LODDO INFISSI – NICKY BAR

La prima gara del martedì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti ha visto opposti Loddo Infissi a Nicky Bar, match valevole per l’ultima giornata della Serie C1. Ci si gioca l’accesso alla Standard League, ed a fare bottino pieno sono gli uomini di Marco Ritano che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-4. Nicky Bar raggiunge dunque quota trentadue punti, e conquista così la quarta posizione. Loddo Infissi resta ferma a quota ventinove, e chiude il campionato al settimo posto. La vittoria per gli uomini in maglia verde è ampiamente meritata, c’è stata gara per un tempo, ma nella ripresa Nicky Bar ha dominato, andando a segno a ripetizione approfittando anche di una fase difensiva avversaria non propriamente ermetica. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30, qui’ di seguito la cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato al quinto minuto di gioco, sono i Loddo Infissi a gonfiare la rete con un tap-in di Testa su assist di Pisu A., 1-0. Sul fronte opposto arriva subito la rete del pari, Torru scarica un sinistro improvviso che si infila sotto la traversa, 1-1. Due minuti più tardi arriva la rete del sorpasso targata Nicky Bar: Cabras si accentra e beffa Ligia con un piazzato rasoterra, 2-1. A metà primo tempo Torru C. aumenta il vantaggio con una soluzione ad incrociare col mancino da posizione defilata, 3-1. I giocatori in maglia bianca sono in grossa difficoltà, Torru si presenta a tu per tu con Ligia ma calcia male strozzando troppo la conclusione. Vassallo appena entrato fa subito gol con un calcio piazzato dal limite che trova la scarsa opposizione di Ligia, 4-1. Negli ultimi cinque minuti del primo tempo arriva la reazione dei Loddo Infissi che trovano due reti in rapida sequenza, entrambe portano la firma di Testa che con due perentorie conclusioni mancine pesca l’incrocio fulminando Pintus. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-3 in favore di Nicky Bar. 

Nella ripresa ci si aspetta una gara tirata ed equilibrata visto il finale di primo tempo, ma in campo c’è solo una squadra, Nicky Bar che con grande veemenza va a segno a ripetizione. Strazzera sfrutta una disattenzione difensiva e scarica la sfera alle spalle di Ligia, 5-3. Poco dopo Congiu mette al centro un cioccolatino tutto da scartare per Torru che ringrazia e fa centro, 6-3. Poco dopo si invertono i ruoli, l’assist è di Torru per il tap-in vincente proprio di Congiu, 7-3. Congiu è scatenato ed in campo aperto in ripartenza segna ancora, è la rete che vale l’8-3. A dodici minuti dal termine il successo per Nicky Bar appare ormai archiviato. Vassallo sul velluto infila Ligia con un rasoterra chirurgico, 9-3. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Virdis con un tocco sotto vellutato che scavalca Ligia in uscita, 10-3. Torru C. si toglie la soddisfazione della doppietta con un piazzato dalla media distanza, 11-3. L’ultima rete porta la firma di Testa per il suo poker personale che chiude definitivamente i conti sul punteggio di 11-4. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, Nicky Bar è in Standard League!

le pagelle – Nicky Bar

Congiu 7: A inizio ripresa è scatenato, un assist sontuoso e due reti che indirizzano la gara verso Nicky Bar, quelle del 7-3 e dell’8-3. Giocatore grintoso che se vede la porta sa fare male.

Torru C. 7: Buona prestazione in entrambe le fasi, segna due reti ed aiuta la squadra in fase di non possesso. Il suo contributo è stato fondamentale quest’oggi per gli equilibri del quintetto.

Ritano 6: Il capitano entra nella ripresa per un piccolo scampolo di gara dove dimostra la sua solita grinta. Si toglie la soddisfazione col suo gruppo di strappare l’accesso alla Standard League e se lo merita ampiamente.

le pagelle – Loddo Infissi

Testa 7.5: Gioca in precarie condizioni fisiche per un problema alla spalla ma ciò nonostante è il migliore in campo tra le fila dei Loddo Infissi. Segna ben quattro reti, e sono tutte di pregevole fattura. Sul finale di primo tempo scarica due siluri mancini sotto l’incrocio da applausi. Ha reso meno amara la sconfitta, non è un caso se tutte e quattro le reti portano la sua firma.

Ligia 5.5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta ma in almeno tre circostanze avrebbe potuto fare meglio. Sul calcio piazzato di Vassallo e sul diagonale di Torru C. appare poco reattivo.

Porrà 5.5: Nella ripresa ha una ghiotta opportunità per andare a segno a tu per tu con Pintus ma la spreca malamente calciando a lato.

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EMMEBI RICAMBI – PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU

Oggi per la serie C1 della Quartu League, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, si è disputata alle 22 e 30, la partita tra Emmebi’Ricambi e Pillai Coiffeur e Pizzeria su Stampu, vinta da questi ultimi per undici a nove. Il match è stato molto piacevole, caratterizzato da continui rovesciamenti di gioco tra le due compagini, che hanno bandito qualunque tatticismo dal rettangolo di gioco. Alla fine a spuntarla sono stati i giallo-fluo che hanno raggiunto la vittoria nei tre minuti finali, grazie alle reti di Aramu, Mascia, e Serreli.

I giallo-fluo passano al secondo minuto con un’azione personale di Serreli su azione di contropiede 1 a 0. Passano tre minuti e Pillai Coiffeur si riporta in avanti, Picci ruba palla a G.Cipriani si invola nell’area avversaria, finta il tiro ma serve Aramu che fredda il portiere 2 a 0. Il refrain del match non cambia, passano tre minuti e i giallo-fluo segnano, questa volta è però Aramu a servire il numero dieci dei suoi che da centro area spiazza di giustezza il portiere avversario 3 a 0. La partita ha solo un protagonista in campo, i giallo-fluo dilagano con Picci che parte dalla sinistra, e col suo classico movimento a rientrare converge al limite dell’area e segna con un bel tiro all’incrocio 4 a 0. Dopo i primi minuti shock, i blu crescono di intensità e alla prima occasione importante accorciano le distanze, Cipriani si procura un rigore che egli stesso si incarica di battere, spiazzando Sitzia 4 a 1. Dopo la timida reazione dei blu, sono però i gialli a mostrare i muscoli agli avversari e a portarsi in vantaggio prima con Serreli,  dopo uno scambio in velocità con Picci, poi con Porcu che si iscrive a referto dopo uno scambio con Serreli 6 a 1. Al minuto tredici è lo stesso numero tre dei giallo-fluo a trovare la via del goal con una splendida azione personale 7 a 1. Sul finale di primo tempo,  G. Cipriani accorcia le distanze prima con una sventola dalla distanza su cui Sitzia è approssimativo, poi con azione caparbia dello stesso numero nove che porta i suoi sul 7 a 3.

Nel secondo tempo sono i blu a entrare meglio in partita, accorciando le distanze con G. Cipriani che al sesto minuto vince un rimpallo nel vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, e batte con un tiro di punta Sitzia 7 a 4. Un minuto dopo però è Mascia con un acuto personale a incrementare il vantaggio 8 a 4, il goal dei giallo-fluo non disunisce Emmebi’ Ricambi che continua a macinare gioco,  riducendo il passivo ancora con il  suo inesauribile numero nove, che  prima raccoglie una respinta dalla difesa di Serreli e di prima scocca un tiro su cui l’estremo difensore avversario non può opporre resistenza, poi segna direttamente su tiro di punizione poco fuori dall’area di rigore 8 a 6. A rimettere la partita in perfetta parità ci pensa ancora G.Cipriani che imbeccato in area di rigore da Moscatelli , salta il portiere in uscita battendolo 8 a 7, mentre un minuto dopo è Mascia a raggiungere l’insperato pareggio su azione di rimessa8 a 8. I blu riescono addirittura ad operare il controsorpasso con Ambu al ventesimo minuto, e sulle ali dell’entusiasmo cercano di incrementare il risultato a loro favore, scoprendosi e favorendo le ripartenze degli avversari che negli ultimi tre minuti chiudono la contesa sul undici a nove con le reti di Aramu, Mascia, e Serreli.

 Le pagelle Pillai-Coiffeur & Pizzeria Su Stampu.

Picci 7- Segna su azione personale,manda i compagni in goal, riesce ad accarezzare il pallone e nasconderlo come pochi, una partita senza macchie la sua, continua e apprezzabile, peccato per lo scatto d’ira che gli fa rimediare un espulsione che può rischiare di compromettere la vittoria per la sua squadra.

Serreli -7.5 Spina nel fianco per la difesa di Emmebi’Ricambi, gioca molto spesso in combinazione con Picci e con Aramu creando più di uno scompiglio alla squadra in blu, ha il merito di aprire lo score della partita con una azione personale nella fase embrionale del match, bene anche in fase di assistenza, ma molto sprecone in avanti.

Aramu -6.5 Appare in forma fisica smagliante, sprinta per quasi tutto il match realizza il penultimo goal per i suoi, giocando ottimamente di sponda, e tenendo botta per tutta la partita. Ci prova dalla distanza ma con sfortuna.

Le pagelle- Emmebi’Ricambi

G.Cipriani- 9 Prova monstre condita da sette goal e un assist, segna su azione personale, su punizione, su tiro da fuori, stasera non si fa mancare niente, unico neo della partita l’ammonzione rimediata per proteste verso l’arbitro.

Moscatelli-6 Disputa una partita sufficente, ordinata, generosa, ma rischia poco le giocate. Dovrebbe osare di più ma non lo fa, cresce nel secondo tempo insieme alla squadra, segna una rete su assist chIrurgico di G. Cipriani.

Ambu -6 Molto bene con G.Cipriani in tandem d’attacco, si fa notare per qualche bel triangolo col compagno, e per qualche tiro dalla distanza, segna su azione personale dopo un bel coast to coast.

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GO GO BAR LA CANTERA – GC EDIZIONI

Ultima giornata della Quartu League, in collaborazione con Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, stanotte alle 21 e 30 si è giocata la partita che ha visto opposte la Go-Go bar B contro la Gc Edizioni, valevole per la serie C1 del torneo, chiusasi con il punteggio di sette a sette. Il match è stato vibrante per tutti i cinquanta minuti di gioco, i viola dopo avere chiuso il primo tempo sul quattro a tre, hanno subito il ritorno della Go-Go bar che sino al ventiquattresimo minuto del secondo tempo era in vantaggio per sette a sei. All’ultimo minuto di gioco, un’azione personale di Angioni ha permesso ai viola di raggiungere un pareggio meritato. Entrambe le compagini rispettivamente, seconda ,e terza in classifica raggiungono il traguardo della Superior League. I viola segnano al loro primo break offensivo, con un’azione personale di Follesa 1 a 0. I rossi provano l’intermezzo con un tiro da fuori di Fanari che si spegne abbondantemente al lato, è il preludio al goal che arriva al decimo minuto, con una sassata da fuori di Serra su cui il portiere non può fare nulla 1 a 1. Passa un minuto e Gc Edizioni pareggia, Muscas pesca con il radar Congiu che davanti al portiere avversario non sbaglia 2 a 1. La furia dei viola è irrefrenabile, passano solo due minuti e Angioni approfittando di un errore difensivo riesce a recuperare una palla in difesa, aggirare un difensore avversario e segnare 3 a 1. I rossi si rimettono in partita al sedicesimo minuto, Leoni rinvia scelleratamente una palla sui piedi di Cogoni, che se ne impossessa, dribbla Muscas e conclude a rete vittoriosamente 3 a 2. La partita è vibrante, fatta di capovolgimenti di fronte continui, al diciottesimo minuto Frau, approfittando dello sbilanciamento della difesa avversaria, conferma le sue doti da contropiedista involandosi davanti al portiere e battendolo con un tiro basso radente.3 a 3. Nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo, i viola si riportano  in vantaggio sull’asse Angioni – Follesa, con quest’ultimo abile a beffare Leoni con un tiro di punta dopo una bella triangolazione 4 a 3.

Nel secondo tempo iniziano meglio i rossi, che passano al secondo minuto, con Frau che fa sua una respinta di pugni di Leoni, su tiro di Piras realizzando in tapin la rete del 4 a 4. Il forcing della Go-Go bar è deciso, al quinto minuto Piras sradica una palla al vertice dell’area dai piedi di Follesa, vince un rimpallo e disegna un arcobaleno sulla quale Leoni non può fare nulla 5 a 4, passano due minuti e i rossi trovano un goal fortunoso, Frau riceve palla all’altezza della bandierina , e scodella una palla in mezzo all’area di rigore sulla quale interviene sciaguratamente Piludu che segna il più incredibile degli autogol.6 a 4. Dopo l’infortunio difensivo dei rossi, Gc Edizioni si rende pericolosa più volte con tiri da fuori, e al sedicesimo minuto trova la rete con Congiu imbeccato con un lungo tracciante da Follesa 6 a 5, passano solo due minuti e i viola pareggiano con Follesa imbeccato da un lancio col contagiri di Angioni 6 a 6. Dopo il goal del pareggio la partita vive una fase di stanca, ma si ravviva negli ultimi minuti di gioco, quando prima Cogoni segna su azione personale sugli sviluppi di un azione di contropiede, poi sul fotofinish Angioni realizza il goal del definitivo pareggio dopo un coast to coast sulla fascia destra 7 a 7.

Le pagelle Go-Go bar b

Cogoni 7.5- Il numero sette dei rossi saluta la fine del campionato con una bella tripletta, appare molto in palla, abile nei recuperi, fa sue molte delle respinte provenienti dalla difesa, segna tre goal su azione personale, molto mobile, fa bene sia la fase d’attacco, sia quella difensiva.

Frau 6.5- Sebbene oggi sia sembrato sottotono rispetto ad alcune sue ultime uscite, gioca una discreta partita- Entra a partita già iniziata e da la sterzata giusta alla sua squadra, garantendo dribbling e corsa in avanti, segna su una bellissima azione personale.

Ambu 7- Difficile non vederlo segnare, ne fornire assist ai compagni. Gioca comunque una grande partita sia in fase di impostazione, sia come recupera palloni. A volte pecca di troppa generosità, non cercando il tiro ma optando per degli assist ai compagni per cercare di lanciarli a rete.

Le pagelle Gc Edizioni.

Angioni 8- Inizia la sua straordinaria serata, con un goal su azione personale al secondo minuto di gioco, sigla la sua seconda rete su una bordata da fuori area, e offre un bell’assist a Follesa.

Congiu 7- Gioca da pivot, ricoprendo bene il suo ruolo, abile nel dribbling, nelle sponde, e si imbuca verticalmente creando più di qualche grattacapo alla difesa dei rossi, mette a referto due goal, uno di astuzia anticipando il portiere, l’altro riuscendosi a girare di spalle e a battere il portiere da dentro l’area di rigore.

Follesa 7- Pendolino sulla fascia, con licenza di offendere, segna una rete con un preciso fendente da posizione impossibile, e serve un assist, benissimo in combinazione con Angioni, il tandem farà vedere i sorci verdi agli avversari.

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NICKY BAR – THE PITBULL FC

Stanotte per la serie C1 della Quartu League in collaborazione con Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, si è giocata alle 20 e 30, la partita che ha visto opposte la Nicky bar contro The Pitbull F.C vinta dalla squadra in celeste per sette a quattro. Dopo un inizio folgorante da parte dei verdi che hanno chiuso il primo tempo sul punteggio di due a uno, i celesti hanno cambiato decisamente marcia nella ripresa ,agguantando una vittoria raggiunta nel finale di partita con due squilli di Scano. Inizia forte la Nicky bar, che passa in vantaggio al primo affondo offensivo, Strazzera dopo un dai e vai con Carlo Torru riesce a bucare la difesa avversaria 1 a 0. Al decimo minuto Solinas raccoglie un rinvio proveniente dalla difesa avversaria, e dopo due dribbling si presenta davanti a Pintus spiazzandolo 1 a 1. Passano cinque minuti e Nicky bar si riporta in vantaggio, Congiu premia l’imbucata di Strazzera che di giustezza segna il goal del 2 a 1. La Nicky bar avrebbe l’occasione per portarsi sul tre a uno nel finale di primo tempo, ma Strazzera si fa ipnotizzare dal portiere vanificando una buona occasione da goal. Nel secondo tempo, Pitbull entra con un piglio diverso nel terreno di gioco, e raggiunge il pareggio al settimo minuto di gioco con Ferrari assistito nell’occasione da Marras 2 a 2. Dopo tre minuti di forcing offensivo la Nicky bar opera il controsorpasso, con il neo-entrato Porcella che dopo un azione insistita sulla fascia riesce a scoccare un mancino su cui il portiere avversario non riesce ad opporsi 3 a 2. I verdi si rendono pericolosi con un paio di tiri da fuori che scaldano i guantoni a Pagani, e al tredicesimo minuto  passano in vantaggio con un azione insistita di Congiu, che ruba un pallone nella difesa avversaria, finta il tiro, mette a sedere il suo diretto marcatore, e con un bel tracciante realizza un gran goal 4 a 2. Neanche il tempo di esultare per la Nicky bar, che Pitbull accorcia le distanze, col suo numero venti che si invola sulla fascia sinistra riesce a convergere nell’area di rigore avversaria e con un preciso tiro di piatto riesce ad uccellare Pintus 4 a 3. Il goal da morale ai celesti che raggiungono l’insperato pareggio con Ferrari, che sigla il suo primo goal del match con un bel tiro da fuori 4 a 4. Nel finale di partita Pitbull dilaga chiudendo la pratica con Solinas, e con due splendidi goal di Scano, di cui l’ultimo con un meraviglioso scavetto per anticipare Pintus in uscita 7 a 4.

Le pagelle Pitbull F.C

Scano 7- Con due perle personali, riesce a suggellare la vittoria per la sua squadra, bellissimo il secondo goal con cui anticipa Pintus con un delizioso scavetto. A dispetto dei suoi cinquantuno anni di età, si muove in campo con freschezza, si fa notare per dei bei duetti in avanti con Marras e Solinas. Intramontabile.

Marras 7- Mette a referto due assist per il secondo e l’ultimo goal dei suoi. Staziona per lo più nella posizione di laterale inventando giocate sopraffine per i suoi compagni, quanto tocca palla è sempre capace di inventare qualcosa, e anche ieri dimostra tutta la sua verve creativa.

Solinas 7- Il classe 83′ convince con una buonissima prestazione, segna con due azioni personali, con cui si burla della difesa dopo ripetuti dribbling, e serve a Scano un bellissimo assist che lo porta a tu per tu con il portiere, bene in duetto con Marras.

Le pagelle  Nicky bar

Porcella 7- Estremamente impattante nell’economia della partita, entra in campo nella ripresa e sigla un bellissimo goal con una stoccata da fuori area da posizione impossibile, si fa notare anche per alcune triangolazioni con i suoi compagni di reparto, bravo anche in copertura.

Strazzera 7- Il solito virtuoso del pallone, condisce la sua prestazione con dribbling funambolici in serie,  segna due goal di pregevole fattura, e disputa un match senza soluzione di continuità dal punto di vista della corsa, sul finale di primo tempo si divora un goal già fatto, peccato il suo voto poteva essere più alto.

Congiu 7- Un goal e un assist a referto, ci prova tantissime volte da fuori, consapevole di avere un tiro potentissimo, molte volte si intestardisce nelle azione personali giocando a testa bassa e tentando la botta da fuori venendo sistematicamente murato.

L’intervista Pitbull F.C

Ho intervistato Piero Scano che sull’esito del match ci dice ” E’ stata una partita all’inizio molto equilibrata, all’inizio la manovra era farraginosa, piano piano la abbiamo raddrizzata”. Sulla sua prestazione dice “ho segnato due goal, e sono particolarmente soddisfatto, mi sono divertito “.

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LODDO INFISSI – L’AUTOSCUOLA.NET

Loddo infissi vince la sua penultima gara del campionato di C1 e lascia apertissimo il discorso standard League, tanto più che hanno perso due importanti concorrenti quali Nicky Bar ed Emmebi ricambi: alle ore 19.30 per il Mush Quartu League in collaborazione con Consulenza impresa e Tecnocasa studio musicisti la squadra di casa si impone 7-3 su L’autoscuola. Net, squadra neo campione della categoria e rimaneggiata, con Sannais tra i pali.

Vantaggio pressoché immediato con testa pronto ad approfittare della incertezza di Orlandini, Fanti defilato a destra sfiora il palo in diagonale, Testa dal limite centra la traversa ma un altro diagonale a mezza altezza di Fanti procura il raddoppio, dal vertice sinistro un diagonale insidioso di Maietta chiama Ligia al miracolo, c’è un palo di Fanti poi Maietta accorcia con un diagonale chirurgico dal vertice destro, passano due minuti e arriva il pareggio, Mocci da sinistra imbecca Maietta che mira il primo palo e di punta beffa ligia, addirittura i locali rischiano la beffa, un anticipo di Podda manda la palla contro la traversa, a ridosso dell’intervallo arriva il 3-2 di testa.

Ad inizio ripresa Fanti libera Loddo, collo destro e bravo Sannais, Zillo defilato a sinistra con un diagonale preciso coglie il palo, Fanti si presenta a tu per tu con Sannais ma spara fuori, fraseggio dei bianconeri, Melis riceve sulla destra e dal fondo serve Zillo, destro e palo interno, su punizione il 20 riesce comunque a segnare il 3-3, complice la barriera e soprattutto Ligia, discesa di testa e palla per Fanti che dal vertice sinistro di punta infila il primo palo, il 5-3 biancoverde nasce dall’assist dello stesso numero 10 per Podda che col piatto infila all’angolino, gli ospiti potrebbero accorciare ma la ripartenza di Zillo è vanificata da Orlandini, ripartenza solitaria di Fanti che dopo aver evitato Sannais insacca la sesta rete dei padroni di casa, Mocci si dispera per la traversa colpita a Ligia battuto poi Fanti serve ancora Podda che dopo la respinta di Sannais raccoglie e insacca il 7-3 finale.

Le pagelle di Loddo infissi

Ligia 5: ha fatto meglio il suo omologo avversario che oltretutto non è portiere, dopo un grosso intervento nel primo tempo subisce due reti davvero evitabili.

Fanti 8: il migliore in campo, mette a segno una tripletta pesante che mette il sigillo ai tre punti, inoltre rifornisce Podda che può siglare una doppietta.

Testa 7: importante nel primo tempo quando per due volte batte Sannais dando altrettanti vantaggi alla squadra di Loddo, poi serve Fanti per la rete del 4-3.

Le pagelle di L’autoscuola. Net

Sannais 6.5: deve mettersi tra i pali per l’assenza del portiere, fa il possibile e talvolta ne esce bene, specie su Fanti ad inizio ripresa, poi capitola sulle ripartenze.

Orlandini 5: brutta partita la sua, commette errori che spesso sono decisivi ai fini del risultato, come la palla regalata a testa per l’iniziale vantaggio o il contropiede dilapidato.

Maietta 6.5: è l’eroe del primo tempo che con la sua doppietta mantiene in vita la capolista, nella ripresa anche lui cala di rendimento.

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P-NACHOS – BAR PRIMAVERA MONSERRATO

Grazie alle nove reti realizzate da Stefano Corda, ora capocannoniere del torneo assieme a Michael Frau con un bottino di 62 centri, il fanalino di coda della serie A Mush (sponsorizzata anche da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti), Bari Primavera Monserrato fa il colpo grosso e vince con pieno merito contro la terza forza del torneo, una rimaneggiata ma stranita P-Nachos, in serata alquanto negativa. È terminata 14-9, un incontro che si può suddividere in due fasi principali, primi venti minuti all’insegna dell’equilibrio e del tatticismo, senza alcun rete, quindi tra il finale del primo tempo e soprattutto nella ripresa la partita è decollata, gli assetti tattici sono saltati in aria e si è assistito a un continuo ping pong, con continui capovolgimenti di fronte e difese completamente allo sbando, ad ogni azione corrispondeva un gol. Per quanto visto in tutto l’arco della gara, la vittoria degli uomini di Gabriele Mameli è meritata, i bianco-viola hanno giocato con maggior serenità d’animo, sono apparsi più tranquilli, concreti, incisivi, e hanno sbagliato molto meno; di fronte, P-Nachos ha cercato di fare la partita da subito ma ieri sera Putzu e compagni hanno sbagliato troppo, palesando nervosismo e confusione tattica con il passare dei minuti e concedendo nella ripresa l’intera metà campo ai contropiedi avversari. Vediamo la cronaca, i primi venti minuti sono su ritmi blandi e abbastanza in equilibrio, con un palo colpito per parte e qualche imprecisione di troppo in casa P-Nachos, poi i bianco-azzurri passano in vantaggio con Mocci, su assist di Murgia; tuttavia, nel giro di una manciata di minuti Bar Primavera realizza tre reti, l’1-1 lo realizza Roberto Corda con un rasoterra centrale da fuori area, quindi Stefano Corda segna due reti, la seconda raccogliendo un pregevole assist di Roberto Corda. Allo scadere P-Nachos riduce le distanze con Murgia, puntuale nel finalizzare una combinazione D’Alessandro-Saba. Schemi e prudenza esplodono nel secondo tempo, e inizia un autentico festival del gol, con due reti in contropiede (la seconda su bellissimo spunto di Stefano) Roberto Corda porta Bar Primavera sul 5-2, P-Nachos reagisce ma fallisce alcune ghiotte occasioni; i bianco-azzurri si sbilanciano e così il contropiede avversario scatta con puntualità, altra progressione di Stefano Corda e preciso assist per Nicola Contu, poi Stefano Corda approfitta di un errore di Mocci a metà campo, si invola e trafigge Murgia, appena subentrato tra i pali a Putzu. P-Nachos si getta in avanti a testa bassa e trova due reti in poco tempo, il 3-7 è di Saba (assist di D’Alessandro), il 4-7 lo firma Mocci dall’interno dell’area, su appoggio di Putzu. La risposta di Bar Primavera è affidata all’inesauribile Stefano Corda, rapace nello sfruttare un liscio di Putzu e nell’aggirare Murgia, 8-4. Gara finita? Nossignori, P-Nachos non ci sta e riapre la contesa, Putzu da sinistra realizza il 5-8, poco dopo D’Alessandro riceve da Putzi e firma il 6-8. Bar Primavera è crollata in difesa ma quando riparte è micidiale, un rocambolesco autogol di D’Alessandro regala ai viola il 9-6, poi Stefano Corda scatta sulla sinistra e fiocina Murgia sul palo lontano. Putzu porta P-Nachos sul 7-10, su assist di Saba, ma Bar Primavera chiude virtualmente la gara con altre due reti in contropiede di Stefano Corda. Tantissimi errori e squadre lunghissime, le reti di D’Alessandro e di Putzu e un’altra repentina doppietta di Stefano Corda fissano il punteggio sul definitivo 14-9.

Le pagelle – P-Nachos

Putzu 7.5: Senza dubbio l’unico a salvarsi dei suoi da questo inaspettato naufragio, non un bel segnale in vista delle fasi finali; vero che mancavano diversi giocatori, ma per sperare di andare avanti in Superior bisogna assolutamente cambiare registro. Con lui in porta i danni sono stati limitati, ma anche come giocatore mobile si è mostrato il più incisivo ed efficace, con tre gol e tre assist. Peccato per il liscio che ha consentito a Corda di realizzare il gol dell’8-4.

D’Alessandro 6: Tanta buona volontà ma era una serata strana, lunatica, più stregata che altro, ha alternato discrete iniziative e un buon contributo (due reti, un assist, una traversa) e errori e colpi di testa inspiegabili. Dopo Putzu è stato comunque il migliore dei suoi, anche se urge invertire la rotta e trovare chiarezza tattica. Il retropassaggio finito sul palo è lo specchio di una gara da incubo.

Murgia 4.5: Un gol e un assist a fine primo tempo, ma anche lui sbaglia tantissimo, specie sotto porta dove si divora almeno quattro nitide occasioni da gol. Male in copertura, spaesato e tatticamente anarchico, gioca l’ultimo quarto d’ora in porta ma fa la comparsa, (in sostanza, P-Nachos era senza portiere). Un disimpegno verso il centro nella propria area alquanto crimonogeno e pericolosissimo.

Le pagelle – Bar Primavera Monserrato

S.Corda 9.5: Il Mattatore, gli avversari non riescono per nulla a fermarlo, fa ammattire Mocci, Saba e D’Alessandro (quest’ultimo si prende pure un giallo per fallo da ultimo uomo) sgomma nelle immense praterie, sforna due assist al bacio e scrive il suo nome nel taccuino dei marcatori per ben nove volte, il bottino giusto per affiancare Frau in vetta alla classifica cannonieri. Con ancora una gara da giocare, gli basterà solo un gol e il trofeo sarà suo.

Vacca 6: Alcuni errori madornali e palle perse in modo ingenuo (eufemismo), come l’errore da cui nasce il secondo gol avversario, o un liscio che produce un pericoloso contropiede, ma strappa la sufficienza con un appoggio e due assist, pregevole soprattutto l’ultimo, una bella verticalizzazione.

R.Corda 8: Il fratello minore è meno esplosivo di Stefano ma più tattico, più calcolatore, indubbie qualità tecniche associate a una certa accortezza, peccato il palo colpito in apertura, si mangia una buona occasione da gol ma poi avvia l’opera di abbattimento della difesa avversaria con tre gol. È suo il gesto tecnico più bello della partita, la sponda-assist al volo, di prima intenzione, per il 3-1 di Stefano, un autentico capolavoro.

 

 

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SMELL BRASIL – CAFFE’ ROMA

A Smell Brasil serviva solo la vittoria per avere la matematica certezza del settimo posto nella classifica finale della serie B 2016-17 e poter così accedere alla Standard League; così è stato, non senza difficoltà, i neri di Alex Rossi hanno superato l’ultimo ostacolo rappresentato dall’ostica Caffè Roma, imponendosi per 9-3. Successo meritato, ma a nostro avviso troppo pesante per una Caffè Roma tonica, briosa, autrice di una discreta prova e che ha confermato di non meritare affatto la posizione di coda in classifica. È stata una gara piacevole, ben giocata, pur senza avere alcun obiettivo Caffè Roma non ha regalato nulla e ha disputato la sua onesta prova, con le pecche di una difesa troppo distratta e il demerito di non aver saputo concretizzare la quantità di gioco prodotto. Per quanto riguarda Smell Brasil, prestazione positiva con un Baragone su tutti, i neri hanno messo in discesa la pratica già nel primo tempo e hanno preso il largo nei minuti conclusivi. Ricordando i nostri sponsor Mush, Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, analizziamo in sintesi la cronaca del match, diretto dal signor Porru. Neanche un paio di minuti e Smell Brasil si trova già avanti di due reti, l’1-0 lo firma Baragone con un diagonale da sinistra, il raddoppio lo realizza Mei con una bellissima sassata all’incrocio dei pali dalla sinistra, su appoggio di Baragone. Prova a reagire Caffè Roma ma Smell Brasil è pungente in attacco e allunga sul 3-0, un errore di Cau smarca Coni a tu per tu con Passerini, il numero 2 dei neri finta e insacca dal limite dell’area. Lo stesso Coni spreca malamente il possibile quarto gol qualche minuto dopo, davanti a Passerini, ci pensa l’attivissimo Baragone a realizzarlo ricevendo in profondità da Serpi e pescando il sette con un tocco morbido dal limite dell’area centrale. Vittoria archiviata per i neri ma Caffè Roma non ha nessuna intenzione di fare da sparring partner e dopo una bella occasione di Cocco sventata da Serra, i bianco-blu riducono il passivo proprio con Alessio Cocco, pronto nel concludere un break di Deiana sulla destra. Caffè Roma sviluppa un elaborato e continuo giro palla ma la difesa avversaria non concede tanto, è anzi Smell Brasil a rendersi più pericolosa, la traversa colpita da Serpi da fuori area e l’errore di Ligas su azione di contropiede fanno da preludio al 5-1 realizzato proprio da Ligas, diagonale rasoterra da destra su assist di Piras. Allo scadere si rinnova il duello Serra-Cocco, nella prima circostanza il portiere ha la meglio con l’ausilio del palo, nella seconda la spunta l’attaccante azzurro, procurandosi e trasformando una punizione rasoterra dal limite dell’area.

La gara sembra riaprirsi quando in avvio di ripresa Caffè Roma va ancora a segno, pregevole scambio sulla destra Cau-Strazzera-Cau e piattone vincente del centrale difensivo, 3-5. Le speranze del team di Balloi di rimettere in discussione il risultato vengono però azzerate dal cinismo in contropiede di Smell Brasil, Coni interrompe un dialogo sulla sinistra tra Strazzera e Usai, riparte in progressione e trafigge Passerini sul palo lontano; poco dopo, Baragone verticalizza, Serpi si libera dello statico Cau e dalla destra insacca sotto la traversa, è il 7-3. È il canto del cigno per Caffè Roma che, pur sempre generosa, pare accusare il colpo, così Smell Brasil ha campo e gambe per creare altre palle gol, allo scadere Ligas firma una repentina doppietta prima capitalizzando con un bel diagonale da destra una stupenda palla offertagli da Baragone, successivamente riceve in profondità sulla sinistra da Mei e beffa Passerini con un tocco vellutato dal limite dell’area, per il definitivo 9-3.

Le pagelle – Caffè Roma

Cocco 8: Lampi e bagliori del Cocco che fu, entra a metà primo tempo e l’impatto con il match è ottimo, dimostra prontezza, rapidità e regala spunti come in passato, firma una doppietta (da applausi come si procura la punizione del 3-5) e sfiora altre due reti, ma Serra e il palo sono montagne insuperabili. Un duetto con Orani tutto d’un pezzo, peccato che nel secondo tempo non abbia praticamente messo piede in campo.

Cau 5.5: Solita quantità, regia, spinta, tanti palloni giocati, il gol del 3-5, una palla da brividi per Strazzera, ma sul conto finale pesano le troppe distrazioni e gli errori in fase difensiva, il pacco-regalo per Coni, il liscio che smarca Ligas davanti a Passerini e la dormita sul settimo gol quando si perde del tutto Serpi.

Strazzera 6: A tratti, avvio difficile, forse disorientato dall’arrembante squadra avversaria, ha sulla coscienza il quarto gol quando perde palla a metà campo facendosi anticipare da Serpi, poi prova a dare spolvero e consueto brio alla manovra ma non ci sono la fantasia, la qualità e l’inventiva dei giorni migliori, l’assist per Cau resta l’unico raggio di sole in una serata con più scuri che chiari.

Deiana 6.5: Moto perpetuo, come i suoi compagni resta sorpreso dall’uno-due in avvio di Smell, ma col passare dei minuti ingrana e si rivela a conti fatti uno dei più positivi ed efficaci, tanta corsa e costante presenza nel gioco, sua l’intuizione con assist per il primo gol di Cocco, a metà ripresa evita un gol salvando sulla linea.

Le pagelle – Smell Brasil

Baragone 9: Questo Baragone non ha paragone; in tribuna, commentavamo assieme al mister Rossi, squalificato, “ma un Baragone così si era mai visto?”. Partita straordinaria, forse la sua migliore in assoluto, finalmente via il fumo e la nebbia, ecco il sole e soprattutto l’arrosto, regala ai compagni un bell’agnello pasquale farcito con due reti e tre assist, due dei quali (per Serpi e per Ligas) da leccarsi i baffi. Ha fatto tutto, ha corso come un matto, a tratti pareva essere in più posti contemporaneamente, in serata di gran ispirazione. Tirato a lucido per le fasi finali.

Serpi 7.5: Emotivo e frizzante, come spesso succede imprevedibile, ma è un giocatore che gioca con il cuore. Bene in difesa (suo il recupero-anticipo su Strazzera con assist a Baragone) ma molto meglio in proiezione offensiva, centra una traversa e realizza un gol da vero centravanti. Solo qualche azzardo in fase d’appoggio e una mancata presenza difensiva in occasione del terzo gol avversario.

Ligas 7.5: E’ il giocatore che subisce maggiormente i rimbrotti e i richiami del suo allenatore dalla tribuna, nonostante vada a corrente alternata e non riesca a tenere una posizione fissa, in questo successo sgocciola tre reti, molto belle le ultime due, a conferma che le cose le sa fare. Tatticamente un po’ anarchico e non sempre mobile.

Mei 7.5: Grande prova, peccato solo la palla persa che ha dato il via al contropiede dell’1-4; ma resta l’unico errore, in difesa non ne sbaglia una e chiude tutti i varchi, insuperabile, in fase d’attacco realizza una rete da antologia e manda a rete Ligas per il 9-3.

Le interviste a fine gara – Smell Brasil

Appiedato dal giudice sportivo, con qualche battuta Alex Rossi commenta questa qualificazione alla Standard League, “Dove possiamo arrivare alla Standard? Eliminati al primo turno, perché non abbiamo testa. Serpi? Un grande; Baragone? La miglior partita della stagione; Coni? Crescente; Ligas? È il nostro Cristiano Ronaldo”.

 

 

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MUSH-SHOP.COM – GLI SCLERATI

La seconda gara del mercoledì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti Mush-Shop a Gli Sclerati, match valevole per l’ultima giornata della Serie B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Luca Stocchino che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-5. Mush-Shop chiude così il loro trionfale cammino con un successo, ed è il numero diciotto su venti gare disputate. Numeri da capogiro per la compagine che ha dominato la Serie B 2016-17. Ora l’appuntamento si chiama Superior League, e l’avversario che avranno di fronte è For. Te Srl, in un ottavo di finale che si preannuncia bollente. E’ una sconfitta che non fa male questa per Gli Sclerati, già certi del passaggio in Superior League, forti della quinta posizione. Gli uomini di Mirko Balestrino giocheranno contro L’Autoscuola.net, in un match che appare particolarmente equilibrato. Quest’oggi Gli Sclerati si sono presentati all’appuntamento con svariate assenze, ciò nonostante hanno tenuto testa alla capolista, con il punteggio in parità fino a dieci minuti dal termine della gara. Un evidente calo fisico con tre reti subite con tre ripartenze in campo aperto hanno definitivamente indirizzato la gara verso i loro avversari. Il match è stato diretto dal sign. Ottini che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A passare in vantaggio sono Gli Sclerati con un calcio piazzato di Farris che da posizione defilata sorprende Mereu sul suo palo, 1-0. I giocatori in maglia verde sfiorano il raddoppio, sempre con Farris che colpisce una clamorosa traversa con una sventola dalla distanza. Sul fronte opposto al primo affondo i giocatori in maglia bianca pareggiano i conti con una combinazione Spiga-Cocco-Spiga A., con quest’ultimo che sul secondo palo appoggia la sfera in rete, 1-1. Poco dopo Mush-Shop va in vantaggio, con una sinistro secco di Spiga che fulmina Loddo, 2-1. Il match è un continuo ping pong di occasioni da rete, Gli Sclerati pareggiano i conti con un piattone di Cirina chirurgico che si infila all’angolino basso alla destra di Mereu, 2-2. Busonera perde palla da ultimo uomo, Cilla ne approfitta e non perdona a tu per tu con Mereu, 3-2. Ma anche in questo caso la situazione di parità viene subito ristabilita, la sponda è di Spiga per Busonera che si fa perdonare del precedente errore, 3-3. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due opportunità da rete, una per parte. Mulleri a tu per tu con Loddo calcia debole e centrale, Farris con una gran sventola costringe Mereu ad un intervento in due tempi per fare sua la sfera. Si va così all’intervallo con il punteggio in perfetta parità. Nei secondi venticinque minuti assistiamo all’avvicendamento Mereu-Onidi, sarà quest’ultimo a difendere la porta di Mush. Al settimo minuto Gli Sclerati si riportano sopra nel punteggio: l’assist è di Farris per Balestrino che sullo stretto si libera di Onidi in uscita ed infila in rete, 4-3. Sul fronte opposto Spiga in ripartenza cambia passo, serve Busonera che a sua volta mette al centro per Cocco che apre il piattone e spedisce la sfera sotto l’incrocio, 4-4. Farris non ci sta e realizza la rete più bella della serata calciando col destro ad incrociare a mezza altezza, è una gran botta che si infila a fil di palo, 5-4. Ma il leitmotiv si ripete, è ancora botta e riposta: Cocco ben servito da Spiga segna ancora, si torna in parità, 5-5. Negli ultimi dieci minuti di gara Gli Sclerati non riescono più a spingere sul’acceleratore, e dal punto di vista fisico risentono dei contropiedi avversari. Cocco a tu per tu con Loddo colpisce un palo clamoroso. La rete del nuovo vantaggio Mush ha del rocambolesco, il filtrante di Busonera si trasforma in rete con la complicità della finta di corpo di Cocco, 6-5. Poco dopo è Busonera ad andare a segno lasciato colpevolmente solo dentro l’area piccola, 7-5. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta la firma di Spiga A. che su assist di Busonera francobolla il punteggio sul definitivo 8-5.

le pagelle – Gli Sclerati

Farris 7.5: Gioca una gran bella partita, è il migliore in campo. Due reti ed un assist decisivo, gioca tutto di prima facendo girare bene la sfera. La rete del momentaneo 5-4 in loro favore è un siluro a mezza altezza di rara bellezza, un mix di potenza e precisione.

Loddo 5: Ha sulla coscienza almeno due reti subite, quella del 6-5 è un errore imperdonabile, trasforma un filtrante da metà campo di Busonera in gol facendosi ingannare troppo facilmente dalla finta di Cocco.

Cirina 7: Palla o gamba, non fa sconti, e neanche troppi complimenti. Gioca un match di buona intensità in fase difensiva, non è facile superarlo nell’uno contro uno. Cala un po’ sul finale, ma la sua prestazione è di tutto rispetto.

le pagelle – Mush-Shop.com

Spiga R. 7.5: Che gran bel giocatore, assist col tacco meravigliosi, lampi di genio. Sforna due suggerimenti decisivi d’alta scuola. Sarà interessante vederlo duettare con Sireus nelle fasi finali, potrebbero risultare devastanti. Fondamentale ai fini del successo finale della gara di oggi.

Onidi 6.5: E’ lui il portiere della squadra che ha vinto la Serie B, gioca soltanto nella ripresa, e la musica cambia. Attento nelle uscite, incolpevole sui gol subiti.

Cocco 7: Giocatore frizzante, si è acceso sul finale di gara colpendo un palo clamoroso ed andando a segno per due volte. C’e’ il suo zampino anche nella rete del 6-5 in loro favore, con una finta di corpo che ha messo fuori causa il portiere avversario.

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IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE – FOR. TE. SRL

La prima gara del mercoledì targato Quartu League con la collaborazione di Mush, Consulenza Impresa & Tecnocasa Studio Musicisti, ha visto opposti For.Te a Is Scalas, match valevole per l’ultima giornata della Serie A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Porceddu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-9. E’ una successo che permette loro di fortificare la sesta posizione in classifica, e di accedere alla Superior League. Brutto colpo per Is Scalas, gli uomini di Andrea Spiga hanno ancora una gara da recuperare ma si complica per loro l’accesso alla Standard League, con Bisteccheria Alexander e Santana che li precedono in classifica, rispettivamente di uno e due punti. Fortunatamente per loro, il 19 aprile le due squadre che li precedono si sfideranno tra di loro ed un eventuale pareggio o la sconfitta di una delle due, potrebbe permettere loro di conquistare un posto per le fasi finali, a parte ovviamente che Is Scalas si imponga su Falcon Fitness. Il recupero della 7^ giornata sarà dunque al cardiopalma per stabilire chi tra Is Scalas, Bisteccheria Alexander e Santana accederà alla Standard League, con due posti disponibili su tre squadre racchiuse in appena due punti. Il match di oggi è stato un autentico ping pong di occasioni da rete, una gara in cui poteva succedere di tutto, con ben ventuno reti da raccontare. Si è badato poco alla fase difensiva, con due squadre più votate ad offendere che ad evitare di subire reti. Il match è stato diretto dal sign. Ottini che ha dato il via alle ostilità alle ore 19,30. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Che non assisteremo ad una gara tattica lo si evince dopo appena cinquanta secondi, tanto basta a Bagatti per trovare la rete del vantaggio, 1-0. Poco dopo è Lampis a fare centro su assist col tacco proprio di Bagatti, 2-0. Sul fronte opposto Suergiu nel giro di cinque minuti va a segno due volte ristabilendo la parità, 2-2. Lampis fa ancora centro beffando da posizione defilata Spaglietti (tra i pali fino all’arrivo di Bisesti), 3-2. Va a segno Murgia su assist di Lampis, ed è la rete del 4-2. Giocano meglio i giocatori in maglia rossa, su calcio piazzato Bagatti fa centro con un rasoterra chirurgico dal limite dell’area, 5-2. Gli arancioni rispondono con il solito Suergiu che fa centro su assist di Spiga, 5-3. Bagatti colpisce un palo clamoroso a tu per tu con Spaglietti. E’ Salis ad infilare col mancino dentro l’area piccola per la rete che vale il 5-4. Arriva Bisesti e gli arancio chiamano time-out per consentire al loro portiere di entrare in porta. Ciò nonostante saranno proprio gli uomini di Spiga a trovare due reti prima del riposo, Salis scarica una sventola imprendibile palo-rete, poco dopo fa centro Suergiu con un tap-in sotto misura. Si va cosi’ all’intervallo con Is Scalas sopra di una lunghezza, 6-5. Ad inizio ripresa Suergiu si presenta a tu per tu con Piccioni che si supera con un intervento di puro istinto. Lampis colpisce il palo sugli sviluppi di una ripartenza in campo aperto. La rete della nuova parità porta la firma di Piga che su sponda di Bagatti trova l’angolino basso, 6-6. Salis non ci sta e col mancino fulmina Piccioni, 7-6. Su di un filtrante in verticale di Secci, Suergiu è abile a proteggere la sfera ed a spedirla in rete, 8-6. Sembra essere la svolta in favore di Is Scalas ma è solo un illusione, su di un cross teso di Murgia, Secci si rende protagonista della più classifica delle autoreti, 8-7. Piga a sua volta fa ancora centro con un rasoterra chirurgico dal limite dell’area, 8-8. Non c’e’ un attimo di respiro, Bagatti segna ancora con un diagonale secco e preciso, 9-8. Suergiu non è da meno e segna col mancino dalla media distanza, 9-9. Mancano cinque minuti al termine, la gara vive su di un filo di equilibrio sottilissimo. A spezzarlo sono gli uomini in maglia rossa che con Murgia in campo aperto si portano in vantaggio a pochi minuti dal termine, 10-9. Il solito Bagatti chiuderà definitivamente i conti francobollando il punteggio sul definitivo 11-9, approfittando di una difesa avversaria poco attenta nell’ultimo scampolo di gara, quello decisivo.

le pagelle – For. Te

Bagatti 7.5: Anche quest’oggi è in versione caterpillar, trascina a se gli avversari con la sua straordinaria fisicità. Difficile togliergli la palla dal piedi, la protegge in maniera esemplare. Tre reti ed un assist decisivo.

Murgia 7: Si è visto poco nel primo tempo, giocatore sornione, ma nella ripresa nel momento decisivo del match è li presente a fare male. Segna la rete del 10-9 e propizia in precedenza l’autorete di Secci in occasione dell’8-7.

Piga 6.5: Molto bella la rete dell’8-8, un piattone chirurgico dal limite dell’area palo-rete. Aiuta tanto in fase difensiva ma non disdegna sortite offensive. Segna due reti.

le pagelle – Is Scalas

Secci 6.5: Giocatore ordinato, duttile, abile ad interpretare il ruolo di centrale. Peccato per l’autorete ma è stato un gesto istintivo. Molto bella l’imbucata per la rete di Suergiu del momentaneo 8-6.

Suergiu 7.5: Ogni volta che è andato al tiro ha fatto centro, sono ben cinque i suoi sigilli questa sera. Giocatore abile a fare male dentro l’area piccola, spietato sullo stretto. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.

Bisesti 7: Non lo scopriamo di certo oggi, abile a far ripartire l’azione con lanci millimetrici, come quello per Suergiu a inizio ripresa. Si esibisce in due interventi provvidenziali in uscita bassa. Nelle reti subite non ha grosse responsabilità, spesso viene infilato a tu per tu.

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FERRINI QUARTU FUTSAL – ATLETICO CAMBARAU

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