QUARTU UNITED vs CRAL CTM

La Cral CTM avanza al prossimo turno di Coppa di Lega al termine di una gara ricca di goal. Agli ottavi di finale del torneo, la formazione di Sandro Adamu e Diego Cannas ha vinto per 3-4 contro Quartu United. I verdi sono subito partiti con il piede giusto, aprendo le marcature al 3′ grazie a Nicola Melis, perfetto con una conclusione dal limite dell’area. Nei minuti successivi, la squadra ospite ha continuato a mettere in difficoltà gli avversari. All’11’, la Cral CTM ha raddoppiato tramite una punizione di Alessandro Canu, prima della seconda gioia personale del numero quattordici al termine di una ripartenza veloce. Sotto di tre, i rosa hanno accorciato al 18′ con Abdoulaye Mboup.

Al 23′, Andrea Beniamino Anedda ha negato momentaneamente, e con una sola mano, la seconda rete al nove. Poi, al 24′, il portiere si è reso protagonista di un lancio lungo impeccabile sulla testa di Matteo Cappai, autore della quarta rete dei verdi. Con il primo tempo terminato sul risultato di 1-4, la seconda frazione di gioco ci ha riservato meno emozioni in termini di goal. Al 31′, Abdoulaye Mboup ha trasformato senza particolari problemi un calcio di rigore. Nel finale, al 48′, Andrea Spissu ha portato i suoi sotto di uno con un tiro dalla distanza, ma la formazione di casa non è riuscita a trovare la rete per trascinare la gara ai rigori. La sfida tra Quartu United e Cral CTM si è così conclusa sul risultato di 3-4.

Pagelle – Quartu United

Abdoulaye Mboup 8. Tiene vive le speranze dei suoi con una doppietta, purtroppo utile solo alle statistiche vista l’eliminazione dalla coppa. Si muove bene tra le linee e si fa trovare pronto in occasione della prima rete, poi nella ripresa è freddo dal dischetto. Concreto.

Andrea Spissu 7. Si accende nel finale con una conclusione dalla distanza che sorprende il portiere. Prova a suonare la carica per l’assalto conclusivo, ma i suoi non riescono a trovare il goal del 4-4 per portare la sfida ai rigori. Volenteroso.

Michael Mura 6.5. La traversa colpita a fine primo tempo forse trema ancora. Va a un passo dal goal e macina chilometri sulla fascia, lottando su ogni pallone e provando a creare superiorità, anche se senza trovare la giocata decisiva. Generoso.

Pagelle – Cral CTM

Nicola Melis 8.5. In assoluto il migliore in campo, non solo per la doppietta. La sua velocità e la qualità palla al piede mandano in costante difficoltà la difesa avversaria, mentre in fase di conclusione è implacabile e non lascia scampo al portiere. Devastante.

Matteo Cappai 8. Punto di riferimento offensivo della squadra: segna un goal e serve due assist, lavorando spalle alla porta e aprendo spazi preziosi per Melis. La rete a fine primo tempo pesa tantissimo ai fini del passaggio del turno, con Anedda che lo premia con un lancio perfetto. Determinante.

Alessandro Canu 7. Firma una punizione splendida dalla distanza e abbina qualità e sostanza. In difesa non si tira mai indietro, vince numerosi duelli e richiama spesso i compagni all’attenzione nei momenti chiave. Combattivo.

Alexandru Gabriel Craiciu

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BORUSSIA CAGLIARI vs BALENTIA FC

Il calcio lo conosciamo, “è strano Beppe”. Non sempre vincono quelli che, sulla carta, vengono definiti come favoriti. E la partita tra Borussia Cagliari e Balentia ne è la prova inconfutabile. Dopo una vittoria  rotondissima contro Trattoria Bella Roma, Balentia si è ritrovata davanti un mostro sacro della Serie A. Il risultato alla fine? 2-4 Balentia, che passa il turno, mentre il Borussia viene eliminato dalla Coppa di Lega. Pronostici completamente ribaltati dunque, con un super Simone Canu e una prestazione monstre da parte di tutti i giocatori di Balentia. Caduta invece per la squadra di Pietro Cau che trova solo la forza di segnare con Testa e Cossu, ma senza mai riuscire a raggiungere l’equilibrio.

La gara si indirizza già dopo appena 8 minuti di gioco: al 7′ l’assist di Canu è perfetto per Giuseppe Piras che insacca così la rete del vantaggio. Un minuto più tardi lo stesso numero 8 prolunga bene per Soru che a tu per tu con Sanna non fallisce e porta Balentia sul 0-2. Col passare dei minuti viene fuori Borussia che trova subito la rete che dimezza lo svantaggio con Testa che raccoglie una respinta corta della retroguardia gialloblù. Poi, per il resto del primo tempo, sono proprio i viola a creare maggiori occasioni dalle parti di Congiu, ma quest’ultimo è provvidenziale in diverse occasioni.

Nella ripresa, i giri del motore del Borussia si alzano ulteriormente, ma le ripartenze di Canu e compagni risuonano come spine nei fianchi. Al 34′ Balentia cala il tris con la punizione magistrale di Canu. Lo stesso numero 60 insacca agevolmente a porta sguarnita sfruttando il passaggio chiave di Frau.  Sul finale, Borussia va a caccia di un miracolo ma si ferma solo al primo “scalino” con la rete del 2-4 firmata da Andrea Cossu che non riaprirà più il match. Al triplice fischio di Pani il risultato dice 2-4 Balentia che passa al prossimo turno. Borussia Cagliari fuori dalla Coppa di Lega.

Pagelle – Borussia Cagliari

Christian Mattia Testa 7: Peccato perché tra i ragazzi di Borussia è colui che ci prova di più, o almeno, quello che ci mette più concretezza. Trova la rete che dimezza lo svantaggio con un tiro potentissimo. Per il resto ha anche qualche altra chanche, ma Congiu e retroguardia gli negano altre gioie. Caparbio

Andrea Cossu 6,5: Anche per lui merito per aver segnato uno dei due gol del Borussia. Per il resto, soffre tanto le ripartenze avversarie e il suo gol purtroppo vale veramente poco. Battuto

Paolo Cabiddu 5,5: Strano ma vero, anche Paolo Cabiddu può avere del giornate no. Giocatore che non ha assolutamente bisogno di presentazioni, eppure viene contenuto dalla difesa avversaria. Ci prova spesso, ma sbatte di continuo contro le maglie di Balentia, che lo raddoppiano (e triplicano all’evenienza). Non sfonda mai, e il Borussia paga anche questa sua sterilità offensiva. Day off

Pagelle – FC Balentia

Simone Canu 8: I riflettori erano tutti su di lui ieri sera (in tutti i sensi). La stellina di Balentia si prende la scena ancora una volta e annienta Borussia mettendo a segno due gol e un assist. Anche nei momenti di maggior sofferenza, rimane lucido e fa salire la squadra. Fa sembrare tutto molto facile, ma sappiamo bene che non è così. In copertina

Francesco Piras 7,5: Un gol e un assist per uno dei giocatori di maggior estro tecnico di Balentia. La grinta che ci mette è notevole e ammirevole. Col passare dei minuti lascia il posto sul palco a Canu, ma anche lui non demerita assolutamente questo red carpet verso il prossimo turno di Coppa. Trionfale

Francesco Branchitta 7: Non si sente in zona gol, ma è cruciale per fare da schermo davanti alla difesa. Spesso si allarga anche sulle fasce per chiudere gli spazi anche lì. Il risultato è che poche volte l’abbiamo visto saltato di  netto. Guerriero

Federico Cogoni

 

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CRA REGIONE SARDEGNA vs QUATTROEMME COSTRUZIONI

Termina il cammino di Quattroemme in Coppa di Lega. CraRegione ha la meglio nel confronto per 6-4 al termine di una sfida divertente tra due compagini che giocano in leghe diverse. Tuttavia, questa grande differenza non si è vista: a compensare l’estrema qualità della squadra di Scarlatella, è servita una grande prestazione di Luciano Ambu e compagni, ma ciò non è bastato per raggiungere un punteggio positivo. Non sono bastate le quattro marcature di Mura, assoluto migliore in campo per Quattroemme. CraRegione trascinata invece dalle perle di Sau e dalla freddezza sottoporta di Mancosu, ha prevalso.

Si parte subito con le marcature: al 2′ Mura insacca al volo sull’assist di Spiga. CraRegione risponde però al 10′ con la punizione magistrale di Sau che infila il pallone sotto l’incrocio dei pali . Rapido anche il gol del sorpasso dei bianchi, ma è altrettanto immediato il pareggio di Quattroemme con Mura che finalizza agevolmente dopo la prima respinta di Serra sul tentativo di Lonis. Tuttavia, sul finale di primo tempo, CraRegione ingrana tutte le marce e insacca tre gol nel giro di nove minuti. Due di queste portano la firma di Matteo Mancosu.

Nella ripresa i ritmi sono drasticamente più bassi e le due squadre faticano a trovare la via della rete per un buon quarto d’ora. Le speranze di Quattroemme, tuttavia, non si spengono: l’imbucata di Marongiu al 40′ è perfetta per Mura che insacca così il 5-3. Sei minuti più tardi però, CraRegione chiude la pratica con l’assist di Sau per Mancosu che fa 6-3. A nulla servirà la quarta rete di Mura che sancisce di fatto il 6-4 finale.

Pagelle – CraRegione 

Matteo Mancosu 8,5: Trascina la sua squadra al passaggio del turno con una splendida tripletta a una prestazione da giocatore vero. Sottoporta non ci sono paragoni, Mancosu sa sempre come fare male alle difese avversarie. Implacabile

Marco Sau 7,5: Confeziona due assist, ma prima di farlo, porta CraRegione sul livello del mare dopo l’iniziale svantaggio con una bellissima punizione che si infila sotto l’incrocio. Anche per lui ormai, stanno finendo gli aggettivi per descrivere delle prestazioni sempre ben oltre la sufficienza. Con il pallone tra i piedi è il più bello da vedere in campo. Pattolino prime

Guglielmo Falciani 7,5: Difensivamente non è idilliaco, ma quando gioca d’anticipo è assolutamente il numero 1. Stazza e fisico imponente lo aiutano a giganteggiare sugli attaccanti avversari. Spesso dà il via all’azione offensiva con un lancio o una verticalizzazione. Ispirato

Pagelle – Quattroemme Costruzioni

Giuseppe Mura 8: È un peccato uscire dalla Coppa (o più semplicemente perdere una partita) quando segni quattro gol. Ne fa uno più bello dell’altro dimostrando, come sempre, che l’età è solo un numero quando hai un fiuto del gol fuori dal comune. Spietato

Alessandro Lonis 6,5: Non entra in nessun dato del tabellino, ma è efficace per la manovra di Quattroemme. Tra tocchi di prima e belle giocate, permette di fare arrivare facilmente da Mura. Il collante perfetto tra centrocampo e attacco. Joao Pedro style

Antonello Marongiu 6,5: Una gara non facile la sua, che parte come difensore per poi sganciarsi sempre di più in fase offensiva. Non una partita da ricordare sicuramente, ma è una prova comunque discreta per un giocatore cruciale per Quattroemme. Nevralgico

Federico Cogoni

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ASSEMINI C8 vs R9 MULTISERVICE

L’Assemini C8 avanza senza alcun problema al prossimo turno di Coppa di Lega. Agli ottavi di finale del torneo, la formazione guidata da Giorgio Ortu ha vinto per 10-2 contro R9 Multiservice. Sfida tra Serie A e Serie C, dunque, senza sorprese per il risultato finale. La formazione di casa ha aperto le marcature dopo 2′ tramite il colpo di testa di Simone Mattana, su angolo battuto da Andrea Fadda. Immediata la rete del raddoppio, firmata da Andrea Tosi al 5′ con una conclusione da dentro l’area di rigore. Sotto di due, gli ospiti hanno dimezzato lo svantaggio al 9′ con il palo-gol di Alessio Marini, prima di subire la rete di Antonio Mattia Scalas all’11’.

Al 15′, i blu hanno trovato la seconda e ultima rete della propria partita con Giuseppe Sanna. Quest’ultimo ha recuperato la sfera nella metà campo avversaria e sorpreso il portiere con una conclusione di punta dalla distanza. Nei minuti successivi, però, gli asseminesi hanno preso il largo. Al 18′, Andrea Fadda ha trovato la gioia a porta vuota, al termine di un contropiede inventato da Andrea Tosi, in grado di bruciare gli avversari in velocità. Poi, al 24′, Simone Mattana ha portato i suoi avanti di tre, dopo aver tentato, solamente qualche minuto prima, a trovare la rete con una rovesciata spettacolare.

Poco prima del duplice fischio, il numero dieci dei celesti ha aumentato il vantaggio con la sua seconda rete personale. Con il primo tempo terminato sul risultato di 6-2, la seconda frazione di gioco ci ha riservato altre quattro emozioni in termini di goal. L’Assemini C8 ha spinto fin da subito, con Simone Mattana autore del suo terzo goal al 28′ con un tiro a giro impeccabile da fuori area. In seguito, i padroni di casa hanno colpito altre tre volte tra il 35′ e il 40′: prima con Antonio Mattia Scalas, poi con Gabriele Masala e infine sempre con il numero undici. Nessuna emozione, invece, negli ultimi 10′ di gara. La sfida tra Assemini C8 e R9 Multiservice si è così conclusa sul risultato di 10-2.

Pagelle – Assemini C8

Andrea Tosi 10. Doppietta e tre assist in una prestazione totale: fa segnare praticamente chiunque e detta i tempi del gioco con autorità. Sempre nel vivo dell’azione, guida i compagni da vero capitano e si prende la squadra sulle spalle in ogni fase. Ispiratore.

Simone Mattana 10. La fascia è casa sua, corre senza sosta tra difesa e attacco. Il pallone, però, lo deve condividere con Scalas. Si fa trovare puntuale in zona goal, firma una tripletta e aggiunge anche un assist, coronando una prova di grande intensità. Instancabile.

Antonio Mattia Scalas 10. Pressa alto, recupera palloni e mette costantemente in difficoltà la difesa avversaria. Come Mattana, chiude con tre goal e un assist, crescendo con il passare dei minuti grazie a un ottimo gioco di squadra e a una presenza continua tra le linee. Martellante.

Pagelle – R9 Multiservice

Alessio Marini 6. Sblocca il risultato quasi a sorpresa in un momento delicato, dando l’illusione di poter riaprire la gara. Con il passare dei minuti, però, fatica a rimanere nel vivo del gioco e non riesce più a incidere nel reparto offensivo. Intermittente.

Giuseppe Sanna 6. Recupera palla nella metà campo avversaria e sorprende tutti con un tiro di punta dalla distanza che non lascia scampo al portiere. A parte l’episodio del goal, soffre la qualità degli avversari e non riesce a contenere l’ondata offensiva. Estemporaneo.

Andrea Utzeri 5.5. Viene letteralmente preso di mira per tutta la gara e si ritrova a dover togliere dieci palloni dalla propria rete. Fa quello che può in mezzo al diluvio offensivo avversario, riuscendo comunque a evitare un passivo ancora più pesante nonostante una difesa spesso assente. Bersagliato.

Alexandru Gabriel Craiciu

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GRUPPO TOSCANO vs BORUSSIA PORCMUND

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NEWCASTELLETTI FC vs PORCOGALLO FC

Successo netto e indiscusso (8-2) quello con cui Porcogallo si sbarazza di Newcastelletti: la squadra di Andrea Piu parte forte, la sblocca dopo pochi minuti e in breve tempo si trova già sul 4-0. A ridosso dell’intervallo c’è pure l’inatteso exploit di Dore poi dopo l’ottava rete gli arancioni si fermano e la squadra di Alessandro Matteo Pala realizza le due reti platoniche.

Pasticcio di Marino, ruba palla Piu che conclude prontamente ma la palla finisce sul fondo. Poco dopo gli arancioni guadagnano un angolo batte ball a lui che pesca sul primo palo Andrea Piu che spizza (in realtà c’è stato il tocco di Marino) di testa anticipando il suo marcatore e infila sotto la traversa. Poco dopo c’è il gol del raddoppio degli arancioni ripartenza a destra di Scintu che poi si accentra e libera sulla sinistra Matteo Grussu con un bel diagonale rasoterra infila all’angolino. Passano appena due minuti e arriva la rete del 3 a 0, incursione di Scintu che poi libera a destra Andrea Piu che con un bel tiro di collo destro infila sotto la traversa dopo pochi secondi arriva anche la quarta rete del numero 78 che sfrutta una respinta del portiere sulla conclusione dello stesso numero 5. il gol del 5-0 arriva con un lungo rinvio di Nicolò Dore che trova impreparato porcu. Sul finire del primo tempo Mureddu prova ad accorciare le distanze su un calcio di punizione battuto dalla trequarti: conclude con l’interno del destro e la palla sfiora l’incrocio dei pali.

Ad inizio ripresa gli arancioni vanno vicini al 6-0 conclusione in piena area di Scintu ma Porcu in uscita riesce a deviare in angolo. Poco dopo Porcogallo perviene ugualmente alla sesta rete con un bel diagonale rasoterra di Nicolò Arra scagliato dall’out di destra. Poco dopo lo stesso Arra con un bel filtrante libera in area Balloi che ciabatta la conclusione. Conclusione di Pala dal limite dell’area, conclusione ben angolata ma Dore si distende e col braccio destro riesce a deviare. Poco dopo arriva la settima rete del Porcogallo con una splendida conclusione da fuori area di Daniele Balloi che colpisce di collo destro a mezza altezza, la palla si insacca alla sinistra di porcu dopo aver colpito il palo. Poco dopo c’è un’incursione di Andrea Piu che si presenta in area e conclude, porcu riesce a respingere la conclusione ma in tap in il numero 78 insacca l’ 8-0; subito dopo accorcia le distanze Newcastelletti: c’è un l’azione che si sviluppa sulla destra, la palla giunge sui piedi di Stefano Tonelli che anticipa l’uscita di Dore. Poco dopo i padroni di casa accorciano ulteriormente le distanze dopo un’azione convulsa: la palla arriva sui piedi di Marco Mureddu che insacca con un destro rasoterra.

LE PAGELLE – NEWCASTELLETTI

Stefano Tonelli 7. È uno dei tanti elementi giovani della squadra di Alessandro Matteo Pala: in una serata così negativa è riuscito a lenire in piccola parte i dolori della Newcastelletti realizzando la prima delle due reti locali. Guizzo.

Marco Mureddu 7. È stato il nostro avviso il migliore tra le fila della formazione locale. Ha lottato per tutti i 50 minuti con determinazione è riuscito a realizzare la seconda rete. Orgoglio.

Mattia Porcu 5. Non è ovviamente responsabile su buona parte dei gol subiti (infatti la difesa ci ha messo del suo), però l’errore in occasione della quinta rete arancione ha dell’incredibile: se c’è una cosa che può dare fastidio a un portiere è essere sorpreso da un rinvio del portiere avversario. Nella ripresa si riscatta solo parzialmente. Insufficienza.

LE PAGELLE – PORCOGALLO

Andrea Piu 8. Il bomber della formazione capolista continua a segnare con grande regolarità: la cosa non ci sorprende perché lo fa ormai da tre anni. Ha realizzato tre Gol che potevano essere quattro (infatti la rete del vantaggio è stata refertata dall’arbitro come autogol. Poco dopo sigla il 3-0 con un bel destro sotto la traversa (dopo un minuto anche il 4-0) e poi nel corso della ripresa completa la sua tripletta senza faticare particolarmente. Comanda la classifica dei marcatori con 15 reti. Complimenti.

Daniele Balloi 7.5. giocatore singolare: in questo incontro ha fatto vedere un carattere fumantino e oltretutto è l’unico giocatore del lega calcio a 8 ad avere un numero di maglia a tre cifre (il 104). Al di là di questi dettagli folcloristici, dobbiamo dire che tecnicamente è un giocatore validissimo: la rete del 7-0 arriva con una sua splendida conclusione a mezza altezza angolo altissima scagliata dalla trequarti. Qualità.

Daniele Scintu 7.5. giocatore interessante e promettente: ha 26 anni ma la sua brillantezza è quella di un ragazzino. Racconti elasticità e rapidità nei movimenti: due delle prime tre reti della formazione ospite arrivano grazie alle sue splendide iniziative. Promosso.

Nicola Corongiu

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INCENDIATI FC vs DHORASOO

vs

AMICI FC INCENDIATI vs MC AUTOCLASS

Pareggio pirotecnico tra Incendiati e MC Autoclass che concludono la loro 13a giornata di Serie B con un punto a testa. Il risultato finale (5-5) certifica la grande incisività degli attaccanti, inversamente proporzionale a quella di portieri e difensori. Da menzionare sicuramente la prestazione di Cristian Pisano per gli Incendiati e Giovanni Manca per MC Autoclass, entrambi autori di tre gol. Con questo risultato la squadra di Alessandro Masala sale a quota 14 punti mentre quella di Ignazio Secci rimane al terzo posto con 25 punti accorciando su Diddo’s Pizza.

Il primo gol del match è un destro chirurgico di Lorenzo Pais che batte Monteverde da destra. Rapida risposta di MC Autoclass con la prima rete di Giovanni Manca, autore di una splendida rasoiata che coglie alla sprovvista Pau. Da qui, in rapida successione arrivano i gol di Di Benedetto e di Maurizio Sanna, per poi concludere la prima frazione con la doppietta siglata proprio da Giovanni Manca. Nella ripresa però, gli Incendiati si scuotono e riaprono il discorso con due reti di Cristian Pisano, rispettivamente al 29′ e al 35′. Momento d’inerzia per i neroarancio che rimettono il risultato in parità con la conclusione chirurgica di Michele Secci valida per il 4-4. Al 44′ però Pau commette fallo da rigore su Manca. Sul dischetto quest’ultimo insacca la sua tripletta personale e il 4-5. Vittoria che sfuma però per MC Autoclass perché la punizione finale di Cristian Pisano inchioda il risultato sul 5-5.

Pagelle – Amici FC Incendiati

Cristian Pisano 8: Nel momento di maggiore difficoltà della sua squadra, la trascina al pareggio quasi da solo. Prima con due gol che riaprono il discorso, poi in “Zona Cesarini” con quella punizione fa 5-5. Ne aveva segnati quattro nel match di C5 alle 20.00. Lo diciamo giusto per cronaca. Infinito

Lorenzo Pais 7: Apre le marcature della sfida con una bella conclusione sulla quale Monteverde può poco e niente. Per il resto, lotta a centrocampo abbinando interdizione e costruzione. E bravo mister! Notevole

Matteo Lecca 6,5: Meno appariscente del solito, ma sempre cruciale per gli Incendiati. La sua quantità si sente sempre in campo, anche in un match non così semplice per gli Incendiati. Polmone

Pagelle – MC Autoclass

Giovanni Manca 8: Tre gol dei cinque segnati dalla sua squadra portano la sua firma. Le sue marcature sembrano mettere al sicuro MC Autoclass, ma alla fine, non sono bastate per “ammazzare” la partita. Hat trick

Omar Di Benedetto 7,5: Il “golletto” di Di Benedetto non manca mai. Un appuntamento fisso per un giocatore straripante ed elemento fondamentale dello scacchiere di Secci. Determinante

Maurizio Sanna 7: Anche lui entra nel tabellino con uno dei gol in rapida successione che sembrano indirizzare. Per il resto, lotta a centrocampo sino alla fine con avversari tosti, ma lui si difende alla grandissima. Guerriero

Federico Cogoni

vs

DIDDO’S PIZZA vs KARALIS FC

Una partita ricca di emozioni quella tra Diddo’s Pizza e Karalis FC, conclusa con la vittoria degli ospiti per 5-3. Nonostante il risultato, entrambe le squadre hanno offerto spettacolo e azioni da gol continue.

I Diddo’s Pizza partono bene e tengono il match aperto grazie alle reti di Mattia Contu, Riccardo Loi e Antonio Gabriell De Agostini, autori di gol che hanno mostrato tecnica e determinazione, mantenendo la squadra in partita fino agli ultimi minuti.

Il Karalis FC dimostra però maggiore concretezza e cinismo in attacco. Giacomo Serra è il protagonista assoluto con una tripletta che cambia completamente l’inerzia della gara, mentre le reti di Luca Lecis e Damiano Maximilian Martin Perez completano il bottino, premiando un attacco rapido e incisivo.

Una sfida ad alta intensità, giocata a ritmi elevati, con continui capovolgimenti di fronte e momenti di grande spettacolo. Il Karalis FC esce vincitore grazie a una maggiore lucidità sotto porta, mentre i Diddo’s Pizza lasciano il campo con l’orgoglio di chi ha lottato fino all’ultimo minuto.

Pagelle – DIDDO’S PIZZA

Mattia Contu 7.5 : Segna un gol importante e lotta su ogni pallone, cercando di mantenere viva la squadra nei momenti difficili. Determinato

Riccardo Loi 7 : Contribuisce con un gol di grande qualità, mostrando tecnica e freddezza sotto porta. Pericoloso

Antonio Gabriel De Agostini 7.5 : Trova la rete che riaccende le speranze dei suoi, dimostrando impegno costante e sacrificio. Tenace

Pagelle – KARALIS FC

Gianmarco Serra 8.5 : Protagonista assoluto con una tripletta spettacolare, sfrutta ogni occasione con freddezza e precisione chirurgica. Letale

Luca Lecis 7.5 : Segna un gol prezioso e si rende sempre pericoloso con inserimenti puntuali e attenzione in fase offensiva. Lucido

Damino Maximilian Martin Perez 7 : Contribuisce con un gol fondamentale, mostrando fiuto per la porta e costanza durante tutta la partita. Affidabile

 

Sara Ronconi

 

vs

PALMIZIO FC vs BAYER LEVERCUSE

Risultato inaspettato per una partita di calcio a 5, ma a quanto pare, questa non scienza chiamata “fùtbol” ci porta a conoscere una nuova idea di partita. Lo 0-0 tra Palmizio e Bayer Levercuse è il primo risultato a reti bianche di questa Cagliari League c5 25-26. Non facciamoci ingannare dal punteggio però: la partita è stata comunque parecchio spettacolare con le compagini che si sono date battaglia dal 1′ al 50′. A “vincere” sono stati i tantissimi pali colpiti dai calciatori in campo. Nel finale l’agonismo è andato ben oltre e la semplice partita di calcetto è diventato quasi un match di rugby. Tuttavia, tra contrasti duri, corse su e giù per la fascia, il risultato non si è mai schiodato da quel sacro 0-0.

Come detto prima, è stata una partita in cui, a farla da padrone, è stata l’intensità. Due squadre giovanissime, con polmoni e quantità, non poteva regalarci altro. Nessuna delle due ha dominato particolarmente. Da segnalare comunque la mole di pali colpita soprattutto da Cristiano Deligios, tre in totale (sei se contiamo il restante colpito dai compagni). Nella ripresa il Bayer alza il baricentro e attacca con più personalità, mentre Palmizio riparte in velocità sfruttando la rapidità in contropiede soprattutto di Ibba. Nel finale accesissimo l’espulsione di Mercenaro dà l’inerzia ai verde scuro che attaccano con forza a caccia del vantaggio. Tra botte, e gomitate però, il risultato (come già detto tante volte in queste poche righe) non si è sbloccato. E alla fine della fiera: zero a zero.

Pagelle – Palmizio FC

Giulio Sica 7: Oltre ai pali, risponde presente in diverse situazioni complicate. Sono parecchie le conclusioni di Deligios e compagni, ma lui è provvidenziale per mantenere la porta inviolata. Imbattuto

Mariano Ibba 6,5: I riflettori si accendono su di lui quando la squadra riparte in velocità. Sprinta, sgomita, prende fallo, ma non sfonda mai il muro avversario definitivamente. Risulta comunque uno dei più determinanti per Palmizio. Luvumbo style

Alessio Orrù 6,5: Anche lui abbina bene qualità e quantità sul campo, sfoderando una prestazione nel complesso discreta. Qualche tentativo lo fa anche lui per battere Mercenaro, ma non è efficace. Lottatore

Pagelle – Bayer Levercuse 

Sotatu Tagikawa 7: È un mastino per tutta la partita. Poi quando Mercenaro viene espulso tira fuori tutto l’orgoglio e la voglia di mantenere inviolata quella porta. Al 50′ corre ancora come se fosse appena iniziata la partita. Uno così lo vorrebbero tutti in squadra. Iron lungs

Cristiano Deligios 6,5: Pali colpiti? Troppi. Conclusioni verso la porta? Infinite. Gol? Nessuno. Difficile anche per noi valutare le prestazioni dei calciatori in campo, ma nell’aria c’era qualcosa di strano e allo stesso tempo magico. Peter Crouch

Federico Cogoni

 

 

 

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