GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – SANTANA

Grazie a un colpo da biliardo di Aramu a soli trenta secondi dalla fine, il fanalino di coda della serie A, Gas & Luce & Ottica 4 Eyes, si impone con un soffertissimo 7-6 su Santana, in una sfida salvezza che ha regalato un finale emozionante, tenendo col fiato sospeso il pubblico presente al Toto Calcetto di via Pessina. Per i verdi di Massimiliano Portas si tratta della seconda vittoria in campionato, ulteriore conferma di un lento ma graduale progresso, per Santana invece è una sconfitta che fa male, perché giunta allo scadere e perché i ragazzi di Andrea Brundu erano riusciti ad azzerare un doppio svantaggio e accarezzavano l’opportunità di portare a casa un punto di vitale importanza. Cronaca alla mano, forse un pari sarebbe stato il risultato più giusto, ha deciso in sostanza la migliore qualità tecnica di una Gas & Luce rinvigorita dalle presenze di giocatori come Tassi, Paderi e Doglio, anche se la discontinuità e le incredibili amnesie difensive si sono palesate pure ieri. In casa Santana il rammarico è forte, vero è che Brundu e compagni hanno dovuto fare a meno di giocatori di spessore come Canu, Corongiu, Sarigu e Schirru, ma con grande carattere, senza mai perdersi d’animo e nonostante la pressione avversaria, i giallo-neri si sono dimostrati all’altezza e hanno combattuto, riaprendo una gara che in avvio di ripresa pareva ormai archiviata. Nel complesso, bella partita, avvincente e molto godibile, a tratti tattica, con maggiore iniziativa per Gas e Luce e una Santana più votata al contenimento e al gioco di rimessa. In sintesi la cronaca, emozioni sin dall’avvio, è Santana a rompere il ghiaccio con il gol del vantaggio realizzato da Piludu, pronto a finalizzare dalla sinistra un rapido contropiede avviato da Tocco e rifinito da Ortu. Non si fa attendere la reazione dei campioni del Quartu League, Doglio riceve da Aramu sulla sinistra e lascia partire un rasoterra velenoso che sorprende l’incerto Mascia sul primo palo, complice anche una leggera deviazione di Roberto Brundu. I verdi si portano in vantaggio poi con Aramu, su contropiede Doglio-Paderi originato da una palla persa da Piludu, ma nell’azione successiva Santana pareggia ancora con Piludu, autore di un eurogol, una sassata dalla sinistra diretta all’incrocio dei pali, imparabile per il portiere d’emergenza avversario, ovvero Sitzia. Il finale registra la crescita di Santana, letale in contropiede, i giallo-neri sfiorano due volte il vantaggio con Piludu ma Sitzia compie due miracoli, al terzo tentativo però Piludu fa centro, trasformando un calcio di rigore assegnato dal signor Lobina per un netto fallo di Locci su Frau. Appena prima dell’intervallo, Ivan Paderi riporta in carreggiata Gas e Luce con una punizione dal limite dell’area, in realtà un passaggio diretto a centro area ma diventato mortale per Santana causa il clamoroso pasticcio e svirgolata del duo Amato-Mascia. In avvio di ripresa, sull’asse Paderi-Tassi, Gas e Luce acquisisce il comando del gioco e prende il largo, Tassi realizza il 4-3 con un rasoterra centrale da fuori area, al termine di una stupenda combinazione Doglio-Paderi, lo stesso Tassi si ripete penetrando in area dalla sinistra, raccogliendo una sponda di Paderi e fulminando Mascia da circa cinque metri, con la difesa giallo-nera in bambola. Quando la gara pare ormai sotto controllo per i verdi, un blitz Andrea Brundu-Ortu sulla destra riporta in vita Santana, ma le emozioni sono appena cominciate, infatti Gas e Luce ristabilisce le distanze con un calcio di punizione di Maxia dal limite dell’area, con la complicità della barriera avversaria. 6-4, Santana però non ci sta e tenta il tutto per tutto, su perfetto assist di Piludu, Andrea Brundu riceve libero all’interno dell’area di rigore, controlla e batte Sitzia; un minuto e mezzo più tardi i giallo-neri raggiungono il pareggio, è Piludu a trafiggere Sitzia nel sette, dalla sinistra, su contropiede Roberto Brundu-Ortu, con Gas e Luce messa malissimo e impegnata in inutili discussioni interne. La beffa per il ragazzi di Santana si compie tuttavia allo scadere quando Aramu disegna un tracciante dalla sinistra sul palo lontano, una conclusione di poco deviata da Amato sulla quale Mascia non può nulla.

Le pagelle – Gas e Luce & Ottica 4 Eyes

Aramu 7.5: Il tracciante che vale i tre punti sudati, d’altra parte quelli sono i suoi colpi. Aveva iniziato molto bene, soprattutto dal punto di vista tattico, lavorando molto come pivot di sponda e di raccordo, l’apertura-assist per Doglio ne è un esempio lampante; ma pure quando c’è stato da concludere, eccolo insaccare il 2-1, poi ha attraversato una fase di disorientamento e confusione, perdendo qualche pallone e innervosendosi con i compagni e con la panchina, e con qualche responsabilità in occasione del contropiede avversario del 6-6.

Paderi 8: Uno dei pochi reduci dal trionfo dello scorso anno, è solo alla quarta presenza ma si è visto quali benefici porti, con lui in campo è tutta un’altra musica, la squadra acquista regia, idee e fantasia, ieri sera è stato evidente, il gol è abbastanza casuale e fortunato, sono gli assist per Tassi e per Aramu a rappresentare le delizie, specie il colpo di tacco per il 4-3 e la sponda del 5-3, due capolavori. Affanno difensivo nel finale, si perde Ortu sul 4-5 e perde le coordinate ma, siamo sinceri, non è un difensore.

Doglio 7.5: Per un tempo e mezzo il migliore dei suoi e migliore in campo, grande sicurezza e personalità in fase difensiva, ma anche tanto supporto ed efficacia in fase di impostazione e attacco, prima sfiora poi realizza il gol dell’1-1, quindi da un suo recupero su Piludu parte l’azione del 2-1 ed è sempre da una sua ottima iniziativa che origina la rete del 4-3 di Tassi. Anche lui nel finale accusa un cedimento difensivo, perdendosi Brundu sul 5-6 e facendosi trovare mal posizionato in occasione del 6-6 di Piludu.

Le pagelle – Santana

Piludu 8: Quattro gol e un bellissimo assist per Andrea Brundu, là davanti ha fatto la differenza, e solo un grande Sitzia gli ha negato altre due reti. Questo ragazzo ha grandi doti, qualche volta tende a estraniarsi dal vivo del gioco ma è lui a guidare la riscossa nel finale. Solo una macchia e mezzo, la palla persa in attacco da cui nasce il secondo gol di Gas e Luce e la mancata copertura in barriera nella punizione vincente di Maxia.

Tocco 7.5: E’ il termometro della squadra, ha le chiavi in mano e dirige la squadra come un direttore d’orchestra, abbinando esperienza, regia, giganteggiando in fase difensiva (tre chiusure difensive da applausi) e dando grande impulso all’azione, è da lui che origina il contropiede del vantaggio giallo-nero, ed è sempre lui a confezionare un paio di suggerimenti al bacio per Roberto Brundu. Tutto nel primo tempo, poi inspiegabilmente nella ripresa non si è visto, e non è un caso che, fuori lui, la difesa di Santana sia andata a picco.

R.Brundu 5: Versione pivot, ma l’impressione è che si sia trattato di un pesce fuor d’acqua; per carità, impegno e corsa non sono affatto mancati, ma i risultati, all’atto pratico, sono stati scadenti, due-tre ghiotte occasioni non sfruttate, a tu per tu con Sitzia, qualche errore in uscita, qualche palla persa rischiosa (come in avvio di ripresa, Mascia salva su Maxia), la mancata opposizione sul gol di Doglio e un po’ di confusione. All’attivo poco poco, imposta e avvia l’azione del 6-6 di Piludu.

Le interviste a fine gara – Gas e Luce & Ottica 4 Eyes

E’ stato il match-winner, il suo diagonale chirurgico in zona Cesarini ha consegnato tre punti di platino ai verdi, Andrea Aramu è contento, “abbiamo sofferto poi siamo riusciti a vincere. Avevamo anche un paio di assenze, poi abbiamo Ivan (Paderi, n.d.r.) che gioca d’esperienza. È una vittoria che ci rilancia? Speriamo, soprattutto di rimetterci in corsa. La mia prova penso che sia buona”.

Le interviste a fine gara – Santana

Volti bui e poca voglia di parlare, a fine gara in casa Santana c’è puzza di beffa per questa sconfitta, il presidente Andrea Brundu mastica amaro, “questo è il calcio, le partite vanno così, ripeto, purtroppo è un anno che non gira bene, ci mancano sempre gli elementi giusti ma dobbiamo andare avanti così. oggi sarebbe stato più giusto un pareggio, per come l’abbiamo condotta. C’è il rammarico per averla persa alla fine, non siamo fortunati e l’ultimo gol è la prova evidente che quest’anno dobbiamo sudarcela”.

 

 

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WEST BROMBWICH – ASD CERBERUS

Altra prova di forza per West Brombwich che nella gara delle 19.30, valevole per la serie B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, travolge con un eloquente 10-4 una generosissima e combattiva Asd Cerberus & Pescheria da Edo, sospinta dalla cinquina di Soro e dal poker di Aramo. Una squadra collaudata, perfettamente oliata e tatticamente compatta, contro una squadra in forte emergenza, quasi improvvisata, che ha sfoderato le armi del carattere e della corsa per ovviare alla grande differenza tattica, questa è stata la gara tra West Brombwich, sempre più seconda in classifica, e Asd Cerberus, annaspante al quart’ultimo posto ma per lo meno squadra viva e non semplice da affrontare. È stata una gara abbastanza intensa, combattuta, per lunghi tratti all’insegna di un sostanzioso agonismo, particolarmente veloce, con frequenti cambi di fronte e tantissime occasioni. Per il tipo di gara disputata, per quanto prodotto, per quanto visto dalla metà campo in su, il successo di West Brombwich non fa una piega, assolutamente meritato, e se non era per il portiere avversario Stocchino il bottino poteva essere ancor più consistente. Incontro messo nel congelatore già nel primo tempo, chiuso avanti 7-2, quindi nella ripresa West Brombwich ha gestito chiudendo gli spazi sulla sua metà campo e replicando di rimessa; il forcing tentato nella ripresa da Asd Cerberus ha portato in dote un palo e due gol nel finale, che hanno stemperato di un poco il pesante passivo accumulato. Alle ottime cose fatte vedere dai due rispettivi attacchi, fanno da contraltare i disastri e le titubanze delle difese, per nulla garanti di sicurezza. In sintesi la cronaca, immediato il vantaggio di West Brombwich, tutto di prima tra Schirru, Mallus, Spano e Aramo, con quest’ultimo che riceve dalla sinistra e da pochi passi batte Stocchino. Al primo vero affondo Asd Cerberus raggiunge il pareggio, una punizione di Mannai dal limite dell’area è respinta dalla barriera, un rimpallo favorisce Mannai che riprende e ribadisce in rete. Sono poi i bianco-rossi a rendersi ancora insidiosi in contropiede ma con altre due repentine reti messe a segno da Aramo West Brombwich si porta sul 3-1. Nonostante qualche leggerezza di troppo in difesa, West Brombwich appena preme sull’acceleratore risulta devastante, Soro finalizza un rapido contropiede condotto con Schirru, quindi lo stesso Soro scambia con Pregio e deposita il 5-1. Il sesto gol nero-bianco è una co-produzione Pregio-Soro, con lancio lungo del primo, controllo e girata vincente dal limite dell’area del secondo, dimenticato dai difensori avversari. Non è finita, perché Soro conclude poi in rete un altro contropiede avviato e condotto con Pregio, allo scadere del tempo Asd Cerberus ha un break e riduce il gap con Melis, lesto nel correggere sotto porta un pregevole assist in profondità di Mannai. Nella ripresa Asd Cerberus attacca ma i gol e le occasioni le crea West Brombwich in contropiede, Aramo ribadisce in rete da posizione ravvicinata una conclusione di Pregio respinta da Stocchino, Soro trova il 9-2 ricevendo da Mallus e non dando scampo a Stocchino da nemmeno due metri. La traversa nega il gol a Schirru, quindi diventa protagonista Stocchino, autore di numerose e grandi parate, Asd Cerberus centra un palo con Pinna e poco dopo West Brombwich va in doppia cifra su uno spunto Mallus-Aramo-Mallus sulla destra e diagonale rasoterra vincente. Nel finale i nero-verdi legittimano, mentre Asd Cerberus ha ancora un impeto di orgoglio, non demorde e trova due reti, con Federico Cambarau e con Mannai su tiro libero, per il definitivo 10-4.

Le pagelle – West Brombwich

Soro 8: Una forza della natura, guai a concedergli anche solo un metro, i risultati sono evidenti, gli bastano pochi minuti ed entra nella storia del match, cinque reti, percentuale realizzativa prossima alla perfezione, una macchina da guerra che non perdona e che mette sul piatto intensità, aggressività e caparbietà impressionanti. Una sola macchia, l’errato disimpegno dal quale nasce la seconda rete avversaria.

Pregio 8.5: Volto nuovo in casa West Bromb, ma chi se ne è accorto? Pareva giocasse in questa squadra da anni, un acquisto azzeccatissimo, di grande esperienza, duttilità, quantità. Prova praticamente perfetta, ben tre assist sfornati, la rete dell’8-2 propiziata, quindi secondo tempo in trincea e copertura difensiva di ottimo livello ed efficacia.

Mallus 7.5: Primo tempo dai due volti, abbastanza male in difesa nel primo tempo, perde troppi palloni, è lezioso, si prende troppi rischi e nel gioco di rimessa avversario va facilmente in sofferenza, è lui a provocare la punizione dell’1-1; meglio quando si tratta di offendere, lì si vede il vero Mallus, avvia le azioni dell’1-0 e del 9-2, propizia il gol del 2-1, serve un assist ad Aramo e realizza pure lui un gol, al termine di un bellissimo spunto.

Le pagelle – Asd Cerberus

Mannai 7.5: Prova da condottiero, in soldoni è lui a tenere aggrappata alla ringhiera questa squadra con più cerotti che gioie, disputa cinquanta minuti di grande intensità e in tutte le azioni bianco-rosse c’è il suo piede alla fonte; due reti, un assist magnifico, circa altre tre occasioni create e due suggerimenti strappa applausi per Pinna e per Di Martino. In fase difensiva così così, ha particolarmente sofferto Mallus, che gli ha preso il tempo e lo ha anticipato diverse volte.

Melis 6.5: Sorpreso dal cross-assist di Spano sullo 0-1, ha poi il merito di mettere il piede nell’azione che porta all’1-1 e capitalizza al meglio l’unica occasione da gol capitatagli, a fine primo tempo. Nel secondo tempo ha giocato con il contagocce, giusto qualche minuto nel finale.

Stocchino 7.5: Le sue urla di richiamo ai compagni non hanno evitato il peggio e non sono bastate a raddrizzare una gara compromessa in partenza. Di fronte a certe azioni, un portiere che può fare? Non si chiama San Gennaro, ma i miracoli li riserva nel secondo tempo, perché ok, una sconfitta ci sta, ma un’umiliazione no, e se non era per Stok staremo ora a raccontare di un passivo ben più grosso. Nessuna colpa e poca fortuna sui gol subiti.

Le interviste a fine gara – West Brombwich

Autore di cinque reti e tra i migliori in campo, Simone Soro analizza con noi questa dura partita, “siamo stati bravi oggi a sfruttare le tante occasioni che abbiamo avuto, specie nel primo tempo, speriamo di continuare così nel prosieguo del campionato. Siamo in forma? Si, oggi anche con il nuovo innesto, Pregio, abbiamo trovato un buon feeling e siamo andati bene. È stata una gara combattuta, sugli errori della difesa è vero, facciamo qualche errore di troppo, forse dovuto al troppo vantaggio accumulato, tendiamo ad adagiarci quando siamo in vantaggio di quattro-cinque gol”.

Le interviste a fine gara –  Asd Cerberus

Sconfitti, ma con la coscienza a posto e la testa alta, Andrea Murru non ha nulla da recriminare, “grinta e carattere non sono mancati, posso dire di averle messe, ma lo abbiamo fatto tutti; quando però una squadra (gli avversari) è rodata, non c’è nulla da fare, onore ai vincitori, sono stati i migliori. Il passivo è pesante, molto, poteva essere di meno, il risultato è un po’ bugiardo però ce la siamo giocata”.

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WEST BROMBWICH – GLI SCLERATI

Gli Sclerati e West Brombwich non tradiscono le attese e danno vita ad una grande gara, vinta da West Brombwich con il punteggio di 8-5, un successo di fondamentale importanza per West Brombwich perché le consente di agganciare Imaginarium al secondo posto della classifica di B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti, mentre Sclerati, presentatasi con qualche assenza, resta ferma al sesto posto a quota 14 punti. Che sarebbe stata una gara di grande intensità e di emozioni lo si è intuito sin dalle primissime battute, Sclerati rompe gli indugi e passa in vantaggio con una bellissima conclusione dalla distanza di Serrau; non si fa attendere la reazione di West Brombwich, ma sui tentativi di Soro e di Schirru, Loi si mostra attento. A metà del primo tempo i bianco-nero-verdi di Lorenzo Pilleri pervengono al pari, Soro si invola saltando Loi e depositando in rete. Entrambe sprecano poi l’occasione per passare in vantaggio, ma da una palla intercettata da Schirru nasce il blitz di Soro che insacca piazzando la palla nell’angolino basso alla destra di Loi. Allo scadere del tempo, su una grande iniziativa del solito Soro sulla destra, Mucelli non h problemi nel depositare in rete il 3-1 per West Brombwich. In avvio di ripresa Gli Sclerati riduce le distanze grazie a Serrau, innescato da un recupero di Cilla a metà campo, ma West Brombwich è implacabile e risponde portandosi sul 4-2, la conclusione di Schirru è leggermente deviata e non dà scampo all’incolpevole Loi. Il forcing di Sclerati è notevole ma Tradori protegge bene il vantaggio dei suoi, West Brombwich può controllare e operare di rimessa, trovando il 5-2 nuovamente con Schirru in contropiede, con l’ausilio di un rimpallo vinto con Loi. Poco dopo, dal possibile 3-5 si passa al 2-6, Tradori respinge una conclusione velenosa di Serrau, Deiana ha il tap-in sui piedi ma centra il palo, rovesciamento di fronte e Schirru, su perfetto suggerimento di Mallus, insacca con precisione. Quindi è Soro a firmare il settimo gol per i nero-verdi, Sclerati è al tappeto ma con uno straordinario impeto d’orgoglio i verdi si rifanno sotto grazie a tre repentine reti di Serrau, 5-7, ma sull’ennesima azione di contropiede West Brombwich chiude baracca e burattini con Mallus, servito da Aramo, è il definitivo 8-5.

Le pagelle – Gli Sclerati

Serrau 8.5: Grandissima partita, non si arrende mai, ci prova da tutte le posizioni e fa bene, realizza tutti e cinque i gol dei bianco-verdi, il massimo che poteva fare lo ha fatto.

Loi 6: Non ha responsabilità nei gol subiti, cerca di opporsi agli scatenati Soro e Schirru come può.

Le pagelle – West Brombwich

Soro 8.5: Devastante, anche se era partito male sbagliando un paio di azioni ghiotte, ma quando si sblocca trovando l’1-1 la musica cambia e risulta micidiale con reti e assist.

Schirru 8.5: Corre come un forsennato, recupera una marea di palloni ed è lucido e implacabile quando gli capitano le occasioni per fare gol. Con Soro, attenti a quei due, la SS fa paura.

Le interviste a fine gara – Gli Sclerati

Rammarico in casa Sclerati per una sconfitta che si poteva evitare, una partita-beffa, a fine gara Raimondo Loi esprime il suo stato d’animo “abbiamo giocato alla pari, la differenza è che loro hanno concretizzato le occasioni capitate, noi abbiamo sprecato troppo”.

Le interviste a fine gara – West Brombwich

E’ stato uno dei grandi protagonisti di questo successo che proietta la Pilleri’s band nei quartieri nobili della classifica, Simone Soro parla della sua prova, “inizialmente ho sbagliato tanto, ma piano piano sono entrato in partita e ho fatto bene, sono tre punti importanti”.

 

 

 

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ASD CERBERUS – LIMA LIMA FUTSAL

Nel recupero della gara tra Asd Cerberus e Lima Lima, rinviata per maltempo lo scorso dicembre e valevole per la serie B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”, Lima Lima Futsal si impone con un travolgente 15-2 e riassapora il gusto della vittoria che le mancava da quasi due mesi, un successo maturato al termine di una gara purtroppo condizionata dall’inferiorità numerica di Asd Cerberus, presentatasi con soli quattro elementi e in crisi di organico. In tale situazione, Lima Lima ha avuto vita facile, Carta e compagni avevano bisogno vitale di una vittoria e di una prova corroborante, per ridare ossigeno a una classifica fattasi precaria, per Asd Cerberus, dopo la sconfitta a tavolino con Gli Sclerati, una brutta batosta e una domanda su quale possa essere il futuro in campionato per questa compagine. In sintesi la cronaca, immediato il vantaggio di Lima Lima grazie a un calcio di punizione di Serrau deviato da Melis, quindi nel giro di pochi minuti i bianchi trovano altre due reti grazie ad altrettanti contropiedi finalizzati da Macario. Il portiere di Asd Cerberus, Zanda, fa quello che può salvando il salvabile ma nulla può sulla conclusione di Cappai che porta Lima Lima Futsal sul 4-0. Asd Cerberus prova a farsi vedere, i vari Mannai, Murru e Melis combattono ma non sono per nulla fortunati visto che il portiere avversario Barbarossa non concede niente; la decisione nel finale di primo tempo di giocare con il portiere volante risulterà deleteria per il team di Giacomo Pilleri, Lima Lima sfrutta a fondo gli ampi spazi e colpisce ancora con Espis (2 volte) e con Cappai. La ripresa si gioca per pura formalità, Lima Lima non ha nessuna intenzione di fermarsi e giustamente continua ad attaccare trovando altre reti, tutte messe a segno da Espis. Squillo d’orgoglio di Asd Cerberus con Murru, lesto nel realizzare il gol della bandiera, replica Fanni che con una bella conclusione a girare porta i suoi sull’11-1. Da una punizione battuta da Andrea Murru e deviata da Carta, Asd Cerberus trova il secondo gol, ma nei minuti finali Lima Lima dilaga ulteriormente, con azioni di contropiede i bianchi portano il risultato sul definitivo 15-2 grazie a Macario, Espis, Serrau e Fanni.

Le pagelle – Lima Lima Futsal

Espis 8: Fa vedere delle ottime giocate e sbaglia pochissimo, segna ben sette reti ma bisogna comunque tenere conto anche dell’inferiorità numerica avversaria.

Macario 7: Tanta corsa per questo ragazzo, non si ferma mai ma soprattutto corre bene, sempre al servizio della squadra, all’attivo una bella tripletta e tanta quantità.

Le pagelle – Asd Cerberus

Murru 6.5: Come i suoi compagni, fa il possibile e si danna l’anima in una gara persa ancor prima di cominciarla, realizza due gol e ne sfiora altri, impegnando il portiere avversario in più circostanze.

Zanda 6.5: Dove lo metti sta, l’universalità è la sua carta d’identità, e sa fare tutto, inizia in porta e riesce almeno a limitare il passivo, quindi nel secondo tempo abbandona la porta e gioca in campo, provando ad aiutare Murru in attacco.

Le interviste a fine gara – Lima Lima Futsal

A fine gara il presidente Gianluca Carta esprime una moderata contentezza, “dispiace giocare così, non piacerebbe a nessuno, ma purtroppo ci capita di dover giocare anche questo tipo di gare”.

Le interviste a fine gara – Asd Cerberus

Andrea Murru ci mette la faccia nonostante l’umiliazione, “io voglio giocare sempre, anche se siamo in 4, non regalo vittorie a nessuno, il mio impegno a scendere e giocare lo mantengo sempre”.

 

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SMELL BRASIL – WEST BROMBWICH

Nella decima giornata della serie B del Quartu League“Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il West Brombwich mette a referto una netta vittoria contro lo Smell Brasil. Decisiva è stata la maggiore freschezza atletica di Schiurru e compagni, che hanno lottato su ogni pallone mettendo un agonismo che raramente abbiamo visto durante altre partite del torneo. Onore ai ragazzi di Rossi, che escono dal campo al termine di una partita dignitosissima, anche loro sudano e dando tutto nei 50 minuti, rischiando più volte di acciuffare il pareggio, ma non sono riusciti a superare l’ultimo scoglio, Tradori! Vediamo gli highlights.

Parte all’arrembaggio il West, Schirru si dimostra subito scattante, al primo minuto si libera del diretto avversario e fa partire la botta sul primo palo che buca Sarigu. Dialogano bene i quattro blancos in campo, ma comunque corrono qualche rischio dietro sulle offensive degli avversari. Subiscono il gol al primo tiro in porta dello Smell Brasil, porta la firma di Zara, che dal limite dell’area sorprende Tradori, non attentissimo il numero 1. Da metà tempo in poi, I ragazzi di Rossi incominciano ad accusare la stanchezza, derivata dalle tante energie spese inizialmente, e si schiacciano nella loro metà campo; solo i miracoli di Sarigu mantengono il pareggio, ma anche lui è costretto ad arrendersi all’ennesima conclusione di Soro, che da posizione defilata riesce ad infilare il pallone tra il palo e il portiere. Mallus sfiora il doppio vantaggio su punizione, non centrando la porta di poco, così si arriva al cambio campo sul punteggio di 1-2.

A inizio ripresa, Tradori si supera neutralizzando la punizione dal limite di Coni, aiutato anche dal palo che permette a Schirru di liberare l’area dal pericolo. Comincia un colpo al bersaglio da parte dello Smell Brasil, che prende letteralmente a pallate Tradori, il quale si esibisce in ottime parate facendo impazzire l’incredulo Rossi in panchina. Gol sbagliato gol subito, legge non scritta che si verifica anche questa volta: infatti Aramo, su lancio lungo di Tradori, si ritrova faccia a faccia con Sarigu e lo supera con il piazzato a fil di palo, firmando il 1-3. Al 18esimo, gli sforzi di Zara e compagni vengono ripagati, Picci mette dentro, di coscia, il cross dal fondo di Mallocci e accorcia le distanze; dopo il gol però, i ragazzi di Rossi si scaricano e subiscono l’ uno-due mortifero degli avversari: Soro, al rientro in campo, mette subito la firma per il 2-4 e poco dopo Schirru ( ammirevole il suo sacrificio in tutti i 50 minuti ), imbastisce il contropiede che porta al gol di Mallus, proprio da lui servito, che chiude i giochi e fissa il risultato finale sul 2-5.

Pagelle Smell Brasil

CONI 6,5. Non sfigura al suo esordio in rosa, mette grande intensità e in una partita ruvida come quella di oggi serve come il pane. Commette una quantità forse eccessiva di falli, si va vedere anche in zona d’attacco andando qualche volta alla conclusione, i suoi tiri sono potenti ma non battono il portiere.

ZARA 6,5. Mette dentro il gol del momentaneo pareggio, si muove tanto li davanti ed effettua anche un buon pressing. E’ poco servito dai compagni che non sfruttano bene le fasce, quindi i rifornimenti per provare a segnare sono pochi e lui da solo nella difesa avversaria va in difficoltà.

LIGAS 6,5. Dopo i primi cinque minuti di ambientamento, si scalda a dovere e gioca deciso su tutti i palloni, è li più pericoloso nei minuti che il mister gli concede, trova il gol a metà secondo tempo, che poteva essere preceduto da almeno altri due precedenti, ma Tradori, come accennato, era in giornata.

Pagelle West brombwich

ARAMO 7. Non ha l’atleticità dei suoi compagni, ma è fondamentale per la squadra per la sua intelligenza e la capacità di fare la cosa giusta al momento giusto. Ha la freddezza che ogni tanto manca ai suoi, trasforma in gol l’unica palla buona che gli capita con una calma olimpica.

SORO 7,5. Fa a sportellate con i difensori per tutta la partita, stendendoli uno dopo l’altro. Gioca bene con i compagni ed’è il più pericoloso in zona gol. Trova la doppietta, le sue marcature potevano essere molte di più, un po’ più di cinismo sotto porta lo completerebbe come giocatore.

TRADORI 8. Si ride e si scherza, ma quando c’è da parare si para. Immenso il portierone che si rende autore di una prestazione superba, come forse non li era mai visto. Tiene a galla i suoi nel momento più complicato, quando gli avversari decidono di mettergli in bersaglio in testa. Così facendo mette le basi per la vittoria , che ha tanto di suo.

Le interviste – Enrico Picci ( Smell Brasil )

Picci ci da la sua visione della partita di oggi:”Penso che all’inizio della ripresa stavamo giocando anche una buona partita, siamo riusciti addirittura a rientrare in partita sul 3-2, poi due azioni loro in contropiede gli hanno permesso di arrivare con il loro attaccante solo davanti alla porta. Molti errori difensivi oggi, siamo stati anche sfortunati. Loro non ci hanno perdonato”.

Le interviste – Luca Schirru ( West Brombwich )

Schirru, una delle chiavi della vittoria, spiega cosa manca ancora alla sua squadra:”Sicuramente ci manca ancora un po di concretezza sotto porta, molti più gol e più concentrazione in difesa. Per il resto, oggi è stata una gara molto fisica, l’abbiamo combattuta e andiamo avanti così sperando di rifarci per la sconfitta della settimana scorsa”.

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NICKY BAR – GC EDIZIONI

Per la decima giornata della serie C1 del Quartu League“Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, GC Edizioni scavalca tutti e si piazza al primo posto in classifica, attendendo i recuperi degli inseguitori. Merito della vittoria contro il Nicky Bar, messa in discussione da Strazzera a cavallo dei due tempi, che è comunque apparsa molto convincente per i ragazzi guidati da Massa, il leader tecnico che anche oggi si è messo in mostra con il poker che ha ammazzato la partita. Vediamo gli highlights.

Sblocca il risultato Congiu al quinto minuto, penetrando centralmente, superando Ritano con un gioco di gambe e battendo Pintus con la punta. Il Nicky Bar non gioca male e cerca di fare la partita ma subisce ancora: posizionata male la difesa, che si fa sorprendere da una combinazione tra Follesa e Pilidu, che porta quest’ultimo al tiro e al conseguente gol. Accorcia le distanze, l’azione successiva, Strazzera, che si mette in proprio e con un azione solitaria riesce a trovarsi a tu per tu con Leoni, che non riesce a bloccarne l’impeto ed’è costretto a raccogliere la palla dal fondo della rete. Anche oggi Massa ha il sinistro caldo e al 12esimo toglie le ragnatele dall’incrocio, non lasciando l’opportunità a Pintus di intervenire. La squadra di Congiu continua a essere più cinica degli avversari, che hanno il possesso palla ma non riescono a incidere, così trovano anche il 4-1: fatale la leggerezza in uscita di Virdis, che perde palla in dribbling e permette il facile gol di Angioni. Al 20esimo, ancora Strazzera, e di nuovo con un azione personale, sfonda centralmente e fredda con il destro Leoni, che tocca ma non riesce a respingere. A un minuto dal termine, si mette in mostra Torru A., che lavora bene un pallone sulla destra per poi scaricare dal fondo per l’inserimento di Strazzera, che da fuori area centra la tripletta.

A inizio secondo tempo, partono forte i verdi, ma Leoni decide di chiudere la saracinesca neutralizzando le conclusioni di Strazzera e Torru A.; dall’altra parte, i pali estrerni di Congiu e Angioni mantengono il risultato sul 3-4. Al sesto, la difesa degli uomini di Manai subisce ancora: la conclusione dalla distanza di Massa è senza troppe pretese, ma Torru A., nel tentativo di respingere, devìa nella propria porta mettendo fuori causa Pintus. Il minuto successivo, ancora Massa in penetrazione, con un po’ di fortuna, vince due rimpalli e riesce a mettere la zampata per il 6-3. La partita continua a scorrere a ritmi alti, la difesa viola regge sugli attacchi dei due Torru e si affida, come di consuetudine, a Massa che da fuori area, complice una finta di Angioni, mette a segno il poker. A un minuto dalla fine, ancora Strazzera riesce a bucare Leoni in seconda battuta, dopo che si era visto respingere il primo tiro, e all’ultima palla della partita, Congiu mette dentro il tiro libero finale e fissa il risultato sul 4-9.

Pagelle Nicky Bar

STRAZZERA 7,5. E’ il più vivace della sua squadra, ha una buona corsa e un ottimo scatto. Dribbla in continuazione gli avversari creando superiorità numerica e di conseguenza i presupposti per le azioni da gol principali. I quattro gol denotano anche una importante freddezza sotto porta.

VIRDIS 4,5. Il difensore incappa in una brutta prestazione, non riesce a scrollarsi di dosso la pressione post l’errore del 4-1, e nonostante i richiami del suo capitano, non riesce a giocare con leggerezza. Qualche chiusura sbagliata e qualche passaggio impreciso ne macchiano la prestazione.

PINTUS 7.Quando è chiamato in causa risponde sempre presente, nel limiti del possibile. Si oppone a Congiu e Massa che fanno arrivare in continuazione pericoli dalle sue parti. Evita che il passivo sia più pesante e non sfigura nel confronto a distanza con Leoni.

Pagelle GC Edizioni

CONGIU 7. Lotta, gioca di sponda, prende una quantità infinita di falli che gli permettono di andare dalla lunetta a fine partita. Gioca di qualità e fa a sportellate durante tutta la partita, ma evidentemente non sente la stanchezza e così, anche quando dovrebbe stare in panchina, non molla un centrimetro e si mette a fare flessioni a bordo campo.

MASSA 8. Come ormai ci ha abituato, anche oggi sfodera una grande prestazione, viene fuori soprattutto quando gli avversari calano e ha più spazi per far scoccare il suo sinistro che sta diventando una sentenza. Quattro gol per lui.

LEONI 8. Praticamente insuperabile, gli avversari devono inventarsi qualcosa di diverso per impensierirlo. La sua difesa lascia spazi agli attaccanti del Nicky Bar, ma lui si esalta e blocca quasi tutte le conclusioni dirette verso la porta. La sua fisicità lo aiuta nel compito, ma nonostante la stazza è molto abile e scattante.

Le interviste – Riccardo Angioni ( GC Edizioni )

Parla uno dei protagonisti della vittoria finale:”Pensiamo ad arrivare primi e stiamo lavorando per questo, per la partita di oggi non siamo andati tanto bene, potevamo fare meglio. Dobbiamo migliorare in difesa, troppi gol stupidi che possiamo evitare”.

Le interviste – Stefano Pintus ( Nicky Bar )

Il capitano prova a dare una spiegazione alla sconfitta di oggi:”Ci è mancata un po di cattiveria sotto porta, non siamo stati precisi neanche nelle diagonali e nelle chiusure. Abbiamo sbagliato una marea di gol che potevano decidere la partita, poi onore agli avversari che hanno giocato discretamente, vedremo nella prossima che cosa aggiustare”.

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GO GO BAR LA CANTERA – L’AUTOSCUOLA.NET

La seconda gara del giovedì targata Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti” ha visto opposti L’Autoscuola.net a Go Go Bar B, match valevole per la seconda giornata della Serie C1. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Carlo Piredda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. Questo successo permette loro di raggiungere quota venti punti in classifica, e di portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista GC Edizioni che ha disputato una gara in più. Potenzialmente dunque, L’Autoscuola.net al giro di boa può posizionarsi in testa della classifica. Gli uomini di Michael Frau restano fermi a quota sedici, in terza posizione. Sulla carta ci aspettavamo un match più equilibrato, ma gli uomini in maglia bianca hanno dominato dal primo all’ultimo minuto di gioco mantenendo sempre con costanza il pallino del gioco, lasciando pochissimi spazi offensivi ai loro avversari che hanno trovato la via della rete soltanto a cinque minuti dal triplice fischio. Questo ci fa capire quanto ha ben funzionato la fase di non possesso per una compagine che non vuole più smettere di stupire e che si candida di diritto a protagonista del campionato. L’evento è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il risultato si sblocca dopo appena centoventi secondi sul cronometro, Mocci sotto misura si fa trovare pronto e spedisce la sfera alle spalle di Verafede, 1-0. Sul fronte opposto Frau prova a rispondere ma il suo sinistro in diagonale si perde sul fondo. Sono più cinici gli uomini in maglia bianca che all’ottavo minuto raddoppiano con una combinazione chirurgica Zillo-Mocci-Zillo, con quest’ultimo che appoggia la sfera in rete per il 2-0. La fase difensiva dei Go Go Bar è disastrosa, Cogoni la combina grossa da ultimo uomo, Verafede è costretto ad immolarsi in uscita su Pitzalis che si vede respingere il piattone dall’estremo difensore avversario. Frau ci riprova ma anche in questo caso la mira non è quella dei giorni migliori. Il numero novantanove in maglia rossa colpisce anche un palo da posizione defilata. Verso il finale di primo tempo Piredda ci prova dalla distanza ma Verafede col piede dice di no. Ad un soffio dal duplice fischio è ancora Verafede a disimpegnarsi in un bell’intervento in presa bassa su Mocci. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Go Go Bar B sotto di due lunghezze. Ad inizio ripresa i giocatori in maglia rossa provano a reagire, Frau calcia da buona posizione ma Piredda si immola anticipando l’intervento del proprio portiere. Piras perde palla da ultimo uomo ma Mocci non ne approfitta con Verafede che ancora una volta chiude bene lo specchio della porta in uscita. Va al tiro Sannais con un bel diagonale da posizione defilata che esce di poco alla destra di Verafede. E’ il preludio alla rete del 3-0 che arriva nell’azione successiva grazie ad un azione chirurgica Piredda-Mocci-Zillo, con quest’ultimo che si fa trovare pronto nel tap-in sotto misura. E’ una rete che getta Go Go Bar nel più totale sconforto, i bianchi colpiscono ancora con Melis su assist splendido di Piredda, 4-0. A cinque minuti dal termine Cogoni ha un sussulto di orgoglio e con una zampata trova la rete del 4-1. Poco dopo è ancora lui a fare male, sempre su assist di Ambu per il 4-2. Manca un minuto al termine ed un sinistro secco di Piztalis che fulmina Verafede, francobolla il punteggio sul definitivo 5-2. 

le pagelle – L’Autoscuola.net

Piredda 8.5: Gioca una gara da applausi, l’ennesima! ramai non ci facciamo più caso, giocatore straordinario, universale, duttile tatticamente e dai piedi buoni. Fa sempre la giocata giusta, averlo in squadra è una manna dal cielo. E’ in assoluto il migliore in campo, meraviglioso l’assist col quale manda in rete Melis per la rete del 4-0.

Mocci 7.5: E’ il terminale offensivo della squadra, ha il merito di sbloccare la gara dimostrando freddezza sotto misura. Sforna anche due assist decisivi. Si sacrifica sempre in fase di non possesso giocando dietro la linea della palla.

Zillo 7.5: E’ come il postino, bussa sempre due volte. Si fa trovare pronto al posto giusto nel momento giusto. Due reti per lui in una serata di grazia per se stesso e per i suoi compagni.

le pagelle – Go Go Bar B

Cogoni 6.5: Ha il merito con grande orgoglio di trovare due reti nel giro di cinque minuti, dimostrando di avere un buon tiro dalla distanza. Deve trovare maggiore continuità in fase di non possesso.

Ambu 6: Il suo l’ha fatto, e’ vero perde qualche pallone di troppo non da lui, ma l’impegno quando viene chiamato in causa ce lo mette tutto. Sono suoi i due assist per Cogoni.

Verafede 7: Migliore in campo dei Go Go Bar, con i suoi interventi ha evitato un passivo che poteva essere ancora più severo. Nelle reti subite non ha colpe, viene infilato spesso in superiorità numerica.

Le interviste – Carlo Piredda

“Siamo molto soddisfatti sia per il risultato ma soprattutto per come abbiamo giocato. Siamo stati perfetti. C’e’ ancora tanto da fare ma vincere aiuta a vincere”: 

le interviste – Giuseppe Verafede

“Siamo stati troppo molli nel primo tempo ed abbiamo concesso troppi spazi ai nostri avversari che si sono portati in meno di dieci minuti sopra di due lunghezze. Poi è stata dura, loro si chiudono e ripartono bene. E’ una sconfitta meritata”:

 

 

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MUSH-SHOP.COM – IMAGINARIUM

La prima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Imaginarium a Mush-Shop, match valevole per la nona giornata della Serie B. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Luca Stocchino che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-0. Ma il risultato non deve ingannare, Imaginarium ha disputato un ottimo primo tempo creando tante occasioni da rete, giocando quasi tutta la partita con l’uomo di movimento. Ha pesato, senza ombra di dubbio, l’assenza del loro portiere di ruolo, sostituito da Alessandro Mura che si è dovuto improvvisare tra i pali. Ma il loro modo di giocare spregiudicato è stato troppo rischioso, e la capolista da squadra esperta e cinica ne ha approfittato segnando la maggior parte delle reti dalla propria metà campo approfittando della porta sguarnita. Mush-Shop dunque vola sempre più solitaria in testa a punteggio pieno, con ben ventisette punti su nove gare disputate, numeri da capogiro per una squadra che oramai appare la candidata al successo della Serie B 2016-17. E’ vero, manca ancora una gara del girone di andata e tutto quello di ritorno, ma l’impressione è che questa corazzata difficilmente scenderà dal treno che li vede in corsa solitaria dall’inizio del torneo. Sale così a più nove il vantaggio su Imaginarium, che restano secondi in classifica. Alle loro spalle il trio West Brombwich, Elisero Barber Shop e Q-Nata appaiate a quota quindici. C’è da sottolineare che la capolista quest’oggi era orfana di bomber Farci, autore di ben venti centri e capocannoniere indiscusso del torneo. Ciò nonostante hanno dimostrato di avere un gruppo talmente solido da poter sopperire a tale mancanza, dunque questo per loro è un successo che vale doppio. L’evento è stato diretto dal sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 19.30, passiamo alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche un minuto sul cronometro Idda dalla lunga distanza colpisce una traversa clamorosa con un siluro di rara violenza. Sul fronte opposto Picchiri ci prova con la punta ma Onidi è attento e coi pugni respinge la minaccia. A sbloccare il punteggio ci pensa Deiana con un sinistro da posizione defilata a mezza altezza che sorprende Mura sul suo palo, 1-0. Mura agisce da uomo in più ed ha la possibilità di fare male dal vertice dell’area piccola ma la sua soluzione a giro è intercettata da Onidi che si fa trovare ancora attento. Spiga prova l’eurogol in rovesciata ma il tentativo si spegne alto sopra la traversa, applausi comunque per il bel gesto tecnico. Imaginarium sfiora il pari con Marroccu che colpisce il palo alla sinistra di Onidi che questa volta viene salvato dal legno. Sul finale di primo tempo Mush aumenta il vantaggio di altre due lunghezze, dapprima con Cocco che approfitta della porta sguarnita ed infila da metà campo. In seconda istanza con un tap-in sotto misura di Collu su assist dello stesso Cocco. Ad inizio ripresa Imaginarium prova a spingere sempre utilizzando l’uomo in movimento ma al sesto minuto vengono castigati da Busonera che sfrutta una sfera vagante e la spedisce in rete dal centrocampo, 4-0. Picchiri ci prova con un bel diagonale ma Onidi col piede dice di no. In campo aperto Spiga a tu per tu con Mura non fallisce l’appuntamento con il goal che vale il 5-0. La gara non ha più storia, le ultime due reti portano la firma ancora di Spiga e di Deiana che francobollano il punteggio sul definitivo 7-0.

le pagelle – Imaginarium

Iovane 6.5: Gioca un ottimo primo tempo, facendo girare bene la sfera. Nella ripresa cala il suo rendimento anche per via del risultato oramai compromesso.

Marroccu 7: Nel primo tempo ha dato spettacolo, ha sfiorato la rete ma c’e’ stato il palo sulla sua strada. Si muove sulle punte con agilità, nella ripresa sparisce dal campo ma è comprensibile.

Mura 6: Si sacrifica tra i pali senza pensarci su due volte, ha salvato il salvabile, avrebbe potuto fare meglio in occasione della rete che sblocca la gara ma non essendo portiere non gliene si puo’ fare una colpa.

le pagelle – Mush-Shop

Onidi 6.5: Non subisce neanche una rete, ermetico come suo solito. Efficace negli interventi, quando non ci arriva lui ci pensa il palo a salvarlo. Ma si sa che la fortuna aiuta gli audaci.

Deiana 7.5: Non c’e’ Farci e decide di prendere in mano la squadra, è l’uomo che ha rotto gli equilibri con i suoi strappi e le sue accelerazioni. Sblocca la gara con un sinistro dalla distanza e segna anche nella ripresa la rete del definitivo 7-0.

Idda 6.5: Al pronti via spara un missile dal giardino di casa sua di rara violenza che per poco non rompe la traversa. Gioca una gara attenta dal punto di vista tattico, gli è mancato solo il gol.

le interviste – Alessandro Mura

“Peccato perchè nel primo tempo abbiamo creato tantissimo, eravamo senza portiere ed abbiamo rischiato con l’uomo in movimento ma non c’e’ riuscito bene, soprattutto nella ripresa. Bravi comunque i nostri avversari.”

le interviste – Luca Stocchino

“Siamo molto soddisfatti, nonostante l’assenza di bomber Farci abbiamo dimostrato di essere una vera squadra. Avanti cosi'”. 

 

 

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P-NACHOS – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR

L’ultima gara del mercoledì targato Quartu League ha visto opposti Gas&Luce Ottica4Eyes a P-Nachos, match valevole per la nona giornata della Serie A, la penultima del girone di andata. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Daniele Putzu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-2. Il successo è ampiamente meritato ed il punteggio la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito. Gli uomini di Massimiliano Portas hanno disputato un buon primo tempo, ma nella ripresa si sono sciolti come neve al sole sotto i colpi di una delle squadre che giocano meglio a calcio a 5 di tutto il circuito Quartu League. Questa vittoria permette a P-Nachos di posizionarsi solitiari al quarto posto della classifica, a quota sedici. Gas&Luce resta fanalino di coda con soltanto due punti all’attivo. Il match è stato diretto dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena un minuto di gioco P-Nachos è già in vantaggio: l’imbucata in verticale di D’Alessandro è geniale per Pitzalis che di prima intenzione spedisce la sfera alle spalle di Vadilonga, 1-0. Sul fronte opposto Puddu prova a rispondere ma calcia da posizione troppo defilata per poter impensierire Putzu. Vadilonga si supera su di una gran sventola dalla distanza di D’Alessandro. Cresce l’intensità del gioco dei ragazzi in maglia blu che collezionano occasioni da rete in rapida sequenza. Pitzalis sfiora la doppietta saltando netto Sitzia ed incrociando rasoterra ma è sfortunato, la sfera colpisce il palo per poi ballare sulla linea di porta. E’ il preludio al 2-0 che arriva due minuti dopo: è proprio Pitzalis a fare ancora male con un piazzato dopo aver resistito alla carica di Marisotti e Aramu. Gas&Luce riesce ad accorciare le distanze con Aramu che beffa Putzu sul suo palo con un sinistro a mezza altezza, 2-1. I ritmi non sono altissimi ma le occasioni da rete si sprecano a dismisura in questo finale di primo tempo. Marisotti la combina grossa in fase di disimpegno della manovra, Murgia ne approfitta e dentro l’area piccola aumenta il vantaggio sul 3-1. Aramu pesca il jolly dalla propria metà campo, sorprendendo Putzu fuori dai pali con un pallonetto che riceve gli applausi anche dei giocatori avversari, 3-2. Ad un soffio dal duplice fischio Mocci colpisce un palo clamoroso a tu per tu con Vadilonga. Si va cosi’ a bere un tè caldo con P-Nachos sopra di una lunghezza. La ripresa è tutta targata P-Nachos che cambia marcia e schiaccia nella propria metà campo Gas&Luce che sembra capirci poco in questo secondo tempo. Pitzalis si presenta a tu per tu con Vadilonga che si salva in uscita. E’ D’Alessandro a riportare a distanza di sicurezza il punteggio con un destro secco che bacia il palo per poi rotolare in rete, 4-2. Poco dopo è ancora D’Alessandro a fare male, sfruttando la sponda di Mocci, 5-2. Sono due reti che gettano nello sconforto gli uomini di Portas che non riescono a reagire e rispetto al primo tempo non creano nulla di importante nella metà campo opposta. Pitzalis sul velluto protegge la sfera spalle alla porta, si gira in un fazzoletto stretto ed infla a mezza altezza, 6-2. Le ultime due reti della serata portano la firma di Putzu (da uomo in più) e D’Alessandro che francobollano il punteggio sul definitivo 8-2. 

le pagelle – Gas&Luce

Marisotti 5: Appare quasi svogliato, sbaglia una marea di appoggi, e regala la rete del 3-1 con un disimpegno a dir poco avventuroso.

Vadilonga 6.5: Ha salvato il salvabile, evitando anche un passivo che poteva essere ancora più pesante, con due interventi in presa bassa provvidenziali. Nelle reti subite non poteva farci nulla.

Aramu 6.5: La grinta e l’impegno ce lo mette tutto, come suo solito. Si toglie la soddisfazione di andare a segno dalla propria area con un mancino chirurgico. Sono entrambe sue le uniche reti della propria squadra.

le pagelle – P-Nachos

Mocci 7.5: Interpreta nel migliore dei modi il ruolo di centrale, gioca pulito ed è sempre preciso ed attento in fase di disimpegno della manovra. Non sbaglia praticamente nulla. Elemento fondamentale per gli equilibri di questa squadra, che bravo!

Pitzalis 8.5: E’ il migliore in campo in assoluto, chi ha visto la partita non potrà che essere d’accordo. Tre reti da vero opportunista, protegge palla, fa salire la squadra, gli avversari non riescono a contenerlo, è stato un incubo.

D’Alessandro 7.5: Stupenda l’imbucata in verticale in occasione della rete che sblocca la gara dopo appena sessante secondi sul cronometro. Giocatore abile in entrambe le fasi, intelligente e duttile tatticamente.

le interviste – Andrea Aramu (Gas&Luce)

“Abbiamo fatto il possibile, giocando un rimo tempo alla pari. Nella ripresa siamo stati schiacciati dai nostri avversari che hanno meritato di vincere”.

le interviste – Daniele Putzu (P-Nachos)

“Siamo soddisfatti del risultato, nella ripresa abbiamo cambiato ritmo ed abbiamo legittimato il nostro successo. Sono tre punti che danno fiducia per il proseguo del campionato”. 

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BIRRAREAL FC – PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU

La prima gara del mercoledì targato Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti” ha visto opposti Pillai Coiffeur a Birrareal, match valevole per la decima giornata della Serie C1. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Efisio Pillai che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4. E’ stata una gara maschia, combattuta dal primo all’ultimo minuto di gioco, con gli uomini di Marco Busonera che sono usciti dal campo a testa alta per via di un intensità e di un agonismo da applausi al cospetto di un avversario tecnicamente superiore a loro. Questi tre punti permettono a Pillai Coiffeur di raggiungere quota tredici punti in classifica, e di agganciare momentaneamente Nicky Bar in quinta posizione. Birrareal resta ferma a quota un punto, ultimi in classifica. Ma la sensazione è che se giocheranno gare con questo ardore atletico presto arriveranno i punti per sperare in una salvezza. L’evento è stato diretto dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono i ragazzi in maglia gialla con una bella iniziativa di Mascia che serve a centro area Pillai che però non riesce nell’aggancio. Sul fronte opposto Lai da posizione defilata calcia in corsa ma Mulliri è attento e si oppone coi piedi. Poco dopo Picci si mette in proprio saltando due avversari come birilli e servendo splendidamente Mascia che pero’ da buona posizione spara alto sopra la traversa. La gara è aperta ad ogni soluzione, i ritmi non sono elevatissimi ma le occasioni da rete si sciupano da ambo le parti. Cominotti effettua un rilancio millimetrico in campo aperto per Melis che prova a piazzare con Mulliri in uscita, ma la sfera si perde sul fondo di qualche centimetro. La rete che sblocca la gara arriva al minuto quattordici e porta la firma di Picci che scarica in rete una sfera vagante dal limite dell’area piccola, 1-0. Melis su calcio piazzato prova a fare male ma la conclusione è respinta da Mulliri che si rifugia in angolo. Picci sfiora il raddoppio ma questa volta c’e’ il palo sulla sua strada. Due minuti dopo è lo stesso numero dieci in maglia gialla a fare centro: il suo mancino rasoterra pesca l’angolino basso alla sinistra di Cominotti, 2-0. Birrareal riesce ad accorciare le distanze ed a sbloccarsi con Pillitu che sorprende Mulliri dalla distanza, 2-1. Ad un soffio dal riposo Aramu trova la rete del più due con un sinistro dalla media distanza che trova un Cominotti in colpevole ritardo. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore di Pillai Coiffeur. La ripresa si apre con un destro secco di Lai che viene respinto da Mulliri con Puddu che da due passi sciupa un comodo tap-in, mani nei capelli per la panchina targata Birrareal. Sul fronte opposto al primo affondo gli uomini di Pillai aumentano il vantaggio, con quest’ultimo che sotto misura trova il piattone vincente su assist di Picci, 4-1. La gara sembra essersi incanalata definitivamente verso Pillai Coiffeur ma gli uomini di Busonera hanno una reazione di grande orgoglio e riescono a diminuire il divario con due reti nel giro di cinque minuti. Dapprima con un sinistro secco dalla media distanza di Asunis, in seconda istanza con Melis che sorprende Mulliri che commette un autentica papera in presa bassa. Il punteggio si porta cosi’ sul 4-3. A dieci minuti dal termine può succedere di tutto, Melis sciupa una ripartenza in superiorità numerica ignorando lo smarcatissimo Asunis per andare al tiro da posizione defilata in maniera poco precisa. Poco dopo la ret edel pari sembra cosa fatta quando Melis serve un cioccolatino tutto da scartare a Pillitu che incredibilmente da due passi cicca la sfera. Tante, troppe le occasioni sciupate da Birrareal ed alla lunga si viene puniti con la legge non scritta del calcio “gol sbagliato gol subito”. Lai la combina grossa da ultimo uomo facendosi sfilare la sfera sbagliando lo stop, ne approfitta Aramu che serve Picci sul secondo palo che tutto solo fa centro, 5-3. La gara ha un colpo di coda con Pillitu che trova la sua doppietta personale per la rete del definitivo 5-4 a un minuto dal termine. Nei restanti sessanta secondi non succederà più nulla. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Pillai Coiffeur.

le pagelle – Pillai Coiffeur

Pillai 6.5: Al pronti via sciupa un invito di Picci non stoppando la sfera dentro l’area piccola, ma col passare dei minuti cresce il suo livello di gioco e si mette in luce per belle giocate soprattutto di sponda per i compagni. E’ sua la rete del 4-1.

Picci 8: Quando si dice spaccare la partita in due. E’ cio’ che ha fatto questo ragazzo, non risparmiandosi di un centimetro e combattendo su tutti i palloni. Abile in entrambe le fasi, è un giocatore offensivo ma se c’e’ da fare legna non si tira di certo indietro. Tre reti ed un assist decisivo, in assoluto il migliore in campo.

Mulliri 6: Strappa la sufficienza per qualche buon intervento, ma in due circostanze avrebbe potuto fare meglio. Soprattutto nella ripresa dove sul tiro da fuori di Melis appare in colpevole ritardo.

le pagelle – Birrareal

Pillitu 6: E’ vero segna due reti ma quante ne ha sbagliato? Si divora nel vero senso della parola la rete del potenziale quattro pari lisciando la sfera da due passi gettando alle ortiche l’assist di Melis.

Melis 6.5: Ha corso tanto, aiutando anche in fase difensiva, nonostante agisca da pivot lo si vede spesso a rimorchio dei compagni in fase di non possesso. Non è sempre preciso quando va al tiro ma spesso arriva stanco alla conclusione. E’ uno dei più positivi in campo.

Lai 6: Prestazione onesta e dignitosa, ma pesa l’errore in occasione del gol del definitivo 5-3, quando sbaglia l’intervento da ultimo uomo.

le interviste – Nicola Mereu ( Birrareal )

A fine gara raggiungiamo ai nostri microfoni il dirigente accompagnatore di Birrareal, queste le sue parole a caldo dopo la partita: “Prima di tutto faccio i complimenti ai miei ragazzi, finalmente abbiamo dimostrato di essere una squadra e di potercela giocare con continuità per tutti i cinquanta minuti. Bravi comunque gli avversari sono una delle squadre più forti della C1. Faccio i complimenti anche a bomber Pillittu che diceva di avere l’influenza invece ha giocato una gran bella partita”. 

le interviste – Efisio Pillai (Pillai Coiffeur)

“Troppe assenze, è difficile giocare senza rotazioni. Per fortuna ci è andata bene, ed abbiamo meritato di vincere. Sono tre punti che valgono doppio per il nostro cammino”

 

 

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