F.C. SGABUZ – PC’N LED

Sgabuz vince con un parziale allucinante contro l’inerme PC n’LED, squadra mai in partita e che solo nella ripresa con passivo irrecuperabile ha deciso di togliere un po’di grinta; si gioca alle ore 21, per il girone Silver del San Benedetto Cup, dopo 6 minuti il parziale era già di 5-0, Picci il più prolifico con 12 reti realizzate.

Picci ruba palla a Murru e infila all’angolino, raddoppia Mascia con splendido tacco spalle alla porta su filtrante di Ambu, c’è un palo di Picci che subito dopo fa tris su assist di Ambu, il 4-0 arriva con medesimo marcatore ed assist man, sul 5-0 è addirittura il portiere Carta a lanciare Picci che a tu per tu con Orrú non sbaglia; i gialli iniziano a dilagare, Picci ne fa altri quattro, di cui due su assist di Ambu e uno di Mascia, il 10-0 è di Ambu, poi ancora Picci e Mascia (servito da Zedda) chiudono sul 12-0.

Ad inizio ripresa ancora Picci, ripartenza di lobina e gol di Murru, 13-1, poi Picci e un grande gol sotto l’incrocio di Zedda portano i locali sul 15-1, Zedda serve due assist decisivi, per Mascia e per il dodicesimo gol di Picci, nel mezzo il gol di Montalbano; un gol rocambolesco di Murru e la giocata di Montalbano che segna dopo aver saltato Picci e Ambu porta sul 17-4, Ambu e Mascia allungano nuovamente, c’è poi l’autogol di Serra, sul palo di Zedda gli arancio ripartono e Fumagalli segna di potenza, Massa e Mascia portano i gialli a 21, gli ospiti chiudono a 7 con un altro gol di Fumagalli.

Le pagelle di Sgabuz

Picci 9: abbiamo ben poco da dire, il tabellino parla per noi: 12 gol in circa 40 minuti, che altro possiamo aggiungere?

Ambu 8: fido scudiero di Picci: ogni volta questi stia per segnare, si assicura che l’ultimo passaggio sia stato il suo; è curioso che per aggiudicarsi il premio, debba guardarsi dal compagno di squadra Zedda.

Mascia 7: anche per lui serata positiva: vabbè la quaterna, che ha un valore relativo in un 21-7, semmai gli facciamo un plauso per come ha realizzato il primo dei 4 gol.

Le pagelle di PC n’led

Montalbano 5.5: difficile dare voti anche vicini alla sufficienza dopo un risultato simile però lui oltre alla doppietta, segna il secondo gol da Grande.

Fumagalli 5.5: soprattutto nella ripresa, col punteggio che aveva già assunto dimensioni improponibili, la gara diventa un passatempo, siamo passati dal torneo a un pomeriggio qualsiasi in oratorio: nel divertimento generale, segna anche lui, due gol da vero opportunista.

Orrú 5: nel primo tempo un po’ci credeva, poi quando il punteggio ha toccato la doppia cifra, ha iniziato a fregarsene.. come dargli torto !?!

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CONSULENZA IMPRESA – PINK & BLACK TEAM

Consulenza vince e conferma la vetta del girone Gold che è ora esaltata dall’ufficialità: si è giocato alle ore 20, per il San Benedetto Cup, la seconda classificata, Pink Black, aveva l’illusione giustificata di poter battere Secci e compagni, fino a metà ripresa si è trovata a condurre il punteggio poi appena i neri hanno ribaltato si sono accertati il successo, allungando fino a un +4 che non ammette repliche.

Vantaggio immediato dei rosanero, Fanti per Locci che deve solo spingere in rete, Ibba scende a destra, serve Sitzia, di interno centra la traversa, Murru pareggia con un sinistro sotto le gambe di Vadilonga, spunto personale di Fanti e bella parata di Satta poi il sorpasso: discesa a sinistra di Murru, tiro cross e deviazione di spalla di Loi, 2-1 Ibba dopo una discesa imperiosa calcia dal limite è infila all’angolino a mezza altezza, su altro tentativo di Fanti c’è il miracolo di Satta, poi il corner di Ibba libera al centro Sitzia che insacca addirittura di testa, partita viva, Murru si accentra e spara il sinistro, Vadilonga respinge e compie il miracolo sul possibile tapin di Spiga, subito dopo un missile sotto l’incrocio di Locci porta gli ospiti sul 4-2; Secci accorcia, con papera di Vadilonga, Fanti libera a destra Sitzia, palo rete, prima dell’intervallo accorcia Murru su assist di Secci.

Ad inizio ripresa altro botta e risposta: Ibba serve Piras che dopo una prima respinta, raccoglie e infila sotto l’incrocio, Secci vince un rimpallo sulla destra poi insacca a mezza altezza, botta di Murru e Vadilonga devia sul”7″, bravo anche Satta su conclusioni le ravvicinata di Ibba, poi il 6-6 di Loi che appostato sul 2° palo infila la punizione di Murru; Sitzia riporta avanti i rosanero, anticipo deciso su Loi, botta dal limite, Satta devia ma la palla si infila sotto l’incrocio, c’è un palo di Murru poi dopo una parata clamorosa di Vadilonga su Spiga, Ibba dalla trequarti prende il palo interno, Satta esterrefatto poi graziato da Sitzia che non punisce dopo il liscio di Murru, proprio quest’ultimo segna il 7-7 con un diagonale chirurgico, poco dopo infila il sorpasso sfruttando il lancio di Loi; gli ospiti subiscono il contraccolpo e i neri possono affondare con due reti di Secci e lo stesso Murru, 11-7.

Le pagelle di consulenza impresa

Murru 8: ancora una volta è determinante il suo contributo per il successo dei neri: recupera l’iniziale svantaggio poi dopo aver propiziato il 2-1 di Loi segna ancora sul finire del primo tempo; nella ripresa con altri tre gol e due assist, firma la vittoria.

Secci 7: serata felice per lui, vittoria, primo posto, poi una tripletta non è consueta per il suo ruolo anche perché è un assist man nelle viscere.

Satta 7: grande protagonista anche lui del match: ottimi interventi, su Ibba ce n’è uno splendido ma il capolavoro è al primo tempo su Fanti.

Le pagelle di Pink Black

Vadilonga 6: pagella un po’curiosa: non sappiamo se fargli elogi o critiche, il fatto è che si è distinto in entrambi i casi, alternando parate strepitose a errori incomprensibili, il 6 è una sintesi di tutto.

A.Ibba 7: solita classe, prestazione di livello, tecnica e velocità a servizio della squadra, un solo gol per lui perché un palo maledetto gli gira le spalle nel momento meno propizio.

Sitzia 7.5: il migliore dei rosanero, grande impegno e determinazione, alla prima occasione prende la traversa, poi con la consueta lucidità realizza una tripletta, il terzo lo fa capitalizzando il pressing.

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THE ROCKS – LONGOBARDA EUROSPIN

Ore 22, seconda partita della terza giornata di ritorno della fase Gold della San Benedetto Cup. La sfida tra The Rocks e Longobarda Eurospin termina con un combattutissimo 3-3. Sblocca il portiere Piga, doppietta per lui, ma i The Rocks ci credono e alla fine trovano il pareggio con Pozzi che approfitta di un errore dello stesso Piga. Le due squadre rimangono appaiate in terza posizione con dieci punti in classifica.

Primo tempo

La partita comincia all’insegna del blu, con la Longobarda Eurospin pericolosa prima con Lecis, bravo Sarritzu a mandare in angolo, poi con Bazzato. Risponde Mulas con un gran tiro che passa vicino all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere della The Rocks. Le due squadre pressano tantissimo, il gioco è molto spezzettato, si prova a segnare con conclusioni dalla distanza.

Si rifanno pericolosi con Lecis, due volte, con Serpi che centra l’incrocio dei pali e con Murru, che attacca costantemente su entrambe le fasce. La partita è bloccata e allora dopo i primi dieci minuti Bruno Piga decide di uscire spesso dai pali e di avanzare sino a centrocampo per creare superiorità numerica nella metà campo avversaria. Piga prova anche la conclusione da lunghissima distanza ma la palla va fuori.

Lecis si mette in luce per alcuni buoni interventi difensivi che permettono ai compagni di ripartite e di tenere gli avversari lotani dalla porta. La Longobarda Eurospin prova la via del gol con Murru e con lo stesso Lecis, ma Sarritzu è pronto e non si fa sorprendere. La The Rocks non riesce a farsi pericolosa, neanche ad impostare, tenta solamente dei tiri dalla lunga distanza. Il risultato viene sbloccato da una delle scorribande del portiere Piga che supera la linea di metà campo e riceve sulla destra l’assist di Serpi: tiro potente e gol, 0-1. I neri provano a reagire e vanno vicini al pareggio, ma la conclusione di Nessi si stampa sul palo con il portiere battuto. Nell’azione successiva sale ancora una volta Piga e serve Murru che, defilato a destra, calcia bene la palla ma colpisce il primo palo. Il primo tempo termina con la Longobarda Eurospin in vantaggio.

 

Secondo tempo

Anche la seconda frazione di gioco comincia con la Longobarda Eurospin in attacco, lancio lungo dalle retrovie e Serpi da buona posizione non riesce ad indirizzare in porta. Ancora i blu con Murru che si rende pericoloso scheggiando il palo sinistro con un bel tiro da fuori area. Nell’azione successiva arriva la sveglia per la The Rocks che pareggia con Michael Pozzi, controllo della sfera arrivata dai piedi di Cabras e bordata alla sinistra del portiere. I ragazzi in maglia nera stanno ancora festeggiando quando vengono gelati da un altro gol del portiere avversario: Piga avanza palla al piede, supera la metà campo e calcia un tiro potente e rasoterra che si insacca nell’angolo basso alla destra del portiere, 2-1 per la Longobarda Eurospin.

I blu cercando di aumentare il vantaggio, invano. Mallocci prova da fuori area ma centrale, il portiere blocca. I ragazzi della The Rocks cominciano a pressare alto costringendo gli avversari nella loro metà campo, provano a impensierire Piga prima Pozzi, poi Mulas e Mascia, ma non ci riescono. Riparte l’attacco dei blu che cominciano a far girare palla, doppia conclusione di Lecis respinta, poi la palla arriva sulla destra a Mallocci che serve lo stesso Lecis a sinistra, tiro di sinistro: Sarritzu battuto sul secondo palo, 3-1.

La The Rock reagisce, non ci sta a perdere e trova il gol con Cabras su lancio del portiere: al limite dell’area anticipa Piga in uscita e spinge la palla in rete, 3-2.

Le scorribande di Piga cominciano ad essere un po’ inopportune, rischia di subire gol più di una volta e proprioda un suo errore, nel finale, arriva il gol del 3-3: il portiere dei blu esce dall’area palla al piede ma sbaglia e la consegna a Pozzi che può segnare facilmente. La Longobarda Eurospin butta la partita, ma la The Rock merita per tenacia, pareggio in fin dei conti giusto.

 

 

Voti The Rocks

 

Sarritzu 7: non fa spettacolo come il portiere avversario ma garantisce sicurezza tra i pali. Non subisce tantissimi tiri pericolosi ma si fa battere solo tre volte. Da un suio lancio nasce il gol con cui i suoi accorciano le distanze nel finale. Saracinesca.

Cabras 7: non attacca tanto, come tutta la squadra, però non molla mai, sia in attacco che in difesa. È protagonista nei primi due gol dei suoi. Fondamentale.

Pozzi 8: la maggior parte delle sortite offensive passano per i suoi piedi. Lotta in difesa con tutti i suoi compagni ma rimane riferimento in attacco, due gol per lui. Ci crede sino alla fine e punisce Piga con il gol del pareggio finale.  Un vero e proprio Pozzi di bravura!

 

 

Longobarda Eurospoin

 

Mallocci 7: anticipa spesso gli avversari, permettendo diversi contropiede e  lui stesso prova un paio di conclusioni che però non hanno fortuna. Dai suoi piedi nasce l’assist per il gol di Lecis. Una sicurezza.

Lecis 7: in difesa dalle sue parti non si passa. In attacco crea tanti pericoli e trova la rete del momentaneo 3-1. Un pilastro per la sua squadra.

Piga 8: se la partita si sblocca il merito è tutto suo. Ottimo tra i pali e anche fuori: riesce a realizzare una doppietta ma fa anche altre azioni pericolose in attacco. Purtroppo per lui e per i compagni esagera con le uscite fuori dai pali e se gli avversari arrivano al pareggio la colpa e sua. Non fosse per questo prenderebbe almeno 9. Protagonista assoluto nel bene e nel male.

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AMIANTOS – AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI

Terza giornata di ritorno della San Benedetto Cup, fase Silver, alle 21 comincia la sfida tra l’Amiantos (maglia viola) e l’Agenzia Funebre Cominotti (maglia nera), la partita si rivela combattutissima, dal risultato incerto sino alla fine. Cominotti, autore di una prestazione di livello, trascina i neri a suon di gol, ma i viola trovano il gol della vittoria con un siluro da calcio da fermo di Cadelano. 7-6 il risultato finale, Amiantos supera la PC’N Led in classifica e si porta momentaneamente in terza posizione.

Primo tempo

L’inizio della partita è tutto dell’Ag. Fun. Cominotti che pressa gli avversari nella propria metà campo e si affida alle ripartenze: Francesco Cominotti ci prova quattro volte con tiri da fuori area, in tre occasioni è impreciso ma in una è Murgia a rendersi protagonista di una bellissima parata. L’Amiantos fa girare la palla ma trova grande difficoltà a trovare spazi per attaccare, però al settimo passa in vantaggio con Milia che, a sinistra, marcato da Piludu, riceve un passaggio da Floris e incrocia spedendo la palla dell’1-0 alla sinistra di Puddu. Nell’azione successiva Cominotti conclude dalla lunga distanza costringendo Murgia a deviare sul palo e poco dopo arriva l’1-1 dei ragazzi in maglia nera, Piludu dalla trequarti trova il solito Cominotti in area che controlla e spedisce in rete. Amiantos comincia a trovare maggiori spazi per andare a concludere e realizza il 3-1 con Locci, servito in area da Cadelano. Poco dopo arriva la rete del 9 nero, Pillittu, che con un bel tiro, palo-rete su assist di Pintus, trova il 3-2.

La partita è combattutissima, ci sono continui ribaltamenti da una parte all’altra, Piludu e i due Pintus pressano tantissimo e costringono i viola a qualche errore. Ed è proprio da un errore, di Cadelano, che nasce il pareggio firmato da Piludu. Il primo tempo termina con il risultato di 3-3 e l’inerzia della partita sembra dalla parte dell’Ag. Fun. Cominotti.

Secondo tempo

La seconda frazione di gioco comincia con i viola in avanti, e dopo due minuti arriva il sorpasso: Floris si allarga sulla destra e passa la palla a Cadelano che da dentro l’area anticipa i difensori e batte il portiere per il 4-3. Passa pochissimo ed è ancora Cominotti a rendersi pericoloso dalla fascia sinistra, bella conclusione ma sul palo (il terzo). L’Amiantos si rende ancora una volta pericolosa con Perra e Floris ma sono i neri a trovare la rete del pareggio con il numero 90, Cominotti, che sfrutta l’assist di De Agostini e manda la sfera alle spalle di Murgia. Conclusione dalla distanza di Milia che sfiora l’incrocio, poi è la volta della terza rete di Cominotti che raccoglie un pallone in area, spalle alla porta, si gira, supera proprio Milia e insacca, 4-5. I neri stanno ancora esultando quando arriva il 5-5 siglato da Locci assistito da Cadelano che gli regala un bel pallone dalla trequarti.

È il momento dei viola che ci provano due volte con Milia, poi con Floris e Perra. Alla fine arriva l’errore di Carlo Cominotti che, dopo aver fatto buona guardia, sbaglia il passaggio, la palla finisce a Locci che si avvicina all’area e la manda nell’angolino basso alla destra del portiere per il 6-5. L’Ag. Fun. Cominotti si lancia in attacco, provano a concludere a rete 8 volte ma vengono ma i viola difendono bene e non lasciano spazi, i tiri vengono ribattuti o sono imprecisi. Lo sforzo dei neri viene però ripagato e arriva la quarta rete: assist di Pintus e siluro di Cominotti su cui Murgia non può nulla, 6-6. Il 90 nero ci riprova subito dopo, Carlo Cominotti salva su Floris ma quando mancano circa due minuti arriva il gol decisivo di Cadelano: grande punizione da distanza siderale e il numero 16 nero è battuto. Nel poco tempo che rimane l’Ag. Fun. Cominotti cerca la via del gol in maniera frenetica ma non c’è nulla da fare, vince l’Amiantos.

I Voti – Amiantos

Floris 7,5: difende e prova ad illuminare per i compagni, riuscendoci: 3 assist per lui.

Locci 8,5: difficile contenere la sua velocità, dialoga con i compagni e realizza tre reti frutto di un lavoro di squadra.

Cadelano 8,5: difende, imposta, tira. Due assist e due gol per lui, ma soprattutto la clamorosa rete della vittoria!

I Voti – Agenzia Funebre Cominotti

Piludu 7: battaglia per il campo, prova qualche conclusione e trova la rete che permette ai compagni di chiudere il primo tempo in parità.

Pintus 7: si impegna tanto, e realizza due importanti assist.

F.L.Cominotti 9: il migliore in campo. Quasi tutte le azioni offensive passano per i suoi piedi, tira tantissimo, ed è sempre pericoloso nonostante sia spesso isolato in attacco. 4 gol ed un assist, il bottino potrebbe essere maggiore ma viene fermato tre volte dal legno. Fondamentale.

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COLO COLO&MUSH – LIGAS & LEPURI SNC

Terza giornata di ritorno della fase Gold della San Benedetto Cup, la prima partita comincia alle 20 e termina con un pareggio, 5-5. La Ligas & Lepuri merita qualcosa in più ma spreca e non è assistita dalla fortuna. Cipriani è autore di una gran bella prova, ma dall’altra parte, per Colo Colo & Mush, Coni e Spiga trascinano i compagni verso un sudatissimo pareggio. Penultimi, a sette punti in classifica, si mantengono sopra gli avversari di giornata, fermi a quattro punti.

Primo tempo

Bisogna aspettare poco per la prima azione degna di nota, vanno in vantaggio il Colo Colo, Spiga si inserisce a destra, riceve la palla da Pinna e tira forte sul primo palo, il portiere non trattiene ed è rete. Per la seconda rete bisogna aspettare circa nove minuti di gioco: calcio d’angolo dalla destra battuto dal numero 3 Cara in direzione di Cipriani che tira di forza sul palo sinistro, 1-1. Poco dopo arriva il 2-1 giallo con Coni che avanza sulla trequarti, e spara una cannonata all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. Per una decina di minuti le due squadre non riescono a segnare, Spiga si mangia un gol a pochi centimetri dal palo sinistro e Cipriani colpisce due legni con due bordate dalla distanza.

Poi al minuto 22 Cipriani avanza sulla destra, Pinna lo chiude ma è solo in difesa, Cipriani passa la sfera a Gessa che appoggia in rete per il 2-2. Un minuto dopo è ancora Ligas & Lepuri che attacca con un’azione fotocopia di quella precedente, questa volta l’assist è di Ligas e il gol di Cipriani, 2-3. Nient’altro prima del fischio arbitrale che segna la fine del primo tempo.

Secondo tempo

La seconda frazione di gioco comincia con un’altra rete dei ragazzi in maglia arancione, bravo Sarritzu a recuperare un pallone che passa a Cipriani, questo supera Coni, si allarga a destra, tira forte centrale e realizza. Il Colo Colo non sta a guardare, reagisce con la rete di Spiga che dalla trequarti scaraventa, nell’angolo basso alla destra del portiere, la palla ricevuta da Coni, 3-4. Per un’altra decina di minuti non si vedono reti, diversi errori in attacco e in difesa, ma anche un po’ di sfortuna, prima colpisce il palo sinistro il Colo Colo con Ambu, poi Ligas & Lepuri con Sarritzu. Intorno al sedicesimo la squadra in maglia gialla realizza il 4-4: Coni lotta a sinistra, spalla contro spalla con un difensore avversario a poi di sinistro trova il palo opposto, gran bel gol.

Al ventunesimo Cipriani si rende protagonista con un’altra traversa, cannonata su punizione, palla fuori. Pochi secondi dopo arriva la beffa con Coni che fa un numero su Cara scavalcandolo con un pallonetto e calciando al volo di sinistro con grande forza: il portiere non può nulla, 5-4. Poco prima del fischio finale arriva il pareggio Di Ligas & Lepuri, ancora protagonista un gran Cipriani che avanza a sinistra e passa al centro dell’area per Gessa che spinge in rete la palla del pareggio e della doppietta personale. Il risultato finale rimane dunque 5-5.

I Voti – Colo Colo & Mush

Daniel Spiga 7,5: doppietta e assist per lui. Il Colo Colo non ha tante soluzioni offensive, le azioni pericolose passano per i suoi piedi e quelli di Coni.

Fabio Coni 8: ci prova da tutte le posizioni, lotta su tutti i palloni e realizza tre gol uno più bello dell’altro, anche un assist per lui.

Mattia Pinna: si dà un gran da fare in difesa ma si fa vedere anche a sostegno dei compagni in attacco.

I Voti – Ligas & Lepuri

Gessa 7: non fa cose trascendentali, spesso impreciso, però corre da una parte all’altra in difesa e in attacco: ha il merito di seguire Cipriani che gli regala due facili palloni per la doppietta personale.

Cipriani 8,5: il migliore della partita, difende, crea, realizza. Due gol e tre assist. Prova a trascinare i suoi verso la vittoria, ma la fortuna non lo assiste, ben tre legni per lui.

Ligas 6,5: non gioca molto, ma quando è in campo la sua presenza si fa sentire, anche senza tanto impegno. Segna anche un gol, tanto per non perdere l’abitudine.

 

 

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FANTACAZZONI – F.C. SGABUZ

L’ultima gara del mercoledì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Sgabuz a Fantacazzoni, match valevole per la 7^ giornata della Fase Silver. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Enrico Picci che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 20-4. I timori della vigilia si sono purtroppo avverati, abbiamo assistito ad una vera e propria esibizione, con gli uomini di Nicola Di Salvo a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Risulta oggettivamente difficile avventurarsi in una cronaca che possa destare un minimo di curiosità ai nostri fedeli aficionados. Dopo appena dieci minuti di gioco Sgabuz si è trovata sopra di dieci lunghezze, segnando una rete ogni sessanta secondi. Questo successo permette loro di confermarsi in seconda posizione a quota quindici punti, a quattro distanze dalla capolista Quartu Street Soccer. Fantacazzoni resta fanalino di coda con zero punti all’attivo, sono centosei le reti subite in sette gare disputate dalla cenerentola del torneo. Il match è stato diretto da una new entry della Sportreferee, il sign. Molinas che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca del match.

Le fasi salienti dell’incontro

Servono poco più di sessanta secondi a Sgabuz per sbloccare il punteggio, Picci scarica un destro secco a mezza altezza che lascia immobile Olla, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, Carta trova un piazzato rasoterra che porta il punteggio sul 2-0. L’autorete di Pintus porta Sgabuz sopra di tre lunghezze dopo neanche quattro minuti sul cronometro, 3-0. Il match assume sin da subito proporzioni imbarazzanti, i buchi difensivi lasciati da Fantacazzoni permettono a Picci e compagni di entrare nella loro difesa con troppa facilità. Il numero dieci in maglia arancione trova altre due reti in rapida sequenza che portano il punteggio sul 5-0. Un siluro mancino di Carta lascia immobile Olla, 6-0. Picci segna altre tre reti con percussioni palla al piede che devastano la precaria fase difensiva avversaria, 9-0. Di Salvo A. riesce ad accorciare le distanze con due piazzati rasoterra nel giro di quattro minuti, 9-2. Picci ad ogni affondo fa male, sono sue le reti del 10-2 e dell’11-2. L’arrivo di Cannas porta un minimo di gioco in più nei Fantacazzoni, è proprio quest’ultimo che sforna l’assist per Di Salvo A. che segna ancora con un piazzato sotto misura, 11-3. Poco prima del duplice fischio Sgabuz trova altre due reti, Zedda su calcio di rigore ed un tap-in di Mascia chiudono il primo tempo sul punteggio di 13-3 in loro favore. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, è troppa la differenza tra le due compagini. Carta apre le marcature con un sinistro a mezza altezza, 14-3. Picci trova la rete del 15-3, sarà poi ancora Carta ad aumentare il vantaggio sul 16-3. E’ di Cannas l’unica rete dei Fantacazzoni nella ripresa, 16-4. Le ultime quattro reti del match portano la firma di Mascia (tre volte) ed ancora di Carta (cinquina per lui), che francobollano il punteggio sul definitivo 20-4.

le pagelle – Sgabuz

Picci 8: Primo tempo devastante, va bene che gli avversari erano in ferie ma gli va riconosciuto che ha fatto nove reti con nove sassate impressionanti.

Zedda 7.5: Quattro assist ed una rete. Potevano essere di più ma dimostra altruismo coi compagni e spiroto di squadra. Gran bel giocatore.

Mascia 7: Firma un poker personale di pregevole fattura, nella ripresa quando ha accelerato ha sempre seminato il panico nella metà campo avversaria.

 

le pagelle – Fantacazzoni

Cannas 6: Il suo arrivo a fine primo tempo aiuta la squadra, ha buoni piedi e per quello che può prova a salvare il salvabile. E’ sua l’unica rete nella ripresa dei Fantacazzoni.

Olla 7: Nella sua fronte recita la scritta “chi me l’ha fatto fare”. Lungi dal voler sembrare antipatici o troppo severi nei commenti ma una squadra in queste condizioni non può affrontare un torneo. Lui ha il merito di metterci la faccia, di farsi bombardare, ma non dice una parola ed anzi, in almeno quattro occasioni è stato reattivo ad evitare un passivo che poteva essere ancora più largo nelle dimensioni.

Di Salvo N. 5: Ha buone potenzialità, un mancino di tutto rispetto, ma poca voglia di giocare. Durante il primo tempo esce fuori dal campo a fumare, un atteggiamento inaccettabile.

 

 

 

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AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – PC’N LED

La seconda gara del mercoledì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Ag. Fun. Cominotti a PC’N Led, match valevole per la 7^ giornata della Fase Silver. A fare bottino pieno in maniera a dir poco rocambolesca sono gli uomini di Luca Montalbano (quest’oggi assente) che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 10-8. Ag. Fun. Cominotti conduceva nel punteggio con un margine di quattro lunghezze a otto minuti dal termine, ma un incredibile finale di match tutto targato PC’N Led ha permesso agli arancioni di raggiungere i loro avversari per poi completare l’opera ed imporsi con due reti di vantaggio, con una remuntada da raccontare ai nipotini. Sono tre punti importanti che consentono loro di posizionarsi in testa posizione a quota undici punti. Gli uomini di Francesco Cominotti restano penultimi con sei punti all’attivo. Il match è stato diretto dal sign. Molinas che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete arriva dopo centoventisecondi sul cronometro, Piludu colpisce il palo con un destro violento dalla media distanza. Al ‘5 Turchi serve una splendida imbucata proprio per Piludu che questa volta a tu per tu con il portiere avversario spara alto sopra la traversa. Sul fronte opposto al ‘9 Perra prova a piazzare in corsa ma non inquadra lo specchio della porta. Al ’12 Turchi sforna un altro assist sontuoso, questa volta per Cadelano che tutto solo calcia a botta sicura ma Lobina si supera con un intervento di puro istinto. Al ’15 arriva la rete che sblocca il punteggio: Fumagalli atterra in area Turchi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Turchi che non sbaglia, 1-0. Il raddoppio arriva cinque minuti dopo sull’asse Cominotti-Pintus A., con quest’ultimo che scarica un destro secco che si infila sotto la traversa, 2-0. Al ’22 gli uomini in maglia nera fanno ancora male, l’assist è ancora di Cominotti e la rete è messa a segno dallo stesso Pintus A. che di prima intenzione spedisce la sfera alle spalle del portiere avversario, 3-0. Al ’24 i neri segnano ancora: Cominotti sotto misura non sbaglia, 4-0. Ad un soffio dal duplice fischio, Sarritzu con un bel tocco sotto mette fuori causa Puddu in uscita. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-1 in favore di Ag. Fun. Cominotti. La ripresa si apre con due fiammate targate PC’N Led che con Angius e Sarritzu accorciano le distanze sul 4-3. All’8 Pintus A. sotto misura corregge in rete l’invito in verticale di Turchi, 5-3. All’11 è ancora Pintus A. a scatenarsi, questa volta come assist-man per la zampata vincente di Turchi, 6-3. Al ’14 Pintus M. aumenta il vantaggio con una conclusione a mezza altezza che fulmina Fumagalli (subentrato in porta al posto di Lobina), 7-3. A undici minuti dal termine il match sembra essere ben indirizzato verso gli uomini di Cominotti che dominano a tutto campo. Al ’17 gli arancioni accorciano le distanze con Perra che dentro l’area piccola corregge in rete l’assist di Lobina, 7-4. Due minuti dopo va a segno Fumagalli (Arrigo gli subentra a sua volta tra i pali), con un tap-in sotto misura, 7-5. A cinque minuti dal termine Lobina trova il meno uno con una conclusione di punta dal limite dell’area, 7-6. Sta succedendo l’impensabile, Sarritzu con la punta fulmina Puddu che non può arrivarci, 7-7. A tre minuti dal triplice fischio il risultato torna incredibilmente in parità. Gli arancioni sembrano capirci ben poco, Piludu spreca un tiro libero calciando male, Lobina trova la rete del sorpasso su assist col tacco di Fumagalli, 8-7. Al ’24 è ancora Fumagalli a fare male su assist dello scatenato Lobina, 9-7. Perra in campo aperto sule ceneri di un avversario già sotto la doccia mette a segno la rete del 10-7. La rete su tiro libero di Turchi serve soltanto a fini statistici, il match termina qui’, vince PC’N Led 10-8.

le pagelle – Ag. Fun. Cominotti

Puddu 7: A fine gara si contano quattro/cinque interventi provvidenziali. Nelle reti subite nell’incredibile rimonta nell’ultimo scorcio di gara non ha alcuna colpa, viene spesso infilato in superiorità numerica.

Pintus A. 7: Gioca una buona partita, tre assist e tre reti. E uno dei più positivi visti in campo questa sera, sul finale di gara perde un pò di concentrazione come tutti i suoi compagni.

Turchi 7: Tre reti ed un assist per il vicecapocannoniere della Serie C2 conclusasi il mese scorso. Sempre abile a proteggere la sfera spalle alla porta ed a far salire i compagni.

le pagelle – PC’N Led

Lobina 8.5: Nel primo tempo si sacrifica tra i pali per l’assenza di Orrù e si disimpegna in tre interventi da portiere vero. Nella ripresa risulta decisivo ai fini dell’incredibile rimonta, due reti e due assist. Colpisce anche una traversa con una bellissima conclusione a giro. Una serata da raccontare ai nipoti.

Sarritzu 7.5: Si fa perdonare delle precedenti partite poco brillanti dimostrando tutto il suo vero valore. Sono tre i suoi sigilli queta sera, molto bella la rete del 7-7 con una conclusione chirurgica a fil di palo di punta.

Fumagalli 6.5: Nel primo tempo si vede poco, ma nella ripresa si inventa lo stupendo assist col tacco per la rete di Lobina dell’8-7. Sono sue le reti del 7-5 e del 9-7.

 

 

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IMAGINARIUM – THE PITBULL FC

La seconda gara del mercoledì targato Delogu Legnami Cup ha visto opposti Imaginarium a The Pitbull, match valevole per la 3^ giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Alessandro Mura ( assente per infortunio ) che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-0. E’ un successo che permette loro di volare solitari in testa a punteggio pieno, con nove punti all’attivo. The Pitbull resta ferma a quota tre, in quinta posizione. Gli uomini di Francesco Pilliu si sono arresi ad un avversario che è apparso superiore in tutte le zone del campo. Da sottolineare l’ottima prova di Eros Putzolu tra i pali, autore anche della rete del definitivo sei a zero. Ringraziamo il nostro partner per eccellenza Francesco Delogu, e la sua azienda Delogu il bello di poter creare con il legno, visitabile alla seguente pagina facebook: https://www.facebook.com/delogulegnamiecoperture/. Il match è stato diretto dal sign. Usala, che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, qui’ di seguito la cronaca del match.

Le fasi salienti dell’incontro

I primi a rendersi pericolosi sono gli uomini di Pilliu con una conclusione di Mulas da posizione defilata che trova il palo esterno. Sul fronte opposto Caboni da due passi si divora una rete che sembrava già fatta gettando alle ortiche l’assist di Marroccu. Al ‘7 Solinas si accentra da destra e prova a sorprendere Pagani col mancino ma l’estremo difensore è reattivo e si rifugia in corner. La rete che sblocca il punteggio arriva all’undicesimo minuto di gioco: Putzolu parte dalla propria area palla al piede creando superiorità numerica, fa da sponda per proprio per Solinas che questa volta fa centro girando la sfera di prima intenzione a fil di palo, 1-0. Al ’17 Mascia si rende protagonista di una bella percussione personale per vie centrali ma Pagani è reattivo e col piede respinge la minaccia. Al ’19 Ferrari si presenta a tu per tu con Putzolu che però è abile col corpo a chiudergli lo specchio in uscita. Ad un soffio dal duplice fischio Imaginarium fa ancora male sull’asse Pilo-Marroccu, con quest’ultimo che ben appostato a centro area appoggia la sfera in rete. Si va cosi’ a riposo con Imaginarium avanti di due lunghezze. L’inizio ripresa è tutto targato The Pitbull che crea svariate opportunità da rete per accorciare le distanze, ma Putzolu sembra insuperabile e si salva sia su Scano che su Marras, con due interventi provvidenziali in uscita. Al ‘7 Imaginarium al primo affondo della seconda frazione di gioco fa subito male: l’assist è di Solinas per il destro vincente di Pilo che dalla media distanza sorprende Pagani, 3-0. Al ’10 Altieri illumina per Marroccu che con un tocco sotto sontuoso scavalca Pagani in uscita, 4-0. A quindici minuti dal termine la gara è messa in ghiaccio. Ferrari sfiora un euro gol con un pallonetto dalla lunga distanza che termina sul fondo di pochissimo. Al ’19 Mascia decide di iscriversi al tabellino dei marcatori con un fendente rasoterra, 5-0. A due minuti dal termine Putzolu parte dalla propria porta seminando il panico nella metà campo avversaria e trovando la via della rete con un piazzato in corsa che vale il definitivo 6-0.

le pagelle – Imaginarum

Marroccu 7.5: Ci ha fatto vedere le giocate più belle della serata. Nella ripresa trova una rete meravigliosa con un tocco sotto a scavalcare il portiere in uscita. In chiusura di primo tempo è sua la zampata sotto misura che consente ai propri compagni di andare a riposo con un margine di due reti. Il pallino del gioco gira tutto dai suoi piedi.

Putzolu 8: Esce dal campo senza aver subito neanche una rete, e non è un particolare di poco conto nel calcio a cinque. Si toglie anche la soddisfazione di andare a segno a coronamento di una folle azione personale, partendo dalla propria porta!

Mascia 7: Solito ordine e solito contributo prezioso per un giocatore che farebbe comodo a tutte le squadre. Sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi, va a segno nella ripresa con un fendente rasoterra.

le pagelle – The Pitbull

Ferrari 5: E’ il giocatore più dotato dal punto di vista tecnico della propria squadra ma questa sera non sembra particolarmente in serata. Si divora un gol a tu per tu col portiere avversario, e nella ripresa a pochi minuti dal termine perde le staffe e si fa espellere per proteste.

Pagani 6.5: E’ il migliore in campo tra le fila dei The Pitbull, nelle reti subite non ha particolari colpe, riesce anche a superarsi in tre occasioni evitando un passivo che poteva essere ancora più severo.

Scano 5: A inizio ripresa si divora una rete clamorosa su splendido assist spalle alla porta di Ferrari. Non è in serata e non riesce mai ad entrare in partita.

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SMELL BRASIL – VILLA ARZILLA 1-2-1

Seconda vittoria in tre giornate per Villa Arzilla: dopo una gara combattuta e incerta, viene domata nel finale Smell Brasil che non ha saputo sfruttare il doppio vantaggio conseguito ad inizio ripresa.

Sono le 19, è mercoledì, le due squadre giocano per l’over 35, o meglio, il Delogu legnami Cup,  l’azienda di Francesco Delogu, leader nel settore delle strutture e delle coperture in legno, visitabile nel sito www.delogulegnami.it e sulla pagina Facebook Delogu il bello di poter creare con il legno.

Il vantaggio è di Brundu su assist di Cortis, subito dopo una prima occasione di Parisi, una bella azione di Melis e Brundu viene fallita da fortuna, i viola calciano solo dalla distanza, anche Cortis ci prova e sfiora di collo destro il palo, una ripartenza di Pascalis è un’occasione d’oro per Sainas che spreca a tu per tu con Passerini, ripartenza dei rossi e pure Cortis fallisce il bersaglio, i viola finalmente entrano in partita: Commendatore fa una bella discesa e serve Sainas, il suo sinistro trova la risposta istintiva di Passerini, poco dopo il 99 si riscatta, un tiro da fuori, senza pretese, batte l’estremo difensore, prima dell’intervallo un’altra ripartenza di commendatore potrebbe valere il sorpasso ma Ligas calcia sul palo.

La ripresa sarà più vivace, molti gol renderanno gradevole il match: sul tiro di Ligas respinto a Passerini, arriva Pascalis che al volo indirizza all’angolo basso, ripartenza di commendatore in tandem con Ligas che serve il 10 al limite, girata al volo e 3-1 servito; i rossi riprendono a giocare, guadagnano corners, in uno dei quali arriva la botta precisa di Parisi, servito da fortuna, quest’ultimo riceve a sinistra, calcia a mezza altezza ma Sarigu salva, la palla resta in area e Cortis di testa infila sotto la traversa, poi Fortuna segna il 4-3 grazie all’aiuto dello stesso numero 9, i viola si innervosiscono e commettono molti falli, fortuna batte un tiro libero e la spunta su Sarigu, a tempo scaduto, coi viola sbilanciati, arriva il 6-3 conclusivo, Melis infila su assist di fortuna.

Le pagelle di Smell Brasil

Pascalis 7: ha giocato davvero bene, aldifuori di una palla mal sfruttata nel finale, ha fatto solo cose egregie, ha costruito un’azione che Sainas fallisce, effettua poco dopo un ottimo salvataggio e soprattutto segna il bel gol del sorpasso.

Commendatore 7.5: il migliore dei viola, forse dell’intero incontro, ha svolto in modo preciso e redditizio il suo compito, con molti recuperi avvia grandi ripartenze, in una di queste, trova la palla del 3-1.

Alfieri 5: pienamente insufficiente la sua prova, poco portato al sacrificio, impalpabile in avanti e quando riceve palla la perde troppo facilmente.

Le pagelle di Villa Arzilla 1-2-1

Fortuna 7.5: partita iniziata malissimo con un contropiede dilapidato poi una ripresa eccezionale fatta di gol e di assist, di falli guadagnati e tiri liberi trasformati.

Parisi 7: altra prestazione di tutto rispetto, grande impegno, corsa e sacrificio, ha recuperato molti palloni, arginato le offese avversarie.

Cortis 6.5: prestazione in agrodolce, ad errori (perfino sotto porta) abbina giocate straordinarie, trovando il gol del pareggio è offrendo due assist decisivi.

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LIGAS & LEPURI SNC – PINK & BLACK TEAM

Nella settima giornata della fase Gold della San Benedetto Cup, va in scena una partita ricca di goal e aperta fino all’ultimo minuto. Per i rosanero di Pink & Black Team, Fanti realizza 8 reti. Per Ligas & Lepuri buone le prestazioni di Cipriani, Cara e Farris.

La cronaca della partita:

La partita inizia subito ad alti ritmi ed è la squadra di Piras a portarsi per prima in vantaggio con Locci, che scaglia un tiro dalla distanza, su assistenza di Andrea Ibba. Quest’ultimo serve anche l’assist per il 2-0, con un passaggio filtrante per Fanti che mette abilmente in rete. Gli arancio si riportano sotto e vanno a segno con Ligas, ben servito da Cipriani. A realizzare terzo e quarto goal per gli ospiti, ci pensa Fanti. Il primo arriva dopo una discesa sulla fascia, con tiro da posizione defilata a battere il portiere, il secondo è in collaborazione con Locci, il quale effettua un lancio dalla difesa che mette Fanti solo davanti al portiere e libero di realizzare la tripletta. Ligas & Lepuri non ci sta e prova a riaprire una partita iniziata male con Cipriani che su azione personale, batte il portiere con un tiro da posizione defilata. In difesa però ci sono problemi e ne approfitta Locci, su assist di Ibba, a mettere in rete. Fanti lavora bene come terminale offensivo e trova ancora la rete, questa volta grazie a un passaggio di Varsi. Cipriani, sempre su azione personale, realizza un altro goal con un tiro di destro da posizione angolata. I giovani rosanero vanno ancora a segno con Fanti, servito egregiamente da Podda dopo una discesa sulla fascia. Per gli arancio ci si mette anche la sfortuna con due pali colpiti, entrambi da Cipriani, in pochi minuti. Quest’ultimo trova la tripletta con un tiro centrale che il portiere non trattiene. Si chiude così il primo tempo sul parziale di 7 – 5.

Il secondo tempo si apre con Ligas che realizza la doppietta, mettendo il pallone facilmente in rete, in seguito ad una respinta del portiere. Gli ospiti si riportano a +2 con Sitzia che, ben servito da Ibba, sigla il doppio vantaggio. E’ il turno di Sitzia che realizza ancora una rete, sempre su assist di Ibba, con un passaggio filtrante. La partita è accesa e gli arancio vanno ancora a segno, questa volta con Arcudi, bravo a mettere in rete, dopo aver ricevuto palla da parte di Farris. Contro tutti i pronostici, Ligas & Lepuri, si porta sul pari grazie a Cara, che in pochi minuti sigla una doppietta. Il primo arriva su una ripartenza dove, il numero 3, si trova solo davanti al portiere che batte abilmente; il secondo lo realizza grazie all’ausilio di Ritano, il quale gli serve un pallone direttamente dalla difesa che mette in rete da posizione defilata. I rosanero non ci stanno e dopo una serie di batti e ribatti è il solito Fanti a timbrare il cartellino per il 10 – 9. Ancora Fanti, questa volta servito al centro da Locci, mette in rete un facile tap – in. All’ultimo minuto, i padroni di casa, si riportano ad un goal di distanza con Farris, bravo a mettere il pallone in porta dopo un’azione confusa. Due minuti di recupero decretati dal signor Porru, questi bastano a Fanti per chiudere definitamente la gara, con altri due goal: il primo dopo un’azione solitaria, il secondo su assist di Sitzia. Finisce cosi una partita che, al di là di tutti i pronostici, si è rivelata aperta fino all’ultimo minuto.

Pagelle – Ligas & Lepuri snc

Pintus 5: è sembrato non esserci in campo. Non effettua nessuna parata importante risultando decisivo negativamente.

Ligas 6: nonostante la doppietta, diamo solo la sufficienza. Bravo a mettere in porta quei due palloni ma nel resto della gara non si rende partecipe alla manovra della squadra.

Cara 6,5: quando riceve palla sulla fascia è quasi sempre un pericolo per gli avversari. Purtroppo non da troppe garanzie quando si tratta di difendere.

Pagelle – Pink & Black Team

Fanti 7.5: nonostante il fisico minuto, lavora benissimo come terminale offensivo, mettendo in rete ben 8 goal.

Ibba 8: è lui il vero fulcro di quasi tutte le azioni offensive della sua squadra. Sforna una grande quantità di assist e belle giocate.

Locci 7.5: dirige alla grande la difesa e quando in affaccia sul fronte avversario, segna e fa segnare.

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