CONSULENZA IMPRESA – LIGAS & LEPURI SNC

Vittoria larga e senza particolari problemi per Consulenza Impresa, la corazzata in maglia nera strapazza per 12-5 una Ligas e Lepuri Snc rimaneggiata, confusionaria e fragile, seppur combattiva e generosa sino alla fine; è il quinto successo consecutivo per i neri, sempre più padroni della fase Gold della 4’ San Benedetto Cup, mentre Ligas e Lepuri resta ferma all’ultimo posto con appena tre punti. Risultato archiviato già nel primo tempo, la differenza di qualità tecnico-tattica è emersa sin dall’avvio e si è protratta per tutta la durata del match, troppo netto il divario di valori, sull’asse Secci-Corona-Sireus Consulenza Impresa ha giocato sul velluto esibendo numerose pregevoli azioni corali, con scambi di prima negli spazi stretti e una sequela notevole di occasioni da gol. Se non fosse stato per i due portieri, il numero di gol sarebbe stato decisamente più consistente, infatti anche Ligas e Lepuri ha avuto la sua elevata quantità di palle gol, ma gli arancioni hanno spesso sbattuto la testa su un Satta in formato gigante, deciso a riscattare le incertezze degli ultimi match. Per gli arancioni, non sono bastate la grinta, il carattere, non è bastato Luca Cipriani, autore di una tripletta ma poi espulso per doppia ammonizione. Veniamo alla cronaca di questo incontro diretto dal signor Pillai.

La traversa colpita da Sireus in apertura fa da preludio al vantaggio di Consulenza Impresa, lo realizza Secci con un destro rasoterra angolato dal limite dell’area. Pressoché immediato il raddoppio dei neri, bellissimo filtrante di Secci dalla sinistra, in diagonale, Corona si libera di Gessa e di Ligas e gira in rete sul secondo palo. Lo stesso Corona va vicino al tris ma Pintus dice no, e nell’azione successiva Ligas e Lepuri accorcia le distanze, Cipriani va via sulla destra e seppur pressato da due avversari sorprende Satta con un rasoterra da fuori area. Tuttavia il gol degli arancio non muta l’inerzia della gara, anche perché Cipriani e compagni commettono molti errori e appaiono in forte difficoltà, Consulenza Impresa infatti viaggia su altri mondi e trova il 3-1 con Secci, pronto nel finalizzare un assist di Sireus. Sempre da un assist di Sireus, stavolta su corner dalla destra, Consulenza Impresa si porta sul 4-1, è Cocco a girare in rete a mezza altezza da fuori area, con i difensori avversari completamente in bambola. Il solo Cipriani appare in grado di mettere in difficoltà la difesa in maglia nera e infatti l’attaccante realizza il 2-4 ricevendo da Ligas e beffando Satta con un piattone rasoterra angolato sul palo lontano, dalla sinistra. Finale ricco di occasioni e di parate, Sireus scende palla al piede per vie centrali, ubriaca Cara con una serie di finte e spedisce la sfera nel sette, dal limite dell’area, poi il palo e Pintus respingono una punizione di Secci. Sul fronte opposto Satta è grandioso su Cipriani, e allo scadere un contropiede avviato da Loi e rifinito da Cocco, viene concluso sotto porta da Sireus, 6-2. In avvio di ripresa Consulenza Impresa mette il definitivo sigillo ai tre punti, Sireus raccoglie un rinvio lungo di Satta, aggira Pintus e deposita in rete (difesa arancione del tutto assente), quindi ancora il fantasista dei neri riceve da Corona sulla sinistra, controlla e pesca il sette sul palo lontano, 8-2. Ligas e Lepuri prova a scuotersi, su un tentativo di Pedditzi Satta si supera ma il portiere nero deve capitolare quando Cipriani finalizza una ripartenza sulla sinistra di Pedditzi, originata da una palla persa da Sireus a metà campo. Parte centrale del secondo tempo all’insegna del botta e risposta, scatto secco di Cocco sulla destra e assist per Corona che da pochi passi non sbaglia, Ligas e Lepuri trova il 9-4 con Gessa, abile a dialogare sulla sinistra con Luca Cipriani e preciso nel calciare a rete; nell’azione successiva Sireus firma la cinquina personale con un diagonale dalla sinistra su iniziativa di Secci. I neri potrebbero dilagare a dismisura, facendo accademia ed entusiasmando, Sireus centra una traversa, Cocco centra il palo, ma su azione di rimessa è Ligas e Lepuri a trovare il quinto gol con Ligas, pronto nel finalizzare un assist da sinistra di Luca Cipriani. Lo stesso Cipriani, già ammonito nel primo tempo per proteste, si becca il secondo giallo sempre per proteste e viene espulso, il finale è veloce, ricco di cambi di campo, Consulenza Impresa fissa il definitivo 11-5 grazie a una doppietta di Cocco, entrambe le reti su assist di Sireus.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Sireus 9: Una spalla ammaccata e una condizione fisica non delle migliori, ma i piedi, la fantasia e l’imprevedibilità sono sempre intatte, quelle di una volta. Spazio all’album dei desideri, il pibe regala cinquanta minuti di pura delizia tecnica, i numeri parlano chiaro, cinque reti e quattro assist, due traverse e una quantità infinita di scambi, colpi di tacco, dialoghi sul breve, una capacità di inventare che non conosce eguali. Un colpo di tacco in profondità per Cocco, a metà ripresa, ci ha fatto sussultare. Mezzo voto in meno per due palloni persi a metà campo, il secondo dei quali è costato il terzo gol avversario.

Cocco 7.5: Avvio abbastanza incerto, soffre soprattutto Cipriani e appare poco cattivo in fase difensiva, come in occasione del secondo gol arancio quando non chiude proprio sulla conclusione di Cipriani. Si fa sorprendere qualche altra volta dietro (anche da Pedditzi) ma il quarto d’ora finale è in gran spolvero, con due reti, un palo e ben due assist, pregevole soprattutto quello per il 9-3 di Corona. C’è anche un salvataggio sulla linea su Cara nel conto.

Satta 9: Nelle ultime uscite aveva lasciato parecchio a desiderare, subendo gol non da lui, con giudizi bassi e qualche critica. Ieri le ha spazzate via tutte, con una grandissima prestazione, è tornato il super Satta, quello che vola laddove nessun comune mortale può arrivare. Attento e reattivo, sia nelle palle basse e sia in quelle alte, soprattutto Cipriani gli dà parecchio da faticare, ma il top lo raggiunge in avvio di ripresa con due miracoli da urlo su Pedditzi e su Cara.

Le pagelle – Ligas e Lepuri

Cipriani 6: Caratterino, sente troppo le partite, la tensione e il nervosismo purtroppo gli annebbiano la mente e ne condizionano il rendimento. Peccato, perché stava giocando una signora partita, l’intero attacco sulle sue spalle, una tripletta e due assist, l’unico in grado di provocare palpitazioni nella difesa in maglia nera. Il piattone del 3-8 è un capolavoro, così come il duetto con Gessa, rovina tutto facendosi cacciare per una scemenza. Una guerra dialettica continua con il direttore di gara, e non è purtroppo la prima volta che succede.

Gessa 5: La pressione tecnica e costante dei neri pare averlo immalinconito, solitamente è un tipo grintoso, ma ieri è parso frastornato, troppe lacune difensive e tanta difficoltà, un gol e mezzo regalati, parecchi errori banali, pochissima spinta sulla corsia di sinistra, le sue scorribande sono rimaste nel garage. Unico raggio di luce, il gol personale, un bello spunto rimasto purtroppo solitario.

Ligas 6.5: Anche lui troppo emotivo, come spesso succede va in polemica con i compagni, si arrabbia, minaccia di andarsene ma poi ritorna sui suoi passi, e questo non aiuta certo a migliorare. In difesa male, i giocolieri in maglia nera lo hanno preso a pallate e gli hanno fatto venire il mal di testa, decisamente meglio davanti, un appoggio-assist per Cipriani, il gol e due sfortunatissimi pali.

 

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FANTACAZZONI – PC’N LED

L’ultima partita della settimana, valevole per la fase Silver del San Benedetto Cup, vede di fronte Fantacazzoni, ancora a secco di punti, contro PC’N Led. Il cammino di Fantacazzoni è nato con l’intento di crescere e di confrontarsi con squadre già abituate a questi tornei, l’inizio è stato catastrofico con una media di 20 gol subiti a partita, tuttavia i nero-gialli hanno evidenziato una progressiva crescita anche grazie a inserimenti come Desogus e Piras; mancherebbe solo un tassello importante, che sarebbe il portiere, ruolo assai importante per il calcio a 5. PC’N led, vedendo i nomi in rosa in questo San Benedetto, avrebbe dovuto partecipare alla fase con le migliori, ma causa le tante assenze e l’abbandono di Olla, la squadra ha perso identità e forza. Veniamo alle fasi salienti di questa gara terminata con il successo per 12-9 di PC’N Led, un successo sofferto in rimonta che proietta i nero-arancio al terzo posto della classifica. Primo tempo, ed è vantaggio Fantacazzoni, Desogus prende palla dalla difesa, a tutta velocità percorre la fascia e mette in mezzo per Piras che non sbaglia. Poco dopo ancora Desogus protagonista con un assist millimetrico per Alessandro Di Salvo che, solo in area, insacca il 2-0 con un colpo di testa. Fantacazzoni dilaga, un errore di Murru in disimpegno consente ad Alessandro Di Salvo di siglare il 3-0, il quarto gol non tarda, stavolta a sbagliare in impostazione per PC’N Led è Perra, Piras intercetta la palla e trafigge l’immobile Orrù. PC’N Led è stordita, ma dopo una traversa di Angius e un gran colpo di tacco di Murru sventato da Pieretti, la squadra di Fumagalli accorcia le distanze. Replica subito Fantacazzoni, altro disimpegno errato di Perra, Desogus capisce e segna in contropiede ma Murru riaccende le speranze per PC’N Led, sorprendendo Pieretti con un colpo di punta. Il secondo tempo vede la veemente partenza di PC’N Led, i nero-arancio riducono ulteriormente il gap con una repentina doppietta di Fumagalli, ma Fantacazzoni trova il 6-4 grazie a Deiana, bravo a trafiggere Orrù. Il ping pong di emozioni prosegue, errore in disimpegno di Salvatore Di Salvo, Murru scippa palla e segna, il tanto atteso pareggio degli orange si concretizza con assist delizioso di Sarritzu per Fumagalli che non sbaglia davanti a Pieretti. Nessuna si accontenta del pareggio, Piras riporta avanti Fantacazzoni su respinta corta di Orrù, quindi ancora Piras scocca un tiro velenoso, Orrù respinge corto ma Deiana è pronto nel tap-in. La prima vittoria dei nero-gialli pare ormai certa quando S.Di Salvo porge a Nardi la palla del 9-6 ma PC’N Led non si demoralizza e accorcia le distanze prima con Murru e poi con un gran gol di Sarritzu, sombrero e gol di testa. Il 9-9 lo realizza Murru, successivamente l’incredibile sorpasso nero-arancio lo realizza Fumagalli, abile a sorprendere di punta lo statico Pieretti. Le reti nel finale di Sarritzu (gol da posizione defilata complice una deviazione di Nardi) e di Perra, su assist di Sarritzu, fissano il definitivo 12-9. Pertanto, partita dai due volti, Fantacazzoni sorprende per un tempo mettendo grande intensità, complice la verve di Desogus e l’efficacia sotto porta di Piras, ma nel secondo tempo si assiste al totale suicidio nero-giallo, complice i cambi mal gestiti. PC’N Led, apparsa molto nervosa e disordinata, ha portato a casa il massimo risultato ma se Fumagalli e compagni vogliono vincere la Silver, dovrebbe cambiare l’atteggiamento.

le pagelle_- FANTACAZZONI

Desogus 7.5: Un motore perpetuo, sale e scende in quella fascia come il vecchio Cafù, con grande intensità e precisione. Un grande acquisto per Fantacazzoni ma ci domandiamo: perchè per 20 minuti del secondo tempo è rimasto seduto in panchina???

Piras 7.5: Buon elemento, con Desogus formano l’asse importante per la rinascita di Fantacazzoni, dovrebbe aiutare un pò di più la squadra nelle fasi di sofferenza.

le pagelle – PC’N LED

Murru 7.5: Il folletto fa il buono e il cattivo gioco, un giocatore come lui non può annullarsi in polemiche assurde verso arbitro e compagni, ma trascinare i suoi con la grinta di cui dispone.

Sarritzu 7: Giovannino ogni tanto eccede in giocate superflue, ma quando decide di giocare risulta un’arma in più di questo team.

Perra 6.5: Il voto viene dato sopratutto per l’impegno che mette in ogni partita, oggi però è sembrato un pò scarico, errori non da lui, vedi i due gol subiti per suoi errati disimpegni.

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AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – QUARTU STREET SOCCER

La seconda partita in programma quest’oggi vede di fronte due compagini con ambizioni, Agenzia Funebre Cominotti opposta a Quartu Street Soccer; entrambe vogliono provare a vincere la fase Silver del 4’ San Benedetto Cup, ma Agenzia Cominotti si presenta senza diverse pedine importanti, con soli 5 uomini disponibili tra cui un giocatore assai importante come Saba costretto a giocare tra i pali. Dall’altra parte, Quartu Street Soccer registra l’assenza del capitano Aramu, Veniamo alla fase salienti della gara, in avvio nel primo tempo Frau serve in mezzo Loi che in mezza rovesciata trafigge Saba e porta in vantaggio Quartu Street Soccer. Immediato il pareggio di Agenzia Cominotti, punizione di De Agostini sul primo palo, Medda è sorpreso complice anche la barriera ballerina. Quartu Street Soccer però in pochi minuti acquisisce un doppio vantaggio, il 2-1 giunge grazie a una conclusione di Mascia che viene deviata da Cadelano quel poco per sorprendere Saba. Il 3-1 lo realizza Frau, ben servito da una discesa centrale di Antonio Cogoni. Con una punizione magistrale di Cominotti, tesa e sotto l ‘incrocio, Agenzia Cominotti riduce le distanze, ma il pareggio dei neri non ritarda, Turchi si libera in dribbling di 3 giocatori avversari e dalla destra infila la sfera tra Medda e il palo. Il nuovo vantaggio di Quartu Street Soccer è opera di Tassi, sugli sviluppi di un calcio piazzato, e ancora Tassi realizza il 5-3 liberandosi con una finta di Cadelano e trafiggendo da fuori area un incolpevole Saba. Nel secondo tempo, la gara si riapre con il quarto gol di Agenzia Cominotti, Cadelano dall’out laterale destro mette in mezzo una palla, A.Cogoni nel tentativo di anticipare Turchi insacca nella propria porta. Quartu Street Soccer non vuole correre rischi e cerca di sigillare il successo, creando alcune occasioni in rapida sequenza con Loi, Tassi e Antonio Cogoni, finchè il 6-4 giunge grazie a Loi, lesto nell’approfittare di un errore in disimpegno di Cadelano. A quel punto, in soli 3 minuti, Quartu Street Soccer dilaga, la settima rete è una perla di Tassi, abile a liberarsi centralmente e a piazzare la palla dove Saba non può arrivarci; l’8-4 è ancora opera di Tassi su assist di Loi, il 9-4 è un gran tiro di Antonio Cogoni. I neri vanno a un passo anche dal decimo centro ma Loi, servito da un grandissimo spunto di Frau, prende la traversa da due passi; nella successiva azione, Francesco Cominotti scaglia dalla destra un tiro che sorprende Medda, poi Siddi a tu per tu con Saba sbaglia clamorosamente un gol già fatto. Il definitivo 10-5 lo mette a segno Loi su incertezza di Saba. La vittoria di Quartu Street Soccer è meritata, a far svoltare la partita è stato l’ingresso di Tassi, in grado di fare la differenza, mentre Agenzia Cominotti, dopo un buon primo tempo, è calata alla distanza complice le tante assenze.

le pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

Saba 6.5: Si sacrifica in porta per il bene della squadra, si disimpegna molto bene e tiene in partita la sua squadra per un tempo.

F.Cominotti 6.5: Lo vediamo giocare in porta, o da pivot, o da centrale, ma il suo vero ruolo è tra i pali; gioca una partita ordinata, deliziata da quella punizione magistrale alla Dybala.

le pagelle – Quartu Street Soccer

Tassi 8: Che dire, entra in campo e cambia volto alla squadra, molte volte si ostina a giocare da solo ma oggi gli è stato permesso di giocare in questo modo; segna ben 4 volte, se giocasse più per la squadra sarebbe tutt’altra storia per i mezzi di cui dispone.

Loi 7: Giorgetto sette polmoni, un giocatore che vorrebbero avere tutti gli allenatori, dà tutto in campo e non molla niente, segna tre reti e serve un assist delizioso

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F.C. SGABUZ – AMIANTOS

Grazie a un poker di Picci. Una brutta Sgabuz ribalta il risultato nei minuti finali e vince in rimonta una partita che pareva ormai perduta e che non ha certo meritato di vincere. I nero-gialli, nella gara delle 20 valevole per la quarta giornata della fase Silver della San Bendetto Cup, piegano una buona Amiantos per 6-4 e ottengono così il terzo successo in questa seconda fase del torneo; per Amiantos, una incredibile beffa che la ferma a metà classifica. Per quanto visto in tutto l’arco della partita, il risultato a nostro avviso è bugiardo, Amiantos ha condotto per due terzi e stava ampiamente meritando il vantaggio, giocando bene, attuando un’efficace copertura tattica, apparendo più squadra e mostrando una buona solidità difensiva. Ma all’improvviso qualcosa si è inceppato, e nei minuti finali Sgabuz, fino a quel momento deludente, ha rovesciato il parziale e vinto trascinata dai suoi uomini di maggior qualità, ovvero Picci e Ambu, lampi di classe nel buio che hanno fruttato una vittoria soffertissima. Certamente grande e comprensibile il rammarico in casa Amiantos, per una gara che i bianco-viola avrebbero meritato di portare a casa, anche per le tante occasioni da gol avute specie nel primo tempo, non sfruttate; Sgabuz incassa i tre punti ma per ambire a un buon piazzamento finale, i nero-gialli devono cambiare completamente rotta. Analizziamo la cronaca in sintesi, subito alcune occasioni in apertura con i rispettivi portieri chiamati in causa, poi Amiantos rompe gli equilibri e passa in vantaggio con una fortuita deviazione ravvicinata di Locci su corner dalla destra, la palla carambola su Frau e per Tradori niente da fare. I bianco-viola giocano molto meglio, Sgabuz fatica notevolmente ma con l’ingresso in campo di Ambu, i nero-gialli crescono, la pressione aumenta e la logica conseguenza è la rete del pari, firmata proprio da Ambu con un bel rasoterra palo-rete dal limite dell’area, su appoggio di Picci. Nonostante il pari, Sgabuz sbaglia tantissimo, troppe palle perse e giocatori fuori fase, Amiantos si rende pericolosa in contropiede e ritorna in vantaggio su un’azione di rimessa avviata da Locci sulla sinistra e conclusa sotto porta dal puntuale Perra. Allo scadere, un errore da ultimo uomo di Serra libera Marcello Floris a tu per tu con Tradori, ma la conclusione del numero 7 viola si stampa sulla traversa. In avvio di ripresa Sgabuz va vicina al pari con un diagonale di Serra da sinistra murato in uscita bassa da Murgia, quindi i nero-gialli continuano a perdere palloni nella propria metà campo, e da una punizione sulla metà campo nasce il 3-1 di Amiantos, l’improvvisa conclusione di Milia viene deviata, Tradori con un colpo di reni riesce a respingere la sfera ma Locci irrompe e ribadisce in rete- la gara sembra virtualmente chiusa, tant’è che Amiantos colpisce anche un palo con Perra, ma nel giro di pochi minuti, nel loro momento peggiore, i ragazzi di Sgabuz tornano in corsa, Ambu trasforma una punizione di seconda da fuori area, destro nel sette sul quale Murgia non può nulla, 2-3; è l’avvio della rimonta, Picci vince un duello in velocità e di forza con Milia sull’out laterale di destra e sorprende Murgia con un diagonale rasoterra sul primo palo, lo stesso Picci sigla il vantaggio di Sgabuz raccogliendo una palla vagante sulla tre quarti e calciando a rete con una conclusione tesa e centrale. Il Picci-show prosegue, il mancino nero-giallo riceve palla, si beve Macciò defilandosi verso sinistra e incrocia un preciso diagonale sul palo lontano. Sull’asse Macciò-Floris, e gol di quest’ultimo dal limite dell’area, Amiantos riduce le distanze e tenta il tutto per tutto, nel finale i bianco-viola hanno la palla del pari ma Macciò, imbeccato ottimamente da Perra al limite dell’area, spara addosso a Tradori; gol sbagliato gol subito, rapido capovolgimento di fronte, Picci scatta sulla sinistra e chiude la partita, 6-4.

Le pagelle – Sgabuz

Ambu 8: Il suo ingresso in campo ha cambiato pelle alla sua squadra, dandole più sostanza, più qualità e maggior peso tra metà campo e attacco, non è un caso che sia lui a realizzare l’1-1 con un bel numero. Determinante anche in difesa con una bella chiusura, nella ripresa guida l’assalto, porge sui piedi di Frau prima e di Serra poi due palloni straordinari, due veri cioccolatini, quindi il colpo da biliardo su punizione per il 3-3 e l’anticipo su Perra a metà campo dal quale scaturisce il tiro di Picci del 4-3.

Picci 7.5: Parte discretamente e impegna in modo severo Murgia, poi pian piano si spegne, la soffocante pressione e la totale copertura del campo da parte degli avversari gli levano l’ossigeno, rendendolo innocuo e aumentando in lui il nervosismo; parte centrale della gara di enorme difficoltà, perde parecchi palloni, alcuni dei quali da ultimo uomo, si intestardisce, si immalinconisce, ma nel finale si trasforma e capitalizza quattro palloni, quattro lampi che fruttano il successo in rimonta. Appena ha trovato qualche metro libero, è risultato letale.

Massa 3.5: Ci dispiace, ma la sua prestazione è sotto gli occhi di tutti, invano i compagni lo spronano, lo rimproverano, lo richiamano, per tutta la gara, ma niente, è come gridare al vento. La palla persa da cui nasce il contropiede del 2-1 e l’immobilismo assurdo in occasione del duetto Macciò-Floris, nell’azione del 5-4, sono soltanto le mancanze più evidenti e dannose commesse ieri. Non contrasta, non controlla un pallone, si fa sempre anticipare, non pressa, non combatte. è leggero e impalpabile, un corpo totalmente estraneo; quando era in campo, Sgabuz giocava in quattro uomini.

Le pagelle – Amiantos

Locci 8.5: Leader in campo dei bianco-viola, tra regia, metà campo e attacco, è lui a produrre e ideare quasi tutte le azioni offensive, ma essendo un giocatore completo e duttile, si rende prezioso in ogni zona del campo. La doppietta (di gran opportunismo il secondo gol), ma soprattutto la bellissima azione con assist per Perra, un’imbucata perfetta. Tanta qualità e tanta quantità.

M.Macciò 5.5: Fino a sette minuti dal termine la sua pagella aveva una valutazione diversa, migliore, nonostante un gol fallito in avvio; tanta legna in fase difensiva, la bella iniziativa da cui è nato il quarto gol, una efficace presenza tattica; poi, sul più bello, Picci se lo frigge in occasione del 5-4, ma a essere determinante, ai fini del risultato, è l’erroraccio a tu per tu con Tradori, il possibile 5-5 divorato a pochi secondi dal fischio finale.

Perra 7: Scelta di tempo perfetta per l’inserimento  e la zampata del 2-1, crea altre occasioni ma trova Tradori e, nel secondo tempo, un capriccioso palo a dirgli di no; buona gara come pivot offensivo, smista e dialoga bene, difende palla, conclude, si fa anticipare da Ambu in occasione del quarto gol avversario, ma nel finale regala a Macciò un pallone di platino, quello del possibile pari.

 

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LIGAS & LEPURI SNC – THE ROCKS

Stanotte alle ore 22:00 si è giocata la partita che ha visto contrapposte la Ligas e Lepuri Snc contro i The Rocks, vinta dalla squadra in arancio per undici a otto. Ligas e Lepuri conquista i primi tre punti in classifica in attesa di affrontare la capolista Consulenza Impresa. Partono forte i neri che segnano al loro primo break offensivo con Cabras dopo una bella azione personale su contropiede al settimo minuto 1 a 0. Passa solo un  minuto e il Ligas e Lepuri riacciuffa il pareggio con Cipriani con una botta da fuori 1 a 1. La squadra arancione raddoppia due minuti dopo con una botta da fuori di Ligas su cui Loi non è impeccabile 2 a 1. Il refrain del match vede sempre gli arancioni padroni del campo, che passano in vantaggio ancora con Vassallo sugli sviluppi di un calcio di punizione 3 a 1 al sedicesimo minuto, e solo un minuto dopo raggiungono il poker con un Ligas direttamente su tiro libero 4 a 1. La partita la fa il Ligas e Lepuri, ma sono i neri a colpire al diciottesimo minuto su un azione di contropiede ordita da Nessi, e al ventesimo con lo stesso numero ventuno sempre su azione di rimessa 4 a 3. Il primo tempo si chiude con un siluro di Vassallo ad incrociare scoccato dalla fascia destra che fredda il portiere avversario 5 a 3. Ad inizio ripresa sono i neri a partire forte, e a segnare al secondo minuto di gioco grazie a un tapin di Nessi che fa sua una respinta di pugni del portiere avversario 5 a 4. Ligas e Lepuri schiuma di rabbia e solo un minuto dopo allunga il passivo con una botta da fuori di Cipriani, su cui il portiere avversario non è esente da colpe 6 a 4. Passano solo due minuti e gli arancio raggiungono la rete del sette a quattro con Ligas che dopo un dai e vai con Cipriani si presenta all’interno dell’area di rigore e buca Loi. Il magic moment degli arancio non accenna a placarsi, al quindicesimo minuto è Cipriani si ripete trovando il jolly dalla distanza, e solo due minuti dopo Vassallo trova la via del goal imbeccato splendidamente da Ligas 9 a 4. Dopo un buon momento di Ligas e Lepuri, The Rocks cresce di intensità e trova la via del goal prima  con Nessi, dopo un bel triangolo con Mascia 9 a 5, poi con un’azione personale del numero ventuno che scarta tutta la difesa avversaria e insacca in rete 9 a 6. Al minuto diciannove Cipriani porta i suoi sul dieci a sei dopo l’ennesima scorribanda offensiva, tra il minuto ventuno e ventidue prima Cabras poi Nessi riportano la loro squadra a galla 10 A 8. Sul fotofinish Cara chiude definitivamente la partita, ribadendo a rete una conclusione di Cipriani che si era in precedenza stampata sul palo 11 a 8.

Le pagelle- Ligas e Lepuri

Ligas 7.5– Realizza il goal del pareggio per i suoi al minuto ottavo, fa reparto da solo con la sua forza fisica, la sua velocità e il suo senso della posizione. Si conferma ancora una volta il migliore dei suoi.

Cipriani 8- Un altra prestazione degna di tutto rispetto per il pivot in maglia arancione, quattro goal di cui due dalla grande distanza, bene in tandem con Ligas con cui costruisce azioni pericolose in serie sopratutto con rapidi  scambi sullo stretto.

Vassallo 7- Segna con due conclusioni da fuori, e con una ribattuta su un suo tiro di punizione. Nel piede possiede la dinamite, gioca a sprazzi , a volte sembra fuori dalla manovra , ma sbaglia pochissimo durante il match.

Le pagelle- The Rocks.

Nessi 8- Sei goal, di cui cinque realizzate su azione personale, e pensare che all’inizio del match non entra subito in partita, merita la palma di migliore in campo per i suoi, l’unico neo della partita è l’ammonizione rimediata per proteste, per il resto delizia il pubblico di via San Benedetto.

Cabras 7- E’ suo il primo goal al settimo minuto, e suo l’ultimo assist per Nessi, gioca per la maggior parte della partita come laterale, e si dimostra bravo nella fase propulsiva d’attacco, sia in copertura in difesa.

Picasso 6.5- Non entra mai nel referto come assistman, sia come marcatore, ma con la sua forza fisica è abile nel gioco di sponda, costringe al raddoppio i difensori avversari, e si produce in qualche tiro da fuori pericoloso.

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PINK & BLACK TEAM – LONGOBARDA EUROSPIN

Fase Gold della San Benedetto Cup, oggi si è disputata alle 21:00 la partita che contrapponeva la Pink and Black contro la Longobarda Eurospin, a spuntarla sono stati i rosa-nero per undici a otto, legittimando la vittoria finale, grazie a una maggiore concretezza sotto porta dei propri attaccanti, che nella seconda metà della ripresa hanno giocato in superiorità numerica. La Pink and Black passa al primo break offensivo con Fanti al secondo minuto, dopo una meravigliosa azione personale 1 a 0. Passano altri quattro minuti e i rosa raddoppiano, questa volta con Ivan Ibba che ruba una palla al vertice dell’area di rigore, e disegna un arcobaleno su cui Sarigu non può opporsi 2 a 0. Non passa neanche un minuto che la squadra in blu accorcia le distanze con un tiro da fuori di Portas che sbatte sul palo prima di entrare nella porta avversaria 2 a 1. Il goal da nuova linfa a Eurospin che raggiunge il pareggio con Marcia, che parte dal centrocampo e dopo essersi liberato di due avversari trafigge Vadilonga con un tiro di rara potenza 2 a 2. Al decimo minuto Ivan Ibba recupera una palla sulla fascia sinistra che sembrava andata persa, si porta dentro l’area di rigore e dribbla il portiere in uscita 3 a 2. Dopo dieci minuti soporiferi, la partita si scalda nel finale, Murru accorcia le distanze dopo un dai e vai con Marcia con un gran tiro da fuori area 3 a 3. Negli ultimi tre minuti di gioco segna prima Locci per i rosa, poi ancora Marcia, e nel recupero del primo tempo è Sitzia a iscriversi a referto dopo un bello scambio con Fanti 5 a 4. Il secondo tempo si apre con la rete di Marcia al quinto minuto, il numero dieci dei blu pesca il jolly da fuori con una conclusione potente e precisa che si insacca all’incrocio 5 a 5. Passa solo un minuto e la Pink and Black si riporta in vantaggio con Sitzia imbeccato magistralmente da Locci con un lancio dalle retrovie 6 a 5. Ringalluzziti dal gol i rosa incrementano ulteriormente il passivo con Piras, servito ancora da Locci con un bel passaggio filtrante 7 a 5. Al decimo minuto i blu hanno la forza di rientrare in partita ancora col loro uomo più decisivo Marcia, che dopo un coast to coast sulla sinistra penetra in area di rigore battendo l’estremo difensore avversario 7 a 6. La partita è vibrante, al quattordicesimo minuto A. Ibba porta ancora in vantaggio i suoi con un’azione personale 8 a 6, subito dopo segnano in rapida sequenza Ibba, Podda e Fanti nell’arco di tre minuti, negli ultimi cinque minuti finali un assolo di Portas e di Maxia fissano il risultato finale sull’11 a 8.

Le pagelle – Pink and Black

Sitzia 7.5: Il più pimpante dei suoi, bravo nei tagli verticali e nelle conclusioni da fuori, mette a referto due goal su combinazione con Fanti, e servito da Locci. Ci prova svariate volte da fuori, imposta il pallone con buone geometrie e con intelligenza.

I. Ibba 7.5: Tre goal per il furetto in rosa di cui due su azione personale, scattante, brevilineo e tecnico, fa vedere i sorci verdi alla difesa avversaria, soprattutto con la specialità della casa il contropiede.

Fanti 7: Meno efficace del solito sotto porta, segna comunque due goal e mette a referto un assista, con I. Ibba si trova a meraviglia, i due dialogheranno insieme per quasi tutto il match, che spettacolo!

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Marcia 8: Realizza tre reti su azione personale, ha una marcia in più rispetto ai suoi compagni, grande visione di gioco abbinata a un grande dribbling sullo stretto. Peccato per l’espulsione finale, avrebbe potuto contribuire alla rimonta dei suoi.

Portas 7: Ha il merito di sbloccare la partita con un bellissimo tiro da fuori al sesto minuto. Serve anche un assist per il quarto goal firmato da Marcia, combatte e incassa colpi per tutta la partita, è l’ultimo a mollare per i suoi da grande guerriero.

Sarigu 6.5: Salva letteralmente i suoi da un risultato più pesante, grazie a una serie incredibile di interventi soprattutto da distanza ravvicinata.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – COLO COLO&MUSH

Nella fase Gold della San Benedetto Cup, Consulenza Impresa liquida agevolmente Colo Colo per undici a cinque raggiungendo quota dodici in classifica e mantenendo saldamente la testa del campionato, dopo una partita dominata in lungo e in largo. Da segnalare le prove di Murru e Turri autori di nove goal complessivi, che sono stati una vera e propria spina nel fianco per la difesa avversaria. Iniziano forte i neri che passano al primo affondo, con una bellissima azione personale di Turri su contropiede al secondo minuto 1 a 0. Passano altri due minuti e Consulenza Impresa e Mush raddoppia con Murru, che recupera una palla nella difesa avversaria, finta il tiro salta il suo diretto marcatore e uccella il portiere avversario 2 a 0. Il numero otto dei neri si ripete al sesto minuto su assistenza di Turri, dopo una caparbia azione sulla sinistra 3 a 0. Dopo due minuti, i gialli riducono il passivo, Fais si invola sulla fascia destra e mette una palla nel centro dell’area di rigore per Pinna che insacca 3 a 1. Al quindicesimo minuto Turri trova il goal pescando il jolly da fuori area, mentre tre minuti dopo è Murru servito ancora dal numero quattro da dentro l’area di rigore a spiazzare il portiere in uscita 5 a 1. Nella ripresa il leit motiv del match non cambia, Consulenza Impresa passa già al secondo minuto Loi Andrea vince un rimpallo a centrocampo, si invola verso l’area di rigore e serve Murru che supera il portiere in uscita fissando il risultato sul 6 a 1. Due minuti dopo i neri passano su azione di contropiede, Turri premia il taglio verticale di Loi che di punta batte Sassone 7 a 1. Consulenza Impresa ha il pieno controllo della partita, e allunga ulteriormente il passivo con Turri al sesto minuto che conclude in goal su azione di contropiede 8 a 1. Passano due minuti e i gialli accorciano le distanze, sugli sviluppi di un calcio d’angolo  battuto in modo teso da Coni, il pallone passa in mezzo ad un nugolo di avversari e raggiunge il numero tredici che di piattone batte Satta 8 a 2. Il pinball di emozioni non si placa la squadra in nero segna il suo nono goal, sull’asse Turri-Murru, con il numero otto lesto a sfruttare un assist in profondità del compagno con la maglia numero quattro e spiazzare il portiere 9 a 2. Un minuto dopo Fais recupera palla a Murru nel vertice dell’area di rigore si invola nell’area di rigore riuscendo ad uccellare il portiere 9 a 3. Non passa neanche un giro di lancette e Turri sfrutta un sontuoso assist di tacco di Murru dentro l’area di rigore, mettendo a sedere Sassone 10 a 3. I neri dilagano al ventiduesimo minuto con Spiga che davanti al portiere, spizza una conclusione violenta di Murru 11 a 3. Due minuti dopo un goal di Murgia su azione personale , e un assolo di Spiga chiudono la contesa sul definitivo 11 a 5.

Le pagelle  Consulenza Impresa e Mush

Turri 8- Quattro goal e quattro assist a referto, per una prestazione di altissimo livello. Fantastico in coppia con Murru, i due costruiranno tantissime occasioni da goal, e faranno divertire il pubblico giunto nell’impianto di via San Benedetto, mobile, scattante, tecnico, dotato di un ottimo tiro dalla distanza, graffia di continuo il portiere avversario.

Murru 8- Un’altro giocatore dotato di un pedigree d’eccezione, dribbla sistematicamente gli avversari con una facilità disarmante, crea superiorità numerica, e punge con cinque goal di pregevole fattura, nel finale non affonda i colpi ma cerca solo giocate di prestigio.

Loi 6.5- Un goal e un assist per una prestazione più che sufficiente, bravo quando gioca tra le due linee, ottima si in fase di copertura che di disimpegno.

Le pagelle – Colo Colo e Mush

Fais 6.5- Realizza una rete, ed è il più vivo in fase d’attacco per i suoi. Agile, scattante, ingaggia duelli in velocità con sopratutto nelle fasce di gioco con i rispettivi marcatori e spesso li vince. Spesso è impreciso nelle conclusioni.

Spiga 6.5- Due goal all’attivo, uno realizzato dopo una gran botta da fuori, l’altro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a tratti appare lento e svogliato ma sfrutta al massimo le poche occasioni che gli capitano a tiro.

Coni 6- Prova la via del goal  con delle conclusioni da fuori spesso imprecise, in difesa soffre tantissimo sia Murru che Turri,merita un sei per la prova generosa che mostra nel rettangolo di gioco, e per alcuni recuperi difensivi fatti in extremis.

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GC EDIZIONI – FRIENDS 2017

La seconda gara in programma per la serata inaugurale del 1’ Delogu Legnami Cup, sponsorizzato dall’omonima azienda di Francesco Delogu, metteva di fronte GC Edizioni contro Friends 2017, e si è conclusa con il successo dei bianco-viola di Gabriele Congiu per 9-4, un successo abbastanza netto e meritato, frutto di una evidente superiorità tattica ma soprattutto di una coesione e di un amalgama consolidati in questi ultimi anni, tra elementi che giocano assieme da parecchio tempo. A una generosissima ma fragile Friends 2017, non sono bastati il cuore, la grinta, e un irriducibile Falaguerra; l’incontro, nonostante il divario di reti, è stato combattuto e giocato su buoni ritmi, degni di menzione sono i due portieri, Leoni e Tradori, particolarmente impegnati e risultati tra i migliori in campo, a conferma di una gara ricchissima di occasioni da gol su entrambi i fronti. Prima di analizzare la cronaca, vi invitiamo gentili lettori a visionare la pagina facebook Delogu il bello di poter creare con il legno, a mettere un vostro like e a visitare il sito www.delogulegnami.it per seguire le numerose offerte; inoltre, ricordiamo che questa è stata la prima serata in cui era possibile seguire gli aggiornamenti in tempo reale delle partita (con parziale e marcatori) sull’applicazione Tuttocampo.it, una importante novità che ci accompagnerà per tutta la durata del torneo e dove potrete seguire in diretta Live tutti gli aggiornamenti.

L’incontro inizia alle 22.10, sotto la direzione del signor Piero Usala, al rientro dopo il grave infortunio occorsogli lo scorso novembre, e al quale va il nostro sincero bentornato. Subito botta e risposta in avvio, Follese scambia con Congiu e penetra al centro realizzando dal limite dell’area con un rasoterra centrale, ma nell’azione successiva Friends 2017 pareggia, Falaguerra approfitta di una leggerezza difensiva di Congiu, ultimo uomo, e dal limite dell’area non dà scampo a Leoni. La parità tuttavia dura poco perché nel giro di un paio di minuti GC Edizioni rimette il muso avanti, Congiu prima finalizza un contropiede avviato da Angioni, quindi realizza anche il 3-1 con un preciso rasoterra dal limite dell’area, difesa avversaria troppo tenera e statica. Spiga si divora il possibile quarto gol per i bianco-viola, ci pensa Angioni a realizzare il 4-1 concludendo da posizione ravvicinata una rapida ed esemplare azione di rimessa condotta con Congiu e Spiga. GC Edizioni affonda i colpi facilmente e la difesa di Friends 2017 proprio non riesce ad arginare, così su ripartenza di Congiu, Follesa dalla destra infila Tradori per la quinta volta. Risultato già messo in archivio, i due portieri si ritagliano la copertina con due grandissime parate, Tradori su Congiu, Leoni su Falaguerra, poi l’attaccante di Friends 2017 riesce a trovare il gol con una zampata ravvicinata frutto di una colossale ingenuità di Muscas. Lo stesso Muscas riscatta l’errore allo scadere girando in rete dal limite dell’area un suggerimento di Congiu, 6-2. L’avvio di ripresa vede Friends 2017 riversarsi in avanti, guidata dal tandem Falaguerra-Pregio la squadra in maglia bianca ci crede e riduce le distanze con una doppietta di Pregio, entrambi i gol su assist dello scatenato Falaguerra. La possibile rimonta di Friends 2017, tuttavia, non prosegue perché in seguito sia Pregio sia Falaguerra si divorano alcune occasioni ghiottissime, sul versante opposto GC Edizioni replica di rimessa e Angioni non fallisce l’appuntamento con il 7-4, su assist di Spiga. Il team di Friends 2017 non demorde e continua ad attaccare a testa bassa, peccando però di frenesia e di imprecisione, decisamente più tranquilla, disinvolta e lucida GC Edizioni, Follesa imposta e apre a sinistra per Angioni, questi attende l’arrivo di Congiu dalle retrovie, sponda e sassata vincente del capitano bianco-viola, è l’8-4. Poco dopo Angioni realizza il 9-4 dalla destra, su assist di Spiga, mentre Congiu centra il palo, Friends 2017 cerca nei minuti finali di accorciare il passivo ma Pregio fallisce in rapida sequenza tre favorevoli occasioni e a mezzo minuto dal fischio conclusivo Falaguerra si fa parare un rigore da Leoni.

Le pagelle – GC Edizioni

Congiu 8: Gran duetto con Follesa per l’1-0, poi ha un momento di follia, regala a Falaguerra la palla dell’1-1 e rischia ancora perdendo in seguito palla per due volte, da ultimo uomo. Ma quando avanza e torna a occupare il suo abituale ruolo, incenerisce la difesa avversaria, non solo con i gol (tre più un palo) ma anche con un prezioso ed efficace servizio alla squadra, pregevoli gli assist per Follesa e per Muscas, chiaro sintomo di intelligenza tattica e visione.

Spiga 7: Si mangia un gol grande quanto un grattacielo, da appena un metro, e nel primo tempo appare il giocatore più in difficoltà dei suoi, il meno incisivo. Tutt’altra musica nella ripresa, cresce e si rende utilissimo e preciso nel servire ben tre assist; nel conto, va messo anche un bellissimo suggerimento per Follesa, non chiuso però.

Muscas 6: Sufficienza stiracchiata, più di stima, da doppia matita rossa l’ingenuità che permette a Falaguerra di realizzare il 2-5, ma è bravo nel riscattarsi siglando il gol del 6-2 pochi minuti dopo. Non demerita ma quando viene puntato in velocità va facilmente in sofferenza, Falaguerra è un osso duro e lo frega in occasione del rigore.

Le pagelle – Friends 2017

Falaguerra 7.5: Friends 2017 era soprattutto lui, sulle sue spalle tutto il peso del centrocampo e dell’attacco, terminale offensivo che ha corso e lottato come un dannato, spendendosi sino all’ultimo secondo. Due reti, due assist (molto bello il secondo), un avvincente duello con Leoni, ma anche un paio di occasioni buone fallite e la palla persa da cui è nato il contropiede del 2-1. Ha bisogno di una spalla, di un supporto.

Pregio 5.5: Ottimo l’impatto sulla gara, realizza due reti in avvio di ripresa, sostiene l’azione offensiva e in particolar modo Falaguerra, porta volume, fantasia e sostanza, ma qualcosa inizia poi a girare storto, si innervosisce e getta alle ortiche almeno quattro-cinque palle gol favorevolissime, occasioni irripetibili che potevano dare più sale al finale.

Portas 5: Il buon Massimo si dimostra solito combattente e solito leone, ma la difesa ha fatto acqua dal primo all’ultimo minuto, troppo elevata la differenza di passo e di tenuta rispetto ai giocatori avversari, i quali lo hanno puntato spesso e volentieri e hanno sfondato proprio dal centro, ovvero il suo condominio, la sua postazione di guardia.

 

 

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EMMEBI RICAMBI – PH-21

Ieri sera sul sintetico di via San Benedetto è scattata ufficialmente la prima edizione del Delogu Legnami Cup, un nuovo torneo, il primo Over 35, che si avvale della preziosa sponsorizzazione della Delogu Legnami di Francesco Delogu, azienda leader nel settore delle coperture e delle strutture in legno. La prima partita (questo torneo si compone di otto squadre in un girone unico) ha messo di fronte Emmebì Ricambi contro PH-21, e si è conclusa con l’affermazione del team di Alex Rossi per 11-8, un successo estremamente rocambolesco perché giunto grazie ad un incredibile rimonta maturata negli otto minuti finali; infatti a metà ripresa PH-21 conduceva con un parziale di 8-5 e sembrava avere la partita in pugno, ma un cedimento verticale, sul piano tattico, difensivo e mentale, ha permesso a Emmebì di risalire la china e vincere, grazie in particolar modo alle reti dei fratelli Cipriani. Grande soddisfazione in casa Emmebì, nonostante le tante lacune difensive, grande rammarico e nervosismo in casa PH-21, si può senz’altro affermare che i bianco-viola di Cristian Olias si siano proprio suicidati. Prima di raccontare in sintesi la cronaca, vi invitiamo gentili lettori a cliccare sulla pagina facebook Delogu il bello di poter creare con il legno, a mettere un vostro like e a visitare il sito www.delogulegnami.it per seguire le numerose offerte; inoltre, ricordiamo che questa è stata la prima partita il cui risultato in tempo reale era possibile seguire (con parziale e marcatori) sull’applicazione Tuttocampo.it, una importante novità che ci accompagnerà per tutta la durata del torneo e dove potrete seguire in diretta Live tutti gli aggiornamenti.

La cronaca, il festival delle reti inizia subito, Emmebì Ricambi passa in vantaggio con Floris, abilissimo nell’inserirsi dalle retrovie e nel concludere con un piattone mancino dal limite dell’area un assist di Rossi dalla sinistra, difesa avversaria del tutto sorpresa. PH-21 impiega poco a raggiungere il pareggio, Cabras supera sulla sinistra il timido Luca Cipriani e insacca con un diagonale non irresistibile diretto sul palo lontano, una conclusione sulla quale Satta ha evidenti colpe. In pochi minuti, i bianco-viola si portano sul 3-1, il vantaggio lo realizza Melis su calcio di punizione, il terzo gol lo firma Marras con un diagonale da destra palo-rete, al termine di un pregevole spunto orchestrato da Melis. Emmebi Ricambi non ci sta e riduce le distanze con Luca Cipriani, lesto a ribadire sotto porta una conclusione di Floris respinta da Olias. I grigio-celesti premono ma fanno molta conclusione, PH-21 si copre bene e replica di rimessa portandosi sul 4-2, una rete realizzata da Durzu ma favorita da una clamorosa incomprensione tra Satta e Bazzato. Non ci sono attimi di sosta, Olias è grandioso su Luca Cipriani, quindi nel finale PH-21 allunga sul 5-2 al termine di un pregevole contropiede Marras-Melis, con conclusione vincente dalla sinistra di Cabras, sul primo palo. Allo scadere, Olias è nuovamente super su Serpi ma il portierone dei viola deve capitolare sulla zampata di Danilo Cipriani, attivato in contropiede dal fratello Luca. Ripresa, ed è ancora Emmebì Ricambi ad andare a segno, da Danilo Cipriani a Bazzato, questi apre verso destra e Luca Cipriani trafigge Olias con un bellissimo diagonale a mezza altezza sul palo lontano, è il 4-5. La gara pare decidersi nei minuti iniziali perché PH-21 colpisce due volte in contropiede, in entrambe le circostanze è Melis a insaccare, la prima su assist di Durzu, la seconda su appoggio di Marras, siamo 7-4 ed Emmebì Ricambi può solo appellarsi alla malasorte con una traversa colpita da Bazzato. Tuttavia i grigio-celesti non gettano la spugna e danno avvio a un nutrito forcing, Luca Cipriani mantiene viva una speranza scattando sulla sinistra e insaccando con un rasoterra sul primo palo. Ben presto, il forcing si tramuta in vero e proprio assedio ma Olias è miracoloso su Danilo Cipriani e il palo dice no a Floris. Ph-21 soffre ma in contropiede trova l’ottavo gol, assist verso destra di Cabras e piattone rasoterra di Marras, a incrociare sul secondo palo. 8-5, vittoria a un passo per PH-21, ma i bianco-viola cedono sul più bello ed Emmebì risorge, Danilo Cipriani conclude dal limite dell’area una combinazione con L.Cipriani e Rossi, poi Luca Cipriani realizza il 7-8 e ancora Danilo Cipriani firma il pari ricevendo da Rossi e battendo Olias con un rasoterra da sinistra sul secondo palo. PH-21 tracolla verticalmente, Emmebì continua ad attaccare e nel finale trova le reti della vittoria, il 9-8 lo realizza Floris con un gran diagonale da sinistra, il 10-8 è opera di Luca Cipriani, innescato in contropiede da un rilancio di Satta, infine Danilo Cipriani firma il definitivo 11-8 su assist del fratello.

Le pagelle – Emmebì Ricambi

L.Cipriani 8.5: Parte un po’ così, troppo molle su Cabras in occasione dell’1-1 e troppo impreciso davanti, ma presto trova le misure e prende su di sé l’intero attacco, svolgendo un buon lavoro e rendendosi prezioso sia come stoccatore e sia come suggeritore, lavorando parecchi palloni. Nella gran rimonta recita un ruolo di primo piano con quattro e tre bellissimi assist, da leccarsi i baffi in particolare l’assist per il 9-8 di Floris.

Floris 8.5: Per continuità di rendimento, efficacia e sostanza, è stato in assoluto tra i migliori in campo, una gran partita, condita con una bellissima doppietta. Quantità abbinata alla qualità, peccato per il palo, e c’è da aggiungere che il secondo gol è propiziato da lui. Non ha sbagliato un pallone, anche tatticamente si è rivelato l’elemento di maggior garanzia.

Bazzato 4.5: Bazza Bazza, forse la migliore condizione è ancora da ritrovare, c’è ancora parecchio da lavorare, ieri sera non era lui, tante e troppe distrazioni difensive, troppe dormite e un pasticcio con Satta in occasione del 4-2, la prendi tu o la prendo io? Meglio in fase di impostazione, dove si segnala per un assist a Danilo Cipriani, ma Melis lo frigge parecchie volte e sull’8-5 si perde completamente Marras.

Le pagelle – PH-21

Melis 8: Terminale offensivo, l’intero attacco sulle sue spalle, e mancando un vero centrocampista spesso deve arretrare per impostare e giocare di sponda, il numero con cui avvia l’azione del 3-1 di Marras, beffando con un prolungato dribbling ben tre avversari in un fazzoletto di campo, è un’autentica gemma. Tre gol e due assist, diverse giocate, ma nel finale pesa quel grave errore sotto porta, il possibile 9-8 divorato davanti a Satta.

Marras 6: Abbastanza emotivo, certamente ha mostrato maggior sicurezza e più disinvoltura in fase offensiva, con una bella doppietta e un assist. Dietro, così così per un tempo e mezzo, poi partecipa al harakiri generale, tracollando sulle pugnalate continue di Floris e soci. Sembrava non capirci più niente.

Olias 8.5: Il voto alto, costruito con tantissime e importanti parate, certifica che per lui è stata una serata alquanto impegnativa e difficile, la difesa è parsa lunatica e spesso gli è toccato mettere pezzette e salvare il salvabile. Siamo però chiari, senza di lui il passivo sarebbe stato decisamente più consistente, i ripetuti interventi su Luca e Danilo Cipriani, su Floris e su Serpi hanno solo ritardato l’inevitabile sconfitta, per la quale lui non ha la minima colpa. I suoi costanti richiami a gran voce verso i compagni non sono bastati.

Le interviste a fine gara

Al fischio finale, abbiamo raccolto una testimonianza di Giulio Melis, attaccante di PH-21, nervoso e rammaricato per l’incredibile sconfitta; una gara che pareva già vinta e che invece è stata gettata al vento, “si, l’abbiamo persa noi. Come si fa? Non lo so, vincendo di quattro gol, al quindicesimo minuto del secondo tempo..in dieci minuti ci hanno fatto sette gol, sono nero, ma alla prossima ci rifaciamo”.

 

 

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QUARTU STREET SOCCER – FANTACAZZONI

Brivido Quartu Street Soccer, i neri di Andrea Aramu dominano nel primo tempo, si portano sul 9-4, ma nella ripresa hanno un tracollo tattico e si fanno rimontare, salvo poi piazzare il colpo di reni decisivo nei minuti finali e vincere la partita; per Quartu Street Soccer è la terza vittoria di fila, successo che le vale la vetta solitaria nel girone Silver del 4’ San Benedetto Cup, mentre Fantacazzoni incappa nell’ennesimo passo falso ma si può consolare per aver sfiorato il primo punto e aver dato filo da torcere agli avversari sino alla fine. Una gara ricca di gol, ben 21, senza dubbio emozionante perché caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte, da occasioni, gol sbagliati, pali, e perché rimasta in bilico grazie al ritorno di Fantacazzoni; ma, aggiungiamo anche, un’autentica sagra degli orrori, cinquanta minuti all’insegna della confusione e del caos più totali, di gioco, idee, passaggi, schemi, azioni articolate, ordine tattico, neppure l’ombra, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, per vincere, ma è stata una gara del tutto indecifrabile e incomprensibile, una collezione di errori, rimpalli, deviazioni, confusioni, passaggi e gol sbagliati. Quartu Street Soccer ha avuto il merito di concretizzare le occasioni avute, Fantacazzoni è stata decisamente più sfortunata, sia per i tanti legni colpiti e sia per le numerose parate del portiere avversario Medda. In sintesi, la cronaca, uno-due di Quartu Street Soccer in apertura con un diagonale dal limite dell’area di Frau e la zampata di Loi su assist di Frau, ma Fantacazzoni si rimette in carreggiata grazie ad Alessandro Di Salvo, il 2-1 giunge con una deviazione fortuita, il 2-2 è un’altra deviazione su appoggio-carambola di Desogus. I giallo-neri vanno vicini in due occasioni al terzo gol ma Piras avvia la propria collezione di pali e nel secondo tentativo c’è pure l’intervento di Medda, chi non fallisce è Frau che riporta avanti Quartu Street Soccer andando via in progressione sulla destra e trafiggendo Pilliu sul palo lontano. A metà del tempo, i neri prendono il largo, Cogoni realizza con una conclusione angolata dal limite dell’area, quindi ancora Frau va a segno due volte, su azioni di contropiede. Ci sono tantissimi errori e un caos pazzesco, un flipper impazzito, Fantacazzoni non demorde e trova il terzo gol con Desogus, involatosi sulla sinistra. Allo scadere, Quartu Street Soccer sul 7-3 con un bel sinistro di Aramu da fuori area. Ripresa che si apre nello stesso modo in cui si era chiusa la prima frazione, ovvero con un gol dei neri, Loi riceve da Aramu, punta un avversario sulla sinistra, converge al centro e trafigge Pilliu, palo-rete. Il festival dei legni prosegue con un altro palo colpito da Piras, si aggiungono poi la traversa di Aramu e una conclusione di Frau sul palo. Fantacazzoni attacca con maggior costanza e dopo un miracolo di Medda su Piras, i giallo-neri si portano sul 4-8 con Nardi, rapace nel ribadire in rete una respinta del bravo Medda. Quartu Street Soccer replica di rimessa ed è il solito Frau a incrementare il vantaggio dei neri, con uno spunto sulla destra e due rimpalli favorevoli. Finita? Macchè, Fantacazzoni non ci sta e dà avvio alla rimonta, grandioso Medda su Alessandro Di Salvo, ma poco dopo l’attaccante giallo-nero riesce, seppur in modo rocambolesco, a trovare il gol del 5-9. Lo stesso Di Salvo spreca qualche ghiotta occasione finchè è Piras a realizzare il 6-9 con un destro rasoterra sul primo palo, dal limite dell’area. Difesa di Quartu Street Soccer alla deriva e settimo gol di Fantacazzoni, da Piras ad Alessandro DI Salvo, assist e rasoterra vincente di Desogus; tempo un minuto e ancora Desogus riceve palla da Alessandro Di Salvo sulla destra e incrocia un perfetto diagonale sul palo lontano, 8-9. Tra altri legni e continui cambi di campo, Fantacazzoni raggiunge la parità con Piras, abile nel realizzare con un’improvvisa conclusione dalla sinistra. Le illusioni dei giallo-neri durano una manciata di minuti, nel finale Quartu Street Soccer vince la partita grazie a Frau, lanciato lungo, e alla doppietta di Mascia.

Le pagelle – Quartu Street Soccer

Frau 9: Quanta grazia e quanta abbondanza, ci sono spazi a volontà su cui affondare e per un centometrista come lui significa andare a nozze, anche perché coniuga velocità con qualità di saltatore. Tutti i suoi sei gol sono frutto di iniziative personali, si può realmente dire che sia stato lui a domare Fantacazzoni. C’è anche un assist per Loi e due legni colpiti.

Cogoni 7: tra tutti i quindici giocatori scesi in campo, è stato uno dei pochissimi (se non l’unico) a rendersi conto di che tipo di partita folle fosse. Emblematiche le sue parole durante l’intervallo, “non abbiamo fatto un passaggio, un’azione”. È stato l’unico dei neri a cercare di dare alla squadra un minimo di criterio difensivo, di assetto tattico, di ordine, l’unico in grado di giocare con la testa e con intelligenza. Ha sulla coscienza il secondo gol avversario, ma si riscatta con il 4-2 e un mezzo assist per Mascia. Molto bravo a fine primo tempo con tre ottime e determinanti chiusure difensive.

Aramu 5.5: Un bel gol, un recupero che attiva il contropiede del 6-2, una traversa, ma sono più i dolori delle gioie. Anzitutto, non si prende un’ammonizione per proteste dopo appena due minuti, e certi atteggiamenti devono essere evitati, poi il resto è stato un caos impressionante; difesa o attacco? In fase difensiva troppo molle e spaesato, Piras se lo è cucinato per bene. Senso della posizione, ordine tattico, gioco di squadra? Questi sconosciuti. No, così non va.

Le pagelle – Fantacazzoni

Piras 9: Con lui e con Desogus in campo questa Fantacazzoni può realmente dire la sua, per lo meno evita di prendere venti gol a gara e può giocarsela ad armi pari. Grande partita ma quanta iella, tre pali e mezzo e una traversa, due grandi interventi di Medda, insomma il rammarico c’è perché in questi episodi è svoltata la partita. Doppietta bella ma purtroppo vana.

Desogus 8.5: L’altro valore aggiunto dei giallo-neri, trottolino di grandi qualità tecniche e atletiche, è lui assieme a Piras a guidare la risalita, tripletta più un assist più casuale che voluto per Di Salvo, diversi spunti in velocità, ficcante e mai banale. Che palla offerta Nardi nel finale di primo tempo!

S.Di Salvo 4: Il grande assente di ieri, o meglio c’era ma nessuno se ne è accorto, era come se non ci fosse, stranamente incerto, apatico, e troppo fragile in fase difensiva, Frau lo ha fritto parecchie volte e lui ha peccato di troppa ingenuità in diverse situazioni. Non ha mai dato l’impressione di essere dentro la gara, una sofferenza perpetua.

 

 

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