BAR PRIMAVERA MONSERRATO – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR

Bar Primavera ottiene un altro successo, bissando quello di settimana scorsa contro Falcon: i ragazzi di Mameli vincono in 4 contro una Gas&Luce Ottica 4 eyes in egual modo rimaneggiata; grande prova nella ripresa per gli azzurri dopo lo svantaggio subito a inizio gara.

I verdi, infatti, sbloccano con la rete dal limite di Locci, il pari lo sigla Contu da fuori, poco prima miracolo di Vadilonga su conclusione ravvicinata di Corda, Aramu tutto solo calcia prima addosso a Perra e poi sul palo, grande discesa di Maxia che offre a Locci ma di piatto mette fuori, discesa solitaria per Deidda e passaggio a Corda che insacca; due ripartenze dei verdi non sono sfruttate, Deidda da buona posizione spara alto.

La ripresa inizia col palo di corda, il 2-2 è infilato da Locci con precisione, potrebbe il 4 siglare il sorpasso ma Contu salva sulla linea, è lo stesso 11 a segnare il 3-2 grazie a Deidda, Contu infila un preciso diagonale ma subito dopo Maxia accorcia sul 4-3 con un missile sotto il “7”; Contu dalla rimessa libera Deidda che segna dal lato opposto, questi concede a Corda la rete del 7-3, Aramu allunga per Maxia che finta il passaggio e insacca sul primo palo, Aramu di potenza infila il 7-5, azzurri di nuovo a+3 grazie a Corda che ribadisce in rete dopo il palo di Contu, il diagonale di Locci dà un’ultima speranza ai verdi ma Corda chiude il discorso siglando altri due gol, finale 10-6.

Le pagelle di Bar primavera

Corda 8: le sue qualità sonoindiscusse e ormai note ma stavolta deve ringraziare i compagni per la cinquina messa a segno.

Contu 8: i suoi gol consecutivi ad inizio ripresa stendono la squadra di Portas, impreziosisce la prestazione con un assist e un salvataggio sul 3-3.

Deidda 7: cursore instancabile, generosamente lascia per due volte una facile segnatura per concederla a Corda; un’uscita avventata di Perra lo fa infuriare.

Le pagelle di Gas&Luce Ottica 4 eyes &Gabry bar

Vadilonga7.5: malgrado i dieci gol subìti, il voto è meritato per tutti gli interventi decisivi profusi.

Locci 6.5: illude per due volte, prima con l’immediato vantaggio e col 2-2 a inizio ripresa, i 3 gol segnati fanno da contraltare agli errori difensivi.

Aramu 6: gioca con problemi alla gamba, questo rende comprensibili gli errori sotto porta, comunque un gol lo fa e pure un assist.

Le interviste a Bar Primavera

Al triplice fischio, Mister Mameli dice:” è stata una gara bella e combattuta ma alla distanza è venuta fuori la nostra maggiore qualità tecnica, il 10-6 certifica i nostri meriti”.

Le interviste a Gas&luce Ottica 4eyes &Gabry bar

Mauro Locci ci concede due battute:” ci troviamo di nuovo in questa situazione dopo quello che ci eravamo ripromessi 7 giorni fa; infatti, per problemi vari abbiamo giocato in 4 con Aramu acciaccato, loro erano pure in 4 ma hanno sfruttato meglio gli spazi per castigarci”.

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MUSH-SHOP.COM – AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU

Continua la marcia inarrestabile per la capolista, i ragazzi di Patron Stocchino rendono orgoglioso il proprio presidente con un’altra sfavillante vittoria: Scommesse Via Danimarca ha tenuto botta per quasi tutta la prima frazione, il 4-1 a ridosso dell’intervallo è stata una mazzata e nella ripresa gli azzurri hanno amministrato senza problemi.

La gara inizia con due conclusioni dalla distanza dei locali, Deiana con un diagonale e una sassata di Busonera sulla quale è ottimo Cadeddu, il vantaggio lo siglano gli arancio con gran tiro dalla trequarti sinistra di Saddi, palo-rete; il pari non tarda e arriva con un’azione corale: Deiana filtra per Farci, dentro per Spiga che in scivolata infila, Onidi interviene tempestivo su Murgia e poi si Saddi, Farci scende a destra e taglia per Deiana, 2-1, un’azione veloce porta Farci davanti a Cadeddu, saltato ma palla fuori, scavetto di Murgia e miracolo di Onidi, farci con una finta si crea lo spazio per il sinistro, fendente che vale il 3-1, Saddi prova ancora da fuori, palo esterno, miracolo di Cadeddu su Farci, allo scadere del tempo, una verticalizzazione di Spioga manda a rete Deiana, 4-1 all’intervallo.

Inizia la ripresa, dopo un pò Spiga batte una punizione, riprende la respinta della barriera e con destro terribile scuote la traversa, punizione ancora per i locali batte Farci e il suo rasoterra beffa Cadeddu, stavolta non impeccabile, Murgia è lanciato a rete ma Onidi è ancora strepitoso in uscita; Farci vola imperioso sulla destra, entra in area, Cadeddu lo stende: batte il rigore lo stesso 20 infilando a mezza altezza, punizione dal limite per Mush: cambia ancora il tiratore, stavolta si cimenta Deiana e insacca sul 2°palo, il 24 azzurro sfrutta il velo di Spiga che fa sfilare la palla ingannando Cadeddu, a tempo scaduto, segna dalla distanza Murgia, chiudendo il Match sull’8-2 per Mush.

Le pagelle di Mush Shop.Com

Onidi 7: assolutamente affidabile questo nuovo portiere della vasta scuderia di Stocchino: micidiale soprattutto nelle uscite, ne fa una doppia su Murgia e Saddi, sullo scavetto di Murgia si supera con bel colpo di reni.

Farci 7: sempre devastante palla al piu3ede, tanto che il povero Cadeddu deve stenderlo per fermarlo; segna e fa segnare, a referto ci sono due gol e due assist ma segnaliamo anche che si è mangiato almeno due gol fatti.

Deiana 8: il migliore in campo senza dubbio alcuno: fin dalle prime battute mostra uno stato di forma impressionante: scalda il suo sinistro con diagonale dalla distanza, poi esplode come una bomba e con Farci (e pure Spiga) se la intende a meraviglia, per lui una quaterna sontuosa.

Le pagelle di Agenzia Scommesse Via Danimarca Quartu

Murgia 7: è il più ispirato degli arancio, ci mette voglia e grinta; tecnicamente non è inferiore a qualche avversario e crea i maggiori grattacapi ad Onidi che si supera per deviare il suo pallonetto, al difesa azzurra fatica e nel finale riesce a timbrare cartellino, se pur con un gol platonico.

Saddi 7: potente e spaventoso quando si lancia in fascia con tutta la sua prorompente vitalità: Leitmotif della serata, tiro dalla distanza, vuole essere lui ad aprire le danze e sfodera un diagonale di precisione millimetrica per l’illusorio 1-0.

Cadeddu 6: è sfortunata la sua partita, nel primo tempo aveva giocato bene quanto il suo omologo Onidi ma nel momento in cui causa il rigore su Farci (che ha fatto più male  a lui con una botta in testa) perde di concentrazione e prende qualche gol evitabile.

Le interviste a Mush Shop.Com

Abbiamo subito avvicinato al triplice fischio il Patron Luca Stocchino:” pensavo che il panettone ci facesse male perchè gli altri anni ci capitava così, invece sono stato piacevolmente smentito”, sulla striscia positiva:” siamo ovviamente contenti, e festeggiamo questo momento con alcuni grossi acquisti tra cui il gradito ritorno di Roby Spiga”.

Le interviste a Agenzia Scommesse Via Danimarca Quartu

Si è reso disponibile per la nostra intervista Giorgio Sollai:ogni volta pensiamo di poter disporre di maggiori elementi ma anche oggi potevamo sfruttare un solo cambio, fortuna che il mercato è vicino”, a lenire la sconfitta una palese realtà: “loro erano più forti di noi, d’altronde sono in testa al campionato ed hanno sempre vinto”.

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P-NACHOS – FALCON FITNESS & EDIL ART

Gran vittoria ottenuta in rimonta da parte di una Falcon Fitness & Edil Art ancora rimaneggiata ma dimostratasi squadra di carattere e mai doma, i bianco-gialli di Daniele Pinna riscattano l’umiliante sconfitta della scorsa settimana e conquistano tre punti che valgono il doppio, per come sono maturati, un successo che consente inoltre di agganciare a quota 12, al quarto posto della classifica, proprio la squadra sconfitta ieri, ovvero P-Nachos. Bella partita, equilibrata, ben giocata, molto interessante, abbastanza tattica nel primo tempo, più veloce, intensa e con maggiori occasioni da gol nella ripresa; un pareggio poteva essere il risultato più giusto, se si considera che P-Nachos ha centrato due legni e creato numerose occasioni, sventate dall’ottimo Angioni, ma non vanno tolti i meriti a una Falcon Fitness organizzata, concentrata, scesa in campo con la chiara intenzione di riscattarsi e di dimostrare di essere una squadra non inferiore a nessuno. I bianco-gialli hanno avuto maggior iniziativa nel primo tempo, ma non hanno impensierito mai Piga, tranne che in occasione del palo colpito da Pinna, salvo poi subire due reti in contropiede; la gara ha avuto la svolta a metà ripresa, con l’uno-due Floris-Spiga, quindi in un finale concitato e combattuto Falcon Fitness ha mostrato maggior freddezza, più nervi saldi e più determinazione nel volerla vincere. Ha da rammaricarsi parecchio P-Nachos, è una sconfitta che brucia, i bianco-celesti avevano acquisito un doppio vantaggio, quindi hanno avuto numerose possibilità di incrementare il vantaggio, e nel loro momento di maggior pressione hanno letteralmente regalato la partita agli avversari, con due marchiani errori della difesa e di Piga; una beffa atroce, e non è bastato il disperato forcing a raddrizzare la partita, complice anche un certo nervosismo che ha attanagliato Putzu e compagni. In sintesi, la cronaca, è Falcon Fitness a condurre le operazioni ma l’unica vero pericolo creato dai bianco-gialli è un palo colpito da Pinna allo scadere del primo tempo, P-Nachos copre bene gli spazi, è attenta in difese, ben schierata e si rende insidiosa con rapide ripartenze, sfiorando il vantaggio con Murgia e con Cocco, e trovandolo proprio con Cocco, pronto nel finalizzare un contropiede avviato da Piga e rifinito da Murgia. Nella ripresa P-Nachos parte a tutta e assedia la porta avversaria, colpendo due legni con Mocci e trovando il 2-0 sempre su azione di contropiede, Piga-D’Alessandro-Murgia. Angioni tiene in vita Falcon Fitness con altri decisivi interventi su Murgia e su Mocci, ma un blitz sulla destra Cadeddu-Floris consente al team di Daniele Pinna di ridurre le distanze. Il pareggio giunge circa due minuti più tardi, un errato rilancio con i piedi da parte di Piga è intercettato a centrocampo da Melis, palla in profondità sulla destra e diagonale vincente di Spiga dal limite dell’area, 2-2. La gara si accende, le squadre si allungano, c’è tanta intensità, Falcon Fitness pesca il jolly da tre punti grazie a un clamoroso pasticcio difensivo ad opera di Piga e Putzu, Spiga ruba palla al portiere avversario fuori area e appoggia per Cadeddu che con la porta sguarnita non fallisce. Sulla traversa colpita da Mocci e sull’intervento di Angioni su D’Alessandro si infrangono le residue speranze di P-Nachos di raggiungere il pari, finisce 3-2.

Le pagelle – P-Nachos

Mocci 7.5: Parte timido, piano, un primo tempo di attento e ordinato controllo della difesa, pochissime avanzate oltre la metà campo, ma è nel secondo tempo che diventa grandissimo protagonista, quindici minuti iniziali di fuoco e fiamme, centra due legni, è ovunque, spinge, avanza, serve a Murgia un pallone d’oro, dà grande qualità e quantità, si conferma il migliore dei suoi sfiorando il 3-3 con una conclusione secca andata a morire sulla traversa (che sfortuna, tre legni!). l’unico neo è in occasione del primo gol avversario, si fa sorprendere dall’inserimento di Floris.

Piga 5.5: Per un tempo e mezzo migliore in campo, il paradosso è che non lo era per parate compiute (non ne ha dovuta operare nemmeno una) ma perché è stato lui ad azionare entrambi i contropiedi dell’1-0 e del 2-0, con due sue ormai classiche fuoriuscite palla al piede. Sul più bello, ha rovinato tutto, regalando a Melis e Spiga la palla del 2-1 con un maldestro rilancio e confezionando il regalo natalizio a Cadeddu per il decisivo 3-2, un pasticciaccio fuori dall’area, un rinvio sbagliato e una carambola, figlio di poca tranquillità ed eccessiva fretta nel voler ritornare in vantaggio. Ahi ahi Bruno, non tutte le ciambelle riescono col buco.

D’Alessandro 7: Ha la profondità nel sangue, la cerca spesso, cerca in questo modo di lanciare in contropiedi i propri attaccanti; prova positiva, vivace al punto giusto, non sempre però supportato dalla continuità, bellissima una palla sfornata per Murgia, al quale replica servendogli l’assist del 2-0. Solo un grande Angioni gli nega il 3-3 allo scadere.

Le pagelle – Falcon Fitness & Edil Art

Spiga 7.5: Primo tempo da esterno destro, non ha spazi e pertanto risulta innocuo, limitandosi a un compito ordinario, ha una grande occasione a tu per tu con Piga ma la spreca incredibilmente; secondo tempo di riscatto, fa le prove generali del gol con un bell’esterno destro e quindi realizza il 2-2 con un diagonale di freddezza. Infine, la grande intuizione, che ne fa uno degli artefici della vittoria, capta la frittata fatta da Piga e confeziona a Cadeddu il più bell’assist che un’attaccante possa desiderare.

Floris 7: Parte bene, ordinato, pulito, amministra la difesa con esperienza, poi ha un calo, più atletico che altro, e si fa sorprendere fuori posizione sui contropiedi che conducono P-Nachos sul 2-0; ma si riprende e disputa un quarto d’ora finale di autentica riscossa, trova il gol dell’1-2 con un perfetto inserimento e zampata ravvicinata, questo gol lo galvanizza, riacquista forze, vivacità e combatte come un leone. Che rischio quando perde palla a metà campo azionando il contropiede di Cocco!

Melis 7.5: E’ l’anima della squadra, il condottiero che, seppur nella tempesta, riesce a portare i suoi sino al traguardo, vincendo. Prova durissima, ma ci ha sempre creduto, lo 0-2 non lo ha demoralizzato, si rimbocca le maniche, guida i suoi, spinge, imposta, serve un perfetto assist per Spiga e si rende autore di un decisivo salvataggio su Murgia, pronto a battere a rete con Angioni fuori causa.

Le interviste a fine gara – P-Nachos

Volti bui e poca voglia di parlare in casa P-Nachos, a fine gara abbiamo avvicinato Raffaele Murgia, “ci siamo persi, quando non concludi le azioni purtroppo ti puniscono. C’è rammarico, poteva finire in qualsiasi modo ma è giusto così, noi non abbiamo sfruttato mentre loro lo hanno fatto e ci hanno punito. Risultato giusto, peccato”.

Le interviste a fine gara – Falcon Fitness & Edil Art

Alla seconda presenza in campionato, il difensore Alessandro Floris analizza la partita e la sofferta vittoria ottenuta, “finalmente dopo tante partite sofferte, per mancanza di giocatori e per infortuni, siamo riusciti a rimontare una partita che sicuramente non ci aspettavamo di recuperare; siamo tornati alla vittoria, speriamo di continuare così. Il pareggio era sicuramente il risultato più giusto, anche perché entrambe abbiamo avuto le occasioni, noi siamo stati bravi a recuperare. Nella nostra squadra ci sono tanti giocatori con alle spalle numerose edizioni del Quartu League, per cui sanno bene cosa vuol dire recuperare una partita così importante, quindi anche grazie alla nostra esperienza siamo riusciti a vincerla”.

 

 

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IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

Una rete di Spiga in contropiede a meno di un minuto dal termine consente a Is Scalas & CF Impresa Edile di conquistare un successo tanto importante e sudato quanto meritato, nonché il secondo in campionato, interrompendo così un digiuno che durava dal 30 novembre scorso. Ieri sera, per l’ottava giornata della serie A “Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, i nero-arancioni si sono imposti su una Consulenza Impresa ridotta ormai ai minimi termini, presentatasi pure ieri con gli uomini contati e apparsa visibilmente nervosa, senza idee e senza alcuna identità tattica né organizzativa. È stata una gara molto combattuta e ricchissima di reti e di occasioni, con ampi spazi e continui cambi di fronte, e tra due squadre prive di difesa e di una minima idea tattica era lecito attendersi una gara del genere, attacchi senza soluzione di continuità, contropiedi, spunti individuali. Is Scalas ha mostrato più disinvoltura, più tranquillità e maggior freddezza nei momenti decisivi, Consulenza Impresa ha creato tantissimo ma ha ugualmente sprecato tantissimo, sia per propri demeriti e sia per l’eccezionale prova del portiere avversario Olla; è stata, insomma, una partita pazza, diventata a un certo momento un autentico flipper, dove poteva succedere di tutto, ci sentiamo di affermare che l’esito finale è meritato, per la voglia, la grinta e la convinzione messa in campo da Spiga e compagni; quanto a Consulenza Impresa, alla seconda sconfitta di fila, è il caso di stendere un velo pietoso, in questo momento i nero-bianchi di Podda sono una compagine fantasma, inesistente, una barca alla deriva che non sembra trovare un approdo, vittima dei propri errori e della propria presunzione. In sintesi, la cronaca della gara, emozioni e occasioni sin dalle prime battute con i due portieri subito protagonisti, Is Scalas passa in vantaggio con Ferraro, abile a capitalizzare da sinistra una verticalizzazione dell’ottimo Mentasti, quindi Satta nega il raddoppio prima a Mentasti e dopo a Secci. Consulenza Impresa viene fuori alla distanza, agguantando il pareggio grazie a Piras, freddo nel realizzare da pochi passi su spunto in percussione di Demurtas; i nero-bianchi operano il sorpasso poco dopo, Corona con un gran diagonale trafigge Olla, ma nell’azione successiva Is Scalas pareggia, Mentasti di testa blocca a metà campo un affrettato rilancio di Satta, Secci riceve al limite dell’area, si defila sulla sinistra e incrocia un preciso rasoterra diagonale. I nero-arancioni premono e firmano il contro-sorpasso, un contropiede sulla sinistra di Mentasti è finalizzato dall’interno dell’area da Spiga, è il 3-2. Il botta e risposta prosegue nel finale di primo tempo, Secci indovina un fendente all’incrocio dei pali dalla destra, replica Corona per Consulenza Impresa, il numero 7 riceve da Demurtas e scarica un destro rasoterra da fuori area imparabile per Olla, quindi allo scadere Spiga devia in rete, da meno di due metri, un tiro-cross di Secci dalla destra, con l’intera difesa avversaria ferma a guardare. Is Scalas prende il largo nella ripresa con il gol del 6-3 firmato ancora da Spiga, pronto nel capitalizzare sotto porta una rapida combinazione a sinistra Mentasti-Ferraro, la reazione di Consulenza Impresa è veemente e immediata, Corona sfrutta un corto ed errato disimpegno di Secci, avanza sulla sinistra e infila Olla sul palo lontano, quindi Sireus riceve in profondità da Corona, supera in velocità Olla decentrandosi sulla destra e inquadra lo specchio della porta, con la difesa di Is Scalas del tutto sorpresa e scoperta. I successivi miracoli di Olla su Piras e su Demurtas tengono in vantaggio Is Scalas, pronta a replicare di rimessa e sfortunata con un palo colpito da Mentasti, il 6-6 è però nell’aria, rilancio lungo di Satta, difesa nero-arancione completamente sbilanciata, Sireus ha il tempo di controllare e insaccare a tu per tu con Olla. Finale elettrico e intenso, su azione di contropiede Spiga dalla destra realizza, ben imbeccato da Secci, lo stesso Secci poco dopo fallisce un tiro libero, ma non c’è più tempo, vince Is Scalas 7-6.

Le pagelle – Is Scalas & CF Impresa Edile

Mentasti 7.5: Grandissimo primo tempo, assoluto protagonista, tanta corsa sulle fasce, tante ottime iniziative e idee, gli assist per Ferraro e per Secci, tanti suggerimenti al bacio, inserimenti e una palla per Fais da stropicciarsi gli occhi; solo un grande Satta gli ha negato il gol. Mezzo voto in meno per la disattenzione in marcatura su Piras in occasione dell’1-1 avversario, e per un secondo tempo in cui si è visto pochissimo, un netto calo che lo ha portato ai margini della gara; gli unici lampi nella ripresa sono stati il palo, sfortunato, e un clamoroso gol fallito su invito di Secci.

Ferraro 7: Un po’ sovrappeso ma la tempra e l’anima del combattente e del guerriero sono sempre quelle di una volta, offre una prova a tutto campo, dove lo metti sta e dà il massimo, realizza un gran bel gol, da attaccante consumato (doppia finta a rientrare e diagonale preciso), porta tanta acqua al mulino e disegna un assist per Spiga quasi impossibile, dalla linea di fondo. Barricate e resistenza difensiva nel vibrante e infuocato finale, prezioso.

Olla 8.5: E’ stato bombardato, come ha ben descritto Sireus, ma alla fine è rimasto in piedi, niente da fare sui gol e provvidenziali interventi su Sireus, su Piras e su Demurtas. Almeno cinque le parate stellari, fondamenta di questo sudato successo. Portiere eclettico, reattivo, difficile da superare, la scintilla con Sireus gli costa un giallo, ma l’intervento in uscita su Demurtas, a metà ripresa, può entrare di diritto nel novero dei più grandi salvataggi di questo campionato.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 7.5: Per parecchi tratti l’unico schema dei nero-bianchi era questo, palla a Corona e vediamo che succede, cannonate da lontano, spunti in velocità, tiri e verticalizzazioni. Ha la squadra tutta sulle sue spalle, in tutti i sensi, e questa difficile situazione lo rende particolarmente nervoso e polemico (mai visto un Corona così polemico come quest’anno), e per la forza della disperazione decide di fare tutto da solo, giocando da regista, da difensore, da stoccatore. Alla fine la sua prova è abbastanza positiva, è lui in sostanza a tenere in vita questa squadra in coma profondo, con due reti, due ottimi assist e tante altre occasioni create. Disattenzioni difensive fatali sul 5-3 (non fa opposizione su Secci) e nel contropiede del 7-6. Il futuro non promette bene, staremo a vedere.

Piras 4.5: Troppi errori e troppi colpi di sonno, sia in difesa, dove si perde completamente Spiga sul 5-3, dove si fa fregare come un pesce lesso da Ferraro sull’1-0 e dove in generale non dà un minimo di copertura e sicurezza; sia in attacco, le cose non vanno meglio, il gol del momentaneo 1-1 è l’unico bagliore di luce, ma pesano le tre ghiotte occasioni fallite davanti a Olla, tre nitide palle gol sprecate, che avrebbero potuto dare un corso differente alla partita.

Demurtas 6: La sufficienza è un giusto mezzo per una partita in cui è stato molto discontinuo e dove ha alternato buoni spunti ad errori incomprensibili. Non è parso in gran forma, meno dinamico e meno sciolto del solito, all’attivo ha soprattutto il bell’assist per Piras, due gran suggerimenti per Sireus e ancora per Piras, un discreto finale di primo tempo. Fanno da contrappeso però alcuni errori tra cui due grandi occasioni da gol fallite, la responsabilità del primo gol avversario, un calcio d’angolo orribile dal quale è nato un pericoloso contropiede, e un apporto quasi nullo in fase di copertura e difesa.

Le interviste a fine gara – Is Scalas

Stefano Secci è stato protagonista in questa vittoria, firmando due reti e due assist, a fine gara il giocatore nero-arancione esprime la sua soddisfazione, “direi una vittoria meritata, ma hanno giocato bene anche loro, però noi abbiamo avuto più occasioni e forse dovevamo sfruttarne di più. Loro hanno cercato di forzare un po’ troppo nel momento in cui stavano lottando per il pareggio, noi siamo riusciti a chiuderla alla fine. È una vittoria che ci rilancia, anche perché c’è il mercato di riparazione e qualcuno lo dovremo prendere”.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa

Sconfitta che fa male, per come è avvenuta e per il contorno, l’handicap di non avere ricambi ha ancora influito su Consulenza Impresa, Marco Sireus descrive questa delicata situazione, “oggi abbiamo trovato una squadra quadrata, a cui bisogna darle merito, e abbiamo trovato un gran portiere, più due pali colpiti; perdere di un solo gol a calcetto ci sta, vuol dire che abbiamo giocato anche oggi nonostante le gravi assenze”. Il risultato finale può essere ritenuto giusto? Sireus risponde, “forse no, se finiva in parità non si poteva dire niente, potevamo passare noi in vantaggio e invece lo abbiamo subito. Noi nervosi? Non entriamo in campo nervosi, siamo già nervosi dal pomeriggio, quando sappiamo che saremo contati, e scendere in campo sempre in queste condizioni non sempre lo si vive bene, con la giusta tranquillità”.

 

 

 

 

 

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NICKY BAR – ATLETICO CAMBARAU

LA CRONACA

La partita tra Nicky Bar e Atletico Cambarau valida per l’ottava giornata del campionato di serie C1, e’ terminata con un rotondo sette a due per gli uomini di Andrea Torru, che si portano a 10  punti in classifica forti di un match  convincente in cui hanno dominato in lungo in largo un Atletico Cambarau in partita solo nel finale di secondo tempo. Sicuramente i giallo fluo hanno sofferto il gap tecnico superiore degli avversari, ma devono fare ammenda per non aver avuto il coraggio di rischiare di piu’, forse per la paura di subire pericolosi contropiedi da parte delle velocissime punte avversarie. Da evidenziare anche come l’assenza di un’uomo fondamentale come Marco Porru sia stata penalizzante nell’economia di una squadra con pesanti limiti strutturali. Atletico Cambarau dopo una vittoria convincente con Birrareal rimane nel pantano del terz’ultimo posto in classifica.

La cronaca; I primi cinque minuti sono abbastanza equilibrati, anche se lo score delle azioni pericolose ce l’ ha la Nicky bar, i verdi ci provano al sesto minuto con Strazzera che aggira il suo diretto marcatore e prova un tiro che scorre debolmente al lato. L’Atletico Cambarau è completamente asserragliato in difesa, con il solo Cadelano a provare  a dare fastidio ai difensori avversari.  Al settimo minuto la Nicky bar ci riprova con un assolo di C. Torru che dribla in rapida successione Cogodi e Lai ma non inquadra la porta. Il monologo dei verdi continua  due minuti dopo quando Strazzera da posizione defilata converge sull’interno area e scaglia un bel tiro che si infrange nel palo difeso da M.Cambarau.  Il canovaccio della partita non cambia, il forcing operato dalla Nicky bar produce finalmente il primo goal, Strazzera serve Vassallo che apre il festival del goal (1 a 0). Al minuto 22′ Nicky bar raddoppia; Cambarau incespica sul pallone in posizione difensiva,  Strazzera recupera il pallone serve il numero nove che insacca ( 2 a 0). Si chiude il primo tempo con un’Atletico Cambarau incapace di produrre delle vere e proprie azioni pericolose in avanti.

La seconda frazione di gioco si apre con un’azione personale di A. Torru che si mangia Cambarau in velocità sulla fascia sinistra e conclude sul palo da posizione defilata. Poco dopo Cadelano imbeccato da un lancio lungo partito dalle retrovie , sfrutta un pinball in area avversaria ma conclude sciaguratamente al lato. Non passa molto tempo che Nicky bar  si riporta in avanti con convinzione Congiu ( in versione assist man), imbecca A. Torru che sigla la sua doppietta personale ( 3 a 0). I verdi passano sul ( 4 a 0) con un’azione ariosa azionata da A.Torru che da centrocampo serve C. Torru sulla fascia sinistra, l’attaccante classe 86’supera Cogodi e serve Vassalo che (complice un’uscita avventata del portiere) insacca. Il (5 a 0) viene siglato da Congiu (finora poco in partita) assistito da Vassallo. La Nicky bar convinta di aver ormai congelato la partita, gioca a ritmi più bassi, è meno compatta nei reparti, si sfilaccia e da modo ad Atletico Cambarau di ritornare in partita. Simone Cambarau approffita di una defaillance difensiva dei verdi, e conclude all’incrocio segnando il goal della bandiera (5 a 1), poco dopo Cadelano segna il goal del ( 5 a 2) su un tiro libero. Il momento di gloria dell’Atletico Cambarau dura pero’poco; perche’prima Andrea Torru porta i suoi sul ( 6 a 2), imbeccato da Strazzera, e poi con una bella azione personale porta i suoi sul ( 7 a 2).

I Voti- Nicky Bar.

A.Torru 8- Il migliore per i suoi, autore di tre goal (tutti di pregevole fattura), e innumerevoli guizzi per tutta la partita, la sua e’una partita senza pause, fatta di continui tagli che mettono in apprensione Cambarau e company, colpisce anche la freddezza che mostra sotto porta, ha l’ istinto killer del cannoniere di razza.

Strazzera 7- Classe e colpi ad effetto sono il biglietto da visita del numero dieci della Nicky bar, un’ottima prestazione dove spiccano ben tre assist che hanno portato alla goleada dei suoi. L’unico neo della sua partita e lo scarso cinismo che mostra talvolta davanti al portiere avversario, ma per il resto nulla da dire.

Vassallo 7.5- I suoi due goal spaccano la partita, permettendo alla sua squadra di gestire il match con assoluta calma, anche lui cosi’come A. Torru e’un cecchino infallibile davanti a Cambarau, e merita un plauso  anche per la generosita’nel tornare ad aiutare i suoi compagni a centrocampo.

I voti-Atletico Cambarau

Angioni 6.5- Non ha segnato, ne fornito assist ai suoi compagni, ma si merita comunque la palma del migliore per i suoi, perche’da regista basso ha sbagliato pochi passaggi, e perche’ ha abbinato alla sua qualità nei passaggi, un’ottima fase difensiva, esce dal campo prima del fischio finale per crampi. Stoico.

Cadelano 6- Gioca pochissimi palloni la in avanti perche’ assistito malissimo dai compagni, nel primo tempo non tocca un pallone ,stretto come è nella morsa dei difensori della Nicky bar, bene nel secondo tempo dove realizza un goal su tiro libero, sfrutta al meglio l’unica occasione che gli capita a tiro e merita la sufficenza.

S.Cambarau 6- Malino quando deve contenere i vari Torru e Vassallo, meglio in fase offensiva dove sigla un goal aproffittando di una topica della difesa avversaria, anche lui cinico nello sfruttare una delle rare occasioni offensive per i suoi.

Le Interviste- Vassallo (Nicky bar)

Vassallo si sofferma a analizzare il post match “ Nei primi minuti non c’eravamo, ma poi abbiamo giocato più da squadra, facendo molte triangolazioni, siamo stati compatti”, sulla prestazione personale si esprime cosi'”Rispetto alle prima partite in cui ci conoscevamo poco siamo cresciuti visibilmente, stiamo iniziando a conoscerci bene,e cio’che conta e conoscerci e fare gruppo perche’piu’avanti incontreremo squadre piu’toste.

Le Interviste- Cogodi ( Atletico Cambarau)

Cogodi autore di una prestazione opaca ma generosa, e’ di poche parole ,e analizza la partita cosi’ Mancavano delle pedine fondamentali per questa squadra, e il risultato e’molto negativo ,dovevamo crederci molto di piu’, sulla sua prestazione personale quasi glissa e dice“Non e’stata certamente una delle mie prestazioni personali migliori, confido nelle prossime partite per riscattarmi”

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EMMEBI RICAMBI – L’AUTOSCUOLA.NET

LA CRONACA DELLA PARTITA

Stanotte alle 21 e 30 si è giocata per la serie C1 della Quartu League -Mush Consulenza Impresa e Tecnocasa studio musicisti, la partita che vedeva contrapposte Emmebi’ Ricambi contro Autoscuola.net valida per l’ottava giornata del torneo.

A conquistare i tre punti e’stata Autoscuola.net che  fa un bel balzo in avanti in classifica  portatandosi al secondo posto con 14 punti, a soli due punti dalla capolista Go-Go bar che però ha giocato una partita in più. Emmebi’ ricambi arresta la sua corsa verso le posizioni più alte in classifica,rimane a 10 punti, e ha molto da recriminare per una gara che fino alla fine del primo tempo era stata molto equilibrata. Il match è stato caratterizzato da un nervosismo altissimo sin dalle prime battute, la posta in gioco era alta e per i primi minuti della gara le due compagini hanno pensato più che a costruire che a offendersi, a causa  di questo tatticismo esasperato la partita e’stata inizialmente brutta e scorbutica, per poi salire di livello dopo la metà del primo tempo. Nella seconda frazione Autoscuola dopo essere passata sul 3 a 1, ha saputo controllare agevolmente la partita, senza mai scoprirsi e affidandosi a rapide ripartenze.

Al triplice fischio finale si e’assistito ad alcune scaramucce tra Gianluca Cipriani e Piredda( che si erano beccati per tutta la partita con falli gratuiti e accuse verbali), che sono state rapidamente sedate dall’arbitro e dai giocatori presenti in campo. La cronaca;Nessuna delle due squadre parte forte, il primo squillo della partita è ad opera di Autoscuola ,ci prova Melis con un fendente da fuori che trova la deviazione di Montisci e si spegne al lato. Poco dopo e’ancora il numero 20 dei bianchi che ci prova su punizione con una staffilata da fuori che viene neutralizzata da Satta coi pugni. Emmebi’ Ricambi si affaccia nell’area avversaria con G. Cipriani che ci prova da fuori. Poco dopo il numero nove dopo una bella percussione sulla fascia destra serve l’accorrente Montisci che porta in avanti i suoi (1 a 0). Sugli sviluppi di un corner Autoscuola. net ( pareggia dopo un solo minuto)’Piredda crossa di collo pieno in area e trova l’accorrente Zillo che insacca (1 a 1). La partita e’ bella ed equilibrata  G. Cipriani dopo un’azione insistita ci prova dalla distanza senza centrare lo specchio, poi e’il turno di Mocci che si rende pericoloso servito da Naitza ma spreca clamorosamente davanti all’estremo difensore avversario. Sul fotofinish i bianchi trovano il goal del (2 a 1) Melis apparecchia per Mocci che questa volta non sbaglia e porta i suoi in vantaggio.

Il secondo tempo inizia senza la presenza di G. Cipriani in campo, sostituito dal suo allenatore perche’troppo nervoso, il leit motiv della partita non cambia i bianchi trovano il goal al quinto minuto con Piredda servito da Mocci ( 3 a 1), e si portano sul ( 4 a 1) con Sannais servito da ottimamente da Zillo con un pallone filtrante  che taglia in due la difesa.

Al minuto sette rientra in campo G. Cipriani, il numero nove si rende subito pericoloso,ruba palla a Melis e serve Mocci che cincischia davanti al portiere gettando alle ortiche un’azione da goal clamorosa.Poi lo stesso attaccante conquista una palla nell’area avversaria si beve Piredda in dribbling e conclude sul palo. Autoscuola. net si limita ad amministrare la partita, pur correndo qualche rischio di troppo  e porta a casa un risultato alla fine meritato. Emmebi’ Ricambi trova il goal del (4 a 2), quasi allo scadere della partita con una sassata del solito Cipriani che ha provato fino all’ultimo a salvare i suoi da una possibile sconfitta.

I voti- Autoscuola.net

 Piredda 7.5: Il suo duello personale con Cipriani continua anche dopo la partita, con alcune scaramucce verbali. Il numero quattro di Autoscuola ringhia su tutti gli avversari che gli capitino a tiro, con una grinta fuori dalla norma. Corona la sua prestazione con l’assist per il secondo goal dei suoi, prende molto spesso in consegna Cipriani limitandone il raggio d’azione con successo.

Zilo 7: Un goal, e un assist, con la sua stazza fisica tiene in perenne apprensione Montisci e Biolchini e gioca molto spesso di sponda, il suo compito è quello di far salire la squadra e ci riesce per tutta la partita. Ha il merito di riportare i suoi subito in parita’dopo il goal di Montisci.

Melis 7: Gioca benissimo sulle linee ed innesca con efficacia gli attaccanti della sua squadra, bravo anche in fase di copertura, si rende pericoloso anche con dei bei tiri da fuori. Unisce quantita’ a qualita’, spettacolare l’assist per Mocci per il goal che porta i suoi sul ( 2 a 1).

I voti- Emmebi’ Ricambi.

G. Cipriani 6.5: Ci mette tanta grinta , si mostra nervoso per tutta i cinquanta minuti della partita verso gli avversari ,e verso i compagni che rimprovera con continuita’, e’ l’unico dei suoi che riesce a saltare sistematicamente due o tre avversari con facilita’ e creare superiorita’ numerica, poco assistito in avanti. Alla fine segna un goal e fornisce un assist per l’ 1 a 0 di Montisci.

Montisci 6.5: Autore di una bella prova, cerca di limitare le sortite offensive di Autoscuola.net e spesso ci riesce, bravo anche in fase di impostazione, segna il goal dell’uno a zero per i suoi,  e sbaglia pochi palloni.

Biolchini 6: Merita la sufficenza, ma mezzo punto in meno di Montisci perchè si propone meno in fase offensiva, cala tantissimo nel secondo tempo ma e’ protagonista di una prova ordinata anche se poco coraggiosa in fase propulsiva.

Le Interviste-Piredda (Autoscuola.net)

E’soddisfatto di aver portato a casa una vittoria nonostante le numerose assenze ” Emmebi’ Ricambi e’una squadra ostica ed aggressiva, che secondo il suo parere sarebbe dovuta rimanere con meno giocatori in campo, per i numerosi interventi scorretti fatti nella partita,e sulla sua prestazione personale dice ” Non amo parlare dei singoli, siamo stati bravi tutti, e io me la sono cavata bene da regista basso sono soddisfatto

Le Interviste- Biolchini (Emmebi’Ricambi)

Biolchini sottolinea come i suoi abbiano fatto una buona partita” Diciamo che abbiamo fatto una buona partita, loro facevano girare palla meglio di noi, ci siamo innervositi e abbiamo finito di giocare, nel primo tempo quando eravamo in vantaggio eravamo tranquilli ed uniti tra i reparti”, sulla sua prestazione chiosa” Faccio ciò che mi chiede il mister gioco per i compagni, prima  viene il risultato poi la mia prestazione personale”.

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SMELL BRASIL – IMAGINARIUM

La seconda gara del martedì targato Quartu League ha visto opposti Imaginarium a Smell Brasil, match valevole per la 7^ giornata della Serie B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Alessandro Mura che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 5-2. Questo successo permette a Imaginarium di confermarsi al secondo posto della classifica a quota quindici punti, a soli tre punti di distanza dalla capolista Mush Shop che ha però una gara ancora da giocare. Smell Brasil resta penultima a quota sei. Non abbiamo assistito ad un match particolarmente spettacolare, ha vinto la squadra che ha sbagliato meno e che è riuscita a gestire al meglio i momenti topici dell’incontro. La gara è stata diretta dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marroccu con una percussione per vie centrali ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. La rete che sblocca il punteggio arriva all’ottavo minuto di gioco con una conclusione di punta di Porru che piega le mani di Sarigu, 1-0. Sul fronte opposto al primo affondo Smell Brasil fa subito centro: la sponda è di Troll per la conclusione vincente di Pinna che a centro area non perdona, 1-1. Imaginarium non si scompone e poco dopo tornano sopra nel punteggio: l’assist è di Pilo per il tap-in sul secondo palo di Altieri che fa centro per il 2-1. E’ lo stesso Altieri che potrebbe fare ancora male ma Serpi sulla linea salva una rete che sembrava già fatta. Sul finale di primo tempo Pinna si divora la rete del pari gettando alle ortiche l’assist di Rossi. Sarigu è abile ad un soffio dal duplice fischio a salvare in uscita bassa su Pilo lanciato a rete. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Imaginarium sopra di una lunghezza. Al sesto minuto della ripresa Pilo fa da sponda per Mura che apre il piattone e fa centro, 3-1. Tre minuti dopo Pinna pesca a centro area Serpi che in corsa infila all’angolino, 3-2. Rossi potrebbe pareggiare i conti ma è sfortunato, la sua conclusione dalla distanza di punta sbatte sul palo. Al diciassettesimo Marroccu si inventa un imbucata geniale per Iovane che a tu per tu con Sarigu non sbaglia, 4-2. A cinque minuti dal termine Pilo francobolla il punteggio sul definitivo 5-2.

le pagelle – Imaginarium

Marroccu 7: Decisivo nella ripresa quando sul punteggio di 3-2 si inventa l’imbucata geniale per la rete di Iovane. E’ ancora una volta lui il migliore tra le fila di Imaginarium, quantità e qualità a squadra.

Altieri 6.5: Sa trovarsi al posto giusto nel momento giusto, va a segno anche questa sera, gioca una buona gara al servizio della squadra.

Secci 6.5: Portiere che sa il fatto suo, non sempre eccelso dal punto di vista stilistico ma comunque efficace. Si mette in mostra con tre inverventi provvidenziali in uscita.

le pagelle – Smell Brasil

Sarigu 7.5: Ha evitato un passivo che poteva essere ancora più pesante, a fine gara si contano quattro interventi di puro istinto su tentativi sotto misura. Merita senza ombra di dubbio la palma del migliore in campo.

Pinna 5.5: Realizza una rete ma se ne divora due più grandi di una casa, ha potenzialità e puo’ e deve fare molto meglio.

Troll 5.5: Non riesce ad incidere, latita in fase offensiva, gioca con poca cattiveria, ben lontano dai suoi standard.

le interviste – Alessio Rossi (Smell Brasil)

Giunto ai nostri microfoni a fine gara chiediamo subito ad Alessio Rossi se le tante assenze hanno pesato ai fini del risultato finale:si poteva fare di più,non guardo mai chi manca perchè manco di rispetto per chi scende in campo,abbiamo dato quello che avevamo,ma ognuno di noi deve entrare in campo per vincere,dare il 110%,ascoltare quei consigli che posso dare,ma non mi ascoltano,sprechiamo energie inutili quando tocca usare un pò la testa,per finire posso dire che non meritiamo la classifica che abbiamo,conosco i miei giocatori uno per uno,non stanno rendendo per quello che possono. complimenti a Imaginarium”

le interviste – Alessandro Mura (Imaginarium)

Queste le parole di Alessandor Mura a fine gara: “E’ stata una partita difficile, ma siamo stati bravi a colpire negli spazi giocando con pazienza. Avanti cosi’.”

 

 

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SANTANA – FC GO GO BAR

La prima gara del martedì targato Quartu League ha visto opposti Santana a Go Go Bar, match valevole per l’ottava giornata di Serie A. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-6. Questo successo permette loro di proseguire nella striscia positiva di vittorie consecutive che dura dalla prima giornata, un filotto impressionante per una compagine che non vuole smettere di stupire. Sono ventiquattro i punti in classifica per Go Go Bar, con Avicola Passerini che insegue a quota diciotto. C’e’ ancora tanto da giocare ma vincere aiuta a vincere ed i tifosi iniziano a sognare il tricolore. Santana esce dal campo a testa alta, per aver disputato un buon match, ma è pesata inutile negarlo, l’assenza di Corongiu che in fase offensiva avrebbe potuto dare quel qualcosa in più in termini di qualità che quest’oggi per certi tratti è mancato. Gli uomini di Andrea Brundu restano dunque fermi a quota tre, al terzultimo posto, ma siamo certi che hanno tutte le potenzialità per cambiare marcia e risalire la china. La gara è stata ben diretta dal sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 19.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A passare per primi in vantaggio sono gli uomini di Andrea Brundu che con Canu sotto misura sbloccano subito il punteggio, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere e porta la firma di Brundu R. che a tu per tu con Ambu non sbaglia, 2-0. Sul fronte opposto Serreli si inventa un assist delizioso per Angioni che da due passi ringrazia, 2-1. Poco dopo arriva la rete del pari grazie ancora ad un iniziativa di Serreli che si libera come birilli di Tocco e Brundu per poi servire Frau che tutto solo fa centro, 2-2. La gara è accesa, vibrante, entrambe le compagini non difendono benissimo ed assistiamo ad occasioni da rete a ripetizione, da ambo le parti. Canu con un destro secco dalla media distanza colpisce il palo, stessa sorte per Angioni che pareggia il conto dei legni. A passare di nuovo in vantaggio è Santana con una combinazione Canu-Brundu, con quest’ultimo che infila rasoterra, 3-2. Ma Go Go Bar risponde subito con Frau sull’ennesimo assist sontuoso di Serreli, 3-3. Sul finale di primo tempo i giocatori in maglia nera danno la sterzata decisiva ai fini dell’economia della gara, trovando due reti in rapida sequenza. Dapprima con un sinistro preciso di Angioni che trova l’angolino alla sinistra di Mascia, in seconda istanza con un destro secco di Serreli che chiude il primo tempo sul punteggio di 5-3 in loro favore.

La ripresa si apre con una clamorosa opportunità sciupata da Frau che da due passi a porta vuota calcia a lato. Sul fronte opposto su di un cross teso a centro area di Brundu, Serreli si rende protagonista della più classica delle autoreti, 5-4. Go Go Bar però è abile a sistemare subito le cose, il destro di Serreli è respinto corto da Mascia, Frau è li’ ed è questa volta preciso nel tap-in, 6-4. Poco dopo è ancora Frau a mettersi in luce ma questa volta è sfortunato, il suo diagonale trova il palo alla destra di Mascia. E’ Angioni a trovare la rete del 7-4 con una conclusione dalla distanza che trova una leggera deviazione che mette fuori causa l’estremo difensore avversario. Su calcio piazzato dal limite Tocco accorcia sul 7-5. Sarà poi Canu a riaccendere le speranze della rimonta trovando la rete del 7-6. Ma le ipotesi di un clamoroso colpo di coda dei Santana viene spazzato via da Cogoni M. che trova un destro improvviso a mezza altezza che lascia immobile Mascia, 8-6. Le ultime occasioni del match sono due rigori, uno per parte calciati da Piras e dallo stesso Cogoni M., ma entrambi colpiranno il palo lasciando cosi’ il punteggio intatto. La gara termina qui’, vince Go Go Bar che porta in cascina altri tre punti nella corsa al titolo.

le pagelle – Go Go Bar

Cogoni M. 6.5: E’ costretto a giocare lontani dai pali per un infortunio di Ambu, e sorprende tutti quando sul punteggio di 7-6 trova un destro improvviso che lascia immobile Mascia. Ha trovato una rete che si è rivelata decisiva ai fini dell’economia del punteggio finale. Peccato per il rigore sbagliato a tempo quasi scaduto.

Serreli 7.5: In assoluto il migliore in campo e chi ha visto la partita non potrà che essere d’accordo. Sforna assist micidiali, palla al piede è di un altro pianeta. Meravigliosa l’azione con la quale si libera come birilli di due giocatori avversari e serve un cioccolatino a Frau.

Angioni 7: Si divora una rete non da lui, ma cresce col passare dei minuti, realizzando due reti da vero opportunista.

le pagelle – Santana

Mascia 7: Ha salvato il salvabile, nelle reti subite non ha alcuna colpa, viene beffato in superiorità numerica. Si mette in luce con due interventi da applausi.

Brundu R. 7: Questa sera è ispiratissimo, soprattutto in fase offensiva, segna due reti e propizia l’autorete di Serreli.

Tocco 6.5: Gioca una gara generosa, realizza anche una rete con un bel calcio piazzato dal limite dell’area.

le interviste – Andrea Brundu (Santana)

Abbiamo raggiunto il Presidente dei Santana a fine gara, queste le sue parole: “Peccato, facciamo una gran mole di gioco ma raccogliamo poco. Ma siamo fiduciosi per il futuro, la classifica è bugiarda”.

le interviste – Luciano Ambu (Go Go Bar)

Queste le parole di Ambu a fine gara: “Sapevamo che non era una partita facile, conoscevamo gli avversari dallo scorso anno e all’inizio siamo andati sotto di due reti. Siamo stati bravi a ribaltare il punteggio giocando con maggiore attenzione. Siamo usciti ancora vincenti come sappiamo esserlo ad ogni partita, non vogliamo piu’ fermarci”. 

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ASD CERBERUS – ELISEO BARBER SHOP

Ottava giornata della Serie B del Quartu League– Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti –l’Eliseo Barber Shop per agganciare le prime posizioni in campionato, l’Asd Cerberus per uscire dalle zone calde della classifica.

Dopo appena due minuti la squadra di Pilleri si fa sorprendere in difesa da un lancio lungo di Perra che pesca Canu tutto solo nella metà campo avversaria, libero di puntare Zanda e di siglare l’1-0. Trova il pareggio Paderi, imbucato da Di Martino con una palla geniale solo da spingere in porta. Al decimo, Perra sfonda sulla destra, cerca una palla in mezzo per Canu ma il suo tentativo è deviato nella sua porta da Scanu, che porta nuovamente in svantaggio i suoi. Perra sulla fascia crea continui problemi alla difesa avversaria, proprio un altra sua discesa porta al 3-1 dell’Eliseo. Accorcia le distanze Di Martino con un destro dalla distanza che sorprende Cardia e il minuto dopo ancora Perra riporta i rossi a due lunghezze di distanza mettendo dentro in scivolata il cross basso dalla sinistra di Canu. Si chiude così un primo tempo piacevole dal punto di vista del gioco ma dagli animi tesi, soprattutto tra Cardia e Murru che beccano durante tutti i primi venticinque minuti.

La seconda frazione si apre come si è chiusa la prima, ancora quindi in gol Perra che sorprende centralmente a difesa e piazza il piattone alla sinistra di Zanda. Al decimo, il punteggio è di 6-2: Pani scappa sulla fascia e con giustezza trova il gol con un destro a rasoterra sul secondo palo. I ragazzi di Pilleri accorciano le distanze, complice un rimpallo, Paderi supera Cardia in girata trovando il 6-3. Una palla persa di Scanu a centrocampo permette a Perra di partire in contropiede e scaricare al limite dell’area per Pisu ( oggi uno dei più in forma ) che non fallisce il tapìn. In fotocopia l’8-3, ancora in gol Pisu dopo la combinata con Perra in contropiede. C’è spazio anche per la gioia personale di Spiga che congela il risultato sul 9-3 fino al fischio finale dall’arbitro. L’Asd Cerberus quindi continua a navigare nella bassa classifica, mentre l’Eliseo Barber Shop vola a 12 punti insieme a West BrombWich ed Imaginarium.

Pagelle Asd Cerberus

DI MARTINO 6,5. Non si rende protagonista di una gara di grande corsa ma dispensa qualità in mezzo al campo. Sulla tre quarti campo avversaria è sempre pericoloso, e quando i compagni si muovo bene tra gli spazi lui è in grado di trovarli con passaggi filtranti in verticale o sulle fasce.

ZANDA 6,5. Reattivissimo tra i pali, dove è costretto anche oggi. Compie parate spettacolari sia in tuffo alto che in allungo per i palloni rasoterra. Sicuramente è una gara impegnativa per lui, visti le tante conclusioni degli avversari. Qualche difficoltà in più in presa, ma non essendo il suo ruolo è più che normale.

MURRU 6,5. Nonostante un pizzico di nervosismo, si dimostra fondamentale per l’attacco della sua squadra grazie alla sua rapidità. Ogni tanto è impulsivo e frettoloso sotto porta, e questo non gli permettere di essere particolarmente lucido sotto porta, infatti non riesce a trovare la via della rete.

Pagelle Eliseo Barber Shop

PANI 7. In continua crescita l’esterno della squadra. Dopo la grande prestazione al Cagliari League, si ripete oggi al Toto Calcetto, abbinando alla corsa sulla fascia anche una buona qualità che gli permette si siglare anche un gol. Inoltre è un esempio in campo con la sua predica della calma.

PERRA 8. Se la squadra ha vinto la partita sulle fasce, gran parte del merito è suo. Imprendibile sulla destra dagli avversari, che non riescono a leggere i suoi inserimenti e non gli dedicano la marcatura che meriterebbe. Va in gol tre volte e consente ai compagni di segnare altre tre, quindi partecipa alle azioni offensive per più del 60%.

CARDIA 7. Si fa sentire tra i pali contribuendo a mantenere alta la concentrazione della squadra. Dice di no più volte a Murru e Scanu, negando il gol a entrambi. Peccato per il battibecco proprio con Murru che poteva rovinare la sua prestazione, ma che per fortuna si è concluso nel migliore dei modi anche per merito della sua comprensione.

Le interviste – Matteo Di Martino ( Asd Cerberus )

Quali sono stati i problemi di oggi? Risponde Di Martino:”Diciamo che oggi ha contribuito molto il fatto che eravamo in cinque, poi soprattutto dopo le feste dove si mangia un po di più e più difficile. Siamo scesi un po anche molli, loro hanno preso il sopravvento e quel punto era difficile recuperare”.

Le interviste – Alessio Pani ( Eliseo Barber Shop )

Parla Pani a fine gara:”Il nostro obiettivo è vincere più partite possibili, siamo un gruppo affiatato e stiamo incominciando a macinare un po di gioco. Il nostro problema è che subiamo troppo gol, oggi invece la fase difensiva è andata un po meglio. Ci mancava qualcuno, speriamo di recuperare tutti e fare più vittorie possibili”.

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CAFFE’ ROMA – WEST BROMBWICH

Ottava giornata della Serie B del Quartu League– Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti –. Occasione da non fallire per il West Brombwich deve assolutamente trovare i tre punti per riaprire il discorso per il primo posto. Per farlo deve battere il Caffè Roma che però va subito in vantaggio , il primo contropiede è vincente: Cocco Andrea epiloga in rete l’avanzata di Cocco Alessio sorprendendo Tradori, non del tutto esente da colpe. I bianchi spingono ma non riescono a raggiungere il pareggio, solo un errore in disimpegno di Cocco Andrea permette a Soro di trovarsi a tu per tu con Passerini per batterlo con un tocco sotto. La squadra di Usai, dopo 15 minuti di grande intensità incomincia a cedere sempre più metri agli avversai e Aramo è libero di incominciare il suo show firmando il vantaggio con un destro che bacia il palo e finisce in rete, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Caffè però rimette la partita in bilico, ancora in contropiede, questa volta con Valdès. Aramo in attacco trova sempre lo spazio per smarcarsi e ricevere, e , in rapida successione, trova doppietta e tripletta dimostrando precisione e freddezza sotto porta. Il 20 non sbaglia un colpo: poker per lui e ringraziamenti per Schirru, che caparbio ruba palla nella metà campo avversaria e serve per il compagno il più facile dei gol. Si ripete ancora Schirru che appoggia nuovamente ad Aramo un altro pallone solo da spingere in rete. Fine primo tempo e partita apparentemente chiusa, dati i quattro gol di vantaggio e il dominio dal punto di vista del gioco del West Brombwich.

La ripresa è un calvario per il Caffè Roma. Si apre con ancora una rete dei bianchi: questa volta è Spano a bucare Passerini sull’assist in verticale di Piras. Continua la festa, Soro, ormai a difesa completamente sguarnita mette a segno la sua doppietta personale in contropiede. Dopo l’8-2 entrambe le formazioni abbassano nettamente il ritmo, c’è spazio per il sesto gol di Aramo che questa volta raccoglie l’invito al tiro di Spano. Il 10-2 segue sempre lo stesso copione: azione sulla fascia di Schirru, palla dentro per Aramo e settima marcatura per lui, mettendo in luce una vena realizzativa che probabilmente non gli attribuivamo. A tre minuti dalla fine, il 20 rende il favore a Spano e gli permette di mettere in fondo al sacco il pallone del 11-2 che chiude la partita e proietta la sua squadra a 12 punti in classifica, in attesa degli scontri diretti con le prime della classe.

Pagelle Caffè Roma

STRAZZERA 6,5. Prova a dare vivacità alla manovra offensiva nei minuti che il mister gli concede durante la partita, che per la verità non sono tantissimi. Non è pero molto efficace, come del resto tutti i suoi compagni, e subisce anche lui la grande corsa degli avversari.

COCCO ANDREA 6,5. Uno dei più positivi in campo dei suoi, segna il gol della speranza e non molla neanche quando la partita ormai è nettamente e palesemente persa. Cerca di dare un aiuto anche in difesa, ma questa azione gli riesce più complicata, forse la poca abitudine alla fase difensiva gioca a suo svantaggio.

PASSERINI 6,5. Sembra strano premiare un portiere quando subisce ben 11 gol. Ha però evitato che il passivo fosse ancora più pesante, opponendosi svariate volte a Soro e a Schiurru. Probabilmente, senza i suoi interventi, la parità sarebbe potuta finire 20-2.

Pagelle WestBrombwich

ARAMO 8. E’ in serata è ha una ispirazione sotto porta senza precedenti. Complice la difesa avversaria, mette sette volte la palla in rete e sempre con la stessa tipologia di azione. Il merito è sicuramente anche suo che è perfetto nello smarcamento e freddo sotto porta.

SCHIRRU 7. Mixa qualità e quantità, ha una forza fisica e un atletismo nettamente superiore agli avversari, crea superiorità numerica e contribuisce alla grande giornata di Aramo. I tocchi leziosi lasciano spazio alla concretezza e alla voglia di vincere senza discussioni.

SORO 7. Sbaglia tanto sotto porta, esaltando le qualità di Passerini, ma domina in modo esagerato in attacco sui difensori avversari che gli concedono qualche centimetro e qualche chilo. Trova il pari a inizio partita che spiana la strada per una facile vittoria dei suoi compagni.

Le interviste – Gabriele Usai ( Caffè Roma )

Il mister analizza i motivi della sconfitta a fine gara:”Sicuramente loro erano più forti fisicamente e lo hanno dimostrato. Era difficile fare di più, loro stavano molto meglio di noi e quindi penso che il risultato rispecchi i valori visti in campo e sia giusto”.

Le interviste – Luca Schirru ( West BrombWich )

Schirru parla degli obiettivi della stagione:”Senza ombra di dubbio finalmente la squadra c’è, abbiamo tutte le potenzialità e i giocatori per vincere il campionato. Mi permetto di sbilanciarmi e dire questo, quindi avanti così e diamo tutto fino alla fine”.

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