LONGOBARDA EUROSPIN – LIGAS & LEPURI SNC

Ligas e Lepuri perde ma a testa altissima contro Longobarda Eurospin: nella quinta giornata del San Benedetto Cup, fase Gold, i gialli devono alle ore 20 affrontare gli azzurri che occupano nel girone Gold una posizione di tutto rispetto, la gara resta sul filo dell’equilibrio per un tempo e mezzo poi Eurospin fa l’1-2 decisivo.

I gialli partono meglio, Ligas ruba palla sulla trequarti, scambia con Pedditzi, poi incrocia il destro, c’è una deviazione che manda la palla sul palo, il numero 11 vola poi sulla sinistra, dal limite calcia ma per tre volte Piga riesce a respingere, l’ultima battuta è di Pedditzi, alto, ancora Ligas in azione, riceve in profondità e si coordina al volo ma spedisce sopra la traversa, Serpi interrompe il monologo avversario e con una botta rasoterra dalla trequarti destra colpisce il palo, dalla distanza è anche il tentativo di Lecis, il quale, beneficia di una deviazione che vale il vantaggio; gli azzurri si rendono pericolosi sui corner, in uno di questi, Baragone libera Lecis che arriva dalle retrovie e con un diagonale insidioso scheggia il palo, Pedditzi con furia e caparbietà trova il pareggio, subito dopo però Lecis trova ancora il coniglio dal cilindro, un bolide secco che si stampa sotto l’incrocio, dopo un’altra occasione accorsa a Ligas, ecco il 3-1 di Piga, con destro preciso su assist di Baragone.

Ad inizio ripresa il copione è nuovamente quello originario, sono infatti i gialli ad attaccare e stavolta mostrano maggiore lucidità: Ligas ricevuto in profondità, finta il tiro è mette a sedere Piga, a quel punto può insaccare col sinistro, gli azzurri riprendono ad attaccare ma si fanno beffare da Ritano che dopo aver conquistato palla punisce la posizione troppo avanzata di Piga, superandolo con un pallonetto, poi c’è un lancio molto opportuno di Pintus che sfrutta la velocità di Ligas, questi anticipa Piga con la punta del piede, la palla sbatte contro la traversa, disperazione anche per Piga, la cui punizione è deviata sulla linea dalla spalla di Cara; gli azzurri non accettano il pareggio, insistono, sul tiro respinto a Piga, Baragone tenta una rovesciata, buona coordinazione ma il tiro è fuori, poi Lecis scende imperioso sulla destra e dal fondo serve Mei, piatto sinistro e 4-3, subito dopo il colpo di grazia con un missile all’incrocio da posizione defilata di Rossi, servito dallo stesso Mei, ultima chance per Ritano che, disturbato, calcia contro il palo; vince Longobarda Eurospin 5-3.

Le pagelle di Longobarda Eurospin

Lecis 7.5: anche stavolta il suo contributo è stato determinante, ai consueti tiri dalla distanza unisce anche le galoppate in fascia, la più bella permette a Mei di riportare gli azzurri in vantaggio, è insostituibile.

Piga 7: ha rovinato col solito vizio di restare quinto avanzato una valutazione più generosa, peccato perché ha effettuato molte parate e in più segnato un gol.

Rossi 6.5: entra a gara in corso, poi ad inizio ripresa esce nuovamente per lasciare spazio ai compagni salvo rientrare per l’assalto decisivo, si distingue per un gol con bordata imprendibile.

Le pagelle di Ligas & Lepuri snc

Ligas 7.5: la miglior prestazione che abbia offerto sotto i nostri occhi: ha una voglia incredibile, mai vista prima, è determinato fin dalle prime battute, dà tutto, e questo impegno profuso gli consente di andare a segno dopo aver colpito anche un palo e una traversa.

Pedditzi 7: impegno encomiabile anche il suo, con tenacia va in pressing su chiunque, talvolta questa sua caparbietà gli fa riconquistare palloni preziosi, impreziosce la sua prestazione col gol dell’1-1.

Ritano 6.5: abbastanza discreta prestazione in difesa, ci mette il fisico quando serve, non commette errori salienti, anzi, di saliente c’è il colpo gobbo che fa a scapito di Piga.

 

vs

FANTACAZZONI – AMIANTOS

Finisce ancora una volta in goleada: alle ore 22, per la quinta giornata del San Benedetto Cup, girone Silver, Fantacazzoni subisce un perentorio 15-8 da Amiantos: incomprensibile questo crollo dopo una gara giocata alla pari, altre perplessità ci vengono destate dalla poca coesione della compagine Yellow, vedasi ad esempio l’uscita dal campo di Desogus prima dell’intervallo.

I padroni di casa erano partiti bene, una buona palla conquistata da L. Di Salvo finiva clamorosamente fuori, subito dopo era proprio Desogus a sbloccare con un guizzo personale, poi una bella discesa di Cannas e diagonale fuori d’un soffio, Perra al primo tentativo trovava il pareggio: contrasto vinto e diagonale chirurgico da posizione defilata; Desogus dopo una fuga liberava Piras che doveva solo spingere in rete, Perra però è in serata e ribalta il punteggio con altri due squilli, prima su assist di Floris poi approfittando di una respinta corta, poi prende pure un palo, dopo il gol di Locci da sinistra di esterno destro, il numero 9 faceva 5-2 di potenza e segnava il sesto gol, servito proprio dal capitano azzurro; dopo un gol divorato da Loi, ecco che i gialli tornano in pista, prima Piras con un destro a girare poi Deiana dopo una discesa a destra, poco dopo il suo filtrante libera Piras che centra il palo.

Ad inizio ripresa ennesimo palo dei locali, Cannas calcia, Murgia battuto, palo interno, improvvisa ripartenza, da Perra a Locci per il 7-4, Piras accorcia subito dopo poi anche lui è vittima della maledizione dei pali, ancora un “legno” colpito, ancora Cannas il triste autore; Perra invece è spietato e dopo la fuga a destra insacca, sull’errore di S. Di Salvo Locci sigla il 9-5, l’altro Di Salvo accorcia grazie al filtrante di Cannas, sul corner del capitano Yellow, Piras tocca e segna il 9-7, complice Murgia, Locci, Perra e Cadelano (questi ultimi due con l’assistenza di Floris) spengono le ultime speranze dei locali; S. Di Salvo lancia suo fratello, il 17 realizza sull’uscita di Murgia, poi gli ultimi tre gol azzurri con Floris, Milia e ancora Perra, 15-8 il punteggio.

Le pagelle di Fantacazzoni

Desogus 6.5: è un vero peccato che si sia arrabbiato così, tanto da abbandonare il campo anzitempo: nella prima parte del match i gialli erano ampiamente in partita, non è un caso.

Piras 7: diciamo il migliore dei suoi, alla fine mette a segno una quaterna, anche con l’aiuto involontario di Murgia, ovviamente lui avrebbe preferito l’aiuto di desogus con cui si trova a meraviglia.

Cannas 6.5: molto bene, soprattutto molto sfortunato: per tre volte calcia a colpo sicuro, una forza esterna chiamata “palo” gli nega la gioia del gol, ecco che preferisce servire i compagni, un assist è vincente.

Le pagelle di Amiantos

Perra 9: al suo confronto, Attila era un missionario, infatti, il vero flagello è lui: gli avversari sono ridotti male ogni volta che tira in porta, ben 8 le reti, più due assist decisivi.

Floris 7.5: ottimo anche lui, segna solo una rete alla fine della gara ma il suo contributo è a dir poco lapalissiano: 4 assist importanti, preziosi, non si può fare a meno di lui.

Locci 8: serata di grazia per il giocatore azzurro, numero 23 sulle spalle, come da tradizione, via sul rettangolo verde a fare danni: non ha pietà, con quattro gol mostra tutta la sua abilità e determinazione, in più l’assist per uno dei tanti gol di Perra.

vs

THE PITBULL FC – FRIENDS 2017

Partita bellissima quella a cui hanno dato vita The Pitbull FC e Friends 2017, al San Benedetto stadium, in occasione della seconda giornata del Delogu Legnami Cup, torneo sponsorizzato dall’azienda di Francesco Delogu, vi invitiamo a visitare il sito www. Delogu legnami.com e la pagina Facebook, Delogu, il bello di creare con il legno.

Si parte subito con lo spettacolo, Pau da posizione defilata spara un diagonale che centra pienamente il palo, poi tocca a Melis, trequarti destra, diagonale a mezza altezza, un intervento importante di Pagani devia la sfera sul “7”, al primo affondo segnano i celesti, Scano dalla trequarti prende la mira e di collo destro infila all’angolino, Falaguerra appena entrato in campo calcia dalla distanza e prende anche lui il palo, Puddu nel tentativo di anticipare Scano rischia l’autogol il quale viene evitato da un intervento felino di Murgia, finalmente il pareggio: Falaguerra riceve al limite, con una finta evita un avversario poi col sinistro evita l’altro e col destro piazza sull’uscita di Pagani, sempre il 10 dà una palla meravigliosa a Pau, destro a botta sicura, Scano salva sulla linea, su punizione Falaguerra realizza il sorpasso, stavolta c’è la complicità di Pagani; su assist di Pau il 10 Blanco infila il 3-1, poi è Falaguerra a servire Pau che spreca da posizione davvero invitante, un tiro dalla trequarti destra di Puddu, beneficia di una deviazione, la palla è nel sacco, 4-1, prima dell’intervallo accorcia Sarritzu grazie a Scano e Ferrari;

Ad inizio ripresa ancora il 7 accorcia per i locali, ruba palla sulla trequarti e scambia con Mulas prima di infilarla, Falaguerra realizza il 5-3; si apre ora una fase curiosa, ogni azione si conclude col gol, in pratica, si va d’inerzia: Scano da destra serve Ferrari, 5-4, il pareggio è dello stesso capitano, su libera per il diagonale e sigla il pareggio; dopo un doppio miracolo di Murgia su Sarritzu si riprende: Ferrari porta in vantaggio i celesti con un bel diagonale, Falaguerra ripristina la parità ma Scano dopo aver conquistato di grinta un pallone, fa il 7-6, il nuovo pareggio Blanco è di Pau, in tap-in, Mulas serve Scano che con la punta del destro infila sotto l’incrocio; nel finale Friends trova le due zampate decisive: Vinci dà a de Muro che serve Puddu, diagonale chirurgico e palla all’angolino, il 9-8 lo segna tanto per cambiare Falaguerra, dribbling e destro perfetto, vince Friends 2017.

Le pagelle di Pitbull FC

Scano 7.5: grande protagonista il capitano dei celesti, una quaterna che profuma di celebrità, soprattutto perché li ha fatti dopo essersi guadagnato la sfera e segnato di precisione, inoltre, per lui un assist è un salvataggio.

Ferrari 7: in coppia con Scano è terribilmente pericoloso, le due reti le mette tuttavia a segno con caparbietà personale, mentre ha spirito corale nel fare segnare i compagni.

Sarritzu 7: con Scano e Ferrari vediamo un gran bel tridente: tra tutte le belle azioni costruite insieme, segnaliamo quella del 2-4 dove tutti e tre sono artefici del gol.

Le pagelle di Friends 2017

Falaguerra 9: il grande contributo alla vittoria è fin troppo palese: entra in campo a metà della prima frazione, ribalta con consueta eleganza il punteggio, nella ripresa, continua a macinare gioco, ne consegue una raffica di gol, saranno alla fine ben 6.

Murgia 7: per problemi di assenze, deve giocare in porta, non fa rimpiangere nessuno, con ottimi interventi soprattutto quello pazzesco su un disperato Sarritzu.

Puddu 7: tra i tanti pali colpiti dai blancos ce n’è pure uno suo, però si riscatta segnando prima dell’intervallo, nella ripresa, sempre nei minuti finali, trova il preziosissimo 8-8.

vs

PH-21 – VILLA ARZILLA 1-2-1

Dopo la netta sconfitta dell’esordio, Villa Arzilla supera 7-4 PH-21, dopo una gara condotta per 50 minuti.

Siamo alla seconda giornata del Delogu Legnami Cup, sponsorizzazione di Francesco Delogu, azienda leader nel settore delle strutture e delle coperture in legno, visitabile sul sito internet www.delogulegnami.it e sulla pagina Facebook Delogu il bello di poter creare con il legno..

La prima occasione è per Melis, sul cui tiro è bravo Serra, gli risponde Strazzera con una bella conclusione da fuori, Olias vola alla sua sinistra e smanaccia, per i viola c’è pure un palo, colpito da Festino, il match tarda a sbloccarsi per merito dei due portieri: corner da destra, Melis scodella per Biolchini, si inserisce e in piena area cerca di battere Serra che chiude lo specchio, poco dopo un tiro secco di Ivan Paderi dopo un’avanzata centrale porta i rossi in vantaggio, poco dopo il raddoppio lo sigla Strazzera ma stavolta ci sono pure le responsabilità di Olias; Villa Arzilla è spinta di slancio, con filtrante di Strazzera per Cortis arriva pure il 3-0, Melis sfortunato coglie il palo esterno, prima dell’intervallo, un tiro libero calciato da Parisi è deviato in corner dalla paratona di Olias.

Ad inizio ripresa accorcia Melis per i viola, Serra riesce solo a smorzare ma la palla rotola in fondo al sacco, ci prova ancora su punizione ma stavolta Serra si riscatta, Olias respinge su Paderi ma Parisi in tap-in fa 4-1, Melis riceve in profondità, si gira sul sinistro e di collo prende il palo, nuovamente; sulla ripartenza di Biolchini, Melis si riscatta e fa 2-4, Strazzera fa posizione defilata calcia di punta e infila a mezza altezza sul secondo palo, Durzu riceve sulla sinistra, calcia al volo ma la sfera esce seppur di poco, Biolchini dalla trequarti, complice una deviazione, accorcia nuovamente, una ripartenza di Cortis concede a I. Paderi di segnare facilmente, poi ancora il 99 indiavolato, si presenta al limite, davanti a Olias segna con uno scavetto sotto la traversa, allo scadere Marras segna dalla distanza e chiude sul 7-4.

Le pagelle di PH-21

Olias 6.5: ha effettuato molte belle parate, su tutte quella fantastica su Parisi, il cui tiro libero era diretto all’incrocio; però ha commesso anche due gravi errori, ne è consapevole perché fa autocritica all’intervallo.

Biolchini 6.5: una discreta prestazione, di tecnica e di impegno; talvolta si intestardisce in azioni velleitarie, il troppo nervosismo gli causa un giallo, malgrado ciò, un gol e un assist.

Melis 6.5: non troppo fortunato, malgrado i due pali colpiti, riesce a segnare una doppietta, anche lui si lascia trascinare da uno spirito polemico.

Le pagelle di Villa Arzilla 1-2-1

I. Paderi 8: il migliore in campo, senza dubbio, gioca sul velluto, ad un certo momento gli riescono giocare pazzesche, tuttavia, la sua gloria recita 3 gol bellissimi.

Strazzera 7: prestazione di livello, il tocco di palla resta intatto, elegante, come ai bei tempi, realizza una doppietta ma soprattutto libera Cortis per il 3-0 con un filtrante mirabile.

Serra 7: riscatta ampiamente la brutta prestazione dell’esordio, stavolta si mostra davvero affidabile; soprattutto nelle prime battute salva più volte la porta, su Melis e su Biolchini.

vs

QUARTU STREET SOCCER – PC’N LED

Clamoroso al San Benedetto Cup, incontro delle 22 valevole per la fase Silver, Quartu Street Soccer si trova a condurre 7-4 a circa tre minuti e mezzo dalla fine, ma nel recupero accordato dal direttore di gara PC’N Led tira fuori l’orgoglio e riesce a segnare tre reti, agguantando il pareggio a neanche venti secondi dal triplice fischio. Un esito che suona come una tremenda beffa per Quartu Street Soccer, che già assaporava la quinta vittoria consecutiva nella seconda fase e la possibilità di rafforzare il primato in classifica, ma che è stata condannata dalla propria presunzione; per PC’N Led, invece, tenuto conto anche di qualche importante assenza e delle difficoltà incontrate, si tratta di un punto preziosissimo, strappato con le unghie e con i denti, in una gara in cui i ragazzi di Fumagalli hanno dovuto rincorrere sin dai primissimi minuti. Analizziamo la cronaca del match, la partenza è favorevole a Quartu Street Soccer che parte decisa e crea alcune occasioni, tra cui un palo colpito da Loi. Risponde PC’N Led con uno sfortunato legno centrato da Fumagalli dalla destra. La pressione di Quartu Soccer sfocia nel vantaggio siglato da Aramu, con una conclusione forte da fuori area, quindi Loi va a un passo dal raddoppio ma Orrù è bravissimo a dirgli no. A metà del tempo, grazie anche all’ingresso in campo del vivacissimo Perra, PC’N Led guadagna metri e si rende più incisiva, centrando una traversa proprio con Perra e andando nuovamente vicina al pari con Angius, su una combinazione Fumagalli-Perra. Il discreto momento dei nero-arancio culmina con la rete del pareggio, che porta la firma di Angius, bravo e fortunato in un rimpallo con Lai. Raggiunto il pari, PC’N Led impiega un giro di lancette per operare il sorpasso, su un calcio piazzato per i neri, Perra come un falco anticipa lo statico Aramu, si invola a campo aperto e trafigge Medda. La ripresa si apre con il pareggio di Quartu Street Soccer, Mascia riceve lungo da Medda sulla sinistra e sorprende Orrù con un diagonale dalla lunga distanza, ben angolato. La partita è estremamente caotica, con squadre lunghissime, messe male, non si vede un briciolo di gioco e si vive sulla casualità, sugli spunti dei singoli, sulle conclusioni in porta, Quartu Street Soccer riprende a premere e dopo un salvataggio di Perra sulla linea, i neri realizzano il 3-2 con Loi, bravo nel convergere al centro da sinistra e nell’insaccare con un fendente sotto la traversa. PC’N Led non ci sta e agguanta ancora la parità, nuovamente con Angius e nuovamente su azione di rimessa, con una conclusione spettacolare all’incrocio dei pali. Il botta e risposta prosegue e con una repentina doppietta di Mascia, Quartu Street Soccer allunga sul 5-3. Ma PC’N Led non è morta, illuminante apertura di Piras verso sinistra, Perra mette in mezzo e Angius non fallisce dall’interno dell’area di rigore. Nell’azione successiva, su assist di Mascia, Aramu sigla il 6-4 con un potente mancino da fuori area, e sempre Aramu mette il lucchetto ai tre punti sfruttando al meglio un madornale errore di Piras in disimpegno. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero, Montalbano sorprende i difensori avversari con un rasoterra preciso da fuori area, poco dopo da un corner di Perra, un rimpallo sfavorisce Medda, è il 6-7. Non è finita, ultima azione, Quartu Soccer è riversata in avanti ma Perra in contropiede si procura e trasforma la punizione che vale l’insperato pareggio, 7-7.

Le pagelle – Quartu Street Soccer

Mascia 8.5: Grande prova, specie nella ripresa trascina i suoi con una tripletta e un assist, è il migliore per rendimento anche se, come tutti i suoi compagni, pure lui accusa una evidente anarchia tattica e in fase difensiva non sempre tiene la posizione e difende al meglio.

Aramu 7: Parte bene, la novità tattica è vederlo agire come centrale difensivo anche se in realtà è un regista arretrato; sforna un paio di palloni ottimi per Loi e sigla l’1-0, poi commette una serie di sciocchezze, si fa bruciare da Perra in anticipo nell’azione dell’1-1, e perde due palloni in modo estremamente pericoloso da ultimo uomo, a cavallo dei due tempi. Anche lui nel secondo tempo perde la bussola e gioca dove lo porta l’istinto, la sua doppietta nel finale sembra risolvere la pratica ma il castello difensivo esplode del tutto nel recupero. Ha ben donde di rammaricarsi, ma in questa squadra non c’è un giocatore uno che tenga una posizione.

Loi 6.5: Uno sfortunato legno in avvio, ha altre due buone occasioni ma non è fortunato, Orrù gli fa marameo, si riscatta con il bel gol del 3-2, finta su Piras e stoccata sotto la traversa.

Le pagelle – PC’N Led

Perra 8.5: Centometrista rubato all’atletica, entra e cambia volto alla partita, con gli spazi e le colossali nefandezze che la difesa avversaria concede, per lui è come andare a nozze, è come un leone che si infila in un gregge di pecore. In buonissima parte, questo pari è farina delle sue gambe da gazzella e del suo istinto, bellissima la ripartenza assist dell’1-1, altrettanto da rapace opportunista lo scatto del 2-1. Prende una traversa, salva sulla linea un gol quasi fatto, sforna un assist al bacio per Angius e risolve la partita con la doppietta in pieno recupero. Può bastare? Freccia avvelenata.

Piras 5.5: Il Mago di Oz soffre a contenere la veemenza degli attacchi e delle cannonate di Aramu e soci, Loi se lo frigge in padella sul 2-3 ed è imperdonabile la leggerezza che costa il settimo centro di Aramu. Poche possibilità di dirigere il coro e trovare spazi giusti, all’attivo c’è la illuminante apertura per Perra nell’azione del 5-4.

Angius 7.5: Con Perra, è stato il salvatore di PC’N Led, la sua tripletta ha tenuto in vita i nero-arancio, davvero da applausi a scena aperta la staffilata del 3-3, una meraviglia di potenza e precisione. Peccato per una ghiotta occasione da gol fallita a metà primo tempo.

 

 

vs

GC EDIZIONI – SMELL BRASIL

Il suicidio perfetto di Smell Brasil, capace di passare, negli ultimi trenta secondi, dal contropiede del possibile 7-5 fallito incredibilmente alla beffarda ripartenza avversaria conclusa con il 6-6; per i giallo-blu di Alex Rossi, due punti buttati al vento, per GC Edizioni un grosso sospiro di sollievo ma un deciso passo indietro sul piano della prestazione dopo la brillante vittoria nell’esordio con Friends 2017. Termina quindi in parità, 6-6, la seconda gara in programma del secondo turno della 1’ Delogu Legnami Cup, con la collaborazione di Francesco Delogu, azienda leader nel settore delle coperture e delle strutture in legno, le cui offerte e promozioni sono consultabili sul sito www.delogulegnami.it e sulla pagina Facebook Delogu il bello di poter creare con il legno. È un pareggio tutto sommato giusto, maturato al termine di una gara abbastanza combattuta, veloce, ma anche molto caotica, frenetica, con tantissima imprecisione tantissimi errori su ambo i fronti. Il pari serve poco, per come è andato il finale non accontenta Smell Brasil, a caccia del primo successo, e non accontenta neppure GC Edizioni, andata in progressivo calo dopo essersi trovata a condurre 4-2 al termine del primo tempo. Senza dubbio, è stata premiata la caparbietà e il carattere mostrato dai giallo-blu di Smell Brasil, bravi comunque nel risalire la china e nello sfiorare la vittoria, resta invece il dubbio sulla prova di GC Edizioni, stranamente scomparsa e andata in netta difficoltà nella seconda fase.

Veniamo alla cronaca, la gara pare già archiviata a vantaggio di GC Edizioni dopo appena quattro minuti, Angioni sfrutta un ingenuo errore di Commendatore a metà campo, si invola per vie centrali e fulmina Sarigu; la scena si ripete poco dopo, altra palla persa da Commendatore in uscita, break in contropiede di Angioni e sassata da fuori area, 2-0. Smell Brasil è in netta difficoltà ma il team diretto da Rossi accorcia le distanze con Alfieri, puntuale nel correggere sotto porta un bel duetto sul settore di destra Sitzia-Pascalis-Sitzia. C’è tantissima frenesia e tanti errori, Smell Brasil si rende insidiosa con Sitzia ma è GC Edizioni a trovare il 3-1, Follesa scende sulla destra e sorprende Sarigu con un diagonale sul palo lontano. I viola sono letali quando ripartono, Sarigu dice no a Congiu poi Muscas devia sul palo un corner dello stesso Congiu, le occasioni da gol si susseguono e così pure i regali difensivi su ambo i fronti. Smell Brasil non ci sta, Commendatore si divora un gol clamoroso da soli due metri, su invito di Pascalis, ma nell’azione successiva i giallo-blu trovano il secondo gol, con Pascalis, ben assistito da Commendatore. Allo scadere, Follesa porta GC Edizioni sul 4-2 raccogliendo una verticalizzazione sulla sinistra di Angioni e trafiggendo Sarigu sul primo palo.

Ripresa, ed è pari per Smell Brasil, con una repentina doppietta di Ligas, i giallo-blu si rimettono in carreggiata, il numero 14 prima sfrutta un errore di Angioni al limite dell’area, quindi riceve poco oltre la metà campo e sorprende lo statico Leoni con una sassata a mezza altezza. Tutto riaperto, GC Edizioni gioca meglio a passaggi ma in fase realizzativa non è baciata dalla fortuna, come dimostrano i legni colpiti da Follesa e da Angioni. Al contrario, Smell Brasil vive di folate, di corsa, di carattere, e il clamoroso sorpasso dei giallo-blu si compie grazie ad Alfieri, al termine di un break nato da una palla persa da Congiu e rifinito da Sitzia. Finale rocambolesco e concitato, GC Edizioni pareggia quasi subito, altro errore di Commendatore a metà campo, ripartenza rapida di Angioni e siluro di Follesa sotto la traversa, ma nell’azione successiva è ancora Smell Brasil a passare, assist di Pascalis e girata ravvicinata di De Vita, con l’intera difesa bianco-viola sbilanciata. I giallo-blu prendono poi un palo con Ligas, quindi Pascalis, attivato da un velo di Ligas sulla destra, potrebbe chiudere la pratica, aggirando Leoni, ma la conclusione del numero 15 si infrange sul palo con la porta del tutto spalancata. Dal possibile 7-5 al 6-6, altro contropiede di Smell Brasil, in tre, ma l’attacco sbaglia e allora GC Edizioni può ripartire, sulla destra Congiu si beve Commendatore e porge ad Angioni la palla del 6-6.

Le pagelle – GC Edizioni

Angioni 8: Con Follesa è il principale architetto di questo sofferto pari, anche se questa sua grande prestazione non ha fruttato una vittoria. Tolto l’erroraccio che ha mandato in porta Ligas per il 3-4, il resto è una meraviglia, con tre reti e due assist al bacio per Follesa.

Congiu 6: Salva la pagella e raggiunge la sufficienza grazie al break con assist che è valso il 6-6 di Angioni, ma è stata una delle sue prove peggiori. Non era partito male, ma col passare dei minuti si è eclissato, è parso abulico, senza nerbo, tatticamente incompreso con i compagni; il regalo difensivo che ha prodotto il quinto gol avversario poteva affossare la sua squadra.

Follesa 8.5: Altrimenti detto dinamite, tre gol fantascientifici, tre siluri terra-aria, in corsa, gran coordinazione, gran precisione, soprattutto il quinto gol è stato determinante perché arrivato in un momento critico per i suoi. Peccato per una ghiotta occasione fallita a metà primo tempo, ma resta comunque il migliore in campo.

Le pagelle – Smell Brasil

Pascalis 6: Pascalino…quel palo a porta vuota nel finale, era il timbro ufficiale sui tre punti, avevi fatto tutto bene, sul più bello hai fatto cilecca. Un errore che disturberà il suo sonno per i prossimi giorni, peccato perché poteva consolidare una prova buona, dove aveva già segnato un gol e dove aveva servito un assist a De Vita e in generale aveva giocato abbastanza bene.

Alfieri 7.5: Movenze da bradipo, ma può dare ripetizioni su come farsi trovare nel punto giusto al momento giusto (il primo gol) e su come scaraventare in porta l’unica reale occasione da gol avuta tra i piedi (il secondo gol). Senza fronzoli e senza tanti giri di parole, concretezza.

Commendatore 4.5: Una collezione di suicidi e di regali, quanti errori e quanti pasticci, ha sulla coscienza sia lo 0-1 e sia lo 0-2, entrambi originati da sue palle perse a metà campo, ma sulla coscienza ha pure il quinto gol (originato nello stesso identico modo) e in occasione del 6-6 si è fatto lessare da Congiu. Errori dovuti al fatto che non gioca con la testa; se aggiungiamo anche l’incredibile gol fallito, da due metri, a fine primo tempo, il campionario è completo. Mezzo voto in più per l’assist a Pascalis.

 

vs

EMMEBI RICAMBI – IMAGINARIUM

La vittoria della pazienza e del raziocinio tattico, Imaginarium soffre nel primo quarto d’ora la pressione avversaria ma col passare dei minuti e specialmente nella ripresa dà la sterzata decisiva e vince una gara soffertissima, imponendosi 5-3 su un Emmebì Ricambi propositiva ma troppo ingenua in fase difensiva. Si è aperta la seconda giornata della 1’ edizione del Delogu Legnami Cup, torneo sponsorizzato dall’omonima azienda di Francesco Delogu, le cui offerte e i prodotti sono consultabili sul sito www.delogulegnami.it e sulla pagina Facebook Delogu il bello di poter creare con il legno. Imaginarium ottiene la seconda vittoria di fila mentre Emmebì Ricambi incappa nel primo stop, dopo il vittorioso esordio contro PH-21. È stata una partita molto interessante da seguire tattica, abbastanza equilibrata, tra due compagini notevolmente diverse nelle impostazioni ma che hanno entrambe cercato di superarsi attraverso il gioco e l’organizzazione. Ha vinto la squadra che, nei momenti decisivi, ha saputo mantenere maggior freddezza e maggior tranquillità, tutto si è risolto a metà del secondo tempo quando Imaginarium ha colpito tre volte nel giro di pochi minuti. Ricordando che l’incontro è stato diretto dal signor Lobina, vediamo in pillole la cronaca del match. Non passa nemmeno un minuto e il risultato viene modificato, Emmebi Ricambi passa in vantaggio con Luca Cipriani, pronto nel finalizzare uno spunto dalla destra di Cadeddu, i gialli creano altre due ghiotte occasioni per raddoppiare ma specie sulla seconda Bazzato, smarcato davanti a Putzolu da un lancio di Mauro Mascia, spreca calciando debolmente e centrale. Col passare dei minuti Imaginarium, schiacciata nella propria metà campo, inizia a guadagnare metri e iniziativa, Pilo colpisce una traversa quindi un diagonale velenoso di Calabretta dalla sinistra è deviato da Satta in corner. Il portiere dei gialli è ancora protagonista quando l’omologo Putzolu, involatosi in contropiede, prova la sorpresa da fuori area, Satta gli dice no imprecando contro i suoi compagni. È un discreto momento per Imaginarium, Solinas verticalizza per Mascia che, a tu per tu con Satta, manda alto tentando un pallonetto; il pari è maturo è giunge nell’azione successiva, una palla persa da Danilo Cipriani in uscita consente a Solinas di recuperare e servire sulla sinistra Pilo, da questi a Calabretta che non fallisce da appena tre metri. La ripresa vede Emmebì Ricambi riprendere il comando delle operazioni, ma è Imaginarium a sfiorare il vantaggio, clamoroso errore di Mascia che davanti alla porta avversaria devia alle stelle un suggerimento di Pilo. I celesti giocano bene e trovano il meritato 2-1 con Pilo, rapido nel superare dalla sinistra Satta, su assist di Mascia. È la svolta del match, Emmebi non riesce a riorganizzarsi e Imaginarium prende il largo, su un filtrante di Mauro Mascia da destra verso sinistra, Altieri taglia al centro ma complice l’uscita di Satta è costretto ad allungarsi la sfera fin quasi il corner di destra, il giocatore in maglia celeste non demorde e quasi dal fondo pesca il jolly sorprendendo Satta sul palo lontano. Un minuto dopo, Imaginarium va sul 4-1, corner da destra di Mauro Mascia e sfortunata deviazione di Satta. Emmebi Ricambi riduce le distanze con un destro rasoterra angolato di Serpi ma Imaginarium risponde con Calabretta, colpo da biliardo dal limite dell’area su punizione di Mauro Mascia. Inutile il forcing finale di Emmebì, il 3-5 di Serpi, su assist di Alessandro Mascia, vale solo per le statistiche.

Le pagelle – Emmebì Ricambi

A.Mascia 6.5: Molto bene, a parer nostro tra i migliori dei suoi per continuità ed efficacia di rendimento, si muove bene, dialoga con i compagni, mostra una buona intelligenza tattica, anche nei movimenti senza palla, gioca a tutto campo e non strafà. Qualche difficoltà in fase difensiva nella ripresa ma si segnala per il bell’assist per Serpi, un bel lancio per Bazzato e uno spunto sulla sinistra per Cadeddu.

Serpi 7: Lollo versione bomber, ormai ci sta prendendo gusto, ultimamente vede bene la porta, il colpo da biliardo del 2-4 è notevole, la sua doppietta rende meno amara una sconfitta evitabile. Non benissimo in difesa ma neppure il peggiore.

Cadeddu 6: Grande assist per Cipriani e poco dopo un altro gran duetto sempre con Luca Cipriani, avvio incoraggiante, straordinario un filtrante per Danilo Cipriani, poi però va spegnendosi gradualmente, non trova più spazi e la difesa avversaria gli organizza attorno una recinzione. Non è però nemmeno reattivo, come sull’ottimo spunto di Mascia quando non riesce a deviare la palla in porta da soli due metri.

Le pagelle – Imaginarium

M.Mascia 8: E’ entrato in campo a metà primo tempo e con il suo ingresso è cambiata l’inerzia della gara, Imaginarium ha acquisito qualità, fantasia e soprattutto regia, i progressi sono balzati subito sotto l’occhio. Gran protagonista di questa vittoria con un gol, ma soprattutto ben tre assist (tra cui quello per Pilo da stropicciarsi gli occhi), e altri notevoli spunti. Se da suggeritore ha fatto la differenza, meno da stoccatore, sciupone nel primo tempo, sprecone nella ripresa con un gol clamorosamente fallito davanti alla porta vuota.

Calabretta 7.5: Dopo un avvio incerto e timido, con un concorso di colpa in occasione del vantaggio dei gialli, è cresciuto progressivamente in quantità e qualità, trovando un buon ritmo di gara e una duttilità tattica, con maggior propensione verso la fase di impostazione. Puntuale nel finalizzare le due uniche occasioni avute, due gol importantissimi ai fini della vittoria, e un secondo tempo giocato in maniera ottima.

Altieri 7: Si inventa un gol quasi impossibile, pareva una palla morta e invece ha tirato fuori dal cilindro non uno ma quattro conigli, che magia!

 

vs

COLO COLO&MUSH – LONGOBARDA EUROSPIN

Longobarda Eurospin vince in modo netto e convincente su Colo Colo &Mush che ha giocato a fiammate e non ha mai dimostrato di essere all’altezza dei loro avversari: solo Contu riusciva sporadicamente a impegnare Spiga per il resto i blu non hanno granché sofferto. Gara valevole per la quinta giornata della fase Gold del 4′ San Benedetto Cup.

Proprio il 10 giallo in avvio colpiva dal limite ma angolava troppo, il vantaggio arriva con Bazzato, abile a riprendere la respinta di Sassone, sul tiro di Lecis, Contu rischia l’autogol ma la palla finisce sul palo, Lecis raddoppia con un bolide dalla trequarti sinistra, Ambu dopo aver vinto un contrasto calcia a lato, i gialli potrebbero in due occasioni accorciare ma c’è in entrambi i casi il salvataggio sulla linea di Lecis, prima sul tiro di Contu, poi su un cross di Spiga deviato da Zara, Arisci tira una bomba, Piga la toglie dal “7”, prima dell’intervallo Zara e Serpi su assist di Lecis portano i blu sul 4-0.

Mei è indiavolato e vorrebbe anch’egli timbrare il cartellino: prima un tiro terrificante col sinistro colpisce la traversa superiore e la sfera esce dall’impianto, poi, sul lancio di Piga spizzata di testa scavalcando Sassone ma la traversa gli nega nuovamente la Gioia del gol, dopo c’è il tiro di Contu che sfiora il palo, Coni dalla trequarti sinistra stoppa e calcia al volo sfiorando il”7″; è il 20 che avvia l’azione del 4-1, serve Ambu che centra per Contu, in spaccata insacca, Lecis da posizione defilata, calcia, deviazione che vale il 5-1, poi sigla una doppietta Cipriani, da poco in campo, prima su lancio di Piga e poi dopo aver evitato Sassone, chiude sul 7-2 lo scavetto di Spiga dal vertice sinistro.

Le pagelle di Colo Colo Mush

Contu 6.5: ha disputato una gara accettabile, non diremmo buona perché sa fare molto di più, tuttavia, a parte il gol del platonico 4-1 mette in pericolo altre due volte la porta di Piga.

Sassone 5.5: non sufficientemente affidabile questo ragazzo che a calcio a 7 sembra più equipaggiato ma in questo match di calcio a 5 ha mostrato delle lacune, sia sulle uscite, sia sul tiro da fuori che è valso il 2-0.

Ambu 6:  sarebbe ingiusto rifilargli un’insufficienza, benché non sia stato alto il rendimento c’è da segnalare il solito encomiabile impegno, inoltre l’assist del 4-1.

Le pagelle di Longobarda Eurospin

Lecis 8: il migliore in campo, oltre a siglare una doppietta, si rende necessario un difesa con due salvataggi, inoltre, per lui ci sono anche due assist vincenti; l’unico neo è che talvolta giochicchia troppo.

Mei 7: buona gara, ci mette la solita grinta, tatticamente è affidabile ma non si dà pace per non essere riuscito a segnare, la traversa l’ha tradito due volte.

Cipriani 7: di meglio non poteva chiedere: entra in campo a metà ripresa, in quei pochi minuti disponibili riesce a segnare due gol, uno dietro l’altro.

 

vs

THE ROCKS – PINK & BLACK TEAM

Alla vigilia, l’incontro delle 22 tra Pink & Black Team e The Rocks era senza dubbio il più atteso e, sulla carta, il più equilibrato e incerto tra le gare in programma in questa serata. La realtà ha confermato le previsioni, dopo cinquanta minuti all’insegna di fughe, di rimonte e di contro-rimonte, l’ha spuntata The Rocks con il sofferto punteggio di 9-8, un successo pesantissimo ai fini della classifica della fase Gold, che rilancia i neri diretti da Alex Rossi mentre per Pink & Black si tratta di un passo falso inatteso e preoccupante. Sostanzialmente, ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno, la gara è stata combattuta, ricca di colpi di scena, con attacchi in forma e due difese non affidabili, specie quella di Pink & Black Team; l’esito poteva essere qualsiasi, meglio nel primo tempo The Rocks, avanti 5-2, ripresa con il veemente ritorno di Pink & Black, finale palpitante e aperto, con i neri capaci di attuare la contro-rimonta e il sorpasso decisivo. Ma analizziamo la cronaca nel dettaglio, pronti via ed è vantaggio Pink & Black, Fanti avvia una ripartenza centrale, Mulas non riesce a chiudere e dalla sinistra Varsi trafigge Sarritzu sul primo palo. La reazione di The Rocks non si fa attendere, un miracolo di Vadilonga su Nessi fa da preludio al pari dei neri, apertura di Pozzi verso sinistra per l’accorrente Mascia che scarica un diagonale a mezza altezza sul palo lontano. A quel punto, The Rocks prende le redini dell’incontro e dà avvio a un vero e proprio martellamento, Vadilonga è un baluardo, bravissimo ancora su Nessi, ma il portiere rosa-nero non può nulla quando Pozzi, imbeccato in profondità da Mascia, calcia a rete dal limite dell’area. Dopo un palo colpito da Nessi, ancora Pozzi si rende protagonista portando i suoi sul 3-1, al termine di una ripartenza personale, lo show del numero 10 dei neri continua e si concretizza nel gol del 4-1, maturato sugli sviluppi di un errore difensivo di Sitzia. The Rocks è spietata, neppure due minuti e arriva pure il 5-1, Mulas vince un contrasto con Locci e riparte, rallenta per scaricare ma invece preferisce calciare in porta, è un rasoterra angolato che non dà scampo a Vadilonga. Il finale di tempo vede Pink & Black uscire dal guscio e reagire, Sarritzu e il palo dicono no a Locci, poi allo scadere Fanti riaccende una speranza ribadendo dalla destra una punizione di Sitzia respinta da Sarritzu. Sempre nel segno di Fanti si apre la ripresa, il numero 11 rosa-nero realizza il 3-5 con una caparbia conclusione dalla destra, ma The Rocks non vuole correre rischi e appena riparte fa male, Vadilonga e traversa su un destro di Pozzi, poi angolo di Mulas dalla destra e zampata ravvicinata di Picasso, 6-3. Passano un paio di minuti, altro break in contropiede dei neri avviato da Nessi, c’è una corta respinta di Ivan Ibba, lo stesso Nessi senza pensarci su trafigge Vadilonga con un destro rasoterra angolato, di prima intenzione. Sul 7-3 la gara pare terminata, ma Pink & Black si riorganizza e rientra in partita grazie alla terza rete personale di Fanti, autore di un bellissimo scambio con Locci sulla sinistra e rapace nell’approfittare di un involontario assist di Mascia. Il forcing rosa-nero si fa intenso e la difesa avversaria va in tilt, Ivan Ibba corregge di tacco una punizione dalla destra di Sitzia, poi altro duetto in velocità Locci-Fanti-Locci sulla destra e diagonale vincente del difensore, 6-7. Un errore difensivo di Mulas consente a Locci di verticalizzare per Fanti, la cui conclusione dalla destra sorprende Sarritzu sul secondo palo, poco dopo l’incredibile 8-7 lo sigla Locci, innescato sulla destra da una bella sponda di Ivan Ibba. Nel momento migliore di Pink & Black, arriva però la riscossa di The Rocks, Nessi è pronto nell’approfittare di un clamoroso regalo difensivo di Vadilonga e Ivan Ibba, il suo rasoterra da destra vale l’8-8, ed è nuovamente Nessi a portare The Rocks sul 9-8, su azione di contropiede avviata da Mulas. I neri legittimano e sfiorano il decimo gol in due circostanze, sempre con Nessi, a soli venti secondi dalla fine Pink & Black ha la grande possibilità per pareggiare ma Sitzia, smarcato tutto solo davanti a Sarritzu, fallisce il colpo vincente.

Le pagelle – Pink & Black Team

Locci 7: In fase difensiva è stata una serataccia, gli attaccanti avversari hanno fatto quello che hanno voluto e lui, nonostante la sua tempra e la sua personalità, non è riuscito a dare la protezione adeguata. Ma che secondo tempo ha fatto? Protagonista assoluto della gran rimonta con una bellissima doppietta e due assist al bacio per Fanti, dieci minuti di fuoco e fiamme, che avrebbero meritato una miglior sorte.

Sitzia 5.5: Gara contraddittoria, non il miglior Sitzia, serata un po’ strana, in un’alternanza di discrete iniziative, di quadratura tattica e di ingenui errori, come il disimpegno errato da cui è nato il quarto gol dei neri. Non è stato nemmeno fortunato, ben due pali tutti in una volta, all’attivo c’è la punizione assist per Ibba e il lancio che ha attivato l’azione dell’8-7 ma grida sangue e vendetta la palla gol del possibile 9-9 divorata in zona Cesarini.

Fanti 8.5: Come sempre è una garanzia, un folletto che semina il terrore e che sa sempre essere spina nel fianco per i difensori avversari, con una partita di contropiedi, di velocità e di tanta caparbietà (vedere il 3-5 per credere), trascina i suoi verso una rimonta che sarebbe stata miracolosa; tre gol, un assist e mezzo, quando parte è durissima stargli dietro.

Le pagelle – The Rocks

Pozzi 8: Un pozzo di saggezza? No, un pozzo di…Pozzi, è lui la chiave tattica e la piccozza che scardinano e mettono a nudo le fragilità tattico-difensive dei rosa; con Mascia, è l’elemento più freddo ed efficace, primo tempo di straordinaria qualità, tripletta, un assist sontuoso a Mascia, una palla d’oro colato per Nessi, duttilità in quanto difende e imposta. Nella ripresa si vede meno, la traversa e Vadilonga gli negano il poker.

Nessi 7: Si mangia due grandi occasioni in avvio e per un tempo vaga come un fantasma, tatticamente assente e spaesato, oggetto di continui richiami a gran voce soprattutto da parte di Mulas. La svagatezza e l’impalpabilità svaniscono poi d’incanto e decide di fare sul serio, secondo tempo easy, c’è la tripletta che vale la vittoria e c’è un buon finale, in cui centra anche un palo, difende palla, porta peso e sostanza in attacco e appare decisamente più “cattivo”.

Mascia 7: Per continuità e costanza di rendimento è stato tra i più positivi dei suoi, anche se dopo un’ottima partenza è andato in progressivo calando, tant’è che nella ripresa si è visto pochissimo e ha mostrato una certa anarchia tattica. Un bel gol e un pregevole assist per Pozzi, difende abbastanza bene ma a metà ripresa finisce nella morsa di Locci e Fanti.

 

 

vs

F.C. SGABUZ – AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI

Ciclone Sgabuz, ieri sera alle 21 i nero-gialli di Efisio Pillai hanno travolto Agenzia Funebre Cominotti con un rotondo e clamoroso 16-2, un punteggio che si commenta da solo e che proietta Picci e soci sempre più in alto nella classifica della fase Silver del 4’ San Benedetto Cup, mentre Agenzia Cominotti resta ferma a quota tre punti e si lecca le ferite per un passivo davvero troppo ampio. Nulla da dire sul risultato e sulla sua consistenza, non c’è stata proprio gara, in appena una manciata di minuti Sgabuz ha chiuso la pratica e ha dilagato nel secondo tempo, un tiro al bersaglio che avrebbe potuto essere anche più elevato se non fosse stato per i numerosi interventi di Saba, subentrato tra i pali a Francesco Cominotti nell’intervallo. Sull’asse Carta-Zedda-Picci, Sgabuz ha mostrato una superiorità tecnico e atletica impressionante, il divario con i combattivi ma ingenui e fragili avversari è parso abissale sin dalle prime battute e di conseguenza la partita non ha avuto quasi nulla da dire. Veniamo alla cronaca dei fatti principali.

Fischio d’avvio alle 21.12, neanche trenta secondi e Sgabuz è già in vantaggio, Picci sorprende Francesco Cominotti con un sinistro rasoterra angolato, poco dopo Raffaele Carta realizza il 2-0 con un’altra conclusione rasoterra angolata, palo-rete. La difesa in maglia nera non riesce proprio ad opporsi alla costante pressione avversaria, Carta scambia in velocità con Zedda sulla sinistra e deposita comodamente la palla del 3-0. Agenzia Cominotti in parecchi suoi elementi denota evidenti lacune nei fondamentali, tuttavia la grinta e la combattività non mancano e su un rinvio lungo di Cominotti, Alessandro Pintus sfugge ai difensori nero-gialli con uno stop al volo a seguire e supera l’incerto Giuseppe Carta dal limite dell’area, in tackle. L’illusione che la partita possa riaprirsi svanisce presto, Zedda riceve da R.Carta e non dà scampo a Cominotti, poi Mascia realizza una doppietta, prima capitalizzando un bellissimo suggerimento di Zedda (sporcato però da Cominotti) e quindi sfruttando un errore di Saba e segnando il 6-1 dalla sinistra. Tempo trenta secondi e anche Picci trova la seconda gioia personale, stavolta l’errore è di Pillittu, rapido scambio con Zedda e gol. Nei minuti finali del primo tempo si assiste ad una orgogliosa reazione di Agenzia Cominotti, Saba va a un passo dal gol ma Spano, con Carta ormai superato, riesce a salvare sulla linea. La ripresa è un monologo assoluto di Sgabuz, Zedda avvia e conclude l’azione dell’8-1 dopo un primo tentativo di Serra neutralizzato da Saba, lo stesso portiere d’emergenza dei neri compie tre grandi parate in pochi minuti ma non può nulla sul diagonale terra-aria di Picci dalla sinistra, imbeccato da R.Carta. il tiro al bersaglio prosegue, Zedda per Picci ed è 9-1, quindi Raffaele Carta delizia la platea con quattro reti nel giro di pochissimi minuti, le ultime due su assist di Serra e di Mascia. Il povero Saba fa quel che può e si oppone a una sassata velenosa di Mascia, ci prova pure pinna ma la traversa gli strozza l’urlo in gola. Solo dopo un quarto d’ora registriamo il primo tiro in porta di Agenzia Cominotti, con Alessandro Pintus, ma è soltanto un break momentaneo, allo scadere anche Pinna (su assist di Mascia) e Serra (bel colpo di testa su lancio dalla destra di Spano), trovano la gioia del gol. Nell’ultimo minuto, impennata d’orgoglio del presidente-capitano Francesco Cominotti, che prima colpisce il palo e in seguito firma il 2-16 al termine di un’azione personale dalla sinistra.

Le pagelle – Sgabuz

R.Carta 9.5: Come andare sull’ottovolante, partita relativamente facile ma ha dimostrato ancora una volta le grandi qualità che possiede e una naturalezza spaventosa nel fare le cose. Concretezza fa rima con efficacia, non è mai banale, sei reti e due assist, tante conclusioni, un ritmo costante e una ricerca di intesa e di dialogo con i compagni. Non è un giocatore da fase Silver.

Serra 7: “Pisti” parte con alcune pregevoli chiusure difensive poi attraversa dieci minuti di sofferenza, si fa scappare Pintus verso l’1-1 ed è soprattutto Pillitu a mettergli diverse volte il bastone tra le ruote, scappandogli via in velocità e dandogli pertanto affanno. Ma nella ripresa prende padronanza e si può concedere il lusso di sfornare un assist e di realizzare un gran bel gol, un colpo di testa che vale il 16’ centro, un bel gesto atletico.

Spano 7: La classe operaia lavora al servizio dei giocolieri Picci, Zedda e Mascia, ma il buon Mike quando viene gettato nella mischia si fa trovare pronto. Minutaggio ridotto ma efficace, la sua prova è condita con un bel salvataggio sulla linea a fine primo tempo e soprattutto con il lancio telecomandato per Serra, un gran assist che vale l’applauso dei compagni.

Le pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

F.Cominotti 6: Voto di stima, l’impressione è che fosse mentalmente sconfitto ancor prima di iniziare a giocare, e la sua prestazione tra i pali nel primo tempo lo ha confermato, non era proprio serata. Tuttavia, in quelle poche occasioni create dai neri, c’è il suo zampino, c’è il lancio lungo assist per il gol di Pintus, quindi nel secondo tempo gioca da elemento mobile, per venti minuti non ne vede una, nel finale si desta, colpisce un palo e con un’azione caparbia trova il gol della (seppur magra) consolazione.

A.Pintus 6: Un bel gol, stop al volo a seguire e graffiata, ed è suo il primo tiro in porta dei neri nella ripresa, dopo un astinenza di quindici minuti. Insomma, è tra i pochi a salvare la faccia, e vogliamo menzionare e premiare il suo gesto di fair play a fine primo tempo, quando fa invertire una rimessa laterale ammettendo di aver toccato per ultimo la palla. Bravo.

Pillittu 5.5: Entra a metà primo tempo e l’avvio è incoraggiante, con qualche buon spunto in progressione fa sudare i difensori avversari e specie nel finale è autore di un paio di buone iniziative (su una di queste Saba va a un passo dal gol); ma presto la benzina finisce, da un suo errore origina il settimo gol di Picci e nella ripresa non appare più nei radar, tant’è che a un certo momento prende armi e bagagli e se ne va.

 

vs