Toto Calcetto
LIMA LIMA FUTSAL – IMAGINARIUM
SANTANA – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR
Nell’ultima giornata della Seria A “Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti”, recuperi a parte, il Santana strapazza il Gas&Luce nella sfida decisiva per i posti disponibili per la Standard League. Il risultato largo va al di là di quello che si è visto in campo. Infatti Aramu e compagni, costretti senza cambi e soprattutto senza portiere se la giocano e vanno anche in vantaggio ma appunto queste due componenti sono state troppo penalizzanti per loro che, soprattutto nel finale, si sono arresi all’estro di Piludu e Carta. Vediamo gli highlights.
Parte forte il Santana che dopo appena un minuto si porta avanti con Piludu che servito sulla destra da Roberto Brundu insacca con un tiro di prima a incrociare. Rabbiosa la reazione dei verdi che sfiorano il gol con Marisotti, che stampa la palla sulla traversa, e con Maxia che però trova l’ottima opposizione del suo quasi omonimo Mascia. Il pari porta la firma di Aramu che si gira su se stesso e con un tracciante rasoterra batte il portiere. Al 12esimo Maxia dal calcio d’angolo pesca al centro Locci che ha il tempo di controllare e gonfiare la rete colpendo la palla in allungo. L’azione successiva è ancora protagonista Maxia che quasi dalla linea di fondo buca Mascia che non è efficace nella difesa del primo palo. Dall’altra parte Carta recupera palla a centrocampo, scarta secco Marisotti e offre a Piludu che da buona posizione, di prima, non sbaglia. Lo stesso Carta si sblocca poco dopo approfittando dell’assenza tra i pali di Coiana e segnando direttamente da centrocampo. Poco prima dello scadere Carta parte nuovamente dalla metà campo e fa scoccare un sinistro dalla lunga distanza che si insacca precisissimo all’angolo alto.
A inizio ripresa un errore in impostazione di Coiana permette ad Andrea Brundu di recuperare palla e di punire gli avversari con una puntata. Coiana si fa sorprendere nuovamente fuori dai pali, questa volta da Tocco che trova il 6-3 direttamente dalla sua linea di fondo. Prova a riaprire il match Maxia che risolve un azione confusa gonfiando la rete con un destro centrale ma potente. A dieci dalla fine Marisotti rimette tutto in discussione grazie a un altro tiro da posizione centrale, contro il quale Mascia non si può opporre. Ci pensa il solito Carta a cacciare indietro gli avversari con un altra botta dalla lunga distanza; e si ripete poco dopo approfittando nuovamente dell’avanzata di Coiana. C’è spazio anche per la doppietta di Tocco che finalizza un contropiede grazie all’assistenza di Andrea Brundu e fissa il risultato finale sul 9-5 che permette al Sanata di raggiungere la settima posizione a 19 punti.
Pagelle – Gas&Luce & Ottica 4 Eyes
MAXIA 7. Mette grande qualità in campo, giocando sulla stretto causa non pochi problemi alla difesa del Santana che è buona nel posizionarsi ma meno buona nell’uno contro uno. Due gol e un assist sono la dimostrazione di quando la squadra non possa prescindere dalle sue giocate.
MARISOTTI 6,5. Benissimo all’inizio, dove è attento, deciso e preciso un chiusura, effettuando anche qualche ripartenza centrale pericolosa. Col passare dei minuti, complice l’assenza dei ricambi va in difficoltà. Soffre soprattutto su Carta e su Piludu, sono cresciuti loro e è calato lui? Probabilmente entrambe le cose.
ARAMU 6,5. Si muove molto bene, soprattutto all’inizio si libera più volte della marcatura di Tocco. Spesso Mascia e Marisotti premiano i suoi inserimenti concedendogli palloni da spingere in rete da buona posizione. Pecca di incisività sotto porta, ha molte occasioni ma ne concretizza solo una.
Pagelle – Santana
PILUDU 7,5. Nei primi quindici minuti sembra essere l’unico ad aver capito che la partita fosse iniziata. Spunti, inserimenti e tiri in porta a ripetizione che tengono in piedi la squadra nel momento più difficile. Difficile fermarlo nell’uno contro uno e quando parte in contropiede.
CARTA 8. Farlo tirare dalla distanza quando si ha un portiere di ruolo è pericoloso, farlo tirare dalla distanza senza neanche avere un portiere è un suicidio. Per fortuna degli avversari oggi non è precisissimo sotto porta perchè, date le occasioni che ha avuto, il divario sarebbe potuto essere molto più ampio.
TOCCO 7. Diesel come la sua squadra. Non capiamo se nel primo tempo soffra Aramu o semplicemente gli prenda le misure. Nella ripresa non sbaglia praticamente più nulla e per di più mette a segno due reti che rendono ancora più convincente la sua prestazione.
BISTECCHERIA ALEXANDER – FALCON FITNESS & EDIL ART
Nell’ultima giornata del Quartu League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, recuperi esclusi, il Falcon Fitness & Edil Art, ormai con il quarto posto al sicuro, cade contro il Bisteccheria Alexander, una formazione con più motivazioni che nonostante la totale assenza di cambi è riuscita a superare di misura gli avversari e a ipotecare quell’ottavo posto che varrebbe l’ingresso nelle top eight. Vediamo gli highlights.
Ritmi piuttosto lenti in avvio, la prima occasione nitida è per Pianta che servito al termine di un contropiede da Zuddas apre troppo il piatto e spedisce al lato sprecando una buonissima occasione. Ci prova Pisu con una gran botta su punizione ma Lisci mette le mani ed è corner. Solo al 16esimo si sblocca la gara: Pisu lancia lungo per Salis che controlla in mezzo a due e di punta ruba il tempo al portiere che tocca con i piedi ma non riesce a respingere. L’azione dopo ancora Pianta innescato da Zuddas spedisce alle stelle un facile pallone dentro l’area solo da spingere in rete. Al 20esimo pareggia Vassallo con un tiro non irresistibile dalla media distanza che, deviato, sorprende un non reattivo Melis. Prima dello scadere Cadeddu riesce a trovare lo spazio per un destro dal limite dell’area, sulla sua conclusione si oppone Lisci ma sulla ribattuta il più veloce è Pisu che firma l’1-2 con un tiro di prima.
A inizio ripresa è Salis a portare i suoi sul 3-1 con un piattone a fil di palo lento ma preciso. Dall’altra parte è il solito Vassallo a tenere a galla la squadra, da posizione defilata riesce a trovare l’angolo giusto sul secondo palo e a firmare il 2-3. A metà tempo un ottimo contropiede sull’asse Vassallo – Zuddas porta quest’ultimo al tiro dal limite che vale il pareggio. Innervosito da qualche intervento scomposto di Pianta, Cadeddu scarica la sua rabbia in una punizione che buca la barriera e termina in rete, ma l’azione successiva lo stesso Pianta rimette tutto in parità con un scivolata dentro l’area che anticipa portiere e difensori avversari. I giochi sembrano fatti ma poco prima del triplice fischio è ancora Vassallo a punire il Falcon con il suo ennesimo destro a incrociare che regala la vittoria ai suoi e l’ottavo posto in classifica.
Pagelle – Bisteccheria Alexander
PIANTA 6. Si muove meglio di altre partite dove magari ha inciso di più. Oggi appunto gli manca il gol, nel primo tempo manda alle ortiche due volte lo splendido lavoro di Zuddas che gli regala cioccolatini che il 9 non riesce a scartare. Meglio sul finale, buono il suo gol del momentaneo pareggio.
ZUDDAS 7. Rapidissimo nello stretto, in difesa, pur concedendo qualche centimetro e qualche chilo agli avversari si fa rispettare e in attacco è lui quello che spesso accende la miccia innescando i compagni o partendo in contropiede palla al piede. Sotto porta può fare di più.
VASSALLO 8. Senza dubbio è lui l’uomo partita. Un primo tempo un po’ in ombra, viene fuori alla distanza facendo quello che vuole della fascia destra. Gli avversari non lo tengono e non leggono i suoi inserimenti nei pressi della linea del fallo laterale, lasciandolo troppe volte libero di mirare e far scoccare il suo destro che risulterà decisivo.
Pagelle – Falcon Fitness & Edil Art
PISU 6,5. Classica partita per quello che pare essere uno dei difensori più continui del torneo. Uno contro uno può andare in difficoltà ma sul senso della posizione, negli anticipi e in chiusura è impeccabile. Trova il gol e in almeno altre due occasioni sfiora la doppietta con il tuo tiro secco e deciso.
CADEDDU 6,5. Non è spietato come spesso gli capita di essere. Lavora molto per la squadra, fa sponda e si butta nello spazio dettando il passaggio che la maggior parte delle volte gli arriva preciso e puntuale. Sul più bello però si mangia almeno tre occasioni nitidissime praticamente solo davanti al portiere. Forse le botte di Pianta lo hanno infastidito un po’ troppo.
SALIS 7. Frenetico e confusionario.. ma incredibilmente efficace. Sembra avere un cronometro che non gli consente di tenere palla più di qualche secondo e a costo di liberarsene spesso sbaglia il passaggio. Però in fin dei conti è possessore del 50% dei gol della squadra, è praticamente imprendibile quando parte sulla fascia e anche dietro mette pressione ai portatori di palla avversari.
CONSULENZA IMPRESA & MUSH – FC GO GO BAR
Lunedì 10 Aprile, ore 20.30, Go Go Bar scende in campo per la 20° e ultima gara della regular season: per il Mush Quartu League, in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti bisogna vincere per mantenere la vetta e poter festeggiare lo scudetto ma per centrare l’obiettivo è necessario battere Consulenza Impresa Mush, l’avversario peggiore in questi casi: squadra pluridecorata, composta da giocatori che hanno vinto varie volte nei tornei targati mr. Soccer Five, inoltre, tra le loro fila è presente anche un allenatore del calcio a 5 agonistico, lo scoglio da sormontare è di quelli complicati.
Inizio buono e alquanto sfortunato per i blu, per ben tre volte il palo impedisce il vantaggio alla squadra di casa e in tutte e tre le occasioni è il capitano Frau a sfiorare la rete, poi discesa di Cocco, si accentra e il tiro è deviato in corner da cogoni, il calcio è uno sport difficile e crudele, il punteggio viene sbloccato dagli ospiti nel miglior momento dei blu: Mallus ruba palla e si presenta davanti a Cogoni, rasoterra secco e 1-0, doppia occasione per i blu, Murru libera sulla destra Frau che calcia addosso a Satta, poco dopo splendida palla per Ambu, alto clamorosamente, il castigo successivo è il raddoppio: palla rubata in contrasto da Sireus, arriva sul fondo di destra e serve Mallus che deve solo spingere in rete; è necessario un time out per riordinare le idee: al rientro in campo go go Bar ribalta tutto: Ambu va via a Sireus e dopo lo scambio con Frau infila all’angolino, pareggio in ripartenza con Murru che taglia preciso per Frau, stop e destro chirurgico sul secondo palo, immediato il gol del sorpasso con Angioni che infila di piatto su assist di Serreli da sinistra, inoltre, sul tiro di Murru c’è l’anticipo provvidenziale di Corona su Angioni, pronto ad approfittare della respinta, lancio di Murru, Satta sorpreso devia sulla parte alta della traversa, chiude la frazione il palo di Cocco.
Ad inizio ripresa, su palla invitante di Sireus, Mallus si divora il pari a porta libera, Angioni spara un missile terrificante, Satta devia sulla base della traversa, poco dopo si fa beffare sul tiro innocuo di Serreli, dopo che questi si era accentrato da destra, ripartenza fulminea di Corona e palla a Sireus, destro e intervento sulla linea di Boi, poco dopo è la volta di Mallus, bordata e bella risposta di Cogoni, raccoglie Cocco è sul tiro c’è ancora la miracolosa deviazione di Boi, ora la mazzata arriva a consulenza impresa Mush perché subito dopo arriva il 5-2 con diagonale chirurgico di Serreli dalla trequarti destra; la partita si scalda e volano cartellini, i bianconeri usufruiscono di un tiro libero ma lo falliscono, dopo un salvataggio di Satta, si va ancora sul dischetto e Cocco con un destro angolato batte Cogoni, sul destro a incrociare di Angioni è ancora decisivo Satta, terzo tiro libero per gli ospiti: è sempre Cocco a battere, stavolta colpisce l’esterno del palo, il 6-3 fa esplodere la panchina, filtrante di Serreli e Murru sull’uscita di Satta, allo scadere il 6-4 di Cocco su filtrante di Sireus, poi nei tre di recupero Go go Bar tiene botta e infine la festa, la meritata festa di un gruppo di ragazzi che continua a stupire, congratulazioni !!
Le pagelle – Consulenza Impresa Mush
Corona 7: è con Satta il migliore dei suoi, il suo modo di giocare, l’eleganza nel calciare e lo stile nell’incedere lo fanno apprezzare anche se esce dal campo da sconfitto.
Satta 7.5: ha un solo errore sulla coscienza, purtroppo è piuttosto pesante, però il resto della sua gara è ampiamente sopra la sufficienza, nella ripresa l’hanno bombardato.
Cocco 7: giocatore brevilineo, dotato scatto bruciante che gli garantisce molti anticipi sugli avversari e la conquista con astuzia di falli che portano ai tiri liberi: si presenta al dischetto con alterne fortune, tuttavia vanta una doppietta.
Le pagelle – Go Go Bar
Murru 9: ennesima prestazione eccezionale da professore del rettangolo verde: il suo gioco è pura geometria, ha due goniometri al posto dei piedi, gli assist preziosi per i compagni sono tanti e solo uno viene sfruttato; nel finale la rete che dà la certezza del titolo, la meritata ciliegina sulla torta.
Serreli: 9: entra a metà del primo tempo, ci mette qualche minuto per ingranare, sbaglia uno stop facile forse è un po’ contratto; poi si scioglie e la musica può essere eseguita, mostra il meglio di sé, ogni tocco è una nota perfettamente intonata, sforna un’infinità di assist, di cui due vincenti, segna con entrambi i piedi, recupera molti palloni, soprattutto su Sireus che non riesce a saltarlo.
Ambu 8: nella fase più delicata del match si divora un gol clamoroso, anche lui inizialmente fatica ad esprimersi ma è sempre lui a trovare la rete che dà inizio alla rimonta; con decisione recupera diversi palloni, e poi corre tanto, come un dannato, sembra dopato.
Boi 7,5: il suo contributo è innegabile, benché non abbia grandi numeri riesce sempre a non sfigurare, in difesa è arcigno e puntuale, per due volte il suo intervento salva un Cogoni già battuto.
M. Cogoni 7: non si diventa campioni, soprattutto al primo tentativo, solo per merito degli altri: anche nella gara decisiva mostra la sua affidabilità, bravo in particolare sui pericoli creati da Mallus.
Angioni 6: giocatore di talento e con la precisione nel tiro: preziosissimo per la rete del 3-2 che cambia il copione del match, però spesso tende a rovinare tutto per colpa di quei maledetti nervi, rimedia due gialli che diventano squalifica e fanno disperare Ambu.
Frau 6: la stessa motivazione sul voto severo la diamo anche a lui: l’espulsione ha vanificato buona parte del lavoro brillante che ha messo sul campo, nei primi minuti colpisce ben tre pali, Satta bacia i santini, poi si divora il gol su assist di Murru ma è protagonista della parità ripristinata grazie all’assistenza per Ambu e la rete del 2-2 subito dopo, poi cede ad una provocazione e lascia anzitempo.
Però vogliamo fare una puntualizzazione: voto da presidente, 10.
Il dottor cav. Michael Sandro Frau ci ha gentilmente concesso un’intervista per esprimere la propria soddisfazione e fare un elogio ai compagni:” bhe, sono soddisfatto della mia squadra per aver raggiunto questo obiettivo essendo anche l’unica squadra ad aver vinto in un anno di serie A lo scudetto, ma la soddisfazione più grande da presidente è aver creato un gruppo bellissimo prima di tutto di amici e poi compagni di squadra ed è questa la nostra forza , la carica in più che ci fa vincere le partite , adesso ci manca l’ultima scalata per completare un anno perfetto; Vorrei ringraziare i miei compagni per questo piccolo sogno che mi hanno regalato, ora si punta alla superior League !!
Chiudiamo ricapitolando il grande percorso di crescita di questa squadra: inizio nella stagione 2014-15, nel campionato di C1 non è andata bene, tuttavia, la squadra, rinforzatasi in modo oculato, decide comunque di prendere parte alla serie B nella stagione 2015-16, l’epilogo sarà straordinario, ovvero la conquista del campionato con annessa promozione in massima serie, partecipazione alla Superior League con approdo alle semifinali e la sconfitta avverrà coi futuri campioni di Gas luce ottica 4 eyes Gabry bar: tra gli avversari c’è anche Murru che verrà prontamente acquistato per la stagione 2016-17, lo stesso avviene con Serreli, con un gruppo giovane e pieno di determinazione e voglia di dimostrare Michael Frau pensa che ci siano gli ingredienti giusti per arrivare lontano; il seguito ve l’abbiamo appena raccontato, ora c’è da affrontare la grande sfida della superior League, sempre più difficile, avversari agguerriti nella formula della gara secca, da dentro o fuori ma con questo successo (scudetto da neopromossa) Frau e co. hanno avuto un’ulteriore iniezione di autostima e saranno temibili per chiunque.
AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU – ELISEO BARBER SHOP
Importante successo per agenzia Scommesse via Danimarca Quartu che con qualche patema di troppo riesce a spuntarla contro la rimaneggiata Eliseo Barber shop: alle ore 19.30 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti, gli ospiti avevano condotto per quasi un intero tempo, salvo poi subire la rimonta e trovarsi ad inseguire fino al crollo dei minuti conclusivi.
Nei primi minuti subito si distingue Orrú, prima su botta di Olla poi in uscita su Murgia, Canu libera Perra che incrocia il destro a lato, dopo è Perra a servire Canu, non impeccabile Cadeddu ed è il vantaggio, Mallò defilato a destra calcia un diagonale che esce di un soffio, Perra scambia con Canu, dal vertice sinistro insacca sul secondo palo, sempre il 3 pericoloso, raccoglie una respinta e centra il palo, in ripartenza Orrú salva su L. Murgia, Mallò in verticalizzazione serve Canu, dentro per Perra che in scivolata mette fuori, Olla accorcia dopo una discesa a sinistra e destro a incrociare sotto la traversa, chiude l’occasione sciupata da Mallò.
Ad inizio ripresa Canu intercetta e va in ripartenza con Perra, fallisce l’occasione ma Perra ribadisce in tap-in, inizia la reazione arancio: Olla ruba palla a Marini ma calcia fuori, L. Murgia riceve sul fondo e rientra sul destro per incrociare sul primo palo, Loddo scende sulla destra e centra per M. Murgia, anticipo di Perra che infila la propria porta, arriva anche il sorpasso col gol di Loddo su grande iniziativa di L. Murgia, poi Canu su assist di Mallò manca il pareggio; bellissimo filtrante del 6 ospite che libera Perra, puntuale il tocco sull’uscita di Cadeddu, ripartenza di Angelo e palla a L. Murgia, tiro centrale e papera di Orrú, Perra scambia con Monni e mette fuori, M. Murgia salva su Canu che poi libera a destra Perra e insacca il 5-5, nel finale crollano gli ospiti, L. Murgia da destra trova la terza rete con tiro secco sotto la traversa, allo scadere, miracolo di Cadeddu e ripartenza col 7-5 finale di Loddo.
Le pagelle di agenzia Scommesse via Danimarca Quartu
L. Murgia 8: senza dubbio il migliore in campo, la sua intelligenza ed astuzia sono determinanti per questo pesante successo, sigla una tripletta maiuscola, non butta mai un pallone, usa il cervello.
Olla 7: grande determinazione, ha una grinta vista poche altre volte ed è proprio questa veemenza che lo porta alla segnatura dopo aver già ad inizio gara sfiorato la rete.
Loddo 6.5: buona gara, rimedia un giallo evitabile per una protesta che poteva risparmiarsi ma nella ripresa propizia l’autorete di Perra e segna il 7-5 finale.
Le pagelle di Eliseo Barber shop
Perra 7: il migliore dei suoi, fallisce un’occasione nelle prime battute ma poi in tandem con Canu costruisce 4 delle cinque reti totali, sfortunato sull’autogol.
Orrú 7: nel primo tempo sono numerosi gli interventi che impediscono agli arancio di segnare, purtroppo commette un errore nella ripresa che causa il nuovo vantaggio dei locali.
Canu 6: prestazione in agrodolce, fa molto bene alcune cose, specie gli assist per Perra, però commette anche errori, vedi anche occasioni sciupate.
INFO GAUS FC – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI
Il campionato di serie C2 2016-17, sponsorizzato da Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, ha detto New Team, questo è l’esito emesso dall’incontro decisivo disputato sabato alle 17 tra i neri di Fabio Frau e Info-gaus, seconda in classifica, distante tre punti e obbligata a fare risultato pieno per potersi aggiudicare il torneo (a pari punti, Famiglietti e compagni avrebbero prevalso per via degli scontri diretti). Il campo ha sancito il trionfo della New Team, vincitrice con 47 punti, frutto di 15 vittorie, 2 pareggi e soltanto una sconfitta, mentre Infogaus giunge per il secondo anno consecutivo seconda in classifica, con parecchie e legittime recriminazioni. Di fronte a numerosi appassionati, nelle tribune del Toto Calcetto di Via Pessina, la partitissima è terminata 2-2, un esito tutto sommato giusto, maturato al termine di una gara tattica, equilibrata, ben interpretata, vivace, andata via via in crescendo e con un finale palpitante e concitato. Tutte e due hanno giocato per vincere, senza fare calcoli, e cronaca alla mano entrambe hanno avuto occasioni e possibilità per portare a casa il bottino pieno; la New Team ha prodotto più gioco e avuto per maggior tempo il comando delle operazioni, Infogaus ha chiuso il primo tempo in vantaggio ma i nero-bianchi hanno avuto almeno tre limpide palle gol nella parte finale della gara, sprecandole, e in questi episodi si è decisa la loro sorte. Onore al merito ad entrambe, protagoniste di un’appassionante duello, durato quasi sette mesi; vediamo ora, in sintesi, le fasi salienti della partita, ottimamente diretta dal signor Lobina. Squadre al completo, la New Team prende l’iniziativa ma la prima occasione capita a Infogaus con Zillo, il quale si presenta a tu per tu con Loi ma non riesce a capitalizzare. Col passare dei minuti, guidata dalla regia di Pregio e Mallus, la New Team macina e si rende insidiosa proprio con questi due giocatori, sui quali Olla si mostra attento e pronto. La partita è tattica, a scacchi, squadre prudenti, attente, organizzate, è la New Team a spingere con maggior impulso mentre Infogaus preferisce attendere nella propria metà campo, Perinu non conclude al meglio una bella imbucata di Zillo poi ci prova da fuori area Famiglietti, Loi respinge. Qualche minuto, la New Team ha l’occasione per concretizzare e ottenere un vantaggio che sarebbe meritato, Asunis verticalizza per Durzu il quale però litiga con il pallone a tu per tu con Olla e la chance sfuma; come accade spesso nel calcio, gol sbagliato gol subito, rovesciamento di fronte, millimetrico lancio lungo di Zillo, sulla sinistra Murru si coordina e con una mezza girata d’esterno destro al volo trafigge Loi nel sette. La reazione della New Team è furibonda, ma Olla dice no a Mallus e poi Durzu sparacchia male un’altra grande intuizione di Asunis. Nella ripresa è sempre la squadra di Frau a dettare le operazioni, e con ancor più intraprendenza, sembra però una gara stregata quando un destro di Perra dal limite dell’area si infrange sulla traversa, poco dopo ci prova Pregio, Olla dice no. Il pareggio è maturo, bellissima apertura di Mallus verso destra, il fianco di Infogaus è scoperto, Pregio controlla e dal limite dell’area insacca con una leggera deviazione. Non paghi del pari, i neri continuano ad attaccare e sfiorano il vantaggio con una punizione di Pregio respinta in corner da Olla e dal palo. Il finale è vietato ai deboli di cuore, Infogaus riesce a creare due autentiche palle gol ma sulla prima Zillo spreca da buona posizione, sulla seconda Murru non riesce ad agganciare a pochi metri da Loi un bel filtrante di Pireddas. Come accaduto qualche minuto prima, chi sbaglia paga ma stavolta a parti invertite, Mallus verticalizza sulla destra e di prima intenzione Pinna non dà scampo a Perra con un rasoterra dal limite dell’area. Il vantaggio dei neri dura appena un minuto e mezzo, rimessa laterale lunga dalla destra di Piredda, Monni sfugge al controllo di Pregio e insacca dall’interno dell’area, 2-2. Il team in maglia bianca ha ancora qualche minuto a disposizione e cerca un disperato assalto, il pallone della vittoria e del primato in campionato capita sui piedi di Monni a nemmeno trenta secondi dal fischio finale ma il numero 10, ben servito da Zillo, dall’interno dell’area e senza avere opposizione cicca clamorosamente la palla, termina 2-2, esplode la festa in casa New Team per un campionato sudato ma vinto con merito.
Le pagelle – New Team
Mallus 7.5: Gli sfugge dal radar Murru in occasione del vantaggio avversario, ma dà grande impulso, regia e sostanza al gioco, sfiora due volte il gol e diventa decisivo nella ripresa con i due assist illuminanti per Pregio e Pinna; merita una menzione con lode in particolar modo l’apertura-assist per Pregio, fatta probabilmente con due occhi montati sulla nuca, una vera invenzione che ha inferto un colpo letale alla difesa nero-bianca.
Asunis 6.5: Altra gara in versione tre-quartista di fantasia e genio, le verticalizzazioni che disegna per Mallus e Durzu nel primo tempo e per Pregio a fine gara sono autentiche gemme; oltre a questo, c’è tanta accortezza tattica, sacrificio, gioco di squadra. Un evento più unico che raro, non ha mai tirato in porta.
Pinna 6: Braccato dai difensori avversari, soprattutto da Famiglietti che gli organizza attorno una vera e propria gabbia. Il buon Tore corre, lotta, ma riceve pochi suggerimenti e viene neutralizzato, finendo ai margini della gara. Riceve solo un pallone commestibile e in quell’occasione dimostra tutta la sua bravura, è una fucilata che non dà scampo a Olla, è il 2-1.
Le pagelle – Infogaus
Monni 5.5: No, da lui non ce lo saremo proprio aspettato, un errore del genere, il match-point a dieci secondi dalla fine, la storia da riscrivere; cilecca, e addio titolo, con legittimo rammarico, ma è stato il termine di una partita non giocata sui suoi abituali standard; inizia malino, con una distrazione difensiva su Mallus, non riesce a dare qualità e volume al gioco e il cartellino giallo ricevuto per la brutta entrata da tergo lo innervosisce e lo paralizza. Il blitz del 2-2 lo riscatta ma poi il clamoroso liscio finale.
Murru 6: Nel primo quarto d’ora si nota solo per qualche fastidiosa e reiterata polemica verso il direttore di gara per un presunto rigore non assegnato in apertura, poi che sia in campo come giocatore ce ne accorgiamo quando capitalizza con una bella mezza girata al volo una parabola di Zillo, è il gol dell’1-0. Buona la prima, male la seconda, sull’1-1 Piredda gli confeziona un pacco regalo solo da scartare ma stavolta gli manca la necessaria lucidità e il possibile 2-1 va a farsi benedire.
Zillo 6.5: Come Monni e come Murru, anche lui ha di che mordersi le mani per la grande palla gol sciupata a metà ripresa, quando si era sull’1-1; tuttavia, è quello che dalla cintola in su assicura più geometria, ordine, palloni giocabili, agendo da centrale di metà campo con licenza di inserimento. Il lancio lungo assist per Murru è bellissimo, così come l’imbucata per Perinu a metà primo tempo e soprattutto il suggerimento per Monni nei secondi conclusivi.
Le interviste a fine gara – New Team
Euforia e festa grande in casa New Team, a esprimere la contentezza della squadra in tenuta nera è il portiere Raimondo Loi, “finalmente al tredicesimo Quartu League che sto facendo, uno l’ho vinto; meritavamo la vittoria oggi? Diciamo di si ma va bene anche il pareggio, loro sono tanto forti e con esperienza, ma il nostro successo è meritato, sofferto. Ora posso anche ritirarmi”.
Le interviste a fine gara – Infogaus
In poche battute, con serenità d’animo, Gianni Cambarau analizza questa partita, “peccato sulla punizione all’ultimo minuto, e come dici tu quei tre gol falliti nella ripresa hanno fatto la differenza; ha fatto la differenza anche l’infortunio di Famiglietti, perché sul gol del 2-1 non è riuscito ad allungarsi; tutto sommato, onore ai vincitori, il rammarico è per quei punti persi contro Quartese Internazionale. È stato un campionato in cui i ragazzi sono cresciuti, pur senza una guida, hanno fatto un buon cammino e speriamo crescano di più perché hanno ancora tanto da imparare”.
PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – QUARTESE INTERNAZIONALE
Un contropiede finalizzato da Tocco ad appena venti secondi dal fischio finale regala a Panificio Marteddu una vittoria insperata e soprattutto una rocambolesca qualificazione alla Standard League, come terza classificata nella serie C2 Mush, sponsorizzata anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti. Per gli arancioni di Andrea Tocco è un miracolo sportivo, visto che a meno di due minuti dalla fine si trovavano sotto di un gol contro una Quartese Internazionale già sicura della qualificazione e che aveva condotto il risultato per quasi tutti i cinquanta minuti. Questo successo, sudato, sofferto ma inseguito con tenacia, premia gli sforzi di Tocco e soci ed estromette dalle fasi finali Rossi Team. Non sono pertanto mancate le emozioni e i colpi di scena, vediamo in sintesi la cronaca del match, il risultato sembra già deciso in apertura, Quartese Internazionale passa in vantaggio con una sassata di Arisci all’incrocio dei pali, dalla destra, per poi raddoppiare grazie a un preciso diagonale rasoterra di Soro dalla destra. Panificio Marteddu non pare avere gambe nè idee ma riesce a ridurre le distanze con Tocco, bravo a liberarsi di Cocco sulla sinistra e a incrociare un rasoterra mancino sul palo lontano. I ritmi crescono con il passare dei minuti, Panificio tenta spesso da fuori area ma è Quartese a colpire per la terza volta, Soro riceve una palla lunga da Olla, scappa al controllo di Borsetti e trafigge Zucca. Ancora Tocco tiene a galla Panificio Marteddu ricevendo da Denotti, guizzando via tra Cocco e Deiana e aggirando Caredda, replica prontamente il solito Soro che riceve in profondità da Cocco sulla destra e realizza con un preciso diagonale sul palo lontano. Quartese Internazionale è micidiale in contropiede ma su un improvviso ribaltamento di fronte, Tocco e Denotti si involano e il primo deve solo spingere in fondo al sacco la palla del 3-4. L’entusiasmante duello procede anche nella ripresa, Quartese gioca con maggior serenità d’animo e dopo aver colpito un palo con Olla trova la quinta rete con Dessalvi, preciso nel realizzare dal limite dell’area sinistro, su assist di Deiana. L’incontro pare in archivio ma una Panificio indomita non alza bandiera bianca e nel giro di pochi minuti raggiunge la parità, prima Arcudi finalizza sotto porta un ottimo spunto sulla destra di Tocco, successivamente Denotti raccoglie un errato disimpegno di Soro e calcia in porta, Caredda si oppone ma lo stesso Denotti irrompe in area, riprende e insacca, con la retroguardia bianco-rossa impalata a guardare. Il pari non serve a nulla ai bianco-arancioni, costretti a vincere, ma Pontis prima e Arcudi in seguito falliscono due colossali occasioni, e la legge non scritta del calcio scatta impietosa, imbucata di Cocco per Olla che da fuori area trova l’incrocio dei pali, 6-5. Manca ancora qualche minuto, Panificio tenta gli ultimi disperati assalti, il pareggio giunge sugli sviluppi di un’incredibile leggerezza difensiva di Cocco, Denotti riparte sulla destra e Tocco non fallisce, 6-6. Meno di venti secondi al fischio finale, ultima azione, Arcudi imposta, serve a destra Denotti, questi prolunga per Borsetti, assist al centro e zampata della vittoria di Tocco, è il definitivo 7-6 ed esplode la festa in casa Panificio Marteddu.
Le pagelle – Quartese Internazionale
Arisci 8: Per continuità di rendimento, il migliore dei suoi, un’ottima partenza condita con un grandissimo gol e un notevole contributo in ambo le due fasi. La sua è una partita tatticamente accorta e la pressione avversaria lo costringe, specie nella ripresa, a giocare basso e a preoccuparsi più di coprire che non di offendere.
Cocco 5.5: La grossa cavolata che consegna al duo Denotti-Tocco la palla del 6-6 è da tripla matita rossa e ne abbatte il giudizio, peccato, perché solo pochi minuti prima aveva sfornato il suo secondo assist personale, per Olla. Una buona partenza, poi la gran sofferenza con Tocco che se lo beve e se lo mangia sul 2-1 e sul 3-2, con un liscio clamoroso rischia il pasticcio a fine primo tempo poi alterna discreti interventi a momenti di amnesia, e la difesa nel secondo tempo va in panne.
Olla 6.5: Come spesso accade si vede e non si vede, ma il suo contributo è abbastanza discreto, seppur discontinuo. Lampi di classe, di una classe che vorremmo vedere con maggior sostanza, il lancio lungo telecomandato in formato assist per Soro e la bellissima sassata nel sette del momentaneo 6-5. Ma nel finale c’è pure lui nella scena del delitto, la difesa sta a guardare, Tocco e compagni ringraziano.
Le pagelle – Panificio Marteddu
Tocco 9: Ci ha creduto sin dai primissimi minuti, e anche quando mancavano gambe e idee e si doveva rincorrere, non ha mai smesso di spronare i suoi bucanieri. Partita da condottiero, di quelle in cui ci voleva il Tocco magico dei bei momenti, ed stato così, cinque reti e un assist da codice penale per Arcudi, tanti spunti, altre reti sfiorate e un suggerimento per Arcudi (poi fallito) da mettersi le mani nei capelli. Il doppio dribbling su Cocco e Deiana in un mezzo metro di spazio, in occasione del 2-3, è un pezzo di bravura strepitoso.
Denotti 8: Prima presenza, all’ultima giornata, nella partita delle partite, e in questo miracolo sportivo non poteva mancare il suo contributo, con la sua esperienza. È parso un po’ arrugginito, ci ha provato spesso da fuori area, un avvio così così poi ha carburato, due assist per Tocco, una graduale crescita; il top nella ripresa, un gol bellissimo e di vitale importanza, ma soprattutto l’intuizione che è valsa il 6-6, con cioccolatino offerto a Tocco.
Borsetti 6.5: Che grinta nel secondo tempo, quanta corsa e quanta quantità, non era partita per ricamatori e per suonatori di violino, ci voleva la gran cassa. Malino in difesa, specie nel primo tempo dove Soro gli è scappato diverse volte, ma nella ripresa ha messo sul piatto intensità, voglia di arrivare, badando poco all’estetica e molto al sodo, l’assist del gol-qualificazione è suo, non era semplice dato il momento e dato l’affollamento di difensori bianco-rossi.
Le interviste a fine gara – Panificio Marteddu
C’è tanta euforia in casa bianco-arancione, è un successo arrivato al termine di una vera e propria scalata all’Everest, Antonio Borsetti si esprime così, “Loro erano sicuramente più forti e sapevamo che avremmo dovuto sudarcela. Vittoria sofferta, si è un miracolo sportivo”. Grande entusiasmo anche nelle parole dell’uomo-simbolo della squadra, Andrea Tocco, “il gruppo unito ha fatto la differenza, non ci siamo mai arresi nonostante lo svantaggio, la differenza l’ha fattala voglia di portare a casa i tre punti a tutti costi, siamo stati bravi e ci meritiamo il terzo posto. Siamo diventati un vero gruppo e questo ci ha aiutato tanto, bravissimi tutti! Infine, un commento anche di Nicola Arcudi, non nelle sue giornate migliori causa l’influenza ma autore di un gol, “loro hanno giocato per vincere, senza regalarci nulla, ed è stata un’impresa vincere con l’obbligo dei tre punti. Il nostro gruppo è composto da ragazzi che si quotano, senza prime donne ed è stata questa la nostra forza, in pochi credevano in noi a inizio stagione. Chi vince campionati amatoriali pagando le quote ai giocatori conquista successi effimeri. A buon intenditor, poche parole”.
DOMO MEA AUTOMAZIONI – UNION JACK PUB
Domo Mea Automazioni si congeda da questo difficile e sfortunato campionato di serie C2 Mush 2016-17 (sponsorizzato anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti), con una roboante e meritata vittoria per 12-4 contro un Union Jack Pub generosa ma, come spesso accaduto, smarritasi nei momenti decisivi e crollata nella ripresa. Successo limpido e meritato, quindi, per i nero-verdi di Enrico Durzu, e tre punti che consegnano loro il settimo posto nella classifica finale, mentre Union Jack Pub conclude all’ottavo posto, con appena nove punti conquistati. Gara abbastanza gradevole, vediamo in sintesi la cronaca, è Union Jack Pub a passare in vantaggio con Luca Schirru, bravo nel girare in rete dalla destra una verticalizzazione di Taccori; immediato il pareggio di Domo Mea Automazioni, con un colpo da biliardo dalla destra Zedda sorprende Ledda sul palo lontano, 1-1. I rosso-neri di Union Jack Pub giocano bene e sfiorano in alcune circostanze il vantaggio, Ambu colpisce pure un palo, Domo Mea soffre ma dopo un gran intervento di Ledda su Murru passa in vantaggio con Palmeri, abile a ripartire e a concludere al termine di un duetto con Fanti. Allo scadere del primo tempo, De Cherchi porta i nero-verdi sul 3-1 insaccando un perfetto assist di Murru, ma Union Jack Pub replica e riduce le distanze con una scivolata ravvicinata di Ambu, in tandem con Spiga. La gara si risolve nella ripresa, Domo Mea allunga sul 4-2 con Fanti, correzione sotto rete su tiro-cross di Zedda dalla destra, quindi le parti si invertono e Zedda devia sotto porta un preciso assist di Fanti, per il 5-2. Non è finita, tempo mezzo minuto e ancora Fanti, su assist di Zedda, porta i suoi sul 6-2. Union Jack Pub è crollata in difesa ma ha un sussulto con Ambu, pronto nel finalizzare un assist di Taccori (colossale ingenuità di De Cherchi), tuttavia Domo Mea ha più freschezza atletica e risponde con il 7-3 ad opera di Palmeri, abile nel concludere dalla destra su uno stupendo filtrante di Fanti. Union Jack Pub ha in Spiga l’unico e l’ultimo elemento ad arrendersi e si porta sul 4-7 sugli sviluppi di un rigore assegnato per fallo di Pedditzi su Ambu, quindi ci riprova Spiga in due occasioni, Milia è bravissimo ad opporsi. Nei minuti finali Domo Mea ha praterie e dilaga, Murru finalizza un assist di Pedditzi sulla destra, Fanti sfrutta un’incertezza difensiva di Artizzu e Schirru, quindi anche Pedditzi trova gloria insaccando su assist di Fanti. Le reti di Murru (tutto di prima con Fanti e De Cherchi) e di Zedda (su assist di Murru) fissano il punteggio sul definitivo 12-4.
Le pagelle – Domo Mea Automazioni
Fanti 9: Dei e numi dell’olimpo, è tornata la Fanteria pesante, qualche minuto di rodaggio poi inaugura le danze, prima una palla d’oro per Durzu, quindi il primo assist per Palmeri. Il secondo tempo è un catalogo di prelibatezze, una carta di dolci e di lampi di genio, sforna altri tre assist e sigla una tripletta, in particolar modo il secondo assist per Palmeri è un vero colpo al cuore, mostruoso!
Palmeri 8.5: nell’azione del 2-1 c’è tutto un repertorio, stoppa e chiude Artizzu sulla metà campo, riparte, duetta e con gran freddezza conclude. Partita di grande quantità ed efficacia bravissimo in copertura, altrettanto nel far ripartire l’azione, il diagonale del 7-2 è una delizia.
Zedda 8: Falsa partenza, si fa sorprendere in velocità su Schirru non chiuendo sullo 0-1, ma la sua vera gara doveva ancora cominciare. Il livello cresce e lui si adegua, c’è una tripletta di prestigio e ben due assist, diverse ottime iniziative e tanta corsa. Da dimenticare un insensato rilancio a inizio ripresa che attiva un pericoloso contropiede avversario.
Le pagelle – Union Jack Pub
Spiga 8: Nel secondo tempo pareva lui solo contro tutti, nonostante la debacle ha disputato una signora partita, sfornando palloni d’oro per i propri compagni (soprattutto un paio per Ambu e per Loddo nel primo tempo), realizzando il rigore e porgendo un assist ad Ambu. Gran duello con Milia, è l’ultimo ad alzare bandiera bianca e basta lui solo per tenere in apprensione l’intera difesa nero-verde.
Taccori 6.5: Dopo Spiga, il migliore dei suoi, abbastanza intraprendente e tonico sulla fascia destra, si segnala per i due assist a Schirru e Ambu e, in generale, per una gara discreta, fatta di spinta e di buone giocate. Non è un fulmine di guerra ma è parso molto più efficace e in palla rispetto ad altri compagni.
L.Schirru 5.5: Bello l’inserimento con il diagonale del provvisorio 1-0, nel primo quarto d’ora corre parecchio e gioca bene, ma nella fase difensiva mostra troppa timidezza e non riesce ad arginare soprattutto Zedda, lasciato spesso libero di calciare e di mettere palloni al centro. Il tracollo nel finale e l’erroraccio che manda in porta Fanti per il 9-4 sono il triste epilogo di un pomeriggio storto.
Le interviste a fine gara – Domo Mea Automazioni
A fine gara abbiamo chiesto un parere a Enrico Durzu, un bilancio generale di questo strano campionato, “se avessimo giocato tutto l’anno come oggi…beh Fanti ci è mancato parecchio perché una punta così, che tiene palla, smista, ci fa salire, serviva. Abbiamo fatto un bel finale di campionato, c’è sempre mancato il portiere, ed è il rammarico più grande. Un bilancio? Girone d’andata pessimo, un girone di ritorno in crescendo, e se avessimo avuto il portiere avremo sicuramente fatto qualche punto in più”.
ROSSI TEAM FUTSAL – SPARTAK CORONA
Rossi team futsal vince 5-2 contro Spartak Corona e per due ore può accarezzare il sogno di giocare le finali, il contro-sorpasso inflittole da Panificio Marteddu sarà fatale: alle ore 14 per il Mush Quartu League in collaborazione con consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti Rossi e compagni giocano un pessimo primo tempo andando anche sotto nel punteggio, il pari siglato dal capitano, da portiere per l’assenza di Vacca, sarà la scossa che si trasforma in rimonta nella ripresa.
La prima occasione è azzurra e ci vuol una bella parata di Cappai per evitare il gol, il vantaggio lo sigla invece Stocchino dal vertice sinistro, gli arancio si muovono meglio e di rendono pericolosi ogni tanto gli azzurri spezzano il ritmo con conclusioni da fuori come quella bella di Gessa di collo esterno che sfiora l’incrocio, Stocchino libera Contu, diagonale rasoterra e sfiora il palo, ancora il 5 arancio vola a destra, sul tiro c’è il miracolo di Rossi ma la palla resta agli avversari, Stocchino dal vertice sinistro, diagonale fuori di un soffio, passaggio orizzontale di Serra, Rossi batte di punta e una leggera deviazione batte Cappai, Stocchino vede Rossi fuori dai pali e sfiora il 2-1 poi è Matta dalla distanza a mettere sul fondo, altri due brividi per gli azzurri ma Rossi chiude su Contu poi Asunis calcia fuori dal limite.
Matta inaugura la ripresa con un tiro alto, senza senso, subito dopo si fa perdonare con il gol del sorpasso: ricevuto all’altezza del vertice destro, rientra in dribbling e di punta fa palo-rete, poco dopo chiude uno scambio con Loi ma calcia addosso a Cappai, stocchino sfiora il palo dalla trequarti, punizione di Rossi dalla trequarti sinistra, botta diretta al”7″ ma una parata di istinto mette la palla in angolo poi Contu intercetta sulla linea laterale e calcia prontamente ma Rossi salva ancora, Gessa dopo un bello scambio con Matta realizza il 3-1 e dopo lo scavetto fuori luogo di Matta c’è il gol del 4-1, autore lo stesso numero 99 che incrocia bene il sinistro sulla rimessa laterale di Gessa, poco dopo gli azzurri perdono palla e Palagino dalla propria metà campo prova a sorprendere Rossi che non fa in tempo a rientrare, traversa-rete, Matta scambia con Loi poi solleva e calcia al volo ma spara fuori, Gessa chiude un’altra triangolazione, stavolta con Sainas e segna con tocco leggero il 5-2 finale.
Le pagelle di Rossi team futsal
Rossi 7.5: per l’assenza di Vacca, deve infilare guanti e retrocedere di ruolo, tra i pali fa cose straordinarie, salvando la porta in almeno tre occasioni, inoltre segna la rete del pareggio dando agli azzurri nuova fiducia dopo un primo tempo negativo.
Matta 7: giocatore talvolta indecifrabile, sbaglia le cose semplici e subito dopo ti smentisce con una grande giocata: brutto primo tempo, poi esce alla distanza con un gran gol, firmato il sorpasso, si divora un gol tentando il pallonetto ma subito dopo si fa nuovamente perdonare.
Gessa 7.5: grande prestazione la sua, è molto intelligente, è l’unico a non subire i rimproveri di Rossi, le azioni più limpide degli azzurri godono del suo contributo.
Le pagelle di Spartak Corona
Stocchino 6.5: buona prestazione nel primo tempo, sigla l’effimero vantaggio poi continua a macinare km mettendo apprensione tra gli azzurri, la stanchezza giunge nella ripresa e non riesce più ad esprimersi.
Contu 7: il migliore dei suoi, fa tanto, in difesa e attacco e con la giusta attenzione, recupera palloni e e si rende pericoloso in avanti, anche lui cala nella ripresa.
Palagino 6: non una bella partita la sua, molti errori, soprattutto nella ripresa, fa correre parecchi rischi a Cappai ma si fa perdonare segnando il 2-4.




















