CAFFE’ ROMA – ELISEO BARBER SHOP

Eliseo Barber Shop vince ma non convince a pieno, i nero-gialli superano con il punteggio di 8-3 una Caffè Roma rimaneggiata, in piena emergenza ma generosa sino alla fine, pur non brillando specie nel primo tempo, ma ottengono quei tre punti che le consentono di agganciare Imaginarium al secondo posto della classifica di serie B “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa studio Musicisti”. Per Caffè Roma, invece, è la nona sconfitta stagionale. Non è stata una grandissima gara, sicuramente condizionata dalle precarie condizioni di Caffè Roma, priva di numerosi giocatori importanti; primo tempo iniziato con discreto piglio poi andato pian piano in forte calando, ripresa senza dubbio più interessante e godibile, con maggior velocità, più spazi, più corsa e di conseguenza molte più occasioni da gol, Caffè Roma ad attaccare per rifarsi sotto, Eliseo Barber Shop a replicare di rimessa sfruttando il contropiede. La vittoria di Eliseo Barber Shop non è in discussione, è meritata nonostante qualche rischio di troppo e la discontinuità, ma a nostro giudizio l’8-3 finale suona eccessivo per una Caffè Roma che ha tenuto discretamente il campo e ha lottato nonostante le difficoltà e un solo ricambio a disposizione, mettendo in discussione il risultato soprattutto a cavallo dei due tempi. In sintesi, vediamo la cronaca del match, botta e risposta in avvio, Eliseo Barber Shop passa in vantaggio grazie a uno spunto personale di Canu, l’esterno sulla sinistra supera Siddi e Cocco, vince un rimpallo con Andrea Torru e supera Passerini, Caffè Roma pareggia su un contropiede sulla sinistra finalizzato da Torru, abile nel sorprendere Orrù con un rasoterra da posizione estremamente defilata. Eliseo Barber Shop impiega pochi minuti per riportarsi avanti, Marini finalizza dal limite dell’area sinistra una bella azione di rimessa da lui stesso avviata e rifinita da Mulas e Canu, lo stesso Marini sigla anche il 3-1 correggendo da pochi passi un pregevole spunto sulla destra di Puggioni. Nella seconda parte del primo tempo Eliseo Barber Shop cala notevolmente e così viene allo scoperto Caffè Roma, Torru e Cocco falliscono due ghiotte occasioni, poi Cocco è lesto nel ribadire da due metri una conclusione di sinistro da fuori area di Dedoni, respinta da Orrù. I bianco-blu potrebbero addirittura pareggiare ma Torru è sfortunato e il palo gli dice no. Eliseo Barber Shop si mette al sicuro in avvio di ripresa, Alessio Pani si inventa un destro da fuori area che, complice la deviazione di Cocco, si infila all’incrocio dei pali, Caffè Roma sfiora il terzo gol con la traversa colpita da Dedoni, e sul rovesciamento di fronte Eliseo Barber Shop allunga sul 5-2, preciso lancio lungo di Mulas sulla destra e rasoterra maligno di Canu dal limite dell’area. Sfruttando gli spazi in contropiede, i nero-gialli si difendono e ripartono, Puggioni prima centra il palo quindi realizza il 6-2, capitalizzando di prima intenzione una verticalizzazione sontuosa di Canu, con l’intera difesa avversaria sguarnita. Poco dopo, sugli sviluppi di una gran cavalcata di Puggioni sulla fascia destra, Canu realizza il 7-2, quindi per Puggioni arriva la personale doppietta con un preciso rasoterra sinistro angolato, dal limite dell’area e su appoggio di Perra. Allo scadere, giunge il definitivo 3-8 di Caffè Roma, bella combinazione sulla sinistra Torru-Siddi-Torru e girata vincente di Alessio Cocco, lasciato completamente solo.

Le pagelle – Caffè Roma

Torru 7: L’intero attacco quasi sulle sue spalle, è certamente il più mobile, il più pericoloso, e appena vede la porta e ne ha l’occasione, cerca sempre la conclusione da fuori. D’altra parte il piede ce l’ha, il colpo da biliardo dell’1-1 lo dimostra; ha avuto altre due-tre limpidissime occasioni, ma per sfortuna (il palo) e per poca cattiveria sotto rete non si è ripetuto. Ha sulla coscienza il settimo gol avversario, si fa perdonare con il bell’assist per Cocco.

Cocco 6.5: Due reti che rendono meno amara una pillola pesante da digerire, per una situazione di squadra e di classifica difficili, non ha lo spunto dei tempi passati, la doppietta però è di opportunismo e sangue freddo, sangue freddo che però gli è mancato in due limpide occasioni nel primo tempo. Neppure fortunato quando Mulas gli ha tolto sulla linea un gol che pareva fatto. Stanco nella ripresa.

Dedoni 6.5: Molto bene, una gara giudiziosa, di discreta quantità e qualità, ha giocato da centrale e ha dato una buona impronta non solo difendendo (quando era possibile) ma anche agendo da regista, testa alta, visione e idee; è lui a propiziare il 2-3 di Cocco, e se quella conclusione sul 2-4 non andava a morire sulla traversa, chissà cosa poteva succedere. In partita sino all’ultimo, logico che le frecce nero-gialle lo impallinino in contropiede ma non molla sino alla fine. Da applausi un filtrante per Torru.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Canu 8.5: Lieti di rivedere la Riccio-mania, il gol all’alba della gara è di pregevole fattura e con un pizzico di fortuna nel rimpallo con Torru, ma la fortuna aiuta gli audaci e lui lo è stato, credendoci di più. Questo gol gli dà morale e infatti disputa una partita in cui finalmente lascia parlare i fatti e non si perde in inutili nervosismi e lamentele, realizza altri due gol e disegna due assist, uno dei quali, per il 6-2 di Puggioni, da leccarsi i baffi.

Marini 7.5: Inedita versione di bomber, la repentina doppietta che porta i suoi sul 3-1 è un giusto premio al lavoro che svolge, e sono due reti di gran precisione, due conclusioni non semplici da fuori area, con il merito, in occasione della prima, di aver avviato lui stesso l’azione. Qualche affanno difensivo nella ripresa e un retropassaggio sanguinoso tramutato in involontario assist per Giordano.

Mulas 7: Primi dieci minuti da incubo in fase difensiva, da lì sfonda Caffè Roma, da lì Torru pareggia e lui annaspa, perdendo di vista uomini e posizione. Mette poi il piede nel contropiede del 2-1 e pare prendere fiducia e sicurezza, la ripresa è di tutt’altro spessore, serve un bellissimo lancio-assist per Canu e salva sulla linea una conclusione a botta sicura di Cocco. Geppy, in cerca di più equilibrio.

Le interviste a fine gara – Caffè Roma

A fine gara, uno stanco e rammaricato Alessio Cocco non trova tante giustificazioni a questa ennesima sconfitta, “poco poco, finchè abbiamo tenuto, poi finito, loro ne avevano di più, sono più giovani, avevano i cambi. Abbiamo tenuto nel primo tempo? Si, con la posizione, ma alla lunga il fiato paga, non siamo riusciti a tenerli, abbiamo giocato un tempo e basta, nella ripresa non siamo scesi in campo. Qualche occasione l’abbiamo creata, ma loro ogni occasione la tramutavano in gol; il futuro? Speriamo di inserire qualche giocatore, ne mettiamo altri dieci in lista e speriamo di riuscire a scendere almeno in sette”.

Le interviste a fine gara – Eliseo Barber Shop

Contento ma con moderazione, a fine gara Simone Puggioni salva il risultato, non tanto la prestazione, “siamo partiti un po’ spenti, potremo anche avere sottovalutato la partita, il fatto che loro fossero in pochi, abbiamo pensato che a lungo andare saremo riusciti a vincerla, però siamo stati molto rinunciatari e molto statici; secondo tempo un pò meglio ma non ai nostri livelli. La vittoria è meritata, sulla prestazione dobbiamo migliorare parecchio”.

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

Consulenza Impresa inizia con un convincente 7-2 il girone di ritorno di questa edizione della serie A 2016-17 “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, i nero-bianchi di Paolo Podda vanno sotto di due reti nei primi dieci minuti, soffrono l’arrembante avvio degli avversari ma tra il fine del primo tempo e l’avvio della ripresa danno luogo a una grandissima rimonta, facendo venire a galla tutta la qualità tecnica di cui dispone e imponendosi per 7-2; è un successo importante, sofferto, alla lunga meritato, legittimato da tre legni e da numerose giocate di pregevole fattura, individuali e corali, Consulenza Impresa balza momentaneamente al secondo posto della classifica mentre Gas e Luce & Ottica 4 Eyes resta all’ultimo posto, desolata, con soli cinque punti e una triste conferma per una stagione nerissima. È stata una gran bella partita, intensa e combattuta, ricchissima di episodi, di occasioni da gol, con un agonismo deciso ma entro i limiti, il pubblico presente sugli spalti del Toto Calcetto di Via Pessina non si è certo annoiato; per Gas e Luce, il rammarico di aver iniziato molto bene, dominando e portandosi sul 2-0, per poi crollare sotto i colpi di Corona e Soci, a tratti la reazione di Consulenza Impresa è stata impressionante, e su questa reazione (con azioni da gol di prima, spettacolari), Gas e Luce & Ottica 4 Eyes ha pagato dazio, evidenziando tutti i propri limiti tattico-atletici e caratteriali. Forse il 2-7 è eccessivo per i ragazzi di Massimiliano Portas ma non toglie una virgola al merito di una Consulenza Impresa spietata, finalmente con una panchina lunga e un assetto tattico chiaro e preciso. In sintesi la cronaca, avvio imperioso di Gas e Luce & Ottica 4 Eyes, su un contropiede avviato da Paderi, Tassi riceve sulla sinistra, Satta compie un miracolo ma nulla può sul tap-in dello stesso Tassi, difesa avversaria del tutto assente e 1-0. I verdi raddoppiano qualche minuto dopo, Tassi penetra in area dalla sinistra, bevendosi in dribbling gli statici Casu e Corona e venendo placcato dall’intervento in presa bassa di Satta, rigore nettissimo che lo stesso Tassi trasforma. Satta tiene in vita Consulenza Impresa opponendosi alla grande sui tentativi di Sitzia e di Maxia, e sugli sviluppi di un grossolano errore di Tassi a metà campo nasce l’azione dell’1-2 nero-bianco, l’attaccante in maglia verde tiene palla, non scarica, viene pressato finchè Corona gliela ruba e attiva la ripartenza sulla sinistra di Cogoni, da questi al centro per l’accorrente Farci che realizza. Dal possibile 3-1 si passa poi al 2-2, Satta sventa su una ripartenza e botta di Maxia, nella ribattuta Tassi centra il palo, sfortunato, il fronte si rovescia, sulla fascia destra Cogoni appoggia per Piu, questi mette al centro dove Sireus, dal limite dell’area, trafigge Vadilonga con un destro centrale sotto la traversa. Neanche un minuto e i nero-bianchi completano la rimonta trovando il 3-2 con un preciso diagonale dalla sinistra di Piu, smarcato da un geniale colpo di tacco di Sireus, difesa di Gas e Luce completamente in tilt. Il palo colpito da Cocco e un intervento di Vadilonga su Farci fanno da preludio al gol del 4-2 di Consulenza Impresa, straordinario spunto in progressione sulla destra di Farci, che parte dalla sua metà campo, va via a Paderi e Locci e appoggia per Cocco il quale non ha nessuna difficoltà nel finalizzare. In avvio di ripresa Consulenza Impresa mette il sigillo ai tre punti, scambio da manuale sul centro-sinistra tra Corona e Cogoni, con il primo che beffa Vadilonga con un tocco sotto, quindi Sireus conclude una raffinata e prolungata azione di rimessa corale, salta Maxia al limite dell’area spostandosi al centro e insacca con un colpo da biliardo sotto la traversa. I nero-bianchi potrebbero dilagare, Corona colpisce un palo, quindi Sireus centra la traversa su punizione, Gas e Luce non demorde anche se perde Vadilonga per infortunio, sul forcing tentato dai verdi c’è un Satta mostruoso, su Tassi e su Maxia. Il definitivo 7-2 lo sigla Sireus allo scadere, su imbeccata in profondità di Corona verso destra e diagonale sul palo lontano, infine Gas e Luce spreca due tiri liberi con Sitzia (fuori) e con Tassi (parato).

In data 6 marzo, il risultato maturato sul campo è stato modificato per una irregolarità commessa da Consulenza Impresa, la quale avrebbe disputato l’incontro con più di due giocatori tesserati F.I.G.C., trasgredendo così il regolamento previsto questa stagione; di conseguenza, il giudice sportivo ha decretato la sconfitta a tavolino per 0-6 e un punto di penalità.

Le pagelle – Gas e Luce & Ottica 4 Eyes

Tassi 7.5: Fisicità, tecnica, potenza e velocità, ha fatto reparto da solo e nel primo quarto d’ora ha dato scacco matto all’intera difesa avversaria, seminando il panico e colpendo con una doppietta, un palo sfortunato e un’altra grossa occasione. Quando l’inerzia della gara è mutata ha avuto meno palloni commestibili ma è rimasto l’unico elemento dei verdi realmente pericoloso, sempre Satta gli ha negato altri due gol. Mezzo voto in meno per la grossa ingenuità da cui è originato il primo gol degli avversari.

Maxia 6: Parte un po’ defilato, cresce col passare dei minuti e si rende insidioso con le sue ormai classiche sassate dalla distanza, ha avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un super portiere come Satta, che gli ha negato due reti quasi certe. Tra gli ultimi a mollare e tra i pochi a non sbarellare, anche se in difesa, sul 6-2 e sul 7-2, Sireus se lo ingoia come fa un coccodrillo con un pulcino.

Sitzia 5.5: Grande primo quarto d’ora, sia tatticamente e sia sul piano dell’intensità, va vicino al gol in due circostanze e regala una chiusura difensiva da applausi su Cocco, poi inizia la sofferenza, dal suo lato nasce il primo gol avversario e l’impressione netta è, come accade anche per altri compagni, sul ritorno di Consulenza Impresa abbia perso del tutto le coordinate e la sicurezza. Brutto errore quella ripartenza mal gestita, preludio al contropiede da cui nasce il 6-2, termina la gara in porta e sbaglia un tiro libero.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Cogoni 8.5: Con Sireus è stato il migliore in campo, si può dire che con il suo ingresso in campo a metà del primo tempo sia cambiata Consulenza Impresa e di conseguenza è mutata radicalmente la partita. Prova magistrale, sia in difesa, sia in copertura e sia in fase di impostazione e ripartenza, serve l’assist a Farci, poi dal suo piede, su due ottimi spunti, nascono i gol del 2-2 e del 3-2. Grande quantità, corsa, intelligenza tattica, si conferma elemento fondamentale per gli equilibri e per il rendimento. Da manuale lo scambio-assist con Corona per il 5-2.

Sireus 8.5: Ieri era in serata Pibe de oro, con la squadra al completo e la possibilità di rifiatare, c’erano i presupposti per ottenere il massimo, e lo ha fatto con la sua classe cristallina e quella fantasia geniale e imprevedibile; colpi su colpi, tanto letale come stoccatore (tre reti straordinarie e una traversa su punizione), quanto sublime come suggeritore, l’assist di tacco per Piu è stato un colpo al cuore che ha mandato in tilt la retroguardia avversaria, ma nel palmares ci sono altri due colpi geniali offerti al cognato Corona.

Farci 6.5: La ripartenza dove frigge in velocità Paderi e Locci e porge a Cocco il più comodo degli assist è il gesto tecnico-atletico più bello ed efficace della sua partita, partita condita anche da un gol ma pure da diversi errori; chiariamo, in campo mette l’anima, combatte, ma a volte i risultati non sono uniformi al nome e alle intenzioni, si divora due reti abbastanza semplici e perde troppi palloni a metà campo, su uno di questi nasce il primo gol di Gas e Luce.

Le interviste a fine gara – Gas e Luce & Ottica 4 Eyes

Sconsolato e deluso, non tanto per la sconfitta odierna, la nona stagionale, ma per l’ennesima puntata negativa e la conferma di una stagione tutta da dimenticare, Massimiliano Portas è il ritratto dello sconforto, “loro sono bravi, nulla da dire, la vittoria è meritata, quest’anno siamo sfortunati. Il quarto d’ora iniziale? Si, però poi i miei mollano, soprattutto in difesa. Quest’anno purtroppo è così, diciamo che non vorrei arrivare ultimo, l’obiettivo è quello; difendere il titolo sino alla fine? Certamente, abbiamo fatto anche degli acquisti buoni ma oggi erano più forti loro”.

Le interviste a fine gara – Consulenza Impresa & Mush

Il presidente-giocatore Paolo Podda è alla sua seconda presenza stagionale, Podda analizza con noi questa vittoria, meritata ma sofferta dopo un avvio difficile, “analisi corretta, siamo partiti in modalità diesel, come da abitudine, poi ci siamo registrati dietro e alla fine sono emersi i nostri giocatori di maggiore classe che ci hanno fatto svoltare la gara. Se siamo al completo, e se siamo continui, possiamo arrivare in finale, soprattutto non dobbiamo mai dare il solito passivo di due-tre gol che è ormai una nostra abitudine pluriennale. Vittoria meritata ma forse più severa di quanto dovrebbe essere, loro sono una discreta squadra e si sono un po’ demoralizzati”.

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NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – INFO GAUS FC

Grande vittoria per gli Infogaus che nell’ultimo incontro del sabato pomeriggio si aggiudica il big match contro una New team nervosa e frettolosa che subisce lo svantaggio molto presto e non riesce a rientrare in partita: la coppia di centrali Famiglietti-Piredda (che agisce anche da laterale) ha chiuso gli spazi in modo superbo, ammazzando il gioco avversario sul nascere per avviare ripartenze letali.

Monni sblocca al 4° minuto, la botta sbatte contro la traversa poi sulla schiena di Loi per poi infilarsi in porta, i neri sono già in fase di sbandamento, spazio sulla sinistra per Piredda che arrivato al limite fredda Loi con un secco rasoterra, Pregio scambia con mallus poi dal vertice destro conclude, reattivo di piede olla, Piredda dalla rimessa laterale imbecca Monni che segna il tris, i neri accorciano: mallus imbecca Asunis che incrocia bene il sinistro, palla all’angolino, pregio tenta ancora dal vertice destro e Olla è nuovamente attento.

Ad inizio ripresa sembra maggiormente convinta la squadra di Frau ma commette l’errore di agire con fretta; Monni colpisce dopo aver ricevuto in profondità, anticipa Loi e fa 4-1, lo stesso 10 lancia Piredda che insacca sull’uscita di Loi, mallus prova dalla trequarti ma la sfera esce se pur di poco, Asunis vince un contrasto poi si gira sul sinistro, bella la risposta di olla, ormai i locali non ci credono più: rischiano pure con una ripartenza di piras che anticipa Loi ma la palla termina sul fondo, Asunis ci prova fino all’ultimo: guadagna una punizione dal limite, incrocia col sinistro, la sfera passa vicinissima al palo più vicino ad Olla; finisce 5-1, vittoria strameritata per i bianchi, grande ridimensionamento per i neri.

Le pagelle di New team antica Cagliari

Asunis 7: senza dubbio il migliore dei neri, lotta come don Chisciotte contro i mulini, ovvero l’impenetrabile difesa blanca, però riesce a trovare il pertugio per colpire, inoltre guadagna molte punizioni, segno che i maggiori grattacapi li crea lui.

Pregio 6: molto distante dai suoi standard, la sua corsa è meno  del solito, tuttavia, si distingue per due conclusioni insidiose a cui olla risponde presente.

Loi 5.5: passo indietro rispetto alle belle prestazioni di questi ultimi mesi: ingiusto condannarlo sul primo gol ma sulle incerte uscite qualche colpa gli va addebitata.

Le pagelle di Infogaus

Piredda 8: partita esemplare la sua, chiude gli spazi in modo chirurgico, è un muro, non sbaglia un passaggio, ciò non gli impedisce di essere pure propositivo con un assist e due pesantissimi gol.

Famiglietti 7.5: è il grande socio di Piredda: in tandem sono straordinari, entrambi fortissimi in copertura, la differenza è che lui essendo l’ultimo baluardo non si concede molte discese.

Monni 7: a parte la soddisfazione di aver effettuato il sorpasso in classifica, c’è il fatto importante di aver siglato una doppietta nel giorno di magra di Pinna: l’unico rammarico è che il missile dell’1-0 è in effetti autorete di Loi.

Le interviste a New team antica Cagliari

Abbiamo sentito la versione di uno sconsolato Raimondo Loi:” abbiamo voluto adottare la tattica di prenderli alti ma loro sono molto abili e ci hanno preso in contropiede; a quel punto ci siamo intestarditi sui dribbling, andando a sbattere contro un muro; mi sento responsabile su due dei 5 gol”.

Le interviste a Infogaus

È raggiante ma un pò schivo Luca Famiglietti, grande protagonista degli Infogaus: ” siamo contenti perché questo successo ci rende campioni d’inverno, ovviamente non ci montiano la testa perché loro resteranno in lotta per il campionato fino all’ultimo, le dimensioni del successo hanno un’importanza platonica “. 

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QUARTESE INTERNAZIONALE – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Panificio Marteddu continua il momento positivo e riesce ad aver ragione di un Quartese internazionale che al contrario non riesce più ad esprimere il bel gioco di inizio stagione: gli arancio superano una prova di maturità, dimostrando di sapere vincere anche partendo in svantaggio.

Dal corner di Picciau, occasione per Arcudi che calcia addosso a Caredda, Soro fallisce una buona chance poi è Onnis a sbloccare con un bel diagonale, su invito di Arisci soro raddoppia, Borsetti penetra centralmente e libera Uras ma Caredda chiude, Uras poco dopo si mangia inizialmente il gol ma poi ribadisce in rete su passaggio di Tocco, dal vertice destro, punizione arancio: botta micidiale di Arcudi che di sinistro fa tremare la traversa, Cocco con un destro a mezza altezza chiama Zucca alla grande parata.

Ad inizio ripresa, liscio di Cocco ma ancora Caredda salva su Arcudi, Borsetti allarga per Picciau, diagonale rasoterra, palo, cocco perde palla e Uras va solo per siglare il pari, dessalvi da  fuori e zucca mette in corner, poi un triplice miracolo di Caredda su tocco e Arcudi (conclusioni ravvicinate); tocco ruba palla e libera a destra Arcudi, dal limite, sinistro a girare che entra sul secondo palo, dessalvi coglie il palo esterno poi altro invito di Tocco per Arcudi, Caredda c’è, la punizione fortissima di Soro si stampa sul palo, pontis spreca un’occasione poi è lui stesso a chiudere lo scambio a Borsetti per il 4-2; Tocco scivolando in area tocca di mano, rigore: soro infila di precisione, la punta roja potrebbe pareggiare ma zucca è provvidenziale, allo scadere, 5-3 di pontis.

Le pagelle di Quartese internazionale

Cocco 5: prestazione insufficiente, al primo tempo ha una buona chance (bravo Zucca) poi nella ripresa due errori lanciano Arcudi e Uras, nel secondo caso arriva il pari ospite.

Soro 5.5: a dispetto dei due gol segnati, non ha giocato bene e ne è pienamente consapevole: vuole segnare a tutti i costi e questo lo porta ad ignorare i compagni, tra l’altro ha pure fallito occasioni che non è da lui.

Caredda 8: grandissimo baluardo, il vero immeritevole di perdere: nelle uscite ipnotizza Arcudi, pontis e Uras, ma il capolavoro sono le tre parate consecutive su tiri da pochi passi.

Le pagelle di Panificio Marteddu

Tocco 7: prestazione un può confusionaria (come spesso gli accade) ma di grande coraggio e determinazione; ciò che vogliamo premiare è la sua generosità, Arcudi e Uras ne sono testimonianza.

Uras 6.5: inizio da incubo con due occasioni fallite, poi, proprio sulla seconda occasione, rimedia riaprendo la gara, nella ripresa, è lui stesso a costruirsi il pari.

Zucca 6.5: è stato bravo, non certo eccezionale come il suo collega ma si distingue per i validi interventi su cocco e Soro.

Le interviste a Quartese internazionale

A fine incontro, abbiamo avvicinato il grande protagonista, seppur sconfitto, Johnny Caredda: “abbiamo perso la partita per colpe nostre; purtroppo il gruppo non è più compatto e senza questo ingrediente non si conclude nulla, bisogna giocare di squadra e non tenendo troppo il pallone”.

Le interviste a panificio f.lli Marteddu

Ci ha concesso una nutrita dichiarazione Nicola Arcudi:E’ stata una gara durissima, contro un buon avversario ma noi tecnicamente siamo superiori ed alla lunga abbiamo avuto la meglio, anche con un pizzico di fortuna che non guasta mai; prosegue dicendo: “e’ un successo che per noi vale doppio anche per come e’ maturato, eravamo sotto di due reti. Ci sentiamo in fiducia e se riusciamo a limare momenti di confusione tattica possiamo toglierci tante soddisfazioni nel girone di ritorno”.

 

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UNION JACK PUB – DOMO MEA AUTOMAZIONI

Domo Mea automazioni torna al successo dopo un periodo difficile: il mercato è stato sfruttato a dovere, decisivi gli acquisti di Pedditzi e Cambarau, di fronte una squadra che ha sempre problemi di formazione ma il mercato è giunto a proposito anche per Union Jack che presenta Taccori, autore dell’illusorio vantaggio.

Come detto, passano per primi i padroni di casa che dopo il miracolo di Cambarau (che rimedia all’appoggio errato) su spiga c’è il gol di Taccori che vola a sinistra e insacca di rasoterra, Spiga trova il pari con grande iniziativa personale: avanza a sinistra, frena di colpo e col destro infila sul primo palo poi taccori ancora ispieato, ruba palla ma calcia alto, Zedda allarga a destra per De Cherchi che insacca con un bel diagonale, Pedditzi avanza a destra e taglia per Palmeri, da ottima posizione coglie il palo.

Pedditzi triplica ad inizio ripresa e dopo aver fatto fuori due avversari batte Ledda, L. Schirru va via a sinistra, salta Cambarau ma è provvidenziale la scivolata sulla linea di De Cherchi, Spiga evita un avversario, con un destro a giro trova la bella risposta di Cambarau, busonera spreca un’occasione poi accorcia (3-2) su respinta corta di Cambarau; Ledda è bravo a fermare Spiga, Zedda chiude uno scambio con Spiga poi spara alto, conclusione insidiosa di Busonera su cui è bravo Cambarau, poi l’estremo dei verdi stende Spiga, rigore: Busonera calcia forte e Cambarau salva, allo scadere Zedda vola via e dopo un dribbling libera Pedditzi che segna il 4-2 finale.

Le pagelle di Union Jack pub

Spiga 5.5: prestazione non all’altezza dei suoi standard: probabilmente non è al meglio ma ci ha abituati a ben altro, bravi anche gli avversari a non fare complimenti e a lasciargli poco spazio.

Busonera 6: la sua partita è in agrodolce, da una parte segna la rete che riapre il match ma fallisce anche un’occasione facile e pure il rigore, sfortunato invece per il palo.

Taccori 6.5: per lui è tutto sommato un buon esordio in maglia nera, sigla il vantaggio iniziale ma dopo un’altra scorribanda si spegne un pò, occorre maggiore tempo per ambientarsi.

Le pagelle di Domo Mea automazioni

Cambarau 6.5: prestazione inizialmente insufficiente ma riabilitata da un’ottima ripresa: resta impalato sul tiro di Taccori, indeciso su Spiga (segna Busonera) però salva tre volte la porta e neutralizza il penalty.

Pedditzi 7: anche per lui è l’esordio, si ambienta velocemente a giudicare da come gioca: offre una palla d’oro a Palmeri e soprattutto realizzat di caparbietà le due reti.

Spiga 7.5: esordio convincente con la squadra ospite, mette subito in equilibrio la sfida con un gol di pregevole fattura, nella ripresa è molto combattivo e soprattutto generoso, i compagni non sfruttano le sue iniziative.

Le interviste a Union Jack pub

Si è offerto per l’intervento a fine gara, il portiere Ledda: ” purtroppo soffriamo continuamente le numerose assenze, per questo attendevamo il mercato con ansia; sulla gara devo dire che manchiamo di cattiveria “.

Le interviste a Domo Mea automazioni

Al triplice fischio, due battute ci ha concesso Cambarau:”è una bella squadra solo che davanti devono essere più cattivi ,oggi abbiamo vinto giocando di squadra poi quel rigore causato per colpa mia.. però mi sono riscattato parandolo; comunque sono contentissimo della vittoria, bravi tutti.

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SPARTAK CORONA – ROSSI TEAM FUTSAL

La seconda gara del sabato targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicistiha visto opposti Rossi Team a Spartak Corona, match valevole per l’ottava giornata della Serie C2. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini guidati da Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-3. Questo successo permette loro di portarsi a quota quindici punti in classifica, e do posizionarsi solitari in terza posizione. Spartak Corona resta fanalino di coda con soltanto tre punti all’attivo, per loro questa è la settima sconfitta n campionato. Gli uomini di Salvatore Stocchino hanno disputato un buon primo tempo, conclusosi infatti con il punteggio in parità. Ma nella ripresa i loro avversari sono venuti fuori alla distanza, trascinati da Bernard che ha di fatto spaccato in due la gara con i suoi strappi e le sue accelerazioni. La gara è stata diretta dal sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 14, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Stocchino che dalla distanza costringe Vacca ad un intervento in due tempi. Sul fronte opposto Matta da posizione defilata ci prova col mancino ma non inquadra lo specchio della porta. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Spartak Corona sblocca il punteggio: Fanni da posizione defilatissima col destro beffa Vacca sul suo palo con una traiettoria chirurgica, 1-0. E’ un buon approccio al match quello dei ragazzi in maglia arancione, che con Contu sfiorano il raddoppio, il suo rasoterra dalla media distanza si perde sul fondo per questione di centimetri. Matta ci riprova col mancino ma Cappai coi pugni si oppone. E’ ancora Fanni a trovare la via della rete con un bel diagonale che si infila alla destra di Vacca, 2-0. Il match si fa complicato per gli uomini di Alessio Rossi ma l’arrivo di Bernard cambia subito pelle alla squadra, è proprio quest’ultimo a trovare la rete del 2-1 su assist di Matta. Ad un soffio dal riposo arriva la rete del pari, si invertono i ruoli ma gli interpreti sono sempre gli stessi: l’assist è di Bernard per la zampata mancina di Matta. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, 2-2. 

Ad inizio ripresa nei primi dieci minuti gli uomini di Rossi partono subito forte e realizzano due reti che risulteranno fondamentali ai fini dell’economia del match. Entrambe le marcature portano la firma di Cara che sfrutta nel migliore dei modi i suggerimenti di Bernard che sforna assist in quantità industriale, 4-2. Matta nel giro di cinque minuti colpisce due pali con due soluzioni mancine dalla distanza. Bernard continua a dominare nel gioco, sponda per Cipriani e palla in rete, 5-2. Contu colpisce il palo con un bel diagonale, Cipriani è più cinico e segna ancora, è sua la rete del 6-2. Pirroni a otto minuto dal termine trova la rete del 6-3. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via da Bernard che a tre minuti dal triplice fischio francobolla il punteggio sul definitivo 7-3.

le pagelle – Spartak Corona

Contu 6.5: Sfiora il gol nella ripresa quando colpisce un palo clamoroso con un be diagonale, ha qualità, buon tiro dalla distanza ma deve trovare maggiore continuità nel gioco.

Cappai 6.5: Nel primo tempo si mette in luce con due interventi provvidenziali, nella ripresa viene spesso infilato in superiorità numerica e non puo’ fare di certo miracoli.

Fanni 7: Gioca un gran bel primo tempo, realizza due reti, quella su calcio piazzato è chirurgica e letale, trova un angolo impossibile da posizione defilata. Cala un po’ nella ripresa, complice la stanchezza.

le pagelle – Rossi Team

Matta 7: Giocatore di qualità, colpisce due legni, va a segno sul finale di primo tempo con la rete del 2-2. Si trova a meraviglia con Bernard ed a conti fatti sono loro due i trascinatori della squadra.

Bernard 7.5: Arriva in ritardo, entra a freddo ma è subito caldo. Spacca la partita in due dominando su tutte le zone del campo. Ha un altro passo rispetto agli avversari che non riescono a contenerlo. A fine gara si contano ben cinque assist decisivi ed una rete, è senza ombra di dubbio lui il migliore in campo.

Cara 6.5: Giocatore pragmatico, semplice ma concreto. Realizza tre reti dimostrando freddezza sotto misura. Dialoga coi compagni senza mai intestardirsi in azioni personali.

le interviste – Enrico Fanni

“Peccato, eravamo sopra di due reti, ma nella ripresa i nostri avversari avevano piu’ gamba di noi. Ma l’atteggiamento è stato giusto, proveremo a raggiungere la salvezza nel girone di ritorno”.

le interviste – Alessio Rossi

“Alla lunga i valori della squadra sono venuti fuori, sono tre punti importanti, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato l’approccio alla gara. Ci siamo ripresi bene nella ripresa, avanti cosi'”.

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GALAXY QUARTU – BLACK BULLS

La prima gara del sabato targato Quartu League ha visto opposti Galaxy Quartu a Black Bulls, match valevole per l’ottava giornata della Serie B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Stefano Lai che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 12-0. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dai Black Bulls sulle ceneri di un avversario che ha disputato una gara disastrosa subendo reti in tutte le salse senza accennare ad in minimo di reazione di orgoglio. Senza nulla togliere ai meriti dei ragazzi in maglia nera ma gli uomini guidati da Alessio Rossi si sono resi protagonisti della peggior partita della loro stagione, quello che ci si può augurare è che resti un caso isolato. Le assenze di Ligas e Salis non possono rappresentare un alibi per una prestazione del genere. Questo successo permette a Black Bulls di raggiungere quota dodici punti in classifica, solitari in sesta posizione, per una squadra che ha fatto enormi progressi e che vuole continuare a stupire. Galaxy Quartu resta ferma a quota quattro, in penultima posizione. La gara è stata diretta dal sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 13, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo quattro minuti con un imbucata di Lai per Turchi che a sua volta è abile a dribblare Cominotti in uscita ed a depositare nel sacco, 1-0. Sul fronte opposto Picasso ha la sfera del pari a tu per tu con Puddu ma sciupa tutto sparando alto sopra la traversa. I giocatori in maglia nera sono più cinici e sugli sviluppi di un corner raddoppiano: la zampata decisiva è di Murru, 2-0. Tre minuti più tardi stesso copione, altra dormita difensiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Turchi che tutto solo a centro area appoggia in rete, 3-0. I Black Bulls sull’onda dell’entusiasmo continuano a spingere forte, Murru sfiora ancora il gol ma Cominotti si salva con l’aiuto della traversa. Picasso si divora un’altra clamorosa opportunità sotto misura, stessa sorte per Bordonaro che da due passi impatta male col mancino. Ad un soffio dal duplice fischio, ed ancora da corner, i Galaxy subiscono la quarta rete, che porta la firma di Pinna. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-0 in favore dei Black Bulls.

Ad inizio ripresa Picasso si divora la terza occasione calciando a lato dentro l’area piccola. Sul fronte opposto Meloni a tu per tu con Cominotti è freddo nello spedire la sfera alle sue spalle, 5-0. Poco dopo è ancora Meloni a fare male con una rete rocambolesca sotto misura, 6-0. La rete del 7-0 non tarda ad arrivare, Pili entra a vuoto su Turchi che si invola a tu per tu con il portiere avversario e lo beffa in uscita. La gara diventa una mattanza, Bordonaro regala a sfera in fase di disimpegno, ne approfitta Lai che serve Turchi che fa ancora centro, 8-0. Su di un cross teso di Manunza, Pozzi si rende protagonista della più classifica delle autoreti, ed il punteggio si porta cosi’ sul 9-0. Le ultime tre reti del match portano la firma di Murru, Pinna ed ancora Turchi che con la sua cinquina personale francobolla il punteggio sul definitivo 12-0.

le pagelle – Black Bulls

Picasso 4: Prestazione da dimenticare alla svelta, si divora tre reti clamorose a tu per tu con il portiere avversario non trovando mai lo specchio della porta.

Pozzi 4.5: Da un giocatore del suo bagaglio tecnico ci aspettiamo molto di più, non entra mai in partita e nella ripresa sparisce letteralmente dal campo giocando pochissimi palloni.

Cominotti 6.5: Con una difesa in versione presepe vivente ha salvato il salvabile, viene bombardato per cinquanta minuti e non puo’ fare di certo miracoli.

le pagelle – Galaxy Quartu

Turchi 8: Cinque centri per lui quest’oggi e si conferma in testa alla classifica dei marcatori, sempre freddo sotto misura, quest’oggi ha avuto vita facile ma vede e sente la porta come pochi. E’ il migliore in campo.

Meloni 7: Gioca una buona gara, sforna un assist decisivo e segna due reti. E’ un giocatore di buone potenzialità che sta migliorando in maniera esponenziale di partita in partita.

Murru 7.5: E ‘ il gioiellino dei Black Bulls, mancino puro, abile in entrambe le fasi. Segna due reti e ne sfiora un’altra con una sassata mancina che sbatte sulla traversa.

le interviste – Alessio Rossi (Galaxy Quartu)

“Aldilà della sconfitta quello che non digerisco è l’atteggiamento dei miei ragazzi, senza mordente e senza orgoglio. Siamo molto delusi”.

le interviste – Stefano Lai (Black Bulls)

“Siamo molto soddisfatti di questa importante vittoria. Pensavamo ci fosse più da soffrire ma la gara si è messa subito nei binari giusti per noi. Nella ripresa abbiamo dilagato”.

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BAR PRIMAVERA MONSERRATO – P-NACHOS

Nella decima giornata della Serie A del Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il P-Nachos ritorna ad essere la quarta forza del campionato imponendosi con un netto divario di sette gol nei confronti della sfidante di oggi, il Bar Primavera. La squadra di Mameli rimane in partita fino alla metà del secondo tempo, ma lo sforzo fisico dei primi trentacinque minuti si rivela fatale nei minuti finali, quando crolla sotto i colpi di D’Alessadro. Vediamo gli Highlights.

Dopo appena un minuto Dessì rompe l’equilibrio mettendo a segno l’1-0 con un destro piazzato da fuori area. Si ripete di nuovo al quarto minuto, sempre in azione personale vince il duello fisico con Contu, che reclama un fallo, e batte ancora Perra. La partita è viva e Corda R. riesce a trovare l’1-2, mentre dall’altra parte Piga mette a segno una punizione dal limite, bucando la barriera mal posizionata e successivamente Perra. Al 12esimo Corda R. imbastisce un contropiede e serve Contu A. che, smarcatosi alla perfezione dentro l’area, non fallisce il 2-3. Il P-Nachos riprende subito in mano le redini del match grazie ai due gol di Dessì in rapida successione: il primo grazie a un tiro dalla distanza, con la complicità di Perra che non è pervenuto nella respinta, e il secondo con un piazzato dal limite sul quale il numero 1 non ha grandi colpe. Nelle file dei viola, Corda R. si mette in proprio e dopo una azione personale regala a Conti R. l’assist per il 3-5, ma il minuto successivo anche Mocci si iscrive a referto, impedendo agli avversari di rientrare in corsa. Al 20esimo c’è spazio per la doppietta di Corda R., su assist di Contu A., prima del gol di Saba, il più pronto a mettere in porta la prima respinta di Perra.

A inizio ripresa Corda S. accorcia e distanze con un ottimo tiro dalla distanza sul quale Piga non ha possibilità di opporsi. Continua il batti e ribatti: Contropiede azzurro guidato da Murgia e concluso alla perfezione da D’Alessandro, l’azione successiva Corda R. approfitta dell’assenza tra i pali di Piga, spintosi in avanti, e trova la tripletta con un pallonetto da centrocampo. Al decimo, il duo Corda S. – Contu M. colpisce ancora, è di quest’ultimo l’assist per il 10 che non sbaglia il piazzato e firma il 7-8, un risultato questo che fa ben sperare i ragazzi di Mameli per un grande finale. Dopo una partita di rincorsa però, il Bar Primavera si scioglie e subisce sei reti consecutive senza rendersi più pericoloso in zona gol, infatti dopo qualche minuto di respiro i P-Nachos ritrovano la rete con Dessì, ottimo il lavoro sulla destra di Saba che gli consente il pokerissimo servendogli l’assist con un cross basso. Nell’azione successiva, Pitzalis fa a sportellate con i difensori avversari e poi batte Perra piazzando sul secondo palo il piatto destro. Al 17esimo va a segno nuovamente Saba, decretando di fatto la fine dell’incontro; Corda e compagni non difendono e non attaccano più aspettando solo il triplice fischio, arrivano tre gol in contropiede tutti molto simili di D’Alessando prima che l’arbitro Piga decreti la fine delle ostilità e congeli il risultato sul 7 a 14.

Pagelle Bar Primavera

CORDA R. 7,5. Segna, dribbla e corre quasi tutta la partita, ha grande merito per avere mantenuto a galla i suoi fino a pochi minuti dal termine. E’ rapido e scattante, riesce spesso a trovare lo spazio per la conclusione e riesce a mettere a referto una tripletta.

CORDA S. 7,5. Caratteristiche simili al sopra citato. Gioca però in una posizione più arretrata ed’è dai suoi piedi che partono le azioni della sua squadra. Le sue penetrazioni spaccano il due la difesa avversaria creando non poche preoccupazioni a Mocci e compagni, che non riescono a tenerlo.

PERRA 4,5. Il primo tempo non riesce a trovare la giusta conclusione e di conseguenza non è attento anche nelle parate più semplici. I rimproveri dei compagni sicuramente non lo aiutano ma lui trova comunque la forza di riscattarsi nel secondo tempo compiendo qualche buona respinta. Gli innumerevoli tiri arrivati dalle sue parti e i gol presi di conseguenza ne intaccano la valutazione.

Pagelle P-Nachos

DESSI’ 7,5. Mette a segno 5 gol, e sono gol che pesano. Pesano perchè arrivano a inizio gara quando il risultato è ancora i bilico; mette in campo tutto il suo agonismo e la sua imprevedibilità, diventano il maggior pericolo per gli avversari che non riescono a prendergli le misure.

MURGIA 6,5. Partita diligente come sempre, è uno dei pochi che oggi fa qualche movimento senza palla, si propone tanto sulla fascia ma viene servito poco, quando ha le occasioni buone però è poco lucido e fallisce facili gol. Un po’ meno bene in difesa dove aiuta poco.

D’ALESSADRO 6,5. I gol arrivano a partita praticamente conclusa, quando gli avversari aspettano e sperano soltanto la fine. Quindi giudichiamo la sua prestazione fino a quel momento, in effetti si comporta bene in fase difensiva e cerca di dare l’equilibrio che oggi un po è mancato. Soffre anche lui sulla velocità degli avversari, ma tutto sommato la sua gara è più che sufficiente.

Le interviste – Gabriele Mameli ( Bar Primavera )

Parla il mister della squadra che analizza la gara:”Loro erano quinti in classifica, fino a sette – otto minuti dalla fine eravamo un gol sotto, poi stanchezza, distrazioni e la superiorità dell’avversario hanno fatto si che perdessimo di più reti”.

Le interviste – Manuel Dessì ( P-Nachos )

Si sofferma a fine gara uno degli autori della vittoria di oggi:”Oggi è stato faticoso, abbiamo vinto perchè abbiamo corso di più degli avversari. Abbiamo sprecato molte azioni, con più lucidità avremmo messo in rete più occasioni.

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GC EDIZIONI – GO GO BAR LA CANTERA

Nella undicesima giornata della serie C1 del Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, il GC Edizioni incappa in una sconfitta per mano della cantera del Go Go Bar. I ragazzi di Congiu maturano la sconfitta soprattutto nei primi minuti, quando la velocità e la qualità di Frau e compagni li mette in seria difficoltà. Nelle fasi finali della partita provano la rimonta disperata e, pur non giocando un gran calcio, riescono a potarsi a un solo gol di distanza e a sfiorare un pareggio che avrebbe avuto dell’incredibile. Vediamo gli Highlights.

Al secondo minuto sblocca subito il risultato Frau, bravo il 99 ad accentrarsi per trovare lo spazio per il tiro e a sorprendere Leoni con una palla in buca d’angolo. Sempre il pivot propizia lo 0-2 lavorando bene un pallone sulla sinistra e servendo al centro per Cogoni che arriva puntuale all’appuntamento con il gol. Nei primi minuti Frau è incontenibile e all’ottavo trova la doppietta su punizione, immobile Leoni che probabilmente non la vede partire. Riapre il discorso Congiu che, al termine di una ripartenza, riesce a bucare Verafede facendogli passare la palla sotto le gambe. Al 16esimo parte Ambu palla al piede dalla sua metà campo, combina al limite dell’area avversaria con Frau e riesce a concludere in porta trovando l’ 1-4. Il Gc Edizioni tiene poco il possesso palla ma riesce a restare comunque in partita: Massa dalla distanza esalta Verafede che respinge corto in tuffo, ma al tapìn il più veloce è Muscas che mette in rete. A due minuti dalla fine del primo tempo Caredda riporta i suoi a tre lunghezze di vantaggio, caparbio vince due contrasti e, trovatosi solo davanti al portiere, è freddo a batterlo in mezzo alle gambe.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, la squadra da Frau continua a spingere e Cogoni mette a segno la sua doppietta personale battendo un Leoni poco reattivo con un destro da fuori area. Massa, servito bene dal fondo da Angioni, trova il piattone vincente che permette ai suoi di credere ancora nella rimonta. All’ottavo Ambu mette in mostra tutte la sua qualità palla al piede, scarta secco Angoni al limite e poi piazza il destro a fil di palo che si insacca in rete. Follesa approfitta dei ritmi lenti che si creano sul finale di partita e accorcia le distanze con un destro da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 21esimo Angioni riapre tutto e da un senso al finale firmando il 5-7 con una puntata da fuori area sulla quale Verafede non può nulla. A un minuto dalla fine Congiu, servito bene da Angioni, batte Verafede con un piazzato all’angolino e rimette i suoi a solo un gol di distanza dal pareggio, ma i viola non riescono più ad avere occasioni pericolose negli istanti finali e di conseguenza non riescono a completare la rimonta ai danni di un Go Go Bar, che forse aveva staccato la spina troppo presto.

Pagelle Gc Edizioni

LEONI 5. Nel primo tempo non riesce quasi mai ad opporsi alle occasioni degli avversari. Non è attento come nelle altre partita viene sorpreso più volte dalla rapidità di Frau e compagni. Non bene nell’uno contro uno e in uscita, nella ripresa riesce a fare meglio e ritorna sui suoi livelli.

CONGIU 6,5. Uno dei pochi che non cala il livello della prestazione, solito buon gioco di sponda e solita concentrazione. Riesce a mettere a referto due gol, però nell’arco dei 50 minuti è servito poco dai suoi compagni e fa fatica a rendersi pericoloso.

MASSA 5. Non ha l’atteggiamento giusto sin dai primi minuti, si innervosisce sia perchè non trova spazi tra le maglie rosse e sia per qualche decisione dell’arbitro che non gli va giù. Per una di queste abbandona la partita a 5 minuti dalla fine, quando la sua squadra aveva più bisogno di lui, è il leader tecnico e avrebbe dovuto partecipare allo sforzo finale dei suoi.

Pagelle Go Go Bar La Cantera

FRAU 7,5. Gioca una partita di ottima qualità mettendo in evidenza il divario tecnico con i difensori avversari. Fa molto bene nel primo tempo quando è quasi immarcabile, nella ripresa a partita quasi in ghiaccio cala di intensità e assieme ai suoi compagni si prende un bel rischio.

COGONI 7. E’ quello che mette più intensità in campo, crea densità a centrocampo e pressa gli avversari per tutti i cinquanta minuti. La sua squadra è votata all’attacco e lui fa quel che può per dare un po’ di equilibrio, si comporta bene anche i fase offensiva con i suoi inserimenti puntuali.

VERAFEDE 9. Il migliore in campo dei suoi, nel primo tempo chiude la porta in faccia a chiunque gli capiti davanti. Impressionante la serie di quattro parate consecutive che lascia increduli sia gli avversari che i compagni. Visto il risultato finale, è stato fondamentale per la vittoria finale.

Le interiste – Riccardo Caredda ( Go Go Bar La Cantera )

Caredda analizza la partita al fischio finale:”Abbiamo vinto e abbiamo meritato di vincere questa partita. Siamo stati bravi e siamo scesi in campo con la convinzione di vincere e ce la abbiamo fatta. E’ stata una bella partita e forza Go Go!”.

Silenzio stampa per GC Edizioni.

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PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU – EMMEBI RICAMBI

Per l’undicesima giornata della Serie C2 del Quartu League “Mush, Consulenza Impresa, Brew Bay Beer e Tecnocasa Studio Musicisti”, Emmebì ricambi, guidata da un ottimo Cipriani, riesce ad avere la meglio su Pillai Coiffeur. La partita è molto intensa e ricca di agonismo, rimane aperta ed equilibrata fino alla fine, i ragazzi di Efisio Pillai possono recriminare sulla giornata sfortunata di Picci, che gioca una grande partita ma tra pali e salvataggi in extremis, non riesce a mettere a referto a fine gara più di un gol, mentre la concretezza dell’Emmebì fa la differenza. Vediamo gli Highlights.

Sbloccano la partita i fluo al quarto minuto grazie all’imbucata centrale di Sitzia che pesca Porcu solo in area e gli consente un facile gol. Dopo appena un minuto raddoppia Picci: con qualità e forza riesce a penetrare centralmente e a trovare il 2-0 di punta, grazie alla complicità di Biolchini che devia e mette fuori causa Satta. Per la squadra di Alessio Rossi si mette in mostra Cipriani che con una girata da vero pivot si libera della marcatura del diretto avversario e insacca di punta alle spalle di Maiello. Al 17esimo Rossi riesce a scendere sulla fascia sinistra, non si fa ingolosire da una conclusione da posizione defilata e decide di servire al centro Cipriani, Iil numero 9 lo ripaga mettendo a segno il 2-2. Picci è il più attivo dei suoi e va due volte vicino al nuovo vantaggio, Satta però si esalta e riesce a respingere in corner entrambi i suoi tentativi.

A inizio ripresa prende campo il Pillai Coiffeur, ancora guidato dal suo fantasista Picci che prende in mano la squadra e suona la carica: si rende autore di due buone azioni ma in entrambe è il palo a dirlgi di no e a negargli la gioia del gol. Dopo i tentativi falliti, i fluo subiscono il terzo gol di Cipriani, che si libera con la suola per la conclusione da fuori area, tiro che bacia il palo e finisce in rete. La partita da metà secondo tempo in poi aumenta di intensità e i falli si susseguono uno dietro l’altro, uno di questi porta alla punizione da fuori area di Sitzia che carica il destro e buca barriera e portiere, trovando il pareggio. Sul finale prende sempre più campo la formazione di Pillai, ma è l’Emmebì a passare in vantaggio al 22esimo: punizione dal limite del solito Cipriani che, deviata, finisce nei piedi di Ambu che piazza la zampata decisiva. Dopo una lunga interruzione per l’infortunio di Montisci, al rientro in campo punisce ancora Ambu con un destro a incrorciare che mette il punto esclamativo sulla sofferta vittoria della sua squadra.

Pagelle Pillai Coiffeur

PICCI 7,5. Migliore in campo della sua squadra, riesce a mettere velocità e imprevedibilità nelle sua azioni offensive. Palla al piede è difficile da neutralizzare e quando non ci riescono gli avversari soni i legni a impedirgli i gol, il due a zero comunque porta la sua firma.

SITZIA 6,5. Gioca come raccordo tra difesa e attacco, muovendosi tra le linee quando la sua squadra è in possesso palla e creando densità quando il possesso è avversario. Riesce a trovare il gol del momentaneo pareggio dei suoi ma non può impedire le due reti finali di Ambu.

PORCU 6,5. Gioca una partita piuttosto tattica, si propone sempre puntuale sulla fascia e anche in fase difensiva riesce a imporre un buon equilibrio. Ha qualche guizzo durante la partita e questo gli permette di rendersi pericoloso in zona gol, è suo infatti il gol del primo vantaggio.

Pagelle Emmebì Ricambi

CIPRIANI 7,5. Sorregge il peso dell’attacco praticamente da solo. E’ servito quasi sempre spalle alla porta ma lui non spreca un pallone, o riesce ad andare alla conclusione o si prende il fallo sfruttando al massimo tutta la su esperienza. Si muove da prima punta navigata e questo gli permette di mettere a segno una tripletta.

AMBU 6,5. In quarantacinque minuti mette in campo tutta la corsa di cui disponde, commette qualche fallo al limite del regolamento infatti entra nel taccuino dell’arbitro con un giallo. Riesce anche a essere decisivo ai fini della vittoria finale con due gol allo scadere che regalano tre punti preziosi ai suoi.

ROSSI 6,5. Resta in campo per pochi minuti ma si comporta piuttosto bene. Ragiona sempre quando ha la palla al piede ed’è l’unico a tentare la giocata un po’ più imprevedibile, come verticali e passaggi filtranti. Anche in copertura riesce ad essere sempre piuttosto attento.

Le inteviste – Enrico Picci ( Pillai Coiffeur )

Enrico Picci dice la sua sulla sconfitta:”Siamo stati troppo sfortunati, ci siamo mangiati troppi gol e loro in contropiede ci hanno fregato. Poi l’arbitro non ci ha fischiato qualche fallo, e per questi motivi oggi è andata così”.

Le interviste – Gianluca Cipriani ( Emmebì Ricambi )

Cipriani, uomo chiave della vittoria, ci da le sue impressioni a fine gara:”Oggi siamo entrati in campo inizialmente poco convinti, dopo abbiamo preso coraggio con le giocate, abbiamo spinto e ci siamo fatti la nostra partita anche se loro sono molto forti tecnicamente e riuscivano a far girare bene il pallone. Noi ci siamo chiusi bene, abbiamo avuto ripartenze molto buone, siamo riusciti a portare la squadra in vantaggio e dopo è stato tutto più semplice”.

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