AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU – SANTANA

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. La Nona giornata di Serie B di Quartu League tra Agenzia Scommesse Via Danimarca e Santana termina con un 10-7 non senza difficoltà. Il Santana soffre in un primo tempo incredibilmente tirato, che vede l’Agenzia Scommesse Via Danimarca avvicinarsi perfino alla vittoria con una grinta mai vista prima. Difficile pronosticare un risultato fino a buona parte del secondo tempo. Siamo sicuri però l’Agenzia Scommesse avrebbe sicuramente meritato i primi tre punti del campionato, soprattutto grazie alla prestazione maiuscola della coppia Cocco & Murgia che dimostra incredibile coesione e grande impegno.

LE PAGELLE – AGENZIA SCOMMESSE VIA DANIMARCA QUARTU

Davide Cocco: 7.5. Temporeggia un po’ troppo palla al piede perdendo occasioni d’oro. Nonostante questo riesce a buttare dentro tre gol. Singhiozzo

Fabrizio Ariu: 6. Poca accuratezza nelle conclusioni ma autore, a suo malgrado, di un tap-in preciso nella propria porta. Sfortunato

Marco Murgia: 7.5. Dalla parte sua solo ed esclusivamente colpi da biliardo e sponde che aprono la difesa in due. Grande prestazione in avanti. Teleguidato

Nicola Marchese: s.v. Sogna i primi tre punti e per qualche frazione di tempo i suoi ragazzi sfiorano la prodezza con le dita. Silenzioso

Matteo Olla: 7. Incespica un po’ troppo dopo un primo tempo ricco di sostanza. Discesa

Riccardo Angelo: 6.5. La parata sul pallonetto di Lai è fenomenale, tant’è che lui, pregustando già il gol, si adira. Buona la sua prestazione in generale. Guastafeste

LE PAGELLE – SANTANA

Giampaolo Lai: 8. Un colpo alla traversa che lo raggela, un colpo al palo che lo stordisce, uno di poco a lato che lo sfianca e una rovesciata incredibile, brillante, che annulla ogni delusione. Signore Dei Pali

Luigi Tampanari: 6.5. Supporta molto bene in avanti e si muove anche nel reparto arretrato. Rompighiaccio

Roberto Brundu: 7. Salva la porta con alcuni interventi chirurgici. Osserva con attenzione dal retro e attende guardingo. Faro

Efisio Corongiu: 7.5. Arriva a inizio del secondo tempo ma risulta essere la vera ciliegina che manca a questa torta già gustosa e ipercalorica. Ritardatario

Giorgio Mascia: 7. Difficoltà in alcuni momenti del secondo tempo. Tanta devozione e impegno, interviene anche a costo di infortunarsi. Polifemo

Omar Meloni

vs

AT SOCCER 5 – AVICOLA PASSERINI

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. La Nona giornata di Serie A di Quartu League tra AT Soccer 5 e Avicola Passerini termina con una grande vittoria per L’Avicola con un punteggio di 17-3. Nonostante  la schiacciante supremazia degli arancioni, Tocco & Co. restano concentrati e non perdono la testa, riuscendo a mettere in essere delle ottime costruzioni rapidissime, nella ripresa, che porteranno a 3 gol elettrizzanti, ma la frenesia durerà pochi minuti. La voragine però è troppo vasta e l’Avicola gioca in tranquillità, riuscendo a vincere a man bassa Ricordiamo che la Serie A di Cagliari League e Quartu League è abbinata alla Gazzetta Football League, sponsorizzata dalla Gatorade. Le formazioni vincenti potranno partecipare alle finali regionali, per poi approdare in quelle nazionali a maggio, dove le otto squadre arrivate alla competizione si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.

LE PAGELLE – AT SOCCER 5

Andrea Tocco: 6.5. Viene tamponato da ogni parte ma prova ad affondare con numerose falcate agili e scattanti. Spinta

Giuseppe Cocco: 6. Riesce ad intervenire in anticipo sulle incursioni nemiche ma pian piano perde il ritmo. Candela

Francesco Porru: 6.5. Appena entra in gara tenta subito il contropiede stupendo tutti con grande agilità. Fulmineo

Giuseppe Verafede: 6. Ottimo da media distanza ma esce troppo voracemente dai pali, lasciandoli scoperti all’uno-due vincente.  Esploratore

Maurizio Tola: 6. Non perde tempo e sfrutta ogni singolo errore avversario. Purtroppo non trova lui stesso degli spazi da occupare.  Braccato

LE PAGELLE – AVICOLA PASSERINI

Stefano Corda: 8. Ottima prova per lui, fatta di conclusioni brillanti e manovre agilissime. Devastante

Simone Medda: 8. Si fa sempre trovare pronto a metterla dentro, per la maggior parte delle volte, a breve distanza dalla linea di porta.  Ago

Emanuele Spiga: 7. Quando trova il corridoio giusto, parte come un treno e colpisce elegantemente. Icaro

Sergio Siriu: 7. Nel secondo tempo trova pane per i suoi denti, obbligato a sventare minacce a destra e a manca. Stupito

Alessandro Nurchi: 7. Partita un po’ dietro le quinte ma capace di qualche colpo illuminato. Improvviso

Omar Meloni

vs

INFO GAUS FC – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Alle ore 18 chiude il sabato della serie C2 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami Consulenza Impresa ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano il Big match tra Infogaus e Autocarrozzeria Jonny Caredda: per entrambe le squadre c’è un assente pesante, Piredda da una parte e Soro dall’altra; l’inizio degli arancio è felicissimo, sblocca la punizione di Piras, grazie anche a una deviazione, poco dopo il raddoppio di Spiga, biancocelesti obbligati a inseguire: dopo il palo di Arisci, il 10 conquista il sesto fallo e va a battere il tiro libero fallendolo, sbagliato anche il rigore, Olla calcia debolmente e centrale favorendo l’intervento del suo omonimo; a ridosso dell’intervallo un nuovo tiro libero è trasformato da Cadelano poi nella ripresa altri due penalty sono assegnati, sia Spiga che Cadelano fanno centro poi la punta accorcia nuovamente dopo il 5-2 di Perinu; la pressione ospite si mantiene costante fino all’ultimo ma il risultato non cambia oltre, 5-3 per Infogaus.

LE PAGELLE – INFOGAUS

Luca Famiglietti 6.5. Molto bene sempre ma stavolta ci è parso in difficoltà, ricorre al fallo più d’una volta per fermare Cadelano, causando anche un rigore, alla fine però la sua organizzazione difensiva porta i 3 punti. Ineccepibile.

Fabio Perinu 6.5. Primo tempo da assoluto spettatore, entra nella ripresa e sbaglia un disimpegno poi però si sblocca e avvia con un anticipo l’azione che porterà al suo stesso gol.

Alessandro Spiga 7.5. Il trascinatore degli arancio, due gol (con tanto di rigore conquistato), un assist e pure un palo, gli dai un cm e non lo prendi più. Terrore.

Stefano Piras 6.5. Molto propositivo anche lui, disponibile alla grande, esce tranquillamente a costo di stare fuori anche 20 minuti, umile e intelligente, per puntare in alto servono giocatori così. Bravo ragazzo.

Eugenio Zillo 6.5. Tecnicamente sempre sublime, ha fatto una roba che non riesce se non è nelle tue corde: ridicolizza tale Matteo Olla e insacca di testa e per giunta in pallonetto lasciando basito anche Caredda. Sfacciato.

Simone Olla 6.5. Sempre molto affidabile, si prende tutta la scena quando respinge il penalty di Bryan Olla.

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Michele Arisci: 5.5. Buon inizio, un palo e il sesto fallo guadagnato, va a battere calciando alto, nella ripresa si fa anticipare da Perinu e non lo rincorre, lasciandogli realizzare il 5-2. Arreso.

Bryan Olla: 6. Non ha avuto lucidità nella battuta del rigore, è un errore pesante però a differenza di Arisci corre e ci crede sempre, provvidenziale una chiusura in scivolata.

Matteo Olla: 5. Brutta copia del giocatore che fu, si è fatto saltare da Zillo addirittura con un sombrero poi il 3-1, anche su spiga fa fatica e nel finale si fa ammonire, spendendo nel modo peggiore i minuti che restano per tentare il tutto per tutto.

Daniele Cadelano: 8. Grande mattatore del match, con l’assenza di Soro si mette la squadra sulle spalle anche perché non ha l’ausilio di uno spento Arisci, nella ripresa lo vediamo talvolta affrontare un’intera squadra da solo; guadagna buona parte dei falli che portano al tiro libero, batte e trasforma il secondo, realizza anche il penalty che si è con caparbietà guadagnato; ha messo in costante difficoltà un grande difensore come Famiglietti, poi il tris di potenza. Tarantolato.

Fabrizio Furesi: 6.5. Molto propositivo nella ripresa, appena rientrati in campo fa partire un destro che centra il palo con Olla battuto, inoltre, assist per il terzo gol di Cadelano. Offensiva.

Giuseppe Cocco: 6.5. Gioca piuttosto avanzato perché logicamente bisogna fare pressione nella metà campo altrui; Spiga potrebbe prenderlo nello spazio ma non corre alcun pericolo. Esperienza.

Nicola Corongiu

vs

DELOGU LEGNAMI C5 – SPARTAK LOSKA

Alle ore 17.30 per la serie C2 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano finisce in parità tra Spartak Loska e Delogu Legnami, 6-6; padroni di casa in grande controllo del risultato fino a metà ripresa quando abbassano la guardia e facendosi rimontare e andando anche sotto, si segnalano due triplette con Piludu da una parte e dall’altra Testa che realizza il rigore a tempo scaduto, due reti di Roberto Brundu e anche per Ibba, gli altri gol sono rispettivamente di Andrea Brundu e Cossu, per la grande reazione avuta nella ripresa, gli azzurri hanno meritato il pari.

LE PAGELLE – DELOGU LEGNAMI

Andrea Brundu: 6.5. Capitano nell’anima, riprende i compagni quando l’atteggiamento non è quello giusto, bacchetta Palagino, segna la rete del 5-5 con grande audacia. Condottiero.

Roberto Brundu: 7. Molto determinato come sempre, nei contrasti esce vincitore, realizza una doppietta che non è complicata nell’esecuzione ma comunque importante.

Matteo Piludu: 7.5. Ha segnato i primi due gol della squadra, portando i suoi in vantaggio all’intervallo, nella ripresa fa pure il terzo credendo basti per vincere, gli avversari rimontano, allora prende palla e manda in rete R. Brundu. Tuttofare.

Ignazio Pau: 6.5. Molto bene nel primo tempo, c’è anche una parata eccezionale su destro a incrociare di Ibba, pronto anche nella ripresa, peccato abbia causato il penalty. Rammarico.

Massimiliano Ibba: 6. Ha giocato ordinato e propositivo quando possibile, bel cross per la testa di Piludu che spedisce però alto.

LE PAGELLE – SPARTAK LOSKA

Ivan Ibba: 6.5. Arriva a gara iniziata, col suo dribbling crea superiorità numerica e quindi patemi agli avversari, doppietta per lui. Firma.

Sandro Testa: 7.5. Il migliore dei suoi, realizza una importante tripletta che evita un’altra sconfitta, interamente servita nella ripresa, procura anche il primo gol di Ibba, causando la respinta di Pau. Letale.

Alessandro Cappelli: 7. Tanto agonismo, tanta voglia di fare e di perdere non se ne parla, dà l’anima e cin caparbietà procura la seconda rete di Ibba che vale il pareggio. Tenace.

Michele Cossu: 6. Grandissimo gol nel primo tempo poi si eclissa via via e con un brutto disimpegno causa il 3-1 avversario.

Nicola Corona: 6.5. Molto determinato e pronto in difesa, opera un salvataggio sulla linea, due volte; gli sfugge Piludu in velocità sul 3-1 ma tutto è partito dell’errore di Cossu.

vs

FK TOKKOV – CRAZY UNITED FC

Incredibile vittoria in rimonta con aggancio in classifica, un’indomita Crazy United soffre, si trova sotto di tre reti, ma nel quarto d’ora finale (complici pure le tantissime occasioni da gol fallite da Tokkov FC) i giallo-fluo ribaltano il risultato e si impongono per 8-7. Al Toto Calcetto, alle 16.30, si è giocato per l’ottava giornata di C2, non dimentichiamo che il Quartu League si avvale della preziosissima sponsorizzazione di Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Non sono quindi mancate le emozioni e i colpi di scena, è stata una partita abbastanza folle, molto frenetica, con tantissimi e continui ribaltamenti di fronte, occasioni da gol ed errori. Tokkov FC, che ha ben impressionato nel primo tempo, ha avuto l’imperdonabile torto di non chiudere la pratica nella ripresa, fallendo troppe palle gol e sbandando in fase difensiva; al contrario, Crazy United ha visto premiate il suo carattere e la voglia di non arrendersi, la quaterna di Michael Frau consente ai giallo-fluo di portarsi al quarto posto della graduatoria mentre Tokkov vede allontanarsi le posizioni di vertice.

LE PAGELLE – TOKKOV FC

Andrea Uras. 6. Cerca geometria e profondità, scambi di prima, sotto porta però pure lui spreca qualche limpida occasione da gol; serve l’assist per il 7-8 di Borsetti.

Antonio Borsetti: 7. Inizia malissimo, regala alla ditta Serra-Frau la palla dello 0-1, per poco non ci ricasca ma per sua fortuna stavolta le cose vanno diversamente. Va in crescendo, ma gioca meglio oltre la metà campo, con due reti e due assist. Dietro, alternanza di buone chiusure a qualche amnesia. Che sfortuna quel palo nel finale!

Davide Nateri: 7.5. Si è visto soprattutto nel primo tempo, terminale offensivo pronto e cinico, due reti, una bellissima sponda per Borsetti e una presenza importante a ridosso dell’area di rigore giallo-fluo. Poi, un progressivo ma evidente calo, ripresa al servizio della squadra e un paio di ottimi suggerimenti sfornati per Tocco e per Uras. Rombante.

Andrea Torru: 4.5. Fuori fase, qualche spunto e soprattutto in un paio di occasioni, a pochi metri da Siddi, non ha avuto quel necessario instint killer, errori sotto porta che nell’economia della gara hanno avuto il loro peso.

Carlo Torru: 5. Il contropiede del possibile 8-8 sfumato per un’imprecisione fatale, a dieci secondi dal termine, un errore grave, serviva maggior sangue freddo, c’era la superiorità numerica e c’era tutto lo spazio necessario. Le gambe tremano.

Andrea Tocco: 5.5. Realizza due bei gol nel primo tempo, soprattutto la prima marcatura è un gioiellino, ma nel secondo tempo succede qualcosa che neppure uno psicologo saprebbe spiegare, ai tanti palloni persi si sommano quelle tre-quattro clamorose occasioni da gol buttate al vento, errori che non hanno ucciso la partita e hanno riportato in vita Crazy United. La stecca.

Nicola Pontis: 7. Portiere d’emergenza, se l’è cavata discretamente, di più non poteva fare e non si poteva pretendere. Da sottolineare una bella parata su Aramu in avvio di ripresa.

Daniele Deiana: 7.5. Grandissima partita, ha giocato da centrale difensivo e, come si suol dire, ha fatto un partitone, molto bravo, con numerose e preziose chiusure e anche una corposa partecipazione alla manovra. Al vertice, una chiusura su Frau a metà primo tempo. Certamente il più affidabile in fase difensiva. Anche un gol all’attivo. Universale.

LE PAGELLE – CRAZY UNITED

Giorgio Siddi: 7.5. Spericolato, come suo solito, ma in alcuni frangenti è stato provvidenziale, gli attaccanti avversari spesso lo hanno graziato ma il più volte è stato per merito suo; mai darlo per morto, è capace di recuperare in corsa e salvare l’impossibile, vedi gli interventi su Uras, su Deiana e su Andrea Torru. L’unico errore marchiano è in occasione della punizione-gol di Borsetti, in cui si è fatto sorprendere mal posizionato, sul suo angolino.

Andrea Aramu: 6.5. Pronti via e combina la frittata, regalo natalizio in ritardo per Nateri e gol dello 0-1. Primo tempo da incubo, non riesce a difendere, si innervosisce, ma batte il corner-assist per il 2-3 di Loi; meglio nella ripresa, il tanto giusto per contribuire alla remuntada, Pontis gli dice no una volta ma poi arriva la doppietta. Scusate il ritardo.

Giorgio Loi: 6.5. Bene, ma non benissimo, non sempre reattivo e pronto quando chiamato in causa, specie nei metri conclusivi. Sul gol è stato caparbio e fortunato, poteva farne un altro in avvio di ripresa ma ha fallito una sorta di rigore in movimento.

Nicola Serra: 8. Tra i migliori in campo, in assoluto, non si sono contate le chiusure difensive e le uscite palla al piede, sempre attento e sempre in anticipo, ottima lettura del gioco e personalità. Un elastico continuo, serve pure due assist e segna la rete del 7-5, peccato il disimpegno sconsiderato che consente a Deiana di involarsi e segnare. Vasche.

Michael Sandro Frau: 8.5. Primo tempo da ingabbiato, non brilla ma riesce comunque a segnare e a centrare un palo; nella ripresa acquista più vigore e guida il forcing offensivo, in prima linea verso la vittoria, altri tre gol, due assist, l’8-6 di Aramu propiziato. Mai dire mai.

Gianluca Fanari: 8. Nonostante il maestrale sferzante, il mister non ha mai fatto mancare il suo supporto e la sua carica, dalla panchina. Tre punti insperati che riscaldano il cuore, in un sabato pomeriggio polare.

Marco Murenu

vs

BLACK BULLS – DA VINCI PIZZERIA

Da Vinci Pizzeria pazzerella, i giallo-blu diretti da Simone Fanti giocano bene, si portano sul 4-1, sembrano aver tranquillamente sotto controllo la gara ma complici cinque minuti di sbandamento difensivo si fanno riacciuffare da Black Bulls, rischiano persino di andare sotto ma nei minuti conclusivi la reti di Mauro Palmeri e di Marcello Rosas consentono di ottenere un successo sofferto ma meritato. In generale, il risultato è giusto, il divario tecnico-tattico è stato evidente, ma va dato merito anche alla coriacea Black Bulls di non essersi mai arresa e di aver lottato sino all’ultimo; i rosso-neri sono stati certamente penalizzati dalle tantissime assenze, tuttavia i rimpianti per quanto accaduto a metà ripresa sono tanti, se sul 4-4 il rigore di Murru fosse stato trasformato la gara avrebbe potuto prendere una direzione diversa. 6-4 il risultato finale, per Da Vinci Pizzeria è il terzo successo in campionato mentre Black Bulls resta ferma a quota 12, al quinto posto. Si è giocato per l’ottava giornata del campionato di C2 del Quartu League, sponsorizzato quest’anno da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – DA VINCI PIZZERIA

Federico Zucca: 7.5. Bravissimo nel primo tempo su Stefano Lai e su Murru, nella ripresa l’intervento più difficile ancora su Stefano Lai. L’unica macchia sul terzo gol, il sole lo impalla frenandone l’uscita e consentendo a Nicola Lai di arrivare per primo sulla palla. Bagliori.

Enrico Durzu: 5.5. Coinvolto nei cinque minuti di follia difensiva, a metà ripresa, un momento dove non ha funzionato nulla. Il caos.

Corrado De Cherchi: 5.5. Primo tempo di sufficiente rendimento, ma sul gol di Porcu ci doveva essere lui a chiudere il buco; come Durzu e Spiga, pure lui finisce nel calderone dei cinque minuti di terrore difensivo.

Marcello Rosas: 9. E’ tornata la freccia d’argento dei bei tempi, tanto dinamico quanto concreto, decisivo perché oltre ad una doppietta ha servito un perfetto assist per Palmeri, ha propiziato il 3-1 di Milia, ha colpito un palo e, in generale, ha avuto un gran bell’impatto sulla gara. Orient Express.

Francesco Spiga: 6. Ottimo avvio, con il pregevole spunto-assist per Milia e la partecipazione ad alcune buone trame corali, tra cui quella del 2-1, nella ripresa però perde le coordinate e pasticcia, in fase difensiva ne combina di cotte e di crude, su tutte l’ingenuo fallo da rigore commesso su Murru.

Mauro Palmeri: 9. Con Rosas, il migliore in campo per continuità di rendimento e prodotto interno lordo, il blitz da tre punti è principalmente farina del suo sacco, con il gol del 5-4 e il secondo assist personale, per Rosas. Tante, e buone, le iniziative, inoltre le azioni del secondo e del terzo gol nascono dal suo piede. Lampada di Aladino.

Mirco Milia: 7.5. Soprattutto nel primo tempo, la sua doppietta, di opportunismo e di rapidità, orienta i suoi verso una vittoria che pareva molto più semplice da portare a casa; soltanto un prodigio di Ragatzu gli nega il tris, mentre nella ripresa non si vede tanto e non gestisce al meglio alcune situazioni offensive.

Andrea Giuseppe Frau: 8. Il meno emotivo della truppa giallo-blu, senza dubbio il più tattico e il più concentrato; da centrale difensivo, un’assoluta garanzia, prova di grandissima sostanza e qualità, non è un caso che lui non fosse in campo quando la difesa ha tracollato nella ripresa. Anche tanta partecipazione alla manovra, dal suo piede origina l’azione del quarto gol, ma il gesto più bello e importante è una chiusura difensiva su un contropiede pericoloso orchestrato da Lai e Murru. Ragioneria.

LE PAGELLE – BLACK BULLS

Simone Ragatzu: 7. Tantissimo lavoro, è bravissimo a tenere i suoi in partita specie nel primo tempo, su De Cherchi è reattivo ma è l’intervento sulla girata di Milia diretta nel sette a rappresentare la summa del suo pomeriggio. Nessuna colpa sui gol, forse sul diagonale di Rosas (poi ribadito da Milia) poteva respingere meglio ma non ci sentiamo di attribuirgli responsabilità.

Stefano Lai: 6. Sballottato da un ruolo all’altro, la conseguenza è tanta confusione; il suo ruolo naturale è centrale difensivo, dopo un primo tempo di sofferenza, decisamente meglio nella ripresa, assieme a Murru e Porcu guida la sua squadra verso la risalita, ma la fortuna non gli è amica quando colpisce il palo sul momentaneo 4-4. Rimpianto.

Andrea Murru: 8. Il calcio è crudele, non rispetta sentimenti e non guarda in faccia nessuno. È stato il migliore dei suoi, ha avuto sul piede il rigore del possibile sorpasso, il potenziale 5-4, ma lo ha sprecato. Peccato davvero, perché è stato incontenibile, con una doppietta, due assist, un palo e tanto sconquasso portato nella difesa avversaria. La luna nera.

Nicola Lai: 6. Buchi difensivi e tante litigate con il pallone, è il punto debole dei tori neri ma non smette di lottare, realizza il gol del 3-4 con una zampata beffarda, di punta, e uno sfortunatissimo palo gli strozza in gola la gioia del possibile bis.

Alessandro Manunza: 5.5. Minutaggio ridotto, ma sul quarto gol avversario si perde del tutto Palmeri, che ha tempo e spazio per appoggiare in rete l’assist di Rosas.

Nicola Porcu: 6.5. Moto perpetuo, con Murru tiene in costante apprensione i macchinosi difensori giallo-blu, seppur spesso oscilli tra l’arrosto e il fumo. Errore fatale, la palla persa a centrocampo da cui nasce il 2-1 di Rosas, ma ci sono tanti palloni giocati, il gol del momentaneo 1-1 e un secondo tempo di discreta efficacia. Flipper.

Marco Murenu

vs

TRATTO VERDE FC – FALCON FITNESS

Trascinata da un Daniele Asunis incontenibile, autore di sette reti e migliore in campo, Tratto Verde inizia bene il nuovo anno imponendosi con pieno merito per 9-4 su Falcon Fitness. Prima gara del sabato pomeriggio targato serie C2 del Quartu League, ringraziamo i nostri preziosissimi sponsor Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Con questa vittoria, la quinta stagionale, Tratto Verde rafforza la terza posizione in classifica, complici le contemporanee sconfitte di Black Bulls e di Tokkov, mentre Falcon Fitness si conferma fanalino di coda, con un solo punto all’attivo. Non è stata una partita particolarmente bella né eccelsa dal punto di vista tecnico-tattico, la differenza in campo l’ha fatta Daniele Asunis, il giocatore di maggior talento, autentica spina nel fianco per la retroguardia giallo-fluo. Nel complesso, aldilà del risultato, Tratto Verde ha meritato perché si è rivelata più solida in difesa e più concreta in fase di ripartenza, pur sbagliando qualche gol di troppo specie nel primo tempo. Falcon generosa come sempre ma troppo fragile dietro e troppo intermittente in fase offensiva, e da giocatori come Pozzi, Picasso e Alessio Sarritzu, è lecito attendersi un contributo differente.

LE PAGELLE – TRATTO VERDE FC

Valentino Perez: 7. Non ha fatto rimpiangere Tradori, sempre concentrato per tutta la partita, non ha dovuto compiere interventi paranormali ma quando è stato chiamato in causa, ha mostrato il cartello con su scritto “presente”; sui gol subiti non poteva fare nulla.

Daniele Asunis: 9.5. I numeri, certamente, parlano da soli, delle nove reti realizzate dai rossi, ben sette recano la sua firma. Ma non è soltanto la vena realizzativa a farne brillare il giudizio, è il fatto che, da solo, ha tenuto sotto scacco l’intera difesa avversaria; praticamente imprendibile nei cambi passo, ispiratissimo nel suggerire per i suoi compagni. Anche due pali nel conto. Mattatore.

Jacopo Todde: 7.5. Quantità industriale di metri percorsi, di galoppate, non gli manca certo la corsa; primo tempo in modalità pasticciona, con alcune buone occasioni dilapidate; decisamente più redditizia la ripresa, con la soddisfazione della doppietta personale allo scadere.

Andrea Pascalis: 7. Con Lecca, si mette a fare legna in mezzo alla difesa, garantendo copertura e protezione adeguata. Partita di intelligenza tattica, con anche un assist nel palmares, qualche rischio per un paio di disimpegni errati; cade nel trappolone tesogli da Pozzi in occasione del terzo gol avversario. Il formaggio del topo.

Claudio Perra: 6.5. Onesto e umile gregario, fa il suo, tiene la posizione, offre un buon contributo alla causa facendo il minimo sindacale, senza strafare ma badando al sodo.

Gianluca Lecca. 7.5. L’alter ego di Pascalis, con la differenza che Gianluca gioca soprattutto nel primo tempo, e lo fa tanto bene, difesa messa al sicuro (tranne che per la dormita collettiva sul 2-1 di Meloni), pulizia pratica e rilancio dell’azione. Dinamico, tatticamente ordinato e sempre sul pezzo. Cellule grigie.

LE PAGELLE – FALCON FITNESS

Riccardo Sarritzu: 8. La musica è quella trasmessa in tanti altri sabato pomeriggio, la Falcon Fitness è ultima, con 54 reti subite, ma se non ha sul groppone il doppio, il merito è suo. Lui certamente non merita ciò, anche contro Asunis e soci ha confermato il suo valore, nove reti sono tante, ma ne ha evitate almeno altre sette. Cacciatorpediniere.

Valentino Meloni: 6. Tre occasioni avute sui piedi, alla prima ha fatto bingo, freddo e preciso nel capitalizzare il filtrante di Pozzi, un po’ frettoloso in occasione delle altre due, conclusioni terminate a lato. In generale, si è visto pochino pochino. Caffè ristretto.

Alessandro Deiana: 5.5. Meglio rispetto alle precedenti uscite, nel primo tempo troppe distrazioni e una lentezza imbarazzante, nella ripresa non sfigura e compie qualche buon intervento; è rimasto a galla. Alive.

Michael Pozzi: 7. Avrebbe classe, qualità e numeri per trascinare i suoi verso ben altri lidi, avrebbe infatti…ma non lo fa, chissà perché, eppure può essere un leader. Prendiamo la gara di ieri, un gol bellissimo, un assist al bacio, qualche altra buona iniziativa nel finale, un gol incredibile fallito; però, il tutto all’interno di un’intermittenza e di una rilassatezza incomprensibili. Aspettando Godot.

Riccardo Cabras: 5.5. Un paio di palloni persi pericolosamente, tra la propria area e la metà campo, qualche appoggio errato, in generale ha giocato alla spicciolata.

Nicola Picasso: 5. Ingabbiato e murato dal cementificio Lecca-Pascalis, i difensori avversari gli rubano aria, tempo e ossigeno, lui ci mette del suo sbagliando parecchio, come l’erroraccio in controllo da cui origina il quinto gol di Asunis. Un solo flash, la ripartenza con assist per Garau.

Alessio Sarritzu: 6. Tira fuori dal cilindro il coniglio della domenica, pardon…del sabato, una sassata da fuori area che lascia Perez incenerito, all’incrocio dei pali. Poi scompare, va vicino al bis ma stavolta Perez gli fa la linguaccia. Cannon-ball.

Alessio Garau: 6.5. L’unico in grado di fare regia e di ispirare gioco e idee, molto positivo il quarto d’ora iniziale, le azioni migliori dei gialli sono concepite dal suo cervello, va anche vicino al gol e poi porge a Picasso una palla d’oro colato. Ripresa tra alti e bassi, il gol del 4-8 è meritato, utile solo per le statistiche. Attivo.

Marco Murenu

vs

LA RANA PAZZA – AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI

Alle ore 22 per la C1 del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, Artemarmi Cominotti si impone 9-6 su la Rana Pazza dopo un match dai continui ribaltamenti di punteggio: grande dimostrazione di sportività da parte dei blu che decidono di giocare con 4 elementi fino a quando non sarebbe arrivato il quinto tra gli avversari, dopo gli arrivi di Muscas e Lai, Piras risponde con due gol a Naddeo, Fa risponde a sua volta e il punteggio cambia nuovamente poi nella ripresa Piras con un gol e un assist per Lai e poi per Sarritzu riporta avanti i rojos, stavolta di due ma a metà ripresa c’è il grande ritorno degli ospiti che segnano con tutti gli altri elementi ad eccezione di Pillittu: Evangelista, De Agostini, Busonera e Zuddas tutti decisivi, chiude Fa completando la propria tripletta.

LE PAGELLE – LA RANA PAZZA

Cesare Cancedda: 5. Troppo molle in marcatura, passano facilmente dalla sua, inoltre, perde palla su pressing di Evangelista e concede così il 7-5. Negativo.

Samuele Lai: 6. Prestazione agrodolce perché fa un paio di belle conclusioni trovando anche due gol ma poi cala di rendimento rendendosi complice della rimonta ospite. Crollo.

Roberto Vaccargiu: 6. Inizio pessimo con un gol subito da lontano, ma nella seconda parte si riscatta con una paratona su Naddeo.

Simone Muscas: 6.5. Molto propositivo e valido tecnicamente, spesso si intestardisce palla al piede ma le qualità sono visibili a tutti.

Davide Piras: 7.5. Decisamente il migliore dei rojos, tripletta e due assist, francamente non si può chiedere di più; i primi due gol quasi in fotocopia, il terzo poi fa una serpentina prima di cedere a Sarritzu che realizza facilmente. Grandioso.

LE PAGELLE – AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI

Riccardo Zuddas: 6. Si vede poco nel primo tempo, nella ripresa maggiormente e oltretutto realizza il gol del 5-5.

Luca Fa: 7.5. Il migliore dei suoi alla pari di Evangelista, con due grandi gol ribalta già nel primo tempo, dopo un’altra più potente remuntada, quella della ripresa, chiude proprio scambiando col mitico compagno di squadra per il 9-6. Treble.

Davide Evangelista: 7.5. Grandissimo protagonista del match, intelligente e valido coi piedi, realizza un solo gol di caparbietà, ma fornisce due assist, soprattutto il primo è decisivo perché sradica la sfera dai piedi di Cancedda e serve Busonera che deve solo spingere in rete. Mitico.

Alessandro De Agostini: 6.5.
Realizza un unico gol ma è davvero provvidenziale nella sua tempestività: trattasi di calcio piazzato che trasforma abilmente dal vertice destro e ribaltando un punteggio che da quel momento resterà a favore. Amuleto.

Enrico Maria Naddeo: 7. Opera sua il vantaggio iniziale con sinistro dalla distanza siderale che beffa Vaccargiu, nella ripresa bissa di lucidità. Presente.

Marco Busonera: 6.5. Gol facile il suo, grosso merito di e Evangelista ma è meritato per la prestazione offerta, pure un assist per Naddeo. Sacrificio.

Nicola Corongiu

vs

GO GO BAR MACELLERIA FRAU – LOS DEL SOL

Altro successo per Go go Bar Macelleria Frau che fa 8 su 8 ma stavolta fatica parecchio per aver ragione di Los del Sol che avrebbe meritato il risultato di parità: si gioca alle 21 per la serie A del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano; 3-1 il finale, Frau sblocca dopo un’azione iniziata da Turri e finalizzata da Boi, nella ripresa tante emozioni, Onnis per due volte vicino al gol prima Sarigu poi Boi salvano i rossoblu che raddoppiano con la punizione di Frau, subito accorcia Vento con un gran destro da fuori e il pari più volte fallito, nell’ordine da Nateri, Fadda e Serpi, 3-1 al 49′ di Boi, con destro potentissimo.

LE PAGELLE – GO GO BAR MACELLERIA FRAU

Alessandro Turri: 6.5. Stavolta non c’è alcuna dimostrazione di classe ma solo l’essenziale per raggiungere l’obiettivo, due passaggi, uno avvia l’azione del vantaggio e l’altro è l’assist per il 3-1. Contributo.

Stefano Sarigu: 7. Molto impegnato dai determinati ragazzi azzurri, compie un miracolo sul destro ravvicinato di Onnis, salva in uscita su Nateri.

Michael Frau: 7. Sempre determinante per la squadra, insidioso con conclusioni dal limite, trova il vantaggio finalizzando un’azione corale, nella ripresa si ripete con una fantastica punizione, diritta al “7”. Specialità.

Antonio Boi: 7. Grande protagonista della gara, il migliore dei suoi, ha commesso una ingenuità con un passaggio in orizzontale dentro l’area ma per il resto possiamo dire solo bene, oltre l’assist per il gol di Frau c’è un salvataggio sulla linea e il gol del 3-1 che mette fine ai patemi. Salvatore della patria.

Antonio Cogoni: 6. Ha corso parecchio e si è dato da fare come esterno di sinistra, mai pericoloso sotto porta.

LE PAGELLE – LOS DEL SOL

Diego Vento: 7. Molto determinato, il migliore della gara, ci è piaciuto molto il modo con cui anticipa l’avversario avviando l’azione, è così che si impossessa della sfera e segna. Intelligente.

Maurizio Fadda: 7. Prestazione di grande agonismo e grande sacrificio, corre tanto e con determinazione, recuperando palloni e creando superiorità numerica, si divora il 2-2 da pochi passi con disperazione generale. Mea Culpa.

Matteo Onnis: 6. Ha avuto due colossali chance per il pareggio ma sono fallite, anche per sfortuna: prima il destro e miracolosa deviazione sulla traversa di Sarigu, quest’ultimo viene saltato nell’occasione successiva ma sulla linea interviene Boi. Che Iella.

Stefano Corona: 7. Portiere un po singolare che si tuffa in modo strano però efficace, si conta un’uscita tempestiva su Frau e una grossa deviazione in corner su Turri.

Stefano Nateri: 6. Uno dei nuovi acquisti, si danna l’anima per la conquista della palla e il suo pressing è premiato con l’anticipo su Turri ma il tiro dal limite è troppo largo. Rammarico.

vs

WEST BROMBWICH – CONSULENZA IMPRESA

Vittoria senza appello per Consulenza Impresa che annichilisce West brombwich che si presenta con problemi di formazione: alle ore 20 per la serie A del Quartu League sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e Tipografia il Campidano, 10-2 il risultato con ben 9 gol del giocatore più tecnico, Giovanni Sarritzu e una segnatura di Cogoni, doppietta per Pinna che in entrambi i casi è servito da Pilleri; Frau inizia in porta poi decide di provare a correre e così Tradori riprende il suo ruolo.

LE PAGELLE – WEST BROMBWICH

Lorenzo Pilleri 6.5. Molto propositivo sotto forma di assist, due passaggi decisivi per Pinna.

Andrea Tradori 6. Inizia da laterale ma è difficile valutarlo poi ritorna tra i pali e si segnala per un’uscita tempestiva su Sarritzu.

Fabio Frau 6. Ha grossi problemi fisici e dopo 20 minuti da portiere pavido gioca da laterale con tutti i rischi del caso.

Salvatore Pinna 6.5. Con un destro a incrociare dopo un dribbling e un secco sinistro dalla trequarti trova i due gol che salvano l’onore bianconero nonché il suo, in lotta com’è per il titolo di capocannoniere. Double.

Alessandro Aramo 6. Tanto impegno, con abilità si impossessa della sfera a metà campo e vola sulla fascia destra indisturbato, la conclusione però è spedita sul fondo.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

Giovanni Sarritzu: 8. Grande mattatore del match con 9 reti realizzate, molte delle quali arrivano dopo azioni personali e proprio qua sta la nota dolente, deve segnare assolutamente, a costo di dimenticare i compagni. Lupo solitario.

Stefano Cogoni: 6.5. Il suo contributo al successo si al gol e ad un assist.

Roberto Maffa: 6.5. Ordinato e intelligente, si presenta puntualmente sul secondo palo ma di questo esercizio si stancherà presto perché Sarritzu non la passa. Invisibile.

Enrico Picci: 6. Sempre disponibile per Sarritzu, rimane in ombra per la gloria del compagno, nella ripresa sta direttamente fuori.

Enrico Cocco: 6. Ha corso parecchio come suo solito, ordinato ma non pericoloso in fase offensiva.

Nicola Corongiu

vs