno il resto della partita non era possibile, non si poteva fare più di tanto a un certo punto. Loro comunque non hanno rubato niente, ci sta la loro vittoria. Le tante assenze? Non sono una scusa, noi eravamo in cinque con un sesto giocatore (Cogoni) ammalato, loro avevano i cambi, d’altra parte a inizio gara eravamo freschi e abbiamo preso quattro gol”.

 

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – FOR. TE. SRL

Gas & Luce Ottica for Eyes & Gabry Bar non si presenta al Match delle 22.30 e perde a tavolino contro For. Te. SRL e subirà una penalità per tale forfait che lascerà la squadra diretta da Portas nell’ultimo posto in classifica; per i rossi di Porceddu sono 3 punti che fanno certamente comodo, perchè consentono loro di portarsi a meno 2 dal terzetto che occupa la terza posizione.

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AVICOLA PASSERINI – FC GO GO BAR

Go Go Bar si aggiudica lo scontro diretto contro Avicola Passerini e resta l’unica squadra a punteggio pieno, mantenendo la vetta solitaria e dando un avvertimento alle inseguitrici; stavolta, l’elogio per i blu di Frau è collettivo e incondizionato perchè tutti sono stati all’altezza della situazione, la visione di gioco di Murru è stata poi l’arma in più per scardinare gli arancio di Passerini che forse pagano un turn-over continuo e voluminoso, anche durante i 50 minuti, ora per la capolista solitaria un’altra grande prova contro la neopromossa Santana.

Vantaggio pressochè immediato, lo segna FRau che si gira sil destro dal limite e infila Siriu, il pareggio è di Nurchi, scende centralmente e insacca con un chirurgico rasoterra, palo-gol, i bklu sono maggior,ente pericolosi e Siriu deve uscire a salvare dall’insidia di Frau, il 2-1 è un guizzo personale di Serreli: dall’out di destra salta un avversario e poi incrocia il sinistro sul 1° palo, poi ci prova ancora dopo un dribbling, stavolta Siriu è bravissimo e devia in corner; il 3-1 lo segna FRau che rientra dal fondo e buca Siriu con un tiro forte, il capitano va via a Cortis e di punta sfiora il 2°palo, Serreli entra in area dal vertice destro, è steso: lui stesso realizza il rigore mandando di collo sotto la traversa.

Ad inizio ripresa ci prova pure Boi ma Siriu ci mette i pugni, Medda dopo aver vinto un contrasto segna di potenza accorciando le distanze, Murru però inventa il 5-2: dal limite difende palla, si gira e appoggia sul 2°palo dove Cogoni deve solo spingere in rete, addirittura arriva il 6° gol, discesa veloce di Murru, taglia sul 2° palo e Frau si fa trovare puntuale per la segnatura; Zedda vola a destra e dal limite spara sulla traversa, raccoglie Nurchi che infila in rete, sul lancio di M.Cogoni, il suo omonimo fa sponda per FRau che spreca, Siriu salva su Ambu, e dopo il palo di Frau c’è un’occasione per Zedda che salta pure Cogoni ma rinviene Serreli che salva sulla linea, allo scadere, chiude sul 6-4 Picci, servito da Zedda.

Le pagelle di Avicola Passerini

Siriu 7: ancora una volta è ampiamente sopra la sufficienza e il fatto che sia proprio lui il migliore dei suoi deve fare preoccupare, soprattutto le sue coraggiose uscite evitano un passivo che poteva essere più pesante.

Medda 6: prestazione in chiaroscuro per il determinato centrale (ora esterno) degli arancio, la sua gagliardia è messa sul piatto del ricco banchetto delle 21.30: dapprima, la sua grinta lo porta fin quasi al limite per segnare la rete della speranza; poi, dopo aver lasciato ammaccature sul fisico di Murru, si lascia sfuggire Frau in occasione del 5-3.

Nurchi 6.5: è il giocatore di maggior talento in forza al dott. Passerini, ha qualità sulla protezione della palla e un destro preciso che si infila rasoterra alle spalle del portiere: questo è avvenuto ma comunque in occasione del Big Match doveva fare di più.

Le pagelle di Go Go Bar

Murru 8: in occasione del Match difficilissimo e tanto atteso, indossa frack e cravatta, vuole rispondere alla sciabola arancio con il suo fioretto, più che correre sembra danzare, lo stile ha la meglio sulla grinta ed è certamente questo che gli dà maggiore soddisfazione; le botte di Medda gli scivolano addosso come pure il fatto dio non aver segnato, un puro dettaglio.

M.Cogoni 7: si riscatta ampiamente dei rimproveri che i compagni gli hanno rivolto Giovedì scorso: soprattutto ad inizio ripresa, il forcing degli arancio è importante, risponde sempre presente, con parecchi colpi di reni manda sopra la traversa le bordate ora di Picci, ora di Nurchi, sul successo c’è pure la sua firma.

Serreli 7.5: l’acquisto per la nuova stagione che catapulta i blu in massima serie è davvero azzeccato: abbiamo potuto notare quanto le sue scorribande tornino utili ad una squadra che fa dell’arrembaggio il suo credo, l’intuizione avuta per il 2-1 è geniale, supportata da un’altra azione individuale che gli consente di procurare e trasformare il rigore.

Le interviste ad Avicola Passerini

C’è sconforto tra gli arancio e Giuseppe Passerini in brevi parole dichiara che: “abbiamo giocato bene solo in alcuni frangenti della gara, commessi troppi errori e la sconfitta è giusta”. 

Le intervsite a Go Go Bar

Con un sorriso grande quanto una casa si appresta a dirci la sua Gabriele Murru, grande protagonista della Supersfida: “Sono contento, abbiamo giocato tutti molto bene” e aggiunge che a livello personale:” non ho segnato ma non importa, era più importante che fossero i compagni a sfruttare la opportunità che io ho contribuito a creare.

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PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU – THE PITBULL FC

Pillai vince una gara importante e si riprende dopo una fase delicata del suo cammino: la soddisfazione dei giallo fluo deriva dal fatto di aver saputo combattere anche contro le assenze e l’ulteriore sfortuna che ha fatto fuori pure Aramu, gli azzurri di Scano hanno fatto il possibile portando la sfida al massimo equilibrio almeno per metà gara, poi il solito crollo, comprensibile per ragioni atletiche.

L’inizio gara è un botta e risposta a distanza tra Sitzia e Ferrari, poi il 99 dei locali sblocca con un bel tiro dalla trequarti, Arami sfiora il bis di testa, D.Mulas trova il pari in fuga solitaria e insacca dopo aver saltato <Stocchino, sul tiro di Mascia, salva Scano deviando sul palo, Ferrari costruisce da solo il 2-1, penetra centralmente nella difesa e con un gioco di suola fa fuori Mascia e Stocchino; dal corner di Sitzia, Picci spara sulla traversa, sfiora il 3-1 la bordata di Sarritzu, Picci va via a Mulas e sigla il apri sparando sotto la traversa; a porta vuota Sitzia coglie il palo, idem per Ferrari che trova la deviazione di Stocchino, gli ospiti sembrano resistere fino all’intervallo ma Scano non può nulla sul tiro di Sitzia che dal limite gli fa passare la palla sotto le gambe, 3-2.

Ad inizio ripresa i giallo fluo incrementano con Picci che spara un diagonale millimetrico, poi altra discesa imperiosa e palo esterno, miracolo di Scano su Mascia, palo interno di Picci che si dispera, Sarritzu potrebbe accorciare  ma si divora l’occasione, Mascia trova il 5-2 con potente tiro dal limite; Picci trova il 6° con diagonale a mezza altezza, accorcia Sarritzu dopo un bello cambio con Pagani, il 7 ospite trova anche il 6-4 grazie al passaggio di FErrari, ma Picci con un missile dall’out di sinistra ripristina le distanze, due tiri liberi per i locali, Scano para il primo ma non il secondo perchè Sitzia la piazza a mezza altezza, allo scadere, Ferrari chiude sull’8-5 approfittando di un’uscita indecisa di Stocchino.

Le pagelle di Pillai Coiffeur & Pizzeria Su STampu

Picci 7: solita grinta e determinazione: inizia stranamente a bordo campo, forse vuole preservarsi per il match di 60 minuti dopo che lo vedrà protagonista con la massima serie: morale della favola, grande protagonista nella ripresa, sigla una quaterna paurosa e consegna i 3 punti nelle mani di un Pillai senza voce.

Sitzia 7: molto bene all’inizio, sfiora il vantaggio creando la prima occasione, poi segna dalla distanza e bissa a ridosso del’intervallo umiliando Scano con tiro sotto le gambe; nella ripresa, è molto generoso con gli assist poi trova la tripletta segnando il tiro libero.

Aramu 6: la prestazione è normale, senza infamia e senza lode,però gli dedichiamo la pagella per la sfortuna che gli si è abbattuta contro: un dolore lancinante alla pianta del piede, non è (pare) la prima volta che si sacrifica per la causa Pillai Coffeur.

Le pagelle di The PItbull FC

Scano 7: deve fare lui da portiere anche se c’è Pagani, non c’è bisogno di farsi troppe domande su ciò, anche perchè si disimpegna alla grande, oltre ad alcuni interventi, miracoloso su Mascia, c’è il tiro libero respinto a Picci.

Ferrari 6.5: ripensandoci non è nemmeno abbastanza, meritava di più, la sua doppietta è figlia di un’autentica genialità a metà della prima frazione e uno spunto opportunistico nel finale; per lui anche un assist.

Sarritzu 6: per lui il voto è ampiamente giusto, il motivo è semplice, mette sì a segno due reti nella ripresa, inizialmente preziose, ma è altrettanto vero che se ne divora altre due, quindi è una prestazione agrodolce.

Le interviste a Pillai Coiffeur & Pizzeria Su Stampu

Al triplice fischio, un timido Efisio Pillai ha dichiarato: “dopo due sconfitte abbiamo conquistato una vittoria importante”, la nota meno lieta:” prendiamo troppi gol e spesso anche in modo imperdonabile, occorre più attenzione”.

Le interviste a The Pitbull FC

Pierino Scano dice due battute, in preda alla delusione:” ogni volta iniziamo bene e finiamo male, perchè crolliamo sempre nella ripresa”, aggiunge:” stavolta non possiamo ricorrere alla scusa delle assenze, perchè eravamo in 7, bisogna correre in modo più intelligente”.

 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – GLI SCLERATI

Grande vittoria di Qnata che continua a risalire la classifica dopo il difficile primo mese di campionato, al contrario, gli SClerati escono dal campo scuri in volto, interrogandosi su questa rimonta subita.

Linizio di gara era stato di marca verde: grande palla di Borsetti che libera Farris che fallisce da due passi, un guizzo personale di Casu termina col tiro addosso a Loddo poi tiro d’esterno di Cirina che esce d’un soffio, Borsetti raccoglie un passaggio errato e insacca con un destro rasoterra, Casu si mangia il pari, Sanna salva su Borsetti, poi anche su Cirina; altra intuizione di Borsetti che libera Serrau sul 2°, errore clamoroso, ecco il pari di Cadeddu che conclude uno scambio con Dessì, Serrau va via e conclude, Sanna respinge, Farris riprende dalla distanza e fionda un destro che si insacca sul primo palo, Diez appena entrato, sfiora il palo dal limite, Serrau e Borsetti costruiscono per Balestrino che spreca.

Ad inizio ripresa i verdi si portano sul 3-1, Borsetti taglia per SErrau, interno sinistro preciso sul 2°palo, Diez imbecca Cadeddu che sbaglia da vicino, Cirina serve a Farrsui la palla del 4-1, accorcia prontamente Diez con una sventola dall’out di destra, i neri ci credono e  Diuez a ragione di due avversari prima di servire a Cadeddu che resta lucido sull’uscita di Loddo, 4-3; Borsetti insacca dalla trequarti con un tiro a mezza altezza, dal corner di Casu, Cadeddu impatta di petto ma Loddo è provvidenziale, ripartenza potente di Cadeddu, scambia con Dessì e insacca poi il pari, la punta poco dopo lo procura deviando sotto misura il tiro di Casu; Cadeddu riparte ancora di gran carriera, stavolta Dessì non chiude lo scambio ma tira e sorprende Loddo sul suo palo, ora i verdi devono attaccare, producono solo un bel tiro di Farris sul quale è bravo Sanna, Cadeddu fallisce una ripartenza cercando di segnare in rabona, allo scadere, Cadeddu sfrutta l’ennesima ripartenza e chiude lo scambio con Dessì segando in scivolata, 7-5 per Qnata che ha meritato dopo uno splendido secondo tempo.

Le pagelle di Qnata & Birra Brew Bay FC

Cadeddu 8: il solito bomber d’assalto che non si accontenta mai, è determinato su tutti i palloni, a causa di ciò nasce quasi un alite con Borsetti, per il resto, va detto che due errori incredibili gli vanno perdonati, hanno siglato una sonora cinquina firmando a caratteri cubitali il colossale successo della squadra dei Fontanarosa.

Cera 7: si sacrifica nel ruolo di centrale, gli tocca il lavoro sporco e allo stesso tempo più mazzoso, nella ripresa un certo Serrau è meno letale perchè lui gli mette il guinzaglio e non c’è problema se si tratta di un giocatore velocissimo, il capitano dei neri dimostra di non essere da meno.

Sanna 7.5: è decisivo con le tante parate che ha fatto soprattutto nel primo tempo, quando i verdi controllano la gara e i neri sono in difficoltà, il capolavoro è certamente la parata volante a fine gara su sventola di Farris.

Le pagelle di Gli Sclerati

Borsetti 7: senz’altro il migliore dei verdi, con grande visione di gioco procura due occasioni colossali, prima a Farris poi a SErrau che stranamente sbaglia; trova lui stesso la rete del vantaggio e procura il bis allungano sul 5-3, poi si spegne.

Serrau 7: nel primo tempo è devastante, fa sfiancare i n eri e solo Cera gli tiene testa a livello di velocità, nella ripresa segna un gol fantastico ma è proprio quello il momento che segna la fine del suo incontro.

Loddo 5.5: era suo compito sostituire Loi: sembra che lo stia facendo nel migliore dei modi e salva la porta con una grossa parata su Cadeddu ma è responsabile del 6-5 avversario facendosi beffare da Dessì sul suo palo di competenza.

Le interviste a Qnata & Birra Brew Bay FC

Massimiliano Fontanarosa esprime soddisfazione al triplice fischio: “successo fantastico e meritato dopo una ripresa di grande dedizione e sacrificio”, al suo fianco c’è Diez, coperto di elogi:“anche Rodrigo oggi ha fatto un’ottima gara, anzi, è stato il suo ingresso la scossa che serviva”.

Le interviste a Gli SClerati

E’ di poche parole SErrau, comprensibilmente deluso dopo la gara:” Non si può perdere una gara in questo modo, eravamo sopra di 3 gol e ci siamo fatti rimontare lasciandogli fare ciò che volevano”.

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FC GO GO BAR – P-NACHOS

Go go bar conquista un altro successo e si appresta ad affrontare sul finire del 2016 la capolista Avicola, con maggiore convinzione sulle proprie possibilità; Frau e Co. hanno vinto dilagando nella ripresa dopo che il primo tempo era stato intenso ed equilibrato, PNachos ha retto solo per metà gara ed ha poi issato bandiera bianca, invitando i blu a nozze contro un Velati abbandonato.

La prima segnatura porta il nome di Angioni, che completa l’azione di Murru e Voi, raddoppio dello stesso Murru con secco diagonale, il tris è diCogoni, servito da Angioni, Di Martino scende a destra e taglia per Deplano che accorcia, Murru scheggia il palo su punizione, M.Cogoni di piede respinge su Di Martino, il 3-2 è di Dessi, Cogoni impreparato; ad inizio ripresa il 4° gol blu, è autore Frau che ruba palla e insacca in diagonale, potrebbe allungare Angioni ma tenta un’improbabile rabona, sul fondo, Frau è scatenato e porta i blu sul 7-2, segnando prima con uno scavetto, poi su suggerimenti di Cogoni e Murru rispettivamente; Angioni scende a sinistra e serve il capitano, 8-3, accorcia Putzu dalla trequarti, Frau completa la sestina con un rimpallo che lo mette in condizione di segnare a porta vuota e dopo il 10-4 di Murru, ecco il bis di Putzu che capitalizza l’azione di Di Martino; Angioni con azione personale sigla la rete della doppietta, stessa discesa solitaria per Boi che salta Velati e chiude sul 12-5.

Le pagelle di Go Go Bar

Frau 8: primo tempo trascorso quasi interamente in panca, sembra che non debba nemmeno giocare, invece, entra prima dell’intervallo e nella ripresa stritola gli avversari mettendo a segno 6 reti,la maggior parte facili ma ce ne sono due, di caparbietà e di scavetto che motivano il voto.

Murru 7: prestazione positiva, difficile pensare altrimenti, le qualità sono consacrate ma continua ad avere il limite nella mancanza di serenità; ammonizione a parte, due gol e un assist.

Boi 7: il difensore viene acclamato a gran voce quando mette a segno la rete del 12-5, anche lui partecipa al festival, chiude ecapre la rassegna, con un assist.

Le pagelle di P-Nachos

Velati 6: non sentiamo di infierire su un portiere per colpe non sue, più della metà dei gol li subisce a tu per tu con il realizzatore.

Putzu 6: partita con inizio illusorio e finale drammatico, nella foga prende un giallo, la sua doppietta lenisce le pene almeno sul piano personale.

Di Martino 7: è quello che più ci ha convinti tra gli azzurri, lotta come un dannato e in fascia corre veloce come un treno, due assist vincenti a testimoniarne le capacità, e pure una rete all’attivo.

Le interviste a Go go Bar

Abbiamo raccolto le impressioni su questa vittoria, Murru è soddisfatto ma non lo ostenta troppo: ” abbiamo raccolto solo nella ripresa, nel primo tempo abbiamo iniziato bene per poi sederci”.

Le interviste a P-Nachos

La delusione di Velati:” non va bene che appena lo svantaggio raggiunga i 3 gol ci sia sconforto e si smetta di crederci, c’è stato un calo di concentrazione preoccupante”.

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THE PITBULL FC – GC EDIZIONI

GC edizioni vince un altro match e continua la risalita verso i piani alti della classifica: stavolta, a subire la sentenza di congiu e Co. è stato The pitbull, che ha i soliti problemi di formazione; i blancos non hanno sfigurato, hanno tenuto a bada i viola per un’intera frazione, per poi crollare nella ripresa, soprattutto per la stanchezza.

Si è giocato in una serata umida, la prima occasione la offre Muscas ad Angioni ma questi sbaglia sotto porta, Piludu si gira sul destro, Pagani d’istinto, poi vola a smanacciare su bordata di Massa, anche Leoni deve intervenire, decisivo su D.Mulas, grande occasione capita a Sarritzu ma in piena area calcia fuori; ad inizio ripresa, sblocca Angioni che raccoglie sotto misura il taglio di Massa, il raddoppio lo sigla lo stesso 7, approfittando di un malinteso e anticipando Pagani per poi segnare facile, serve anche il tris dopo aver vinto un contrasto al limite; M.Mulas su servizio di Sarritzu prende il palo, Congiu con un bel diagonale fa 4-0, accorcia D.Mulas, un’azione confusa porta al gol Angioni ed è ancora lui a siglare il 6-1 finale sull’uscita di Pagani.

Le pagelle di The pitbull

Sarritzu 6: si è impegnato, a livello atletico ha dato, si è mangiato un gol fatto ma anche costruito, come in occasione del palo di Mulas.

Pagani 6: nulla da rimproverargli, ha subito 6 gol ma il più delle volte calciavano dal limite e sul 2-0 gli è stata passata male la palla.

D.Mulas 6.5: è uno degli storici giocatori della squadra di Scano, ha il merito di segnare la rete che viola la porta di Leoni.

Le pagelle di GC edizioni

Massa 7.5: giocatore di grande intelligenza, mette i compagni davanti al portiere con filtranti improvvisi, stavolta soddisfa più le proprie velleità siglando una doppietta.

Piludu 7: giocatore interessante, ha il pallino del gioco palla a terra, conclude con precisione ma non è fortunato e rimane all’asciutto.

Angioni 7: la sua gara non inizia affatto bene, si mangia un gol fatto da distanza ridicola, però saprà rifarsi, nella ripresa mette a segno una tripletta e l’incubo di essere messo fuori rosa è svanito.

Le interviste a The pitbull

Qualche parola ha detto il presidente Pierino Scano, sottolineando che: ” peccato, nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere in partita quanto loro ” e motiva la sconfitta: ” le assenze ci stanno penalizzando, il crollo nella ripresa è puramente atletico”.

Le interviste a GC edizioni

Si offre per l’occasione, Alessandro Leoni, portiere dei viola:” abbiamo dimostrato tardi le nostre qualità, vincendo solo nella ripresa una gara che andava condotta dall’inizio ” e aggiunge: ” non vorrei essere spavaldo ma eravamo superiori agli avversari, tanto più che non disponevano di due cambi, come noi, bisogna sfruttare meglio queste situazioni”.

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