IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE – BISTECCHERIA ALEXANDER

Is scalas CF impresa edile vince un match importante in ottica fase finale: alle 19.30 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti gli arancio si impongono su Bisteccheria Alexander, ottenendo 3 punti pesanti.

Vantaggio immediato di Pianta che riceve da una rimessa e incrocia sul primo palo, botta da fuori di Fais e Camboni devia sulla parte interna della traversa, altra traversa arancio, stavolta su punizione di Secci, poco dopo sempre su calcio piazzato il 5 fa centro, poi inventa una palla splendida per Suergiu che sigla il sorpasso; è sempre una punizione a ripristinare la parità, Pianta la infila di potenza, pasticcio arancio, gastaldi raccoglie e segna il 3-2, Suergiu insacca il pareggio dalla distanza, un errore di Lisci libera Secci ma Di Giulio salva ma prima dell’intervallo arancio in vantaggio ancora con Suergiu.

Vassallo sbaglia un disimpegno ma Spiga non ne approfitta calciando alto, poi il 10 arancio dal fondo serve M. Fais che di collo destro infila sotto la traversa, Gastaldi riceve sul vertice sinistro e con uno scavetto fa fuori Bisesti ma sulla linea salva Spiga Alexander accorcia comunque con autogol di G. Fais su tiro di vassallo, ma il 20 si riscatta e segna uno splendido gol su taglio geniale di Secci, il 7-4 è un’iniziativa dello stesso numero 20 per suergiu che a tu per tu con Camboni non sbaglia, nel finale grossa occasione per Pianta, servito da Di Giulio ma il suo diagonale è largo poi Gastaldi dal vertice sinistro incrocia un diagonale che finisce sul palo.

Le pagelle di Is Scalas CF impresa edile

Spiga 6.5: non ha avuto la zampata del gol stavolta ma viceversa ha il merito di aver evitato il 5-4 di Gastaldi che già esultava, inoltre, vanta un assist decisivo.

Secci 7.5: anche stavolta è il migliore, impossibile prescindere da lui e dalle sue geometrie, per ben tre volte i suoi suggerimenti terminano col gol, uno lo realizza su calcio piazzato.

Suergiu 7: non possiamo dargli una valutazione migliore malgrado la preziosa quaterna realizzata, perché bisogna dire anche che altre occasioni avute sono state fallite.

Le pagelle di bisteccheria Alexander

Pianta 6: sufficienza senz’altro meritata, la sua doppietta consente ai gialli di condurre nel primo tempo; nella ripresa, quando il punteggio è ribaltato, fallisce un’occasione per accorciare le distanze.

Camboni 5.5: quest’anno sta giocando sotto i propri standard: anni addietro sembrava quasi insuperabile, é ora molto meno affidabile e i gol subiti lo dimostrano.

Gastaldi 7: senza dubbio alcuno è il più valido giocatore della squadra ospite: ha corsa e capacità di dribbling, apre con eleganza per i compagni, segna il 3-2 e altre due occasioni non diventano rete per questione di cm.

Le interviste a Is Scalas CF impresa edile

A fine gara ha parlato Andrea Spiga:” siamo ovviamente contenti, per aver vinto uno scontro diretto; l’avversario era ostico, questi 3 punti sono un solido mattone per costruire il nostro obiettivo”.

Le interviste a Bisteccheria Alexander

Sempre molto gentile, ci ha detto due parole Di Giulio:” oggi abbiamo giocato sottotono, potremmo aver sottovalutato gli avversari; peccato perché eravamo partiti bene poi siamo crollati”.

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SMELL BRASIL – ELISEO BARBER SHOP

Eliseo Barber shop dà un seguito alla prestigiosa vittoria contro Mush.Shop.Com: alle 22 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti la squadra di Pani l’ha spuntata non senza faticare contro la rimaneggiata Smell Brasil che paga il black out a metà ripresa.

Di parte con un diagonale di Perra a lato, Rossi tenta dalla trequarti, Orru’ devia in corner, il vantaggio arriva subito dopo: Rossi libera a destra Baragone il quale con la punta del destro infila sul secondo palo, quasi immediato il pareggio degli ospiti, Puggioni ruba palla a Mallocci e serve Perra il cui destro è respinto, lo stesso Puggioni ritorna e infila, punizione di Rossi, finta il tiro è libera a due passi Baragone, destro sicuro ma sulla linea salva Pani, ripartenza e palo di Perra; contropiede di Mallocci e palla a destra per Baragone, il destro è alto, Canu intercetta su Usai, vola a destra, scambia con Puggioni e segna il sorpasso, chiude la frazione il tiro di Mallocci, pugni di Orru’.

Rossi si fa spazio sulla trequarti, incrocia il destro, colpisce il secondo palo, Rossi apre per Mallocci, stop a seguire, interviene Baragone che infila sotto la traversa, Perra avvia una ripartenza e serve Canu che spreca, il 3-2 arriva per un errore di Rossi: passaggio dentro l’area, intercetta Canu che insacca, poco dopo Usai dal vertice destro infila di sinistro il 3-3; Perra va via sulla sinistra, di collo destro infila sotto la traversa, poi due ripartenze stendono Smell Brasil: Puggioni serve Pani sul secondo palo, deve solo spingere in rete, ancora Puggioni sulla destra, si ferma e taglia per Perra che stoppa e insacca, verso la fine, c’è il palo di Canu, lo stesso fa Baragone dopo aver rubato palla e aver saltato due avversari,  termina 6-3.

Le pagelle di Smell Brasil

Rossi 6.5: fino al fattaccio che ha generato il 3-2 ospite, è stato il migliore in campo: con caparbietà riconquista palla su Canu e Perra, serve con precisione i compagni, va vicino alla rete; poi l’errore di dimensioni apocalittiche, un passaggio orizzontale dentro l’area, con l’avversario in agguato.

Baragone 6.5: non troppo disponibile al sacrificio, quando gli ospiti si fiondano per segnare i gol decisivi non muove un dito; in compenso, è il più pericoloso per la porta di Orru’: mette a segno una doppietta e sfiora il tris dopo stupenda azione personale.

Mallocci 6: il voto sintetizza con un numero il brutto primo tempo (due errori che producono il sorpasso) e la ripresa molto buona, in cui costruisce azioni concrete che i compagni raramente capiscono.

Le pagelle di Eliseo Barber shop

Puggioni 7.5: giocatore determinante per il successo ospite: ruba palla a Mallocci e concretizza il pareggio, serve a Canu il raddoppio, allo stesso modo, nella ripresa, porta in gol pani e Perra.

Perra 7.5: moto perpetuo, non si ferma mai, corre come un pazzo ed è proprio questa sua caratteristica che torna utile per ammazzare la partita, inoltre, due gol per lui.

Canu 6.5: la prestazione è senz’altro positiva, la sua intelligenza gli consentono di intercettare due palloni che lo portano al gol; il fatto è che avrebbe potuto farne di più ma manca di cattiveria.

Le interviste a Smell Brasil

Abbiamo ricevuto le impressioni a caldo di Alex Rossi, “Abbiamo tenuto bene il campo, ma errori dei singoli (compreso il mio) hanno indirizzato la partita a favore loro…questa è la sintesi della nostra stagione, una rosa competitiva che poteva ottenere di più, per le qualità di cui dispone; pazienza, oggi Eliseo ha giovato dei nostri errori”.

Le interviste a Eliseo Barber shop

Ecco la precisa disamina di Alessio Pani, “Abbiamo vinto contro una squadra che ci ha tenuto testa per un tempo e mezzo poi siamo usciti fuori con delle belle giocate; non sono contento con i miei giocatori per le continue assenze ripetute di alcuni: quando si prende un impegno si porta avanti dall’inizio alla fine”.

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NICKY BAR – FERRINI QUARTU FUTSAL

Ferrini Quartu Futsal soffre ma alla fine riesce a portare a casa i tre punti, per i bianco-celesti di Andrea Tocco è un successo sofferto ma meritato, soprattutto per quanto fatto vedere sul piano della coralità, della compattezza difensiva e del cinismo sotto rete. 6-4 il risultato finale nell’incontro disputato alle 21 contro Nicky Bar, gara valevole per la serie B del Mush Quartu League, gentilmente offerto da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Questo successo consente alla Ferrini Quartu Futsal di scavalcare in classifica proprio gli avversari odierni e di portarsi momentaneamente al quarto posto della graduatoria. È stata una partita molto combattuta ma pure molto caotica, frenetica, con tanta anarchia, continui cambi di fronte, tiri in porta ed emozioni sino alla fine, la Ferrini è parsa più squadra e ha messo i tre punti in cassaforte nel primo tempo, salvo poi difendersi nella ripresa, pur con un evidente affanno nel finale dove è diventato grande protagonista il proprio portiere Tradori. Nicky Bar ha vissuto quasi esclusivamente sugli spunti dei singoli e sulle giocate individuali, mostrando raramente una manovra corale e ben articolata, sul piano tattico i bianco-verdi sono apparsi del tutto anarchici, ma anche sfortunati come dimostra l’intenso forcing condotto nel secondo tempo e andato a sbattere contro l’insuperabile Tradori. Vediamo la cronaca della partita, in sintesi. È la Ferrini Quartu Futsal a rompere gli indugi e a passare in vantaggio grazie a Mulas, abile ad angolare un destro rasoterra dal limite dell’area, al termine di un’azione impostata da Parisi. Nicky Bar reagisce, e dopo un ottimo intervento di Tradori su Virdis, i bianco-verdi pareggiano, Virdis si avventa su una palla vagante e con un colpo d’esterno destro da fuori area sorprende Tradori nell’angolino basso alla sua sinistra. Dura poco la parità, la Ferrini Quartu torna avanti con Fadda, pronto nel controllare un suggerimento di Serra in profondità e freddo nel battere a rete dal limite dell’area, dimenticato dagli spaesati giocatori avversari. Nicky Bar è caotica e frenetica, i numerosissimi tentativi da lontano vengono respinti dalla solida retroguardia bianco-celeste, ci prova Vassallo ma spreca da buona posizione. Allo scadere del tempo la Ferrini Quartu Futsal allunga, il 3-1 lo realizza Tocco, al termine di un’azione di contropiede da lui stesso avviata, con assist di Serra, quindi il 4-1 lo sigla Serra, puntuale nel deviare sotto rete uno straordinario spunto per vie centrali di Fadda. La ripresa vede Nicky Bar proiettarsi in avanti alla ricerca dei gol per rientrare in partita, per il portiere avversario Tradori iniziano venticinque minuti di gran lavoro, mentre la Ferrini Quartu opera di rimessa e colpisce un palo con Fadda. Dopo una murata di Tradori su Vassallo, Nicky Bar trova il 2-4 grazie a un diagonale dalla destra di Vassallo, finalizzatore di una ripartenza Virdis-Carlo Torru; la Ferrini Quartu non si fa prendere dal panico e risponde con il gol del 5-2, Fadda ruba palla all’ingenuo Andrea Torru, nella sua tre quarti, e avvia un contropiede per vie centrali, assist per Serra e gol. Un palo colpito da Strazzera fa da preludio al terzo gol bianco-verde, è Andrea Torru a infilare Tradori con un destro sotto la traversa dal limite dell’area, poco dopo è Carlo Torru a sfiorare il possibile 3-5 ma Tradori compie un miracolo. Nel finale, la Ferrini chiude virtualmente i conti con il sesto gol a firma di Pani, abile a inserirsi e a battere a rete dal limite dell’area, su sponda di Mulas, quindi negli ultimi disperati assalti Nicky Bar fissa il definitivo 4-6 con Ritano, al termine di una combinazione Carlo Torru-Strazzera.

Le pagelle – Ferrini Quartu Futsal

Parisi 8: Un muro di Berlino che neppure la Perestrojka sarebbe in grado di far venire giù, senza dubbio il migliore in campo, prova straordinaria, ha retto quasi da solo il reparto difensivo e non ha lasciato passare neppure gli spifferi. Oltre a proteggere, è stato bravissimo e costante anche nell’impostare e nel far ripartire l’azione, suo l’assist per il vantaggio di Mulas. Da mezz’ora di applausi una chiusura in diagonale su Andrea Torru in avvio di ripresa, finale di partita con parecchia sofferenza.

Fadda 8: Un concentrato di eleganza, come tratta lui il pallone, pochi altri sanno farlo. Partita di intensità ma nonostante gli spazi ristretti si destreggia con gran classe, calma e visione, il gol del 2-0 è un capolavoro per come controlla la palla e fulmina Pintus. Prende pure un palo e cucina il contropiede del 5-2, in generale il suo contributo è importantissimo specie per come difende la palla e fa rifiatare la squadra. Unica pecca, non accorcia e non chiude sulla stoccata vincente di Andrea Torru.

Tradori 8.5: Segnali di fumo nel primo tempo, Virdis e Vassallo lo stuzzicano, è un ammonimento a non abbassare mai la guardia, e lui non è tipo che lo fa. Il colpo di riflesso su Strazzera in avvio di ripresa dà avvio al gran ballo di fine anno, e nel secondo tempo va in onda il one man Andrea Tradori show, i folletti bianco-verdi gli sbucano davanti da ogni parte e lo bombardano a ripetizione, lui deve ricorrere a tutti i suoi super poteri, saracinesca abbassata e interventi decisivi su Strazzera, su Carlo Torru e su Vassallo. Finale d’assalto, ha messo almeno cinque lucchetti alla cassaforte della vittoria.

Le pagelle – Nicky Bar

Vassallo 6: Anarchia tattica, la questione si ripropone spesso, per un tempo almeno è un pesce fuori d’acqua, non si capisce dove debba stare in campo e infatti i compagni lo richiamano spesso, davvero imperdonabile l’errore che dà avvio al 3-1 di Tocco, ha poi un’ottima occasione per segnare ma la fallisce. Polveri bagnate, confusione, non trova spazi, nella ripresa denota una leggera crescita e salva la pagella con un discreto finale, il gol, un assist, altri due gol sfiorati e negati da super Tradori. Quando le partite si fanno tattiche, pare che vada nel pallone.

Strazzera 7: Tenta spesso la soluzione personale, ma specie nel primo tempo risulta tanto volitivo quanto fumoso, decisamente di ben altro spessore la ripresa, è più concreto e mette in serio affanno la retroguardia avversaria, sgusciando e infilandosi negli spazi più stretti. Ha la sfortuna di trovarsi di fronte un signor portiere come Tradori, non trova il gol ma lo sfiora, prende un palo, serve un perfetto assist per Ritano. Magnifico un duetto con Andrea Torru concluso poi a fil di palo.

Virdis 6.5: Con Ritano è l’unico ad assolvere compiti tattici e difensivi, e pertanto gli tocca spesso il doppio del lavoro. Ragazzo di personalità e di coraggio, prima sfiora il gol poi lo trova, quello dell’1-1, con un vero e proprio colpo da biliardo, una pennellata da rivedere. Qualche ingenuità la commette ma tutto sommato gioca una buona partita, è lui inoltre ad avviare il contropiede del secondo gol, finisce male con l’intervento a vuoto su Mulas, spianando la strada all’inserimento e alla stoccata vincente di Pani.

Le interviste a fine gara – Ferrini Quartu Futsal

Andrea Tradori preferisce non parlare di meriti e sottolinea la maggior brillantezza offensiva, “abbiamo approfittato di più delle occasioni, abbiamo concretizzato meglio, anche loro hanno tirato e se la sono giocata molto bene tecnicamente. Potevamo fare meglio, a mio parere potremo giocare meglio, di squadra, accompagnando l’attacco, cosa che non facciamo. Vittoria meritata? Si, ma ti ripeto, perché siamo stati più bravi sotto porta, ma se avessimo pareggiato non ci sarebbe stato nulla da dire. Vittoria molto sofferta”.

Le interviste a fine gara – Nicky Bar

La sconfitta non ha certo tolto il buonumore ai giocatori in maglia verde, a fine partita negli spogliatoi abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di Marco Ritano, “abbiamo sperato nel pareggio, purtroppo gli episodi sono stati sfavorevoli, il loro portiere è stato molto bravo. Troppo individualismo? Si, abbiamo ottime individualità, ma oltre ad essere frenetici siamo stati anche sfortunati. Nervosi? Tatticamente, ma se devo usare un aggettivo dico disorganizzati. Il risultato comunque è giusto, facciamo gli auguri a capitan Pintus, quarantottenne in campo, e le urla si sentono!”

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – IMAGINARIUM

Meritata e piena vittoria per Q-Nata & Brew Birra Bay, i neri di Stefano Fontanarosa si impongono con un roboante 11-5 su una Imaginarium deludente, parsa non all’altezza del suo nome anche se generosa sino alla fine. Questo successo consente a Q-Nata di rafforzare il sesto posto e di avvicinare un gruppetto di squadre tra cui proprio Imaginarium, nelle posizioni di vertice della serie B Mush, offerta anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Q-Nata ha meritato perché ha saputo mantenere l’iniziativa con più costanza e con più efficacia, mostrando qualità, organizzazione, e una gran concretezza nel capitalizzare le occasioni; i neri hanno messo in cassaforte il risultato nel primo tempo, per poi barricarsi e operare di rimessa nella ripresa, ma non dando mai modo a Imaginarium di rientrare in gara. Non è stata una serata positiva per i bianco-celesti, i quali quasi mai sono riusciti a prendere il comando delle operazioni e hanno evidenziato troppe incertezze e tanti errori, specie in fase difensiva, con alcuni giocatori apparsi fuori fase. L’11-5 finale premia la ottima prova offerta da Q-Nata, forse punisce in modo eccessivo Imaginarium ma sulla legittimità del risultato e la differenza di prestazione non c’è nulla da dire. Vediamo in sintesi la cronaca, Q-Nata si porta in vantaggio sugli sviluppi di un triangolo Cera-Cadeddu-Serreli, con quest’ultimo che insacca con un diagonale palo-rete dalla destra, pochi minuti dopo tuttavia Imaginarium pareggia grazie a un capolavoro personale di Marroccu, abile ad andare via in velocità a due avversari sulla destra e a insaccare dal limite dell’area. Il botta e risposta prosegue, Q-Nata ritorna avanti ancora con Serreli, pronto nel correggere in rete da destra una punizione di Cadeddu, quindi Imaginarium riagguanta la parità, angolo di Mascia sulla destra e girata rasoterra di Pilo dal limite dell’area, fatale però l’errore in presa di Sanna. Sugli sviluppi di un tiro libero, Cera riporta in vantaggio Q-Nata, Imaginarium, brava a replicare di rimessa, per la terza volta pareggia con Marroccu, pronto ad approfittare di un buco difensivo di Cera e a trafiggere Sanna da circa tre metri. Fioccano parecchie occasioni e allo scadere Q-Nata rimette il muso avanti con Cadeddu, tap-in ravvicinato su un diagonale da destra di Cera non trattenuto da Secci. Nella ripresa Imaginarium pare prendere le redini del gioco, conquista metri e preme, ma con una repentina doppietta di Cadeddu, in contropiede, Q-Nata allunga sul 6-3. Imaginarium appare parecchio imprecisa e quando viene attaccata si fa trovare sbilanciata, Q-Nata ne approfitta e trova il 7-3, Cera sfonda sulla sinistra e serve Serreli che non ha problemi a battere Secci. I neri chiudono virtualmente la partita con ottime trame in contropiede, Massimo Fontanarosa verticalizza sulla destra, Cadeddu elude l’intervento in uscita di Secci e da posizione molto difficile trova l’angolo di porta lontano, poi è Cera a realizzare il 9-3, finalizzando dalla sinistra un altro spunto dello straordinario Serreli. C’è sempre Serreli all’origine del 10-3, il numero 11 nero avvia un contropiede e porge a Cadeddu una palla facile facile, 10-3. Imaginarium non sa più che pesci pigliare, ma non demorde e riduce le distanze con un rasoterra da sinistra di Secci, sul quale pesa ancora un’incertezza di Sanna. Q-Nata non vuole concedere nulla e risponde con l’undicesimo centro firmato da Cadeddu, opportunista nello sfruttare un errore di Altieri e preciso nello scaricare in rete da fuori area. Solo per le statistiche, il gol del 5-11 di Imaginarium con Mascia, nel finale, su appoggio di Pilo dalla destra.

Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay

Serreli 9: Prova semplicemente magistrale, tatticamente e non solo, ha fatto la differenza non solo con giocate personali ma per come ha dialogato e giocato in simbiosi specie con Cadeddu. Tre gol, due assist, una qualità abbinata a grande quantità, mai banale, mai lezioso, ha spadroneggiato sulla fascia destra nel primo tempo e nella ripresa ha dettato legge in contropiede. Il recupero su Pilo con conseguente azione di rimessa avviata e assist per il 9-3 di Cadeddu è il capolavoro assoluto di questa partita, l’immagine copertina.

Cera 8: E’ il metronomo-regista, l’equilibratore della squadra, agisce alto, a ridosso del centrocampo, e deve raddoppiare gli sforzi perché fa da prima mente ma deve anche preoccuparsi di contenere. Nel primo tempo accusa alcuni passaggi a vuoto in fase difensiva, nell’1-1 Marroccu se lo beve in velocità e poi c’è lo sfortunato buco che favorisce il 3-3, sempre di Marroccu. Ma in proiezione offensiva recita un ruolo da prim’attore, alla fine saranno quattro assist, con inoltre due reti e l’azione del primo gol da lui avviata. Ammonizione evitabile.

Sanna 5: Ci dispiace ma sui cinque gol subiti, due sono più frutto di sue incertezze ed errori che non merito degli avversari, e parliamo del 2-2 di Pilo e del 4-9 di Secci, due rasoterra abbastanza innocui che però battezza male o forse non vede arrivare in tempo. Non il solito Sanna, succede, peccato perché aveva iniziato bene con due salvataggi su Pilo e su Marroccu.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8: Il più in palla e il migliore dei bianco-celesti, non solo per inventiva, fantasia e qualità ma anche per come interpreta la gara, per il rendimento e per il lavoro di sacrificio che svolge. Fa strano, nel primo tempo, vederlo impegnato in copertura sulla mediana, pronto ad attivare il contropiede, ed è infatti su questa base che realizza un gol da inserire nel catalogo dei gol più belli di questa edizione del Quartu League, doppio “sombrero” su Fontanarosa e Cera, aggiramento, scatto, progressione palla al piede di circa venti metri e rasoiata vincente dal limite dell’area. Da segnalare anche l’altra rete, quella del 3-3, l’assist per Secci e un altro grandissimo spunto con cui smarca Mascia davanti a Sanna.

Pilo 7: Dopo Marroccu c’è lui tra i pochi che sono riusciti a disputare una prova oltre la sufficienza, buona prova per Costa, corridore instancabile ma dotato anche della necessaria lucidità e della concretezza. A tutto campo, difende e attacca, realizza un gol con la complicità di Sanna, serve l’assist per Mascia, si propone e svolge un gran lavoro in ambo le due fasi.

Mascia 5: Quanti errori e quanta impalpabilità, specie sul piano tattico; in difesa, malissimo, dov’era sull’1-0 quando Serreli ha sfondato dalla sua zona di competenza? Dov’era quando Serreli ha avuto tutto il tempo per controllare e battere a rete dalla destra, per il 2-0? Sovrastato per vie aeree poi da Cadeddu sul 5-3, e si possono elencare altre amnesie in fase di copertura. Non molto diverso il discorso in fase offensiva, appare impreciso e fallisce una grande occasione a metà ripresa. Sarebbe da 4.5, il mezzo punto in più è per il gol del 5-11.

Le interviste a fine gara – Q-Nata

Con quattro assist, Fabrizio Cera è stato uno dei migliori in campo, assieme a lui abbiamo analizzato questa importante vittoria per la sua squadra, “vittoria meritata, non tanto sul piano del gioco perché all’inizio abbiamo sofferto un bel po’; abbiamo vinto la partita grazie a un bel gioco di squadra, e questo è una cosa fondamentale che ci è mancata all’inizio e che adesso stiamo riprendendo; nel primo tempo abbiamo iniziato cauti perché eravamo solo in cinque e dovevamo dosare le forze, è andata bene”.

Le interviste a fine gara – Imaginarium

Nulla da dire sul risultato e sulla prestazione, Alessandro Mura, da capitano, ha l’onere di analizzare questa sconfitta e non trova alcuna scusante, “il risultato è giustissimo, ci hanno dominato dall’inizio alla fine, avevano un ritmo troppo superiore al nostro e nel secondo tempo, appena abbiamo mollato un poco, la differenza atletica e anagrafica si è vista. È andato tutto male, dobbiamo metterci a correre per cercare di migliorare altrimenti corriamo il rischio di andare incontro ad altre sconfitte come queste. Complimenti a loro, sono una bella squadra”.

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CAFFE’ ROMA – GLI SCLERATI

Nella sesta giornata di ritorno della serie B del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, un buon Caffè Roma non basta per fare risultato contro la formazione de Gli Sclerati. A decidere al gara sono soprattutto Deiana e Lampis che impongono la loro maggiore esplosività rispetto agli avversari. Usai e compagni solo in avvio riescono a mantenere il risultato in bilico, successivamente non concretizzano le occasioni create e vanno inevitabilmente sotto nel punteggio. Vediamo gli highlights.

Su un calcio di punizione contestato Gli Sclerati passano in vantaggio: alla battuta si presenta Lampis che col destro riesce a tenere basso il pallone e a battere Passerini. Al decimo è bravo Giordano a recuperare palla su Borsetti a centrocampo e a servire in verticale Deiana S. che di prima in corsa impatta bene e trova il pareggio. Deiana A. su assist di Borsetti riporta avanti i suoi e il minuto successivo il contropiede dei Balestrino è vincente e porta Cristian al tiro ravvicinato e al conseguente gol. Dopo il 3-1 i ritmi restano alti ma le occasioni sono praticamente nulle sia da una parte che dall’altra, almeno fino al 23esimo quando Lampis fa partire un missile dalla lunga distanza sulla punizione di seconda battuta Balestrino M. che lascia immobile Passerini.

A inizio ripresa i verdi protestano per un presunto calcio d’angolo non dato e disattenti subiscono il contropiede avversario, ottima la cavalcata sulla sinistra di Cocco che arrivato sul fondo serve all’indietro Deiana permettendogli la doppietta personale. All’undicesimo Cilla lavora bene un pallone sulla sinistra e passa al centro per Balestrino M. che di prima mette dentro il 2-5. L’azione successiva Borsetti, fin li in ombra, si mette in mostra accarezzando il pallone al limite dell’area e superando Passerini con un dolce tocco di sinistro. Il Caffè Roma prova a riaprire la partita con Usai che ribadisce in rete la prima respinta di Loi su Giordano. Ci pensa Lampis a rispedire indietro gli avversari con un altro sinistro velenoso su punizione. Al 22esimo si iscrive a referto Siddi che trasforma in gol il cross dal fondo di Giordano e fissa il risultato finale sul 4-7.

Le Pagelle – Caffè Roma

DEIANA 7. Probabilmente il migliore dei suoi. Mette a segno due gol pur non essendo lui il terminale offensivo della squadra. Parte dalla difesa e sfrutta bene tutta la fascia destra, quando ne ha la possibilità si butta dentro con inserimenti puntuali che mettono in costante difficoltà la difesa avversaria.

STRAZZERA 6,5. Prova a fare gioco e a far girare la squadra ma con il pressing avversario non è facile. Gioca da libero, difficilmente ha la giocata di prima anche perchè i suoi compagni sui allargano poco sulle fasce.

GIORDANO 6,5. Fa tanto movimento, in particolare nel primo tempo quando ha più gamba, mentre nel secondo fa più fatica. A inizio gara si muove tanto, protegge bene il pallone e viene indietro per offrire la sponda ai compagni, in zona gol però non riesce a incidere.

Le Pagelle – Gli Sclerati

LAMPIS 7,5. Un altra buona prestazione per il numero 20. La fascia destra la comanda lui, gli avversari gli lasciano lo spazio per rientrare e così lui ha la possibilità di sfruttare il sinistro. Fa male sopratutto dalla distanza e su punizione costruisce i suoi gol.

DEIANA 7. Ha una marcia in più rispetto ai difensori avversari, bene nel proteggere palla e nell’attaccare la profondità, sotto porta ha qualche occasione ma ne sfrutta solo una anche per merito delle ottime parate di Passerini. Dovrebbe migliorare con il destro.

CILLA 6,5. Bene in difesa, è molto ordinato. Gioca semplice e questo gli permette di sbagliare pochissimo. Anche dalla metà campo in su è lucido e riesce anche a dare un assist vincente per Balestrino.

Le interviste – Davide Strazzera (Caffè Roma)

Strazzera da una spiegazione alla sconfitta di oggi:”Secondo me dal punto di vista fisico ci siamo. Se riusciamo a fare 20 minuti finali a questa intensità e il primo tempo a ritmo inferiore vuol dire che il problema non è quello. Purtroppo noi ci svegliamo sempre quando andiamo sotto, ci manca la concentrazione per l’intera partita. Abbiamo sempre bisogno dello schiaffo però quando di schiaffi te ne danno 3 o 4 poi diventa difficile recuperare”.

Le interviste – Ivano Farris (Gli Sclerati)

Farris parla della gara di oggi e delle aspettative sui play off:”Per i play off siamo carichi e puntiamo a quelli. Oggi conoscevamo gli avversari, ci avevamo giocato assieme e sapevamo che erano validi. Secondo me erano un po’ disorganizzati però comunque ci hanno dato da fare. Per il resto ce la stiamo cavando”.

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BAR PRIMAVERA MONSERRATO – FOR. TE. SRL

Nella sesta giornata di ritorno della Serie A del Quartu League “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, il For.Te Srl dopo aver sofferto ed essere andata sotto nel primo tempo costruisce la vittoria nella ripresa e nel finale dà la spallata decisiva rifilando quattro gol agli avversari. Un altra giornata con tanti gol subiti per il Bar Primavera che nonostante la qualità nei singoli non riesce ad aggiustare la fase difensiva. Vediamo gli highlights.

Al terzo minuto Deidda sblocca la partita grazie a un sinistro dalla media distanza non potentissimo ma preciso, palo gol e vantaggio viola. Risponde Bagatti che, servito alla perfezione da Mulas con un cross rasoterra insacca con il sinistro la palla del pareggio. All’ottavo Corda S. si mette in proprio, dribbla mezza difesa avversaria con la sua straordinaria rapidità e poi è lucido a regalare l’assist a Demontis per il facile tapìn. Deidda sembra essere in giornata e dopo dieci minuti sono già due le sue reti personali: da calcio di punizione poco fuori dall’area toglie le ragnatele dall’incrocio, incolpevole Fokara che non ci può arrivare. Al 15esimo Corda R. recupera palla a centrocampo, premia l’inserimento di Deidda sulla destra che controlla e firma la tripletta con una puntata di sinistro. Il For.Te rientra in partita grazie a un ottima giocata di Mulas che elude l’intervento difensivo di Deidda e serve Porceddu che apre il piatto e mette a segno il 2-4. Al 21esimo Lampis trova il varco giusto per sfondare sulla destra, giunto sul fondo serve all’indietro Littarru che con un inserimento puntuale si segna a referto. Allo scadere i rossi trovano il pari: Fokara lancia con le mani per Lampis, il 7 va in verticale per Bagatti che in scivolata batte Perra.

Nella ripresa, dopo cinque minuti di equilibrio, Corda S. penetra centralmente quasi indisturbato e, arrivato nei pressi dell’area avversaria, scocca il suo sinistro secco che lascia immobile Fokara. Dopo due minuti Demontis si addormenta in fase di impostazione, Bagatti gli ruba il pallone, resiste sul ritorno del difensore e con il destro insacca. Al 16esimo da un calcio d’angolo del Bar Primavera parte il contropiede rosso, perfetti i passaggi di Lampis e di Bagatti per liberare in area Porcedda il quale firma il vantaggio. Dopo il fallo da rigore di Perra in uscita su Bagatti, si presenta dal dischetto Lampis che non ha nessuna difficoltà a infilare il pallone in rete sfiorando il palo. A quattro dalla fine Demontis, nel tentativo di respingere un cross di Mulas, spedisce nella sua porta il pallone del 5-8. Le squadre si allungano e Lampis ha tutto lo spazio in contropiede per triangolare con Porceddu e allungare le distanze. A ostilità ormai concluse altri due gol chiudono la gara: Vacca segna il 6-9 con un sinistro da fuori area e Lampis chiude i conti un un cucchiaio al termine di una ripartenza che vale il 6-10 finale.

Pagelle Bar Primavera

CORDA S. 7,5. Il solito Corda, anche oggi sfrutta al massimo la sua rapidità, parte da dietro e spesso scarta tutti per arrivare o al tiro o al passaggio vincente. Il suo gioco offensivo però scopre la squadra e la assoggetta a dei contropiedi, forse una posizione con meno compiti difensivi sarebbe l’ideale per lui.

DEIDDA 8. Oggi ha il piede bollente, dominante nei primi venti minuti che sono da 9 in pagella, fa tre gol che mettono in mostra tutta la qualità e la potenza del suo sinistro. Perfetta la punizione del 3-1, nel secondo tempo cala vistosamente.

CORDA R. 6,5. Si muove tanto, mette in difficoltà la difesa quando può puntare i difensori fronte alla porta. Spalle alla porta invece fa più fatica e gioca poco di sponda, in zona gol incide poco ma tutto sommato la sua prestazione è positiva.

Pagelle For.Te Srl

LAMPIS 7,5. Una delle chiavi della vittoria, abbina bene il fisico con una buona tecnica. Si propone con costanza sulla fascia e centralmente dando un alternativa di qualità ai compagni e un ottimo supporto a Bagatti.

MULAS 7. Riesce a spaccare in due la difesa avversaria con i suoi inserimenti centrali. Si muove sempre bene tra le linee e non da punti di riferimento, gioca di qualità sulla tre quarti e i suoi passaggi filtranti spesso sono decisivi.

BAGATTI 8. Migliore in campo dei suoi. Dopo un primo tempo in sordina esce fuori alla distanza grazie alla sua potenza fisica. Nonostante la stazza che lo fa prevalere su Corda, è anche molto agile, a dimostrazione di ciò si pensi al gol in scivolata sul contropiede. Sotto porta fa male ed è sempre nella posizione giusta.

Le interviste – Gabriele Mameli (Bar Primavera)

Il Mister spiega così la sconfitta:”Forse siamo calati più mentalmente che fisicamente. Il primo tempo abbiamo giocato benissimo, a passaggi e di squadra. Poi il problema è stato nel secondo tempo, è già un paio di partite che nella ripresa cambia tutto”.

Le interviste – Andrea Porceddu (For. Te Srl)

Il presidente parla così a fine gara:”In questo momento stiamo venendo per divertirci e per puntare almeno a fare i play off. Purtroppo non siamo mai ad organico completo, ogni partita c’è sempre il ripescato della rosa. Quest’anno è andata così, poi se andiamo ai playoff ci divertiamo”.

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AVICOLA PASSERINI – FALCON FITNESS & EDIL ART

Nella sesta giornata di ritorno della Serie A del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, l’Avicola Passerini riesce a passare su una buon Falcon Fitness & Edil Art. I ragazzi di Passerini conducono per tutta la gara, fino agli ultimi due minuti, quando Cadeddu e Spiga riescono ad acciuffare un insperato pareggio. Nurchi però in extremis riesce a siglare il gol della vittoria regalando una vittoria ai suoi tutto sommato meritata. Vediamo gli highlights.

L’inizio gara è piuttosto equilibrato, le occasioni migliori sono per Cadeddu e Pisu ma è l’Avicola a mettere la testa avanti con il siluro di Nurchi che buca le mani ad Angioni. La partita si accende, Siriu è chiamato a numerosi interventi e si fa trovare sempre pronto, dall’altre parte l’occasione migliore è per Masella ma il suo cucchiaio è bloccato sulla linea da Puddu. Al 17esimo arriva comunque il 2-0: è Medda a iscriversi a referto con un destro da fuori che Angioni tocca ma non riesce a respingere. Al 20esimo Cadeddu ruba palla a Ibba in zona pericolosa, chiede e ottiene il triangolo con Floris e firma l’1-2 da dentro l’area.

Al quinto della ripresa il Falcon pareggia: Spiga da fallo laterale inventa per Cadeddu sorprendendo tutti, il pivot dentro l’area è di ghiaccio e batte Siriu con un tocco a mezza altezza. Nurchi dopo i minuti di riposo concessi dal mister rientra in campo e fa sentire subito il peso della sua presenza siglando il nuovo vantaggio con un altro bolide da fuori area. Al 15esimo Zedda recupera palla in pressing su Puddu, che è un pò lento nell’impostazione, si avvicina indisturbato verso la porta e chiude sul primo palo col piatto destro prendendo il contro tempo Angioni. Allo scadere Cadeddu accorcia le distanze su tiro libero e accende il finale. Pisu lancia lungo alla disperata per Spiga che di testa gira alla perfezione e trova l’incredibile pareggio. Il Falcon però nei dieci secondi finali dopo il pareggio si rilassa, forse pensando di aver già ottenuto il risultato, e subisce il nuovo svantaggio con Nurchi che risolve una mischia in area a mette dentro la palla della vittoria nello stupore generale.

Le Pagelle – Avicola Passerini

SIRIU 7. Ha parte di merito nella vittoria, sui gol non ha colpe. Compie poche uscite e gioca poco palla al piede ma tra i pali è attentissimo e molto reattivo, si oppone alla grande più volte su Cadeddu e anche su due conclusioni di Floris a su una di Pisu.

MEDDA 7. Molto bene in fase difensiva su Cadeddu, gioca semplice e senza inventarsi niente di speciale riesce a rendersi molto utile per la sua squadra. Anche in fase offensiva è efficace, segna il gol del 2-0 e riesce a prendere sempre le scelte giuste sulla tre quarti.

NURCHI 8. E’ l’arma in più dell’Avicola. Da ordine e grande tatticismo alla squadra, fa densità a centrocampo e riesce ad avere anche ottima qualità e lucidità quando riparte, nonostante la stanchezza. Oggi è il migliore in campo e mette in mostra il pezzo migliore del suo repertorio, ovvero i tiri dalla distanza.

Le Pagelle – Falcon Fitness & Edil Art

FLORIS 7. Corre come un indemoniato dall’inizio alla fine. Non sente la stanchezza infatti palla al piede è sempre veloce e lucido. E’ rapido di gambe, non trova il gol solo per fortuna ma produce una grande quantità di gioco. Assieme a Cadeddu e Pisu è l’asse della squadra. Inoltre è sempre molto deciso nei contrasti.

CADEDDU 7,5. Oggi quasi inesistente in fase di impostazione, anche perchè la squadra ha poco possesso palla e soffre il pressing avversario. Il suo compito comunque è un altro: buttare la palla in porta. E in questo è tra i migliori, tre gol ottima percentuale realizzativa. CadeGOL.

PISU 6,5. Prova a dialogare con Floris e Cadeddu, si propone spesso in fase offensiva ma non trova lo spazio e non riesce a incidere. Meglio in fase difensiva. E’ lo specchio della sua squadra, la quale è molto più pratica e brava a difendere che ad attaccare.

Le interviste – Andrea Cabras (Avicola Passerini)

Cabras ci offre le sue sensazioni sul match dopo il fischio finale:”Quando abbiamo preso il pareggio ho pensato che finisse proprio con un pareggio o addirittura che l’avremmo persa. Alla fine ce l’abbiamo fatta. Abbiamo messo tanta intensità e tanto coraggio e alla fine è andata bene”.

Le interviste – Alessandro Floris (Falcon Fitness)

Floris a fine gara spiega così la sconfitta:”Non penso che il nostro pensiero fosse che la partita fosse già finita dopo il pari. Abbiamo giocato una partita leggermente sotto le nostre aspettative, non è stata sicuramente una delle nostre migliori gare. Siamo entrati troppo molli a differenza di altre partita impegnative come questa. L’abbiamo sottovalutata un po troppo e ne abbiamo pagato le conseguenze nel finale, proprio nel momento in cui devi essere più concentrato”.

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P-NACHOS – FC GO GO BAR

Nella sesta giornata di ritorno della Serie A del Quartu Legue “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, l’Fc Go Go Bar da una netta prova di forza infliggendo alla terza in classifica, il P-Nachos, ben 11 gol e dando l’impressione di non andare quasi mai in difficoltà. Il momento migliore degli azzurri è stato ad inizio secondo tempo quando D’Alessandro e Putzu hanno avvicinato gli avversari a soli due gol di scarto, per poi arrendersi alla loro maggiore qualità. Vediamo gli Highlights.

Il P-Nachos è costretto ad incominciare la gara con soli quattro uomini per via dei vari ritardi, si difendono con ordine ma al terzo minuto subiscono il vantaggio avversario: Ambu, dal corner, premia l’inserimento di Cogoni che ha il tempo di controllare e battere Putzu, momentaneamente tra i pali. Nonostante l’arrivo di Piga e D’Alessandro, che danno la parità numerica, gli azzurri continuano a soffrire il palleggio della capolista. In rapida successione prima Cogoni poi Frau allungano le distanze, lo schema è in entrambe le occasioni lo stesso: imbucata centrale di Murru che sorprende la difesa e facile gol dei due attaccanti. A tre minuti dalla fine del primo tempo Angioni riesce a penetrare centralmente nella difesa del P-Nachos e firma il 0-4 con un violento destro a incrociare.

A inizio ripresa una leggerezza di Frau in impostazione permette il recupero sulla tre quarti di Putzu, che senza pensarci troppo fulmina di punta Cogoni M. e prova a riaprire la partita. Spinti da Piga e Putzu gli azzurri ci credono: è proprio il 20 con un filtrante e pescare centralmente D’Alessandro che tutto solo controlla spalle alla porta e in girata firma il 2-4. Murru però li rispedisce a tre reti di distanza grazie ad un’azione personale conclusa con il gol di sinistro da dentro l’area. Un altro errore in impostazione però, questa volta di Cogoni, permette a D’Alessandro di trovare la sua doppietta personale, non benissimo Cogoni M. in uscita. Dopo qualche minuto di equilibrio il Go Go Bar da lo strappo decisivo: 3 gol uno dopo l’altro tutti e tre con contropiedi a campo aperto, prima Boi e poi per due volte Frau. Putzu ha lo spazio per mettere a segno altre due reti con due tiri dalla distanza, nel mezzo ancora il gol di Frau in contropiede. Sempre il 10, a partita ormai conclusa, mette a segno il 5-10 e mette il punto esclamativo Angioni che punisce l’uscita di Piga con un tiro da metà campo che finisce dritto in rete.

Pagelle P-Nachos

PUTZU 7,5. Meglio quando svolge il lavoro di pivot piuttosto che quando agisce in fase difensiva. E’ uno dei pochi che ci crede e prova dei tiri in porta, usa bene il fisico e anche di corsa è al pari degli avversari. Inoltre mette a segno tre gol che rendono ancora più positiva la sua prova.

PIGA 6. Da la carica ai suoi e gioca da quinto uomo di movimento abbandonando spesso i pali e dando qualche soluzione in più. Para bene sia con i piedi che con le mani, il voto nonostante questo è relativamente basso per il calo nel finale, quando sia lui che tutta la squadra perdono la concentrazione.

D’ALESSANDRO 7. Anche lui non soffre la fisicità e l’atletismo della capolista. Dal suo ingresso in campo la squadra incomincia a girare meglio, molto bene nei movimenti e lucido sotto porta. Segna due gol che riaprono la partita prima del crollo finale.

Pagelle Go Go Bar

COGONI A. 7,5. Svolge la sua azione soprattutto nel primo tempo, con i suoi due gol indirizza la partita nel binario giusto sin da subito. Ottimo nei movimenti e nello smarcarsi, oggi è freddo sotto porta e appena ha l’occasione punisce la distratta difesa avversaria.

MURRU 8,5. E’ l’apriscatole delle squadre avversarie. Anche oggi da quella imprevedibilità e quella velocità in più che è quasi impossibile da arginare. Ottimi i suoi filtranti per i compagni, soprattutto i cambi di gioco su Ambu.

FRAU 8. Come sempre uno dei più incisivi sotto porta. Appena la squadra avversaria cala di intensità lui è libero di mettere a segno tre gol nel giro di due minuti. Sfrutta alla perfezione i passaggi di Murru e i contropiedi imbastiti da Ambu.

Le interviste – Gabriele Murru (FC Go Go Bar)

Murru ci offre la sua analisi a fine gara:”Loro sono una bella squadra, un paio di loro giocano a calcio a 5. Noi dopo la partita persa con Consulenza stiamo giocando più aggressivi e cattivi, quella lezione ci è servita e ora puntiamo in alto”.

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BLACK BULLS – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Partita incredibile e continuamente aperta quella tra Panificio Marteddu e Black Bulls: alle 17 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti il match è stato sempre condotto dagli arancio coi neri che subito ripristinavano la parità, però negli ultimi 10 minuti il crollo dei locali che si fanno recuperare tre gol.

Il vantaggio è immediato con un diagonale eccezionale di Tocco, Meloni si divora il pari che realizza poi di precisione Murru, su assist di Pinna, Pontis scende sulla sinistra e con un missile infila sotto l’incrocio, bordata di Tocco per il 3-1, Murru dal fondo serve Pinna che accorcia, Arcudi da destra incrocia il sinistro a mezza altezza e coglie il palo, c’è un palo anche di Pinna poi il pari di Turchi dal corner di Melis; Uras riporta avanti i padroni di casa ma Turchi è lesto a raccogliere la respinta di Zucca e fa 4-4, Arcudi fallisce da pochi passi su assist di Tocco il quale segna con uno splendido tiro il nuovo vantaggio, chiude il palo di Murru.

Ad inizio ripresa è lanciato Turchi, salva Zucca, dal vertice sinistro Tocco con un altro diagonale alto infila sotto l’incrocio, il 6-5 di Turchi con un tiro centrale che sorprende Zucca, sul tiro di Melis, è pronto Meloni a segnare in tap-in, tocco potrebbe riportare in vantaggio i suoi ma fallisce un’occasione con manunza a terra, si riscatta però con due reti pesanti: prima su errore del portiere poi con un preciso tiro dal limite, non pago realizza anche il 9-6 grazie al lancio di Uras; i neri non demordono e accorciano con Turchi, la punta fallisce un’occasione su erroraccio di Picciau, poco dopo invece è bravo Zucca, però i neri premono e su assist di Pinna Murru segna un grande gol, traversa-rete, allo scadere, servito da Lai è lo stesso Pinna a siglare il 9-9, ultimo minuto da cardiopalma, entrambe le squadre sfiorano il gol vittoria.

Le pagelle di Panificio Marteddu

Tocco 7.5: prestazione comunque strepitosa, mettere a segno 7 reti è qualcosa di incredibile, però bisogna dire che molto lo hanno aiutato e oltretutto qualche occasione è stata fallita.

Zucca 5.5: prestazione in agrodolce, ha compiuto alcuni interventi importanti ma anche commesso errori lampanti, soprattutto il gol di Meloni, del quale è l’unico colpevole.

Pontis 6.5: peccato perché ha rovinato nel finale una buona partita, avendo segnato un gol fantastico in volata solitaria, e avendo ben dialogato con Uras, ma spreca il possibile 10-9 in contropiede.

Le pagelle di Black Bulls

Turchi 7.5: ne ha fatto qualcuno in meno del suo rivale Tocco ma il voto equo si spiega con la minor percentuale di errore, anche se uno clamoroso lo commette con Zucca ormai fregato; per il resto, solo elogi.

Manunza 5: qualche mese fa aveva già ricoperto il ruolo di portiere e con ottimi risultati: stavolta è ben altro, lontano parente di colui che aveva compiuto grandi parate, molti errori e l’insufficienza è giusta.

Melis 7: nuovo acquisto dei neri, inserito a fine gennaio, per la cronaca, c’è solo l’assist per il 9-8 di Murru ma i meriti sono ben altri, ha fatto avanti e indietro salvando un gol sicuro con un prodigioso recupero.

Le interviste a Panificio Marteddu

Anche stavolta, si è offerto Nicola Arcudi:”Non meritavamo di vincere, abbiamo giocato male, la palla ha girato poco non è un caso se i nostri gol sono tutte iniziative personali di Andrea Tocco. Ma in questo modo e’ impensabile vincere le partite. Faccio i complimenti agli avversari, un bel gruppo, sotto di tre reti a 7 minuti dalla fine ci hanno creduto mentre qualcuno di noi pensava a parlare senza, aiutare i compagni.  Le partite vanno chiuse, se si pensa a fare colpi di tacco pensando di essere brasiliani si viene puniti. Senza umiltà valiamo meno del sesto posto.

Le interviste a Black Bulls

Abbiamo ricevuto le impressioni di uno dei migliori, Marco Pinna:” siamo contenti perché abbiamo ottenuto un punto meritato contro la terza in classifica, quindi un avversario forte, siamo soddisfatti”.

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SPARTAK CORONA – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

Altra vittoria esagerata, con un risultato più che rotondo per New team antica Cagliari: alle 16 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti il match è stato impari: il vantaggio iniziale è degli arancio ma i neri hanno subito dopo preso in mano le redini, inoltre, la squadra di Corona (peraltro assente) aveva appena 5 elementi.

Come detto, il primo gol della gara è dei padroni di casa, contu dal vertice sinistro rientra sul destro e batte Loi, nel giro di pochi minuti è ribaltato il punteggio: prima è Asunis dopo una respinta corta poi ci pensa Perra, servito dallo stesso numero 6, pregio fa tris con secco diagonale dopo ripartenza bruciante, poker di Pinna dal limite, pregio serve Perra sul cui tiro è prodigioso Cappai in controtempo; pregio sfiora la traversa poi serve Mallus per il 5-1, Pinna libera pregio per la sesta rete poi è lui a segnare dopo un dribbling e preciso diagonale.

Ad inizio ripresa Loi salva su stocchino, pregio fa una discesa delle sue e libera Pinna per il 8-1, Asunis consente al 20 di siglare la nona rete poi Mallus di testa ribadisce in rete dopo la prima parata di Cappai, sempre il 4 realizza la rete successiva, Fanni impedisce a Mallus di completare la quaterna ma il laterale dei neri ci riuscirà poco dopo su assist di pregio, Pinna realizza gli ultimi due gol della New team chiudendo sul 14-1 con 6 reti all’attivo.

Le pagelle di Spartak Corona

Cappai 6.5: Sembra difficile considerare da sufficienza piena chi subisce 14 gol eppure nulla di strano, meritato perché ha fatto numerosi interventi di cui uno pazzesco.

Stocchino 6: ce l’ha messa tutta, non ha prodotto molto ma sarebbe ingeneroso valutare solo i numeri senza considerare l’impegno.

Contu 6: ha il merito di segnare l’iniziale illusorio vantaggio poi nella ripresa anche lui si arrende alla superiorità degli ospiti.

Le pagelle di New team antica Cagliari

Pinna 7.5: riscattata la brutta inspiegabile prestazione di 7 giorni fa, ha tutta un’altra voglia e soprattutto è allegro e gioca a mente sgombra, l’ideale per dare il meglio di sé.. 6 gol e un assist.

Mallus 7.5: due gol in meno del compagno ma ugualmente straordinario, d’altronde un poker di reti per un laterale è sempre motivo d’orgoglio.

Loi 6.5: su suggerimento di Pregio, si è disfatto dell’ancora, questo gli consente maggior elasticità negli interventi, salva su stocchino che era molto insidioso.

Le interviste a Spartak Corona

Salvatore stocchino ci ha detto chiaramente:” purtroppo non stiamo bene fisicamente, proprio nei momenti di flessione che la presenza di alcuni compagni ti salverebbe, ci troviamo cogli uomini contati.

Le interviste a new team antica Cagliari

Il presidente Fabio Frau ha dichiarato a fine gara:” Una partita che dovevamo vincere visto il risultato della partita delle 15 , così abbiamo fatto , mancano poche gare speriamo di avere sempre la giusta concentrazione

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